Download/ WinDistro e le ricerche volanti

Ricerche in profondità svolazzanti, tra browser per bambini, Windows più leggeri, schermi catturati e sistemi lavati!














a cura di PI Download

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  • Anonimo scrive:
    E SE UN WORM O UN INSIDER?
    E se un worm infestasse i pc trusted con l'attacco man in the middle descritto o con qualche altra vulnerabilità con un simile effetto? Cioè se riuscisse davvero un giorno a sfruttare una qualsiasi nuova vulnerabilità nel sistema (errare è umano e anche i programmatori sono essere umani) per bloccare l'utilizzo del pc da parte dell'utente come descritto oggi?..Cioè da che mondo e mondo una tecnologia qualsiasi può essere usata sia per fare ciò per cui era pensata che per l'esatto opposto, a livello macro internet ne è un esempio emblematico.Che succederebbe se qualcuno che lavora per compagnie che aderiscono al TC usasse le loro conoscenze interne per un sabotaggio?Come possiamo fidarci? Come si possono fidare i governi di interi paesi di quattro aziende yankee per quanto giganti e globali possano essere?PS: ho appena finito di scrivere questo che ho aperto una scheda in background in Firefox con un link a EFF che appunto dice "Examples of abuses of remote attestation" , vi consiglierei di dargli una letta.http://www.eff.org/Infrastructure/trusted_computing/20031001_tc.phpM.
  • rubrik scrive:
    comprare o no un pc con TC ?
    se oggi dovessi comprare un pc che scelta prendere?comprarlo con TC per non rischiare di essere tagliatofuori da tutto quello che è commerciale tra "solo"un paio d'anni, o comprarlo senza TC per far capireal mercato che è un prodotto che non vogliamo,sperare che si riesca ad emulare il TC nel malaugurato e probabile caso divenga necessario per molte cose,e rischiare di ritrovarmi fra due anni una macchina vecchia??
    • gian_d scrive:
      Re: comprare o no un pc con TC ?
      - Scritto da: rubrik
      se oggi dovessi comprare un pc che scelta
      prendere?
      comprarlo con TC per non rischiare di essere
      tagliato
      fuori da tutto quello che è commerciale tra "solo"
      un paio d'anni, o comprarlo senza TC per far
      capire
      al mercato che è un prodotto che non vogliamo,
      sperare che si riesca ad emulare il TC nel
      malaugurato e probabile caso divenga necessario
      per molte cose,
      e rischiare di ritrovarmi fra due anni una
      macchina vecchia??IMHO non TC. Per quanto la TC Alliance abbia un enorme potere economico e politico non credo che si possa permettere di tagliare fuori gran parte del pianeta (terzo mondo per intenderci). Alla fine il non TC è destinato a restare uno standard alternativo. Il TC è un tentativo di imbrigliare il mercato attuale quello dei paesi ad economia avanzata: nel breve periodo rappresenta un enorme potenziale di espansione nel mercato, ma nel medio periodo è destinato a soccombere.
  • Anonimo scrive:
    Tagliarsi fuori dal mondo? BUAHAHA :)
    "In pratica, in un universo TC-compliant come quello che ci aspetta, disabilitare il TPM equivale a tagliarsi fuori dal mondo con le proprie mani."innanzitutto il TPM di per se non è in grado di implementare un DRM sicuro e quindi non c'è necessità di disabilitarlo (visto ke è al servizio dell'utente)inoltre non esiste nessuna ragione per costringere gli utenti di una banca o di un servizio simile ad avere un sistema DRM (ammeno ke chi produce contenuti protetti non faccia pressioni assurde sul legislatore o si compri le banche). in conclusione l'unico problema per chi ha un sistema DRM-free è ke non potrà fruire dei contenuti originali protetti da DRM. inutile dire che volendo questo problema si risolve con qualsiasi client p2p.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tagliarsi fuori dal mondo? BUAHAHA :
      O comunque, non comprando !Ciao,Piwi
      • Anonimo scrive:
        Re: Tagliarsi fuori dal mondo? BUAHAHA :
        - Scritto da: Anonimo
        O comunque, non comprando !

        Ciao,
        PiwiCerto! il non-comprare o non-usare o non-attivare ecc.. era sottointeso :)
  • Anonimo scrive:
    La fine del popolo dei piumati
    oh! finalmente arriva il TC a sancire la fine di linux e derivati (500+ distro).Righe e righe di codice per dire! "PINGUINI SPENNACCHIATI, TORNATEVENE AL VOSTRO 486DX2 DATO CHE IL VOSTRO OS E' IPER-OTTIMIZZATO."Gli Utenti Windows (TM) invece potranno godersi le ultime tecnologie del mercato, come Origami, Vista.
    • Rex1997 scrive:
      Re: La fine del popolo dei piumati
      - Scritto da: Anonimo
      oh! finalmente arriva il TC a sancire la fine di
      linux e derivati (500+ distro).
      Righe e righe di codice per dire! "PINGUINI
      SPENNACCHIATI, TORNATEVENE AL VOSTRO 486DX2 DATO
      CHE IL VOSTRO OS E' IPER-OTTIMIZZATO."

      Gli Utenti Windows (TM) invece potranno godersi
      le ultime tecnologie del mercato, come Origami,
      Vista. E fare ciò che dice padron Bill, invece che quello che si vuole.Non baratto la mia libertà per una falsa libertà.
    • Anonimo scrive:
      Re: La fine del popolo dei piumati
      - Scritto da: Anonimo
      oh! finalmente arriva il TC a sancire la fine di
      linux e derivati (500+ distro).
      Righe e righe di codice per dire! "PINGUINI
      SPENNACCHIATI, TORNATEVENE AL VOSTRO 486DX2 DATO
      CHE IL VOSTRO OS E' IPER-OTTIMIZZATO."
      Gli Utenti Windows (TM) invece potranno godersi
      le ultime tecnologie del mercato, come Origami,
      Vista.Te hai proprio pestato e stai vincendo le olimpiadi di "scivolamento in schiena su una grossa mer*a"!http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1368767&tid=1368445&r=PI&p=1
    • Anonimo scrive:
      Re: La fine del popolo dei piumati
      - Scritto da: Anonimo
      oh! finalmente arriva il TC a sancire la fine di
      linux e derivati (500+ distro).
      Righe e righe di codice per dire! "PINGUINI
      SPENNACCHIATI, TORNATEVENE AL VOSTRO 486DX2 DATO
      CHE IL VOSTRO OS E' IPER-OTTIMIZZATO."

      Gli Utenti Windows (TM) invece potranno godersi
      le ultime tecnologie del mercato, come Origami,
      Vista.Che penoso trollaggio. A me piace Windows, pur con i suoi difetti, ma uso anche Linux. Eh, si, i troll di classe di una volta non esistono più...
    • gian_d scrive:
      Re: La fine del popolo dei piumati
      - Scritto da: Anonimo
      oh! finalmente arriva il TC a sancire la fine di
      linux e derivati (500+ distro).
      Righe e righe di codice per dire! "PINGUINI
      SPENNACCHIATI, TORNATEVENE AL VOSTRO 486DX2 DATO
      CHE IL VOSTRO OS E' IPER-OTTIMIZZATO."

      Gli Utenti Windows (TM) invece potranno godersi
      le ultime tecnologie del mercato, come Origami,
      Vista.Con tutte le specie in via d'estinzione che ci sono su questo pianeta è possibile che ti debba salvare proprio tu?
    • Anonimo scrive:
      Re: La fine del popolo dei piumati
      - Scritto da: Anonimo
      oh! finalmente arriva il TC a sancire la fine di
      linux e derivati (500+ distro).
      Righe e righe di codice per dire! "PINGUINI
      SPENNACCHIATI, TORNATEVENE AL VOSTRO 486DX2 DATO
      CHE IL VOSTRO OS E' IPER-OTTIMIZZATO."

      Gli Utenti Windows (TM) invece potranno godersi
      le ultime tecnologie del mercato, come Origami,
      Vista.Un 486 con Linux o un Origami con Vista... più o meno le prestazioni e le potenzialità saranno le stesse...
  • Anonimo scrive:
    NonTrusted != Covo di Banditi
    Volevo solo farvi notare che questo articolo e a quanto pare vari utenti sembrano gia` essere entrati in una strategia della paura (stile televisione)...Da dove e` uscita l'associazione rete non trusted = criminalita`? Non ci fai andare tua figlia? Ma siete impazziti?Tanto per cominciare il termine darknet e` usato a sproposito in quanto con darknet si intende una rete appunto oscura/nascosta come possono essere freenet, mute, ants, tor... comunque una rete che per come e` progettata sfugge ad eventuali indagini e tracciamenti da parte delle autorita`, facilita grandemente l'anonimato, sfugge a eventuali filtri imposti a monte ed e` interamente autogestita senza intrusione da parte di governi o enti ufficiali.Una internet non trusted non centra NIENTE con quelle cose. Una internet non trusted non e` altro che la internet *attuale*. Che ci facciate entrare vostra figlia oppure no sono fatti vostri ma sicuramente non e` il caso di tirar fuori paranoie inutili perche` l'unica cosa alternativa al TC sara` quello che gia` c'e`... mica che da un giorno all'altro diventiamo tutti satanisti per sport visto che tanto ora siamo non-trusted e ci mettiamo a fare messe nere con versioni crackate di skype...Morale: se la gente si mettera` a fare siti inaccessibili senza pc trusted, saranno fatti loro. L'unica cosa che dobbiamo temere e` che eventualmente ci si mettano i provider a proibire l'accesso a internet senza pc trusted. Ma finche` potremo accedere, potremo fare quel che ci pare come e` giusto che sia.Per quanto riguarda i lavori 'ufficiali' tipo servizi della pubblica amministrazione ecc. finira` tutto senz'altro sotto il TC ma d'altra parte poco cambia tra quello o avere l'aggeggio con la smart card che danno adesso le varie banche camera di commercio ecc.Sono comunque cose che richiedono per natura l'attestazione dell'utente, farlo in un modo o in un altro cambia poco.E gli acquisti online a quelli che rompono il cazzo col TC non ci compri niente e sei a posto, le alternative ci saranno come gia` adesso ci sono i siti che vendono musica senza DRM. (I veri muri di berlino in questo campo erano sono e saranno i formati proprietari che ti costringono ad usare windows.)
    • Anonimo scrive:
      Re: NonTrusted != Covo di Banditi
      [...]
      E gli acquisti online a quelli che rompono il
      cazzo col TC non ci compri niente e sei a posto,
      le alternative ci saranno come gia` adesso ci
      sono i siti che vendono musica senza DRM. (I veri
      muri di berlino in questo campo erano sono e
      saranno i formati proprietari che ti costringono
      ad usare windows.)Per il momento l'unica cosa che stanno ottenendo è quella di farmi già entrare nell'ottica di usare prodotti open source. Dopo tanto mi sono deciso ad installare OpenOffice. Veramente ottimo! Il fatto di avere fra le mani un prodotto di tale fattura e di non sentirmi un criminale nell'usarlo mi fa sentire veramente leggero come il gabbiano dell'icona del programma.Un passo alla volta mi spingeranno ad installare Linux o altro sistema Open Source tipo HAIKU.Questo sarà quello che otterranno grazie al TC!Signori ... noi non è che non compriamo perchè siamo brutti, sporchi e cattivi! E che non ci abbiamo più soldi! Ormai con i sistemi informatici avete cambiato le regole del mondo produttivo e del mondo del lavoro (senza che nessuno ve lo avesse chiesto, del resto). Bene, vedete di aggiornare anche le vostre politiche commerciali perchè quelle che usate ora appartengono alla preistoria. Dare legnate in testa alla gente con il TCPA per far saltare fuori i soldi non serve a nulla. Non ce li abbiamo più i soldi da darvi! Ma abbiamo comunque bisogno del software come l'aria. Visto che non volete scucirlo a prezzi ragionevoli ci rivolgeremo alle democratiche alternative!
  • Anonimo scrive:
    A questo punto vendetemi una console.
    Vendetemi una console tutta vostra iper farcita di fritz chip su cui far girare i vostri preziozizzimi film e brani musicali, magari su supporti studiati ad hoc come per la PSP, e a cui attaccare tutti i dispositivi di output audio e video disponibili sul mercato. Voi otterrete comunque il vostro scopo (fallire perchè nessuno vi comprerà più nulla), e a noi non crivellerete i coglioni con questi progetti assurdi come il TCPA.Aspettate che anche chi ignora la cosa si accorga di cosa state facendo e capirete che otterrete solo di fare inca**are di brutto una marea di gente!
  • Anonimo scrive:
    Non sarà usato a Casa
    State tranquilli, l'intento non è quello di colpire i cantinari, o gli utenti casalinghi di pc.... L'idea è che in una Azienda ci sia un DB centralizzato delle endorsement key abilitate.Che il PC collegato venga controllato con Remote Attestation.E che i documenti all'interno dell'azienda (o organizzazione) siano protetti e non leggibili all'esterno.Questa è sicurezza, tutto qui.Quindi cantinari tranquilli.... per adesso non è per voi.PS: l'esempio del sito di ecommerce che fa un Attestation è ridicolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sarà usato a Casa
      documenta. Link? dove sta scritto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sarà usato a Casa
      - Scritto da: Anonimo
      State tranquilli, l'intento non è quello di
      colpire i cantinari, o gli utenti casalinghi di
      pc....

      L'idea è che in una Azienda ci sia un DB
      centralizzato delle endorsement key abilitate.

      Che il PC collegato venga controllato con Remote
      Attestation.

      E che i documenti all'interno dell'azienda (o
      organizzazione) siano protetti e non leggibili
      all'esterno.

      Questa è sicurezza, tutto qui.



      Quindi cantinari tranquilli.... per adesso non è
      per voi.

      PS: l'esempio del sito di ecommerce che fa un
      Attestation è ridicolo.Ti sbagli.
  • Anonimo scrive:
    tcpa ma perchè
    ma scusate, chiedetevi perchè nasce il tpcalo fanno per la pirateria no?troppo comodo volere tutto e scaricare materiale pirata cosi. voi vi lamentate perchè non potete rubare più dopo file audio video.almeno cosi avremo un pc legale e dove i contenuti pirata verranno banditi.
    • Anonimo scrive:
      Re: tcpa ma perchè
      Troll Incoming ........ 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: tcpa ma perchè
        - Scritto da: Anonimo
        Troll Incoming ........ 8)fa comodo pensare a questo no? io ho solo detto che tc gli fanno per un motivo e non certo per caso.intanto ruba finchè puoi che domani non farai più nulla
  • Anonimo scrive:
    La Cina
    Forse solo la Cina può salvarci... è l'unica grossa entità che sfugge molte volte al lobbying che gli Stati Uniti (e chi li dirige) applicano al resto del mondo in materia di IT.
  • The_GEZ scrive:
    Legge e TPM
    Ciao a Tutti !Nel testo l' autore auspica come unca possibilità per salvarsi dal TPM si una sua pregolamentazione ... io nutro qualche dubbio in merito :http://punto-informatico.it/p.asp?i=58246&r=PIhttp://punto-informatico.it/p.asp?i=58222&r=PIAlla luce dei fatti non credo che per i "signori" della cricca TPMRIAASOFTWAREPATENTS la questione "regolamentazione legale" rappresenti un problema.
  • Anonimo scrive:
    La Cina è vicina.... W la BLX !
    Ma non basterà semplicemente cominciare a comprare hardware cinese? :D :D :Dhttp://punto-informatico.it/p.asp?i=58148&p=2&r=PI
    • Anonimo scrive:
      Re: La Cina è vicina.... W la BLX !
      Appena i regimi capiranno che con il TC si controlla la societa' dell'informazione ... lo renderanno obbligatorio per legge; altro che liberarsene.
      • Anonimo scrive:
        Re: La Cina è vicina.... W la BLX !
        - Scritto da: Ilruz
        Appena i regimi capiranno che con il TC si
        controlla la societa' dell'informazione ... lo
        renderanno obbligatorio per legge; altro che
        liberarsene.
        i cinesi sono pragmaticissimi, probabilmente terranno il piede in due scarpe, TC per i cinesi stessi, così sono tranquillamente controllati, e hardware TC-free per il resto del mondo, se il mercato dimostrerà di esserne affamato.
        • Anonimo scrive:
          Re: La Cina è vicina.... W la BLX !
          Parlare di controllare la società ai CINESI???? :D
          • Anonimo scrive:
            Re: La Cina è vicina.... W la BLX !
            - Scritto da: Anonimo
            Parlare di controllare la società ai CINESI????
            :DOvviamente il controllore è il governo cinese.
  • Anonimo scrive:
    Compreremo PC Cinesi
    Come da oggetto compreremo pc cinesi e mandiamo a cagare gli americani e le loro fisime per fregare soldi al mondo e proteggere le loro simpatiche aziende .
  • Anonimo scrive:
    Che facce di...
    ...balsa![quote]"Noi siamo solo aziende, non enti legislativi nazionali o sovranazionali."[/quote]come se aziende come la Microsoft o gli altri mega-leviatani non avessero un potere di influenzare non solo le elezioni del loro paese ma anche quello degli altri...Basta che Gates decida che Winzoz da oggi funza solo su device TC e voglio vedere quanti produttori HW non gli vanno dietro per paura di perdere profitti! io a Babbo natale ho smesso di credere da un pezzo...
  • Enzo4510 scrive:
    Favole
    ormai per Bottoni il fritz chip è una specie di entità soprannaturale inserita nel computer che può fare tutto... Basta vedere le volte che dice il fritz chip farà questo, farà quello. si difenderà da attacchi....Il tutto senza una minima spiegazione credibile di come potranno funzionare queste applicazioni malefiche
    • The_GEZ scrive:
      Re: Favole
      Ciao Enzo4510 !
      ormai per Bottoni il fritz chip è una specie di
      entità soprannaturale inserita nel computer che
      può fare tutto... No, è semplicemente un componente hardware potenzialmente fuori da tuo controllo, su fatto che possa fre tutto ... mai sentito perlare di software ?
      Basta vedere le volte che dice il fritz chip farà
      questo, farà quello. si difenderà da attacchi....
      Il tutto senza una minima spiegazione credibile
      di come potranno funzionare queste applicazioni
      maleficheMa l' articolo lo hai letto o ti limiti a scrivere, mi sebra che le sue spiegazioni siano abbstanza chiare.
      • Enzo4510 scrive:
        Re: Favole
        - Scritto da: The_GEZ
        Ma l' articolo lo hai letto o ti limiti a
        scrivere, mi sebra che le sue spiegazioni siano
        abbstanza chiare.Saranno chiare per te... io di spiegazioni non ne vedo e non sono riuscito a trovarne da nessuna parte.
        • Anonimo scrive:
          Re: Favole
          - Scritto da: Enzo4510
          Saranno chiare per te... io di spiegazioni non ne
          vedo e non sono riuscito a trovarne da nessuna
          parte.Solo Pappa Pronta e inutili critiche?https://www.trustedcomputinggroup.org/faq/CompleteFAQ/ :D
          • Enzo4510 scrive:
            Re: Favole
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Enzo4510



            Saranno chiare per te... io di spiegazioni non
            ne

            vedo e non sono riuscito a trovarne da nessuna

            parte.



