E-reader, Sony si allinea

Dopo Barnes&Nobles, Amazon e Borders anche la giapponese taglia i prezzi dei suoi dispositivi. Tutti ridotti di circa 40 dollari

Roma – Sony si è adeguata alla pressione competitiva del mercato degli ereader e ha tagliato il prezzo dei suoi dispositivi in commercio: Sony Reader Pocket Edition diminuirà da 169 a 149 dollari, l’edizione Touch da 199 a 169 dollari, mentre la Daily Edition diminuisce di 50 dollari arrivando a quota 299 dollari.

La nuova stagione dei lettori digitali, che sembrano iniziare a toccare il mercato di massa, ha esordito, dopo la spinta ricevuta dall’ingresso di iPad, con il taglio adottato da Barnes&Nobles sul prezzo del Nook, cui ha seguito l’omologa decisione di Amazon per Kindle e di Borders per Kobo.

Così, in attesa che anche il mercato italiano si doti di un’offerta di ebook all’altezza, i dispositivi hanno abbassato i propri prezzi fino a 150 dollari, sfiorando così il livello dell’acquisto di impulso.

Claudio Tamburrino

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  • Formalmente Errato scrive:
    H3G a Milano ?
    Anche H3G ci aveva provato a Milano, mettendo cestini di frutta nei corridoi all'apertura... ora per fortuna non ho più quel cliente, ma devo dire che quando ci andavo una bella arancia tra un debug e l'altro non me la levava nessuno... ora so che invece assumono romene e cinesi per il call center e ho come l'impressione che la frutta nei corridoi sia marcita da parecchio.(anche se a mio avviso è l'unica compagnia mobile meno indecente delle altre in italia, ma pur sempre indecente a livello europeo)
  • esprit scrive:
    1948 OlivettiPlex ?
    Nel bene e nel male, un esperimento italianohttp://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/10/02/26/olivetti-intervista-luciano-gallino.html
    • Francesco scrive:
      Re: 1948 OlivettiPlex ?
      stupendo, grazie per il link!piu' volte ho sentito parlare della prima Olivetti come una grande avanguardia, di tecnologia e di approccio sociale.in Italia a volte nascono menti illuminate, e talvolta riescono anche a realizzare piccole isole felici, ma la generale miopia le strenua e soffoca continuamente. Complimenti davvero a quelle persone che hanno fatto della primissima Olivetti un esempio bellissimo di come si possa unire la necessita' di profitto alle necessita' delle persone.- Scritto da: esprit
      > Nel bene e nel male, un esperimento italiano
      > > http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/10/02/2
      • Axel scrive:
        Re: 1948 OlivettiPlex ?
        a proposito di ESPERIMENTI ITALIANI:mi viene in mente un esperimento fatto da una famosa/famigerata società italiana con sede a Bologna che inizia per "D" e finisce per "L": l'amministratore delegato si presentò un giorno e ci disse (a noi del reparto progettazione): "ragazzi, voglio istituire qui un modello tipo CAMPUS AMERICANO. Potete restare a lavorare fino alle 22:00 e ovviamente l'indomani presentarvi in azienda alle 11:00 massimo 12:00 via!...Però questa cosa deve rimanere tra noi. ALL'UFFICIO PERSONALE NON DICIAMO NULLA!"Appena il tipo usci dalla stanza, noi ci guardammo in faccia e scoppiammo a ridere: perchè,a quelle minkiate, lui ci credeva veramente (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)P.S. dovete sapere che, ovviamente, l'ufficio personale appena non ti vedeva in ufficio alle 8:30 (timbro cartellino previsto per le 8:15+quarto d'ora sindacale) si segnava le ore di assenza e,appena entravi in azienda, ti chiedeva la pezza gisutificativa (ovvero foglio firmato di richiesta permesso per quelle due o tre ore di assenza) per scalarti dalle ferie le assenze! Ce n'è di gente bizzarra in giro! :|
        • Formalmente Errato scrive:
          Re: 1948 OlivettiPlex ?
