E ci sono call center che scioperano

Turni considerati massacranti, pause sempre più brevi tra una telefonata e l'altra, qualificazione professionale: questi i problemi chiave per i dipendenti TIM


Roma – In un silenzio mediatico quasi assoluto, rotto solo dalla voce de Il Manifesto , due giorni fa si è svolto uno sciopero al call center TIM, il primo sciopero nazionale del genere organizzato lungo 8 ore di servizio da Cgil, Cisl e Uil.

“La nostra motivazione – spiega un’operatrice TIM sui forum di Punto Informatico – parte del fatto che TIM desidera rimodulare i nostri turni (part time 50% e 75%, e full time) al fine di coprire i picchi di traffico sul 119 senza ricorrere all’ovvio, vale a dire all’estensione degli orari e il transito – previsto dal contratto – verso turni più umani e socio-compatibili”.

Parole confermate dal delegato Slc Cgil di Bologna, Giuseppe Ledda, proprio al Manifesto. “L’azienda – ha affermato – ha deciso di cambiare i turni in senso peggiorativo per i lavoratori, il tutto a costo zero. Ci viene richiesto di lavorare 4 sabati e 2 domeniche in più, i turni pomeridiani sono stati allungati di un’ora, la pausa pranzo è stata ridotta da 30 minuti a 10. La TIM ha anche deciso di tagliare la pausa tra una telefonata e l’altra, necessaria per chiudere la pratica e ricaricarsi, da 90 a 50 secondi. Abbiamo dato disponibilità a ridiscutere la turnazione, ma non ci vengono offerte neppure nuove assunzioni. Scioperiamo anche contro le esternalizzazioni, che hanno coinvolto in molti casi dei lavoratori disabili”.

Il disagio sembra confermato a più livelli. “Dopo l’ultima manifestazione di protesta – ha spiegato Ledda – siamo stati bombardati da lettere disciplinari e sospensioni, indirizzate sia ai lavoratori che ai delegati. Ma continuiamo a scioperare”.

Un altro articolo del Manifesto, disponibile qui entra nel dettaglio della vertenza che sembra al momento lontana dal trovare una possibile composizione.

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  • Anonimo scrive:
    IN GALERA!
    ahhaha ho letto quest'articolo:http://ilgiorno.quotidiano.net/art/2003/11/25/4970000e mi stanno venendo in mente facili battute eheheh
  • Anonimo scrive:
    Cos'e' un call center
    Ho lavorato nel call center di una grossa SIM della quale preferisco non fare il nome e parlo quindi con cognizione di causa parlo di dove lavoravo io ovviamenteCome e' organizzato(spesso) ?l'azienda che vende il servizio all'utente finale appalta a una azienda piu o meno indipendente X il call center la quale ha meno della meta di dipendenti assunti e il resto interinali o a ritenuta d'accontoCome si lavora?turni non retribuiti(ovvero non viene corrisposta l'indennita di turno), responsabili che girano a vedere che la telefonata duri POCO la preparazione e' scarsa, la competenza tecnica non richiesta anzi se manca e' quasi meglio...devi solo sforzarti di esser gentile e saper chiudere velocemente una chiamataQuanto pagano?poco : 750 euro full timeSindacatiquasi inesistenti ultimamente CUB e SINCOBAS tentano di organizzare i precari ma c'e' molta strada da fare...e i non precari han poca forza essendovi i precari a garantire il servizioReazioni di resistenza del personaledisorganizzate e poco utili(ma dalle lamentele sembra lo siano) :consistono nel lasciare il cliente in attesa, nel rifiutare le chiamate,sbattere il telefoni in faccia ai clienti stronzi insomma ci si limita a fancazzismo istituzionalizzato,apatia e sabotaggioChi ci lavora?studenti, persone al primo impiego, persone con buona scolarita ma poco professionalizzate(liceali non laureati), giovani madri, persone con lungo percorso da disoccupatiInvito quindi ad apoggiare la lotta dei lavoratori dei call centerlamentandovi del servizio in modo generico..e gli operatori del call center a continuare col sabotaggio che alcuni fannospero di vedere call center intasati con operatori che chiudono il telefonoOpenCurcioSolidarieta ai lavoratori dei call center
    • Anonimo scrive:
      Re: Cos'e' un call center
      Guarda, per come la penso io riguardo ai call center hanno ragione sia gli operatori sia i clienti. I primi perché sono lavoratori sfruttati in tutti i sensi, i secondi perché hanno il diritto di avere un servizio perlomeno decente visto che poi alla fine sono loro quelli che pagano. Più che altro c'é da prendersela con chi li gestisce, i call center. Ah, le leggi del mercato... :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Cos'e' un call center
        ca..i vostri! ehehvi sfruttano? rifiutatevi di lavorare!finchè ci saranno fessacchiotti che si fanno sfruttare ci saranno gli sfruttatori!oppure vi va bene così e allora cercate di non piangere il morto e fornite ai clienti un servizio decente!
        • Anonimo scrive:
          Re: Cos'e' un call center
          Purtroppo c'é tanta gente che si fa sfruttare perché non trova di meglio e ha bisogno di sbarcare il lunario in qualche modo. Il lavoro non si trova sugli alberi e spesso l'alternativa é tra lavorare a condizioni indegne o non lavorare per niente. Ti assicuro che quando hai l'affitto da pagare a fine mese non ci pensi due volte a scegliere la prima che ho detto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cos'e' un call center
          - Scritto da: Anonimo
          ca..i vostri! eheh
          vi sfruttano? rifiutatevi di lavorare!finchè vai a scuola hai poco da parlare pirlEtti.quando DOVRAI portare a casa la pagnotta, sarai il primo ad avere LA PELLICCIA sullo stomaco, altro che.
          finchè ci saranno fessacchiotti che si fanno
          sfruttare ci saranno gli sfruttatori!finchè ci saranno gli sfruttatori che hanno il POTERE di sfruttare perchè la LEGGE glie lo constente ed è fatta in modo da favorire il dirigente, e lasciare senza controllo tutto quanto , allora si, resterà tutto così.se ogni volta che uno si lamenta di un maltrattamento al lavoro , allora la gente non fa che dire "è un comunista" (come se questo volesse dire qualsiasi cosa, una cosa qualsiasi!) e via.Solo quando queste persone ce l'hanno tanto in culo che gli tocca l'ugola, allora FORSE a volte riescono ad aprire gli occhi e dire "cazzo, questo non è giusto! Dobbiamo fare qualcosa"ma di solito sono sopra il livello di ingoio-merda e quindi dato che respirano, se gli arrivano le bolle alla merda di quelli che stanno sotto e urlano "NON E' GIUSTO!" ... si infastidiscono e dicono "uff, ma che hai da rompere? se non ti piace te ne vai"si.come noma ci sono sempre quelli come te, dappertutto.
          oppure vi va bene così e allora cercate di
          non piangere il morto e fornite ai clienti
          un servizio decente!sei solo un bamboccio.se vengono assunte DI PROPOSITO persone che non possono sapere troppo (la competenza si paga e chi capisce sa anche lamentarsi con ragione e forza), chiaramente NON c'è il personale che tu vorresti. Proprio non esiste.
  • Mariobusy scrive:
    Occorre cambiare sistema! Basta!
    Così non può andare avanti,spesso si aspettano anche 50 minuti per sentire poi un operatore incompetente che non sa come risolvere il problema che gli presentiamo.Gli operatori vanno responsabilizzati con un codice operatore, appuntoLe aziende devono prendersi carico di un'adeguata preparazione tecnica di chi deve poi fare da anello di congiunzione (l'unico) tra azienda e clienti.Così come stanno le cose è solo un'indecenza!
    • Anonimo scrive:
      Re: Occorre cambiare sistema! Basta!
      - Scritto da: Mariobusy
      Così non può andare avanti,
      spesso si aspettano anche 50 minuti per
      sentire poi un operatore incompetente che
      non sa come risolvere il problema che gli
      presentiamo.