            Solo Pappa Pronta e inutili critiche?ma per favore....La pappa pronta sarai abituato a mangiarla tu.Io sono abituato a studiare caro mio...
          • Physyko scrive:
            Re: Favole
            Beh, è chiaro non ti dicono espressamente "Te la mettiamo in cu%o"E non è nemmeno detto che sarà così. Ma chi glielo impedisce?Lo stesso TCG in un documento ufficiale sostiene che se una azienda volesse veramente violare la privacy degli utenti, potrebbe farlo tranquillamente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Favole
            se studi cosi' come ti informi stai messo male.
    • Anonimo scrive:
      Re: Favole
      ACCENDERE IL CERVELLO. Quello che viene scritto nell'articolo e' deducibile anche dalla lettura delle specifiche del TCG... ce la fai a cercarti il sito da solo? o devo guidarti io?Leggere di piu' e dire meno caxxte, grazie.
      ormai per Bottoni il fritz chip è una specie di
      entità soprannaturale inserita nel computer che
      può fare tutto...
      Basta vedere le volte che dice il fritz chip farà
      questo, farà quello. si difenderà da attacchi....
      Il tutto senza una minima spiegazione credibile
      di come potranno funzionare queste applicazioni
      malefiche
    • Anonimo scrive:
      Re: Favole
      dici che sei abituato a studiare ... ma se studi cosi' come ti informi ... stai un po' messo male.Comunque (ora ti imbocco):qui'https://www.trustedcomputinggroup.org/specs/e la traduzione delle Best Practices del TCG (lo conosci si?) qui:http://www.no1984.org/'Design,_Implementation,_and_Usage_Principles_for_TPM-Based_Platforms'_by_TCG_Best_Practices_Committeearriva alle conclusioni e leggi.Piu' di cosi' non posso fare. Se poi non ti convinci, allora, meriti il TC.Ciao.
      • Enzo4510 scrive:
        Re: Favole
        - Scritto da: Anonimo
        dici che sei abituato a studiare ... ma se studi
        cosi' come ti informi ... stai un po' messo male.
        Comunque (ora ti imbocco):
        qui'
        https://www.trustedcomputinggroup.org/specs/
        e la traduzione delle Best Practices del TCG (lo
        conosci si?) qui:
        http://www.no1984.org/'Design,_Implementation,_and
        arriva alle conclusioni e leggi.
        Piu' di cosi' non posso fare. Se poi non ti
        convinci, allora, meriti il TC.Ecco appunto, più di così non puoi fare perchè non sei capace, più in la di quelle pagine non sei mai andato a differenza di me.Per cui non sei in grado di spiegare come da quello che c'è scritto li si deducono le conseguenze di cui parla Bottoni nei suoi articoli oppure anche Ross Andreson di cui Bottoni ripete a papera le tesi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Favole

          Ecco appunto, più di così non puoi fare perchè
          non sei capace, più in la di quelle pagine non
          sei mai andato a differenza di me.allora visto che sei andato oltre documenta e dicci perche' sono favole ...
          Per cui non sei in grado di spiegare come da
          quello che c'è scritto li si deducono le
          conseguenze di cui parla Bottoni nei suoi
          articoli oppure anche Ross Andreson di cui
          Bottoni ripete a papera le tesi.gia' e' chiaro sia leggendo le specifiche che il resto.Resto in attesa di tue motivazioni che confutino quanto scritto anche dal TCG stesso.X te che sei uno studioso non dovrebbe essere complicato, vero?Attendo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Favole
            E' scappato nel mondo delle favole :D mi sa che le spiegazioni dobbiamo trovarcele da soli
  • Anonimo scrive:
    E ora ? o aspettiamo ancora un po ?
    Siamo nell'erà del "io cel'ho!", e spesso non corrisponde con il "ne ho bisogno", se guardi realmente a cosa ti serve l'informatica a casa... giochini?... per i tuoi calcoli di fine mese, o per scolorire una foto, non penso che i 4 milisecondi di differenza tra un PC da 3 e un'altro da 3,2Ghz facciano la differenza!Parliamoci chiaro, quello che richiede potenza, video, grafica, elaborazione, audio, ecc... di massa sono i giochini, voglio dire che per ascoltare l'Mp3, è sufficente un 386, o un'amiga.... per guardarti un film, vai davanti alla tua televisione, e te lo guardi li, con tanto di birra e patatine!Che fine ha fatto l'armadio ripieno di VHS?... una collezione che è servita a poco, come quella che si fa oggi con DVD, DiVX, ecc...Se per 4-5 anni, rimaniamo con i nostri attuali PC e non corriamo come pecore dietro al Marketing di queste Multinazionali, si adegueranno al mercato! Ho deciso per me stesso, di comperare quello che voglio io, mi sto guardando intorno (Linux) perché sono stufo di pagare per del software venduto per nuovo (Microsoft) al quale devo fare l'ADSL, perché devo scaricare aggiornamenti mostruosi, patch de qui e patch de là, perché devo fare come Alice, perché devo scaricare che cosa?... film vietato, mp3 vietato, programmi ? Piu veloci e piu capienti, HD da paura, per contenere una marea d'ingnoranza, parecchi sono che prendono foto fatte con l'ultimo modello da 7Mpixel, e ti fanno una presentazione a schermo di tre slides con altrettante foto, da mandare via mail, senza nessun accorgimento del peso o trattamento del peso... 45Mb per 3 slides..... via mail... a questo serve anche la banda larga.... mio Dio!!!!Ho un AMD 1.7Ghz, e ci faccio musica , film, lettere, calcoli, foto, videoconferenze, giochi, posta, mi ci leggo il giornale, di tutto... perché per forza devo cambiare, perché devo avere piu veloce, a chi serve piu velocità oggigiorno?Prenditi un pomeriggio e guarda all'interno del tuo HD, quanta immondizia c'è, e ti rendi conto che 20Gb erano piu che sufficenti per lavorare.Svegliaaa!!!!L'informatica è diventatra come l'automobile, fai il figo di turno con i tuoi 630CV sotto il culo, con uno stereo da stadio, su cui ci paghi ancora le rate, per ascoltare a palla i tuoi Mp3 vietati, mentre la tua tipa si guarda il DVD scopiazzato (vietato) sulla PSP, al prosto di pomiciare in camporella .... che tristezza unz unz ezza unz punz patunz...!!!Come tanti dicono, queste MPAA, SIAE, SUISA, RIAA, ecc... hanno il loro interessi, bene, adesso quali sono i nostri interessi? Ok l'autore merita un compenso per il suo operato, io lavoro e mi pagano alla fine mese, non per 70 anni... Nel mondo di oggi siamo uno contro uno: vogliamo andare avanti facendo i loro interessi piangendo disperati ? o ci facciamo i cazzi nostri ? ops scusate " gli interessi nostri ? Loro propongono e impongono, sta a noi di accettare o no!Poi tutte ste menate de fare una legge, proposte ,referendum.... purtroppo durante il giorno io lavoro, scusate ma non ho tempo di fare tutte ste cose, se non dormo di notte, l'indomani mi sento politico.. o polemico, non ricordo come si dice...Volete controllarmi ?... spengo tutto !
  • Guybrush scrive:
    Beghe mentali, b come Savona.
    Bel posto Savona, ci vive un mio amico a cui rinnovo i miei auguri per aver contribuito ad incrementare la popolazione italiana :DQualcuno di voi si ricorda il videolaser?Era la seconda meta' degli anni 80, un sistema home theater costava da 1 milione e mezzo a tre milioni, secondo l'hardware, i videodischi (dei cd grandi quanto un LP in vinile) circa 50mila lire.Fatti i conti con l'inflazione si puo' convertire a 1000 = 1 eur, tenendo presente che si tratta di una stima spannometrica.Prezzi elevati, totale incompatibilita' del nuovo hardware con il vecchio software e conseguente morte del nuovo promettente formato.C'era un terzo fattore da considerare: chi acquistava un videoregistratore poteva avere tutte le videocassette pirata che voleva, magari doppiate da un amico o prese da uno degli onnipresenti vucumpra'.Chi acquistava un video-laser non aveva neanche i noleggi dove prenderlo e disponeva di un catalogo MOLTO limitato.Se pure il catalogo poteva essere un problema transitorio, quello dell'accesso ai contenuti e' stato fatale.Stesso discorso per i sistemi TC: mi vengono gli incubi la notte pensando a tutti quelli che mi telefoneranno nei prossimi anni (faccio il tecnico informatico, tra le altre cose) perche il film non si vede o il cd non si sente piu'.Forse dovrei buttare via il mio cellulare e procurarmi dei piccioni... ma con l'aviaria in circolazione non mi pare comunque una buona idea.
    GT
    • Rex1997 scrive:
      Re: Beghe mentali, b come Savona.
      - Scritto da: Guybrush....

      Forse dovrei buttare via il mio cellulare e
      procurarmi dei piccioni... ma con l'aviaria in
      circolazione non mi pare comunque una buona idea.


      GT
    • Anonimo scrive:
      Re: Beghe mentali, b come Savona.
      Stai parlando del Pioneer Laserdisc ?Ciao,Piwi
  • Anonimo scrive:
    Comprate i Pc Trusted e poi denunciateli
    ...per violazione della privacy.
  • puffetta scrive:
    Re: Solo Darknet
    Dici bene, ma quando il tuo pc dovrà fare i conti con la nuova tecnologia e i nuovi software e tutte la novità che le corporazioni portano avanti per il nuovo sistema indotto dai venditori ad essere adottato dai nuovi utenti, che crescoino naturalmente di numero mentre noi invecchiamo, nonchè dalle aziende cosa farai?Ci costruiremo una intenret tutta nostra e la chiameremo "i nostalgici della libertà"?==================================Modificato dall'autore il 10/03/2006 10.41.03
    • Rex1997 scrive:
      Re: Solo Darknet
      - Scritto da: puffetta
      Dici bene, ma quando il tuo pc dovrà fare i conti
      con la nuova tecnologia e i nuovi software e
      tutte la novità che le corporazioni portano
      avanti per il nuovo sistema indotto ad adottare
      dai venditori ai nuovi utenti, che crescoino
      naturalmente di numero mentre noi invecchiamo,
      nonchè alle aziende cosa farai?Se passerà il TC la nascita di una rete alternativa non è utopia: qualcuno semplicemente scoprirà come costruire un emulatore TC per collegarsi alla rete "Ufficiale" e far credere di essere dei loro...
      Ci costruiremo una intenret tutta nostra e la
      chiameremo "i nostalgici della libertà"?E perché no? Suona anche bene! ;)==================================Modificato dall'autore il 10/03/2006 9.28.23
      • galattico scrive:
        Re: Solo Darknet

        Se passerà il TC la nascita di una rete alternativa non
        utopia: qualcuno semplicemente scoprirà come
        costruire un emulatore TC per collegarsi alla

        rete "Ufficiale" e far credere di essere dei loro...




        ...Ci costruiremo una intenret tutta nostra e la

        chiameremo "i nostalgici della libertà"?...

        E perché no? Suona anche bene! ;)
        Io nel frattempo fino a quanto non sarà pronta la nuova Internet, cercherò di seguire il consiglio dei "Figli di Bubba", vendendo tutto ciò che ho di Informatica, ed andandomi: "...laggiù nella valle dei Timbales, senza il 740, Celentano non canta e la Carrà non c'è più..." a rilassarmi un pò.
    • Enzo4510 scrive:
      Re: Solo Darknet
      - Scritto da: puffetta
      Ci costruiremo una intenret tutta nostra e la
      chiameremo "i nostalgici della libertà"?Che ficata...Dai dai, facciamo venire un dittatore che poi noi facciamo una bella società segreta di resistenza...Vivere in democrazia è così noioso... Meglio sognare di stare in una dittatura
      • Anonimo scrive:
        Re: Solo Darknet
        - Scritto da: Enzo4510

        - Scritto da: puffetta


        Ci costruiremo una intenret tutta nostra e la

        chiameremo "i nostalgici della libertà"?

        Che ficata...
        Dai dai, facciamo venire un dittatore che poi noi
        facciamo una bella società segreta di
        resistenza...Ci sto. Io porto la birra e le armi automatiche.
        • Enzo4510 scrive:
          Re: Solo Darknet
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Enzo4510



          - Scritto da: puffetta




          Ci costruiremo una intenret tutta nostra e la


          chiameremo "i nostalgici della libertà"?



          Che ficata...

          Dai dai, facciamo venire un dittatore che poi
          noi

          facciamo una bella società segreta di

          resistenza...


          Ci sto. Io porto la birra e le armi automatiche.Io no... "...manca l' analisi e poi non c' ho l' elmetto" :-))))))
        • Santos-Dumont scrive:
          Re: Solo Darknet
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Enzo4510



          - Scritto da: puffetta




          Ci costruiremo una intenret tutta nostra e la


          chiameremo "i nostalgici della libertà"?



          Che ficata...

          Dai dai, facciamo venire un dittatore che poi
          noi

          facciamo una bella società segreta di

          resistenza...


          Ci sto. Io porto la birra e le armi automatiche.Non serve, quelle me le procuro in Paraguay: fanno anche consegna a domicilio! (rotfl)No, non é uno scherzo.
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: Solo Darknet
        - Scritto da: Enzo4510

        - Scritto da: puffetta


        Ci costruiremo una intenret tutta nostra e la

        chiameremo "i nostalgici della libertà"?

        Che ficata...
        Dai dai, facciamo venire un dittatore che poi noi
        facciamo una bella società segreta di
        resistenza...
        Vivere in democrazia è così noioso...
        Meglio sognare di stare in una dittaturaCi sono vari gradi di dittatura, il kit base non include il gulag siberiano.
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: Solo Darknet
      - Scritto da: puffetta
      Dici bene, ma quando il tuo pc dovrà fare i conti
      con la nuova tecnologia e i nuovi software e
      tutte la novità che le corporazioni portano
      avanti per il nuovo sistema indotto dai
      venditori ad essere adottato dai nuovi utenti,
      che crescoino naturalmente di numero mentre noi
      invecchiamo, nonchè dalle aziende cosa farai?
      Ci costruiremo una intenret tutta nostra e la
      chiameremo "i nostalgici della libertà"?Se a quel punto la gente non avrà imparato a reagire, non passerò certo la giornata lambiccandomi il cervello.Mi basterà aver insegnato quel che ritengo giusto a mio figlio.E non mi riterrò certo escluso per partecipare ad una Darknet piuttosto che a una DictatorNet. ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Solo Darknet
        DictatorNet non è male! Dubito però che gli esperti del marketing la chiameranno così!
        • Anonimo scrive:
          Re: Solo Darknet
          - Scritto da: Anonimo
          DictatorNet non è male! Dubito però che gli
          esperti del marketing la chiameranno così!Probabilmente la chiameranno SafeNet o SecureNet o HappyNet o, possibilmente, SafeForTheChildrenNet.
  • puffetta scrive:
    Cosa farà chi ha un pc "vecchio" che
    non ha il Trusted Computing?Non viene riconosciuto dai server e Il risultato sarà uguale a chi compra un nuovo pc e decide di disabilitarlo? cioè. non potrà più vedere file di testo, file musicale, film etc? :s
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa farà chi ha un pc "vecchio" che
      Ma non hai sentito ?, Alice , Vodafone, Tiscali, a quel punto, pur di fare business, con la banda larga ti regaleranno un PC tutto bello e nuove il quale potrai avere solo se ti abboni per 83anni, tassa fissa piu iva variabile....
    • Enzo4510 scrive:
      Re: Cosa farà chi ha un pc "vecchio" che
      - Scritto da: puffetta
      non ha il Trusted Computing?
      Non viene riconosciuto dai server e Il risultato
      sarà uguale a chi compra un nuovo pc e decide di
      disabilitarlo?
      cioè. non potrà più vedere file di testo, file
      musicale, film etc?No, ma basterà aspettare che qualcuno riversi il film su un circuito p2p e potrà scaricarlo da li.
  • Anonimo scrive:
    ci vuole un progetto Open Hardware
    ovvero hardware libero ,il corrispondente hardware dell Open source.non e facile per niente, se pensiamo che nella nostra "vecchia" europa ancora non c'e nessuno che fa microprocessori per personal computer
    • Anonimo scrive:
      Re: ci vuole un progetto Open Hardware
      Diamo link di approfondimento. ;) http://en.wikipedia.org/wiki/Open_hardwarehttp://laspinanelfianco.wordpress.com/2006/03/02/open-source-hardware/
      • Anonimo scrive:
        Re: ci vuole un progetto Open Hardware
        - Scritto da: Anonimo
        Diamo link di approfondimento. ;)

