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Foto sul web, album fotografici, cornici zebrate e immagini marchiate? La rete offre milioni di cose superflue ed inutili ma, talvolta, anche qualcosa di utile e simpatico








a cura di Luca Schiavoni

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  • Anonimo scrive:
    [OT]Freenet?
    Ciao...notizie su freenet?
    • Quasar scrive:
      Re: [OT]Freenet?
      - Scritto da: Anonimo
      Ciao...
      notizie su freenet?Scusa, dici a me?
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT]Freenet?
        - Scritto da: Quasar

        - Scritto da: Anonimo

        Ciao...

        notizie su freenet?

        Scusa, dici a me?Bè ... si (non ho scritto "X Quasar" perchè non mi sembrava carino in un forum...).Visto che hai risposto ad alcuni post ieri, mi chiedevo ......
        • Quasar scrive:
          Re: [OT]Freenet?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Quasar



          - Scritto da: Anonimo


          Ciao...


          notizie su freenet?



          Scusa, dici a me?

          Bè ... si (non ho scritto "X Quasar" perchè
          non mi sembrava carino in un forum...).
          Visto che hai risposto ad alcuni post ieri,
          mi chiedevo ......Si, bè, quelli li ho sbrigati in quattro-e-quattr-otto (un paio d'ore mentre facevo anche altre cose...), ma per freenet ricordi che ci eravamo dati "appuntamento" per il fine-settimana? tra sabato e domenica ho più tempo per rimuginare meglio sulle ultime "novità"Ciao a presto
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT]Freenet?
            Ok! see you later :-)
          • Quasar scrive:
            Re: Freenet? (...non più OT!) 1
            ************************************************************* PRIMA PARTE ************************************************************Eccoci qua finalmente! Innanzitutto vorrei precisare ancora che tutto quanto scrivo si basa sulla mia attuale cultura che si è formata solamente leggendo gli scritti disponibili sul sito. Non ho mai nè studiato i sorgenti, nè sviluppato un client per Freenet, nè ho mai nemmeno davvero usato Freenet. Ho solo letto (molto attentamente e più volte) gli scritti disponibili sul sito (comprese FAQ e mailing-list) e su quelle ho elaborato queste mie idee di cui non ho alcun riscontro pratico, nè ho mai parlato con qualcuno, tanto meno con i programmatori di Freenet (anche se è una cosa che vorrei fare avendo tempo...)Detto questo veniamo a noi. Dunque, visto che hai detto "Comunque poteva essere interessante in ogni caso" ti descrivo quello che dicevo viene invalidato dal seednodes.ref Retroscena tecnico: Ogni volta che un nodo si collega alla rete freenet, esso come prima cosa annuncia la sua presenza ad un altro nodo, indicando anche un TTL (Time-To-Live, che in realtà è un HTL=Hops-To-Live) che indica quanto in profondità questo annuncio deve propagarsi dentro Freenet. Dopo di che (senza seednodes.ref) il primo nodo che riceve l'annuncio diventava anche il primo e inizialmente unico nodo interrogato ad ogni richiesta dal nuovo nodo. Solo in seguito a interrogazioni andate a buon fine il nuovo nodo piano piano viene a conoscenza di nuovi nodi da interrogare per determinati range di chiavi, aumentando la propria "esperienza" e diventando quindi sempre più autonomo Cosa dovrebbe accadere Un nodo che riceva l'annuncio di un nuovo nodo deve anzitutto propagarlo ad un altro nodo scelto a caso tra quelli della propria routing-table, quest' altro nodo deve fare lo stesso con un altro e così via fino ad esaurimento del TTL. Dopo di che, tutti i nodi che sono stati raggiunti dall'annuncio devono collaborare per assegnare al nuovo nodo una parte del keyspace, per la quale il nuovo nodo verrà ritenuto "autorevole" e verrà quindi successivamente interrogato. Inoltre, quando risponde alla richiesta di un file da parte di un altro nodo, ogni nodo comunica al nodo interrogante anche l'IP address del DataSource, cioè l'IP del nodo che potrebbe contenere fisicamente il file (DataHolder) o che sicuramente sa come reperirlo (DataProxy). E' previsto che questa informazione (il DataSource) possa venire alterata da uno o più nodi lungo il percorso di ritorno verso il nodo che ha originato la richiesta, questo per introdurre un elemento di incertezza su quale sia il nodo che ha fisicamente il file Cosa poteva accadere Se il nodo contattato dal nuovo nodo era un nodo malizioso, esso poteva non propagare l'annuncio ad alcuno oppure propagarlo solo a nodi suoi complici (invece che a nodi scelti a caso), in modo da non divulgare la presenza del nuovo nodo ed evitare così che potesse essere interrogato da nodi non complici. Inoltre un nodo malizioso poteva decidere di alterare sempre il DataSource per farlo puntare a lui stesso o ad uno dei suoi complici. Così facendo il nuovo nodo non sarebbe mai venuto a conoscenza di altri nodi (oppure sarebbe venuto a conoscenza dei soli nodi complici) e avrebbe continuato ad usare solo il nodo malizioso (e/o i suoi complici) per le sue richieste, rimanendone di fatto "prigioniero". Una volta in "prigione", il nodo poteva essere tenuto sotto stetto controllo per quanto riguarda il traffico da/per il nodo, nonchè poteva essere rintracciato infallibilmente sia come DataRequester sia come DataPublisher. Tutto questo scenario poteva realizzarsi effettivamente anche se il nodo contattato inizialmente dal nuovo nodo non fosse stato esso stesso un nodo malizioso, ma lo fosse stato uno dei nodi contattati nella catena. Ma ovviamente più ci si allontanava dal nodo nuovo e meno efficace poteva essere la "gabbia". Inoltre, molto dipendeva anche dal valore del TTL : infatti un valore basso dà molte più opportunità ad un nodo malizioso di avere complici a sufficienza per ingannare il nuovo nodo qualora quest'ultimo facesse dei controlli incrociati con i nodi che si suppone abbiano ricevuto l'annuncioNota che effettivamente l'effetto ingabbiamento potrebbe verificarsi lo stesso, però IMHO richiederebbe qualche tempo nonchè una discreta dose di sfortuna, in quanto per diventare prigioniero di un nodo malizioso il tuo nodo dovrebbe aver gradualmente disimparato le altre strade che lo portavano verso altri nodi e questo può avvenire solo dopo che tutti questi nodi alternativi siano diventati irraggiungibili o inaffidabili (in termini di proporzione tra richieste-effettuate e risposte-positive-ricevute) o lenti a rispondereUn altro modo di sfruttare maliziosamente il DataSource potrebbe essere quello di alterarlo per metterci l'IP di un nodo molto lento o già sovraccarico, minando così ulteriormente le già non eccelse performance di Freenet. Con il nuovo ng-routing queste informazioni sulla "responsività" e latenza di un nodo sono parte integrante delle informazioni che i nodi si scambiano, normalmente proprio per evitare i nodi lenti ma, come detto, potrebbero essere usate per indurre i nodi "buoni" a puntare a nodi (per quanto "buoni" pure loro) incapaci di smaltire un carico di lavoro elevato. E' altrettanto vero che proprio per limitare questo tipo di abuso il protocollo prevede che ogni nodo corregga le informazioni eventualmente errate (o maliziosamente alterate), ma questo probabilmente richiede tempo prezioso, temo insostenibile per un utente medio
          • Quasar scrive:
            Re: Freenet? (...non più OT!) 2
            ********************************************************* SECONDA PARTE*******************************************************Un altro modo di sfruttare maliziosamente un comportamento di Freenet è quello che io chiamo della "piaga dilagante". Sostanzialmente è una variante dell'attacco "junk data" descritto nel documento freenet-ieee.pdf, dove si ammette la vulnerabilità di freenet nei confronti di inserimenti massicci di file "junk" con lo scopo di "buttare fuori" altri file. La mia variante sfrutta maliziosamente una caratteristica benigna di freenet : la migrazione dei file Retroscena tecnico: Ogni volta che un file viene inserito in freenet, esso viene cacheato fin da subito su più nodi lungo il percorso dal Publisher fino all'ultimo nodo raggiunto in base al TTL. Questo ha vari aspetti positivi: impedisce che un file diventi irreperibile per colpa di un nodo off-line in quel momento, o per via di un unico nodo DataHolder sotto attacco DoS. Poi, ogni volta che quel file viene richiesto, il protocollo prevede che altri nodi lungo il percorso da uno degli attuali DataHolder verso il DataRequester cacheino il file, di fatto avvicinandolo verso il nodo che lo ha richiesto. L'algoritmo di "Probabilistic Caching" con il quale ogni nodo decide se diventare un DataHolder o se rimanere un semplice DataProxy prevede che vi siano probabilità sempre inferiori di cacheaggio ad ogni "salto" (hop) all'indietro dal DataHolder attuale verso il DataRequester, con una "barriera" al 4° hop, dove obbligatoriamente il nodo è tenuto a cachare il file e resettare il contatore degli hop-di-distanza-dal-DataHolder e diventare quindi il DataHolder per i nodi dopo di lui Cosa accade: Più un file viene richiesto "in una certa direzione", più quel file viene cacheato dai nodi che sono lungo quel percorso. Il meccanismo automatico di cancellazione dei file non richiesti provvede a fare posto sui DataHolder che per un certo tempo non ricevono richieste di quel file. L'insieme di queste due cose (cacheaggio da parte dei nodi lungo il percorso delle richieste e cancellazione da parte di DataHolder che non ricevono richieste) provocano un benefico effetto "migrazione" avvicinando fisicamente il file nella direzione dalla quale provengono le richieste, che potranno quindi essere soddisfatte sempre più rapidamente Cosa potrebbe accadere: Un nodo malizioso potrebbe inserire anche un unico file particolarmente grosso (es. un film), poi potrebbe scatenare una tempesta di richieste di quel file ogni volta chiedendolo a nodi diversi che potrebbero verosimilmente essere distribuiti in punti sparsi nella topologia di freenet, inducendo così un grosso numero di nodi lungo quei percorsi a cacheare il file occupando spazio di storage prezioso (oltre che banda per trasferire il file). Questa "tempesta" potrebbe benissimo essere scatenata da più nodi complici, magari sparsi nel mondo così da essere più sicuri che le richieste percorreranno strade diverse ed impegneranno quindi più nodi diversi obbligandoli a cacheare. Tutto ciò potrebbe essere fatto magari in seguito ad un periodo di "incubazione" dove i nodi maliziosi sono silenti e si comportano per bene se non per il fatto che effettuano un'attento auditing delle richieste che ricevono e delle informazioni che reperiscono regolarmente dagli altri nodi (vedi ng-routing), tutto ciò con lo scopo di imparare un numero maggiore di percorsi non convergenti ai quali lanciare la loro tempesta di richiesteInfine la mia perplessità maggiore : se un nodo è gestito da una qualsiasi compagnia fornitrice di accesso Internet (tipo Wind, Telecom, ...), essa viene ovviamente a conoscenza di altri nodi Freenet e potrebbe decidere di escluderli impostando semplicemente i propri router e firewall per chiudere quelle porte verso quegli IP. Con un "documento" quale è il seednodes.ref questo tipo di "attacco" diventa di una facilità infantile, dato che non c'è nemmeno bisogno di rompersi le palle a mettere in piedi un regolare nodo freenet e aspettare che la routing-table di questo nodo sia diventata abbastanza "esperta". Basta scaricare il file, consultarlo (è un semplice file di testo, seppure lunghissimo) ed agire di conseguenza, magari non proprio bloccando in toto l'accesso a quei nodi (desterebbe troppi sospetti) ma semmai favorendone alcuni (magari i suoi...) a scapito di altri; oppure potrebbe bloccare quei nodi che restituiscono files che lei vuole censurare. Inoltre un IAP potrebbe facilmente indurre il tuo nodo a rivolgersi solo al/i proprio/i nodo/i semplicemente bloccandoti via firewall l'accesso ad altri nodi, realizzando così l'effetto ingabbiamento senza quindi aver bisogno di "catturarti" magari fortunosamente fin dalla nascita del tuo nodo (come era il caso descritto all'inizio)Per rientrare nel topic di questo forum, IMHO un palladium infallibile nella Remote Attestation darebbe un aiuto agli utenti di Freenet nello scegliere di quali nodi fidarsi di più e di quali fidarsi di meno (o per niente). Mica che si dovrebbe buttare via tutte le altre tecniche di "difesa", no davvero. Mica che il software di freenet dovrebbe decidere a suo insindacabile giudizio di precludere determinati nodi. Invece, avvalendosi della Remote Attestation, potrebbe proporre all'utente un warning lasciando a lui la scelta se fidarsi di quel nodo. E come potrebbe decidere l'utente se fidarsi o no? per esempio potrebbe essere buona prassi dei nodi freenet benigni quella di rendere disponibili i sorgenti dei programmi che usano, in modo che chiunque li possa scaricare e verificare, magari anche solo con una banale "diff" con dei sorgenti ritenuti sicuriCiao, fammi sapere!
          • Quasar scrive:
            Re: Freenet? (...non più OT!) 2
            Ach! non ho chiuso il corsivo al "Cosa potrebbe accadere" :'(
  • Anonimo scrive:
    Fara' la stessa fine di Passport
    Stessa promozione e stesso marketing.Stessa fine ???
    • kensan scrive:
      Re: Fara' la stessa fine di Passport
      - Scritto da: Anonimo

      Stessa promozione e stesso marketing.
      Stessa fine ???Spero di si...
  • kensan scrive:
    Wired Up: Palladium
    http://www.wup.it/article.php?sid=2388
    • Quasar scrive:
      Re: Wired Up: Palladium
      - Scritto da: kensan
      http://www.wup.it/article.php?sid=2388O Kensan, ma ti rendi conto che praticamente hai postato 4 volte lo stesso articolo? ti rendi conto che questi 4 diversi siti fanno riferimento tutti alla stessa identica fonte? alla faccia della pluralità che dovrebbe "garantire" il controllo incrociato....
      • kensan scrive:
        Re: Wired Up: Palladium
        - Scritto da: Quasar
        O Kensan, ma ti rendi conto che praticamente
        hai postato 4 volte lo stesso articolo? ti
        rendi conto che questi 4 diversi siti fanno
        riferimento tutti alla stessa identica
        fonte? alla faccia della pluralità che
        dovrebbe "garantire" il controllo
        incrociato....Sapevo in partenza che questo ti avrebbe dato fastidio... L'ho pensato perchè credo di averti capito.Saluti e stammi bene.P.S. se mi posso permettere, per quale azienda lavori?
        • Quasar scrive:
          Re: Wired Up: Palladium
          - Scritto da: kensan

          - Scritto da: Quasar


          O Kensan, ma ti rendi conto che
          praticamente

          hai postato 4 volte lo stesso articolo? ti

          rendi conto che questi 4 diversi siti
          fanno

          riferimento tutti alla stessa identica

          fonte? alla faccia della pluralità che

          dovrebbe "garantire" il controllo

          incrociato....

          Sapevo in partenza che questo ti avrebbe
          dato fastidio... Si, guarda, non dormo nemmeno la notte dal fastidio che mi dà.... anzi, se lo posti ancora penso che mi verrà un esaurimento nervoso............ MA RIPIGLIATI!!!Poi un bel giorno, quando ti sarai calmato, mi spiegherai com'è che c'hai tutta questa coda di paglia
          L'ho pensato perchè credo
          di averti capito.Caspita! mi faresti mica l'oroscopo? sono cuspide ascendente Toro
          Saluti e stammi beneAltrettanto a te
          P.S. se mi posso permettere, per quale
          azienda lavori?Microsoft Corp. Intl.Divisione ItaliaCTO Next-Generation-Secure-Computing-Base ProjectFear-Uncertainty-Doubt expert dispenseroppureFreelancerscegli quello che preferisci
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Wired Up: Palladium
            - Scritto da: Quasar

            P.S. se mi posso permettere, per quale

            azienda lavori?

            Microsoft Corp. Intl.
            Divisione Italia
            CTO Next-Generation-Secure-Computing-Base
            Project
            Fear-Uncertainty-Doubt expert dispenser

            oppure

            Freelancer

            scegli quello che preferisciSono ottimista nella vita e quindi preferisco pensarti Freelancer ma mi raccomando non accettare lavori dalla Microsoft altrimenti mi deluderai...:)P.S. scusami se non ho risposto al resto del post ma mi sei sembrato una volta di più con scarsità di motivazioni (avrò la coda di paglia?) e non mi piace essere cattivo, poi mi pare che anche tu sia una persona corretta anche se faziosa imho.PPS Ho cambiato nick
      • kensan scrive:
        800 lettori x il mio articolo
        - Scritto da: Quasar
        O Kensan, ma ti rendi conto che praticamente
        hai postato 4 volte lo stesso articolo?Il mio articolo sul principio di funzionamento di Palladium è stato letto 800 volte e ha ricevuto un voto superiore al nove.Riporto il link:http://www.linuxhelp.it/modules.php?name=News&file=article&sid=1061Quindi con questo sono tre i rimandi al mio articolo, ormai la discussione è finita ma la prossima volta riporterò i miei scritti una volta di più, sei contento?^_^Invece di parlare di Palladium come di un'opinione, di dire che tutti diciamo FUD, di affermere che ci abbeveriamo tutti da una stessa fonte, fai una cosa sensata, pubblica un articolo su un giornale on line, ce ne sono tanti, scegli quello che vuoi, poi misura quello che dici dal numero di persone che ti leggono. Io l'ho fatto e tu?Ti avviso che il FUD fa pochi lettori e riceve un voto basso, quindi evita i discorsi che fai qui dentro. Tira invece fuori quel che sai e soprattutto il tuo equilibrio, non mancherai di avere delle soddisfazioni personali.Saluti.P.S. ti piace il titolo del post? Lo trovo indovinato...^_^
        • Quasar scrive:
          Re: 800 lettori x il mio articolo
          - Scritto da: kensan

          - Scritto da: Quasar


          O Kensan, ma ti rendi conto che
          praticamente

          hai postato 4 volte lo stesso articolo?

          Il mio articolo sul principio di
          funzionamento di Palladium è stato letto 800
          volte Davvero? però 4 hit sono miei (sai, sono duro di comprendonio...)
          e ha ricevuto un voto superiore al
          noveDavvero? e da chi? evidentemente per te è irrilevante. E poi quanti di quei 800 hanno votato? e non è che per caso ci sei andato tu 796 volte (le altre 4 sono mie) a visitare e 9 volte (a tuttora) a votare per te? okkio ke io sono sospettoso eh!
          Riporto il link:
          http://www.linuxhelp.it/modules.php?name=News

          Quindi con questo sono tre i rimandi al mio
          articoloFacciamo quattro vai. Però rimetto il primo che avevi messo sennò se la prende a malehttp://www.rcx.it/modules.php?name=News&file=article&sid=20
          ormai la discussione è finitaAh, perchè, era iniziata? non mi pare, dato che hai sempre svicolato accuratamente ogni confronto diretto sull'argomento con me
          ma la prossima volta riporterò i miei scritti
          una volta di più, sei contento?^_^Certo! sono scritti molto bene, semplici e comprensibili.Poi sai che faccio? vado su uno dei miei server in hosting, ci pianto su 10 bei siti di news informatici e delle belle paginette che descrivono palladium come lo vedo io. Poi vengo qui e posto i link a quei 10 siti, così la gente dice "cazzo! sono ben 10 persone che dicono quelle cose! ma allora sarà vero!"
          Invece di parlare di Palladium come di
          un'opinioneAridaje! si predica bene e si razzola male eh? te che scrivi "secondo me ..... suppongo .... potrebbe avvenire ..... " invece spieghi autorevolmente i "principi di funzionamento di palladium" eh? Proprio te, che ammetti di non aver letto le specifiche, bensì di esserti solo confrontato con un tuo amico, il quale nemmeno lui ha letto le specifiche..... MA PER CORTESIA!!!!
          di affermere che ci abbeveriamo tutti da una
          stessa fonteChe, ora vuoi negare persino questo???
          fai una cosa sensata, pubblica
          un articolo su un giornale on line, ce ne
          sono tanti, scegli quello che vuoi, poi
          misura quello che dici dal numero di persone
          che ti leggono. Io l'ho fatto e tu?MISURO QUELLO CHE DICO DAL NUMERO DI PERSONE CHE MI LEGGONO??? Quindi nemmeno dagli eventuali voti o commenti, proprio solo dal numero di hits! aahhh questa si che è bella!E poi, mò ora basta scrivere su un sito per diventare automaticamente credibili e autorevoli??? per te si, evidentemente
          Ti avviso che il FUD fa pochi lettori e
          riceve un voto basso, quindi evita i
          discorsi che fai qui dentroE allora che cosa scrivo???
          Tira invece
          fuori quel che sai e soprattutto il tuo
          equilibrioAccidenti! io credevo di stare facendolo già!! meno male che mi hai messo in guardia
          non mancherai di avere delle
          soddisfazioni personaliDavvero? che bellezza!
          Saluti'notte
          P.S. ti piace il titolo del post? Lo trovo
          indovinato...^_^io avrei messo almeno 8000!!Oh, non è che non ci credo che ti abbiano letto in 800 eh? non ho dubbi. E' che mi fai schiantare dalle risate con questa storia! mi ricordi me quando da bambino andavo dal babbo con la pagella a dirgli "babbo hai visto che bravo? ho preso 8" e lui : "bravo, bravo Quasar, ora mangia però che devi crescere"Vuoi i miei articoli? ti servo subito. Sei pronto? Sei seduto? Sei comodo? Sei caldo? ovvaihttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=417650Riscaldati bene il dito perchè questo link è solo la root....Quando vuoi parlare, io sono qua
          • Quasar scrive:
            Re: 800 lettori x il mio articolo
            Dimenticavo anche questo, caso mai ti fosse sfuggitohttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=450757
          • Quasar scrive:
            Re: 800 lettori x il mio articolo
            - Scritto da: Quasar
            Dimenticavo anche questo, caso mai ti fosse
            sfuggito

            http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid.... e tutte le sue ramificazioni, ovviamente....
  • kensan scrive:
    Attivissimo: Palladium
    http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
  • kensan scrive:
    Ross Anderson: Palladium
    http://www.complessita.it/tcpa/
    • Anonimo scrive:
      Re: Ross Anderson: Palladium
      Ho letto il testo con una certa attenzione. La prima cosa che mi viene in mente è che ben pochi governi saranno disposti ad adottare un sistema di computer che li mette alla mercé di qualche grossa industria del software, per di più in combutta con il governo USA. Questo spiegherebbe l'iniziativa frettolosa di Giappone, Cina e Corea del sud per sviluppare un sistema autonomo basato su fonti open. La stessa strada dovranno percorrere i governi europei e del resto del mondo. Quale ministro scriverebbe un documento in word sapendo che può essere reso illegibile da Bill Gates o chi per lui? Tecnologie alternative dovranno quindi essere sviluppate e il mondo dell'IT si dividerà in vari rivoli. E' vero che un server potrebbe rifiutare la connessione ad un pc non trusted, ma ce ne saranno molti altri dove andare. In sintesi, se un simile progetto si svilupperà con ampiezza, cosa di cui ancora dubito, in ogni caso non potrà assorbire l'intero mondo dell'IT.- Scritto da: kensan
      http://www.complessita.it/tcpa/
      • kensan scrive:
        Re: Ross Anderson: Palladium
        - Scritto da: Anonimo
        Ho letto il testo con una certa attenzione.Pare anche a me...^_^
        La prima cosa che mi viene in mente è che
        ben pochi governi saranno disposti ad
        adottare un sistema di computer che li mette
        alla mercé di qualche grossa industria del
        software, per di più in combutta con il
        governo USA.Non so, io faccio articoli tecnici e le questioni politiche di così grosso respiro non mi ci raccapezzolo (^_-). Per esempio microsoft sta facendo passare il suo shared sorce pure obbligando chi legge il suo OS a non sviluppare più software. (so che la cosa è più complicata ma in pratica è così). Potrebbe fare pasare un Palladium shared, per esempio.
        Questo spiegherebbe
        l'iniziativa frettolosa di Giappone, Cina e
        Corea del sud per sviluppare un sistema
        autonomo basato su fonti open.Dici che l'iniziativa è frettolosa? Non l'ho letto ma ho visto pochi articoli sul tema, hai un link?Comunqe la Cina è su quella strada da molto tempo e attualmente ha già deciso autonomamente a passare al Linux Cinese entro il 2010.
        La stessa
        strada dovranno percorrere i governi europei
        e del resto del mondo.Qui in Europa siamo infognati con gli americani e quindi non si può fare uno sgarbo alla M$. Non tutti gli stati ovviamente ma per l'Italia e altri stati è così. Per la Francia e la Germania non è così.
        Quale ministro
        scriverebbe un documento in word sapendo che
        può essere reso illegibile da Bill Gates o
        chi per lui?Qui non convengo, Blair ha diffuso un documento word proveniente dai suoi servizi segreti in cui nel testo nascosto c'erano i nomi del suo ufficio propaganda con le date delle modifiche. Word non è stato abbandonato dal PA inglese ma i file sono adesso pdf (se non erro). Può non essere la stessa cosa ma i governi sono molto tolleranti verso gli interessi americani.
        Tecnologie alternative dovranno
        quindi essere sviluppate e il mondo dell'IT
        si dividerà in vari rivoli.Esiste il progetto di Trust computing di tipo libero, ovviamente qui si parla di libertà dell'utente e non di liberta della M$.
        E' vero che un
        server potrebbe rifiutare la connessione ad
        un pc non trusted, ma ce ne saranno molti
        altri dove andare. In sintesi, se un simile
        progetto si svilupperà con ampiezza, cosa di
        cui ancora dubito, in ogni caso non potrà
        assorbire l'intero mondo dell'IT.Pienamente d'accordo, lo spirito di internet è anarchico,non si possono mettere d'accordo USA, Cina, Italia e Cuba.
        - Scritto da: kensan

        http://www.complessita.it/tcpa/
  • kensan scrive:
    LinuxHelp.it : Palladium
    Linux Help riporta il funzionamento di Palladium.Se qualcuno ha un po' di conoscenze e volesse uscire dall'incertezza basando le sue opinioni sulla sequenza di passi che permettono a palladium di funzionare, allora questo articolo fa per lui.Ovviamente questo significa uscire dalla discussione da bar come mi pare stia avvenendo. Nel ragionamento descritto sta l'essenza di Palladium, tutte le sue potenzialità e tutti i problemi che si trascina.Capire il funzionamento permette poi di sapere discernere il FUD dalle possibilità matematiche e di funzionamento di questo sistema, sapere che se gli algoritmi asimmetrici saranno rotti, per esempio l'RSA e se palladium si baserà su questo allora tutti i computer saranno violabili da remoto. Ovviamente l'RSA è al di la dal venire rotto.In questo modo si può parlare di aspetti concreti di Palladium ed evitare molti personaggi che vogliono riportare la questione a un esercizio di opinione visto che l'oggetto Palladium è oscuro per loro. (www.linuxhelp.it)
    • Anonimo scrive:
      Re: LinuxHelp.it : Palladium
      il sistema si basa semplicemente su scambi di chiavi e certificazione di queste chiavic'e un coso dove vengono custodite queste chiavi che poi si verifica ogni volta per garantire l'integritasemplicemente una versione piu evoluta delle chiavi usb che si usano con certi softil chip si puo escludere pure via softwarel'unico problema beccare le chiavineanche tanto difficile in quanto per semplici operazioni serve solo la chiave non il suo contenuto quindi15 giorni e circa 250.000 euri quindi
      • kensan scrive:
        Re: LinuxHelp.it : Palladium
        - Scritto da: Anonimo
        semplici operazioni serve solo la chiave non
        il suo contenuto quindi
        15 giorni e circa 250.000 euri quindihttp://xbox-linux.sourceforge.net/it.comp.sicurezza.crittografia (chiedi di tjl73 e di LAPO)
        • Anonimo scrive:
          Re: LinuxHelp.it : Palladium

          http://xboxgiochini
          it.comp.sicurezza.crittografia (chiedi di
          tjl73 e di LAPO)giochi per grandi quindi
    • Quasar scrive:
      Re: LinuxHelp.it : Palladium
      - Scritto da: kensan
      Linux Help riporta il funzionamento di
      PalladiumAncora?! ma è uguale a quell'altro che avevi già postato!!!
      Se qualcuno ha un po' di conoscenze e
      volesse uscire dall'incertezza basando le
      sue opinioni sulla sequenza di passi che
      permettono a palladium di funzionare, allora
      questo articolo fa per lui.Peccato che dici molte cose false anche tu: le chiavi asimmetriche non sono scritte da microsoft e men che meno sono da lei conosciute. Non c'è nessuna certificazione o autorizzazione da richiedere a chicchessia, men che meno a bill microsoft. Lo scenario che proponi è semplicemente assurdo. Leggiti il documento della EFF indicato dalla notizia di PI. Li scoprirai il motivo per il quale il tuo scenario è assurdo (è spiegato chiaramente) e scoprirai anche sommariamente le vere caratteristiche di Palladium, nonchè come EFF propone di modificarlo e non di eliminarlo, dato che ne riconosce i numerosi benefici
      Ovviamente questo significa uscire dalla
      discussione da bar come mi pare stia
      avvenendoCerto che sta avvenendo, finchè continui con il tuo FUD....Non te la prendere : niente di personale. Lo so che sei in buona fede, è che tu come tutti dovresti almeno provare a guardare le cose da diverse prospettive e, possibilmente, verificare le fonti delle tue informazioni
      Nel ragionamento descritto sta
      l'essenza di Palladium, tutte le sue
      potenzialità e tutti i problemi che si
      trascina.

      Capire il funzionamento permette poi di
      sapere discernere il FUD dalle possibilità
      matematiche e di funzionamento di questo
      sistemaAncora con queste "possibilità matematiche"? è già la seconda volta che lo dici, ma dove sono le disquisizioni matematiche nel tuo articolo?
      sapere che se gli algoritmi
      asimmetrici saranno rotti, per esempio l'RSA
      e se palladium si baserà su questo allora
      tutti i computer saranno violabili da
      remoto. Cosa che varrebbe per qualsiasi altra applicazione basata su RSA, naturalmente....
      In questo modo si può parlare di aspetti
      concreti di Palladium ed evitare molti
      personaggi che vogliono riportare la
      questione a un esercizio di opinione visto
      che l'oggetto Palladium è oscuro per loro.Si ma non ci rimanere troppo male quando scoprirai che colui che era all'oscuro eri proprio tu eh....
  • Crazy scrive:
    Speranza
    Ciao a Tutti,sinceramente e` da piu` di un Anno che mi preoccupo di questa faccenda dopo che DelliBeppe, mi aveva messo la pulce nell'orecchio, ci siamo messi a fare ricerche in proposito e ci siamo trovati di fornte a questa cosa.L'idea che un organo, quale ad esempio Microsoft, possa legalmente entrare nel mio Computer e controllare se ho per caso Mp3, Film rippati o se ho Masterizzato CD mi ha lacsiato letteralmente esterrefatto.Sara` difficile bloccare le varie aziende implicate in questo progetto, chiamato anche Palladium e che sembra prendera` vita con il tanto nominato LongHorn, ma la speranza e` sempre l'ultima a morire, e spero che EFF riesca a bloccare il TCPA.Anche perche`, viene decantato tanto come un Sistema dedito alla Sicurezza degli utenti, ma alla fine si sa che verra` per lo piu` usato per scopi commerciali, quali ad esempio far arrivare le comunicazioni dovute all'utente che ha Copiato un CD, cosa possibile grazie al Chip Fritz sviluppato da Intel, oppure se l'utente abbia degli Mp3 non autorizzati e fargli pagare le Licenze dovute, insomma, da una parte e` una cosa giusta, dall'altra, tutta la Privacy che tanto pretendiamo di avere se ne va a quel paese al 100%.Spero vivamente che non diano mai il permesso a nessuno di poter entrare nei nostri Computer, altrimenti l'Informatica non esistera` piu`, si creeranno 2 mondi informatici, quello di chi e` dentro al TCPA e non ne puo` piu` uscire e chi invece se ne sta fuori e praticamente non puo` piu` far nulla...Se questo progetto dovesse passare, il Futuro non avra` Futuro...DISTINTI SALUTI
    • Dellibeppe scrive:
      Re: Speranza
      CiaoMa come Crazy, se non erro proprio te sei sempre stato un fautore della Microsoft, proprio te l'hai sempre difesa a spada tratta.Proprio quando inizia a toccarti, in un tasto dolente, la privacy, allora trovi qualcosa da ridire.Allora perchè non ti lamenti del Windows Media Player che registra tutto ciò che vedi o del sistema di update che controlla molto di più di quanto dovrebbe fare.Qualcosa non mi torna.Sai una parte di me è fremente di vedere Palladium funzionante al 100% giusto per vedere cosa diranno quelli che hanno sempre difeso Microsoft.Per correttezza non dimentichiamoci che i fondatori del progetto TCPA (ottobre 1999) sono Compaq Computer Corporation, Hewlett-Packard Company, Intel Corporation, International Business Machines Corporation e Microsoft Corporation.(http://www.trustedcomputing.org/home/membership/)_______________________________________________Per chi non sa usare (e non vuole imparare), tutto fa schifo...
      • Crazy scrive:
        Re: Speranza
        Io difendo Microsoft perche` a me ha dato grossi aiuti, ovvio che se fa qualcosa di ingiusto, non la difendo piu`.In particolare il TCPA e` stato fondato, come indicato nel Sito da te indicatomi, da: Microsoft, Intel, International Business Machine, Hewlett Packard, AMD, anche se quest'ultima si e` chiamata fuori.Microsoft e` stata la promotrice di questa idea e sta sviluppando il profilo Software del TCPA mentre Intel, CooPromotrice del progetto Palladium ha sviluppato il Chip che tramite un codice fornira` le informazioni che vorranno.IBM si e` poi unita per dare ulteriori aiuti all'aspetto HardWare del TCPA e successivamente si e` anche unita AMD ed infine anche HP, ora invece c'e` tutto il mondo, Motorola, Nvidia, insomma, si vede dal tuo Link che ci sono veramente tutti, anche se mancano Sun, AMD e Mac, la cosa non e` messa affatto bene per noi utenti.in teoria Palladium ti ricordo che doveva entrare in funzione nel 2003, poi hanno posticipato al 2004, ora, hanno detto che pian piano, dal 2004 al 2006 il TCPA verra` messo a regime.Bisogna assolutamente fermarlo, prima di tutto perche` sparirebbe totalmente il concetti di Privacy, quindi, al diavolo le Telecamere in piazza, pensiamo a Casa nostra prima, e poi,perche mi sa che una volta attivato, la gente si trovera` a fare una pesante scelta, e dato che tutte le aziende che hanno aderito al TCPA sono grosse aziende che offrono ottimi prodotti, ci si trovera` a scegliere se avere prodotti di buona qualita` stando dentro a Palladium, oppure starsene fuori con prodotti mediocri... sara` dura, in pratica e` dividere in 2 il mondo, ma e` ovvio che per motivi economici, tutti saranno presto costretti a prendere fare una scelta e a rivedere quella presa.Se tutti scelgono di accettare il TCPA, sono terrorizzato al pensiero di non poter piu` stare tranquillo in casa mia mentre uso il mio Computer, se non lo accetto, so che io e la nostra azienda andra` in Crisi senza gli ottimi prodotti che siamo abituati ad usare, che fare?Spero che pochi aderiscano al TCPA e che le aziende copinvolte inq uesto progetto, tra cui Microsoft se ne tirino fuori alla svelta in tale evenienza altrimenti rischiano loro stesse il fallimento.Ma per avere questa risposta, dovremoa spettare ancora qualche annetto, forse, possiamo ancora fermare questa "macchina distruttiva"
        • Anonimo scrive:
          Re: Speranza
          Caro crazy ti avevo sempre considerato un troll ma mi devo ricredere forse c'e' ancora qualche speranza anche per quelli che usano M$ non tutti (per ora) son totalmente brain death ;-)- Scritto da: Crazy
          Io difendo Microsoft perche` a me ha dato
          grossi aiuti, ovvio che se fa qualcosa di
          ingiusto, non la difendo piu`.
          In particolare il TCPA e` stato fondato,
          come indicato nel Sito da te indicatomi, da:
          Microsoft, Intel, International Business
          Machine, Hewlett Packard, AMD, anche se
          quest'ultima si e` chiamata fuori.
          Microsoft e` stata la promotrice di questa
          idea e sta sviluppando il profilo Software
          del TCPA mentre Intel, CooPromotrice del
          progetto Palladium ha sviluppato il Chip che
          tramite un codice fornira` le informazioni
          che vorranno.
          IBM si e` poi unita per dare ulteriori aiuti
          all'aspetto HardWare del TCPA e
          successivamente si e` anche unita AMD ed
          infine anche HP, ora invece c'e` tutto il
          mondo, Motorola, Nvidia, insomma, si vede
          dal tuo Link che ci sono veramente tutti,
          anche se mancano Sun, AMD e Mac, la cosa non
          e` messa affatto bene per noi utenti.
          in teoria Palladium ti ricordo che doveva
          entrare in funzione nel 2003, poi hanno
          posticipato al 2004, ora, hanno detto che
          pian piano, dal 2004 al 2006 il TCPA verra`
          messo a regime.
          Bisogna assolutamente fermarlo, prima di
          tutto perche` sparirebbe totalmente il
          concetti di Privacy, quindi, al diavolo le
          Telecamere in piazza, pensiamo a Casa nostra
          prima, e poi,perche mi sa che una volta
          attivato, la gente si trovera` a fare una
          pesante scelta, e dato che tutte le aziende
          che hanno aderito al TCPA sono grosse
          aziende che offrono ottimi prodotti, ci si
          trovera` a scegliere se avere prodotti di
          buona qualita` stando dentro a Palladium,
          oppure starsene fuori con prodotti
          mediocri... sara` dura, in pratica e`
          dividere in 2 il mondo, ma e` ovvio che per
          motivi economici, tutti saranno presto
          costretti a prendere fare una scelta e a
          rivedere quella presa.
          Se tutti scelgono di accettare il TCPA, sono
          terrorizzato al pensiero di non poter piu`
          stare tranquillo in casa mia mentre uso il
          mio Computer, se non lo accetto, so che io e
          la nostra azienda andra` in Crisi senza gli
          ottimi prodotti che siamo abituati ad usare,
          che fare?
          Spero che pochi aderiscano al TCPA e che le
          aziende copinvolte inq uesto progetto, tra
          cui Microsoft se ne tirino fuori alla svelta
          in tale evenienza altrimenti rischiano loro
          stesse il fallimento.
          Ma per avere questa risposta, dovremoa
          spettare ancora qualche annetto, forse,
          possiamo ancora fermare questa "macchina
          distruttiva"
        • Dellibeppe scrive:
          Re: Speranza
          Ciao- Scritto da: Crazy
          Io difendo Microsoft perche` a me ha dato
          grossi aiuti, ovvio che se fa qualcosa di
          ingiusto, non la difendo piu`.... allora perchè la difendi praticamente sempre.In ogni caso non esiste solo l' x86, ma molti altri processoriCiao_______________________________________________Per chi non sa usare (e non vuole imparare), tutto fa schifo...
          • Crazy scrive:
            Re: Speranza
            Quando dico che siamo abituati bene, intendo che abbiamo un Server IBM che va piu` che bene per le nostre esigenze, e Windows Server 2003 e` superlativo nel gestire Solomon con una decina di Computer che lo richiedono, ed i Processore Intel Celeron da 1Ghz che abbiamo su tutti i Computer, tranne i due Server che in totale hanno 3 Prcessori Celeron da 2 Ghz, ci vanno benissimo.Ovvio che, nel momento stesso in cui IBM dovesse attivare il TCPA, noi saremmo costretti a rinunciare al Server IBM, ma vabbe`, a quello si rimedia, magari che ne so, costruiamo anche quello e saremmo gia` a posto, come abbiamo gia` fatto con tutte le WorkStation che ormai sono marchiate da me o da mio padre.Ma se mi viene a mancare Windows, ovvio che non mi va assolutamente di aderire al TCPA se so che qualcuno puo` scorrazzare tra i miei File, mi tocca dire addio anche a Solomon, in pratica la nostra Azienda va in malora, a meno che non assumiamo un bel po' di altre persone ed ingrandiamo l'Ufficio aumentando WorkStation etc etc tec, insomma i costi salirebbero un bel po', perche` abbiamo gia` cercato altri programmi che riescano a fare cio` che fa Solomon e non ce ne sono, e mi sa che provare i rimettere una rete Mac, potrebbe essere una soluzione, ma dato che adesso Mac e` anch'esso basato su Linux, non vorrei ripetere l'esperienza dell'incompatibilita`.Beppe, e` anche vero quello che dici tu, potremmo usare Processori diversi dall'X86, ma ben sai che Windows e` limitato da questo punto di Vista, come anche e` limitato nel nn poter supportare piu` di 4Gb di Ram, ecco perche` sostengo Windows che va bene solo per le Piccole Medie aziende, perche` se cominic ad avere piu` un migliaio di Computer, mi sa che 4Gb vanno un po' stretti.In conclusione dico che sono anhce un po' stufo di questo tira e molla continuo, sto cavolo di Palladium doveva entrare in funzione nel 2003 ed essere messo a regime nel 2004 senza aver detto nulla agli utenti, bella mossa, economicamente, schifosa per il resto, per fortuna la cosa e` iniziata a farsi conoscere e lo hanno rinviato... dal 2004 al 2006, ed il primo Windows Palladium, si chiamera` LongHorn nel 2003, no ritardiamo al 2004, no rinviamo al 2005, insomma, e` inutile che continuino a prenderci per i fondelli per farci credere che sta cosa non parta, io spero vivamente che EFF riesca a salvarci, noi utenti non possiamo metterci davanti al Computer e magari avere il terrore di inserire un CD masterizzato che ci hanno regalato, penso ci siano altre strade per ottenere la legalita` sui Copyright oltre a quella di spiare da cima a fondo ogni cosa che una persona fa in Casa o in Ufficio, altrimenti va veramente a finire che il mio Computer lo stacco per sempre dalla rete pur di fare inmodo che non si metta a mandare informazioni di ogni genere, legalmente, a Microsoft, Intel, IBM, & CompanyE comunque penso che anche chi e` un Microsofista di quelli convinti non sia concorde a Palladium, anche se ammetto di conoscere qualcuno che lo aspetta con ansia... garantisco, non sono io
          • Anonimo scrive:
            Re: Speranza
            - Scritto da: Crazy
            rete Mac, potrebbe essere una soluzione, ma
            dato che adesso Mac e` anch'esso basato su
            Linux, non vorrei ripetere l'esperienza
            dell'incompatibilita`.Mi sono fermato qui. MacOSX _non_ è basato su Linuxma su FreeBSD, che non è una distribuzione di Linux ma un sistema operativo a sè basato sul BSD dell' università di Berkeley.
        • Anonimo scrive:
          Re: Speranza
          - Scritto da: Crazy
          Io difendo Microsoft perche` a me ha dato
          grossi aiuti, ovvio che se fa qualcosa di
          ingiusto, non la difendo piu`.Sei consapevole che opporsi a Palladium significa in primis non acquistare i nuovi prodotti Microsoft? Sotto certi punti di vista anche Windows Xp ha delle "features" che anticipano almeno la filosofia di palladium , se non il suo funzionamento tecnico.L'unica mossa coerente è quella di arroccarsi su Windows 2000 e cominciare ad usare altro software.SalutiProsperoP.S. Io a dire la verità uso quasi esclusivamente Linux a casa, ma non cito quest'ipotesi perché non vorrei passare da "piazzista" :-)
          • Crazy scrive:
            Re: Speranza
            Dunque, il fatto che XP e Server 2003 anticipino Palladium e` verissimo, e` anche altrettanto vero pero` che non ci si puo` fossilizzare su 2000 in certi casi, ad esempio per il Computer da cui sto scrivendo che non e` parte di un Network.Windows 2k e` nato per lavorare in rete, ed infatti, in rete ci lavora benissimo, ma non e` affatto adatto come PC casalingo, se dovessi arretrare al passo prima, di XP per Computer casalinghi dovrei tornare indietro a WinME che ho su uno dei miei Computer, peccato che ME tenda ad andare bene solo su Computer di scarsa potenza, fino ad ora mi sono trovato bene con ME solo con Macchine che montano Pentium1, installare ME su un Computer con 1Ghz e mezzo Gb di Ram, non so perche`, ma si incasina che e` un piacere, insomma, va da schifo, malgrado gli Update.XP invece va benissimo sui Computer "tosti" forse, converrebbe fossilizzarsi ad XP piuttosto, almeno potrei usare Computer di un certo livello.Per quanto riguarda i Server, Windows 2k Advanced Server va benissimo, peccato che non vada daccordo con XP come WorkStation, quindi bosognerebbe tenere tutte le WorkStation con Win 2k Professional, se ci si vuole evolvere a WorkStation con Windows XP Professional, conviene, come gia` abbiamo fatto, passare a Windows Server 2003.A prescindere pero`, l'idea di fossilizzarsi, specialmente nel mondo nell'Informatica, e` sbagliatissimo, dopo meno di un anno finiresti per trovarti tagliato fuori... se attivano il TCPA, mi fossilizzero` per qualche anno, ma poi sarei costretto ad aggiornarmi... si ma come? (tenendo presente che Solomon 3 e 4, che come differenza hanno che uno lavora in DOS e l'altro in Windows e che entrambi occupano svariati Gb di memoria, non e` compatibile con Linux ed inoltre la Solomon e` stata comperata da Microsoft nel 2001 rendendo quindi l'eventuale conversione a Linux ancora piu` difficile)Questa e` la domanda classica da reddito a vita
          • Anonimo scrive:
            Re: Speranza

            con Linux ed inoltre la Solomon e` stata
            comperata da Microsoft nel 2001 rendendo
            quindi l'eventuale conversione a Linux
            ancora piu` difficile)Microsoft si è mangiata anche la RAV che produceva antivirus per linux...ma queste politiche non sono illegali?perchè l'antitrust non interviene?
  • Anonimo scrive:
    Bigger Brother
    Palladium certo aspira ad esserlo. Personalmente, quando il mio PC smetterà di funzionare, mi comprerò una (o un paio) di macchine apple e ci piazzerò dentro Yellow Dog, o Debian ppc. Voglio proprio vedere. Noi Linari abbiamo il BIGGER BROTHER:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Bigger Brother - ooops! :-)
      - Scritto da: Anonimo
      Palladium certo aspira ad esserlo.Volevo dire: certo aspira ad essere il Big Brother...
    • Anonimo scrive:
      Re: Bigger Brother