      Gli operatori vanno responsabilizzati con un
      codice operatore, appunto

      Le aziende devono prendersi carico di
      un'adeguata preparazione tecnica di chi deve
      poi fare da anello di congiunzione (l'unico)
      tra azienda e clienti.

      Così come stanno le cose è solo un'indecenza!Giusto ma non vedi una cosa ad adeguata preparazione e responsabilizzazione, DEVE (senno e' ipersfruttamento) seguir minor precarieta e maggior salario e quindi MINOR ricattabilita e MAGGIORI costi.... ne vale la pena? un'azienda come Telecom,Fineco ecc. non calcola secondo voi le perdite dovute a cause,clienti persi e reclami a causa del call center e non valuta il fattore rischio?se questo e' minore dell'aumento del costo del lavoro che comporterebbe cio che hai detto a loro non conviene...dato che scopo di un azienda non e' soddisfare il cliente ma far profitto
    • Anonimo scrive:
      Re: Occorre cambiare sistema! Basta!

      Gli operatori vanno responsabilizzati con un
      codice operatore, appunto
      Così come stanno le cose è solo un'indecenza!E' un'indecenza anche il modo in cui gli operatori di call center vengono trattati, economicamente e come condizioni di lavoro. Un lavoro da galeotti, per ragazzi sindacalmente indifesi e per disperati tra disoccupazione e sottoccupazione. I call center sono una delle icone di questa societa' di m***a, il simbolo del lavoro-non-lavoro alienante e senza via d'uscita. Anch'io sono un precario (benche' grazie al cielo non in un call center, e con un minimo di tutela sindacale) e solidarizzo al massimo con loro. Facile incazzarsi quando il professionista quasi inamovibile a dieci milioni al mese trova la linea del call center occupata o l'operatore che alla decima ora di lavoro sottopagato e precario ne ha le palle piene.
      • opazz scrive:
        Re: Occorre cambiare sistema! Basta!
        Non sono un professionista da milioni ogni mese, ma anche io ho le pa||e piene quando c'è un disservizio e il callcenter dopo 30 minuti di attesa non sa cosa fare, o non sa cosa rispondere come se cascasse dalle nuvole o fosse un alieno. Pago per un servizio compreso quello. DEVE funzionare. Sta agli operatori call center migliorare la propria posizione. Stanno svolgendo il loro lavoro come io svolgo il mio..Dimenticavo anche io lo ero in "gioventù".. Non andava bene quel che facevo e le condizioni, mi son guardato in giro.. Se SAI REALMENTE fare anche altro, si trova il lavoro sopratutto nell'informatica, dove gente qualificata VERAMENTE viene sempre cercata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Occorre cambiare sistema! Basta!
      - Scritto da: Mariobusy
      Così non può andare avanti,
      spesso si aspettano anche 50 minuti per
      sentire poi un operatore incompetente che
      non sa come risolvere il problema che gli
      presentiamo.

      Gli operatori vanno responsabilizzati con un
      codice operatore, appuntocazzate.se, quando chiedi ad un operatore, ti risponde che NON PUO' PASSARTI un responsabile, cosa ti aspetti?non sono gli operatori a dover essere responsabilizzati, ma deve essere richiesta maggior responsabilità ai dirigenti!come puoi protestare con un capo che NON è responsabile?se l'azienda non richiede professionalità (che si paga) ovvio che sia così
      Così come stanno le cose è solo un'indecenza!bo bo bobisogna iniziare a fare qualcosa noi clienti, farsi sentire davvero
  • approximation scrive:
    eh...alla fine il sociale c'entra sempre
    Ho letto gli interventi fin quì scritti. Hanno toni diversi, qualche posizione diversa ma alla fine c'è qualcosa che li accomuna. Non esiste tecnologia che prescinda dalla vita di tutti i giorni, quella col sudore della old economy. Certo esistono i cretini e i supponenti anche nei call center, ma è evidente che se il problema è così generalizzato esso non è delle persone ma è del sistema. Chi legge ogni tanto un giornale e si lascia sfiorare dalle problematiche sociali sa che stanno cominciando agitazioni sempre più serie nel mondo dei call center e stanno finalmente venendo fuori le condizioni di ignobile sfruttamento a cui questa gente è sottoposta; un call center ha addirittura scritto a Bisio (quello della pubblicità dell 8 24 24) che l' immagine sorridente gaia e linda che viene fuori delle persone e del luogo è completamente falsa e che la gente dovrebbe essere informata di questo. La politica di sfruttamento ha quindi 2 riflessi: quello dell'alienazione dei lavoratori e quello del calo di qualità che inevitabilmente ne scaturisce (e che è quello che più viene notato da noi consumatori di tecnologia). Invito tutti a riflettere sul fatto che i produttori di tecnologia e servizi collegati non sono fatine dell'altro mondo ma soggetti imprenditoriali il cui unico scopo è la massimizzazione del profitto. Alcuni imprenditori (pochissimi) effettuano tale massimizzazione aumentando la qualità del prodotto (e quindi aumentando la quantità venduta e il suo valore aggiunto) altri (quasi tutti) invece ricorrono all'abbatimento dei costi, fra cui la protezione sociale del lavoratore e la sua formazione professionale. Personalmente, pur essendo un vecchio appassionato di tecnologie, mi eccito sempre meno per le nuove sim da 1 mega e mi deprimo sempre di più per le condizioni in cui versa la nostra società.
    • Anonimo scrive:
      Re: eh...alla fine il sociale c'entra se
      - Scritto da: approximation
      Ho letto gli interventi fin quì scritti.
      Hanno toni diversi, qualche posizione
      diversa ma alla fine c'è qualcosa che li
      accomuna. Non esiste tecnologia che
      prescinda dalla vita di tutti i giorni,
      quella col sudore della old economy. Certo
      esistono i cretini e i supponenti anche nei
      call center, ma è evidente che se il
      problema è così generalizzato esso non è
      delle persone ma è del sistema. Chi legge
      ogni tanto un giornale e si lascia sfiorare
      dalle problematiche sociali sa che stanno
      cominciando agitazioni sempre più serie nel
      mondo dei call center e stanno finalmente
      venendo fuori le condizioni di ignobile
      sfruttamento a cui questa gente è
      sottoposta; un call center ha addirittura
      scritto a Bisio (quello della pubblicità
      dell 8 24 24) che l' immagine sorridente
      gaia e linda che viene fuori delle persone e
      del luogo è completamente falsa e che la
      gente dovrebbe essere informata di questo.
      La politica di sfruttamento ha quindi 2
      riflessi: quello dell'alienazione dei
      lavoratori e quello del calo di qualità che
      inevitabilmente ne scaturisce (e che è
      quello che più viene notato da noi
      consumatori di tecnologia). Invito tutti a
      riflettere sul fatto che i produttori di
      tecnologia e servizi collegati non sono
      fatine dell'altro mondo ma soggetti
      imprenditoriali il cui unico scopo è la
      massimizzazione del profitto. Alcuni
      imprenditori (pochissimi) effettuano tale
      massimizzazione aumentando la qualità del
      prodotto (e quindi aumentando la quantità
      venduta e il suo valore aggiunto) altri
      (quasi tutti) invece ricorrono
      all'abbatimento dei costi, fra cui la
      protezione sociale del lavoratore e la sua
      formazione professionale. Personalmente, pur
      essendo un vecchio appassionato di
      tecnologie, mi eccito sempre meno per le
      nuove sim da 1 mega e mi deprimo sempre di
      più per le condizioni in cui versa la nostra
      società.questa è solo la conseguenza dell' "americanizzazione" del mondo...
      • Anonimo scrive:
        [OT] netiquette...