          - Scritto da: Axel
          > > > > Ce n'è di gente bizzarra in giro! :|No è che come al solito la burocrazia in italia XXXX le gambe a qualsiasi idea innovativa...Io li sostituirei tutti con un bel gestionale... al piu cambi lo script di gestione presenze invece che infilare un modo di lavorare nuovo in qualche zucca vuota con capelli bianchi e mutanda acida
          • Formalmente Errato scrive:
            Re: 1948 OlivettiPlex ?
            - Scritto da: Formalmente Errato
            > - Scritto da: Axel
            > > > > > > > > Ce n'è di gente bizzarra in giro! :|
            > > No è che come al solito la burocrazia in italia
            > XXXX le gambe a qualsiasi idea
            > innovativa...
            > > Io li sostituirei tutti con un bel gestionale... Ovviamente scritto in vb > al piu cambi lo script di gestione presenze
            > invece che infilare un modo di lavorare nuovo in
            > qualche zucca vuota con capelli bianchi e mutanda
            > acida
      • ccc scrive:
        Re: 1948 OlivettiPlex ?
        - Scritto da: Francesco[...]
        > Complimenti davvero a quelle persone che hanno
        > fatto della primissima Olivetti un esempio
        > bellissimo di come si possa unire la necessita'
        > di profitto alle necessita' delle
        > persone.e invece, se una critica si può fare (e si deve fare) a quell'esperimento è proprio questa: aver contribuito (probabilmente in modo almeno in parte inconsapevole per quanto riguarda il Sig. Olivetti) a far passare la FALSISSIMA idea (utile solo agli interessi dei "padroni", come si diceva un tempo) che capitalismo, mercato e profitto possano essere "compatibili" con le necessità delle persone (le necessità reali, non quelle fittiziamente indotte...)
        > > > - Scritto da: esprit
        > > Nel bene e nel male, un esperimento italiano
        > > > >
        > http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/10/02/2
  • ccc scrive:
    sfruttamento e capitalismo "morbido"
    ma di che cosa state parlando???googleplex = sfruttamento e capitalismo "morbido"google = tecnocrazia e pervasività socialenessuno che si documenta? nessuno che legge? nessuno che si fa domande?tutti a bersi le menate del marketing di G?http://ippolita.net/6.html
    • kaiserxol scrive:
      Re: sfruttamento e capitalismo "morbido"
      oddio...adesso anche Google è il male!Ha raggiunto Microsoft, Apple, Coca Cola, Mtv, Sky...pazzesco se qualcuno ha sucXXXXX diventa il male da sconfiggere...
      • ccc scrive:
        Re: sfruttamento e capitalismo "morbido"
        - Scritto da: kaiserxol
        > oddio...adesso anche Google è il male!
        > Ha raggiunto Microsoft, Apple, Coca Cola, Mtv,
        > Sky...pazzesco se qualcuno ha sucXXXXX diventa il
        > male da sconfiggere...nel contesto sociale e culturale in cui purtroppo viviamo,sucXXXXX = prevaricazioneper cui mi spiace se volevi essere ironico o paradossale: quello che dici è quasi sempre vero (!) senza né ironia né paradosso...
        • Talking Head scrive:
          Re: sfruttamento e capitalismo "morbido"
          C'è anche da dire che spesso è valido anche l'opposto, la sindrome di Davide e Golia: il forte è sempre cattivo, il debole ha sempre ragione. Il file che hai linkato è pieno di considerazioni di questo tipo, in cui si condanna Google per aver avuto sucXXXXX.Gran parte delle presunte ombre che cita il file sono semplicemente legate al fatto che Google è vincente. "Ha strappato il tecnico capo a Microsoft", non è un atto di malvagità, è legato al fatto che gli ha offerto un lavoro più stimolante e probabilmente più soldi. Dov'è l'ombra? Raccontare con toni apocalittici il fatto che Google abbia decuplicato di valore in 2 anni, mi sembra folle: dovrebbe essere un merito per un'azienda, e non un'ombra, il riuscire a moltiplicare i soldi investiti.E' vero che spesso il sucXXXXX è raggiunto con la prevaricazione. Ma la considerazione logica sucXXXXX = male è frutto di una filosofia di vita molto poco "alla Nietzsche".
