Elettronica in fiera a Gorizia

Un evento dedicato agli appassionati di hi-tech e ai radioamatori. Gli organizzatori promettono qualità e convenienza

Gorizia – Dai computer alle pubblicazioni specialistiche, dai ricetrasmettitori alla telefonia: saranno numerosi gli espositori che convergeranno presso la manifestazione “Computerfest & Radioamatore”, una fiera dell’elettronica aperta a tutti, durante la quale sarà possibile fare acquisti o semplicemente lustrarsi gli occhi.

Sarà possibile girellare fra gli stand della fiera dell’elettronica alla ricerca di offerte convenienti che spazieranno dai prodotti per l’home entertainment a quelli per la sicurezza domestica, dai radioapparati alla batterie ricaricabili, passando per i computer.

L’appuntamento con Computerfest & Radioamatore è per il 31 maggio e il 1° giugno a Gorizia, presso il il quartiere fieristico Goriziafiere.

Per maggiori informazioni relative all’evento è possibile consultare il sito dedicato .

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  • Davide78 scrive:
    Internet è la scuola del futuro
    E quando arriveranno a studiare direttamente da internet da delle lezioni online perfezionate continuamente e pubblicate in tutto il mondo !!!!non si rendono conto di quanto è potente internet e del fatto che oggi ne sfruttiamo solo una minima parte altro che scuola di serie A e scuola di serie B, con una lezione multimediale (una sorta di evoluzione di wikipedia fatta dai docenti di tutt'italia ) e pubblicata su internet si può arrivare a fare ricerca dell'istruzione, della singola lezione ed avere un rapporto docente (computer) studente 1 a 1 ...tutta l'istruzione ovunque è sempre e non le lezioni come le intendiamo oggi .... poi la convalida della conoscenza si a tramite gli esami... tipo universitàQuesta è la scuola che potremmo avere già da oggi.niente pendolari, niente affitti in nero, tanto tempo e denaro risparmiato e tanti professori che potrebbero dedicarsi alla ricercaquando ci renderemo conto che dobbiamo lasciar fare alle macchine quei compiti che sanno svolgere meglio di noi......(ripetere una lezione o un pezzo di lezione utilizzando strumenti multimediali ) ......e dedicarci a fare ciò che le macchine non sono ancora in grado di fare ? (RICERCA)
    • ... scrive:
      Re: Internet è la scuola del futuro

      [...] poi la
      convalida della conoscenza si a tramite gli
      esami... tipo
      università :o
  • Diego scrive:
    Prima l'uovo, o la gallina?
    La solita italietta bacchettona: non abbiamo i libri elettronici e i ragazzi si devono portare chili di libroni sulle spalle (come tanto piace agli editori); i giovani masticano WEB ben più dei loro insegnanti ... ma la pagella sarà su internet! (chi si beccherà i soliti quattrini buttati nel cesso?).Buffoni!
  • Nilok scrive:
    Migliorare l'istruzione
    Ave.Ogni cosa che contribuisce ad elevare il livello di istruzione della nostra società è positivo.Sarebbe bello vivere in un mondo dove l'ignoranza sia una parola senza significato.L'ignoranza genera violenza, intolleranza e comunque stupidità: abbasa il livello di sopravvivenza.A prestoNilok
    • Currado Gianfiglia zzi scrive:
      Re: Migliorare l'istruzione

      SAREBBE bello vivere in un mondo dove l'ignoranza
      SIA una parola senza
      significato. :o
      • ManyChoices scrive:
        Re: Migliorare l'istruzione
        - Scritto da: Currado Gianfiglia zzi

        SAREBBE bello vivere in un mondo dove
        l'ignoranza

        SIA una parola senza

        significato.

