Docenti tra web e firma elettronica

Il nuovo programma per l'aggiornamento delle graduatorie ministeriali per i docenti non di ruolo mette a disposizione una interfaccia web oltre al possibile utilizzo di una firma elettronica monouso


Roma – Per la prima volta, quest’anno l’aggiornamento delle graduatorie permanenti dei docenti non di ruolo prevede la possibilità non solo di compilare la domanda via Web ma anche di inviarla elettronicamente tramite una firma elettronica monouso (una specie di francobollo elettronico), che si può acquistare presso 4.000 sportelli di Poste Italiane ad un costo inferiore a quello di una raccomandata.

Si presentano così le nuove disposizioni del ministero dell’Istruzione che intende consentire di evitare del tutto, per chi vorrà, la trasmissione cartacea tramite raccomandata. Fino all’anno scorso quest’ultima modalità era obbligatoria.

Online è ora anche possibile presentare nuovi titoli per aggiornare la posizione in graduatoria e/o chiedere il trasferimento in altra provincia nonché comunicare o modificare le preferenze di sede per l’inclusione nelle graduatorie d’istituto ai fini delle supplenze brevi.

Secondo fonti ministeriali, inoltre, un provvedimento di questo tipo interessa tutti gli iscritti alle attuali graduatorie permanenti, vale a dire circa 300mila persone, e sarebbe dunque la prima applicazione web della pubblica amministrazione italiana ad utilizzare in modo così esteso la firma elettronica.

“La firma elettronica – si legge nel provvedimento – che ha lo stesso valore legale di quella autografa, potrà essere apposta in modo semplice e immediato grazie al nuovo servizio (il primo in Europa) di firma elettronica ‘one shot’ messo a punto da Postecom, società del Gruppo Poste Italiane. Per accedere a questo servizio è sufficiente recarsi presso uno dei 4.000 uffici postali abilitati, muniti di un documento di identificazione. Al cliente sarà fornito un certificato di firma elettronica ed una serie di codici cosiddetti ‘a bruciaturà (usa e getta): da quel momento la firma elettronica potrà essere apposta semplicemente digitando uno dei codici ‘a bruciaturà sulla tastiera del computer connesso ad Internet, senza necessità di dotarsi di un lettore di smart card”.

Gli interessati dovranno compilare la domanda entro il 21 maggio.

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  • Anonimo scrive:
    configurazione del router
    sto cercando di configurare il mio router ma ho dei problemi di inizializzazione.qualcuno può suggerirmi la procedura completa da utilizzare per configurare correttamente un router generico con win xp.grazie
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta un processore a 200 MHz

    Ti sfugge il concetto di "server"? Mi hai rubato le parole di bocca!Alle PA è forse sfuggito il concetto che gli servono dei terminali E una architettura a monte che gli serva dati ed informazioni, il che implica due cose ben distinte.Volerle unire replicando gran parte delle informazioni e della richiesta elaborativa su ogni macchina od ogni nodo impone un aumento esponenziale dei prezzi (modalità venditore: "hey, chi ha detto che questo sia un male?!?!!") e più che esponenziale delle problematiche di sicurezza e di gestione della sincronizzazione e documentazione del software.
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta un processore a 200 MHz
    - Scritto da: Anonimo
    Non é più vero oggi.
    [sequela di castronerie]Più che "Basta con le CPU da 200MHz" direi basta con gli ignoranti che sproloquiano su tutto quello di cui non sanno niente!Ti sfugge il concetto di "server"? Secondo il tuo (s)ragionamento tutti i computer della PA dovrebbero essere in grado di immagazzinare triliardi di terabyte di dat.....Seconda cosa: NON esiste una "piattaforma standard", se non nelle intenzioni di quel Bilghèiz che ti paga lo stipendio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta un processore a 200 MHz
    Non é più vero oggi. Gestire una pratica non vuol dire affatto saper usare un word processor e poter accedere un terminale.Le informazioni per essere utili devono essere organizzate e strutturate. Altrimenti restano dati e basta. Per fare ciò occorre potenza di calcolo e spazio di storage sicuro.Il settore pubblico gestisce enormi moli di informazioni che devono rimanere esatte, e permanere nel tempo.( Pensate solo ai dati contributivi relativi ai versamenti effettuati in una vita di lavoro di un singolo cittadino).Oggi il lavoro di immagazzinamento, elaborazione e stampa delle informazioni si fa ( per fortuna ) in molti modi. Una volta c'erano solo i mainframe, ma sono molto costosi e richiedono tanto personale specializzato e strutture hadware e software non standard. Un piccolo o medio comune per esempio spesso non ha le risorse per mantenere simili strutture informatiche.La tendenza odierna é diventata questa :Molti enti sviluppano e distribuiscono sofware ( da usare obbligatoriamente ) per lo scambio di dati con altri enti o cittadini. Tali software sono progettati per funzionare su piattaforma "standard". ( Provate un po a immaginare voi come é fatta la piattaforma standard in un certo periodo di tempo ?).Per esempio per la gestione del personale tutti gli enti previdenziali richiedono di usare il loro software per comunicare il dati relativi al personale. Spesso questi software che girano su "piattaforme standard" hanno requisiti minimi di 128 Mb di Ram e processori 500Mhz, e a volte anche superiori, questo perché ideati su basi di dati a volte molto sofisticate. Inoltre l'uso sempre più pervasivo di internet e la nascita e sviluppo delle intranet di ente per lo scambio di informazioni di ogni genere ha moltiplicato in maniera enorme il numero di workstation che diventano server nei confronti di altri uffici e colleghi, col vantaggio di ridurre la circolazione di pratiche cartacee.In altre parole , la potenza di calcolo nella pubblica amministrazione non é necessaria per soddisfare i contenuti multimediali ( infatti la maggiornaza delle pratiche sono a tutt'oggi in formato carattere ) ma più che altro per la grande mole di dati strutturati che improvvisamente si riversa sulle workstation. Pensate solo al fatto che tante amministrazioni stanno digitalizzando archivi cartacei che a volte raccolgono fino a 50 anni di storia di un certo argomento o di una certa persona. Mediamente bisogna mantenere on-line almeno 5 anni di storia. Tutto questo é molto costoso da fare con grossi server, sia per i costi hadware e sofware che per il dover instaurare oganizzazioni trasversali e supplementari per gestire l'accentramento dei dati.Questo fenomeno viene a volte chiamato "crisi da successo di servizio", che significa che quando un servizio finalmente viene automatizzato e funziona , va in crisi per l'alto numero di richieste di servizio nell'unità di tempo, e spesso la soluzione più semplice e veloce é espandere o sostituire le macchine esistenti. Quando poi in alcuni settori la situazione diventa critica allora si ristruttura il tutto ( ma questa é un'altra storia ).Inoltre vorrei lanciare un piccolo sasso nello stagno con una ipotesi :mi accorgo che nel mio ufficio si lavora ancora bene con un PC con win95 , e office 97. Tutti stiamo usando questo target.Voglio aggiungere un nuovo PC, per un collega nuovo. Oggi , aprile 2004, trovo solo da comprare Win XP, office 2003, .... che hanno il loro bel costo e richiedono una piattaforma hardware ben più performante di un Pentium 200 Mhz, attualmente si offrono AMD Atlhon 2400+, con 256 Mb RAM, o Pentium 4 2.5 GHzIn altre parole con questo esempio voglio dire che é difficile comunque svincolarsi dagli andamenti di mercato, a meno di fare scelte scelte molto mirate e precise, che comunque costano sacrifici in tempo di risorse e di addestramento di personale ( nel caso del software potrebbe essere passare a software open-source , ma nel caso dell'hardware restiamo tutt'ora vincolati ).Cordiali Saluti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ho capito bene
    - Scritto da: Anonimo