          • ccc scrive:
            Re: sfruttamento e capitalismo "morbido"
            - Scritto da: Talking Head
            > C'è anche da dire che spesso è valido anche
            > l'opposto, la sindrome di Davide e Golia: il
            > forte è sempre cattivo, il debole ha sempre
            > ragione. può darsi... ma, in questo caso, non mi pare proprio che la sindrome di D e G sia molto calzante come accostamento
            > Il file che hai linkato è pieno di
            > considerazioni di questo tipo, in cui si condanna
            > Google per aver avuto sucXXXXX.forse lo hai letto malesi critica G non per aver avuto sucXXXXX ma per le sue pratiche contrarie alla privacy, per il suo "comportamento" finanziario, per le tecniche di marketing e di condizionamento "subliminali", per l'uso indegno dei contributi che ottiene dagli sviluppatori, per l'impatto condizionante e distorcente del suo search sulla "visione" della realtà da parte degli utenti, ...sei sicuro di aver aperto il link giusto ;-)
            > Gran parte delle presunte ombre che cita il file
            > sono semplicemente legate al fatto che Google è
            > vincente. strai ribaltando la prospettivanon è che G è vincente e /quindi/ è grande e fa ombra...: G è costruito su queste ombre, G è "vincente" a partire da queste ombre!
            > "Ha strappato il tecnico capo a
            > Microsoft", non è un atto di malvagità, è legato
            > al fatto che gli ha offerto un lavoro più
            > stimolante e probabilmente più soldi. Dov'è
            > l'ombra? nel fatto che chi dice di non essere (d)evil non dovrebbe adoperare certe pratiche commerciali e certi comportamenti verso i concorrenti?
            > Raccontare con toni apocalittici il
            > fatto che Google abbia decuplicato di valore in 2
            > anni, mi sembra folle: dovrebbe essere un merito
            > per un'azienda, e non un'ombra, il riuscire a
            > moltiplicare i soldi investiti.a meno che G non abbia natura divina e sia in grado di fare miracoli, moltiplicare i propri soldi significa che quei soldi prima erano da qualche altra parte e adesso invece sono in casa G: se G ha guadagnato tanto vuol dire che altri hanno perso altrettanto... ed alla fine della "filiera" di chi ha perso ci sono tante ma tante PERSONE...una cosa abbastanza apocalittica per chi dice di non essere "cattiva"....
            > E' vero che spesso il sucXXXXX è raggiunto con la
            > prevaricazione. Ma la considerazione logica
            > sucXXXXX = male è frutto di una filosofia di vita
            > molto poco "alla Nietzsche".molto banalmente e semplicisticamente, empiricamente e senza scomodare filosofi e scienziati: siamo in un sistema che, com buona approssimazione, si può definire chiuso, per cui se pochi hanno molto "sucXXXXX" inevitabilmente molti di pià hanno tanto "insucXXXXX"...
          • Nome e coglione scrive:
            Re: sfruttamento e capitalismo "morbido"
            Mah...Da come parli sembra che i soldi siano come l'energia, niente si crea o distrugge, sempre si trasformano, e si trasferiscono da una parte all'altra. Non so se veramente funzioni cosi.Comunque, Google ora è una grandissimissima azienda, tantissimissime persone, alcune di loro avvocati e manager, siano pure ingegneri o meno. A volte, e dico a volte, queste persone amano lavorare al limite dell'etica o delle leggi, per guadagnare di piu. Per colpa loro devi dare la colpa a tutta l'organizzazione? A volte, forse sempre, i vertici dovrebbero essere i responsabili delle azioni di tutti i dipendenti. Ma non per quello tutta l'azienda deve esserne responsabile, almeno, non totalmente.E comunque, se i soldi arrivano a Google e vengono tolti ad altri, vuol dire che almeno in parte, qualcosa di buono c'è, perche Google si da da fare, crea prodotti ecc. quindi vuol dire che a chi i soldi vengono tolti, questi non li meritavano. E sono comunista.
