Demonoid, il ritorno del tracker

Momenti di pura gioia per gli aficionado del P2P

Roma – Prima sui forum dedicati, poi su Zeropaid : la comunità P2P sta accogliendo il ritorno di Demonoid, uno dei più celebri tracker BitTorrent, da tempo assente nel panorama del file sharing.

Se per ora il sito di riferimento rimane off-limits , il tracker è riapparso, e l’evidenza dimostra che è ora posizionato in Malaysia. I gestori hanno quindi deciso di lasciare il Canada, paese in cui l’aria, per Demonoid, era divenuta irrespirabile .

Come si ricorderà, Demonoid è da tempo nel mirino delle major, che ritengono i gestori del tracker responsabili per numerose violazioni al diritto d’autore.

Difficile dire, però, se e quanto Demonoid rimarrà attivo, i suoi gestori continuano quella “politica del silenzio” che non consente, almeno per ora, di conoscere tutti i dettagli di quanto sta avvenendo.

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  • Sky scrive:
    c'è una cosa che non ho mai capito...
    ...ed uso Linux dal '93 c.ca eh: come mai se un file, seguendo non tanto uno standard ma proprio un minimo di logica, andrebbe in /etc/pkgname/ c'è sempre il "programmatore duro e puro, figlio di Torvalds" che lo vuol mettere in /cazzimiei/dirchedicoio/quidicertononlotrovi/ eh?Ma sarebbe "libertà" quella?Più che altro: mettiamo, per amor di discussione, che quella sopra sia libertà (alla fine posso anche dire "ok, lo è"), e penso che Linux attualmente permetta senza troppi problemi di fare cose del genere. Quel che mi lascia un pò esterrefatto è la necessità della cosa.Mentre posso anche capire, ma non approvare la ditta (RH, SuSE, MDK, ecc.) che, per proteggere il proprio business , crea delle artificiose differenze (perchè non venite a dirmi che mettere un file in un posto, piuttosto che in un altro, cambia qualcosa eh) in modo da (1) manutenere solo lei i repository delle modifiche, (2) legare a sè i clienti col fatto che, prendendo i pacchetti altrove, questi potrebbero non funzionare... ma quando dico così mi par di sentire puzza di M$ eh: è triste parlarne a proposito di Linux. :/Non riesco invece a capire lo sviluppatore indipendente che decide di non "integrare" il suo pacchetto con gli standard esistenti: a meno che non sia un pacchetto di nessuna importanza, credo che maggior distribuzione questo abbia e maggior fortuna possa fare, indipendentemente dal fatto che sia o meno a pagamento.La "libertà" del "lo metto dove voglio io" (ed a questo punto lo useranno in 4, dovendo manutenerselo a mano) mi pare più un suicidio che altro.Mi spiace che molti sviluppatori (ed esperti di Linux) vedano l'adozione di uno standard come "il male": in fondo quando voi compilate un prodotto, se le librerie fossero "a caxxo", e contenessero funzioni "a caxxo" (per cui il linker vi prende x il cu£0 e rifiuta di compilare) ce l'avreste in quel posto anche voi no?Io dico: siamo tutti seduti sulle spalle di "giganti" (chiunque ci abbia preceduto ed abbia lasciato una traccia o, comunque, un tool che oggi usiamo): perchè non vogliamo fare "quel passo in più" e cercare di adeguare un minimo il Nostro Perfetto Prodotto agli standard generali? (es. LSB, che si propone come tale)Ma no: la si prende come un'offesa personale. :/Di contro: non vi piacciono gli "standard"... ma usate GPL: fatevi una licenza diversa per OGNI prodotto che sviluppate (e difendetela, da soli, in tribunale).Non vi piacciono gli standard... ma compilate con GCC: scrivetevi voi il compilatore, che capisca anche statement come "sò caxxi miei" o "for ballrotations from 1 to N rpm do...".Dai... discorsi del genere mi fanno veramente pensare alla poca maturità del "popolo di Linux" (e ci son dentro pure io): sono il primo a cui non piace il "punta & clicca a tutti i costi" (i miei client hanno, tutti, l'interfaccia grafica, i miei server non l'hanno mai avuta by default) ed il rendere le cose "facili a tutti i costi": se una cosa è "difficile" è giusto che lo sia.Ma renderle "artificiosamente difficili" mi pare un'enorme caxxata, tutto qui... evviva la libertà eh. ;)
    • next scrive:
      Re: c'è una cosa che non ho mai capito...
      Ma infatti molti credono che anarchia sia libertà.Come gli ingorghi che si formano nelle strade di napoli, nessuno rispetta le "regole" e quindi ci si pianta.Dettare due linee guida eviterebbero un sacco di problemi e non minerebbe la libertà di nessuno. Ma nel mondo linux le "linee guida" sono viste come un attentato alla libertà.L'unico nemico di linux è la sua stessa comunità.
      • Sky scrive:
        Re: c'è una cosa che non ho mai capito...
        Ma guarda... l'anarchia può anche esser bella eh, se fatta cum grano salis (parlo per diretta esperienza personale).Quello che continuo a faticare a comprendere è come un "linaro" (io lo sono) possa non volere la massima espansione del "proprio" OS, tutto qui.Non è una questione di semplici "religion wars" eh, che lasciano le cose come prima, senza vincitori ma con solo vinti, è proprio una questione di soddisfazione personale: io son contento, ad esempio, pensando che dentro WindowsNT batte un kernel *BSD (e lo si vede nell'uso). Son contento, anche se non me ne viene nulla in tasca, che una marea di macchine grosse, quelle usate nei CED, girino sotto unix E linux: per me significa progresso E significa che la strada intrapresa da Linux è valida... ma che fatica, caxxo.Poi... finchè la cosa è confinata nel CED e/o Centro di Ricerca, puoi anche pensare che ci si prenda i sorgenti e li si ricompili da zero, si sviluppino cose da zero ecc. ecc. (magari con le logiche commerciali, non necessariamente in standard, di cui sopra).Oramai però Linux è arrivato sui tavoli della gente: non è una questione di "libertà" o meno, è questione di diffusione di una cosa valida che, come dicevi, viene ostacolata proprio dalla comunità (almeno a parole, se non nei fatti: si usa comunque GPL, si usa gcc, PERL, ecc. ecc.).Mi metto nei panni della persona che di PC, OS, distro non sa nulla e "vuol comprare il piccì":1) da un lato il (falsamente) monolitico Windows (falsamente perchè c'è XP/Home, XP/Pro, Vista, ecc.) dove, con magari piccoli problemi superabili, "più o meno tutto il software gira". Io, che non ne so nulla, so però che IlMioBelGiocoNuovo gira... poi, visto che HO provato l'OS e, tutto sommato, "gira" (evito di dire "come" :D) lo adotterò anche nel mio ufficio... e giù quattrini a palate, sempre nella stessa direzione. :/2) dall'altro però... uhmmm... il "solito amico che sa tutto" mi ha parlato di Grande Libertà e di "distribuzione"... della prima, non essendo programmatore, non so che farmene, ma della seconda?... cosa sarà?..Nessun problema: viene lui a casa ad installarmi tutto (o, peggio, "ti faccio i CiDdì che poi è un gioco, vedrai come ti diverti")... installo una OpenSuSE... cioè... la installa lui.Ma ci gira IlMioBelGiocoNuovo?.. no... ohhhhh... "ehhh... è stato pacchettizzato per ubuntudebianmadrivalindosxandros ma non per OpenSuSE"... uff... "mavedraicheinstallandoVINEcedegaSalcaxxoClementinaLoFacciamoAndareEh"... wow... dev'esser questa la libertà... siamo alcuni giorni dopo l'acquisto del macchinino nuovo ed il "meccanico" sta rifilettando i tappi dell'olio "perchè qui non vanno bene"Maaaa... ed Excel ci gira? "no, ma c'è OpenOffice cheèanchemeglio" (e qui ok ;))Insomma... 'ste cose le so io e le sapete voi, inutile prenderci x il cu£0 ed inutile che continui l'elenco: è tutto un deja vu. Oltre a tutto questo momento dovrebbe essere molto favorevole a "noi" (Linux), dato che Vista è quello che è (lol) e tanti winari (scusate il termine) sono parecchio incaxxati con M$... e stanno valutando il "salto della barricata".Però... da un lato soffrire, con SP1 bloccato, patch che bloccano il PC e Vista compatibile con nulla... ma che si sta stabilizzando.Dall'altro "ich sunt leones": vi pare una condizione, anche se indubbiamente libera, tranquillizzante? :/
        • Overture scrive:
          Re: c'è una cosa che non ho mai capito...
          Già però quale barricata saltano ? Quella di linux o quella di Apple ?Ed in futuro quando Haiku sarà pronto (che a differenza di linux fin da adesso spinge per una standarizzazione, c'è proprio una pagina sul sito ufficiale dedicata, semplice e chiara da capire) attirando molto più facilmente gli sviluppatori a dispetto di linux ?
          • krane scrive:
            Re: c'è una cosa che non ho mai capito...
            - Scritto da: Overture
            Già però quale barricata saltano ? Quella di
            linux o quella di Apple
            ?
            Ed in futuro quando Haiku sarà pronto (che a
            differenza di linux fin da adesso spinge per una
            standarizzazione, c'è proprio una pagina sul sito
            ufficiale dedicata, semplice e chiara da capire)
            attirand molto più facilmente gli sviluppatori a
            dispetto di linux ?Cioe' stai dicendo che c'e' piu' gente che sviluppa su Haiku che su linux ?Mi dai del link a prova di cio ?
    • krane scrive:
      Re: c'è una cosa che non ho mai capito...
      - Scritto da: Sky
      Mi spiace che molti sviluppatori (ed esperti di
      Linux) vedano l'adozione di uno standard come "il
      male": A si ? Capita ?Io non ho sentito cose del genere, mi dai qualche link a discussioni serie a riguardo ?
      • Sky scrive:
        Re: c'è una cosa che non ho mai capito...
        Googla tu stesso: sono anni che in LUGBS prendo carciofi (tant'è che m'è passata la voglia di parlarne) a proposito di LSB.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: c'è una cosa che non ho mai capito...
      - Scritto da: Sky
      "programmatore duro e puro, figlio di Torvalds" Che vuol dire?
      Ma sarebbe "libertà" quella?Sì.
      penso che Linux
      attualmente permetta senza troppi problemi
      di fare cose del genere. Non è Linux che lo permette, ma la libertà garantita dalla GPL. Puoi fare quel che ti pare. Come sei libero di scegliere di usare o meno quel che ti pare. Dov'è il problema?
      non venite a
      dirmi che mettere un file in un posto, piuttosto
      che in un altro, cambia qualcosaDipende dal file. E dipende dal posto.
      (1) manutenere solo lei i repository delle
      modifiche, (2) legare a sè i clienti col fatto
      che, prendendo i pacchetti altrove, questi
      potrebbero non funzionare... Assurdi entrambi gli scenari. Sarebbe un danno per ogni azienda che decidesse di comportarsi così. Parliamo di software libero, e la licenza garantisce tutti.
      Non riesco invece a capire lo sviluppatore
      indipendente che decide di non "integrare"
      il suo pacchetto con gli standard esistentiAvrà avuto i suoi motivi. Puoi chiedere direttamente al team di sviluppo della distribuzione di cui non comprendi le scelte: ti risponderanno esaurientemente.
      maggior distribuzione
      questo abbia e maggior fortuna possa fare,Di solito chi crea e mantiene una distribuzione lo fa non per aver 'fortuna', ma perché pensa che sia la strada giusta.
      La "libertà" del "lo metto dove voglio io" (ed a
      questo punto lo useranno in 4, dovendo
      manutenerselo a mano) mi pare più un suicidio che altro.A te quale danno comporta?
      Mi spiace che molti sviluppatori (ed esperti di
      Linux) vedano l'adozione di uno standard come "il
      male"Chi? A me non sembra che sia così. Al massimo si sceglie di non adottarlo. Liberamente.
      in fondo quando voi compilate un prodotto,
      se le librerie fossero "a caxxo", e contenessero
      funzioni "a caxxo" (per cui il linker vi prende x
      il cu£0 e rifiuta di compilare) ce l'avreste in
      quel posto anche voi no?Al di là dell'eloquio non proprio elegante, ti faccio notare che le librerie fondamentali sono le stesse su ogni distribuzione. E sono sviluppate secondo linee guida precise e conosciute, tra cui spicca una notevole retrocompatibilità. Inoltre sono sempre disponibili le versioni precedenti. Quindi lo scenario da te finemente destritto è semplicemente irrealistico.
      perchè non vogliamo fare "quel
      passo in più" e cercare di adeguare un
      minimo il Nostro Perfetto Prodotto agli
      standard generali?Chi ha detto che non vuole?
      Di contro: non vi piacciono gli "standard"...A qualcuno può non piacere UNO standard. Magari apprezzando tutti gli altri.
      usate GPL: fatevi una licenza diversa per OGNI
      prodotto che sviluppate (e difendetela, da soli,
      in tribunale).Perché?
      compilate con GCC: scrivetevi voi il compilatorePerché?
      Dai... discorsi del genere mi fanno veramente
      pensare alla poca maturità del "popolo di Linux"Parli dei tuoi discorsi? Perché non è che appaiano 'maturi' ed argomentati...
      sono il primo a cui non piace il "punta & clicca a
      tutti i costi" E allora?
      ed il rendere le cose "facili a tutti i costi":
      se una cosa è "difficile" è giusto che lo sia.Ma anche no...
    • Shu scrive:
      Re: c'è una cosa che non ho mai capito...
      - Scritto da: Sky
      ...ed uso Linux dal '93 c.ca eh: come mai se un
      file, seguendo non tanto uno standard ma proprio
      un minimo di logica, andrebbe in /etc/pkgname/
      c'è sempre il "programmatore duro e puro, figlio
      di Torvalds" che lo vuol mettere in
      /cazzimiei/dirchedicoio/quidicertononlotrovi/
      eh?Stai forse parlando di qmail e di cdrecord? :)
      Ma sarebbe "libertà" quella?La liberta` e` totale, non c'e` dubbio. Ognuno fa quello che vuole, ma poi non deve lamentarsi se il suo software viene sostituito con altro (postfix e wodim,per dire due nomi).Va tutto a tuo svantaggio se non segui gli standard: le distro faticheranno a pacchettizzare il tuo software, gli utenti ti guarderanno male perche` non capiscono come ragioni per mettere i file di supporto, ecc.E qui lo dico: entrambi i programmatori di qmail e di cdrecord sono, IMHO, imbecilli.
      • Sky scrive:
        Re: c'è una cosa che non ho mai capito...
        Senza sottilizzare sul singolo package, chè il mio era un discorso più generale, comunque il discorso era quello, sì.
    • Mr.Mechano scrive:
      Re: c'è una cosa che non ho mai capito...
      Ma se di solito questi problemi sono risolti dall'impacchettatore della distribuzione a noi cosa c'è ne può importare?Chi necessita di trovare file di configurazione in questi pacchetti è uno che sa cosa sta facendo e non avrà problemi ad usare il comando find o leggere un minimo di documentazione.Quindi dove starebbe il problema?
      • Overture scrive:
        Re: c'è una cosa che non ho mai capito...
        Che ci importa a noi ?A noi ci importa che lo sviluppo di un qualunque software costa tempo e facilmente denaro.Se chi sviluppa ha un certo "budget" di spesa in termini di tempo e quindi denaro è meglio che perda quel tempo a creare un programma come si deve piuttosto che a fare i conti con la "libertà" delle varie distribuzioni.Se lo sviluppo costa più di quanto possa far guadagnare, questo viene fermato ed eventualmente reindirizzato altrove
        • krane scrive:
          Re: c'è una cosa che non ho mai capito...
          - Scritto da: Overture
          Che ci importa a noi ?
          A noi ci importa che lo sviluppo di un qualunque
          software costa tempo e facilmente denaro.
          Se chi sviluppa ha un certo "budget" di spesa in
          termini di tempo e quindi denaro è meglio che
          perda quel tempo a creare un programma come si
          deve piuttosto che a fare i conti con la
          "libertà" delle varie
          distribuzioni.
          Se lo sviluppo costa più di quanto possa far
          guadagnare, questo viene fermato ed eventualmente
          reindirizzato altroveQuale parte di : "NON se ne occupa il programmatore ma l'impacchettatore" non hai capito ?
    • Overture scrive:
      Re: c'è una cosa che non ho mai capito...
      Quello di cui ti lamenti è la mancanza di responsabilità (e qua l'hai condita anche con una goccia di ipocrisia - la parte sul gcc forballrotation è fantastica :D - che devo ammettere non avevo pensato) ma del resto di cosa mi lamento io pochi topic sopra ?librerie che non si capisce quanto sono compatibili, disposizione di file a caxxo, differenze facilmente artificiose, insomma "libertà", c'è tutto... comprese delusione e comprensione di molti perchè.
  • bubu scrive:
    toh... si sono accorti del Perl
    mi sembra strano sia incluso solo ora nelle specifiche LSB, in fondo il Perl è sempre stato utilizzato nel mondo Uni*/Linux...
    • Garixi scrive:
      Re: toh... si sono accorti del Perl
      Infatti, aggiungete il perlo solo quando è quasi morto mi raccomando.
      • Icestorm scrive:
        Re: toh... si sono accorti del Perl
        - Scritto da: Garixi
        Infatti, aggiungete il perlo solo quando è quasi
        morto mi
        raccomando.Non è affatto quasi morto.Anzi viene usato ancora un bel po'.
        • rtfm scrive:
          Re: toh... si sono accorti del Perl
          purtroppo (?)si purtroppo !!!
          • Icestorm scrive:
            Re: toh... si sono accorti del Perl
            - Scritto da: rtfm
            purtroppo (?)
            si purtroppo !!!Perché purtroppo?E' un linguaggio molto potente e versatile, da noi lo usiamo per un sacco di cose (sia script per attività sistemistiche che una collezione di librerie per la creazione di Web Application).Certo, non è adatto a tutti, ma per chi lo sa usare bene è un ottimo strumento.
          • tizio scrive:
            Re: toh... si sono accorti del Perl
            ho provato anch'io ad usarlo all'inizio. grazie a dio sono passato a python. Ogni volta che dovevo mettere mano nel codice di qualcuno o anche al MIO mi veniva da dare testate al muro.conosco solo java,c,c++,assembler,perl,python,php,pascal e tra questi solo l'assembler è meno leggibile IMHO.è vero anni fa le librerie che aveva il perl tutti gli altri se le scordavano, ma è da un bel pezzo che non è più così.salut
          • Icestorm scrive:
            Re: toh... si sono accorti del Perl
            - Scritto da: tizio
            ho provato anch'io ad usarlo all'inizio.
            grazie a dio sono passato a python. Ogni volta
            che dovevo mettere mano nel codice di qualcuno o
            anche al MIO mi veniva da dare testate al
            muro.Eh eh, ti posso capire.Il Perl lascia una libertà estrema (anche troppa) e questo può (e sottolineo "può") portare a codice molto criptico.Ma basta un minimo di pratica per scrivere codice leggibile.
            conosco solo
            java,c,c++,assembler,perl,python,php,pascal e tra
            questi solo l'assembler è meno leggibile
            IMHO.A parte l'assembler, tutti gli altri hanno regole abbastanza rigide che impediscono certe cose che invece il Perl lascia fare. Ma questo è un punto debole solo per chi non lo sa "masticare" bene.Dal lato opposto c'è Java che ti obbliga a scrivere quintali di righe di codice inutili solo per motivi formali .Ho delle librerie che utilizzo per applicazioni web: la stessa versione l'ho dovuta fare in Perl e in Java (per certi progetti sono obbligato a usare Java) e non c'è paragone la versione in Perl è estremamente più leggera.
            è vero anni fa le librerie che aveva il perl
            tutti gli altri se le scordavano, ma è da un bel
            pezzo che non è più così.CPAN rimane sempre il punto di forza (senza di lui, il Perl sarebbe ben poca cosa). Ma è ben vivo e vegeto.
          • LeoLinux scrive:
            Re: toh... si sono accorti del Perl
            - Scritto da: tizio
            conosco solo
            java,c,c++,assembler,perl,python,php,pascal e tra
            questi solo l'assembler è meno leggibile
            IMHO.certo che se conosci italiano spagnolo francese il tedesco ti sembrera' meno leggibile ad es. del portoghese!il problema e' che Perl e' un po' un altra cosa, piu' vicina a linguaggi come il lisp, piu' ostici ma una volta entrati nella loro logica (perversa?) potentissimi ad esempio nella gestione di stringhe, liste etc...
          • tizio scrive:
            Re: toh... si sono accorti del Perl
            - Scritto da: LeoLinux
            - Scritto da: tizio

