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  • bandg4p scrive:
    Re: Incentivi Italia
    Mah.. io credo che abbia senso investire in questo campo solo se si hanno grandi spazi a disposizione, teniamo in considerazione che il rendimento delle celle fotovoltaiche è al massimo del 16% (http://www.energoclub.it/a%20solarebis.htm). Poi ci sono i costi di manutenzione e di smaltimento (mica sono biodegradabili!).E' certamente una soluzione intelligente ma a mio avviso i margini di guadagno per un privato sono irrisori. Sarebbe più opportuno che si svegliassero le amministrazioni comunali, o i proprietari di capannoni industriali o supermercati.L'eolico mi puzza...l'Italia non è l'Olanda.
  • Anonimo scrive:
    Ho già un'idea
    Per produrre tonnellate di MW da rivendere: ricopro il condominio di ruote per criceti
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho già un'idea
      - Scritto da: Anonimo
      Per produrre tonnellate di MW da rivendere:
      ricopro il condominio di ruote per cricetiIl forum dei troll non e' qui...
  • Anonimo scrive:
    Re: Incentivi Italia
    che cosa centra l'enel con il bando di scajola?
    • Anonimo scrive:
      Re: Incentivi Italia
      - Scritto da: Anonimo
      che cosa centra l'enel con il bando di scajola?Purtroppo le privatizzazioni dei fornitori di servizi di pubblica utilità come telecomunicazioni ed elettricità in Italia sono state fatte coi piedi, non sono stati imposti degli standard minimi di servizio abbastanza elevati e si è lasciato agli ex-monopolisti le reti di distribuzione ponendoli in conflitto d'interesse e in posizione dominante rispetto ai loro nuovi concorrenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Incentivi Italia
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        che cosa centra l'enel con il bando di scajola?
        Purtroppo le privatizzazioni dei fornitori di
        servizi di pubblica utilità come
        telecomunicazioni ed elettricità in Italia sono
        state fatte coi piedi, non sono stati imposti
        degli standard minimi di servizio abbastanza
        elevati e si è lasciato agli ex-monopolisti le
        reti di distribuzione ponendoli in conflitto
        d'interesse e in posizione dominante rispetto ai
        loro nuovi concorrenti.Dimenticavo: nè Scajola, né il Polo in generale hanno colpe di questa schifezza, non è opera loro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Incentivi Italia

          Dimenticavo: nè Scajola, né il Polo in generale
          hanno colpe di questa schifezza, non è opera
          loro.ehi stavamo parlando del conto energia, che è opera di scajola.non delle guerre puniche.
  • Anonimo scrive:
    Re: Incentivi Italia
    c c'è un azienda in friuli che li fa. loro parlano di un investimento di 15 mila euro ammortizzabile con gli incentivi in 15 anni. E poi si guadagna.francamente credo che pochi investiranno per guadagnare tra 15 anni, sempre tenendo presente che se succede un inconveniente ( albero che cade sulla casa) o quallche rottura i tempi di ammortamento si allunganop.s. in friuli hai anche deduzione irpef 36%
    • Anonimo scrive:
      Re: Incentivi Italia
      - Scritto da: Anonimo
      c c'è un azienda in friuli che li fa. loro
      parlano di un investimento di 15 mila euro
      ammortizzabile con gli incentivi in 15 anni. E
      poi si guadagna.

      francamente credo che pochi investiranno per
      guadagnare tra 15 anni, sempre tenendo presente
      che se succede un inconveniente ( albero che cade
      sulla casa) o quallche rottura i tempi di
      ammortamento si allungano

      p.s. in friuli hai anche deduzione irpef 36%E i pannelli solari, se sottoposti a manutenzione regolare, danno il maggior rendimento al massimo per 20 anni
  • Anonimo scrive:
    Superfici e consumi... fuel cell?
    Stavo facendo qualche calcolo... abito in un condominio da 5 piani e 2 ali, la superficie totale dei tetti è di circa 600mq tolti i terrazzi, si riduce ulteriormente di altri 100/200mq togliendo lo spazio occupato dai vani ascensori (4), dai comignoli (almeno una decina) e dalle 2 antenne. Rimangono circa 400/450mq utili. Quanta energia si potrebbe produrre con questa superficie in una città spesso nuvolosa? Considerando che solo il mio appartamento ha una fornitura da 9KW??? Quanto assorbe l'intero condomino? (Compresa la caldaia, i 4 ascensori, le luci comuni, le autoclavi, le pompe, ecc...) Tanto! Ma proprio tanto! L'efficienza dei pannelli è piuttosto bassa, e in più ci sarebbe una ulteriore perdita da parte degli inverter per convertire i classici 12/24volt continui dei pannelli solari ai 230volt alternati utilizzati nelle abitazioni...Insomma a fronte di costi molto elevati (non si pensi che basta mettere quattro pannelli sul tetto ed è finita... il tetto andrebbe ricoperto di pannelli, nel sottottetto andrebbero piazzati degli inverter piuttosto potenti e costosi, nonche una serie di famigerate ed inquinanti batterie al piombo per livellare la produzione di energia, l'impianto solare andrebbe poi connesso agli appartamenti spaccando muri, i contatori andrebbero sostituiti. E la manutenzione di 400mq di pannelli solari dove la mettiamo?) i vantaggi sarebbero relativamente pochi.Non sarebbe forse più utile installare in cantina/giardino/garage delle celle a combustile alimentate a metano (6/7KW) che produrrebbero anche acqua calda, oltre che maggior energia? Oppure una o due fuel cell più potenti (200KW) sul tetto o in giardino ( http://www.energoclub.it/Fuel%20cell.htm ). Certo anche qui i costi non sarebbero bassi, ma almeno funzionerebbero sempre (anche di notte, e qui si che si potrebbe vendere l'energia alla rete esterna) e più efficientemente, soprattutto potrebbero veramente produrre l'energia di cui le abitazioni hanno bisogno.Ragazzi, nella mia ignoranza ritengo che il futuro sia questo...
  • Anonimo scrive:
    L'idea e' di Jeremy Rifkin penso
    Nel suo libro Hydrogen Economy Rifkin parla di una rete di cogenerazione che parte dalle Automobili (pensate a 50/60 Kw di cella a combustibile che rimane inutilizzata per tutto il tempo per cui non usate l'auto) che, quando parcheggiate, vengono connesse alla rete per vendere energia individualmente. Cosi' pure avverrebbe, se il proprietario vuole, quando l'auto e' a casa in box.Rifkin sostiene che le automobili sono milioni di centrali elettriche da 60Kw inutilizzate per parte del loro tempo.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'idea e' di Jeremy Rifkin penso
      - Scritto da: Anonimo
      Nel suo libro Hydrogen Economy Rifkin parla di
      una rete di cogenerazione che parte dalle
      Automobili (pensate a 50/60 Kw di cella a
      combustibile che rimane inutilizzata per tutto il
      tempo per cui non usate l'auto) che, quando
      parcheggiate, vengono connesse alla rete per
      vendere energia individualmente. Cosi' pure
      avverrebbe, se il proprietario vuole, quando
      l'auto e' a casa in box.
      Rifkin sostiene che le automobili sono milioni di
      centrali elettriche da 60Kw inutilizzate per
      parte del loro tempo.Poveri motori :'( .
      • Anonimo scrive:
        Re: L'idea e' di Jeremy Rifkin penso
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Nel suo libro Hydrogen Economy Rifkin parla di

        una rete di cogenerazione che parte dalle

        Automobili (pensate a 50/60 Kw di cella a

        combustibile che rimane inutilizzata per tutto
        il

        tempo per cui non usate l'auto) che, quando

        parcheggiate, vengono connesse alla rete per

        vendere energia individualmente. Cosi' pure

        avverrebbe, se il proprietario vuole, quando

        l'auto e' a casa in box.

        Rifkin sostiene che le automobili sono milioni
        di

        centrali elettriche da 60Kw inutilizzate per

        parte del loro tempo.

        Poveri motori :'( .Questo mi fa venire in mente il motivo per cuidifficilmente passeremo alle auto elettriche...15 milioni di automobili a 60KW l'una,fanno 750GW. Attualmente in Italia siproducono 50GW...
  • Anonimo scrive:
    Si ma poi...
    Se usano il concetto di Bittorrent, poi devono pagare le major altrimenti fanno chiudere le centrali elettriche :P :P :P
  • Anonimo scrive:
    Ma lo sanno...
    Quanti Kw (non parlo di Mw) si possono produrre con i pannelli solari in una città del nord nei pochissimi tetti rimasti sgombri da condizionatori, antenne, parabole, lucernari di sottotetti ristrutturati ecc..?E poi, la co.generazione, se non avviene almeno per quartiere, diventa non conveniente soprattutto perchè le perdite di energia di ogni singolo apparato si sommano...Iniziamo a non fare la guerra alle centrali eoliche al sud (deturpano!) ripensiamo alle centrali di quartiere a turbogas (in germania sono una realtà) rivediamo la politica del nucleare, potenziamo il geotermico, ottimizziamo l'idroelettrico, ma per carità, il solare lasciamolo a chi ha superfici e insolazione sufficienti.
    • Rex1997 scrive:
      Re: Ma lo sanno...
      - Scritto da: Anonimo
      Quanti Kw (non parlo di Mw) si possono produrre
      con i pannelli solari in una città del nord nei
      pochissimi tetti rimasti sgombri da
      condizionatori, antenne, parabole, lucernari di
      sottotetti ristrutturati ecc..?
      E poi, la co.generazione, se non avviene almeno
      per quartiere, diventa non conveniente
      soprattutto perchè le perdite di energia di ogni
      singolo apparato si sommano...
      Iniziamo a non fare la guerra alle centrali
      eoliche al sud (deturpano!) ripensiamo alle
      centrali di quartiere a turbogas (in germania
      sono una realtà) rivediamo la politica del
      nucleare, potenziamo il geotermico, ottimizziamo
      l'idroelettrico, ma per carità, il solare
      lasciamolo a chi ha superfici e insolazione
      sufficienti.(idea)Ed usare lo scarico dei liquami per alimetare un digestore anaerobico condominiale per produrre gas metano, col quale far funzionare una fuel-cell dell'ultima generazione condominiale? :)Vantaggi: no inquinamento da rete fognaria,generazione di energia termica per riscaldamentogenerazione di energia elettricaguadagno per la vendita dei sottoprodotti che sono concimi per l'agricoltura naturali oltretuttoSvantaggiosolita tassazione da Mega $$$ da parte del solito stato miope....lo svantaggio però con le dovute "pressioni" potrebbe saltare.... :$==================================Modificato dall'autore il 27/09/2005 11.17.21
      • Rex1997 scrive:
        [O.T.] Correzione....
        - Scritto da: Rex1997
        - Scritto da: Anonimo

        Quanti Kw (non parlo di Mw) si possono produrre

        con i pannelli solari in una città del nord nei

        pochissimi tetti rimasti sgombri da

        condizionatori, antenne, parabole, lucernari di

        sottotetti ristrutturati ecc..?

        E poi, la co.generazione, se non avviene almeno

        per quartiere, diventa non conveniente

        soprattutto perchè le perdite di energia di ogni

        singolo apparato si sommano...

        Iniziamo a non fare la guerra alle centrali

        eoliche al sud (deturpano!) ripensiamo alle

        centrali di quartiere a turbogas (in germania

        sono una realtà) rivediamo la politica del

        nucleare, potenziamo il geotermico, ottimizziamo

        l'idroelettrico, ma per carità, il solare

        lasciamolo a chi ha superfici e insolazione

        sufficienti.
        (idea)
        Ed usare lo scarico dei liquami per alimetare un
        digestore anaerobico condominiale per produrre
        gas metano, col quale far funzionare una
        fuel-cell dell'ultima generazione condominiale?
        :)
        Vantaggi:
        no inquinamento da rete fognaria,
        generazione di energia termica per riscaldamento
        generazione di energia elettrica
        guadagno per la vendita dei sottoprodotti che
        sono concimi per l'agricoltura naturali
        oltretutto (al limite si può donare al terzo mondo per aiutarli a coltivare meglio!)