    Al crescere della complessità dei
    chip aumenta esponenzialmente il numero dei
    fattori che influenzano le prestazioni (e
    non solo). Non è semplice scegliere
    quale ramo del grafo seguire, e neppure
    prevedere dove porterà. Conseguenza
    tangibile, alcuni modelli di processori
    hanno prestazioni globalmente inferiori
    rispetto ai competitors, ma a meno di scelte
    strategiche tragicamente autocastranti, le
    posizioni sono destinate a sovrapporsi con
    poche oscillazioni sul medio periodo. E fino a pochissimi anni fa avevo questa impressione. Comparando P4 ad Athlon oggi, mi sono ritrovato invece ad ammettere che l'unico vantaggio strategico del P4 sembri essere nella maggiore velocita` delle procedure di calcolo in virgola mobile per operazioni notoriamente complesse, specie l'arcotangente (fpatan, che esegue in meno della meta` degli AMD) e le funzioni circolari in genere (leggermente piu` veloci). Ma certo che... e` un campo un po' ristretto, molti applicativi usano comunque tabelle o costanti precalcolate per arcotangenti e conversioni da rettangolari a polari. Sono rimasto invece impressionato dalle flessibilissime regole di accoppiabilita` delle istruzioni su pipelines multiple che ho trovato negli AMD. E anche le istruzioni intere... lasciano perplessi. Su Athlon e Duron la moltiplicazione intera (mul, imul) sembra prendere 1 ciclo, mentre da P1 a P4 le prestazioni di questa operazione sembrano essere rimaste ferme a 10 cicli.I condizionali sono d'obbligo perche` non ho seriamente consultato delle tabelle in merito: ho misurato il tutto usando il TSC interno, che comunque contando in cicli macchina dovrebbe riflettere il tempo effettivo impiegato dalle istruzioni.
    Certo è che a livello di principio
    l'esperienza di Intel dovrebbe pesare
    moltissimo e tradursi in una
    superiorità schiacciante, ma all'atto
    pratico certe differenze si appianano.
    L'ondulazione ciclica, della durata di pochi
    mesi, dove un modello predomina sull'altro
    è oggettivamente ininfluente quando
    alla fine si ricade quasi sempre sui
    medesimi attrattori, anche se nel real world
    fa girare le palle a chi deve scegliere l'HW
    e oggi non sa più a che santo votarsi
    senza scartabellare tonnellate di white
    papers e benchmark indipendenti. Una volta,
    come nel mercato automotive, c'erano le
    fuoriserie, le berline e le utilitarie,
    nettamente divise per prezzo e prestazioni,
    secondo il sano principio che chi più
    spende ottiene di più...Be', dal mio punto di vista di programmatore, la cosa invece mi fa piacere: se le prestazioni non differiscono molto, hai meno lavoro per ottimizzazioni specifiche, e piu` o meno il programma gira nello stesso modo su una gran quantita` dei processori piu` comuni, a parita` di clock.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ho capito bene
    - Scritto da: Alex¸tg
    e l'impressione e` che Intel, pur con
    esperienza e tecnologia di produzione
    notevole, stia rincorrendo AMD.Al crescere della complessità dei chip aumenta esponenzialmente il numero dei fattori che influenzano le prestazioni (e non solo). Non è semplice scegliere quale ramo del grafo seguire, e neppure prevedere dove porterà. Conseguenza tangibile, alcuni modelli di processori hanno prestazioni globalmente inferiori rispetto ai competitors, ma a meno di scelte strategiche tragicamente autocastranti, le posizioni sono destinate a sovrapporsi con poche oscillazioni sul medio periodo. Certo è che a livello di principio l'esperienza di Intel dovrebbe pesare moltissimo e tradursi in una superiorità schiacciante, ma all'atto pratico certe differenze si appianano. L'ondulazione ciclica, della durata di pochi mesi, dove un modello predomina sull'altro è oggettivamente ininfluente quando alla fine si ricade quasi sempre sui medesimi attrattori, anche se nel real world fa girare le palle a chi deve scegliere l'HW e oggi non sa più a che santo votarsi senza scartabellare tonnellate di white papers e benchmark indipendenti. Una volta, come nel mercato automotive, c'erano le fuoriserie, le berline e le utilitarie, nettamente divise per prezzo e prestazioni, secondo il sano principio che chi più spende ottiene di più...
  • Anonimo scrive:
    Basta un processore a 200 MHz
    Scagliatevi pure tutti contro...Ma secondo me per la Pubblica Amministrazione...Un terminale (qui stiamo parlando di computer che devono fungere da terminali e basta)Una CPU da 200 MHz basta e avanza...Lo scrolling per i testi è ben più che veloce per l'occhio umano...Anche una scheda grafica PCI con 2 MB sopra di memoria è ben più che sufficiente......al limite si deve visualizzare la foto se corrisponde alla carta d'Identità...Ma nel lavoro della PA non si devono vedere film in DVD... non si deve fare grafica pesante o giochini...(i computer per la grafica devono essere adottati solo dagli Uffici Tecnici e dal Catasto Urbano)Neanche la scheda audio serve...Una linea di computer così sarebbe più che sufficiente per informatizzare tutte le PA d'Italia...Poi ci possono girare sopra Linux, Windows '98, o vattelapesca... quello che contano sono le prestazioni base...e la sicurezza sarebbe un problema solo interno se i computer sono connessi in intranet...Solo il computer server dovrebbe essere protetto (se connesso a reti esterne, o a quella nazionale della PA)
  • Anonimo scrive:
    Re: Apple proprio li ignoriamo?

