Domini .eu, varate le prime regole

La Commissione Europea redige il regolamento che governerà i domini .eu e le modalità di registrazione. Due le fasi previste per la registrazione: avanti i governi e le imprese


Roma – Un passo importante verso il varo dei domini europei.eu è stato compiuto nei giorni scorsi, quando la Commissione Europea ha pubblicato la Public Policy per queste nuove estensioni di dominio (disponibile qui in formato.pdf).

Nella policy viene evidenziato il procedimento di registrazione, che si svolgerà in due fasi , come ampiamente previsto.

Vi sarà infatti una prima fase di pre-registrazione, il Sunrise Period , durante la quale chi detiene un trademark nonché le autorità locali dei singoli paesi potranno rivendicare le denominazioni corrispondenti, un modo cioè per ridurre il più possibile successive dispute sui nuovi domini internet.

La seconda fase sarà aperta a tutti coloro che detengono diritti precedenti , una definizione che comprende trademark nazionali, indicazioni geografiche o designazioni di origine ma anche marchi non ancora registrati, cognomi, nomi d’azienda, titoli letterari e quant’altro.

Una volta concluse le due fasi, si apriranno le registrazioni vere e proprie e chi effettuerà le registrazioni dovrà accettare di vedere comparire i propri dati nello WHOIS dei domini.eu, ossia il database che, proprio come avviene per le altre estensioni di dominio, conterrà i riferimenti di ciascun registrante. Se tutto andrà per il meglio, a novembre dovrebbero iniziare le assegnazioni dei primi domini.eu.

Il consorzio EurID , che come noto è incaricato di gestire la rete dei registrar.eu , ha specificato che, dopo la pubblicazione della Policy della UE, per il varo dei nuovi domini è ancora necessario concludere l’intesa con ICANN , l’organo internazionale di supervisione sul sistema dei domini. Un accordo che dovrebbe ormai essere imminente.

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  • Anonimo scrive:
    MAI sentito parlare di XANDROS ?
    E' inutile che diciate che linux è x esperti ...provate Xandos (si si paga... ma costa una cretinata.. 28 Dollari.) montate e poi ditemi se rimpiangete ancora Windows..Il problema è solo per alcuni GIOCHI .. ecco percè linux non prende piede..Sono convinto che se uscisse HL2 o Doom3 solo per linux, il giorno dopo.... 80% delle persone userebbe Linux...mi ci gioco i cosidetti...
  • Anonimo scrive:
    solo marketing...
    secondo me si tratta solo di una pura iniziativa di marketingslide-ware, fuffa-ware
  • Anonimo scrive:
    Il mondo funziona così
    Il desktop della MS rimarrà, così pure i servers.Linux è per i puristi, per gli appassionati, per chi vede in esso un modo per emergere dalla massa ed andare a capire cosa sta sotto al doppio click, non per chi deve mettere in piedi un server in 2 ore.Uso linux, e ne sono fiero
  • NoWone scrive:
    Re: MHA! ...
    - Scritto da: TADsince1995

    - Scritto da: Anonimo

    Le migliori distribuzioni saranno sempre

    Slackware (linux) e Debian,
    perchè

    uno sceglie come utilizzarle..