        questa è solo la conseguenza dell' "americanizzazione" del mondo...C'era bisogno di quotare un chilometro di testo per aggiungere una riga di commento?
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT] netiquette...
          Una riga di commento inutile per giunta. La fanno del rapporto con i clienti e dell'assistenza tecnica il loro punto di forza......
    • Anonimo scrive:
      Re: eh...alla fine il sociale c'entra sempre
      - Scritto da: approximation
      Ho letto gli interventi fin quì scritti.
      Hanno toni diversi, qualche posizione
      diversa ma alla fine c'è qualcosa che li
      accomuna. Non esiste tecnologia che
      prescinda dalla vita di tutti i giorni,
      quella col sudore della old economy. Certo
      esistono i cretini e i supponenti anche nei
      call center, ma è evidente che se il
      problema è così generalizzato esso non è
      delle persone ma è del sistema. Chi legge
      ogni tanto un giornale e si lascia sfiorare
      dalle problematiche sociali sa che stanno
      cominciando agitazioni sempre più serie nel
      mondo dei call center e stanno finalmente
      venendo fuori le condizioni di ignobile
      sfruttamento a cui questa gente è
      sottoposta; (cut)io vi ricordo soltanto che ci sono ENORMI call center in INDIA che servono gli USA.gli indiani sono educati allo stile di vita americano, come se fosse studiare grammatica o geometria.questo per fare in modo che l'utente americano non si renda conto che non sta parlando con un call center del suo paese.come mai?COSTA MENO.pensiamoci
  • AlphaPi scrive:
    Scenario...
    Gino una mattina si alza e il suo adsl gli da no carrier e non riesce a collegarsi...Gino ha una 30ina d'anni e un lavoro dipendente con orario d'ufficio... sbuffa... va in ufficio e chiede al suo capo un permesso per l'indomani visto che deve andare a parlare con il suo provider che è aperto in orari di ufficio. "No mi dispace te lo posso dare tra tre giorni..."Intanto rimugina sul fatto inc***ato come una biscia perchè per tre giorni deve stare senza adsl.La mattina del fatidico giorno prende la macchina e si incollona verso il centro della sua città. Gino abita in periferia e il suo provider ha sede in piena ZTL. "Che fortuna", pensa, "Toni ha la sede del suo provider addirittura fuori provincia".Dopo un'oretta di colonna trova un parcheggio per la macchina... ovviamente a pagamento e pure a 1km di distanza dalla sede del provider... di solito una passeggiata gradevole ma oggi fatalità piove.Entra nell'androne e trova dieci sportelli ognuno con dieci persone in fila... Si mette in coda allo sportello uno "informazioni"... dopo un quarto d'ora riesce a parlare con l'impiegata, gli espone il fatto e questa gli dice "prenda il modulo XY e vada allo sportello 4".Gino bestemmia sottovoce prende il moduletto lo compila e si mette in fila allo sportello 4... anche qui attende e finalmente parla con l'impiegato. "guardi ho no carrier la mia login è gino@(quelloche volete=).it" "ah ok click click bene abbiamo segnalato ai tecnici entro 24 ore ha la linea" "e se non fosse così?" "ripassa di qua mercoledì".Gino fa tutto il percorso a ritroso toccandosi le cose più preziose. Inc***ato per l'adsl, la pioggia, la giornata di lavoro persa, il tempo.Sapete già la fine... ovviamente anche Gino che ha già chiamato in ufficio per chiedere il permesso per il mercoledì :-DChe mondo sarebbe... senza call center...
  • Anonimo scrive:
    Call center fuori italia...
    Concordo pienamente con la lettera,non concordo con il fatto che sia tutta colpa degli operatori del Call Center.Io ho lavorato in un CCenter in irlanda per c.a. 1 anno per una nota multinazionale di computer, e posso dire che prima di prendere anche 1 sola telefonata ho passato un mese e mezzo a fare corsi di specializzazione vari e affiancamenti, come anche altri miei ex-colleghi che erano stati assunti prima di me... Questo perche' forse l'Azienda non considerava i Call Center solo "tristi" luoghi dove raccogliere i problemi e scaricare le colpe....ma li considerava un giusto veicolo per intervenire di Persona quando ce n'era la necessita' (facendo intervenire un tecnico) o cercare di aiutare l'utente ad identificare la via giusta per poter risolvere il problema, nel modo piu' semplice possibile.Pero' tutto questo non poteva essere possibile se non si INSEGNAVA agli operatori come poter identificare e comportarsi di fronte alle possibili chiamate!Ora "telecom" come anche "vodafone" o "wind" pensano di essere in pace con se' stessi da questo lato? Pensano di poter fornire ai propri dipendenti nei call center tutte le informazioni o insegnamenti per poter aiutare i consumatori finali? gli utenti? noi ??...Non sto poi a discutere su stipendi/orari e stress...che meriterebbero un discorso a parte anch'essi, come anche sul fatto che non bisogna fare di tutta l'erba un fascio.In ogni call center...ci sono gli operatori che hanno voglia di fare, e quelli "sfavati".Ciao, buona giornataSimone.(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Call center fuori italia...
      - Scritto da: Anonimo
      Io ho lavorato in un CCenter in irlanda per
      c.a. 1 anno per una nota multinazionale di
      computer, e posso dire che prima di prendere
      anche 1 sola telefonata ho passato un mese e
      mezzo a fare corsi di specializzazione vari
      e affiancamenti, come anche altri miei
      ex-colleghi che erano stati assunti prima di
      me... Questo perche' forse l'Azienda non
      considerava i Call Center solo "tristi"
      luoghi dove raccogliere i problemi e
      scaricare le colpe....Temo di sapere per quale multinazionale hai lavorato perchè ci ho lavorato anch'io ma al supporto tecnico italiano e confermo che prima di prendere una chiamata di un cliente ho fatto mesi di affiancamento. Però vedi, lì c'era la volontà di far crescere la persona perchè l'obbiettivo era la soddisfazione del cliente, temo invece che questi pseudo Ccenter siano + un "dovere" che un vero servizio. Inoltre manca un vero servizio di customer satisfaction che se hai lavorato dove penso io sai quanto contava.
      • Anonimo scrive:
        Re: Call center fuori italia...
        gia'....contava contava il customer satisfaction...eccome se contava ! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Call center fuori italia...