      Noi Linari abbiamo il BIGGER BROTHER

      :-)i mac sono piu piccoli quindi perche bigger ?????;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Bigger Brother
        - Scritto da: Anonimo

        Noi Linari abbiamo il BIGGER BROTHER



        :-)
        i mac sono piu piccoli quindi perche bigger
        ?????
        ;)?????Più piccoli di cosa, del Colosseo? Il G5 ha le dimensioni di una Samsonite ;)
  • Anonimo scrive:
    DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)

    1) Remailer anonimi. Chi conosce neiNon cambierebbe assolutamente nulla: la riservatezza delle mie informazioni dipende in ogni caso dalla buona volontà del remailer e dal potere di chi vuole tali informazioni.Palladium può solo dirmi che quel remailer utilizza un software certificato.
    2) Freenet. Sostanzialmente discorso analogo
    ai remailer Appunto, stesso discorso: è SEMPRE possibile taroccare un nodo "certificato" in modo che si comporti come un nodo normale, ma sniffi i pacchetti. E questo Palladium o meno.Per fortuna che l'anonimità di freenet NON si basa su quello che hai detto tu, si basa sul numero dei nodi: più sono i nodi, più percorsi l'informazione potrà prendere, se tu tarocchi un nodo, non sei sicuro che l'informazione che ti interessa passi di li, e se lo fa, non sei sicuro che provenga effettivamente dal nodo che te l'ha data, o che sia destinata al nodo al quale la mandi, e se fosse crittata a più livelli (paccheti dentro pacchetti, chissà se lo implementeranno) non sei sicuro neanche di qual'è l'informazione.(W FREENET)
    Oggi,
    l'utente può solo fidarsi e sperare che il
    sito faccia così; domani con Palladium potrà
    esserne matematicamente certoPotrà essere certo unicamente che il sito è certificato, non che è onesto. Le certificazioni si comprano.
    pagine contenenti un linguaggio di scripting
    proprietario MS ed ecco i vari
    Mozilla/Opera/Netscape belli che fregatiPessima abitudine, rasenta l'illegalità, non è il caso di favorirla, ti pare?
    3) DRM; ok, ragazzi, decidiamoci se vogliamo
    accettare la legalità dei copyright : se si,Il sacrosanto diritto dell'autore a essere ricompensato per la sua opera (se qualcuno è disposto a pagare per averla). Non la "legalità del copyright". Ciò che è legale dovrebbe essere l'espressione di ciò che è giusto, purtroppo non sempre (e non dappertutto) è così.E poi: DRM DI CHI????IO voglio un PC che garantisca i MIEI diritti, ovvero un sistema che mi consenta di gestire hardware/software/informazioni in mio possesso in modo tale che siano completamente sotto il mio controllo.Se io dico che un programma NON deve accedere alla rete, non ci devono essere santi, quello non può e basta, anche se il resto del mondo vuole il contrario. Se decido che un ip NON può connettersi al mio pc, quello deve essere bloccato e basta. Se decido che un file deve essere protetto e accessibile solo a me, devo avere i mezzi per farlo, in modo semplice, immediato, trasparente e senza trucchetti o backdoor. Devo avere la possibilità di controllare in modo immediato e trasparente a tutto ciò che il mio sw/hw fa istante per istante (non ho detto che devo necessariamente farlo, devo averne la possibilità). Se decido di fare un'operazione in banca on line, devo poter scegliere il sistema di protezione da adottare per la comunicazione, e devo essere sicuro al 100% che un terzo (anche chi ha progettato il sistema di sicurezza) NON abbia nessuna possibilità di accedere (sistemi intrinsecamene sicuri).I pratica: DRM si, ma quando si tratta di un Pc che ho comprato (e quindi è MIO) devono essere prima di tutto i miei diritti, e il manager devo poter essere io.Si cerca di vendere palladium come una soluzione ai problemi di sicurezza dell'utente (e forse qualche guru della programmazione potrà anche riuscire a forzarlo a funzionare in questo modo), ma è solo un'operzione di marketing, ne è la prova che i sistemi descritti possono essere utilizzati FACILMENTE per controllare il contenuto dei pc dell'utente ed in modo MOLTO PIU' COMPLESSO dall'utente per garentie la PROPRIA sicurezza (perchè non sono pensati per quello, e quindi sono inadatti allo scopo pubblicizzato).Si sa ce una cosa è complessa, la faranno in pochi.
    le varie major cercano di tutelarsi; se nonNon cercano di tutelarsi (poverine!), cercano di aumentare il più possibile il loro controllo sul mercato, di imporre alla gente quali devono essere i prodotti di moda e quali no, di falsare a loro favore la legge della domanda e dell'offerta, manipolando la prima in modo tale da adattarsi alla seconda (e non viceversa, come dovrebbe essere in un mercato sano)Il tutto perchè nel nostro sistema economico se quest'anno non guadagni più di quello precedente sei vicino al fallimento, sei in bancarotta, sei perdente...e questo anno per anno.
    loro. Che per caso a qualcuno di voi il
    dottore ha detto di prendere 10 canzoni e 3
    film nuovi alla settimana? non credo proprioVeramente è appunto quello che le major vorrebbero (e cercano di promuovere): vuoi vedere un film (una volta sola, eh)? Lo paghi. Vuoi ascoltare una nuova canzone? La paghi.Il mercato della tv digitale è proprio questo: tu stai a casa 4-5 sere la settimana, guardi 2-3 film, una partita di calcio e ascolti un pò di musica, pagando per ciascuna di queste cose. (video on demand, stream,sky,telepiù, avete presente?).
    4) Proprietario del computer visto come
    avversario; che razza di argomentazione!! la
    scoperta dell'acqua calda! CERTO che ogni
    utente è un potenziale avversario; Appunto e gli avversari vanno ingannati, controllati, spiati, sconfitti, e sfruttati, naturalmente.Naturalmente se si ha il potere di farlo.
    maniera sommaria) le caratteristiche di TCPA
    e Palladium dicendo cose assolutamente vere,
    diversamente da quell'accozzaglia di
    menzogne che sono invece le FAQ del
    sedicente Mr. AndersonSe io voglio promuovere un prodotto, ne esalterò gli aspetti positivi, se voglio dimostrare di essere obiettivo, ci riuscirò semplicemente raccontando in modo chiaro alcuni aspetti del prodotto e TRASCURANDO di mettere in luce tutte le implicazioni.Facile, no?
    • Anonimo scrive:
      Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)

      E poi: DRM DI CHI????
      IO voglio un PC che garantisca i MIEI
      diritti, ovvero un sistema che mi consenta
      di gestire hardware/software/informazioni in
      mio possesso in modo tale che siano
      completamente sotto il mio controllo.
      Se io dico che un programma NON deve
      accedere alla rete, non ci devono essere
      santi, quello non può e basta, anche se il
      resto del mondo vuole il contrario. Se
      decido che un ip NON può connettersi al mio
      pc, quello deve essere bloccato e basta. Se
      decido che un file deve essere protetto e
      accessibile solo a me, devo avere i mezzi
      per farlo, in modo semplice, immediato,
      trasparente e senza trucchetti o backdoor.
      Devo avere la possibilità di controllare in
      modo immediato e trasparente a tutto ciò che
      il mio sw/hw fa istante per istante (non ho
      detto che devo necessariamente farlo, devo
      averne la possibilità). Se decido di fare
      un'operazione in banca on line, devo poter
      scegliere il sistema di protezione da
      adottare per la comunicazione, e devo essere
      sicuro al 100% che un terzo (anche chi ha
      progettato il sistema di sicurezza) NON
      abbia nessuna possibilità di accedere
      (sistemi intrinsecamene sicuri).qui non ci siamo i tuoi interessi contrastano quindi;)
      I pratica: DRM si, ma quando si tratta di un
      Pc che ho comprato (e quindi è MIO) devono
      essere prima di tutto i miei diritti, e il
      manager devo poter essere io.tu prendi in comodato il computer non e piu tuo di quelli che lo producono quindi
      • Anonimo scrive:
        Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)

        qui non ci siamo i tuoi interessi
        contrastano quindi
        ;)??? dove ???

        I pratica: DRM si, ma quando si tratta di
        un

        Pc che ho comprato (e quindi è MIO) devono

        essere prima di tutto i miei diritti, e il

        manager devo poter essere io.
        tu prendi in comodato il computer non e piu
        tuo di quelli che lo producono quindiQuindi non va bene, un "trusted" Pc deve essere mio perchè possa fidarmi, non voglio un Pc in comodato, non più di quanto voglia una canzone con DRM inseriti..meglio il CD, che compro (se ne vale la pena) ed è mio.E' chiaro che si sta cercando di andare in quella direzione (ti affitto le cose e i contenuti, non te li vendo),. Bè, non sono daccordo, spero anche molti altri.
        • Anonimo scrive:
          Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)


          qui non ci siamo i tuoi interessi

          contrastano quindi

          ;)

          ??? dove ???i miei interessi di decidere controllandocontrastano con chi produce distribuendo queste tecnologie
          Quindi non va bene, un "trusted" Pc deve
          essere mio perchè possa fidarmi, non voglio
          un Pc in comodato,SI
          non più di quanto voglia
          una canzone con DRM inseriti..io non compro neanche una canzone con drm quindi
          meglio il CD,
          che compro (se ne vale la pena) ed è mio.SI
          E' chiaro che si sta cercando di andare in
          quella direzione (ti affitto le cose e i
          contenuti, non te li vendo),.INTERESSI CONTRASTANTI
          Bè, non sono
          daccordo, spero anche molti altri.con chi sei d'accordo ?????;)
          • Anonimo scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            - Scritto da: Anonimo


            qui non ci siamo i tuoi interessi


            contrastano quindi


            ;)



            ??? dove ???
            i miei interessi di decidere controllando
            contrastano con chi produce distribuendo
            queste tecnologiechi produce una tecnologia dovrebbe errere interessato a venderla, i miei sono di avere una tecnologia veramente al mio servizio.Nessun contrasto se nessuno tira a fregare.Peccato che non sia così

            Quindi non va bene, un "trusted" Pc deve

            essere mio perchè possa fidarmi, non
            voglio

            un Pc in comodato,
            SIappunto

            non più di quanto voglia

            una canzone con DRM inseriti..
            io non compro neanche una canzone con drm
            quindiquindi siamo daccordo

            meglio il CD,

            che compro (se ne vale la pena) ed è mio.
            SI


            E' chiaro che si sta cercando di andare in

            quella direzione (ti affitto le cose e i

            contenuti, non te li vendo),.
            INTERESSI CONTRASTANTIsi, quelli dell'utente con quelli dei venditori..

            Bè, non sono

            daccordo, spero anche molti altri.
            con chi sei d'accordo ?????
            ;)Con quelli d'accordo con me ;)
    • Quasar scrive:
      Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
      Ostia! questa si annuncia lunga! mi spiace, ora devo uscire. Cercherò di risponderti stasera o al massimo domani. Ciao! :)
    • Quasar scrive:
      Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
      - Scritto da: Anonimo

      1) Remailer anonimi. Chi conosce nei

      Non cambierebbe assolutamente nulla [cut]
      Palladium può solo dirmi che quel remailer
      utilizza un software certificatoPermettimi di correggerti : Palladium può dirti se quel remailer usa un determinato eseguibile piuttosto che un altro, a prescindere da qualsivoglia eventuale certificato

      2) Freenet. Sostanzialmente discorso
      analogo

      ai remailer

      Appunto, stesso discorso: è SEMPRE possibile
      taroccare un nodo "certificato" in modo che
      si comporti come un nodo normale, ma sniffi
      i pacchetti. E questo Palladium o menoOvviamente anche qui la correzione che devo farti è analoga: siccome Palladium può distinguere se sul remailer gira un determinato eseguibile, di riflesso tu puoi sapere se quell'eseguibile è quello ufficiale (o comunque uno di quelli di cui tu decidi di fidarti). Comunque sono ben altri i tipi di attacchi che un nodo freenet maligno può realizzare, ben più subdoli del semplice sniffaggio (che può già ora essere ovviato semplicemente criptando i dati all'origine)
      Per fortuna che l'anonimità di freenet NON
      si basa su quello che hai detto tu [cut]
      (W FREENET)Hai ragione, rileggendo il mio mex mi rendo conto di essere stato estremamente impreciso (comunque non si basa nemmeno su quello che hai detto tu, o meglio, non solo su quello). Il protocollo e le misure di sicurezza adottate da freenet sono assolutamente sofisticati, all'avanguardia, oserei dire geniali e che riescono bene nell'intento; quello che volevo dire è che però gran parte della stabilità e dell'efficacia del protocollo di freenet si basa sulla collaborazione benigna di tutti i nodi (o quanto meno della grande maggioranza di essi), e non può essere altrimenti dato il tipo della sua struttura (voluta). Considerando le sue caratteristiche di spezzettamento dei file, ridondanza e FEC è grossolanamente assimilabile ad un Disk Array RAID0+1+5, ed esattamente come per un siffatto RAID è necessaria la collaborazione di tutti i componenti. Certo, non dico che sia facile e veloce portare degli attacchi alla privacy degli utenti di freenet, tuttaltro, ma con tempo e pazienza è possibile ottenere anche dei buoni risultati. Se vuoi posso descriverti alcuni dei possibili attacchi, in altro thread (per questioni di spazio e di argomento)

      Oggi,

      l'utente può solo fidarsi e sperare che il

      sito faccia così; domani con Palladium
      potrà

      esserne matematicamente certo

      Potrà essere certo unicamente che il sito è
      certificato, non che è onesto. Le
      certificazioni si compranoCome dicevo, non è questione di certificazioni, è questione di riconoscere l'eseguibile che gira sul computer remoto

      pagine contenenti un linguaggio di
      scripting

      proprietario MS ed ecco i vari

      Mozilla/Opera/Netscape belli che fregati

      Pessima abitudine, rasenta l'illegalità, non
      è il caso di favorirla, ti pare?D'accordissimo per la pessima abitudine, ma illegale mi sembra esagerato. Comunque non è questione di "favorire", è questione di dare la possibilità di farlo laddove ve ne sia l'esigenza; a me pare evidente che il WWW non sia un "luogo" dove ci sia l'esigenza. Le intranet invece potrebbero esserlo a seconda dei casi. E' sempre il solito annoso discorso che non è il mezzo ad essere il problema, bensì è l'utilizzo che se ne può fare. Non dovremmo cercare di impedire l'avvento di Palladium, bensì dovremmo vigilare sugli abusi, come per qualsiasi altra cosa

      3) DRM; ok, ragazzi, decidiamoci se
      vogliamo

      accettare la legalità dei copyright : se

      Ciò che è legale
      dovrebbe essere l'espressione di ciò che è
      giusto, purtroppo non sempre (e non
      dappertutto) è cosìVabè, il discorso idealistico non può che trovarmi d'accordo
      E poi: DRM DI CHI????
      IO voglio un PC che garantisca i MIEI
      diritti, ovvero un sistema che mi consenta
      di gestire hardware/software/informazioni in
      mio possesso in modo tale che siano
      completamente sotto il mio controllo.
      Se io dico che ... [cut]E Palladium serve proprio a darti tutto questo!! ma non c'entra niente con il DRM. Il DRM è un modulo esplicitamente atto a fornire ai distributori dei c.d. "contenuti digitali" coperti da diritto d'autore la possibilità di impedire il non rispetto dei termini di distribuzione del contenuto stesso. In questo senso è ovvio che non può fare altro che considerare qualsiasi utente come un potenziale avversario. Altrimenti è come dire "vanno bene le leggi ma non voglio nessuno che vigili".... mi sembra che sia proprio quello che dici tu (e molti altri) ma spero che almeno ti renderai conto del non-senso di tale concetto
      è solo un'operzione di marketing, ne è la
      prova che i sistemi descritti possono essere
      utilizzati FACILMENTE per controllare il
      contenuto dei pc dell'utente ed in modo
      MOLTO PIU' COMPLESSO dall'utente per
      garentie la PROPRIA sicurezza (perchè non
      sono pensati per quello, e quindi sono
      inadatti allo scopo pubblicizzato)Questa mi sembra un'affermazione estremamente superficiale da rasentare il falso: un sistema di sicurezza non può per sua natura essere assolutamente facile da usare. Palladium potrà probabilmente "complicare" la vita nel senso che laddove finora un certo tipo e numero di eventi sul computer passavano inosservati, con palladium potranno essere intercettati ed eventualmente ne verrà richiesto il via-libera all'utente. Il discorso poi della presunta facilità nella gestione da remoto è un problema che già esiste massicciamente da un sacco di tempo e Palladium non aggiunge nulla e, semmai, aiuta a togliere

      le varie major cercano di tutelarsi; se

      cercano di aumentare il più possibile il
      loro controllo sul mercato, di imporre alla
      gente quali devono essere i prodotti di moda
      e quali no, di falsare a loro favore la
      legge della domanda e dell'offerta,
      manipolando la prima in modo tale da
      adattarsi alla seconda (e non viceversa,
      come dovrebbe essere in un mercato sano)Si, certo, ma la colpa è della gente che corre dietro alle "mode" come i cani dietro ad una cagna in calore
      vuoi vedere un film (una volta sola, eh)? Lo
      paghiPerchè, il cinema come funziona?
      Vuoi ascoltare una nuova canzone? La
      paghi?? scusa eh, ma in un mondo dove diciamo di accettare la legittimità del diritto d'autore, perchè mai non si dovrebbe pagare una nuova canzone, se il suo autore ha deciso che si deve pagare?
      Il mercato della tv digitale è proprio
      questo: tu stai a casa 4-5 sere la
      settimana, guardi 2-3 film, una partita di
      calcio e ascolti un pò di musica, pagando
      per ciascuna di queste cose. (video on
      demand, stream,sky,telepiù, avete
      presente?).


      4) Proprietario del computer visto come

      avversario; che razza di argomentazi
      • Anonimo scrive:
        Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
        He... He... Ekle contro il p2p, Quasar pro Palladium. Tutti e due uomini dalle idee chiare e GRANDI IDEALI da difendere! ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)

          He... He... Ekle contro il p2p, Quasar pro
          Palladium. Tutti e due uomini dalle idee
          chiare e GRANDI IDEALI da difendere! ;)quasar legge certi argomenti quindiquello che capisce dipende quindi
          • Anonimo scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)


            He... He... Ekle contro il p2p, Quasar pro

            Palladium. Tutti e due uomini dalle idee

            chiare e GRANDI IDEALI da difendere! ;)
            quasar legge certi argomenti quindi
            quello che capisce dipende quindiil clept poi pure poco simpatico
          • Quasar scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            - Scritto da: Anonimo
            il clept poi pure poco simpaticoE io? io si dài! dài dimmi di si, in cambio ti racconto una barzelletta! ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)

            il clept poi pure poco simpatico

            E io?illuso
          • Anonimo scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)

            illusohttp://www.eff.org/IP/DRM/DMCA/20031003_unintended_cons.php
          • Quasar scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            - Scritto da: Anonimo

            illuso
            http://www.eff.org/IP/DRM/DMCA/20031003_unintScusa ma mi sembra che parli solamente di DMCA o sbaglio? non c'entra niente con Palladium e, se vuoi saperlo, trovo sia il DMCA che l'EUCD un autentico obbrobbrio e il vero pericolo (insieme alle EULA sempre più capestro che ms propone) alle nostre libertàComunque grazie per il link. Lo leggero attentamente con comodo
          • Anonimo scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)

            Scusa ma mi sembra che parli solamente di
            DMCAun poco di flessibilita quindidescrive L'UTILIZZO del coso
          • Quasar scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            - Scritto da: Anonimo

            Scusa ma mi sembra che parli solamente di

            DMCA
            un poco di flessibilita quindi
            descrive L'UTILIZZO del cosoSOLO UNO DEI TANTIComunque come detto lo leggerò e semmai ti farò sapere
          • Anonimo scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)


            descrive L'UTILIZZO del coso

            SOLO UNO DEI TANTIse per esempio gli strumenti per lottare contro i ******* vengono distorti pure se previsto che vengono utilizzati solo per ******* quindi ignorando queste previsioniio incazzose poi l'utilizzo primario poco utilizzato invece molti utilizzi secondariio molto incazzo
          • Quasar scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            ?? scusa, mi son sforzato ma ho capito solo "io incazzo"....
          • Quasar scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            - Scritto da: Anonimo

            He... He... Ekle contro il p2p, Quasar pro

            Palladium. Tutti e due uomini dalle idee

            chiare e GRANDI IDEALI da difendere! ;)
            quasar legge certi argomenti quindi
            quello che capisce dipende quindiSacrosanta verità! i miei "argomenti" (o forse volevi dire "fonti"? ) sono sia i documenti ufficiali sia i documenti che sono un'interpretazione dei documenti ufficiali
        • Quasar scrive:
          Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
          - Scritto da: Anonimo
          Quasar pro PalladiumPer essere precisi più che "pro palladium" io sono "non contro palladium"
          Tutti e due uomini dalle idee chiareio? mmhh, direi di si, abbastanza chiare
          e GRANDI IDEALI da difendere! ;)L'hai detto amico! l'ideale della verità imparziale sempre e comunque, e l'ideale delle persone non pilotate da nessuno e che quindi si informano per bene e non per sentito dire :)
      • Anonimo scrive:
        Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)

        distinguere se sul remailer gira un
        determinato eseguibile, di riflesso tu puoi
        sapere se quell'eseguibile è quello
        ufficiale (o comunque uno di quelli di cui
        tu decidi di fidarti).se sembra quello giusto senza esserlo ?????
        Comunque sono ben
        altri i tipi di attacchi che un nodo freenet
        maligno può realizzare, ben più subdoli del
        semplice sniffaggio (che può già ora essere
        ovviato semplicemente criptando i dati
        all'origine)sentiamo quindi

        E poi: DRM DI CHI????

        IO voglio un PC che garantisca i MIEI

        diritti, ovvero un sistema che mi consenta

        di gestire hardware/software/informazioni in

        mio possesso in modo tale che siano

        completamente sotto il mio controllo.

        Se io dico che ... [cut]

        E Palladium serve proprio a darti tutto
        questo!!se oggi posso gestire un sistemone come decido io perche serve il palladium ?????
        ma non c'entra niente con il DRM.dici ?????
        Niente di tutto ciò : per quel che gliene
        frega gli basta tentare di assicurarsi che
        questi "avversari" non cerchino di usufruire
        di cose in un modo non previsto dal
        legittimo proprietario (detentore del
        diritto d'autore di cui tutti diciamo di
        essere vogliosi di rispettare...)cerchiamo di capirci quindiloro possono distribuire quel ***** che decidono col drm me ne frego quindiin piu nessuno deve controllare niente su di mepalladium non lo voglio se proprio c'e quel coso non deve neanche fiatare altrimenti prendo la fiamma ossidricapurtroppo da quello che leggi non e cosi come voglio io
        • Quasar scrive:
          Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
          - Scritto da: Anonimo

          distinguere se sul remailer gira un

          determinato eseguibile, di riflesso tu
          puoi

          sapere se quell'eseguibile è quello

          ufficiale (o comunque uno di quelli di cui

          tu decidi di fidarti)

          se sembra quello giusto senza esserlo ?????allora vorrà dire che potrai barare anche te nei confronti del "grande fratello".....

          ma non c'entra niente con il DRM.

          dici ?????Dico dico. Basta informarsi per saperlo
      • Anonimo scrive:
        Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
        - Scritto da: Quasar
        Ovviamente anche qui la correzione che devo
        farti è analoga: siccome Palladium può
        distinguere se sul remailer gira un
        determinato eseguibile, di riflesso tu puoi
        sapere se quell'eseguibile è quello
        ufficiale (o comunque uno di quelli di cui
        tu decidi di fidarti). Si, pero' ti rendi conto del fatto che un sistema delgenere puo' indurre nell'utente un senso di sicurezzatanto falso quanto pericoloso?Mi spiego: se un cracker riuscisse a fare in modoche un eseguibile contenente codice 'maligno' siariconosciuto da palladium come un eseguibile ufficiale,magari quello di una ditta blasonata per la suacredibilita' in materia di sicurezza, ecco che l'utentesi fida e rimane fregato. Certo, questo puo' accadereanche oggi senza palladium (ad esempio attacco al dnse dirottamento su un sito taroccato che è la copia identicadel sito di una banca), ma allora vedi che il miglioramento della sicurezza che offre palladium si basa su un sistemache ha le solite falle?[...]
        Il discorso poi della
        presunta facilità nella gestione da remoto è
        un problema che già esiste massicciamente da
        un sacco di tempo e Palladium non aggiunge
        nulla e, semmai, aiuta a togliereSi ma di questo come fai ad esserne sicuro?Anzi, un sistema come Palladium, se ad es. esistesseroveramente delle backdoor nei sistemi operativi,di cui tanto si e' vociferato, non potrebbe fare in modo che sia ancora piu' difficile individuarle?
        ?? scusa eh, ma in un mondo dove diciamo di
        accettare la legittimità del diritto
        d'autore, perchè mai non si dovrebbe pagare
        una nuova canzone, se il suo autore ha
        deciso che si deve pagare?Il discorso e' sempre lo stesso: io pagherei piu' volentieri sapendo che l'autore riceve una percentuale un po' piu' alta mentre i guadagnidelle corporazioni aguzzine venissero ampiamenteridimensionati.
        • Quasar scrive:
          Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Quasar


          Ovviamente anche qui la correzione che
          devo

          farti è analoga: siccome Palladium può

          distinguere se sul remailer gira un

          determinato eseguibile, di riflesso tu
          puoi

          sapere se quell'eseguibile è quello

          ufficiale (o comunque uno di quelli di cui

          tu decidi di fidarti).

          Si, pero' ti rendi conto del fatto che un
          sistema del
          genere puo' indurre nell'utente un senso di
          sicurezza
          tanto falso quanto pericoloso?
          Mi spiego: se un cracker riuscisse ... [cut]Ci sono due tipi generici di difetti che un sistema di sicurezza può avere e che può essere oggetto di exploit : difetto strutturale e difetto di implementazione. Il primo riguarda un difetto del meccanismo o protocollo in se; il secondo riguarda un errore di implementazione che il programmatore può aver fatto nello sviluppare il meccanismo. E' evidente che qualsiasi cosa sviluppata da un essere umano sarà sempre potenzialmente soggetta al secondo tipo di difetto quindi non ha senso nemmeno discuterne perchè è sottinteso che sia così, sempre e comunque. Io non sto mica dicendo che con palladium potremmo dormire sonni tranquilli tra due guanciali buttando via tutti gli altri meccanismi di sicurezza! no davvero! sto dicendo che palladium è un nuovo meccanismo per fornire determinati tipi di sicurezza che finora non esistevano, in aggiunta e ad integrazione a tutti gli altriNella fattispecie degli utilizzi di palladium a favore dei remailer o freenet, io penso che palladium darebbe un bell'aiuto ad individuare (e quindi evitare) un nodo remoto che non rispetti i dettami del buon comportamento. Ad essere sincero, tuttora non mi è del tutto chiaro come sia possibile per un computer essere certo che su un computer remoto stia davvero girando il software stack che lui (il computer remoto) asserisce : in fondo è pur sempre il computer remoto a fornire questa informazione e come si possa essere certi al 100% che quella informazione sia vera mi sfugge. La mia impressione è che si sposti la "catena fiduciaria" (chain-of-trust) dall'applicazione al s.o. o addirittura all'hardware. Supponendo che, per rendere più difficile possibili manomissioni (possibili soprattutto in caso di s.o. open-source), la root-of-trust sia stata spostata all'hardware, non mi è ancora chiaro come sia possibile essere certi che quell'hardware non stia volutamente mentendo. Comunque gli inventori di palladium asseriscono che è possibile e ora anche la EFF lo conferma (tanto è vero che è la sua principale obiezione nonchè motivo della "bocciatura"), però mi piacerebbe davvero capire come. Se così non fosse, la certezza non potrebbe più essere del 100%, bensì al massimo di un misero 99% che quando si parla di sicurezza è sempre troppo poco. Vabbè, per ora in mancanza di meglio diciamo che mi fido degli inventori di palladium e della EFF e che quindi sia possibile essere sicuri, nel qual caso ribadisco l'utilità di palladium in situazioni di distributed computing (quali i cluster) e cooperative computing (quali appunto i remailer e anche freenet, che è sia cooperative che distributed)

          Il discorso poi della

          presunta facilità nella gestione da
          remoto è

          un problema che già esiste massicciamente
          da

          un sacco di tempo e Palladium non aggiunge

          nulla e, semmai, aiuta a togliere

          Si ma di questo come fai ad esserne sicuro?Ne sono sicuro in base alle specifiche tecniche. E' chiaro che se quelle mentono le mie convinzioni vanno a farsi friggere, comunque.... (segue)
          Anzi, un sistema come Palladium, se ad es.
          esistessero
          veramente delle backdoor nei sistemi
          operativi,
          di cui tanto si e' vociferato, non potrebbe
          fare in
          modo che sia ancora piu' difficile
          individuarle?.... è per questo che asserisco che il mondo open-source, invece di combattere contro, dovrebbe fare leva proprio sul trustworthy computing per sensibilizzare le persone sull'importanza di avere software open-source (gratis o a pagamento, in questo contesto non ha importanza)

          ?? scusa eh, ma in un mondo dove diciamo
          di

          accettare la legittimità del diritto

          d'autore, perchè mai non si dovrebbe
          pagare

          una nuova canzone, se il suo autore ha

          deciso che si deve pagare?

          Il discorso e' sempre lo stesso: io pagherei
          piu'
          volentieri sapendo che l'autore riceve
          una percentuale un po' piu' alta mentre i
          guadagni
          delle corporazioni aguzzine venissero
          ampiamente
          ridimensionatiCerto, siamo d'accordo su questo, ma non è che possiamo avercela con il DRM per questo motivo. Voglio dire: anche in un ipotetico mondo completamente libero da major, dove i soldi usati per acquistare o affittare canzoni/film/libri/... in forma digitale andassero totalmente ai veri autori, ci sarebbe comunque bisogno di un meccanismo di DRM per tutelare questi famigerati diritti degli autori, altrimenti tanto varrebbe abolire del tutto il diritto d'autore perchè tanto senza DRM nessuno lo rispetterebbe
          • Anonimo scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)

            non mi è del tutto chiaro come sia possibile
            per un computer essere certo che su un
            computer remoto stia davvero girando il
            software stack che lui (il computer remoto)
            asserisce : in fondo è pur sempre il
            computer remoto a fornire questa
            informazione e come si possa essere certi al
            100% che quella informazione sia vera mi
            sfugge.ms onewz your computer quindi
            chiaro come sia possibile essere certi che
            quell'hardware non stia volutamente
            mentendo.quello che cerco di dirti quindi
            Vabbè, per ora in mancanza di meglio diciamo
            che mi fido degli inventori di palladium e
            della EFF e che quindi sia possibile essere
            sicuri, nel qual caso ribadisco l'utilità di
            palladium in situazioni di distributed
            computing (quali i cluster) e cooperative
            computing (quali appunto i remailer e anche
            freenet, che è sia cooperative che
            distributed)home computing
            Ne sono sicuro in base alle specifiche
            tecniche. E' chiaro che se quelle mentono le
            mie convinzioni vanno a farsi friggere,
            comunque.... (segue)questo mondo cosi onesto quindi
            .... è per questo che asserisco che il mondo
            open-source, invece di combattere contro,
            dovrebbe fare leva proprio sul trustworthy
            computing per sensibilizzare le persone
            sull'importanza di avere software
            open-source (gratis o a pagamento, in questo
            contesto non ha importanza)chijotes o coyotes quindi ?????
            Certo, siamo d'accordo su questo, ma non è
            che possiamo avercela con il DRM per questo
            motivo.se questo ***** di coso me lo trovo sul mio computer
          • Quasar scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            - Scritto da: Anonimo

            non mi è del tutto chiaro come sia
            possibile

            per un computer essere certo che su un

            computer remoto stia davvero girando il

            software stack che lui (il computer
            remoto)

            asserisce : in fondo è pur sempre il

            computer remoto a fornire questa

            informazione e come si possa essere certi
            al

            100% che quella informazione sia vera mi

            sfugge.

            ms onewz your computer quindiNo, anzi, semmai nemmeno lei (e nessun altro) può essere davvero certa di cosa c'è sul tuo computer. Nessun grande fratello...... quindi.....

            Vabbè, per ora in mancanza di meglio
            diciamo

            che mi fido degli inventori di palladium e

            della EFF e che quindi sia possibile
            essere

            sicuri, nel qual caso ribadisco l'utilità
            di

            palladium in situazioni di distributed

            computing (quali i cluster) e cooperative

            computing (quali appunto i remailer e
            anche

            freenet, che è sia cooperative che

            distributed)

            home computinghome computing cosa?

            Ne sono sicuro in base alle specifiche

            tecniche. E' chiaro che se quelle mentono
            le

            mie convinzioni vanno a farsi friggere,

            comunque.... (segue)

            questo mondo cosi onesto quindinon è questione di onestà

            .... è per questo che asserisco che il
            mondo

            open-source, invece di combattere contro,

            dovrebbe fare leva proprio sul trustworthy

            computing per sensibilizzare le persone

            sull'importanza di avere software

            open-source (gratis o a pagamento, in
            questo

            contesto non ha importanza)

            chijotes o coyotes quindi ?????riformula prego

            Certo, siamo d'accordo su questo, ma non è

            che possiamo avercela con il DRM per
            questo

            motivo.
            se questo ***** di coso me lo trovo sul mio
            computerah, bè certo se tu sei uno di quelli che pirata capisco la tua avversione.... (non ti offendere : anche io pirato ogni tanto..... oops non dovevo dirlo! vabbè ormai è scritto....)
      • Anonimo scrive:
        Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)

        risultati. Se vuoi posso descriverti alcuni
        dei possibili attacchi, in altro thread (per
        questioni di spazio e di argomento)Bè, si, se non ti dispiace e se hai tempo, sarei felice di conoscere qualcuno di questi attacchi, visto che sembri piuttosto preparato su questo argomento.Se hai anche qualche link, potesti postrlo?Thanks.
        • Quasar scrive:
          Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
          - Scritto da: Anonimo


          risultati. Se vuoi posso descriverti
          alcuni

          dei possibili attacchi, in altro thread
          (per

          questioni di spazio e di argomento)

          Bè, si, se non ti dispiace e se hai tempo,Ok, ma se vuoi una cosa al massimo livello di dettaglio che sono in grado di dare mi ci vuole un pò di tempo. Cerco di farti sapere qualcosa di preciso entro domani
          sarei felice di conoscere qualcuno di questi
          attacchi, visto che sembri piuttosto
          preparato su questo argomento.Sono preparato per quanto può essere preparato uno che ha letto i documenti di Ian Clarke, le FAQ e parte delle mailing list del sito
          Se hai anche qualche link, potesti postrlo?L'unico link che posso darti è quello del sitowww.freenetproject.orgNon ho link di riferimento ai possibili "attacchi" oltre a quelli descritti sommariamente nel sito perchè sono ipotesi personali elaborate sul protocollo descritto nella documentazione ufficiale
          • Anonimo scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)

            Ok, ma se vuoi una cosa al massimo livello
            di dettaglio che sono in grado di dare mi ci
            vuole un pò di tempo. Cerco di farti sapere
            qualcosa di preciso entro domaniAttendo fiducioso
            L'unico link che posso darti è quello del
            sito
            www.freenetproject.orgMe lo leggo meglio
            Non ho link di riferimento ai possibili
            "attacchi" oltre a quelli descritti
            sommariamente nel sito perchè sono ipotesi
            personali elaborate sul protocollo descritto
            nella documentazione ufficialeQualche idea personale intelligente è sempre la benvenuta,attendo molto fiduciosoGrazie.
          • Quasar scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            Perdonami il ritardo ma ho avuto una giornata piuttosto intensa e che è finita tardi....Dunque, venendo a noi, ho scoperto or ora (una mezz'oretta fa veramente, ma vabè...) che ormai già da un paio di mesi i ragazzi di freenet hanno documentato questo "ng-routing" che sarebbe l'evoluzione del protocollo di instradamento. Gli ho dato una lettura veloce e tra le numerose migliorie che hanno apportato c'è in particolare questa "Inherited Knowledge" che consiste praticamente nel fatto che, tramite l'importazione di un file "seednodes.ref", un nuovo nodo appena nato viene a conoscenza immediatamente di un discreto numero di nodi ai quali rivolgersi per inoltrare le proprie richieste, invece di crearsi la propria conoscenza piano piano e da zero. A dire il vero sembrerebbe quasi che questa caratteristica ci fosse di già e che con l' ng-routing l'abbiano solo potenziata aggiungendo altre informazioni statistiche per ognuno dei nodi inclusi nel file ".ref", solo che nel documento pdf del 2002 non era accennata minimamente e io quindi avevo elaborato le mie idee in base a ciò. Dopo un primo rapido ragionamento ho l'impressione che questo invalidi almeno una parte delle mie idee, percui ti chiedo di consentirmi di rileggere il "nuovo" doc. (nuovo per me) con attenzione, rifletterci e rivalutare tutte le mie vecchie idee e/o magari rielaborarne di nuove. Rimani connesso ;) conto di farti sapere tutto entro il fine-settimana....

