Di AMD il transistor più veloce al mondo

Fra i roboanti annunci di Intel e IBM, anche AMD si porta a casa il suo trofeo svelando quello che definisce il transistor più veloce al mondo


Sunnyvale (USA) – In occasione dell’International Electron Devices Meeting un po’ tutti i più grossi chipmaker hanno rivelato i loro piani per i chip del prossimo futuro. Dopo Intel e IBM, AMD ha annunciato di aver costruito il transistor CMOS (Complementary Metal Oxide Semiconductor) più veloce al mondo.

Il transistor di AMD ha un gate (la porta che controlla il flusso della corrente elettrica all’interno di un transistor) di lunghezza pari a 15 nanometri (0.015 micron) ed è in grado di passare da uno stato all’altro (0 o 1) 3.000 miliardi di volte al secondo.

Questo transistor è circa 5 volte più piccolo di quelli attualmente utilizzati nei processori più recenti e, secondo AMD, la tecnologia con cui è stato costruito permetterà, per la fine del decennio, di produrre chip 10 volte più veloci di quelli attuali e integranti un numero di transistor 20 volte maggiore.

AMD ha dichiarato che utilizzerà questo processo di produzione a partire dal 2009, quando introdurrà il primo transistor a 0,03 micron: prima di allora il chipmaker passerà dagli attuali 0,18 micron a 0,13 micron per poi scalare a 0,10 micron, 0,07 micron e 0,05 micron.

In termini di miniaturizzazione, in precedenza lo scettro era andato a Intel, introducendo all’inizio dell’anno un transistor con un gate da 0,02 micron.

La gara a chi ce l’ha più piccolo non sembra però destinata a fermarsi qui…

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  • Anonimo scrive:
    Aahh il curriculum!!!
    Beh se la mettiamo in termini di curriculum vitae...Allora per es. Emilio Fede (si quello del TG4!!!) bisogna dire ke è una persona degna di stima. Documentatevi sul suo curriculum e schiatterete d'invidia!!! hi hi
  • Anonimo scrive:
    Smanettoni frustrati
    Io non so se questo Staglianò sia in gamba o no. Di sicuro, a leggere il suo curriculum, la società in cui viviamo apprezza di più lui e le sue capacità rispetto ai quattro smanettoni frustrati e invidiosi che scrivono in questo forumbaci a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: Smanettoni frustrati
      Si, infatti. Scusa, non mi ricordavo che viviamo in Italia. Viva L'Italia, un paese serio, moderno ed efficiente.Ciao, stiamo a posto- Scritto da: lori
      Io non so se questo Staglianò sia in gamba o
      no. Di sicuro, a leggere il suo curriculum,
      la società in cui viviamo apprezza di più
      lui e le sue capacità rispetto ai quattro
      smanettoni frustrati e invidiosi che
      scrivono in questo forum