        ho fatto mesi di affiancamento. Però vedi,
        lì c'era la volontà di far crescere la
        persona perchè l'obbiettivo era la
        soddisfazione del cliente, temo invece che
        questi pseudo Ccenter siano + un "dovere"
        che un vero servizio. Inoltre manca un vero
        servizio di customer satisfaction che se hai
        lavorato dove penso io sai quanto contava.Eh, certo che è così. E poi in Italia la maggior parte dei call-center che io conosco sono in appalto, cioè non gestiti dalla stessa azienda, spesso operano per più aziende, come faranno mai ad avere una formazione adeguata? E poi il problema che è forse il primo: che gli operatori sono sfruttati e sottopagati, dunque spesso frustrati, ma soprattutto quando possono se ne vanno! Scommetto che i call-center hanno dei turn-over pazzeschi. Ma tanto morto un licealino se ne fa un altro... E l'utente passa i mesi da un operatore ad un altro e non può mai arrivare al livello più in su, un tecnico, un responsabile.Saluti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Call center fuori italia...
          - Scritto da: AnonimoScommetto che i call-center hanno
          dei turn-over pazzeschi. Confermo. La gente ci sta magari un mese o due e poi se ne va. Credo che i ragazzi che mi portano la pizza a casa durino di più...
    • Anonimo scrive:
      Re: Call center fuori italia...
      - Scritto da: Anonimo
      Concordo pienamente con la lettera,
      non concordo con il fatto che sia tutta
      colpa degli operatori del Call Center.
      Io ho lavorato in un CCenter in irlanda per
      c.a. 1 anno per una nota multinazionale di
      computer, e posso dire che prima di prendere
      anche 1 sola telefonata ho passato un mese e
      mezzo a fare corsi di specializzazione vari
      e affiancamenti, come anche altri miei
      ex-colleghi che erano stati assunti prima di
      me... Questo perche' forse l'Azienda non
      considerava i Call Center solo "tristi"
      luoghi dove raccogliere i problemi e
      scaricare le colpe....chiarobasti pensare ai call center della HP o della IBMlo dico da cliente, ovviamente.rispondono sempre e cercano di risolvere il problema (Hp) ... IBM *te lo risolve*.
  • Anonimo scrive:
    Basta chiedere !!!
    Invece di fare le solite vittime vessate dal Cattivo Operatore:se ci sono problemi, alla fine della chiamata ti limiti a chiedere tranquillamente il "codice operatore". E' obbligatorio fornirlo, e ti permette di individuare univocamente la persona con cui hai parlato. Semplice e lineare. Se tu glielo chiedi e lui non te lo fornisce (ma è un'eventualità più unica che rara), l'operatore è in un mare di guai, perchè se fai un reclamo scritto è facilissimo controllare nel DB a chi è stata passata la tua chiamata al Call Center del giorno X alle ore Y.Fine dei problemi.P.S.: anche se i clienti subiscono spesso dei disservizi gravi, dimenticano troppo spesso che il modo migliore per risolverli è essere gentile con l'operatore, che, se può, si sbatte spesso anche "above and beyond the duty" per aiutare una persona con problemi seri; se invece inizi ad insultarmi, riceverai solo il trattamento "standard": "faccio la segnalazione interna" e me ne frego. D'altra parte se tu rispondi gentilmente: "Buonasera, come posso aiutarla", e dall'altra parte ti arriva immediatamente un "Andandovene tutti aff..., brutti pezzi di m...", è ben difficile che, nonostante tutta la mia empatia per i tuoi problemi, io possa sentirmi desideroso di aiutarti in ogni modo, anche a costo del mio sangue....
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta chiedere !!!
      - Scritto da: Anonimo
      Invece di fare le solite vittime vessate dal
      Cattivo Operatore:ciccio, TUTTI sono perfettamente in grado di vedere che l'operatore E' cattivo.non è responsabile e mette su i call center come muri di gomma per essere meno responsabile, non puoi accedere ai responsabili, c'è poca professionalità tecnica e diluita per le migliaia di clientifatti.
      se ci sono problemi, alla fine della
      chiamata ti limiti a chiedere
      tranquillamente il "codice operatore".che non serve a niente.e poi non esiste più, altro che: io ho chiamato centinaia di volte ormai.gli operatori mi hanno detto che il c.o. non esiste più, che possono dirti il nome di battesimo e NON SONO TENUTI a fornire il cognome.e fine.quindi non sai la città, l'ufficio, la posizione: niente.
      E'
      obbligatorio fornirlo, e ti permette di
      individuare univocamente la persona con cui
      hai parlato. Semplice e lineare. Se tu
      glielo chiedi e lui non te lo fornisce (ma è
      un'eventualità più unica che rara),assolutamente no.
      l'operatore è in un mare di guai, perchè se
      fai un reclamo scritto è facilissimo
      controllare nel DB a chi è stata passata la
      tua chiamata al Call Center del giorno X
      alle ore Y.col cavolo.io ho fatto la seguente prova:ho fatto una richiestami hanno detto che la pratica era stata aperta che è tutto gestito dal loro sistemaho chiesto il numero operatoremi hanno detto che non esiste ecc ecc (manfrina di cui sopra) e che TUTTI GLI OPERATORI DEVONO ESSERE IN GRADO DI SEGUIRE IL CLIENTE e per questo non viene più identificato il tizio (si ma io come faccio a dire "tizio ha sbagliato" , per esempio?)ho messo giùho richiamato, ha risposto un altroho chiesto della mia praticala pratica non esistevacazzo che database!!!!!!!! SPLENDIDO!!!
      Fine dei problemi.

      P.S.: anche se i clienti subiscono spesso
      dei disservizi gravi, dimenticano troppo
      spesso che il modo migliore per risolverli è
      essere gentile con l'operatore, ci macherebbe, ma sai quanti tizi (e soprattutto quante tiziette, che saranno sui 16 anni con le mestruazioni al contrario) sono altezzosi e supponenti, nonostatne la loro crassa ignoranza?danno sempre per scontato che l'utente è deficiente.che, devo essere gentile IO?!!!
      che, se può,
      si sbatte spesso anche "above and beyond the
      duty" per aiutare una persona con problemi
      seri;quelli seri si.ma se il problema non si conclude in quella telefonata, la volta dopo, non parli più con quello e sei daccapo!e lo sailo sanno tuttiche parliamo a fare?!
      se invece inizi ad insultarmi,
      riceverai solo il trattamento "standard":se vieni *insultato* sei tu che mi puoi denunciaretanto tu si che sai chi sono, nome cognome, indirizzo e numero di telefonotutto saima se invece ci si scalda, perchè c'è negligenza, hai voglia a fare il risentito: sono IO che ho tutte le ragioni di essere risentito
      "faccio la segnalazione interna" e me ne
      frego. D'altra parte se tu rispondi
      gentilmente: "Buonasera, come posso
      aiutarla", e dall'altra parte ti arriva
      immediatamente un "Andandovene tutti aff...,
      brutti pezzi di m...", è ben difficile che,
      nonostante tutta la mia empatia per i tuoi
      problemi, io possa sentirmi desideroso di
      aiutarti in ogni modo, anche a costo del mio
      sangue....carissimo, tu sai bene che il problema non è dell'operatore e basta, ma è aziendale.per un operatore gentile, competente e comprensivo, ce ne sono 200 che sono solo ragazzette supponenti, ignoranti, che CREDONO di sapere.e invece sanno solo rispondere bene con una buona pronuncia (nei primi 60 secondi).il problema è che non c'è senso di responsabilità in ALTO. l'azienda si deresponsabilizza, perchè non da potere alloperatore e toglie il contatto con chi ha responsabilità, potere e doveri.è una mossa eccellente per fare meno ciò che si deve ed esasperare la gente ed abituarla a "che culo! oggi funziona! ne approfitto!"
      • Rey_ scrive:
        Re: Basta chiedere !!!
        - Scritto da: Anonimo

        è una mossa eccellente per fare meno ciò che
        si deve ed esasperare la gente ed abituarla
        a "che culo! oggi funziona! ne approfitto!"
        Mi pare il massimo sunto possibile, delle validissime argomentazioni che avete entrambi fin qui espresso.Il passo logicamente conseguente sara', e prima o poi io credo che piu' di una azienda lo fara', l'abolizione del Call Center. Che quando saremo arrivati a quel punto, di fatto non servira' gia' piu', abituati come ormai saremo ad interagire al massimo con nastri registrati, menu' a cascata, ed un paio di operatori, gli ultimi rimasti, del tutto impreparati e demotivati.E le aziende risparmieranno e godranno. Se la stanno preparando fin d'ora. Lasciar andare le cose cosi', a che servirebbe, se non a instillare negli utenti l'idea che "tanto l'operatore serve a poco o niente"? Dalla quale direttamente ne deriva che il buon vecchio "Help Desk" smette di essere un valore aggiunto di una qualunque offerta o prodotto.Forse, dico FORSE, il sindacato dovrebbe preoccuparsi con particolare cura IN SPECIE delle questioni relative alla formazione del personale, oltre delle altre sacrosante istanze. Senno', alla lunga, non ci sara' piu' da rappresentare nessuno.I miei due cent.
        • Anonimo scrive:
          Re: Basta chiedere !!!
          - Scritto da: Rey_

          - Scritto da: Anonimo



          è una mossa eccellente per fare meno ciò
          che

          si deve ed esasperare la gente ed
          abituarla

          a "che culo! oggi funziona! ne
          approfitto!"