        Svantaggio
        solita tassazione da Mega $$$ da parte del solito
        stato miope....
        lo svantaggio però con le dovute "pressioni"
        potrebbe saltare.... :$

        ==================================
        Modificato dall'autore il 27/09/2005 11.17.21Scusate doveva essere una correzione ma mi sono sbagliato a cliccare..:(==================================Modificato dall'autore il 27/09/2005 11.21.06-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 maggio 2006 16.45-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma lo sanno...
      - Scritto da: Anonimo
      Iniziamo a non fare la guerra alle centrali
      eoliche al sud (deturpano!) ripensiamo alle
      centrali di quartiere a turbogas (in germania
      sono una realtà) rivediamo la politica del
      nucleare, potenziamo il geotermico, ottimizziamo
      l'idroelettricoE dagli con questo nucleare. Fattelo a casa tua il nucleare, e in cantina ci meti le scorie.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma lo sanno...
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Iniziamo a non fare la guerra alle centrali

        eoliche al sud (deturpano!) ripensiamo alle

        centrali di quartiere a turbogas (in germania

        sono una realtà) rivediamo la politica del

        nucleare, potenziamo il geotermico, ottimizziamo

        l'idroelettrico

        E dagli con questo nucleare. Fattelo a casa tua
        il nucleare, e in cantina ci meti le scorie.Nella ex-yugoslavia hai centrali nucleari costruite con tecnologia russa, il modello che si e' fuso a Chernobil...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma lo sanno...
          - Scritto da: Anonimo
          Nella ex-yugoslavia hai centrali nucleari
          costruite con tecnologia russa, il modello che si
          e' fuso a Chernobil...Appunto, visto che non sei preoccupato fattene mettere una in garage.Come dire: se una donna è stata stuprata, tanto vale farlo ancora!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma lo sanno...
          - Scritto da: Anonimo

          E dagli con questo nucleare. Fattelo a casa tua

          il nucleare, e in cantina ci meti le scorie.

          Nella ex-yugoslavia hai centrali nucleari
          costruite con tecnologia russa, il modello che si
          e' fuso a Chernobil...Il problema non è il pericolo di esplosione ma quello delle scorie pirla
  • Anonimo scrive:
    fuel cell...
    ma non converrebbe mettere un impianto a celle a combustibile in ogni casa/condominio/palazzo?se sfruttiamo il reforming del metano per alimentarle abbiamo sia il gas che l' elettricità in un' unica conduttura... e se usiamo l' acqua di raffreddamento nei termosifoni anche il riscaldamento...a me sembra una buona soluzione, no?
    • Anonimo scrive:
      Re: fuel cell...
      - Scritto da: Anonimo
      ma non converrebbe mettere un impianto a celle a
      combustibile in ogni casa/condominio/palazzo?

      se sfruttiamo il reforming del metano per
      alimentarle abbiamo sia il gas che l' elettricità
      in un' unica conduttura... e se usiamo l' acqua
      di raffreddamento nei termosifoni anche il
      riscaldamento...

      a me sembra una buona soluzione, no?si, ma come vedi si ricorre sempre ai combustibili fossili.
      • Rex1997 scrive:
        Re: fuel cell...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ma non converrebbe mettere un impianto a celle a

        combustibile in ogni casa/condominio/palazzo?



        se sfruttiamo il reforming del metano per

        alimentarle abbiamo sia il gas che l'
        elettricità

        in un' unica conduttura... e se usiamo l' acqua

        di raffreddamento nei termosifoni anche il

        riscaldamento...



        a me sembra una buona soluzione, no?

        si, ma come vedi si ricorre sempre ai
        combustibili fossili.Veramente il metano oltre che essere di origine fossile è anche di origine biologica.Tempo addietro (tra il 1975 ed il 1980) era stato dimostrato che con un impianto di digestione anaerobica con alcuni batteri "naturali" (ovvero non mutazioni genetiche da laboratorio!) era possibile dare in pasto "spazzatura biologica" (fonte rinnovabile :) ) ed ottenere metano e come sottoprodotto concime naturale .tanti piccoli digestori abbatterebbero di non poco la bolletta di acquisto di petrolio, diminuirebbe l'inquinamento da scarichi biologici nei fiumi, ma chissà il perché non si può fare......c'entrano forse gli interessi economici di qualcuno?E non mi si venga a dire che il costo di tale impianto è antieconomico: già ai tempi della crisi del 1973-74 era stato dimostrato che l'impianto si sarebbe ripagato nel giro di un anno (ammetto che nel calcolo non erano previste le solite tassazioni dello stato su pressione di qualcuno :( )==================================Modificato dall'autore il 27/09/2005 11.03.44
        • Anonimo scrive:
          Re: fuel cell...
          già, ora che ci penso avevo letto anni fa della produzione di biogas dai liquami... non so se è la stessa cosa, comunque c'è più di un modo di produrre metano (non ultimo quello di infilarsi un tubo nel posteriore ogni volta che si fa una scora... ;-) )a conti fatti credo che sarebbe la soluzione migliore.. il guaio è che così sparirebbero le centrali elettriche, gli elettrodotti (mamma mia, spero che l' enel non mi senta!!)
          • Rex1997 scrive:
            Re: fuel cell...
            - Scritto da: Anonimo
            già, ora che ci penso avevo letto anni fa della
            produzione di biogas dai liquami... non so se è
            la stessa cosa, comunque c'è più di un modo di
            produrre metano (non ultimo quello di infilarsi
            un tubo nel posteriore ogni volta che si fa una
            scora... ;-) )

            a conti fatti credo che sarebbe la soluzione
            migliore.. il guaio è che così sparirebbero le
            centrali elettriche, gli elettrodotti (mamma mia,
            spero che l' enel non mi senta!!)Però sai come sarebbero belli i monti e le valli senza piloni a deturpare il tutto?? Senza considerare il risparmio di rame e di ferro necessari a costruire elettrodotti..:)
          • Anonimo scrive:
            Re: fuel cell...
            - Scritto da: Rex1997

            - Scritto da: Anonimo

            già, ora che ci penso avevo letto anni fa della

            produzione di biogas dai liquami... non so se è

            la stessa cosa, comunque c'è più di un modo di

            produrre metano (non ultimo quello di infilarsi

            un tubo nel posteriore ogni volta che si fa una

            scora... ;-) )



            a conti fatti credo che sarebbe la soluzione

            migliore.. il guaio è che così sparirebbero le

            centrali elettriche, gli elettrodotti (mamma
            mia,

            spero che l' enel non mi senta!!)
            Però sai come sarebbero belli i monti e le valli
            senza piloni a deturpare il tutto?? Senza
            considerare il risparmio di rame e di ferro
            necessari a costruire elettrodotti..:)Un po' di elettrodotti sarebbero comunque necessari per ridistribuire l'energia, ma sicuramente ce ne vorrebbero di meno.Quando al biogas da liquami so che esistono e funzionano impianti anche a livello di piccola impresa, per esempio diverse fattorie modello olandesi che usano il letame delle mucche e ultimamente anche di pecore e capre, che non sono il loro bestiame tradizionale, ma gli olandesi sono fra i più abili a "captare" qualsiasi incentivo europeo disponibile, ora fanno pure l'olio d'oliva (ma "a caldo", l'avidità di spremere più olio dalle olive li tradisce, se non rinunciano a qualcosina sarà difficile che possano farci concorrenza sulla qualità).
  • Anonimo scrive:
    Succede già in Italia
    Ultimamente sono state riattivate e create tutta una serie di centrali locali (idroelettriche) che, solitamente, servono a produrre elettricità per alcune industrie. Questa elettricità viene inserita nella rete elettrica nazionale. Il surplus viene ridistribuito ad altri utilizzatori.Ci sono leggi nazionali e locali che favoriscono questo tipo di approccio. Il problema è che la tecnologia è, spesso, costosa. Quindi molte regioni finanziano in tal senso. Probabilmente se il trend del prezzo del petrolio si conferma questi sistemi diventeranno convenienti sempre di più.
    • Anonimo scrive:
      Re: Succede già in Italia
      - Scritto da: Anonimo
      Ultimamente sono state riattivate e create tutta
      una serie di centrali locali (idroelettriche)
      che, solitamente, servono a produrre elettricità
      per alcune industrie. Questa elettricità viene
      inserita nella rete elettrica nazionale. Il
      surplus viene ridistribuito ad altri
      utilizzatori.

      Ci sono leggi nazionali e locali che favoriscono
      questo tipo di approccio. Il problema è che la
      tecnologia è, spesso, costosa. Quindi molte
      regioni finanziano in tal senso. Probabilmente se
      il trend del prezzo del petrolio si conferma
      questi sistemi diventeranno convenienti sempre di
      più.Da come lo scrivi, sembra che le centrali idroelettriche siano il futuro dell'elettricità, e che in Italia ci si accorga adesso.Certo, dopo che l'Italia è uno dei pochissimi Paesi al mondo che brucia una fonte di energia (petrolio) per produrre un'altra (elettricità).Da pazzi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Succede già in Italia
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ultimamente sono state riattivate e create tutta

        una serie di centrali locali (idroelettriche)

        che, solitamente, servono a produrre elettricità

        per alcune industrie. Questa elettricità viene

        inserita nella rete elettrica nazionale. Il

        surplus viene ridistribuito ad altri

        utilizzatori.



        Ci sono leggi nazionali e locali che favoriscono

        questo tipo di approccio. Il problema è che la

        tecnologia è, spesso, costosa. Quindi molte

        regioni finanziano in tal senso. Probabilmente
        se

        il trend del prezzo del petrolio si conferma

        questi sistemi diventeranno convenienti sempre
        di

        più.


        Da come lo scrivi, sembra che le centrali
        idroelettriche siano il futuro dell'elettricità,
        e che in Italia ci si accorga adesso.

        Certo, dopo che l'Italia è uno dei pochissimi
        Paesi al mondo che brucia una fonte di energia
        (petrolio) per produrre un'altra (elettricità).

        Da pazzi.E i profitti di ENI, petrolieri e altri loschi figuri dove li lasci? :D .
  • exsinistro scrive:
    Una grande stronzata
    Non è altro.
    • Terra2 scrive:
      Re: Una grande stronzata
      - Scritto da: exsinistro
      Non è altro.Wow... un commento autoricorsivo!Sei un genio!
      • Anonimo scrive:
        Re: Una grande stronzata
        Oppure l'amministratore delegato dell'Enel!
        • exsinistro scrive:
          Re: Una grande stronzata
          - Scritto da: Anonimo

          Oppure l'amministratore delegato dell'Enel!No, solo un esperto di distribuzione elettica e di problemi connessi, inoltre esperto di problemi con piccoli generatori, sia eolici che solari.Il forum non è frequentato solo da ragazzini brufolosi e da esperti informatici che con in testa la redazione di questa rivista non capiscono una mazza di quel che dicono.
          • Terra2 scrive:
            Re: Una grande stronzata

            Il forum non è frequentato solo da ragazzini
            brufolosi e da esperti informatici che con in
            testa la redazione di questa rivista non
            capiscono una mazza di quel che dicono.Si bravo... erano gli "esperti" che dicevano che non era conveniente costruire batterie che non fossero al piombo e reputavano le celle combustibili una "stramberia da inizio secolo", utile solo quando non fosse possibile fare diversamente.Ma sai che "palle" mi hanno fatto gli esperti del tuo stampo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Una grande stronzata
            - Scritto da: exsinistro

            No, solo un esperto di distribuzione elettica e
            di problemi connessi, inoltre esperto di problemi
            con piccoli generatori, sia eolici che solari.