      baci a tutti
  • Anonimo scrive:
    CV? e allora?
    Alzi la mano chi come me è nato fra il '70 e il '73.Ora alzino la mano chi sa che i segreti dell'HW di un computer, i bachi del suo sistema operativo, i trucchi del miglior linguaggio mai esistito (eh si, parlo del BASIC... quello con i numeri di linea i ? e i SYS), si imparavano solo smanettando nel dump del codice macchina con tanta pazienza, paginate di tabelle di conversione fra numeri e opcodes, e tanta passioneBene, ora tutti quelli che hanno ancora la mano alzata esprimano un'opinione su chi crede di insegnare ai nostri figli COME SI USA Internet...eh gia'.... proprio cosi'... i nostri figli dovranno continuare a imparare i segreti dell'informatica da soli...
    • Anonimo scrive:
      Re: CV? e allora?
      - Scritto da: bubka
      eh gia'.... proprio cosi'... i nostri figli
      dovranno continuare a imparare i segreti
      dell'informatica da soli...Non proprio, ma anche con il confronto continuo. Come hanno fatto i loro padri.
    • Anonimo scrive:
      Re: CV? e allora?
      per insegnare l'uso di un automobile bisogna essere un meccanico? per parlare di organizzazioni mafiose, un mafioso?
      • Anonimo scrive:
        Re: CV? e allora?
        - Scritto da: AB
        per insegnare l'uso di un automobile bisogna
        essere un meccanico? [...]SI, dovrebbe essere cosi'...
        per parlare di
        organizzazioni mafiose, un mafioso? SI, dovrebbe essere cosi'...
        • Anonimo scrive:
          Re: CV? e allora?
          beh, allora e' molto semplice: non sai quello che dici - come molti di quelli che hanno studiato informatica
          • Anonimo scrive:
            Re: CV? e allora?
            - Scritto da: AB
            beh, allora e' molto semplice: non sai
            quello che dici - come molti di quelli che
            hanno studiato informaticagli studenti di informatica ringraziano e augurano a tutti di avere come insegnante di informatica un meccanico e agli studenti di meccanica un insegnante di informatica
          • Anonimo scrive:
            Re: CV? e allora?
            Ma non pensi allora che per insegnare giornalismo online serva un giornalista online come staglianò? Oppure pensi che siccome i giornali online sono sulla rete il giornalismo online lo debba insegnare un webmaster?
          • Anonimo scrive:
            Re: CV? e allora?
            - Scritto da: carlo
            Ma non pensi allora che per insegnare
            giornalismo online serva un giornalista
            online come staglianò? Oppure pensi che
            siccome i giornali online sono sulla rete il
            giornalismo online lo debba insegnare un
            webmaster?Attenzione: non dico che sia sbagliato che per insegnare scienza dell'informazione si chiamino giornalisti *esperti* di web (ammesso che ad oggi ne esistano... si fa fatica a trovare tecnici *esperti* di web figuriamoci giornalisti) il problema è che per parlarne si stiano usando le persone sbagliate...Roberto D'Agostino...non credo ci siano ulteriori commenti, sappiamo bene che il suo non è giornalismo ma sensazionalismo, provate a dare un parere critico al suo sito.La tecnica: splendido l'uso sottile ed elegante delle tecniche che la new-media tecnology offre all'attento redattore di ezine. Che dire delle bellissime immagini (peraltro in piccolissma parte autoprodotte e per la maggior parte sniffate da altri siti) che rendono snello il download e gradevole la lettura? (jpeg 120x160 di 9K??)Layout: gradevole la simpatica cozzaglia di messaggi buttati giu' un po' a caso un po' anche. a 640x480 non si legge assolutamente niente se non il logo tagliato a 3/4.a 800x600 solo il logo con un accenno all'immagine di copertina(?)a 1024x768 finalmente si vede sia il logo che la copertina(?), ma... oh... e la notizia di occhiello? se ne legge solo la meta? io non ho fatto scienze dell'informazione ma alle superiori mi hanno detto che l'impaginazione per un giornale è la cosa PIU' IMPORTANTE,home page: 30K!! per una singola pagina di soli link?I contenuti: niente da dire, sono da vero giornalista... scoop degni del pulitzere qui chiudo con Roberto D'agostino...Riccardo Stagliano'.....che dire di una persona che afferma "Frequento la Rete da due anni ormai [...]" considerato che da quell'articolo saranno passati altri 2 anni, in complessivo 4(!!!!) anni di esperienza. Eh gia' ben 4 anni di esperienza sul campo! ... considerato che Internet, e non il WWW, nacque, ancorprima che se qui ne avesse il sentore, nel lontano 1960... quella che fu ARPANET.Io, e tutti gli altri informatici, che di anni su internet (e non il WWW) ne hanno passati almeno il doppio, sanno di sapere NULLA DI CERTO su cosa internet (e non il WWW) potrà offire...Volete che siano loro ad insegnare alle generazioni future quello che sarà internet e come dovranno sfruttarlo??sentiamoci via mail, ora o fra 10 anni... :)asanovich2000@yahoo.com