          • Talking Head scrive:
            Re: sfruttamento e capitalismo "morbido"

            > > Raccontare con toni apocalittici il
            > > fatto che Google abbia decuplicato di valore in
            > 2
            > > anni, mi sembra folle: dovrebbe essere un merito
            > > per un'azienda, e non un'ombra, il riuscire a
            > > moltiplicare i soldi investiti.
            > > a meno che G non abbia natura divina e sia in
            > grado di fare miracoli, moltiplicare i propri
            > soldi significa che quei soldi prima erano da
            > qualche altra parte e adesso invece sono in casa
            > G: se G ha guadagnato tanto vuol dire che altri
            > hanno perso altrettanto... ed alla fine della
            > "filiera" di chi ha perso ci sono tante ma tante
            > PERSONE...
            > > una cosa abbastanza apocalittica per chi dice di
            > non essere
            > "cattiva"....Hai una visione '800 dell'economia, pre-Marxista direi. L'economia non è chiusa, il progresso tecnologico ha permesso di crescere esponenzialmente in termini di benessere collettivo, creando nuovi beni che prima non esistevano. Un uomo occidentale attuale, dotato di 1000 al mese, è più ricco in termini assoluti di molti nobili medievali. Si può spostare più velocemente, può lavarsi quotidianamente, può mangiare quello che vuole tutti i giorni, ha più vestiti più vari. Può sapere informazioni più rapidamente, può comunicare più efficacemente.Oltretutto il tuo punto sarebbe ridicolo anche se questo non fosse il caso, e l'economia non crescesse: al massimo un'azienda più produttiva starebbe rubando quote a altri imprenditori, non a lavoratori che si trovano a cambiare azienda. L'indotto come portava cibo a Hotbot può portare cibo a Google. Per l'economia, l'ingresso nel mercato di un'azienda più produttiva, che scaccia le aziende meno produttive dal mercato, è solo un bene. Per lei e per i lavoratori, che vengono pagati di più essendo più produttivi. O, equivalentemente, lavorerebbero meno.Pensavo di averle sentite tutte, ma il "Hanno sucXXXXX, quindi hanno danneggiato le altre aziende" è davvero il colmo. Inizierò a usare solo prodotti di aziende che fanno prodotti scadenti, che almeno non danneggiano gli altri poveri imprenditori rubandogli quote di mercato facendo cose che funzionano o costano poco.
  • _Nic scrive:
    post sbagliato
    impossibile cancellare un post sbagliato?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 luglio 2010 09.14-----------------------------------------------------------
  • jack scrive:
    finchè dura...
    Sarei curioso di sapere il legame tra causa ed effetto.Intendo: l'azienda va bene perché è un bel posto per lavorare oppure si possono permettere di non sfruttare i lavoratori perché è un'azienda che ha molta liquidità grazie al genio dei vertici?
    • disgra scrive:
      Re: finchè dura...
      il genio è in moltissimi sviluppatori che lavorano.basta vedere chi viene assunto che trafila deve fare
    • Shingo Tamai scrive:
      Re: finchè dura...
      Mangiano in ufficio anche a cena.Togli quelli che lavorano turnati e magari ti accorgi che c'e' gente che e' felicissima di lavorare 12 ore al giorno.Google poi punta molto su quanto sia prestigioso lavorare per google e c'e' chi ci casca.
    • Talking Head scrive:
      Re: finchè dura...
