E-learning, convegno a Bologna

Mercoledì 21 maggio

Roma – Si terrà oggi 21 maggio il convegno “Organizzare l’e-learning: metodologia e tecnologia – Riflessioni sull’introduzione della formazione a distanza all’interno delle grandi organizzazioni” presso l’Aula Prodi dell’Università di Bologna, organizzato dal CINECA con il patrocinio della medesima università.

“Nel corso del Convegno – si legge in una nota – verranno illustrate le attività in tema di e-learning di diverse Università, del CINECA, del Ministero di Giustizia, di alcuni Enti di formazione professionale, nonché di alcune ditte costruttrici di tecnologie. L’obiettivo del convegno è di creare un momento di confronto sulle attività svolte, i risultati ottenuti e le prospettive future sull’e-learning”.

Le immagini del convegno verranno trasmesse in diretta su Internet all’indirizzo http://www.cineca.it/streaming/convegnoelearning

Il programma del convegno è pubblicato su Internet alla pagina http://www.cineca.it/convegni/elearning

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  • Anonimo scrive:
    Non avete idea!
    Ragazzi, io conosco personalmente il ragazzo che ha scritto la lettera, e sicuramente, se sviluppate applicazioni per internet, anche molti di voi lo conoscono, non scrivo il cognome per rispetto.Stiamo parlando di un mostro, un guru, chiamatelo come volete, sicuramente uno dei migliori sviluppatori in italia, inoltre una persona seria, onesta e sincera.Se lui ha scritto questa cosa, sarà sicuramente vera, ci sarà un motivo a noi non noto per cui è accaduta. Ma perfavore...ha ragione il ragazzo che scrive nell'altro thread "...Che amarezza i messaggi cinici e infantili di altri lettori: mi vergogno io al posto loro!...".Abbiate almeno la decenza di non infierire ulteriormente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non hai idea!
      - Scritto da: Anonimo
      Ragazzi,
      io conosco personalmente il ragazzo che ha
      scritto la lettera, e sicuramente, se
      sviluppate applicazioni per internet, anche
      molti di voi lo conoscono, non scrivo il
      cognome per rispetto.
      Stiamo parlando di un mostro, un guru,
      chiamatelo come volete, sicuramente uno dei
      migliori sviluppatori in italia, inoltre una
      persona seria, onesta e sincera.però è stato anche un ingenuo a non mantenere i rapporti coi vecchi clienti...cmq se è tanto bravo recupera presto
    • Anonimo scrive:
      Re: Non avete idea!

      Stiamo parlando di un mostro, un guru,
      chiamatelo come volete, sicuramente uno dei
      migliori sviluppatori in italia, inoltre una
      persona seria, onesta e sincera.Ma chi è un incrocio tra Goldrake e Fantozzi?Il migliore degli sviluppatori e il più sprovveduto (sfigato) degli umani? E poi va bene la crisi, ma di gente mediocre che lavora ce n'è tanta, ma tanta.Se il tuo amico ha i superpoteri che li usi. E se tu sei convinto che sia così bravo dagli tu una mano o il tuo posto di lavoro, o sei l'unico più guru di lui?Mi vergogno io per te!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non avete idea!

        Ma chi è un incrocio tra Goldrake e Fantozzi?grande! ...la voglio anch'io!mi daresti il numero del tuo pusher?
  • Anonimo scrive:
    ORDINE DEGLI INFORMATICI
    - Scritto da: Anonimo

    il concetto di "programmatore" si è molto volgarizzato...
    Ora si definiscono tutti "sviluppatori web", sono
    spuntati come funghi ESATTO !! ...e infatti il settore si e' riempito di ciarlatani e tecnici improvvisati..Anzi, sarebbe ora di creare un ordine degli informatici e sviluppatori web, per cui, se non si ha almeno un diploma o una laurea in informatica e non si passa il relativo esame di stato, non e' possibile lavorare in questo settore (come gia' giustamente accade per altri professionisti come gli ingegneri)....e chi non se ne intende, se ne stia alla larga dal settore... molto alla larga...
    • Anonimo scrive:
      Re: ORDINE DEGLI INFORMATICI

      se non si ha almeno un diploma o una laurea in
      informatica e non si passa il relativo esame di stato.......e solo se si indossa la maglietta della salute, le mutande di ghisa e il papà gli ha dato il permesso di accendere il computer.....e con i diplomati e i laureati che hanno lavorato in progetti di cui ero (sono) il responsabile e che come sviluppatori valevano (valgono) poco (ma veramente poco) come la mettiamo. Perchè il pezzo di carta non li ha trasformati in VERI sviluppatori??Marcelo Tosatti non dovrebbe sviluppare perche non ha un pezzo di carta secondo le tue riflessioni.ma va la!
      • Anonimo scrive:
        Re: ORDINE DEGLI INFORMATICI

        Marcelo Tosatti non dovrebbe sviluppare
        perche non ha un pezzo di carta secondo le
        tue riflessioni.
        E io pure anche se ho cominciato con il C64 nell'85, con IBM S/36 (RPGII) nell'86, S/38 e AS/400 (RPGIII e Cobol) per cuccarmi in seguito clipper, turbopascal, vb e tutti i linguaggi di scripting di office, per poi passare ad ASP, PHP, Java... forse ne ho dimenticato qualcuno.No!!! io non posso fare il programmatore solamente perché non ho un pezzo di carta che vale ben poco se non hai esperienza.Ma fammi il piacere...certo confondere un'impiastratore di pagine HTML tutte fatte in dreamweaver o frontpage senza capire una benemerita mazza di quanto ci sta dietro...
    • Anonimo scrive:
      Re: ORDINE DEGLI INFORMATICI
      Beh, io nn ho un diploma da informatico (sono un perito elettronico), ma mi sono fatto un mazzo tanto per arrivare dove sono arrivato, e senza essere presuntuoso, ritengo di saperne anche + di molti che si spacciano sviluppatori web o similari.Se ci fosse un ordine degli informatici con gente che ha solo lauree o diplomi sull'argomento io sono fregato e messo in un piano nn meritato, e poi sicuramente la cosa che parla di un esame di stato, mi puzzerebbe troppo da patente europea microsoftizzata.... e sulla patente europea ne avrei da ridire, ma penso si tratti di altro topic rispetto a questo...Senza parlare poi che sono in grado (e lo faccio con buoni risultati) di insegnare materie informatiche.... se dovessi rientrare in un contesto prettamete scolastico statale, sarei un fuorilegge, mentre con i fatti ho dimostrato di essere in grado di affrontare corsi e di riuscire a insegnare informatica come si deve senza necessariamente avere conoscenze sulla didattica....
    • Anonimo scrive:
      Re: ORDINE DEGLI INFORMATICI
      - Scritto da: Anonimo
      - Scritto da: Anonimo



      il concetto di "programmatore" si è molto
      volgarizzato...

      Ora si definiscono tutti "sviluppatori
      web", sono

      spuntati come funghi


      ESATTO !! ...e infatti il settore si e'
      riempito di ciarlatani e tecnici
      improvvisati..
      ma questo è valido adesso, per i 20enni, non si può mortificare l'esperienza di chi ha cominciato quando questi titoli non esistevano ed essere informatico era molto, ma molto più difficile
      Anzi, sarebbe ora di creare un ordine degli
      informatici e sviluppatori web, per cui, se
      non si ha almeno un diploma o una laurea in
      informatica e non si passa il relativo esame
      di stato, non e' possibile lavorare in
      questo settore (come gia' giustamente accade
      per altri professionisti come gli
      ingegneri).

      ...e chi non se ne intende, se ne stia alla
      larga dal settore... molto alla larga...
      • Anonimo scrive:
        Re: ORDINE DEGLI INFORMATICI
        - Scritto da: max59



        ma questo è valido adesso, per i 20enni,
        non si può mortificare l'esperienza di chi
        ha cominciato quando questi titoli non
        esistevano ed essere informatico era molto,
        ma molto più difficileMa analizziamo la figura di questo Max59 (di QI?(Difende il la teleuniversità difende le agenzie interinali e contro quei colleghi poveracci che si ritrovano in mezzo ad una strada perchè si sono fidati, poi fa nel forum una specie di sproloquio sull'IT infarcendo una serie di futili e inutili considerazioni a cui non risponde mai nessunoe infine difende i praticoni Contro i tecnici finiti in mezzo ad una strada, quelli presi per i fondelli, nelle agenzie interinali, e approva il disfacimento delle Università pubbliche a favore di quelle private che servono solo a chi ha tanti soldi e niente nel cervello!Sei davvero un grande, se sulla faccia della terra fossero stati tutti come te avrei pensato immantinente a tagliarmi le vene!MAX59DIQ.I.
        • Anonimo scrive:
          Re: ORDINE DEGLI INFORMATICI

          Ma analizziamo la figura di questo Max59 (di
          QI?(
          Difende il la teleuniversità difende le
          agenzie interinali e contro quei colleghi
          poveracci che si ritrovano in mezzo ad una
          strada perchè si sono fidati, poi fa nel
          forum una specie di sproloquio sull'IT
          infarcendo una serie di futili e inutili
          considerazioni a cui non risponde mai
          nessuno
          e infine difende i praticoni
          Contro i tecnici finiti in mezzo ad una
          strada, quelli presi per i fondelli, nelle
          agenzie interinali, e approva il
          disfacimento delle Università pubbliche a
          favore di quelle private che servono solo a
          chi ha tanti soldi e niente nel cervello!