        http://en.wikipedia.org/wiki/Open_hardware
        http://laspinanelfianco.wordpress.com/2006/03/02/oBeh, se il futuro è una soluzione del genere ben venga: voglio vedere quanti win-dipendenti riusciranno nell'impresa di farsi un OS closed che funzioni come TC-win ma senza il TC su NoTC HW SUN-Sparc ;)
  • Anonimo scrive:
    Naseranno processori open NON-TC
    Alla fine o per conquistare altro una fetta del mercato o per pura filantropia, nascerranno aziende che produrranno componenti NON-TC, emacs docet.
    • Anonimo scrive:
      Re: Nasceranno processori open NON-TC
      Alla fine o per conquistare una fetta del mercato o per pura filantropia, nascerranno aziende che produrranno componenti NON-TC, emacs docet.
    • Anonimo scrive:
      Re: Naseranno processori open NON-TC
      - Scritto da: Anonimo
      Alla fine o per conquistare altro una fetta del
      mercato o per pura filantropia, nascerranno
      aziende che produrranno componenti NON-TC, emacs
      docet.Diosanto, pure Kattivik scrive su 'sti forum!
    • Anonimo scrive:
      Re: Naseranno processori open NON-TC
      - Scritto da: Anonimo
      Alla fine o per conquistare altro una fetta del
      mercato o per pura filantropia, nascerranno
      aziende che produrranno componenti NON-TC, emacs
      docet.Un'idea di cosa significhi produrre processori neanche l'ombra, eh?
    • Anonimo scrive:
      Re: Naseranno processori open NON-TC
      1) mettersi a produrre cpu vuol dire avere vagonate di milioni di dollari2) una cpu non tc è come un sistema tc con tc disattivato, sei tagliato fuori lo stesso
      • Anonimo scrive:
        Re: Naseranno processori open NON-TC
        realizzare hardware open source non e' poi cosi difficile, ho provato io stesso un processore java (JOP) su una scheda di test realizzata da Xilinx con sopra (chiaramente) una logica programmabile, memoria ram e Flash e nient'altrologica programmabile (FPGA) = HW programmabile Esiste un microprocessore open, si chiama OpenRisc 1200 e gia' c'e' tutti il porting di linux sopradate uno sguardo a www.opencores.orgOltre chiaramente a essere diventaato open anche l'UltraSPARC di SUNChiaramente e' una cosa che per adesso non e' molto spinta, ma in futuro potrebbe diventarloNaturalmente questo non vuol dire che possiamo farci anche un "abilitatore" per contenuti TC
        • Anonimo scrive:
          Re: Naseranno processori open NON-TC
          - Scritto da: Anonimo
          realizzare hardware open source non e' poi cosi
          difficile, ho provato io stesso un processore
          java (JOP) su una scheda di test realizzata da
          Xilinx con sopra (chiaramente) una logica
          programmabile, memoria ram e Flash e nient'altro

          logica programmabile (FPGA) = HW programmabile

          Esiste un microprocessore open, si chiama
          OpenRisc 1200 e gia' c'e' tutti il porting di
          linux sopra
          date uno sguardo a www.opencores.org
          Oltre chiaramente a essere diventaato open anche
          l'UltraSPARC di SUN

          Chiaramente e' una cosa che per adesso non e'
          molto spinta, ma in futuro potrebbe diventarlo

          Naturalmente questo non vuol dire che possiamo
          farci anche un "abilitatore" per contenuti TCMa sai di cosa parli ? "open hardware" ma di che ? Che i kit di sviluppo sono forniti senza SDK C ed assembly ? Mah! Sai come fa un produttore a valutare dell'hardware se il kit di sviluppo viene dato in modo che non sia riprogrammabile ed il codice ricompilabile a piacimento ?!? Mah!Che confusione che avete in testa !
      • Enzo4510 scrive:
        Re: Naseranno processori open NON-TC
        - Scritto da: Anonimo
        2) una cpu non tc è come un sistema tc con tc
        disattivato, sei tagliato fuori lo stessoMa tagliato fuori da che??Non potrò vedere i dvd senza particolari programmi di cracking. Ok. ChissenefregaE poi che altro?Alle banche interesserà davvero obbligarti ad usare un sistema tc? Per quale motivo? E come sarebbe implementato un sistema del genere? E a quale database delle chiavi dovrà accedere? Lo stesso usato per vendere i dvd? Così quando craccano un lettore dvd e revocano la chiave tutti i suoi clienti non potranno accedere alla banca online e dovranno comprarsi un altro computer...Ma dai è ridicolo solo a pensarci.
        • Anonimo scrive:
          Re: Naseranno processori open NON-TC
          - Scritto da: Enzo4510

          - Scritto da: Anonimo

          2) una cpu non tc è come un sistema tc con tc

          disattivato, sei tagliato fuori lo stesso

          Ma tagliato fuori da che??
          Non potrò vedere i dvd senza particolari
          programmi di cracking. Ok. Chissenefrega
          E poi che altro?
          Alle banche interesserà davvero obbligarti ad
          usare un sistema tc? Per quale motivo? E come
          sarebbe implementato un sistema del genere? E a
          quale database delle chiavi dovrà accedere? Lo
          stesso usato per vendere i dvd? Così quando
          craccano un lettore dvd e revocano la chiave
          tutti i suoi clienti non potranno accedere alla
          banca online e dovranno comprarsi un altro
          computer...
          Ma dai è ridicolo solo a pensarci.Il 90% dei programmi minimo funzionerà solo se hai l'hardware per decriptare le chiavi di utilizzo ed essere autenticato. Questo è ciò che ha in mente Bill Gates.
    • Anonimo scrive:
      Re: Naseranno processori open NON-TC
      - Scritto da: Anonimo
      Alla fine o per conquistare altro una fetta del
      mercato o per pura filantropia, nascerranno
      aziende che produrranno componenti NON-TC, emacs
      docet.Ma che dici ? Ma ti rendi conto di quanti soldi servono per produrre CPU ? Secondo te aziende grandi come Intel o IBM o Sony nascono come funghi ? Come AMD possono pure uscirne fuori come consorzi, ma non è detto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Naseranno processori open NON-TC
        Naseranno processori open NON-TC.Perchè, bisogna pure annusarli per abilitare la visione del DVD? :D
  • Anonimo scrive:
    svezia
    se in svezia il partito degli hacker otterrà un buon successo forse qualcosa accadrà.. ps. non ricordo se è vero comunque in svezia tutte le stampante devono essere ricaricabili (legge ecologica)
  • Anonimo scrive:
    La fonte di queste bischerate?
    Come dal titolo, avete in mano qualcosa di concreto per gettare panico e DISINFORMAZIONE? TC qua, apocalisse là, e che noia.
    • Anonimo scrive:
      Almeno taci fai più figura!
      Esistono decine e decine di siti che trattano la cosa, alcuni dei quali fanno analisi molto molto approfondite sulla questione della porcheria tcpa e annessihttp://www.complessita.it/tcpa/ (di ross anderson!!!)http://www.againsttcpa.com/what-is-tcpa.htmlOnore a punto informatico che dall'inglese li porta in italiano. Se ti annoi vai a farti un giro e non rompere le balls a chi tenta di informare la gente.
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: Almeno taci fai più figura!
        - Scritto da: Anonimo
        Esistono decine e decine di siti che trattano la
        cosa, alcuni dei quali fanno analisi molto molto
        approfondite sulla questione della porcheria tcpa
        e annessi
        http://www.complessita.it/tcpa/ (di ross
        anderson!!!)
        http://www.againsttcpa.com/what-is-tcpa.html

        Onore a punto informatico che dall'inglese li
        porta in italiano. Se ti annoi vai a farti un
        giro e non rompere le balls a chi tenta di
        informare la gente.devi presentarti a Sanremo, gliele hai cantate che é un piacere!
    • Anonimo scrive:
      Re: La fonte di queste bischerate?
      - Scritto da: Anonimo
      Come dal titolo, avete in mano qualcosa di
      concreto per gettare panico e DISINFORMAZIONE? TC
      qua, apocalisse là, e che noia.di la verità...tu l'articolo non lo hai nemmeno letto, vero?
      • Anonimo scrive:
        Re: La fonte di queste bischerate?
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo

        Come dal titolo, avete in mano qualcosa di

        concreto per gettare panico e DISINFORMAZIONE?
        TC

        qua, apocalisse là, e che noia.

        di la verità...tu l'articolo non lo hai nemmeno
        letto, vero?e se lo ha letto, non lo ha capito.
    • Anonimo scrive:
      Re: La fonte di queste bischerate?
      - Scritto da: Anonimo
      Come dal titolo, avete in mano qualcosa di
      concreto per gettare panico e DISINFORMAZIONE? TC
      qua, apocalisse là, e che noia.perchè non torni nel forum della De Filippi?quà continueresti solamente ad annoiarti.e ad annoiare noi...
  • Anonimo scrive:
    Perplessita'...
    Ci sono molte cose che non mi convincono di un sistema TC ma soprattutto l'accettazione del sistema stesso.Semplificando al massimo questi signori (TCG) si propongono di cambiare tutte (ma proprio tutte) le macchine sul mercato in sistemi TC entro un certo numero di anni.Quindi tutti, ma proprio tutti dovrebbero essere costretti a passare al TC per non essere tagliati fuori dal mondo.Ma un sistema TC e' progettato per aprire le porte ad un numero non ben precisato di "entita esterne" quantomeno per affinita' di controllo (DRM, autorizzazioni, identificazioni, etc. etc.). Ma chi potra' dire di conoscere l'identita' di tutti questi "privilegiati" e da chi dovrebbero essere garantiti? Da Microsoft, Intel e loro compagni di merende?Come possono governi di nazioni, eserciti, assicurazioni, banche, uffici postali, providers telefonici ma anche industrie, scuole, ospedali, semplici negozi ed infinite altre attivita' affidare la loro sicurezza e i dati dei cittadini di intere nazioni o il loro business ad un sistema del genere? Non potrebbero mai essere sicuri che entita' virtualmente ostili (autorizzate dal TCG) non entrino per "curiosare" o per sottrarre dati personali o segreti industriali, militari o peggio.Onestamente non posso credere che in ambito professionale, politico, militare, medico, industriale, etc. ci sia qualcuno che possa essere convinto della blindatura del sistema da accessi esterni, visto che il sistema TC stesso e' nato proprio a questo fine.
    • emmeesse scrive:
      Re: Perplessita'...
      gia, la vera catastrofe non e' il fatto che io possa o meno fare p2p musicale o scaricare pornazzi.La vera catastrofe e' che chi controlla il TC controlla il mondo.Ed i governanti non capiscono una cippa di informatica...ms
      • Anonimo scrive:
        Re: Perplessita'...
        - Scritto da: emmeesse
        gia, la vera catastrofe non e' il fatto che io
        possa o meno fare p2p musicale o scaricare
        pornazzi.
        La vera catastrofe e' che chi controlla il TC
        controlla il mondo.
        Ed i governanti non capiscono una cippa di
        informatica...