            Il forum non è frequentato solo da ragazzini
            brufolosi e da esperti informatici che con in
            testa la redazione di questa rivista non
            capiscono una mazza di quel che dicono.E' frequentato anche da ragazzini che si spacciano per grandi esperti se è per questo... ma non è quello l'importante.. io in genere preferisco credere che la gente non si spacci per quello che non è.. Quello che non capisco è, con tutti si siti d'informazione su questa vasta rete, cosa ci vieni a fare, tenendo conto della considerazione che hai degli altri utenti (Ragazzini brufolosi) e della redazione ?Non sarebbe meglio andare a spendere il tuo preziosissimo tempo altrove ?Ciao, con affetto :-PCarlo.
          • exsinistro scrive:
            Re: Una grande stronzata
            - Scritto da: Anonimo

            Non sarebbe meglio andare a spendere il tuo
            preziosissimo tempo altrove ?

            Ciao, con affetto :-P

            Carlo.Ciao Carlo, certo con quelli come te può essere tempo sprecato ma magari qualcuno degli altri, meno superficiale no.
    • Anonimo scrive:
      Re: Una grande stronzata
      - Scritto da: exsinistro
      Non è altro.Ipse dixit.Il grande scienziato di chiara fama non ha neanche bisogno di spiegare il perché delle sue affermazioni (anzi, negazioni).
      • exsinistro scrive:
        Re: Una grande stronzata
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: exsinistro

        Non è altro.

        Ipse dixit.

        Il grande scienziato di chiara fama non ha
        neanche bisogno di spiegare il perché delle sue
        affermazioni (anzi, negazioni).Ora sono preso, ma se vuoi questa sera ti spiego per bene i problemi connessi. Solo che in genere per parlare di queste cose mi pagano profumatamente dicono loro, poco, dico io.
        • Anonimo scrive:
          Re: Una grande stronzata
          1.....2.....3.... ma va aff.....!!mendel
        • xander2k scrive:
          Re: Una grande stronzata
          - Scritto da: exsinistro

          Il grande scienziato di chiara fama non ha

          neanche bisogno di spiegare il perché delle sue

          affermazioni (anzi, negazioni).

          Ora sono preso, ma se vuoi questa sera ti spiego
          per bene i problemi connessi. Solo che in genere
          per parlare di queste cose mi pagano
          profumatamente dicono loro, poco, dico io.Che tenerezza che fai...
          • Anonimo scrive:
            Re: Una grande stronzata
            Ragazzi lui la sa lunga. Più di tutti i ricercatori del globo messi insieme, sapete.
          • Anonimo scrive:
            Re: Una grande stronzata
            Ha ragione....Sappiamo benissimo che andare a energia solare o a vento non è fattibile... Addirittura a vento si rovina di più il paesaggio perchè servono centinaia di "ventole" messe proprio nei luoghi più suggestivi: in riva al mare, dove tira vento!Lo scienziato in questione propone di fare una rete di pannelli.... In pratica mi compro i miei panelli e mi faccio la mia energia, punto. Dov'è la novità?? Tenete conto che i pannelli sono costosissimi e non penso qualcuno sia disposto a tappezzare casa propria (ammesso di avere spazio!!!!) per vendere via l'esiguo surplus energetico che ne ricava... una spesa simile si ammorterebbe in decine di anni, forse.... Ammesso a) di riuscire a produre almento tutta l'energia necessaria alla propria abitazione e b) che nessun temporale o grandinata sfasci i panelli dopo 10 giorni di funzionamento....
    • Rex1997 scrive:
      Re: Una grande stronzata
      - Scritto da: exsinistro
      Non è altro.Scusa ma almeno nella mega compagnia petrolifera ti pagano bene per il tuo lavoro?? :s
      • exsinistro scrive:
        Re: Una grande stronzata
        - Scritto da: Rex1997

        - Scritto da: exsinistro

        Non è altro.
        Scusa ma almeno nella mega compagnia petrolifera
        ti pagano bene per il tuo lavoro?? :sCero che si, ma non per queste cose.PS - Io non sono un dipendente ma lavoro anche per compagnie petrolifere e proprio nel campo delle energie alternative. Sai in mezzo al deserto arabico non c'è l'ENEL che di da una mano.
        • Anonimo scrive:
          Re: Una grande stronzata
          - Scritto da: exsinistro

          - Scritto da: Rex1997



          - Scritto da: exsinistro


          Non è altro.

          Scusa ma almeno nella mega compagnia petrolifera

          ti pagano bene per il tuo lavoro?? :s

          Cero che si, ma non per queste cose.

          PS - Io non sono un dipendente ma lavoro anche
          per compagnie petrolifere e proprio nel campo
          delle energie alternative. Sai in mezzo al
          deserto arabico non c'è l'ENEL che di da una
          mano.Almeno in mezzo al deserto funzionano i pannelli? :p
          • Anonimo scrive:
            Re: Una grande stronzata
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: exsinistro



            - Scritto da: Rex1997





            - Scritto da: exsinistro



            Non è altro.


            Scusa ma almeno nella mega compagnia
            petrolifera


            ti pagano bene per il tuo lavoro?? :s



            Cero che si, ma non per queste cose.



            PS - Io non sono un dipendente ma lavoro anche

            per compagnie petrolifere e proprio nel campo

            delle energie alternative. Sai in mezzo al

            deserto arabico non c'è l'ENEL che di da una

            mano.

            Almeno in mezzo al deserto funzionano i pannelli?
            :pSai come vengono smerigliati bene dalla polvere del deserto? :D .
          • exsinistro scrive:
            Re: Una grande stronzata
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: exsinistro





            - Scritto da: Rex1997







            - Scritto da: exsinistro




            Non è altro.



            Scusa ma almeno nella mega compagnia

            petrolifera



            ti pagano bene per il tuo lavoro?? :s





            Cero che si, ma non per queste cose.





            PS - Io non sono un dipendente ma lavoro anche


            per compagnie petrolifere e proprio nel campo


            delle energie alternative. Sai in mezzo al


            deserto arabico non c'è l'ENEL che di da una


            mano.



            Almeno in mezzo al deserto funzionano i
            pannelli?

            :p

            Sai come vengono smerigliati bene dalla polvere
            del deserto? :D .Anche, e devono essere lavati almeno ogni 2-3 mesi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Una grande stronzata
            - Scritto da: exsinistro

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: exsinistro







            - Scritto da: Rex1997









            - Scritto da: exsinistro





            Non è altro.




            Scusa ma almeno nella mega compagnia


            petrolifera




            ti pagano bene per il tuo lavoro?? :s







            Cero che si, ma non per queste cose.







            PS - Io non sono un dipendente ma lavoro
            anche



            per compagnie petrolifere e proprio nel
            campo



            delle energie alternative. Sai in mezzo al



            deserto arabico non c'è l'ENEL che di da una



            mano.





            Almeno in mezzo al deserto funzionano i

            pannelli?


            :p



            Sai come vengono smerigliati bene dalla polvere

            del deserto? :D .

            Anche, e devono essere lavati almeno ogni 2-3
            mesi.La vedo dura a trovare tutta quell'acqua nel deserto
          • Anonimo scrive:
            Re: Una grande stronzata




            Almeno in mezzo al deserto funzionano i


            pannelli?



            :p





            Sai come vengono smerigliati bene dalla
            polvere


            del deserto? :D .



            Anche, e devono essere lavati almeno ogni 2-3

            mesi.

            La vedo dura a trovare tutta quell'acqua nel
            desertoSi usa il sangue, oppure gocce di rugiada raccolte tra le 5:00 e le 5:06 da bambini dotati ciascuno di ditine adatte allo scopo.
          • exsinistro scrive:
            Re: Una grande stronzata
            - Scritto da: Anonimo



            Anche, e devono essere lavati almeno ogni 2-3

            mesi.

            La vedo dura a trovare tutta quell'acqua nel
            desertoDifatti è un costo enorme, ci si deve arrivare con una piccola autocisterna, per non parlare dei siti raggiungibili in elicottero.
          • exsinistro scrive:
            Re: Una grande stronzata
            - Scritto da: Anonimo

            Almeno in mezzo al deserto funzionano i pannelli?
            :pCerto che si, ma costano un occhio nella testa. Si usano perchè non se ne può proprio farne a meno, un generatore a gasolio, anche se la il gasolio è praticamente gratis, ha tanti di quei problemi di manutenzione e di rifornimento che è improponibile.
    • Scorpion scrive:
      Tante chiacchiere
      - Scritto da: exsinistro
      Non è altro.pochi fatti...vorremmo le ragioni tecniche per cui dovrebbe essere una "stronzata"...
      • exsinistro scrive:
        Re: Tante chiacchiere
        - Scritto da: Scorpion

        - Scritto da: exsinistro

        Non è altro.



        pochi fatti...

        vorremmo le ragioni tecniche per cui dovrebbe
        essere una "stronzata"...Te le dico in breve:-Una rete elettrica indipendente ha necessità di scavi. Solo questo, per poche decine di kwh/giorno riduce a zero la fattibilità.-Il costo di gestione sarebbe improponibile.-La energia "sporca", per costruire e manutenere un simile sistema supera la energia "pulita" generata.vado avanti?
        • Scorpion scrive:
          Re: Tante chiacchiere


          Te le dico in breve:

          -Una rete elettrica indipendente ha necessità di
          scavi. Solo questo, per poche decine di
          kwh/giorno riduce a zero la fattibilità.
          -Il costo di gestione sarebbe improponibile.
          -La energia "sporca", per costruire e manutenere
          un simile sistema supera la energia "pulita"
          generata.

          vado avanti?Un pò alla buona come ragioni:1)La rete non necessariamente deve essere indipendente..può essere resa tale tramite una gestione indipendente della rete esistente oppure gestita come al solito ma in maniera bidirezionale.Quindi può essere sfruttata la struttura già posata.2)Il costo di gestione viene ampiamente compensato dalla modularizzazione della rete e dall'assenza dei pesanti costi aziendali e gestionali delle infrastrutture fisiche e finanziarie esistenti.Inoltre la possibilità di immetere nella rete energia da parte degli utenti delega gli stessi alla gestione degli impianti e quindi a tutti i costi relativi.3)E perchè mai? In base a quale calcolo/stima?vai avanti
          • Anonimo scrive:
            Re: Tante chiacchiere
            - Scritto da: Scorpion





            Te le dico in breve:



            -Una rete elettrica indipendente ha necessità di

            scavi. Solo questo, per poche decine di

            kwh/giorno riduce a zero la fattibilità.

            -Il costo di gestione sarebbe improponibile.

            -La energia "sporca", per costruire e manutenere

            un simile sistema supera la energia "pulita"

            generata.



            vado avanti?