      La prima. La seconda ipotesi non ha senso: nessuna azienda lavora per i dipendenti, se non fosse conveniente non lo farebbero anche potendoselo permettere. Se lo fanno, è perché gli conviene.Le condizioni di lavoro piacevoli fanno lavorare di più, e in termini economici tornano al datore di lavoro moltiplicati. Pagare la cena ad un ingegnere, significa che probabilmente se finisce di lavorare alle 17 valuterà di rimanere altre 3 ore per cenare. Significa che probabilmente invece di cenare a casa da solo/con la famiglia guardando Battlestar Galactica, si fermerà a cena chiacchierando con i colleghi, probabilmente parlando di lavoro, inseminando le menti altrui e acquisendo nuove idee.L'ho provato sulla mia pelle, gli asset forniti ai lavoratori che rimangono in azienda aumentano la produttività tantissimo. Un tavolo da ping pong, la cena e la colazione gratuite in azienda, una sala video (dove seguire i mondiali ^_^), una wii fit, un campo da calcetto, sono tutti asset che spingono l'impiegato a rimanere in azienda e a frequentare i colleghi invece di persone esterne.Ovviamente questo genere di ragionamento funziona solo per i lavori molto qualificati e a componente innovativa, artistica o scientifica. Deve cioè esserci un gusto (e un orgoglio) nel lavorare bene. E soprattutto si parla di lavori in cui avrebbe poco senso usare incentivi classici, come un pagamento di straordinari nel caso in cui si rimanga a lavorare più tempo: si parla di posti in cui tipicamente ognuno va a lavorare quando vuole e tipicamente lavora 14-15 ore al giorno, anche se magari non è produttivo per più di 6-7 ore.Si parla di persone la cui produttività oraria non vale meno di 50-100 per l'azienda.L'organizzazione di questa categoria di impiegati va molto di moda ora come ambito di ricerca in management. Anche la Ubisoft è molto avanti (come tutto il Canada), avevo ascoltato una ricerca sul tema, ma immagino che tutte le grandi compagnie innovative cerchino soluzioni più o meno diverse al problema.
      • Axel scrive:
        Re: finchè dura...
        a me non dispiace mangiare a casa guardando Battlestar Galactica...purchè sia la serie nuova e non quella bella ma datata del 1978 (men che meno quella schifida e datata del 1980) ;)
        • Talking Head scrive:
          Re: finchè dura...
          Penso non dispiaccia a nessuno cenare a casa con un buon telefilm. Ma la mia produttività mentre guardo BG (serie nuova o vecchia) è zero. Invece mentre mangio a cena con i colleghi, una cena gentilmente offerta dall'azienda, chiacchiero. Tipicamente chiacchiero di lavoro (sai, sono colleghi). Ottengo idee e offro idee. Poi si chiacchiera anche di altro ovviamente. Ora si parla tipicamente di mondiali. Ma anche parlando di mondiali, salta in mente l'idea al volo "Certo che con tutte le serie storiche che ci sono, ti pare non si possa codificare una stima del vincitore... " e magari dopo cena andiamo in laboratorio a programmare al volo un applet per iPhone.
  • infame scrive:
    proprio come nella repubblica italiota
    a più di qualche sfigato lavoratore del settore IT italiota sarà venuto un colpo a leggere queste cose...
    • Marco scrive:
      Re: proprio come nella repubblica italiota
      - Scritto da: infame
      > a più di qualche sfigato lavoratore del settore
      > IT italiota sarà venuto un colpo a leggere queste
      > cose...Lo "sfigato lavoratore" quale io sono, gia' da tempo segue le vicende del "magico reame di Googleplex", ed ormai non si stupisce piu' di nulla...nemmeno della indecente situazione dell'IT in "Itaglia"...
    • _Nic scrive:
      Re: proprio come nella repubblica italiota
      Dove vivi? Dov'è questa azienda? Dimmelo che vi mando il curriculum ora ora!;)
      • ottomano scrive:
        Re: proprio come nella repubblica italiota
        - Scritto da: _Nic
        > Dove vivi? Dov'è questa azienda? Dimmelo che vi
        > mando il curriculum ora
        > ora!