    Gli imbecilli hanno fatto affondare il
    glorioso AMIGA perchè era meglio
    digitare stronzate sotto dos perchè
    faceva più figo la scritta bianca in
    campo nero, adesso dovremmo adottare di
    nuovo un macchina basata su hardware
    proprietario? Amiga faceva schifo eh, meglio
    windows? Bene, ora win c'è,
    tenetevelo, crepi apple con tutti quelli che
    non si arrendono a sotterrarne la carogna.Sei un troll e basta, non un Amigo...Io lo sono stato Amigo, e lo sono tutt'ora...Utilizzo Amiga e PC senza pormi alcun problema...E adesso sono anche passato al Pegasos, che come macchina PPC dà la birra a tutti gli altri sistemi talmente che è leggero l'OS......per essere un sistema affossato ce la caviamo ancora bene :DE ricordati che Amiga l'ha affossata prima di tutto la Commodore......già quando se l'è comprata...Infatti fu tutta una manovra di Jack Tramiel, fuoriuscito dalla ATARI che comprò l'Amiga solo per non farla vendere alla sua ex-ditta...E come macchina è stata penalizzata già quando per risparmiare pochi centesimi alla produzione, non vollero metterci il processore a 32 bit pieni ma solo 16/32......e tolsero dal progetto l'interfaccia HD su piastra madre e la porta MIDI di serie, con la quale non si sarebbe proprio sentito parlare di Atari ST all'epoca...e poi l'hanno uccisa Irving Gould e Medhi Ali...Rispettivamente il nuovo CEO e il nuovo vicepresidente...Irving Gould veniva dalla PepsiCola(ed era stato l'autore del sorpasso delle vendite Pepsi sulla Coca Cola negli USA)E credeva che vendere computer era come vendere cassette di bibite...Prima di tutto si fece ddare uno stipendio milionario (1 million dollari USA dell'epoca l'anno) quando la CBM fatturava di utile 10 milioni l'anno...e lui e il suo vice cancellarono tutti i progetti, anche quelli del nuovo chipset AAA (che aveva la decodifica MPEG già dentro)e in ultimo spostarono la gestione Commodore alle Bahamas (dove irving Gould aveva una villa) perché la legislazione lì gli era più favorevole a coprire le magagne che stavano facendo...Perciò non venirmi a dire per favore che l'Amiga l'hanno affossata gli altri...Certo al giorno d'oggi c'è un complice silenzio, che sta cancellando la memoria di quello che è stato Amiga......per cui nelle storie dell'informatica che si fanno sui giornali, i giornalisti più ignoranti, seguono le informazioni che raccolgono......e di Amiga non se ne parla... questo sì... Peraltro Windows, continuiamo a tenercelo... certamente...Con l'età è migliorato, specie in multitasking e gestione 32 bit puri...Anche se si sta trasformando in un immenso Spyware... e presto sarà ora di abbandonarlo...Apple... il Mac OS classic non è mai stato una gran cosa... E GRAZIE A DIO con MAC OS X si è passati ad un background UNIX che consente un VERO multitasking e soprttutto adesso di accedere al vastissimo parco software dei sistemi Unix/Linux...Il Mac si è sprovincializzato è questo che conta...Che poi Bill Gates ne detenga il 10% delle azioni e minaccia in continuazione di togliere il supporto MAC al suo Office, questa minaccia presto sarà un ricordo perché il Management apple vuol ricomprare le azioni in possesso di Gates, e presto i pacchetti Office compatibili di linux saranno competitivi con quello M$...Per il resto se vuoi supportare Amiga, comprati una delle nuove piattaforme uscite, e ASSAI MEGLIO del software originale, così continui a tenerlo in vita, e a farlo evolvere, come infatti sta succedendo grazie al supporto del "cuore" della userbase...Invece di trollare in giro e a farci fare brutta figura...(anche se nel 90% dei casi sono altri a trollare contro di noi su questo sito, quando leggono appena appena di una notizia su Amiga)
  • Anonimo scrive:
    Re: Luoghi comuni informatici ed ignoranza
    - Scritto da: Anonimo
    Allo stesso modo inorridirei al pensiero di
    mettere su un controller industriale
    chiuso&inscatolato&inaccesssibile con un
    processore x86 delle attuali generazioni,Tranquillo, il problema non si pone proprio. Le macchine critiche certificate anche per volare al massimo montano un Geode, che poi è anche il massimo ufficialmente supportato da PC-104 e plus. Solo sui bus con fattori di forma più estesi, tipo PIC-MG, CompactPCI, VMS etc. si trovano i fornetti del mulino bianco, che naturalmente non sono certificabili...
  • Anonimo scrive:
    Re: Luoghi comuni informatici ed ignoranza
    - Scritto da: AnonimoE
    che nessuno mi venga a dire che i chipset
    VIA sono stabili ... Le machine con AMD e
    VIA sono una coppia da incubo ...Si vede che stai nella pubblica amministrazione, con questa affermazione hai dato sfoggio dell'ignoranza che ci tocca subire da voi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Apple proprio li ignoriamo?
    - Scritto da: scorpioprise
    I processori della (apple) casa di Cupertino
    (apple) li eliminiamo proprio, quindi,
    cioè li releghiamo a ruoli da
    giocatori, grafici, web publisher o
    giornalisti? Giocatori? E con cosa ci giochi, che non ci gira un cazzo?Grafici e web publisher non ho capito che diamine ci fanno con quei plasticoni colorati ultracostosi, gli riesce difficile far girare un'applicazione sotto windows o linux?Ed io mi dovrei comprare uno scatolone colorato dal costo esagerato quando con la stessa cifra mi faccio un pc della madonna?Gli imbecilli hanno fatto affondare il glorioso AMIGA perchè era meglio digitare stronzate sotto dos perchè faceva più figo la scritta bianca in campo nero, adesso dovremmo adottare di nuovo un macchina basata su hardware proprietario? Amiga faceva schifo eh, meglio windows? Bene, ora win c'è, tenetevelo, crepi apple con tutti quelli che non si arrendono a sotterrarne la carogna.
  • Anonimo scrive:
    Re: Apple proprio li ignoriamo?
    - Scritto da: Anonimo
    Sì, ingnoriamolo.Si ignoriamolo... l'anomino.
    Apple vende solo perchè Bill l'ha
    quasi comprataChe senso ha questa frase?
    per non farla fallire ed
    essere in posizione dominante anche sui OS
    commerciali.Credo idem come sopra
    Apple vende solo perchè assembla
    computer "belli", con colori belli che
    possono essere anche elementi d'arredo.E' vero che siamo belli anzi bellissimi.. ma chi e' che compra un computer come elemento d'arredo? Magari tu.
    L'OS di Mac, va in "bomba" tanto quanto
    Windows, MMUAAHUUAHHUAHUAHUHAAHAHAHAHHAHAUHHAHAHUA
    e se "una volta" l'acquisto di un
    Mac era fondamentale per grafica ecc.. oggi
    non lo è più.Fai grafica con pc e falla con mac ci troviamo al bar e ci scambiamo le impressioni
    Se avessimo meno processori, meno chipset,
    meno OS, meno browsers ecc... non si
    avrebbero sistemi più stabili??Sei a favore del monopolio assoluto? W la concorrenza e tutto quello che porta. Se ci fosse solo 1 processore costerebbe una follia e non avresti confronti e upgrade... continuiamo...
    più rodati, efficienti ecc... sono
    d'accordo sul pluralismo, ma tra versioni diSei d'accordo sul pluralismo? ma se sopra...... bah...
    Linux, Windows, Max-OS ecc... ormai si
    diventa scemi...MAHUAHUAHUAHUHUAUHAHUAUHAHUUHAHUAUHAUHA (sei un comico da zelig)
    Apple ha rotto le scatole, è giusto
    che muoia in quanto se voglio un tostapane
    blu, compro un tostapane blu e non un Mac.Ma cosa stai dicendo cosa c'entra il tostapane blu col mac?Apple e' tra le aziende americane a non avere debiti
    Mac non è "innocente", regala i suoi
    computers ai professori universitari (e ci
    siamo già capiti...) , spot
    pubblicitari, telefilms ecc...Apple non ha mai regalato un centesimo... al contrario microsoft regala computer alle scuole e include licenze dei suoi software gratuitamente ovunque... ricordi la causa persa circa 1 mese fa con una multina piccola piccolaaaa??
    Mac è stato compiato da Windows, ha
    avuto grafica e suoni quando il DOS faceva
    bip a stento con 2 colori ecc... per
    carità lo so... ma basta è
    fallito... fatevene una ragione... senza
    Bill Gates non ci sarebbe stato più
    da anni...
    Okkey??lo vuoi un consiglio... comprati un tostapane blu e lascia stare i computer non sono il tuo PANE... Die_fox.
  • Alessandrox scrive:
    Re: Luoghi comuni informatici ed ignoran
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Alessandrox

    - Scritto da: Anonimo


    alternativi e validi. Ma d'altra
    parte

    voi


    cosa fareste?