            Un pò alla buona come ragioni:
            1)La rete non necessariamente deve essere
            indipendente..può essere resa tale tramite una
            gestione indipendente della rete esistente oppure
            gestita come al solito ma in maniera
            bidirezionale.Quindi può essere sfruttata la
            struttura già posata.Una rete indipendente e' essenziale se non vuoi pagare i canoni di monitoraggio.
            2)Il costo di gestione viene ampiamente
            compensato dalla modularizzazione della rete e
            dall'assenza dei pesanti costi aziendali e
            gestionali delle infrastrutture fisiche e
            finanziarie esistenti.
            Inoltre la possibilità di immetere nella rete
            energia da parte degli utenti delega gli stessi
            alla gestione degli impianti e quindi a tutti i
            costi relativi.Ma i costi relativi crescono incessantemente con l'ampliarsi della struttura perche' a ciascuno spetta un tantum di monitoraggio.Meglio a questo punto appoggiarsi ad una struttura finanziaria esistete, salvo pero' ridurre drasticamente le entrate per i singoli. E il beneficio? Drasticamente ridotto.
            3)E perchè mai? In base a quale calcolo/stima?Ogni kw di energia pulita ha alle spalle 1,23 kw di energia sporca: essa proviene dall'uso della struttura nelle particolari condizioni di collegamento alla rete: con l'espandersi del regime di controllo sulla rete il coefficiente che ne detiene l'ammontare cala, ma aumenta rapidamente il costo a vettore.
            vai avantiDopo di te
    • Chernobyl scrive:
      Re: Una grande stronzata
      - Scritto da: exsinistro
      Non è altro.In una tua risposta hai detto che spiegherai la tua opinione stasera. Sono impaziente di leggerla. Basta che non fai come molti cialtroni che, certi di essere anonimi, rifilano una serie di stupidaggini (come coloro che in mancanza di argomenti tecnici liquidano tutto con frasi fatte simili a "governo ladro" "multinazionali ladre" "tecnici venduti").A stasera
      • exsinistro scrive:
        Re: Una grande stronzata
        Allora, le cose che dirò sono indipendenti l'una dall'altra, quindi non necessariamente devono essere acettate in blocco, anche se mi auguro tu lo faccia, per il tuo interesse.1) Io sono un elettrotecnico di 59 anni, ho lavorato presso il CESI di Milano per 20 anni (il CESI è un centro di ricerca elettrotecnica, oggi ha più di 1000 dipententi), prima di mettermi a fare il libero professionista, se permetti quindi parlo con cognizioni di causa.Oggi tra l'altro, mi occupo proprio di impianti fotovoltaici per impiego principalmente nei paesi arabi.2) I "pannelli solari" per la produzione di energia elettrica hanno un rendimento molto basso al punto che un qualsiasi impianto per la produzione di energia da detti pannelli, per impiego domestico, si ammortizza in non meno di 20-25 anni, salvo imprevisti. Imprevisti abbastanza previsti che portano spesso alla perdita secca di danaro per i loro incauti possessori. Questo anche in presenza di finanziamenti dallo stato. Detti imprevisti sono: grandine, vento, cattiva installazione, rimozione forzata per rifacimento tetti, ecc. (si parla di 20-25 anni)3) Se i pannelli solari quindi non sono convenienti per una singola abitazione, non si comprende come unendone tanti con numerosi costi aggiuntivi possano diventare convenienti.4) Scartata la ipotesi di una rete privata per i costi assurdi di installazione (scavi, tralicci ecc.) e di gestione, (contatori, sistemi di contabilizzazione e di ripartizione) rimane la ipotesi dell'utilizzo della rete di distribuzione ENEL o di chi per essa. Supponendo pure che l'ente proprietario lasci usare senza canone la propria rete, ci sarebbe la gestione della contabilizzazione della energia immessa e di quella prelevata, che deve per forza coinvolgere il gestore-proprietario della rete. Cosa si fa, un comitato? Una S.P.A. ?5) Siccome la massima potenza erogata, si ha nelle ore centrali della giornata, e nei mesi dove spesso la gente è in vacanza e siccome quesi sono proprio i periodi di minima necessità di energia da parte delle famiglie, che si fa? Si deve vendere necessariamente al gestore pubblico l'eccedenza, (non parliamo neanche di accumulo, di batterie ecc. Costi stratosferici) ma il gestore pubblico non sa che farsene di pochi kwh e comunque sarebbe disposto a pagare ben poco una volta detratte le spese di gestione.6) Volendo ancora caparbiamente andare avanti, chi decide come ripartire l'energia? Se io ho un kW di mio, per fare andare la lavastoviglie mi servono 3 kW, chi decide a che ora posso prelevarli? Non ri riesce a far funzionare un piccolo condominio decentemente, pensate di aggiungere anche questo?Ok, se non ti è chiaro, puoi farmi tutte le domande che vuoi.==================================Modificato dall'autore il 27/09/2005 22.25.14
        • Chernobyl scrive:
          Re: Una grande stronzata
          - Scritto da: exsinistro
          1) Io sono un elettrotecnico di 59 anni, ho
          lavorato presso il CESI di Milano per 20 anni (il
          CESI è un centro di ricerca elettrotecnica, oggi
          ha più di 1000 dipententi), prima di mettermi a
          fare il libero professionista, se permetti quindi
          parlo con cognizioni di causa.Appena avevo letto CESI mi ero confuso con CISE. Ma andiamo avanti
          2) I "pannelli solari" per la produzione di
          energia elettrica hanno un rendimento molto bassoOk, vorrei sapere un'altra cosa: quanti KWh sono necessari per produrre un m^2 di pannello fotovoltaico, e quanti KWh produrra' in tutta la sua vita lo stesso ?
          Ok, se non ti è chiaro, puoi farmi tutte le
          domande che vuoi.Finche' qualcuno parla chiaro non mi serve avere delucidazioni.Grazie
          • exsinistro scrive:
            Re: Una grande stronzata
            - Scritto da: Chernobyl
            Appena avevo letto CESI mi ero confuso con CISE.Il CISE ora è confluito nel CESI, come l' ISMES e come tanti centri ENEL.

            2) I "pannelli solari" per la produzione di

            energia elettrica hanno un rendimento molto
            basso
            Ok, vorrei sapere un'altra cosa: quanti KWh sono
            necessari per produrre un m^2 di pannello
            fotovoltaico, e quanti KWh produrra' in tutta la
            sua vita lo stesso ?Non posso sapere quanti kWh per produrre i pannelli, forse nessuno lo sa con esattezza, difficile stabilirne un inizio e una fine di questo calcolo.So di certo che se sommiamo detta energia con quella necessaria all'imballggio, al trasporto, alla commercializzazione, all' installazione, alla manutenzione, allo smaltimento, nella vita utile dei pannelli non la si raggiunge o la si raggiunge a malapena. Se poi contiamo anche gli impianti acessori, sia elettrici che le strutture di sostegno il divario si fa ampio.==================================Modificato dall'autore il 27/09/2005 23.01.57
          • Chernobyl scrive:
            Re: Una grande stronzata
            - Scritto da: exsinistro
            - Scritto da: Chernobyl

            Appena avevo letto CESI mi ero confuso con CISE.

            Il CISE ora è confluito nel CESI, come l' ISMES e
            come tanti centri ENEL.Eh, ma nel mio immaginario il CISE ha una storia bellissima, grazie anche a Mario Silvestri


            2) I "pannelli solari" per la produzione di


            energia elettrica hanno un rendimento molto

            basso

            Ok, vorrei sapere un'altra cosa: quanti KWh sono

            necessari per produrre un m^2 di pannello

            fotovoltaico, e quanti KWh produrra' in tutta la

            sua vita lo stesso ?

            Non posso sapere quanti kWh per produrre i
            pannelli, forse nessuno lo sa con esattezza,
            difficile stabilirne un inizio e una fine di
            questo calcolo.
            So di certo che se sommiamo detta energia con
            quella necessaria all'imballggio, al trasporto,
            alla commercializzazione, all' installazione,
            alla manutenzione, allo smaltimento, nella vita
            utile dei pannelli non la si raggiunge o la si
            raggiunge a malapena.
            Se poi contiamo anche gli impianti acessori, sia
            elettrici che le strutture di sostegno il divario
            si fa ampio.Perfetto, quello che volevo sapereGrazie mille
    • Anonimo scrive:
      Re: Una grande stronzata
      - Scritto da: exsinistro
      Non è altro.Sono d'accordo. E' colpa del governo ladro che foraggia le multinazionali ladre piene di tecnici venduti.
    • AndreaMilano scrive:
      Re: Una grande stronzata
      - Scritto da: exsinistro
      Non è altro.Una spiegazione meno coprofila? Almeno per comprendere se è vero ciò che dici.
    • AndreaMilano scrive:
      Re: Una grande stronzata
      - Scritto da: exsinistro
      Non è altro.Scusa ma a sto punto mi smonti pure questo articolo:http://www.beppegrillo.it/archives/2005/07/incredibilefors.html#amico...e io che mi ero illuso di poter sfruttare una parte di un tetto di 80mq! me misero!
      • exsinistro scrive:
        Re: Una grande stronzata
        Beppe Grillo sarebbe meglio che si limitasse a fare crì-crì, come fanno tutti i grilli, lasciando l'elettrotecnica, visto che non è il suo mestiere.
        • Anonimo scrive:
          Re: Una grande stronzata
          - Scritto da: exsinistro
          Beppe Grillo sarebbe meglio che si limitasse a
          fare crì-crì, come fanno tutti i grilli,
          lasciando l'elettrotecnica, visto che non è il
          suo mestiere.Forse pensi di essere l'unico elettrotecnicoa leggere e scrivere per PI...Tra l'altro conosco il CESI (hanno uno stupendogeneratore ad impulsi...).Ne sai qualcosa di reti? E non mi sto riferendosolo alle stupide reti MT/BT o, ma allasimulazione di intere reti cittadine che è unodegli argomenti più complessi che ci sono.Purtroppo continuate a ragionare con la mentalità del contadino, ovvero che tutta l'energia che serve a unalloggio o a un condominio si deve autoprodurree tantomeno che si debba essere indipendenti,e soprattutto da non apprezzare quanto siageniale l'idea del P2P elettrico. Mai sentito parlare di previsione statistiche,fattori di contemporaneità, etc?Inoltre c'e' una bella differenza tra solaretermodinamico e solare fotovoltaico. Nei haimai sentito parlare? Hai mai sentito parlaredi specchi con generatori sterling?
          • exsinistro scrive:
            Re: Una grande stronzata
            - Scritto da: Anonimo
            Forse pensi di essere l'unico elettrotecnico
            a leggere e scrivere per PI...Un altro è Predator, di certo non lo è Grillo.
            Ne sai qualcosa di reti? E non mi sto riferendo
            solo alle stupide reti MT/BT o, ma alla
            simulazione di intere reti cittadine che è uno
            degli argomenti più complessi che ci sono.Certo che si, di reti non solo cittadine ma AT nazionali.
            Purtroppo continuate a ragionare con la mentalità
            del contadino, ovvero che tutta l'energia che
            serve a un
            alloggio o a un condominio si deve autoprodurre
            e tantomeno che si debba essere indipendenti,
            e soprattutto da non apprezzare quanto sia
            geniale l'idea del P2P elettrico. Io la trovo infantile oltre che stupida, se tu la trovi geniale vuol dire che non ne capisci molto.
            Mai sentito parlare di previsione statistiche,
            fattori di contemporaneità, etc?E' parte del mio lavoro da 35 anni.
            Inoltre c'e' una bella differenza tra solare
            termodinamico e solare fotovoltaico. Nei hai
            mai sentito parlare? Hai mai sentito parlareSi, lo sapeva anche la mia mamma quando scaldava al sole il secchio di acqua per bucato. E anche la mia nonna.Solo loro non sapevano di essere esperte in termodinamica.
            di specchi con generatori sterling?Ho certamente più bibliografia su questo problema di te.Senza Grilli di alcun tipo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Una grande stronzata
            - Scritto da: exsinistro

            - Scritto da: Anonimo

            Forse pensi di essere l'unico elettrotecnico

            a leggere e scrivere per PI...

            Un altro è Predator, di certo non lo è Grillo.Sicuramente il Grillo parlante mi sembramolto più lungimirante di te visto cheperlomeno le cose di cui parla le usa...e inoltre non bisogna essere galline per sapere comeè fatto un uovo...


            Ne sai qualcosa di reti? E non mi sto riferendo

            solo alle stupide reti MT/BT o, ma alla

            simulazione di intere reti cittadine che è uno

            degli argomenti più complessi che ci sono.

            Certo che si, di reti non solo cittadine ma AT
            nazionali.Parlando da un punto di vista dellacomplessitià le dorsali AT sono infinitamentepiu' semplici; sto parlando di "complessità",non delle problematiche. Sai cosa vuol dire iltermine "complessità"?

            Io la trovo infantile oltre che stupida, se tu la
            trovi geniale vuol dire che non ne capisci molto.
            Invece penso che quelle che non ne capiscemolto sei tu, visto che sei rimasto all'elettrotecnicadegli anni sessanta fatta al più di qualchetransitorio RLC calcolato con il regolo, e non sembri più essere in grado di percepire nuove idee.Eppure ti basterebbero un po' di ricerche suGoogle per aggiornarti...
            Si, lo sapeva anche la mia mamma quando scaldava
            al sole il secchio di acqua per bucato. E anche
            la mia nonna.
            Solo loro non sapevano di essere esperte in
            termodinamica.Forse dovevi dare più ascolto a loro,piuttosto che vivere nella tua superioritàsentendoti uno scienziato del CESI...Peccato che in California hanno stannoprogettando una centrale a specchisolari+sterling da 500MW su 4000 acri...,utilizzando proprio la tecnologia di tua nonna...(i motori sterling) e gli specchi (vecchiadi 2000 anni).


            di specchi con generatori sterling?