    Io sono uno slackaro e sono d'accordo con
    quello che dici, ma sinceramente in un
    momento d'oro come questo per linux penso
    sia controproducente accendere delle guerre
    intestine tra le tantissime distribuzioni
    che hanno ognuna pregi e difetti... E poi io
    iniziai proprio con Red Hat sei anni fa...Anche secondo me una delle grosse martellate sugliammenicoli che linux si sta dando è quella della lottatra le distro. Se vogliamo, è l'estremizzazione dellafilosofia di linux, e del sw libero, solo che come tutti gliestremismi è controproducente. Nel mercato consumervolenti o nolenti la "guerra" (se di guerra si può parlare,ovvio) la si vince anche con le interfacce user friendlye con la compatibilità tra diversi flavour dello stessoprodotto. Dico questo perchè non trovo sensato cheanche solo la struttura del filesystem di base cambida distro a distro. Io non ho problemi ad usare viper scrivere una configurazione od ad andarmi a cercareuna libreria che non sta in /usr/lib, ma l'utente comunedi queste cose - almeno all'inizio - non ne sa ed in molticasi non ne vuole sapere niente. Io sono convinto chelinux farà passi nel mondo desktop quando sarà organizzatomeglio, con meno caos, e quando capirà che l'aspettouser friendly delle interfacce è importante. Sottoscrivo quindiquanto detto sopra da TADsince1995, credo sia meglioche le distro trovino uno standard - o quantomeno unpunto d'accordo.Pace.
  • Anonimo scrive:
    Re: MHA! ...
    Io iniziai con il linux della caldera... :@
  • MemoRemigi scrive:
    Re: Distro, distro......distro.......
    - Scritto da: Anonimo
    ISO Linux. Che poi uno non fa in tempo a
    scaricarsi una distro e tenerla su 1 mese ke
    esce gia' la successiva. Che palle, ti
    sembra di avere un sistema obsoleto subito
    anche se magari non è vero. Se compro
    la SuSe 8.2 mi rompe che dopo 4 mesi arriva
    la SuSE 9 TURBO Intercooler e 3 mesi dopo la
    SuSE 9 Turbo Intercooler limited Edition. In
    questo Debian è meglio forse... a
    parte ke la Stable gira sulle carrette di
    mio nonno e bisogna prendere la sarge per le
    macchine un po' piu' nuove. Mi pare
    l'opposto.Concordo pienaente.Alla fine, dopo averne provate tante ho scelto:1 - Gentoo per le macchine potenti2 - Debian per quelle meno potentiEntrambe sono sempre aggiornatissime e non hanno major release che per fare l'aggiornamento richiedono il reboot della macchina e creano conflitti di dipendenze.
  • Anonimo scrive:
    con gli utonti ci vuole L'IMPOSIZIONE
    ragazzi quante cose dite a favore di uno o dell'altro ma il fulcro e` ben lontano da tutti questi dettagli..chi lavora nel settore a contatto ogni giorno con gli utonti conosce come stanno le cose: l'unico modo per far cambiare programma (nel senso piu` generico!) ad un utonto, e` imporglielo.Con imposizione intendo il "cosa" viene fornito insieme ai computer, che oggi e` windows, con sovente anche word, e poi explorer e outlook.ogni considerazione di qualunque tipo possiate immaginare e` irrilevante e totalmente insufficente a far cambiare programma (quindi abitudini) ad un utontoquesto vale sia x i totalmente "clueless" come le nostre madri e nonne, sia per quelli (almeno la maggior parte) che negli ultimi anni si sono auto definiti "smanettoni"loro hanno windows, sanno usare solo quello e basta, per niente al mondo vorranno cambiare. Questo vale in realta` per tutti i programmi tipici da word a mirc a icq... Non e` difficile osservare questo fenomeno quando si ha a che fare con gli utonti: qualsiasi programma "alternativo" gli presentate, migliore finche` volete del 'vecchio', non viene MAI apprezzato. Loro scambiano la semplice diversita` per difficolta` o importanti differenze, addirittura quelli presuntuosi (tipicamente gli smanettoni) si arrampicano sugli specchi pur di sottolineare come il programma vecchio a cui sono abituati sia sempre "migliore."Siccome non sono abituati al cambiamento, cresciuti nel mondo 'monoculturale' di microsoft, rifiutano il concetto di cercare e imparare programmi nuovi. Possono farlo solo per costrizione, mai per volonta`. Tipicamente accade quando una nuova versione di windows presenta importanti differenze: il pattern si e` sempre ripetuto, al momento della release tutti sono scontenti, salvo pochi che hanno superato il livello di utonza e fanno commenti ponderati, tutti dicono "che schifo preferisco il vecchio..". Poi dopo qualche mese, quando a tutti e` stato imposto di usare il nuovo, tutti sono di nuovo entusiasti come prima del loro giocattolone, e pensano nuovamente che sia il miglior programma possibile, di nuovo restii ad ogni cambiamento come lo erano solo poco prima per la precedente versione.con tutto questo discorso quello che voglio dire e`: non accadra` mai in questo mondo che windows venga spodestato dal desktop fintanto che i concorrenti non riusciranno a rimuovere il suo monopolio nella distribuzione oem.I computer vanno distribuiti gia` con linux. Deve essere IMPOSTO agli utonti, in maniera che ci prendano confidenza e rimuovano i pregiudizi. Altrimenti non ha senso aspettarsi niente.
    • Anonimo scrive:
      Re: con gli utonti ci vuole L'IMPOSIZIONE
      - Scritto da: Anonimo
      Deve essere IMPOSTO agli utonti, in maniera
      che ci prendano confidenza e rimuovano i
      pregiudizi. Altrimenti non ha senso
      aspettarsi niente.Ehhh... :o che dire.. sono assolutamente daccordo!! E parlo in generale del concetto per come è stato espresso, perchè rispecchia la realtà, quella del mondo che sta la fuori e questo, indipendentemente da windows o linux.Purtroppo è proprio cosi, saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: con gli utonti ci vuole L'IMPOSIZION
      Sono daccorco con quel che dici. Ma mi domando... dobbiamo proprio imporglielo linux? A me pare sia meglio che linux sia una scelta coscienziosa. Lo so che al 99.9999% non interessa sciegliere e magari non ne è pure capace, ma.... linux è libero, quindi uno dovrebbe essere libero di scegliere! L'importante è fare in modo che altri sistemi che se ne sbattono altamente della libertà prendano il sopravvento con azioni scorrette...DjMix
      • Anonimo scrive:
        Re: con gli utonti ci vuole L'IMPOSIZION
        - Scritto da: Anonimo
        Sono daccorco con quel che dici. Ma mi
        domando... dobbiamo proprio imporglielo
        linux? A me pare sia meglio che linux sia
        una scelta coscienziosa. Lo so che al
        99.9999% non interessa sciegliere e magari
        non ne è pure capace, ma.... linux
        è libero, quindi uno dovrebbe essere
        libero di scegliere! L'importante è
        fare in modo che altri sistemi che se ne
        sbattono altamente della libertà
        prendano il sopravvento con azioni
        scorrette...Liberamente imposto ;) sarebbe proprio l'unica chance che à
        DjMix
  • Anonimo scrive:
    Sul desktop è win che fa schifo!
    ... che lavora.Vedo quotidianamente molta gente che frigna sui forum perchè "linux non è adatto al desktop, però intanto devo pagare la riformattazione di windows dal win-spacciatore di turno", perchè "mi constringono ad usare linux ma è difficilissimo".Poi vedo la gente normale, che non ha mai visto linux, che si scarica un cd di knoppix, lo mette nel lettore, accende il computer e dopo 1 minuto già lavora. Sono pochi, perchè poca è la diffusione di linux. Però fra knoppix che si può usare a partire dal cd in un minuto e si può installare in maniera automatica in una mezz'ora, e windows che per reinstallarlo ci vuole la laurea in ingegneria elettronica, perchè se qualcosa dà "conflitti" (parolina magica che chissà perchè su linux non è mai esistita) bisogna rimuovere la periferica fisicamente, ce ne passa.Le interfacce di linux sono più usabili e più ricche di features di quelle di windows (per la seconda, basta guardare gli screenshots!), l'uso e l'installazione di una knoppix sono immediati anche per il newbie.Cosa resta? Ah già, il 2% del mercato. Raga, ma ve l'hanno mai detto che knoppix si scarica gratis?
    • maciste scrive:
      Re: Sul desktop è win che fa schifo!

      Vedo quotidianamente molta gente che frigna
      sui forum perchè "linux non è
      adatto al desktop, però intanto devo
      pagare la riformattazione di windows dal
      win-spacciatore di turno", perchè "mi
      constringono ad usare linux ma è
      difficilissimo".
      Poi vedo la gente normale, che non ha mai
      visto linux, che si scarica un cd di
      knoppix, lo mette nel lettore, accende il
      computer e dopo 1 minuto già lavora.
      Sono pochi, perchè poca è la
      diffusione di linux. Però fra knoppix
      che si può usare a partire dal cd in
      un minuto e si può installare in
      maniera automatica in una mezz'ora, e
      windows che per reinstallarlo ci vuole la
      laurea in ingegneria elettronica,
      perchè se qualcosa dà
      "conflitti" (parolina magica che
      chissà perchè su linux non
      è mai esistita) bisogna rimuovere la
      periferica fisicamente, ce ne passa.Linux è adatto al desktop, ma non è adatto agli utenti desktop, perché questi, abituati da anni a Windows si trovano costretti a scontrarsi con una nuova filosofia; inoltre un problema in Windows (come ad esempio quello della formattazione/reinstallazione) si risolve più facilmente perché in giro quasi tutti lo conoscono, mentre Linux no, quindi ecco che un piccolo problema in Linux diventa tragico perché non sai a chi chiedere (ovviamente mi riferisco ad utenti poco pratici che non conoscono newsgroup, forum, lug e via dicendo...)
      Le interfacce di linux sono più
      usabili e più ricche di features di
      quelle di windows (per la seconda, basta
      guardare gli screenshots!), l'uso e
      l'installazione di una knoppix sono
      immediati anche per il newbie.Non è detto che un'interfaccia più complessa sia migliore; io per esempio reputo l'interfaccia di Windows molto razionale e semplice, in Linux in compenso puoi personalizzare molto.
      Cosa resta? Ah già, il 2% del
      mercato. Raga, ma ve l'hanno mai detto che
      knoppix si scarica gratis?Te l'hanno mai detto che se voglio Windows 2005 c'è il mio amico che lo masterizza o il marocchino che te lo da a 5??
      • matteo.moro scrive:
        Re: Sul desktop è win che fa schifo!


