Di Maio: il Governo si opporrà alla Link Tax

Il Governo italiano si opporrà alla riforma del copyright che sta per essere approvata dal Parlamento Europeo: a parlarne è Luigi Di Maio in occasione di Internet Days 2018.

Di Maio: il Governo si opporrà alla Link Tax

In occasione dell’ Internet Day 2018 , evento organizzato da AGI presso la Camera dei Deputati, il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio , ha preso posizione a nome del Governo contro la Link Tax . Di Maio definisce il provvedimento come “una linea controversa”, ma preannuncia esplicitamente battaglia: l’Italia si schiererà contro il provvedimento che il Parlamento Europeo è pronto a votare fin dai primi giorni di luglio.

Spiega Di Maio sul Blog delle Stelle, riferimento ufficiale online del M5S: “(…) la rete sta correndo un grave pericolo. E il pericolo arriva direttamente dall’Europa e si chiama riforma del copyright . La scorsa settimana è passata una linea che maturava dopo almeno due anni di contrattazioni”. Sono già molti ad aver sollevato strali contro il provvedimento, in primis i 70 firmatari del manifesto con cui si chiede al Parlamento UE di affossare l’attuale revisione delle normative europee sul copyright.

Continua Di Maio: facendo esplicito riferimento agli articoli 11 e 13 della riforma:

Una linea controversa, proposta inizialmente dalla Commissione europea, che riporta due articoli che potrebbero mettere il bavaglio alla rete così come noi oggi la conosciamo. Il primo prevede un diritto per gli editori, i grandi editori di giornali, di autorizzare o bloccare l’utilizzo digitale delle loro pubblicazioni introducendo anche una nuova remunerazione per l’editore, la cosiddetta link tax. (…) Il secondo articolo è perfino più pericoloso del primo, perché impone alle società che danno accesso a grandi quantità di dati di adottare misure per controllare ex ante tutti i contenuti caricati dagli utenti. Praticamente qualunque cosa venga caricata che abbia anche solo una parvenza di ledere il diritto d’autore, e con questo mi riferisco a qualsiasi immagine per esempio, e sottolineo qualsiasi, potrebbe essere bloccata da una piattaforma privata.

Il dito è puntato contro i lobbisti che, secondo Di Maio, circondano il Parlamento Europeo muovendosi all’interno delle istituzioni comunitarie per influenzarne i processi decisionali. Il Ministro carica quindi le armi governative contro le eventuali decisioni che il Parlamento Europeo potrebbe prendere in merito: ” Faremo tutto quello che è in nostro potere per contrastare la direttiva al Parlamento europeo e qualora dovesse passare così com’è, dovremo fare una seria riflessione a livello nazionale sulla possibilità o meno di recepirla. Perché internet dev’essere mantenuta libera, indipendente, al servizio dei cittadini . Nessuno può permettersi di fare azioni di censura preventiva, nemmeno se quel qualcuno si chiama Commissione europea”.

L’Italia si schiera coraggiosamente in prima linea, quindi, contro un provvedimento che potrebbe unire una volta tanto buona parte dell’emiciclo parlamentare italiano sul medesimo principio. Il condizionale è tuttavia d’obbligo: in passato più volte misure simili hanno fatto capolino in Parlamento, trovando però la posizione contraria di anticorpi che hanno saputo opporre la giusta resistenza ai tentativi giunti da più parti e con varie modalità. Ora che il Parlamento poteva essere teoricamente in posizione di fragiltà, invece, è direttamente il Governo a impugnare la battaglia contro i bavagli: ancora una volta si chiede che non siano le piattaforme, ma bensì la normale giurisprudenza, a fermare contenuti illeciti secondo le modalità tradizionali. Principio di fronte al quale Di Maio non intende fare passi indietro, e così l’Italia nei confronti dell’Europa.

Interrogato dalla nostra redazione, al momento il Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, non ha ancora preso posizione nel merito, volendo probabilmente lasciare al Parlamento piena e libera possibilità di discutere del tema senza condizionamenti.

Tutti hanno diritto a 30 minuti di Internet al giorno

L’intervento di Di Maio durante l’intervento di apertura per l’Internet Day 2018 prosegue nella direzione della costruzione di una completa e piena cittadinanza digitale, status che necessita di alcuni interventi affinché tale diritto possa essere effettivamente ampliato a tutti senza restrizione alcuna (in tal senso fa sicuramente storcere il naso il “diritto universale” ad almeno 30 minuti al giorno di internet gratis , misura opinabile che sembra voler generare una quota di tempo minima imponibile per legge ai provider o concessa da un qualche ente terzo, misura apparentemente superficiale sia pur se meritevole nelle finalità). Tale misura appare superata dalla pervasività del mobile, nonché dall’ampia disponibilità di hotspot gratuiti sul territorio, nonché da una semplice questione di principio: non bastano 30 minuti di Internet quando non si sa come usarlo. L’analfabetismo della popolazione nei confronti del Web è dunque ben più preoccupante dell’impossibilità di accesso, poiché il non-accesso è oggi più un rifiuto dovuto alla non-conoscenza che non una impossibilità economica conclamata.