  • Anonimo scrive:
    Comunicazione e Informatica
    L'articolo di ieri di Mantellini, e gli interessanti commenti che ha avuto, ha raggiunto il suo scopo: la discussione (e per rispondere a quel tipo che non voleva più leggere P.I. a causa delle banalità delle discussioni suggerisco un vecchio adagio: "non tagliarti le pa**e per fare dispetto a tua moglie!!")E ha provocato immediatamente la risposta risentita di uno dei personaggi citati. Il quale ci ha subito fornito con dovizia di particolari il suo ampio curriculum (anche se poi ritengo non automatico pensare che: giornalista = patente di intelligenza!!)Comunque bravo! Il sopracitato è riuscito a ritagliarsi una nicchia nel mondo della Comunicazione (facendo business e tendenza), che non è il mondo dell'Informatica, ma che si basa su di un fenomeno che si è reso possibile grazie alla tecnologia sviluppata dall'Informatica.Occorre non dimenticare che se Internet è così diffusa, è perchè se ne è uscita dal suo ambito strettamente tecnico, e questo grazie anche a chi ne ha fatto business e tendenza.Si ricorderanno gli Informatici non più giovanissimi che già agli inizi degli anni 80, nei progetti di Intelligenza Artificiale si tendeva ad inserire personale con formazione umanistica e non strettamente tecnica (specie nella fase di analisi).Evidentemente il non tecnico è in grado di parlare alla gente in un modo migliore rispetto al tecnico.Per concludere suggerirei ai tecnici di non chiudersi nello "stretto" mondo del laboratorio per non perdere di vista ciò che accade nel mondo reale.Ai comunicatori, invece, di non abbandonarsi troppo al mondo virtuale: se sotto il fumo non ci fosse l'arrosto, l'interesse per Internet potrebbe cadere e di conseguenza....Per ciò che riguarda l' insegnamento e l'interazione con il mondo del lavoro invece trisiti notizie: qualsiasi laureato può essere automaticamente un insegnante, mentre un laureato in farmacia non può aprire una farmacia; qualsiasi persona si può spacciare per consulente in Informatica, ma se hai la patente pubblica, domani non puoi fare il taxista; puoi essere laureato in legge, ma non puoi fare il notaio, ecc.....Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Comunicazione e Informatica
      aridaje co sta storia, so' 20 anni che me la sento dire!- Scritto da: elmix
      Per concludere suggerirei ai tecnici di non
      chiudersi nello "stretto" mondo del
      laboratorio per non perdere di vista ciò che
      accade nel mondo reale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Comunicazione e Informatica
        Dato che sono vent'anni che anch'io mi sento ripetere questa cosa, mi viene il dubbio che per avere dedicato troppo tempo al "tecnico", ho poi lasciato spazio ai personaggi non propriamente preparati descritti nell'articolo.Boia d'un mond leder!
  • Anonimo scrive:
    Stagliano' forever ...
    Ma insomma la smettete di trattarlo cosi' male?Del resto una replica all'articolo era doverosa, e se ha scelto questo luogo per mettere il suo CV è comprensibile, PI è un luogo di incontro precio' un po' di pubblicità non guasta.E poi sembra che tutti siano esperti di internet e di new media, invece siamo tutti dei navigatori, non abbiamo inventato niente.E insegnare puo' anche voler dire , trasferire le proprie esperienze ad altri, anche cosi' si puo' insegnare.Inoltre non dimentichiamo che Internet così come lo conosciamo ha sie e no' 10 anni quindi, una breve esperienza è pur sempre indicativa.Vai Stagliano' non ti arrendere ....
  • Anonimo scrive:
    Chi sa fa, chi non sa insegna
    ... e scrive curriculum...
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi sa fa, chi non sa insegna