          Sei davvero un grande, se sulla faccia della
          terra fossero stati tutti come te avrei
          pensato immantinente a tagliarmi le vene!
          MAX59DIQ.I.Ho il timore di non aver capito niente di questo discorso... Max ha solo detto che non è giusto mortificare l'esperienza a favore di una preparazione accademica che, spesso, non si abbina ad alcuna capacità produttiva immediata
    • Anonimo scrive:
      Re: ORDINE DEGLI INFORMATICI
      Evviva le corporazioni!Sarebbe molto utile ai laureati in informatica, se la legge vietasse agli altri di fare i programmatori ;-)Però non è così neanche per gli ingegneri (almeno nel settore dell'informazione). L'iscrizione all'ordine è richiesta solo per la firma di progetti di costruzioni e impianti elettrici ecc.. tutte cose "life-critical". Se vogliamo parlare di software "life-critical" come per gli areoplani, parliamone; non mi sembra che fosse il tema dell'articolo.GiacomoPS: in bocca al lupo all'autore dell'articolo.Purtroppo ci sono tanti bravi professionisti temporaneamente "a spasso". Purtroppo noi tecnici siamo bravi a fare il nostro lavoro, ma siamo anche un po' ingenui quando si parla di contratti.Grazie per averci raccontato la tua esperienza.
    • Anonimo scrive:
      Re: ORDINE DEGLI INFORMATICI

      Anzi, sarebbe ora di creare un ordine degli
      informatici e sviluppatori web, per cui, se
      non si ha almeno un diploma o una laurea in
      informatica e non si passa il relativo esame
      di stato, non e' possibile lavorare in
      questo settore (come gia' giustamente accade
      per altri professionisti come gli
      ingegneri).

      ...e chi non se ne intende, se ne stia alla
      larga dal settore... molto alla larga...Io ho 30 anni e ho da 7 anni una piccola software house, con alcuni dipendenti e svariati collaboratori, che fattura niente male e ha una clientela fissa e soddisfatta a cui non e' stato mai fatto mancare niente, dietro equo pagamento. Ti posso dire per esperienza diretta che ne sono passati di ingegneri, laureati e diplomati sotto la mia valutazione (per richiesta lavoro, curriculum, stage e collaborazioni), sai quanti ne ho visti capaci nemmeno di mettersi un dito nel cu*o (come si dice dalle mie parti), escono con la bandiera della laurea o del diploma e la sventolano a destra e a manca, sembra quasi che solo perche' hanno quel pezzo di carta con un po' di inchiostro sopra tu li debba assumere a 2500 euro al mese a scatola chiusa, ma poi stringi stringi quando gli chiedi esempi pratici del loro lavoro e/o capacita', o li metti alla prova un mese o due, sono delle sole pazzesche, a volte imbarazzanti, spesso comici. D'altro canto sai quanti programmatori veramente con le palle conosco senza che abbiano uno straccio di titolo di studio. Io poi ne sono un esempio vivente, ho la terza media ma a 12 anni facevo gia' grafici, disegni e giochini semplici col commodore, non mi sono mai fermato ne con l'acquisto di nuovi computer ne ad imparare da autodidatta e ora mi ritrovo con una ditta che mi da grandi soddisfazioni economiche e professionali e do lavoro a una quindicina di persone creando ricchezza e lavoro, nel mio piccolo.Voi laureati statevene pure alle multinazionali a scaldare poltrone inutili e a fare briefing dalla mattina alla sera con la segretaria tettona che vi porta il cappuccino alla scrivania... che noi nel frattempo lavoriamo e facciamo la differenza sul mercato, voi fate solo la differenza sulla temperatura della preziosa poltrona prima e dopo le varie sedute.Non occorre nessun timbro sulla fronte per imparare uno o tanti linguaggi di programmazione e scrivere software geniali e performanti (non parlo di me, dico in generale) o qualsiasi altra cosa nell'ambito dell'informatica. E' la testa e la personale capacita' di una persona che fa la differenza, non un'etichetta.Adios e W la liberta' d'azione e di espressione, NO alle lobby massoniche esclusivistiche ed autoreferenziali.G.D.
      • Anonimo scrive:
        Re: ORDINE DEGLI INFORMATICI
        Allora il programmatore laurea o non laurea fa dei determinaticompiti, logicamente cè il top il down e il medium :) probabilemte esistono piu down che top e i down laurea o non laurea devono necessariamente prendere uno stipendio adeguato anche perche senno si rimane sempre down e a sto puntola societa' dell'informazione se ne va a puttane.io dico che bisogna pagare il giusto anche il ragazzo volenterosoche studia da autodidatta i linguaggi di programmazione e peronon è in grado di scrivere un gestionale con i controcazzi da solo sottopagato con orari da paura.se si iniziasse ad avere un po piu rispetto nelle persone forsevi accorgereste miei cari imprenditori family oriented cheil team di sviluppo di una societa informatica è un vero e proprioasset che determina la bonta o meno di un determinato prodotto.non trovo quindi per nulla giusto sfruttare le risorse umane in questa maniera perche secondo il mio parere il prodottofinito non sara' mai e poi mai all'altezza per piu di un tot tempo(di solito 6-8 mesi ) se quest'ultimo viene creato da un team di co.co.co.che valore professionale o brand puo avere un prodotto del genere ? ve lo dico io meno di zero.ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: ORDINE DEGLI INFORMATICI
          - Scritto da: Anonimo
          in questa maniera perche secondo il mio
          parere il prodotto
          finito non sara' mai e poi mai all'altezza
          per piu di un tot tempo
          (di solito 6-8 mesi ) se quest'ultimo viene
          creato da un team
          di co.co.co.
          che valore professionale o brand puo avere
          un prodotto del genere ? ve lo dico io meno
          di zero.
          ciao Mah... i prodotti della mia azienda sono nel mercato da anni e si sono evoluti normalmente in successive versioni (in media una all'anno) rimanendo al passo con i tempi e le esigenze delle aziende che li usano produttivamente, anzi, sono proprio le esigenze che esprimono le aziende e gli operatori che determinano le evoluzioni dei pacchetti software.Io ho diversi collaboratori esterni con partita iva, programmatori professionisti, noi supervisori diamo i "compiti" a diversti sviluppatori sia interni che esterni, gli diamo l'input e le istruzioni dettagliate su come deve essere l'output e poi internamente incastriamo le varie parti come un perfetto puzzle, e paghiamo profumatamente chi lavora per noi e abbiamo di ritorno efficienza e tempi accettabili perche' si tratta con liberi professionisiti con partita iva (la maggior parte non laureati). E' un metodo collaudato che e' sempre filato liscio dando ottimi risultati.Ora che devo fare... devo chiudere la ditta e/o licenziare tutti i non laureati perche' non hanno un foglio di carta appeso al muro?? Ma per favore... e' una prospettiva da cortina di ferro, ma scherziamo??G.D.
    • Anonimo scrive:
      Re: ORDINE DEGLI INFORMATICI
      Seeee, vabbé, è arrivato il solito Ingegnere frustrato che di Informatica non capisce un tubo e vuole avere la pappa (il lavoro) garantita dallo Stato. Vai nel mercato, fai esperienza, guarda il livello professionale dei tuoi colleghi e poi, eventualmente, parla! Ne ho fin qui di Ing. vari che di Informatica non capiscono una mazza e con la puzza sotto il naso , che non hanno voglia di mettersi a studiare (perché loro hanno già studiato!!! Eggià!). La selezione la fa il MERCATO, stai tranquillo che prima o poi gli incapaci vengono spediti e solo i competenti restano. L'ho visto accadere tante di quelle volte. Basta con queste proposte corporative!!! Andate fuori, nel mondo e competete!!!! E prima che qualcuno faccia partire una discussione inutile, sappiate che non sono un Berlusconide, ma semplicemente qualcuno che ha dovuto lavorare e bene per poter portare a casa la pagnotta.
  • Anonimo scrive:
    Perchè meravigliarsi??
    Scusatemi, ma a me non sembra ci sia nulla di scandaloso in quello che è successo. Certo mi spiace per i problemi che sta passando in questo momento Giuseppe, ma vorrei che mi si chiarissero un paio di cose:1) perchè "seria (solo in apparenza)"? da quello che scrivi sembra che lo stipendio pattuito te lo abbiano sempre corrisposto.2) Possibile che per due anni tu ti sia accontentato di inviare i tuoi "piccoli lavoretti", incassare i tuo stipendio "abbastanza alto" e sperare in Dio? Non hai mai avuto modo di contattare e confrontarti con qualcuno che rappresentasse la società con la quale collaboravi per cercare di capire meglio la situazione?3) Va bene essere rispettosi dei contratti; ma se ti avanzava del tempo (visto la definizione dei lavori che svolgevi) perché non continuare a seguire i tuoi clienti; facendo fatturare tua moglie (ad esempio), o ridiscutendo il contratto, se proprio volevi essere onesto?Ma poi qualcuno mi vuole spiegare perchè in Italia un impresa che non ha successo sottointende sempre alla disonestà di chi l'ha gestita?Perchè parli di truffa? Il contratto riportava una data di scadenza
    = al 2030? Credo che un freelance si possa aspettare che certe cose accadano e di solito in cambio ottiene un corrispettivo per quello che più alto che non un dipendente (che oramai a privilegi non se la passa tanto meglio)Due minuti di dubbio sul fatto che chi ti ha proposto l'avventura sia stato a sua volta messo in difficoltà da qualche cliente un po' troppo disinvolto?In bocca al lupo.Subcom
  • Anonimo scrive:
    Attenzione ... anche hai dipendenti
    Salve a voi, ho letto a malinquore la sventura capitata al collega Hacker,volevo portare anche la mia di esperienza.Sino a qualche mese fa, lavorava in una SW House, in questarealta facevo un po di tutto, sistemista,programmatore ,su un paio di piattaforme .. a momento pulivo pure i cessi.. ed ero dipendente...Uno dei soci mi ha commissionato tempo fa il backup deidati della posta elettronica su un mio server linux, ho fatto i miei bei script e tutto funzionava correttamente...Poi hanno venduto il pc su facevo i backup della posta, siccomeavevo un disco in piu da 40Gb l'ho installato sulla miamacchina linux, e i backup li ho fatti fare li sopra.Sin qua nulla di male... il mio errore è stato di non comunicareal titolare lo spostamento dei backup dalla macchina ormai venduta alla mia.Dopo qualche tempo, mi è stato cambiato il pc, con una macchina windows, in buona fede ho riconsegnato la mia macchina ai titolari i quali vedendo le copie della posta, mi hanno accusato di spionaggi industriale (che cavolo avrei spiato poi non lo so .... le loro quatto cavolate ) e mi hanno costretto a licenziarmi altrimenti avrebbero denunciato l'avvenimento ai carabinieri e sarei andato in prigione a loro detta .. io coglione e impanicato ho firmato la lettera di dimissioni sul momento ..... ho saputo dopo che in una causalegale di questo genere al 70% sarei risultato vincitore ....Moralel'azienda stava andando male, doveva licenziare un po di persone e guardate in che modo subdolo si sono comportatimeditate gente ...:-)e amici dipendenti fate i Vostri interessi che le aziende a fare i loro sono bravissime
    • Anonimo scrive:
      Re: Attenzione ... anche hai dipendenti
      minchia :o questo qui ha venduto l'INTERO database della posta ad un'altra azienda, e si lamenta pure che l'hanno licenziato !In America t'avrebbero dato la sedia elettrica !
      • Anonimo scrive:
        Re: Attenzione ... anche hai dipendenti
        Francamente (hai dipendenti e malinquore a parte, che sono errori di ortografia che neanche alle elementari fanno), non ho mai visto un tale cumulo di cazzate e di assurdità in un colpo solo. Fai il backup della posta sull'hdd di un client, ma sei pazzo??? E per di più non lo dici a nessuno? Ti cambiano il PC e tu niente.....sempre a non dire a nessuno che fai i backup di posta, dopodiché te lo cambiano ancora, ma non avresti dovuto avvertire qualcuno? Ma sei fuori? Hai un'idea dell'importanza dei dati sensibili che stai trattando? Hai mai sentito parlare di Fault Tolerance e Disaster Recovery? Ma roba da matti!!!!!!!:|
  • Anonimo scrive:
    Scusa, ma è colpa tua...
    Io lavoro dalla fine del 2000 come free-lance, sviluppo programmi in vb.Ho lavorato per 16 mesi in una ditta, e poi per 3 anni in un'altra prima di mettermi in proprio.Con la seconda ditta ho fatto un accordo (verbale): avrei continuato a lavorare da casa, facendo quello che facevo prima, cioè sviluppare progetti, in più avrei potuto espandere le mie conoscenze, e magari anche il mio stipendio lavorando anche per altri clienti in altri settori.Così ho fatto. Adesso questa ditta mi da il 50% del lavoro, e gli altri clienti (pochi in verità) il resto.Non sono mai più riuscito a trovare un cliente per cui lavorare in 'outsourcing', nel senso che non sono riuscito a trovare altre aziend eche mi consentissero di sviluppare i programmi che poi loro vendevano ai loro clienti. Motivo: tutti e sottolineo tutti mi volevano al 100%. Ho capito questo: se una ditta vuole veramente un free-lance non lo vuole al 100% del suo tempo. Se una ditta dice che cerca un free-lance, e vuole che lui lavori 8 ore al giorno per lei, significa solo che vuole uno pseudo dipendente da polverizzare in un secondo nei momenti di difficoltà. Lavorare in questo modo significherebbe essere un dipendente con gli svantaggi del dipendente, e senza i vantaggi (sicurezza, stabilità, sei pagato anche nei momenti bui, non è così semplice mandarti via se non c'è lavoro, ecc.)Io ho rifiutato parecchie proposte (tre per me sono parecchie) per il semplice fatto che immancabilmente una escludeva l'altra. Quelli non sono veri clienti, sono solo degli pseudo titolari.Fino ad ora sono tranquillo, se la mia principale cliente mi mollasse di punto in bianco diventerei un po' nervoso e probabilmente andrei al ristorante una volta di meno, ma di sicuro non mi ritroverei senza lavoro.Non facciamoci fregare dalla nostra insicurezza.Ciao a tutti.
  • Anonimo scrive:
    mai accettere un'esclusiva...
    ...per un unico cliente, questa si chiama assunzione e va fatta secondo la legge, se uno é un freelance o una azienda piccola che sia deve perl'appunto stare sul mercato e disponibile ad ogni collaborazione, anche io ho avuto una esperienza simile. Una azienda praticamente mi dava il 70% del fatturato e mi sono crogiolato in questa situazione, adesso quella azienda, che esportava alimentari all'estero si è dovuta ridimensionare e mi ha diminuito il budget dell'80% il che ha significato per me una grande perdita... per firtuna non ho mai abbandonato gli altri clienti, ora guadagno un pò di meno ma riesco comunque ad andare avanti....
  • Anonimo scrive:
    questa notizia e' inutile....
    cioe' sto tipo si lamenta che per un periodo ha preso soldi senza fare un cazzo...ed ora invece deve mettersi a lavorare?PI cosa ti sta succedendo?:)the ginko
  • Anonimo scrive:
    Mi spiace per te, ma non hai visto?
    Mi dispiace per la tua situazione, ma come hai detto tu, non hai visto che le cose non andavano? Non voglio fare il bacchettone infondo quanto i soldi arrivano siamo tutti contenti, del resto per un freelance avere un cliente solo di perse una situazione molto pericolosa.
  • vb scrive:
    Un altro piagnisteo ingiustificato
    Quando uno accetta un lavoro ovviamente c'è sempre il rischio che esso si riveli diverso da quello prospettato, che l'azienda vada peggio del previsto e che poi sia costretta a licenziare. Non credo proprio che l'azienda che ti ha assunto ci abbia guadagnato pagandoti "uno stipendio piuttosto alto" per stare a casa a fare solo "qualche lavoretto"... mi sembra che sia stata semplicemente travolta dalla crisi in atto, quindi non capisco come puoi parlare di truffe o di complotti... Mi sembrerebbe piu' seria una sana autocritica, o anche solo la considerazione che, come sempre nella vita, le cose che si fanno possono sempre andare male indipendentemente dalla volontà propria o di quelli con cui si collabora.
    • hoff scrive:
      Re: Un altro piagnisteo ingiustificato
      - Scritto da: vb
      Quando uno accetta un lavoro ovviamente c'è
      sempre il rischio che esso si riveli diverso
      da quello prospettato, che l'azienda vada
      peggio del previsto e che poi sia costretta
      a licenziare. Anche la morte è una cosa che succede, ma non per questo è meno grave.
      Non credo proprio che l'azienda che ti ha
      assunto ci abbia guadagnato pagandoti "uno
      stipendio piuttosto alto" per stare a casa a
      fare solo "qualche lavoretto"... mi sembra
      che sia stata semplicemente travolta dalla
      crisi in atto, quindi non capisco come puoi
      parlare di truffe o di complotti... A me invece sembra che siano state fatte grandi promesse da una persona incapace di gestire un'azienda, che poi all'improvviso ha licenziato tutti.
      Mi sembrerebbe piu' seria una sana
      autocritica, o anche solo la considerazione
      che, come sempre nella vita, le cose che si
      fanno possono sempre andare male
      indipendentemente dalla volontà propria o di
      quelli con cui si collabora.Lui poteva prevederlo e non lo ha fatto. Non è un piagnisteo, ma un'esperienza utile da raccontare, perchè in queste cose caschiamo un po' tutti.Il tuo commento è inutile.
      • Anonimo scrive:
        Re: Un altro piagnisteo ingiustificato
        - Scritto da: hoff
        - Scritto da: vb