        Te l'hanno mai detto che se voglio Windows
        2005 c'è il mio amico che lo masterizza o il
        marocchino che te lo da a 5??
        Bravo! Ottima scelta!ciao.TeO: -)
        • Anonimo scrive:
          Re: Sul desktop è win che fa schifo!
          - Scritto da: matteo.moro



          Te l'hanno mai detto che se voglio
          Windows

          2005 c'è il mio amico che lo
          masterizza o il

          marocchino che te lo da a 5??


          Bravo! Ottima scelta!

          ciao.
          TeO: -)Window$......un buco con il software intorno.......
        • maciste scrive:
          Re: Sul desktop è win che fa schifo!
          - Scritto da: matteo.moro



          Te l'hanno mai detto che se voglio
          Windows

          2005 c'è il mio amico che lo
          masterizza o il

          marocchino che te lo da a 5??


          Bravo! Ottima scelta!

          ciao.
          TeO: -)Era ironico...ovviamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sul desktop è win che fa schifo!
      C'è un mucchio di gente che ha scaricato knoppix ed è tornata allegramente a windows. Io stesso ho provato knoppix e la parte di interfaccia è penosa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sul desktop è win che fa schifo!
        - Scritto da: Anonimo
        C'è un mucchio di gente che ha
        scaricato knoppix ed è tornata
        allegramente a windows. Io stesso ho provato
        knoppix e la parte di interfaccia è
        penosa.In ogni caso, non fosse altro per il costo (quasi nullo), Knoppix merita di essere provato. Da modo alla gente che di Linux non ha quasi mai sentito parlare di provare una distribuzione senza il rischio di compromettere il disco fisso. Se poi pensiamo alla filosofia che sta dietro Knoppix, ed ai tanti programmi per ufficio , svago ecc. che contiene..... E poi non direi che l'interfaccia è penosa.Sicuramente l'imminente uscita della 3.4 dovrebbe in ogni caso migliorare la situazione!
        • Anonimo scrive:
          Re: Sul desktop è win che fa schifo!

          Sicuramente l'imminente uscita della 3.4
          dovrebbe in ogni caso migliorare la
          situazione!uh grazie, non lo sapevo... comunque concordo nel dire che il rapporto qualità prezzo è ottimo :-)
        • giallu scrive:
          Re: Sul desktop è win che fa schifo!
          La 3.4 è uscita....http://freshmeat.net/projects/knoppix/?branch_id=29892&release_id=159882saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Sul desktop è win che fa schifo!
            - Scritto da: giallu
            La 3.4 è uscita....

            freshmeat.net/projects/knoppix/?branch_id=298

            saluti..... quando ho scritto imminente non pensavo...........così imminente:):)Meglio così: stasera scarico le Iso;)
      • gian_d scrive:
        Re: Sul desktop è win che fa schifo!
        - Scritto da: Anonimo
        C'è un mucchio di gente che ha
        scaricato knoppix ed è tornata
        allegramente a windows. probabile che ci sia un mucchio di gente che abbia provato knoppix da un cd prestato, chi si mette a scaricare una ISO non lo fa per cazzeggiarese qualcuno l'ha fatto ed è tornato a windows non mi stupisce, è tipico di chi cazzeggia
        Io stesso ho provato
        knoppix e la parte di interfaccia è
        penosa.hai provato a personalizzarla? non ci vuole una laurea in ingegneria informatica ;-)anch'io ho provato knoppix e trovo penosa la "lentezza" di un CD live, ma trovo ancora più penosa l'interfaccia di windows che ti lascia ben poco spazio per personalizzarla. Hai mai provato a modificare la dimensione dei caratteri dei tab nelle finestre di dialogo del sistema? se ci riesci fammelo sapere
    • Anonimo scrive:
      Re: Sul desktop è win che fa schifo!
      Sono 3 anni che sento dire:1.Linux è pronto per il mondo desktop.2.E' finita l'era di windows.3.La colpa della poca diffusione di linux è tutta di Microsoft che soffoca il mercato.Balle!E' il mercato stesso che produce selezione. Se linux non si è diffuso nel mondo desktop è colpa solo di linux. Non ne conosco le ragioni ma non sopporto quelli che gridano "PIOVE, GOVERNO LADRO!"ps. Io non tengo nè per windows nè per linux.
      • matteo.moro scrive:
        Re: Sul desktop è win che fa schifo!


        Se linux non si è diffuso nel mondo
        desktop è colpa solo di linux.
        E dei negozianti che non sanno/vogliono/possono vendere pc con linux preinstallato o almeno senza sistema operativo, e degli utenti che non hanno le conoscenze sufficienti neanche per *usare* un pc (ne' le vogliono avere), e di Microsoft stessa che "costringe" i produttori/distributori, e quindi gli utenti, a trovarsi preinstallato (pagando, mica gratis) un certo sistema operativo (e spesso non solo quello).ciao.TeO: -)==================================Modificato dall'autore il 06/05/2004 14.49.13
        • Anonimo scrive:
          Re: Sul desktop è win che fa schifo!
          - Scritto da: matteo.moro



          Se linux non si è diffuso nel
          mondo

          desktop è colpa solo di linux.


          E dei negozianti che non
          sanno/vogliono/possono vendere pc con linux
          preinstallato o almeno senza sistema
          operativoFALSO.Per quale motivo un negoziante non venderebbe linux sapendo che ci guadagna lo stesso se non di più?? e degli utenti che non hanno le
          conoscenze sufficienti neanche per *usare*
          un pc (ne' le vogliono avere)FALSO.se l'utente no ha le conoscenze sufficienti non è colpa degli utenti, ma di linux che è troppo difficile. Il passaggio da win 3.x a win95 è stato pressochè immediato. e di Microsoft stessa che "costringe" i
          produttori/distributori, e quindi gli
          utenti, a trovarsi preinstallato (pagando,
          mica gratis) un certo sistema operativo (e
          spesso non solo quello).VERO A META'.Concordo con te che M$ sovvenziona i produttori affinchè montino preinstallato windows, ma allora perchè tutti i negozi di computer che vendono pc su misura non installano linux?Se linux portasse con sè un salto tecnologico importante si imporrebbe in pochissimo tempo a dispetto di tutte quelle "barriere" che oggi esistono.