    Semplice: seguire dei corsi di
    informatica

    SERI dove spiegano le caratteristiche
    del

    HW.
    La fai troppo semplice. Ho conosciuto
    persone espertissime in molte aziende
    pubbliche che seguono questa logica proprio
    perchè sono esperti. Vero, ti do ragione, comunque quella e' la BASE, poi....
    Ad esempio lo sai che IBM ti può dare
    3 anni di garanzia on site, ti garantisce la
    presenza dei pezzi di ricambio per un tot di
    tempo, ti garantisce la compatibilità
    piena con tutta una serie di software e
    sistemi, fa fare i corsi ai rivenditori
    certificati, ti dà garanzie a norma
    di legge o anche più stringenti? Di
    solito IBM usa (usava) Intel. Idem per HP o
    altri. Quindi se vuoi IBM (o HP o altri)
    puoi chiedere, tra le altre cose, che il
    processore sia Intel.
    Quando si compra un sistema lo si valuta
    rispetto a una serie di caratteristiche che
    sono di sistema, appunto. Ad esempio io ho
    installato migliaia di pc in svariate banche
    e con quelli IBM non ho avuto mai (grossi)
    problemi. I pochi problemi che ho avuto li
    ho risolti rapidamente grazie ai canali di
    assistenza per i rivenditori. Quindi io, se
    devo scegliere, prendo IBM. Non compro solo
    il pc ma il servizio.
    Immagina un problema che ti fa perdere un
    quarto d'ora ogni pc. Pensa di installare
    1000 pc. Sono 250 ore "buttate".POi... dicevo conta l' esperienza, niente puo' sotituirsi all' esperienza (vabbe' poi c'e' anche chi e' nato con la camicia come Gastone il cugino superfortunato di Paperino ma sono casi rari); se nella tua esperienza IBM e' tra le aziende che da le garanzie migliori allora fara' parte delle scelte.
    Se sei un ente come fai a cautelarti da
    prendere schifezze? Metti vincoli anche
    stupidi! Occhio... sei sicuro che un vincolo stupido poi non possa condurre anche a scelte stupide?Parliamone.
    Ciò non toglie che ha casa io mi sia
    fatto il mio pc. Anche si ci perdo tempo
    sopra non è un vero problema - mi
    diverto (sono masochista).
    Dimenticavo: i regolamenti e le leggi non
    aiutano l'acquisto "tecnico".ECCO vedi? Questo si ricollega alla questione dei vincoli... che altro non sono che specifiche all' interno di regolamenti/leggi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Luoghi comuni informatici ed ignoran
    - Scritto da: Alessandrox
    - Scritto da: Anonimo

    alternativi e validi. Ma d'altra parte
    voi

    cosa fareste?

