Edge, la sicurezza prima di tutto

Microsoft descrive le misure di sicurezza adottate per Edge, il browser di nuova generazione destinato a prendere il posto di Internet Explorer. Largo agli standard Web, alle sandbox e ai meccanismi contro le tattiche di ingegneria sociale. Nel frattempo c'è il Patch Tuesday

Roma – Il colosso di Redmond continua a fornire nuovi dettagli sulle novità di Edge, browser next-gen che farà il paio con l’ ultima versione di Windows in uscita nei prossimi mesi. Edge sarà sicuro, dice Microsoft , molto più sicuro di Internet Explorer e competitivo rispetto alla agguerrita concorrenza.

Parte di questa maggiore sicurezza deriva naturalmente dal pieno rispetto degli standard Web, e dal fatto che le tecnologie problematiche utilizzate da IE (ActiveX, BHO, VBScript) diverranno un ricordo del passato. Le estensioni saranno realizzate a partire da un nuovo modello basato su HTML e JavaScript.

Contro i “trucchi” pensati per confondere e spingere l’utente a cacciarsi nei guai come nel caso degli attacchi di phishing, poi, Microsoft Edge garantirà meccanismi protettivi come il servizio Passport per la cifratura delle password, la tecnologia SmartScreen contro i download pericolosi e il meccanismo Certificate Reputation per mettere al bando i certificati crittografici (SSL) compromessi o fraudolenti.

Passando dall’ingegneria sociale ai tentativi di hacking veri e proprio, infine, Microsoft Edge dovrebbe fornire una protezione molto più robusta rispetto a IE (e alla concorrenza?) grazie alla sua natura interamente a 64-bit (su OS e processori compatibili) e alle protezioni aggiuntive contro la corruzione della memoria: Edge è una app Windows 10 universale, rivela Redmond, quindi l’accesso al sistema sarà costantemente limitato e il codice interpretato dal browser pienamente isolato nella sandbox del nuovo ambiente.

E per chi non ha intenzione di aggiornare a Windows 10? Gli utenti del “vecchio” IE11 dovranno per il momento accontentarsi degli update delll’aggiornamento precedentemente noto come Patch Tuesday, appuntamento fisso anch’esso destinato a sparire nella sua incarnazione attuale ma che per maggio 2015 dispensa 13 bollettini di sicurezza – 3 dei quali critici incluso un aggiornamento cumulativo per IE contro vulnerabilità di sicurezza pericolose.

Il resto dei bollettini del nuovo Patch Tuesday riguarda il sistema operativo Windows, il framework . NET, Office, Silverlight e altro ancora. Anche Adobe dispensa aggiornamenti in sincrono con Microsoft, correggendo ben 18 bachi in Flash Player ed AIR su Windows, Linux e OS X.

Alfonso Maruccia

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  • bubba scrive:
    nubi oscure...
    - gli editori si dannano l'anima per non essere nel mero newsfeed di google- ci sono occhi e orecchie puntate contro google, "come monopolista degli ads, che cacha la roba non sua, e non e' un mere conduit ma farebbe l'editore di contenuti"ORA c'e' fakebook che- si mette a fare sic et simpliciter l'editore (le news sono proprio pubblicate e hostate ecc appositamente sul fb.com, altro che newsfeed )- gli editori (ok pochissimi per ora) non gridano allo scandalo, ma ci vanno (e ciaociao al controllo esclusivo sul cosa-quando-come)- fakebook si avvicina al predomino dell ads su mobile - si fakebook ha detto che nelle pagine 'instant' i publisher possono ficcare loro ads... ma e' ovvio a tutti che il grosso sara' appannaggio delle ads vendute da fakebook
    • panda rossa scrive:
      Re: nubi oscure...
      - Scritto da: bubba
      - gli editori si dannano l'anima per non essere
      nel mero newsfeed di
      google
      - ci sono occhi e orecchie puntate contro google,
      "come monopolista degli ads, che cacha la roba
      non sua, e non e' un mere conduit ma farebbe
      l'editore di
      contenuti"

      ORA c'e' fakebook che
      - si mette a fare sic et simpliciter l'editore
      (le news sono proprio pubblicate e hostate ecc
      appositamente sul fb.com, altro che newsfeed
      )
      - gli editori (ok pochissimi per ora) non gridano
      allo scandalo, ma ci vanno (e ciaociao al
      controllo esclusivo sul
      cosa-quando-come)
      - fakebook si avvicina al predomino dell ads su
      mobile

      - si fakebook ha detto che nelle pagine 'instant'
      i publisher possono ficcare loro ads... ma e'
      ovvio a tutti che il grosso sara' appannaggio
      delle ads vendute da
      fakebookSecono me hanno finalmente fatto una analisi concreta dell'utenza e hanno verificato che il QI medio del facebukkaro e' negativo, e quindi e' l'utente ideale, propenso a bersi tutte le fregnacce che legge, a condividere le catene di santantoniio e cliccare sui banner.Mentre gli utenti google si dividono in due ampie categorie: la prima e' la stessa dei facebukkari di cui sopra, la seconda e' quella che non riceve pubblicita' in rete.Per cui avranno ben pensato che il modo migliore per tosare le pecore e' quello di andare direttamente a prenderle nell'ovile.
      • Funz scrive:
        Re: nubi oscure...
        - Scritto da: panda rossa
        Secono me hanno finalmente fatto una analisi
        concreta dell'utenza e hanno verificato che il QI
        medio del facebukkaro e' negativo, e quindi e'
        l'utente ideale, propenso a bersi tutte le
        fregnacce che legge, a condividere le catene di
        santantoniio e cliccare sui
        banner.bella definizione di tutto questo: facebukkake :D
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