          ciao.
          TeO: -)Ciao :)
  • Anonimo scrive:
    70/100$ annui???
    "Red Hat venderà RHD attraverso una licenza annuale che include il supporto e gli aggiornamenti. Tale licenza avrà un costo compreso fra i 70 e i 100 dollari per PC...":|
    • Anonimo scrive:
      Re: 70/100$ annui???
      beh... direi la classica zappa sui piedi.... però visti i contatti.. mi domando se non abbiano già hanno adocchiato qualche pollo da spennare
      • Anonimo scrive:
        Re: 70/100$ annui???
        - Scritto da: Anonimo
        beh... direi la classica zappa sui piedi....
        però visti i contatti..
        mi domando se non abbiano già hanno
        adocchiato qualche pollo da spennare Si, le aziende winzozzone......Tanto anche lo zio Bill sta pensando la stessa cosa e a prezzi maggiori.......Slack forever!!!!!!!!(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: 70/100$ annui???
      Be' ma non e' una mostruosita', gia' oggi ne butti da 30 a 70 per un antivirus, poi diciamo un 200 per il fermo macchina.Linux e' migliore di windows, assolutamente, ma meno conosciuto dagli amministratori di sistema per cui un supporto (che e' quello che paghi) alla fine e' un risparmio. Oggi tutti i problemi derivano dal fatto che Microsoft fa il possibile per introdurre "particolarita'" che possano impedire lo scambio "alla pari" dei dati, peccato che queste "particolarita'" riescano principalmente a rendere instabile il sistema windows oltre che incompatibile il formato dei dati tra le stesse versioni del sistema operativo di Microsoft.Inoltre a corredo, Linux porta tutto il software di uso comune e senza ulteriori costi. In fine se compri RH non e' che devi pagare $100 ogni anno per tutta la vita, ma semplicemente hai la facolta' di rinnovare o meno un contratto di assistenza. E' la stessa cosa che fa Microsoft, a parte che il concetto di assistenza e' lasciato all'interpretazione della stessa.
    • gian_d scrive:
      Re: 70/100$ annui???
      - Scritto da: Anonimo
      "Red Hat venderà RHD attraverso una
      licenza annuale che include il supporto e
      gli aggiornamenti. Tale licenza avrà
      un costo compreso fra i 70 e i 100 dollari
      per PC...":|A suo tempo avevo pagato 70 euro per acquistare il pacchetto di RH 8 e l'avevo considerato accettabile se confrontato ai 200 euro che avevo pagato due mesi prima per Windows 2000.70-100 dollari per un sistema operativo (comprendente anche il software applicativo, non dimentichiamolo) sono fisiologici.Poi uno può trovare discutibili certe scelte che ha fatto a suo tempo Redhat abbandonando ogni supporto ai sistemi desktop, ma penso che questo ricada soprattutto a danno della stessa Red Hat. Da parte mia sono migrato alla Slack con cui mi trovo benissimo, molto meglio della RH. Nel frattempo ho rimosso la RH 9, che ormai non aveva più senso di esistere, ho installato pure Fedora, più per curiosità, ma con i cappellini rossi più o meno rinominati ho chiuso.Questo non significa che sputi sopra quello che ha significato per me Red Hat: è un'impresa commerciale, non l'ha mai nascosto, e quando ho deciso di acquistare una licenza l'ho fatto consapevolmente e in piena libertà scegliendo di dare un modesto contributo ad una società che in fondo ha sempre supportato il software libero. Nel frattempo proprio con la RedHat ho avuto modo d'imparare quel poco che basta per tagliare il cordone ombelicale e passare ad una distro libera. Ora devo decidermi a dare un contributo alla comunità Slack.
  • jclark scrive:
    Re: Red-Hat è ondivaga e fa confusione.
    - Scritto da: Anonimo
    Red-Hat dichiarò che avrebbe
    abbandonato lo sviluppo delle distribuzioni
    Desk-Top in quanto non credeva che LINUX
    sarebbe stato un serio concorrente a
    microsoft appunto sui Desk-Top per
    concentrasi esclusivamente sul mercato
    Server entreprise ove riteneva LINUX
    naturalmente più forte e competitico.e su questo mi trova d'accordo nonostante io usi un desktop linux.
    Ora non può che far piacere che
    Red-Hat si sia ricreduta, poche idee ma ben confuse? la mia personalissima opinione che vale 0 o poco piu' e' che linux ottimo (anche se come ogni cosa perfezionabile) S.O. sia per server e non per desktop, si puo' ovviamente usare anche come desktop ma non tutti sono in grado di farlo alla stessa strugua di come non tutti possono guidare una moto o un auto come un pilota professionista.Credo e sono convinto che linux non debba diventare un fenomeno di massa e a mio personalissimo avviso l'errore della comunita' Open source e' quello di voler "imporre" e notate le virgolette linux al posto di altri sistemi operativi, andando secondo me contro la stessa filosofia free la gente deve essere libera di scegliere se fare fatica o trovarsi il pranzo pronto.Comunque sia rimango dell'opinione che si usa lo strumento piu' appropriato per fare le cose giuste al momento giusto e il cervello e il ragionamento sono il primo strumento di cui necessitiamo.Cordialita'
    • Skaven scrive:
      Re: Red-Hat è ondivaga e fa confusione.
      - Scritto da: jclark
      Credo e sono convinto che linux non debba
      diventare un fenomeno di massa finalmente qualcuno che la pensa come me!
      • il_guru scrive:
        Re: Red-Hat è ondivaga e fa confusione.
        che linux diventi un fenomeno di massa o no più di tanto non mi interessa... sarebbe però positivo se aumentasse di un bel po' la sua quota in modo da avere aziende che producono i driver e programmi commerciali vari (tipo i giochi o roba tipo photoshop o autocad ) anche per linux se no un sacco di gente sarà costretta ad avere sempre sia windows che linux
  • Anonimo scrive:
    Re: Distro, distro......distro.......

    Tanto il sistema è sempre
    quello, per cui.. Slackware uber alles!
    (linux)toh, ci mancava giusto lo slackaro, mi ero alzato e non avevo ancora trovato il solito post illuminante di quelli che per loro lo sviluppo dell'informatica è un optional
  • Anonimo scrive:
    Re: Di nuovo...
    - Scritto da: Anonimo