            L'unico link che posso darti è quello del

            sito

            www.freenetproject.org

            Me lo leggo meglioIn particolare ci sono alcune ipotesi descritte molto sommariamente nell'ultima parte delle FAQ ed in fondo al documento pdf freenet-ieee del 2002 di Ian Clarke
            Qualche idea personale intelligente è sempre
            la benvenutaOstia! la vuoi intelligente! mi ci devo impegnare allora! :D ok, farò del mio meglio :)
          • Anonimo scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)

            elaborato le mie idee in base a ciò.sempre validi comunque perche pure quel file tarrocabile quindi
            In particolare ci sono alcune ipotesi
            descritte molto sommariamente nell'ultima
            parte delle FAQ ed in fondo al documento pdf
            freenet-ieee del 2002 di Ian Clarkeniente di serio direi quindi
          • Quasar scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            - Scritto da: Anonimo

            elaborato le mie idee in base a ciò.

            sempre validi comunque perche pure quel file
            tarrocabile quindiDai non essere così sempliciotto : sai bene che dalla taroccabilità ci si difende egregiamente con fingerprinting e firma digitale. E' vero che attualmente non lo fanno (colpevolmente) ma voglio pensare/sperare che sia solo una questione di tempo...

            In particolare ci sono alcune ipotesi

            descritte molto sommariamente nell'ultima

            parte delle FAQ ed in fondo al documento
            pdf

            freenet-ieee del 2002 di Ian Clarke

            niente di serio direi quindiMah, fai te. In una struttura come quella di freenet dove lo spazio di storage è doppiamente prezioso e dove lo scopo è quello di impedire la censura, un attacco che porti ad inondare freenet di "junk data" causando magari l'estromissione di file "importanti" a me sembra abbastanza serio
          • Anonimo scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)

            Perdonami il ritardo ma ho avuto una
            giornata piuttosto intensa e che è finita
            tardi....Figurati, ti capisco :-)
            elaborato le mie idee in base a ciò. Dopo un
            primo rapido ragionamento ho l'impressioneComunque poteva essere interessante in ogni caso
            di nuove. Rimani connesso ;) conto di farti
            sapere tutto entro il fine-settimana....Contaci!! Magari nel frattempo riesco ad arrivare qua un po' più imparato.
            Ostia! la vuoi intelligente! mi ci devo
            impegnare allora! :D ok, farò del mio meglio
            :)Eh, intelligente o nulla ;-) (almeno intelligente al 50%, và)
          • Quasar scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=455004
          • Anonimo scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            Una domanda:se anche fosse possibile avere un freenet e degli anonimous remailer più sicuri, a cosa potrebbero servire, se in ogni caso i contenuti digitali possono essere controllati da remoto?Se scarico da freenet un documento messo al bando nel mio paese, cosa impedisce all'autorità di rendermelo illeggibile appena finisco di scaricarlo?Altra cosa:Visto che la cosidetta "sicurezza" di Palladium non è intrinseca in ogni stadio della catena, ma è vincolata dalla sicurezza di tutta la catena, basta avere un punto debole, e tutta la catena da quel punto in poi potrà comportarsi come se fosse sicura, pur non essendolo..ogni stadio della catena è un ulteriore punto di debolezza.Infine:Se sono costretto ad utilizzare strumenti come freenet o anonymous remailer, è possibile che sia per aggirare degli impedimenti decisi dall'alto, o comunque controlli di livello abbastanza alto. Chi ha abbastanza potere da costringere ad utilizzare freenet per aggirarlo, probabilmente ne ha anche abbastanza per avere una versione di palladium taroccata, con la quale fare ciò che gli pare.Quindi, scusa, ma non è che sono molto rassicurato.
          • Quasar scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            - Scritto da: Anonimo
            Una domanda:Anche due! spero solo di saper rispondere oculatamente :)
            se anche fosse possibile avere un freenet e
            degli anonimous remailer più sicuri, a cosa
            potrebbero servire, se in ogni caso i
            contenuti digitali possono essere
            controllati da remoto?
            Se scarico da freenet un documento messo al
            bando nel mio paese, cosa impedisce
            all'autorità di rendermelo illeggibile
            appena finisco di scaricarlo?Questo è il più grosso "misconception" (come dice la EFF) indotto dalle FAQ di Anderson & C. (questo invece lo dico io: la EFF non incolpa esplicitamente il suo amico Ross per i "misconception" su palladium). Non è vero che i contenuti digitali possono essere controllati da remoto. Quello che è vero è che con il DRM si potrà fare in modo che quei contenuti digitali *rilasciati secondo le specifiche DRM* non possano essere usufruiti al di fuori delle licenze di utilizzo esplicitamente rilasciate all'utente. Permettimi di ripetere il concetto chiave: *solo quei contenuti digitali rilasciati secondo le specifiche DRM*. Questi contenuti digitali potranno verosimilmente essere "consultati" (suonati, visti, letti, eseguiti, ...) solo da software DRM-compliant che, per essere tali, avranno cura di impedire all'utente di fare cose non previste dalla licenza rilasciata insieme al contenuto digitale. Ma questo non significa che se tu hai un tuo file mp3 "aperto" tu non possa ascoltarlo o addirittura il s.o. si prenda la libertà di cancellarlo. Potrai continuare ad ascoltarlo nè più nè meno come ora, con il tuo player preferito che continuerà a funzionare esattamente come ora. Non solo : nulla vieta che sia lo stesso player DRM-compliant (tipo WMP) a consentirti di ascoltare liberamente il tuo mp3 "aperto", e di fare con esso le stesse cose che hai sempre fatto. WMP probabilmente ti impedirà di fare alcune cose (qualora la licenza della canzone prevedesse limitazioni) *solo* se la canzone è rilasciata in DRM, ma se te scarichi una canzone da winmx, continuerai a poterla ascoltare
            Altra cosa:
            Visto che la cosidetta "sicurezza" di
            Palladium non è intrinseca in ogni stadio
            della catena, ma è vincolata dalla sicurezza
            di tutta la catena, basta avere un punto
            debole, e tutta la catena da quel punto in
            poi potrà comportarsi come se fosse sicura,
            pur non essendolo..ogni stadio della catena
            è un ulteriore punto di debolezza.No perchè sostanzialmente tutta la catena è sicura tanto quanto il primo anello. E' il primo anello che fornisce la maggiore o minore sicurezza a tutta la catena perchè è lui che decide se passare il controllo al secondo anello, e lui (il primo anello) passerà il controllo solo se il codice del secondo anello sarà uguale a quello che il primo anello si aspetta. Per "codice" non intendo un magic-number di riconoscimento, intendo proprio il codice macchina eseguibile, l'insieme di bytes che formano le istruzioni macchina che rappresentano il secondo anello (e il terzo, quarto, ....). Cioè : il primo anello, prima di passare il controllo al secondo, legge l'insieme dei bytes che rappresentano il "programma" al quale dovrebbe passare il controllo, ne calcola l'hash e lo confronta con quello che lui si aspetta. Se corrisponde allora passa il controllo, se non corrisponde si ferma tutto. Sono le cosiddette chain-of-trust, dove il primo sa di potersi fidare dell'ultimo perchè l'ultimo ha avuto la fiducia del penultimo che ha avuto la fiducia del terzultimo che ha avuto la fiducia del quartultimo e via andare fino al terzo che ha avuto la fiducia del secondo che ha avuto la fiducia diretta del primo
            Chi ha
            abbastanza potere da costringere ad
            utilizzare freenet per aggirarlo,
            probabilmente ne ha anche abbastanza per
            avere una versione di palladium taroccata,
            con la quale fare ciò che gli pareSi, su questo pende tutto il discorso. Se il meccanismo di remote attestation può essere infallibile allora palladium IMHO può essere usato anche per tutte le cose pro-privacy e pro-libertà che ho elencato; se quel meccanismo non è del tutto infallibile allora il rischio esiste e di certo perde quel valore specifico, ma mantiene comunque tutti gli altri per ciò che concerne la sicurezza in locale ed in reti intranet. Come ho già detto, io personalmente non ho ancora capito del tutto come possa essere infallibile, però adesso anche la EFF lo conferma, tanto è vero, ripeto, che è proprio il suo principale motivo di preoccupazione per via del fatto che, essendo infallibile, non è possibile mentire quando un computer remoto chiede informazioni sul tuo computer ; tu puoi decidere di dare informazioni o di non dare informazioni, ma se decidi di dare informazioni non puoi mentire, e questo alla EFF non piace perchè se un computer remoto può sapere infallibilmente che cosa sta girando sul tuo computer può decidere di escluderti arbitrariamente
            Quindi, scusa, ma non è che sono molto
            rassicuratoRassicurare? questa parola ha un significato importante. Io non voglio mica rassicurare nessuno. Io non sto dicendo "state tranquilli, palladium non può fare alcun male", io sto solo dicendo che, come non è sempre oro quel che luccica, non è neanche sempre merda quello che ha color marrone. Palladium è uno strumento e come tale può essere usato bene o male. Esempio: pensa agli anti-virus; credo che nell'immaginario collettivo non ci sia nulla che sia visto più benevolmente di un anti-virus. Eppure che ne sai se il tuo bel AV 2004 nuovo fiammante (o anche quello vecchio....), con la scusa di cercare virus nei tuoi file, non ti cattura informazioni riservate per poi inviarle alla casa madre durante l'aggiornamento del pattern? non puoi saperlo, probabilmente nemmeno se sniffi il traffico (se il tuo AV cripta i dati in transito). Anche in questo palladium ti viene in aiuto perchè con il Sealed Storage, che di certo può essere usato dal DRM per impedire la consultazione impropria di contenuti digitali protetti, può anche essere usato per cifrare i tuoi files in modo tale che possano essere letti solo da te quando sei presente al computer e con il tuo applicativo (Palladium compliant) preferitoIn conclusione, non ti devi rassicurare perchè non si deve mai essere tranquilli su niente e si deve sempre vigilare. Ma possibilmente bisogna cercare anche di non prendere fischi per fiaschi e per fare ciò bisogna sempre verificare e contro-verificare il più possibile e per quanto possibile tutte le informazioni che ci giungono
          • Anonimo scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)


            contenuti digitali possono essere

            controllati da remoto?
            quei contenuti digitali *rilasciati secondo
            le specifiche DRM* non possano essere
            usufruiti al di fuori delle licenze di
            utilizzo esplicitamente rilasciate
            all'utente.parole diverse stessa cosa quindi
            addirittura il s.o. si prenda la libertà di
            cancellarlo. Potrai continuare ad ascoltarlo
            nè più nè meno come ora, con il tuo player
            preferito che continuerà a funzionare
            esattamente come ora. Non solo : nulla vieta
            che sia lo stesso player DRM-compliant (tipo
            WMP) a consentirti di ascoltare liberamentesicuro quindi
            Cioè : il primo anello, prima di passare il
            controllo al secondo, legge l'insieme dei
            bytes che rappresentano il "programma" al
            quale dovrebbe passare il controllo, ne
            calcola l'hash e lo confronta con quello che
            lui si aspetta. Se corrisponde allora passa
            il controllo,modificabili quindi
            se non corrisponde si fermastop machine
            quando un computer remoto chiede
            informazioni sul tuo computer ; tu puoi
            decidere di dare informazioni o di non dare
            informazioni, ma se decidi di dare
            informazioni non puoi mentire, e questo alla
            EFF non piace perchè se un computer remoto
            può sapere infallibilmente che cosa sta
            girando sul tuo computer può decidere di
            escluderti arbitrariamentec'e un software che si chiama ez audit

            Quindi, scusa, ma non è che sono molto

            rassicurato

            Rassicurare? questa parola ha un significato
            importante. Io non voglio mica rassicurare
            nessuno. Io non sto dicendo "state
            tranquilli, palladium non può fare alcun
            male", io sto solo dicendo che, come non è
            sempre oro quel che luccica, non è neanche
            sempre merda quello che ha color marrone.quasi quindi
            che ne sai se il tuo bel AV 2004 nuovo
            fiammante (o anche quello vecchio....), con
            la scusa di cercare virus nei tuoi file, non
            ti cattura informazioni riservate per poi
            inviarle alla casa madre durante
            l'aggiornamento del pattern? non puoi
            saperlo, probabilmente nemmeno se sniffi il
            traffico (se il tuo AV cripta i dati in
            transito).faccio girare in emulazione delle immagini di sistema (domani posso sicuro quindi ?????) poi decido cosa si puo connettere (domani posso sicuro quindi ?????)
            Anche in questo palladium ti
            viene in aiuto perchè con il Sealed Storage,
            che di certo può essere usato dal DRM per
            impedire la consultazione impropria di
            contenuti digitali protetti, può anche
            essere usato per cifrare i tuoi files in
            modo tale che possano essere letti solo da
            te quando sei presente al computer e con il
            tuo applicativo (Palladium compliant)
            preferitodimentichi la master chiave presente gia nel pgp quindi
          • Anonimo scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)



            contenuti digitali possono essere


            controllati da remoto?

            quei contenuti digitali *rilasciati secondo

            le specifiche DRM* non possano essere

            usufruiti al di fuori delle licenze di

            utilizzo esplicitamente rilasciate

            all'utente.
            parole diverse stessa cosa quindiRe: decido IO cosa connettere al MIO pc ! di BSD_like del 07/10/03 (10:59) Ti stai sbagliando!Periferiche che non saranno compatibili con il controllo DRM implementato dall'o.s. (windows) non saranno accettate.Questo eviterà cmq che suddette periferiche girino anche se Phoenix implementasse la possibilità di disabilitare l'opzione costrittiva di scegliere per forza win* come o.s.Difatti hanno ben pensato che non potendo obbligare a livello BIOS (almeno per i primi 3 - 5 anni) l'ut. alla scelta obbligata di win* come o.s., per non incorrere in abuso di pratiche monopolistiche (M$) e reato analogo Phoenix, in nome del DRM disibiliteranno le periferiche non DRM-win compliant. Cosi se qualcuno pensava di aggirare le restrizioni imposte da win* sul DRM utilizzando le periferiche sotto un'altro o.s. come Linux, disabilitando l'opzione "Palladium" nel BIOS e avviando l'altro o.s. per queste operazioni; si ritroverà ugualmente fregato, perchè le periferiche non gli funzioneranno per nulla con l'altro o.s.Cosi il DRM sarà salvato. Piccolo particolare: chi vorrà usare o.s. diversi da win*, dovrà accontentarsi di non masterizzare, non sentire suoni, non stampare, e altre sciocchezze simili.
          • Quasar scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            - Scritto da: Anonimo



            contenuti digitali possono essere



            controllati da remoto?


            quei contenuti digitali *rilasciati
            secondo


            le specifiche DRM* non possano essere


            usufruiti al di fuori delle licenze di


            utilizzo esplicitamente rilasciate


            all'utente.

            Ti stai sbagliando!Può essere
            Periferiche che non saranno compatibili con
            il controllo DRM implementato dall'o.s.
            (windows) non saranno accettate ... [cut]Non mi risulta. Dove sta scritto? A me risulta che il DRM sia una funzione espletata dal s.o. su richiesta dei programmi che lo vogliano. Non c'è nessun motivo che nel DRM vengano coinvolti componenti hardware. Secondo me ti stai confondendo con una caratteristica di Palladium (che non è DRM) che prevede la criptazione dei dati in transito dal s.o. verso alcune periferiche (si parla di scheda video e tastiera) allo scopo di impedire intercettazioni "al volo" da parte di altri applicativi, tipo programmini spia che intercettano i caratteri digitati da tastiera o il testo inviato al video
          • Quasar scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            - Scritto da: Anonimo


            contenuti digitali possono essere


            controllati da remoto?

            quei contenuti digitali *rilasciati
            secondo

            le specifiche DRM* non possano essere

            usufruiti al di fuori delle licenze di

            utilizzo esplicitamente rilasciate

            all'utente.

            parole diverse stessa cosa quindiVabè che ti devo dire: hai ragione te. Se questo è proprio il massimo livello di argomentazione che sai portare per avvalorare la tua tesi.....

            addirittura il s.o. si prenda la libertà
            di

            cancellarlo. Potrai continuare ad
            ascoltarlo

            nè più nè meno come ora, con il tuo player

            preferito che continuerà a funzionare

            esattamente come ora. Non solo : nulla
            vieta

            che sia lo stesso player DRM-compliant
            (tipo

            WMP) a consentirti di ascoltare
            liberamente

            sicuro quindiSicuro di che? Che si potrà continuare ad usufruire di contenuti digitali non protetti? siChe si potrà continuare ad ascoltare musica e vedere film con WMP? no, è solo un ipotesi esemplificativa : ho detto "nulla vieta...."

            Cioè : il primo anello, prima di passare
            il

            controllo al secondo, legge l'insieme dei

            bytes che rappresentano il "programma" al

            quale dovrebbe passare il controllo, ne

            calcola l'hash e lo confronta con quello
            che

            lui si aspetta. Se corrisponde allora
            passa

            il controllo,

            modificabili quindimodificabili che?! se modifichi un anello della catena non avrà più la fiducia dell'anello immediatamente precedente, quindi sei costretto a modificare anche quello, ma allora perde a sua volta la fiducia dell'anello ancora precedente... e così via fino al primo, su cui è solo il proprietario (essere umano) a decidere se riporvi fiducia o meno

            quando un computer remoto chiede

            informazioni sul tuo computer ; tu puoi

            decidere di dare informazioni o di non
            dare

            informazioni, ma se decidi di dare

            informazioni non puoi mentire, e questo
            alla

            EFF non piace perchè se un computer remoto

            può sapere infallibilmente che cosa sta

            girando sul tuo computer può decidere di

            escluderti arbitrariamente

            c'e un software che si chiama ez auditnon conosco


            che ne sai se il tuo bel AV 2004 nuovo

            fiammante (o anche quello vecchio....),
            con

            la scusa di cercare virus nei tuoi file,
            non

            ti cattura informazioni riservate per poi

            inviarle alla casa madre durante

            l'aggiornamento del pattern? non puoi

            saperlo, probabilmente nemmeno se sniffi
            il

            traffico (se il tuo AV cripta i dati in

            transito).
            faccio girare in emulazione delle immagini
            di sistema (domani posso sicuro quindi
            ?????)Certamente
            poi decido cosa si puo connettere
            (domani posso sicuro quindi ?????)Certamente

            Anche in questo palladium ti

            viene in aiuto perchè con il Sealed
            Storage,

            che di certo può essere usato dal DRM per

            impedire la consultazione impropria di

            contenuti digitali protetti, può anche

            essere usato per cifrare i tuoi files in

            modo tale che possano essere letti solo da

            te quando sei presente al computer e con
            il

            tuo applicativo (Palladium compliant)

            preferito

            dimentichi la master chiave presente gia nel
            pgp quindiNon è la stessa cosa. Con PGP tu cripti un file con una chiave asimmetrica e per decriptarlo ti basta avere la parte pubblica di quella chiave asimmetrica. Con il Sealed Storage tu cripti un file e puoi decidere che può essere decriptato solo da un determinato computer (cioè un determinato TPM) oppure da un determinato computer che si trovi in una ben determinata "situazione software". In parole più semplici : puoi decidere che quel file venga decriptato solo da quel programma (lo stesso che hai usato per criptare) e solo su quel computer
          • Sandro kensan scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            - Scritto da: Quasar
            ...Non è vero
            che i contenuti digitali possono essere
            controllati da remoto. Quello che è vero è
            che con il DRM si potrà fare in modo che
            quei contenuti digitali *rilasciati secondo
            le specifiche DRM* non possano essere
            usufruiti al di fuori delle licenze di
            utilizzo esplicitamente rilasciate
            all'utente.Posso dire la mia?Mi pare che pur sapendo molte cose su questa tecnologia eviti di vedere l'evidenza, mi spiego meglio, a me sembra che il tuo pensiero appena espresso e un po' anche quello che segue si appenda al fatto di firmare delle licenze.Mi sembra anche che tu mischi il contenuto al contenitore, l'Mp3 al player mp3 e che non consideri lo stato in cui risiede il pc con Palladium. Il Player mp3 richiede di firmare un'EULA per essere istallato sulla propria macchina (già adesso si firmano EULE (^_^) non valide e capestro su alcuni software M$) in cui si accetta che da remoto si possa "aggiornare il software" e quindi modificarlo a piacere, quindi anche prevedere una scadenza del player e di tutto il sistema operativo e richiedere un aggiornamento via internet che cambia totalmente i diritti dell'utente.Con questo pensiero ho detto una semplice cosa e cioè che ti possono "vendere" un mp3 con una certa licenza e poi ti ritrovi che non lo puoi suonare se non passi al nuovo player che diminuisce le tue libertà secondo le convenienze di Redmont.Concretamente parlando gli utenti della Xbox hanno installato legalmente Linux sulla loro macchina originale, la M$ gli ha aggiornato illegalmente la console (ma in futuro sarà sicuramente legale questo genere di contratti, è prassi che M$ detti le leggi e infatti nessun magistrato si è mosso per questa violazione di domicilio punita dal codice penale) e quindi il loro Linux non lo possono più "suonare" sulla propria console.
            Permettimi di ripetere il
            concetto chiave: *solo quei contenuti
            digitali rilasciati secondo le specifiche
            DRM*. Questi contenuti digitali potranno
            verosimilmente essere "consultati" (suonati,
            visti, letti, eseguiti, ...) solo da
            software DRM-compliant che, per essere tali,
            avranno cura di impedire all'utente di fare
            cose non previste dalla licenza rilasciata
            insieme al contenuto digitale. Ti esprimi in modo confuso, non c'è attualmente alcuna licenza rilasciata insieme al contenuto digitale, se accetti che il player venga aggiornato da remoto allora l'mp3 lo puoi suonare fino a quando lo decide Bill in persona.Poi il fatto di potere usare contenuti liberi (non protetta da un DRM), dipende dal fatto se il tuo pc può o meno eseguire codice libero. Le multinazionali dell'HW hanno promesso che in un primo tempo si potrà installare ed eseguire Linux sulle macchine che venderanno insieme a windows protetto da Palladium, ma per il futuro questa convivenza è poco probabile imho.Facendo una illazione immagino che Gates cercherà di mettere in cattiva luce di fronte a Bush, per motivi di terrorismo, di controllo degli utenti, ecc, chi non usa il proprio windows controllato da Palladium e quindi è pensabile che spunteranno come funghi leggi ad hoc.Si dovrà ricorrere a pc liberi da Palladium e quindi a prodotti di nicchia, spesso poco performanti.
            Ma questo non
            significa che se tu hai un tuo file mp3
            "aperto" tu non possa ascoltarlo o
            addirittura il s.o. si prenda la libertà di
            cancellarlo. Vero. l'mp3 libero potrai sempre ascoltarlo, per i prossimi anni su qualunque pc, in seguito credo ti dovrai comprare un pc solo per i contenuti liberi.
            Potrai continuare ad ascoltarlo
            nè più nè meno come ora, con il tuo player
            preferito che continuerà a funzionare
            esattamente come ora.Questo è falso, il software commerciale si sposterà in massa su Palladium e quindi dovrà cambiare player anzi dovrà cambiare sistema operativo, windows permetterà sono nei primi tempi l'esecuzione di mp3 liberi, poi stringerà il cappio al collo e ti obbligherà ad usare sui loro sistemi solo mp3 palladium (DRM).
            Non solo : nulla vieta
            che sia lo stesso player DRM-compliant (tipo
            WMP) a consentirti di ascoltare liberamente
            il tuo mp3 "aperto", e di fare con esso le
            stesse cose che hai sempre fatto.E come sai certamente nulla vieta che WMP non accetti di suonare mp3 liberi perché Bill ti ha aggiornato il player.
            WMP
            probabilmente ti impedirà di fare alcune
            cose (qualora la licenza della canzone
            prevedesse limitazioni) *solo* se la canzone
            è rilasciata in DRM, ma se te scarichi una
            canzone da winmx, continuerai a poterla
            ascoltareNon vero, sicuramente il player ti fa fare solo quello che la licenza della canzone prevede (canzone DRM), per il resto il player può fare quello che vuole anzi farà quello che conviene alla M$ ed è consentito dalla EULA che firmi senza neanche leggere. E ovviamente il player è modificabile da remoto.
            No perchè sostanzialmente tutta la catena è
            sicura tanto quanto il primo anello. E' il
            primo anello che fornisce la maggiore o
            minore sicurezza a tutta la catena perchè è
            lui che decide se passare il controllo al
            secondo anello, e lui (il primo anello)
            passerà il controllo solo se il codice del
            secondo anello sarà uguale a quello che il
            primo anello si aspetta. Per "codice" non
            intendo un magic-number di riconoscimento,
            intendo proprio il codice macchina
            eseguibile, l'insieme di bytes che formano
            le istruzioni macchina che rappresentano il
            secondo anello (e il terzo, quarto, ....).
            Cioè : il primo anello, prima di passare il
            controllo al secondo, legge l'insieme dei
            bytes che rappresentano il "programma" al
            quale dovrebbe passare il controllo, ne
            calcola l'hash e lo confronta con quello che
            lui si aspetta. Se corrisponde allora passa
            il controllo, se non corrisponde si ferma
            tutto. Sono le cosiddette chain-of-trust,
            dove il primo sa di potersi fidare
            dell'ultimo perchè l'ultimo ha avuto la
            fiducia del penultimo che ha avuto la
            fiducia del terzultimo che ha avuto la
            fiducia del quartultimo e via andare fino al
            terzo che ha avuto la fiducia del secondo
            che ha avuto la fiducia diretta del primoConcordo. Ma non è così semplice, ogni anello della catena è un software che deve essere integro per essere eseguito ma è software fatto da M$ in massima parte, quindi è sw integralmente bacato (^_^) e può eseguire codice arbitrario, perciò i worm vari si diffonderanno allegramente e saranno possibili usi impropri. Ovviamente appena ti colleghi a internet M$ correggera i bachi sia se li hai usati per la tua libertà sia se sono usati da worm....mi fermo qui.
          • Quasar scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)

            Posso dire la mia?Certamente. Ci mancherebbe....
            Mi sembra anche che tu mischi il contenuto
            al contenitore, l'Mp3 al player mp3 e che
            non consideri lo stato in cui risiede il pc
            con Palladium. Il Player mp3 richiede di
            firmare un'EULA per essere istallato sulla
            propria macchina (già adesso si firmano EULE
            (^_^) non valide e capestro su alcuni
            software M$) in cui si accetta che da remoto
            si possa "aggiornare il software" e quindi
            modificarlo a piacere, quindi anche
            prevedere una scadenza del player e di tutto
            il sistema operativo e richiedere un
            aggiornamento via internet che cambia
            totalmente i diritti dell'utente.

            Con questo pensiero ho detto una semplice
            cosa e cioè che ti possono "vendere" un mp3
            con una certa licenza e poi ti ritrovi che
            non lo puoi suonare se non passi al nuovo
            player che diminuisce le tue libertà secondo
            le convenienze di RedmontMah. Per quanto mi sforzi non capisco dove stia davvero il problema : basta che non usi un player che ti propone licenze capestro. Io ho portato l'esempio di WMP solo per cercare di far capire il concetto che anche un software che sicuramente sarà DRM-respectful potrà benissimo mantenere anche la possibilità di far usufruire contenuti digitali non rilasciati con DRM. Tutto qua. Se poi invece ms facesse la scelta (secondo me autolesionistica) di chiudere WMP ai contenuti digitali "aperti", basta prendere un altro player
            Concretamente parlando gli utenti della Xbox
            hanno installato legalmente Linux sulla loro
            macchina originale, la M$ gli ha aggiornato
            illegalmente la console (ma in futuro sarà
            sicuramente legale questo genere di
            contratti, è prassi che M$ detti le leggi e
            infatti nessun magistrato si è mosso per
            questa violazione di domicilio punita dal
            codice penale) e quindi il loro Linux non lo
            possono più "suonare" sulla propria console.Non capisco dove vuoi arrivare. Basta non comprare Xbox. Problema risolto. Forse tu vuoi lasciare intendere che siccome ms ha fatto 'sta cosa con Xbox allora la farà anche con i PC?http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=453387e anchehttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=453358solo per citare gli ultimi. Poi se hai tempo e pazienza di perderti nei meandri dei post che ti ho indicato sull'altro thread troverai ulteriori disquisizioni (si lo so, serietà vorrebbe che ti indicassi qui i link esatti invece di dirti di sorbirti tutto il popò di messaggi ma ora ho sonno e non ho voglia di cercarli. Magari se mi dici che ti interessa domani te li cerco)

            Permettimi di ripetere il

            concetto chiave: *solo quei contenuti

            digitali rilasciati secondo le specifiche

            DRM*. Questi contenuti digitali potranno

            verosimilmente essere "consultati"
            (suonati,

            visti, letti, eseguiti, ...) solo da

            software DRM-compliant che, per essere
            tali,

            avranno cura di impedire all'utente di
            fare

            cose non previste dalla licenza rilasciata

            insieme al contenuto digitale.

            Ti esprimi in modo confuso, non c'è
            attualmente alcuna licenza rilasciata
            insieme al contenuto digitale, se accetti
            che il player venga aggiornato da remoto
            allora l'mp3 lo puoi suonare fino a quando
            lo decide Bill in persona.Si è vero ora non c'è quello che ho descritto io (o quanto meno non mi risulta). Chiedo scusa : mi sono dimenticato di precisare che quello scenario è solo una mia ipotesi che si potrà realizzare solo con le caratteristiche di Palladium
            Poi il fatto di potere usare contenuti
            liberi (non protetta da un DRM), dipende dal
            fatto se il tuo pc può o meno eseguire
            codice libero. Le multinazionali dell'HW
            hanno promesso che in un primo tempo si
            potrà installare ed eseguire Linux sulle
            macchine che venderanno insieme a windows
            protetto da Palladium, ma per il futuro
            questa convivenza è poco probabile imho

            Facendo una illazione immagino che Gates
            cercherà di mettere in cattiva luce di
            fronte a Bush, per motivi di terrorismo, di
            controllo degli utenti, ecc, chi non usa il
            proprio windows controllato da Palladium e
            quindi è pensabile che spunteranno come
            funghi leggi ad hoc.Ma dai, via, non è verosimile : significherebbe annientare la stragrande maggioranza del mondo IT. O ragazzi, ma non è mica che siccome ms ha una posizione dominante sui desktop in genere e sugli home-computer in particolare allora ha posizione dominante su tutto il mondo IT eh! Ma chi ve l'ha detto? vabbè, che vi devo dire : è un parere. Secondo me non è verosimile, poi.. boh.. vedremo

            Potrai continuare ad ascoltarlo

            nè più nè meno come ora, con il tuo player

            preferito che continuerà a funzionare

            esattamente come ora.

            Questo è falso, il software commerciale si
            sposterà in massa su Palladium Ma perchè mai dovrebbe? c'è qualche buon'anima che mi spiega una buona volta perchè mai? per andare dietro agli utenti home che vanno dietro a ms? ma ragazzi, ma ci sono dei "bisogni vitali" che anche gli utenti home hanno e se glieli togli non c'è posizione dominante che tenga
            e quindi
            dovrà cambiare player anzi dovrà cambiare
            sistema operativo, windows permetterà sono
            nei primi tempi l'esecuzione di mp3 liberi,
            poi stringerà il cappio al collo e ti
            obbligherà ad usare sui loro sistemi solo
            mp3 palladium (DRM).Hai detto bene all'inizio : dovrà cambiare player o addirittura cambiare s.o. Ergo, la posizione dominante va a farsi benedire

            [cut] ... terzo che ha avuto la fiducia del secondo

            che ha avuto la fiducia diretta del primo

            Concordo. Ma non è così semplice, ogni
            anello della catena è un software che deve
            essere integro per essere eseguito ma è
            software fatto da M$ in massima parteNo. Lascia perdere che io nel mio esempio ho messo in mezzo un numero imprecisato di anelli. Era solo per far capire il concetto di chain-of-trust. In realtà nell'architettura x86 gli anelli sono ben pochi : TPM, BIOS, boot-loader e kernel. Ms, così come gli altri sviluppatori di s.o., fanno solo l'ultimo anello: il kernel
            quindi è sw integralmente bacato (^_^) e può
            eseguire codice arbitrario, perciò i worm
            vari si diffonderanno allegramente e saranno
            possibili usi impropriSi, questo è probabile ;)PSHo tralasciato di commentare alcune cose perchè sostanzialmente mi sarei soltanto ripetuto (le solite solfe: tu che dici che all'inizio sarà tutto regolare poi invece stringeranno il cappio, io che dico che non è verosimile che lo possano stringere perchè blablabla..... l'ho già ripetuto ben oltre la nausa sia mia che vostra)
          • Anonimo scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)

            In conclusione, non ti devi rassicurare
            perchè non si deve mai essere tranquilli su
            niente e si deve sempre vigilare. Ma
            possibilmente bisogna cercare anche di non
            prendere fischi per fiaschi e per fare ciò
            bisogna sempre verificare e
            contro-verificare il più possibile e per
            quanto possibile tutte le informazioni che
            ci giungonoAppunto, io non sarò mai tranquillo, e continuerò a cercare di capire come funzionano queste cose (e ci perderò del tempo) con l'intento di volgerle a mio utile se è possibile e di aggirarle se non lo è, e questo perchè il PC che voglio io è un PC totalmente sotto il mio controllo..un martello non decide dove picchiare, se mi pesto un dito deve essere colpa mia, non di qualcun altro che ha deciso dove deve battere il martello. Un Pc è un martello più costoso, voglio che funzioni uguale.Il problema è che mi fa inc@##are il dover perdere il mio tempo per difendermi dalle cose che vengono pubblicizzate per rendermi più facile la vita.
          • Anonimo scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            Tutto bello e santo e giusto.L'unico problema è questo:Palladium è dichiaratamente un sistema che consente a qualcuno:1) di fare dei controlli più o meno stretti sul contenuto del mio PC.2) di modificare il comportamento del mio PC, o anche di bloccarlo.Non importa chi è il qualcuno, non importa se è l'autorità, non importa se è il produttore di qualcosa che è presente sul mio PC. Non importa se il sistema è ragionevolmente sicuro. Non importa se è un sistema che posso utilizzare anche a mio vantaggio in determinate circostanze. Non importa neanche che sia potenzialmente disattivabile.Quello che importa sono i punti 1 e 2, importa che lo strumento esiste e che in determinate condizioni può essere utilizzato.Le condizioni poi si verranno a creare (gli utonti e le aziende lo usano = tutti lo usano = è uno standard = di fatto non si può più disabilitare a meno di non finire nel ghetto)E' ovvio che con il tempo verranno inventate delle contromisure per riportare le cose ad uno stato di equilibrio...ma che palle!
          • Quasar scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            - Scritto da: Anonimo
            L'unico problema è questo:
            Palladium è dichiaratamente un sistema che
            consente a qualcuno:
            1) di fare dei controlli più o meno stretti
            sul contenuto del mio PCConsentimi : la tua è un'affermazione vera ma solo perchè è troppo generica. Provo ad intuire cosa intendi esattamente con "controlli più o meno stretti" dando per scontato che ti riferisca ai contenuti digitali. Se ti riferisci a questo allora la tua affermazione non è esatta perchè non è Palladium il sistema, bensì è il DRM. Se non ti riferisci a questo allora ti prego di definire meglio cosa intendi
            2) di modificare il comportamento del mio
            PC, o anche di bloccarlo.Questa invece è una frase molto precisa che posso negare con forza. In ogni caso..... (segue)
            Non importa chi è il qualcuno.... invece importa eccome, perchè il controllo totale e la possibilità di modificare il comportamento del tuo PC o anche di bloccarlo sono demdandati al proprietario del computer medesimo che, nel caso del tuo computer, sei TU
            Le condizioni poi si verranno a creare (gli
            utonti e le aziende lo usano = tutti lo
            usano = è uno standard = di fatto non si può
            più disabilitare a meno di non finire nel
            ghetto)Passi per gli utonti, ma le aziende!!! via, ragazzi, non diciamo bischerate. Secondo me avete una percezione veramente limitata e superficiale del mondo informatico....
          • Anonimo scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)

            .... invece importa eccome, perchè il
            controllo totale e la possibilità di
            modificare il comportamento del tuo PC o
            anche di bloccarlo sono demdandati al
            proprietario del computer medesimo che, nel
            caso del tuo computer, sei TUAnche a quello al quale hanno cancellato il linux dalla xbox hanno demandato qualcosa?
          • Quasar scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            - Scritto da: Anonimo

            .... invece importa eccome, perchè il

            controllo totale e la possibilità di

            modificare il comportamento del tuo PC o

            anche di bloccarlo sono demdandati al

            proprietario del computer medesimo che,
            nel

            caso del tuo computer, sei TU

            Anche a quello al quale hanno cancellato il
            linux dalla xbox hanno demandato qualcosa?Ma ragazzi, me perchè mescolate la cipolla con la cioccolata. La Xbox è roba microsoft da cima a fondo. E' roba SUA! Come la PS2 per Sony o il GameCube per Nintendo. Come il 3310 per la Nokia e il T68 per la Ericsson. E' roba LORO! Ma faranno quel che cazzo che gli pare sulla roba loro o no!?Non sto parlando di questioni se sia giusto o meno. Nella licenza c'era qualche riferimento si o no? se c'era allora ms è nel diritto di farlo ed è stato fava chi ha accettato una licenza così
          • Anonimo scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)


            linux dalla xbox hanno demandato qualcosa?

            Ma ragazzi, me perchè mescolate la cipolla
            con la cioccolata. La Xbox è roba microsoft
            da cima a fondo. E' roba SUA! No, è roba MIA, se ho comprato la Xbox.E' questo il problema, se mi vendi una cosa quella poi è mia.Se compro una Xbox avrò il diritto di sfasciarla a martellate o no? E se ho il diritto di sfasciarla ho anche il diritto di farci qualsiasi altra cosa (tranne tirarla in testa a qualcuno o simili)
            E' roba LORO! Ma faranno quel che cazzo che
            gli pare sulla roba loro o no!?Della loro, non della mia
            Non sto parlando di questioni se sia giusto
            o meno. Nella licenza c'era qualche
            riferimento si o no? se c'era allora ms è
            nel diritto di farlo ed è stato fava chi ha
            accettato una licenza cosìSe al momento dell'installazione di Windows+Palladium+Drm devi accettare una licenza in questo senso puoi essere fava o fagiolo, o la accetti o rinunci al sitema operativo che magari ti serve per lavoro.Se poi il SO te lo trovi già preinstallato e/o non ne conosci altri perchè al lavoro hai quello e/o sei un utonto medio (cioè fai parte dell'80% degli utenti) hai già implicitamente acettato.
          • Quasar scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            - Scritto da: Anonimo


            linux dalla xbox hanno demandato
            qualcosa?



            Ma ragazzi, me perchè mescolate la cipolla

            con la cioccolata. La Xbox è roba
            microsoft

            da cima a fondo. E' roba SUA!

            No, è roba MIA, se ho comprato la Xbox.
            E' questo il problema, se mi vendi una cosa
            quella poi è mia.
            Se compro una Xbox avrò il diritto di
            sfasciarla a martellate o no? E se ho il
            diritto di sfasciarla ho anche il diritto di
            farci qualsiasi altra cosa (tranne tirarla
            in testa a qualcuno o simili)Eeehhh ecco lo sapevo che sarebbe andata a finire così. Mentre scrivevo mi chiedevo : "ma lo capirà che per 'roba sua' non intendo 'di sua proprietà' bensì che è un prodotto inventato, progettato, sviluppato, pubblicizzato, venduto, gestito, mantenuto da lei direttamente con il suo marchio. Ma si, dai, lo capirà, gli ho messo anche altri paragoni esplicativi"...... e invece eccoci qua. Vabbene. Allora. Dimmi una cosa : ma ti lamenti anche del fatto che sul tuo ricevitore satellitare Goldbox, sul tuo lettore MP3 portatile Waitec, sul tuo lettore DVD Philips, sul tuo router adsl Netgear, sul tuo P.V.R. Panasonic, sul tuo quel piffero di apparecchio elettronico che ti pare non puoi installare il s.o. che preferisci? Ti lamenti lo stesso se su PS2 non puoi installare QNX? E se xbox invece di microsoft era di Hitachi ti saresti lamentato lo stesso?