        :oSpiace ma da un punto di vista logico siamo nel campo paradossi, se il mondo non sapesse cosa e' la parola ignoranza sarebbe "ignorante", ma se fosse ignorante allora la parola avrebbe significato eccome ... aaaahhhh non ne usciamo!!!!!Detto questo io mi accontenterei di vivere in un mondo dove non si sappiano un sacco di cose ma si abbia un metodo, e la voglia, di apprenderle. Il nostro invece e' un mondo di crassa ignoranza, dove non solo molti sanno molto poco ma non gli frega nemmeno di sapere altro e anzi dicono: macchevoi, ho fatto la terza media e guarda che porche che cio', er professo' de mi fijo c'ha la Duna c'ha, je proprio servito anna' a scola!!!!! Con questo non che quelli che non hanno una certa carriera scolastica siano ignoranti o chi si e' laureato sia un pozzo di scienza (ricordo un mio prof di inglese che lo insegnava a noi, poveri ragazzi, con spiccato accento dialettale ...), tra gli uni e gli altri ci sono tipi come quello descritto, di quello che non so nun me frega n'ca... tanto c'ho raggione io!!!
  • Giorgio Salami scrive:
    si guarda sempre ai grandi
    Siamo un paese vecchio perché pensa solo ai vecchi. Ho 49 anni e una figlia di 14 e MI FA INCAZZARE il fatto che ogni mattina, nei tre anni delle medie, si sia portata avanti e indietro 8 CHILI di libri ogni giorno.Vedere i padri col portatile (che spesso usano con ENORMI difficoltà) e i figli con chili di carta (non sarà che dobbiano arricchire gli editori?) la dice lunga sia sulla considerazione verso i giovani che sul grado di arretratezza informatica che abbiamo.Sono un sistemista, mi occupo anche di help-desk e conosco l'IGNORANZA informatica della mia generazione: meglio parlare coi professori e dare i computer ai ragazzi.Chissenefrega delle pagelle in internet!!! Vorrei invece poter prenotare online le udienze, o comunicare via e-mail coi professori... Ma loro sono capaci?Mi sono offerto di installare Linux a scuola, o almeno OpenOffice (evito di spiegare i motivi, vero?): mi hanno guardato come un marziano.Il loro responsabile informatico, un professore della scuola stessa, sapeva di cosa parlavo, m'ha detto di lasciar perdere: fanno già fatica ad usare il mouse.Ma è ovvio, i docenti quando va bene seguono un corso di Word o Excel, come se quella fosse l'informatica.I politici italiani NON SANNO NULLA di computer e hanno l'arroganza di non consultare nessuno: queste iniziative sono propaganda. Vi ricordate le tre 'I' del precedente Berlusconi? Una era 'Internet', ma qualcuno nelle scuole l'ha visto? Una lettera ce la siamo giocata, per far passare le restanti bastano 20 legislature: 100 anni, se i governi non cadono a metà percorso.
    • ManyChoices scrive:
      Re: si guarda sempre ai grandi
      Appunto, vedi quello che ho detto sopra pure io.Magari agli annunci seguano fatti, ma ho i miei dubbi.
    • Matteo scrive:
      Re: si guarda sempre ai grandi
      - Scritto da: Giorgio Salami
      Siamo un paese vecchio perché pensa solo ai
      vecchi. Ho 49 anni e una figlia di 14 e MI FA
      INCAZZARE il fatto che ogni mattina, nei tre anni
      delle medie, si sia portata avanti e indietro 8
      CHILI di libri ogni
      giorno.
      Vedere i padri col portatile (che spesso usano
      con ENORMI difficoltà) e i figli con chili di
      carta (non sarà che dobbiano arricchire gli
      editori?) la dice lunga sia sulla considerazione
      verso i giovani che sul grado di arretratezza
      informatica che
      abbiamo.
      Sono un sistemista, mi occupo anche di help-desk
      e conosco l'IGNORANZA informatica della mia
      generazione: meglio parlare coi professori e dare
      i computer ai
      ragazzi.
      Chissenefrega delle pagelle in internet!!! Vorrei
      invece poter prenotare online le udienze, o
      comunicare via e-mail coi professori... Ma loro
      sono
      capaci?
      Mi sono offerto di installare Linux a scuola, o
      almeno OpenOffice (evito di spiegare i motivi,
      vero?): mi hanno guardato come un
      marziano.
      Il loro responsabile informatico, un professore
      della scuola stessa, sapeva di cosa parlavo, m'ha
      detto di lasciar perdere: fanno già fatica ad
      usare il
      mouse.
      Ma è ovvio, i docenti quando va bene seguono un
      corso di Word o Excel, come se quella fosse
      l'informatica.
      I politici italiani NON SANNO NULLA di computer e
      hanno l'arroganza di non consultare nessuno:
      queste iniziative sono propaganda. Vi ricordate
      le tre 'I' del precedente Berlusconi? Una era
      'Internet', ma qualcuno nelle scuole l'ha visto?
      Una lettera ce la siamo giocata, per far passare
      le restanti bastano 20 legislature: 100 anni, se
      i governi non cadono a metà
