Ellison e Schmidt litigano a distanza per il copyright di Java

Oracle accusa Google di sfruttamento illecito del proprio codice all'interno di Android. Ma il chairman di Mountain View ribadisce: il giudice ci ha dato ragione. In appello si vedrà

Roma – Intervistato dal network statunitense CBS , il CEO di Oracle Larry Ellison non ha certo usato mezzi termini nei confronti del timoniere di Google Larry Page, accusato di aver sfruttato illegalmente il codice di Java all’interno del sistema operativo Android. Nel 2010 l’azienda di Redwood City ha già denunciato BigG per violazione della proprietà intellettuale in quasi 40 API di Android basate sullo stesso linguaggio Java.

Evidentemente a Larry Ellison non è andata giù la successiva decisione del giudice distrettuale: ovvero che le API non possono essere soggette alla tutela del diritto d’autore . “Non siamo in competizione con Google – ha spiegato Ellison a Charlie Rose – Non facciamo quello che fa Google. Pensiamo soltanto che loro hanno preso la nostra roba e che questo non è corretto. Credo che quello che hanno fatto rappresenti un’azione assolutamente malvagia”.

A parte la solita citazione del celebre motto di Mountain View, alle parole di Ellison ha risposto il chairman di Google Eric Schmidt, con un breve post sul suo profilo personale sul social network G+. Le accuse di Ellison sarebbero del tutto infondate, “e non è una mia opinione personale – scrive Schmidt – a stabilirlo è stato un giudice distrettuale degli Stati Uniti”.

Con il post di Schmidt è stata così ripercorsa la saga legale che dal 2010 vede opposte Google e Oracle (con tanto di appello presentato dall’azienda di Ellison). In sostanza, il giudice distrettuale aveva stabilito che il diritto d’autore non può impedire a soggetti terzi lo sfruttamento della struttura, sequenza o organizzazione delle API . “Ad esempio – spiega Schmidt – non si può applicare il diritto d’autore all’idea di addizionare due numeri”.

I due grandi capi non se le mandano a dire, e pare pacifico affermare che la questione non sia finita con questo scambio al vetriolo.

Mauro Vecchio

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  • qualcuno scrive:
    Roba vecchia
    Non è poi un concetto così nuovo. Software simili esistono da anni, l'unica differenza è che serve il guanto per la realtà virtuale per farli funzionare invece di usare le mani libere. Dal ppunto di vista dell'usabilità non cambia molto. Li usano le case automobilistiche per progettare le macchine, gli ingegneri possono prendere componenti della macchina e del motore e spostarli.
  • Fossi Matto scrive:
    Sisko
    Bhe... che dire... a stò punto aspettiamo il reattore Arc... chissà che poi, oltre a muovere l'armatura di Elon.... ops scusate !! volevo dire Iron Man, possa anche fornire energia economica ed in abbondanza al mondo.
    • Guybrush scrive:
      Re: Sisko
      - Scritto da: Fossi Matto
      Bhe... che dire... a stò punto aspettiamo il
      reattore Arc... chissà che poi, oltre a muovere
      l'armatura di Elon.... ops scusate !! volevo dire
      Iron Man, possa anche fornire energia economica
      ed in abbondanza al
      mondo.Lo stiamo costruendo:www.iter.org...poi andrà miniaturizzato.GT
      • Zito scrive:
        Re: Sisko

        Quella è una puttanata che non andrà da nessuna
        parte: l'ennesimo carrozzone succhiasoldi
        all'europea che finirà nel nulla. Le innovazioni
        non si fanno con i mega-progetti dove troppa
        gente troppo diversa con interessi diversi vuole
        dire la sua. Le innovazioni le fanno con piccoli
        gruppi di persone speciali ben motivate da leader
        carismatici.Be', però la dimostrazione dell'essitenza del bosone di Higgs, teorizzato fin dagli anni Sessanta, è stata possibile grazie a quel carrozzone del CERN, a suo modo un megaprogetto pure lui.
        La fusione, se riusciranno a farla, arriverà da
        uno di questi progetti sponsorizzati da
        Google:
        http://www.smartplanet.com/blog/bulletin/new-jerseHai fatto bene a specificare "se riusciranno a farla".Diffido sempre da chi prevede il futuro: nel 20XX l'uomo farà così, si nutrirà cosà, l'energia costerà tot, gli spostamenti si effettueranno col teletrasporto...
        • MacGeek scrive:
          Re: Sisko
          - Scritto da: Zito

          Quella è una puttanata che non andrà da
          nessuna

          parte: l'ennesimo carrozzone succhiasoldi

          all'europea che finirà nel nulla. Le
          innovazioni

          non si fanno con i mega-progetti dove troppa

          gente troppo diversa con interessi diversi
          vuole

          dire la sua. Le innovazioni le fanno con
          piccoli

          gruppi di persone speciali ben motivate da
          leader

          carismatici.