      Ma un povero cristo per insegnare giornalismo online cosa dovrebbe saper fare oltre a scrivere libri sull'argomento (dal 1996) e scrivere su Corriere della Sera e Repubblica online (cioé sui due principali giornali italiani)?- Scritto da: abc
      ... e scrive curriculum...
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi sa fa, chi non sa insegna
        - Scritto da: giorgio
        Ma un povero cristo per insegnare
        giornalismo online cosa dovrebbe saper fare
        oltre a scrivere libri sull'argomento (dal
        1996) e scrivere su Corriere della Sera e
        Repubblica online (cioé sui due principali
        giornali italiani)?
        Ti do' ragione.Il punto e' che a volte le persone partono prevenute: l'ignoranza di alcuni post e' quantomai esemplare, da antologia.Il giornalista in questione si e' limitato a dire che non e' l'ultimo pirla della situazione, che non sfodera fregnacce per poi essere pagato profumatamente.Tutto qui.E poi, vorrei vedere se nella tua azienda accetteresti un consulente che non ha referenze ne curriculum, ma ti dice "io conosco il pc dal commodore vic 20".Ma dai.. alla fine sono tutti capaci di scrivere cazzate ma non si accorgono del significato di parole quali esperienza, studi, conoscenza,competenza.Sei uno dei pochi che ha scritto un post essenziale, corretto, e privo di pregiudizi.Secondo me di una persona contano i fatti, e se uno puo' chiamarli a testimonio lo faccia pure, anche con "una sorta di CV" come ha scritto nella sua replica.chissa' in quanti hanno capito il succo del suo discorso...ciaoKonrad
  • Anonimo scrive:
    blateratori non stipendiati
    neanche Bill gates è mai stato trattato così male su queste pagine. A me sembra che il curriculum del sig.Staglianò non sia niente male, non mi sembra un D'Agostino qualunque.Invece vedo che alcuni, ad esempio Magic Flash da quale riprendo l'elegante giudizio, se la prendono in maniera esagerata perchè sentono di essere vittime di una tremenda ingiustizia: ma come, io che sono così bravo, competente,(tanto che ogni volta che squilla il telefono mi aspetto che dall'altra parte ci sia Morpheus che mi svela che sono L'ELETTO e mi prega di unirmi alla Resistenza) a me nessuno mi caga mentre questo qua (potrebbe essere anche W.Gibson o Bruce Sterling, l'invidia non ci vede bene)va in giro per le università a parlare di informatica e lo pagano pure?magari 'sto Staglianò è veramente un cazzone ma di sicuro gran parte di quelli che hanno postato sono dei poveri frustrati
  • Anonimo scrive:
    Pubblicazioni o Siti?
    All'Università come nella ricerca, si è più importanti se si ha pubblicato qualche cosa.Io sinceramente preferirei che in cattedra salisse un Bill Gates che ha costruito una società informatica e dei siti internet, al posto di un giornalista che ne racconta le gesta epiche.Ma se la facoltà non è Scienze dell'Informazione o Economia e magari si chiama Scuola di Giornalismo, beh allora ... Staglianò hurrà!Scarlight
  • Anonimo scrive:
    increbile!
    uno crede che mantellini sia pessimo, e poi si trova chi e' peggio.
  • Anonimo scrive:
    il sito di stagliano'
    belle parole, complimenti, ma non funzionano i servizi.. listbot ha chiuso all'inizio dell'anno, ergo non aggiorni il sito da decenni...
  • Anonimo scrive:
    lei non sa chi sono io
    spero che Riccardo dimostri anche coi fatti quanto saprà raccontare di internet.se non altro, lo sbattere il tuo cv qui sopra ti aiuterà a trovare qualche opportunità di lavoro.una volta sola tentai di leggere qualcosa su internet... un librone dedicato al mondo dei cyberpunk e degli hacker. un librone per spiegare l'azione di mettere keyword come "microsoft bbc disney cnet" sui metatag dei siti porno per comparire in cima......potete immaginare dove sta ora quel libro.matro
    • Anonimo scrive:
      Re: lei non sa chi sono io
      - Scritto da: matro
      spero che Riccardo dimostri anche coi fatti
      quanto saprà raccontare di internet.Lo dimostra coi fatti lavorando nei più importanti giornali italiani (corriere e Repubblica)
      • Anonimo scrive:
        Re: lei non sa chi sono io
        lavorare da qualche parte non significa nulla.- Scritto da: sergio t.
        Lo dimostra coi fatti lavorando nei più
        importanti giornali italiani (corriere e
        Repubblica)
      • Anonimo scrive:
        Re: lei non sa chi sono io