          Mi pare il massimo sunto possibile, delle
          validissime argomentazioni che avete
          entrambi fin qui espresso.(cut)
          Dalla quale direttamente ne deriva che il
          buon vecchio "Help Desk" smette di essere un
          valore aggiunto di una qualunque offerta o
          prodotto.

          Forse, dico FORSE, il sindacato dovrebbe
          preoccuparsi con particolare cura IN SPECIE
          delle questioni relative alla formazione del
          personale, oltre delle altre sacrosante
          istanze. Senno', alla lunga, non ci sara'
          piu' da rappresentare nessuno.

          I miei due cent.sindacati e proteste dei lavoratori a parte ...chi LAVORA con determinati servizi, non prescinde dall'help desk.infatti i provider seri esistono ancora e gli help desk funzionano eccome.sono molto sbrigativi, ma FUNZIONANO.io per lavoro mi servo di Nextra, per esempio.ebbene non ho nulla di cui lamentarmi.purtroppo presto DOVREMO passare a Telemoc per scelte aziendali.mi sto toccando già adesso
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta chiedere !!!
      La questione è: o sei un operatore e desideri proteggere la categoria oppure non hai mai avuto problemi.Ti permetto che quando sono al telefono con qualche operatore sono gentile ed educato come lo sono del resto normalmente.NON PERCHE' SPERO DI ADDOLCIRE E FAR INVOGLIARE L'OPERATORE AD OCCUPARSI DI ME.Lui viene pagato per fare il suo lavoro, se gli telefono per un problema gentilmente lo espongo e lui gentilmente si deve sbattere senza che sia io a dirglielo.Comunque il problema non è neppure loro, nessuno gli sta addosso o li controllo o se lo fanno lo fanno male.Se un azienda si dovesse accaparrare una fetat di mercato o cercasse nuovi clienti perchè vuole entrare in un mercato ormai chiuso sono sicuro che il discorso cambierebbe. Poi scusa.. io devo chiedere con chi sto parlando? non usa più presentarsi? non voglio certo nome e cognome ma un minimo di serietà....Sono un loro cliente (anche se è un'azienda esterna che fa da call center) e dovrebbero preoccuparsi se ho qualcosa che non funziona o che non mi torna.Poi ci sarebbero altre cose da dire ma esulano dal discorso "operatore anonimo" quindi lascio stare....Ma chi difende i call center ha un bel fegato... e sicuramente pochi alleati....Anche le alte sfere dirigenziali tergiversano su questo argomento.. ci sarà un perchè!!!Tanti auguri ed invidia a chi non ha avuto a che fare con i call center o ha trovato una persona in gamba (e minimamente preparata)....basta poco per far contenti i clienti.. anche quando le cose non vanno.Ma questo poco.... che lo diano!
    • Mariobusy scrive:
      Re: Basta chiedere ! falso.
      - Scritto da: Anonimo
      Invece di fare le solite vittime vessate dal
      Cattivo Operatore:
      se ci sono problemi, alla fine della
      chiamata ti limiti a chiedere
      tranquillamente il "codice operatore". E'
      obbligatorio fornirlo, e ti permette di
      individuare univocamente la persona con cui
      hai parlato. Mi dispiace, ma devo contraddirti.In diverse occasioni ho avuto esperienze con il 191 e col 187e visto che le richieste erano particolarmente delicate ho cercato di farmi dare questo codice operatore:inizialmente lo chiesi al termine della conversazione ed alcune volte mi son sentito "cadere" la conversazione,poi ho imparato a chiedere questo codice già dall'inizio,ma non me lo hanno mai rivelato.Sono sempre molto gentile ed educato al telefono, con qualsiasi interlocutore.Il call center per come è gestito ora in Italiaè solo un inutile pagliativo per calmare gli animidi alcuni clienti esasperati e/o insoddisfatti.PS non solo TI gode della fama di avere pessimi call center (inefficaci sulle problematiche serie)
      • opazz scrive:
        Re: Basta chiedere ! falso.
        Aggiungo visto i numeri tirati in ballo che anche io sia per lavoro sia per uso privato "colloquio" spesso con quei numeri e chiedo subito nome cognome e codice operatore, PRESENTANDOMI IO PRIMA, ma a tali numeri viene sempre detto che non è possibile fornirlo.Una volta mi inca$$i cosi tanto per un disservizio che alla richiesta e la successiva negazione mi feci passare il responsabile che spiegò e non so se è vero, che per REGOLAMENTO INTERNO per rispettare la loro PRIVACY non possono fornirlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta chiedere !!!
      Allora, ti faccio una sola domanda molto semplice: vuoi dirmi che TU sei in grado di farmi arrivare ad un responsabile?Mi sembra una grande novità, dalla mia esperienza!Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta chiedere !!!
      ma quando mai! ehehehsempre chiesto il codice operatore, mai avuto!mi metto a spedire fax?chi me li paga? l'autore del post?tanto i fax che finora ho spedito non hanno mai avuto risposta.una volta ho scritto anche all'agcom... mai avuta risposta...TUTTO ALL'ITALIANA
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta chiedere !!!
      - Scritto da: Anonimo
      Allora riformulo il suggerimento, in base
      alla lunga esperienza come operatore e,
      ovviamente, come cliente che ha subito un
      sacco di casini:[...]ma stiamo scherzando? qui funziona tutto alla rovescia e ci volete far credere che sia normale!?!?FUNZIONAMENTO "IDEALE":l'operatore (che si identifichi o no) capisce e risolve il problema.il cliente è soddsifatto.FUNZIONAMENTO REALE:l'operatore non risolve il problema.il cliente chiede di sapere con chi sta parlando.l'operatore nega la propria identità.il cliente deve minacciare di mandare un fax per conoscere l'identità dell'operatore.l'operatore (forse) comunica il suo preziosissimo codice operatore.qui c'è qualcosa che non va.Uno non solo si arrabbia per un problema/disservizio, ma si deve arrabbiare anche perchè all'operatore non gli tira di identificarsi.siamo ai limiti della follia...
  • Anonimo scrive:
    Non e' colpa loro
    E' vero che spesso gli operatori dei call center sono impreparati e non motivati.... ma veramente pensate che sia colpa loro? Secondo me no! Anzi spesso e' gente in gamba, sempre piu' spesso laureata....Sono le aziende che oramai tendono alla de-professionalizzazione, ad assumere gente con contratti sempre piu' precari e a proporre dei salari sempre piu' da fame. Tanto, o questa minestra .....Certo che con queste politiche sociali e retributive il paese va alla deriva... iniziando dalle piccole cose.
  • Anonimo scrive:
    Bruciateli vivi!
    i operatori dei call center sarebbe da mettergli una pala ed un piccone in mano e sparargli tanti di quei calci in culo da farsi venire i calli, altro che sciopero! Sono delle vere zappe, ignoranti come capre, polemici, inconcludenti e magari pure frustrati ma purtroppo non frustati, anche se se lo meriterebbero proprio. Io ne ho sentite cose che voi umani non potreste immaginare... Operatori che non conoscono procedure, altri che se ne fregano, altri che ti mettono in attesa per rispondere al proprio cellulare, altri che si scusano senza sapere neanche di cosa si stanno scusando, altri ancora che per evitare di segare la telefonata mi han fatto stare in attesa muta per 20 (venti!) minuti e tutti questi operatori continueranno a lavorare (o a rubarsi lo stipendio) come i ladri che ora metteranno a fare il loro mestiere... Mah, almeno quelli sono dichiarati... e' ai confini della realtà... dover mettere un ladro a fare un lavoro (ovvero a rubare uno stipendio) sperando che in quanto ladro lavori di piu' (ovvero rubi meno) di un "lavoratore" che pure sciopera (perche' a parer suo ruba troppo poco). Ma andate in miniera e possibilmente a Marcinelle!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bruciateli vivi!
      Io manderei a lavorate in miniera le persone come te che parlano senza ragionare! secondo te la colpa del malfunzionamento dei call center è degli operatori?!?!?!?! Solo una persone che non ragiona (o che non può ragionare perché è veramente orba) può arrivare a dire questo. Molte volte mi hanno proposto di lavorare in call center ed ho sempre rifiutato dopo che mi hanno dato qualche delucidazione: paghe misere (ma veramente pietose), garanzie praticamente inesistenti (contratti di lavoro interinale), nessuna formazione (se non l'affiancamento di qualcuno per un paio di giorni), totale disponibilità a coprire qualsiasi turno (e se sgarri ti lasciano a casa dato che il contratto è interinale)... secondo te una persone che ha un po' di competenze non va a lavorare altrove se può? chi accetta di lavorare può essere preparato se non ha ricevuto una formazione? può essere gentile se è trattato come uno schiavetto? ... Gli unici operatori che vengono formati sono quelli che propongono offerte (queste posizioni sono fondamentali per le aziende italiane), l'assistenza alla clientela è ancora vista come una cosa secondaria che tuttavia bisogna offrire anche malamente...Se le aziende volessero offrire servizi di qualità queste cose non accadrebbero; semplicemente alle aziende non frega nulla e va bene che le cose vadano avanti così.Usa un po' il cervello prima di scrivere, se proprio non ci riesci, almeno fallo in termini consoni.Aldo