            Ho certamente più bibliografia su questo problema
            di te.
            Senza Grilli di alcun tipo.Invece non mi sembra proprio che possiedimolta bibliografia visto che sei rimastofermo ai pannelli solari fotovoltaici degli annisessanta e ancora ce la smenazza consta storia dei rendimenti...
          • exsinistro scrive:
            Re: Una grande stronzata
            Facci ridere, facci un esempio di come potrebbe funzionare una inteconnessione di impianti domestici.==================================Modificato dall'autore il 28/09/2005 21.46.24
        • AndreaMilano scrive:
          Re: Una grande stronzata
          - Scritto da: exsinistro
          Beppe Grillo sarebbe meglio che si limitasse a
          fare crì-crì, come fanno tutti i grilli,
          lasciando l'elettrotecnica, visto che non è il
          suo mestiere.Io non parlavo di Grillo ma dell'articolo, deduco lo abbia smontato. Pero' non sono convinto, perdonami.==================================Modificato dall'autore il 28/09/2005 12.02.31
  • ishitawa scrive:
    Re: geniale
    no, non in America, dove gli interessi delle ditte produttrici riusciranno come qui a bloccare la cosasi fa invece in Germania e in altri paesi nordici e senza titare in ballo cose "strane": un apparecchio apposito collega la propria rete elettrica con quella pubblica: se consumo più di quello che produco la prendo e pago, altrimenti la "vendo" alla rete e il contatore va indietroda notare che quasi tutti questi microgeneratori sono a fotovoltaico, e se rendono nel nord europa figuriamoci come dovrebbero funzionare da noi nel "paese 'o sole" se non fosse per la miopia dei nostri governanti
    • Anonimo scrive:
      Re: geniale

      no, non in America, dove gli interessi delle
      ditte produttrici riusciranno come qui a bloccare
      la cosa
      Ti sbagli ! In America c'è vera concorrenza, non come in Italia !Marco Ravich
    • Anonimo scrive:
      Re: geniale
      - Scritto da: ishitawa
      no, non in America, dove gli interessi delle
      ditte produttrici riusciranno come qui a bloccare
      la cosa
      si fa invece in Germania e in altri paesi nordici
      e senza titare in ballo cose "strane":Perchè quando uno non capisce l'innovazione deve subito cassarla? Ci sono molti modi di fare le stesse cose, alcuni meno e altri più efficienti. I secondi aumentano la ricchezza di tutti.
      un
      apparecchio apposito collega la propria rete
      elettrica con quella pubblica: se consumo più di
      quello che produco la prendo e pago, altrimenti
      la "vendo" alla rete e il contatore va indietro"un apparecchio apposito". Mai pensato che potrebbe essere fatto diversamente per aumentarne l'efficienza?

      da notare che quasi tutti questi microgeneratori
      sono a fotovoltaico, e se rendono nel nord europa
      figuriamoci come dovrebbero funzionare da noi nel
      "paese 'o sole" se non fosse per la miopia dei
      nostri governantiChe rispecchia in tutto quella della maggioranza dei governati. Torno all'ombra, è meglio.
  • danieleNA scrive:
    energia fotovoltaica
    la maggior parte del consumo famigliare avviene la sera ... quando il sole non c'è.Di giorno sono soprattutto le aziende a consumare. Devo dedurne che di giorno l'energia fotovoltaica condominiale potrebbe essere solo di appoggio alle normali centrali elettriche.La sera la situazione cambierebbe perché le centrali elettriche tradizionali alimenterebbero soprattutto gli appartamenti.Nessun problema, suppongo, per l'energia eolica.==================================Modificato dall'autore il 27/09/2005 8.13.17
    • Terra2 scrive:
      Re: energia fotovoltaica
      - Scritto da: danieleNA
      la maggior parte del consumo famigliare avviene
      la sera ... quando il sole non c'è.
      Di giorno sono soprattutto le aziende a
      consumare. Le centrali elettriche producono energia anche di sera-notte.Se 20000 case, di giorno, producono energia in surplus con cui si alimentano 5 stabilimenti, le centrali possono risparmiare carburante ed usarlo la sera per le case.
      • tiro scrive:
        Re: energia fotovoltaica
        peccato che il problema non sia tanto la distribuzione bensì la fonte stessa. Col fotovoltaico non si tira fuori un ragno da un buco. Dalla silice (sabbia) al pannello intercorrono processi di produzione che costano energia. La stessa la si recupera dopo decenni. Conviene?Ben vengano idroelettrico, eolico, biodiesel e nucleare.
        • Anonimo scrive:
          Re: energia fotovoltaica
          Il fotovoltaico in sè sarebbe un'ottima opportunità, peccato che:- costi una follia al m2, anche con contributi pubblici- in un condominio anche di giorno si consuma elettricità e neanche poca! basti pensare alle luci di serizio, agli ascensori, alle pompe dell'acqua calda, ai quadri elettrici in genere ai cancelli automatici.....quindi, a meno che non si decida di ricoprire ogni tetto con cellule fotovoltaiche, non credo che in altro modo si potrebbero rivendere grandi quantità di energia alle aziende... :'(
        • Terra2 scrive:
          Re: energia fotovoltaica
          - Scritto da: tiro
          Dalla silice (sabbia) al pannello
          intercorrono processi di produzione che costano
          energia. La stessa la si recupera dopo decenni.
          Conviene?40 anni fa non conveniva.
        • Anonimo scrive:
          Re: energia fotovoltaica
          - Scritto da: tiro
          peccato che il problema non sia tanto la
          distribuzione bensì la fonte stessa. Col
          fotovoltaico non si tira fuori un ragno da un
          buco. Dalla silice (sabbia) al pannello
          intercorrono processi di produzione che costano
          energia. La stessa la si recupera dopo decenni.
          Conviene?
          Ben vengano idroelettrico, eolico, biodiesel e
          nucleare.il nucleare si fa in casa tua e le scorie te le pmangia colazione tu ok? TDC!
          • Anonimo scrive:
            Re: energia fotovoltaica
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: tiro

            peccato che il problema non sia tanto la

            distribuzione bensì la fonte stessa. Col

            fotovoltaico non si tira fuori un ragno da un

            buco. Dalla silice (sabbia) al pannello

            intercorrono processi di produzione che costano

            energia. La stessa la si recupera dopo decenni.

            Conviene?

            Ben vengano idroelettrico, eolico, biodiesel e

            nucleare.

            il nucleare si fa in casa tua e le scorie te le
            pmangia colazione tu ok? TDC!Il 15-20% dell'energia che consumi è da generazione nucleare. I rifiuti che vengono prodotti nel tuo comune di residenza li smaltite in loco oppure li rifilate a qualche comune limitrofo?Zitto ipocrita
          • Anonimo scrive:
            Re: energia fotovoltaica
            - Scritto da: Anonimo
            Il 15-20% dell'energia che consumi è da
            generazione nucleare. I rifiuti che vengono
            prodotti nel tuo comune di residenza li smaltite
            in loco oppure li rifilate a qualche comune
            limitrofo?

            Zitto ipocritaRipetiamo: Te le smaltisci tu le scorie nucleari ?Tu poi parli come se tutti lavorassero in comune....In italia hanno detto NO alle centrali nucleari anni fa.E poi dove le mettono ste scorie? Furbo.
          • Anonimo scrive:
            Re: energia fotovoltaica
            - Scritto da: Chernobyl(cut)
            Poi vanno considerate le dimostrazioni dei verdi
            e altro, ma a questo punto si dovrebbe scrivere
            un libro(cut)Quoto tutto il resto ma quì non sono d'accordo.La Procura della Repubblica dovrebbe aprire un fascicolo per truffa, procurato allarme e circonvenzione di incapace :D .
          • Anonimo scrive:
            Re: energia fotovoltaica

            A me non interessano gli studi, dato che ci sono
            studi anche per aumentare l'efficienza dei
            pannelli fotovoltaici o estrarre petrolio anche
            dalle profondita' oceaniche. A me interessano i
            fatti, ed i fatti indicano che lo stoccaggio in
            zone non sismiche, con prove di assenza di acqua
            da milioni di anni, sono sufficienti a garantire
            l'isolamento delle scorie dalla biosfera.Volevo proprio dire questo. Cioè, siamo d'accordo sul dire che le scorie possono già ora essere isolate efficacemente dalla biosfera. Esistono però anche possibilità a costi probabilmente minori per avere anche sicurezza maggiore.
            Non sono le giuste argomentazioni: piu' che altro
            la stampa italiana ha fatto ampia pubblicita' di
            "alternative" al nucleare, la gente si e' fatta
            influenzare e i partiti per non perdere consensi
            si sono "schierati" dalla parte del cittadino.
            Poi vanno considerate le dimostrazioni dei verdi
            e altro, ma a questo punto si dovrebbe scrivere
            un libroIo mi attengo ai fatti: la classe politica (e poche sono state le voci contrarie) ha attuato un classico esempio di demagogia. Ero abbastanza piccolo allora, ma mi ricordo "la ggente" come parlava del nucleare, imbeccata da tv e mass media.
            Sempre se e quando ... da almeno 40 anni ...Eh lo so... speriamo... intanto mo in Francia costruiscono il megaiper-consorzio per lo sviluppo della fusione controllata... una roba mastodontica.
            Ma ce l'avete con questo dannato idrogeno ... Al
            solito la grande magia propugnata dai media di
            qualunque tipoNo, io personalmente sono ancora scettico sull'economia dell'idrogeno. Ma come sistema di distribuzione dell'energia è interessante: già non avere più emissioni di autoveicoli... ti rendi conto che cambiamento nella qualità della vita dei cittadini? Mi sembra ottimo. Ma so bene che non si risolve tutto passando all'idrogeno prodotto da fonti rinnovabili (o meglio, che è irrealistico).Domanov
          • Anonimo scrive:
            Re: energia fotovoltaica
            ehi, Bruco, stiamo calmi, per favore, dai...Non sono quello di prima, ma permettetemi di "informarvi".Dunque, cominciamo dal nucleare. Articolo di "Le Scienze", febbraio 2002: "Il rilancio del nucleare".I reattori nucleari producono energia senza emettere biossido di carbonio, ossidi i azoto e composti dello zolfo; altra cosa, dalla II generazione si è cominciato ad usare dispositivi di sicurezza passivi (ex, le barre di controllo che scendono per semplice gravità, quindi non possono non funzionare), perciò non mi venite a parlare di rischi di esplosioni alla Chernobyl.Sono inoltre proposte nuove tipologie di reattori (a spettro veloce, a letto di sfere..) molto più piccoli e più efficienti e, non ultimo, una cosa che vi dovrebbe stare molto a cuore: il riutilizzo delle scorie. Queste dopo una prima "infornata" vengono recuperate e reimmesse nel ciclo (uranio, biossido di uranio e biossido di plutonio) e solo una piccola parte è stoccata.Sulle scorie cito sempre "Le Scienze", aprile 2003: "Le nostre scorie nucleari".Le scorie si distinguono in 3 gruppi: basso livello (nocive per alcuni giorni o qualche anno), livello intermedio (qualche secolo), alto livello (migliaia di anni). Inoltre solo quelle che emettono raggi gamma sono pericolose e necessitano di miniere o altro, ma il resto no. Operando tale selezione, invece di ammucchiare tutto e via, si contengono i costi e si abbassano i rischi.Non solo, esperimenti con scariche laser ad alta potenza hanno letteralmente trasformato alcuni composti molto radiattivi (o radiattivi molto per lungo tempo) in altri relativamente meno pericolosi e più facili da immagazzinare.Infine l' idrogeno. "Le Scienze", novembre 2002: Il carburante del futuro.Essenzialmente il problema è che l' idrogeno non è una fonte ma un vettore di energia: sebbene il suo utilizzo nelle macchine possa abbattere i consumi migliorando l' efficienza, c' è da dubitare che possa migliorare l' inquinamento, perchè i gas serra che si risparmiano nell' utilizzo sono compensati da quelli prodotti nella produzione. E' altresì dimostrato che inquina meno un veicolo ibrido di uno a idrogeno, se si sommano questi contributi, ed ha un' efficienza uguale, se non superiore.Due righe sulla fusione: credo molto in questa tecnologia. Se correttamente implementata potrebbe abbattere i costi dell' energia e l' inquinamento... e in un reattore a fusione non ci sarebbero davvero rischi, se qualcosa non funziona si spenge!!
          • Anonimo scrive:
            Re: energia fotovoltaica
            - Scritto da: Bruco

            Infine l' idrogeno. "Le Scienze", novembre 2002:

            Il carburante del futuro.