        Lo dimostra coi fatti lavorando nei più
        importanti giornali italiani (corriere e
        Repubblica)Smettiamola con il difendere gli incompetenti che ubriacano di chiacchiere e non fanno un cacchio.Ma secondo te perchè la "new economy" ha creato questa gran bolla speculativa ? Perchè le persone che dimostrano con i fatti le loro conoscenze e scrivono sui giornali si sono inventate cose che non esistono e la gente c'è cascata.Hanno dimostrato grandi cose, non c'è che dire.
  • Anonimo scrive:
    Bel Paese...
    Curricula a parte, l'impressione è che nel BelPaese, a rischio si suonare banale, siamo indietro anni luce rispetto a paesi civilizzati (nel senso della rete). Non voglio essere filo-americano o latore di stronzate simili, ma mi trovo costretto a constatare che in America le lezione universitarie sono tenute da gente con la mente rivolta avanti, tipo Nicholas Negroponte; gente che il progresso lo teorizza e coadiuva.Beh, qui in Italia, stronzate D'agostiniane a parte, lezioni sulla rete vengono tenute da persone che possono dare solo commenti a posteriori. Mi spiego, l'avvento di Internet c'èstato, bene, ecco una schiera di pidocchi che saltano sul cane grasso e succoso, quando altrove si invita a tenere lezioni a chi il cane l'ha fatto nascere, svezzato, sostentato. Per fortuna a giugno ci sono i mondiali di calcio e per un mese potremmo sentirci i migliori (o quasi).
    • Anonimo scrive:
      Re: Bel Paese...
      - Scritto da: Ce
      Curricula a parte, l'impressione è che nel
      BelPaese, a rischio si suonare banale, siamo
      indietro anni luce rispetto a paesi
      civilizzati (nel senso della rete). Non
      voglio essere filo-americano o latore di
      stronzate simili, ma mi trovo costretto a
      constatare che in America le lezione
      universitarie sono tenute da gente con la
      mente rivolta avanti, tipo Nicholas
      Negroponte; gente che il progresso lo
      teorizza e coadiuva.
      Beh, qui in Italia, stronzate D'agostiniane
      a parte, lezioni sulla rete vengono tenute
      da persone che possono dare solo commenti a
      posteriori. Mi spiego, l'avvento di Internet
      c'è
      stato, bene, ecco una schiera di pidocchi
      che saltano sul cane grasso e succoso,
      quando altrove si invita a tenere lezioni a
      chi il cane l'ha fatto nascere, svezzato,
      sostentato. Per fortuna a giugno ci sono i
      mondiali di calcio e per un mese potremmo
      sentirci i migliori (o quasi).Sono pienamente d'accordo!Attendo Pistocchi,Tosatti e le letterine in cattedra.
  • Anonimo scrive:
    Un piccolo commento
    Trovo questa non replice in tendenza con l'arroganza e la tracotanza dei potenti.Il problema fondamentale sta' nel fatto che le future generazioni avranno una cultura di "basso livello" sull'informatica. Cosa comporta l'ignoranza? Le nuove leve si vedranno sempre piu' costrette a far ricorso a prodotti proprietari come l'ennesima versione del noto software prodotto dal noto produttore e via discorrendo.Business is Business :-).Da una parte ci saranno gli uomini e la cultura del consumismo e del capitalismo dall'altra parte avremo la cultura del "fai da te". La cultura del metterci le mani sopra, quella cultura che da sempre muove la mente di chi le soluzioni informatiche le studia e le produce per migliorare la vita dell'essere umano. E' anche per questo che chi conosce e si lamenta da fastidio perche' crea rumore e fa cultura e questa cultura sara' per pochi eletti e che nessuno si lamenti dopo.Saluti.
  • Anonimo scrive:
    spesso i veri grandi non si mostrano