    "Sara' linux desktop". Ho sentito questo
    slogan almeno 100 volte, negli ultimi anni.
    Ed e' sempre stato un flop.ancora a questo livello sei rimasto?sei un baluba.
  • LordBison scrive:
    Re: Distro, distro......distro.......
    si kiama libertà di scelta cosa che un utente windows non hapoi che centra anche win 95 98 98se me erano tutti ugualie anche NT 2000 XP sono uguali :D(linux)(linux)
  • Anonimo scrive:
    Diario di un progetto Open Source (3)
    6 agosto (dell'anno dopo)Caro diario, purtoppo devo definitivamente sospendere il progetto. Mio padre e mia madre hanno divorziato. Mia madre non è riuscita ad ottenere il mantenimento: purtroppo mio padre si è presentato dal giudice ingessato e in barella (mia madre si è un po' incavolata quando mio padre ha detto che voleva divorziare). Siccome ha prodotto 250 pagine di referti medici per contusioni, fratture, morsi, bruciature e frustate, ha dato la colpa del divorzio a mia madre per crudeltà mentale. E il giudice se la è bevuta.Mia madre è casalinga; ho chiesto a mio padre se mi avrebbe mantenuto fino a che non finivo l'università o il programma open source, che cambierà il mondo e mi renderà ricco. Mi ha risposto "hai 54 anni! Vai a lavorare, fannullone!". Putroppo temo che non capisca...Devo mantenere moglie e tre figli (e il quarto e quinto in arrivo), per cui ho dovuto trovare in fretta un lavoro. So solo fare il programmatore. Ho trovato un lavoro come programmatore a Bangalore, in India, ma non sono riuscito a convincere mia moglie a trasferirsi. Siccome 30 dollari al mese non gli bastano, devo fare anche gli straordinari.Così di giorno faccio manutenzione di programmi Visual Basic "abbandonati" (programmi i cui programmatori hanno fatto perdere le loro traccie). La notte faccio manutenzione di programmi COBOL "orfani" (programmi i cui programmatori sono morti di morte violenta, di solito per mano del loro ex datore di lavoro). Come vedi non mi rimane molto tempo, ma non dispero, un giorno, di riprendere lo sviluppo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Diario di un progetto Open Source (3)
      - Scritto da: Anonimo
      6 agosto (dell'anno dopo)