  • Anonimo scrive:
    Bruciateli vivi!
    i operatori dei call center sarebbe da mettergli una pala ed un piccone in mano e sparargli tanti di quei calci in culo da farsi venire i calli, altro che sciopero! Sono delle vere zappe, ignoranti come capre, polemici, inconcludenti e magari pure frustrati ma purtroppo non frustati, anche se se lo meriterebbero proprio. Io ne ho sentite cose che voi umani non potreste immaginare... Operatori che non conoscono procedure, altri che se ne fregano, altri che ti mettono in attesa per rispondere al proprio cellulare, altri che si scusano senza sapere neanche di cosa si stanno scusando, altri ancora che per evitare di segare la telefonata mi han fatto stare in attesa muta per 20 (venti!) minuti e tutti questi operatori continueranno a lavorare (o a rubarsi lo stipendio) come i ladri che ora metteranno a fare il loro mestiere... Mah, almeno quelli sono dichiarati... e' ai confini della realtà... dover mettere un ladro a fare un lavoro (ovvero a rubare uno stipendio) sperando che in quanto ladro lavori di piu' (ovvero rubi meno) di un "lavoratore" che pure sciopera (perche' a parer suo ruba troppo poco). Ma andate in miniera e possibilmente a Marcinelle!
  • Anonimo scrive:
    Gli utenti?
    Diciamo pure anche che spesso gli utenti sono dei rompiballe.Il problema e' che la gente e' stressata e vuole tutto subito.Dovremmo imparare a sfruttare meglio queste risorse, se si telefona 3 volte al giorno per sapere quando ti attivano l'adsl o altro si va ad occupare una risorsa utile a chi ha davvero bisogno e ne guadagneremo tutti in qualita'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli utenti?
      Purtroppo, allo stato attuale, dover telefonare a un call center tre volte al giorno per poter anche solamenete avere un informazione e' una necessita', non una rottura di palle di qualche cliente psicotico...Quante volte gli operatori, a domande concise e precise, rispondono cose completamente diverse l'uno dall'altro? Percio' e' indispensabile richiamare per poter fare una media delle stronzate che dicono...
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli utenti?
      Se è comunque vero che esistono persone che stresserebbero qualunque servizio clienti, non bisogna negare l'evidenza.Per esperienza personale il call center non fornisce nessuna garanzia all'utente.Manca un referente unico che si assuma la responsabilità di risolvere o far risolvere nel minor tempo possibile le disfunzioni del servizio. E' inutile tenere 100 o 1000 persone dislocate in tutta Italia per rispondere alle richieste di tutta l'Italia, meglio una sola per provincia e la persona deve essere di quella provincia perchè è inutile spiegare un guasto della linea ad un tipo che non sa in che parte d'Italia si trova la località in oggetto.Diciamolo chiaro il call center è remunerativo per l'azienda perchè fa immagine, ha pochi addetti e quindi bassi costi, scoraggia la maggioranza degli utenti che ha problemi e quindi gli interventi da fare rimangono solo quelli più macroscopici.Però sappiano gestori ed utenti che il disservizio generalizzato ed il malcontento crescente nuoce alla lunga e forse porterà alla fine di certi monopoli e posizioni consolidatedi cui l'attuale call center system, con la sua sterile gentilezza ed inefficace operato, ovviamente è figlio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli utenti?
      E non dimentichiamo che l'utente medio spesso non e' nemmeno in grado di spiegare chiaramente che problema ha. Io in 2 anni di ADSL telecom ho avuto problemi 3 volte, e chiamando l'assistenza sono rimasto abbastanza soddisfatto (prove in linea per quello che era possibile, tecnico venuto a casa mia il giorno dopo a individuare il guasto, certo che se si guasta qualcosa nella centrale che serve la tua utenza non e' che l'operatore del call center la puo' riparare al telefono).
  • Anonimo scrive:
    Piantiamola con questi Call C..
    Associazioni dei consumatori, Garante delle Telecomunicazioni, Legislatori, non vi sembra sia giunto il momento di regolamentare il funzionamento dei Call Center, in particolare quelli dei servizi pubblic? Datevi una mossa e piantiamola con questa presa in giro di Call Center, inutili e dannosi per gli utenti; utili solo    a nascandere le responsabilità e le inefficienze delle aziende ( mi riferisco a Telecom, Wind & C...).
  • Anonimo scrive:
    Onesta'
    Pagati poco, preparati poco, lavoro stressante e pesante, tutto vero. Ma non ho nessun rispetto per alcuni (alcuni) di questi individui da call center per la palese mancanza di onesta'. Non sai una cosa tecnica? ME LO DICI! Non sai cosa sta succedendo, cosa stanno facendo, perche' si verifica un problema? AMMETTI DI NON SAPERLO, io ci faccio una risata sopra, considero la compagnia telefonica una m3rd4 e stop. Invece capita che questi individui da call center si inventano le palle piu' inverosimili. Mi e' successo non molto tempo fa in merito, neanche a dirlo, a problemi sulla adsl telecom. Hanno INVENTATO l'esistenza di un problema tecnico quando invece per un errore, loro naturalmente, avevano chiuso il contratto adsl. E l'invenzione era cosi' palese e ridicola che ho reagito stupito e divertito chiedendo cosa mai fosse quel "xyz" dove xyz era un accrocchio di parole dal sapore tecnico ma dal nullo significato. Come risposta il signorino povero ciccino stressato dai tanti turni e dal basso stipendio ha ammesso la sua condizione sfigata e ha ammesso che al momento non sapeva quale potesse essere il problema? No, mi ha sbattuto il telefono in faccia.Onesta', ecco quello che manca. Preferisco sentire una verita' ridicola che una scusa offensiva.
    • Anonimo scrive:
      Re: Onesta'
      Cari clienti, capisco tutto, capisco la vostra esasperazione nel parlare con
    • Anonimo scrive:
      Re: Onesta'
      - Scritto da: Anonimo
      sulla adsl telecom. Hanno INVENTATO
      l'esistenza di un problema tecnico quando
      invece per un errore, loro naturalmente,
      avevano chiuso il contratto adsl. E
      l'invenzione era cosi' palese e ridicola che
      ho reagito stupito e divertito chiedendo
      cosa mai fosse quel "xyz" dove xyz era un
      accrocchio di parole dal sapore tecnico ma
      dal nullo significato. Successo ieri con un commerciale di Telecom: michiede il piano di indirizzamento IP (privato) di una azienda con 5 sedi, ok dico io, usiamo la 172.16, la 172.17 ecc.Lui mi risponde che LORO usano la 10. Beh, dico io,dipende da quanti IP servono ... Questo risponde chese non uso la 10 non funziona ... Mah ... ok, usiamo la10. Allora, dico io, 10.10.1.x la prima rete, 10.10.2.x la seconda ecc. La subnet 255.255.0.0 ... E quello mi fa: e il router lo mettiamo sull'uno .. cioe', dico io ? E quello: l'IP del router: 255.255.0.1 !!!No comment.
    • Anonimo scrive:
      Re: Onesta'
      Onesta? non rientra nei loro compiti...gli viene detto di inventare paroloni pseudotecnici per tener buono l'utente medio il problema viene fuori perche non san riconoscere l'utente medio dagli altri...e non potendo ammettere la balla o di non sapere di che parlano..nicchiano o ti rimbalzano, o chiudono ma non possono dire la verita...rischiano il lavoro
  • Anonimo scrive:
    Gli uffici di zona: bei tempi!!
    Da parete loro le compagnie ltc hano fatto benissimo a mettere i call center al posto degli "sportelli", così oltre al risparmio economico hanno eliminato l'istinto primordiale di andare a cantargliene quattro, a quella banda di "consulenti" del cavolo lì che spesso invece di fare il proprio dovere se ne frega altamente...Bella cosa l'anonimato eh dignori sfaticati!?!?! :/:/:/:/
  • Anonimo scrive:
    I Call Center funzionano BENISSIMO
    Scopo dei Call Center:1. Costare poco2. Non erogare rimborsi3. Scaricare su altri i costi dei propri erroriE mi sembra il tutto venga svolto benissimo. Se un'azienda delega il customer care all'esterno significa che ha di meglio da fare che ascoltare i propri clienti.Ciao a tuttiVittorio
    • Anonimo scrive:
      Re: I Call Center funzionano BENISSIMO