    nulla vieta al signore qui, di far valere la propria voce, se si è sentito offeso o per completezza ... ma penso a tanti miei ex compagni di scuola ... ed uno in particolare che non sapeva un -X- e non capiva un -X-.Eppure era convinto, -X- !Ha osato fare (e qualche pazzo glie lo ha concesso) l'amministratore di rete per una sede staccata di una università!Gente molto più competente, semplicemente non ha OSATO chiedere, non ritenendosi all'altezza.E altri ex compagni di classe che scrivono libri.Basta che ne scrivano quattro et voilà: il curriculum è fatto?Non credo proprio.Anche Altissimo ha pubblicato dei libri.Mi sembra competente, ma non credo che sia il Dio di Internet.Mi farei insegnare tante cose, ma non so se lo metterei in cattedra all'università.Direi più qualche corso pratico (senza nulla togliere ai corsi pratici!, anzi!!)
  • Anonimo scrive:
    premetto che ...
    io non conosco stagliano'.ne ho letto la lettera di ieri, ma presumo che essa fosse sulle competenze di questo giornalista.o vorrei dire che il fatto che insegni in una universita' non gli impedisce di dire stupidaggini, infatti io studio informatica a milano e ne sento parecchie di idiozie.inoltre, il fatto che abbia scritto qualche saggio non lo porta ad essere un particolare esperto di informatica, ne occuparsi della rete alla larga(come appare la rete e non come funziona)lo porta ad acquisire una dignita' superiore di qualunque pinkopallo che si e' fatto da se' la istruzione.sinceramente io credo che l'uniko curriculum che valga sia quello dei fatti.tutti parlano tanto di quello che sanno, sta di fatto che se io dovessi dare le mie referenze su quello che dico, anzi anche solo la lista dei libri che ho nella mia libreria passerei per uno dei massimi esperti di informatica, ma nella mia vita di programmatore poi non ho fatto un cacchio di sensato.non basta parlare della liste delle cose che si sanno, ne delle cose che si sanno in se, piuttosto bisogna vedere quanto si sanno realizzare.se in molti sanno fare quello che sai fare tu nel modo che sai fare tu, allora non sei proprio una persoan brillante, a limite puoi essere nella media....la informatica e' uno di quei campi dove esiste uan superiorita' oggettiva senza cadere nella superbia: non e' filosofia, o le cose si sanno fare o non si sanno fare.se si sanno fare esiste un modo.se esiste piu' di un modo, si riesce a valutare se i modi sono entrambi(tutti) buoni o ne esiste uno peggiore.per tutte queste ragioni, mi sembra che mostrare un curriculum nel campo della informatica sia una cosa da buffoni, indipendentemente se si e' preparati o no sul campo ....
    • Anonimo scrive:
      Re: premetto che ...
      C'è un malinteso di fondo: se leggi l'articolo di Mantellini è detto che Staglianò non insegna informatica, ma mass media. Che cavolo c'entra che non ha competenze informatiche? Nel suo corso, immagino parlerà di come si fa un quotidiano online, di come si scrive, non di codici html. Lui insegna le cose che fa tutti i giorni, visto che è un giornalista onlineSarebbe come dire che i critici cinematografici li possono fare solo i cameramen!!Il fatto che abbia scritto qualche
      saggio non lo porta ad essere un
      particolare esperto di informatica, ne
      occuparsi della rete alla larga(come appare
      la rete e non come funziona)lo porta ad
      acquisire una dignita' superiore di
      qualunque pinkopallo che si e' fatto da se'
      la istruzione.
      • Anonimo scrive:
        Re: premetto che ...
        - Scritto da: lord dark
        C'è un malinteso di fondo: se leggi
        l'articolo di Mantellini è detto che
        Staglianò non insegna informatica, ma mass
        media. Che cavolo c'entra che non ha
        competenze informatiche? Nel suo corso,
        immagino parlerà di come si fa un quotidiano
        online, di come si scrive, non di codici
        html. Lui insegna le cose che fa tutti i
        giorni, visto che è un giornalista online