    Semplice: seguire dei corsi di informatica
    SERI dove spiegano le caratteristiche del
    HW.La fai troppo semplice. Ho conosciuto persone espertissime in molte aziende pubbliche che seguono questa logica proprio perchè sono esperti. Ad esempio lo sai che IBM ti può dare 3 anni di garanzia on site, ti garantisce la presenza dei pezzi di ricambio per un tot di tempo, ti garantisce la compatibilità piena con tutta una serie di software e sistemi, fa fare i corsi ai rivenditori certificati, ti dà garanzie a norma di legge o anche più stringenti? Di solito IBM usa (usava) Intel. Idem per HP o altri. Quindi se vuoi IBM (o HP o altri) puoi chiedere, tra le altre cose, che il processore sia Intel.Quando si compra un sistema lo si valuta rispetto a una serie di caratteristiche che sono di sistema, appunto. Ad esempio io ho installato migliaia di pc in svariate banche e con quelli IBM non ho avuto mai (grossi) problemi. I pochi problemi che ho avuto li ho risolti rapidamente grazie ai canali di assistenza per i rivenditori. Quindi io, se devo scegliere, prendo IBM. Non compro solo il pc ma il servizio.Immagina un problema che ti fa perdere un quarto d'ora ogni pc. Pensa di installare 1000 pc. Sono 250 ore "buttate".Se sei un ente come fai a cautelarti da prendere schifezze? Metti vincoli anche stupidi! Ciò non toglie che ha casa io mi sia fatto il mio pc. Anche si ci perdo tempo sopra non è un vero problema - mi diverto (sono masochista).Dimenticavo: i regolamenti e le leggi non aiutano l'acquisto "tecnico".
  • Alessandrox scrive:
    Luoghi comuni informatici ed ignoran
    - Scritto da: Anonimo
    Non scherziamo sulle cose serie !!!
    Io lavoro in un'azienda pubblica. E vi posso
    assicurare che tutti i bandi pubblicati non
    hanno una specifica del processore, se non
    in casi particolari. Per esempio?
    Ma il punto vero del
    problema, è che SI DOVREBBE
    PERMETTERE ALL'AZIENDA QUALI PROCESSORI
    COMPRARE !!! Perchè l'azienda spende
    soldi (pubblici per giunta !!!) e deve
    comprare prodotti di qualità, in
    quanto in seguito ad acquisti di PC di
    mxxda, nascono una serie di problemi
    infiniti !! Si dovrebbe permettere
    all'azienda di scegliere il prodotto che
    vuole acquistare, anche perchè
    mettere sullo stesso piano INTEL e AMD mi
    sembra una bestemmia ! Ah... e perche' ?
    Se qualcuno mi vuole
    dire che le prestazioni del singolo
    processore non hanno molta importanza ai
    fini della produttività (viste ormai
    le frequenze astronomiche dei proc di oggi)Si, le prestazioni della singola CPU oggi hanno poco impatto nelle applicazioni tipiche da ufficioQuindi dipende da quello che ci devi fare con queste CPU...
    vi posso dire che la stabilità delle
    machine aziendali (non parlo dei server!)
    è una fattore importantissimo !! E
    che nessuno mi venga a dire che i chipset
    VIA sono stabili ... Le machine con AMD e
    VIA sono una coppia da incubo ...Prestazioni e stabilita' sono 2 questioni molto diverse. Inoltre non esistono solo i chipset VIA per CPU AMD.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ignoratelo è solo un Troll :(
    - Scritto da: Anonimo
    Sì, ingnoriamolo.
    Apple vende solo perchè Bill l'ha
    quasi comprata per non farla fallire ed
    essere in posizione dominante anche sui OS
    commerciali.
    Apple vende solo perchè assembla
    computer "belli", con colori belli che
    possono essere anche elementi d'arredo.
    L'OS di Mac, va in "bomba" tanto quanto
    Windows, e se "una volta" l'acquisto di un
    Mac era fondamentale per grafica ecc.. oggi
    non lo è più.
    Se avessimo meno processori, meno chipset,
    meno OS, meno browsers ecc... non si
    avrebbero sistemi più stabili??
    più rodati, efficienti ecc... sono
    d'accordo sul pluralismo, ma tra versioni di
    Linux, Windows, Max-OS ecc... ormai si
    diventa scemi...
    Apple ha rotto le scatole, è giusto
    che muoia in quanto se voglio un tostapane
    blu, compro un tostapane blu e non un Mac.
    Mac non è "innocente", regala i suoi
    computers ai professori universitari (e ci
    siamo già capiti...) , spot
    pubblicitari, telefilms ecc...
    Mac è stato compiato da Windows, ha
    avuto grafica e suoni quando il DOS faceva
    bip a stento con 2 colori ecc... per
    carità lo so... ma basta è
    fallito... fatevene una ragione... senza
    Bill Gates non ci sarebbe stato più
    da anni...
    Okkey??
  • Alessandrox scrive:
    Re: E MS allora?
    - Scritto da: Anonimo
    La maggior parte della documentazione
    circola in formato Word.
    La comunità Europea dovrebbe
    decidersi a stabilire uno standard per il
    formato dei file non proprietrio da fare
    adottare a tutte le amministrazioni
    pubbliche.E' superfulo,oltre che macchinoso: e' sufficente stabilire che i formati utilizzabili dalle PA debbano essere rigorosamente APERTI.La scelta verrebbe poi lasciata al mercato: il formato migliore avra' il maggior successo e la maggior diffusione. Essendo aperto poi sarebbe al riparo da manipolazioni.
  • Alessandrox scrive:
    Re: Luoghi comuni informatici ed ignoran
    - Scritto da: Anonimo
    Invece alcuni bandi di gara sono fatti ad
    arte in un certo modo e ti spiego il
    perchè.
    Il funzionario del settore pubblico deve
    poter dimostrare che gli acquisti sono fatti
    al meglio. L'assistenza postvendita, la
    relazione (di solito assolutamente lecita)
    con il fornitore, la competenza del
    fornitore sono tutti aspetti che è
    difficile valutare. Le metodiche di acquisto
    che si utilizzano nel privato non possono
    essere usate.
    Quindi per evitare rogne di solito il
    settore pubblico acquista solo per il
    prezzo. Per evitare di avere porcheria mette
    vincoli che impediscano l'ingresso di certe
    macchine. Non potendo dire che preferisce
    IBM (o HP o altro) definisce delle
    caratteristiche che impediscono l'acquisto
    da fornitori alternativi. E Intel è
    spesso uno di questi vincoli. Quindi mette vincoli sia sul prezzo che su "le caratteristiche"?Sarebbe interessante conoscere i criteri di valutazione di queste "caratteristiche"...
    Il tutto è fatto in buona fede per
    impedire che l'ente acquisti cose che non
    vanno bene. Purtroppo in questo modo si
    tagliano anche fornitori o prodotti
    alternativi e validi. Ma d'altra parte voi
    cosa fareste?Semplice: seguire dei corsi di informatica SERI dove spiegano le caratteristiche del HW.
  • Anonimo scrive:
    Re: Apple proprio li ignoriamo?
    - Scritto da: Anonimo
    Sì, ingnoriamolo.
    Apple vende solo perchè Bill l'ha
    quasi comprata per non farla fallire ed
    essere in posizione dominante anche sui OS
    commerciali.1 errore gravissimo...Microsoft si è solo assicurata lo sviluppo di Office e IE per Mac
    Apple vende solo perchè assembla
    computer "belli", con colori belli che
    possono essere anche elementi d'arredo.è vero hanno un design/funzionalità studiate.
    L'OS di Mac, va in "bomba" tanto quanto
    Windows, e se "una volta" l'acquisto di un
    Mac era fondamentale per grafica ecc.. oggi
    non lo è più.come credi...io e tutte le persone che conosco in 3-4 anni di OSX non abbiamo mai avuto un crash.Difatti molti di noi lo utilizziamo per grafica e montaggio audio/video.
    Se avessimo meno processori, meno chipset,
    meno OS, meno browsers ecc... non si
    avrebbero sistemi più stabili??ma non scherziamo...
    più rodati, efficienti ecc... sono
    d'accordo sul pluralismo, ma tra versioni di
    Linux, Windows, Max-OS ecc... ormai si
    diventa scemi...la concorrenza aiuta il mercato..
    Apple ha rotto le scatole, è giusto
    che muoia in quanto se voglio un tostapane
    blu, compro un tostapane blu e non un Mac.anch'io se voglio un forno a micro-onde non compro un PC x86
    Mac non è "innocente", regala i suoi
    computers ai professori universitari (e ci
    siamo già capiti...) , spot
    pubblicitari, telefilms ecc...hai prove di questo? Invece Microsoft regala computer e sistemi operativi alle scuole....
    Mac è stato compiato da Windows, ha
    avuto grafica e suoni quando il DOS faceva
    bip a stento con 2 colori ecc... per
    carità lo so... ma basta è
    fallito... fatevene una ragione... senza
    Bill Gates non ci sarebbe stato più
    da anni..hai indovinato solo 1 cosa....Windows è una brutta copia del MacOS.
    Okkey??NO...e la prossima studia pivellino.
  • Anonimo scrive:
    Re: Apple proprio li ignoriamo?
    Sì, ingnoriamolo.Apple vende solo perchè Bill l'ha quasi comprata per non farla fallire ed essere in posizione dominante anche sui OS commerciali.Apple vende solo perchè assembla computer "belli", con colori belli che possono essere anche elementi d'arredo.L'OS di Mac, va in "bomba" tanto quanto Windows, e se "una volta" l'acquisto di un Mac era fondamentale per grafica ecc.. oggi non lo è più.Se avessimo meno processori, meno chipset, meno OS, meno browsers ecc... non si avrebbero sistemi più stabili??più rodati, efficienti ecc... sono d'accordo sul pluralismo, ma tra versioni di Linux, Windows, Max-OS ecc... ormai si diventa scemi...Apple ha rotto le scatole, è giusto che muoia in quanto se voglio un tostapane blu, compro un tostapane blu e non un Mac.Mac non è "innocente", regala i suoi computers ai professori universitari (e ci siamo già capiti...) , spot pubblicitari, telefilms ecc...Mac è stato compiato da Windows, ha avuto grafica e suoni quando il DOS faceva bip a stento con 2 colori ecc... per carità lo so... ma basta è fallito... fatevene una ragione... senza Bill Gates non ci sarebbe stato più da anni...Okkey??
  • Anonimo scrive:
    Re: E MS allora?
    - Scritto da: Anonimo
    E i PC con su preinstallato Winsozz, non
    rappresentano una violazione delle normative
    anti-trust ?Azzardo una spiegazione: la lobby dei produttori di hardware alternativo è più forte della lobby dei produttori di software alternativo?Svegliatevi! Questi non lo fanno perchè hanno a cuore i consumatori e i cittadini ma perchè sono lobbyzzati da questo o da quello!
  • Anonimo scrive:
    Re: Apple proprio li ignoriamo?