            conosco solo

            java,c,c++,assembler,perl,python,php,pascal e
            tra

            questi solo l'assembler è meno leggibile

            IMHO.

            certo che se conosci italiano spagnolo francese
            il tedesco ti sembrera' meno leggibile ad es. del
            portoghese!
            il problema e' che Perl e' un po' un altra cosa,
            piu' vicina a linguaggi come il lisp, piu' ostici
            ma una volta entrati nella loro logica
            (perversa?) potentissimi ad esempio nella
            gestione di stringhe, liste
            etc...hmmmricorda che mi sono cimentato prima col perl e poi visto le sue manchevolezze (ai mie occhi) ,che non ripeto, sono passato a python.Comunque il tuo discorso si può facilmente ribaltare.un latino (nel senso di lingua latina) madre lingua troverà molto più facile esprimersi in latino che in inglese, italiano... questo non significa che il latino non sia superato e obbiettivamente più ostico da imparare.morale (IMHO) : se sei (tu sviluppatore generico) molto bravo col perl (io non lo sono) continua pure non morirà certo domani, ma se hai tempo e curiosità dai un occhiata alle alternative. Se invece ti affacci al mondo della programmazione script: be stanne alla larga se puoi.
      • Mr.Mechano scrive:
        Re: toh... si sono accorti del Perl
        Tu non sai di cosa farnetichi!Il Perl è l'unico linguaggio dove con poche righe di codice ti fai dei processori di testo che ti scovano qualsiasi cosa tu voglia dall'output di un servizio SNMP.Tutti i motori di diagnostica e monitoring per una miriade di dispositivi, sistemi operativi e servizi sono fatti in Perl.
  • Ciccio scrive:
    2008: supporto audio standard per Linux!
    2008: supporto audio standard per Linux! ... peccato che andava fatto nel 1988... (newbie)
    • Renji Abarai scrive:
      Re: 2008: supporto audio standard per Linux!
      leggi meglio!supporto sperimentale.Non ci sono ancora arrivati al definitivo.Vedrai che lo faranno nel 2009 ovvero l'anno di linux!
      • Fra.Rio. scrive:
        Re: 2008: supporto audio standard per Linux!
        Tanto per capirci LSB 'e praticamente solo uno standard di _dove_ mettere librerie, programmi e componenti.ad esempio:directory "/bin", qui ci vanno tutti i programmi necessari all'avvio, LSB indica _quali_ sono considerati tali e debbano trovarsi qui.La qualita del supporto audio in Linux non ha assolutamente _niente_ a che vedere con quanto sia sperimentale il suo supporto in LSB.Per avere un _ottimo_ (cioe'di livello professionale) supporto audio basta usare la libreria "Jack" oppure "Pulseaudio" oppure googla a piacere.
        • Overture scrive:
          Re: 2008: supporto audio standard per Linux!
          Mizzeca... hanno letto il vecchio documento relativo allo hierarchical file system e gli hanno cambiato nome... sempre migliori...
      • rtfm scrive:
        Re: 2008: supporto audio standard per Linux!
        complimenti, ti scrivo per la prima volta, ti seguo da sempre.
      • Simon the Sorcerer scrive:
        Re: 2008: supporto audio standard per Linux!
        ahem. ahem. ALSA funziona, non è sperimentale il supporto audio; ma la definizione del LSB; inoltre con il mio vecchio portatile i drivers win32 forzavano i 2 canali, nonostante il portatile stesso avesse una scheda 5.1; indovina come ho fatto a far funzionare i 5.1 canali propri di quella scheda.Ma dopotutto il supporto audio in linux è sperimentale, per questo JACK viene utilizzato a livello professionale per l'applicazione di filtri audio, il mixaggio e la registrazione in realtime; per questo PulseAudio è considerato uno dei server sonori più avanzati in circolazione, ai livelli di CoreAudio della Apple.Informati la prossima volta, sempre se non vuoi fare brutte figure.
        • Caprone scrive:
          Re: 2008: supporto audio standard per Linux!

          Informati la prossima volta, sempre se non vuoi
          fare brutte figure.Guarda che ha fatto un abbonamento alle figuracce (vedi topic sulle patch ritirate da MS per Vista) e le deve in qualche modo smaltire. Io spero sempre che al termine del carnet di cavolate che puntualmente spara il suo unico neurone si riprenda un attimo.
        • sfddsa scrive:
          Re: 2008: supporto audio standard per Linux!
          se rispondi a un topic in cui ha postato anche Renji Abarai potresti essere considerato un troll :) non parlare con gli gnomi.
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: 2008: supporto audio standard per Linux!
        - Scritto da: Renji Abarai
        leggi meglio!
        supporto sperimentale.
        Non ci sono ancora arrivati al definitivo.
        Vedrai che lo faranno nel 2009 ovvero l'anno di linux!Non può essere vero.Tu fingi di essere così ignorante, non puoi dire seriamente cose del genere... oppure non hai mai visto un computer nemmeno da lontano!
    • AtariLover scrive:
      Re: 2008: supporto audio standard per Linux!
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)Beh dai da quando c'è ALSA problemi non en ho ami avuti...(atari)
    • bubusettete scrive:
      Re: 2008: supporto audio standard per Linux!
      - Scritto da: Ciccio
      2008: supporto audio standard per Linux!


      ... peccato che andava fatto nel 1988... (newbie)
      ahahha ma quale flame, si chiama puttanata
    • Overture scrive:
      Re: 2008: supporto audio standard per Linux!
      Bastava il 1998 anno in cui far funzionare modem interno, sk audio e rotella del mouse allo stesso tempo era più raro di un terno al lotto.
      • krane scrive:
        Re: 2008: supporto audio standard per Linux!
        - Scritto da: Overture
        Bastava il 1998 anno in cui far funzionare modem
        interno, sk audio e rotella del mouse allo stesso
        tempo era più raro di un terno al lotto.Gia, ora invece installi Ubuntu rispondendo a 6 domande e vede tutto... Pensa quando saranno passati altri 10 anni !
    • Warped scrive:
      Re: 2008: supporto audio standard per Linux!
      - Scritto da: Ciccio
      2008: supporto audio standard per Linux!