        Sarebbe come dire che i critici
        cinematografici li possono fare solo i
        cameramen!!


        Il fatto che abbia scritto qualche

        saggio non lo porta ad essere un

        particolare esperto di informatica, ne

        occuparsi della rete alla larga(come
        appare

        la rete e non come funziona)lo porta ad

        acquisire una dignita' superiore di

        qualunque pinkopallo che si e' fatto da
        se'

        la istruzione.Bene, allora nella sua letterina avrebbe dovuto dire: "Guarda io ho solamente tenuto una lezione sui new media, visto sono giornalista e di media me ne intendo parecchio!", invece di sfoderare un curriculum, che SECONDO LUI dovrebbe elevarlo a "Guru Della Rete".Ciao ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: premetto che ...
        - Scritto da: lord dark
        C'è un malinteso di fondo: se leggi
        l'articolo di Mantellini è detto che
        Staglianò non insegna informatica, ma mass
        media. Che cavolo c'entra che non ha
        competenze informatiche? Nel suo corso,
        immagino parlerà di come si fa un quotidiano
        online, di come si scrive, non di codici
        html. Lui insegna le cose che fa tutti i
        giorni, visto che è un giornalista online

        Sarebbe come dire che i critici
        cinematografici li possono fare solo i
        cameramen!!Cosa?? Il "nostro eroe" nn si permette di approfondire l'argomento informatico e si limita al giornalismo? Dai un'occhiata qua! http://www.caffeeuropa.it/corso2001/circointernet.pdf
  • Anonimo scrive:
    E' forse una replica ?
    Direi al sig. Stagliano' che i curriculum vitae vanno postati in luogo idoneo. Purtroppo, comunque, non fa che confermare che l'articolo di ieri di Mantellini sulla pochezza dei "professori" in tema di new media ha colto nel segno...Saluti, Th.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' forse una replica ?
      A parte le amenità sul luogo in cui vanno postati i curriculum, saresti così gentile da spiegare perché il fatto che Staglianò abbia un curriculum di tutto rispetto confermerebbe la pochezza dei professori in tema di new media? Insomma, se non può insegnare new media uno degli autori più attivi nel campo, chi dovrebbe insegnare? Mi faresti qualche nome, motivandolo?ciao- Scritto da: Thcat
      Direi al sig. Stagliano' che i curriculum
      vitae vanno postati in luogo idoneo.
      Purtroppo, comunque, non fa che confermare
      che l'articolo di ieri di Mantellini sulla
      pochezza dei "professori" in tema di new
      media ha colto nel segno...