        msPer questo Bill Gates vuole il TC e lo ha proposto partendo da Palladium... se può controllare governi e concorrenti diventa il nuovo dittatore mondiale. Altro che Hitler.
  • Crazy scrive:
    La vera via di Fuga...doppi siti Berlino
    CIAO A TUTTIinnanzi tutto dico che la parte finale dell'Articolo e` molto bella, quanto utopistica, difficilmente i governi, ed in particolare quello italiano, mai capiranno che cosa sia il trusted Computing, forse, tra una decinda di anni, quindi tra altri 2 governi, andra` al potere gente che ne capisce un po' di piu`, ma sara` troppo tardi.Comunqeu sia, tra le soluzioni elencate per uscire dal Trusted Computing, non hanno detto quella piu` semplice ed ovvia: Cambiare Piattaforma.Semplicemente, si rinuncia a tutti i Processori X86 quali Intel, AMD e VIA.Con essi, chiaramente ci si trova a rinunciare pure ai Sistemi Operativi Windows e MacIntel.A questo punto, una volta preso un Processore che non sia Trusted ed una relativa scheda madre che non lo sia a sua volta, il gioco e` fatto.Ci sono vari Sistemi Operativi installabili su piattaforme diverse dalla X86, si prende uno di quelli e poi ci so colleghera` ad Internet, o anzi, a quella che qui chiamano DarkNet.Beh, chiamarla DarkNet sembra quasi offensivo, ma giusto per darle un nome, chiameremo cosi` quella parte di Internet non Trusted.Come ho detto in passato, secondo me si verra` a creare un Muro di Berlino informatico: da una parte tutta l'Utenza Trusted limitata nella scelta dei Programmi che devono obbligatoriamente essere Trusted perche` deciso cosi` dai membri del TCG, dall'altra, la rete degli Utenti UnTrusted che saranno liberi di utilizzare tutti i Programmi che vogliono esclusi quelli che, per scelta di stare solo nel Trusted, non vorranno funzionare sui Computer UnTrusted.Ora, pensate veramente che molti Negozi On-Line rinunceranno a vendere a quella parte di utenti che vuole rimanere libera?Ne dubuto, piu` facilmente metteranno in piadi 2 siti, uno Trusted ed uno non Trusted, o anzi, uno Trusted ed una Dark in modo che continua ad avere il potenziale del 100% dei clienti e non solo della percentuale Trusted.Non penso che le Major ci staranno molto, per avidita`, a vendere dall'altra parte a discapito della pirateria, tanto, in ogni caso, un Brano copiato non funzionerebbe comunque su un Computer Trusted, quindi, ci rimetterebbero pochissimo, anzi, a sto punto ci guadagnerebbero un pizzico in piu` che a non vendere proprio nella DarkNet.In ogni caso, io e` ormai da anni che non compero piu` ne CD ne DVD perche` protetti, On-Line non compero nulla che sia protetto da DRM, insomma, al Trusted Computing soldi da me non ne arrivano.Sew facciamo tutti lo stesso, il Trusted Computing rimarra` solo una kimera.DISTINTI SALUTI
    • Anonimo scrive:
      Re: La vera via di Fuga...doppi siti Ber
      - Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTI
      innanzi tutto dico che la parte finale
      dell'Articolo e` molto bella, quanto utopistica,
      difficilmente i governi, ed in particolare quello
      italiano, mai capiranno che cosa sia il trusted
      Computing, forse, tra una decinda di anni, quindi
      tra altri 2 governi, andra` al potere gente che
      ne capisce un po' di piu`, ma sara` troppo tardi.
      Comunqeu sia, tra le soluzioni elencate per
      uscire dal Trusted Computing, non hanno detto
      quella piu` semplice ed ovvia: Cambiare
      Piattaforma.
      Semplicemente, si rinuncia a tutti i Processori
      X86 quali Intel, AMD e VIA.Mah sì, che vuoi che sia? C'è chi spende soldi per comprarsi roba per ste piattaforme e ora deve buttar via tutto. Certo... Guarda, che ne dici se torniamo ai mainframe? Sì sì, quelli che hanno quei terminali in verde su nero, alla Matrix.
      Con essi, chiaramente ci si trova a rinunciare
      pure ai Sistemi Operativi Windows e MacIntel.
      A questo punto, una volta preso un Processore che
      non sia Trusted ed una relativa scheda madre che
      non lo sia a sua volta, il gioco e` fatto.Peccato che, leggendo l'articolo, TUTTI si stiano conformando. Se poi vuoi avere un computer stand-alone (nel vero termine della parola), regredendo a quando internet non esisteva, ah beh. Ok, sei l'unico, però, a quanto pare.
      Ci sono vari Sistemi Operativi installabili su
      piattaforme diverse dalla X86, si prende uno di
      quelli e poi ci so colleghera` ad Internet, o
      anzi, a quella che qui chiamano DarkNet.Ove non c'è nulla dentro. Per non parlare che, ovviamente, per connetterti dovrai schivare tutti i dispositivi di rete TCPA compliant, che, ovviamente, non t'accetteranno. Bella come cosa. Si riscrive Internet, in pratica.
      Beh, chiamarla DarkNet sembra quasi offensivo, ma
      giusto per darle un nome, chiameremo cosi` quella
      parte di Internet non Trusted.
      Come ho detto in passato, secondo me si verra` a
      creare un Muro di Berlino informatico: da una
      parte tutta l'Utenza Trusted limitata nella
      scelta dei Programmi che devono obbligatoriamente
      essere Trusted perche` deciso cosi` dai membri
      del TCG, dall'altra, la rete degli Utenti
      UnTrusted che saranno liberi di utilizzare tutti
      i Programmi che vogliono esclusi quelli che, per
      scelta di stare solo nel Trusted, non vorranno
      funzionare sui Computer UnTrusted.
      Ora, pensate veramente che molti Negozi On-Line
      rinunceranno a vendere a quella parte di utenti
      che vuole rimanere libera?Dipende dalla dimensione della fetta. Tenendo in considerazione che l'utonto medio sà, a malapena, leggere e scrivere, visto che tira canne e sciopera tutto il giorno (eh, se lo fai 48/24, quand'è che studi e diventi, sul serio libero? mah), trovandosi Svista installato (per non parlare di Linux e altri OS TCPA-compliant), ci rimarrà. Quando s'accorgerà che non può più giocare al gioco passato da suo cugggggggggino, allora, si divertirà a improvvisare dei pupazzetti, mettendo in fila le cartelle di Aero.
      Ne dubuto, piu` facilmente metteranno in piadi 2
      siti, uno Trusted ed uno non Trusted, o anzi, uno
      Trusted ed una Dark in modo che continua ad avere
      il potenziale del 100% dei clienti e non solo
      della percentuale Trusted.Sìììììì, dove gli acher possono continuare ad ackare e gasarsi del loro DoS program "Click 2.3" (ah, l'evoluzione dell'aching :E)
      Non penso che le Major ci staranno molto, per
      avidita`, a vendere dall'altra parte a discapito
      della pirateria, tanto, in ogni caso, un Brano
      copiato non funzionerebbe comunque su un Computer
      Trusted, quindi, ci rimetterebbero pochissimo,
      anzi, a sto punto ci guadagnerebbero un pizzico
      in piu` che a non vendere proprio nella DarkNet.
      In ogni caso, io e` ormai da anni che non compero
      piu` ne CD ne DVD perche` protetti, On-Line non
      compero nulla che sia protetto da DRM, insomma,
      al Trusted Computing soldi da me non ne arrivano.
      Sew facciamo tutti lo stesso, il Trusted
      Computing rimarra` solo una kimera.
      DISTINTI SALUTIFinalmente hai ammesso qualcosa di veramente utile.
      • Anonimo scrive:
        Re: La vera via di Fuga...doppi siti Ber
        Siamo nell'erà del "io cel'ho!", e spesso non corrisponde con il "ne ho bisogno", se guardi realmente a cosa ti serve l'informatica a casa... giochini?... per i tuoi calcoli di fine mese, o per scolorire una foto, non penso che i 4 milisecondi di differenza tra un PC da 3 e un'altro da 3,2Ghz facciano la differenza!Parliamoci chiaro, quello che richiede potenza, video, grafica, elaborazione, audio, ecc... di massa sono i giochini, voglio dire che per ascoltare l'Mp3, è sufficente un 386, o un'amiga.... per guardarti un film, vai davanti alla tua televisione, e te lo guardi li, con tanto di birra e patatine!Che fine ha fatto l'armadio ripieno di VHS?... una collezione che è servita a poco, come quella che si fa oggi con DVD, DiVX, ecc...Se per 4-5 anni, rimaniamo con i nostri attuali PC e non corriamo come pecore dietro al Marketing di queste Multinazionali, si adegueranno al mercato! Ho deciso per me stesso, di comperare quello che voglio io, mi sto guardando intorno (Linux) perché sono stufo di pagare per del software venduto per nuovo al quale devo fare l'ADSL, perché devo scaricare aggiornamenti mostruosi, perché devo, fare come Alice, perché devo scaricare che cosa?... film vietato, mp3 vietato, programmi ?Ho un AMD 1.7Ghz, e ci faccio musica , film, lettere, calcoli, foto, videoconferenze, giochi, posta, mi ci leggo il giornale, di tutto... perché per forza devo cambiare ?Svegliaaa!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: La vera via di Fuga...doppi siti Ber
          Hai assolutamente ragione. Il mondo però è popolato di persone che credono che conti solo la potenza del computer e non la sua conoscenza.Io ho due PC di cui un portatile centrino e un pentiun III a 800 mhz.Il portatile l'ho acquistato da poco solo per motivi di comodità e trasportabilità ma assicuro a chiunque che non avrei sentito minimamente il bisogno di upgradare l'hardware o il software del pentium III.Fino ad oggi l'ho usato per acquisire e montare video, elaborare tracce audio, masterizzare, gestire database ed elaborare foto digitali con piena soddisfazione (e continuo ad usarlo tutt'ora quando voglio digitare più comodamente o usare un display migliore.Non sono certo i millisecondi o i secondi in più o in meno che impediscono di utilizzare una applicazione.Certo, con i giochi è un altro discorso ma per quelli uso playstation. La definizione e gli effetti non sono al top come usando un pc e schede grafiche milionarie ma metto il cd, premo un tasto e gioco (niente attese di caricamenti di sistemi operativi traballanti, niente blocchi, niente configurazioni arzigogolate, solo puro divertimento). Personalmente sono anche contro la convergenza dei dispositivi. Preferisco usare un dispositivo ottimizzato per ogni cosa anzichè un aggeggio tuttofare che fa tutto ma male.Per il software stesso discorso. Non mi frega un accidente di upgradare office, o corel, o paintshop quando già quelli attuali li utilizzo nella minima parte delle loro funzionalità (e vorrei vedere quanti possono dire il contrario). Piuttosto preferisco investire il mio tempo e i miei soldi nel conoscere meglio ciò che ho e nel trovare nuovi modi di sfruttarlo.Svegliatevi, non fatevi prendere per il c... dalle multinazionali!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: La vera via di Fuga...doppi siti Ber
          mee too.ho un AMD1700 , ci faccio musica, vedo film, navigo ...se non giochi non vedo la necessità di un mostro nuovo....quando ci saranno troppi TC in giro mi prendere l ultimo nonTC e ci vado avanti 10 anni....ah per giocare uso il mio vecchio PCengine a 8bit :-P
        • Anonimo scrive:
          Re: La vera via di Fuga...doppi siti Ber
          Per ascoltare un MP3, non ti basta un 386. Ci vuole almeno un 486 DX-2 / 66 e devi sottostare ad un mucchio di limitazioni; come Amiga, minimo un 4000.Però sono d'accordo. Si va a periodi ... il marketing ti fa percepire alcune cose come indispensabili. Negli anni scorsi c'è stato il boom della banda larga con il P2P. Poi c'è stato Doom III ... oggi mi sembra che ci siano spinte verso la TV su computer e l'"editing video" (ovvero, qualche cagata di filmino da montare, oppure il passaggio di "preziose" VHS su DVD - quando, immaginando la qualiàt di partenza, basterebbe e avanzerebbe anche uno schifoso Video CD, che con un Athlon a 900 MHz si comprime in 4 ore, per ottenere un "buon" risultato). E la gente compra, spende ... si moltiplicano le caratteristiche dei prodotti e la qualità va a picco. Io tremo nel pensare al momento in cui si romperà il mio monitor CRT Samsung SyncMaster 753DFX, schermo piatto e dot pitch 0,24. Con cosa dovrò sostituirlo ?Ciao,Piwi
          • Anonimo scrive:
            Re: La vera via di Fuga...doppi siti Ber

            Però sono d'accordo. Si va a periodi ... il
            marketing ti fa percepire alcune cose come
            indispensabili. Negli anni scorsi c'è stato il
            boom della banda larga con il P2P. Poi c'è stato
            Doom III ... oggi mi sembra che ci siano spinte
            verso la TV su computer e l'"editing video"
            (ovvero, qualche cagata di filmino da montare,
            oppure il passaggio di "preziose" VHS su DVD -
            quando, immaginando la qualiàt di partenza,
            basterebbe e avanzerebbe anche uno schifoso Video
            CD, che con un Athlon a 900 MHz si comprime in 4
            ore, per ottenere un "buon" risultato).

            E la gente compra, spende ... si moltiplicano le
            caratteristiche dei prodotti e la qualità va a
            picco. Io tremo nel pensare al momento in cui si
            romperà il mio monitor CRT Samsung SyncMaster
            753DFX, schermo piatto e dot pitch 0,24. Con cosa
            dovrò sostituirlo ?Quoto in pieno, soprattutto sull'editing video!
      • AnyFile scrive:
        Re: La vera via di Fuga...doppi siti Ber
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Crazy

        Semplicemente, si rinuncia a tutti i Processori

        X86 quali Intel, AMD e VIA.

        Mah sì, che vuoi che sia? C'è chi spende soldi
        per comprarsi roba per ste piattaforme e ora deve
        buttar via tutto. Certo... Guarda, che ne dici se
        torniamo ai mainframe? Sì sì, quelli che hanno
        quei terminali in verde su nero, alla Matrix.
        Il problema delle proposta iniziale e' dove reperire i compenenti senza la tecnologia trusted. Non vorrei che si debba tornare ad assemblare in casa i pc a partire dai flip-flop.
    • Anonimo scrive:
      Re: e se gli ISP non ti danno accesso???
      Ma scusa, si parla tanto di darknet ma non si e' capito che non si tratta di installare un daemon freenet o tor... si trata degli ISP... se domani telecom e wind che hanno tutte le reti fisiche in italia decidono che i dslam accettano il collegamento solo da computer trusted, allora c'e' poco da fare! Torni al modem? Nessun problema, si puo' verificare dopo la connessione che il computer sia trusted anche in quel caso!!
      • Rex1997 scrive:
        Re: e se gli ISP non ti danno accesso???
        - Scritto da: Anonimo
        Ma scusa, si parla tanto di darknet ma non si e'
        capito che non si tratta di installare un daemon
        freenet o tor... si trata degli ISP... se domani
        telecom e wind che hanno tutte le reti fisiche in
        italia decidono che i dslam accettano il
        collegamento solo da computer trusted, allora
        c'e' poco da fare! Torni al modem? Nessun
        problema, si puo' verificare dopo la connessione
        che il computer sia trusted anche in quel caso!!E se qualcuno usando ricetrasmettitori ad hoc (WIMax o similaria si possono anche fare su frequenze diverse usando materiale non TC, basta attrezzarsi..) si facesse la sua rete indipendente che non accetta collegamenti da TC-PC, ma solo da PC normali?Qualcuno l'idea l'ha lanciata, basta usare google.==================================Modificato dall'autore il 10/03/2006 10.40.04
      • Anonimo scrive:
        Re: e se gli ISP non ti danno accesso???
        - Scritto da: Anonimo
        Ma scusa, si parla tanto di darknet ma non si e'
        capito che non si tratta di installare un daemon
        freenet o tor... si trata degli ISP... se domani
        telecom e wind che hanno tutte le reti fisiche in
        italia decidono che i dslam accettano il
        collegamento solo da computer trusted, allora
        c'e' poco da fare! Torni al modem? Nessun
        problema, si puo' verificare dopo la connessione
        che il computer sia trusted anche in quel caso!!Se domani telecom e wind vogliono infilarti un fallo di plastica di tre metri nel tuo delicato (_I_) tu che fai? Te lo pigli per non restare "tagliato fuori"?Mi spiace, ma a quel punto io stacco tutto e saluto il Pc.Ci rimetterò io, ma anche loro. Più probabile comunque che vengano a crearsi due internet. Quella per i feticisti di Bill che terranno il TC sempre attivo convinti che San Gates vegli su di loro, e quelli che lo terranno disattivato usando prodotti free. Nel mezzo ci sarà chi spara bestemmie per attivare e disattivare a seconda dei casi.
    • Anonimo scrive:
      Re: La vera via di Fuga...doppi siti Ber

      A questo punto, una volta preso un Processore che
      non sia Trusted ed una relativa scheda madre che
      non lo sia a sua volta, il gioco e` fatto.Il problema e' proprio questo: c'e' il rischio che in un futuro non troppo remoto praticamente tutti i produttori per ragioni di mercato si adeguino allo standard e tutto l'hardware nuovi in vendita sia "Trusted".E recuperare hardware usato non e' una soluzione: in breve tempo sara' inadeguato (pensa ai pc di 5 anni fa...)
      • Anonimo scrive:
        Re: La vera via di Fuga...doppi siti Ber
        Secondo me è un' assurdità che vengano anche solo concepite certe cose, e qui c'è pure chi ci discute sopra. Altri poi danno addirittura ragione a chi continua ad immettere limiti nel mondo.Che volete che vi dica? Contenti voi...A me piace la libertà, quindi, né voglio che mi si impongano limiti, né voglio imporli ad altri, finanche decidano di esser liberi d' esser prigionieri.Buon limite a tutti
        • gian_d scrive:
          Re: La vera via di Fuga...doppi siti Ber
          - Scritto da: Anonimo
          Secondo me è un' assurdità che vengano anche solo
          concepite certe cose, e qui c'è pure chi ci
          discute sopra. Altri poi danno addirittura
          ragione a chi continua ad immettere limiti nel
          mondo.
          Che volete che vi dica? Contenti voi...
          A me piace la libertà, quindi, né voglio che mi
          si impongano limiti, né voglio imporli ad altri,
          finanche decidano di esser liberi d' esser
          prigionieri.

          Buon limite a tuttiCLAP CLAP
        • Anonimo scrive:
          Re: La vera via di Fuga...doppi siti Ber
          - Scritto da: Anonimo
          Secondo me è un' assurdità che vengano anche solo
          concepite certe cose, e qui c'è pure chi ci
          discute sopra. Altri poi danno addirittura
          ragione a chi continua ad immettere limiti nel
          mondo.
          Che volete che vi dica? Contenti voi...
          A me piace la libertà, quindi, né voglio che mi
          si impongano limiti, né voglio imporli ad altri,
          finanche decidano di esser liberi d' esser
          prigionieri.92 minuti di applausi!
      • gian_d scrive:
        Re: La vera via di Fuga...doppi siti Ber
        - Scritto da: Anonimo

        A questo punto, una volta preso un Processore
        che

        non sia Trusted ed una relativa scheda madre che

        non lo sia a sua volta, il gioco e` fatto.

        Il problema e' proprio questo: c'e' il rischio
        che in un futuro non troppo remoto praticamente
        tutti i produttori per ragioni di mercato si
        adeguino allo standard e tutto l'hardware nuovi
        in vendita sia "Trusted".
        E recuperare hardware usato non e' una soluzione:
        in breve tempo sara' inadeguato (pensa ai pc di 5
        anni fa...)Il problema della reperibilità dell'hardware sarà solo temporaneo. Tempo 3-4 anni e si creeranno due mercati dell'hardware: quello TC costoso sia come costo fisso sia come costo d'esercizio e quello economico di provenienza asiatica.I cinesi si sganasceranno dalle risate all'idea di invadere il terzo mondo con i loro prodotti e nel medio termine anche il mercato occidentaleCome, i brevetti? mah... non ci conterei molto, in ogni caso il costo delle royalties sarebbe compensato dal basso costo di fabbricazione e dalle economie di scala che possono derivare da un mercato praticamente vergine
        • Anonimo scrive:
          Re: La vera via di Fuga...doppi siti Ber
          Quando ho letto la risposta precedente che parlava di due mercati dell'hardware mi si è visualizzato in mente uno scenario stile "nirvana" (il film) dovè si andrà ad acquistare hardware o software pulito in bui quartieri malfamati delle città, da loschi individui che lo producono nei loro laboratori segreti in totale anonimato, sfuggendo alle squadre della morte del tcpa che vogliono eliminarli...
          • gian_d scrive:
            Re: La vera via di Fuga...doppi siti Ber
            - Scritto da: Anonimo
            Quando ho letto la risposta precedente che
            parlava di due mercati dell'hardware mi si è
            visualizzato in mente uno scenario stile
            "nirvana" (il film) dovè si andrà ad acquistare
            hardware o software pulito in bui quartieri
            malfamati delle città, da loschi individui che lo
            producono nei loro laboratori segreti in totale
            anonimato, sfuggendo alle squadre della morte del
            tcpa che vogliono eliminarli...A dire il vero tanti aspetti della follia in cui stiamo precipitando negli ultimi anni non si discostano molto da scenari contemplati in vari film di fantascienza sul genere "socialcatastrofico"
          • Anonimo scrive:
            Re: La vera via di Fuga...doppi siti Ber
            anche a me e' venuto in mente nirvana..anche ammesso che il mercato cinese proponga delle alternative valide : che cosa ci installi sopra? win non li riconoscera , figuriamoci se lo zio bill si da la zappa sui piedi , e onestamente non tutti sono disposti a usare linux , anche perche onestamente linux e' ottimo ma per certe cose e' meglio win ( i.e: gaming)
          • Anonimo scrive:
            Re: La vera via di Fuga...doppi siti Ber
            - Scritto da: Anonimo
            anche a me e' venuto in mente nirvana..anche
            ammesso che il mercato cinese proponga delle
            alternative valide : che cosa ci installi sopra?
            win non li riconoscera , figuriamoci se lo zio
            bill si da la zappa sui piedi , e onestamente non
            tutti sono disposti a usare linux , anche perche
            onestamente linux e' ottimo ma per certe cose e'
            meglio win ( i.e: gaming)Ci metterai il Vista versione Craccata e hackerrata , anche perchè l'impossibile e solo una parola ,e più un programma è restrittivo più contiene delle falle bug o come volete chiamarlePer quanto riguarda linux , bhe visto il numero di piattaforme esistenti , nulla toglie di averne una simile windows si intende per facilità d'uso ( si per i linuxiani questo equivale ad una bestemia :P ma come dice il detto : Il fine giustifica i mezzi , e in questo caso il tempo giustifichera i nuovi prodotti e software del futuro Un futuro con Piattaforme darknet che impediscono l'uso di programmi TCO , e viceversa piattaforme TCO che impediscono l'uso di programmi DNCO Dark NEt Computer Operating : )
  • Anonimo scrive:
    La dittatura delle mega-corporazioni...
    ...era già stata predetta da qualche scrittore di fantascienza molti anni or sono. Sinceramente, il fatto che tali aziende trattino tanto male la fonte dei loro guadagni (cioé noi) mi disgusta. La pedofiRIAA ha fatto scuola, o era già nell'aria?Quasi mi dimenticavo: prepariamoci a dire addio a qualsiasi, valida alternativa ai prodotti M$. Sarebbe libertà, questa?
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: La dittatura delle mega-corporazioni
      - Scritto da: Anonimo
      ...era già stata predetta da qualche scrittore di
      fantascienza molti anni or sono. Sinceramente, il
      fatto che tali aziende trattino tanto male la
      fonte dei loro guadagni (cioé noi) mi disgusta.
      La pedofiRIAA ha fatto scuola, o era già
      nell'aria?
      Quasi mi dimenticavo: prepariamoci a dire addio a
      qualsiasi, valida alternativa ai prodotti M$.
      Sarebbe libertà, questa?http://tecalibri.altervista.org/P/POHL_mercanti.htmE naturalmente il seguito:http://www.mondourania.com/urania/u981-1000/urania998.htm8)
      • Anonimo scrive:
        Re: La dittatura delle mega-corporazioni
        - Scritto da: Santos-Dumont

        - Scritto da: Anonimo

        ...era già stata predetta da qualche scrittore
        di

        fantascienza molti anni or sono. Sinceramente,
        il

        fatto che tali aziende trattino tanto male la

        fonte dei loro guadagni (cioé noi) mi disgusta.