            Non sto parlando di questioni se sia
            giusto

            o meno. Nella licenza c'era qualche

            riferimento si o no? se c'era allora ms è

            nel diritto di farlo ed è stato fava chi
            ha

            accettato una licenza così

            Se al momento dell'installazione di
            Windows+Palladium+Drm devi accettare una
            licenza in questo senso puoi essere fava o
            fagiolo, o la accetti o rinunci al sitema
            operativo che magari ti serve per lavoro"magari ti serve per lavoro" ?? troppo generico. Non vuol dire niente. Anche oggi ci sono scelte "obbligate" a seconda del tipo di lavoro che devi fare. Anche oggi se un cliente mi chiede un lavoro in real-time non potrò certo scegliere nè Windows nè Linux (tutt'al più RTLinux). E se un altro cliente mi chiede di fargli un programma per AS400 o Solaris dovrò "obbligatoriamente" procurarmi questi s.o.
            Se poi il SO te lo trovi già preinstallato
            e/o non ne conosci altri perchè al lavoro
            hai quello e/o sei un utonto medio (cioè fai
            parte dell'80% degli utenti) hai già
            implicitamente acettatoSculo. Ma poco male : non appena si rende conto dell'errore vorrà dire che la prossima volta non lo rifarà. Diversamente E' UNA DOPPIA FAVA E SI MERITA DI PRENDERLO NEL CULO..... e che cazzo
      • Anonimo scrive:
        Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)

        Ovviamente anche qui la correzione che devo
        farti è analoga: siccome Palladium può
        distinguere se sul remailer gira un
        determinato eseguibile, di riflesso tu puoi
        sapere se quell'eseguibile è quello
        ufficiale (o comunque uno di quelli di cuiE come? L'unico modo sarebbe costringere (in modo non controllabile dal proprietario del PC) il PC sul quale gira il nodo freenet o l'anonimous remailer a calcolare l'hash dell'eseguibile di freenet o del remailer e confrontarlo con quello che conosco io (e considero sicuro).Qualsiasi altro sistema IMHO è facilmente taroccabile, e quindi inutile.Puoi spiegarti meglio?
        • Quasar scrive:
          Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
          - Scritto da: Anonimo

          Ovviamente anche qui la correzione che
          devo

          farti è analoga: siccome Palladium può

          distinguere se sul remailer gira un

          determinato eseguibile, di riflesso tu
          puoi

          sapere se quell'eseguibile è quello

          ufficiale (o comunque uno di quelli di cui

          E come? L'unico modo sarebbe costringere (in
          modo non controllabile dal proprietario del
          PC) il PC sul quale gira il nodo freenet o
          l'anonimous remailer a calcolare l'hash
          dell'eseguibile di freenet o del remailer e
          confrontarlo con quello che conosco io (e
          considero sicuro).
          Qualsiasi altro sistema IMHO è facilmente
          taroccabile, e quindi inutile.
          Puoi spiegarti meglio?In effetti in parole povere e grosso modo funziona proprio come hai detto tu. Comunque anche questo è taroccabile se non c'è la certezza che il computer remoto non menta. Quelli di palladium dicono che non è possibile mentire e la EFF lo conferma nel suo documento, a me sinceramente non mi è ancora del tutto chiaro il motivo esatto di ciò, ma tant'è....Come funziona:C'è una "catena fiduciaria" (chain-of-trust) nella quale ogni anello è rappresentato in pratica dai vari pezzi di codice che via via prendono il controllo del computer e che sono quindi responsabili di mantenere l'integrità della catena. Dall'inizio:1) si accende il computer2) il primo codice che viene eseguito è quello contenuto nella ROM del chip crittografico (detto TPM = Trusted Platform Module.... il fantomatico chip Fritz di Anderson, con la differenza che non ha nessuna delle funzioni maligne descritte nelle sue FAQ). Questo codice è detto CRTM (Core Root of Trust of Measurement) ed è il primo anello della catena. Esso legge il codice del BIOS standard, ne calcola l'hash e lo memorizza in apposito registro, dopo di che gli passa il controllo3) il codice del BIOS sostanzialmente deve fare la stessa cosa con il codice contenuto nel boot-sector del dispositivo di boot (floppy, cd, harddisk, ...)4) il codice del boot-sector fa la stessa cosa, o direttamente con il kernel o con il codice aggiuntivo di un boot-loader esteso (quale è ad esempio il GRUB), il quale passerà infine al kernel5) a questo punto il controllo è del kernel ed è lui responsabile a mantenere integra la catena fiduciaria. Per fare ciò ovviamente deve avere un qualche modulo specificatamente adibito che deve occuparsi di calcolare gli hash dei vari componenti software che vengono caricati in memoriaA questo punto, nel corso del normale funzionamento del computer, un applicativo può richiedere al kernel di fornire questo famoso attestato di autenticazione. In cosa consiste: sostanzialmente è l'insieme dei codici hash via via calcolati fin dal boot più eventuali altre informazioni che il singolo applicativo volesse aggiungere. Questo attestato così composto (debitamente firmato dal TPM) viene inviato all'applicativo remoto che ne ha fatto richiesta e che può quindi conoscere quindi con certezza (a detta dei palladium-esi) lo status (nel gergo di palladium detto "software stack") del computer in questione : quale TPM, quale BIOS, quale boot-loader, quale kernel e, ovviamente, quale applicativoSi parla di "catena fiduciaria" perchè si parte dal presupposto che ogni anello della catena passerà il controllo all'anello successivo solo dopo che ne avrà verificato l'integrità (tramite la validità del codice hash), mentre la verifica dell'integrità del primo anello (il CRTM) viene sostanzialmente demandato al proprietario del computer, il quale può usare come metodo di verifica i certificati di conformità ai suoi desideri (e non a quelli di chissà chi...) rilasciati dalla Certification Authority che ha certificato l'hardware del computer. Ora, è chiaro che si potrebbe certamente produrre un CRTM che passi il controllo solo ad un BIOS che passi il controllo solo ad un boot-sector che passi il controllo solo a un sistema operativo ben preciso, impedendo quindi che su quel computer specifico si possa installare o sostituire il s.o. a piacimento, ma IMHO mi sembra molto verosimile immaginare che ci saranno, eventualmente, sia questo tipo di CRTM (che trasformano il PC nella specie di decoder magari pure controllato da remoto anche durante il normale funzionamento quotidiano) sia quelli neutrali che lasciano intatta la libertà di scelta del proprietario del computer, per il quale tra l'altro può essere certamente prevista la possibilità di imporre lui il s.o. nonchè gli applicativi che possono girare sul suo computer, impedendo che altri utenti del suo computer possano manometterlo o semplicemente "scorrazzare" indisturbato sul suo computer. Questo è un valido aiuto per quelle aziende che hanno a che fare con dipendenti un pò.... birichini
          • Anonimo scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)

            Microsoft Taking Over the BIOSe' vecchiagia' letta e commentata qui un paio di settimane fa
          • Quasar scrive:
            Re: DRM di chi (Re:par condicio) (lungo)
            - Scritto da: Anonimo

            Microsoft Taking Over the BIOS

            e' vecchia
            gia' letta e commentata qui un paio di
            settimane fa'orca l'oca! me la son persa! qual'è la notizia?
    • Quasar scrive:
      Caro amico "quindi"
      Ciao. Scrivo qua perchè mi sembra tu sia online anche tu in questo momentoNoto che continui a voler confrontarti con me. A me fa pure piacere ma il problema è che se continui a rispondere a monosillabi, con sintassi scadente, punteggiatura totalmente assente e con la parola "quindi" che rappresenta almeno il 30% di tutte le parole che riesci a mettere insieme, mi risulta obbiettivamente impossibile andare avanti. Già mi ci vuole un sacco di tempo per riflettere sulle cose e poi scrivere, se devo anche scervellarmi per cercare di capire il tuo linguaggio senza essere mai davvero sicuro di aver capito quello che vuoi dire la cosa diventa insostenibile. Senza offesa, ma non posso proprio. Se cominciassi anch'io a fare come fai te la cosa diventerebbe davvero ridicola e non mi sembra il caso. Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro amico "quindi"

        che se continui a rispondere a monosillabi,
        con sintassi scadente, punteggiatura
        totalmente assente e con la parola "quindi"
        che rappresenta almeno il 30% di tutte le
        parole che riesci a mettere insieme, mi
        risulta obbiettivamente impossibilese vuoi bene altrimenti quindisul dcma descrive L'UTILIZZO del dcma poco previsto quando le cose sono state descritte non tenendo conto delle proteste di chi gia immaginava le distorsionisul palladium le stesse cose
        • Quasar scrive:
          Re: Caro amico "quindi"
          - Scritto da: Anonimo

          che se continui a rispondere a
          monosillabi,

          con sintassi scadente, punteggiatura

          totalmente assente e con la parola
          "quindi"

          che rappresenta almeno il 30% di tutte le

          parole che riesci a mettere insieme, mi

          risulta obbiettivamente impossibile

          se vuoi bene altrimenti quindiSe tu potessi almeno togliere di torno quel "quindi" sarebbe già qualcosa.... mi confonde il "processore grammaticale" :) ma sei straniero percaso?Un altro problema è che mentre che io scrivo un messaggio te (che scrivi una frase una) ne scrivi 10 e non ce la faccio materialmente a starti dietro..... praticamente mi causi un "flood" continuo che mi porta al Denial-of-Service :DVabè, dopo queste cazzate ora vado a letto. Domani ho molto da lavorare e poi ho promesso a uno qui di scrivere delle cose su freenet (che mi hai chiesto anche te peraltro...) ma non so se ce la farò. Martedi sono fuori tutto il giorno quindi magari rispondo ai tuoi post mercoledi... se sei sempre interessato
          sul dcma descrive L'UTILIZZO del dcma poco
          previsto quando le cose sono state descritte
          non tenendo conto delle proteste di chi gia
          immaginava le distorsioni
          sul palladium le stesse coseVabè queste sono opinioni. Tu pensi che prenderà sicuramente una brutta piega, io penso di no e ho già spiegato a più riprese perchè penso così..... potremmo andare avanti all'infinito senza poter portare argomenti davvero definitivi nè io nè te...... come già ti ho detto: lo scopriremo solo vivendo. Comunque ne riparliamo domani o mercolediBuona notte
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro amico "quindi"

            Vabè queste sono opinioni. Tu pensi che
            prenderà sicuramente una brutta piega, io
            penso di no e ho già spiegato a più riprese
            perchè penso così..... potremmo andare
            avanti all'infinito senza poter portare
            argomenti davvero definitivi nè io nè
            te...... come già ti ho detto: lo scopriremo
            solo vivendo. Comunque ne riparliamo domani
            o mercolediimmagina una certa scoperta del 1944
            Buona notteidem
        • Anonimo scrive:
          Re: Caro amico "quindi"
          - Scritto da: Anonimo
          se vuoi bene altrimenti quindi
          sul dcma descrive L'UTILIZZO del dcma poco
          previsto quando le cose sono state descritte
          non tenendo conto delle proteste di chi gia
          immaginava le distorsioni
          sul palladium le stesse coseOnde per cui poscia alza la coscia e piscia...quindi.
  • Quasar scrive:
    Par Condicio
    Nel testo della EFF ci sono alcuni esempi di uso "malvagio" delle caratteristiche di Palladium, in particolare riferimento alla cosiddetta "Remote Attestation". Non c'è invece alcun accenno (se non generico) a vantaggi di sicurezza oggi impensabili che quella caratteristica potrebbe portare. Nel mio piccolo proverò a colmare questa lacuna della EFF:1) Remailer anonimi. Chi conosce nei dettagli il meccanismo di funzionamento del software di gestione di un remailer anonimo sa bene come molto si poggi sulla fiducia che il mittente di un messaggio (ma anche un destinatario che volesse segnalare un eventuale abuso) deve riporre nel/i remailer(s) che decide di usare. Con la Remote Attestation sarebbe possibile per un utente (client nonchè mittente) essere certo che il remailer si comporterà davvero nel rispetto della sua (del mittente) privacy, invece di potersi solo fidare della buona volontà del remailer medesimo. Stesso discorso, ovviamente, vale per un remailer "onesto", che grazie alla Remote Attestation può sincerarsi che il prossimo remailer a cui sta per inoltrare il messaggio sia all'altezza delle aspettative2) Freenet. Sostanzialmente discorso analogo ai remailer : le garanzie di irrintracciabilità fornite dalla "rete libera" si basano pesantemente sul fatto che ogni nodo si comporti come si deve; con la Remote Attestation, questo potrà diventare certo3) Nel contesto di "controllo remoto" quelli della EFF si focalizzano solamente sui possibili scenari che si potrebbero verificare nella direzione dei Server verso i Client, cioè di "controllo" che i Server potrebbero avere nei confronti dei Client. Vorrei fare un piccolo esempio di come questo "controllo" potrebbe esserci anche in direzione inversa, a tutto vantaggio degli utenti : un PC di un utente (anche non necessariamente dotato di Palladium) potrebbe avere la certezza che il sito di e-commerce (necessariamente dotato di Palladium) al quale ha affidato il proprio numero di carta di credito per un acquisto prenda davvero le dovute accortezze per garantire il non abuso di tale sensibilissima informazione (es: il server potrebbe usare la politica di non memorizzare il numero della carta). Oggi, l'utente può solo fidarsi e sperare che il sito faccia così; domani con Palladium potrà esserne matematicamente certoVorrei anche dire la mia opinione sugli esempi "negativi" portati dalla EFF:1) Web; si dice che ci potrebbero essere siti solo per determinati browser (in particolare IE). Embè? il massimo del disagio sarà quello di dover avere a disposizione tutti i browser esistenti, senza contare che questa possibilità di fatto esiste già oggi : basta che il webmaster "sfaticato" di turno faccia delle pagine contenenti un linguaggio di scripting proprietario MS ed ecco i vari Mozilla/Opera/Netscape belli che fregati2) Interoperabilità tra software e piattaforme diversi; il discorso in generale è assolutamente neutro : la mancanza di interoperabilità può essere un bene o un male a seconda dei casi; se io programmatore sviluppo un software di rete su commissione di un'azienda sensibile alla sicurezza, utilizzando Palladium posso essere certo che il lato client sia solo il mio software-client e il lato server sia solo il mio software-server, togliendomi così la preoccupazione di un possibile client malevolo che si spacci per il mio software-client. Questo viene utile soprattutto (ma non solo) in applicazioni client-server che non prevedono intervento dell'utente. E' chiaro che in casi come quello del Samba la mancanza di interoperabilità è sempre un male da evitare come la lebbra. Che dire : se la MS (o chiunque altro) lo farà vedremo che fine farà; io sono convinto che le si ripercuoterà contro, ma non perchè è una sensazione, bensì perchè lavorando nell'informatica da quasi 15 anni ho potuto constatare come tutto il mondo si sia evoluto sempre verso maggiori standard adottati da tutti e maggiori interoperabilità : pensate all' IBM, che fino a pochi anni fa rappresentava l'esempio più eclatante di "mondo a sè", pensate a come i vari costruttori di periferiche nel corso degli anni si sono conformati sempre più agli standard e alla integrazione (ISA, PnP, PCI, ...). E' ovvio che sia andata così : combattere contro l'interoperabilità è una battaglia persa in partenza per chiunque. IMHO se MS voleva "chiudere" i PC doveva pensarci prima, 10 anni fa quando era davvero dominatrice di questa architettura e quando non c'era Internet ad aumentare le esigenze di interoperabilità, adesso è troppo tardi3) DRM; ok, ragazzi, decidiamoci se vogliamo accettare la legalità dei copyright : se si, allora non vedo cosa ci sia da ridire. Il discorso è tutto li e non c'entra certo un cazzo Palladium. Se accettiamo i copyright come cosa giusta è inutile lamentarsi se poi le varie major cercano di tutelarsi; se non dovessero piacerci le licenze che dovessero proporci basta non acquistare (o forse è meglio dire "prendere in affitto"?) quei "prodotti" e smetterla di piagnucolare; vedrete che poi si daranno una regolata pure loro. Che per caso a qualcuno di voi il dottore ha detto di prendere 10 canzoni e 3 film nuovi alla settimana? non credo proprio4) Proprietario del computer visto come avversario; che razza di argomentazione!! la scoperta dell'acqua calda! CERTO che ogni utente è un potenziale avversario; se così non fosse non ci sarebbe bisogno di antivirus, firewall, crittografia, ... Quindi per qualsiasi produttore di qualcosa (sia esso un software o una canzone o un film) ogni utente è per forza un potenziale "usurpatore". Trovo ridicolo impermalirsi per questo dato di fatto. Non fatevi imbambolare dalle cazzate : TCPA e Palladium non fanno proprio niente senza il vostro consenso, certamente non più di quanto non possano fare già oggi i vari s.o. di ogni genere. Ma non credete a me, leggete le specifiche e lo scoprirete da soli. Se non vi va almeno leggete bene e con occhio critico il documento della EFF che, nonostante qualche "lacuna" di obbiettività e qualche argomentazione un pò parziale, rappresenta finalmente un documento che descrive correttamente (seppure in maniera sommaria) le caratteristiche di TCPA e Palladium dicendo cose assolutamente vere, diversamente da quell'accozzaglia di menzogne che sono invece le FAQ del sedicente Mr. Anderson
    • Anonimo scrive:
      Re: Par Condicio

      vantaggi di sicurezzaper chi ?????
      Remote Attestation sarebbe possibile per un
      utente (client nonchè mittente) essere
      certo che il remailer si comporterà
      davvero nel rispetto della sua (del
      mittente) privacy,come ?????
      2) Freenet. Sostanzialmente discorso analogo
      ai remailer : le garanzie di
      irrintracciabilità fornite dalla "rete
      libera" si basano pesantemente sul fatto che
      ogni nodo si comporti come si deve; con la
      Remote Attestation, questo potrà diventare
      certooggi certo quindi
      Palladium) potrebbe avere la certezza che il
      sito di e-commerce (necessariamente dotato
      di Palladium) al quale ha affidato il
      proprio numero di carta di credito per un
      acquisto prenda davvero le dovute
      accortezze per garantire il non abuso di
      tale sensibilissima informazione (es: il
      server potrebbe usare la politica di non
      memorizzare il numero della carta). Oggi,
      l'utente può solo fidarsi e sperare che il
      sito faccia così; domani con Palladium potrà
      esserne matematicamente certoestremamente (virgolette) utiledirei che i vantaggi positivi in questo caso sono piu che superati da quelli negativi
      proprietario MS ed ecco i vari
      Mozilla/Opera/Netscape belli che fregatiin futuro si oggi poco
      2) Interoperabilità tra software e
      piattaforme diversi;obiettivo da seguire quindi
      3) DRM; ok, ragazzi, decidiamoci se vogliamo
      accettare la legalità dei copyright : se si,
      allora non vedo cosa ci sia da ridire. Il
      discorso è tutto li e non c'entra certo un
      cazzo Palladium. Se accettiamo i copyright
      come cosa giusta è inutile lamentarsi se poi
      le varie major cercano di tutelarsi; se non
      dovessero piacerci le licenze che dovessero
      proporci basta non acquistare (o forse è
      meglio dire "prendere in affitto"?) quei
      "prodotti" e smetterla di piagnucolare;
      vedrete che poi si daranno una regolata pure
      loro. Che per caso a qualcuno di voi il
      dottore ha detto di prendere 10 canzoni e 3
      film nuovi alla settimana? non credo propriocerchiamo di capircisono d'accordo col drmnon concordo con i controllichi ***** credono di essere quelli liio scarico file non funziona benissimocontrolli invece
      imbambolare dalle cazzate : TCPA e Palladium
      non fanno proprio niente senza il
      vostro consensose io non voglio upgrade non vengo upgradato quindi ?????
      certamente non più di
      quanto non possano fare già oggi i vari s.o.
      di ogni genere.oggi non combinano proprio niente i vari os quindile parole chiave quiIO FACCIO QUEL ***** CHE VOGLIO COL MIO COMPUTERche inseriscano quel ***** che vogliono nel computer comunque niente controlli/upgradese poi io dico suicidati verso il computer quello si deve suicidareci siamo capiti quindi ?????
      • Quasar scrive:
        Re: Par Condicio


        vantaggi di sicurezza

        per chi ?????Per chi la vuole

        Remote Attestation sarebbe possibile per
        un

        utente (client nonchè mittente) essere

        certo che il remailer si comporterà

        davvero nel rispetto della sua (del

        mittente) privacy,
        come ?????Sai come funzionano i remailer anonimi?

        le garanzie di

        irrintracciabilità fornite dalla "rete

        libera" si basano pesantemente sul fatto
        che

        ogni nodo si comporti come si deve; con la

        Remote Attestation, questo potrà diventare

        certo

        oggi certo quindiNo per niente! Oggi puoi solo sperare che i nodi a cui ti colleghi non abbiano una versione "taroccata" in maniera tale che memorizzi il transito delle richieste, nonchè dei contenuti. Lo ripeto perchè sia chiaro : oggi puoi solo sperarlo , non puoi esserne certo

        Palladium) potrebbe avere la certezza che
        il

        sito di e-commerce (necessariamente dotato

        di Palladium) al quale ha affidato il

        proprio numero di carta di credito per un

        acquisto prenda davvero le dovute

        accortezze per garantire il non abuso di

        tale sensibilissima informazione (es: il

        server potrebbe usare la politica di non

        memorizzare il numero della carta)

        estremamente (virgolette) utile
        direi che i vantaggi positivi in questo caso
        sono piu che superati da quelli negativiEnunciali. E cerca di fare esempi pratici, realistici e verosimili come il mio, e non esempi generici e campati in aria come quelli della EFF. Sarò lieto di darti ragione se te lo meriterai

        proprietario MS ed ecco i vari

        Mozilla/Opera/Netscape belli che fregati

        in futuro sie perchè mai un webmaster dovrebbe prendersi la briga di inserire codice del tipo "if (browser != IE) then closeConnection" ?
        oggi pocoPoco? conosco molti su questo forum che avrebbero da ridire sulla tua affermazione. Comunque poco o tanto che sia dipende solo dalla buona volontà dei webmaster di rispettare gli standard o meno

        3) DRM [cut]

        cerchiamo di capirci
        sono d'accordo col drm
        non concordo con i controlliInteressante contraddizione

        TCPA e
        Palladium

        non fanno proprio niente senza il

        vostro consenso

        se io non voglio upgrade non vengo upgradato
        quindi ?????Quindi che? continuerai a farlo o non farlo quando e quanto vuoi

        certamente non più di

        quanto non possano fare già oggi i vari
        s.o.

        di ogni genere.

        oggi non combinano proprio niente i vari osESATTO!!!! Riesci a fare l'equazione da solo o vuoi un aiutino?
        • Anonimo scrive:
          Re: Par Condicio



          vantaggi di sicurezza



          per chi ?????

          Per chi la vuolese io non li voglio ?????


          Remote Attestation sarebbe possibile
          per

          un


          utente (client nonchè mittente) essere


          certo che il remailer si comporterà


          davvero nel rispetto della sua (del


          mittente) privacy,

          come ?????

          Sai come funzionano i remailer anonimi?si ma come riesci a certificare ??????pure col palladium quindigli stessi concetti di trust e controllo sono poco applicabili
          No per niente! Oggi puoi solo sperare che i
          nodi a cui ti colleghi non abbiano una
          versione "taroccata" in maniera tale che
          memorizzi il transito delle richieste,
          nonchè dei contenuti.richieste anonime comunque quindi
          Lo ripeto perchè sia
          chiaro : oggi puoi solo sperarlo, non
          puoi esserne certocol palladium cambia poco
          Enunciali.controlliprivacycensuraautenticazione certaper invece:niente perdite per le visa/mastercard


          proprietario MS ed ecco i vari


          Mozilla/Opera/Netscape belli che
          fregati



          in futuro si

          e perchè mai un webmaster dovrebbe prendersi
          la briga di inserire codice del tipo "if
          (browser != IE) then closeConnection" ?perche l'hardware lo permette piu facilmenteil soft piu tarrocabile quindi

          oggi poco

          Poco? conosco molti su questo forum che
          avrebbero da ridire sulla tua affermazione.
          Comunque poco o tanto che sia dipende solo
          dalla buona volontà dei webmaster di
          rispettare gli standard o menopuoi truccare le richieste o modificare il software per quei tag quindi


          3) DRM [cut]



          cerchiamo di capirci

          sono d'accordo col drm

          non concordo con i controlli

          Interessante contraddizioneintendo mi fornisci un congegno drm(niente inclusione nel pc)con quel congegno io posso guardare i file drmbenissimome ne frego dei tuoi file drmpoi quello che io faccio col mio computer sono solo ***** MIEInessuno deve permettersi di controllare


          TCPA e Palladium


          non fanno proprio niente senza il


          vostro consenso



          se io non voglio upgrade non vengo upgradato

          quindi ?????

          Quindi che? continuerai a farlo o non farlo
          quando e quanto vuoiSICURO ?????


          certamente non più di


          quanto non possano fare già oggi i vari s.o.


          di ogni genere.



          oggi non combinano proprio niente i vari os

          ESATTO!!!! Riesci a fare l'equazione da solo
          o vuoi un aiutino?IO DEVO DECIDERE COSA E COME UTILIZZARE
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio

            si ma come riesci a certificare ??????chiavi pubbliche/segrete quindi ?????che rideresequenze di bitmodificabili
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio
            dai post precedenti appare chiaro quello che ho sempre pensato: palladium e simili possono solo fornire una sicurezza illusoria. è il mito della fortezza: ti fa sentire sicuro e forse è difficile per il nemico entrarvi, ma se entra sui finito, poichè non hai difese dall'interno. craccare palladium sarà sicuramente più complicato che con il software attuale, ma una volta entrato il cracker avrà un potere enorme, in quanto sarà in grado di muoversi impunemente in un'area considerata totalmente sicura e quindi priva di ulteriori controlli. palladium è il frutto di una pessima filosofia in termini di sicurezza e probabilmente un successo commerciale in termini di marketing: mai come in questi giorni la gente si sente insicura. personalmente, preferisco muovermi sul terreno aperto, mantenendo una serena vigilanza (bushido).
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio

            dai post precedenti appare chiaro quello che
            ho sempre pensato: palladium e simili
            possono solo fornire una sicurezza
            illusoria. è il mito della fortezza: ti fa
            sentire sicuro e forse è difficile per il
            nemico entrarvi, ma se entra sui finito,
            poichè non hai difese dall'interno. craccare
            palladium sarà sicuramente più complicato
            che con il software attuale, ma una volta
            entrato il cracker avrà un potere enorme, in
            quanto sarà in grado di muoversi impunemente
            in un'area considerata totalmente sicura e
            quindi priva di ulteriori controlli.infatti moltiplica l'accesso ovunquedevi solo trovare la chiave segreta poco difficile
            palladium è il frutto di una pessima
            filosofia in termini di sicurezza e
            probabilmente un successo commerciale in
            termini di marketing: mai come in questi
            giorni la gente si sente insicura.
            personalmente, preferisco muovermi sul
            terreno aperto, mantenendo una serena
            vigilanza (bushido).una vigilanza costante costasoldi piu poca fiducia dei padroni che i controllori li fregano quindi
          • Quasar scrive:
            Re: Par Condicio
            - Scritto da: Anonimo
            dai post precedenti appare chiaro quello che
            ho sempre pensato: palladium e simili
            possono solo fornire una sicurezza
            illusoria. è il mito della fortezza: ti fa
            sentire sicuro e forse è difficile per il
            nemico entrarvi, ma se entra sui finito,
            poichè non hai difese dall'interno.Dipende
            craccare
            palladium sarà sicuramente più complicato
            che con il software attuale, ma una volta
            entrato il cracker avrà un potere enorme, in
            quanto sarà in grado di muoversi impunemente
            in un'area considerata totalmente sicura e
            quindi priva di ulteriori controlliQuesto IMHO non è propriamente vero (vedi la caratteristica denominata "curtained memory") a meno che tu non mi faccia un esempio pratico sul quale possa esprimere il mio parere
            palladium è il frutto di una pessima
            filosofia in termini di sicurezzaNon sono d'accordo. Perchè la filosofia è sbagliata?
            personalmente, preferisco muovermi sul
            terreno aperto, mantenendo una serena
            vigilanza (bushido).Qui invece sono totalmente d'accordo. Quello che non si capisce è che Palladium non ti impedisce di farlo e anzi ti fornisce qualche arma in più per farlo meglio
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio


            dai post precedenti appare chiaro quello che

            ho sempre pensato: palladium e simili

            possono solo fornire una sicurezza

            illusoria. è il mito della fortezza: ti fa

            sentire sicuro e forse è difficile per il

            nemico entrarvi, ma se entra sui finito,

            poichè non hai difese dall'interno.

            Dipendenon dipende sicuramente cosi quindipuo essere fermato su piu livelli comunque superati quelli
            Questo IMHO non è propriamente vero (vedi la
            caratteristica denominata "curtained
            memory")nascondere il nexus che intelligenza quindise devo mi taglio il processore circuito per circuito prima o poi dopo migliaia distrutti lo frego quindi

            palladium è il frutto di una pessima

            filosofia in termini di sicurezza

            Non sono d'accordo. Perchè la filosofia è
            sbagliata?perche la sicurezza e sbagliata quindi

            personalmente, preferisco muovermi sul

            terreno aperto, mantenendo una serena

            vigilanza (bushido).

            Qui invece sono totalmente d'accordo. Quello
            che non si capisce è che Palladium non ti
            impedisce di farlo e anzi ti fornisce
            qualche arma in più per farlo meglionascondendo le funzioni del sistema cosi non puoi verificare che succede ?????
          • Quasar scrive:
            Re: Par Condicio
            - Scritto da: Anonimo


            dai post precedenti appare chiaro
            quello che


            ho sempre pensato: palladium e simili


            possono solo fornire una sicurezza


            illusoria. è il mito della fortezza:
            ti fa


            sentire sicuro e forse è difficile per
            il


            nemico entrarvi, ma se entra sui
            finito,


            poichè non hai difese dall'interno.



            Dipende
            non dipende sicuramente cosi quindi
            puo essere fermato su piu livelli comunque
            superati quelliFinchè non mi fai esempi pratici posso solo risponderti : dipende

            Questo IMHO non è propriamente vero (vedi
            la

            caratteristica denominata "curtained

            memory")
            nascondere il nexus che intelligenza quindi
            se devo mi taglio il processore circuito per
            circuito prima o poi dopo migliaia distrutti
            lo frego quindiMa che discorsi : niente e nessuno può garantire nulla se il cracker entra in possesso fisicamente del computer


            palladium è il frutto di una pessima


            filosofia in termini di sicurezza



            Non sono d'accordo. Perchè la filosofia è

            sbagliata?
            perche la sicurezza e sbagliata quindiAh, ok, allora disinstalla il tuo antivirus e personal firewall, non usare più GPG, remailer, freenet e chiavi asimmetriche. Togli anche i firewall a protezione dei tuoi server, dimentica i tuoi fornitori di RBL e disinstalla il tuo programma anti-spam dal tuo server di posta..... spero di non essermi dimenticato nulla


            personalmente, preferisco muovermi sul


            terreno aperto, mantenendo una serena


            vigilanza (bushido).



            Qui invece sono totalmente d'accordo.
            Quello

            che non si capisce è che Palladium non ti

            impedisce di farlo e anzi ti fornisce

            qualche arma in più per farlo meglio
            nascondendo le funzioni del sistema cosi non
            puoi verificare che succede ?????Qui entriamo nel caso specifico dei s.o. closed, prime fra tutte ovviamente la microsoft. E arriviamo al nocciolo (reggiti forte) : io nel Trusted Computing vedo una possibile arma a favore del mondo open-source; invece di combattere TCPA e Palladium e invece di cercare di convincere i non addetti ai lavori che il TC è male, dovremmo invece far leva su di esso per richiamare l'attenzione sul fatto che non può esserci Computing veramente Trusted se non si ha la possibilità di vedere e modificare i componenti software e anche firmware di tutta l'architettura che lo compone
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio


            non dipende sicuramente cosi quindi

            puo essere fermato su piu livelli comunque

            superati quelli

            Finchè non mi fai esempi pratici posso solo
            risponderti : dipendese io supero le difese che rimane ?????il target ?????
            Ma che discorsi : niente e nessuno può
            garantire nulla se il cracker entra in
            possesso fisicamente del computerdi che ***** parliamo quindi
            Ah, ok, allora disinstalla il tuo antivirus
            e personal firewall, non usare più GPG,
            remailer, freenet e chiavi asimmetriche.
            Togli anche i firewall a protezione dei tuoi
            server, dimentica i tuoi fornitori di RBL e
            disinstalla il tuo programma anti-spam dal
            tuo server di posta..... spero di non
            essermi dimenticato nullail profilattico
            richiamare l'attenzione sul fatto che non
            può esserci Computing veramente Trusted se
            non si ha la possibilità di vedere e
            modificare i componenti software e anche
            firmware di tutta l'architettura che lo
            componevedere qualcosa non ti garantisce il risultato quindi
          • Quasar scrive:
            Re: Par Condicio




            Finchè non mi fai esempi pratici posso
            solo

            risponderti : dipende

            se io supero le difese che rimane ?????
            il target ?????vabè...

            Ma che discorsi : niente e nessuno può

            garantire nulla se il cracker entra in

            possesso fisicamente del computer

            di che ***** parliamo quindiDRM... Remote Attestation.... sicurezza in Internet....

            Ah, ok, allora disinstalla il tuo
            antivirus

            e personal firewall, non usare più GPG,

            remailer, freenet e chiavi asimmetriche.

            Togli anche i firewall a protezione dei
            tuoi

            server, dimentica i tuoi fornitori di RBL
            e

            disinstalla il tuo programma anti-spam dal

            tuo server di posta..... spero di non

            essermi dimenticato nulla

            il profilatticoMiseriaccia! hai proprio ragione!

            richiamare l'attenzione sul fatto che non

            può esserci Computing veramente Trusted se

            non si ha la possibilità di vedere e

            modificare i componenti software e anche

            firmware di tutta l'architettura che lo

            compone

            vedere qualcosa non ti garantisce il
            risultato quindivabè...
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio


            di che ***** parliamo quindi

            DRM... Remote Attestation.... sicurezza in
            Internet....se io non voglio la sicurezza che loro mi offrono che succede quindi ?????quindi ?????


            richiamare l'attenzione sul fatto che non


            può esserci Computing veramente Trusted se


            non si ha la possibilità di vedere e


            modificare i componenti software e anche


            firmware di tutta l'architettura che lo


            compone



            vedere qualcosa non ti garantisce il

            risultato quindi

            vabè...ti voglio vedere da intel a controllare i chip ogni circuito quindiquello che vedi poi non vuol dire che sia la realta quindi
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio

            ti voglio vedere da intel a controllare i
            chip ogni circuito quindisaresti sexy con quel coso da cosmonauta quindi;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio
            - Scritto da: Quasar[cut]

            personalmente, preferisco muovermi sul

            terreno aperto, mantenendo una serena

            vigilanza (bushido).

            Qui invece sono totalmente d'accordo. Quello
            che non si capisce è che Palladium non ti
            impedisce di farlo e anzi ti fornisce
            qualche arma in più per farlo meglioMmh....http://www.bsa.org/resources/2002-03-16.99.pdfpagina 12:"But TCPA is not enough [...]It is not beyond the wit of this industry to figureout a way of forcing down patches, and figuringout what the effect of those patches will be,de-conflicting their effects, and having them applied."Leggetelo pure tutto.Questo è un intervento di uno membro dell'entourage di Bush(Richard Clark) riguardo il TCPA.Te la chiami "serena vigilanza"? Siccome gli utenti non scaricano le patch l'industria è legittimata a trovare un sistema per *obbligare* l'utente(o meglio il suo PC) ad installarle? Interessante. Chi sa a cosa ci si riferisce per patch. E poi questo è fattibile senza un PC di fatto controllabileda remoto?Buon lavoro Quasar, lavoraccio il tuo!SalutiProspero
          • Quasar scrive:
            Re: Par Condicio


            Quello

            che non si capisce è che Palladium non ti

            impedisce di farlo e anzi ti fornisce

            qualche arma in più per farlo meglio

            Mmh....
            http://www.bsa.org/resources/2002-03-16.99.pd'azz! che tomo! ok, appena posso mi ci dedico e poi ti faccio sapere cosa ne penso (ammesso che ti interessi)[cut]
            Siccome gli
            utenti non scaricano le patch
            l'industria è legittimata a trovare un
            sistema per *obbligare* l'utente
            (o meglio il suo PC) ad installarle?
            Interessante. Chi sa a cosa ci si
            riferisce per patch. E poi questo è
            fattibile senza un PC di fatto controllabile
            da remoto?Certamente. Basta che chi produce software closed (prima fra tutti ovviamente la microsoft) programmi l'applicazione ad avere una sorta di scadenza periodica alla quale l'utente viene obbligato a connettersi per ottenere il rinnovo, pena il non funzionamento (o anche solo funzionamento incompleto) del software in questione (ivi compreso anche il s.o.). Non è una soluzione "completa" come quella ottenibile con Palladium, ma abbastanza efficace da ottenere discreti risultati. Molti programmi già lo fanno (es.: gli antivirus)
            Buon lavoro Quasar, lavoraccio il tuo!L'hai detto! accidenti a me e a quando ho avuto 'sta idea del cazzo! :(
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio


            ottenere il rinnovo, pena il non

            funzionamento (o anche solo funzionamento

            incompleto) del software in questione (ivi

            compreso anche il s.o.).
            A me sembra lapalissiano: un PC che si
            aggiorna automaticamente da remoto, senza
            chiedermi il permesso, senza che io possa
            impedirlo e che sulla base di questi
            aggiornamenti può mutare il suo
            funzionamento non è più il *mio* PC: diventa
            una specie di decoder multifunzione.non ti rispondera mai quindi
          • Quasar scrive:
            Re: Par Condicio
            - Scritto da: Anonimo

            si ma come riesci a certificare ??????
            chiavi pubbliche/segrete quindi ?????
            che ridere
            sequenze di bit
            modificabiliFinchè non ti sarai informato per bene sarà perfettamente inutile parlarne
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio



            si ma come riesci a certificare ??????

            chiavi pubbliche/segrete quindi ?????

            che ridere

            sequenze di bit

            modificabili

            Finchè non ti sarai informato per bene sarà
            perfettamente inutile parlarnespiega sentiamoil chip esegue delle istruzioniqueste istruzioni sono 10101010101010101010101010bene quindi sono leggibili/modificabilisolo piu difficilmente quindi
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio

            il chip esegue delle istruzioni
            queste istruzioni sono
            10101010101010101010101010
            bene quindi sono leggibili/modificabili
            solo piu difficilmente quindisi pensa impossibile perche cryptedteoreticamente si comunque dovendo avere applicazioni pratiche difficilmente si
          • Quasar scrive:
            Re: Par Condicio
            - Scritto da: Anonimo

            il chip esegue delle istruzioni

            queste istruzioni sono

            10101010101010101010101010

            bene quindi sono leggibili/modificabili

            solo piu difficilmente quindi
            si pensa impossibile perche crypted
            teoreticamente si comunque dovendo avere
            applicazioni pratiche difficilmente siQuindi secondo te tutta la crittografia è uno sforzo quasi inutile?
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio



            il chip esegue delle istruzioni


            queste istruzioni sono


            10101010101010101010101010


            bene quindi sono leggibili/modificabili


            solo piu difficilmente quindi

            si pensa impossibile perche crypted

            teoreticamente si comunque dovendo avere

            applicazioni pratiche difficilmente si

            Quindi secondo te tutta la crittografia è
            uno sforzo quasi inutile?il crypted elabora delle informazioni in plain textci siamo ?????se tu superi il crypt cosa ti ritrovi ?????non serve neanche superarlo devi solo copiare le chiavi
          • Quasar scrive:
            Re: Par Condicio
            - Scritto da: Anonimo



            il chip esegue delle istruzioni



            queste istruzioni sono



            10101010101010101010101010



            bene quindi sono
            leggibili/modificabili



            solo piu difficilmente quindi


            si pensa impossibile perche crypted


            teoreticamente si comunque dovendo
            avere


            applicazioni pratiche difficilmente si



            Quindi secondo te tutta la crittografia è

            uno sforzo quasi inutile?
            il crypted elabora delle informazioni in
            plain text
            ci siamo ?????
            se tu superi il crypt cosa ti ritrovi ?????
            non serve neanche superarlo devi solo
            copiare le chiavivabè...
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio


            non serve neanche superarlo devi solo

            copiare le chiavi

            vabè...tu ricevi un certo tipo di richiesta devi rispondere con un po di bytesse tu spedisci questi bytes quindi
          • Quasar scrive:
            Re: Par Condicio
            - Scritto da: Anonimo



            si ma come riesci a certificare
            ??????


            chiavi pubbliche/segrete quindi ?????


            che ridere


            sequenze di bit


            modificabili



            Finchè non ti sarai informato per bene
            sarà

            perfettamente inutile parlarne

            spiega sentiamoVolentieri, ma se parti dal presupposto che io mento o non capisco un ***** è perfettamente inutile che perda tempo a farlo. Inoltre io non voglio che la gente creda a quello che dico io perchè io potrei anche sbagliarmi di grosso; io vorrei che la gente si informasse di persona piuttosto che prendere per buono ciò che altra gente dice. Se poi vuoi davvero che te lo spieghi io, farò del mio meglio nei limiti dei 7800 caratteri di PI....
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio

            Se poi vuoi davvero che te lo spieghi io,non servetu dici che il sistema non puo essere truccato quindiio dico di si quindise io avessi ragione il sistema si puo truccare che te ne fai del palladium ?????perche se il sistema non fosse truccabile causerebbe tanti di quei guai che neanche pensitruccabile quindiinutile quindi
          • Quasar scrive:
            Re: Par Condicio
            - Scritto da: Anonimo

            Se poi vuoi davvero che te lo spieghi io,
            non serve
            tu dici che il sistema non puo essere
            truccato quindi
            io dico di si quindi
            se io avessi ragione il sistema si puo
            truccare che te ne fai del palladium ?????di nulla, certo
            perche se il sistema non fosse truccabile
            causerebbe tanti di quei guai che neanche
            pensiecco, dimmeli te
            truccabile quindi
            inutile quindivabè...
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio


            perche se il sistema non fosse truccabile

            causerebbe tanti di quei guai che neanche

            pensi

            ecco, dimmeli teper esempio i mafiosi encrypted dati quindi
          • Quasar scrive:
            Re: Par Condicio
            - Scritto da: Anonimo



            vantaggi di sicurezza





            per chi ?????



            Per chi la vuole

            se io non li voglio ?????Non li usi



            Remote Attestation sarebbe possibile

            per


            un



            utente (client nonchè mittente)
            essere



            certo che il remailer si comporterà



            davvero nel rispetto della sua (del



            mittente) privacy,


            come ?????