Da sottolineare inoltre l’apprezzamento espresso da Di Maio per il lavoro del team per la trasformazione digitale di Diego Piacentini – dopo che per molto tempo il M5S ne ha criticate le attività in qualità di estensore delle politiche per l’innovazione di Matteo Renzi.

Secondo Di Maio, infine, lo sviluppo economico deve necessariamente passare per le infrastrutture per la banda larga : “Dal punto di vista delle tecnologie invece questo Governo proseguirà il percorso di potenziamento delle infrastrutture di rete, proseguendo gli investimenti nel piano Banda ultralarga e 5G. Riteniamo che garantire l’accesso a una rete veloce a tutti possa garantire uno sviluppo della conoscenza, dell’impresa e quindi anche dell’economia italiana. (…) Investiremo ancora maggiormente per avere una banda ultra larga che copra tutta l’Italia, da Nord a Sud. Lo faremo perché questa azione rappresenta un moltiplicare economico per la nostra economia e per la creazione di posti di lavoro. (…) La Rete è al centro del cambiamento. E questo cambiamento non può più aspettare!”.

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  • ... scrive:
    Re: 5 stelle
    - Scritto da: xx tt
    Visti i padroni precedenti credo si farà fatica a
    fare peggio.Ogni volta che cambia chi ci "dovrebbe guidare" sento questa cagata eppure si continua a fare peggio
    E poi questi ci mettono la faccia in piazza, cosa
    non da poco.Veramente anche se ci mettono il cu.o non è mai il loro
    Micron si è preso un uovo in testa anche con la
    scorta tutto attorno, per capirci.Se è pe rquesto qualcuno si è beccato un cavalletto fotografico ma non è che per questo abbia fatto cose eccezzionali
  • Guccio Duccio scrive:
    Re: vegani
    - Scritto da: Carnivoro
    Io mangio i maiali, vacche, pecore, conigli,
    polli, faraone, pesci, alla faccia di quei
    rincoglioniti dei
    veganiE a noi dovrebbe fregarcene qualcosa? :O
  • Izio01 scrive:
    Re: 5 stelle
    - Scritto da: xx tt
    Visti i padroni precedenti credo si farà fatica a
    fare peggio.

    E poi questi ci mettono la faccia in piazza, cosa
    non da poco.
    +1
  • Dawn scrive:
    Meme
    https://reddit.app.link/KUuiWbAH6NBravo from America
  • xx tt scrive:
    Re: 5 stelle
    Visti i padroni precedenti credo si farà fatica a fare peggio.E poi questi ci mettono la faccia in piazza, cosa non da poco.Micron si è preso un uovo in testa anche con la scorta tutto attorno, per capirci.
  • sxs scrive:
    Re: scetticismo
    - Scritto da: scettico
    (rotfl)
    Gli alleati del partito che ha prodotto il
    decreto Urbani che si ergono a paladini della
    libetà dei
    netizens.
    Perdonatemi un po' di scetticismo.
    (rotfl)Non e' che la linea deve coincidere su qualsiasi cosa,e neppure che essa resti immutabile.Altrimenti dovrebbero essere proibite le alleanzee dovrebbe esserci il vincolo di mandato.Ciao scemettico.
  • ... scrive:
    Re: 5 stelle
    - Scritto da: bubba
    - Scritto da: Panda Assassino

    - Scritto da: poligono di tiro


    Di Battista: "Pd è morto, ne sono
    felice"



    colione, non siamo in pandalandia dove si può

    essere felici se esiste un solo padrone e
    nessuno

    si

    oppone
    pero' se i vecchi padroni si sgretolano, si puo'
    esserne felici, o si deve sempre
    dormire?Sai che soddisfazione , cambia il padrone ma non la sostanza.
  • bubba scrive:
    Re: 5 stelle
    - Scritto da: Panda Assassino
    - Scritto da: poligono di tiro