        Quando uno accetta un lavoro ovviamente
        c'è

        sempre il rischio che esso si riveli
        diverso

        da quello prospettato, che l'azienda vada

        peggio del previsto e che poi sia
        costretta

        a licenziare.

        Anche la morte è una cosa che succede, ma
        non per questo è meno grave.e allora

        Non credo proprio che l'azienda che ti ha

        assunto ci abbia guadagnato pagandoti "uno

        stipendio piuttosto alto" per stare a
        casa a

        fare solo "qualche lavoretto"... mi sembra

        che sia stata semplicemente travolta dalla

        crisi in atto, quindi non capisco come
        puoi

        parlare di truffe o di complotti...

        A me invece sembra che siano state fatte
        grandi promesse da una persona incapace di
        gestire un'azienda, che poi all'improvviso
        ha licenziato tutti.e allora sono cose che capitano, la vera capacità di chi accetta le commesse e di sgamare le bolle di sapone o i sentori di crisi, io ad esempio lavoravo per un azienda che mi aveva promesso mari e monti, poi in quelle poche volte che andavo di persona in ditta ho visto un grande ricambio di personale (e assottigliamento) e con 4 mesi di anticipo ho previsto la cessazione del rapporto, ma a quel punto me ne sono fregato visto che ero già più che parato.

        Mi sembrerebbe piu' seria una sana

        autocritica, o anche solo la
        considerazione

        che, come sempre nella vita, le cose che
        si

        fanno possono sempre andare male

        indipendentemente dalla volontà propria o
        di

        quelli con cui si collabora.

