E3 2015, Microsoft e Sony si mettono in mostra

Puntuale, come tutti gli anni, all'Expo videoludico di Los Angeles i colossi si danno battaglia a suon di trailer, demo e aggeggi vari. Quest'anno la virtualità è parecchio di moda per Microsoft, mentre Sony punta sui titoli

Roma – La metà di giugno è tradizionalmente il periodo dell’Electronic Entertainment Expo ( E3 ), la fiera videoludica di Los Angeles che nell’edizione di quest’anno (la ventunesima) ha visto le due concorrenti più agguerrite del settore darsi battaglia a suon di annunci, caschetti per la realtà virtuale e dimostrativi live con qualche crash qua e là.

Microsoft, prima di tutto, e il suo ecosistema Xbox One ne hanno mostrate di belle : la console statunitense continua a non vendere come la concorrenza nipponica, ma questo non vuol dire che Redmond abbia ridotto gli sforzi per recuperare lo svantaggio e accaparrarsi i successi del recente passato (Xbox 360).

Per quanto riguarda le nuove funzionalità di Xbox One, Microsoft ha annunciato la retrocompatibilità con i giochi della precedente generazione (Xbox 360) di cui si parlava da tempo – sebbene al momento non sia stato chiarito ufficialmente in che modo tale compatibilità sia stata ottenuta. L’interfaccia della console è destinata ancora una volta a subire una trasformazione , mentre sul fronte hardware si parla di un nuovo controller “Xbox Elite” personalizzabile.

La realtà virtuale è stata poi una protagonista importante dello show di Microsoft, fatto che non stupisce visti i precedenti annunci di Oculus VR: l’E3 è teatro della presentazione di una nuova partnership con Valve per rendere Windows 10 “la migliore” piattaforma per la VR ludica e una versione di Minecraft specificatamente pensata per la visione in realtà aumentata dell’HMD HoloLens.

Ovviamente non sono mancati i giochi, quasi tutti sequel di sequel di serie AAA più o meno attesi entusiasticamente dai fan (Fallout 4, Halo 5, Forza 6, Gears of War 4, Dark Souls III), un buon numero di titoli indie e qualche produzione originale (ancorché già nota da tempo) come Tom Clancy’s The Division di Ubisoft.

I giochi hanno poi rappresentato la risposta concreta di Sony allo show di Microsoft, una risposta che è arrivata a breve distanza temporale con tanto di tweet di congratulazioni al concorrente e un accento piuttosto evidente sulla “esclusività” della piattaforma PlayStation.

Un gran numero di titoli in sviluppo per PS4, infatti, sono stati presentati dalla corporation nipponica come esclusive parziali, temporanee o assolute della piattaforma, giochi di assoluto richiamo come Street Fighter 5 (in arrivo solo su PC e PS4), il nuovo Hitman (beta e missioni esclusive per PS4), No Man’s Sky (esclusiva a tempo), l’inossidabile vaporware The Last Guardian – un titolo che offre speranza persino a chi ancora aspetta l’arrivo di Half-Life 3 – e molto altro.

Final Fantasy è un nome da tempo legato alle console Sony, e Final Fantasy è stato appunto uno dei ritorni che ha infiammato il pubblico dell’E3 – soprattutto con l’annuncio del remake “new-gen” di Final Fantasy VII, anche qui esclusiva PS4. Shenmue III, poi, ha raggiunto l’apoteosi dell’appeal con l’annuncio di una campagna di crowdfunding su KickStarter che già risulta finanziata per buona parte a poche ore dall’avvio.

Le novità hardware di Sony per l’E3 2015 sono state poche ma selezionate, fra un nuovo controller PS4 pensato per festeggiare il ventesimo anniversario della piattaforma e una nuova demo del caschetto VR Project Morpheus ; la priorità per la realtà virtuale, nel caso di Sony, è di fornire esperienze ludiche aggiuntive e in multiplayer (con gli utenti a condividere lo stesso ambiente virtuale con o senza caschetto) accanto al solido parco di titoli videoludici tradizionale.

Alfonso Maruccia

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  • rico scrive:
    Copyright di serie A e B
    Questa deputata dovrebbe spiegarmi una cosa: perchè i creatori di una qualsiasi medicina, anche salvavita, ha i diritti di sfruttamento per vent'anni, e una canzoncina o un film li ha per NOVANTANOVE ann?E' questo il criterio del copyright? Meno sono utili, più sono protette?
  • Madooo scrive:
    Guardate ke salto
    GUARDAKE KE SALTO![yt]oJ1qx0qkbb4[/yt]Madoooo!
  • bgfnvlt scrive:
    italici
    Gli italiani sono sempre un cancro. Dovunque vanno si mettono al servizio dei potenti. Ma chi è questa Alessia Mosca? Perchè spinge tanto per resuscitare ACTA?
    • Franco_Dell eMilleBoll eBelleBlu scrive:
      Re: italici
      - Scritto da: bgfnvlt
      Gli italiani sono sempre un cancro. Dovunque
      vanno si mettono al servizio dei potenti.