      Caro diario, complimenti, è divertentissimo!se sai recitare così come scrivi puoi davvero proporti a Zelig :DCiao(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Diario di un progetto Open Source (3)
      ma è farina del tuo sacco?complimenti, me lo sono salvato...per poterlo citare che devo fare? chi sei? lo considero in pubblico dominio (come del resto è) oppure consideriamo una tacita GPL visto e considerato l'argomento?W linux e W l'open che oltre che darci buoni programmi ci sanno anche fare sorridere
  • Anonimo scrive:
    Diario di un progetto Open Source (2)
    5 maggioCaro diario oggi ho ricevuto il mio primo bug report da un utente del programma! Era chiarissimo. Nel titolo c'era scritto "Non funziona un ca**o", e nella descrizione mi spiegava chiaramente: "Sei un microcefalo sottosviluppato! Vai a piantare patate invece di insozzare la rete con queste porcherie che non funzionano!".La cosa mi ha lusingato moltissimo. Purtroppo non ho ancora corretto il bug perchè dalla descrizione non sono riuscito ad isolarlo. Ma lascio il baco aperto, presto o tardi potrò scrivere a tizio che l'ho corretto! Mi ha pure lasciato il suo indirizzo di email: "vaff@ncu.lo".9 giugnoCaro diario oggi c'è stata una discussione in lista sulla licenza da usare per il programma open source. Io avevo rilasciato il programma sotto GPL, come Linux. Non che ci capissi granché ma tutti i programmi fighi sono sotto GPL. Ma mi hanno spiegato che la GPL è pericolosa, perché è "virale", si estende a tutti coloro che usano il mio programma e ne scoraggia l'uso commerciale, che è MALE.Io non voglio scoraggiare l'uso commerciale! Io voglio fare un sacco di soldi con il mio open source. Mi hanno proposto di usare allora la licenza BSD. Ma un altro mi ha spiegato che la licenza BSD piace alla Micro$oft che lo usa per appropriarsi del lavoro altrui! Un sacco di prodotti di Microsoft sono pieni di software con licenza BSD. Se lo rilasciavo come BSD regalavo il mio lavoro alla Microsoft!Io non voglio regalare il mio lavoro alla Microsoft! Stavo pensando allora di rilasciarlo con una licenza BSD tranne Microsoft ma mi hanno detto che non potevo fare una simile distinzione, non era equa e solidale. Allora mi hanno proposto la licenza QPL, ma un altro ha ricordato che è stata osteggiata da Stallman, e che è incompatibile con la GPL!Io non voglio essere incompatibile con la GPL! Allora mi hanno proposto la licenza FUTL, che mi è sembrata che facesse al caso mio, tranne per un paio di dettagli. Inoltre mi hanno proposto di emendarla con la clausola di riconoscimento di paternità vocale, ovvero che ogni volta che il programma parte una voce deve dire "questo programma è stato sviluppato da...".Purtroppo qualcuno mi ha fatto notare che così non soddisfa la definizione di OpenSource, perché discrimina le tecnologie. Inoltre la FUTL non è conforme al contratto sociale Debian e quindi non si sarebbe potuta includere nella distribuzione, che peraltro IO distribuisco.Ho pensato a concedere al riguardo una eccezione speciale per la Debian, e consentire a chi non disponesse di scheda sonora che il riconoscimento di identità dell'autore deve avvenire tramite invio di email alla persona che usa il programma. Purtropo in questo modo c'è il pericolo che il programma in questo modo vincoli l'utente ad avere un account di email, violando il diritto alla privacy che comprende quello di non ricevere spam... Sto quindi ancora pensando in che licenza rilasciare il programma...9 settembreCaro diario oggi sono stato invitato a presentare il mio programma alla conferenza sull'open source! Mi hanno detto che era gratuito l'albergo e la conferenza, io dovevo solamente presentarmi e tenere un talk sul progetto. Ho accettato con entusiasmo.Quando sono arrivato era tutto bellissimo, albergo a cinque stelle, perfino con l'accesso a internet (e il cartello diceva ACCESSO GRATUITO). Alle 15 del giorno dopo c'era in programma il mio talk.Ho presentato il programma con le slide fatte con OpenOffice. Stranamente c'era solamente due persone a seguirlo. Uno ha dormito tutto il tempo e l'altro non faceva che guardare l'orologio. Comunque mi sono dilungato un po'. A notte fonda, quando ho finito, quello che guardava l'orologio mi ha detto che l'affitto dell'aula costava 10 ? al minuto, e mi ha fatto il conto! Infatti la conferenza era gratuita ma l'affitto della sala era a carico mio.Non me l'hanno detto. Si saranno scordati. Ho provato a chiedere alla persona che dormiva come stava, e mi ha chiesto se poteva restare ancora un'altra mezz'ora. Purtroppo alla stazione hanno chiuso la sala d'aspetto e lui era un senzatetto.Rientrato in albergo mi hanno presentato il conto. Ho chiesto come mai, non era pagato dalla organizzazione? Infatti era così, ma gli extra erano a carico mio. Infatti l'uso del letto è un extra. Inoltre la navigazione su Internet era 10? al kilobit. Gli ho chiesto "ma non era gratuito"? Certo, l'accesso, ma il traffico si paga a parte.A quel punto siccome non avevo abbastanza contante con me (e nemmeno nella carta di credito, e nemmeno nel conto in banca di papà), mi hanno sequestrato il portatile e l'hanno messo in vendita, insieme a quello di molti altri partecipanti, in un'asta organizzata davanti all'albergo. C'era un solo offerente , un tizio che è arrivato con un camioncino in cui c'era il logo di un sito che vendeva portatili su Internet. La faccia mi è sembrata simile a quella dell'organizzatore della conferenza, ma sarà stata una coincidenza.2 dicembreCaro diario oggi ho dovuto rallentare lo sviluppo dell'applicazione, anche se non è ancora in alpha. Purtroppo la mia ragazza ha seguito un corso di programmazione dai missionari, e si è arrabbiata moltissimo quando ha visto i listati che di solito gli mandavo in IRC mentre programmavo. Asserisce che non erano emoticons ma li stavo copiando dal kernel di Linux, e quindi non la pensavo. Ora, il programma non è nemmeno in C, quindi credo che abbia letto un po' troppi comunicati di SCO ultimamente. Però per non perderla ho dovuto fare un atto estremo, e le ho proposto del sesso FISICO, anzichè virtuale.Sfortunatamente, ha accettato. Non ho capito come ha fatto, ma dopo due ore ha bussato alla mia porta, e anche se paraplegica ci sa maledettamente fare! Io non ero preparato (veramente nemmeno sapevo come si faceva, ma lei SI!). Il dottore mi ha detto che per evitarlo ci sono gli ANTI-CON-CE-ZIO-NA-LI (mi ha spiegato un po' come sono fatti... sembra quella roba che usano spesso negli mpeg porno). Però sono tre gemelli, quindi ci sposiamo il mese prossimo e andiamo a vivere da mamma... Avrò da fare i prossimi mesi, spero di trovare un po' di tempo per la codifica.
  • Anonimo scrive:
    Diario di un progetto Open Source (1)