            Essenzialmente il problema è che l' idrogeno non

            è una fonte ma un vettore di energia: sebbene il

            suo utilizzo nelle macchine possa abbattere i

            consumi migliorando l' efficienza, c' è da

            dubitare che possa migliorare l' inquinamento,

            Non sono un esperto di idrogeno e non esprimo
            giudizi. Però ho un suggerimento: leggere qualche
            altra fonte oltre a "Le scienze"?C'è poco da essere esperti, l'idrogeno è ovviamente un vettore, quello che sarebbe da fare sarebbe usare solo energia pulita per produrlo, da subito, ma purtroppo non mi pare sia questa la strada che si sta seguendo, va bene idrogeno in città ma le lobby petrolifere le dobbiamo comunque accontentare poi...
    • Anonimo scrive:
      Re: energia fotovoltaica
      Guarda che c'e' veramente gente che vive nel mondo fatato.... secondo me ti sei appena svegliato da un lungo letargo mentale- Scritto da: danieleNA
      la maggior parte del consumo famigliare avviene
      la sera ... quando il sole non c'è.
      Di giorno sono soprattutto le aziende a
      consumare.
      Devo dedurne che di giorno l'energia fotovoltaica
      condominiale potrebbe essere solo di appoggio
      alle normali centrali elettriche.
      La sera la situazione cambierebbe perché le
      centrali elettriche tradizionali alimenterebbero
      soprattutto gli appartamenti.

      Nessun problema, suppongo, per l'energia eolica.


      ==================================
      Modificato dall'autore il 27/09/2005 8.13.17
    • Anonimo scrive:
      Re: energia fotovoltaica
      - Scritto da: danieleNA
      la maggior parte del consumo famigliare avviene
      la sera ... quando il sole non c'è.
      Di giorno sono soprattutto le aziende a
      consumare. vero, di fatti la soluzione ideale è un sistema fotovoltaico e con l'energia elettrica fare l'elettrolis, immagazzinare gas idorgeno da riusare la sera.Questo ha emissioni zero ed efficenza altissima nella conversione 2H2O-
      2H2+O2 e viceversa(fatto salvo per il pannello solare che ha circa un 20% di efficienza).Peccato che in Italia sia vietato.
      • Chernobyl scrive:
        4 --
      • Anonimo scrive:
        Re: energia fotovoltaica
        E' vero che il nucleare ce lo abbiamo a due passi da casa e che compriamo dai francesi parte delle'energia che ci serve, ma per le scorie bisogna dire che in Italia porbablimente ci sarebbe un problema analogo a quello di rifiuti urbani.Probabilmente i cittadini non si fidano di come verrebbero gestite le scorie in Italia vista l'esperienza/emergenza dei rifiuti.
  • Anonimo scrive:
    Re: geniale
    In America?A mio avviso gli Stati Uniti non possono proprio essere tirati in ballo, specie come modello di efficienza e magnificenza del mercato.Anzi, credo che l'esempio americano tenda a dimostrare l'opposto; Bush, ovvero il Governo, ha stanziato tanti soldi pubblici per la manutenzione degli elettrodotti che in Italia avremmo potuto ricostruire la rete da zero.
  • Anonimo scrive:
    Ma in Germania...
    ...in molte città non lo fanno già?
  • Anonimo scrive:
    In Italia
    i pannelli solari e la posa in opera hanno costi proibitivi, chissà perchè?!?
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia
      In Italia? Semplicemente perchè (come abbiamo il monopolio nelle telecomunicazioni, telecozz) abbiamo un super monopolio nella fornitura di energia elettrica (praticamente c'è solo una compagnia qui in italia, visto che ha tutte le infrastrutture).Quindi, da queste parti, quelle soluzioni faranno la stessa fine dei pannelli solari.
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia
        - Scritto da: Anonimo
        In Italia? Semplicemente perchè (come abbiamo il
        monopolio nelle telecomunicazioni, telecozz)
        abbiamo un super monopolio nella fornitura di
        energia elettrica (praticamente c'è solo una
        compagnia qui in italia, visto che ha tutte le
        infrastrutture).
        Quindi, da queste parti, quelle soluzioni faranno
        la stessa fine dei pannelli solari.Quello che dici era vero qualche anno fa. Poi l'Enel è stata costretta a svendere la metà della sua capacità produttiva. E quelli che si sono comprati le centrali stanno facendo (insieme a mamma Enel) uguale se non peggio.E comunque bisogna considerare anche i voraci interessi di petrolieri, carbonieri e affini (sai niente cara ENI?). Quelli sono anche peggio di chi produce.p.s.Poco prima del botto della Enron l'Enel stava per fare una joint venture con quella gente. Nota folcloristica: la capa del plotone Enron pareva Pocahontas
        • Anonimo scrive:
          Re: In Italia
          peggio, stanno facendo peggio. almeno l' enel, forte del monopolio e di essere statale, nuove centrali le costruiva ogni tanto per sopperire al fabbisogno. te li vedi te "i grandi imprenditori" tirare fuori milioni di euro che recupereranno in decenni?
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia
            - Scritto da: Anonimo
            peggio, stanno facendo peggio. almeno l' enel,
            forte del monopolio e di essere statale, nuove
            centrali le costruiva ogni tanto per sopperire al
            fabbisogno. te li vedi te "i grandi imprenditori"
            tirare fuori milioni di euro che recupereranno in
            decenni?Si col caz2o. Questi soggetti in genere comprano energia dall'estero a basso costo - interconnessioni AT permettendo - e rivendono a peso d'oro (comunque sotto i prezzi del mercato vincolato).Qualcuno di questi markettari da strapazzo truffa pure i clienti facendogli consulenze non veritiere sui costi di vettoriamento (tarsporto energia elettrica) in modo da far scendere il prezzo finale. Quando arriva la fattura del GRTN con gli importi per i superi di potenza il cliente comincia a essere meno felice e un tantinello in bestia; qualcuno di questi clienti ha preferito addirittura ritornare al mercato vincolato :| .
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia
      - Scritto da: Anonimo
      i pannelli solari e la posa in opera hanno costi
      proibitivi, chissà perchè?!?e tu compra in germania via internet, oppure metti su un'azienda a prezzi minori, dovresti fare affari d'oro
  • Anonimo scrive:
    Si a bittorrent rotfl
    Non ha già scritto le stesse identiche cose Jeremy Rifkin in un libro di due anni fa?
    • Anonimo scrive:
      Re: Si a bittorrent rotfl
      Non pretenderai di trovare contributi originali da queste parti!Punto Infomatico raccatta in giro le notizie e le pubblica, ma di contenuti propri, specie se di qualità, ne ha ben pochi.
      • alte scrive:
        Re: Si a bittorrent rotfl
        A me questo sembra già un ottimo servizio per essere aggiornato senza fare la caccia alla notizia, e per leggermi le opinioni del forum, cosa pretendi che facciano scoperte scientifiche? Sono editori non ricercatori ....
    • exsinistro scrive:
      Re: Si a bittorrent rotfl
      - Scritto da: Anonimo
      Non ha già scritto le stesse identiche cose
      Jeremy Rifkin in un libro di due anni fa?C'è chi vive (bene) scrivendo libri (per gonzi) che dicono cosa devono fare gli altri. Vale anche per la agricoltura "biologica". ecc.PS - Salcazzo cosa vuol dire poi "Biologica".
      • Anonimo scrive:
        Re: Si a bittorrent rotfl
        - Scritto da: exsinistro

        - Scritto da: Anonimo

        Non ha già scritto le stesse identiche cose

        Jeremy Rifkin in un libro di due anni fa?

        C'è chi vive (bene) scrivendo libri (per gonzi)
        che dicono cosa devono fare gli altri.
        Vale anche per la agricoltura "biologica". ecc.

        PS - Salcazzo cosa vuol dire poi "Biologica".Vuol dire che da mangiare te lo vendono a un prezzo decisamente maggiorato. E quando i caramba dei NAS fanno qualche controllino, va a finire che di biologico c'è pocoMangiare biologico non fa cascare le palle e, soprattutto, fa figo (e i furbi arricchiscono)
    • Anonimo scrive:
      Re: Si a bittorrent rotfl
      Magari BITCORRENT.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Si a bittorrent rotfl
        - Scritto da: Anonimo
        Magari BITCORRENT.....Shhh! Zitto!!!! Che se no SIAE, RIAA e affini ci fanno staccare la corrente :D .
  • Anonimo scrive:
    Lol... le major della corrente elettrica
    Maddai...ci sono le major anche nella corrente elettrica :D
    • psychedelicsys scrive:
      Re: Lol... le major della corrente elett
      e si figurati se non ci sono.... ci sarebbero gia pannelli e celle ad idrogeno in ogni casama si sa il nucleare o la grande diga rende ai soliti pochi
      • Anonimo scrive:
        Re: Lol... le major della corrente elett
        Se ti leggesse uno di destra direbbe "solito pessimisto da comunista"... invece purtroppo e' una visione pessimista sì, ma reale. Ci sono persone e gruppi di potenti, ingordi che se possono gia' avere 1000, rispetto a noi che abbiamo 10 e certi anche 1, loro vogliono 1010 ma senza negarsi il diritto di arrivare ad avere tutto quello che possono arraffare....Dedico la crisi energetica dei prossimi anni a tutti coloro che si ritengono degli ingordi, non di cornetti!:)Marco- Scritto da: psychedelicsys
        e si figurati se non ci sono.... ci sarebbero gia
        pannelli e celle ad idrogeno in ogni casa

        ma si sa il nucleare o la grande diga rende ai
        soliti pochi
        • Anonimo scrive:
          Re: Lol... le major della corrente elett
          io sono di destra e non credo sia pessimista, è la triste realtà, i settori chiave dello sviluppo di una nazione stanno in mano a pochi idioti che spendono fior di miliardi solo per comprarsi i calciatori- Scritto da: Anonimo
          Se ti leggesse uno di destra direbbe "solito
          pessimisto da comunista"... invece purtroppo e'
          una visione pessimista sì, ma reale. Ci sono
          persone e gruppi di potenti, ingordi che se
          possono gia' avere 1000, rispetto a noi che
          abbiamo 10 e certi anche 1, loro vogliono 1010 ma
          senza negarsi il diritto di arrivare ad avere
          tutto quello che possono arraffare....