        La pedofiRIAA ha fatto scuola, o era già

        nell'aria?

        Quasi mi dimenticavo: prepariamoci a dire addio
        a

        qualsiasi, valida alternativa ai prodotti M$.

        Sarebbe libertà, questa?

        http://tecalibri.altervista.org/P/POHL_mercanti.ht
        E naturalmente il seguito:
        http://www.mondourania.com/urania/u981-1000/urania
        8)oppure questo capolavoro...http://www.internetbookshop.it/dvd/ser/serdsp.asp?e=8010312027215(l'originale del 1975 non il penoso remake)Ho letto molte volte il paragone della nostra attuale societa' con Orwell 1984 ma non ho mai visto nessuno fare paragoni con Rollerball. Forse tutti ci ricordiamo delle gare di rollerball in questo film e ci dimentichiamo delle (allora) pesantissime pause emotive tra una partita e l'altra ... sembrava pura fantascienza nel non troppo lontano 1975 ... ormai e' diventato una tragica realta'.Se vi piace la liberta', e' un film da avere assolutamente.saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: La dittatura delle mega-corporazioni
          si ma nn compratelo eh..niente soldi alle majors.. ricordatelo

          oppure questo capolavoro...
          http://www.internetbookshop.it/dvd/ser/serdsp.asp?
          (l'originale del 1975 non il penoso remake)

          Ho letto molte volte il paragone della nostra
          attuale societa' con Orwell 1984 ma non ho mai
          visto nessuno fare paragoni con Rollerball. Forse
          tutti ci ricordiamo delle gare di rollerball in
          questo film e ci dimentichiamo delle (allora)
          pesantissime pause emotive tra una partita e
          l'altra ... sembrava pura fantascienza nel non
          troppo lontano 1975 ... ormai e' diventato una
          tragica realta'.
          Se vi piace la liberta', e' un film da avere
          assolutamente.

          saluti
        • Santos-Dumont scrive:
          Re: La dittatura delle mega-corporazioni
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Santos-Dumont



          - Scritto da: Anonimo


          ...era già stata predetta da qualche scrittore

          di


          fantascienza molti anni or sono. Sinceramente,

          il


          fatto che tali aziende trattino tanto male la


          fonte dei loro guadagni (cioé noi) mi
          disgusta.


          La pedofiRIAA ha fatto scuola, o era già


          nell'aria?


          Quasi mi dimenticavo: prepariamoci a dire
          addio

          a


          qualsiasi, valida alternativa ai prodotti M$.


          Sarebbe libertà, questa?




          http://tecalibri.altervista.org/P/POHL_mercanti.ht

          E naturalmente il seguito:


          http://www.mondourania.com/urania/u981-1000/urania

          8)

          oppure questo capolavoro...
          http://www.internetbookshop.it/dvd/ser/serdsp.asp?
          (l'originale del 1975 non il penoso remake)

          Ho letto molte volte il paragone della nostra
          attuale societa' con Orwell 1984 ma non ho mai
          visto nessuno fare paragoni con Rollerball. Forse
          tutti ci ricordiamo delle gare di rollerball in
          questo film e ci dimentichiamo delle (allora)
          pesantissime pause emotive tra una partita e
          l'altra ... sembrava pura fantascienza nel non
          troppo lontano 1975 ... ormai e' diventato una
          tragica realta'.
          Se vi piace la liberta', e' un film da avere
          assolutamente.

          saluti Forse perché in TV è passato veramente poco (o mai?...) anche io, fan di SF, devo confessare di non averlo mai visto. Una vergogna a cui, dopo il tuo invito, cercherò di por rimedio (ammesso che in questa "smallville" della provincia brasiliana simili "reperti" siano ancora disponibili).
      • Marlenus scrive:
        Re: La dittatura delle mega-corporazioni
        - Scritto da: Santos-Dumont

        - Scritto da: Anonimo

        ...era già stata predetta da qualche scrittore
        di

        fantascienza molti anni or sono. Sinceramente,
        http://tecalibri.altervista.org/P/POHL_mercanti.ht
        E naturalmente il seguito:
        http://www.mondourania.com/urania/u981-1000/urania
        8)Io ricordo The running man, film del 1987 con Scharwzenegger che, non a caso secondo me, è oramai introvabile (almeno in Italia). .http://www.imdb.com/title/tt0093894/
        • Anonimo scrive:
          Re: La dittatura delle mega-corporazioni
          Introvabile sì, ma forse solo per nascondere (troppo tardi!) la vergogna per lo stupido titolo datogli dai distributori nostrani ("l'implacabile")
        • Santos-Dumont scrive:
          Re: La dittatura delle mega-corporazioni
          - Scritto da: Marlenus

          - Scritto da: Santos-Dumont



          - Scritto da: Anonimo


          ...era già stata predetta da qualche scrittore

          di


          fantascienza molti anni or sono. Sinceramente,


          http://tecalibri.altervista.org/P/POHL_mercanti.ht

          E naturalmente il seguito:


          http://www.mondourania.com/urania/u981-1000/urania

          8)

          Io ricordo The running man, film del 1987 con
          Scharwzenegger che, non a caso secondo me, è
          oramai introvabile (almeno in Italia). .

          http://www.imdb.com/title/tt0093894/Strano, qui l'ho trovato senza grossi patemi qualche anno fa (in lingua originale e sottotitolato in portoghese, naturalmente).A morte Damon Killian! (cylon)
  • gian_d scrive:
    più che una darknet... una dark society
    Interessante articolo. Concordo con l'ultima soluzione, che sarebbe quella auspicabile ma con la classe politica che ci ritroviamo è pura utopia. Io aggiungerei un aspetto pratico: tolta qualche isola "felice", una grandissima fetta di utenti informatici anche nel mondo occidentale non può e non vuole permettersi il costo delle attuali licenze software e DRM vari. In giro non si fa altro che vedere office piratati, cd masterizzati, mp3 scaricati e moltiplicati ecc ecc Davvero pensano che questa società si lascerà travolgere dal TC? Fregheranno un bel po' di gente, ma quando s'inizierà a spargere la voce (non solo fra gli "addetti ai lavori") anche fra la gente comune che Office te lo dovrai pagare, che Photoshop te lo dovrai pagare, che i film te li dovrai pagare, che la musica te la dovrai pagare e chissà cosa altro, allora ne vedremo delle belle.Ci sarà probabilmente un crollo del mercato, magari un fiorire del mercato dell'usato e piano piano qualche casa ritornerà sui suoi passi, magari in sordina per non scatenare le ire delle altre. E quante imprese di e-commerce saranno disposte a rinunciare ad un 30% o un 70% di potenziali clienti? Forse le banche, loro se lo possono permettere.Insomma, ci sarà una specie di medio evo per un paio d'anni, ma oltre ad una darknet a mio parere ci sarà una fortissima dark society e quella sarà la spinta a rimettere le cose sui binari giusti.IMHO il trusted computing sarà destinato a fallire a furor di popolo. Se così non sarà allora l'umanità si merita di essere calpestata fino all'estremo.
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: più che una darknet... una dark soci
      - Scritto da: gian_d
      Interessante articolo. Concordo con l'ultima
      soluzione, che sarebbe quella auspicabile ma con
      la classe politica che ci ritroviamo è pura
      utopia.

      Io aggiungerei un aspetto pratico: tolta qualche
      isola "felice", una grandissima fetta di utenti
      informatici anche nel mondo occidentale non può e
      non vuole permettersi il costo delle attuali
      licenze software e DRM vari. In giro non si fa
      altro che vedere office piratati, cd
      masterizzati, mp3 scaricati e moltiplicati ecc
      ecc
      Davvero pensano che questa società si lascerà
      travolgere dal TC? Fregheranno un bel po' di
      gente, ma quando s'inizierà a spargere la voce
      (non solo fra gli "addetti ai lavori") anche fra
      la gente comune che Office te lo dovrai pagare,
      che Photoshop te lo dovrai pagare, che i film te
      li dovrai pagare, che la musica te la dovrai
      pagare e chissà cosa altro, allora ne vedremo
      delle belle.

      Ci sarà probabilmente un crollo del mercato,
      magari un fiorire del mercato dell'usato e piano
      piano qualche casa ritornerà sui suoi passi,
      magari in sordina per non scatenare le ire delle
      altre. E quante imprese di e-commerce saranno
      disposte a rinunciare ad un 30% o un 70% di
      potenziali clienti? Forse le banche, loro se lo
      possono permettere.

      Insomma, ci sarà una specie di medio evo per un
      paio d'anni, ma oltre ad una darknet a mio parere
      ci sarà una fortissima dark society e quella sarà
      la spinta a rimettere le cose sui binari giusti.

      IMHO il trusted computing sarà destinato a
      fallire a furor di popolo. Se così non sarà
      allora l'umanità si merita di essere calpestata
      fino all'estremo.la tua penultima frase: é ciò che anch'io auspico.
    • Anonimo scrive:
      Re: più che una darknet... una dark soci
      Ma certo che sarà così. E' una vita che lo dico: se veramente si voleva bloccare ogni atto di pirateria fin dal principio bisognava bloccare sul nascere la diffusione del masterizzatori CD e la possibilità di copie a basso costo. In fin dei conti salvo i filmati,le immagini, file di testo o fogli di calcolo stanno comodi dentro i floppy e se proprio traboccavano si andava avanti a zip 100, ls 120 e stupendevolezze del secolo scorso (voglio vedere chi si permetteva di diffondere la copia di un CD su 7 zip 100 a 60.000 l'uno).Finchè i masteri CD non hanno preso piede a nessuno passava per la testa di procurarsi CD copiati (o almeno alla massa non capitava) ma no le varie società hanno deciso di avviare le genti verso questa strada ed hanno scatenato qualcosa di più grande di loro. Avrebbero potuto rifarsi con i DVD magari dividendo i formati - e + in base agli usi ed agli indirizzi ma di nuovo un grosso minestrone hanno tirato fuori.Ora si aspettano di riuscire a darci un taglio netto con questa scemenza ma oramai il danno è stato fatto e di sicuro non sarà un atto di forza come il TC a sistemare le cose.
      • Anonimo scrive:
        Re: più che una darknet... una dark soci
        - Scritto da: Anonimo
        (voglio vedere chi si permetteva di diffondere la
        copia di un CD su 7 zip 100 a 60.000 l'uno).
        Finchè i masteri CD non hanno preso piede a
        nessuno passava per la testa di procurarsi CD
        copiati (o almeno alla massa non capitava) ma nocome no? e i marocchini sotto casa con i cd copiati? a 5mila lire prendevi di tutto, accettavano pure ordinazioni!!!i masterizzatori sono diventati necessari con l'avvento dell'ADSL.........
        • Anonimo scrive:
          Re: più che una darknet... una dark soci
          I marocchini hanno preso piede quando hanno cominciato a diffondersi i primi masteri cd (mai notato che nessuno vendeva cd stampati ma solo princo masterizzati ?).
      • Anonimo scrive:
        Re: più che una darknet... una dark soci
        Mio padre acquistò un CD copiato nel '95, presso un negozio che esercitava attività di pirateria alla luce del sole. I masterizzatori costavano milioni, ma la pirateria era già diffusa ! Tra parentesi, quel CD è ancora perfettamente leggibile. Ah, la qualità di una volta !Ciao,Piwi
        • Anonimo scrive:
          Re: più che una darknet... una dark soci
          1 cribbio che numero.... sei come quello che dice che la pirateria sul game boy è sempre esistita perchè 4 gatti avevano la cartuccia riscrivibile
    • Rex1997 scrive:
      Re: più che una darknet... una dark soci
      - Scritto da: gian_d
      Interessante articolo. Concordo con l'ultima
      soluzione, che sarebbe quella auspicabile ma con
      la classe politica che ci ritroviamo è pura
      utopia.

      Io aggiungerei un aspetto pratico: tolta qualche
      isola "felice", una grandissima fetta di utenti
      informatici anche nel mondo occidentale non può e
      non vuole permettersi il costo delle attuali
      licenze software e DRM vari. In giro non si fa
      altro che vedere office piratati, cd
      masterizzati, mp3 scaricati e moltiplicati ecc
      ecc
      Davvero pensano che questa società si lascerà
      travolgere dal TC? Fregheranno un bel po' di
      gente, ma quando s'inizierà a spargere la voce
      (non solo fra gli "addetti ai lavori") anche fra
      la gente comune che Office te lo dovrai pagare,
      che Photoshop te lo dovrai pagare, che i film te
      li dovrai pagare, che la musica te la dovrai
      pagare e chissà cosa altro, allora ne vedremo
      delle belle.

      Ci sarà probabilmente un crollo del mercato,
      magari un fiorire del mercato dell'usato e piano
      piano qualche casa ritornerà sui suoi passi,
      magari in sordina per non scatenare le ire delle
      altre. E quante imprese di e-commerce saranno
      disposte a rinunciare ad un 30% o un 70% di
      potenziali clienti? Forse le banche, loro se lo
      possono permettere.

      Insomma, ci sarà una specie di medio evo per un
      paio d'anni, ma oltre ad una darknet a mio parere
      ci sarà una fortissima dark society e quella sarà
      la spinta a rimettere le cose sui binari giusti.

      IMHO il trusted computing sarà destinato a
      fallire a furor di popolo. Se così non sarà
      allora l'umanità si merita di essere calpestata
      fino all'estremo.Aggiungici anche il fatto, IMHO, molto plausibile che passato un breve periodo le case produttrici di TC-HW cominceranno a farsi la guerra tra di loro inserendo codici di protezione che faranno funzionare il prodotto di Y solo su o con prodotti di Y, ma non di X o Z e allora il caos sarà totale!L'unica speranza è che tale caos obblighi le persone "normali" ad usare i pochi neuroni rimasti: solo allora forse cambierà qualcosa!E' triste, ma vedo poche alternative... :| :| :s :( :'( :'( :'( :'(P.S. Il mio vecchio videoregistratore analogico comprato molto prima che si parlasse di pirateria, DRM, TCPA, Palladium e mercanzia analoga, è felicemente revisionato e funzianante, con ampia scorta di pezzi di ricambio e di cassette! :D :D :D==================================Modificato dall'autore il 10/03/2006 9.43.10
      • Anonimo scrive:
        Re: più che una darknet... una dark soci

        P.S. Il mio vecchio videoregistratore analogico
        comprato molto prima che si parlasse di
        pirateria, DRM, TCPA, Palladium e mercanzia
        analoga, è felicemente revisionato e funzianante,
        con ampia scorta di pezzi di ricambio e di
        cassette!
        :D :D :DMi sono sempre domandato una cosa. In pieno stile C64 quante possibilità ci sarebbero di utilizzare le VHS come DAT ?
        • Anonimo scrive:
          Re: più che una darknet... una dark soci


          Mi sono sempre domandato una cosa. In pieno stile
          C64 quante possibilità ci sarebbero di utilizzare
          le VHS come DAT ?Durante gli anni '90 c'erano delle soluzioni in commercio di backup su nastro VHS a 100.000-150.000, erano in due versioni : scheda ISA da inserire nel computer oppure un box da collegare alla porta parallela. Io ne provai una di queste ma o per causa del videoregistratore a 2 testine o per l'usura delle cassette funzionava davvero male. Ricordo che una volta la leggeva e le successive volte dava errori in lettura. Comunque, data la scarsa affidabilità e con la perfezione dei nastri QIC-DAT e TRAVAN, questa soluzione, già poco diffusa, è stata abbandonata.Era economica e poteva disporre di molto spazio, specialmente con i videoregistratori che utilizzavano il "Long Play" ma, purtroppo, poco affidabilePaolo
          • Anonimo scrive:
            Re: più che una darknet... una dark soci
            - Scritto da: Anonimo



            Mi sono sempre domandato una cosa. In pieno
            stile

            C64 quante possibilità ci sarebbero di
            utilizzare

            le VHS come DAT ?