    1 gennaioCaro diario oggi ho deciso di fare un programma Open Source. E' venuto il momento di farlo anche io. Ho letto la biografia di Linus Torvalds, e ho capito come, anche se si è piccoli e umili, si può cambiare il mondo! Voglio cambiarlo anche io!Sono piccolo di statura (1 e 35), un po' cicciottello (porto la 66 di pantaloni), ho un po' di brufoli (non si vedono bene gli occhi a causa loro) e allora porto anche gli occhiali per coprire i brufoli, anche se non ne avrei bisogno. Quindi posso farlo! Faccio abbastanza schifo da corrispondere al personaggio.La mia ragazza mi ha incoraggiato. E' paraplegica e vive in amazzonia, ma ci sentiamo in chat ogni giorno. Lei però è un tipo speciale, si eccita quando le mando degli smiles ed emoticons. Così ho fatto uno script che manda in irc i listati che scrivo e lei non si accorge che sto programmando. Pensa che Le sto parlando in codice. Quando le arriva uno *p++ lei si scioglie in brodo di giuggiole per il fiore che le ho mandato. Quindi ho tempo per programmare e mantenere le relazioni sentimentali.Sono ancora all'università, mi mancano solo 33 esami, sono fuori corso da 12 anni ma mia madre mi capisce e sa che ho diritto a degli svaghi quindi non mi pressa più di tanto. Quanto a mio padre, lo mena appena parla, quindi non ho problemi nemmeno con lui. Posso dedicare fino a 10 ore al giorno alla codifica. Peraltro lo faccio ogni giorno con la PlayStation, posso rinunciare a qualche ora di gioco per cambiare il mondo.3 gennaioCaro diario, oggi ho scritto alla lista del mio LUG per annunciare la mia intenzione e per discutere di cosa il software dovesse fare. Ho pensato ad una idea geniale, un software rivoluzionario che serve assolutamente a tutti! Ho proposto di fare un editore di testi, specializzato per fare i programmi.Stranamente l'accoglienza è stata un po' freddina. Qualcuno ha detto che c'è ne sono già degli altri, e non sono riuscito a fargli capire l'assoluta innovatività della mia idea. Infatti avevo pensato a una funzione assolutamente nuova che colora i sorgenti dei programmi in modo da distinguere le parole chiave. Nessuno lo fa.Mi hanno detto di dirgli che editor usavo. Gli ho detto che usavo il VI. Mi hanno detto come fare a colorare la sintassi con VI. Al che ho risposto che il VI è modale e io preferivo usare (come molti programmatori) un editore NON modale, come emacs, che non lo fa. Mi hanno risposto dicendomi di selezionare sul menù Options la voce "Syntax Highlighting". Ops, è vero, anche Emacs lo fa già. Sto cominciando a pensare di cambiare progetto....7 gennaioCaro diario, ho deciso il mio progetto, e oggi ho scritto alla lista dell'associazione sul software libero ad annunciarlo. Erano entusiasti! Mi hanno detto che ero un imbecille, un presuntuso, un cretino, e che non capivo un accidente. Mi hanno anche detto che il programma era assolutamente inutile, pensato male e che non lo avrebbe usato nessuno.Io ho proposto un sondaggio sulle funzioni del programma. Ho chiesto se preferivano che fosse orientato alla pubblica amministrazione o alle piccole imprese. Mi hanno risposto che dovevo ASSOLUTAMENTE scrivere un programma per i comuni, le associazioni di macellai, i coltivatori di canna da zucchero, i produttori di laminati in metallo traslucido, le onlus per la promozione delle missioni spaziali del terzo mondo e le associazioni per l'adozione a distanza dei canguri orfani.Ho anche parlato del mio metodo di lavoro e ho detto che intendevo costituire un gruppo di lavoro in cui c'era un coordinatore, dei programmatori, chi faceva il test e delle persone che scrivevano la documentazione. Qualcuno ha detto che ero un novello Hitler, un altro mi ha detto che cercavo degli schiavi, e un altro che potevo andare a...Comunque ben 18 persone si sono offerte di fare il coordinatore, a patto che gli fosse assegnato il copyright del sorgente (così avrebbero deciso la licenza e potuto lottare per difendere i diritti di chi ha sviluppato il codice); molti hanno anche detto che si sarebbero sì sacrificati a coordinare il progetto ma ci sarebbero stati dei piccoli cambiamenti sul linguaggio di programmazione da usare, sul sistema operativo su cui avrebbe girato, sulla interfaccia utente e sullo scopo del programma.Una persona si è offerta di scrivere del codice, ma ha anche allegato la sua tariffa oraria, (pagamento anticipato) e solo se il programma sarebbe stato fatto tutto in HTML, senza odioso JavaScript. Stranamente nessuno si è offerto di fare test o scrivere la documentazione... 1 febbraioCaro diario, oggi ho registrato il mio progetto su SourceBuilder, il famosissimo sito che fornisce gli strumenti gratuiti per sviluppare software Open Source collaborativamente. Per ottenere un'area ho dovuto compilare un modulo di 44 schermate. C'erano un sacco di domande difficili: per esempio nella sezione "gusti alimentari" mi hanno chiesto che marca di patatine ho acquistato gli ultimi cinque anni. Nella sezione "situazione economica" volevano sapere a quanto ammontava la legittima della mia eredità, e lo stato di salute di mio padre.Nella sezione "garanzie bancarie" mi hanno chiesto la fideussione per eventuali cause che potevano doverMI fare per prendersi tutti i diritti del mio sorgente. Non ho capito bene la faccenda comunque ho dato l'ok. Un mio amico però mi ha detto che il sito si trova in un territorio delle isole Cayman le cui leggi gli danno tutti i diritti sui software lasciati nei loro hard disk. Se tu gli fai causa per questo motivo, loro usano la TUA fideussione per difendersi DA TE. Ovvero se ti derubano e protesti, paghi tu il loro avvocato! Non ho capito bene questo meccanismo, che vuoi, non sono esperto in legge. Ma tanti progetti tosti sono lì, quindi ci metto anche il mio!Alla fine mi hanno dato l'accesso! Ho avuto un'area per il download di 10kbyte, con una banda massima di 25bit/minuto. Fantastico! Così tutti possono downloadare i miei programmi!12 aprileCaro diario oggi ho fatto il mio primo rilascio! Mi sono preoccupato di rendere facile l'installazione all'utente finale, e di evitare di fargli scaricare tanti pacchetti a destra e a manca per far funzionare il programma.Così ho fatto un pacchetto unico di soli 4 GB (ho incluso per sicurezza nel donwload tutta la distribuzione debian, così non c'è pericolo che manchi qualcosa!).
    • Anonimo scrive:
      Re: Diario di un progetto Open Source (1)
      BELLO! DIVERTENTE! SIMPATICO!Ma che cosa c'entra? Non capisco perchè il moderatore non sbatta questi commenti negli [OT]. Compreso questo mio.Bye.
  • Anonimo scrive:
    Re: Distro, distro......distro.......
    - Scritto da: Anonimo
    Tutte 'ste distro ammazzeranno il Pinguino.Sono l'autore del post "MHA! ... " e sono daccordo con quello che dici, posso capire le varie RedHat, Mandrake, Suse, il cui scopo non è solo vendere i CD, ma anche manuali, assistenza, consulenza.. ma le altre? Tanto il sistema è sempre quello, per cui.. Slackware uber alles! (linux)
  • Anonimo scrive:
    MHA! ...
    Le migliori distribuzioni saranno sempre Slackware (linux) e Debian, perchè uno sceglie come utilizzarle.. Se uno poi non ha tempo da perdere per configurare una Debian può sempre ripiegare su Mepis o Knoppix, installazione semplicissima e non bisogna scaricarsi 3 - 4 immagini di CD per scoprire se ne vale la pena o meno.
    • Anonimo scrive:
      Re: MHA! ...
      - Scritto da: Anonimo
      Le migliori distribuzioni saranno sempre
      Slackware (linux) e Debian, perchè
      uno sceglie come utilizzarle.. Perché le altre no? Guarda che i programmi che girano sulle varie distribuzioni sono, eccetto tool tipici di qualche distro (apt-get, yast e menate varie), sempre gli stessi. Quello che puoi fare (e questo riguarda anche il versante sicurezza) con una debian lo puoi fare anche con una mandrake. Quello che conta è il fattore umano (chi configura la linux box), non certo la distro.
      • Anonimo scrive:
        Si come no!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Le migliori distribuzioni saranno sempre