          Dedico la crisi energetica dei prossimi anni a
          tutti coloro che si ritengono degli ingordi, non
          di cornetti!:)

          Marco

          - Scritto da: psychedelicsys

          e si figurati se non ci sono.... ci sarebbero
          gia

          pannelli e celle ad idrogeno in ogni casa



          ma si sa il nucleare o la grande diga rende ai

          soliti pochi
    • Anonimo scrive:
      Re: Lol... le major della corrente elett
      - Scritto da: Anonimo
      Maddai...

      ci sono le major anche nella corrente elettrica :Dgià...e fanno una quantità d soldi tale che non riusciresti a copire come si legge...benvenuto sulla Terra. :
  • Anonimo scrive:
    Provate ad interessarvi ad un pannello..
    solare per acqua calda o energia elettrica. Io l'ho fatto per la mia nuova casa (attualmente in costruzione). Si va incontro a costi pesanti, procedure burocratiche allucinanti e dall'esito non certo. Io ero fermamente intenzionato ad adottare soluzioni di energia pulita, ma ho dovuto rinunciare. Quancuno ha esperienze positive?
    • Anonimo scrive:
      Re: Provate ad interessarvi ad un pannel
      - Scritto da: Anonimo

      solare per acqua calda o energia elettrica. Io
      l'ho fatto per la mia nuova casa (attualmente in
      costruzione). Si va incontro a costi pesanti,
      procedure burocratiche allucinanti e dall'esito
      non certo. Io ero fermamente intenzionato ad
      adottare soluzioni di energia pulita, ma ho
      dovuto rinunciare. Quancuno ha esperienze
      positive?Magari se diventasse obbligatorio e se ci fossero finanziamenti statali costerebbe meno e sarebbe più semplice da mettere.
      • Anonimo scrive:
        Re: Provate ad interessarvi ad un pannel


        solare per acqua calda o energia elettrica. Io

        l'ho fatto per la mia nuova casa (attualmente in

        costruzione). Si va incontro a costi pesanti,

        procedure burocratiche allucinanti e dall'esito

        non certo.Di sicuro in un condominio è un delirio installare un pannello, anche solo per l'acqua calda. Serve la maggioranza iperqualificata che non si otterrà mai, specie perchè molte case sono in affitto e i proprietari non scuciono nemmeno per cambiare le lampadine sulle scale... Io ero fermamente intenzionato ad

        adottare soluzioni di energia pulita, ma ho

        dovuto rinunciare. Quancuno ha esperienze

        positive?Per una casa privata è più semplice, ma è comunque uno sbattimento (costi a parte). Peccato che in italia il 90% della popolazione stia in condominio.

        Magari se diventasse obbligatorio e se ci fossero
        finanziamenti statali costerebbe meno e sarebbe
        più semplice da mettere.riguardo ai costi alcune regioni prevedono contributi a fondo perduto per tali installazioni.Peccato che i fondi siano limitati e quasi nessuno sappia della loro esistenza. Inoltre la regione con gli stanziamenti maggiori è il trentino se non erro...non proprio la regione con la migliore insolazione!
      • Anonimo scrive:
        Re: Provate ad interessarvi ad un pannel
        - Scritto da: Anonimo
        Magari se diventasse obbligatorio e se ci fossero
        finanziamenti statali costerebbe meno e sarebbe
        più semplice da mettere.Sull'obbligatorietà non ci piove, anzi! Ho però l'impressione che, se ci fosse un contributo statale, i prezzi aumenterebbero rispetto a ora, casualmente sarebbero maggiorati di una quota simile al contributo e poi venduti "scontati" a chi lo chiede (qualcuno in pratica se lo intascherebbe al posto tuo).Almeno io temo che finirebbe così, i contributi li vedo come il fumo negli occhi ci vorrebbero altre strade per obbligare a sfruttare il sole (che poi è l'unica cosa che abbiamo veramente tutti, gratis e senza fatica)
        • Anonimo scrive:
          Re: Provate ad interessarvi ad un pannel
          - Scritto da: Anonimo
          Ho però l'impressione che, se ci fosse un contributo
          statale, i prezzi aumenterebbero rispetto a ora,
          casualmente sarebbero maggiorati di una quota
          simile al contributo e poi venduti "scontati" a
          chi lo chiede (qualcuno in pratica se lo
          intascherebbe al posto tuo).I produttori non avrebbero nessun incremento di vendite in questo modo, le cifre sono abbastanza consistenti perchè chi fa questi investimenti si informi bene. I produttori hanno tutto l'interesse affinchè i prezzi per gli utenti finali scendano.Comunque i vecchi contributi (non so se ci siano ancora) erano del 70 o 75%, quindi è un po' difficile andare a intascarsi il contributo senza che nessuno se ne accorga.
        • Anonimo scrive:
          Re: Provate ad interessarvi ad un pannel
          giusto, come è successo col contributo per l'attivazione di adsl, sempre detto che esisteva , mai pagato, ma da qualche anno lo stato sgancia soldi per coprire questo contributo ..quindi le aziende instascano soldi a sbafo- Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          Magari se diventasse obbligatorio e se ci
          fossero

          finanziamenti statali costerebbe meno e sarebbe

          più semplice da mettere.

          Sull'obbligatorietà non ci piove, anzi! Ho però
          l'impressione che, se ci fosse un contributo
          statale, i prezzi aumenterebbero rispetto a ora,
          casualmente sarebbero maggiorati di una quota
          simile al contributo e poi venduti "scontati" a
          chi lo chiede (qualcuno in pratica se lo
          intascherebbe al posto tuo).
          Almeno io temo che finirebbe così, i contributi
          li vedo come il fumo negli occhi ci vorrebbero
          altre strade per obbligare a sfruttare il sole
          (che poi è l'unica cosa che abbiamo veramente
          tutti, gratis e senza fatica)
      • Anonimo scrive:
        Re: Provate ad interessarvi ad un pannel

        Magari se diventasse obbligatorio e se ci fossero
        finanziamenti statali costerebbe meno e sarebbe
        più semplice da mettere.Già, si, sarebbe una cosa molto buona!Peccato che il governo preferisca destinare i soldi al finanziamento del digitale terrestre.....penso non serva altro per descrivere la nostra situazione..
    • Anonimo scrive:
      Re: Provate ad interessarvi ad un pannel
      cioe' bisogna passare per la burocrazia volendo installare un pannello con sfondo nero, tubi a serpentina sopra e plexiglass che lo chiude oppure uno fotovoltaico??? Stai dicendo che se voglio non posso far passare dell'acqua in una serpentina dentro un pannello nel mio giardino??
      • Anonimo scrive:
        Re: Provate ad interessarvi ad un pannel
        - Scritto da: Anonimo
        cioe' bisogna passare per la burocrazia volendo
        installare un pannello con sfondo nero, tubi a
        serpentina sopra e plexiglass che lo chiude
        oppure uno fotovoltaico??? Stai dicendo che se
        voglio non posso far passare dell'acqua in una
        serpentina dentro un pannello nel mio giardino??Credo tu possa in giardino, senza problemi, sul tetto invece ci potrebbe volere qualche permesso e magari fanno storie sull'impatto paesaggistico, anche se la tua è l'unica casa in regola, ma circondata da palazzi o completamente abusivi, o alti almeno due o tre piani oltre quelli previsti dal piano regolatore e tutti rigorosamente di una bruttezza agghiacciante.
        • Anonimo scrive:
          Re: Provate ad interessarvi ad un pannel
          - Scritto da: Anonimo
          Credo tu possa in giardino, senza problemi, sul
          tetto invece ci potrebbe volere qualche permesso
          e magari fanno storie sull'impatto paesaggisticoNo non ci vuole nessun permesso paesaggistico per sistemi come pannelli fotovoltaici o per la produzione di calore
    • Anonimo scrive:
      Re: Provate ad interessarvi ad un pannel
      - Scritto da: Anonimo
      solare per acqua calda o energia elettrica. Io
      l'ho fatto per la mia nuova casa (attualmente in
      costruzione). Si va incontro a costi pesanti,
      procedure burocratiche allucinanti e dall'esito
      non certo.Scusa se non parli di condomini io non vedo queste procedure burocratiche allucinanti, sono andato a informarmi una volta e mi hanno detto che non c'è bisogno di nessuna autorizzazione per installare dispositivi come pannelli solari o fotovoltaici, al contrario di qualunque altra modifica che si voglia fare ad una casa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Provate ad interessarvi ad un pannel
      Questo è un'articolo preso dal sito Edilportale.it. Per chi non lo sapesse il parlamento ha approvato una legge che prevede il rimborso-conguaglio dell'energia che un privato, avendone in surplus, vende a prezzi maggiorati alla rete elettrica (il famoso conto energia) che è lo stesso sistema introdotto in Germania per incentivare la produzione di energia con sistemi alternativi. Pensate; se tutti i tetti d'Italia avessero un pannello fotovoltaico, non saremo più petroliodipendenti.Fotovoltaico: su GU le regole per accedere agli incentivi Potenza da 100 MW e incentivi alla produzione per impianti domestici e condominiali, piccole imprese e mini-centrali -------------------------------------------------------------------------------- 05/09/2005 ? In vigore in Italia il ?conto energia?, il sistema di incentivazioni che promuove la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.Si tratta del decreto di attuazione del Decreto Legislativo n. 387 del 29 dicembre 2003 (in attuazione della direttiva 2001/77/CE) che introduce nel nostro paese un sistema di incentivazioni simile a quello in vigore in Germania, con l?obiettivo di rendere convenienti gli investimenti nel fotovoltaico. Il provvedimento, atteso da quasi un anno, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 5 agosto.Non si tratta di un finanziamento alla installazione degli impianti, bensì di incentivi alla produzione: ogni produttore di energia potrà vendere alle società elettriche il surplus di energia prodotta per un valore triplo rispetto alla tariffa media di fornitura di energia elettrica.Con l?obiettivo di installare impianti per una potenza da 100 Megawatt, il decreto fissa il traguardo di 300 Mw di potenza nazionale fotovoltaica entro il 2015.Le categorie interessate al sistema di incentivi sono tre: mini-centrali (oltre i 50 kw), piccole imprese (da 20 a 50 kw) ed impianti domestici e condominiali (sotto i 20 kw). Il 60% delle risorse è destinato alle categorie di piccoli e medi impianti; il restante 40% agli impianti da 50 kw a 1 Mw. Gli incentivi per kw vanno da 0,45 a 0,50 euro.Le domande per gli incentivi dovranno essere presentate alla Cassa conguaglio settore elettrico ?entro il 31 marzo, il 30 giugno, il 30 settembre e il 31 dicembre di ciascun anno?.Le domande dovranno essere accompagnate dal progetto preliminare, inclusa una scheda tecnica completa delle informazioni relative all?impianto (ubicazione, potenza nominale, tensione, caratteristiche dei moduli fotovoltaici, produzione annua, ecc.). Per quanto riguarda i piccoli impianti sarà sufficiente il progetto preliminare. L?accesso agli incentivi per i medi impianti richiederà l?apertura di una partita Iva per la gestione di vendita del surplus di energia prodotta.Per i grandi impianti è stato invece introdotto un meccanismo di gara in base alla formula dell?offerta economicamente più vantaggiosa. Ciascun partecipante dovrà inoltre depositare una cauzione di 1.500 euro per ogni kW di potenza nominale dell?impianto sottoforma di fideiussione bancaria o polizza assicurativa rilasciata da istituti bancari o assicurativi o da intermediari finanziari. Decreto Ministeriale 27/07/2005 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Norma concernente il regolamento d'attuazione della legge 9 gennaio 1991, n. 10 (articolo 4, commi 1 e 2), recante: «Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia» (Gazzetta ufficiale 02/08/2005 n. 178 ) Decreto Legislativo 29/12/2003 n. 387 Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricita' (Gazzetta ufficiale 31/01/2004 n. 25) Direttiva CEE 27/09/2001 n. 77 DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità (Gazzetta Europea 27/10/2001 n. 0)
    • Marlenus scrive:
      Re: Provate ad interessarvi ad un pannel
      - Scritto da: Anonimo

      solare per acqua calda o energia elettrica. Io
      l'ho fatto per la mia nuova casa (attualmente in
      costruzione). Si va incontro a costi pesanti,
      procedure burocratiche allucinanti e dall'esito
      non certo. Io ero fermamente intenzionato ad
      adottare soluzioni di energia pulita, ma ho
      dovuto rinunciare. Quancuno ha esperienze
      positive?Piccolo suggerimento:http://www.nanosolar.com/index.htmlNon è ancora distribuito in Italia, ma sembra promettere bene, grazie anche agli incentivi governativi che trovi descritti in un altra mail di questo thread. Certamente il bilancio energetico (energia necessaria per produrre la cella contro energia fornita nella vita) sembra migliorare alquanto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Provate ad interessarvi ad un pannel
      Date un occhiata a questo:
      gentile utente,

      siamo felicissimi di annunciarti che dal giorno 19 Settembre 2005
      l'attesissimo finanziamento per impianti solari per la produzione di
      energia elettrica chiamato 'conto energia' e' entrato in vigore!!

