Dimmi che font usi e ti dirò chi sei

Uno studio finanziato da Lexmark sembra indicare una relazione tra la scelta dei font per le email e i testi elettronici e la propria personalità. Se ne dice sicuro il professorone autore dello studio

Roma – C’era una volta la grafologia. Una volta, appunto, perché ora i segni di testo da interpretare sono segni elettronici. Lo sa bene Aric Sigman, il professore assunto da Lexmark International, una delle principali case di produzione nel mondo dell’hi-tech, per studiare i font.

Secondo Sigman, e stando a quanto pubblicato dal quotidiano britannico The Daily Telegraph, esiste una chiara relazione tra la scelta di un font e la personalità di un individuo.

Secondo Sigman chi utilizza caratteri che ricordano le vecchie macchine da scrivere, come Courier, è rimasto “bloccato nel passato”, mentre chi utilizza Helvetica dimostra una maggiore apertura verso le questioni contemporanee. Chi invece si trova a scegliere Times New Roman o Palatino appartiene al vecchio e al nuovo e ad entrambi i “mondi” dà il meglio di sé.

Individui particolarmente sensibili tendono ad utilizzare Arial o Sans serif mentre sarebbe proprio di ragazzine e giovani donne “ossessionate dalla moda” ricorrere al Georgia. Chi utilizza font come Comic Sans dimostra di volersi mettere al centro dell’attenzione mentre sfruttare corsivi di vario genere può indicare un rapportarsi “familiarmente”.

Sulle “scoperte” di Sigman non tutti i giudizi convergono. A TechWeb, l’artista grafico Milton Glaser ha confidato un’opinione durissima: “Probabilmente è più facile scoprire qualcosa di una persona in base al dessert che sceglie piuttosto che con questa ricerca. La mente umana è più complessa di tutto questo”.

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  • Anonimo scrive:
    drastico, e conservatore = statico
    Visto che oramai è appurato che internet ha aperto nuovi canali di vendita ed ha ridefinito i processi di comunicazione,acquisto,approvvigionamento apportando indubbia efficienza ed efficacia. Ammettendo che vi è stata una corsa all'oro ingiustificata (doccia fredda già arrivata).Ma, ritengo che il nichilismo non sia nè una soluzione nè un'opportunità. Opportunità è invece quella di posizionarsi in qs. nuovo canale commerciale grazie a quegli operatori che offrono infrastruttura di e-commerce senza pretendere un corrispettivo sovradimensionato al ritorno che si può avere in una fase come quella attuale. Ad esempio la società Fastweb offre un piattaforma e-commerce (IBM) facilmente gestibile, dotata di tutte le funzionalità, a ca. 100.000 lire mensili.Posizionarsi per cogliere le opportunità dietro l'angolo (1 o 2 anni).Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: drastico, e conservatore = statico
      - Scritto da: giulio
      Visto che oramai è appurato che internet ha
      aperto nuovi canali di vendita ed ha
      ridefinito i processi di
      comunicazione,acquisto,approvvigionamento
      apportando indubbia efficienza ed efficacia.

      Ammettendo che vi è stata una corsa all'oro
      ingiustificata (doccia fredda già arrivata).
      Ma, ritengo che il nichilismo non sia nè una
      soluzione nè un'opportunità.
      Opportunità è invece quella di posizionarsi
      in qs. nuovo canale commerciale grazie a
      quegli operatori che offrono infrastruttura
      di e-commerce senza pretendere un
      corrispettivo sovradimensionato al ritorno
      che si può avere in una fase come quella
      attuale. Ad esempio la società Fastweb offre
      un piattaforma e-commerce (IBM) facilmente
      gestibile, dotata di tutte le funzionalità,
      a ca. 100.000 lire mensili.
      Posizionarsi per cogliere le opportunità
      dietro l'angolo (1 o 2 anni).
      Saluti i messaggi non dovrebbero contenere spot pubblicitari..o sbaglio? ;)
  • Anonimo scrive:
    Perchè?
    Qualcuno ha deciso che tutti debbano essere on-line, ha già fatto previsioni multimiliardarie ed adesso si caga sotto!! Ma finchè non ci riescono non ci lasceranno in pace, è questo il consumismo, convincerci che abbiamo bisogno di qualcosa, per i primi tre anni farcelo pagare 100 volte il suo valore e poi dichiarare che non serve o che è pericoloso.Il bello è che intanto sono gli utenti o le aziende che vengano accusate di non sapere, di non capire, di non prevedere.. ma andate al diavolo.Sono drastico, vi prego di scusarmi.
  • Anonimo scrive:
    la mia azienda online funge bene...
    ragazzi per aprire una azienda online ci vuole :A) il prodottoB) il prezzoC) la voglia e la costanza di aprire una attivitá che per i primi 6 mesi sara di sicuro in perditaD)usare fax ed E-mail rintacciabili su paginegialle per farsi conoscere.E)ovviamente cavarsela con internet :)ciauz
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