Diffamazione, chiusa pagina di sito internet

Il caso è legato a quello di Covoprieca ma questa volta il sequestro preventivo riguarda solo una pagina del sito

Roma – Quello che è accaduto nelle scorse ore appare come un importante passo avanti: la Polizia postale di Vercelli ha infatti provveduto al sequestro preventivo di una pagina coinvolta in un procedimento di diffamazione, senza imporre il sequestro di tutto il sito.

Il caso è quello, già raccontato da Punto Informatico, che riguarda anche il sito Covoprieca.com ed è relativo alla pubblicazione di alcuni atti giudiziari che, in quella forma, sono stati accusati di rappresentare una pubblicazione diffamante. Un caso sul quale sta indagando il Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Vercelli.

Il sequestro riguarda il sito Naturalia.net e in particolare questa pagina , che a quanto pare riproduceva i contenuti oggetto dell’indagine. Ma la novità è sostanziale perché l’indagine “risparmia” l’attività del resto sito, tanto che il decreto di sequestro pubblicato su quella pagina parla, forse per la prima volta, di una “area internet” sottoposta a sequestro anziché di un “sito web”.

Questo è il racconto pubblicato sulla mailing list progettogaia da parte dei curatori del sito Naturalia.net: “Siamo stati convocati presso il compartimento di Polizia di Torino (per la precisione Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni) squadra Polizia Giudiziaria dove ci è stato consegnata copia del decreto di sequestro preventivo del tribunale di Vercelli. Poi ci è stato chiesto di operare con il loro computer, via FTP, per rimuovere il file con l’articolo sui canili e, sempre insieme a loro, ci è stato fatto mettere in linea il file con la pagina che dice che la pagina stessa è sotto sequestro. Ovviamente abbiamo tutti i verbali a prova di quanto è stato fatto. Per ora non ci è stato detto di fare altro se non aspettare che il giudice ci dia altri ordini in merito e di essere “a disposizione”. Speriamo che la cosa si risolva nel migliore dei modi per tutti quante le persone coinvolte.”