      ... peccato che andava fatto nel 1988... (newbie)
      ...forse mi confondo, ma mi pareva che Linux fosse "nato" nei primi anni '90, quindi cosa volevi che fosse fatto nel 1988?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2008 23.19-----------------------------------------------------------
    • Categorico scrive:
      Re: 2008: supporto audio standard per Linux!
      Ma che strano, a me l'audio linux me lo autoconfigura da anni, mentre con Windows devo scegliere i driver giusti fra i siti dei produttori di mobo e chipset, stando attento che alcuni pacchetti cumulativi sono numerati e datati in maniera tale da far credere di avere i driver più recenti e invece non è così, infine, risolti gli enigmi, installare... E' vero che la standardizzazione di alcune cose sta arrivando tardino, ma le maggiori distro hanno sempre fatto un buon lavoro perché il problema cadesse sulle loro spalle e non su quelle degli utenti.
  • Overture scrive:
    Tolto il fatto che continuano ad essere
    ...pochi i partecipanti rispetto la totalità delle distribuzioni esistenti, quando parlano di standard e quindi si suppone che un programma fatto su una distribuzione, si installi e giri in maniera presso che perfetta qualcuno mi spieghi questa cosa:Direttamente dalla lista:Red Hat Enterprise Linux Version 5Mandriva Linux 2007.0SUSE LINUX Enterprise 10Se tanto mi dà tanto un programma fatto su RHEL dovrebbe essere pienamente compatibile nella sua forma binaria su Mandriva come su SLE10Allora perchè vado qua http://www.virtualbox.org/wiki/Downloads e vedo che per ogni distribuzione c'è il pacchetto fatto su misura che mi può far supporre che le differenze non si limitano al pacchetto in se ma anche ad eventuali adattamenti interni.2 Note di colore interessanti, non solo c'è un pacchetto diverso per ogni distribuzione ma anche per ogni sottoversione di una stessa distribuzione. Seconda nota curiosa: se l'ultimo pacchetto disponibile è "All distributions" allora cosa li hanno messi a fare quelli personalizzati sopra ?Qualcosa non mi torna... o LSB è uno standard all'acqua di rose, ovvero non standarizza una benemerita mazza o a dispetto dei "bollini" che rilascia non viene rispettato seriamente (probabilmente viene visto come un'alternativa e non come la via necessariamente da seguire)
    • AtariLover scrive:
      Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
      Credo che LSB stia facendo un lavoro egregio, tuttavia devi vederlo nell'ottica della certificazione "equivalente" Unix.Non tutti i sistemi *nix hanno la certificazione Unix, ma questo non vuol dire che non siano ad esso compatibili.Questo si riflette anche nella LSB, se guardi tutte le distro certificate o in via di certificazione hanno dietro aziende che le supoprtano (più o meno direttamente). Una organizzazione no-profit non credo senta la necessità (ahimé!) di certificare la propria distro.Ad ogni modo, i pacchetti sono in forma diversa perchè sebbene ci sia un formato di pacchetto "unico" stabilito dalla LSB (che è rpm), molte distro sono compatibili con esso, ma non lo adottano come principale (es: Debian).Non farti ingannare però, la compatibilità tra le distro LSB e non LSB è comunque molto alta, cambia il fatto che non è "certificata".Ad esempio i driver Ati e Nvidia sono certificati per funzionare su RHEL e Suse, quindi sei sicuro che vadano su altre distro LSB-compliant. Tuttavia va anche su una distro non certificata senza grandi problemi.Spero di non aver fatto confusione, se c'è da correggere prego ;)Saluti!(atari)
      • Overture scrive:
        Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
        Non mi piace molto come cosa.Sul sito di virtualbox non dovrei trovare quella lista di pacchetti ma qualcosa tipo "pacchetto per linux certificati lsb" e pacchetti vari per tutte le altre (che ovviamente non saranno tutte accontentate e più facilmente si finirà alla solita tarball di sorgenti).Per conoscere la compatibilità, dal canto mio dovrei semplicemente cercare la mia distro dentro la lista del sito ufficiale o semplicemente trovare un logo specifico dentro una schermata di about.Quando si dice che più cose seguono uno standard vuol dire che "possono scambiarsi i pezzi", nel caso di sistemi operativi diversi (inutile prenderci per il naso, attualmente le varie distribuzioni fanno praticamente di tutto per non avere una vera parentela tra di loro, anche se a livello di facciata dicono cose diverse) questi "pezzi" dovrebbero essere i programmi.Un LSB tipo "certificazione alla unix" non serve ad un bel niente, basta vedere come solo adesso puntino a supportare sperimentalmente alsa...Una "certificazione alla unix" dovrebbe dire in anticipo quello che le distribuzioni dovrebbero fare per essere accettate e non accettare cose che sono già standard di fatto.MacOsX ha dovuto fare delle modifiche per essere accettato entro il clan degli os unix, non è stato quest'ultimo ad adattarsi a macosx
        • Overture scrive:
          Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
          A me sembra che lsb esista da parecchio tempo e che fondamentalmente non venga spinto come sarebbe necessario (una cosa, stupida ma, utile sarebbe la fabbricazione di un bollino "compatibile con..." come microsoft fa praticamente dal 95 e anche prima).Sembra una cretinata ma piazza il bollino sui computer (ci trovi perfino quelli dei fabbricanti di dissipatori), piazza il bollino sulle scatole di software e hardware e vedi come dopo linux prende una spinta.Il fumo in genere fa male, ma a volte a piccole dosi allarga gli orizzonti
          • AtariLover scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            L'idea del "bollino" può essere molto buona, su alcune scatole di hardware ci sta già segnalata la compatibilità con RHEL o Suse perlopiù...Purtroppo come dici anche tu, LSB è sottovalutata spesso dalle distro, vuoi anche perchè non tutte hanno dietro un'azienda che spinge per vendere...(atari)
          • Overture scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            Credevo che red hat vendesse assistenza. Il fatto che esista cent os mi porta a confermare questa ipotesi.Red Hat non dovrebbe vendere assistenza o in realtà proprio su queste incompatibilità un po' vere, un po' false e spesso plateali è stato costruito un business da morti di fame (red hat non vale 1/30 di microsoft e novell finchè le girava netware se ne strafregava di linux) ?
          • AtariLover scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            - Scritto da: Overture
            Credevo che red hat vendesse assistenza. Il fatto
            che esista cent os mi porta a confermare questa
            ipotesi.
            Red Hat non dovrebbe vendere assistenza o in
            realtà proprio su queste incompatibilità un po'
            vere, un po' false e spesso plateali è stato
            costruito un business da morti di fame (red hat
            non vale 1/30 di microsoft e novell finchè le
            girava netware se ne strafregava di linux)
            ?No io intendevo dire che distro come Mint o come Gentoo o come Slakware non hanno dietro un'azienda a cui interessa la diffusione della distro per guadagnarci, quindi prendono LSB sottogamba.Per rispondere a quello che hai scritto, Red hat vende assisitenza, però considera che sui problemi hardware e mancanza drivers può fare ben poco. Il maggiore introito di Red Hat è l'assistenza e la personalizzazione di pacchetti non tanto sull'hardware. Certo, poi finanzia gli sviluppatori di driver open, ma in mancanza di specifiche anche li è dura creare driver dal nulla.Inoltre spesso Red Hat guadagna sui servizi ad aziende che usano software terzi. Esempio software di grafica certificati per RHEL che vengono acquistati da un'azienda che sicuramente vorrà premunirsi contro possibili problemi e sottoscrive l'assistenza con red hat (un po come fa a cnhe con Microsoft).Sulle incompatibilità RH e Novell credo non guadagnino di certo, proprio perchè è una discrimanante verso l'adozione di linuz.Paradossalmente anche l'esistenza del clone CentOS gioca a favore di Red Hat...
          • Overture scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            Ok mettiamo da parte le distro come slackware ma perchè esistono pacchetti diversi per mandriva, red hat e suse se tutte e tre puntano al mercato e tutte e tre si dichiarano compatibili con lsb ?
          • AtariLover scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            Non è che si dichiarano, SONO compatibili.Questo perchè tutte e tre rispettano lo "standard" di LSB. Un pacchetto rpm può essere installato su Suse. Poi che nessuno lo faccia e tutti preferiscono usare il gestore pacchetti di Suse è un altro discorso.Idem per le funzionalità delle librerie. Tutte le distr LSB rispondono alle richieste sulle librerie dello standard.Non capisco se il problema per te è che ci siano tanti pacchetti differenti o se sia altro.Io installo quasi sempre da sorgenti e problemi non ne ho avuti finora, non creiamone dove non ce ne sono...
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
          - Scritto da: AtariLover
          Il fatto che trovi diversi pacchetti ha tre
          motivi:Io aggiungerei il motivo fondamentale. Ogni singolo utilizzatore ha il pieno diritto di modificare l'intero SO come preferisce. Anche rendendolo incompatibile. Fa parte delle libertà garantite dalla licenza.Secondo me il discorso va rovesciato. La creazione di uno standard è necessariamente rivolto alle distribuzioni 'mainstream' sviluppate da aziende specializzate. E' però solo una possibilità di scelta in più per chi sviluppa tutte le altre distribuzioni.Detto questo, è comunque (ovviamente) un progetto molto positivo. Il paragone con OSX non ha senso, dal momento che si tratta di un SO sviluppato da una unica azienda per computers 'fatti in casa'. Il modello di sviluppo è del tutto opposto.
          • Overture scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            Se la licenza ti permette di tagliarti le vene, te chiedi se puoi usare l'ossidiana piuttosto che le lamette e di che profondità fare il taglio ?C'è una cosa a sto mondo che si chiama buon senso. Dal buon senso nasce la responsabilità. L'anarchia senza buonsenso è male e questo è il concetto che è stato diffuso dalla gpl. "Fai quello che vuoi" è sempre sbagliato in qualsiasi forma lo vogliamo vedere.
          • krane scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            - Scritto da: Overture
            Se la licenza ti permette di tagliarti le vene,
            te chiedi se puoi usare l'ossidiana piuttosto che
            le lamette e di che profondità fare il taglio ?se la licenza e' fatta bene c'e' scritto !
            C'è una cosa a sto mondo che si chiama buon
            senso. Dal buon senso nasce la responsabilità.
            L'anarchia senza buonsenso è male e questo è il
            concetto che è stato diffuso dalla gpl. "Fai
            quello che vuoi" è sempre sbagliato in qualsiasi
            forma lo vogliamo vedere.A bhe, se lo dici tu (rotfl)
          • Overture scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            lo dicono i fatti, la libertà di uno si ferma dove comincia la libertà dell'altro. Chi cerca di prevaricale dev'essere fermato
          • krane scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            - Scritto da: Overture
            lo dicono i fatti, la libertà di uno si ferma
            dove comincia la libertà dell'altro. Chi cerca di
            prevaricale dev'essere fermatoSempre che qualcuno cerchi di prevalicare, mi sembra che nel discorso delle liberta' di linux tantomeno.Anzi mi sembra che imporre lo standard come vuoi tu sarebbe una prevaliczione rispetto a chi non desidera o non puo' essere compatibile.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            - Scritto da: Overture
            L'anarchia senza buonsenso è male e questo è il
            concetto che è stato diffuso dalla gpl. C'è differenza tra libertà e anarchia. La prima prevede delle regole, la seconda, invece no. La GPL è una licenza, ovvero una serie di regole. Se non t'informi, è facile cadere in questi grossolani errori.
            "Fai quello che vuoi" è sempre sbagliato in qualsiasi
            forma lo vogliamo vedere.La libertà non è mai sbagliata. Lo è il pregiudizio, ovvero emettere giudizi senza conoscerne l'oggetto.
          • Overture scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            La gpl non prevede regole di responsabilità, da parte di Stallman non c'è neanche un invito informale in tal senso quindi ha una forte componente anarchica.C'è da dire però che certe regole non dovrebbero neanche esserci perchè si suppone che la gente sia abbastanza intelligente e responsabile da capire certe cose ma a quanto risulta, non è così.
          • krane scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            - Scritto da: Overture
            La gpl non prevede regole di responsabilità, da
            parte di Stallman non c'è neanche un invito
            informale in tal senso quindi ha una forte
            componente anarchica.Perche' lEULA di microsoft quali regole di responsabilità prevede da parte di Bill ?Sono gli informatici in generale ad essere un branco di anarcoidi (rotfl)
          • sfddsa scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            - Scritto da: Overture
            Se la licenza ti permette di tagliarti le vene,
            te chiedi se puoi usare l'ossidiana piuttosto che
            le lamette e di che profondità fare il taglio
            ?