    giornalisti? Un G3 a 500MHZ è in
    grado di gestire DataBase allo stesso modo
    di un Athlon o di un P4 a 1200MHZ e
    compagnia bella :), e sto parlando di
    prodotti già attempati e quindi MENO
    costosi; veramente anche un p4 da 1.2 GHz lo puoi già trovare al mercatino delle pulci, non vedo come un g3 500 possa essere più economico
    MacOSX, e una grande durata negli anni [per
    l'uso casalingo da giocatore, ho usato per 7
    anni un processore PowerPC a 120MHZ (diconsi
    centoventi), fino all'anno scorso],486, 16 mb di ram, ultraportatile del 1996, sopra ha il suo bel win95 che fa girare quasi tutte le applicazioni win32 in commercio oggi e tutte le applicazioni dos precedenti.Tu cosa puoi farne del ppc120? Osx e le attuali applicazioni non ci girano per mancanza di compatibilità. Ci sono quelle di classic, ma ormai sono in via di abbandono come supporto.Diciamolo, il mondo wintel è sempre stato più gradito dai produttori perchè ha fino dall'inizio costretto di produttori ad adattarsi a sbalzi molto meno bruschi che nelle piattaforme proprietarie alternative, e anche IBM quando ha provato ad imporre la sua strada con il ps2 e os2 l'ha preso in quel posto, i produttori di sw non volevano il costo aggiuntivo di adattarsi a lavorare con un sistema diverso e i produttori di hw non volevano rischiare che si affermassero componenti su cui un solo soggetto avesse specifiche e controllo.Come sempre farà, perchè sono i produttori terzisti la forza più potente nel determinare il destino di una piattaforma.La stessa M$ uguale, ha fatto la stessa fine con il progetto NT, voleva rompere col passato e costringere i produttori a lavorare in modo diverso, aveva anche provato a renderlo multiplatform... risultato: niente drivers, niente sw, già con NT4 dovette legarlo mani e piedi a x86 e alla retrocompatibilità e ancora di più con le versioni successive.
    e possono installare Linux nativamente,
    ottenendo sistemi DualBoot (doppio sistema
    operativo, selezionabile all'avvio)mi sembra l'unico sistema che possa dare al cliente le dovute garanzie, ma scatta lo stesso discorso, i produttori wintel lo saboteranno perchè1) è un costo adattarsi a lavorare su un sistema diverso (manco su os2 e nt erano capaci di lavorare, ti ricordi che supporto penoso facevano e come invece per dos/win9x si trovasse tutto? eppure nt era spinto da M$ e os2 addirittura da ibm)2) un sistema multiplatform spaventa, x86 garantisce ai produttori quel che lin garantirebbe agli utenti: un mondo aperto senza dovere sottostare a nessun leader che abbia brevetti e specifiche nascosti e protetti. essendo che i produttori terzisti di hw sono meno f3ssi degli utenti non vogliono assolutamente rischiare che un os multiplatform renda più appetibile una qualsiasi altra plattaforma in cui per alcuni pezzi non potrebbero produrre cloni o per altri dovrebbero pagare rojalties o tangenti per l'"approvazione" dei loro prodotti.
    MA NON CONSIDERIAMOLI... :(
    sic!mi associo al sic, essendo io un cliente e non un produttore...una bella riforma dei brevetti è quel che ci vorrebbe per sbloccare questa situazione stagnante in cui sono le litigation company a dirigere il mercato (magari brevettando il moto perpetuo e denunciando chi 20 anni dopo lo realizza...) e non chi fa ricerca e innovazione.
  • scorpioprise scrive:
    Apple proprio li ignoriamo?
    I processori della (apple) casa di Cupertino (apple) li eliminiamo proprio, quindi, cioè li releghiamo a ruoli da giocatori, grafici, web publisher o giornalisti? Un G3 a 500MHZ è in grado di gestire DataBase allo stesso modo di un Athlon o di un P4 a 1200MHZ e compagnia bella :), e sto parlando di prodotti già attempati e quindi MENO costosi; se vogliamo poi potenza al top l'ultimo G5 di (apple) Apple (apple) è il più potente processore esistente di casa Apple e probabilmente degli altri. MA NON CONSIDERIAMOLI... :( Questi processori sembra che siano totalmente ignorati, nonostante offrano servizi di qualità elevata, grazie a MacOSX, e una grande durata negli anni [per l'uso casalingo da giocatore, ho usato per 7 anni un processore PowerPC a 120MHZ (diconsi centoventi), fino all'anno scorso], in più nelle strutture burocratiche questo tempo può triplicarsi, ammortizzando l'acquisto in tempi più lunghi. MA NON CONSIDERIAMOLI... :( E permettono di emulare Windows tramite la potenza di VirtualPC, se necessario, ma di solito è meglio rimanere sulla piattaforma MACOSX... MA NON CONSIDERIAMOLI... :( e possono installare Linux nativamente, ottenendo sistemi DualBoot (doppio sistema operativo, selezionabile all'avvio) MA NON CONSIDERIAMOLI... :( sic!
  • Anonimo scrive:
    Re: Luoghi comuni informatici ed ignoranza

