Diamond sbarca sull'isola di Crusoe

L'azienda ha confermato nelle scorse ore le voci secondo cui i propri nuovi device leggeri saranno gestiti e alimentati dai nuovi processori sviluppati da Transmeta


Web (internet) – Quando Transmeta ha presentato Crusoe nei giorni scorsi ha, di fatto, lanciato una sfida alle majors dei processori. Per vincere la guerra, Transmeta dovrà ottenere il supporti dei costruttori e le notizie delle ultime ore fanno ben sperare per l’azienda nel cui staff trova posto anche Linus Torvalds, il padre di Linux.

Diamond Multimedia , l’azienda oggi nota tra le altre cose per il suo RIO, il lettore Mp3, ha infatti confermato di avere intenzione di utilizzare i nuovi chip Transmeta su nuove serie di propri device leggeri pensati per integrare computing e web.

In particolare, pare che Diamond insieme alla S3, società che controlla Diamond, voglia sfruttare i nuovi chip per i suoi Web Pad, in pratica piccoli strumenti dotati di schermi a cristalli liquidi e pensati per potersi connettere alla rete e lavorare in parallelo ai normali computer. Un tipo di strumento che in questi anni non ha ancora avuto, dicono gli esperti consultati da CNET, un successo importante nonostante i tentativi di Intel e di altre majors del computer business.

Da quanto si apprende, i Web Pad di Diamond sfrutteranno il chip Crusoe 3120, un processore a bassissimo consumo studiato da Transmeta proprio per alimentare device leggeri. Supporto e interesse per Crusoe, fa sapere intanto Transmeta, è arrivato anche da NEC .

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