        Lui poteva prevederlo e non lo ha fatto. Non
        è un piagnisteo, ma un'esperienza utile da
        raccontare, perchè in queste cose caschiamo
        un po' tutti.
        corretto
        Il tuo commento è inutile.nessun commento e inutile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Un altro piagnisteo ingiustificato
          questo e quel furbo che postava sull'interinaleNon commento perchè potrei essere offensivo!
  • Anonimo scrive:
    Meditate gente, Meditate...
    Magari e' troppo bella la news per essere vera ma e' una storia esemplare :-). Molti ragazzi o non piu' tali oggi vedono arrivare in piccole e grandi aziende senza avere molto lavoro. I casi sono due: o l'azienda ricicla denaro "sporco" (almeno sul piano fiscale) ed il suo lavoro e' solo una facciata opppure stanno per licenziarlo!Insomma, i soldi non vengono dagli alberi, le aziende PRODUCONO ricchezza, che dividono tra chi la produce, in modo piu' o meno equo. Se non PRODUCONO=Se non si lavora.... e' il vero campanello di allarmeLe soluzioni: 1) ricilatevi. Se possibile nella vostra azienda vedete dove si lavora ancora (software, commerciale, grafica, java, PHP ecc.) e mettetevi a studialo, se vi piace2) guardatevi intorno, e spostatevi dove c'e' lavoro (in senso non fisico ma "professionale") mandate curriculum in giro3) Analizzate il problema con i vostri "capi" e cercate una soluzione con loroInsomma, mi trovo in questi tempi sempre piu' spesso a parlare con ragazzi che la pensano come la pensava Giuseppe, non lavoro.... meglio cosi'! Il mondo dei senza lavoro e' costituito da dua classi: i disoccupati ed i LICENZIANDI! :|
  • Anonimo scrive:
    Ho capito bene?
    Giuseppe G. ha "lavorato" a casa per un anno "realizzando solo piccoli lavoretti", il che lascia intendere che avesse il tempo per fare pure quello che faceva prima (ahhhhhh se ti scoprono ti licenziano...lol) ricevendo nel contempo uno "stipendio abbastanza alto" e SI LAMENTA PURE?!!!Ma assumete me!!! Assumetemi 10mila volte e licenziatemi 50mila, mentre me ne sto a casa a fare quello che faccio (quindi percependo denaro da una parte senza fare, di fatto, un caXXo!) ...stavo per aggiungere: VI PAGO .. ma non avrebbe troppo senso. ;)P.I.: queste pubblicazioni fanno concorrenza alla saga dell'ADSL di qualche settimana fa! Per favore....
  • Anonimo scrive:
    ma ci dobbiamo credere?
    Scusa, ma a me mi pare questa storia poco credibile.Uno dal nulla appareti manda i soldi e poi sparisce?e chi è la fatina dai capelli turchiniA Giusè sembra l'ennesima lettera per farsipubblicità.Comuque posso sempre sbagliare.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma ci dobbiamo credere?
      - Scritto da: Anonimo
      Scusa, ma a me mi pare questa storia poco
      credibile...si vede che non conosci il settore.Di queste storie io ne ho viste tante.
  • Hydargos scrive:
    Abbi pazienza....
    ....ma tu a 31 anni (la mia età) ti permetti di mettere su famiglia con le "garanzie" di un lavoro *freelance* in *esclusiva*... ??? (che è una contraddizione in termini.....)Cioè, praticamente sei un imprenditore, un libero professionista con un *unico* cliente ???Secondo me è da pazzi.... scusami la schiettezza!Io ho la tua età, sono un sistemista di rete, prendo la *vergognosa* cifra di 15.000?/anno (...ehm... extra inclusi... :D ); la mia ragazza sta cominciando ora a fare la carriera come libera professionista in graphic designer....Ci piacerebbe sposarci..... ma a queste condizioni non se ne parla nemmeno.... per non parlare di figli, poi....Ripeto, scusami la schiettezza, ma mi è sembrata una *follia* pura la tua.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbi pazienza....
      Ad un certo punto, e' il momento di mettere un po da parte il lavoro e le ambizioni e pensare un po a se stessi, ad un rapporto umano e cio' che ne consegue.(win)
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbi pazienza....
      scusa, ma... 31 anni e prendi 15000 euro...va a fare il muratore va :)
      • Hydargos scrive:
        Re: Abbi pazienza....
        - Scritto da: Anonimo
        scusa, ma... 31 anni e prendi 15000 euro...

        va a fare il muratore va :)...cioè?A me sembrano una miseria.....
        • Anonimo scrive:
          Re: Abbi pazienza....
          - Scritto da: Hydargos

          - Scritto da: Anonimo

          scusa, ma... 31 anni e prendi 15000
          euro...



          va a fare il muratore va :)

          ...cioè?
          A me sembrano una miseria.....e si amico il signore di prima ti consigliava in maniera poco elegante di cambiare mestiere proprio per questa ragione, i muratiri e i piastellisti :( (li mort.... loro) guadagnano molto di più e tutto in black.onestamente io ti consiglierei di cercare un altro posto, anche se da mia esperienza personale (libero professionista che nei vari coloqui che esegue talvolta viene proposta la dipendenza) oltre questa cifra e difficile andare (ma non e detto i 20000 netti si possono raggiungere) se sei un tipo granitico ti consiglio la consulenza (con p.iva mi raccomado non la dipendezza per societa che fanno consulenza e una cosa inutile e stupida.)ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbi pazienza....

      Io ho la tua età, sono un sistemista di
      rete, prendo la *vergognosa* cifra di
      15.000?/anno (...ehm... extra inclusi... :D va a fare l'idraulico freelance!Anch'io sto meditando questo ehm cambio di strategia!
  • Anonimo scrive:
    non mi sembra un gran dramma
    penso che dopo 1 anno i contatti (volendo) si possono ristabilire ben presto, soprattutto se si dispone di valide conoscenze tecniche e professionali.E' per quelli come me, che non capiscono un razzo di html e dintorni che sussiste il vero problema :/
    • david74 scrive:
      Re: non mi sembra un gran dramma
      - Scritto da: Anonimo
      penso che dopo 1 anno i contatti (volendo)
      si possono ristabilire ben presto,
      soprattutto se si dispone di valide
      conoscenze tecniche e professionali.
      E' per quelli come me, che non capiscono un
      razzo di html e dintorni che sussiste il
      vero problema :/
      Il problema è che i vecchi clienti non stanno lì ad aspettarti per un anno, nella speranza che ti ricorderai di loro... parlo da libero professionista quale sono.David
    • Anonimo scrive:
      ORDINE DEGLI INFORMATICI
      - Scritto da: Anonimo

      E' per quelli come me, che non capiscono un
      razzo di html e dintorni che sussiste il
      vero problema :/guarda che non sei mica tenuto a lavorare nell'informatica o nello sviluppo web per forza... se non e' il tuo mestiere, lascialo fare a chi ha le giuste competenze... ..dopo tutto, di ciarlatani e tecnici improvvisati in questo settore ce ne sono gia' anche troppi, quindi evitiamo di inserire nel settore altri "improvvisati".Anzi, sarebbe ora di creare un ordine degli informatici per cui, se non hai almeno un diploma o una laurea in informatica e non passi il relativo esame di stato, non ti e' possibile lavorare in questgo settore (come gia' giustamente accade per altri professionisti come ingegneri e architetti).E chi non se ne intende, se ne stia alla larga dal settore... molto alla larga...
      • Anonimo scrive:
        Re: patente e libretto
        - Scritto da: Anonimo
        sarebbe ora di creare un ordine degli
        informatici per cui, se non hai almeno un
        diploma o una laurea in informatica e non
        passi il relativo esame di stato, non ti e'
        possibile lavorare in questgo settore (come
        gia' giustamente accade per altri
        professionisti come ingegneri e architetti).
        E chi non se ne intende, se ne stia alla
        larga dal settore... molto alla larga...
        vuol dire che io mostrerò la *patente* ECDL ed il *libretto* di lavoro per dimostrare che ho cominciato ad essre informatico nel 1983, quando questi titoli non c'erano.....
        • Anonimo scrive:
          Re: patente e libretto
          Seeee, vabbé, è arrivato il solito Ingegnere frustrato che di Informatica non capisce un tubo e vuole avere la pappa (il lavoro) garantita dallo Stato. Vai nel mercato, fai esperienza, guarda il livello professionale dei tuoi colleghi e poi, eventualmente, parla! Ne ho fin qui di Ing. vari che di Informatica non capiscono una mazza e con la puzza sotto il naso , che non hanno voglia di mettersi a studiare (perché loro hanno già studiato!!! Eggià!). La selezione la fa il MERCATO, stai tranquillo che prima o poi gli incapaci vengono spediti e solo i competenti restano. L'ho visto accadere tante di quelle volte. Basta con queste proposte corporative!!! Andate fuori, nel mondo e competete!!!! E prima che qualcuno faccia partire una discussione inutile, sappiate che non sono un Berlusconide, ma semplicemente qualcuno che ha dovuto lavorare e bene per poter portare a casa la pagnotta.
      • Anonimo scrive:
        Re: ORDINE DEGLI INFORMATICI
        Avrei potuto iniziare con una frase tipo:sai dove potresti metterlo il tuo ordine degli informatici?...Ma ho deciso invece con:Sono uno studente universitario lavoratore di Informatica, sono all'ultimo anno, ho un'eccellente media e mi mancano pochissimi esami (salvo disgrazie dovrei laurearmi quest'anno).Lavoro da piu' di 4 anni, sono piccolo imprenditore - ditta individuale (praticamente unico lavoratore della mia ditta) e naturalmente il mio settore e' quello informatico.Ho bisogno di lavorare per studiare ed ho bisogno di studiare per lavorare.Ringrazio di aver avuto la fortuna di poter studiare e lavorare nello stesso settore. All'inizio e' stata dura anzi durissima, ma poi i frutti si sono presentati e li ho colti. E' vero, verissimo non concludero' la mia esperienza universitaria come miei altri compagni piu' giovani di me, ma in compenso ho maturato una esperienza lavorativa oramai quinquennale in cui ho potuto mettere in pratica la maggior parte di cio' che ho studiato e peraltro ho potuto accrescere ed integrare la mia preparazione universitaria con l'esperienza sul campo.Non sono chiaramente uno di quegli studenti modello che studiano come dei pazzi senza nemmeno sapere il significato di cio' che studiano, io preferisco approfondire anche se cio' mi richiede piu' tempo, non sono mica un genio...Il dipoma di laurea (vero nome della laurea... ;) ) e' una certificazione, e lo e' sicuramente dal punto di vista della preparazione teorica, ma l'esame di stato e l'appartenenza ad un'ordine cos'e'???In che modo l'esame di stato puo' certificare e soprattutto verificare le competenze reali di una persona di fronte alle mille sfaccettature e difficolta' (tutt'altro che teoriche-accademiche) che si possono incontrare nel lavoro reale???In quale modo tale esame puo' sostituire una valida e solida esperienza lavorativa???Se vogliamo essere sinceri forse nemmeno la soddisfazione dei propri clienti puo' essere considerata una reale certificazione delle proprie competenze, poiche' puo' sempre capitare di affrontare anche con gli stessi clienti situazioni nuove, incerte e difficoltose, a cui bisogna rispondere prontamente, precisamente ed in modo piu' adeguato possibile, gli studi universitari ed il diploma di laurea che ne certifica il loro corretto svolgimento possono essere di aiuto, una solida, eterogenea e valida esperienza lo puo' essere, ma l'appartenenza ad un ordine???L'ordine degli informatici e peggio il fatto che solo coloro che appartengono a tale ordine possano esercitare la professione pongono piu' dilemmi che risposte... :oPer concludere mi spiace vivamente per la brutta esperienza di colui che ha scritto la lettera e non posso che essere solidale con lui. Che sebbene lui non abbia specificato la forma societaria della ditta fantasma con cui ha intrappreso le relazioni d'affari, vorrei ricordare che in Italia anche super controllate Spa (collegio sindacale, ecc...) hanno seguito la stessa trafila di quella per la quale ha lavorato lui.Meditate gente, meditate
  • Anonimo scrive:
    Tieni duro!
    Secondo me, dovresti continuare ad aggiornarti, non perdere di vista le novità del settore ed essere disposto a trasferirti là dove il lavoro chiama. Anche se ritengo che con Internet, nel settore dell'informatica, si possa benissimo lavorare da casa portando avanti commesse per aziende all'altro capo del mondo.
  • Anonimo scrive:
    ma che senso ha?
    diccelo tra le righe ma diccelo ... che senso ha quello che ti è successo?a che serviva? a tenerti fuori dal giro?non capisco ... boh!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma che senso ha?
      - Scritto da: Anonimo
      diccelo tra le righe ma diccelo ... che
      senso ha quello che ti è successo?