            Sai come funzionano i remailer anonimi?

            si ma come riesci a certificare ??????E' davvero una domanda? vuoi davvero che sia io a spiegartelo? non preferisci scoprirlo da solo leggendo come funziona nei dettagli il meccanismo?
            pure col palladium quindi
            gli stessi concetti di trust e controllo
            sono poco applicabili


            No per niente! Oggi puoi solo sperare che
            i

            nodi a cui ti colleghi non abbiano una

            versione "taroccata" in maniera tale che

            memorizzi il transito delle richieste,

            nonchè dei contenuti.

            richieste anonime comunque quindiNON sono anonime perchè arrivano da un IP Address. Quando parlo del software Freenet, non parlo di un applicativo che usa Freenet, parlo del software di Freenet ideato da Ian Clarke scritto in Java dal suo gruppo di programmatori, quel software che scarichi da freenet.sourceforge.net

            Lo ripeto perchè sia

            chiaro : oggi puoi solo sperarlo, non

            puoi esserne certo

            col palladium cambia pocoVabbè cosa vuoi che ti dica : rimani nell' ignoranza

            Enunciali.
            controlli
            privacy
            censura
            autenticazione certaMi sembrava di averti chiesto esempi pratici e non generici applicati al Web:controlli? di che?privacy? dove?censura? un sito che censura un visitatore??autenticazione certa? fammi capire : tu pretendi di entrare in casa d'altri (un sito) senza identificarti? tu ospiteresti a casa tua il primo sconosciuto che bussa alla tua porta?
            per invece:
            niente perdite per le visa/mastercardSe ti pare poco....



            proprietario MS ed ecco i vari



            Mozilla/Opera/Netscape belli che

            fregati





            in futuro si



            e perchè mai un webmaster dovrebbe
            prendersi

            la briga di inserire codice del tipo "if

            (browser != IE) then closeConnection" ?

            perche l'hardware lo permette piu facilmenteAh! così! solo tanto per fare! caspita, davvero brutta gente questi webmaster :D
            il soft piu tarrocabile quindi?? taroccabile?? via web?? cioe? :|


            oggi poco

            Comunque poco o tanto che sia dipende solo

            dalla buona volontà dei webmaster di

            rispettare gli standard o meno

            puoi truccare le richieste o modificare il
            software per quei tag quindiSi ma ancora non mi hai spiegato perchè un webmaster dovrebbe escludere a priori tutti i browser all'infuori di uno (o alcuni)



            3) DRM [cut]





            cerchiamo di capirci


            sono d'accordo col drm


            non concordo con i controlli



            Interessante contraddizione
            intendo mi fornisci un congegno drm
            (niente inclusione nel pc)
            con quel congegno io posso guardare i file
            drm
            benissimoScusa perchè i PVR che già esistono cosa credi che siano? e i lettori DVD, i cellulari, i lettori MP3? non ti è mai balenata l'idea che potrebbero essere dei computer con tanto di periferiche (integrate), s.o. , software di gestione, ecc...? Non hai mai pensato che con un case mini, una motherboard mini-itx con sk.video e audio integrate, un bel s.o. tipo freepia (derivato Linux) e software appositi tu avresti l'equivalente della mediabox annunciata da MS proprio in questi giorni? e perchè mai un simile apparecchio dovrebbe rimpiazzare in toto il PC tradizionale?


            se io non voglio upgrade non vengo
            upgradato


            quindi ?????



            Quindi che? continuerai a farlo o non
            farlo

            quando e quanto vuoi

            SICURO ?????Io no, tu invece si?
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio





            vantaggi di sicurezza







            per chi ?????





            Per chi la vuole



            se io non li voglio ?????

            Non li usiSICURO CHE POSSO DECIDERE ?????

            si ma come riesci a certificare ??????

            E' davvero una domanda? vuoi davvero che sia
            io a spiegartelo? non preferisci scoprirlo
            da solo leggendo come funziona nei dettagli
            il meccanismo?intendo dire spedisci un richiesta di certificazione poi aspetti che il ritorno sia quello che ti aspettichi ti dice che questo sia veritiero quindi

            richieste anonime comunque quindi

            NON sono anonime perchè arrivano da un IP
            Address.si comunque non e stato quel nodo a iniziare quella richiesta quindi
            controlli? di che?del computer
            privacy? dove?infatti
            censura? un sito che censura un visitatore??si
            autenticazione certa? fammi capire : tu
            pretendi di entrare in casa d'altri (un
            sito) senza identificarti? tu ospiteresti a
            casa tua il primo sconosciuto che bussa alla
            tua porta?il palladium si basa sull'ide ahce l'autenticazione sia certadico che puo essere comunque falsificata quindi

            per invece:

            niente perdite per le visa/mastercard

            Se ti pare poco.... considerando i diritti civili e i soldi scelgo i diritti civili
            Si ma ancora non mi hai spiegato perchè un
            webmaster dovrebbe escludere a priori tutti
            i browser all'infuori di uno (o alcuni)ignoranza ?????accordi ?????
            Scusa perchè i PVR che già esistono cosa
            credi che siano? e i lettori DVD, i
            cellulari, i lettori MP3? non ti è mai
            balenata l'idea che potrebbero essere dei
            computer con tanto di periferiche
            (integrate), s.o. , software di gestione,
            ecc...? Non hai mai pensato che con un case
            mini, una motherboard mini-itx con sk.video
            e audio integrate, un bel s.o. tipo freepia
            (derivato Linux) e software appositi tu
            avresti l'equivalente della mediabox
            annunciata da MS proprio in questi giorni? e
            perchè mai un simile apparecchio dovrebbe
            rimpiazzare in toto il PC tradizionale?il computer un intera gamma di funzionigli altri limitati quindi si cerca di limitare pure il pc



            se io non voglio upgrade non vengo upgradato



            quindi ?????





            Quindi che? continuerai a farlo o non farlo


            quando e quanto vuoi



            SICURO ?????

            Io no, tu invece si? considerando che parliamo di ms non mi fido piu di tanto quindi
          • Quasar scrive:
            Re: Par Condicio






            vantaggi di sicurezza









            per chi ?????







            Per chi la vuole





            se io non li voglio ?????



            Non li usi
            SICURO CHE POSSO DECIDERE ?????NO, non sono sicuro. Ma tu sei sicuro che invece non si può decidere? io baso le mie affermazioni su quanto ho capito leggendo di persona tutte le specifiche da cima a fondo. Tu su cosa basi la tua certezza? già lo so : sulla sfiducia incondizionata a microsoft. Ma tu pensi solo al mercato home consumer e al quasi-monopolio che la ms ha su quel mercato ma che oggigiorno è diventato solo uno dei tanti mercati che si appoggiano sull'architettura x86. Per il mercato home consumer potranno pure nascere piattaforme x86 gestite da remoto, per gli altri mercati questa è solo una barzelletta
            intendo dire spedisci un richiesta di
            certificazione poi aspetti che il ritorno
            sia quello che ti aspetti
            chi ti dice che questo sia veritiero quindiPalladium! è li apposta se vuoi utilizzarlo


            richieste anonime comunque quindi



            NON sono anonime perchè arrivano da un IP

            Address.
            si comunque non e stato quel nodo a iniziare
            quella richiesta quindi


            controlli? di che?
            del computerSenti ma me lo fai un esempio realistico di un sito web tradizionale che abbia davvero interesse a tagliare fuori PC che rifiutano di fornire la remote attestation?

            privacy? dove?
            infattiinfatti cosa!!!! sei pure contro la privacy?

            censura? un sito che censura un
            visitatore??
            siTi sei accorto che, ad esempio, Punto Informatico censura i propri utenti in base ad una policy da lei stabilita? è forse ingiusto, ingiustificato e illegittimo il suo comportamento? e anche se lo fosse, per farlo ha avuto bisogno di Palladium?

            autenticazione certa? fammi capire : tu

            pretendi di entrare in casa d'altri (un

            sito) senza identificarti? tu ospiteresti
            a

            casa tua il primo sconosciuto che bussa
            alla

            tua porta?
            il palladium si basa sull'ide ahce
            l'autenticazione sia certa
            dico che puo essere comunque falsificata
            quindiScusa, ma che diavolo stai dicendo! ma lo sai che la remote attestation si basa sul concetto dei certificati X509 e sulle firme digitali con chiave asimmetrica? tu sei in grado di falsificare queste cose?


            per invece:


            niente perdite per le visa/mastercard



            Se ti pare poco....
            considerando i diritti civili e i soldi
            scelgo i diritti civiliCome vuoi. Io preferisco scegliere entrambi

            Si ma ancora non mi hai spiegato perchè un

            webmaster dovrebbe escludere a priori
            tutti

            i browser all'infuori di uno (o alcuni)

            ignoranza ?????Ignoranza? cioè un webmaster potrebbe scrivere a sua insaputa del codice necessario a precludere determinati browser???
            accordi ?????Ah, dietrologia. Ok. Va bene. Tutti i webmaster del mondo pagati da ms per inserire detto codice. Davvero molto verosimile

            Scusa perchè i PVR che già esistono cosa

            credi che siano? e i lettori DVD, i

            cellulari, i lettori MP3? non ti è mai

            balenata l'idea che potrebbero essere dei

            computer con tanto di periferiche

            (integrate), s.o. , software di gestione,

            ecc...? Non hai mai pensato che con un
            case

            mini, una motherboard mini-itx con
            sk.video

            e audio integrate, un bel s.o. tipo
            freepia

            (derivato Linux) e software appositi tu

            avresti l'equivalente della mediabox

            annunciata da MS proprio in questi
            giorni? e

            perchè mai un simile apparecchio dovrebbe

            rimpiazzare in toto il PC tradizionale?
            il computer un intera gamma di funzioni
            gli altri limitati quindi si cerca di
            limitare pure il pc





            se io non voglio upgrade non
            vengo upgradato




            quindi ?????







            Quindi che? continuerai a farlo o
            non farlo



            quando e quanto vuoi





            SICURO ?????



            Io no, tu invece si?
            considerando che parliamo di ms non mi fido
            piu di tanto quindiVabbè non so te ma io mi sono stancato di ripeterti le stesse cose. Se non sai andare oltre queste spiegazioni generiche è inutile proseguire
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio







            vantaggi di sicurezza











            per chi ?????









            Per chi la vuole







            se io non li voglio ?????





            Non li usi

            SICURO CHE POSSO DECIDERE ?????

            NO, non sono sicuro.quindi se non fosse cosi ti rendi conto dei pericoli ?????
            Ma tu sei sicuro che
            invece non si può decidere?95%
            io baso le mie
            affermazioni su quanto ho capito leggendo di
            persona tutte le specifiche da cima a fondo.idem
            Tu su cosa basi la tua certezza? già lo so :
            sulla sfiducia incondizionata a microsoft.nel sistema
            Ma tu pensi solo al mercato home consumer e
            al quasi-monopolio che la ms ha su quel
            mercato ma che oggigiorno è diventato solo
            uno dei tanti mercati che si appoggiano
            sull'architettura x86. Per il mercato home
            consumer potranno pure nascere piattaforme
            x86 gestite da remoto, per gli altri mercati
            questa è solo una barzellettaio sono pure home consumer

            intendo dire spedisci un richiesta di

            certificazione poi aspetti che il ritorno

            sia quello che ti aspetti

            chi ti dice che questo sia veritiero
            quindi

            Palladium! è li apposta se vuoi utilizzarlole richieste possono essere FALSIFICATEperche altrimenti questo sistema puo causare tanti di quei guaise una richiesta puo essere FALSIFICATA perche serve ?????


            controlli? di che?

            del computer

            Senti ma me lo fai un esempio
            realistico di un sito web
            tradizionale che abbia davvero
            interesse a tagliare fuori PC che rifiutano
            di fornire la remote attestation?fornire registrazionigratis ovviamenteaccordi con msti puoi connettere solo col palladiumpoi verificano pure cose sul tuo computerche ***** DECIDO io qui ?????se poi decido che la mia privacy IMPORTANTE non posso utilizzare un ***** quindi


            privacy? dove?

            infatti

            infatti cosa!!!! sei pure contro la privacy?tu dicevi privacy dove ?????nel senso esiste la privacy ?????io dicevo infatti non esisteviva la privacy quindi


            censura? un sito che censura un

            visitatore??

            si

            Ti sei accorto che, ad esempio, Punto
            Informatico censura i propri utenti in base
            ad una policy da lei stabilita? è forse
            ingiusto, ingiustificato e illegittimo il
            suo comportamento? e anche se lo fosse, per
            farlo ha avuto bisogno di Palladium?censura nel senso di negare accesso per certe informazioni
            Scusa, ma che diavolo stai dicendo! ma lo
            sai che la remote attestation si basa sul
            concetto dei certificati X509 e sulle firme
            digitali con chiave asimmetrica? tu sei in
            grado di falsificare queste cose?possibilese non trovi le notizie nelle news vuol dire che non esiste quindi



            per invece:



            niente perdite per le
            visa/mastercard





            Se ti pare poco....

            considerando i diritti civili e i soldi

            scelgo i diritti civili

            Come vuoi. Io preferisco scegliere entrambiIMPOSSIBILE QUINDI


            Si ma ancora non mi hai spiegato perchè un


            webmaster dovrebbe escludere a priori tutti


            i browser all'infuori di uno (o alcuni)



            ignoranza ?????

            Ignoranza? cioè un webmaster potrebbe
            scrivere a sua insaputa del codice
            necessario a precludere determinati
            browser???possibile quindi

            accordi ?????

            Ah, dietrologia. Ok. Va bene. Tutti i
            webmaster del mondo pagati da ms per
            inserire detto codice. Davvero molto
            verosimilelicenza utilizzo software per esempiopagati manco un po quindi
            Vabbè non so te ma io mi sono stancato di
            ripeterti le stesse cose. Se non sai andare
            oltre queste spiegazioni generiche è inutile
            proseguireil sistema funziona in un certo modose tu ancora hai fiducia nel sistema bhe ricrediti quindi
          • Quasar scrive:
            Re: Par Condicio


            Ma tu sei sicuro che

            invece non si può decidere?
            95%ecco, e io sono sicuro al 95% che invece si può decidere

            io baso le mie

            affermazioni su quanto ho capito leggendo
            di

            persona tutte le specifiche da cima a
            fondo.
            idemvabè...

            Tu su cosa basi la tua certezza? già lo
            so :

            sulla sfiducia incondizionata a microsoft.
            nel sistema


            Ma tu pensi solo al mercato home consumer
            e

            al quasi-monopolio che la ms ha su quel

            mercato ma che oggigiorno è diventato solo

            uno dei tanti mercati che si appoggiano

            sull'architettura x86. Per il mercato home

            consumer potranno pure nascere piattaforme

            x86 gestite da remoto, per gli altri
            mercati

            questa è solo una barzelletta
            io sono pure home consumervabè...



            intendo dire spedisci un richiesta di


            certificazione poi aspetti che il
            ritorno


            sia quello che ti aspetti


            chi ti dice che questo sia veritiero

            quindi



            Palladium! è li apposta se vuoi
            utilizzarlo
            le richieste possono essere FALSIFICATE
            perche altrimenti questo sistema puo causare
            tanti di quei guai
            se una richiesta puo essere FALSIFICATA
            perche serve ?????vabè...



            controlli? di che?


            del computer



            Senti ma me lo fai un esempio

            realistico di un sito web

            tradizionale che abbia davvero

            interesse a tagliare fuori PC che
            rifiutano

            di fornire la remote attestation?
            fornire registrazioni
            gratis ovviamente
            accordi con ms
            ti puoi connettere solo col palladium
            poi verificano pure cose sul tuo computer
            che ***** DECIDO io qui ?????decidi se vuoi farti verificare o no
            se poi decido che la mia privacy IMPORTANTE
            non posso utilizzare un ***** quindivabè...



            privacy? dove?


            infatti



            infatti cosa!!!! sei pure contro la
            privacy?
            tu dicevi privacy dove ?????
            nel senso esiste la privacy ?????
            io dicevo infatti non esiste
            viva la privacy quinditoh! su questo siamo d'accordo!

            Ti sei accorto che, ad esempio, Punto

            Informatico censura i propri utenti in
            base

            ad una policy da lei stabilita? è forse

            ingiusto, ingiustificato e illegittimo il

            suo comportamento? e anche se lo fosse,
            per

            farlo ha avuto bisogno di Palladium?
            censura nel senso di negare accesso per
            certe informazioniperchè, i servizi solo per utenti registrati cosa sono?

            Scusa, ma che diavolo stai dicendo! ma lo

            sai che la remote attestation si basa sul

            concetto dei certificati X509 e sulle
            firme

            digitali con chiave asimmetrica? tu sei in

            grado di falsificare queste cose?
            possibile
            se non trovi le notizie nelle news vuol dire
            che non esiste quindivabè... dammele te le news allora. grazie




            per invece:




            niente perdite per le

            visa/mastercard







            Se ti pare poco....


            considerando i diritti civili e i soldi


            scelgo i diritti civili



            Come vuoi. Io preferisco scegliere
            entrambi
            IMPOSSIBILE QUINDIvabè...



            Si ma ancora non mi hai spiegato
            perchè un



            webmaster dovrebbe escludere a
            priori tutti



            i browser all'infuori di uno (o
            alcuni)





            ignoranza ?????



            Ignoranza? cioè un webmaster potrebbe

            scrivere a sua insaputa del codice

            necessario a precludere determinati

            browser???
            possibile quindivabè...


            accordi ?????



            Ah, dietrologia. Ok. Va bene. Tutti i

            webmaster del mondo pagati da ms per

            inserire detto codice. Davvero molto

            verosimile
            licenza utilizzo software per esempio
            pagati manco un po quindiah, allora non crumiri, stupidi. ok


            Vabbè non so te ma io mi sono stancato di

            ripeterti le stesse cose. Se non sai
            andare

            oltre queste spiegazioni generiche è
            inutile

            proseguire
            il sistema funziona in un certo modo
            se tu ancora hai fiducia nel sistema bhe
            ricrediti quindivabè...
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio



            Ma tu sei sicuro che


            invece non si può decidere?

            95%

            ecco, e io sono sicuro al 95% che invece si
            può deciderese ti revocano le chiavi che fai quindi ?????


            home consumer potranno pure nascere piattaforme


            x86 gestite da remoto, per gli altri mercati


            questa è solo una barzelletta

            io sono pure home consumer

            vabè...che risposta di livello quindi

            fornire registrazioni

            gratis ovviamente

            accordi con ms

            ti puoi connettere solo col palladium

            poi verificano pure cose sul tuo computer

            che ***** DECIDO io qui ?????

            decidi se vuoi farti verificare o noquindi accordi siti msio non sono piu libero di accedere quei sitimeglio quindi;)

            censura nel senso di negare accesso per

            certe informazioni

            perchè, i servizi solo per utenti registrati
            cosa sono?non in questo senso quindise c'e un database con siti che puoi accedere perche le chiavi sono registrate io posso accedere solo quei siti direi quindi


            Ah, dietrologia. Ok. Va bene. Tutti i


            webmaster del mondo pagati da ms per


            inserire detto codice. Davvero molto


            verosimile

            licenza utilizzo software per esempio

            pagati manco un po quindi

            ah, allora non crumiri, stupidi. okse licenca ms dice che non puoi fare niente senza che loro decidono come quando tu che decidi quindi
    • Anonimo scrive:
      Re: Par Condicio
      Oh, chi si rivede, Quasar.Uno tra i più strenui difensori di Palladium, con tutta probabilità con interessi *personali* nella faccenda, visto l'impegno che profonde nella questione. Non mi meraviglierei si trattasse proprio di persona sul libro paga di Microsoft, visto il livello di malafede intellettuale che riesce ad esprimere.Unico esempio: il fatto che in onore al copyright (che io rispetto moltissimo) si debba accettare una potenzialità di intrusione sul proprio PC, con tanto di controlli remoti sul proprio software installato è veramente incredibile. Non si tratta di paranoia: volete che riposti il link in cui si descrivono le disavventure dell'utente xbox? In ogni caso è inutile sottolineare le potenzialità positive di Palladium quando quelle negative sono così forti. Qualunque persona in buona fede sa che la genesi di questa tecnologia è il controllo del materiale coperto da copyright; la sicurezza è solo un "cavallo di Troia". Avremo un computer più sicuro con Palladium? Forse sì, solo che non sarà più un PC ma una sorta di decoder evoluto non più sotto il nostro controllo.SalutiProspero
      • Quasar scrive:
        Re: Par Condicio
        - Scritto da: Anonimo
        Oh, chi si rivede, QuasarSalute. Ma non avevi detto che mi avresti ignorato?
        Uno tra i più strenui difensori di
        Palladium, con tutta probabilità con
        interessi *personali* nella faccenda, visto
        l'impegno che profonde nella questione. Non
        mi meraviglierei si trattasse proprio di
        persona sul libro paga di MicrosoftTempo addietro ne eri convinto. Che è successo nel frattempo che ti ha fatto venire qualche dubbio?
        visto il livello di malafede intellettuale che
        riesce ad esprimere
        Unico esempio: il fatto che in onore al
        copyright (che io rispetto moltissimo) si
        debba accettare una potenzialità di
        intrusione sul proprio PC, con tanto di
        controlli remoti sul proprio software
        installato è veramente incredibileQuando ho mai asserito qualcosa di simile? tu continui con le tue accuse false e tendenziose in malafede (occhio che ora posso usare il grassetto!! ;) ). E poi : perchè non te la prendi anche con Internet? non è forse per "colpa" sua se riceviamo virus e spam? non è forse per colpa sua se è anche solo lontanamente pensabile che qualcuno da remoto possa prendere il controllo del nostro computer (cosa che già avviene anche senza palladium)? e perchè non te la prendi con la crittografia tutta? non è forse per "colpa" sua che è possibile fare cose come il "Sealed Storage" e la "Remote Attestation"? vediamo se una buona volta rispondi alle mie obiezioni invece di fare lo gnorri
        Non si tratta di paranoia: volete che riposti il
        link in cui si descrivono le disavventure
        dell'utente xbox?Si, bravo, continua a mescolare mele con acciughe. Te si che sei un esempio di obbiettività e attinenza! Te si che sai calarti nelle diverse realtà! Te si che non fai FUD. Quelli che obbiettano le tue convinzioni fanno FUD, tu invece no
        In ogni caso è inutile sottolineare le
        potenzialità positive di Palladium quando
        quelle negative sono così forti. Bene. Se ne sei convinto allora smetti anche di andare in auto o in moto che potenzialmente rischi di uccidere qualcuno. E se sei così preoccupato della tua indipendenza e privacy, smetti anche di usare il cellulare, che li davvero che puoi essere controllato in tutto e per tutto da sempre , li davvero che hai dell'hardware di cui non hai nemmeno le specifiche, hai del software che più closed non si può, hai dei chip (le SIM card) che contengono dei programmi di cui non hai la benchè minima idea di quello che fanno a tua insaputa
        Qualunque
        persona in buona fede sa che la genesi di
        questa tecnologia è il controllo del
        materiale coperto da copyrightLa persona in buona fede LO SA??? e come fa a saperlo?? perchè ha letto le FAQ di Mr. Anderson??? ROTFL
        Avremo un
        computer più sicuro con Palladium? Forse sì,
        solo che non sarà più un PC ma una sorta di
        decoder evoluto non più sotto il nostro
        controlloCi saranno gli uni e gli altri. Anzi, gli altri (computer che sono una sorta di decoder) già ci sono
        Saluti
        ProsperoStammi bene. Ora che ho il nick (veramente ce l'ho da un pezzo, ma insomma....) quando vuoi sai dove trovarmi, anche se in genere bazzico il Forum Informatico e basta
        • Anonimo scrive:
          Re: Par Condicio

          non è forse per "colpa" sua se riceviamo
          virus e spam?che problemoni
          non è forse per colpa sua se è
          anche solo lontanamente pensabile che
          qualcuno da remoto possa prendere il
          controllo del nostro computer (cosa che già
          avviene anche senza palladium)?un mezzo i geni sono quei ******* quindi
          e perchè non
          te la prendi con la crittografia tutta? non
          è forse per "colpa" sua che è possibile fare
          cose come il "Sealed Storage" e la "Remote
          Attestation"?trovi le chiavi che ci vuole quindi
          potenzialmente rischi di uccidere
          qualcuno.posso DECIDEREcol palladium poco invece quindi
          E se sei così preoccupato della
          tua indipendenza e privacy, smetti anche di
          usare il cellulare, che li davvero che puoi
          essere controllato in tutto e per tutto
          da sempre,da gente come teinoltre posso DECIDERE invece il computer molto piu importante di un coso del ***** per telefonarericatti: o utilizzi come ti dico io oppure non utilizzidov'e la liberta di decidere quindi
          li davvero che hai
          dell'hardware di cui non hai nemmeno le
          specifiche, hai del software che più closed
          non si può, hai dei chip (le SIM card) che
          contengono dei programmi di cui non hai la
          benchè minima idea di quello che fanno a tua
          insaputainfatti utilizzo pocchissimo quindi
          Ci saranno gli uni e gli altri.sicuro quindi
          • Quasar scrive:
            Re: Par Condicio
            - Scritto da: Anonimo

            non è forse per "colpa" sua se riceviamo

            virus e spam?
            che problemoni


            non è forse per colpa sua se è

            anche solo lontanamente pensabile che

            qualcuno da remoto possa prendere il

            controllo del nostro computer (cosa che
            già

            avviene anche senza palladium)?
            un mezzo i geni sono quei ******* quindiESATTO!!! un mezzo!!! Palladium è un mezzo, esattamente come Internet


            e perchè non

            te la prendi con la crittografia tutta?
            non

            è forse per "colpa" sua che è possibile
            fare

            cose come il "Sealed Storage" e la "Remote

            Attestation"?
            trovi le chiavi che ci vuole quindiMa sei serio e dici per ridere???

            potenzialmente rischi di uccidere

            qualcuno.
            posso DECIDERE
            col palladium poco invece quindiSBAGLIATO! puoi decidere tutto quello che vuoi, tranne di mentire quando accedi a servizi che non vogliono bugiardi e mistificatori

            E se sei così preoccupato della

            tua indipendenza e privacy, smetti anche
            di

            usare il cellulare, che li davvero che
            puoi

            essere controllato in tutto e per tutto

            da sempre,

            da gente come teLOL! davvero mi credi così potente? ti ringrazio per la considerazione!
            inoltre posso DECIDERE AH SI? cosa credi di poter decidere davvero in autonomia con un cellulare? te lo dico io : solo chi chiamare e da chi essere chiamato, e solo perchè chi ti fornisce il telefono e il software che ci gira sopra ha deciso di farti questa gentilezza
            invece il computer
            molto piu importante di un coso del *****
            per telefonare
            ricatti: o utilizzi come ti dico io oppure
            non utilizzi
            dov'e la liberta di decidere quindiLa libertà sta semplicemente nel fatto che le cose non stanno come dici te

            li davvero che hai

            dell'hardware di cui non hai nemmeno le

            specifiche, hai del software che più
            closed

            non si può, hai dei chip (le SIM card) che

            contengono dei programmi di cui non hai la

            benchè minima idea di quello che fanno a
            tua

            insaputa

            infatti utilizzo pocchissimo quindiCome preferisci. Pensa però che con un cellulare munito di TCPA sarebbe pensabile di creare meccanismi per i quali poter essere certi che gli apparecchi del gestore non memorizzano le tue telefonate

            Ci saranno gli uni e gli altri.
            sicuro quindiTi faccio un'altra equazione: io ne sono sicuro tanto quanto puoi essere davvero sicuro te del contrario
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio

            ESATTO!!! un mezzo!!! Palladium è un mezzo,
            esattamente come Internetinternet neutropoco neutro il palladium


            e perchè non


            te la prendi con la crittografia tutta? non


            è forse per "colpa" sua che è possibile fare


            cose come il "Sealed Storage" e la "Remote


            Attestation"?

            trovi le chiavi che ci vuole quindi

            Ma sei serioSISERVONO DELLE CHIAVI DI AUTENTICAZIONETROVI LE CHIAVI QUINDICI VOGLIONO DEI SOLDI PER ACQUISTARE E STUDIARE LE TECNOLOGIE
            e dici per ridere???sto pensando di iniziare sto nuovo bussiness di vendita di chiavi criptograffiche


            potenzialmente rischi di uccidere


            qualcuno.

            posso DECIDERE

            col palladium poco invece quindi

            SBAGLIATO! puoi decidere tutto quello che
            vuoise io collego il computer internet conessioni verifiche autorizzazionise non lo collego ?????niente funzionamenti ?????antenne wifi che poi passano sulle strade e aggiornano tutti quei computer poco conessi ?????che DECIDO io qui ?????quindi ?????
            , tranne di mentire quando accedi a
            servizi che non vogliono bugiardi e
            mistificatorinon utilizzo quei serviziquindi non mi serve palladiumperche lo devo comprare quindisentiamo quindi

            inoltre posso DECIDERE

            AH SI? cosa credi di poter decidere davvero
            in autonomia con un cellulare? te lo dico io
            : solo chi chiamare e da chi essere
            chiamato, e solo perchè chi ti
            fornisce il telefono e il software che ci
            gira sopra ha deciso di farti questa
            gentilezzail telefono serve per chiamare e ricevere quindi ?????se non lo posso utilizzare per questo quindi

            invece il computer

            molto piu importante di un coso del *****

            per telefonare

            ricatti: o utilizzi come ti dico io oppure

            non utilizzi

            dov'e la liberta di decidere quindi

            La libertà sta semplicemente nel fatto che
            le cose non stanno come dici teinvece silo sai per di piu

            infatti utilizzo pocchissimo quindi

            Come preferisci. Pensa però che con un
            cellulare munito di TCPA sarebbe pensabile
            di creare meccanismi per i quali poter
            essere certi che gli apparecchi del gestore
            non memorizzano le tue telefonatemodificare le chiavi vedi come registrano le telefonate io ricevo poi messaggio niente registrazioniQUESTO PERICOLOSO


            Ci saranno gli uni e gli altri.

            sicuro quindi

            Ti faccio un'altra equazione: io ne sono
            sicuro tanto quanto puoi essere
            davvero sicuro te del contrariole posizioni sono estreme quindiio diffidente tu invecechi sbaglia perche uno dei due sbagliaio ?????
          • Quasar scrive:
            Re: Par Condicio
            - Scritto da: Anonimo

            ESATTO!!! un mezzo!!! Palladium è un
            mezzo,

            esattamente come Internet
            internet neutro
            poco neutro il palladiumvabè...




            e perchè non



            te la prendi con la crittografia
            tutta? non



            è forse per "colpa" sua che è
            possibile fare



            cose come il "Sealed Storage" e la
            "Remote



            Attestation"?


            trovi le chiavi che ci vuole quindi



            Ma sei serio
            SI
            SERVONO DELLE CHIAVI DI AUTENTICAZIONE
            TROVI LE CHIAVI QUINDI
            CI VOGLIONO DEI SOLDI PER ACQUISTARE E
            STUDIARE LE TECNOLOGIEe te saresti quello che ha letto le specifiche di persona? VABE'....

            e dici per ridere???
            sto pensando di iniziare sto nuovo bussiness
            di vendita di chiavi criptograffichefammi sapere. eventualmente entriamo in società...



            potenzialmente rischi di uccidere



            qualcuno.


            posso DECIDERE


            col palladium poco invece quindi



            SBAGLIATO! puoi decidere tutto quello che

            vuoi
            se io collego il computer internet
            conessioni verifiche autorizzazioni
            se non lo collego ?????
            niente funzionamenti ?????vabè...
            antenne wifi che poi passano sulle strade e
            aggiornano tutti quei computer poco conessi
            ?????
            che DECIDO io qui ?????
            quindi ?????quindi...

            , tranne di mentire quando accedi a

            servizi che non vogliono bugiardi e

            mistificatori
            non utilizzo quei servizi
            quindi non mi serve palladium
            perche lo devo comprare quindi
            sentiamo quindiQuesto è un altro discorso. Non escluderei l'eventualità che ci possano essere motherboard con TCPA e motherboard senza



            inoltre posso DECIDERE



            AH SI? cosa credi di poter decidere
            davvero

            in autonomia con un cellulare? te lo dico
            io

            : solo chi chiamare e da chi essere

            chiamato, e solo perchè chi ti

            fornisce il telefono e il software che ci

            gira sopra ha deciso di farti questa

            gentilezza
            il telefono serve per chiamare e ricevere
            quindi ?????si ma te le equazioni proprio zero eh?
            se non lo posso utilizzare per questo quindiquindi


            invece il computer


            molto piu importante di un coso del
            *****


            per telefonare


            ricatti: o utilizzi come ti dico io
            oppure


            non utilizzi


            dov'e la liberta di decidere quindi



            La libertà sta semplicemente nel fatto che

            le cose non stanno come dici te
            invece si
            lo sai per di piuvabè...


            infatti utilizzo pocchissimo quindi



            Come preferisci. Pensa però che con un

            cellulare munito di TCPA sarebbe pensabile

            di creare meccanismi per i quali poter

            essere certi che gli apparecchi del
            gestore

            non memorizzano le tue telefonate
            modificare le chiavi vedi come registrano le
            telefonate io ricevo poi messaggio niente
            registrazioni
            QUESTO PERICOLOSOvabè...



            Ci saranno gli uni e gli altri.


            sicuro quindi



            Ti faccio un'altra equazione: io ne sono

            sicuro tanto quanto puoi essere

            davvero sicuro te del contrario
            le posizioni sono estreme quindi
            io diffidente tu invece
            chi sbaglia perche uno dei due sbaglia
            io ?????"lo scoprireeemo sooolo vivendooo...."Senti, guarda, lasciamo perdere che risparmiamo tempo entrambi, vàBye
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio


            internet neutro

            poco neutro il palladium

            vabè...perche non vuoi concordare su questo quindi

            SERVONO DELLE CHIAVI DI AUTENTICAZIONE

            TROVI LE CHIAVI QUINDI

            CI VOGLIONO DEI SOLDI PER ACQUISTARE E

            STUDIARE LE TECNOLOGIE

            e te saresti quello che ha letto le
            specifiche di persona? VABE'....spiega che ***** ci vuole ?????il sistema si basa sulla verifica del nexusbene lo si fregapoi raggiungi le chiavi e modifichi il software in modo da utilizzare quelle chiavi come vuoiche ci vuole quindi ?????

            se io collego il computer internet

            conessioni verifiche autorizzazioni

            se non lo collego ?????

            niente funzionamenti ?????

            vabè...5 anni e funzionano cosi quindi

            antenne wifi che poi passano sulle strade e

            aggiornano tutti quei computer poco conessi

            ?????

            che DECIDO io qui ?????

            quindi ?????

            quindi...spiega che cosa decido io qui quindi
            Questo è un altro discorso. Non escluderei
            l'eventualità che ci possano essere
            motherboard con TCPA e motherboard senzasicuro quindi


            : solo chi chiamare e da chi essere


            chiamato, e solo perchè chi ti


            fornisce il telefono e il software che ci


            gira sopra ha deciso di farti questa


            gentilezza

            il telefono serve per chiamare e ricevere

            quindi ?????

            si ma te le equazioni proprio zero eh?intendo dire il telefono serve per questogli altri circuiti fiamma ossidrica

            QUESTO PERICOLOSO

            vabè...che conversazione di livello quindi

            chi sbaglia perche uno dei due sbaglia

            io ?????

            "lo scoprireeemo sooolo vivendooo...."se io avessi ragione ?????ti piace il futuro quindi
        • Anonimo scrive:
          Re: Par Condicio
          - Scritto da: Quasar

          - Scritto da: Anonimo

          Oh, chi si rivede, Quasar

          Salute. Ma non avevi detto che mi avresti
          ignorato?Mah, a dire la verità era più un post diretto al forum che a te.In ogni caso non rifiuto la dialettica, purché si sia in buona fede.[cut]
          Quando ho mai asserito qualcosa di simile?
          tu continui con le tue accuse
          false e tendenziose in malafede (occhio che
          ora posso usare il grassetto!! ;) ). E poi :Mi sembra che tu abbia detto proprio questo: se vogliamo rispettare il copiright becchiamoci pure il DRM. Oppure cosa volevi dire?
          perchè non te la prendi anche con Internet?
          non è forse per "colpa" sua se riceviamo
          virus e spam? non è forse per colpa sua se è
          anche solo lontanamente pensabile che
          qualcuno da remoto possa prendere il
          controllo del nostro computer (cosa che già
          avviene anche senza palladium)? e perchè non
          te la prendi con la crittografia tutta? non
          è forse per "colpa" sua che è possibile fare
          cose come il "Sealed Storage" e la "Remote
          Attestation"? vediamo se una buona volta
          rispondi alle mie obiezioni invece di fare
          lo gnorriIo non faccio lo gnorri. L'argomentazione è ben semplice. Esistono delle minacce su internet, ma sono minacce esterne al mio PC. E' possibile difendersi appunto con la conoscenza del proprio PC e installano il software opportuno o le patch del caso. Però io utente ho ancora il pieno controllo della mia macchina. Nessuno può prendere il controllo del mio PC senza che abbia accesso fisico alla macchina oppure senza che io commetta delle imprudenze. Ben diversa è una macchina geneticamente costruita per permettere un controllo remoto indipendente dalla volontà dell'utente.

          Non si tratta di paranoia: volete che
          riposti il

          link in cui si descrivono le disavventure

          dell'utente xbox?

          Si, bravo, continua a mescolare mele con
          acciughe. Te si che sei un esempio di
          obbiettività e attinenza! Te si che sai
          calarti nelle diverse realtà! Te si che non
          fai FUD. Quelli che obbiettano le tue
          convinzioni fanno FUD, tu invece noNon è FUD. E' un fatto reale. Quanto esemplare dipende dai punti di vista.

          In ogni caso è inutile sottolineare le

          potenzialità positive di Palladium quando

          quelle negative sono così forti.

          Bene. Se ne sei convinto allora smetti anche
          di andare in auto o in moto che
          potenzialmente rischi di uccidere
          qualcuno. Esempio incongruo. Sono io che quido l'auto/moto e non per niente ho dovuto prendere la patente e così tutti. Non per niente c'è un'assicurazione obbligatoria, un codice della strada e dei vigili che ti possono multare se lo violi.
          E se sei così preoccupato della
          tua indipendenza e privacy, smetti anche di
          usare il cellulare, che li davvero che puoi
          essere controllato in tutto e per tuttoLo so perfettamente, ma l'uso di gestione informazioni sul cellulare è un millesimo rispetto a quello che avviene su di un PC. Basta un baracchino per intercettare la maggior parte delle chiamate (almeno qualche anno fa era così, non mi interesso della cosa).


          Qualunque

          persona in buona fede sa che la genesi di

          questa tecnologia è il controllo del

          materiale coperto da copyright

          La persona in buona fede LO SA??? e come fa
          a saperlo?? perchè ha letto le FAQ di Mr.
          Anderson??? ROTFLSemplice, è un sistema costruito per quello. Sistemi per garantire sicurezza e privacy esistono già. Basta un antivirus aggiornato, un firewall e un pizzico di prudenza e si ha una sicurezza al 99,9% (a livello client). Per quanto riguarda il discorso privacy/autenticazione già PGP risolve molti problemi. Mai fatto transazioni via internet con la tua banca?D'altronde se si cerca su internet altre iniziative analoghe (ce ne fu una nel 2000 riguardante i sistemi di storage) si vede che tutte erano dirette al controllo dei materiali coperti da copyright. Ti ripeto poi, come già ti dissi la volta scorsa, che non io, ma molti esperti e conoscitori di informatica a vari livelli (da Schneier al nostro Attivissimo) hanno individuato il vero scopo del sistema DRM/Palladium nel controllo/mutilazione dei PC al fine di imbrigliare l'uso del materiale multimediale coperto da copyright.SalutiProspero
          • Quasar scrive:
            Re: Par Condicio

            In ogni caso non rifiuto la dialettica,
            purché si sia in buona fede.Una cosa di cui non si potrà mai essere davvero certi, nè io di te nè tu di me....
            [cut]


            Quando ho mai asserito qualcosa di simile?

            Mi sembra che tu abbia detto proprio questo:
            se vogliamo rispettare il copiright
            becchiamoci pure il DRM. Oppure cosa volevi
            dire?Si, volevo dire quello. Ma non corrisponde a dire che "in onore al copyright si deve accettare una potenzialità di intrusione sul proprio PC, con tanto di controlli remoti sul proprio software installato" perchè nè il DRM nè tantomeno Palladium sono quella cosa li (IMHO ovviamente, sempre e comunque, sottinteso anche quando non esplicitamente detto...)

            perchè non te la prendi anche con

            Internet?