      Scopo dei Call Center:
      1. Costare poco
      2. Non erogare rimborsi
      3. Scaricare su altri i costi dei propri
      errori
      E mi sembra il tutto venga svolto benissimo.
      Se un'azienda delega il customer care all'esterno significa
      che ha di meglio da fare che ascoltare i propri clienti.Concordo in pieno.Un tecnico specializzato costa il doppio o il triplo di uno di questi ragazzi in attesa un lavoro meglio retribuito.
      • Anonimo scrive:
        Re: I Call Center funzionano BENISSIMO
        - Scritto da: Anonimo

        Scopo dei Call Center:

        1. Costare poco

        2. Non erogare rimborsi

        3. Scaricare su altri i costi dei propri

        errori

        E mi sembra il tutto venga svolto
        benissimo.

        Se un'azienda delega il customer care
        all'esterno significa
        che ha di meglio da
        fare che ascoltare i propri clienti.

        Concordo in pieno.
        Un tecnico specializzato costa il doppio o
        il triplo di uno di questi ragazzi in attesa
        un lavoro meglio retribuito.tra cui c'e' anche gente preparata...ma perche usare una preparazione superiore per certi salri?
        • Anonimo scrive:
          Re: I Call Center funzionano BENISSIMO
          ancora con sta storia dei salari? ma rifiutatevi di lavorare invece di sputare nel piatto in cui mangiate.o si lavora e lo si fa bene senza lamentarsio si va via, si va a fare i babysitter che si guadagna anche megliobasta piangere il morto!Vi racconta un episodio A FAVORE dei call center.Qualche giorno fa avevo un appuntamento con un tecnico di un'istituzione pubblica. Il nostro colloquio era continuamente interrotto da telefonate di cittadini che chiedevano queste o quelle informazioni. Tra l'altro il tecnico non sapeva dare risposte concrete dato che si occupa di tutt'altro. Evidentemente i centralinisti smistavano a lui le telefonate sapendo che è disponibile, senza riguardo del problema da trattare.Guardando questa scena pietosa mi sono detto: qui ci vorrebbe... un CALL CENTER!sì, proprio così, sono passato dall'altra parte della barricata ehehnaturalmente un call center serio, non uno avventizio...
  • Anonimo scrive:
    Bruciateli vivi!
    i operatori dei call center sarebbe da mettergli una pala ed un piccone in mano e sparargli tanti di quei calci in culo da farsi venire i calli, altro che sciopero!Sono delle vere zappe, ignoranti come capre, polemici, inconcludenti e magari pure frustrati ma purtroppo non frustati, anche se se lo meriterebbero proprio.Io ne ho sentite cose che voi umani non potreste immaginare... Operatori che non conoscono procedure, altri che se ne fregano, altri che ti mettono in attesa per rispondere al proprio cellulare, altri che si scusano senza sapere neanche di cosa si stanno scusando, altri ancora che per evitare di segare la telefonata mi han fatto stare in attesa muta per 20 (venti!) minuti e tutti questi operatori continueranno a lavorare (o a rubarsi lo stipendio) come i ladri che ora metteranno a fare il loro mestiere...Mah, almeno quelli sono dichiarati... e' ai confini della realtà... dover mettere un ladro a fare un lavoro (ovvero a rubare uno stipendio) sperando che in quanto ladro lavori di piu' (ovvero rubi meno) di un "lavoratore" che pure sciopera (perche' a parer suo ruba troppo poco).Ma andate in miniera e possibilmente a Marcinelle!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bruciateli vivi!
      sei mai chiesto quanto li pagano per lavorare in quegli inferni??e dovrebbero pure rispondere a modo ad un imbecille come te?i lavoratori fanno bene a sabotare finchè le aziende non si decideranno ad assumere persone,istruirle e pagarle decentemente invece di dare in outsourcing.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bruciateli vivi!
        A te, amico bello, e' l'outsourcing che t'ha spiattellato il cervello... continua ad avere questa mentalita' da zecca parastatale e sai le sveglie che piglierai quando ti farai un po' piu' grandicello... svegliati ciccio che ti conviene!
        • Anonimo scrive:
          Re: Bruciateli vivi!
          - Scritto da: Anonimo
          A te, amico bello, e' l'outsourcing che t'ha
          spiattellato il cervello... continua ad
          avere questa mentalita' da zecca parastatale
          e sai le sveglie che piglierai quando ti
          farai un po' piu' grandicello... svegliati
          ciccio che ti conviene!Tu un giorno di lavoro in vita tua non lo conosci mantenuto del kaiser, una zappa e un badile dovrebbero darlo a te, ammesso che tu sappia come si usano.
      • mARCOs scrive:
        Re: Bruciateli vivi!
        - Scritto da: Anonimo
        ti sei mai chiesto quanto li pagano per
        lavorare in quegli inferni??
        i lavoratori fanno bene a sabotare finchè le
        aziende non si decideranno ad assumere
        persone,istruirle e pagarle decentemente
        invece di dare in outsourcing.Allora, se io sono un cameriere e vengo pagato poco, ho diritto a farti aspettare due ore per una pizza, a sbattertela di fretta sul tavolo perché mi squilla il cell e devo rispondere, a far finta di non sentire quando protesti per qualcosa...?Piantala di dire boiate, per favore. Il fatto che l'azienda ti tratti male economicamente non ti autorizza a trattare male me.Ho avuto a che fare a lungo con gli operatori del 187 per l'attivazione della mia ADSL e posso dire che alla stragrande maggioranza di essi manca:1. competenza (non conoscono le procedure, non sanno che fare se qualcosa non funziona)2. onestà (quando non sanno rispondere, mi dicono la prima cosa che viene loro in mente. Che poi sia corretta o no, questo per loro è un irrilevante)3. cortesia (pare che io faccia perdere loro tempo. Beh, scusate se esisto)Non solo manca la formazione di queste persone (qui la colpa è dell'azienda) ma manca proprio la voglia di fare. Si distingue perfettamente uno che prova ad ascolarti, a capire qual è il problema ed a cercare una soluzione da chi ti considera soltanto un rompiscatole e ti liquida con un "ho inoltrato il sollecito".mARCOs
        • Anonimo scrive:
          Re: Bruciateli vivi!
          prova tu a rispondere per 9 ore, con 2 pause di 10 minuti, a centinaia di chiamate di gente che non si sa ne esprimere ne tanto meno sa cosa vuole. Chiamate una dietro l'altra senza sosta da quando entri a lavoro a quando esci, per 9 ore. Dopo puoi permetterti di dire non sei cortese o non hai compentenza. Ma non credo lo farai.- Scritto da: mARCOs
          Allora, se io sono un cameriere e vengo
          pagato poco, ho diritto a farti aspettare
          due ore per una pizza, a sbattertela di
          fretta sul tavolo perché mi squilla il cell
          e devo rispondere, a far finta di non
          sentire quando protesti per qualcosa...?