      a che serviva? a tenerti fuori dal giro?

      non capisco ... boh!bah....io posso dirti che è successo pure a me una roba simile, in pratica aprono queste società per riciclare denaro, poi falliscono.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma che senso ha?

        bah....io posso dirti che è successo pure a
        me una roba simile, in pratica aprono queste
        società per riciclare denaro, poi
        falliscono.Esatto. L'idea di fondo e' aprire un'azienda con soldi di altri, mangiarsi tutti i soldi e poi dichiarare bancarotta. L'unico problema e' trovare il finanziatore, poi il gioco e' semplice.In questo caso si potrebbe pensare che il teorico imprenditore si sia lanciato nell'informatica perche' negli scorsi anni c'era grande disponibilita' a concedere denaro in questo campo. Presi i soldi, i dirigenti si autopagano stipendi da favola per qualche tempo e distribuiscono le briciole per tenere impegnate le persone e simulare una fervente attivita' (in questo caso nemmeno tanto!).Un bel giorno, guarda te, si scopre che i soldi sono finiti.Spiace ancora di piu' che questi imbroglioni abbiano ridotto sul lastrico una famiglia, per di piu' in una zona difficile come la Sicilia.Che amarezza i messaggi cinici e infantili di altri lettori: mi vergogno io al posto loro!Coraggio Giuseppe!Alessandro
  • Anonimo scrive:
    Siete freelance? Rimanete tali...
    Tutta la solidarietà per chi è stato messo di mezzo suo malgrado...Da questa esperienza dovremmo imparare, purtroppo per chi ce la insegna, che non è il caso di rinunciare allo status di freelance tanto facilmente... anche se non è detto che lui ci abbia rinunciato a cuor leggero, ci mancherebbe...D'altro canto, c'è da dire che al giorno d'oggi anche un posto che sembra fisso si può rivelare inconsistente dopo poco tempo, l'unica sicurezza rimane un posto statale, ma non mi pare proprio il caso delprofessionista IT...Meditiamoci su...Max Murdock
    • alxvt scrive:
      Re: Siete freelance? Rimanete tali...
      - Scritto da: Anonimo
      Tutta la solidarietà per chi è stato messo
      di mezzo suo malgrado...
      Da questa esperienza dovremmo imparare,
      purtroppo per chi ce la insegna, che non è
      il caso di rinunciare allo status di
      freelance tanto facilmente... anche se non è
      detto che lui ci abbia rinunciato a cuor
      leggero, ci mancherebbe...
      D'altro canto, c'è da dire che al giorno
      d'oggi anche un posto che sembra fisso si
      può rivelare inconsistente dopo poco tempo,
      l'unica sicurezza rimane un posto statale,
      ma non mi pare proprio il caso
      delprofessionista IT...
      Meditiamoci su...
      Max MurdockIo ho provato sulla pelle le stesse situazione di questo collega e vi assicuro che non è simpatico.Anzi, ti racconto anche come è andata nel campo statale!Avevo cominciato come tanti, tramite una società interinale, e mi sono fatto i miei (sudati) 9 mesi di contratto durante i quali tutti i dirigenti del caso si erano prodigati nel promettere il tanto atteso posto fisso.. Alchè pochi giorni (2)prima della scadenza del contratto contatto la agenzia interinale informandola del fatto che non avrei rinnovato il contratto tramite loro. Risultato?Il giorno prima (sottolineo il GIORNO PRIMA) della presunta assunzione (firma del contratto), mi sento dire che è stato appena occupato il posto a me precedentemente riservato.(Poi vengo a sapere che è stato occupato dal figlio del presidente ndr)E così me ne sono tornato a seguire (da capo) i miei clienti senza una lira in tasca ma con tanta voglia di non farmi fregare più..Qualcuno crede ancora nel posto "sicuro"????Io no :S e la fortuna... me la creo da solo....
      • Anonimo scrive:
        Re: Siete freelance? Rimanete tali...

        Io ho provato sulla pelle le stesse
        situazione di questo collega e vi assicuro
        che non è simpatico.
        Anzi, ti racconto anche come è andata nel
        campo statale!Nello stato si viene assunti solo per concorso questo si dovrebbe sapere .... altrimenti è un maccheggio, se tu ti aspettavi di entrare con un maccheggio mi dispiace ma è giusto che ti sia andata così.enrico
        • alxvt scrive:
          Re: Siete freelance? Rimanete tali...
          allora spiegami perchè il figlio di chi sappiamo è entrato senza essere passato tramite concorso o tramite l'interinale?
          • Anonimo scrive:
            Re: Siete freelance? Rimanete tali...
            - Scritto da: alxvt
            allora spiegami perchè il figlio di chi
            sappiamo è entrato senza essere passato
            tramite concorso o tramite l'interinale?Il figlio di chi ?Se è successo così è stata una camarilla.Se uno ruba è giusto farlo anche noi ?enricoP.S.Ribadisco se qualcuno ha tentato di fare il furbo e ha fallito sono contento, sarei più contento se TUTTI i furbi fallissero ovviamente ;-)
  • Anonimo scrive:
    Asp e Php: distruzione dell'informatica!
    Da quando sono usciti sti linguaggini per bambocci in giacca e cravatta il concetto di "programmatore" si è molto volgarizzato... E tutto ciò ha causato una tremenda inflazione nel settore... Ora si definiscono tutti "sviluppatori web", sono spuntati come funghi montagne di "programmatori", grazie che poi le aziende falliscono!Quant'era bello l'assembly!An old school scener
    • Anonimo scrive:
      Re: Asp e Php: distruzione dell'informatica!
      Giusto, tant'è che mio padre, 62 anni suonati, nonchè programmatore Cobol, non ha mai avuto tanto da lavorare come in questo periodo.Saluti,Piwi
      • hoff scrive:
        Re: Asp e Php: distruzione dell'informatica!
        - Scritto da: Anonimo
        Giusto, tant'è che mio padre, 62 anni
        suonati, nonchè programmatore Cobol, non ha
        mai avuto tanto da lavorare come in questo
        periodo.

        Saluti,
        PiwiPer forza, fanno tutti web... le società convertono i loro programmatori a linguaggi tipo Java, C++, Asp, Php... e i programmatori Cobol stanno finendo, ma in realtà ce n'è ancora bisogno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Asp e Php: distruzione dell'informatica!
      - Scritto da: Anonimo

      Da quando sono usciti sti linguaggini per
      bambocci in giacca e cravatta il concetto di
      "programmatore" si e molto volgarizzato... E
      tutto cio ha causato una tremenda inflazione
      nel settore... Ora si definiscono tutti
      "sviluppatori web", sono spuntati come
      funghi montagne di "programmatori", grazie
      che poi le aziende falliscono!