            L'argomentazione è
            ben semplice. Esistono delle minacce su
            internet, ma sono minacce esterne al mio PC.
            E' possibile difendersi appunto con la
            conoscenza del proprio PC e installano il
            software opportuno o le patch del caso.Bene. E su questo siamo d'accordo
            Però io utente ho ancora il pieno controllo della
            mia macchina. Nessuno può prendere il
            controllo del mio PC senza che abbia accesso
            fisico alla macchina oppure senza che io
            commetta delle imprudenze. Ben diversa è una
            macchina geneticamente costruita per
            permettere un controllo remoto indipendente
            dalla volontà dell'utenteE su questo invece, ovviamente, non siamo d'accordo. Nel senso che Palladium non è una cosa che ti impedisce o limita le azioni che hai descritto poc'anzi. Invece è una cosa che ti dà uno strumento di difesa in più che finora non esisteva. Una macchina palladium-compliant non è una macchina geneticamente costruita per permettere ecc.... Meno male che ora posso darti un riferimento al quale, suppongo, tu voglia dare credito maggiore che a me. Intendiamoci : va benissimo così. Tutto il puzzo che sto facendo su questa storia di TCPA/Palladium è volto a far entrare nella capoccia della gente che deve smetterla di fidarsi di chicchessia e semmai informarsi direttamente per quanto possibile. Segui il link alla pagina della EFF indicato nella notizia di PI. Vedrai che anche loro ti dicono chiaramente che Palladium non è nessuna di queste cose. Loro ti dicono chiaramente che l'unico aspetto che li preoccupa davvero e che secondo loro sarebbe da correggere è l'impossibilità di mentire quando un computer remoto chiede determinate informazioni sul nostro sistema; è possibile decidere di rifiutare di fornire queste informazioni ma non è possibile mentire. Ti dicono anche un'altra cosa minore riguardo alla fiducia del fatto che un computer TCPA-compliant lo sia davvero e senza "add-on" nascosti, caratteristica questa che è anche una delle mie perplessità riguardo TCPA, come ho avuto modo di scrivere nel recente passato (dopo di te ne ho parlato con altri.... insomma, mi sono dato da fare ;) )


            Non si tratta di paranoia: volete che

            riposti il


            link in cui si descrivono le
            disavventure


            dell'utente xbox?



            Si, bravo, continua a mescolare mele con

            acciughe. Te si che sei un esempio di

            obbiettività e attinenza! Te si che sai

            calarti nelle diverse realtà! Te si che
            non

            fai FUD. Quelli che obbiettano le tue

            convinzioni fanno FUD, tu invece no

            Non è FUD. E' un fatto reale. Quanto
            esemplare dipende dai punti di vista.Mi spiego meglio : certo che quanto accade con xbox è un fatto reale, ma non c'entra niente con il mondo x86. In questo senso il tuo accostamento tra i due "mondi" (xbox vs x86) ed il fatto che quanto asserisci non corrisponde al vero, trasforma le tue affermazioni in FUD. Ma il tuo unico "difetto" è quello di esserti fidato di qualcuno che ha mentito (Anderson). Ti farò un'affermazione ancora più spavalda: visto l'onnipresenza del link alle sue FAQ, non mi meraviglierei se, scava-scava, si scoprisse che anche tutti gli altri esperti (Attivissimo, ecc...) hanno fatto il tuo stesso sbaglio, senza mai informarsi di persona!!!!


            In ogni caso è inutile sottolineare le


            potenzialità positive di Palladium
            quando


            quelle negative sono così forti.



            Bene. Se ne sei convinto allora smetti
            anche

            di andare in auto o in moto che

            potenzialmente rischi di uccidere

            qualcuno.

            Esempio incongruo. L'analogia era atta a far presente che anche un'auto può potenzialmente essere usata malignamente. Qualunque cosa può essere usata malignamente, anche la più innocua. Una penna la posso usare per scrivere ma anche per cacciarla in un occhio a qualcuno

            E se sei così preoccupato della

            tua indipendenza e privacy, smetti anche
            di

            usare il cellulare, che li davvero che
            puoi

            essere controllato in tutto e per tutto

            Lo so perfettamente, ma l'uso di gestione
            informazioni sul cellulare è un millesimo
            rispetto a quello che avviene su di un PC.Forse, e magari per te e la maggioranza della popolazione mondiale (me compreso), ma conosco alcuni che usano il cell. anche per lavorare (io ho sviluppato un software per Nokia7650 che consente ad un agente di interfacciarsi con il gestionale dell'intranet aziendale)
            D'altronde se si cerca su internet altre
            iniziative analoghe (ce ne fu una nel 2000
            riguardante i sistemi di storage) si vede
            che tutte erano dirette al controllo dei
            materiali coperti da copyright.Vero, ma questa iniziativa non si limita a quello, anche se ne sarà probabilmente il primo utilizzatore. D'altronde proprio tu mi facesti notare come già WinXP preveda una libreria GDM che altro non è che una libreria atta a fornire DRM agli applicativi che vogliano farne uso. Quindi le due cose non vanno necessariamente di pari passo
            Ti ripeto
            poi, come già ti dissi la volta scorsa, che
            non io, ma molti esperti e conoscitori di
            informatica a vari livelli (da Schneier al
            nostro Attivissimo) hanno individuato il
            vero scopo del sistema DRM/Palladium nel
            controllo/mutilazione dei PC al fine di
            imbrigliare l'uso del materiale multimediale
            coperto da copyrightSi, e io ti feci notare come invece Schneier non fosse così categorico, bensì molto più sulla lunghezza d'onda del documento della EFF. Comunque sia, ti faccio di nuovo notare soprattutto che a me non me ne frega niente chi è chi dice queste cose; a me interessa che cosa si dice e quello che si dice sostanzialmente è "Palladium è male" e se qualcuno chiede "perchè?" gli viene risposto "perchè si!" oppure "perchè blablabla...." e via a snocciolare una serie di nozioni che se poi vai a leggere i documenti tecnici scopri essere una montagna di cazzate (le nozioni snocciolate, non i documenti tecnici...)
          • Anonimo scrive:
            Re: Par Condicio

            conosco alcuni che usano il cell. anche per
            lavorare (io ho sviluppato un software per
            Nokia7650 che consente ad un agente di
            interfacciarsi con il gestionale
            dell'intranet aziendale)il sogno di gente che vuole controllare
            qualcuno chiede "perchè?" gli viene risposto
            "perchè si!" oppure "perchè blablabla...." e
            via a snocciolare una serie di nozioni che
            se poi vai a leggere i documenti tecnici
            scopri essere una montagna di cazzate (le
            nozioni snocciolate, non i documenti
            tecnici...)dici ?????se per esempio feature un po di accesso riservato che poi viene utilizzato ?????
  • Anonimo scrive:
    I progetti e il mercato
    M$, Intel, AMD, IBM, discografici, produttori cinematografici e compagnia bella formano, messi insieme, un enorme potere economico.Possono indubbiamente cercare un controllo sul loro mercato e cercare di imporlo.Non dimentichiamo, pero', che il potere piu' grande nel mercato continua ad averlo il povero, bistrattato (o bisfrattato?) consumatore.Se il mercato non compra.. il progetto cade.Ora, lasciando che M$ & Co propongano pure i loro folli progetti, io mi auguro che finisca l'era dell'utonto, inteso come consumatore superficiale e disattento, che compra tutto cio' che *luccica* o va di "moda".
    • ilvago scrive:
      Re: I progetti e il mercato

      Ora, lasciando che M$ & Co propongano pure i
      loro folli progetti, io mi auguro che
      finisca l'era dell'utonto, inteso come
      consumatore superficiale e disattento, che
      compra tutto cio' che *luccica* o va di
      "moda".Certo, in economia si chiama "sovranità del consumatore", è una delle prime cose che insegnano a scuola o all'università e che molti non ricordano forse perchè hanno preparato l'esame in una settimana restando nell'ignoranza per sempre.Peccato che in un regime di monopolio è il monopolista a decidere tutto sul prodotto: sia la qualità che il prezzo; a questo punto il consumatore per esercitare la sua sovranità deve necessariamente rinunciare al prodotto, e la cosa può essere moooolto difficile se non impossibile.Se invece sei in una situazione di oligopolio la faccenda non cambia in quanto le aziende possono fare tranquillamente un cartello ( un accordo segreto a loro vantaggio ed a svantaggio della maggior parte dei consumatori ).Anche se non è il mio comportamento, non ci vedo niente di male nel comprare qualcosa che luccica o va di moda ( apprendo aggiornandomi dal web che il settore dei videogiochi è trainante, anche mamma MS lo sa, lei col suo DirectX e non solo ), è grave se invece si traggono conclusioni facili, cioè che ciò che luccica non è da comprare come dici tu o anche ciò che luccica è il meglio come pensa il tuo utonto, penso invece in mezzo ci siano un sacco di sfumature che non tutti riescono a cogliere nella contraddittorietà della realtà.Non saprei immaginare come andrà avanti la faccenda, ma calcola che moltissimi hanno un lettore DVD che è bloccato a zone, non è la stessa cosa di cui parla l'articolo però sono riusciti a inserire in case ed uffici un apparecchio che avrebbe dovuto partizionare in zone i consumatori, senza contare il fatto, per me piuttosto antipatico, che il lettore DVD si blocca sull'ultimo cambio di zona di una sequenza di cambi comunque finita; per fortuna la faccenda sembra sia stata neutralizzata ( almeno spero ) dal fatto che molti titoli in circolazione sono liberi da zona.Non so se sia una questione di disattenzione dell'utente, è vero che "ognuno è colpa di se stesso" ma ho purtroppo notato spesso che chi si occupa magari in modo fanatico ed ossessivo di una materia in particolare, come può essere l'informatica nel suo aspetto tecnologico ( ma non solo ), tende a ritenersi superiore di chi non è al passo con il suo livello di aggiornamento, e quindi ritiene "disattento" il consumatore che non compie le scelte ritenute "ottime" da chi invece è vittima di una chiusura mentale che per esempio lo porta a credere che il fattore di 40x sia il requisito necessariamente indispensabile per un masterizzatore.Inoltre la lista di nozioni tecniche per poter capire cosa c'è dentro un computer è talmente ampia da non permettere a chiunque di fare una scelta indipendente o etica ( e scusa sai, ma penso che prima di preoccuparsi dell'etica dell'acquirente del PC ci siano altre "etiche" più importanti come quelle sul lavoro e molte altre ancora ).Insomma, se le lavatrici e le automobili le fanno con meno bottoni ( senza contare quelli delle autoradio etc : ) ) e più facili da usare, ci sarà un motivo.C'è gente e ci sarà sempre più gente che vorrà comprare e usare il PC facilmente per fare qualcosa che sia diverso dal contemplarlo, ma per esempio mandare un'email a prescindere da quello che c'è dentro, a prescindere dal sistema operativo e purtroppo a prescindere da quello di cui si parla nell'articolo.Inoltre se molti sapessero come sono fatti molti prodotti alimentari o cosa ci mettono nelle salsicce, nessuno le comprerebbe, chissà di quanti prodotti tu sei un consumatore "disattento".Purtroppo penso che solamente un attivista o un politicante o una persona appassionata, impegnata, ( e con a disposizione molto molto tempo libero, e il tempo è denaro e qualcuno preferisce passare il suo tempo fuori di casa e lontano da un monitor ) oppure un hobbista come quelli che si montano e si smontano il motorino in garage pezzo per pezzo, penso che solamente questi abbiano la possibilità di non far parte del gruppo degli "utonti".Io sono vagamente aggiornato a sufficienza, e tra leggi per il copyright, "computer sicuri" e violazioni di brevetti vedo una grande nube nera in arrivo.Stiamo a vedere e in bocca al lupo!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: I progetti e il mercato
        - Scritto da: ilvago
        Peccato che in un regime di monopolio è il
        monopolista a decidere tutto sul prodotto:
        sia la qualità che il prezzo; a questo punto
        il consumatore per esercitare la sua
        sovranità deve necessariamente rinunciare al
        prodotto, e la cosa può essere moooolto
        difficile se non impossibile.

        Se invece sei in una situazione di
        oligopolio la faccenda non cambia in quanto
        le aziende possono fare tranquillamente un
        cartello ( un accordo segreto a loro
        vantaggio ed a svantaggio della maggior
        parte dei consumatori ).Non sono un economista, ma tu dimentichi che esistono i famigerati "sciacalli" (cosi' considerati dai grandi poteri economici) che ti sfornano HW ad hoc pur di sfondare e tirare su quattrini. Cosi' parrebbe funzionare il mercato.
        Anche se non è il mio comportamento, non ci
        vedo niente di male nel comprare qualcosa
        che luccica o va di moda ( apprendo
        aggiornandomi dal web che il settore dei
        videogiochi è trainante, anche mamma MS lo
        sa, lei col suo DirectX e non solo ), è
        grave se invece si traggono conclusioni
        facili, cioè che ciò che luccica non è da
        comprare come dici tu o anche ciò che
        luccica è il meglio come pensa il tuo
        utonto, penso invece in mezzo ci siano un
        sacco di sfumature che non tutti riescono a
        cogliere nella contraddittorietà della
        realtà.Io non dico che cio' che luccica non sia da comprare, dico che il consumatore medio dovrebbe munirsi di occhiali da sole per cercare di intravedere quanto e' grande il bastone che sta dietro lo sfavillio.Se il consumatore perde la sua arma, il controllo sul prodotto, diventa davvero solo un numero.. un numero imbrigliato.Ribadisco che il temine "utonto" non e' dispregiativo, ma provocatorio.
        Non so se sia una questione di disattenzione
        dell'utente, è vero che "ognuno è colpa di
        se stesso" ma ho purtroppo notato spesso che
        chi si occupa magari in modo fanatico ed
        ossessivo di una materia in particolare,
        come può essere l'informatica nel suo
        aspetto tecnologico ( ma non solo ), tende a
        ritenersi superiore di chi non è al passo
        con il suo livello di aggiornamento, e
        quindi ritiene "disattento" il consumatore
        che non compie le scelte ritenute "ottime"
        da chi invece è vittima di una chiusura
        mentale che per esempio lo porta a credere
        che il fattore di 40x sia il requisito
        necessariamente indispensabile per un
        masterizzatore.Ben venga il 40x.. e' solo una spinta per le aziende produttrici nel miglioramento della tecnologia.. anche se, in questo caso, inutile :PQui non si sta parlando di questo, ma di qualcosa di ben piu' grave, se convieni con me che l'informatica avra' in futuro un peso abbastanza forte nella vita della "persona comune".Qui si sta parlando del "controllo" sull'informatica in tutti i suoi aspetti, da quello comunicativo a quello di gestione sociale. Si prospetta, tra le righe, un possibile mezzo di controllo globale ed invasivo. Qui si parla di liberta' (informatica, ma non solo)
        (e scusa sai, ma penso che prima di
        preoccuparsi dell'etica dell'acquirente del
        PC ci siano altre "etiche" più importanti
        come quelle sul lavoro e molte altre ancoraTutte valide, nessuna esclusa.
        Insomma, se le lavatrici e le automobili le
        fanno con meno bottoni ( senza contare
        quelli delle autoradio etc : ) ) e più
        facili da usare, ci sarà un motivo.Certo.. l'utente stupido e' piu' facile da gestire.Oggi anche leggere le istruzioni del videoregistratore sembra diventato un peso insostenibile. Utonto non perche' scemo, ma perche' volontariamente ignorante.
        C'è gente e ci sarà sempre più gente che
        vorrà comprare e usare il PC facilmente per
        fare qualcosa che sia diverso dal
        contemplarlo, ma per esempio mandare
        un'email a prescindere da quello che c'è
        dentro, a prescindere dal sistema operativo
        e purtroppo a prescindere da quello di cui
        si parla nell'articolo.Terrificante.. terribile..se l'email sostituisse la posta ordinaria (e non mi sembra lontano dal farlo) sarebbe come se tutto cio' che spedisco fosse controllato dal sig. Posta... con potere di catalogare, di inviare o cestinare.E se penso che una schiera di consumatori disattenti potrebbero rendere cosi' il mio futuro... lasciate che io sbraiti contro di loro.(Non lo faccio solo per questioni informatiche.. sono uno sbraitatore professionista ;)
        Inoltre se molti sapessero come sono fatti
        molti prodotti alimentari o cosa ci mettono
        nelle salsicce, nessuno le comprerebbe,
        chissà di quanti prodotti tu sei un
        consumatore "disattento".Forse, ma io almeno, per quel che posso, cerco di informarmi sul "di che morte devo morire" ^__^
        Purtroppo penso che solamente un attivista o
        un politicante o una persona appassionata,
        impegnata, ( e con a disposizione molto
        molto tempo libero, e il tempo è denaro e
        qualcuno preferisce passare il suo tempo
        fuori di casa e lontano da un monitor )
        oppure un hobbista come quelli che si
        montano e si smontano il motorino in garage
        pezzo per pezzo, penso che solamente questi
        abbiano la possibilità di non far parte del
        gruppo degli "utonti".Non credo. Basta un *minimo* d'informazione, nessuno pretende che tutti debbano diventare onniscenti; basterebbe che le persone si mettessero in condizione di comprendere "un minimo" cio' che stanno facendo/usando, cosa sempre piu' rara. (specialmente nel mondo dell'informatica)
        Io sono vagamente aggiornato a sufficienza,
        e tra leggi per il copyright, "computer
        sicuri" e violazioni di brevetti vedo una
        grande nube nera in arrivo.

        Stiamo a vedere e in bocca al lupo!!!Crepi, dico io!!
      • Anonimo scrive:
        Re: I progetti e il mercato
        - Scritto da: ilvago[cut]
        Inoltre la lista di nozioni tecniche per
        poter capire cosa c'è dentro un computer è
        talmente ampia da non permettere a chiunque
        di fare una scelta indipendente o etica ( e
        scusa sai, ma penso che prima di
        preoccuparsi dell'etica dell'acquirente del
        PC ci siano altre "etiche" più importanti
        come quelle sul lavoro e molte altre ancora
        ).

        Insomma, se le lavatrici e le automobili le
        fanno con meno bottoni ( senza contare
        quelli delle autoradio etc : ) ) e più
        facili da usare, ci sarà un motivo.

        C'è gente e ci sarà sempre più gente che
        vorrà comprare e usare il PC facilmente per
        fare qualcosa che sia diverso dal
        contemplarlo, ma per esempio mandare
        un'email a prescindere da quello che c'è
        dentro, a prescindere dal sistema operativo
        e purtroppo a prescindere da quello di cui
        si parla nell'articolo.[cut]Te hai ragione ma c'è una cosa che io ripeto spesso, su questo ed altri forum, che mi sembra che non venga messa sufficientemente a fuoco.Molti dicono "A tante persone non interessa il PC in sé stesso, vogliono solo usarne alcune funzionalità. Non è giusto pretendere che qualunque utente debba conoscere le basi dell'informatica. Tizio vuole solo mandare mail, caio vuole solo acquisire video, Sempronio scrivere lettere. Perché devono conoscere il PC? Basta che siano in grado di fare quello che volgliono fare, con la minor fatica possibile. Viva gli automatismi, quindi, che rendono possibile tutto questo. L'utente dovrà imparare sempre meno e potrà usare il PC con sempre maggiore facilità. Questo è progresso".Questa argomentazione è semplicemente suicida e folle e si basa sulla errata convinzione che il PC sia un innocuo giocattolo od un elettrodomestico. Il PC è uno strumento polifunzionale, con la funzione - generica - di gestione delle informazioni. Già ora, ma sempre più in futuro, attraverso il PC passeranno *tante* informazioni e dati della nostra vita. Le transazioni bancarie, il bilancio familiare, le ricette mediche, la corrispondenza, le foto ed i filmati di famiglia, i bilanci aziendali, le bozze dei contratti, ecc. ecc.Pensare che l'utente abbia diritto di usare il PC senza imparare nulla è semplicemente sbagliato, per l'utente stesso e per gli altri, perché un uso errato e - appunto - troppo automatico è *pericoloso*. Non solo l'utente è ridotto al rango di scimpanzé in una attività così nobilmente umana come la gestione di informazioni, ma quest'ultima viene ad essere sottoposta a procedure e controlli che avvengono fuori dal campo d'azione dell'utente.Ricordatevi - e lo dico io che tengo in somma stima la facilità d'uso - che ad un certo punto automatismo significa "delega", delega di scelte a qualcun altro, cioè chi ha sviluppato il software o costruito il PC.Volete che ricordi alcuni dei danni creati dai simpatici automatismi di Outlook Express?SalutiProspero
    • dotnet scrive:
      Re: I progetti e il mercato
      - Scritto da: Anonimo

      M$, Intel, AMD, IBM, discografici,
      produttori cinematografici e compagnia bella
      formano, messi insieme, un enorme potere
      economico.guarda che quello già ce l'hanno da un po'... forse ora anche meno
      Possono indubbiamente cercare un controllo
      sul loro mercato e cercare di imporlo.ma perchè finite sempre coll'utilizzare parole come: imporre, controllo, spiare, ecc.. ???se la gente non rispetta i diritti d'autore, evidentemente qualcuno prima o poi prenderà dei provvedimenti...
      Non dimentichiamo, pero', che il potere piu'
      grande nel mercato continua ad averlo il
      povero, bistrattato (o bisfrattato?)
      consumatore.ed è proprio questa la chiave di successo di MS, IBM e tante altre aziende... anche più piccole
      Se il mercato non compra.. il progetto cade.bella scoperta
      Ora, lasciando che M$ & Co propongano pure i
      loro folli progetti,se ci rifletti un po', senza stare davanti al KDE :) , capirai che non sono poi così tanto folli
      io mi auguro che
      finisca l'era dell'utonto, inteso come
      consumatore superficiale e disattento, che
      compra tutto cio' che *luccica* o va di
      "moda".l'era dell'utonto è un'invenzione delle comunità linux... esistono infatti i programmatori e i consumatori del software... quest'ultimi formano la gente comune che è sempre più furba di quanto immagini.
      • Anonimo scrive:
        [OT] Re: I progetti e il mercato
        proporrei di non usare più il termine "utonto". infatti:== non è obbligatorio essere esperti in IT, anche se si usa un pc. quanti programmatori sono in grado di smontare e rimontare la testata di un motore di auto? eppure guidiamo tutti.== gli "utonti" dopo tutto non sono così tonti. il mercato, ovvero l'insieme dei consumatori, decide le sorti di un settore e tale meccanismo va rispettato, anche se non ci piace.== infine, se tutti fossero dei geek, il mondo sarebbe terribilmente noioso! ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT] Re: I progetti e il mercato
          - Scritto da: Anonimo
          proporrei di non usare più il termine
          "utonto". infatti:Utonto e' un mio brevetto (come da post precedente :))Non vuole essere assolutamente dispregiativo, ghettizzante e non sta per imbecille.Utonto e', per me, un modo buffo di indicare colui che _intenzionalmente_ non si cura di capire *un minimo* cio' che usa, pensando che sia inutile comprendere.. se riesce a fare lo stesso le poche cose che gli servono.Utonto != imbecille. Utonto = sveglio, ma consapevolmente, colpevolmente ignorante.Nel peggiore dei casi: utonto = colui che pensa di essere un genio quando in realta' conosce poco piu' di nulla.Fate come volete, per me l'ignoranza (intesa come l'assenza assoluta di volonta di conoscere.. anche poco) rimane un reato contro l'umanita' :)
          == non è obbligatorio essere esperti in IT,
          anche se si usa un pc. quanti programmatori
          sono in grado di smontare e rimontare la
          testata di un motore di auto? eppure
          guidiamo tutti.Infatti hai visto che sicurezza le strade!!!!Nessuno pretende l'onniscienza, ma un minimo.. ma proprio un minimo.. a questo punto potremmo anche elargire patenti senza esame.. tanto!! giusto??Poi coi punti facciamo il bingo; chi ha fatto l'incidente piu' grosso oggi? bravo, hai vinto un prosciutto!!
          == gli "utonti" dopo tutto non sono così
          tonti. il mercato, ovvero l'insieme dei
          consumatori, decide le sorti di un settore e
          tale meccanismo va rispettato, anche se non
          ci piace.Purtroppo e' cosi'.... ma lasciatemi almeno la soddisfazione di sbraitargli contro!! :P
          == infine, se tutti fossero dei geek, il
          mondo sarebbe terribilmente noioso! ;)Concordo!! :)'notte
      • Anonimo scrive:
        Re: I progetti e il mercato
        - Scritto da: dotnet

        - Scritto da: Anonimo



        M$, Intel, AMD, IBM, discografici,

        produttori cinematografici e compagnia bella

        formano, messi insieme, un enorme potere

        economico.

        guarda che quello già ce l'hanno da un
        po'... forse ora anche menoHo affermato il contrario?

        Possono indubbiamente cercare un controllo

        sul loro mercato e cercare di imporlo.

        ma perchè finite sempre coll'utilizzare
        parole come: imporre, controllo, spiare,
        ecc.. ???Perche' e' quello che in sostanza si appresta a fare questo "progetto". Tu veramente credi che lo fanno per proteggerti dai virus? :D oppure dai cracker brbrbrbr parrruraaaaaaa!!se non vuoi virus basta che non usi prodotti M$, altro che palladium!! il bello e' che i cracker a questo punto diventeranno loro, anzi avranno il brevetto per farlo :P
        se la gente non rispetta i diritti d'autore,
        evidentemente qualcuno prima o poi prenderà
        dei provvedimenti...Perche' secondo te il "diritto d'autore" e' qualcosa che e' sceso in terra per concessione divina ed e' quindi incontestabile?

        Non dimentichiamo, pero', che il potere piu'

        grande nel mercato continua ad averlo il

        povero, bistrattato (o bisfrattato?)

        consumatore.

        ed è proprio questa la chiave di successo di
        MS, IBM e tante altre aziende... anche più
        piccoleCioe' a dire? Mi vuoi far credere che Win98, il quale andava riavviato anche per aver cambiato solo l'ip di un DNS,era il miglior prodotto in circolazione e la sua qualita' ha fatto si' che il consumatore avveduto lo abbia portato al successo? Da quale pianeta vieni?

        Se il mercato non compra.. il progetto
        cade.

        bella scopertaPiaciuta e'? ;)

        Ora, lasciando che M$ & Co propongano

        pure i loro folli progetti,

        se ci rifletti un po', senza stare davanti
        al KDE :) , capirai che non sono poi così
        tanto folliWindowMaker, grazie. Perche' non sono folli, di grazia?

        io mi auguro che

        finisca l'era dell'utonto, inteso come

        consumatore superficiale e disattento, che

        compra tutto cio' che *luccica* o va di

        "moda".
        l'era dell'utonto è un'invenzione delle
        comunità linux...L'utonto e' colui che pensa di saper usare cose di cui in realta' capisce poco piu' di nulla. Non e' l'invenzione di nessuna comunita', e' un mio brevetto.
        esistono infatti i
        programmatori e i consumatori del
        software... quest'ultimi formano la gente
        comune che è sempre più furba di quanto
        immagini.me lo auguro, me lo auguro vivamente..per il momento di gente furba in questo campo ne incontro ben poca..
  • Anonimo scrive:
    nel frattempo in un paese lontano...
    Nel frattempo in un paese lontano lontano chiamato california ...http://biz.yahoo.com/rc/031002/tech_microsoft_security_3.htmlhihihih :D
    • Anonimo scrive:
      Re: nel frattempo in un paese lontano...
      - Scritto da: Anonimo
      Nel frattempo in un paese lontano lontano
      chiamato california ...
      http://biz.yahoo.com/rc/031002/tech_microsoft

      hihihih :DNon riderei tanto.Palladium e Co. potrebbero essere considerati come una soluzione a parte dei problemi.E come tali accettati dalla gente :(
  • Anonimo scrive:
    E' finita l'era del gratis...
    il mondo linux e di tutto il software gratis riesce ancora e a malapena a trascinare l'euforia della new economy del "tutto gratis" e dei soldi facili... ma solo per poco tempo oramai....credo che sia arrivata anche la sua ora.Effettivamente, come in ogni nuovo settore, l'avvio è caratterizzato sempre da zuccherini e regali... giusto per scuotere il mercato... ma quando il gioco si fa duro... ecco SCO e C.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' finita l'era del gratis...
      - Scritto da: Anonimo
      il mondo linux e di tutto il software gratis
      riesce ancora e a malapena a trascinare
      l'euforia della new economy del "tutto
      gratis" e dei soldi facili... ma solo per
      poco tempo oramai.

      ...credo che sia arrivata anche la sua ora.

      Effettivamente, come in ogni nuovo settore,
      l'avvio è caratterizzato sempre da
      zuccherini e regali... giusto per scuotere
      il mercato... ma quando il gioco si fa
      duro... ecco SCO e C.
      Se pensi che l'"anima" di Linux sia la gratuità temo che tu non abbia compreso niente di questo sistema operativo.SalutiProspero (che è uno che si è *comprato* la RedHat dalla 7.1 in poi: tu invece hai la licenza del software che usi?)
      • Anonimo scrive:
        Re: E' finita l'era del gratis...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        il mondo linux e di tutto il software
        gratis

        riesce ancora e a malapena a trascinare

        l'euforia della new economy del "tutto

        gratis" e dei soldi facili... ma solo per

        poco tempo oramai.



        ...credo che sia arrivata anche la sua
        ora.



        Effettivamente, come in ogni nuovo
        settore,

        l'avvio è caratterizzato sempre da

        zuccherini e regali... giusto per scuotere

        il mercato... ma quando il gioco si fa

        duro... ecco SCO e C.


        Se pensi che l'"anima" di Linux sia la
        gratuità temo che tu non abbia compreso
        niente di questo sistema operativo.ehm...scusa...ma... potresti mica dirmi qualìè la chiave di successo di linux...? ...sempre che di successo si possa parlare (0,6% dopo dodici anni)
        Saluti
        Prospero (che è uno che si è *comprato* la
        RedHat dalla 7.1 in poi: tu invece hai la
        licenza del software che usi?)che pollo che sei... e magari poi l'hai regalata agli amici... .mmazza che pollo...non vedi che il gratis fa acqua da tutti i fori ?
        • gian_d scrive:
          Re: E' finita l'era del gratis...
          - Scritto da: Anonimo

          che pollo che sei... e magari poi l'hai
          regalata agli amici... .mmazza che pollo...

          non vedi che il gratis fa acqua da tutti i
          fori ?allora i polli sono due perché anch'io mi sono comperato la red hatma queste cose non potrai mai capirle perciò è inutile che proviamo a illuminarti ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: E' finita l'era del gratis...
      - Scritto da: Anonimo
      il mondo linux e di tutto il software gratis
      riesce ancora e a malapena a trascinare
      l'euforia della new economy del "tutto
      gratis" e dei soldi facili... ma solo per
      poco tempo oramai.

      ...credo che sia arrivata anche la sua ora.

      Effettivamente, come in ogni nuovo settore,
      l'avvio è caratterizzato sempre da
      zuccherini e regali... giusto per scuotere
      il mercato... ma quando il gioco si fa
      duro... ecco SCO e C.si veramente duro se guardi all'andamento del fatturato dalla nascita di SCO a oggi (sono alla canna del gas) e lo hanno preso in quel posto a destra e a manca in germania dopo la denuncia da parte dei legali di alcuni della FSF hanno dovuto chidere il sito e la filale per non finire in tribunale!... vala vala! vai a nanna che e' tardi!
    • Anonimo scrive:
      Re: NON E' finita l'era del gratis...
      - Scritto da: Anonimo
      il mondo linux e di tutto il software gratishttp://www.linuxiso.orgci siamo ancora
  • Anonimo scrive:
    Il veccho hardware andrà a ruba
    Ragazzi tenetevi i vecchi pc senza palladium, perché fra un pò andranno a ruba! anche quelli con 66MHz di clock!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il veccho hardware andrà a ruba
      - Scritto da: Anonimo
      Ragazzi tenetevi i vecchi pc senza
      palladium, perché fra un pò andranno a ruba!
      anche quelli con 66MHz di clock!!!ahahah... ahahahah... non ti do più di 16 anni...
  • Anonimo scrive:
    L'introduzione graduale
    ...è il vero problema.Se questi signori volessero da un giorno all'altro vendere come PC un sistema che come funzionalità è più vicino ad una lavastoviglie fallirebbero sicuramente.Se però l'hardware palladium like comincerà a comparire qua e la quasi casualmente il discorso è diverso:...è uscita la nuova scheda videoXY00..supporta palladium, ma tanto lo tengo disattivato, e poi è l'unico pezzo palladium che possiedo.....ho cambiato HD con uno più grosso..idem...ho upgradato la cpu..idemE NNBB, i modelli senza palladium poco per volta scompariranno, e quei pochi che resteranno saranno di marche meno famose, magari percepite come meno affidabili.Idem per il software...Probabilmente per uno o due (o cinque) anni palladium entrerà nelle nostre case senza che cambi nulla, in modo tale che diventi sensazione comune: "non era così pericoloso come certi paranoici proclamavano", poi ..probabilmente ancora nulla...semplicemente cambieranno poco per volta le abitudini, e diventerà normale che il fornitore di un dato programma si colleghi al tuo PC per upgradarlo e correggere i bachi ...senza permesso. Oppure utilizzare la protezione palladium per fare operazioni di banca ...magari diventerà addirittura obbligatorio o percepito come "il modo giusto di fare le cose"...In breve: non è assolutamente detto che l'introduzione di palladium sarà una battaglia...ed è probabile che la "resistenza" debba durare anni per avere qualche effetto.
  • Anonimo scrive:
    L'introduzione graduale
    ...è il vero problema.Se questi signori volessero da un giorno all'altro vendere come PC un sistema che come funzionalità è più vicino ad una lavastoviglie fallirebbero sicuramente.Se però l'hardware palladium like comincerà a comparire qua e la quasi casualmente il discorso è diverso:...è uscita la nuova scheda videoXY00..supporta palladium, ma tanto lo tengo disattivato, e poi è l'unico pezzo palladium che possiedo.....ho cambiato HD con uno più grosso..idem...ho upgradato la cpu..idemE NNBB, i modelli senza palladium poco per volta scompariranno, e quei pochi che resteranno saranno di marche meno famose, magari percepite come meno affidabili.Idem per il software...Probabilmente per uno o due (o cinque) anni palladium entrerà nelle nostre case senza che cambi nulla, in modo tale che diventi sensazione comune: "non era così pericoloso come certi paranoici proclamavano", poi ..probabilmente ancora nulla...semplicemente cambieranno poco per volta le abitudini, e diventerà normale che il fornitore di un dato programma si colleghi al tuo PC per upgradarlo e correggere i bachi ...senza permesso. Oppure utilizzare la protezione palladium per fare operazioni di banca ...magari diventerà addirittura obbligatorio o percepito come "il modo giusto di fare le cose"...In breve: non è assolutamente detto che l'introduzione di palladium sarà una battaglia...ed è probabile che la "resistenza" debba durare anni per avere qualche effetto.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'introduzione graduale
      - Scritto da: Anonimo
      ...è il vero problema.
      Se questi signori volessero da un giorno
      all'altro vendere come PC un sistema che
      come funzionalità è più vicino ad una
      lavastoviglie fallirebbero sicuramente.

      Se però l'hardware palladium like comincerà
      a comparire qua e la quasi casualmente il
      discorso è diverso[cut]Questo è senz'altro vero. L'introduzione del "cappio" DRM/Palladium sarà estremamente lenta.Provate a parlare di Palladium ad un qualsiasi rivenditore hardware: vi guarderà con incredulità e vi risponderà: "Impossibile, se così fosse nessuno comprerebbe più PC".Ed è vero. Una introduzione repentina si risolverebbe in immediato flop, vista la (deprecabile) abitudine dela stragrande maggioranza degli utenti di scopiazzare a man bassa software, musica e film (intendiamoci, i prezzi grotteschi imposti dalle major aiutano molto in questo senso).Invece le limitazioni verranno introdotte con grandissima lentezza. Infatti poiché il sistema funzioni è indispensabile che la trappola scatti quando tutti o quasi tutti gli utenti hanno ormai software e hardware Palladium-compliant e quello non tale non sia più in commercio.Del resto anche un comunicato ufficiale Microsoft di qualche mese fa parlava chiaramente di introduzione graduale. La tecnica che sarà usata sarà sempre la stessa: convincere il grande pubblico del contrario della realtà. Palladium verrà contrabbandato come il sistema che permette all'utente la verà libertà e la vera privacy, in quanto sistema "sicuro". I limiti verranno dopo. Intendiamoci, non è che approvi lo sfrenato traffico di materiale illegale, ma il prezzo per impedirlo mi sembra troppo alto.SalutiProspero
    • kensan scrive:
      Re: L'introduzione graduale
      - Scritto da: Anonimo[cut]Discorso ineccepibile, sono da anni che lo sostengo, in realtà la situazione è di molto cambiata dai tempi del codice nel uP, allora il mondo dei pc era fatto da gente abbastanza in gamba, attualmente è fatto da ignoranti in materia e quindi mettergli la catena senza che se ne rendano costo è piuttosto banale.
      In breve: non è assolutamente detto che
      l'introduzione di palladium sarà una
      battaglia...ed è probabile che la
      "resistenza" debba durare anni per avere
      qualche effetto.La resistenza ci sarà solo da parte di gentaglia come me e te (credo), una minoranza, il popolo non si opporrà. Il bello è che tutto il baraccone che la gente si porta sulle spalle diventerà di punto in bianco vincolato pesantemente.Chi si è fatto la patente europea (EUCD) opure che mangia pane e windows ha anche affidato se stesso nelle pelose mani di M$ che potrà tirare la catena a piacimenti in conformità delle proprie politiche di marketing, in posizione di monopolio, appoggiata dal governo americano e da tutte quelle leggiucole che per il terrorismi ti chiedono l'iride anche per muovere il mouse con tanto di invio dei dati al grande fratello.
  • Anonimo scrive:
    Tanto si beccheranno i virus di windows
    Dato che il sistema operativo sarà senzaltro targato microsoft questi sistemi saranno continuamente bersagliati da virus, spyware, dialer e chi più ne ha più ne metta.Per non parlare poi del fatto che grazie a questa backdoor e alle vulnerabilità che sicuramente salteranno fuori un giorno dopo la messa in vendita, un sacco di gentaglia potrà spiare nel pc degli utenti.
  • Anonimo scrive:
    Assurdo!!
    E perche' non dara anche l'oppurtunita' alle forze speciali degli stilisti di entrare in casa a controllare se ho comprato articoli con il marchio tarocco?Oppure dare l'opportunita' agli editori di entrare in casa di tutti alla ricerca di libri fotocopiati?Comunque sarabbe una bella mossa.Darebbe il via a nuove aziende che producono pc al servizio degli utenti e non delle aziende che li producono.
  • Anonimo scrive:
    Non lo comperiamo...
    Scommettiamo che ci sarà qualche alternativa... e se c'è sono finiti.
    • gian_d scrive:
      Re: Non lo comperiamo...
      - Scritto da: Anonimo
      Scommettiamo che ci sarà qualche
      alternativa... e se c'è sono finiti.l'alternativa penso si chiami Asia ma in generale interesserà tutto il terzo mondo. il palladium ha dei costi insostenibili per le aree dove la nuova tecnologia deve ancora diffondersi. non credo che si voglia dare un calcio ad ogni possibilità di espansione del mercato e qui andranno le tecnologie a basso costo.Certo c'è il rischio che per una decina d'anni nei paesi occidentali possiamo restarne tagliati fuori, ma penso che se non ci faranno il lavaggio del cervello alla fine ne usciremo fuori.In ogni modo ho i miei dubbi che i produttori di hardware siano intenzionati a seguire fedelmente i big delle software house e simili, penso e spero che restino due mercati paralleli
      • Anonimo scrive:
        Re: Non lo comperiamo...
        esatto, anche io la penso così. probabilmente, oltre ai computer senza palladium per l'asia e il terzo mondo (che però forse potremmo usare anche noi), ci saranno workstation professionali ove il sistema non ci sarà o sarà disinseribile, visto che un programmatore, se non altro per proteggere il proprio lavoro, non potrà accettare "grandi fratelli" nel proprio pc. il tutto porterà semplicemente ad una segmentazione ulteriore del mercato, come l'introduzione dei 64 bit. il che non è detto che sia un male!
        • gian_d scrive:
          Re: Non lo comperiamo...
          - Scritto da: Anonimo
          esatto, anche io la penso così.
          probabilmente, oltre ai computer senza
          palladium per l'asia e il terzo mondo (che
          però forse potremmo usare anche noi),questo secondo me è il più grosso punto interrogativo, naturalmente mi riferisco al settore dei pc. Se hai presente la difficoltà di reperire per le persone comuni - almeno sotto casa - hardware con certe caratteristiche e, soprattutto senza software preinstallato, non ci vuole molto a prevedere che nella maggior parte delle rivendite, specie quelle stile discount, sarà impossibile reperire hardware senza palladiumA meno che non ci facciamo un viaggetto in Cina ad acquistarlo lì ;-)
          ci
          saranno workstation professionali ove il
          sistema non ci sarà o sarà disinseribile,
          visto che un programmatore, se non altro per
          proteggere il proprio lavoro, non potrà
          accettare "grandi fratelli" nel proprio pc.
          il tutto porterà semplicemente ad una
          segmentazione ulteriore del mercato, come
          l'introduzione dei 64 bit. il che non è
          detto che sia un male!immagino che questo resterà un mercato aperto, a meno che i produttori di hardware non siano degli autolesionisti, tuttavia è un segmento che comporta costi elevati che la gente normale non potrà permettersi, perciò alla fine il tca/p resta la soluzione più comoda per tanta gente.mi auguro che il mercato home risponda picche, allora il tutto si rivelerà un flop, però secondo me occorrono almeno 4-6 anni per un riassetto. Un tempo sufficiente per dare eventualmente un colpo di grazia a tutti i progetti apertiTeniamoci stretti i nostri desktop!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non lo comperiamo...
      - Scritto da: Anonimo
      Scommettiamo che ci sarà qualche
      alternativa... e se c'è sono finiti.Lo comprerete, oh se lo comprerete...Le alternative ci sono da prima che esistesse Windows (Macintosh, per esempio), quasi tutte superiori al "puzzle" di redmond come prestazioni e affidabilità Eppure la gggente continua a comprare ( e piratare) sempre e solo Windows. Perché? Perchè non conosce altro, perché "ce l'ha mio cuggino", perché "lo usano tutti", perché fondamentalmente il successo di Microsoft si basa sull'ignoranza dei clienti.E continuerete a comprarlo.....
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Non lo comperiamo...
        - Scritto da: Anonimo
        Lo comprerete, oh se lo comprerete...
        Le alternative ci sono da prima che
        esistesse Windows (Macintosh, per esempio),
        quasi tutte superiori al "puzzle" di redmond
        come prestazioni e affidabilità Eppure la
        gggente continua a comprare ( e piratare)
        sempre e solo Windows. Perché? Perchè non
        conosce altro, perché "ce l'ha mio cuggino",
        perché "lo usano tutti", perché
        fondamentalmente il successo di Microsoft si
        basa sull'ignoranza dei clienti.
        E continuerete a comprarlo.....Temo che tu abbia ragione, il fatto è che non si usa win per quel che vale ma per quel che rappresenta e le questioni tecniche sono estranee alla rappresentazione. Poi è normale nella nostra società comportarsi in questo modo, nella moda si guarda pochissimo la qualità ma si giudica secondo valori che definirei "sociali".
        • Anonimo scrive:
          Re: Non lo comperiamo...
          - Scritto da: Sandro kensan

          - Scritto da: Anonimo


          Lo comprerete, oh se lo comprerete...