            C'è una cosa a sto mondo che si chiama buon
            senso. Dal buon senso nasce la responsabilità.
            L'anarchia senza buonsenso è male e questo è il
            concetto che è stato diffuso dalla gpl. "Fai
            quello che vuoi" è sempre sbagliato in qualsiasi
            forma lo vogliamo
            vedere.pensa che c'è chi la pensa esattamente al contrario di te.
          • Overture scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            Io dalla mia ho fatti provati e tanto mi basta. Gli altri hanno illusioni e fanatismo.
    • mythsmith scrive:
      Re: Tolto il fatto che continuano ad essere

      Se tanto mi dà tanto un programma fatto su RHEL
      dovrebbe essere pienamente compatibile nella sua
      forma binaria su Mandriva come su
      SLE10Sono tre distribuzioni con "package managers" diversi - quindi con formati di pacchetti, informazioni contenute, specificazione delle dipendenze etc lievemente differenti. Esistono ottimi tool di conversione tra un formato e l'altro, che raramente mi hanno dato problemi, es Alienhttp://kitenet.net/programs/alienhttp://www.howtoforge.com/converting_rpm_to_deb_with_alienInoltre, è normale che col tempo si abbandonino retrocompatibilità. E su linux lo si fa + frequentemente che su windows, perché gli upgrade sono gratis, e se non si vogliono fare:
      Seconda nota curiosa: se l'ultimo
      pacchetto disponibile è "All distributions"
      allora cosa li hanno messi a fare quelli
      personalizzati sopra
      ?Esatto, se non vuoi fare upgrade gratuito, e non esiste + un pacchetto per la tua versione, ti scarichi il sorgente e lo compili.Il pacchetto binario "all distributions" significa che non si integrerà con il tuo gestore di pacchetti e con i percorsi standard della tua distribuzione. Non conosco il caso specifico, ma spesso i pacchetti binari generici non hanno proprio istallatore. Semplicemente contengono tutto quanto occorre per far girare il programma. Li scompatti, entri nella cartella e lanci ./programma. Niente man pages, niente synaptic, niente inclusione del binario e delle librerie nel tuo PATH: queste cose se vuoi puoi fartele a mano (non che ci voglia un genio).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2008 02.36-----------------------------------------------------------
      • Overture scrive:
        Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
        Bel chiarimento ma purtroppo nel complesso risulta un panorama al quanto triste.Hai una distribuzione =
        sei legato ai suoi repositoryVuoi un programma che non sta nel tuo repo =
        (ti cerchi il pacchetto "all distribution" che altro non è che uno zip a volte autoscompattante && ti sistemi a mano i collegamenti) || (ti scarichi i sorgenti && ti fai un culo quadro sperando di non dover incasinare troppo && forse finalmente dopo un po' di ore anche te hai diritto di usare quello che su altri sistemi standarizzati si ottiene con doppio click/avanti/avanti)Non è così che si può sperare di cambiare le cose...
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
          - Scritto da: Overture
          Hai una distribuzione =
          sei legato ai suoi
          repositoryNiente di più falso. Ed anche se così fosse, difficilmente nei repository mancano software importanti.
          ti fai un culo quadro sperando di non
          dover incasinare troppo && forse finalmente dopo
          un po' di ore Si vede che non hai mai provato di persona, eh?
          • Overture scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere

            Niente di più falso. Ed anche se così fosse,
            difficilmente nei repository mancano software
            importanti.
            No infatti sono tranquillo che se mi infilo i repository di red hat su ubuntu tutto girerà alla perfezione. Già i pacchetti di canonical con ubuntu a volte fanno a pugni e quelli di red hat dovrebbero girare perfetti...

            ti fai un culo quadro sperando di non

            dover incasinare troppo && forse finalmente dopo

            un po' di ore

            Si vede che non hai mai provato di persona, eh?Proprio perchè ho provato di persona.Proprio perchè a volte non ho trovato nei repository quello che cercavo e mi sono dovuto procurare sorgenti spesso neppure fatti come si doveva (niente configure).Proprio perchè certi programmi non volevano compilarsi per mancanza di librerie che poi non risultavano neanche disponibili e se lo erano avevano cambiato nome (ci manca solo più che il prossimo requisito richiesto al buon linaro sia la omniscienza di dove si trovano e come si chiamano i pacchetti al variare della distribuzione).Gran cosa questa libertà: più che danni non ha fatto...
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            - Scritto da: Overture
            Già i pacchetti di canonical con
            ubuntu a volte fanno a pugni e quelli di red hat
            dovrebbero girare perfetti...Se tu sapessi di cosa parli, dovresti sapere che queste affermazioni sono niente più che stupide.
            Proprio perchè a volte non ho trovato nei
            repository quello che cercavo e mi sono dovuto
            procurare sorgenti spesso neppure fatti come si
            doveva (niente configure).Per esempio?Certo che se pretendi di trovare nei repository software sperimentali o fatti dal cuggino di Pinco, resterai deluso.Ma puoi comunque installare senza problemi pacchetti .rpm su Ubuntu, convertendoli in .deb.
            Proprio perchè certi programmi non volevano
            compilarsi per mancanza di librerie che poi non
            risultavano neanche disponibili e se lo erano
            avevano cambiato nome Bello mio, devi capire che il software in versioni non stabili per definizione non è bello e pronto come tutto il resto. Mostri solo la tua ignoranza dell'argomento prendendo come esempio di malfunzionamento le eccezioni di questo tipo. E' piuttosto un pregio del modello di sviluppo aperto quello di avere a disposizione ANCHE software non definitivi, in modo da partecipare allo sviluppo stesso del software. E' per questo che la qualità del codice è generalmente più alta rispetto al software 'chiuso'.
            Gran cosa questa libertà: più che danni non ha
            fatto...Chi non sa essere libero, non lo merita.
          • Overture scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            Programmi in versione non stabile ? Non c'è un solo programma che si possa definire pienamente stabile sotto linux.
          • krane scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            - Scritto da: Overture
            Programmi in versione non stabile ? Non c'è un
            solo programma che si possa definire pienamente
            stabile sotto linux.Sara' per quello che l'uptime di un windows e' sempre quello piu' breve ?(rotfl)
        • sfddsa scrive:
          Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
          - Scritto da: Overture
          Bel chiarimento ma purtroppo nel complesso
          risulta un panorama al quanto
          triste.

          Hai una distribuzione =
          sei legato ai suoi
          repository

          Vuoi un programma che non sta nel tuo repo =
          (ti
          cerchi il pacchetto "all distribution" che altro
          non è che uno zip a volte autoscompattante && ti
          sistemi a mano i collegamenti) || (ti scarichi i
          sorgenti && ti fai un culo quadro sperando di non
          dover incasinare troppo && forse finalmente dopo
          un po' di ore anche te hai diritto di usare
          quello che su altri sistemi standarizzati si
          ottiene con doppio
          click/avanti/avanti)

          Non è così che si può sperare di cambiare le
          cose...peccato che nella realtàse io voglio ad esempio un programma per editare i sottotitoli per linux, scrivo:apt-get install ksubtleksubtlesu windows invece:mi reco sul sitoscarico il programmalo aproavanti, accetto, avanti, avanti, fineraramente c'è da compilare, come del resto raramente su windows dovrai fare qualcosa diverso dall'avanti accetto avanti avanti fineper l'aggiornamentol'upgrade di sistema penso non si ci siano dubbi su qual'è più pratico...
          • Overture scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            Supponi di volere l'ultima versione del programma e nel repository non lo trovi perchè qualcuno non s'è ancora preso (e forse non si prenderà neppure) la briga di fornirlo aggiornato e testato per la tua distro.Sai dove te lo puoi mettere a quel punto apt-get ?Non è mica il cilindro del mago.Per win basta andare, tranquillamente sul sito DEL PRODUTTORE cosa che in versione linux vuol dire finire in qualche sito fatto alla casso di cane dove ci saranno dei sorgenti da trattare con una macumba prima di avere qualcosa di palpabile.A quel punto si fa prima a fare avanti avanti...
          • mythsmith scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere

            Per win basta andare, tranquillamente sul sito
            DEL PRODUTTORE cosa che in versione linux vuol
            dire finire in qualche sito fatto alla casso di
            cane dove ci saranno dei sorgenti da trattare con
            una macumba prima di avere qualcosa di
            palpabile.Un po' come per virtualbox. Ah scusa, il sito è lo stesso.
          • Overture scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            Intanto la versione windows (tutte le versioni) come quella macosx e perfino open solaris è composta da un binario a testa (al limite suddiviso sul tipo di cpu)
          • krane scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            - Scritto da: Overture
            Intanto la versione windows (tutte le versioni)
            come quella macosx e perfino open solaris è
            composta da un binario a testa (al limite
            suddiviso sul tipo di cpu)Quindi e' piu' comodo su linux !!
    • saimon e garfanchel scrive:
      Re: Tolto il fatto che continuano ad essere

      Se tanto mi dà tanto un programma fatto su RHEL
      dovrebbe essere pienamente compatibile nella sua
      forma binaria su Mandriva come su
      SLE10
      Secondo me il pacchetto.src.rpm e' unico, i file di conf vanno tutti nello stesso posto sia in suse che in mandrakkia che in rhel, pero' ovviamente ognuna di quelle 3 distribuzioni ha librerie diverse.Magari rhel ha glibc 2.3, mandrakkia 2.2, suse 2.4.Sarebbe da scaricare il src.rpm e vedere all'interno le istruzioni di build
      • Overture scrive:
        Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
        Per fortuna che si parlava di standard... ognuno tiene la libreria che più gli fa comodo, ognuno fa le modifiche che ritiene più opportune e l'utente deve solo mettersi l'anima in pace e perdersi la vita dietro un buon Deitel e non solo...
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
          - Scritto da: Overture
          Per fortuna che si parlava di standard... ognuno
          tiene la libreria che più gli fa comodo, ognuno
          fa le modifiche che ritiene più opportune e
          l'utente deve solo mettersi l'anima in pace e
          perdersi la vita dietro un buon Deitel e non
          solo...E' chiaro che non sei un utente di sistemi GNU/Linux perché non ti piacciono o non sei capace di usarli. Nessuno ti obbliga a fartelo piacere, quindi sei libero di lasciare agli altri la libertà di preferire un comando da shell al punta-click-avanti-avanti.
          • Overture scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            E' chiaro che se l'utenza media linara ragiona come fai te, voi non arriverete mai a insediare neppure di striscio il dominio di microsoft. Quello che credete di conquistare è quello che in realtà a redmond vi concedono, poi quando si rompono e decidono di entrare in gioco finisce come è stato per sgi e sun.Legale, non legale, morale, immorale... chissenefrega loro resteranno e voi no, i programmi per il loro coso si troveranno sempre, voi invece sempre a rincorrere ed a sviluppare cloni spesso di dubbia funzionalità e usabilità.Voi rompete le scatole due volte di troppo con la gpl e loro con il potere del Dio Denaro (che voi non vedrete mai) vi fanno provare l'effetto di un rm -rf / con privilegi che a confronto il vostro root si può nascondere...I vincitori hanno sempre ragione e gli altri non possono nemmeno sperare di controbattere.
          • krane scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            - Scritto da: Overture
            E' chiaro che se l'utenza media linara ragiona
            come fai te, voi non arriverete mai a insediare
            neppure di striscio il dominio di microsoft.Bhe, e' quello che accade con i monopoli e con chi abusa della sua posizione dominante; l'unica differenza tra microsoft, StandardOil e Bell e' che con queste ultime l'antitrust ha funzionato.
            Quello che credete di conquistare è quello che in
            realtà a redmond vi concedono, poi quando si
            rompono e decidono di entrare in gioco finisce
            come è stato per sgi e sun.Bhe, certo : sarebbe un po' come aprire un bar davanti a quelli di AlCapone durante il proibizionismo in usa e sperare di campare onestamente alla concorrenza.
            Legale, non legale, morale, immorale...
            chissenefrega loro resteranno e voi no, i
            programmi per il loro coso si troveranno sempre,
            voi invece sempre a rincorrere ed a sviluppare
            cloni spesso di dubbia funzionalità e usabilità.Certo, come per AlCapone ai tempi del proibizionismo.
            Voi rompete le scatole due volte di troppo con la
            gpl e loro con il potere del Dio Denaro (che voi
            non vedrete mai) vi fanno provare l'effetto di un
            rm -rf / con privilegi che a confronto il vostro
            root si può nascondere...Noi rompiamo le scatole solo a chi viene a leggere in questi forum, mica facciamo le pubblicita' in TV, o diamo dei dinosauri ai nostri utenti o riempiamo i supermercati di prodotti compatibili solo con noi...Se non ti interessano queste questioni perche' ti sbatti cosi' tanto per venire a leggerle ?
            I vincitori hanno sempre ragione e gli altri non
            possono nemmeno sperare di controbattere.Se fosse cosi' l'Europa sarebbe nostra: ricordi i confini dell'impero romano ?Invece le cose cambiano con lo scorrere del tempo.
          • Overture scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            Nessun monopolio semplice potere dei soldi che microsoft s'è fatta fornendo alla massa quello che la massa voleva.La profonda differenza tra voi e microsoft è che loro non si fanno problemi e danno alla gente quello che la gente vuole anche se si tratta di cavolate potenzialmente dannose (come lasciare le acl di xp completamente aperte).
          • krane scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            - Scritto da: Overture
            Nessun monopolio semplice potere dei soldi che
            microsoft s'è fatta fornendo alla massa quello
            che la massa voleva.L'universita' degli studi di economia di Modena e Reggio Emilia non sono daccordo con te : http://www.fabioruini.eu/unimore/net_cas/monopolio_microsoft.pdfE non dimentichiamo il solito : http://www.groklaw.net/staticpages/index.php?page=2005010107100653In cui i giudici ci spiegano attraverso sentenze e condanne con ha utilizzato i soldi per fare concorrenza sleale.
            La profonda differenza tra voi e microsoft è che
            loro non si fanno problemi e danno alla gente
            quello che la gente vuole anche se si tratta di
            cavolate potenzialmente dannose (come lasciare le
            acl di xp completamente aperte).Il preinstallato : tutto li... Peccato solo che l'ha ottenuto illegalmente.
          • sfddsa scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            - Scritto da: Overture
            E' chiaro che se l'utenza media linara ragiona
            come fai te, voi non arriverete mai a insediare
            neppure di striscio il dominio di microsoft.
            Quello che credete di conquistare è quello che in
            realtà a redmond vi concedono, poi quando si
            rompono e decidono di entrare in gioco finisce
            come è stato per sgi e
            sun.
            Legale, non legale, morale, immorale...
            chissenefrega loro resteranno e voi no, i
            programmi per il loro coso si troveranno sempre,
            voi invece sempre a rincorrere ed a sviluppare
            cloni spesso di dubbia funzionalità e
            usabilità.
            Voi rompete le scatole due volte di troppo con la
            gpl e loro con il potere del Dio Denaro (che voi
            non vedrete mai) vi fanno provare l'effetto di un
            rm -rf / con privilegi che a confronto il vostro
            root si può
            nascondere...