      Quant'era bello l'assembly!

      An old school scenerfai silenzio dato che amiga non e' un sistema libero quindi fai due conti e vedi dove sta il bambolotto sprovveduto dehe!
    • Anonimo scrive:
      Re: Asp e Php: distruzione dell'informatica!
      Non capisco le tue affermazioni. Perchè detesti php e asp?Conosco molti linguaggi dall' assembler del pdp11 a quello dell'8088/86 al basic, pascal al c, c++, perl e php. Quest'ultimo mi sembra il più comodo, semplice e pratico da usare per applicativi web tra tutti quelli che ho imparato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Asp e Php: distruzione dell'informatica!
        ma i siti web mica si fanno in assembler ... 'gnurantun !:@
        • Anonimo scrive:
          Re: Asp e Php: distruzione dell'informatica!
          Non ho mica detto che i siti si fanno in assembler. L'assembler e' un linguaggio strettamente legato alla macchina e non e' multipiattaforma. Tuttavia in php, sebbene il supporto per la gestione delle classi non sia il migliore, non ci trovo nulla di negativo.
          • Anonimo scrive:
            Perl the real solution
            Il perl è un linguaggio serio perchè parla la stessa lingua degli script in shell di UnixIl Php è buono se correlato ad essosennò è buono per fare form pubblicil'asp è una cagata passesca!!!ASP... ASPETTA che mo funzionaGli errori di Runtime si sprecaSito di informaticacerca parole nel sito: informatica(ASP) not matched found!Ma vaff.....ulo te e Bille Gates!
          • Anonimo scrive:
            Re: Perl the real solution
            le cagate non stanno nella tecnologia in sè, ma in chi la utilizza per pulirsi il culo...la reale soluzione sta nel capire in anticipo dove tirerà il mercato (auguri) ed adeguarsi per tempo...se le aziende cominciano a fissari su certe soluzioni che si basano su determinate tecnologie, se ne sbattono di te e del tuo perl, a prescindere dai reali vantaggi di una tecnologia rispetto ad un'altra.... quelli che cadono in simili contesti (tipo la lettera citata) io li definisco dei bamboccetti ingenui.... se domani mi spunta fuori un cliente che mi dice " ti do 40.000 Euro l'anno a condizione di essere tuo cliente unico" io gli rido in faccia...la vità è fatta di prospettiva e non di quanto puoi essere strapagato in un anno se poi ti ritrovi per strada...prudenza!!!le conoscienze e i buoni rapporti con gente che conta del settore IT, sono fondamentali per un libero professionista, quasi quanto le sue competenze e la sua professionalità... andare in cerca di soldi facili, vuol dire andare incontro al fallimento.... meditate aspiranti freelance IT...
          • Anonimo scrive:
            Re: Perl the real solution
            non ho mai sentito una cosa piu stupida!lavoro nella piu grande azienda e-commerce in italiae facciamo tutto in ASPbah..ricoverati che e' meglio.the ginko
          • pigmalion scrive:
            Re: Perl the real solution
            - Scritto da: Anonimo
            Il perl è un linguaggio serio perchè parla
            la stessa lingua degli script in shell di
            UnixConcordo :) W il Perl
            Il Php è buono se correlato ad esso
            sennò è buono per fare form pubbliciIl PHP... mmhh?!? In verità non trovo ancora una forte motivazione nello spendere tempo ad imparare un altro linguaggio di scripting, tuttavia gli ho dato una occhiata...Mi ha dato la sensazione di clone :)Si insomma fa quello che fa il Perl dal 1987, solo che ha reso più semplice la faccenda web.Insomma, quello che si poteva fare con una sub in Perl di 7 righe, l'hanno fatto creando un nuovo brand. Marketing in poche parole.E forse per marketing mi costringerò ad imparare PHP.
            l'asp è una cagata passesca!!!
            ASP... ASPETTA che mo funziona
            Gli errori di Runtime si sprecaL'ho usato, l'ho visto usare, non è proprio vero che non funziona :)Ma nel mio caso particolare vale la parte iniziale del discorso precedente , non mi conviene approfondire un altro linguaggio di scripting, non al momento.Perdipiù è microsoft :)Il discorso asp php?Vero che hanno reso le cose facili, ma non mi preoccuperei più di tanto.Quando le cose si complicano o sei capace o vieni abbattuto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perl the real solution
            - Scritto da: pigmalion

            - Scritto da: Anonimo

            Il perl è un linguaggio serio perchè parla

            la stessa lingua degli script in shell di

            Unix

            Concordo :) W il Perl


            Il Php è buono se correlato ad esso

            sennò è buono per fare form pubbliciGiustissimo
            Il PHP... mmhh?!? In verità non trovo ancora
            una forte motivazione nello spendere tempo
            ad imparare un altro linguaggio di
            scripting, tuttavia gli ho dato una
            occhiata...
            Mi ha dato la sensazione di clone :)
            Si insomma fa quello che fa il Perl dal
            1987, solo che ha reso più semplice la
            faccenda web.
            Insomma, quello che si poteva fare con una
            sub in Perl di 7 righe, l'hanno fatto
            creando un nuovo brand. Marketing in poche
            parole.
            E forse per marketing mi costringerò ad
            imparare PHP.Hai ragione ma il linguaggio di comunicazioneCome il Practical Extraction of Report LanguageNacque da Wall come linguaggio per lo scripting del sysadmin ed è il linuguaggio più pulito per la comprensioneServer shell Unix-linux e pagina per il client
            L'ho usato, l'ho visto usare, non è proprio
            vero che non funziona :)
            Ma nel mio caso particolare vale la parte
            iniziale del discorso precedente , non mi
            conviene approfondire un altro linguaggio di
            scripting, non al momento.
            Perdipiù è microsoft :)Ma guarda che io ho visto nei motori di ricerca interna sui portali informatici, parecchi erroriCerca: informaticaMatches not found!Come funziona bene!
            Il discorso asp php?
            Vero che hanno reso le cose facili, ma non
            mi preoccuperei più di tanto.
            Quando le cose si complicano o sei capace o
            vieni abbattuto.Vero e il Perl non è un linguaggio facileanche perchè devi avere ottime conoscenzedello scripting shell unixPERLamente TuoElwood
        • Anonimo scrive:
          Re: Asp e Php: distruzione dell'informatica!
          - Scritto da: Anonimo
          ma i siti web mica si fanno in assembler ...
          'gnurantun !

          :@



          e chi te lo vieta se vuoi fare il tuo cgi in assembler lo puoi fare.
      • Anonimo scrive:
        Non avete capito il mio discorso!
        - Scritto da: Anonimo
        Non capisco le tue affermazioni. Perchè
        detesti php e asp?
        Conosco molti linguaggi dall' assembler del
        pdp11 a quello dell'8088/86 al basic, pascal
        al c, c++, perl e php. Quest'ultimo mi
        sembra il più comodo, semplice e pratico da
        usare per applicativi web tra tutti quelli
        che ho imparato.Non ho detto che siano brutti linguaggi, anche io ci programmo e li insegno pure in una scuola! Ho detto solo che un tempo il programmatore era un vero programmatore, oggi non mi sentirei mai un programmatore facendo quattro query per MySql o Ado e stamparle nello schermo in una tabella o al contrario prendere dati da una form in Html e spiaccicarli in un Db per fare contenta l'azienda XY... Ne tantomeno a fare un "applicativo" in Visual Basic... Che rimane sempre e comunque un veloce strumento di "sviluppo", non di "Programmazione"!!! Oggi più o meno chiunque è in grado di fare quanto sopra e ciò ha reso l'informatica una disciplina alla stregua di un lavoro artigianato (senza offesa per gli artigiani!), oggi il "programmatore" web è solo un operaio che sforna codicilli per il web, quasi sempre molti simili tra di loro... E spesso è anche sfruttato e sottopagato...Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Asp e Php: distruzione dell'informatica!
      - Scritto da: Anonimo

      Da quando sono usciti sti linguaggini per
      bambocci in giacca e cravatta il concetto di
      "programmatore" si è molto volgarizzato... E
      tutto ciò ha causato una tremenda inflazione
      nel settore... Ora si definiscono tutti
      "sviluppatori web", sono spuntati come
      funghi montagne di "programmatori", grazie
      che poi le aziende falliscono!

      Quant'era bello l'assembly!

      An old school scenerok ok, ora sta calmino e torna a farti le tue pippe nostalgiche nel tuo sgabuzzino... su... dai... che noi si ha da lavorare...
      • Anonimo scrive:
        Re: Asp e Php: distruzione dell'informatica!


        An old school scenerSecondo me sei uno studentello brufoloso arrogante e con complessi di superiorità.
    • Anonimo scrive:
      Re: Asp e Php: distruzione dell'informatica!