            Durante gli anni '90 c'erano delle soluzioni in
            commercio di backup su nastro VHS a
            100.000-150.000, erano in due versioni : scheda
            ISA da inserire nel computer oppure un box da
            collegare alla porta parallela.Si, mi ricordo anch'io. C'era anche una versione per Amiga che usava la porta SCSI o sbaglio?
          • Anonimo scrive:
            Re: più che una darknet... [ot]


            Si, mi ricordo anch'io. C'era anche una versione
            per Amiga che usava la porta SCSI o sbaglio?Non ho mai usato l'amiga ma sapevo che c'era anche una versione anche per quel computer. Parlandone adesso mi sta venendo la nostalgia :'( PAolo
        • Anonimo scrive:
          Re: più che una darknet... una dark soci
          Ciao,Per il C64 non ti so dire, ma so che esistevano sistemi di backup su VHS per Amiga e presumo anche per i PC dell'epoca.Ciao,Piwi
    • Anonimo scrive:
      Re: più che una darknet... una dark soci

      Davvero pensano che questa società si lascerà
      travolgere dal TC? Fregheranno un bel po' di
      gente, ma quando s'inizierà a spargere la voce
      (non solo fra gli "addetti ai lavori") anche fra
      la gente comune che Office te lo dovrai pagare,
      che Photoshop te lo dovrai pagare, che i film te
      li dovrai pagare, che la musica te la dovrai
      pagare e chissà cosa altro, allora ne vedremo
      delle belle.quelli gia' non pagavano quindi non vengono considerati come ex clienti, quelli che pagavano prima pagheranno dopo e tra quelli che non pagavano, fosse anche solo l'1%, qualcuno iniziera' a pagare e per loro sara' gia' un successo.
      • gian_d scrive:
        Re: più che una darknet... una dark soci
        - Scritto da: Anonimo

        Davvero pensano che questa società si lascerà

        travolgere dal TC? Fregheranno un bel po' di

        gente, ma quando s'inizierà a spargere la voce

        (non solo fra gli "addetti ai lavori") anche fra

        la gente comune che Office te lo dovrai pagare,

        che Photoshop te lo dovrai pagare, che i film te

        li dovrai pagare, che la musica te la dovrai

        pagare e chissà cosa altro, allora ne vedremo

        delle belle.

        quelli gia' non pagavano quindi non vengono
        considerati come ex clienti, quelli che pagavano
        prima pagheranno dopo e tra quelli che non
        pagavano, fosse anche solo l'1%, qualcuno
        iniziera' a pagare e per loro sara' gia' un
        successo.Questo è vero, però l'obiettivo di una società è quello di espandere il mercato e non può certo mirare all'1%. Aggiungi anche che il trusted computing ha una forte incompatibilità con l'espansione del mercato delle ITC nel terzo mondo. Insomma, chi non paga ora difficilmente sarà disposto a pagare in futuro perciò per un motivo o per l'altro penso che il mercato dell'hardware (e di riflesso del software) subirà un forte ristagno temporaneo.Cosa che dovrebbe costringere diverse case a ritornare un po' sui propri passi. Immagino che la dotazione attuale di sistemi sia abbastanza rinnovata e in una famiglia che ha acquistato un pc negli ultimi 3-4 anni non si sente in genere l'esigenza di rinnovare il parco macchine, perciò il trusted computing dovrebbe inizialmente "colpire" tre categorie: le imprese e i professionisti che rinnovano/espandono la propria dotazione, gli amanti del rinnovo frequente (per lo più tecnici e professionisti delle ITC), i possessori di vecchi sistemi o quelli del tutto privi.E' chiaro che a questo punto le cose si complicano per quanto riguarda l'interoperabilità fra utenti dei vecchi sistemi MS e utenti dei nuovi sistemi MS (Vista?). Insomma, il mondo è ancora pieno di possessori di Windows 2000 e Windows 98 e chi ancora non è passato a sistemi più recenti avrà i suoi validi motivi (io per esempio).Ergo, ritengo che questa *grossa* fetta di utenti restii a cambiare rappresenti una variabile indipendente di non facile controllo. Come dire che stanno facendo i conti senza l'oste.
        • gian_d scrive:
          Re: più che una darknet... una dark soci
          Quando dico "dovrebbe inizialmente colpire" mi riferisco ad una situazione che coinvolge il fisiologico turn over delle tecnologie.Tuttavia il target principale è rappresentato dall'utenza domestica che rappresenta un enorme potenziale di mercato. Naturalmente mi baso su impressioni "a occhiometro" non suffragate da alcun dato o studio statistico perciò potrei anche sparare corbellerie.Cosa succederà *poi* è difficile prevederlo. Nell'arco di quei 3-4 anni di rodaggio del trusted computing potrebbero instaurarsi delle forzature che costringerebbero il grosso dell'utenza domestica ad upgradare la tecnologia a disposizione. Ad esempio un po' quello che succede con il DTT. Però una forzatura di questo genere non credo sia facile da realizzare. Costringere il 90% delle persone a cambiare usi e abitudini televisive o telefoniche è un conto, ma quando si entra nel campo dei computer le cose sono molto più complesse.In assenza di forzatura verso il TC avrebbe la meglio IMHO la forzatura inversa. La gente comune può permettersi di aspettare anni senza comprare certi beni, le imprese no. Alla fine soccomberanno o si adegueranno ad una condizione di mercato.Il trusted computing va preso per fame. In quel caso il successo sarà garantito ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: più che una darknet... una dark soci

            Cosa succederà *poi* è difficile prevederlo.
            Nell'arco di quei 3-4 anni di rodaggio del
            trusted computing potrebbero instaurarsi delle
            forzature che costringerebbero il grosso
            dell'utenza domestica ad upgradare la tecnologia
            a disposizione.ad esempio, sai che in giappone e' passata una legge che vieta di rivendere materiale elettronico vecchio ?(+o-)http://hardware.slashdot.org/article.pl?sid=06/02/22/2144227&from=rsspima o poi si sara' "costretti" a passare al nuovo, 5 anni passano in fretta e il battage pubblicitario sara' tosto.
          • gian_d scrive:
            Re: più che una darknet... una dark soci
            - Scritto da: Anonimo

            Cosa succederà *poi* è difficile prevederlo.

            Nell'arco di quei 3-4 anni di rodaggio del

            trusted computing potrebbero instaurarsi delle

            forzature che costringerebbero il grosso

            dell'utenza domestica ad upgradare la tecnologia

            a disposizione.

            ad esempio, sai che in giappone e' passata una
            legge che vieta di rivendere materiale
            elettronico vecchio ?(+o-)e la chiamano libertà...
          • Anonimo scrive:
            Re: più che una darknet... una dark soci
            http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1151085&tid=1151085&p=1&r=PIA mio parere, questo post vale anche per il futuro del TC.
        • Anonimo scrive:
          Re: più che una darknet... una dark soci
          Ciao a tutti.Secondo il mio modesto parere, e rispettando l'opinione di tutti, ritengo che il problema non sia l'hardware, ma il software.Io stesso ho parecchi pc in casa, e molti sono composti da hardware che ormai pochi vorrebbero (P2 333, AMD800, celeron 233 e di questi più di uno, ad esempio il pc dal quale sto scrivendo con winxp montato sopra).Ebbene, io stesso su un pc come un celeron 233 ho provato diversi sistemi operativi. Sicuramente quelli più vecchi girano più velocemente e questo è sicuramente un vantaggio. Tuttavia chi mi ha costretto ad abbandonare sistemi vecchi è il fatto di NON poter installarci software COMPATIBILE con le persone che virtualmente frequento. Windows 95 è stato fatto fuori già da diverse utility come firewall, gestori di posta, programmi di messaggistica, ecc. E se anche in qualche modo tali programmi funzionano perchè ancora supportati, possono in vario modo farci scendere a tali compromessi che dopo un certo periodo più o meno lungo ci faranno scegliere di optare per un sistema che dia maggiori possibilità. Immaginate di ricevere continuamente da amici o conoscenti versioni SEMPRE successive a quelle che potete creare voi con i vostri software di versioni precedenti. Ogni volta dovete richiedere ai vostri interlocutori di risalvarvi il file con una versione precedente in modo che voi possiate leggerli, magari tra le maledizioni di chi vi deve riconvertire il file.. O magari alle volte non è nemmeno possibile risalvare il file perchè il programma non prevede una compatibilità verso il basso con i suoi predecessori. Alla lunga questi compromessi vengono estesi un pò con tutti i software o le utility. Mica tutto è come i pdf che sono leggibili anche con reader vecchi..Secondo me sono questo genere di seccature che alla fine fanno cedere.. certo, magari per 5 o 6 anni le cose vanno comunque avanti, ma tutti gli ossi duri cedono. Il problema è costituito da chi si rapporta con voi, non da voi. E' ovvio che per i lavori che fate voi per voi (ad esempio un foglio excel, un montaggio video, lettere commerciali a chiunque vogliate o cose del genere) è più che sufficiente anche un office 95. L'assistente graffetta, o il mago merlino che cerca i file per il vostro hd non sono certo indispensabili!!Saluti a tutti.
          • gian_d scrive:
            Re: più che una darknet... una dark soci
            - Scritto da: Anonimo
            Ciao a tutti.
            Secondo il mio modesto parere, e rispettandoSono d'accordo, ma solo in parte. E' vero che il contesto a cui ti riferisci rappresenta un forte stimolo ad una diffusione del TC, però non sarei così categorico nel prevedere una direzione inevitabilmente obbligata. Per lo stesso motivo si potrebbe verificare esattamente il contrario.Per quanto tempo l'incompatibilità può essere sostenibile. Attualmente i tempi sono abbastanza lunghi perché in un modo o nell'altro si riesce a superare gli ostacoli. La tanto vituperata incompatibilità del formato .doc, per fare un esempio, è più filosofica che reale visto che i formati .doc tranne pochissime eccezioni è del tutto accessibile (si, è vero, rompo le palle ogni volta che mi rifilano un .doc, ma in realtà lo acquisisco molto facilmente con OpenOffice senza dover ogni volta andare su un MS Word per aprirlo).Nel caso del trusted computing le cose sono un pochino differenti: a rischiare di essere tagliati fuori per un paio d'anni sono proprio gli utenti del TC. Ho parecchi dubbi in proposito: riusciranno ad entrare in sintonia con tutti i possessori di hardware/software vecchio? E come reagiranno se ci saranno degli ostacoli?Insomma, si tratta sempre di ipotesi su uno scenario ancora troppo incerto.
  • Anonimo scrive:
    proposta
    Anzitutto faccio i miei complimenti all'autore per l'articolo. Volevo inoltre aggiungere:data la visibilità del quotidiano punto-informatico, perchè non girare la questione ai due poli (mi riferisco in particolare al centrosinistra) che affronteranno alle prossime elezioni politiche?Saluti
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: proposta
      - Scritto da: Anonimo
      Anzitutto faccio i miei complimenti all'autore
      per l'articolo. Volevo inoltre aggiungere:
      data la visibilità del quotidiano
      punto-informatico, perchè non girare la questione
      ai due poli (mi riferisco in particolare al
      centrosinistra) che affronteranno alle prossime
      elezioni politiche?
      SalutiInutile. Non esistono due poli ma due squadre dello stesso campionato con le stesse regole e con gli stessi obbiettivi.
      • gian_d scrive:
        Re: proposta
        - Scritto da: Santos-Dumont

        - Scritto da: Anonimo

        Anzitutto faccio i miei complimenti all'autore

        per l'articolo. Volevo inoltre aggiungere:

        data la visibilità del quotidiano

        punto-informatico, perchè non girare la
        questione

        ai due poli (mi riferisco in particolare al

        centrosinistra) che affronteranno alle prossime

        elezioni politiche?

        Saluti

        Inutile. Non esistono due poli ma due squadre
        dello stesso campionato con le stesse regole e
        con gli stessi obbiettivi.concordo al 100%
      • Anonimo scrive:
        Re: proposta
        - Scritto da: Santos-Dumont

        - Scritto da: Anonimo

        Anzitutto faccio i miei complimenti all'autore

        per l'articolo. Volevo inoltre aggiungere:

        data la visibilità del quotidiano

        punto-informatico, perchè non girare la
        questione

        ai due poli (mi riferisco in particolare al

        centrosinistra) che affronteranno alle prossime

        elezioni politiche?

        Saluti

        Inutile. Non esistono due poli ma due squadre
        dello stesso campionato con le stesse regole e
        con gli stessi obbiettivi.Si infatti diciamolo alla margherita che si è astenuta sulla legge urbani o bertinazzo che non si è presentato MANCO per votare contro i brevetti in u?Ma che vadano a darsi per strada se qualcuno li vuole è meglio!
        • Santos-Dumont scrive:
          Re: proposta
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Santos-Dumont



          - Scritto da: Anonimo


          Anzitutto faccio i miei complimenti all'autore


          per l'articolo. Volevo inoltre aggiungere:


          data la visibilità del quotidiano


          punto-informatico, perchè non girare la

          questione


          ai due poli (mi riferisco in particolare al


          centrosinistra) che affronteranno alle
          prossime


          elezioni politiche?


          Saluti



          Inutile. Non esistono due poli ma due squadre

          dello stesso campionato con le stesse regole e

          con gli stessi obbiettivi.


          Si infatti diciamolo alla margherita che si è
          astenuta sulla legge urbani o bertinazzo che non
          si è presentato MANCO per votare contro i
          brevetti in u?

          Ma che vadano a darsi per strada se qualcuno li
          vuole è meglio!Ti risulta che io abbia finora risparmiato critiche alla sinistra? Il fatto di opporsi decisamente alla destra non implica l'accettazione acritica delle posizioni della controparte.E infatti, da quando è venuta fuori la questione Ferrando, al 99% sono orientato per non votare proprio. Né dx né sx. In questo tipo di politica, di democrazia non mi riconosco e non voglio averci nulla a che fare.
          • Anonimo scrive:
            OT Astensione non astensioneRe: proposta
            - Scritto da: Santos-Dumont

            E infatti, da quando è venuta fuori la questione
            Ferrando, al 99% sono orientato per non votare
            proprio. Né dx né sx. In questo tipo di politica,
            di democrazia non mi riconosco e non voglio
            averci nulla a che fare.Sai cosa è che mi dà più fastidio? Che loro sono contentissimi... Bertinotti è felice di avere un partito al 5.5% invece che al 7% cosi ha la scusa per non essere determinante e per non dover pungolare maggiormente il resto della coalizione ed escludendo le posizioni più radicali del partito ha dato la prova d?affidabilità che tutti gli chiedevano e, infatti, ora riscuote apprezzamenti pure da Mastella. E' un gioco delle parti indegno e schifoso ma ci hanno fregato per bene se ci asteniamo siamo esclusi e non gli mancheremo se li votiamo li avalliamo. Io ho solo una piccolissima marginale proposta... preavvertire la sezione locale di Rifondazione (con una telefonata o una lettera) di mandare un rappresentante di lista nel nostro seggio perché ci sarà una scheda contestata. Poi al momento del voto mettere una X su Rifondazione, ma affiancando una piccola scritta fatta il più minuscolo possibile tipo ?Per il diritto di resistenza? [dei popoli oppressi?].Cosi nel seggio si scatenerà la lite fra chi sostiene che la scheda deve essere annullata perché rende riconoscibile l?elettore e il rappresentante di rifondazione che si batterà "perchè è chiaramente espressa la volontà dell'elettore".Non servirà ugualmente a nulla, la scheda verrà probabilmente prima contestata e poi annullata in seguito ma se non altro è un piccolo segnale che lasci e meglio che rimanere a casa facendo finta che non ci riguardo, e poi vuoi mettere il piacere di sapere che rifondazione si affanna per cercare di convalidare il tuo voto, anche se vai contro la loro nuova linea politica? :@ yuptost
          • Santos-Dumont scrive:
            Re: OT Astensione non astensioneRe: prop
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Santos-Dumont


            E infatti, da quando è venuta fuori la
            questione

            Ferrando, al 99% sono orientato per non votare

            proprio. Né dx né sx. In questo tipo di
            politica,

            di democrazia non mi riconosco e non voglio

            averci nulla a che fare.

            Sai cosa è che mi dà più fastidio? Che loro sono
            contentissimi... Bertinotti è felice di avere un
            partito al 5.5% invece che al 7% cosi ha la scusa
            per non essere determinante e per non dover
            pungolare maggiormente il resto della coalizione
            ed escludendo le posizioni più radicali del
            partito ha dato la prova d?affidabilità che tutti
            gli chiedevano e, infatti, ora riscuote
            apprezzamenti pure da Mastella. E' un gioco delle
            parti indegno e schifoso ma ci hanno fregato per
            bene se ci asteniamo siamo esclusi e non gli
            mancheremo se li votiamo li avalliamo.
            Io ho solo una piccolissima marginale proposta...
            preavvertire la sezione locale di Rifondazione
            (con una telefonata o una lettera) di mandare un
            rappresentante di lista nel nostro seggio perché
            ci sarà una scheda contestata. Poi al momento del
            voto mettere una X su Rifondazione, ma
            affiancando una piccola scritta fatta il più
            minuscolo possibile tipo ?Per il diritto di
            resistenza? [dei popoli oppressi?].
            Cosi nel seggio si scatenerà la lite fra chi
            sostiene che la scheda deve essere annullata
            perché rende riconoscibile l?elettore e il
            rappresentante di rifondazione che si batterà
            "perchè è chiaramente espressa la volontà
            dell'elettore".
            Non servirà ugualmente a nulla, la scheda verrà
            probabilmente prima contestata e poi annullata in
            seguito ma se non altro è un piccolo segnale che
            lasci e meglio che rimanere a casa facendo finta
            che non ci riguardo, e poi vuoi mettere il
            piacere di sapere che rifondazione si affanna per
            cercare di convalidare il tuo voto, anche se vai
            contro la loro nuova linea politica?
            :@

            yuptostL'idea é simpatica, anche se alla fine come tu stesso evidenzi non servirà a nulla... Peccato che io non possa metterla in pratica, voto per posta inviando la scheda in busta chiusa a Curitiba.
    • Anonimo scrive:
      Re: proposta
      Che visibilita' pensi abbia PI ? ....dai su ....
  • avvelenato scrive:
    Disabilitare il TC
    "In pratica, in un universo TC-compliant come quello che ci aspetta, disabilitare il TPM equivale a tagliarsi fuori dal mondo con le proprie mani." Perché, forse evitando di comprare un pc TC la cosa andava diversamente?Parliamoci chiaro: difficilmente la moda di distribuire contenuti tc diverrà realtà. Se per aziende della stazza di MS o IBM può essere fattibile, per la stragrande maggioranza delle altre no. Non è che ci si mette a rifare da capo il software per seguire i capricci di quattro parrucconi masterizzati.Anche perché, produrre sw e media solo per pc con TC, significa tagliarsi fuori da tutto quel mercato che è già ampiamente soddisfatta dalla potenza dei pc attuali. E sono tantissimi! Se il progetto TC fosse partito tempo fa, sarebbe forse andata diversamente, e ci sarebbe stato più di che preoccuparsi, ma oggidì... chi è che DEVE realmente upgradare, e a cosa??
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: Disabilitare il TC
      - Scritto da: avvelenato

      "In pratica, in un universo TC-compliant come
      quello che ci aspetta, disabilitare il TPM
      equivale a tagliarsi fuori dal mondo con le
      proprie mani."