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  • Anonimo scrive:
    bella proposta.
    premetto che non sono skierato politicamente.per principio non voto mai, bene o male che pensiate della kosa.io mi voglio prendere la responsabilita' di mettere al potere persone che conosco di persona e da tempo; se non posso farlo io non voglio l'onere di aiutare a mettere il potere gente che si riveli falsa e senza dignita'.io non ho mai voluto entrare nell'attivismo politico perche' ho sempre pensato che essere politico fosse avere l'onere di badare alla liberta' e al benessere di tutti, anche delle minoranze, quale che fosse lo skieramento; io frankamente non mi sono mai sentito di prendere decisioni per gli altri.ma a vedere la stupidellinita'(non e' un insulto, e' un dato di fatto) con cui certe leggi vengono proposte, forse avrei fatto meglio a pensare io stesso di proporre leggi.ora vi diro' cosa trovo stupido, in modo che si possa definitivamente credere che io non usi impropriamente il termine.io vorrei sapere innanzitutto cosa c'e' di male ad utilizzare nomi che richiamano opere o altro.secondo me, l'utilizzo di variazioni nei nomi denota uan grande ironia nella maggior parte dei casi, piu' che trarre in inganno qualcuno.credo che una persona per scambiare un sito per un altro deve essere di intelletto carente.che poi a volte tutto cio' sia di cattivo gusto, e sarebbe meglio inventare che scopiazzare o riprendere, questo ha a che fare col cattivo gusto e per fortuna il cattivo gusto non e' reato.lo intelletto fortunatamente, se si possiede, pone gia pezze a sufficienza per depenalizzare certi atteggiamenti.bisognerebbe trovare il modo di aumentare lo intelletto, la cultura la sensibilita' e il buon senso piu' che cambiare o fare leggi.dare limitazioni ai nomi che si possono usare per i domini e' una imposizione che impoverisce la libera scelta degli individui.le leggi devono fare di tutto per non essere misinterpretare. dato che non e' ben chiaro in italiano cosa si intenda esattamente usando parole simili o uguali, alla fine ci ritroveremo piu' ristretti nell'uso di quanto crediamo.sappiamo dove inizia la catastrofe, ma non sappiamo fino a dove si spingera' questacensura dei nomi.io spero non vorranno mettere copyright anche sul parlato, non vorrei mettere i puntini ogni volta vhe parlo con amici.credo che la comunicazione ne risentirebbe, e la comunicazione non e' molto ma e' la unica cosa che serve per formare una societa' non tirannika.sta di fatto che in genere le leggi vaghe possono essere strumentalizzate, specie da chi ha il denaro per sostenere tutte le cause che vuole, mentre un singolo non rischierebbe mai a spendere denaro per una legge che puo' essere misinterpretata, sebbene a lui pare che la ragione stia dalla sua parte.questo vuol dire limitare la liberta' di difendersi.crea sharks.oltre tutto, le limitazioni di liberta' in uno stato libero non sono mai una bella kosa.oltre tutto, questo tipo di leggi sono fatte per tutelare il denaro di qualkuno, ma inevitabilmente il danno piu' grave lo arrecano a chi non usa internet per denaro.il richiamo a altro spesso e' anche sinonimo di cultura: la gente si fa uan idea del sito in base alla cura con cui e' scelto il nome(se possiede un cervello, naturalmente)...penso che tutte le persone che non capiscono la gravita' di una legge del genere dovrebbero andare in qualche paese dove la liberta' e' sensibilmente piu' bistrattata che in italia: se tanto sono disposti cosi' facilmente a cedere le loro liberta', tanto vale che vadano dove non ne hanno, per imparare cosa puo' diventare il futuro in mano a gente che impone senza capire quello che fa.poi, io vorrei sapere in base a quale grande ideale questo "alleanza nazionale" vuole sacrificare la liberta' di nominare le cose.e pensare che dare un nome alle cose e' lasciato liberamente fare anche ai bambini.....il denaro?bene, allora concludo che sacridficare la liberta' in cambio del denaro e' cosa stupidellina.spero di non dovere dimostrare oltre.questa legge e' stupidellina.in italia la gente si e' sempre tenuta fuori dalla rete credendola perlopiu' un gioketto, o come mia madre che finche' non la ha avuta bisogno risparmiando ore di lavoro, e dopo quando non ne aveva piu0' bisogno, ha continuato a sostenere che la rete non serve(!!!!!!!).adesso un sakko di gente si propone per fare leggi senza neppure capire profondamente le dinamiche e le filosofie che ci viaggiano dentro.tutti si improvvisano da un momento all'altro conoscitori di tutto, quando si ritrovano gia' tutto pronto e facile da usare.....non sono loro che portavano il know how in italia.tra parentesi, prendendo come spunto di riflessione la on. Mussolini, mi ricordo che in un noto programma commentando una apparizione in italia di un noto gruppo in un altro altrettanto noto spettacolo, e in particolare la distruzione volontaria di uan chitarra elettrica su un amplificatore, diceva:"ma a chi spacchi la kitarra, te la spakkerei io in testa" o qualkosa di simile, ora non ricordo con esattezza.era comunque molto alterata.spero la on. Mussolini non voglia privare le persone anche del diritto di spakkare le PROPRIE cose, quale che sia il messaggio accluso.avere delle idee e manifestarle senza danno altrui non e' ancora reato.lo prova il fatto che gente proponente leggi che limitano esageratamente la liberta' delle persone sono tutte fuori galera.dato che ogni onorevole e' simbolo anche del partito a cui appartiene, io vorrei sapere se allenaza nazionale si dissocia o acclama.se l'andazzo di alleanza nazionale porta a questo tipo di reazioni, forse e' meglio che per principio le leggi che propongono siano attentamente vagliate. mi dite che tutte lew leggi sono vagliate attentamente?????.non sono politici che hanno permesso alle teknologie informatiche di essere diffuse e usate e innovate e create e imparate.eppure adesso iniziano a imporre tasse sulle terre non loro.rimettete internet nelle mani delle universita'.basta la cosa pubblica al soldo di chi se la puo' permettere. pelukkoO_O un animaletto morbidoO_O
  • Anonimo scrive:
    Piccola Italia
    Una proposta a mio giudizio miope e inaccettabile. Vorra' dire che registreremo domini internazionali, pagheremo la registrazione agli Stati Uniti, e l'Italia restera' bellamente al palo. Al diavolo i domini .it!
  • Anonimo scrive:
    L'italietta delle commissioni
    Altro che alleggerimento della burocrazioa, i neo fascisti parlamentari hanno ancora in mente il ventennio.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'italietta delle commissioni
      - Scritto da: Ciao
      Altro che alleggerimento della burocrazioa,
      i neo fascisti parlamentari hanno ancora in
      mente il ventennio.Forse il ventennio no, aiutare qualche amico in crisi spazzando via la concorrenza dei piccoli, beh, quello sì.Un sano PRRRRRRRRRRRRR anche alla casetta delle libertà
  • Anonimo scrive:
    Ci sono cose più importanti...
    ....ma perchè perdere tempo su queste cagate?ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sono cose più importanti...
      Certo che ci sono cose piu' importanti...Perche' perdi tempo a commentare queste notizie?Vai a fare cose piu' importanti!E vota Antoni(n)o, la prossima volta...- Scritto da: tracotante
      ....ma perchè perdere tempo su queste cagate?

      ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sono cose più importanti...

      ....ma perchè perdere tempo su queste cagate?forse perche' 'cagate' non lo sono?(se non per te)
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