        Slackware (linux) e Debian,
        perchè

        uno sceglie come utilizzarle..

        Perché le altre no? Guarda che i
        programmi che girano sulle varie
        distribuzioni sono, eccetto tool tipici di
        qualche distro (apt-get, yast e menate
        varie), sempre gli stessi. Quello che puoi
        fare (e questo riguarda anche il versante
        sicurezza) con una debian lo puoi fare anche
        con una mandrake. Quello che conta è
        il fattore umano (chi configura la linux
        box), non certo la distro.Una installazione di linux può essere malconfigurata in migliaia di aspetti, e anche se l'amministratore è un genio può sempre sfuggire qualcosa. In quest'ottica una distribuzione che fa partire tutti i servizi che può e integra tutte le nuove funzionalità che può è meno sicura di una che per ogni singolo servizio richiede un intervento manuale (tipo gentoo ad esempio).
      • Anonimo scrive:
        Re: MHA! ...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Le migliori distribuzioni saranno sempre

        Slackware (linux) e Debian,
        perchè

        uno sceglie come utilizzarle..

        Perché le altre no? Guarda che i
        programmi che girano sulle varie
        distribuzioni sono, eccetto tool tipici di
        qualche distro (apt-get, yast e menate
        varie), sempre gli stessi.Gia' solo APT vale il fatto di usare Debian te lo assicuro !!!
        Quello che puoi
        fare (e questo riguarda anche il versante
        sicurezza) con una debian lo puoi fare anche
        con una mandrake. Quello che conta è
        il fattore umano (chi configura la linux
        box), non certo la distro.Vero e personalmente preferisco scrivermi i file di configurazione, ma giustamente non e' per tutti cosi' e quindi ben vengano le wizard anche per Linux. Il bello e' che chi non lo vuole puo' scegliersi una distro che non le ha :)
        • gian_d scrive:
          Re: BRAVO!!!!
          - Scritto da: Anonimo
          Vero e personalmente preferisco scrivermi i
          file di configurazione, ma giustamente non
          e' per tutti cosi' e quindi ben vengano le
          wizard anche per Linux. Il bello e' che chi
          non lo vuole puo' scegliersi una distro che
          non le ha :)non ci vuole molto a scrivere qualcosa di elementare, elastico ed estremamente intelligentesottoscrivo :-)
    • TADsince1995 scrive:
      Re: MHA! ...
      - Scritto da: Anonimo
      Le migliori distribuzioni saranno sempre
      Slackware (linux) e Debian, perchè
      uno sceglie come utilizzarle.. Io sono uno slackaro e sono d'accordo con quello che dici, ma sinceramente in un momento d'oro come questo per linux penso sia controproducente accendere delle guerre intestine tra le tantissime distribuzioni che hanno ognuna pregi e difetti... E poi io iniziai proprio con Red Hat sei anni fa...Non è meglio, invece, unire le forze contro il "nemico comune"? ;)TAD
  • Anonimo scrive:
    Red-Hat è ondivaga e fa confusione.
    Red-Hat dichiarò che avrebbe abbandonato lo sviluppo delle distribuzioni Desk-Top in quanto non credeva che LINUX sarebbe stato un serio concorrente a microsoft appunto sui Desk-Top per concentrasi esclusivamente sul mercato Server entreprise ove riteneva LINUX naturalmente più forte e competitico.Per questo Red-Hat decise l' abbandono delle distro Red-Hat sino alla 9.0, facendo molto male a mio parere, x fondare e sostenere una distro denominata Fedora che avrebbe rioccupato il posto lasciato dalle distro sino alla 9.0, ma senza il sostegno diretto di Red-Hat.Molti di coloro che avevano le distro Red-Hatcome Desk-Top, sino alla 9.0, le hanno abbandonate di conseguena passando e scoprendo positivamente la distro SuSe in primis.Ora non può che far piacere che Red-Hat si sia ricreduta, forse grazie al successo delle distro LINUX-SuSe x Desk-Top e dopo l' acquisto di SuSe da parte di Novel e il loro dichiarato e proficuo impegno nello sviluppo di LINUX sia sui Server che sui Desk-Top.Si chiederebbe comunque a Red-Hat di decidersi finalmente sul quello che vuole fare con LINUX per non correre il rischio di abbandonare ancora una volta i propri clienti Desk-Top lasciandoli con un pugno di mosche in mano.L' aspettiamo al varco e la controlleremo da vicino.
  • Shuren scrive:
    Re: Di nuovo...
    Lo uso come desktop da qualche anno ormai e non mi fa mancare niente. E bada che desktop non significa solo giocare. Che poi non si pronto in tutto e per tutto è un altro discorso, ma passi in avanti sono stati fatti. Poi è anche vero che un desktop Linux, volenti o nolenti, si propone per utenti attivi al pc, sebbene in certi casi in minima parte.Internet, ufficio, scuola non mi sono stati preclusi dall'utilizzo di GNU/Linux. Che diventi un sistema desktop sono in molti a volerlo, e altrettanti a guardare a questo passo storcendo il naso, per il discorso di poco fa: GNU/Linux è essere coscienti di quello che si fa, altrimenti tantovale rimanere nel proprio salotto di casa. E lo stesso con le altre alternative Open Source o meno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Di nuovo...
      - Scritto da: Shuren
      GNU/Linux è essere coscienti
      di quello che si fa,Ma non diciamo bischerate, suvvia! Ha il 2% scarso del mercato desktop ed un motivo ci sarà! Anzi, c'è: con tutti i suoi pregi, non è compatibile con Win nè con i suoi giochini :D
      altrimenti tantovale
      rimanere nel proprio salotto di casa. E lo
      stesso con le altre alternative Open Source
      o meno.Anche con tutto il resto. Se sei utonto, sei utonto. Fine.Puoi caricare sul PC tutto quello che ti pare, dal Dos a Open BSD. Se non ti applichi, non capisci neanche come spegnerlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Di nuovo...
        hai presente uno zyxel ? be e' un router con accesso telnetil menu e; fatto benissimo , molto chiaro ed in modalita TESTUALE quindima per ifconfig non e' la stessa cosa e' un macello !!!poi a volte non salva la cosa.debian in mezzora e' su e con il kde, ma da li a fre quello che si vuole come in winzozz ce ne passa, colpa anche che chi usa linux non vuole perdere tempo a spiegarlo gli altri(cosa sbagliata anche se gli altri sono "de coccio")i linari hanno la filosofia opensource ma non la filosofiauser-pc (chi del pc lo usa e non a fine se stesso) o altri finiad esempio un grafico che gli frega di fare una configurazione server percondividere i dati su 2 pc e super protetta o di non usare X da root.linux per certe cose e' INDIETRO, in altre e' avanti 1000 anniad esempio non ha un avvio "di ripristino" se qualcosa va storto (kernel ricompilato male, e se non ricompili va un cazzo)mancanza delle chicchemancanza di "corsi per sviluppatori hardware"mancanza sdksi ci sono i sorgenti per nelle ditte quardano la produzione, un 2 % di desktop stimati (e non reale ma piu alto), poi manca qualcuno che faccia politica opensource nelle ditte esempio conexant e il merdomodem(tm)e dall'altra sviluppatori che schifano certe periferiche perche x' cagose e fuori standard (ma se e' via software cosa psi pio far fare al merdomodem(TM) anche se non e' predisposto per farlo ? (pc to pc senza linea telefonica o famosi 2600 ?)
        • Anonimo scrive:
          Re: Di nuovo...
          - Scritto da: Anonimo
          hai presente uno zyxel ? be e' un router con
          accesso telnet
          il menu e; fatto benissimo , molto chiaro ed
          in modalita TESTUALE quindi

          ma per ifconfig non e' la stessa cosa e' un
          macello !!!
          poi a volte non salva la cosa.

          debian in mezzora e' su e con il kde, ma da
          li a fre quello che si vuole come in winzozz
          ce ne passa, colpa anche che chi usa linux
          non vuole perdere tempo a spiegarlo gli
          altricosa?!??!??mi pare che di howto ce ne siano a bizzeffe, tradotti in ogni lingua, e sui newsgroup ci sia abbastanza roba. Ogni problema che ho avuto con linux l'ho risolto con google. Se questa non è "voglia di spiegarlo al mondo" non so cosa intendi tu per insegnamento.
          (cosa sbagliata anche se gli altri sono "de
          coccio")
          i linari hanno la filosofia opensource ma
          non la filosofia
          user-pc (chi del pc lo usa e non a fine se
          stesso) o altri fini
          ad esempio un grafico che gli frega di fare
          una configurazione server percondividere i
          dati su 2 pc e super protetta o di non usare
          X da root.magari allo stesso grafico interessa non perdere una notte di lavoro perchè l'ultimo virus alla moda gli ha riavviato il pc prima di salvare il lavoro, o peggio ancora allo stesso grafico interessa che il proprio progetto non sia rubato dal primo "malintenzionato" che entra sul suo pc
          linux per certe cose e' INDIETRO, in altre
          e' avanti 1000 anni
          ad esempio non ha un avvio "di ripristino"
          se qualcosa va storto (kernel ricompilato
          male, e se non ricompili va un cazzo)non è affatto vero, se ricompili e conservi il kernel vecchio lo puoi sempre far ripartire. Il fatto è che linux=possibilità. Magari su windows le stesse possibilità ti sono negate dal fatto che sono nascoste dietro ad un'opzione in una finestrella inculata chissà dove nel s.o.
          mancanza delle chiccheVai su sourceforge.net
          mancanza di "corsi per sviluppatori hardware"
          mancanza sdk
          si ci sono i sorgenti per nelle ditte
          quardano la produzione, un 2 % di desktop
          stimati (e non reale ma piu alto), poi manca
          qualcuno che faccia politica opensource
          nelle ditte esempio conexant e il
          merdomodem(tm)
          e dall'altra sviluppatori che schifano certe
          periferiche perche x' cagose e fuori
          standard (ma se e' via software cosa psi pio
          far fare al merdomodem(TM) anche se non e'
          predisposto per farlo ? (pc to pc senza
          linea telefonica o famosi 2600 ?)Sarò stupido ma il tuo discorso non l'ho capito
          • francescone scrive:
            Re: Di nuovo...

            Sarò stupido ma il tuo discorso non l'ho capitoAnche perchè le molteplici inesattezze in questione sono scritte malissimo.
  • Anonimo scrive:
    Di nuovo...
    "Sara' linux desktop". Ho sentito questo slogan almeno 100 volte, negli ultimi anni. Ed e' sempre stato un flop.
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