      An old school scenerNon stai facendo una buona pubblicità a noi scener sai?Per chiunque stia leggendo, la mentalità di uno scener è tutt'altro che questa (anche old school).Leggendo il tuo post, posso solo dire che ti manca l'esperienza e la maturità in senso "informatico" anche se è una definizione che non mi piace molto, oppure non ti sei svegliato bene stamattina :)ByeFreeMaN/NA
    • Anonimo scrive:
      Re: Asp e Php: distruzione dell'informatica!
      ricoverati NERD.
    • Vaira scrive:
      Re: Asp e Php: distruzione dell'informatica!
      Assemble è fondamentale conoscerlo, ma da qui a poterlo usare in maniera produttiva ce ne passa.Se devi fare il programma hello world in assembler ci metti un'ora o due, quando con qualunque altro linguaggio ci metti 20-30 secondi.Vedi un po te fare un gestionale...
    • Anonimo scrive:
      Re: Asp e Php: distruzione dell'informatica!

      quando sono usciti sti linguaggini per
      bambocci in giacca e cravatta il concetto di
      "programmatore" si è molto volgarizzato... Asp e Php? Roba vecchia....Le soluzioni intelligenti di oggi sono solamente XML/XSL/SOAP based. Ovviamente dietro ci sono linguaggi di programmazione tipo vb/c++#/java.Secondo me i linguaggi come asp/php/cfm non avranno ancora lunga vita.Se vuoi continuare ad utilizzare l'assembler mettiti a fare firmware per elettrodomestici.
    • Anonimo scrive:
      Re: Asp e Php: distruzione no mezzo per
      fare soldi.in genere le aziende cosa fanno per risparmiare prendono un beota interno gli fanno fare er corso (di corsa) in asp o php e giù a macina codice quando il beota non ci papisce più un h chiamano me o altri consulenti.la societa quindi invece de risparmi prende batoste a più non posso e cio e cosa buona e giusta, l'idiozia va punita.- Scritto da: Anonimo

      Da quando sono usciti sti linguaggini per
      bambocci in giacca e cravatta il concetto di
      "programmatore" si è molto volgarizzato... E
      tutto ciò ha causato una tremenda inflazione
      nel settore... Ora si definiscono tutti
      "sviluppatori web", sono spuntati come
      funghi montagne di "programmatori", grazie
      che poi le aziende falliscono!

      Quant'era bello l'assembly!

      An old school scener
    • Anonimo scrive:
      Re: Asp e Php: distruzione dell'informat
      COncordo il php fa credere hai brufolosi di essere programmatorisuperfighi creadistribuzioni da paura per aziende da ricovero fallimentare.il JAVA obbiettivamente non è un linguaggetto e saper usaretutta la tecnologia, RMI CORBA J2EE JSP SWING ecc eccti ci vuole come minimo un paio di annetti buoni buoni di esperienza.un applicativo java distribuito nella societa dove lavoro ti costa 30-40 mila euri e fai conto che il 70% del prodotto è roba outsourced sotto licenza.a parte il prezzo pero il cliente si accorge subito che non gli è statapropinata l'ennesima minchiata mysql php apache based colcazzetto di encoder Zend che fa tanto cool :)CIao
      • Anonimo scrive:
        Re: Asp e Php: distruzione dell'informat
        - Scritto da: Anonimo
        COncordo il php fa credere hai brufolosi di
        essere programmatori
        superfighi creadistribuzioni da paura per
        aziende da ricovero fallimentare.
        il JAVA obbiettivamente non è un
        linguaggetto e saper usare
        tutta la tecnologia, RMI CORBA J2EE JSP
        SWING ecc ecc
        ti ci vuole come minimo un paio di annetti
        buoni buoni di esperienza.
        un applicativo java distribuito nella
        societa dove lavoro
        ti costa 30-40 mila euri e fai conto che il
        70% del prodotto
        è roba outsourced sotto licenza.
        a parte il prezzo pero il cliente si accorge
        subito che non gli è stata
        propinata l'ennesima minchiata mysql php
        apache based col
        cazzetto di encoder Zend che fa tanto cool :)
        CIao Se tu sai scrivere solo minchiate in php e ti serve il java per qualunque cosa, questo e' un problema tuo.L'hai detto, Java e' piu' difficile da imparare e quindi costa di piu'. Un applicativo si giudica dalle funzionalita', non dalla difficolta' realizzativa.Attualmente il java e' pressoche' inutile, col php e xml-rpc ci fai tutto ed e' pure piu' veloce. J2EE puo' benissimo essere sostituito da php e C, e l'applicativo e' piu' snello.Se si puo' fare una cosa in maniera facile e' da stupidi usare quella difficile.(Lo stesso vale per asp)
        • Anonimo scrive:
          Re: Asp e Php: distruzione dell'informat
          - Scritto da: Anonimo
          Se tu sai scrivere solo minchiate in php e
          ti serve il java per qualunque cosa, questo
          e' un problema tuo.Veramente il PHP me lo mangio a colazione evito di sputarci sopra perche mi fa proprio ribrezzo come linguaggio di scripting.
          L'hai detto, Java e' piu' difficile da
          imparare e quindi costa di piu'. Un
          applicativo si giudica dalle funzionalita',
          non dalla difficolta' realizzativa.primo php non è un applicativo ma un linguaggio di scriptingsenza framework pieno di librerie c wrappate alla meglio.secondoqui si parlava di applicativi distribuiti con tanto di interfacce standalone tecnologia xml soap web services frizzi e lazzi e non del solito portalino ameba php-nnukkatoterzo le funzionalita sono molto piu sensibili in quanto a sicurezzae robustezza su applicativi java soprattutto se hai a che fare coni DB dove scusami se è poco gli SQL injection via web gli fa na pippa. (cosa che col php è una tragedia vedasi php-nuke )
          Attualmente il java e' pressoche' inutile,
          col php e xml-rpc ci fai tutto ed e' pure
          piu' veloce. J2EE puo' benissimo essere
          sostituito da php e C, e l'applicativo e'
          piu' snello.hahahahah haahahha hahahahah LOL LOLj2ee non te lo puoi nemmeno immaginare che cosa fa e comunque la parte web è solo uno dei tanti servizi che fornisce.vai vai vai a studiare sul salottino cosa significa application server.LOL
          Se si puo' fare una cosa in maniera facile
          e' da stupidi usare quella difficile.appunto a sto punto usa ASP.NET che è meglio e perlomeno ha un framework unico.(badare e udire che te lo dice un javista :D )
          (Lo stesso vale per asp)Si ok ciao buona giornata LOL
          • Anonimo scrive:
            Re: un altro javista da tutorial
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Se tu sai scrivere solo minchiate in php e

            ti serve il java per qualunque cosa,
            questo

            e' un problema tuo.

            Veramente il PHP me lo mangio a colazione
            evito di sputarci attento alle indigestioni
            sopra perche mi fa proprio ribrezzo come
            linguaggio di scripting.
            e perchè e meglio quel ribrezzo di jsp che spacciate per la panacea di tutti i mali, dopo il corso da mamma sun ecco il javizzato cosa ti enumera: e si niente più spagetti code e poi con le librerie di tag separi la vista html dal codice cosi il grafico htmlista può operare indisturbato (peccato che il grafico dopo aver visto una pagina jsp tagata ti manda a spigare e ti dice meglio il php o asp).poi il jsp lo fai girare su tutte le piattaforme (vero ma se usi le liberie di tag ottimizzati per l'application server che usi, unica strada percoribile per riuscire ad avere un po di velocita in più a causa degli stati di sw di architettura che devi attraversare prima di sputare fuori la pagina html al povero cliente morto di inedia nell'attesa, addio portabilità)

            L'hai detto, Java e' piu' difficile da

            imparare e quindi costa di piu'. Un

            applicativo si giudica dalle
            funzionalita',

            non dalla difficolta' realizzativa.
            e come no a voglia di funzionalità con java, ma per avere questo devi pagare in termini di velocità e costi nell'hw impiegato, mentre con php, asp e asp.net hai un sistema di base agile e veloce che puoi ingrandire all'inverosimile mediante tutte le librerie facilmente reperibili in giro.
            primo php non è un applicativo ma un
            linguaggio di scriptingok
            senza framework pieno di librerie c wrappate
            alla meglio.che c'è di male anche il vostro java alla fine usa e frappa dll so ecc... altrimenti le classi nate per l'accesso nativo all'so a cosa servono, almeno con php fai un solo salto prima di arrivare al sistema mentre con java ai voglia ad attraversare strati di sw di architettura.
            secondo
            qui si parlava di applicativi distribuiti
            con tanto
            di interfacce standalone tecnologia xml soap
            web services cose che realizzi ad alta velocita con php,asp e asp.net
            frizzi e lazzi e non del solito portalino
            ameba php-nnukkato
            terzo le funzionalita sono molto piu
            sensibili in quanto a sicurezza
            e robustezza su applicativi java soprattutto
            se hai a che fare con
            i DB dove scusami se è poco gli SQL
            injection via web gli
            fa na pippa. questo dipende dall'abilita del programmatore se tu con java costruisci una query partendo dall'input dell'utente i problemi li hai lo stesso.
            (cosa che col php è una
            tragedia vedasi php-nuke ) ok



            Attualmente il java e' pressoche' inutile,

            col php e xml-rpc ci fai tutto ed e' pure

            piu' veloce. J2EE puo' benissimo essere

            sostituito da php e C, e l'applicativo e'

            piu' snello.

            hahahahah haahahha hahahahah LOL LOL
            j2ee non te lo puoi nemmeno immaginare che
            cosa fa
            e comunque la parte web è solo uno dei tanti
            servizi
            che fornisce.
            vai vai vai a studiare sul salottino cosa
            significa application server.
            LOL
            transazioni messagistica asincrona corba ecc.... conosco peccato che per usarli con efficienza devi comprare macchine mostro e gia con quelle si fa fatica a tirar la caretta di qualche decina di utenze contemporanee.