            I vincitori hanno sempre ragione e gli altri non
            possono nemmeno sperare di
            controbattere.RESISTI ANCORA!!!!!solo 3 minuti.. mi ha telefonato l'assistente.. il neurologo sta per arrivare!!resisti ti prego!
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            - Scritto da: Overture
            E' chiaro che se l'utenza media linara ragiona
            come fai te, voi non arriverete mai a insediare
            neppure di striscio il dominio di microsoft.Io non voglio insidiare nessuno. M'interessa solo che la gente sappia che può scegliere. Ti ho solo ricordato le tue libertà, anche quelle che non ricordi di avere. Se in questo ci trovi delle cattive intenzioni, mi dispiace per te. Devi vivere davvero una vita triste.
            Quello che credete di conquistare è quello che in
            realtà a redmond vi concedonoPerché dipingi 'quelli di Redmond' come dei cattivi tiranni globali? Credi che Microsoft sia il male assoluto? Ti ho già detto altrove che è un errore ragionare per pregiudizi.
            come è stato per sgi e sun.Cioè? Essere leader del proprio settore?
            Legale, non legale, morale, immorale...
            chissenefrega Quindi per te legalità e illegalità sono la stessa cosa? Moralità ed immoralità si equivalgono? Eh, sì, devi vivere davvero male per dire certe cose.
            i programmi per il loro coso Sistema operativo, si chiama così.
            voi invece sempre a rincorrere ed a sviluppare
            cloni spesso di dubbia funzionalità e usabilità.No, non credo che tu abbia mai visto nulla di ciò che sostieni di conoscere.
            Voi rompete le scatole due volte di troppo con la gpl Ti dà così fastidio che qualcuno abbia trovato la via per essere libero? Nessuno t'impedisce di imboccarla tu stesso. Saresti meno iroso contro il mondo intero.
            e loro con il potere del Dio Denaro (che voi
            non vedrete mai) Ci sono cose molto più importanti del denaro. Salute e libertà per esempio, e gli amici che ti aiutano a far funzionare il tuo PC. In queste cose sto benissimo. E tu?
            il vostro root si può nascondere...Fare root in pubblico è sconveniente...
            I vincitori hanno sempre ragione e gli altri non
            possono nemmeno sperare di controbattere.Che visione triste che hai del mondo...Dovresti cambiare compagnia.
          • Overture scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere

            Io non voglio insidiare nessuno. M'interessa solo
            che la gente sappia che può scegliere. Immagino come li "lasci" scegliere... gli farai un testa tale che preferiscono farsi geova...Ti ho solo
            ricordato le tue libertà, anche quelle che non
            ricordi di avere.E quali sarebbero le mie libertà ? Di pretendere di fare qualunque cosa senza alcuna forma di responsabilità perchè il mio esclusivo diritto di libertà supera qualunque cosa ?Se l'essere umano fosse veramente l'essere superiore che tanto si crede, l'anarchia esisterebbe da sempre, ma dal momento che i più sono solo animali senza pelliccia servono delle leggi. Se in questo ci trovi delle
            cattive intenzioni, mi dispiace per te. Devi
            vivere davvero una vita
            triste.Pensa alla tua ed a come ti diverti a dover ricompilare il mondo perchè godi nel fare il bastian contrario. Su una libertà comunque hai ragione: il diritto al masochismo è garantito e non te lo neghi affatto.

            Perché dipingi 'quelli di Redmond' come dei
            cattivi tiranni globali? Credi che Microsoft sia
            il male assoluto? Ti ho già detto altrove che è
            un errore ragionare per
            pregiudizi.Quello lo credete voi. Siete incapaci di collaborare per definire delle basi solide e dal momento che questo vostro modo di fare non porta a niente vedete in microsoft la causa di tutti i vostri mali.


            come è stato per sgi e sun.

            Cioè? Essere leader del proprio settore?Rischiare il fallimento ? Sgi è appena uscita dall'amministrazione controllata a carissimo prezzo, Sun ha giusto avuto fortuna a reggere qualche anno per poter sviluppare la nuova cpu.Ora la leader dei settori nei quali una volta dominavano Sun e Sgi è microsoft... Veni, Vidi, Vici, ecco cosa ha fatto.


            Legale, non legale, morale, immorale...

            chissenefrega

            Quindi per te legalità e illegalità sono la
            stessa cosa? Moralità ed immoralità si
            equivalgono? Eh, sì, devi vivere davvero male per
            dire certe cose.Prova a fare questa domanda alla massa della gente là fuori e condiscila con la sottoscrizione di una promessa che non useranno più prodotti microsoft a costo di dover buttare i loro computer, stampanti, scanner e tutto il resto nel caso altamente probabile che linux non riuscirà a farli andare come LORO AVRANNO BISOGNO non come voi pretendete di gestirli.Vedi dove te la infileranno la moralità...

            i programmi per il loro coso

            Sistema operativo, si chiama così.Fine degli argomenti vero ?


            voi invece sempre a rincorrere ed a sviluppare

            cloni spesso di dubbia funzionalità e usabilità.

            No, non credo che tu abbia mai visto nulla di ciò
            che sostieni di
            conoscere.Ho visto e purtroppo continuo a vedere. Sono anni che vedo uno stilicidio grazie ad un branco di fanatici idealisti e bambini capricciosi che sviluppano la loro distro nel garage di papà e se la prendono con microsoft se non fanno anche loro centinaia di milioni di utenti.


            Voi rompete le scatole due volte di troppo con
            la gpl


            Ti dà così fastidio che qualcuno abbia trovato la
            via per essere libero? Nessuno t'impedisce di
            imboccarla tu stesso. Saresti meno iroso contro
            il mondo
            intero.La via per essere anarchici ecco cos'è stato trovato con la gpl. La vera libertà è nel modello di sviluppo bsd.


            e loro con il potere del Dio Denaro (che voi

            non vedrete mai)

            Ci sono cose molto più importanti del denaro.
            Salute e libertà per esempio, e gli amici che ti
            aiutano a far funzionare il tuo PC. In queste
            cose sto benissimo. E
            tu?Dillo a "mondo os capitalist edition" Neo...


            I vincitori hanno sempre ragione e gli altri non

            possono nemmeno sperare di controbattere.

            Che visione triste che hai del mondo...
            Dovresti cambiare compagnia.Impara a vivere nel mondo prima che la parte cattiva di questo si accorga di te.
          • krane scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            - Scritto da: Overture

            Io non voglio insidiare nessuno. M'interessa

            solo che la gente sappia che può scegliere.
            Immagino come li "lasci" scegliere... gli farai
            un testa tale che preferiscono farsi geova...Mi sembra che qui si parli solo a gente che vuole venire nei forum a discuterne. Mica fa gli spot in Tv e sulle riviste, magare dando del dinosauro a chi non vuole aggiornarsi il SO.Ne' che obblighi i partner a non inserire la concorrenza in multi boot come e' dimostrato da diverse sentenze che abbia fatto ad esempio Microsoft.

            Ti ho solo

            ricordato le tue libertà, anche quelle che non

            ricordi di avere.
            E quali sarebbero le mie libertà ? Di pretendere
            di fare qualunque cosa senza alcuna forma di
            responsabilità perchè il mio esclusivo diritto di
            libertà supera qualunque cosa ?Stai parlandi di microsoft: che ha preteso che i partner non installero altri SO in parallelo portando cosi' a suo tempo alla rovina della Caldera.

            Se in questo ci trovi delle

            cattive intenzioni, mi dispiace per te. Devi

            vivere davvero una vita

            triste.
            Pensa alla tua ed a come ti diverti a dover
            ricompilare il mondo perchè godi nel fare il
            bastian contrario.Vedo che non hai negato di avere una triste vita, spiace.Saranno 4 - 5 anni di uso domestico di linux che non ho bisogno di compilare piu' niente, a te quando e' capitato l'ultima volta ? Con che programma ?
            Su una libertà comunque hai ragione: il diritto
            al masochismo è garantito e non te lo neghi
            affatto.Quello lo si lascia ai winari ormai.

            Perché dipingi 'quelli di Redmond' come dei

            cattivi tiranni globali? Credi che Microsoft sia

            il male assoluto? Ti ho già detto altrove che è

            un errore ragionare per pregiudizi.
            Quello lo credete voi. Siete incapaci di
            collaborare per definire delle basi solide e dal
            momento che questo vostro modo di fare non porta
            a niente vedete in microsoft la causa di tutti i
            vostri mali.Intanto il male fatto da microsoft e' dimostrato da sentenze e condanne, se tu avessi un vicino come Pacciani forse gli daresti da tenere i tuoi figli al pomeriggio, io dopo quello che ha fatto no.


            come è stato per sgi e sun.

            Cioè? Essere leader del proprio settore?
            Rischiare il fallimento ? Sgi è appena uscita
            dall'amministrazione controllata a carissimo
            prezzo, Sun ha giusto avuto fortuna a reggere
            qualche anno per poter sviluppare la nuova
            cpu.Potenza dei metodi illegali ampiamente dimostrati dalle sentenze.
            Ora la leader dei settori nei quali una volta
            dominavano Sun e Sgi è microsoft...
            Veni, Vidi, Vici, ecco cosa ha fatto.Anche AlCapone era un commerciante - importatore con banali problemi di tasse.


            Legale, non legale, morale, immorale...


            chissenefrega

            Quindi per te legalità e illegalità sono la

            stessa cosa? Moralità ed immoralità si

            equivalgono? Eh, sì, devi vivere davvero male

            per dire certe cose.
            Prova a fare questa domanda alla massa della
            gente là fuori e condiscila con la sottoscrizione
            di una promessa che non useranno più prodotti
            microsoft a costo di dover buttare i loro
            computer, stampanti, scanner e tutto il resto nel
            caso altamente probabile che linux non riuscirà a
            farli andare come LORO AVRANNO BISOGNO non come
            voi pretendete di gestirli.Guarda che stai parlando di Vista.
            Vedi dove te la infileranno la moralità...Nello stesso posto dove infilano il cd di Vista :)


            voi invece sempre a rincorrere ed a sviluppare


            cloni spesso di dubbia funzionalità e


            usabilità.

            No, non credo che tu abbia mai visto nulla di

            ciò che sostieni di conoscere.
            Ho visto e purtroppo continuo a vedere. Sono anni
            che vedo uno stilicidio grazie ad un branco di
            fanatici idealisti e bambini capricciosi che
            sviluppano la loro distro nel garage di papà e se
            la prendono con microsoft se non fanno anche loro
            centinaia di milioni di utenti.Eppure non sei in grado di fare esempi specifici.


            Voi rompete le scatole due volte di troppo con


            la gpl

            Ti dà così fastidio che qualcuno abbia trovato

            la via per essere libero? Nessuno t'impedisce di

            imboccarla tu stesso. Saresti meno iroso contro

            il mondo intero.
            La via per essere anarchici ecco cos'è stato
            trovato con la gpl. La vera libertà è nel modello
            di sviluppo bsd.Per me e' troppo (rotfl)


            e loro con il potere del Dio Denaro (che voi


            non vedrete mai)

            Ci sono cose molto più importanti del denaro.

            Salute e libertà per esempio, e gli amici che ti

            aiutano a far funzionare il tuo PC. In queste

            cose sto benissimo. E tu ?
            Dillo a "mondo os capitalist edition" Neo...No, lo dice a te, ma evidentemente non sai di cosa parla: trasudi un astio tale che non credo che non vedo come potresti avere amici senza farli passare dal portafoglio.


            I vincitori hanno sempre ragione e gli altri


            non possono nemmeno sperare di controbattere.

            Che visione triste che hai del mondo...