          Le alternative ci sono da prima che

          esistesse Windows (Macintosh, per
          esempio),

          quasi tutte superiori al "puzzle" di
          redmond

          come prestazioni e affidabilità Eppure la

          gggente continua a comprare ( e piratare)

          sempre e solo Windows. Perché? Perchè non

          conosce altro, perché "ce l'ha mio
          cuggino",

          perché "lo usano tutti", perché

          fondamentalmente il successo di Microsoft
          si

          basa sull'ignoranza dei clienti.

          E continuerete a comprarlo.....

          Temo che tu abbia ragione, il fatto è che
          non si usa win per quel che vale ma per quel
          che rappresenta e le questioni tecniche sono
          estranee alla rappresentazione. Poi è
          normale nella nostra società comportarsi in
          questo modo, nella moda si guarda pochissimo
          la qualità ma si giudica secondo valori che
          definirei "sociali".Tuto giusto, ma dimentichi l'ignoranza (in senso buono) che spinge la gente a uscirsene con frasi come: "Prendo una Punto perché anche se la Yaris è meglio, non si trovano i pezzi di ricambio", per poi scoprire che la Toyota ha una rete di distribuzione e assistenza che funziona 24 ore su 24!La stessa cosa succede con i S.O.: "A Linux e Mac mancano i programmi". Chi ha Linux o Mac sa che non è vero, ma vaglielo a dire a chi si lamenta che su Linux non potrebbe usare QuarkXpress e poi usa il PC per scrivere e navigare in internet....
      • Anonimo scrive:
        Re: Non lo comperiamo...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Scommettiamo che ci sarà qualche

        alternativa... e se c'è sono finiti.

        Perché? Perchè non
        conosce altro, perché "ce l'ha mio cuggino",
        perché "lo usano tutti", perché...con linux non posso giocare a Broken Sword 3 :p
  • Anonimo scrive:
    Ma Apple...
    ma è vero che Apple non prenderà parte al progetto Palladium? Avete link/interviste/quant'altro? Perché se è così mi sa che faranno affari d'oro :| Ci sono altri grandi aziende che hanno preso la stessa decisione?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma Apple...
      - Scritto da: Anonimo
      ma è vero che Apple non prenderà parte al
      progetto Palladium? Avete
      link/interviste/quant'altro? Perché se è
      così mi sa che faranno affari d'oro :| Ci
      sono altri grandi aziende che hanno preso la
      stessa decisione?Il link con le dichiarazioni di Stivgiòbs è stato postato una decina di volte, Apple NON aderirà a Palladium né a nessuna forma di controllo del TUO computer.Gli affari d'oro non li faranno finché esistono Microsoft e l'ignoranza (nel senso di ignorare...), fin'ora Bill ha venduto c@cc@ ed è diventato l'uomo più ricco del mondo, la gente compra quello che gli metti davanti e Bill è un grandissimo venditore, è riuscito a vendere a IBM un DOS che neanche aveva ancora!!! E poi c'è chi è convinto che l'abbia scritto lui LOL.Se solo sapesse fare il software come riesce a venderlo.....
  • Anonimo scrive:
    Basta con la pirateria e linux
    ...non ne possiamo più di sentire parlare sempre di queste sciocchezze... che li mandino in galera questi pirati del linux che stanno distruggendo il mondo con i loro virus di m*rda.Finalmente sento parlare di protezione vera in questo sito di informatica.Viva la sicurezza, abbasso la pirateria e la delinquenza informatica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta con la pirateria e linux
      - Scritto da: Anonimo
      ...non ne possiamo più di sentire parlare
      sempre di queste sciocchezze... che li
      mandino in galera questi pirati del linux
      che stanno distruggendo il mondo con i loro
      virus di m*rda.

      Finalmente sento parlare di protezione vera
      in questo sito di informatica.

      Viva la sicurezza, abbasso la pirateria e la
      delinquenza informatica.ROTFL, qualcuno mi aiuti a rialzarmi!!!
    • kensan scrive:
      Re: Basta con la pirateria e linux
      - Scritto da: Anonimo
      Finalmente sento parlare di protezione vera
      in questo sito di informatica.

      Viva la sicurezza, abbasso la pirateria e la
      delinquenza informatica.Che simpaticone che sei...^_^Vuoi Trollare? presumo di si, non mi pare che ti paghino per dire queste grandiosità, penso sia una tua passione personale.E, se mi è concesso, di che sicurezza parli?
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta con la diffamazione
      - Scritto da: Anonimo
      ...non ne possiamo più di sentire parlare
      sempre di queste sciocchezze... che li
      mandino in galera questi pirati del linux
      che stanno distruggendo il mondo con i loro
      virus di m*rda.io LAVORO con linux .TU sei pronto per una bella denuncia per diffamazione ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta con la diffamazione

        io LAVORO con linux .

        TU sei pronto per una bella denuncia per
        diffamazione ?Diffamazione?mica sei stato offeso
    • kensan scrive:
      Re: Basta ...(Link interessanti)
      - Scritto da: Anonimo
      Viva la sicurezza, abbasso la pirateria e la
      delinquenza informatica.^_^ Ci sono molti articoli che ti spiegano come funziona Palladium, attivissimo ne ha scritti alcuni, sul mio sito c'è pure un articolo con il primo link molto interessante dai un'occhiata(kensan.it).
    • Salvatopo scrive:
      ATTENTI AL TROLL :P
      Non aggiungo nulla... :)
    • Anonimo scrive:
      Re: GIUSTO !!!
      Abbasso Linux viva OpenBeOS !!!BrUtE AiD
  • Anonimo scrive:
    il problema non e' MS e' Intel
    ho letto un sacco di post su questa cosa e in parte e' fumo perche' non sappiamo esattamente cosa sara' in grado di fare questo sistema (ora, tra sei mesi, tra 10 anni dove si va una volta presa questa strada?).Comunque vedo un gran parlare di MS. Ma a me quello che spaventa di piu' e' Intel, cioe' il fatto che in questo sistema sia coinvolto l'hardware del pc.Se io compro un pc ci puo' essere su il SO piu' cazzuto e blindato del mondo, mi ruga pero' formatto tutto e ci metto quello che mi pare e sono a posto.Ma se il pc stesso e' blindato non lo posso fare. Se mi vanno a ravanare nell'hardware non ci posso fare niente. Il mio software "pulito" non ci gira e non ho mezzi per fare alcuna modifica.Blindatemi pure il software e ci sara' sempre un modo per girarci intorno, ma se mi blindate l'hardware sono col culo a terra!
    • Anonimo scrive:
      Re: il problema non e' MS e' Intel
      questo lo hanno capito benissimo! ed è appunto la ragione per cui blindano l'hw.
    • kensan scrive:
      Re: il problema non e' MS e' Intel
      - Scritto da: Anonimo
      ho letto un sacco di post su questa cosa e
      in parte e' fumo perche' non sappiamo
      esattamente cosa sara' in grado di fare
      questo sistema (ora, tra sei mesi, tra 10
      anni dove si va una volta presa questa
      strada?).Certamente, a parte la lotta a tutto campo tra gli Hacker e il sistema Xbox su cui può girare Linux se M$ sganciasse le chiavi.In mancanza delle chiavi si può cracckare la Xscatola, così come nel futuro Longhorn si può tentare il crack ma gli inconvenienti e le reazioni fanno parte del passato ormai:gli Hacker trovano il baco, lo sfruttano, fanno girare sw non protetto (Linux), tu ti colleghi a internet (nel caso particolare al servizio Live di M$) e la M$ ti spiana l'HD togliendo e mettendo i file che ti annullano la tua installazione libera.Quindi la domanda non è dove si va ma dove si è andati...
      Comunque vedo un gran parlare di MS. Ma a me
      quello che spaventa di piu' e' Intel, cioe'
      il fatto che in questo sistema sia coinvolto
      l'hardware del pc.La M$ comanda, senza dubbio, lei chiede uP che facciano girare solo sw protetto, gli altri seguono: Intel, AMD, produttori di schede di qualsiasi tipo e fattezza, modem ecc, ecc.
      Se io compro un pc ci puo' essere su il SO
      piu' cazzuto e blindato del mondo, mi ruga
      pero' formatto tutto e ci metto quello che
      mi pare e sono a posto.Falso, nei primi tempi questo sarà sicuramente falso poi si vedrà. Le parti interessate hanno annunciato che sarà possibile disabilitare il funzionamento dei vari dispositivi in modalità cifrata, e credo sia da credergli.In futuro invece le cose potrebbero cambiare e forse non sarà più possibile ma non ho la palla di cristallo.
      Ma se il pc stesso e' blindato non lo posso
      fare. Se mi vanno a ravanare nell'hardware
      non ci posso fare niente. Il mio software
      "pulito" non ci gira e non ho mezzi per fare
      alcuna modifica.Non credo sia vero, ci sono uP fuori dai grandi big che non avranno palladium inside, saranno semplici microprocessori, magari saranno cinesi e avranno basso clock ma saranno puliti.
      Blindatemi pure il software e ci sara'
      sempre un modo per girarci intorno, ma se mi
      blindate l'hardware sono col culo a terra!Concordo.
      • Anonimo scrive:
        Re: il problema non e' MS e' Intel
        - Scritto da: kensan

        - Scritto da: Anonimo

        ho letto un sacco di post su questa cosa e

        in parte e' fumo perche' non sappiamo

        esattamente cosa sara' in grado di fare

        questo sistema (ora, tra sei mesi, tra 10

        anni dove si va una volta presa questa

        strada?).

        Certamente, a parte la lotta a tutto campo
        tra gli Hacker e il sistema Xbox su cui può
        girare Linux se M$ sganciasse le chiavi.

        In mancanza delle chiavi si può cracckare la
        Xscatola, così come nel futuro Longhorn si
        può tentare il crack ma gli inconvenienti e
        le reazioni fanno parte del passato ormai:

        gli Hacker trovano il baco, lo sfruttano,
        fanno girare sw non protetto (Linux), tu ti
        colleghi a internet (nel caso particolare al
        servizio Live di M$) e la M$ ti spiana l'HD
        togliendo e mettendo i file che ti annullano
        la tua installazione libera.

        Quindi la domanda non è dove si va ma dove
        si è andati...


        Comunque vedo un gran parlare di MS. Ma a
        me

        quello che spaventa di piu' e' Intel,
        cioe'

        il fatto che in questo sistema sia
        coinvolto

        l'hardware del pc.

        La M$ comanda, senza dubbio, lei chiede uP
        che facciano girare solo sw protetto, gli
        altri seguono: Intel, AMD, produttori di
        schede di qualsiasi tipo e fattezza, modem
        ecc, ecc.


        Se io compro un pc ci puo' essere su il SO

        piu' cazzuto e blindato del mondo, mi ruga

        pero' formatto tutto e ci metto quello che

        mi pare e sono a posto.

        Falso, nei primi tempi questo sarà
        sicuramente falso poi si vedrà. Le parti
        interessate hanno annunciato che sarà
        possibile disabilitare il funzionamento dei
        vari dispositivi in modalità cifrata, e
        credo sia da credergli.

        In futuro invece le cose potrebbero cambiare
        e forse non sarà più possibile ma non ho la
        palla di cristallo.


        Ma se il pc stesso e' blindato non lo
        posso

        fare. Se mi vanno a ravanare nell'hardware

        non ci posso fare niente. Il mio software

        "pulito" non ci gira e non ho mezzi per
        fare

        alcuna modifica.

        Non credo sia vero, ci sono uP fuori dai
        grandi big che non avranno palladium inside,
        saranno semplici microprocessori, magari
        saranno cinesi e avranno basso clock ma
        saranno puliti.


        Blindatemi pure il software e ci sara'

        sempre un modo per girarci intorno, ma se
        mi

        blindate l'hardware sono col culo a terra!

        Concordo.io invece non concordo per nulla:Ma ti rendi conto? secondo te le aziende o chiunque che fa un programma non dovrebbe piu' farlo? se non e' firmato M$ o intel ... ma credi che siano pazzi! credi davvero che intel rinunci al mercato enterprise e degli sviluppatori impededogli di installare programmi.. te lo immagini in banca? no.. non le possiamo dare l'estratto conto dobbiamo ancora registrare il programma sul PC del cassiere.... il Palladium lo userai se lo vorrai usare e siccome dopo un po non ne potrai piu' non vorrai semplicemente... e loro faranno (sempre che davvero arrivino a farne qualcuno) un buco nell'acqua... forse nel mercato "consumer".. ma li sara' piu' o meno come e' gia' ora Xbox.. Certo se voi continuate a regalarlo per natale ... fattacci vostri! se aspettano i miei soldi aspettano un pezzo! non vaneggiamo per favore!
        • gian_d scrive:
          Re: il problema non e' MS e' Intel
          - Scritto da: Anonimo
          io invece non concordo per nulla:
          Ma ti rendi conto? secondo te le aziende o
          chiunque che fa un programma non dovrebbe
          piu' farlo? se non e' firmato M$ o intel ...
          ma credi che siano pazzi! credi davvero che
          intel rinunci al mercato enterprise e degli
          sviluppatori impededogli di installare
          programmi.. te lo immagini in banca? no..
          non le possiamo dare l'estratto conto
          dobbiamo ancora registrare il programma sul
          PC del cassiere....
          il Palladium lo userai se lo vorrai usare e
          siccome dopo un po non ne potrai piu' non
          vorrai semplicemente... e loro faranno
          (sempre che davvero arrivino a farne
          qualcuno) un buco nell'acqua... forse nel
          mercato "consumer".. ma li sara' piu' o meno
          come e' gia' ora Xbox..
          Certo se voi continuate a regalarlo per
          natale ... fattacci vostri! se aspettano i
          miei soldi aspettano un pezzo! non
          vaneggiamo per favore!la penso anch'io così, però quello che mi preoccupa di più è il rischio di colonizzazione nel settore home e gli inevitabili stravolgimenti che può avere il Web se la tecnologia dovesse prendere piede. E i tempi di recupero in questi ambiti rischiano di essere piuttosto lunghiPer sicurezza mi tengo stretto il mio pc, gli espando la memoria e lo faccio durare fino ad esaurimento (mio o del pc)
      • Anonimo scrive:
        Re: il problema non e' MS e' Intel

        La M$ comanda, senza dubbio, lei chiede uP
        che facciano girare solo sw protetto, gli
        altri seguono: Intel, AMD, produttori di
        schede di qualsiasi tipo e fattezza, modem
        ecc, ecc.
        [cut]
        Non credo sia vero, ci sono uP fuori dai
        grandi big che non avranno palladium inside,
        saranno semplici microprocessori, magari
        saranno cinesi e avranno basso clock ma
        saranno puliti.dico questo perche' mi sembra che tutti prendano di mira MS e si dimentichino che l'adesione di Intel e AMD a questo progetto e' immensamente piu' pericolosa. Posso vivere (benissimo) senza un SO Microsoft, ma non posso vivere se mi togliete il microprocessore.e qua adesso vuoi dire che io compro un pc lo apro ci sostitiosco la CPU e ce ne metto una cinese? e' una speranza folle, lo faranno un pugno di persone in tutto il mondo.ammesso e non concesso che la cina non abbracci entusiasticamente il progetto, visto che non sono proprio un paese liberale.
        • kensan scrive:
          Re: il problema non e' MS e' Intel
          - Scritto da: Anonimo
          dico questo perche' mi sembra che tutti
          prendano di mira MS e si dimentichino che
          l'adesione di Intel e AMD a questo progetto
          e' immensamente piu' pericolosa. Oggettivamente hai ragione ma la proposta, l'idea e chi tira le fila (memorizza le Chiavi, ha le certificazioni) sono tutte sulle spalle di M$.
          Posso
          vivere (benissimo) senza un SO Microsoft, ma
          non posso vivere se mi togliete il
          microprocessore.Che mi risulti ne VIA ne il uP Dragon cinese risulta avere progetti di protezione, (correggetemi se sbaglio), poi credo ci siano anche altri produttori minori nell'est asiatico, mi pare che pure Transmeta (Linus Torvalds) non partecipi al progetto.Quindi forse ti toglieranno alcuni micro, i più famosi ma il mondo dei processori è vasto.
          e qua adesso vuoi dire che io compro un pc
          lo apro ci sostitiosco la CPU e ce ne metto
          una cinese? e' una speranza folle, lo
          faranno un pugno di persone in tutto il
          mondo.Non potrai, tutto deve essere certificato, quindi io parlo di un sistema completamente estraneo a Palladium, quindi niente prodotti delle "migliori marche" che sono tutte sul carrozzone inventato da M$, prodotti non all'ultimo grido di marche famose ma solo tra gli addetti ai lavori, se preferisci il "meglio" allora Palladium fa per te.
          ammesso e non concesso che la cina non
          abbracci entusiasticamente il progetto,
          visto che non sono proprio un paese
          liberale.Niente Dragon? Transmeta? VIA? Basta scambiare qualche ciclo di clock in meno per avere la propria libertà, io già adesso sono alla ricerca di un portatile da 1.4 Ghz di clock con Linux (SUSE) preinstallato e senza win, quindi per me non fa differenza. Chiederà un VIA opure un Transmeta.
        • Anonimo scrive:
          Re: il problema non e' MS e' Intel
          - Scritto da: Anonimo
          Posso
          vivere (benissimo) senza un SO Microsoft, ma
          non posso vivere se mi togliete il
          microprocessore.
          e qua adesso vuoi dire che io compro un pc
          lo apro ci sostitiosco la CPU e ce ne metto
          una cinese? e' una speranza folle, lo
          faranno un pugno di persone in tutto il
          mondo.Beh, così come chi si compra la PS2 o la Xbox la lascia al negoziante per farsi montare il modchip, anche noi dovremo lasciare il pc al negoziante per farci installare il chippetto anti-palladium... Spero proprio di no! :)CiaoVanHelsing
        • gian_d scrive:
          Re: il problema non e' MS e' Intel
          - Scritto da: Anonimo
          ammesso e non concesso che la cina non
          abbracci entusiasticamente il progetto,
          visto che non sono proprio un paese
          liberale.al contrario, se riuscissero a penetrare nella distribuzione al dettaglio nel mercato occidentale si strofinerebbero le mani: riuscirebbero monopolizzare una larghissima fetta. non credo che intel e amd siano disposti a questo rischio per far contenta microdisneysoftper un paio d'anni un sacco di gente resterà fregata, ma quando si saprà in giro che non si potrà masterizzare il software proprietario, i film, i cd, ci sarà da ridere
    • Anonimo scrive:
      Re: il problema non e' MS e' Intel
      - Scritto da: Anonimo
      ho letto un sacco di post su questa cosa e
      in parte e' fumo perche' non sappiamo
      esattamente cosa sara' in grado di fare
      questo sistema (ora, tra sei mesi, tra 10
      anni dove si va una volta presa questa
      strada?).
      Comunque vedo un gran parlare di MS. Ma a me
      quello che spaventa di piu' e' Intel, cioe'
      il fatto che in questo sistema sia coinvolto
      l'hardware del pc.
      Se io compro un pc ci puo' essere su il SO
      piu' cazzuto e blindato del mondo, mi ruga
      pero' formatto tutto e ci metto quello che
      mi pare e sono a posto.
      Ma se il pc stesso e' blindato non lo posso
      fare. Se mi vanno a ravanare nell'hardware
      non ci posso fare niente. Il mio software
      "pulito" non ci gira e non ho mezzi per fare
      alcuna modifica.
      Blindatemi pure il software e ci sara'
      sempre un modo per girarci intorno, ma se mi
      blindate l'hardware sono col culo a terra!Ma ti rendi conto? secondo te le aziende o chiunque che fa un programma non dovrebbe piu' farlo? se non e' firmato M$ o intel ... ma credi che siano pazzi! credi davvero che intel rinunci al mercato enterprise e degli sviluppatori impededogli di installare programmi.. te lo immagini in banca? no.. non le possiamo dare l'estratto conto dobbiamo ancora registrare il programma sul PC del cassiere....il Palladium lo userai se lo vorrai usare e siccome dopo un po non ne potrai piu' non vorrai semplicemente... e loro faranno (sempre che davvero arrivino a farne qualcuno) un buco nell'acqua... forse nel mercato "consumer".. ma li sara' piu' o meno come e' gia' ora Xbox..Certo se voi continuate a regalarlo per natale ... fattacci vostri! se aspettano i miei soldi aspettano un pezzo!
  • Anonimo scrive:
    I problemi posti dall'EFF sono DUE...
    Testuali parloe dal documento originale EFF, chepotete trovare qui:http://www.eff.org/Infra/trusted_computing/20031001_tc.phpWe have at least two serious concerns about trusted computing. First, existing designs are fundamentally flawed because they expose the public to new risks of anti-competitive and anti-consumer behavior. Second, manufacturers of particular "trusted" computers and components may secretly implement them incorrectly. We will discuss the first of these problems in greater detail hereAndatevelo a leggere, se potete, per capire meglio che razza di grande fretello è in realtà palladium!! :(:(
  • kensan scrive:
    Palladium: Principio di funzionamento
    Se a qualcuno interessa avere un'idea su come Palladium fa a funzionare, ho scritto un articolo molti mesi fa su questo sistema, occorre sapere come funziona la crittografia a chiave pubblica/privata e poi la spiegazione è semplice.L'articolo è su http://www.rcx.it/modules.php?name=News&file=article&sid=20Spero che PI mi conceda questa pubblicità.
    • Quasar scrive:
      Re: Palladium: Principio di funzionament
      Ho letto il tuo articolo e non ho potuto fare a meno di notare che anche tu, come Attivissimo e praticamente il mondo intero, fai riferimento in primis alle famose FAQ di Ross Anderson. Domanda : ma tu, per scrivere il tuo articolo, hai letto le specifiche TCPA e NGSCB di persona oppure hai semplicemente elaborato i concetti espressi da Anderson?
      • kensan scrive:
        Re: Palladium: Principio di funzionament
        - Scritto da: Quasar
        Ho letto il tuo articolo e non ho potuto
        fare a meno di notare che anche tu, come
        Attivissimo e praticamente il mondo intero,
        fai riferimento in primis alle famose FAQ di
        Ross Anderson. Allora credo proprio che tu abbia guardato la cornice del mio articolo, il mio articolo non contiene discorsi se non come cornice, invece fa una trattazione teorica basata sulla crittografia asimmetrica su un modo di funzionare di Longhorn/palladium.Ti è sfuggito il core dell'articolo? In questo caso forse l'articolo non era adatto a te, la mia era una discussione da piccoli matematici e non da giornalisti che danno la loro opinione.
        Domanda : ma tu, per scrivere
        il tuo articolo, hai letto le specifiche
        TCPA e NGSCB di persona oppure hai
        semplicemente elaborato i concetti espressi
        da Anderson?Ma tu parli tanto per parlare? O forse non hai letto l'articolo? o forse l'hai letto e non l'hai capito perciò mi vieni a dire che questa cosa non ti è piaciuta?Mi pare inutile farti presente quello che c'è scritto comunque per la cronaca Davide si è letto le vecchie specifiche tcpa, ha detto che si interesserà di fare una trattazione ma l'argomento è complicato non so quanti riuscirebbero a capire i sistemi di certificazione hw/sw usati, io in primis.Io mi sono fidato di quel che ho immaginato che in effetti da un'idea abbastanza precisa di quel che vuol dire Palladium dal punto di vista matematico e di funzionamento e mi sono fidato dell'opinione di Davide che mi ha detto che i concetti espressi sono corretti (ma certamente la realizzazione di questo sistema è più sofisticata).Se ovviamente vogliamo portare la discussione sul livello di opinioni personali allora facciamo BAR, dal canto mio ho espresso formule e ragionamenti in base a questo si possono fare delle deduzioni che però sono spesso opinabili.
        • Quasar scrive:
          Re: Palladium: Principio di funzionament
          - Scritto da: kensan

          - Scritto da: Quasar

          Ho letto il tuo articolo e non ho potuto

          fare a meno di notare che anche tu, come

          Attivissimo e praticamente il mondo
          intero,

          fai riferimento in primis alle famose FAQ
          di

          Ross Anderson.

          Allora credo proprio che tu abbia guardato
          la cornice del mio articolo, il mio articolo
          non contiene discorsi se non come cornice,
          invece fa una trattazione teorica basata
          sulla crittografia asimmetrica su un modo di
          funzionare di Longhorn/palladiumScusa sai, ma quando dici "Le caratteristiche di Palladium sono bene descritte in questo Articolo" linkando alle FAQ di Anderson tradotte in Italiano ho ritenuto quanto meno probabile che tu facessi riferimento a quelle come descrizione "ufficiale" delle caratteristiche
          Ti è sfuggito il core dell'articolo? In
          questo caso forse l'articolo non era adatto
          a te, la mia era una discussione da piccoli
          matematici e non da giornalisti che danno la
          loro opinione.Ma non dici forse "... passiamo al funzionamento probabile prossimo di Longhorn, almeno nella sua filosofia ..." nonchè " Secondo me i vari processori hanno al loro interno una chiave privata ..." ? non sono opinioni queste?

          Domanda : ma tu, per scrivere

          il tuo articolo, hai letto le specifiche

          TCPA e NGSCB di persona oppure hai

          semplicemente elaborato i concetti
          espressi

          da Anderson?

          Ma tu parli tanto per parlare? O forse non
          hai letto l'articolo? o forse l'hai letto e
          non l'hai capito perciò mi vieni a dire che
          questa cosa non ti è piaciuta?Non è che sei un pò prevenuto? io (ancora) non ho detto proprio niente. Semplicemente dopo aver letto il tuo articolo ti ho fatto una domanda per sincerarmi di una cosa. Che non ti posso nemmeno fare una domanda? Non sono qui per sfidare nessuno, figuriamoci se ho tempo da perdere con queste stronzate. Sono qui per confrontarmi ed eventualmente capire e imparare
          Se ovviamente vogliamo portare la
          discussione sul livello di opinioni
          personali allora facciamo BARPerchè, nel tuo articolo tu non hai forse espresso le tue personali opinioni sul funzionamento dell'architettura?
          dal canto mio
          ho espresso formule e ragionamenti in base a
          questo si possono fare delle deduzioni che
          però sono spesso opinabiliInfatti. Volevo sapere se e con quale grado "parità di conoscenze" potevo opinare con te. Io da tempo sto cercando qualcuno che, come me, abbia letto di persona le specifiche e le abbia interpretate nello stesso modo di Anderson (diversamente da me), in modo da confrontarmi e volevo sapere se tu puoi essere questo qualcuno. Evidentemente no. Grazie lo stesso. Se quel tuo amico Davide Hops fosse interessato sarei lieto di poterci parlare
  • Anonimo scrive:
    dove sono...
    ... quei 'saggi' che dovrebbero controllare che M$ NON metta in atto tattiche per l'eliminazione della concorrenza ?Il processo Netscape-M$ non si era concluso con l'istituzione di una tale commissione che avrebbe dovuto vigilare sulla correttezza dell'operato di M$ ?Impedire a qualcuno di installarsi un SO diverso da win passando per l'hardware è scandalosa !dove ca220 sono quelli che dovrebbero controllare ?
  • Anonimo scrive:
    E'possibile già dal 1998
    Non facciamo allarmismo dove non serve.Tutti concordano nel fatto che la sicurezza di quel sistema sia un opzione che dovrà decidere il sistema operativo.Le features di Palladium saranno disponibili se il sistema operativo ne farà uso altrimenti Palladium rimarrà "lettera morta".Anche se Phoenix e Microsoft stanno spingendo i S.O. che non vorranno utilizzare Palladium dovranno essere in grado di funzionare, ovviamente fra le loro funzionalità non potremo annoverare Palladium ma non mi pare una gran perdita.In pratica non è vero che bisognerà pagare per avere Linux o altro software free, bisognerà pagare se si vuole avere tale software come "certificato Palladium" e quindi in grado di funzionare con sistemi con la tecnologia Palladium attivata.Fare troppo vittimismo non và bene, ovviamente Palladium è una cosa carina ma come per tutto il resto sta al mercato decidere SE usarlo, tanti standard "vincenti" come i Minidisc sono crollati proprio a causa dell'asfittico tentativo di imbrigliare DRM nella tecnologia stessa.Non esageriamo, abbiamo resistito a tante altre fesserie, resisteremo a Palladium.
    • kensan scrive:
      Re: E'possibile già dal 1998
      - Scritto da: Anonimo
      Non facciamo allarmismo dove non serve.Concordo.
      Tutti concordano nel fatto che la sicurezza
      di quel sistema sia un opzione che dovrà
      decidere il sistema operativo.Tutti? Chi sarebbe questo signor "tutti"?Forse stai parlando del consorzio che sostiene Palladium (vecchio ma significativo nome)? Parliamo pure di Bill Gates che mi pare più corretto e veritiero.Poi la tua frase ha più di una interpretazione, non ti esprimi con chiarezza. Pare che sia disattivabile la trasmissione di dati in forma cifrata all'interno dell'hardware, questo significa che applicazioni non protette (cifrate) potranno essere eseguibili anche sui pc palladium. Si parla di Linux eseguito su questo HW. Ovviamente se ci saranno decisioni dall'alto che proibiscono l'esecuzione di SW insicuro per questioni di sicurezza nazionale, virus che attaccano la casa bianca ecc, ecc, allora l'interruttore sarà tolto. Ipotesi plausibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: E'possibile già dal 1998

      Le features di Palladium saranno disponibili
      se il sistema operativo ne farà uso
      altrimenti Palladium rimarrà "lettera
      morta".
      Anche se Phoenix e Microsoft stanno
      spingendo i S.O. che non vorranno utilizzare
      Palladium dovranno essere in grado di
      funzionare, ovviamente fra le loro
      funzionalità non potremo annoverare
      Palladium ma non mi pare una gran perdita.Sì? E chi mi garantisce che ce ne sia data la possibilità?...Tu?... Non credo proprio... La potenza del denaro è tutto, e vuoi che chi non usa palladium non abbia seri problemi di hw non funzionante?...Sei un tantino ottimista...E dove li metti tutti quei siti dove potrai accedere solo se "digitalmente sicuro", che in realtà si traduce in un "sul tuo pc ci metti quel che dico io"?...Niente più canzoni, niente più documenti liberi, niente...Hai ragione: c'è proprio da stare tranquilli!!!PS da 1998 che!??!?!
      In pratica non è vero che bisognerà pagare
      per avere Linux o altro software free,
      bisognerà pagare se si vuole avere tale
      software come "certificato Palladium" e
      quindi in grado di funzionare con sistemi
      con la tecnologia Palladium attivata.Vedi sopra: un Linux senza palladium è praticamente inservibile!!!
      Fare troppo vittimismo non và bene,
      ovviamente Palladium è una cosa carina maCarina che?!?!Il controllo TOTALE da parte di terzi del tuo PC ti sembra carino?!!?!?Ah beh, se ti piace il grande fratello affari tuoi!!!
      come per tutto il resto sta al mercato
      decidere SE usarlo,
      Non esageriamo, abbiamo resistito a tante
      altre fesserie, resisteremo a Palladium.Su questo ti do ragione: resisteremo nel caso che NON S'AFFFERMI...Proprio come il numeor di serie dei pentium 3...Però mi sembra proprio il caso di muoversi un po' e protestare... e se per te è esagerare, beh, non lo fare e prenditi quello che ti vorranno far prendere, usa quello che ti vorranno far usare (tanto lo paghi tu) e leggi quello che ti vorranno far leggere...Tutto qui, no?...
    • Anonimo scrive:
      Re: E'possibile già dal 1998
      - Scritto da: Anonimo
      Non facciamo allarmismo dove non serve.
      Tutti concordano nel fatto che la sicurezza
      di quel sistema sia un opzione che dovrà
      decidere il sistema operativo.
      Le features di Palladium saranno disponibili
      se il sistema operativo ne farà uso
      altrimenti Palladium rimarrà "lettera
      morta".
      Anche se Phoenix e Microsoft stanno
      spingendo i S.O. che non vorranno utilizzare
      Palladium dovranno essere in grado di
      funzionare, ovviamente fra le loro
      funzionalità non potremo annoverare
      Palladium ma non mi pare una gran perdita.
      In pratica non è vero che bisognerà pagare
      per avere Linux o altro software free,
      bisognerà pagare se si vuole avere tale
      software come "certificato Palladium" e
      quindi in grado di funzionare con sistemi
      con la tecnologia Palladium attivata.
      Fare troppo vittimismo non và bene,
      ovviamente Palladium è una cosa carina ma
      come per tutto il resto sta al mercato
      decidere SE usarlo, tanti standard
      "vincenti" come i Minidisc sono crollati
      proprio a causa dell'asfittico tentativo di
      imbrigliare DRM nella tecnologia stessa.
      Non esageriamo, abbiamo resistito a tante
      altre fesserie, resisteremo a Palladium.POVERO ILLUSO!!!
  • Anonimo scrive:
    speriamo che...
    ... esisterà anche qualche piattaforma hardware NON- palladium , atrimenti saranno tempi duri....
    • Anonimo scrive:
      Re: speriamo che...
      magari si e potrai utilizzare hw e sw non *trusted*, a condizione che la tua macchina *malware* non possa comunicare con tutti gli altri *trusted*
      • Anonimo scrive:
        Re: speriamo che...

        magari si e potrai utilizzare hw e sw non
        *trusted*, a condizione che la tua macchina
        *malware* non possa comunicare con tutti gli
        altri *trusted*quello che dicevo io;)basta recedere la comunicazione poi elaborare il coso;)
      • Anonimo scrive:
        Re: speriamo che...
        - Scritto da: Anonimo
        magari si e potrai utilizzare hw e sw non
        *trusted*, a condizione che la tua macchina
        *malware* non possa comunicare con tutti gli
        altri *trusted*Sì, ma all'inizio i "trusted" saranno 4 gatti, e quindi non potranno comunicare con nessuno all'infori di quelli trusted?Se è così, spariranno da soli questi sistemi
        • gian_d scrive:
          Re: speriamo che...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          magari si e potrai utilizzare hw e sw non

          *trusted*, a condizione che la tua
          macchina

          *malware* non possa comunicare con tutti
          gli

          altri *trusted*
          Sì, ma all'inizio i "trusted" saranno 4
          gatti, e quindi non potranno comunicare con
          nessuno all'infori di quelli trusted?
          Se è così, spariranno da soli questi sistemiLOL sarebbe la barzelletta del secolonon penso però che saranno solo quattro gatti all'inizio, in seguito è un'ipotesi possibile
        • kensan scrive:
          Re: speriamo che...
          - Scritto da: Anonimo
          Sì, ma all'inizio i "trusted" saranno 4
          gatti, e quindi non potranno comunicare con
          nessuno all'infori di quelli trusted?Il sistema è programmabile anzi è programmabile da remoto e quindi ci sarà un periodo di adattamento in cui palladium sarà trasparente e farà girare molti programmi non certificati insieme ai prog certificati, con il tempo la corda si restringerà ma sarà troppo tardi per chi ha il collo dentro...
  • Anonimo scrive:
    E Linux dove va a finire?
    Leggendo questo articolo approfondito su Palladium http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102si vede chiaramente come qualsiasi sistema operativo free di fatto non potrà più essere usato con l'hardware "sicuro", perchè avere un tale sistema di sicurezza costa e quindi niente più sw gratuito...Avremo scatoloni comprati da noi che NON POTREMO di fatto USARE... bella la vita eh? Tutti a rispolverare i loro vecchi pentium...Qui di SICURO c'è solo che sarà la morte dell'utente informatico! :(:(E non gioiscano gli utenti m$, che tanto toccherebbe pure a loro di non poter di fatto usare i loro pc come gli pare...(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: E Linux dove va a finire?
      Già si sapeva.Nulla di nuovo, leggiti i forum di PI che si è parlato molto di questo.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: E Linux dove va a finire?

        Già si sapeva.
        Nulla di nuovo, leggiti i forum di PI che si
        è parlato molto di questo.Il problema non è che non è "nulla di nuovo", ma che esiste e può diventare realtà...Io invece ti consiglio di leggere il documento della EFF...
    • Anonimo scrive:
      Re: E Linux dove va a finire?
      - Scritto da: Anonimo
      Leggendo questo articolo approfondito su
      Palladium
      http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02
      si vede chiaramente come qualsiasi sistema
      operativo free di fatto non potrà più essere
      usato con l'hardware "sicuro", perchè avere
      un tale sistema di sicurezza costa e quindi
      niente più sw gratuito...
      Avremo scatoloni comprati da noi che NON
      POTREMO di fatto USARE... bella la vita eh?
      Tutti a rispolverare i loro vecchi
      pentium...
      Qui di SICURO c'è solo che sarà la morte
      dell'utente informatico! :(:(

      E non gioiscano gli utenti m$, che tanto
      toccherebbe pure a loro di non poter di
      fatto usare i loro pc come gli pare...
      (linux)Be, sarebbe anche ora che sparissero tutte queste distro Linux inutili. Ne basta una seria e "stabile" tipo la Debian, anche se la backdoor è sempre in agguato pure su di essa
      • Anonimo scrive:
        Re: E Linux dove va a finire?

        Be, sarebbe anche ora che sparissero tutte
        queste distro Linux inutili. Ne basta una
        seria e "stabile" tipo la Debian, anche se
        la backdoor è sempre in agguato pure su di
        essaDa quando in qua esiste un linuxiano settarista come te?...Ch elo usi a fare linux allora?Passa a winzozz, che ne hai la mentalità precisa...
        • BillTorvalds scrive:
          Re: E Linux dove va a finire?
          Ma possibile che nessuno di voi veda in tutto ciò un possibile ulteriore stimolo alla diffusione di Linux e del sostware open-source ? Credete veramente che un sistema di controllo del genere potrebbe reggere all'atto pratico ? Sarebbe avversato da tutti, anche dagli "utonti"...Non dico che Microsoft si stia scavando la fossa, ma poco ci manca... e non penso che a Redmond (e anche da altre parti) siano così scarsamente lungimiranti da voler perseguire stupidamente un progetto senza futuro, penso solo che stiano cercando di spremere tutto il possibile prima che inizi quello che (a meno di accadimenti che non riesco a immaginare) sarà il loro inevitabile declino (e non è detto che non riescano in qualche modo a sopravvivere riconvertendosi in qualche maniera..)
    • Anonimo scrive:
      Re: E Linux dove va a finire?
      - Scritto da: Anonimo
      Leggendo questo articolo approfondito su
      Palladium
      http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02
      si vede chiaramente come qualsiasi sistema
      operativo free di fatto non potrà più essere
      usato con l'hardware "sicuro", perchè avere
      un tale sistema di sicurezza costa e quindi
      niente più sw gratuito...
      Avremo scatoloni comprati da noi che NON
      POTREMO di fatto USARE... bella la vita eh?
      Tutti a rispolverare i loro vecchi
      pentium...
      Qui di SICURO c'è solo che sarà la morte
      dell'utente informatico! :(:(

      E non gioiscano gli utenti m$, che tanto
      toccherebbe pure a loro di non poter di
      fatto usare i loro pc come gli pare...
      (linux)Il rischio è reale, ed è da tempo che lo scrivo su questo e altri forum. Palladium rischia effettivamente di trasformare il PC in un decoder Goldbox e non faccio quest'esempio a caso:http://xbox-linux.sourceforge.net/docs/remotedelete.html(link già citato sopra)Però un sistema per difendersi c'è: l'arma è e sarà sempre la consapevolezza. Ricordiamoci che questi signori l'hardware lo devono anche vendere. Se le vendite di hardware palladium-compliant stenteranno, vedrete come il consorzio si sfalderà in fretta!Quindi suggerisco di:1) fare - nel limite delle proprie risorse economiche - scorta di hardware. In fin dei conti i prezzi non sono alti e la potenza di molte componenti è abbondantemente sovradimensionata rispetto alle reali esigenze (tranne casi particolari).Con meno di 60 euro si prende un HD da 40Gb 7200 e con meno di 80 euro un disco da 80 GB. CPU anche di notevole potenza costano meno di 100 euro. Io ho acquistato recentemente una scheda madre di buona qualità a 55 euro.2) stare *molto* attenti all'hardware che si acquista ed evitare *accuratamente* hardware palladium-compliant. Se non si ha necessità impellente di upgradare è possibile fare questo.3) senza FUD e allarmismi paranoici informare pacatamente amici/parenti/colleghi della questione.State tranquilli che se i primi componenti palladium in vendita incontreranno una forte flessione delle vendite il progetto fallirà.Questo consorzio si spingerà tanto lontano quanto lo permetteranno gli utenti, semplicemente.La cosa peggiore da fare è dire "ecco, possiamo solo subire, ci imporranno quello che vogliono".SalutiProspero
  • gerry scrive:
    Sistema centralizzato
    Io mi sono sempre domandato: i server centrali che gestiscono il sistema di controllo del TCPA dovranno essere più blindati dei server della NASA?Se un cracker riesce ad entrare nel server centrale e manda un bel pachetto con scritto che tutti i files word sono illegali il sistema distruggerà tutti i files word nel giro di poche ore?Ho capito che ci saranno procedure ad approvazione multipla prima di emettere qualsiasi policy.. ma se succede chi ripaga il danno?
    • Anonimo scrive:
      M$ può cancellare i dati via remoto
      Nessuno paga il danno. La licenza dirà che la M$ ha diritto di accesso incondizionato a tutte le macchine windos. Ed è già successo. Leggete qua:http://xbox-linux.sourceforge.net/docs/remotedelete.html
      • Anonimo scrive:
        Re: M$ può cancellare i dati via remoto
        Da paura questa storia del XBOX.... fosse stato per un PC sarebbe stato anche peggio...vi immaginate? hai una versione di WinChissachecosa che fa girare gli applicativi M$ (che ne so... office?) senza controlli... e sta qua ti updata senza dirtelo...e non ti girano piu' gli applicativi M$. O addiritttura ti va a "invalidare"gli altri programmi concorrenti non M$?Prevedo tempi duri...duri... altro che liberta' digitale, questo sta diventando Fasciscmo Digitale!Ciao a bientotSZ
        • spino scrive:
          Re: M$ può cancellare i dati via remoto
          - Scritto da: Anonimo
          Da paura questa storia del XBOX.... fosse
          stato per un PC sarebbe stato anche
          peggio...
          vi immaginate? hai una versione di
          WinChissachecosa che fa girare gli
          applicativi M$ (che ne so... office?) senza
          controlli... e sta qua ti updata senza
          dirtelo...e non ti girano piu' gli
          applicativi M$. O addiritttura ti va a
          "invalidare"gli altri programmi concorrenti
          non M$?