      Il finanziamento e' valido per TUTTA ITALIA e permette di realizzare
      impianti che si ripagano vendendo l'energia prodotta al gestore elettrico.

      Questo nuovo tipo di finanziamento nasce dall'esperienza fatta in Germania
      che ha fatto si' che la stessa ora sia il secondo produttore mondiale di
      energia elettrica da fonte solare, quindi ci aspettiamo un grandissimo
      successo anche in Italia dove il Sole è anche più 'di casa'.

      Possono fare la domanda di partecipazione i privati, i condomini ( previa
      delibera condominiale ) e le aziende.


      trovi tutte le informazioni cliccando su questo link:

      http://www.ecorete.it/conto-energia.php


      ---------------------------------------------------------------

      Se sei un installatore elettrico, un geometra, un architetto, o
      semplicemente credi che il solare possa diventare una prospettiva per il
      tuo lavoro, ti avvisiamo che sono ancora disponibili posti per partecipare
      ad uno dei nostri corsi sull'energia solare fotovoltaica che si terranno
      ad Arluno ( MI ) il 7 Ottobre e a Roma il 21 Ottobre.
      Durante questi corsi si parlera' ovviamente di questo nuovo finanziamento.

      trovi maggiori informazioni qui:

      http://www.ecorete.it/corsi-installazione-impianti-solari.php

      ---------------------------------------------------------------

      buon Sole a tutti.

      Staff Ecorete

      Equanet s.r.l.
      sito internet: http://www.ecorete.it
      tel.: 02 9015492 ( 9.00 - 12.00 per informazioni sul solare )
  • Anonimo scrive:
    una volta avevo letto
    che se si installassero specchi solari su ogni edificio si potrebbero risolvere i problemi di energia elettrica del globo.
    • Anonimo scrive:
      Re: una volta avevo letto
      - Scritto da: Anonimo
      che se si installassero specchi solari su ogni
      edificio si potrebbero risolvere i problemi di
      energia elettrica del globo.E se oltre a ciò andassimo tutti in cyclette per un paio di ore al giorno quanta energia verrebbe prodotta?
      • Anonimo scrive:
        Re: una volta avevo letto
        farebbe bene pure alla salute, produrre energia muovendosi e intanto bruciare grassi (il sovrappeso fa male... smettete pure di fumare, mangiate meno e fate un po' di moto! Ops, mi sono lanciato in una pubblicità progresso ;) )insomma IMHO il difetto è nel manico (la soluzione si sa ma non si vuole attuare)
        • Anonimo scrive:
          Re: una volta avevo letto
          aggiungo anche: e se un giorno tutti i lavoratori si riunissero a tavolino per scambiarsi o i posti di lavoro o gli appartamenti, in modo da avere tutto a due passi? si ridurrebbe la necessità dei mezzi di trasporto, e di parecchio- Scritto da: Anonimo
          farebbe bene pure alla salute, produrre energia
          muovendosi e intanto bruciare grassi (il
          sovrappeso fa male... smettete pure di fumare,
          mangiate meno e fate un po' di moto! Ops, mi sono
          lanciato in una pubblicità progresso ;) )
          insomma IMHO il difetto è nel manico (la
          soluzione si sa ma non si vuole attuare)
          • Anonimo scrive:
            Re: una volta avevo letto
            - Scritto da: Anonimo
            aggiungo anche: e se un giorno tutti i lavoratori
            si riunissero a tavolino per scambiarsi o i posti
            di lavoro o gli appartamenti, in modo da avere
            tutto a due passi? si ridurrebbe la necessità dei
            mezzi di trasporto, e di parecchioMagari in Italia si potrebbe incentivare il telelavoro ;) .
      • Anonimo scrive:
        Re: una volta avevo letto
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        che se si installassero specchi solari su ogni

        edificio si potrebbero risolvere i problemi di

        energia elettrica del globo.

        E se oltre a ciò andassimo tutti in cyclette per
        un paio di ore al giorno quanta energia verrebbe
        prodotta?Per la produzione di metano un'idea ce l'avrei ma se la esterno il t-1000 mi deporta nel forum delle X rosse :D .
        • Anonimo scrive:
          Re: una volta avevo letto
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          che se si installassero specchi solari su
          ogni


          edificio si potrebbero risolvere i problemi di


          energia elettrica del globo.



          E se oltre a ciò andassimo tutti in cyclette per

          un paio di ore al giorno quanta energia verrebbe

          prodotta?

          Per la produzione di metano un'idea ce l'avrei ma
          se la esterno il t-1000 mi deporta nel forum
          delle X rosse :D .E' già in uso in molte porcilaie lungo il Po da qualche anno, solo che tale tecnologia è incentivata al contrario in quanto sottrae $$ dalle tasche dei petrolieri..P.S. Il T-1000 in questo caso sbaglierebbe......:)
          • Anonimo scrive:
            Re: una volta avevo letto
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            che se si installassero specchi solari su

            ogni



            edificio si potrebbero risolvere i problemi
            di



            energia elettrica del globo.





            E se oltre a ciò andassimo tutti in cyclette
            per


            un paio di ore al giorno quanta energia
            verrebbe


            prodotta?



            Per la produzione di metano un'idea ce l'avrei
            ma

            se la esterno il t-1000 mi deporta nel forum

            delle X rosse :D .
            E' già in uso in molte porcilaie lungo il Po da
            qualche anno, solo che tale tecnologia è
            incentivata al contrario in quanto sottrae $$
            dalle tasche dei petrolieri..
            P.S. Il T-1000 in questo caso sbaglierebbe......:)Questa la sapevo (in Africa usano la mexda di vacca). Intendevo usare funzionari di ENI ed Enel Gas come generatori di gas metano collegandoli direttamente ai metanodotti.Va be' ho capito, forum delle x-rosse :'( .
          • Rex1997 scrive:
            Re: una volta avevo letto
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo







            - Scritto da: Anonimocut

            E' già in uso in molte porcilaie lungo il Po da

            qualche anno, solo che tale tecnologia è

            incentivata al contrario in quanto sottrae $$

            dalle tasche dei petrolieri..

            P.S. Il T-1000 in questo caso
            sbaglierebbe......:)

            Questa la sapevo (in Africa usano la mexda di
            vacca). Intendevo usare funzionari di ENI ed Enel
            Gas come generatori di gas metano collegandoli
            direttamente ai metanodotti.

            Va be' ho capito, forum delle x-rosse :'( .Beh, un tale uso presuppone un surplus di energia prodotta, da alimentare anche la vicina Francia per i prossimi 30 anni!! :D :D :D==================================Modificato dall'autore il 27/09/2005 11.09.53
  • Anonimo scrive:
    Bella solo in teoria
    Esempio: due palazzi diversi.In questo momento su un tot di corrente prodotta (non aumentabile) e c'è un grande assorbimento nel primo palazzo (TV, computer, lavatrice, forno a microonde ecc.) mentre nell'altro palazzo sempre collegato alla rete e quindi co-responsabile della produzione, sfruttata dal primo palazzo, l'assorbimento è scarso.Risultato: il primo palazzo potrà utilizzare molti più strumenti che necessiteranno di corrente.Ma !Il secondo palazzo necessita di sfruttare corrente e quindi la va a togliere al primo edificio. Cosa succederà ? Buio improvviso nel primo palazzo per calo di tensione ?morale: Corrente e KB/s non sono la stessa cosa
    • sh4d scrive:
      Re: Bella solo in teoria
      invece è una similitudine molto verosimile..In associazione ai microgeneratori negli edifici sono affiancate anche le normali centrali elettriche, in numero forse ridotto ma sempre sufficienti a "sfamare" un gran numero di utenze. Prendendo sempre in esame i due palazzi di cui parli noterai che ragionando con grandi numeri l'energia sarà sempre abbondante. In mille edifici non credo che i relativi generatori siano tutti sfruttati al 100%.Quello che altresì è preoccupante è la gestione informatizzata e purtroppo necessaria del tutto, poichè un ipotetico guasto generalizzato all'infrastruttura che governa tutto il sistema potrebbe creare non pochi disagi. Se i sistemi avessero diverse ridondanze, se i "generatori" fossero efficienti e regolarmente manutenuti, se l'ottimizzazione dello sfruttamento energetico portasse ad una riduzione del costo per KW/h l'idea sarebbe rivoluzionaria e porterebbe vantaggi a catena poi a tutte le attività correlate alla produzione di corrente. L'unico ostacolo veramente serio è l'interesse che hanno le grandi società produttrici di corrente a veder calare i loro fatturati in favore della gestione autonoma tramite fonti di energia alternative. L'attaccamento al petrolio è ancora tale da rendere un sistema del genere poco vantaggioso all'economia delle suddette.In caso contrario gia ora dovremmo essere in piena proliferazione di generatori eolici/solari ovunque.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bella solo in teoria
      - Scritto da: Anonimo
      meno nocive ed impattantiimpattanti eh? magari anche fasarsi, milestone e confidente; di la verita' dei un PM o un markettaro vero?
      • Anonimo scrive:
        Re: Bella solo in teoria
        s/dei/sei/
      • Anonimo scrive:
        Re: Bella solo in teoria
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        meno nocive ed impattanti

        impattanti eh? magari anche fasarsi, milestone e
        confidente; di la verita' dei un PM o un
        markettaro vero?Magari un markettaro è un po' più fio de na mignotta di un verde, ma fa meno danni all'economia
    • Anonimo scrive:
      Re: Bella solo in teoria
      Una cosa però mi pare che sia sfuggita....microgriglia o no, il concetto è che i micro-generatori locali ai palazzi sono di appoggio alle centrali e non in sostituzione delle stesse. Ciò garantirebbe comunque l'approvvigionamento elettrico alle case, indipendentemente dal consumo del palazzo vicino. La produzione locale serve per andare a coprire parte del fabbisogno elettrico (nel migliore dei casi tutto). Un eccesso di produzione verrebbe riversato in rete, mentre una deficenza verrebbe compensata dall'assorbimento dalla stessa. Vista la situazione disastrosa della produzione elettrica, per "il paese del sole", come ci chiamano, sarebbe la manna dal cielo.Una cosa mi lascia un po' perplesso: dal punto di vista della produzione elettrica, se la produzione autonoma andasse a coprire esclusivamente il fabbisogno locale, otterrei un risparmio sulla bolletta dato dal mancato assorbimento dalla centrale. Riversando l'eccedenza in rete, andando ad aumentare la disponibilità per i vari utilizzatori, tuttavia diventerei un fornitore, per cui in qualche maniera Enel dovrebbe corrispondermi il valore della mia produzione. Come? Un contatore che vada anche indietro???
      • Anonimo scrive:
        Re: Bella solo in teoria
        Come? Un contatore che vada
        anche indietro???I contatori elettronici sono forniti di allacciamento anche in uscita oltre che in entrata. Quindi puoi produrro e rivendere elettricita'. Per il momento non è previsto un pagamento al privato cittadino che produce energia (almeno mi sembra) ma uno storno nella bolletta successiva.Marco
        • Anonimo scrive:
          Re: Bella solo in teoria
          - Scritto da: Anonimo
          Come? Un contatore che vada

          anche indietro???

          I contatori elettronici sono forniti di
          allacciamento anche in uscita oltre che in
          entrata. Quindi puoi produrro e rivendere
          elettricita'.
          Per il momento non è previsto un pagamento al
          privato cittadino che produce energia (almeno mi
          sembra) ma uno storno nella bolletta successiva.

          MarcoLeggi questo:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1145079&tid=1144832&r=PI&p=1
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