    Non fa molta differenza - a livello di
    prestazioni della macchina e di
    affidabilità - la marca di processore
    adottata sia essa Intel, Amd, Via, Cyrix (se
    esiste ancora) , a meno che una data marca
    non produca certe fasce di processori -
    com'è il caso di Via.Veramente anche questo è un luogo comune.Mi spiego meglio: per valutare una cpu non devo guardare ai dati markettari che fornisce il produttore stile va a tot THz, fa top GigaFlop (col fischio o senza?) ma ai dati nudi e crudi: la lista degli errata, studi indipendenti sul mtbf, specifiche elettriche e termiche...Altrimenti tutto si riduce alla solita guerra di religione "Intel è er mejo" "AMD fa processori più efficienti ed economici" "VIA è l'unica che faccia processori, gli altri fanno dei forni!", ciascuna delle parti ha un pezzetto della verità, ma non La Verità, l'informatica non si fa a braccia come nessun lavoro (è un lavoro, ma molti non se ne rendono conto abbastanza), si fa studiando e sporcandosi le mani con i dettagli.A casa ho il mio bell'amd, ma questo non mi impedisce di inorridire al solo pensiero di mettere su un server amd non presidiato dato che queste cpu non hanno uno straccio di meccanismo passivo per la distribuzione uniforme del calore del core e fino a qualche anno fa (adesso lo ignoro) non avevano nessun nessun meccanismo serio e funzionante per monitorare la temperatura della cpu (vedi i processori andati in fumo su tomshardware).Allo stesso modo inorridirei al pensiero di mettere su un controller industriale chiuso&inscatolato&inaccesssibile con un processore x86 delle attuali generazioni, forse potrei prendere in considerazione i via, gli amd athlon ulv o l'intel centrino ulv o anche lv.
  • Anonimo scrive:
    Re: Luoghi comuni informatici ed ignoran
    Detta così.... non dice niente. Dacci qualcosa di più concreto, un link, una esperienza personale.... xchè i processori AMD son peggio degli Intel? Di via non so niente, ma amd non mi pare malaccio insomma!
  • Anonimo scrive:
    Re: E MS allora?
    - Scritto da: Anonimo
    sono quello del portatile, riuscirò
    ad avere il rimborso a tutti costi
    :@ "Ci hanno preinstallato Windows sul portatile?Eh, lo fanno, lo fanno!" :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Luoghi comuni informatici ed ignoranza
    Invece alcuni bandi di gara sono fatti ad arte in un certo modo e ti spiego il perchè.Il funzionario del settore pubblico deve poter dimostrare che gli acquisti sono fatti al meglio. L'assistenza postvendita, la relazione (di solito assolutamente lecita) con il fornitore, la competenza del fornitore sono tutti aspetti che è difficile valutare. Le metodiche di acquisto che si utilizzano nel privato non possono essere usate.Quindi per evitare rogne di solito il settore pubblico acquista solo per il prezzo. Per evitare di avere porcheria mette vincoli che impediscano l'ingresso di certe macchine. Non potendo dire che preferisce IBM (o HP o altro) definisce delle caratteristiche che impediscono l'acquisto da fornitori alternativi. E Intel è spesso uno di questi vincoli. Il tutto è fatto in buona fede per impedire che l'ente acquisti cose che non vanno bene. Purtroppo in questo modo si tagliano anche fornitori o prodotti alternativi e validi. Ma d'altra parte voi cosa fareste?
  • Anonimo scrive:
    Re: E MS allora?
    - Scritto da: Anonimo
    E i PC con su preinstallato Winsozz, non
    rappresentano una violazione delle normative
    anti-trust ?Si, ma MS l'ha fatto troppo presto, troppo per esteso, e troppo a fondo, e per troppo tempo. Ormai, un Windows preinstallato piu`, uno meno... mi fa piacere che mettano le mani avanti coi processori, ora (anche se non ne sapevo niente e come ho detto sopra non ho capito bene a cosa si riferisse l'articolo), pero` ormai Windows "e` scappato", mi sa che il problema sia questo.L'unica cosa che puo` fermare Windows e` il "popolo" di utenti a livello mondiale. Se Linux si afferma come "trend" in crescita, non ci saranno trust e/o grosse software houses che tengano. Il problema di Windows, probabilmente, e` che si e` affermato un po' per i grossi colpi di pubblicita`, e che il tutto e` avvenuto quando buona parte degli utenti odierni accettava qualunque cosa sul computer per totale inesperienza. Oggi i parametri stanno un po' cambiando, mi pare. Dopo adeguata campagna di sensibilizzazione (non da parte mia, totalmente spontanea) sui miei forum:- siamo arrivati a una buona percentuale (19%) di utenti che accedono al sito ed ai forums tramite Linux o FreeBSDe (interessante davvero)- il gruppo Mozilla/Firebird/Firefox ha SUPERATO Internet Explorer nelle statistiche.magari siamo un'eccezione, e` vero, un po' una community di personaggi particolari, pero' questo e` quanto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Luoghi comuni informatici ed ignoranza
    Non scherziamo sulle cose serie !!!Io lavoro in un'azienda pubblica. E vi posso assicurare che tutti i bandi pubblicati non hanno una specifica del processore, se non in casi particolari. Ma il punto vero del problema, è che SI DOVREBBE PERMETTERE ALL'AZIENDA QUALI PROCESSORI COMPRARE !!! Perchè l'azienda spende soldi (pubblici per giunta !!!) e deve comprare prodotti di qualità, in quanto in seguito ad acquisti di PC di mxxda, nascono una serie di problemi infiniti !! Si dovrebbe permettere all'azienda di scegliere il prodotto che vuole acquistare, anche perchè mettere sullo stesso piano INTEL e AMD mi sembra una bestemmia ! Se qualcuno mi vuole dire che le prestazioni del singolo processore non hanno molta importanza ai fini della produttività (viste ormai le frequenze astronomiche dei proc di oggi) vi posso dire che la stabilità delle machine aziendali (non parlo dei server!) è una fattore importantissimo !! E che nessuno mi venga a dire che i chipset VIA sono stabili ... Le machine con AMD e VIA sono una coppia da incubo ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Luoghi comuni informatici ed ignoran
    Dici bene quando parli di sistemi mal amministrati. D'altra parte amministrarli bene costa, indipendentemente dal s.o. e dagli applicativi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Luoghi comuni informatici ed ignoran
    Aggiungi anche che chi dovrebbe sapere, perchè a capo dell'infrastruttura informatica in pubbliche amministrazioni, in realtà non sa una cippa. Tiene quello che c'è e va avanti così, dato che non ha ne la voglia ne la competenza di vagliare nuove situazioni magari più favorevoli.... ma anche nelle ditte private succede così, alla fine nessuno ha mai tempo da dedicare alla gestione dei pc e poi si lamentano se un virus gli butta giù tutta la rete. Ma dico, ma configurare meglio windows, applicare le patch e comprarsi un antivirus no? No, non c'è tempo, fin che va si lascia così ecc ecc. E poi sta fermo una settimana xchè un simpatico virus gli ha infioppato tutti i pc dell'azienda... se non l'avete capito è successo ad un mio conoscente, ma dappertutto è così; io odio profondamente windows e uso solo linux ma capisco che altri non hanno la mia idea; certo non è una scusa usare sistemi windows mal configurati e mal amministrati solo perchè non si ha tempo di pensarci.
  • Anonimo scrive:
    Non ho capito bene
    E` un po' vago l'articolo o sono io che mi son perso qualcosa?Quali bandi?Ah, e comunque, giudico AMD un po' piu` avanti di Intel. Forse e` solo perche` mi interesso quasi esclusivamente di potenza di calcolo applicata ai PC home... pero' l'Althlon e il Duron, per quanto ho potuto misurare con il TSC interno, eseguono anche 9 (NOVE, azz) istruzioni in uno stesso ciclo di clock. Non ho poi capito bene in quali casi riescono a farlo, ma usando una sequenza di "inc" sullo stesso registro facevano questo. Ho un Duron sul portatile e un Athlon sul fisso. A quanto ne so, inoltre, l'Athlon 64 e` un discreto mostro, e l'impressione e` che Intel, pur con esperienza e tecnologia di produzione notevole, stia rincorrendo AMD.
  • Anonimo scrive:
    Re: E MS allora?
    - Scritto da: Anonimo

    E i PC con su preinstallato Winsozz, non

    rappresentano una violazione delle
    normative

    anti-trust ?

    La maggior parte della documentazione
    circola in formato Word.
    La comunità Europea dovrebbe
    decidersi a stabilire uno standard per il
    formato dei file non proprietrio da fare
    adottare a tutte le amministrazioni
    pubbliche.