            Se si puo' fare una cosa in maniera facile

            e' da stupidi usare quella difficile.

            appunto a sto punto usa ASP.NET che è meglio
            e perlomeno
            ha un framework unico.
            (badare e udire che te lo dice un javista :D
            )


            (Lo stesso vale per asp)
            Si ok ciao buona giornata LOLche te devo di esistono attualmente migliaia di mega web application che gestiscono centinaia di utenze contemporanee ed usano cgi in c e db oracle su macchine che in fin dei conti non regerebbero il carico di pochi utenti con un application mattone in java.
          • Anonimo scrive:
            Re: un altro javista da tutorial
            - Scritto da: Anonimo
            e perchè e meglio quel ribrezzo di jsp che
            spacciate per la panacea di tutti i mali,
            dopo il corso da mamma sun ecco il javizzato
            [STRACUT]jsp è soltanto una parte della tecnologia web e ti posso garantire che i template xhtml i miei cari designer li capiscono benissimo.evidentemente sei uno di quei teorici convintiche java lato server sia lento.ti posso solo dire che un architettura multithread qualeJAVA servlet è piu veloce nel mandare le richieste web con un carico medio alto, rispetto al php dove la gestionedei processi è fatta con le famose tecniche anni 70 di pooling.
            e come no a voglia di funzionalità con java,
            ma per avere questo devi pagare in termini
            di velocità e costi nell'hw impiegato,questa stronzata te la potevi risparmiare JAVA è lento tanto quanto il nuovo .NET IMHO non hai bene in mente le ottimizzazioni della VM per applicativi server dove benchmark alla mano ti posso garantire prestazioni simili al c++ compilatonativamente.
            mentre con php, asp e asp.net hai un sistema
            di base agile e veloce che puoi ingrandire
            all'inverosimile mediante tutte le librerie
            facilmente reperibili in giro.vedrai vedrai che bel botto fa il tuo php.un sistema dove la sicurezza è un optional puo essere veloce quanto ti pare ma di sicuro non spingero mai i miei clienti ad adottare un giocattolo privo di uno standard ben preciso e che rincorrerelease dopo release le metodologie di linguaggi di programmazione OO.
            che c'è di male anche il vostro java alla
            fine usa e frappa dll so ecc... altrimenti
            le classi nate per l'accesso nativo all'so a
            cosa servono, almeno con php fai un solo
            salto prima di arrivare al sistema mentre
            con java ai voglia ad attraversare strati di
            sw di architettura.Piccolo particolare insignificante le funzionalita che trovi in PHP sono delle librerie c prese a destra e sinistra non sono omogenee per nullamentre in JAVA (ci metto anche .NET ) esistono i framework dove lavori solo su quello.
            questo dipende dall'abilita del
            programmatore se tu con java costruisci una
            query partendo dall'input dell'utente i
            problemi li hai lo stesso.HA ha ha ha hahaQui hai toppato alla grande....Caro mio in java esistono le prepared statement dove gli SQL injection non esistono proprio ,si hai capitobene proprio non esistono.i problemi li ha soltanto il php (nemmeno ASP li ha :) )dove riscrivere una variabile al volo è un gioco da ragazzi.
            che te devo di esistono attualmente migliaia
            di mega web application che gestiscono
            centinaia di utenze contemporanee ed usano
            cgi in c e db oracle su macchine che in fin
            dei conti non regerebbero il carico di pochi
            utenti con un application mattone in java.Tutto il tuo discorso verte sulla presunta lentezza dei programmijava lato server,cio dimostra una chiaro pregiudizio di fondo formato sicuramente da una serie di articoli nerd oriented PHPcontinua pure a usare il php,i lavori seri lasciamoli fare a gentesprovvista di paraocchi.
          • Anonimo scrive:
            Re: un altro javista da tutorial
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            e perchè e meglio quel ribrezzo di jsp che

            spacciate per la panacea di tutti i mali,

            dopo il corso da mamma sun ecco il
            javizzato

            [STRACUT]

            jsp è soltanto una parte della tecnologia
            web
            e ti posso garantire che i template xhtml i
            miei
            cari designer li capiscono benissimo.
            evidentemente sei uno di quei teorici
            convinti
            che java lato server sia lento.
            ti posso solo dire che un architettura
            multithread quale
            JAVA servlet è piu veloce nel mandare le
            richieste web
            con un carico medio alto, rispetto al php
            dove la gestione
            dei processi è fatta con le famose tecniche
            anni 70 di pooling.


            e come no a voglia di funzionalità con
            java,

            ma per avere questo devi pagare in termini

            di velocità e costi nell'hw impiegato,

            questa stronzata te la potevi risparmiare
            JAVA è lento tanto quanto il nuovo .NET
            IMHO non hai bene in mente le ottimizzazioni
            della VM per applicativi server dove
            benchmark
            alla mano ti posso garantire prestazioni
            simili al c++ compilato
            nativamente.



            mentre con php, asp e asp.net hai un
            sistema

            di base agile e veloce che puoi ingrandire

            all'inverosimile mediante tutte le
            librerie

            facilmente reperibili in giro.

            vedrai vedrai che bel botto fa il tuo php.
            un sistema dove la sicurezza è un optional
            puo
            essere veloce quanto ti pare ma di sicuro
            non
            spingero mai i miei clienti ad adottare un
            giocattolo
            privo di uno standard ben preciso e che
            rincorre
            release dopo release le metodologie di
            linguaggi
            di programmazione OO.



            che c'è di male anche il vostro java alla

            fine usa e frappa dll so ecc... altrimenti

            le classi nate per l'accesso nativo
            all'so a

            cosa servono, almeno con php fai un solo

            salto prima di arrivare al sistema mentre

            con java ai voglia ad attraversare strati
            di

            sw di architettura.

            Piccolo particolare insignificante
            le funzionalita che trovi in PHP sono delle
            librerie
            c prese a destra e sinistra non sono
            omogenee per nulla
            mentre in JAVA (ci metto anche .NET )
            esistono
            i framework dove lavori solo su quello.





            questo dipende dall'abilita del

            programmatore se tu con java costruisci
            una

            query partendo dall'input dell'utente i

            problemi li hai lo stesso.

            HA ha ha ha haha
            Qui hai toppato alla grande....
            Caro mio in java esistono le prepared
            statement
            dove gli SQL injection non esistono proprio
            ,si hai capito
            bene proprio non esistono.
            i problemi li ha soltanto il php (nemmeno
            ASP li ha :) )
            dove riscrivere una variabile al volo è un
            gioco da ragazzi.




            che te devo di esistono attualmente
            migliaia

            di mega web application che gestiscono

            centinaia di utenze contemporanee ed usano

            cgi in c e db oracle su macchine che in
            fin

            dei conti non regerebbero il carico di
            pochi

            utenti con un application mattone in java.

            Tutto il tuo discorso verte sulla presunta
            lentezza dei programmi
            java lato server,cio dimostra una chiaro
            pregiudizio di fondo
            formato sicuramente da una serie di articoli
            nerd oriented PHP
            continua pure a usare il php,i lavori seri
            lasciamoli fare a gente
            sprovvista di paraocchi.
            hai ragione ecco perche molti passano da java a trumenti molto piu agili, esempi ce ne sono ad iosa , ad esempio i newsgroup iol prima realizzati in jsp (vergognosamente lenti) e ora in perlciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Asp e Php: distruzione dell'informatica!
      Prima di sparare a zero su PHP e ASP prova ad andare a vedere dei progetti decisamente piu' seri dei soliti sitarelli semi-dinamici e ti accorgerai che non sono spazzatura e io parlo per esperienza personale ... Sono programmatore C/ Pascal/ C++/ VB e per ultimo in termini temporali PHP e quando ti chiedono di sviluppare sistemi di prenotazione per hotel e sistemi di gestione per un'intera scuola in modo da sostituire tutti i passaggi burocratici ti accorgi delle reali potenzialità del linguaggio e che non stai "giocando" con un qualche sotto-linguaggio... PS.Vedi di darti una calmata.
    • Anonimo scrive:
      ORDNIE DEGLI INFORMATICI
      - Scritto da: Anonimo

      il concetto di "programmatore" si è molto volgarizzato...
      Ora si definiscono tutti "sviluppatori web", sono
      spuntati come funghi ESATTO !! ...e infatti il settore si e' riempito di ciarlatani e tecnici improvvisati..Anzi, sarebbe ora di creare un ordine degli informatici per cui, se non si ha almeno un diploma o una laurea in informatica e non si passa il relativo esame di stato, non e' possibile lavorare in questgo settore (come gia' giustamente accade per altri professionisti come gli ingegneri)....e chi non se ne intende, se ne stia alla larga dal settore... molto alla larga...
      • Anonimo scrive:
        la patente
        - Scritto da: Anonimo
        sarebbe ora di creare un ordine degli
        informatici per cui, se non si ha almeno un
        diploma o una laurea in informatica e non si
        passa il relativo esame di stato, non e'
        possibile lavorare in questo settore (come
        gia' giustamente accade per altri
        professionisti come gli ingegneri).

        ...e chi non se ne intende, se ne stia alla
        larga dal settore... molto alla larga...e alla patente ECDL non vogliamo dare importanza?
      • Anonimo scrive:
        Re: ORDNIE DEGLI INFORMATICI
        Seeee, vabbé, è arrivato il solito Ingegnere frustrato che di Informatica non capisce un tubo e vuole avere la pappa (il lavoro) garantita dallo Stato. Vai nel mercato, fai esperienza, guarda il livello professionale dei tuoi colleghi e poi, eventualmente, parla! Ne ho fin qui di Ing. vari che di Informatica non capiscono una mazza e con la puzza sotto il naso , che non hanno voglia di mettersi a studiare (perché loro hanno già studiato!!! Eggià!). La selezione la fa il MERCATO, stai tranquillo che prima o poi gli incapaci vengono spediti e solo i competenti restano. L'ho visto accadere tante di quelle volte.Basta con queste proposte corporative!!! Andate fuori, nel mondo e competete!!!!E prima che qualcuno faccia partire una discussione inutile, sappiate che non sono un Berlusconide, ma semplicemente qualcuno che ha dovuto lavorare e bene per poter portare a casa la apgnotta.
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