      Ma chi è questa Alessia Mosca? E' una piddina, naturalmente. Da dove altro poteva sbucare una così? Appartiene all'ala destrorso-marchionnian-liberista del partito. Deve la sua "carriera" politica a enrico letta (noto frequentatore del bilderberg), che ha le stesse idee di renzi, anche se i due l'anno scorso hanno litigato per motivi di poltrona.
      Perchè spinge tanto per resuscitare ACTA?Per quanto scritto sopra. E perchè se non fa ciò che le dicono di fare, la sua "carriera" politica è finita. Da sola non prenderebbe voti neanche neanche se si candidasse come consigliere condominiale.
  • Sg@bbio scrive:
    Ipocrisia!
    Trattati segreti, mantenuti tali, si cerca di spingere alle stesse cose con nomi differenti.Ci stanno prendendo in giro.
    • Gino Tavera scrive:
      Re: Ipocrisia!
      - Scritto da: Sg@bbio
      Trattati segreti, mantenuti tali, si cerca di
      spingere alle stesse cose con nomi
      differenti.
      Ci stanno prendendo in giro.Ognuno parli per sè.
  • Prof scrive:
    Trasparenza
    È aumentata la trasparenza con cui si conducono e concludono accordi commerciali, e proprio per questo è necessario essere maggiormente trasparenti nel descrivere il reale contenuto di questi accordi senza lasciare spazio alla propaganda e alla eccessiva ideologizzazione. Vivaa la trasparenza e viva la coerenza!si tratta di negoziati segreti lo sono ancora, in parte accessibili solo ai gruppi di tecnici che se ne occupano, al governo degli Stati Uniti e alla Commissione europeaIn parole povere sono così trasparenti che non ne conoscono il contenuto non solo i cittadini ma neppure i parlamentari MEP!
  • ... scrive:
    tante parole...
    tante parole e non un solo singolo punto <b
    che tutela i consumatori </b
    .Se già non bastasse <b
    l'isterica situazione di delazione attuale </b
    , nella quale algoritmi automatici accusano a caso siti, account ed altro sulla base di nomi di file o link assonanti, ora vogliono pure poter fare delazione alle banche in modo che blocchino conti e transazioni.Senza passare dal giudice naturalmente.Ma chi diavolo credete di essere, entità sovra governative????Vergognatevi anche solo di pensarle queste cose.La lotta alla pirateria la si fa come la fa Netflix, ovvero <b
    capendo quello che vogliono gli utenti e sacrificando i vecchi modelli di business per sperimentarne di nuovi </b
    .Tutto il resto sono fregnacce dovute all'incompetenza totale di chi detiene i diritti ed è convinto che spendere milioni in avvocati e in attività di lobbying li riporterà magicamente negli anni 80.Evolvetevi o esinguetevi.
    • Izio01 scrive:
      Re: tante parole...
      - Scritto da: ...
      tante parole e non un solo singolo punto
      <b
      che tutela i consumatori </b

      .
      Identico pensiero che ho avuto io. Prostrazione completa ai desideri delle major, DRM libero e tutele zero per i consumatori (su questo argomento "abbiamo preferito indicare una direzione da seguire piuttosto che entrare in tecnicismi"). Ulteriori enti, leggi, misure a favore di qeui soliti soggetti per cui già lavora metà dell anostra polizia.Tra l'altro è un'aperta sostenitrice del TTIP, che ci regala tante belle cose come questa:http://arstechnica.com/tech-policy/2015/05/eu-dropped-plans-for-safer-pesticides-because-of-ttip-and-pressure-from-us/(ed è Ars Technica, non il sito delle scie chimiche).Ancora una volta devo constatare che sotto il tram non ci finiscono mai le persone giuste.
    • bubba scrive:
      Re: tante parole...
      - Scritto da: ...
      tante parole e non un solo singolo punto
      <b
      che tutela i consumatori </b

      .