        > ;)Milano.Se sai programmare in .NET fammi sapere.Nicola
        • _Nic scrive:
          Re: proprio come nella repubblica italiota
          Purtroppo vivo relativamente lontano da Milano, e non conosco il .NET! Ma quasi quasi studio e mi trasferisco!! ;) Grazie mille!
        • gerry scrive:
          Re: proprio come nella repubblica italiota
          - Scritto da: ottomano
          > - Scritto da: _Nic
          > > Dove vivi? Dov'è questa azienda? Dimmelo che vi
          > > mando il curriculum ora
          > > ora!
          > > ;)
          > > Milano.
          > > Se sai programmare in .NET fammi sapere.
          > > Nicolaun webmaster non vi serve? ;)
      • pippO scrive:
        Re: proprio come nella repubblica italiota
        - Scritto da: _Nic
        > Dove vivi? Dov'è questa azienda? Dimmelo che vi
        > mando il curriculum ora
        > ora!
        > ;)Roma, parlamento :D
    • N&C scrive:
      Re: proprio come nella repubblica italiota
      Veranda e coca gratis.E questo sarebbe il posto di lavoro ideale?E' incredibile: anche sui vizi siamo un paese di bovari retrogradi..E' inutile azzoppare il paese con uno sciopero dietro l'altro se poi non siamo in grado di andare oltre a "veranda e coca gratis" in termini di miglioramento delle condizioni di lavoro.
      • ottomano scrive:
        Re: proprio come nella repubblica italiota
        - Scritto da: N&C
        > Veranda e coca gratis.
        > E questo sarebbe il posto di lavoro ideale?
        > > E' incredibile: anche sui vizi siamo un paese di
        > bovari
        > retrogradi..
        > > E' inutile azzoppare il paese con uno sciopero
        > dietro l'altro se poi non siamo in grado di
        > andare oltre a "veranda e coca gratis" in termini
        > di miglioramento delle condizioni di
        > lavoro.Mi sa che del post precedente non hai capito granchè se ti fermi ad analizzare solo veranda e coca gratis...Nicola
        • BARTT84 scrive:
          Re: proprio come nella repubblica italiota
          io sono interessato.. vivo a milano.. e conosco il .net un po per cultura personale, perchè cmq son 3 anni che lavoro su oracle e da 6 mesi in siebel... riesci a darmi il nome dell'azienda?
          • ottomano scrive:
            Re: proprio come nella repubblica italiota
            Ciao,mandami un messaggio in privato così non intasiamo il forum:spammami@nicolaottomano.itNicola-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 luglio 2010 16.18-----------------------------------------------------------
  • terminator2 scrive:
    cani
    Chissá se possono portarsi in ufficio il proprio cane? Io farei volentieri 1 ora di straordinario in piú gratis se avessi quelle cose e il mio cane con me. Invece ora mi accontento di fare lo stretto necessario...
    • La redazione si riserva di cancellare scrive:
      Re: cani
      - Scritto da: terminator2
      > Chissá se possono portarsi in ufficio il proprio
      > cane? Io farei volentieri 1 ora di straordinario
      > in piú gratis se avessi quelle cose e il mio cane
      > con me. Invece ora mi accontento di fare lo
      > stretto
      > necessario...hai chiesto al cane se è d'accordo?
    • il turista scrive:
      Re: cani
      Certo che si possono portare il cane... due mesi fa son andato a fare il turista lì ed ho visto chi andava al lavoro con il cane....
    • Ubunto scrive:
      Re: cani
      incomincia col farti assumere da Google. :)
    • Prototipo scrive:
      Re: cani
      Magari a qualche tuo collega non piace, ha paura di essere morso, o semplicemente non ama i cani... o qualche tuo collega a quel punto vorrebbe portare il suo gatto... e un'altro i suoi cricetini... e cosa ne uscirebbe fuori ? uno zoo. Gli animali è già una crudeltà tenerli in appartamento, figuriamoci al lavoro!Io amo gli animali, e proprio xche li amo non ne terrei mai uno in 50mq!
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