            Dovresti cambiare compagnia.
            Impara a vivere nel mondo prima che la parte
            cattiva di questo si accorga di te.Dalla parte cattiva ti puoi difendere facendo fronte con dei buoni amici, se sei tu la parte cattiva allora non ti resta che azzannare o essere azzannato.
        • Mr.Mechano scrive:
          Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
          Ma quando in Windows si parla di DLL-Hell sai di cosa si tratta?Su Windows ogni programma si porta dietro le librerie con cui funziona, e nelle cartelle si accumulano copie ridondanti di diverse versioni delle librerie.Linux è più pulito, e la distribuzione decide di adottare una versione di una librerie, per cui i software devono adeguarsi.Questo aiuta a mantenere sistemi aggiornati e consistenza nelle installazioni.Purtroppo non si può avere botte piena e moglie ubriaca. Linux ha seguito la politica della pulizia e della coerenza. Su Windows i produttori di software fanno quello che vogliono.
          • Overture scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            Ma hai capito il senso del discorso ? Qui non si sta parlando di infilare le dll dentro gli archivi dei programmi ma di stabilire in alto quali kernel e librerie utilizzare per un dato intervallo di tempo. Queste dovrebbero essere utilizzate dalle distribuzioni di un certo tipo nella forma originale con la quale vengono scelte.Per quanto la gpl permetta di modificarle, dovrebbero essere i distributori abbastanza responsabili da dire NO.Se ci sono modifiche si fanno delle librerie aggiuntive ed eventualmente quelle aggiunte si inseriscono in una prossima release "scelta" quando questa verrà definita.Te parli di dll-hell ? Io ti parlo di lib-hell.Te mi parli di qualche strana congiuntura ed incompatibilità magari ad opera di due programmi, uno fatto adesso e l'altro 10 anni fa ?Io ti parlo di sviluppatori e software house che non spenderanno mai miliardi nello sviluppo di un port personalizzato per una distro usata da 4 gatti (quanti sono 30 milioni di utenti divisi su 200 e più distribuzioni contro oltre un miliardo su 3 os della stessa famiglia e dotati di una notevole retrocompatibilità o almeno 300 milioni tutti riuniti sotto un'unica mela ?).Un software per essere veramente funzionale e stabile deve cooperare con le librerie presenti nel sistema in uso. Se ogni distro tende a mettere sue modifiche i costi di sviluppo inevitabilmente aumentano e non ci vuole un genio a capire cosa succede ad un progetto che finisce per costare più di quanto può far guadagnare.Questo va capito e accettato. Così non si può andare avanti, servono cambiamenti e per ottenere questi serve responsabilità altro che "mi sviluppo la distro nel garage e conquisto il mondo fornendo assistenza configurando fstab"
          • Mr.Mechano scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            Continui a sottovalutare l'aiuto che può dare la community.Tutti i principali software, se rilasciati liberi o dati in mano alla community, sono stati rivoltati anche essendo in formato chiuso e binario, e pacchettizzati per le principali distribuzioni.Se i produttori di software si affideranno e collaboreranno con le community, tutto l'onere di personalizzazione e pacchettizzazione gli sarà sollevato dai creatori delle distribuzioni.Prendi Flashplayer che su Ubuntu non è installabile da Firefox quando te lo chiede.Attraverso il repository, viene giù e si posiziona perfettamente secondo la logica della distribuzione e non del produttore del plugin.In questo modo le installazioni rimangono ordinate e pulite anche se la distribuzione non è del tutto standard.Se i produttori di software capiranno e si fideranno, ne otterranno solo vantaggi.
          • krane scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            - Scritto da: Overture
            La comunity vuole i sorgenti. Credi che adobe
            aprirà mai i sorgenti di photoshop o illustrator
            in cambio dell'aiuto di qualche studente che si
            farà carico di sistemare dei casini che paiono
            creati apposta ?Quotare aiuta : ti ha appena fatto l'esempio di Flashplayer che non ha dato nessun sorgente alla cominita'.(rotfl)
    • dfhdfhgfhfg hfsh scrive:
      Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
      Penso che abbiano ricompilato lo stesso pacchetto con delle versioni piu recenti del compilatore e delle lib. forse ottenedo un ottimizzazione più aggressiva.Personalmente penso che se installi la versione red hat su ubuntu funziona. Un altro problema può essere dato dato dai moduli del kernel, quelli devono essere per forza specializzati sulla versione usata quindi distribuiti in forma sorgente.Quindi l'unica vera differenza potrebbe stare nel driver del kernel.Nell'intaller all-distro potrebbero aver inserito un dispositivo che lo compila al volo, nulla di complicato.
      • Overture scrive:
        Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
        Come ho già risposto prima... se veramente si parla di standard le cose non dovrebbero andare in questo modo.
        • rthgafdshaf hafsh scrive:
          Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
          - Scritto da: Overture
          Come ho già risposto prima... se veramente si
          parla di standard le cose non dovrebbero andare
          in questo
          modo.E allora io voglio la retrocompatibilita di tutti i driver e di tutte le applicazioni per Vista su XP e Win2000.Scusa una cosa se in un nova lib ci sono nuove funzionalità sono contento che vengano usate, si tratta di ottimizzazione.Ps. Ti disturbano tanto i driver open, guarda che sono facilissimi da compilare.Ps Ps Uno standard è arbitrario e non esiste nessula legge che impone software closed.
          • Overture scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere

            E allora io voglio la retrocompatibilita di tutti
            i driver e di tutte le applicazioni per Vista su
            XP e
            Win2000.La retrocompatibilità non parte dal os più nuovo ma sale da quello più vecchio
            Scusa una cosa se in un nova lib ci sono nuove
            funzionalità sono contento che vengano usate, si
            tratta di
            ottimizzazione.Costa tanto definire delle finestre temporali, definire in comune accordo determinate versioni di librerie e kernel e per quel periodo utilizzare solo quelli ? Costa tanto coordinare un lavoro di cooperazione nello sviluppo tra i vari distributori in modo che le modifiche disponibili su una distro diventino "identicamente" disponibili sulle altre ?Open Source è prima di ogni cosa collaborazione, qui si va a funghi poi la voglio vedere una software house risviluppare lo stesso programma N volte per avere la tua ottimizzazione.

            Ps. Ti disturbano tanto i driver open, guarda che
            sono facilissimi da
            compilare.Ti disturba tanto che là fuori è pieno di gente che usa il pc senza neanche sospettare come funzionano ? C'è una massa là fuori che in virtù del suo numero e dei soldi che insieme riesce a mettere si guadagna l'esclusiva dell'interesse delle compagnie che producono hardware e software professionale. Non è colpa di microsoft se le percentuali sono bulgare ma vostra che non volete capire come funzionano le cose.

            Ps Ps Uno standard è arbitrario e non esiste
            nessula legge che impone software
            closed.Ma che confusione... uno standard non deve essere imposto dalla legge ma semplicemente definito e seguito senza sgarrare. Aderire ad uno standard (soprattutto quando lo si controlla) non può che portare vantaggi.Forse volete che microsoft sfondi la porta anche qua e definisca lei uno "standard linux" così avete un motivo in più per lamentarvi unica cosa che vi riesce bene.
          • dsgdsfhsdfh fsgh scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere


            La retrocompatibilità non parte dal os più nuovo
            ma sale da quello più
            vecchio
            Vista non fa certo girare tutto le cose vecchie .....
            Costa tanto definire delle finestre temporali,
            definire in comune accordo determinate versioni
            di librerie e kernel e per quel periodo
            utilizzare solo quelli ? Costa tanto coordinare
            un lavoro di cooperazione nello sviluppo tra i
            vari distributori in modo che le modifiche
            disponibili su una distro diventino
            "identicamente" disponibili sulle altre
            ?
            Open Source è prima di ogni cosa collaborazione,
            qui si va a funghi poi la voglio vedere una
            software house risviluppare lo stesso programma N
            volte per avere la tua
            ottimizzazione.
            Ricompilare lo stesso identico software con compilatori più moderni su lib più recenti può dare risultati migliori.Per il resto penso che gli eseguibili funzionerebbero comunque visto che il non-problema sono i link dinamici.Visto che ha compire ormai ci vogliono 2 min di lavoro e 10 - 15 min di attesa non penso che il produttore del software vada in fallimento per cosi poco. Si tratta di un servizio in più.

            Ti disturba tanto che là fuori è pieno di gente
            che usa il pc senza neanche sospettare come
            funzionano ? C'è una massa là fuori che in virtù
            del suo numero e dei soldi che insieme riesce a
            mettere si guadagna l'esclusiva dell'interesse
            delle compagnie che producono hardware e software
            professionale. Non è colpa di microsoft se le
            percentuali sono bulgare ma vostra che non volete
            capire come funzionano le
            cose.Se nell'installer inserisci uno script che lo compila AUTOMATICAMENTE anche l'utente più idiota riuscirebbe ad installarlo.




            Ps Ps Uno standard è arbitrario e non esiste

            nessula legge che impone software

            closed.

            Ma che confusione... uno standard non deve essere
            imposto dalla legge ma semplicemente definito e
            seguito senza sgarrare. Aderire ad uno standard
            (soprattutto quando lo si controlla) non può che
            portare
            vantaggi.
            Forse volete che microsoft sfondi la porta anche
            qua e definisca lei uno "standard linux" così
            avete un motivo in più per lamentarvi unica cosa
            che vi riesce
            bene.Ho installato applicati commerciali su linux, google earth compreso dove l'installer era uno solo per tutti e non ho mai avuto problemi.Buonanotte
          • Overture scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere

            Vista non fa certo girare tutto le cose vecchie
            .....
            Vista è un caso disgraziato che non annulla anni di successi con i vari xp e 2k, almeno 7 anni di successi senza problemi di compatibilità e già 7 anni fa leggevo tante belle storie e promesse (mai mantenute) su linux...




            Ricompilare lo stesso identico software con
            compilatori più moderni su lib più recenti può
            dare risultati
            migliori.Questo è un altro discorso legato al solo compilatore.
            Per il resto penso che gli eseguibili
            funzionerebbero comunque visto che il
            non-problema sono i link
            dinamici.Se un eseguibile ha bisogno di una determinata libreria, anche questa deve essere funzionale come l'eseguibile si aspetta. Ti faccio un esempio semplicissimo: in C esiste una funzione MAXINT che definisce un valore massimo per gli interi. Se in un calcolo scrivo MAXINT - 15000 è perchè conosco il valore di MAXINT e mi aspetto un certo risultato.Se però qualcuno nella notte mi va a modificare il valore di MAXINT con uno nettamente più basso domani il mio programma non funzionerà più come me lo aspetterò.La LSB praticamente dice: "MAXINT deve esistere" senza fissare un valore (per fortuna che lo standard C è più furbo) per cui qualunque compilatore è libero di fissare il valore che vuole.SE i programmatori dei vari compilatori sono responsabili decidono di comune accordo un valore e lo fissano laddove "lo standard" non lo ha fatto ma SE non lo sono lo stesso sorgente girerà con risultati imprevisti a seconda del compilatore che verrà usato.Programmazione non è solo logica funzionale ma anche interpretazione corretta dei valori utilizzati e ottenuti

            Visto che ha compire ormai ci vogliono 2 min di
            lavoro e 10 - 15 min di attesa non penso che il
            produttore del software vada in fallimento per
            cosi poco. Si tratta di un servizio in
            più.2 minuti di lavoro ? E chi lo ha detto ? Io sto parlando di compilare software professionali di tutto rispetto non helloworld.cCome ho già detto non è solo "cambiare dei riferimenti" ma essere sicuri che le nuove librerie (che forniranno le funzioni che daranno vita al programma) funzionino come le vecchie ovvero che gestiscano parametri e puntatori come il programmatore si aspettava con le librerie originarie.In 2 minuti non ti controlli le nuove librerie se funzionano come le vecchie. Poi c'è sempre un periodo di beta test da ripetersi ad ogni compilazione perchè per quante eula e scarichi di responsabilità possono scrivere nelle licenze del software commerciale, stiamo sempre parlando di software che si compra e si paga caro. Se non funziona come l'utente si aspetta, la prossima versione venderà una licenza in meno.




            Se nell'installer inserisci uno script che lo
            compila AUTOMATICAMENTE anche l'utente più idiota
            riuscirebbe ad
            installarlo.Compila automaticamente se trova le librerie necessarie e se queste operano come serve al sorgente del programma. Uno script è solo una sequenza stupida di comandi: meno carichi gli fai sopra e meglio è. Non per niente i migliori script di install si limitano a copiare file.

            Ho installato applicati commerciali su linux,
            google earth compreso dove l'installer era uno
            solo per tutti e non ho mai avuto
            problemi.
            Anche firefox è un pacchetto solo guarda caso taglia la testa al toro ed è compilato con le librerie statiche "alla windows".Riguardo ai programmi di google occhio che sono dei pastrocchi portati da windows su linux attraverso wine.Dimmi te se un programma per girare su linux senza storie deve usare un (finto) emulatore di windows.
          • fdhfghyhbfb scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere


            2 minuti di lavoro ? E chi lo ha detto ? Io sto
            parlando di compilare software professionali di
            tutto rispetto non
            helloworld.cBello .... la manutenzione delle procedure di compilazione è parte integrante dello sviluppo dell'applicativo, una volta pronte il lavoro per compilare deve essere minimo.Certo c'è anche chi lavora male e ti refila procedure incasinate ... ma questa è un altra storia.
            In 2 minuti non ti controlli le nuove librerie se
            funzionano come le vecchie.Esiste lo standard, non lo sapevi.Per il controllo delle lib esistono le procedure automatiche gli dici quali sono le parti sensibili e il gioco è fatto.