      Perché, forse evitando di comprare un pc TC la
      cosa andava diversamente?

      Parliamoci chiaro: difficilmente la moda di
      distribuire contenuti tc diverrà realtà. Se per
      aziende della stazza di MS o IBM può essere
      fattibile, per la stragrande maggioranza delle
      altre no. Non è che ci si mette a rifare da capo
      il software per seguire i capricci di quattro
      parrucconi masterizzati.


      Anche perché, produrre sw e media solo per pc con
      TC, significa tagliarsi fuori da tutto quel
      mercato che è già ampiamente soddisfatta dalla
      potenza dei pc attuali. E sono tantissimi! Se il
      progetto TC fosse partito tempo fa, sarebbe forse
      andata diversamente, e ci sarebbe stato più di
      che preoccuparsi, ma oggidì... chi è che DEVE
      realmente upgradare, e a cosa??Posso sbagliarmi ma secondo me sarà sufficiente non aggiornare più i programmi vecchi e crearne di nuovi solo per macchine strutturate secondo le specifiche TC, invogliando gli utenti con feature rivoluzionare disponibili solo a patto di aggiornare l'hardware.C'è gente su questo stesso forum che non può venire a sapere di un nuovo orpello tecnologico senza farsela nelle mutande per l'eccitazione: non disturbarti a negarlo... ;)
      • avvelenato scrive:
        Re: Disabilitare il TC
        - Scritto da: Santos-Dumont

        - Scritto da: avvelenato



        "In pratica, in un universo TC-compliant come

        quello che ci aspetta, disabilitare il TPM

        equivale a tagliarsi fuori dal mondo con le

        proprie mani."





        Perché, forse evitando di comprare un pc TC la

        cosa andava diversamente?



        Parliamoci chiaro: difficilmente la moda di

        distribuire contenuti tc diverrà realtà. Se per

        aziende della stazza di MS o IBM può essere

        fattibile, per la stragrande maggioranza delle

        altre no. Non è che ci si mette a rifare da capo

        il software per seguire i capricci di quattro

        parrucconi masterizzati.





        Anche perché, produrre sw e media solo per pc
        con

        TC, significa tagliarsi fuori da tutto quel

        mercato che è già ampiamente soddisfatta dalla

        potenza dei pc attuali. E sono tantissimi! Se il

        progetto TC fosse partito tempo fa, sarebbe
        forse

        andata diversamente, e ci sarebbe stato più di

        che preoccuparsi, ma oggidì... chi è che DEVE

        realmente upgradare, e a cosa??

        Posso sbagliarmi ma secondo me sarà sufficiente
        non aggiornare più i programmi vecchi e crearne
        di nuovi solo per macchine strutturate secondo le
        specifiche TC, invogliando gli utenti con feature
        rivoluzionare disponibili solo a patto di
        aggiornare l'hardware.
        C'è gente su questo stesso forum che non può
        venire a sapere di un nuovo orpello tecnologico
        senza farsela nelle mutande per l'eccitazione:
        non disturbarti a negarlo... ;)Se la vuoi detta io sono fra questi, ma un conto è essere technology-addicted, un conto è essere rincojoniti del tutto. E cmq, per lo più chi paga i sw è gente che coi pc ci lavora, stai fresco che si mettono a comprare pc nuovi per sfizio. Gli costa di meno pagare qualche "linaro cantinaro" a fare degli equivalenti opensorci dei programmi closed che verranno accantonati in favore dei loro cugini col TC....... ripeto, secondo me è improbabile che questo tc riesca ad imporsi come strumento per il drm.... cioé immagina un gruppo musicale che smette di fare cd perché non sono TC-ready, e per quanto lo puoi imbottire di rootkit, drm, cispe degli occhi e caccole del naso, ci sarà sempre qualcuno che riuscirà a leggertelo e condividerlo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Disabilitare il TC

          Se la vuoi detta io sono fra questi, ma un conto
          è essere technology-addicted, un conto è essere
          rincojoniti del tutto. E cmq, per lo più chi paga
          i sw è gente che coi pc ci lavora, stai fresco
          che si mettono a comprare pc nuovi per sfizio.Infatti. Personalmente ho visto aziende che aggiornano l'hardware molto poco e con le licenze software saranno in regola si e no al 50%. Se in futuro dovranno pagare per ogni spillo installato la vedo dura!
          Gli costa di meno pagare qualche "linaro
          cantinaro" a fare degli equivalenti opensorci dei
          programmi closed che verranno accantonati in
          favore dei loro cugini col TCIo, giusto per abituarmi, sto già entrando nell'otticahttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1368767&tid=1368445&r=PI&p=1
    • puffetta scrive:
      Re: Disabilitare il TC
      - Scritto da: avvelenato

      "In pratica, in un universo TC-compliant come
      quello che ci aspetta, disabilitare il TPM
      equivale a tagliarsi fuori dal mondo con le
      proprie mani."


      Perché, forse evitando di comprare un pc TC la
      cosa andava diversamente?

      Parliamoci chiaro: difficilmente la moda di
      distribuire contenuti tc diverrà realtà. Se per
      aziende della stazza di MS o IBM può essere
      fattibile, per la stragrande maggioranza delle
      altre no. Non è che ci si mette a rifare da capo
      il software per seguire i capricci di quattro
      parrucconi masterizzati.


      Anche perché, produrre sw e media solo per pc con
      TC, significa tagliarsi fuori da tutto quel
      mercato che è già ampiamente soddisfatta dalla
      potenza dei pc attuali. E sono tantissimi! Se il
      progetto TC fosse partito tempo fa, sarebbe forse
      andata diversamente, e ci sarebbe stato più di
      che preoccuparsi, ma oggidì... chi è che DEVE
      realmente upgradare, e a cosa??
      Caro avve non esiste il peter pan informatico, cresciamo tuttie gli anni passano e veniamo rimpiazzati dai nuovi arrivati e se penso che sta settimana è passata in un baleno.......http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1367047&tid=1366727&p=1&r=PI#1367047
    • Anonimo scrive:
      Re: Disabilitare il TC

      Anche perché, produrre sw e media solo per pc con
      TC, significa tagliarsi fuori da tutto quel
      mercato che è già ampiamente soddisfatta dalla
      potenza dei pc attuali. E sono tantissimi! Se il
      progetto TC fosse partito tempo fa, sarebbe forse
      andata diversamente, e ci sarebbe stato più di
      che preoccuparsi, ma oggidì... chi è che DEVE
      realmente upgradare, e a cosa??Ad es. pensa ai nuovi pc venduti con nuovi s.o., il TC te lo ritrovi automaticamente nel PC.Supponiamo che tu possa scegliere se attivarlo o no: perche' dovresti farlo?Ad es. perche' potrebbero fare accordi con tv e aziende telecom: se hai il TC vedi gratuitamente (o quasi) contenuti (calcio, film, etc).Ovviamente gratis solo per i primi tempi... poi quando tutti saranno passati al TC inizieranno a spremere gli utonti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Disabilitare il TC
        Mi sembra che molti di voi siano proprio ingenui. Intanto questi signori iniziano OGGI a vendere hardware con TC incorporato, per il software non ci sono problemi continuerà a girare sia su PC con TC che su PC puliti, questo ancora per qualche anno. Ma credete veramente che tra un 4-5 anni ci saranno ancora tanti PC senza TC? E sarà allora che inizieranno a produrre e vendere sofware, CD e DVD che per essere letti e riprodotti necessiteranno di un PC abilitato al TC. Svegliaaaa gente!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Disabilitare il TC
          - Scritto da: Anonimo
          Mi sembra che molti di voi siano proprio ingenui.
          Intanto questi signori iniziano OGGI a vendere
          hardware con TC incorporato, per il software non
          ci sono problemi continuerà a girare sia su PC
          con TC che su PC puliti, questo ancora per
          qualche anno. Ma credete veramente che tra un 4-5
          anni ci saranno ancora tanti PC senza TC? E sarà
          allora che inizieranno a produrre e vendere
          sofware, CD e DVD che per essere letti e
          riprodotti necessiteranno di un PC abilitato al
          TC. Svegliaaaa gente!!!QUOTO TUTTO !!oltretutto ci hanno già provato con la parabola, prima era tutto crackabile cosi' la parabola la compravi, adesso 2a fase se vuoi i contenuti devi pagare (almeno l'abbonamento base); poi ci dovrebbe essere la 3a fase in cui paghi tuttoin quest'ambito non sta funzionando e non funzionerà perché ci saranno sempre gli stadi e le videoteche, per non parlare di internet e digitale terrestre, dove ci sarà sempre qualche operatore che si acconteterà solo della pubblicità.Ci sono le elezioni, forse saranno le ultime col sistema proporzionale, eppure il partito dei Giovani basato da una rete di blog e forum non e' nato.un partito a cui sarebbe bastato prendere il 4.-5% con questo programma:1) difendere la privacy2) sostenere il diritto alla copia di quello che si è comprato3) promuovere e soprattutto bocciare leggi fatte da chi di internet non ha capito nullaun partito dei giovani al 5% nel piattume ideologico italiano avrebbe avuto una risonanza mediatica eccezionale e con i Poli in pareggio sarebbe riuscito ad far approvare/abolire di tutto, (tappandosi il naso sul resto).Abbiamo perso il treno e ho il dubbio che fosse l'ultimo;il prossimo sarà quando il sud del mondo farà la rivoluzione francese contro le multinazionali e noi come i nobili o pretucci di campagna finiremo ghigliottinati insieme a Maria Antonietta.(i vari leader no global possono al massimo aspirare a fare la fine di Robespierre, solo che loro non l'hanno ancora capito ...)CIao
          • Fabi3tto scrive:
            Re: Disabilitare il TC
            nulla

            un partito dei giovani al 5% nel piattume
            ideologico italiano avrebbe avuto una risonanza
            mediatica eccezionale e con i Poli in pareggio
            sarebbe riuscito ad far approvare/abolire di
            tutto, (tappandosi il naso sul resto).

            Abbiamo perso il treno e ho il dubbio che fosse
            l'ultimo;
            il prossimo sarà quando il sud del mondo farà la
            rivoluzione francese contro le multinazionali e
            noi come i nobili o pretucci di campagna finiremo
            ghigliottinati insieme a Maria Antonietta.
            (i vari leader no global possono al massimo
            aspirare a fare la fine di Robespierre, solo che
            loro non l'hanno ancora capito ...)Guarda che il 5% dei votanti sono un SACCO di voti...forse un partito dei giovani, stando molto ottimisti potrebbe prenderne lo 0.5%, ma già penso che stiamo sognando.Lo volete capire che una buona fetta d' Italia un pc manco lo sa accendere e se lo blindano non gliene frega una cippa?I problemi della gente qui sono altri (purtroppo).Se poi contate che il resto sanno usare un pc per fare le solite cose di cui si diceva prima per cui serve solo un pc anche obsoleto ma che ogni tot vogliono cambiare il pc perchè Windows è lento (invece di fare un formattone)...tempi duri ragazzi, siamo una minoranza parecchio ristretta!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Disabilitare il TC

            Lo volete capire che una buona fetta d' Italia un
            pc manco lo sa accendere e se lo blindano non
            gliene frega una cippa?
            I problemi della gente qui sono altri (purtroppo).
            Se poi contate che il resto sanno usare un pc per
            fare le solite cose di cui si diceva prima per
            cui serve solo un pc anche obsoleto ma che ogni
            tot vogliono cambiare il pc perchè Windows è
            lento (invece di fare un formattone)...tempi duri
            ragazzi, siamo una minoranza parecchio
            ristretta!!Quello che dici è vero, ma l'ignoranza si allarga pure al fatto delle licenze. Il più delle volte queste persone non hanno nemmeno chiaro il fatto che la copia di Office passata dal vicino non è a norma di legge.Ci metteranno del tempo a capire il discorso, ma quando realizzeranno che da un certo punto in poi dovranno spendere soldi per il computer + programmi + cazzatine pluginare per patchare i limiti di un software già pagato caro ... tira un pò le conclusioni!Tutto è possibile. La cina a fine anno si lancerà nel mercato dei processori. Governo dittatoriale a parte, se fiutano l'affare (e i cinesi sono piuttosto furbi in questo) si terranno ben lontani dal TCPA visto che bene o male hanno già un modo per filtrare il web. E la conquista del mercato a loro non fa schifo per niente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Disabilitare il TC

            oltretutto ci hanno già provato con la parabola, prima era tutto crackabile cosi' la parabola la compravi, adesso 2a fase se vuoi i contenuti devi pagare (almeno l'abbonamento base); poi ci dovrebbe essere la 3a fase in cui paghi tutto.Informati meglio. Sul SAT esiste una marea di contenuti in chiaro visibili in maniera del tutto legale. Ovviamente nulla a che vedere con il calcio o con SKY (che non guarderei neanche se mi pagassero).
          • SardinianBoy scrive:
            Re: Disabilitare il TC
            oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
          • Anonimo scrive:
            Re: Disabilitare il TC
            - Scritto da: Anonimo

            oltretutto ci hanno già provato con la
            parabola, prima era tutto crackabile cosi' la
            parabola la compravi, adesso 2a fase se vuoi i
            contenuti devi pagare (almeno l'abbonamento
            base); poi ci dovrebbe essere la 3a fase in cui
            paghi tutto.

            Informati meglio. Sul SAT esiste una marea di
            contenuti in chiaro visibili in maniera del tutto
            legale. Ovviamente nulla a che vedere con il
            calcio o con SKY (che non guarderei neanche se mi
            pagassero).Piuttosto nessuno ha alzato alcun polverone o scandalo sul fatto che i decoder SKY di Rupert Murdoch sono bloccati sui canali free e mettono in lista solo quelli che praticamente pagano il pizzo per esserci. Infatti se uno compare un decoder satellitare non SKY può vedere centinaia di canali free in più.
  • Anonimo scrive:
    L'autore ha ragione
    E' stata proposta una serie di soluzioni più che valida.Il problema è come e quando verrà applicata, con una classe politica italiana (ma anche europea) che non capisce niente di Information Technology di qualsiasi tipo e incredibilmente piegabile da chi è in grado di cacciar fuori soldi.Se solo la situazione politica non fosse questa...
    • Anonimo scrive:
      Re: L'autore ha ragione
      - Scritto da: Anonimo
      E' stata proposta una serie di soluzioni più che
      valida.
      Il problema è come e quando verrà applicata, con
      una classe politica italiana (ma anche europea)
      che non capisce niente di Information Technology
      di qualsiasi tipo e incredibilmente piegabile da
      chi è in grado di cacciar fuori soldi.

      Se solo la situazione politica non fosse questa...ma cosa c'entra la situazione politica con la mancanza di competenze...allora fai un governo di informatici...che poi non capiranno una cippa di altrre tematiche
      • Anonimo scrive:
        Re: L'autore ha ragione
        Mah... mi sembra che in qualsiasi governo , un qualche ufficio lo hanno, con qualche tipo che gli accende il computer.... almeno a loro potrebbero informarsi, amonoché sia solo il fratello di suo cuggino.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'autore ha ragione
          - Scritto da: Anonimo
          Mah... mi sembra che in qualsiasi governo , un
          qualche ufficio lo hanno, con qualche tipo che
          gli accende il computer.... almeno a loro
          potrebbero informarsi, amonoché sia solo il
          fratello di suo cuggino.I politici nostrani probabilmente non sapranno accendere un computer ma dagli effetti che hanno le loro leggi sull IT italica, direi proprio che certi aspetti dell'informatica li hanno capiti assai bene. Pensa agli ultimi interventi censori ...
      • Angelone scrive:
        Re: L'autore ha ragione

        ma cosa c'entra la situazione politica con la
        mancanza di competenze...allora fai un governo di
        informatici...che poi non capiranno una cippa di
        altrre tematicheCon gli stipendi che hanno i politici dovrebbero essere aggiornati in qualsiasi campo nel quale vogliono legiferare...Gliela insegnerei io l'informatica a suon di calci nelle palle finchè non imparano.
  • Anonimo scrive:
    Chi di Fritz ferisce...
    di denti-Fritz perisce.
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: Chi di Fritz ferisce...
      - Scritto da: Anonimo
      di denti-Fritz perisce.Riesci a sentire da quella distanza le due biglie di acciaio che rotolano sul pavimento? Mi sono cadute... :'( (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Mia figlia e darknet
    Potendo scegliere preferisco lasciare accedere mia figlia a tutte le darknet di sto mondo piuttosto che in una whitenet tanto simpatica e sicura quando poi dietro questa facciata si nasconderebbero cose pericolose.Preferisco che entri in una rete dove sia consapevole fin dal principio dei rischi che corre così che apra il cervello piuttosto che il sedere a seguito di qualche clic definito trusted
    • Anonimo scrive:
      Re: Mia figlia e darknet
      Non è un ragionamento sbagliato, ma l'utonto medio di queste cose non ne vuole sapere:sai, se la tv parla di internet sicura e internet insicura (senza aggiungere altro), pochi si prenderebbero la briga di verificare il perchè e i rischi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mia figlia e darknet
        Beh il giorno che succederà quello che dovrà succedere (non è se, ma quando) questi genitori incapaci si sveglieranno
    • Anonimo scrive:
      Re: Mia figlia e darknet
      - Scritto da: Anonimo
      Potendo scegliere preferisco lasciare accedere
      mia figlia a tutte le darknet di sto mondo
      piuttosto che in una whitenet tanto simpatica e
      sicura quando poi dietro questa facciata si
      nasconderebbero cose pericolose.
      Preferisco che entri in una rete dove sia
      consapevole fin dal principio dei rischi che
      corre così che apra il cervello piuttosto che il
      sedere a seguito di qualche clic definito trustedaugurati che il sedere non glielo apra qualche malintenzionato conosciuto nella darknet
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: Mia figlia e darknet
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Potendo scegliere preferisco lasciare accedere

        mia figlia a tutte le darknet di sto mondo

        piuttosto che in una whitenet tanto simpatica e

        sicura quando poi dietro questa facciata si

        nasconderebbero cose pericolose.