          Piantala di dire boiate, per favore. Il
          fatto che l'azienda ti tratti male
          economicamente non ti autorizza a trattare
          male me.

          Ho avuto a che fare a lungo con gli
          operatori del 187 per l'attivazione della
          mia ADSL e posso dire che alla stragrande
          maggioranza di essi manca:

          1. competenza (non conoscono le
          procedure, non sanno che fare se qualcosa
          non funziona)
          2. onestà (quando non sanno
          rispondere, mi dicono la prima cosa che
          viene loro in mente. Che poi sia corretta o
          no, questo per loro è un irrilevante)
          3. cortesia (pare che io faccia
          perdere loro tempo. Beh, scusate se esisto)

          Non solo manca la formazione di queste
          persone (qui la colpa è dell'azienda) ma
          manca proprio la voglia di fare. Si
          distingue perfettamente uno che prova ad
          ascolarti, a capire qual è il problema ed a
          cercare una soluzione da chi ti considera
          soltanto un rompiscatole e ti liquida con un
          "ho inoltrato il sollecito".

          mARCOs
          • Anonimo scrive:
            Re: Bruciateli vivi!

            prova tu a rispondere per 9 ore, con 2 pause
            di 10 minuti, a centinaia di chiamate di
            gente che non si sa ne esprimere ne tanto
            meno sa cosa vuole. Chiamate una dietro
            l'altra senza sosta da quando entri a lavoro
            a quando esci, per 9 ore. ripeto il commento di prima sul cameriere: anche li lavori x ore di fila, sempre in piedi, hai a che fare con clienti magari rompiballe...ma non e' una scusa per non fare *bene* il tuo lavoroecchecc...
          • Anonimo scrive:
            Re: Bruciateli vivi!

            prova tu a rispondere per 9 ore, con 2 pause
            di 10 minuti, a centinaia di chiamate di
            gente che non si sa ne esprimere ne tanto
            meno sa cosa vuole. Chiamate una dietro
            l'altra senza sosta da quando entri a lavoro
            a quando esci, per 9 ore. Dopo puoi
            permetterti di dire non sei cortese o non
            hai compentenza. Ma non credo lo farai.
            Allora cambia mestiere. Te l'ha ordinato il dottore? Posso capire che c'è gente che non ha il minimo dell'educazione (conosco persone del 187 insultate senza nemmeno sapere il perchè) ma ognuno resta responsabile delle proprie scelte. Se lavori in un calla center devi saperle queste cose.
          • mARCOs scrive:
            Re: Bruciateli vivi!
            - Scritto da: Anonimo
            prova tu a rispondere per 9 ore, con 2 pause
            di 10 minuti, a centinaia di chiamate di
            gente che non si sa ne esprimere ne tanto
            meno sa cosa vuole. Chiamate una dietro
            l'altra senza sosta da quando entri a lavoro
            a quando esci, per 9 ore. Dopo puoi
            permetterti di dire non sei cortese o non
            hai compentenza. Ma non credo lo farai.Ciccio, i tuoi problemi con l'azienda non li puoi scaricare al poveraccio malcapitato che chiede un'informazione e si sente sommerso da un mare di indifferenza, ignoranza e scortesia.Dire poi che quelli che chiamano non si sanno esprimere e non sanno cosa vogliono è una patetica scusa. Sono gli operatori dei call-center (nella maggioranza dei casi che conosco... E a causa di una travagliata attivazione della mia ADSL ne ho sentiti parecchi) che non sanno nemmeno perché sono lì, non sanno cosa vendono, non sanno come funziona, non sanno le procedure, non sanno nulla che possa essere utile a chi chiede informazioni.E che sappiano poco, per via di una formazione sbrigativa, può pure andarmi bene ma, quando non conoscono una risposta, abbiano la decenza di andarsi ad informare e non di sparare la prima fesseria che passa loro per il cervello, tanto per liberarsi di questo "scomodo" cliente."E' colpa dell'azienda," "E' colpa di quelli che chiamano"... Bravo, continua fare scaricabarile!!!mARCOs
    • Anonimo scrive:
      Re: Bruciateli vivi!
      E' grazie agli incivili come te che esistono i lager come i call center.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bruciateli vivi!
        Nessuno è mai stato obbligato a lavorare in un call center, quindi il lavoro lo devi svolgere con professionalità, altrimenti ci sono tanti altri posti di pari livello.
  • Anonimo scrive:
    non tutti sanno che...
    in certi call center (telecom mi pare), finita la telefonata c'è un nastro che ti dice con chi hai parlato e ti chiede se sei rimasto soddisfatto del servizio. naturalmente questo funziona se la linea la mettono giù loro...ma chissà perchè gli operatori del call center aspettano che metti giù la linea prima te...
    • Anonimo scrive:
      Re: non tutti sanno che...
      Sì è vero, nel call center del 187 mi pare.Ho notato anch'io che quando chiamavo all'inizio una voce registrata mi diceva che potevo lasciare un messaggio, poi però al momento di riattaccare mi dicevano "arrivederci" e poi tenevano su la linea, anche per 20 secondi.
      in certi call center (telecom mi pare),
      finita la telefonata c'è un nastro che ti
      dice con chi hai parlato e ti chiede se sei
      rimasto soddisfatto del servizio.
      naturalmente questo funziona se la linea la
      mettono giù loro...
      ma chissà perchè gli operatori del call
      center aspettano che metti giù la linea
      prima te...
      • Anonimo scrive:
        Aaaaah, ecco perchè....
        - Scritto da: Anonimo
        Sì è vero, nel call center del 187 mi pare.
        Ho notato anch'io che quando chiamavo
        all'inizio una voce registrata mi diceva che
        potevo lasciare un messaggio, poi però al
        momento di riattaccare mi dicevano
        "arrivederci" e poi tenevano su la linea,
        anche per 20 secondi.



        in certi call center (telecom mi pare),

        finita la telefonata c'è un nastro che ti

        dice con chi hai parlato e ti chiede se
        sei

        rimasto soddisfatto del servizio.

        naturalmente questo funziona se la linea
        la

        mettono giù loro...

        ma chissà perchè gli operatori del call

        center aspettano che metti giù la linea

        prima te...
  • Picard scrive:
    Parole sante
    Come da oggetto, chi scrive ha ragione da vendere
    • Anonimo scrive:
      Re: Parole sante
      - Scritto da: Picard
      Come da oggetto, chi scrive ha ragione da
      vendereCerto ha ragione da vendere, ma i gestori dei call center se ne fregano altamente e vanno avanti cosi perchè tanto loro sono solo delle voci. Anche se chi ti risponde ha un numero, è con un'altro operatore ti lamenti perchè non ha mandato avanti la tua pratica, non è che lo puniscono o lo licenziano, si scusano con te e ti dicono che adesso provvederanno, ma in realtà se ne fregano come sempre. E' se ti va male sei al punto di prima con un nuovo numero con cui lamentarti.
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