      percorso.Concordo in tutto con te. Ma che ci vuoi fare..Purtroppo c'è troppo analfabetismo informatico. Ma anche nei giovani. Io studio informatica all'università, e ti dirò che anche li, molti studenti sono analfabeti informatici. Sembra strano, ma è così. Del resto associano l'idea (informatica == videogiochi)... che si può pretendere?
  • ManyChoices scrive:
    Un ottima cosa
    Sulla carta l'idea e' buona. Poi capisco che qualche studente si preoccupi, ma se uno di 14/15 si falsifica le giustificazioni, manca per giorni e giorni e magari alla fine dell'anno viene bocciato perche' (viste anche le assenze) non ha altro che 4 sarebbe bene che i genitori lo sapessero per tempo. Forse fare il "fico" a 14/15 anni puo' sembrare una buona idea, ma poi quando hai un c.v. che fa schifo e ti trovi a servire pizze ai tavoli, in nero, magari saresti stato contento se non riuscivi a sgamarla.In pratica pero' e' fuffa. I politici italiani sono bravissimi a fare affermazioni di principio, pochissimo a dargli seguito. Vado ad elencare profili di complessita':1) Non tutti hanno una connessione Internet a casa (e grazie alla copertura non ce l'hanno anche molti che la vorrebbero) come si guardano i voti e le assenze?2) Non solo qualche famiglia non ha nemmeno il pc, non lo vuole o non se lo puo' permettere.Quindi per 1 e 2, "la pagelle e i registri spariscono" sono cavolate.A dire il vero il discorso sarebbe di spedire SMS, cosa gia' piu' realistica e fattibile. Certi lo fanno, ma anche questo presenta le sue complessita'. In particolare un dato su un computer non e', se non avendo certe caratteristiche (firma digitale ecc.) un documento, bisogna risolvere pure questa.3) Molte scuole non hanno i pc, o non ne hanno a sufficienza, molti professori non li sanno usare e allora come ne usciamo? Finanaziamenti a gogo per pc, per corsi di formazione professori e se sono zucchi li licenziano?Io mi sono occupato della questione e ho studiacchiato in nateria, e' mattina il prof arriva e fa l'appello, su cartaceo e poi arriva il bidello di corsa e porta in segreteria dove uno fa data entry? E lo stesso ad ogni cambio prof? E lo stesso per registrare i voti alla fine ora? In certe scuole devono assumerne di persone per fare questo lavoro. In alternativa lo fa il prof, come? Ha un pc sulla scrivania cablato? Bisogna avere un pc per aula e cablare tutto. Riempiamo di WiFi? Gia' se ne discute e qualcuno non sarebbe d'accordo. E personale sistemistico di buon livello che gestisca tutti questi database, e le linee Internet, e i costi per spedire SMS e i costi hw in genere?Serve un mucchio di soldi e nella scuola il precedente governo Berlusconi non ne ha messi tanti. Di sicuro daranno qualche fantastica consulenza a un presunto esperto (ma con la tessera giusta) per qualche milionata di euro che partorira' qualche libro dei sogni tanto per giustificarla.Insomma cari studenti svogliati e "marinai" a mio parere potete stare tranquilli per un bel pezzo. Se mi sbaglio meglio, quando sarete all'estero per qualche grossa societa' (un bel c.v. in Italia non serve poi cosi' a tanto) e non a fare i metalmeccanici (se vi va bene) a 1000 euro al mese ringrazierete.
  • MeX scrive:
    no no...
    in internet c'è lo spam... e su libero ci sono i banner erotici... internet è pericolosa, poi lo usano i pedofili per sapere se tuo figlio va bene a scuola e in che sezione è... ma siamo pazzi!
  • Teo_ scrive:
    Finalmente un programma di informatica
    Finalmente un programma di informatica stimolante!Gli studenti si sono rotti di andare in aula di informatica a fare 1+1 su Microsoft Excel.Finalmente un valido stimolo per imparare ad usare il computer per tutti gli studenti: la possibilità di violare il database con i giudizi a mo di "War games, specialmente perché dovrebbe sparire il cartaceo che consentirebbe una verifica.
  • OMG scrive:
    Soluzione finale...
    ..alla nascita, al taglio del cordone ombelicale, iniettiamo nell'ombelico dei un microfono, una telecamera ed un gps... così non avremo più problemi di sorveglianza, pagelle, canne...matrix........arrivo!
  • ABC scrive:
    Intensificare "il controllo"
    In una società che si stà dirigendo sempre di più verso il controllo totale, non è una cattiva idea incominciare ad abituare i bambini fin dalle elementari ad essere "spiati" e "controllati" ...Che poi, se un ragazzo non vuole andare a scuola, la lascia e basta.... quindi anche se "fa fuga" un giorno o due all'anno, non è che sia peggio, anzi meglio questo che il primo caso...Questo controllo potrà avere effetti positivi o molto negativi nei rapporti tra genitori-figli. Ci saranno entrambe le situazioni.... quindi: boh!! chissà...(newbie)
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