        Preferisco che entri in una rete dove sia

        consapevole fin dal principio dei rischi che

        corre così che apra il cervello piuttosto che il

        sedere a seguito di qualche clic definito
        trusted

        augurati che il sedere non glielo apra qualche
        malintenzionato conosciuto nella darknetQuindi tu pensi che tutti i pericoli derivino dall'accesso a internet. Come se per strada non fosse molto più probabile trovare un malintenzionato che fa quanto tu paventi o, più probabilmente, assai peggio.Compito dei genitori é anche esercitare il controllo su queste cose. _Niente_ accesso a internet ai bambini senza la presenza di almeno uno dei due genitori, e sai bene quanto me che tali limiti sono possibili.
        • Anonimo scrive:
          Re: Mia figlia e darknet
          - Scritto da: Santos-Dumont

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Potendo scegliere preferisco lasciare accedere


          mia figlia a tutte le darknet di sto mondo


          piuttosto che in una whitenet tanto simpatica
          e


          sicura quando poi dietro questa facciata si


          nasconderebbero cose pericolose.


          Preferisco che entri in una rete dove sia


          consapevole fin dal principio dei rischi che


          corre così che apra il cervello piuttosto che
          il


          sedere a seguito di qualche clic definito

          trusted



          augurati che il sedere non glielo apra qualche

          malintenzionato conosciuto nella darknet

          Quindi tu pensi che tutti i pericoli derivino
          dall'accesso a internet. Come se per strada non
          fosse molto più probabile trovare un
          malintenzionato che fa quanto tu paventi o, più
          probabilmente, assai peggio.
          Compito dei genitori é anche esercitare il
          controllo su queste cose. _Niente_ accesso a
          internet ai bambini senza la presenza di almeno
          uno dei due genitori, e sai bene quanto me che
          tali limiti sono possibili.Fino a che età?
          • Santos-Dumont scrive:
            Re: Mia figlia e darknet
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Santos-Dumont



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            Potendo scegliere preferisco lasciare
            accedere



            mia figlia a tutte le darknet di sto mondo



            piuttosto che in una whitenet tanto
            simpatica

            e



            sicura quando poi dietro questa facciata si



            nasconderebbero cose pericolose.



            Preferisco che entri in una rete dove sia



            consapevole fin dal principio dei rischi che



            corre così che apra il cervello piuttosto
            che

            il



            sedere a seguito di qualche clic definito


            trusted





            augurati che il sedere non glielo apra qualche


            malintenzionato conosciuto nella darknet



            Quindi tu pensi che tutti i pericoli derivino

            dall'accesso a internet. Come se per strada non

            fosse molto più probabile trovare un

            malintenzionato che fa quanto tu paventi o, più

            probabilmente, assai peggio.

            Compito dei genitori é anche esercitare il

            controllo su queste cose. _Niente_ accesso a

            internet ai bambini senza la presenza di almeno

            uno dei due genitori, e sai bene quanto me che

            tali limiti sono possibili.

            Fino a che età?Fino a quando, secondo il nostro (mio e di mia moglie) personale metro di valutazione il pargolo non avrá sviluppato gli anticorpi necessari per reagire a eventuali aggressioni. Di sicuro non prima dell'adolescenza.==================================Modificato dall'autore il 10/03/2006 1.33.49
          • Anonimo scrive:
            Re: Mia figlia e darknet
            wow un bambino ritardato - Scritto da: Santos-Dumont
            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Santos-Dumont





            - Scritto da: Anonimo







            - Scritto da: Anonimo




            Potendo scegliere preferisco lasciare

            accedere




            mia figlia a tutte le darknet di sto mondo




            piuttosto che in una whitenet tanto

            simpatica


            e




            sicura quando poi dietro questa facciata
            si




            nasconderebbero cose pericolose.




            Preferisco che entri in una rete dove sia




            consapevole fin dal principio dei rischi
            che




            corre così che apra il cervello piuttosto

            che


            il




            sedere a seguito di qualche clic definito



            trusted







            augurati che il sedere non glielo apra
            qualche



            malintenzionato conosciuto nella darknet





            Quindi tu pensi che tutti i pericoli derivino


            dall'accesso a internet. Come se per strada
            non


            fosse molto più probabile trovare un


            malintenzionato che fa quanto tu paventi o,
            più


            probabilmente, assai peggio.


            Compito dei genitori é anche esercitare il


            controllo su queste cose. _Niente_ accesso a


            internet ai bambini senza la presenza di
            almeno


            uno dei due genitori, e sai bene quanto me che


            tali limiti sono possibili.



            Fino a che età?

            Fino a quando, secondo il nostro (mio e di mia
            moglie) personale metro di valutazione il pargolo
            non avrá sviluppato gli anticorpi necessari per
            reagire a eventuali aggressioni. Di sicuro non
            prima dell'adolescenza.

            ==================================
            Modificato dall'autore il 10/03/2006 1.33.49
          • Anonimo scrive:
            Re: Mia figlia e darknet
            chi, tu?
          • Anonimo scrive:
            Re: Mia figlia e darknet
            - Scritto da: Anonimo
            chi, tu?o tu?
          • Santos-Dumont scrive:
            Re: Mia figlia e darknet
            - Scritto da: Anonimo
            wow un bambino ritardato Al contrario, é molto intelligente e per giunta precoce (a scuola é avanti di un anno). Proprio per questo motivo devo essere sempre un passo davanti a lui e prevenire anziché curare. Basta configurare il PC in modo che ogni utente entri con la propria password e inibire l'accesso a internet al suo utente.Se poi, prevedibilmente, addurrai che fuori di casa l'angioletto avrà mille occasioni di incontrare quel che io gli precludo, se non sei un ragazzino é praticamente inutile ricordarti che, indipendentemente da internet, il mondo é pieno di pericoli e oltre a dover dare fiducia in proporzione all'età io come genitore ho dei limiti, purtroppo non sono (ancora) onnipotente...
          • Anonimo scrive:
            Re: Mia figlia e darknet
            - Scritto da: Santos-Dumont

            io come genitore ho dei
            limiti, purtroppo non sono (ancora)
            onnipotente...Io lo sono, ma per una volta che ho lasciato uscire mio figlio da solo s'é fatto crocifiggere...
          • Santos-Dumont scrive:
            Re: Mia figlia e darknet
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Santos-Dumont




            io come genitore ho dei

            limiti, purtroppo non sono (ancora)

            onnipotente...

            Io lo sono, ma per una volta che ho lasciato
            uscire mio figlio da solo s'é fatto
            crocifiggere...(rotfl)In che mondo viviamo!
          • limaro scrive:
            Re: Mia figlia e darknet
            - Scritto da: Santos-Dumont
            Fino a quando, secondo il nostro (mio e di mia
            moglie) personale metro di valutazione il pargolo
            non avrá sviluppato gli anticorpi necessari per
            reagire a eventuali aggressioni. Di sicuro non
            prima dell'adolescenza.Santos, condivido la tua paura, ma non la tua soluzione. In generale non credo nelle formule magiche del tipo "il motorino solo a 16 anni" oppure "internet solo al compimento dei 12 anni". Anche perche' la famiglia non e' un sistema chiuso; come genitore puoi imporre limiti solo nel tuo dominio di azione. Gia' a scuola i figli non sono sotto il tuo controllo diretto.Quindi tuo figlio, soprattutto se limitato da un divieto che non capisce, andra' in motorino a 14 anni volente o nolente (tu) e navighera' in internet dall'amico del cuore andando a vedere le peggiori porcherie prima di quando tu riterrai salutare.Poi, questo non vuol dire che non si debba cercare di "limitare i danni", con soluzioni tecniche o organizzative, ma guai a mettersi in pace la coscienza con l'uso di una password.Vedo piu' di buon occhio una soluzione che ti permetta di controllare piu' che limitare. Cosi' quando vedrai tuo figlio turbato potrai sapere il perche' ed aiutarlo a crescere.
          • Santos-Dumont scrive:
            Re: Mia figlia e darknet
            - Scritto da: limaro

            - Scritto da: Santos-Dumont

            Fino a quando, secondo il nostro (mio e di mia

            moglie) personale metro di valutazione il
            pargolo

            non avrá sviluppato gli anticorpi necessari per

            reagire a eventuali aggressioni. Di sicuro non

            prima dell'adolescenza.

            Santos, condivido la tua paura, ma non la tua
            soluzione.Non voleva essere una soluzione onnicomprensiva, diciamo uno spunto di partenza.
            In generale non credo nelle formule magiche del
            tipo "il motorino solo a 16 anni" oppure
            "internet solo al compimento dei 12 anni". Nemmeno io. Ma ammetterai che, a meno di non avere un figlio hacker precoce, sarà improbabile che riesca a introdursi con la password di amministratore e fare i cavoli suoi in barba alle mie (nostre) disposizioni.Sia chiaro che considero questa una risorsa estrema, qualora il bimbo sia recalcitrante ad argomentazioni più "light" e ragionate.
            Anche perche' la famiglia non e' un sistema
            chiuso; come genitore puoi imporre limiti solo
            nel tuo dominio di azione. Gia' a scuola i figli
            non sono sotto il tuo controllo diretto.Lo so, purtroppo. In molti casi potrò al più limitare i danni prodotti dalla società.
            Quindi tuo figlio, soprattutto se limitato da un
            divieto che non capisce, andra' in motorino a 14
            anni volente o nolente (tu) e navighera' in
            internet dall'amico del cuore andando a vedere
            le peggiori porcherie prima di quando tu riterrai
            salutare.Col motorino degli altri, intendi? Un mese di punizione senza uscire di casa tranne che per andare a scuola, poi si vedrà.In merito a internet credo di aver già espresso la mia posizione: se scopro che approfitta della mia fiducia per fare quel che non deve, da quel momento potrà incontrare l'amico solo a casa nostra, dove non ci sono PC "a rischio". Parlo sempre di un'età in cui non si posseggono gli strumenti razionali per individuare i pericoli.
            Poi, questo non vuol dire che non si debba
            cercare di "limitare i danni", con soluzioni
            tecniche o organizzative, ma guai a mettersi in
            pace la coscienza con l'uso di una password.Mi ero spiegato male, nel mio armamentario ho ovviamente altri strumenti di cui l'accesso a internet controllato è solo uno dei tanti.
            Vedo piu' di buon occhio una soluzione che ti
            permetta di controllare piu' che limitare. Cosi'
            quando vedrai tuo figlio turbato potrai sapere il
            perche' ed aiutarlo a crescere.Esistono traumi che, se non fai tutto il possibile per prevenirli, poi hanno conseguenze difficili da invertire.Certi "turbamenti" preferisco anticiparli che curarli.Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mia figlia e darknet

            Fino a che età?fino alla maggiore eta' il genitore e' responsabile...poi, si assume che il figlio non sia stato allevato nella bambagia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mia figlia e darknet
            - Scritto da: Anonimo



            Fino a che età?

            fino alla maggiore eta' il genitore e'
            responsabile...

            poi, si assume che il figlio non sia stato
            allevato nella bambagia.ah beh allora è tutto a posto
          • Santos-Dumont scrive:
            Re: Mia figlia e darknet
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo






            Fino a che età?



            fino alla maggiore eta' il genitore e'

            responsabile...



            poi, si assume che il figlio non sia stato

            allevato nella bambagia.

            ah beh allora è tutto a postoEsatto, poi tutto é come deve essere. Cosa credevi?
          • Santos-Dumont scrive:
            Re: Mia figlia e darknet
            - Scritto da: Anonimo



            Fino a che età?

            fino alla maggiore eta' il genitore e'
            responsabile...

            poi, si assume che il figlio non sia stato
            allevato nella bambagia.Esatto, ma per non capirlo chi ha risposto in precedenza deve ancora trovarsi, in quella bambagia. Se per etá o per patologia, difficile a dirsi. ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Mia figlia e darknet
          - Scritto da: Santos-Dumont

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Potendo scegliere preferisco lasciare accedere


          mia figlia a tutte le darknet di sto mondo


          piuttosto che in una whitenet tanto simpatica
          e


          sicura quando poi dietro questa facciata si


          nasconderebbero cose pericolose.


          Preferisco che entri in una rete dove sia


          consapevole fin dal principio dei rischi che


          corre così che apra il cervello piuttosto che
          il


          sedere a seguito di qualche clic definito

          trusted



          augurati che il sedere non glielo apra qualche

          malintenzionato conosciuto nella darknet

          Quindi tu pensi che tutti i pericoli derivino
          dall'accesso a internet. Come se per strada non
          fosse molto più probabile trovare un
          malintenzionato che fa quanto tu paventi o, più
          probabilmente, assai peggio.È più probabile che una ragazzina faccia strani contatti in rete o in giro alla sera alle 23.30 (ed è strano che una ragazzina sia in giro a quell'ora)...
          Compito dei genitori é anche esercitare il
          controllo su queste cose. _Niente_ accesso a
          internet ai bambini senza la presenza di almeno
          uno dei due genitori, e sai bene quanto me che
          tali limiti sono possibili.si certo a parole...poi all'atto quanti controllano tutto il tempo? vai anche a controllare a casa delle loro amichette o non le lasci uscire se i genitori dell'amica non sono presenti entrambi al netsurf?
          • Santos-Dumont scrive:
            Re: Mia figlia e darknet
            - Scritto da: Anonimo

            È più probabile che una ragazzina faccia strani
            contatti in rete o in giro alla sera alle 23.30
            (ed è strano che una ragazzina sia in giro a
            quell'ora)...Ragazzina di che età?Non penserai che io lascerei una figlia (che non ho, per ora solo un maschio) che so, di dieci-dodici anni a usare internet da sola e senza controllo?!Dovrei essere un genitore totalmente irresponsabile, e a quel punto sapendo di non avere gli strumenti conoscitivi per esercitare il controllo, semplicemente non avrei connessione internet a casa. Punto.Poi fuori di casa tutto può succedere, ma lí entra in gioco la responsabilità civile e penale degli adulti cui mio figlio é affidato.
            si certo a parole...poi all'atto quanti
            controllano tutto il tempo? vai anche a
            controllare a casa delle loro amichette o non le
            lasci uscire se i genitori dell'amica non sono
            presenti entrambi al netsurf?No, non a parole, fatti. Si può fare e lo farò. E l'ultima domanda: si, mi aspetto che i genitori degli amichetti siano altrettanto consapevoli o magari ancora piú vigilanti: altrimenti saranno gli amichetti a venire a casa mia. Non si scappa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mia figlia e darknet

        augurati che il sedere non glielo apra qualche
        malintenzionato conosciuto nella darknetMinchia.... pesante!
        • Anonimo scrive:
          Re: Mia figlia e darknet
          - Scritto da: Anonimo

          augurati che il sedere non glielo apra qualche

          malintenzionato conosciuto nella darknet


          Minchia.... pesante!
          ma plausibile...o no? di casi se ne sono visti in tv e letti sui giornali...
      • Physyko scrive:
        Re: Mia figlia e darknet
        Tu si cha fai della finezza la tua bandiera.
  • Anonimo scrive:
    Complimenti
    L'articolo mi piace ed è convincente in tutti i suoi passaggi, fatta eccezione dell'utilità di liberare i contenuti dopo 70 anni.Per la mia generazione equivale a non vedere mai liberati i contenuti che saranno creati da oggi in avanti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Complimenti
      concordo in toto,complimenti! (tranne per i 70 anni)e adesso bisogna convincere i policiti!
      • Anonimo scrive:
        Re: Complimenti
        E qui hai tirato in ballo la parte più difficile. Sigh!
        • Anonimo scrive:
          Re: Complimenti
          - Scritto da: Anonimo
          E qui hai tirato in ballo la parte più difficile.
          Sigh!eccoli gli Ein & Stein della situazione
      • Anonimo scrive:
        Re: Complimenti
        - Scritto da: Anonimo
        concordo in toto,
        complimenti! (tranne per i 70 anni)
        e adesso bisogna convincere i policiti!be', i politici americani 2 anni fa (o forse 3) hanno esteso da 70 a 90 anni il termine del diritto d'autore.da un articolo di PI:"Un'operazione simile condotta dal Congresso americano due anni fa ha consentito l'estensione del diritto d'autore a 90 anni, contro i 70 precedenti, una mossa fortemente voluta dalla Disney, ben poco disponibile a veder trasformare le prime produzioni su Mickey Mouse in materiale di pubblico dominio."
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