            Poi c'è sempre un periodo di beta test da
            ripetersi ad ogni compilazione perchè per quante
            eula e scarichi di responsabilità possono
            scrivere nelle licenze del software commerciale,
            stiamo sempre parlando di software che si compra
            e si paga caro. Se non funziona come l'utente si
            aspetta, la prossima versione venderà una licenza
            in
            meno.










            Se nell'installer inserisci uno script che lo

            compila AUTOMATICAMENTE anche l'utente più
            idiota

            riuscirebbe ad

            installarlo.

            Compila automaticamente se trova le librerie
            necessarie e se queste operano come serve al
            sorgente del programma. Uno script è solo una
            sequenza stupida di comandi: meno carichi gli fai
            sopra e meglio è. Non per niente i migliori
            script di install si limitano a copiare
            file.







            Ho installato applicati commerciali su linux,

            google earth compreso dove l'installer era uno

            solo per tutti e non ho mai avuto

            problemi.



            Anche firefox è un pacchetto solo guarda caso
            taglia la testa al toro ed è compilato con le
            librerie statiche "alla
            windows".sicuro ?
            Riguardo ai programmi di google occhio che sono
            dei pastrocchi portati da windows su linux
            attraverso
            wine.
            Google earth è compilato nativamente su linux, ... picasa non l'ho neanche provato.
            Dimmi te se un programma per girare su linux
            senza storie deve usare un (finto) emulatore di
            windows.Praticamente non ho mai usato wine.
          • Overture scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere


            Bello .... la manutenzione delle procedure di
            compilazione è parte integrante dello sviluppo
            dell'applicativo, una volta pronte il lavoro per
            compilare deve essere
            minimo.

            Certo c'è anche chi lavora male e ti refila
            procedure incasinate ... ma questa è un altra
            storia.
            Un programmatore che sa il fatto suo si preoccupa di verificare il funzionamento delle librerie sulle quali farà affidamento. La cosa è "poetica" tanto quanto il soldato che usa le stesse pistole perchè sono quelle che conosce quasi fossero naturali estensioni del suo braccio


            In 2 minuti non ti controlli le nuove librerie
            se

            funzionano come le vecchie.

            Esiste lo standard, non lo sapevi.
            Per il controllo delle lib esistono le procedure
            automatiche gli dici quali sono le parti
            sensibili e il gioco è
            fatto.Standard ? Che centra lo standard su come viene eventualmente riscritto l'algoritmo della libreria che verrà utilizzata ?Cosa credi che sia una libreria ? Un cilindro da prestigiatore ? La libreria è una raccolta di funzioni che devono essere richiamate dal programma principale e che devono interagire con questa in una ben determinata maniera. Sono due cose che si complementano ma se uno dei due pezzi cambia all'improvviso non c'è santo che tenga.




            Poi c'è sempre un periodo di beta test da

            ripetersi ad ogni compilazione perchè per quante

            eula e scarichi di responsabilità possono

            scrivere nelle licenze del software commerciale,

            stiamo sempre parlando di software che si compra

            e si paga caro. Se non funziona come l'utente si

            aspetta, la prossima versione venderà una
            licenza

            in

            meno.
















            Se nell'installer inserisci uno script che lo


            compila AUTOMATICAMENTE anche l'utente più

            idiota


            riuscirebbe ad


            installarlo.



            Compila automaticamente se trova le librerie

            necessarie e se queste operano come serve al

            sorgente del programma. Uno script è solo una

            sequenza stupida di comandi: meno carichi gli
            fai

            sopra e meglio è. Non per niente i migliori

            script di install si limitano a copiare

            file.













            Ho installato applicati commerciali su linux,


            google earth compreso dove l'installer era uno


            solo per tutti e non ho mai avuto


            problemi.






            Anche firefox è un pacchetto solo guarda caso

            taglia la testa al toro ed è compilato con le

            librerie statiche "alla

            windows".

            sicuro ?Certo che sono sicuro.

            Google earth è compilato nativamente su linux,
            ... picasa non l'ho neanche
            provato.
            verificherò, trovo strano però questo cambiamento di rotta (picasa è uscito dopo google earth vero) ?


            Dimmi te se un programma per girare su linux

            senza storie deve usare un (finto) emulatore di

            windows.

            Praticamente non ho mai usato wine.Infatti esiste un progetto parallelo a wine che fornisce una libreria per compilare i programmi windows in modo che diventino compatibili con linux, praticamente fondono wine nel programma windows.Una soluzione interessante ma discutibile.
    • krane scrive:
      Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
      - Scritto da: Overture
      ...pochi i partecipanti rispetto la totalità
      delle distribuzioni esistenti, quando parlano di
      standard e quindi si suppone che un programma
      fatto su una distribuzione, si installi e giri in
      maniera presso che perfetta qualcuno mi spieghi
      questa cosa:
      Direttamente dalla lista:

      Red Hat Enterprise Linux Version 5
      Mandriva Linux 2007.0
      SUSE LINUX Enterprise 10
      Se tanto mi dà tanto un programma fatto su RHEL
      dovrebbe essere pienamente compatibile nella sua
      forma binaria su Mandriva come su SLE10
      Allora perchè vado qua
      http://www.virtualbox.org/wiki/Downloads e vedo
      che per ogni distribuzione c'è il pacchetto fatto
      su misura che mi può far supporre che le
      differenze non si limitano al pacchetto in se ma
      anche ad eventuali adattamenti interni.Hai notato che sono tutte versioni che utilizzano repository ?Ad esempio noto che manca slackware, che notoriamente non ha repo presettati per scaricarsi il codice.Quindi posso immaginare che l'impacchettamento sia stato fatto in questo modo per permettere ai distributori di avere i pacchetti da inserire comodamente nei repo.
      2 Note di colore interessanti, non solo c'è un
      pacchetto diverso per ogni distribuzione ma anche
      per ogni sottoversione di una stessa
      distribuzione. Esattamente, appunto per questo penso sia una questione di repository e basta.
      Seconda nota curiosa: se l'ultimo
      pacchetto disponibile è "All distributions"
      allora cosa li hanno messi a fare quelli
      personalizzati sopra ?Per comodita' dei distributori.
      Qualcosa non mi torna... o LSB è uno standard
      all'acqua di rose, ovvero non standarizza una
      benemerita mazza o a dispetto dei "bollini" che
      rilascia non viene rispettato seriamente
      (probabilmente viene visto come un'alternativa e
      non come la via necessariamente da
      seguire)Oppure non hai capito un beneamato membro virile.
      • Overture scrive:
        Re: Tolto il fatto che continuano ad essere

        Hai notato che sono tutte versioni che utilizzano
        repository
        ?

        Per comodita' dei distributori.Quello è fare da mirror. Un mirror non tiene una versione personalizzata del programma, tiene la stessa identica.
        Oppure non hai capito un beneamato membro virile.Te hai invece hai da insegnare al mondo a quanto vedo. Per te certi metri di giudizio sono sottostimati giusto ?Io penso l'esatto contrario ma tant'è...In ogni caso i fatti sono fatti e così facendo linux rimane sempre al palo... evviva... se ti fa felice tutto questo divertiti.
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
          - Scritto da: Overture
          Quello è fare da mirror. Un mirror non tiene una
          versione personalizzata del programma, tiene la
          stessa identica.Un mirror mette a disposizione i download, tutti quelli disponibili oppure limitati come decide l'amministratore. Non necessariamente la tua opinione fa legge.
          In ogni caso i fatti sono fatti e così facendo
          linux rimane sempre al palo... Non hai ancora capito che significa essere libero?Vuol dire che se voglio crearmi una distribuzione a mia immagine e somiglianza, sono libero di farlo. Sono libero di inventarmi un'impacchettamento dei binari del tutto nuovo ed incompatibile con il resto del mondo. E sono libero di distribuire il mio software nei modi e nei formati che preferisco.Sono ANCHE libero di adeguarmi a degli standard. Ma non sono obbligato.Se la cosa non ti piace, liberissimo.Come utente sei libero di scegliere una distribuzione che sia standard o no. E sei libero anche di non usare GNU/Linux. Ma criticando quello che non conosci non ti dimostri certamente un esempio di saggezza.
          • Overture scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere

            Un mirror mette a disposizione i download, tutti
            quelli disponibili oppure limitati come decide
            l'amministratore. Non necessariamente la tua
            opinione fa
            legge.Un mirror tiene lo stesso file reso disponibile altrove ma a volte non raggiungibile.Questa è la definizione corretta di mirror non una mia legge.

            Non hai ancora capito che significa essere libero?La libertà senza responsabilità è anarchia e l'anarchia è male. L'anarchia portata avanti da irresponsabili è una cosa criminale che va assolutamente cancellata dalla faccia della terra.
            Sono ANCHE libero di adeguarmi a degli standard.
            Ma non sono
            obbligato.Benissimo, ma i frutti di quello che ottieni sono i proverbiali cavoli tuoi.Non ti vuoi adattare ? Benissimo, la maggioranza degli utenti non userà la tua distro, le software house non svilupperanno sulla tua distro per la tua distro, così avrai meno utenti di prima, farai ovviamente meno assistenze/personalizzazione, perderai soldi ed un giorno dirai "chi me lo fa fare".Inutile prendersela con microsoft o eventuali altri (dubbi) monopolisti. Chi è causa del suo mal pianga se stesso

            Se la cosa non ti piace, liberissimo.
            Come utente sei libero di scegliere una
            distribuzione che sia standard o no. E sei libero
            anche di non usare GNU/Linux. Ma criticando
            quello che non conosci non ti dimostri certamente
            un esempio di
            saggezza.
          • sfddsa scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            - Scritto da: Overture

            Un mirror mette a disposizione i download, tutti

            quelli disponibili oppure limitati come decide

            l'amministratore. Non necessariamente la tua

            opinione fa

            legge.

            Un mirror tiene lo stesso file reso disponibile
            altrove ma a volte non
            raggiungibile.
            Questa è la definizione corretta di mirror non
            una mia
            legge.






            Non hai ancora capito che significa essere
            libero?

            La libertà senza responsabilità è anarchia e
            l'anarchia è male. L'anarchia portata avanti da
            irresponsabili è una cosa criminale che va
            assolutamente cancellata dalla faccia della
            terra.



            Sono ANCHE libero di adeguarmi a degli standard.

            Ma non sono

            obbligato.

            Benissimo, ma i frutti di quello che ottieni sono
            i proverbiali cavoli
            tuoi.
            Non ti vuoi adattare ? Benissimo, la maggioranza
            degli utenti non userà la tua distro, le software
            house non svilupperanno sulla tua distro per la
            tua distro, così avrai meno utenti di prima,
            farai ovviamente meno
            assistenze/personalizzazione, perderai soldi ed
            un giorno dirai "chi me lo fa
            fare".
            Inutile prendersela con microsoft o eventuali
            altri (dubbi) monopolisti. Chi è causa del suo
            mal pianga se
            stesso





            Se la cosa non ti piace, liberissimo.