    Poi c'è il problema che
    l'amministrazione pubblica non
    coprerà mai PC senza un supporto, e
    trovare chi ti fa supporto su OS come Linux
    non è proprio banale.Non completamente vero. Quando qualche anno fa avevo chiesto al direttore della ditta per cui lavoro quale fosse la strategia che si voleva adottare per Linux, la risposta è stata che non c'erano clienti che chiedevano supporto o sviluppi per Linux ma che ci avrebbero seriamente pensato il giorno in cui i clienti avrebbero cominciato a richiederlo.In pratica, lavoriamo la dove i clienti sono disposti a pagarci.Sono quindi sicuro che di ditte disposte a fornirti il supporto Linux ne troverai a migliaia, solo che bisogna farne richiesta.Se le amministrazioni comandano dei PC con Windows XP preinstallato, è chiaro che i produttori forniranno sempre e solo quello. Se cominciassero a richiedere PC con Linux (lo stesso è valido per qualsiasi altro OS, BSD per esempio) allora i produttori si adatterebbero e fornirebbero sicuramente anche il supporto necessario se questo li aiutasse a vendere.
  • Mijato scrive:
    Luoghi comuni informatici ed ignoranza
    Premetto che non voglio generalizzare, ma molte volte quando è l'ignoranza informatica a generare luoghi comuni, i risultati sono quelli dell'articolo.Non fa molta differenza - a livello di prestazioni della macchina e di affidabilità - la marca di processore adottata sia essa Intel, Amd, Via, Cyrix (se esiste ancora) , a meno che una data marca non produca certe fasce di processori - com'è il caso di Via.Vero è che tutt'ora - e in special modo nella pubblica amministrazione o meglio nei bandi da essa prodotti - regna l'ignoranza ed il luogo comune. Perchè quelli che devono predisporli e pubblicarli raccolgono cattive informazioni o peggio interessate, da fornitori che mirano a vendere i propri prodotti. Così nascono le favole che Intel è meglio di AMD, senza specificare, come una volta si diceva dai PC di marca che erano meglio degli assemblati o cloni salvo poi scoprire che anch'essi erano tutti assemblati. Una cosa è il supporto post-vendita, una cosa è la componentistica : case a parte, chiunque può rifarsi un Compaq o un Dell semplicemnete scegliendo gli stessi pezzi.E via dicendo: Linux è "peggio" di Windows (perchè e soprattutto in che campo non è dato saperlo...) , Open Office non vale MS Office, il sottware open source non è affidabile come quello commerciale....Luoghi comuni da troll che imperano dappertutto, e l'ignoranza alla fine prevale, a favore dei soliti noti che investono in pubblicità scintillanti che "disegnano il futuro di tuo figlio" senza spiegare perchè dovrebbero essere migliori.E noi italiani o italioti come si diceva negli anni 80, vergognamoci ancora una volta...
  • Anonimo scrive:
    Re: E MS allora?

    La maggior parte della documentazione
    circola in formato Word.
    La comunità Europea dovrebbe
    decidersi a stabilire uno standard per il
    formato dei file non proprietrio da fare
    adottare a tutte le amministrazioni
    pubbliche.Competamente d'accordo... anche se nn mi sembrano loro le figure + adatte!
    Poi c'è il problema che
    l'amministrazione pubblica non
    coprerà mai PC senza un supporto, e
    trovare chi ti fa supporto su OS come Linux
    non è proprio banale.E su MS allora? son tutti buoni a metterci le mani, oppure la MS ha un supporto così esteso e disponibile? no... non penso proprio.
  • Anonimo scrive:
    Re: E MS allora?

    E i PC con su preinstallato Winsozz, non
    rappresentano una violazione delle normative
    anti-trust ?La maggior parte della documentazione circola in formato Word.La comunità Europea dovrebbe decidersi a stabilire uno standard per il formato dei file non proprietrio da fare adottare a tutte le amministrazioni pubbliche.Poi c'è il problema che l'amministrazione pubblica non coprerà mai PC senza un supporto, e trovare chi ti fa supporto su OS come Linux non è proprio banale.
  • Anonimo scrive:
    Re: via C3
    - Scritto da: Anonimo
    Via non ha processori paragonabili a amd e
    intel. Può semmai competere solo nei
    settori dove conta serve un prodotto molto
    economico o a bassissimo consumo.So what per far girare i prodotti di ufficio un processore a 1GHZ è più che sufficiente, anzi magari nei bandi metterssero la soglia di rumore prodotto dal PC!Si lavorerebeb tutti meglio.Allora C3 vincerebbe alla grande.
  • Alessandrox scrive:
    Re: E MS allora?
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Alessandrox

    Quoto TUTTO, mi hai tolto le parole
    dalle

    dita :))

    Perche' per l' HW fanno tante storie
    mentre

    per il SW se va bene si inca§§ano per un

    insignificante WMA in bundle?
    sono quello del portatile, riuscirò
    ad avere il rimborso a tutti costi
    :@Ma se devi spendere in rodimenti di fegato...ne vale la pena? La salute vale piu' di un portatile....Comunque ti auguro una vittoria totale.Bye
  • Anonimo scrive:
    Re: E MS allora?
    - Scritto da: Alessandrox

    Quoto TUTTO, mi hai tolto le parole dalle
    dita :))
    Perche' per l' HW fanno tante storie mentre
    per il SW se va bene si inca§§ano per un
    insignificante WMA in bundle?sono quello del portatile, riuscirò ad avere il rimborso a tutti costi:@
  • Anonimo scrive:
    Re: via C3
    Via non ha processori paragonabili a amd e intel. Può semmai competere solo nei settori dove conta serve un prodotto molto economico o a bassissimo consumo.
  • Alessandrox scrive:
    Re: E MS allora?
    - Scritto da: Anonimo
    "In particolare, i reclami su cui indagano
    le autorità europee riguardano il
    fatto che molti bandi in Italia, Germania,
    Austria, Olanda, Francia e Finlandia,
    sarebbero confezionati per l'acquisizione di
    computer dotati di chip Intel. Una specifica
    che, secondo quanto affermato a Bruxelles,
    rappresenta una violazione delle normative
    europee."
    E i PC con su preinstallato Winsozz, non
    rappresentano una violazione delle normative
    anti-trust ?Quoto TUTTO, mi hai tolto le parole dalle dita :-))Perche' per l' HW fanno tante storie mentre per il SW se va bene si inca§§ano per un insignificante WMA in bundle?
  • Anonimo scrive:
    E MS allora?
    "In particolare, i reclami su cui indagano le autorità europee riguardano il fatto che molti bandi in Italia, Germania, Austria, Olanda, Francia e Finlandia, sarebbero confezionati per l'acquisizione di computer dotati di chip Intel. Una specifica che, secondo quanto affermato a Bruxelles, rappresenta una violazione delle normative europee."E i PC con su preinstallato Winsozz, non rappresentano una violazione delle normative anti-trust ?
  • Anonimo scrive:
    via C3
    oltre cha ad amd c'e anche via
  • Anonimo scrive:
    grandi brand informatici
    E' semplice spiegare il cartello INTEL. Tutti i grandi Brand hanno nella linea professionale ( quella che viene proposta nelle gare pubbliche ) solo computer o server con processore INTEL e relegano gli altri processori al mercato consumer distribuito negli IPERMERCATI.Alla faccia delle concorrenza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!iao!!
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