      Saluti, Th.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' forse una replica ?
        Effettivamente, uno che risponde con un "lei non sa chi sono io!", non è che ci faccia una gran figura...Penso che avrebbe fatto meglio a ribattere direttamente, ma forse non aveva tempo da perdere.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' forse una replica ?
        - Scritto da: mike
        A parte le amenità sul luogo in cui vanno
        postati i curriculum, saresti così gentile
        da spiegare perché il fatto che Staglianò
        abbia un curriculum di tutto rispetto
        confermerebbe la pochezza dei professori in
        tema di new media? Se in un mio ipotetico curriculum dimostrassi che ho scritto e parlato di agricoltura per 8 anni (diciamo a partire dal 96) vuol dire probabilmente che so ben parlare e scrivere, non che conosco l'agricoltura, visto che non me ne sono mai occupato direttamente. Oltretutto esisteva ben prima del 96, quindi potrei parlare solo di cose nuove senza una esperienza vissuta di quel che c'era prima
        Insomma, se non può
        insegnare new media uno degli autori più
        attivi nel campo, chi dovrebbe insegnare? Mi
        faresti qualche nome, motivandolo?
        Uno che nei new media ci abbia lavorato, invece di guardarli e/o giudicarli e/o criticarli ?Per fare un buco in una strada prenderesti un operaio stradale o il vecchino che da un estate all'altra lo sta a guardare dandogli consigli ?Ciao,Fabrizio
        • Anonimo scrive:
          Re: E' forse una replica ?
          Se per 8 anni scrivi di qualcosa che non sai... beh, questo commenta il tutto.L'errore iniziale lo ha commesso chi ha scritto l'articolo di ieri: poteva almeno contattarlo e chiedergli il curriculum e le referenze invece di sparare a zero (ed a vanvera).
          • Anonimo scrive:
            Re: E' forse una replica ?
            - Scritto da: heinz
            Se per 8 anni scrivi di qualcosa che non
            sai... beh, questo commenta il tutto.
            Beh...se continuando a parlare di un argomento si acquisisce conoscenza vera su quest'ultimo... questa non la sapevo.Viene da sperare che un certo uomo al potere ci resti ancora un pò di anni per vedere se migliora...Chissà come mai tutta una serie di miei ex professori, docenti da decine di anni e in alcuni casi autori di libri di testo, mi avevano dato l'impressione opposta.Per me questo commenta tutto, solo all'opposto di come pensi tu. Opinioni.ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' forse una replica ?
        Non sono il "promoter" di nessun altro autore che dovrebbe essere in concorrenza con il "nostro", quindi non posso fare alcun nome.Ma possiamo forse negare che nella universita' italiana ci sia una disperata carenza di professionalita' in tema di insegnamento delle nuove tecnologie?E possiamo magari negare che tanti giornalisti improvvisati hanno effettuato una allucinante *disinformazione* nel campo in questi anni? E, direi, soprattutto su quotidiani e settimanali (ma non solo).Veramente basta scrivere tre libri e qualche articolo per diventare magicamente professori? Qui si sta confondendo l'insegnamento con la divulgazione. Che sono due cose diverse.Saluti, Th.- Scritto da: mike
        A parte le amenità sul luogo in cui vanno
        postati i curriculum, saresti così gentile
        da spiegare perché il fatto che Staglianò
        abbia un curriculum di tutto rispetto
        confermerebbe la pochezza dei professori in
        tema di new media? Insomma, se non può
        insegnare new media uno degli autori più
        attivi nel campo, chi dovrebbe insegnare? Mi
        faresti qualche nome, motivandolo?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' forse una replica ?
      Starà tentando di cambiare lavoro ... sai, un po' di pubblicità qui, un po' di pubblicità lì :-)E' la persona che su repubblica on-line scrisse un articolo parlando dei gravi problemi di privacy dei documenti office che, una volta visualizzati con un editor esadecimale, rivelavano "importanti segreti salvati in chissà quali altri file".Peccato fosse arrivato con un anno di ritardo sul problema ... l'esperto !!!Povero borioso curricofilo dei mie stivali, hai scelto proprio il lavoro giusto: il blatteratore stipendiato.- Scritto da: Thcat
      Direi al sig. Stagliano' che i curriculum
      vitae vanno postati in luogo idoneo.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' forse una replica ?
        Io farei meno teoria, su queste persone. Mi spiego:1. anni fa (1995) ho conosciuto Chiara Sottocorona, ci incontrammo per fare un favore ad un amico che voleva un sito web. Premesso che io mi occupo di informatica in varie forme dal 1984 proprio grazie ad un suo libro, devo dire che la trovai veramente competente, anche se non sapeva configurare una connessione ad Internet sul suo Mac! Il suo libro mi aveva dato un panorama delle professioni informatiche cosi' valido da permettermi di avviarmi nel modo migliore (laurea breve a distanza della Sapienza).2. Anni fa ho comprato anche il Manuale di Didattica Multimediale di Maragliano. Non e' che un fastello di aria fritta completamente inutile. Persone che conosco che hanno partecipato ai suoi corsi universitari mi confermano che non insegna alcunche' di utile.3. Stagliano' puo' essere l'uno o l'altro. Per saperlo bisognerebbe almeno leggere qualcosa di suo!SalutiFederico Spano`
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