            Come utente sei libero di scegliere una

            distribuzione che sia standard o no. E sei
            libero

            anche di non usare GNU/Linux. Ma criticando

            quello che non conosci non ti dimostri
            certamente

            un esempio di

            saggezza.tu hai problemi nel comprendere cos'è l'anarchia e la libertà.Se hai bisogno di regole, sei libero di creartele.Per me, che credo nella libertà totale e nell'anarchia assoluta, tu sei libero di andare a giro asparare alle folle, di suicidarti e ovviamente le conseguenze verranno da sole.Ma escludere a priori una opzione libera è, nella mia ottica. una restrizione contro natura.Dire che l'anarchia dovrebbe scomparire dalla faccia della Terra è assurdo,..la Terra è nata in anarchia, l'uomo pure, la natura idem.E' l'umano, con la sua paura, che si è costruito una cinta di mura di regole che in realtà nessuno obbliga a rispettare, ma vengono a sua volta rispettate per paura di punizione.Se questo è vivere..
          • Overture scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            La tua libertà si ferma dove comincia quella del tuo prossimo.In mondo perfetto non sarebbero necessarie delle leggi (o degli standard) perchè la gente sarebbe sufficientemente evoluta da capire questa semplice lezione di vita.Invece se esistono leggi che puniscono cose come l'omicidio (la quale azione è talmente aberrante che perfino gli animali col loro istinto ci arrivano da soli, infatti non si uccidono mai senza ragioni realmente cruciali) è perchè al mondo esistono dei mostri che credono di poter far del male al prossimo perchè è un diritto sancito dalla loro libertà di poterlo fare.Qui è lo stesso identico discorso. Non so perchè stallman a suo non tempo non abbia fatto un richiamo alla responsabilità. Non ci avrà pensato o se lo ha fatto, avrà creduto che voi altri sareste stati abbastanza intelligenti da arrivarci da soli. Comunque non c'è problema, tempo al tempo. Al momento buono pagherete tutto il conto e sarà salato.
          • krane scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            - Scritto da: Overture
            La tua libertà si ferma dove comincia quella del
            tuo prossimo.
            In mondo perfetto non sarebbero necessarie delle
            leggi (o degli standard) perchè la gente sarebbe
            sufficientemente evoluta da capire questa
            semplice lezione di vita.Cosi' evoluta che 2 produttori di lavatrici in punti diversi del pianeta creerebbero le stesse prese di corrente senza bisogno di uno standard (rotfl)Tu parli di un pianeta di telepati (rotfl)
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
            - Scritto da: Overture
            Un mirror tiene lo stesso file reso disponibile
            altrove ma a volte non raggiungibile.
            Questa è la definizione corretta di mirror non
            una mia legge.Sei male informato. Mirror, ovvero 'specchio', è una copia esatta di un altro contenitore. Niente di più e niente di meno. Normalmente i siti da cui è possibile scaricare un software mettono a disposizione anche tutte le versioni precedenti.
            La libertà senza responsabilità Cioè? Volevi dire senza regole?
            è anarchia Cioè un'altra cosa. Io parlo di libertà. Ma ti rifiuti di capirlo.
            l'anarchia è male. C'è chi la pensa in modo diverso.
            L'anarchia portata avanti da
            irresponsabili è una cosa criminale che va
            assolutamente cancellata dalla faccia della terra.Mi fai qualche esempio di anarchia che attualmente devasta la faccia della terra? I pirana amazzonici? Le scimmie urlatrici? I buoi muschiati? Sei un pochino fuori tema. Si parlava di una licenza software, la GPL, ovvero regole precise. Cosa c'entra l'anarchia?
            Non ti vuoi adattare ? Benissimo, la maggioranza
            degli utenti non userà la tua distroE allora? Potrei anche essere poco interessato al numero di utenti.
            le software house non svilupperanno sulla tua distro
            per la tua distroMi pare ovvio. E allora? Ho comunque la libertà di installare il software che voglio.
            farai ovviamente meno
            assistenze/personalizzazione, perderai soldi Hai una percezione sbagliata di cosa sia il software libero. Non si crea una nuova distribuzione per fare soldi. Se non capisci questo dettaglio, non puoi capire nemmeno l'esistenza stessa del software libero.
            Inutile prendersela con microsoft o eventuali
            altri (dubbi) monopolisti. Le colpe di Microsoft sono note e già oggetto di condanne. Ma sono fuori argomento. Riesci a ragionare senza tirar fuori Microsoft come scusa? Sembra che tu ce l'abbia con quella azienda.
    • francescodl scrive:
      Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
      Per quanto riguarda VirtualBox, l'unica differenza rilevante è il modulo del kernel precompilato che si trova in ogni variante già pacchettizzata. Io uso Debian testing ma scarico la versione per Etch. Il modulo precompilato già presente non va bene per me (attualmente ho il kernel 2.6.24) ma durante l'installazione viene compilato il modulo di cui ho bisogno.Se non è serietà questa!
    • Shu scrive:
      Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
      - Scritto da: Overture
      standard e quindi si suppone che un programma
      fatto su una distribuzione, si installi e giri in
      maniera presso che perfetta Hai capito male.
      Allora perchè vado qua
      http://www.virtualbox.org/wiki/Downloads e vedo
      che per ogni distribuzione c'è il pacchetto fatto
      su misura che mi può far supporre che le
      differenze non si limitano al pacchetto in se Perche` la LSB non e` fatta per ingabbiare le distribuzioni e impedirne il progresso, ma per dare delle basi assodate a chi scrive software.La LSB non dice "devi avere la libc versione 2.0, il kernel 2.6.18 con questa configurazione, ecc.".Dice cose tipo "la libc deve supportare i pthread, il kernel deve supportare questo e quel modulo, il comando xdg-open deve lanciare qualcosa che gestisca questo e quello".E` logico che ogni distro, e ogni versione di ogni distro, abbiano versioni diverse delle librerie, del kernel, di tutti gli applicativi.La LSB chiede che sia possibile COMPILARE quel software per la tale distribuzione senza necessita` di compilare staticamente questa o quella libreria, o di implementare tale o talaltra funzionalita`, perche` deve essere disponibile nella distro.Quindi se voglio fare un software che clickando su un link apra un pdf col visualizzatore scelto dall'utenet, uso "xdg-open nomefile". Se voglio segnalare qualcosa nella traybar uso dbus e so che ho questa e quella funzione disponibile. Se voglio usare i thread, so che la libc li supporta. Se voglio controllare se l'utente ha un CD inserito nel lettore (e anche se HA dei lettori CD) uso udev e so che c'e`. Ecc. ecc.Ma non possono imporre a tutte le distro di avere le stesse versioni, altrimenti tanto vale fare una distro unica e far chiudere tutte le altre. Cosa, evidentemente, impossibile. Se non altro perche` io utente voglio avere la possibilita` di avere nuove versioni di tutto, kernel compreso.Altrimenti ci troviamo come Vista, XP e tutto il resto che, pur di mantenere la compatibilita` col passato, occupano 15 GiB solo per il sistema base, e per di piu` hanno testi illeggibili appena cambi i DPI (vedi Alcohol su Vista con i DPI impostati a 120: non riesco a vedere quanto manca alla fine della masterizzazione perche` i testi si sovrappongono).
      • Overture scrive:
        Re: Tolto il fatto che continuano ad essere


        Perche` la LSB non e` fatta per ingabbiare le
        distribuzioni e impedirne il progresso, ma per
        dare delle basi assodate a chi scrive
        software.

        La LSB non dice "devi avere la libc versione 2.0,
        il kernel 2.6.18 con questa configurazione,
        ecc.".

        Dice cose tipo "la libc deve supportare i
        pthread, il kernel deve supportare questo e quel
        modulo, il comando xdg-open deve lanciare
        qualcosa che gestisca questo e
        quello".E se dovessi scrivere un software che vorrei far girare su tutte le distro possibilmente senza dovermi mettere a personalizzare ogni volta chi me lo assicura che la libc di suse "deve supportare i pthread" allo stesso modo di come li supporta la libc di redhat ?Se mi serve questa cosa e non so come si comporta da distro a distro, devo studiarmi i relativi sorgenti ed eventualmente fare le modifiche necessarie.Ho una spesa relativamente più alta e lsb così non mi comporta alcun vantaggio.Anzi per come la vedo io una lsb fatta così non serve ad un accidente perchè al massimo si limita ad aggiornare una lista di cose che le distro già fanno.

        E` logico che ogni distro, e ogni versione di
        ogni distro, abbiano versioni diverse delle
        librerie, del kernel, di tutti gli
        applicativi.

        La LSB chiede che sia possibile COMPILARE quel
        software per la tale distribuzione senza
        necessita` di compilare staticamente questa o
        quella libreria, o di implementare tale o
        talaltra funzionalita`, perche` deve essere
        disponibile nella
        distro.

        Quindi se voglio fare un software che clickando
        su un link apra un pdf col visualizzatore scelto
        dall'utenet, uso "xdg-open nomefile". Se voglio
        segnalare qualcosa nella traybar uso dbus e so
        che ho questa e quella funzione disponibile. Se
        voglio usare i thread, so che la libc li
        supporta. Se voglio controllare se l'utente ha un
        CD inserito nel lettore (e anche se HA dei
        lettori CD) uso udev e so che c'e`. Ecc.
        ecc.Troppo poco sapere che c'è ma è più utile sapere come funziona.

        Ma non possono imporre a tutte le distro di avere
        le stesse versioni, altrimenti tanto vale fare
        una distro unica e far chiudere tutte le altre.
        Cosa, evidentemente, impossibile. Se non altro
        perche` io utente voglio avere la possibilita` di
        avere nuove versioni di tutto, kernel
        compreso.Si tratta di fissare per delle finestre temporali delle versioni minime e di "spingere" le evoluzioni a mantenere la retrocompatibilità.All'utente comune non frega un accidente avere il kernel 2.6.10 o 2.6.11 ma vuole andare a comprarsi la stampante e trovare il cd contenente il driver sicuramente funzionante così come vuole trovare il software professionale eventualmente anche closed se ha necessità di questo piuttosto che del clone open.Qui quello che conta è l'utente medio non il fanatico idealista convinto di liberare il pianeta per mezzo di un computer. Matrix è un film, non la realtà.

        Altrimenti ci troviamo come Vista, XP e tutto il
        resto che, pur di mantenere la compatibilita` col
        passato, occupano 15 GiB solo per il sistema
        base, e per di piu` hanno testi illeggibili
        appena cambi i DPI (vedi Alcohol su Vista con i
        DPI impostati a 120: non riesco a vedere quanto
        manca alla fine della masterizzazione perche` i
        testi si
        sovrappongono).DPI a 120 ?Se non sbaglio lo standard su windows parla di 96dpi ed i programmi vengono basati su quella che è l'impostazione standard da parte degli utenti. Il tuo è un caso al quanto isolato non puoi lamentarti più di tanto.
        • Shu scrive:
          Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
          - Scritto da: Overture
          E se dovessi scrivere un software che vorrei far
          girare su tutte le distro possibilmente senza
          dovermi mettere a personalizzare ogni volta chi
          me lo assicura che la libc di suse "deve
          supportare i pthread" allo stesso modo di come li
          supporta la libc di redhat ?Non hai capito niente.LSB ti da` una base sicura che tutte supportano.Tu rispetti le linee guida della LSB e il tuo software gira su tutte le distro (che la implementano)
          Troppo poco sapere che c'è ma è più utile sapere
          come
          funziona.A cosa ti serve sapere come funziona un lettore CD?I comandi sono quelli: open, read, write, close.Hai bisogno di sapere la frequenza del laser?Tutte le altre informazioni (capacita` di scrittura, velocita` varie, media supportati) le hai.
          Si tratta di fissare per delle finestre temporali
          delle versioni minime e di "spingere" le
          evoluzioni a mantenere la
          retrocompatibilità.Che e` quello che fa, tranne che per la retrocompatibilita`, che viene mantenuta fino a un certo punto, poi puo` venire abbandonata per motivi di prestazioni o di qualsiasi altro tipo.
          All'utente comune non frega un accidente avere il
          kernel 2.6.10 o 2.6.11 ma vuole andare a
          comprarsi la stampante e trovare il cd contenente
          il driver sicuramente funzionante così come vuole
          trovare il software professionale eventualmente
          anche closed se ha necessità di questo piuttosto
          che del clone
          open.Allora vuoi Windows. O che i produttori si sveglino e sviluppino i driver per le stampanti anche per Linux. Ma allora lamentati con loro, non con la LSB.Entriamo in un discorso troppo lungo e che tra l'altro ho gia` affrontato qui su PI. Lasciamo perdere.
          DPI a 120 ?

          Se non sbaglio lo standard su windows parla di
          96dpi ed i programmi vengono basati su quella che
          è l'impostazione standard da parte degli utenti.
          Il tuo è un caso al quanto isolato non puoi
          lamentarti più di
          tanto.Si`, e` 96, e nemmeno si adatta automaticamente al monitor (come fa Xorg).Ma com'e` che su Linux posso metterlo anche a 300 e le scritte sono leggibili, e questo gia` da almeno 4 anni, mentre su Windows, nel 2008, basta metterlo a 100 o 105 (non serve arrivare a 120) e il layout delle finestre scazza?Forse perche` hanno voluto mantenere a tutti i costi la compatibilita` con Windows 3? Perche` hanno mantenuto delle funzioni di libreria che non tengono conto della risoluzione? Che non calcolano l'ingombro di un testo prima di stamparlo a video? Che non permettono layout fluidi delle finestre? E sarebbe un sistema professionale?Il Neo1973 ha una risoluzione di oltre 250 dpi. Per fortuna ci gira Linux e non Windows, altrimenti non si leggerebbe niente! :P
    • Mr.Mechano scrive:
      Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
      Non è giusto, tu sei andato a prendere un software che è fortemente legato al kernel e all'architettura della macchina su cui gira.Ci sono miriadi di software che hanno una distribuzione unica. Al massimo vengono solo pacchettizzati per le varie distribuzioni per permettere una facile installazione con RPM piuttosto che DPKG.Fornire più versioni del software non è un problema o un onere particolare, ma una comodità per chi preferisce distribuzioni diverse.Alla fine non sono versioni distinte di software.
      • Overture scrive:
        Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
        Se vuoi vado a prendere un software fatto solo di sorgenti e ti sfido a metterlo in condizioni di funzionare su una determinata distro, seguendo le istruzioni relative vedendo, nonostante tutto, fallire il processo di compilazione per motivazioni che cambiano ogni voltaQui il problema è diffuso a tutti i livelli.
        • Shu scrive:
          Re: Tolto il fatto che continuano ad essere
          - Scritto da: Overture
          Se vuoi vado a prendere un software fatto solo di
          sorgenti e ti sfido a metterlo in condizioni di
          funzionare su una determinata distro, seguendo le
          istruzioni relative vedendo, nonostante tutto,
          fallire il processo di compilazione per
          motivazioni che cambiano ogni
          voltaRispetta la LSB?Usa gli autotools?Hai installato i pacchetti di sviluppo per le librerie che usa?Se una delle risposte e` "no", hai capito perche`.
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