          Prevedo tempi duri...duri... altro che
          liberta' digitale, questo sta diventando
          Fasciscmo Digitale!Fascismo digitale? Posso concordare sul fatto di non costringere tutti i SO ad integrare palladium...ma tu hai ipotizzato un caso in cui hai una macchina con su un Windows pirata, con del sw pirata... e ti lamenti se ti blindano? ma quale libertà digitale: stai usando dei prodotti senza pagarli: vuoi una medaglia? mah...
          • Anonimo scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto

            Fascismo digitale? Posso concordare sul
            fatto di non costringere tutti i SO ad
            integrare palladium...ma tu hai ipotizzato
            un caso in cui hai una macchina con su un
            Windows pirata, con del sw pirata... e ti
            lamenti se ti blindano? ma quale libertà
            digitale: stai usando dei prodotti senza
            pagarli: vuoi una medaglia? mah...Questa è giustizia privata, e non mi pare sia contemplata in alcuna norma di diritto.Serve un esempio? Immagina di sapere chi ha rubato a casa tua, e di andare a riprenderti il maltolto. Minimo ti becchi una denuncia per violazione di domicilio.
          • spino scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto
            - Scritto da: Anonimo

            Fascismo digitale? Posso concordare sul

            fatto di non costringere tutti i SO ad

            integrare palladium...ma tu hai ipotizzato

            un caso in cui hai una macchina con su un

            Windows pirata, con del sw pirata... e ti

            lamenti se ti blindano? ma quale libertà

            digitale: stai usando dei prodotti senza

            pagarli: vuoi una medaglia? mah...

            Questa è giustizia privata, e non mi pare
            sia contemplata in alcuna norma di diritto.

            Serve un esempio? Immagina di sapere chi ha
            rubato a casa tua, e di andare a riprenderti
            il maltolto. Minimo ti becchi una denuncia
            per violazione di domicilio.Chi parla di giustizia privata? Qui si parla di qualcuno che si lamenta perchè non gli si permetterà + di scaricare mp3 pirata... :)
          • Anonimo scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto
            - Scritto da: spino

            - Scritto da: Anonimo


            Fascismo digitale? Posso concordare
            sul


            fatto di non costringere tutti i SO ad


            integrare palladium...ma tu hai
            ipotizzato


            un caso in cui hai una macchina con su
            un


            Windows pirata, con del sw pirata... e
            ti


            lamenti se ti blindano? ma quale
            libertà


            digitale: stai usando dei prodotti
            senza


            pagarli: vuoi una medaglia? mah...



            Questa è giustizia privata, e non mi pare

            sia contemplata in alcuna norma di
            diritto.



            Serve un esempio? Immagina di sapere chi
            ha

            rubato a casa tua, e di andare a
            riprenderti

            il maltolto. Minimo ti becchi una denuncia

            per violazione di domicilio.

            Chi parla di giustizia privata? Qui si parla
            di qualcuno che si lamenta perchè non gli si
            permetterà + di scaricare mp3 pirata... :)OK. Adesso mettiti seduto...tira un bel respiro... rileggi i due post ai quali hai risposto e vedi se capisci quello che c'è scritto....
          • spino scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto

            OK. Adesso mettiti seduto...tira un bel
            respiro... rileggi i due post ai quali hai
            risposto e vedi se capisci quello che c'è
            scritto....Fatto...e continuo a pensarla come prima... :) e tu?
          • Anonimo scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto
            - Scritto da: spino

            OK. Adesso mettiti seduto...tira un bel

            respiro... rileggi i due post ai quali hai

            risposto e vedi se capisci quello che c'è

            scritto....

            Fatto...e continuo a pensarla come prima...
            :) e tu?http://xbox-linux.sourceforge.net/docs/remotedelete.htmlTrova dove parla di mp3 piratati. Altrimenti evita di dire cacchiate....
          • spino scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: spino


            OK. Adesso mettiti seduto...tira un bel


            respiro... rileggi i due post ai quali
            hai


            risposto e vedi se capisci quello che
            c'è


            scritto....



            Fatto...e continuo a pensarla come
            prima...

            :) e tu?


            http://xbox-linux.sourceforge.net/docs/remote

            Trova dove parla di mp3 piratati. Altrimenti
            evita di dire cacchiate....http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=449599Cito testualmente:"Da paura questa storia del XBOX.... fosse stato per un PC sarebbe stato anche peggio... vi immaginate? hai una versione di WinChissachecosa che fa girare gli applicativi M$ (che ne so... office?) senza controlli... e sta qua ti updata senza dirtelo...e non ti girano piu' gli applicativi M$. O addiritttura ti va a "invalidare"gli altri programmi concorrenti non M$? Prevedo tempi duri...duri... altro che liberta' digitale, questo sta diventando Fasciscmo Digitale! "Dal che si evince che si vede "male" un sw che si accorge cha hai roba illegale sul tuo pc...Puzza di piratone lontano un miglio...
          • Anonimo scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto
            - Scritto da: spino
            .....

            Trova dove parla di mp3 piratati.
            Altrimenti

            evita di dire cacchiate....

            http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid

            Cito testualmente:
            "[CUT" Non vedo i termini 'mp3', 'pirata' o simili.
            Dal che si evince che si vede "male" un sw
            che si accorge cha hai roba illegale sul tuo
            pc...Lo evinci solo tu.....
            Puzza di piratone lontano un miglio...Evidentemente non hai letto tutto il discorso. Oppure quando lo hai letto ti eri dimenticato di connettere il cervello al nervo oculare.Ad essere stata spianata è stata l'installazione Linux. E' stata piratata pure quella ?
          • spino scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: spino


            .....


            Trova dove parla di mp3 piratati.

            Altrimenti


            evita di dire cacchiate....




            http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid



            Cito testualmente:

            "[CUT"

            Non vedo i termini 'mp3', 'pirata' o simili.


            Dal che si evince che si vede "male" un sw

            che si accorge cha hai roba illegale sul
            tuo

            pc...

            Lo evinci solo tu.....


            Puzza di piratone lontano un miglio...

            Evidentemente non hai letto tutto il
            discorso. Oppure quando lo hai letto ti eri
            dimenticato di connettere il cervello al
            nervo oculare.

            Ad essere stata spianata è stata
            l'installazione Linux. E' stata piratata
            pure quella ?Visto che Microsoft non ne ha autorizzata l'installazione, direi di sì, a meno che qualche giudice non obblighi MS a consentire tale pratica...
          • Anonimo scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto
            - Scritto da: spino
            .....

            Ad essere stata spianata è stata

            l'installazione Linux. E' stata piratata

            pure quella ?

            Visto che Microsoft non ne ha autorizzata
            l'installazione, direi di sì, a meno che
            qualche giudice non obblighi MS a consentire
            tale pratica...Microsoft non ne ha autorizzata l'installazione ?!?!?!?Tu hai dei problemi.... e pure belli grossi.....
          • spino scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: spino


            .....


            Ad essere stata spianata è stata


            l'installazione Linux. E' stata
            piratata


            pure quella ?



            Visto che Microsoft non ne ha autorizzata

            l'installazione, direi di sì, a meno che

            qualche giudice non obblighi MS a
            consentire

            tale pratica...

            Microsoft non ne ha autorizzata
            l'installazione ?!?!?!?

            Tu hai dei problemi.... e pure belli
            grossi.....Direi che anche tu non scherzi...Microsoft vende un oggetto a "scatola chiusa"...se ti piace, bene, sennò installati Lino sul tuo PC/MacEsattamente come Sony: prova ad installare un Linux che nn sia il loro...
          • Anonimo scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto
            - Scritto da: spino

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: spino




            .....



            Ad essere stata spianata è stata



            l'installazione Linux. E' stata

            piratata



            pure quella ?





            Visto che Microsoft non ne ha
            autorizzata


            l'installazione, direi di sì, a meno
            che


            qualche giudice non obblighi MS a

            consentire


            tale pratica...



            Microsoft non ne ha autorizzata

            l'installazione ?!?!?!?



            Tu hai dei problemi.... e pure belli

            grossi.....

            Direi che anche tu non scherzi...
            Microsoft vende un oggetto a "scatola
            chiusa"...se ti piace, bene, sennò
            installati Lino sul tuo PC/MacHai detto bene. Vende. E una volta che io l'ho comprato ne posso fare quello che voglio.Che piaccia o meno a Microsoft....
            Esattamente come Sony: prova ad installare
            un Linux che nn sia il loro...Che fanno ? Ti denunciano per 'mancato acquisto' ?
          • Quasar scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto


            Direi che anche tu non scherzi...

            Microsoft vende un oggetto a "scatola

            chiusa"...se ti piace, bene, sennò

            installati Lino sul tuo PC/Mac

            Hai detto bene. Vende. E una volta che io
            l'ho comprato ne posso fare quello che
            voglio.
            Che piaccia o meno a Microsoft....Scusa se mi intrometto ma non è affatto come dici te. Microsoft non vende, Microsoft ti concede una licenza d'uso. E' MOLTO diverso. Praticamente, tu non sei proprietario, hai solo "preso in affitto". Proprio così : tu non paghi per comprare, paghi per usare, fin quando piace a Microsoft. Come da contratto che tu accetti al momento dell'installazione essa ha facoltà di revocarti la licenza d'uso in qualsiasi momento e a suo insindacabile giudizio, di fronte al quale tu per essere in regola sei tenuto a disinstallare il software e a liberarti di scatola e CD, restituendoli o distruggendoli
          • Anonimo scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto
            - Scritto da: Quasar


            Direi che anche tu non scherzi...


            Microsoft vende un oggetto a "scatola


            chiusa"...se ti piace, bene, sennò


            installati Lino sul tuo PC/Mac



            Hai detto bene. Vende. E una volta che io

            l'ho comprato ne posso fare quello che

            voglio.

            Che piaccia o meno a Microsoft....

            Scusa se mi intrometto ma non è affatto come
            dici te. Microsoft non vende, Microsoft ti
            concede una licenza d'uso. E' MOLTO diverso.Microsoft concede una licenza d'uso sul SW, mentre l'HW lo vende. Quindi l'HW posso utilizzarlo come voglio. Eventualmente anche facendoci girare un SW diverso.
          • Quasar scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto
            Ah, scusa, ho trollato! avevo letto solo gli ultimi 2 post e non avevo inteso che stavate parlando di xbox :$Comunque non so che EULA rilascia microsoft per xbox ma non mi sorprenderei se ne imponesse una analoga a quella che rilascia per i suoi software....
          • Anonimo scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto
            - Scritto da: Quasar....
            Comunque non so che EULA rilascia microsoft
            per xbox ma non mi sorprenderei se ne
            imponesse una analoga a quella che rilascia
            per i suoi software....Credo sia possibile solo in presenza di un contratto di affitto. Non penso proprio sia legale una clausola del tipo: "tu compri il tal prodotto, ma se io voglio tu lo devi buttare via". Altrimenti il concetto si potrebbe applicare anche ad un televisore, una macchina, una sedia, un paio di scarpe, un orologio, un paio di pantaloni, ecc. ecc.Inoltre adesso che ci penso in Italia (ma credo in tutta Europa) il SW che serve all'uso di un determinato HW e venduto insieme ad esso (ad esempio un driver) ne deve seguire le sorti e di conseguenza non può esserne revocata la licenza.
          • Quasar scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Quasar
            ....

            Comunque non so che EULA rilascia
            microsoft

            per xbox ma non mi sorprenderei se ne

            imponesse una analoga a quella che
            rilascia

            per i suoi software....

            Credo sia possibile solo in presenza di un
            contratto di affittoBeh, all' atto pratico le EULA di microsoft sono molto simili a dei contratti di affitto in tutto e per tutto.....
            Non penso proprio sia
            legale una clausola del tipo: "tu compri il
            tal prodotto, ma se io voglio tu lo devi
            buttare via"No. Non "tu compri il tal prodotto...", bensì "tu prendi in licenza d'uso il tal prodotto...". Una clausola così è legale eccome.... anzi, non è nemmeno una clausola, è proprio una forma di contratto, che ha spadroneggiato incontrastata nel mondo IT fino a pochi anni fa; e solo grazie alla diffusione delle licenze open-source (specie la GPL) oggi non è più come prima.....
            Altrimenti il concetto si
            potrebbe applicare anche ad un televisore,
            una macchina, una sedia, un paio di scarpe,
            un orologio, un paio di pantaloni, ecc. ecc.Beh, veramente automobili, scarpe, orologi e pantaloni si danno eccome in "licenza d'uso" (se mi si passa l'analogia di "licenza d'uso" con "affitto"), così come DVD, VHS nonchè i relativi lettori. Persino le sedie si danno in affitto : pensa alle ditte che organizzano feste, fiere, convegni... Per i televisori forse non si fa perchè non ha senso. Sarei proprio curioso di leggere la EULA di xbox : come dicevo, non mi meraviglierei se fosse una licenza d'uso invece di una vendita; sarebbe perfettamente coerente allo stile microsoft.... ;) ....e nel qual caso (per tornare al tuo discorso di ieri) non avresti esattamente facoltà di "fare ciò che vuoi con esso, piaccia o no a microsoft" ovvero avresti facoltà di fare solo ciò che la EULA ti consente, mentre (per tornare in-topic al titolo del post) M$ ha facoltà e persino diritto di cancellarti i dati via remoto se lei vuole, che A TE piaccia o no ("a te" intendo dire "a noi utenti")
            Inoltre adesso che ci penso in Italia (ma
            credo in tutta Europa) il SW che serve
            all'uso di un determinato HW e venduto
            insieme ad esso (ad esempio un driver) ne
            deve seguire le sorti e di conseguenza non
            può esserne revocata la licenzaNe "deve" seguire le sorti? può darsi di si, può darsi di no, ma lo decide chi te lo da, non certo tu. D'altronde una periferica senza il suo driver serve a ben poco; idem un driver senza la sua periferica, specie se closed-source....
          • spino scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto

            Microsoft concede una licenza d'uso sul SW,
            mentre l'HW lo vende. Quindi l'HW posso
            utilizzarlo come voglio. Eventualmente anche
            facendoci girare un SW diverso.mi citi il pezzo di licenza che parla di ciò?
          • Anonimo scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto
            - Scritto da: spino


            Microsoft concede una licenza d'uso sul
            SW,

            mentre l'HW lo vende. Quindi l'HW posso

            utilizzarlo come voglio. Eventualmente
            anche

            facendoci girare un SW diverso.

            mi citi il pezzo di licenza che parla di ciò?Ma tu hai bisogno di una licenza MS anche per andare a cagare ?Comunque mi citi il pezzo di licenza che vieta ciò ? Perchè tutto quello che non è espressamente vietato è di conseguenza implicitamente permesso, e tutto quello che è vietato è illegale se e solo se la legge permette che possa essere vietato.... o forse tu pensi che l'EULA MS sia sopra le leggi.....
          • spino scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto

            Hai detto bene. Vende. E una volta che io
            l'ho comprato ne posso fare quello che
            voglio.
            Che piaccia o meno a Microsoft....Hai capito male...non è che se compri una panda la puoi trasformare in un carro armato, solo perchè è tua...

            Esattamente come Sony: prova ad installare

            un Linux che nn sia il loro...

            Che fanno ? Ti denunciano per 'mancato
            acquisto' ?Ti denunciano perchè la legge li tutela...
        • kensan scrive:
          Re: M$ può cancellare i dati via remoto
          - Scritto da: Anonimo
          Da paura questa storia del XBOX.... fosse
          stato per un PC sarebbe stato anche
          peggio......
          Prevedo tempi duri...duri... altro che
          liberta' digitale, questo sta diventando
          Fasciscmo Digitale!Concordo.Già avere spianato l'HD da remoto al povero italiano che ha comprato la XBox, è illegale, in Italia si è messi in carcere immediatamente, l'articolo del codice penale violato non lo so ma ho letto qualche opinione in merito.In pratica Bill ha fatto quello che fanno i Cracker, di solito costoro sono messi immediatamente in prigione.A me sembra evidente che le nazioni come l'Italia o l'Europa non abbiano il coraggio di fare rispettare le leggi, tanti ne hanno parlato sui giornali ma nessun magistrato si è mosso.Quindi la parola "fascismo" ha un suo significato
          • Sky scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto
            - Scritto da: kensan
            - Scritto da: Anonimo

            (...) questo sta diventando

            Fasciscmo Digitale!
            Concordo.
            Già avere spianato l'HD da remoto al povero
            italiano che ha comprato la XBox, è
            illegale, in Italia si è messi in carcere
            immediatamente, l'articolo del codice penale
            violato non lo so ma ho letto qualche
            opinione in merito. In questi casi dovremmo fare come fanno negli USA (v. sotto) dato che "loro" lo ritengono un Principio di Legalità...
            In pratica Bill ha fatto quello che fanno i
            Cracker, di solito costoro sono messi
            immediatamente in prigione. ...cioè fare ESATTAMENTE quel che hanno fatto al povero Skylarov: finchè era nel suo paese tutto ok, ma appena ha messo piede negli USA l'hanno blindato subito (per il cracking del codice di protezione degli eBook cosa che, fra l'altro, nel suo paese è legale!). Quindi, applicando gli stessi principi USA, finchè Bill se ne sta a Redmond tutto bene (vabbè... si fa per dire) ma se mette piede in Europa (abbiamo (o avremo) l'armonizzazione della legislazione) viene blindato subito anche lui!!!
            A me sembra evidente che le nazioni come
            l'Italia o l'Europa non abbiano il coraggio
            di fare rispettare le leggi, tanti ne hanno
            parlato sui giornali ma nessun magistrato si
            è mosso. Sono assoutamente d'accordo... anche se Mario Monti, in sede europea, mi pare che qualche mazzata a M$ l'abbia data (o stia per).
            Quindi la parola "fascismo" ha un suo
            significato Già.
          • Anonimo scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto
            Sì la parola fascismo ha il suo significato, ma la usiamo ovunque, usiamo un pò anche la parola "comunismo", che non ha finito di fare vittime e che d'altronde si coniuga bene con Palladium, una sola idea, chi è contro va in Siberia e non ha diritti.
          • Anonimo scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto
            ti pareva se non diventava una cosa politica !!! Basta
          • Sky scrive:
            Re: M$ può cancellare i dati via remoto
            - Scritto da: Anonimo
            Sì la parola fascismo ha il suo significato,
            ma la usiamo ovunque, usiamo un pò anche la
            parola "comunismo", che non ha finito di
            fare vittime e che d'altronde si coniuga
            bene con Palladium, una sola idea, chi è
            contro va in Siberia e non ha diritti. Questa poi è simpatica davvero: vorresti dare del comunista proprio a Bill Gates? ;-) ;-) ;-) Per quanto riguarda le "vittime del comunismo", che pur ci sono state, ti suggerisco una lettura interessante: http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=169 Se la cosa t'interessa ho registrato anche la videocassetta e te la posso mostrare... dovresti però venirmi a trovare: nel caso ti offro il caffè. ;-)
  • Anonimo scrive:
    xche' non anche spionaggio industriale?
    Teoricamente possono fare tutto,anche prendere un tuo progetto e rivenderlo come proprio tutelato da brevetti e copyright di ogni genere...sarebbe una bella fregatura...altro che concorrenza...
  • Anonimo scrive:
    Se ne parla da anni e non c'e' niente.
    Io vorrei che Palladium uscisse domani,almeno non si parlera' piu' di aria fritta.Potra' funzionare benissimo nelle grandi aziende che vogliono controllare i dipendenti, e , per fare questo e' una ottima idea ( tanto io non ci lavoro :-) ).Secondo me, da come ho sentito che vogliono farlo (tutto l'hardware deve essere palladium, anche il monitor e le casse), e' una bufala pazzesca: o meglio, ci vorranno decine di anni prima che esista la tecnologia software ma soprattutto hardware. E, per quanto ho capito, basta un solo anello debole della catena (es. monitor o casse) che non funziona piu' (vulnerabile).Secondo me Palladium me e' una abile azione terroristica e di marketing :-)Secondo me Palladium e' una Palla.Ciao
    • Anonimo scrive:
      si che c'è
      No, ti sbagli, esiste già tutto, hardware e software (sentito parlare di watermarking, SDMI, DVI crittografato, iLink crittografato, (De)CSS, CPPM, ... ?). Solo che devono andarci piano e con molta vaselina per mettere un palo chiodato così grande in culo agli utenti. Di questo passo tutti i lettori avranno un analizzatore di DNA incorporato :(
    • kensan scrive:
      Re: Se ne parla da anni e non c'e' niente.
      - Scritto da: Anonimo

      Io vorrei che Palladium uscisse domani,
      almeno non si parlera' piu' di aria fritta.Un'anteprima consistente ce l'hai con la Xbox, come avrai notato non è possibile installarci linux, quindi sei un po' arretrato con le tue conoscenze, dovresti conoscere meglio quello che è già stato fatto.Una particolarità di questi sistemi è che sono difficilmente cracckabili e anche in questo caso appena ti colleghi a internet M$ cancella il crack, il bug e chi ha fatto il crack si ritrova al punto di partenza e deve trovare un altro exploit.Quindi non sono utilizzabili per collegarsi a internet oppure occorre essere accorti con un firewall e conoscere il modo di aggiornare il sistema da remoto da parte di Bill.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se ne parla da anni e non c'e' niente.
      - Scritto da: Anonimo

      Io vorrei che Palladium uscisse domani,
      almeno non si parlera' piu' di aria fritta.

      Potra' funzionare benissimo nelle grandi
      aziende che vogliono controllare i
      dipendenti, e , per fare questo e' una
      ottima idea ( tanto io non ci lavoro :-) ).classica mentalità italianuzza dell'orticino di casa bene bravo bis
    • Anonimo scrive:
      Re: Se ne parla da anni e non c'e' nient

      Io vorrei che Palladium uscisse domani,
      almeno non si parlera' piu' di aria fritta.Io lo ho. Ho un IBM Thinkpad R40. E dentro c'è un chip di "sicurezza". Dal sito IBM si vede chiaramente che ha a ceh fare con un progetto in stile palladium. Dovrebbe fornire, per ora, funzioni di cifratura e autenticazione. L'ho disabilitato da bios, adesso che è possibile.
      • kensan scrive:
        Re: Se ne parla da anni e non c'e' nient
        - Scritto da: Anonimo
        Io lo ho. Ho un IBM Thinkpad R40. E dentro
        c'è un chip di "sicurezza". Dal sito IBM si
        vede chiaramente che ha a ceh fare con un
        progetto in stile palladium. Dovrebbe
        fornire, per ora, funzioni di cifratura e
        autenticazione. L'ho disabilitato da bios,
        adesso che è possibile.Dovrò stare attento pure io al pc che comprerò, non vorrei che un qualche worm mi setti questa schifezza e mi blindi il mio sistema magari chiedendomi un riscatto...(che fantasia!)
  • Anonimo scrive:
    "object type" un anticipo?
    La vulnerabilità "object type" potrebbe alla fin fine essere un anticipo della possibilità di mettere le mani sul pc di un ignaro navigatore, piuttosto che un bug. A me appare sospetto l'atteggiamento di MS su un problema così grave, che in pratica vanifica ogni misura di sicurezza. E' vero che antivirus e firewall possono a volte offrire protezione, ma ciò non accade sempre e a volte si comportano in modo erratico. Così almeno ho potuto constatare a partire da un limitato numero di prove. In altri termini:"OBJECT TYPE" = ANTICIPAZIONE DEL trusted-PC?
    • Anonimo scrive:
      Re: "object type" un anticipo?
      be non e' proprio vero al 100% ma c'e' una mezza verita! :D- Scritto da: Anonimo
      La vulnerabilità "object type" potrebbe alla
      fin fine essere un anticipo della
      possibilità di mettere le mani sul pc di un
      ignaro navigatore, piuttosto che un bug. A
      me appare sospetto l'atteggiamento di MS su
      un problema così grave, che in pratica
      vanifica ogni misura di sicurezza. E' vero
      che antivirus e firewall possono a volte
      offrire protezione, ma ciò non accade sempre
      e a volte si comportano in modo erratico.
      Così almeno ho potuto constatare a partire
      da un limitato numero di prove. In altri
      termini:
      "OBJECT TYPE" = ANTICIPAZIONE DEL trusted-PC?
  • Anonimo scrive:
    se...
    Se questa tecnologia non sarà veramente ed effettivamente a scelta dell'utente (nel senso che la posso attivare o meno a mio piacimento) cesserò di usare estensivamente macchine Windows e mi limiterò allo stretto necessario. In altri termini, metterò su una Linux box da usare a mio piacimento e ricorrerò a Windows il meno possibile. Come me faranno moltissimi utenti, ne sono sicuro dai commenti che sento sulla questione fra i miei amici e sul lavoro. La MS si ridurrà a vendere alle aziende che vogliono controllare strettamente i propri dipendenti, e ai consumatori non in grado di usare altro. Forse non fallirà, ma la sua posizione di dominanza finirà. In ogni caso, se non ci sarà una possibilità di scelta per il consumatore, a mio parere sarà la mossa più stupida che MS abbia mai fatto, segno forse che gli anni cominciano a pesare anche per Bill Gates.La libertà paga, sempre...
    • Ara-Gorn scrive:
      Re: se...
      Perchè non inizi da adesso? Hai proprio bisogno di essere costretto?
      • Mechano scrive:
        Re: se...
        - Scritto da: Ara-Gorn
        Perchè non inizi da adesso? Hai proprio
        bisogno di essere costretto?Ma infatti non capisco. Linux e' abbastanza usabile per un utente un po' smaliziato, ormai da almeno 4 anni.Io sono 7 anni che lo uso e all'inizio ho sempre avuto il doppio hard disk o la doppia partizione Linux + Win9x. Man mano che usciva il driver per la mia stampante, o lo scanner, o il tal programma multimediale o altro, notavo che Win lo usavo sempre meno. Tra i miei upgrade di hardware ho cominciato a fare selezione guardando, prima di andare in negozio, lo stato del supporto da parte di Linux per quell'hardware, preferendo spendere qualche soldo in piu' per hardware noto e ben supportato, evitando Winmodem e Scanner cinesi.Pian piano mi sono ritrovato a non riavviare piu' quel Win98 che sta su un vecchio disco da 2GB da ormai 5 anni, al punto che l'ho proprio eliminato dal mio ultimo computer.Oggi con macchina multifunzione HP PSC950 (stamoante+scanner+fax), TA ISDN esterno, e router ADSL non ho mai avuto problemi di driver per tutto l'hardware di cui posso necessitare.In sintesi, cominciare per gradi, con la doppia partizione Linux + Win, e perdere un pochino piu' di tempo a studiare, scegliere la distribuzione e l'interfaccia in base al proprio gusto personale (KDE, Gnome, Window Manager, Enlightenment, ecc.) e i software che piu' servono all'inizio (OpenOffice, Xine, MPlayer, Sodipodi ecc.) e alla fine ci si rendera' conto di come con la pratica, anche dopo qualche incazzatura e difficolta' con l'installazione dei programmi, si sapra' dove procurarsi i pacchetti, come installarli e disinstallarli, e come la shell per la maggior parte delle operazioni sui file sia moolto piu' comoda e veloce di qualsiasi file manager.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
        • Anonimo scrive:
          Re: se...
          - Scritto da: Mechano
          Ma infatti non capisco. Linux e' abbastanza
          usabile per un utente un po' smaliziato,
          ormai da almeno 4 anni.
          Io sono 7 anni che lo uso e all'inizio ho
          sempre avuto il doppio hard disk o la doppia
          partizione Linux + Win9x. Man mano che
          usciva il driver per la mia stampante, o lo
          scanner, o il tal programma multimediale o
          altro, notavo che Win lo usavo sempre meno.
          Tra i miei upgrade di hardware ho cominciato
          a fare selezione guardando, prima di andare
          in negozio, lo stato del supporto da parte
          di Linux per quell'hardware, preferendo
          spendere qualche soldo in piu' per hardware
          noto e ben supportato, evitando Winmodem e
          Scanner cinesi.
          Pian piano mi sono ritrovato a non riavviare
          piu' quel Win98 che sta su un vecchio disco
          da 2GB da ormai 5 anni, al punto che l'ho
          proprio eliminato dal mio ultimo computer.
          Oggi con macchina multifunzione HP PSC950
          (stamoante+scanner+fax), TA ISDN esterno, e
          router ADSL non ho mai avuto problemi di
          driver per tutto l'hardware di cui posso
          necessitare.

          In sintesi, cominciare per gradi, con la
          doppia partizione Linux + Win, e perdere un
          pochino piu' di tempo a studiare, scegliere
          la distribuzione e l'interfaccia in base al
          proprio gusto personale (KDE, Gnome, Window
          Manager, Enlightenment, ecc.) e i software
          che piu' servono all'inizio (OpenOffice,
          Xine, MPlayer, Sodipodi ecc.) e alla fine ci
          si rendera' conto di come con la pratica,
          anche dopo qualche incazzatura e
          difficolta' con l'installazione dei
          programmi, si sapra' dove procurarsi i
          pacchetti, come installarli e
          disinstallarli, e come la shell per la
          maggior parte delle operazioni sui file sia
          moolto piu' comoda e veloce di qualsiasi
          file manager.

          --
          Ciao.
          Mr. Mechano
          mechano@punto-informatico.itHai perfettamente ragione.E' quello che ho fatto anch'io e praticamente da due anni non uso più Windows.Mi manca solo un programma di gestione dei fax, che sia semplice. Cosa usi tu su Linux?Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: se...
            hylafax?
          • Anonimo scrive:
            Re: se...
            - Scritto da: Anonimo
            hylafax?Mi sembra un tantino eccessivo per un uso personale e non aziendale.Avevo provato efax, ma ho avuto dei problemi con il formato dei file spediti.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: se...
            - Scritto da: Anonimo
            hylafax?Posto quelli che ho trovato:FAX per linux:Howto:http://ildp.pluto.linux.it/HOWTO/mini/Fax-Server.htmleFax:http://www.cce.com/efax/eFax enhanced:http://www.cce.com/efax/Hylafax:http://www.hylafax.org/Io metto tutti i siti in un txt, questo è una parte :)ciaoclaudio
  • Anonimo scrive:
    prendi due
    colleghi + smanetti
    • Anonimo scrive:
      Re: prendi due
      - Scritto da: Anonimo
      colleghi + smanettipoi ricolleghi e perdi il file modificato
      • Anonimo scrive:
        Re: prendi due

        poi ricolleghi e perdi il file modificatoniente collegamenti file col riscrivibile
        • Anonimo scrive:
          Re: prendi due
          - Scritto da: Anonimo

          poi ricolleghi e perdi il file modificato
          niente collegamenti file col riscrivibileSpiegati meglio.Io so che se modifichi un file protetto da copyright rischi che venga cancellato (probabilmente anche senza connettersi ad Internet).
          • Anonimo scrive:
            Re: prendi due
            - Scritto da: Anonimo
            la soluzione è semplice,
            BASTA NON COMPRARE !!E quando TUTTI i PC verranno forniti con questa tecnologia (schede video comprese...) ??? Speriamo che il boicottaggio dia i suoi frutti.
            Tanto linux e compagnia bella non
            adotteranno mai queste tecnologie, e quindi,
            almeno da una parte saremo sicuri. Thorwald ha gia' detto che non si opporra' ad eventuali codici di interfacciamento con il famoso chip ...Come la mettiamo?Notte
          • Anonimo scrive:
            Re: prendi due
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            la soluzione è semplice,

            BASTA NON COMPRARE !!
            E quando TUTTI i PC verranno forniti con
            questa tecnologia (schede video comprese...)
            ??? Speriamo che il boicottaggio dia i suoi
            frutti.


            Tanto linux e compagnia bella non

            adotteranno mai queste tecnologie, e
            quindi,

            almeno da una parte saremo sicuri.

            Thorwald ha gia' detto che non si opporra'
            ad eventuali codici di interfacciamento con
            il famoso chip ...
            Come la mettiamo?

            NotteLa mettiamo che ci sara' comunque il sorgente e quindi girera' quello che io abilito e disabilito dato che ho il sorgente..Il problema e' per i pecoroni che continueranno a usare uindos o (eventualmente i macachi se apple aderisce) (chi e' causa del suo mal...)Nottee! (io dormo tranquillo!)
          • Anonimo scrive:
            Chi sono i pecoroni?
            - Scritto da: Anonimo
            Il problema e' per i pecoroni che
            continueranno a usare uindos o
            (eventualmente i macachi se apple aderisce)
            (chi e' causa del suo mal...)
            Nottee! (io dormo tranquillo!)I pecoroni usano Windows? A me pare il contrario...I pecoroni sono coloro che hanno paura di tutto; paura di essere controllati, paura di essere spiati, paura che qualcuno scopra che programmi hanno sul PC o che siti visitano, paura che si sappia cosa scaricano...GF
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sono i pecoroni?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Il problema e' per i pecoroni che

            continueranno a usare uindos o

            (eventualmente i macachi se apple
            aderisce)

            (chi e' causa del suo mal...)

            Nottee! (io dormo tranquillo!)

            I pecoroni usano Windows? A me pare il
            contrario...
            I pecoroni sono coloro che hanno paura di
            tutto; paura di essere controllati, paura di
            essere spiati, paura che qualcuno scopra che
            programmi hanno sul PC o che siti visitano,
            paura che si sappia cosa scaricano...
            A parte il fatto del pecorone, che mi sembra offensivo, quelli che hanno paura di queste cose, hanno ragione.Ecco perche':1) C'e' molta gente che li vuole controllare (M$. RIIAA. GdF, ....)2) C'e' molta gente che li vuole spiare (adware, datori di lavoro, fidanzate/i, vedi punto 1, ecc. ecc)3) C'e' molta gente che vuole sapere che programmi hanno sul PC (un po' per morbosa curiosita', un po' per marketing, un po' perche sono tutti pazzi)4) C'e' molta gente che vuole sapere che siti visitano (advertising in generale e sempre la solita morbisita' e pazzia)5) C'e' molta gente che vuole sapere che cosa scaricano, non sia mai che stanno scaricando zozzerie.....e via cantandoChi non ha paura oggi di essere controllato e' un ingenuo: E' GIA' CONTROLLATO.
            GFCioe' Guardia di Finanza ?O Grande Fratello ?:-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sono i pecoroni?
            - Scritto da: Anonimo

            Chi non ha paura oggi di essere controllato
            e' un ingenuo:...
            O forse non ha nulla da nascondere.
          • Anonimo scrive:
            Privacy ?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            Chi non ha paura oggi di essere
            controllato

            e' un ingenuo:...



            O forse non ha nulla da nascondere.Ti sfugge il concetto di Privacy ?Secondo la tua visione, potrebbero anche venirmi a controllare in casa tutti i giorni, tanto se non ho niente da nascondere sto tranquillo ????"Non mancano le liberta', mancano gli uomini liberi"Sei sicuro di essere un uomo libero ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sono i pecoroni?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            Chi non ha paura oggi di essere
            controllato

            e' un ingenuo:...



            O forse non ha nulla da nascondere.Quando entro a casa mia non ho nulla da nascondere e non faccio nulla di illegale.Però chiudo la porta a chiave....
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sono i pecoroni?
            - Scritto da: Anonimo

            O forse non ha nulla da nascondere.[ totti mode on ]Quanno che vado ar cessu nun c'ho gnente da nasconde, ma nun pe' qquesto metto li cartelloni pe' strada coll'invito a venimme a vede pe' constatà quanto caco bbene.....[totti mode off]:D
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sono i pecoroni?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            Chi non ha paura oggi di essere
            controllato

            e' un ingenuo:...



            O forse non ha nulla da nascondere.Più probabilmente è un esibizionista
          • Sky scrive:
            Re: Chi sono i pecoroni?
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Chi non ha paura oggi di essere

            controllato

            e' un ingenuo:...
            O forse non ha nulla da nascondere. Scusa ma... questa NON vuole essere una provocazione, intendiamoci, quanto una semplice curiosità: dici "O forse non ha nulla da nascondere" ma in testa leggo "Scritto da: Anonimo"... Premesso che (IMHO) fai BENISSIMO (ed anche il MIO è un alias, ovviamente, non il real name), ti chiedo solo come si conciliano (SE si conciliano) queste due cose?
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sono i pecoroni?
            Guarda che trusted computing di Ms e compagnia, verrà promosso sul mercato proprio facendo leva sui pecoroni che "hanno paura di tutto".La "scusa" principale non è forse quella della sicurezza?I pecoroni sono quelli che si muovono col gregge, per cui se Microsoft fa qualcosa tutti continuano a comprare Ms.Vai per la tua strada col pastore Bill vai..
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sono i pecoroni?
            - Scritto da: Anonimo
            Guarda che trusted computing di Ms e
            compagnia, verrà promosso sul mercato
            proprio facendo leva sui pecoroni che "hanno
            paura di tutto".
            La "scusa" principale non è forse quella
            della sicurezza?Già.... e vogliamo aggiungere anche questa notizia apparsa casualmente in questi giorni ?http://www.programmazione.it/index.php?entity=enews&idNews=7858&idArea=1Quindi se non accetti il trusted computing rischi di trovarti con un computer estremamente vulnerabile...
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sono i pecoroni?

            paura di essere controllati, paura di
            essere spiati, paura che qualcuno scopra che
            programmi hanno sul PC o che siti visitano,
            paura che si sappia cosa scaricano...

            GFguardia di finanza intendi quindi ?????
          • Anonimo scrive:
            Re: prendi due
            - Scritto da: Anonimo
            Thorwald ha gia' detto che non si opporra'
            ad eventuali codici di interfacciamento con
            il famoso chip ...
            Come la mettiamo?Ha detto che non si oppone, mica che lo adotta. Tra le due cose c'è un abisso. Inoltre Linux è apertamente disponibile alle modifiche, quindi palladium si potrebbe eliminare dal sorgente in qualsiasi momento.Luke
          • Anonimo scrive:
            Re: prendi due
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo
            Inoltre Linux è apertamente disponibile alle
            modifiche, quindi palladium si potrebbe
            eliminare dal sorgente in qualsiasi momento.
            e dall'hardware come lo elimini?ci girerà linux soprathat's the question!
          • Anonimo scrive:
            Re: prendi due
            - Scritto da: Anonimo
            E quando TUTTI i PC verranno forniti con
            questa tecnologia (schede video comprese...)
            ??? Speriamo che il boicottaggio dia i suoi
            frutti.
            Boicottaggio da parte di chi? Degli utenti Linux, dello 0,8% degli utenti di PC? Capirai che grande successo sarà:)
          • Mechano scrive:
            Re: prendi due
            - Scritto da: Anonimo
            Thorwald ha gia' detto che non si opporra'
            ad eventuali codici di interfacciamento con
            il famoso chip ...
            Come la mettiamo?Torvalds e' notoriamente piu' "morbido" riguardo alle questioni tecnologiche...E a volte alcune dichiarazioni le fa senza aver studiato a fondo le conseguenze dell'adozione o del lasciar via libera ad alcune tecnologie. Salvo poi ricredersi quando la comunita' opensource gli fa notare come stanno realmente le cose.Daltronde lui e' un semplice appassionato di hardware e software, e questioni economiche, filosofiche, commerciali esulano dalle sue competenze. Non e' certo un tuttologo...E poi quello che ha dichiarato in tale occasione e' diverso da quello riporti tu.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
          • Anonimo scrive:
            Re: prendi due
            - Scritto da: Anonimo
            la soluzione è semplice,
            BASTA NON COMPRARE !!

            Tanto linux e compagnia bella non
            adotteranno mai queste tecnologie, e quindi,
            almeno da una parte saremo sicuri. PECCATO CHE Palladium preveda che l'hardware possa esser fatto funzionare solo da gli s.o. che integrano la sicurezza a modo suo, e farlo costa, quindi Linux o diventa a pagamento oppure non sarà in grado di far funzionare tutte le periferiche, dal processore in su...E se tutte le case di hardware facessero così, come facciamo?...Non ci voglio nemmeno pensare...:(:(:(
          • Anonimo scrive:
            Re: prendi due

            Io so che se modifichi un file protetto da
            copyright rischi che venga cancellato
            (probabilmente anche senza connettersi ad
            Internet).questo da vedere quindi ;)
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