      Se già non bastasse <b
      l'isterica
      situazione di delazione attuale </b
      ,
      nella quale algoritmi automatici accusano a caso(cut)piu o meno quel che ho pensato io.... alla lettura della frase ": Alessia Mosca: La strategia dell'Unione Europea dovrebbe essere attenta agli interessi dei produttori e dei creativi senza però danneggiare i consumatori dei beni protetti da proprietà intellettuale." mi era gia passata la voglia di leggere..."i produttori sono il ns Verbo e ci dettano la direzione... poi se c'e' spazio penseremo ai 'consumatori' "... oh PER SBAGLIO una volta soltanto, non potrebbero ragionare rovesciando la piramide?Poi cmq mi ha sempre urtato questa parola 'consumatori'.... come un bulimico che trangugia acefalo streams digitali infarciti di ads mentre gli svuotano il portafoglio... ma UTENTE non lo usano mai come termine?
      • Get Real scrive:
        Re: tante parole...
        Non usano il termine perché non significa nulla. Non ci sono "utenti", ma "fruitori".Inutile scaldarsi: le decisioni sono già state prese.
        • ... scrive:
          Re: tante parole...
          - Scritto da: Get Real
          Inutile scaldarsi: le decisioni sono già state
          prese.Sono 6 anni che le varie proteste hanno bloccato pipa & company.Vatti a prendere un bel maloox adesso.
        • prova123 scrive:
          Re: tante parole...
          ma anche le contromisure.
        • Gino Tavera scrive:
          Re: tante parole...
          - Scritto da: Get Real
          Non usano il termine perché non significa nulla.
          Non ci sono "utenti", ma
          "fruitori".

          Inutile scaldarsi: le decisioni sono già state
          prese.Le conseguenze, inesorabili.
        • asdasdusdus d scrive:
          Re: tante parole...
          - Scritto da: Get Real
          Non usano il termine perché non significa nulla.
          Non ci sono "utenti", ma
          "fruitori".

          Inutile scaldarsi: le decisioni sono già state
          prese.io stamattina ho deciso che la forza di gravita' sia 9,3 m/s*s ma alla realta' non gliene frega un cazzo delle mie decisioni; applica lo stesso concetto ai detentori dei diritti e alla massa dei fruitori e capirai perche' i primi continuano a prendere legnate sui denti dai secondi.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: tante parole...
        - Scritto da: bubba
        Poi cmq mi ha sempre urtato questa parola
        'consumatori'.... come un bulimico che trangugia
        acefalo streams digitali infarciti di ads mentre
        gli svuotano il portafoglio... ma UTENTE non lo
        usano mai come
        termine?Non siamo utenti. Siamo i loro CAPI. Senza i NOSTRI soldi, non esisterebbero.La signora dell'intervista dovrebbe imparare che il VERTICE della piramide da lei considerata è proprio costituito da chi detiene IL POTERE ECONOMICO DI FAR FALLIRE O MENO QUELLE AZIENDE.
        • bubba scrive:
          Re: tante parole...
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: bubba

          Poi cmq mi ha sempre urtato questa parola

          'consumatori'.... come un bulimico che
          trangugia

          acefalo streams digitali infarciti di ads
          mentre

          gli svuotano il portafoglio... ma UTENTE non
          lo

          usano mai come

          termine?

          Non siamo utenti. Siamo i loro CAPI. Senza i
          NOSTRI soldi, non
          esisterebbero.si beh....... ma uscendo dalla narrazione grillina... mi accontenterei di esser considerato 'utente'. non e' poco come cambio di paradigma.
          • Gino Tavera scrive:
            Re: tante parole...
            - Scritto da: bubba
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: bubba


            Poi cmq mi ha sempre urtato questa
            parola


            'consumatori'.... come un bulimico che

            trangugia


            acefalo streams digitali infarciti di
            ads

            mentre


            gli svuotano il portafoglio... ma
            UTENTE
            non

            lo


            usano mai come


            termine?



            Non siamo utenti. Siamo i loro CAPI. Senza i

            NOSTRI soldi, non

            esisterebbero.
            si beh....... ma uscendo dalla narrazione
            grillina... mi accontenterei di esser considerato
            'utente'. non e' poco come cambio di
            paradigma.Grillo è solo uno che è arrivato dopo.
        • Pianeta Video scrive:
          Re: tante parole...
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: bubba

          Poi cmq mi ha sempre urtato questa parola

          'consumatori'.... come un bulimico che
          trangugia

          acefalo streams digitali infarciti di ads
          mentre

          gli svuotano il portafoglio... ma UTENTE non
          lo

          usano mai come

          termine?

          Non siamo utenti. Siamo i loro CAPI.Questo lo dici tu! @^
    • Asteroide scrive:
      Re: tante parole...
      - Scritto da: ...
      Evolvetevi o esinguetevi.Ci vediamo presto ....
    • Asteroide scrive:
      Re: tante parole...
      - Scritto da: ...
      Evolvetevi o esinguetevi.Tranquilli ci penso io.
  • m3rlino scrive:
    Fuffa
    L'onorevole crede che la politica possa agevolare il mercato, nella realtà abbiamo visto come spesso la politica crea leggi per migliorare la vita ai pesci grandi e ammazzare i pesci piccoli (politica sui cookie).Il software ha bisogno di autoingegno per abbattere la concorrenza, non c'è legge che tenga.
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