    Di Battista: "Pd è morto, ne sono felice"

    colione, non siamo in pandalandia dove si può
    essere felici se esiste un solo padrone e nessuno
    si
    opponepero' se i vecchi padroni si sgretolano, si puo' esserne felici, o si deve sempre dormire?
  • bubba scrive:
    Re: Argentina per il rotto della cuffia
    - Scritto da: Panda Assassino
    - Scritto da: Gazzetta dello sporc

    Argentina passa ma non convince
    passa cosa?

    contestualizzapassa il cannone, credo... ci sono molte coltivazioni in argentina.. del resto il Peso e' al tracollo, si dovra' pur mangiare.
  • bubba scrive:
    Re: 5 stelle
    - Scritto da: LA MITRAGLIA
    AH BEH, se lo dice Dibba, AH BEH!il realta' lo ha scritto michele serra. Non che cambi molto..
  • Alvaro Vitali scrive:
    Re: 5 stelle
    - Scritto da: poligono di tiro
    Di Battista: "Pd è morto, ne sono felice"Intanto il Dibba se la spassa negli USA grazie ai soldi che voi polli gli avete fatto guadagnare in parlamento.
  • Castore scrive:
    E' sempre il bene che vince
    Ed il male che perde
  • Panda Assassino scrive:
    Re: Argentina per il rotto della cuffia
    - Scritto da: Gazzetta dello sporc
    Argentina passa ma non convincepassa cosa?contestualizza
  • Panda Assassino scrive:
    Re: 5 stelle
    - Scritto da: poligono di tiro
    Di Battista: "Pd è morto, ne sono felice"colione, non siamo in pandalandia dove si può essere felici se esiste un solo padrone e nessuno si oppone
  • poligono di tiro scrive:
    Re: Argentina per il rotto della cuffia
    - Scritto da: Gazzetta dello sporc
    Argentina passa ma non convince1 non sono motivati sembra che non gli freghi niente2 Messi non e' un trascinatore
  • Gazzetta dello sporc scrive:
    Argentina per il rotto della cuffia
    Argentina passa ma non convince
  • peppe brillo scrive:
    Re: vegani
    Quindi niente tacchino, oca, anatra, crostacei? (newbie)
  • Carnivoro scrive:
    vegani
    Io mangio i maiali, vacche, pecore, conigli, polli, faraone, pesci, alla faccia di quei rincoglioniti dei vegani
  • come mandare in confusione un coglione scrive:
    Re: 5 stelle
    Senti ma cosa ne pensi di UBER? (rotfl)
  • ... scrive:
    Re: 5 stelle
    Non hanno ancora inserito 'dibbante' tra i neologismi assieme a terzismo, paraculismo, doppiopesismo?
  • scettico scrive:
    scetticismo
    (rotfl)Gli alleati del partito che ha prodotto il decreto Urbani che si ergono a paladini della libetà dei netizens.Perdonatemi un po' di scetticismo.(rotfl)
  • ... scrive:
    Re: 5 stelle
    - Scritto da: panda rossa
    - Scritto da: poligono di tiro

    Di Battista: "Pd è morto, ne sono felice"

    E' solo che con questo caldo la carogna comincia
    un po' a
    puzzare.Finito di prendere badilate di la, ora ti sposti di qua !? (rotfl)
  • panda rossa scrive:
    Re: 5 stelle
    - Scritto da: poligono di tiro
    Di Battista: "Pd è morto, ne sono felice"E' solo che con questo caldo la carogna comincia un po' a puzzare.
  • LA MITRAGLIA scrive:
    Re: 5 stelle
    AH BEH, se lo dice Dibba, AH BEH!
  • poligono di tiro scrive:
    5 stelle
    Di Battista: "Pd è morto, ne sono felice"
  • ... scrive:
    Telefonata

    Interrogato dalla nostra redazione, al momento il Presidente del Parlamento
    Europeo, Antonio Tajani, non ha ancora preso posizione nel meritoP.I.: Buongiorno, vorremmo parlare con TajaniCentralino: Excuse me, do you speak english?P.I: Good morning, we would like to talk to TajaniCentralino: May I ask who's calling?P.I.: Sure, we are 'La redazione' and we're calling in regard to Link Tax...Centralino: One moment pleaseTajani: Hello, this is Tajani. May I ask another time who's calling?P.I.: We are 'La redazione', an unidentified entity that works for P.I., a notorius italian website well attended by many macaques.Tajani: Ah! Vi seguo anchio! Sono sempre molto interessato alle analisi trimestrali della Apple (...). Bene, in cosa posso esservi utile?P.I.: Vorremmo conoscere la sua posizione sulla Link TaxTajani: Certo, allora... La Web Tax nel contesto...
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