Dopland.com: non siamo spammers!

In una lettera inviata a Punto Informatico, i gestori di dopland.com si difendono dall'accusa di spam rivolta loro da molti utenti. E spiegano: abbiamo tagliato i rapporti con l'agenzia di promozione che ha spammato i newsgroup


Roma – Lo spam fa male e Dopland.com, accusata da molti utenti di aver spammato newsgroup e mailbox individuali, lo ha capito quando un’agenzia di promozione è ricorsa a questa odiosa pratica per pubblicizzare il sito di ecommerce.

In una lettera inviata a Punto Informatico a seguito dell’ articolo apparso venerdì scorso sulla vicenda, Dopland.com ha sottolineato: “La Dopland srl fa parte del gruppo Flowers ed è presente in Internet solo da alcuni mesi. Proprio per questo motivo, per mancanza di esperienza, si appoggia ad altre aziende, per qualsiasi forma di lavoro o promozione. Come è stato fatto nel caso delle e-mail”.

In particolare, ad aver agito per conto di Dopland.com è stata, secondo l’azienda, l’agenzia pubblicitaria A&M di Milano “la quale – si legge nella nota di Dopland.com – evidentemente usa anche questi metodi poco corretti per svolgere a fondo quelli che sono gli obblighi contrattuali. Appena abbiamo saputo di questo, tramite numerose mail di vari utenti che ci sono arrivate direttamente alla nostra casella, abbiamo provveduto ad interrompere ogni rapporto con la suddetta agenzia, perché riteniamo che un comportamento simile, da molti attribuito direttamente a noi (anche se per contratto l’agenzia doveva scrivere, e l’ha fatto, “promozione a cura…..”), possa danneggiare l’immagine dell’azienda”.

Un chiarimento che arriva senz’altro gradito agli utenti che si erano lamentati per lo spam e che giunge su queste pagine persino prima che sulle pagine del sito dell’azienda dove ancora non sono apparse queste dichiarazioni.

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  • Anonimo scrive:
    Perversioni mentali
    Non vi sembra una contradizione che in nome dellaprivacy (anonimato) si debba pubblicare dei dati ?Questa proposta sembra andare in sintonia ( o un piano ben organizzato) con quella dell' editoria.La legge della privacy se non abolita va almeno ridimensionata.Molte persone di quasi tutti i cetti sociali sonoperlomeno infastiditi, per non dire di peggio.Come mai ? Perchè per la maggioranza della gentequesta legge è una vero fastidio burocratico, e non è vista come una tutela.La tutela di questa legge è verso i potentati, chenon potranno essere disturbati, e non verso icittadini comuni.ciao ciao www.
  • Anonimo scrive:
    e il P3P?
    Possibile che nn ci sia qualche tecnico al governo che sappia che sta per essere approvatolo standard P3P (w3c) per per rendere chiarocome un sito tratta i dati personali??Ma prima di sparare cazzate i nostro ministrisi informano?
  • Anonimo scrive:
    Forrse è una idea ...
    ... buona, ma ...... c'è in mezzo la realtà italiana. Sappiamo tutti che qui le leggi vengono fatte o per interesse di qualcuno (commerciale) o per aumentare la possibilità di controllo dalla parte dello stato.E poi, una volta fatto, rimangono buttati là e nessuno s'importa ...Risparmiamo questa faticha inutile ai nostri rappresentanti!
  • Anonimo scrive:
    A me non sembra male ...
    Il fatto di Informare che fine fanno i miei dati privati e di chiarire una volta per tutti che rastrellare e-mail pubbliche è reato. Questa nota del garante non mi sembra limitativa della libertà di stampa e non ci azzecca nulla con l'altra legge idiota di cui si parla. O Sbaglio?Ciao a tuttiCla
  • Anonimo scrive:
    Questa è LA SOLITA ITALIA di MERDA...
    IO di bollini non ne metterò MAI,e lo sapete il perchè?Perchè di ciò che discutono i garanti del CA**OITALIANI non può pregarmenevisto che ho server e dominii all'estero.W L'italia DEI FESSI.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa è LA SOLITA ITALIA di MERDA...
      - Scritto da: MAX
      IO di bollini non ne metterò MAI,
      e lo sapete il perchè?

      Perchè di ciò che discutono i garanti del
      CA**O
      ITALIANI non può pregarmene
      visto che ho server e dominii all'estero.

      W L'italia DEI FESSI.
      Ma se hai tutto all'estero,che ci fai ancora inItalia,vattene pure tu,che sei cosi furbo,noi fessi restiamo qui a pagare anche per te.
  • Anonimo scrive:
    Rodota' non si smentisce...
    ...e' piu' forte di lui.Ed e' qui che si decreta la fine dei siti indipendenti -senza virgolette- che fanno informazione "contro" sopruso, diriti calpestati etc.. Subito dovranno comparire i dati di queste persone (rintracciabili ed ottenibili dalle autorita' giudiziarie).Inoltre il "bollino blu" cosa comportera'? Finanziamenti volti a sovvenzionare i siti "scelti"?Sullo spam si sono per ora fermati agli scopi per fini commerciali; il passo per l'ambito privato sara' breve.
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