          Be', però la dimostrazione dell'essitenza del
          bosone di Higgs, teorizzato fin dagli anni
          Sessanta, è stata possibile grazie a quel
          carrozzone del CERN, a suo modo un megaprogetto
          pure lui.Wow! Ha cambiato la tua vita la 'scoperta' del bosone di Higgs?E poi sei così sicuro che esiste davvero? Hai capito la spiegazione che ti hanno dato quelli del CERN? Sai cosa diceva Einstein? "Non hai veramente capito qualcosa finché non sei in grado di spiegarlo a tua nonna". Ecco, chiedi a tua nonna se l'ha capita (e se lei l'ha capita e tu no, inizia a preoccuparti). E anche se esistesse, cambierebbe qualcosa nelle nostre vite?Della serie, come buttare miliardi di per delle cose senza senso...
          • seirel scrive:
            Re: Sisko
            Io non capisco perchè vi incazzate tanto quando persone che non capiscono molto di informatica entrano nel vostro campo e giudicano, mentre quando si parla di fisica state tutti qui a dare opinioni che tradiscono l'ignoranza e la chiusura mentale di una casalinga di Voghera. Ora, abbiamo capito che di fisica non capisci assolutamente niente (a parte qualche cazzata del liceo che probabilmente sbrodolerai in tante forme diverse in ogni discussione), visto quello che hai appena detto sul bosone di Higgs. Mi puoi dire su che base valuti la bontà di progetti scientifici se di base non hai proprio idea di cosa si parli? Perchè, inoltre, stupri le frasi di Einstein astraendole dal loro contesto per poter giustificare la tua ignoranza nel campo e destinare il giudizio dell'importanza di una scoperta scientifica a tua nonna? Visto che sento ripetere questa cazzata tante volte perderò un po' di tempo a commentarla. Ti informo che anche l'INTERA MECCANICA QUANTISTICA non si può spiegare a tua nonna (e neanche a te), a meno che non utilizzando un linguaggio così semplificato da farle perdere qualsiasi significato e interesse. Perchè? Siamo più intelligenti? Assolutamente no. Devi vedere la fisica come una montagna, ogni passo è semplice, logico, a volte anche a prevedibile, ma questo non vuol dire che puoi arrivare in cima con un salto. Ti manca un bagaglio di conoscenze ed una confidenza con la materia che acquisisci con più o meno anni di lavoro, a seconda dell'argomento. Ecco, il Modello Standard è uno di questi argomenti. Inizi a capire?? E' esattamente come qualsiasi altra materia difficile! Pensa un po', si deve studiare per capirla! So che, purtroppo, dopo un discorso del genere ti sentirai ferito nell'orgoglio e risponderai cose senza senso, o svierai il discorso, o cercherai fonti assolutamente credibili per dimostrare quello che dici. Mi sta bene, non voglio che capisci ora ed ammetti il tuo errore davanti a tutti, voglio solo che nel tuo cuoricino ti si instilli il dubbio che ti permetta di essere un po' più umile in futuro. Persone che ragionano come te sono ciò che mantiene la ricerca imbrigliata nella situazione attuale, se nel profondo ti avessi smosso anche un minimo dal tuo credo granitico sarei soddisfatto. A proposito, scusa eventuali errori di ortografia o stile ma non ho più tempo di correggere.Ciao!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 agosto 2013 10.05----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 agosto 2013 10.05-----------------------------------------------------------
          • la redazion si riserva di cancellare scrive:
            Re: Sisko
            oooh, grazie
          • Guybrush scrive:
            Re: Sisko
            - Scritto da: seirel
            Io non capisco perchè vi incazzate tanto quando
            persone che non capiscono molto di informatica
            entrano nel vostro campo e giudicano, mentre
            quando si parla di fisica state tutti qui a dare
            opinioni che tradiscono l'ignoranza e la chiusura
            mentale di una casalinga di Voghera.Ahemm... dai, non infierire.
            Ora, abbiamo
            capito che di fisica non capisci assolutamente
            niente (a parte qualche cazzata del liceo che
            probabilmente sbrodolerai in tante forme diverse
            in ogni discussione), visto quello che hai appena
            detto sul bosone di Higgs.Eh si. Certo, quella del bosone di Higgs è difficile da mandar giù pure per me che un paio di anni li ho dedicati allo studio della fisica. D'altro canto ci deve essere un motivo se non sfrecciamo tutti alla velocità della luce.
            Mi puoi dire su che
            base valuti la bontà di progetti scientifici se
            di base non hai proprio idea di cosa si parli?Ecco, su questo punto credo che il colpevole sia da ricercare in un numero di Le Scienze uscito l'estate di un paio di anni addietro.Avevo acquistato quel numero proprio perché si parlava di ITER e fusione nucleare. Mai avrei immaginato un solo articolo dedicato, breve, cinico e pessimista come quello che ho letto. Ricordo che concludeva con un "funzionerà perché deve farlo" e si parlava soprattutto di politica, piuttosto che di scienza.
            Perchè, inoltre, stupri le frasi di Einstein
            astraendole dal loro contesto per poter
            giustificare la tua ignoranza nel campo e
            destinare il giudizio dell'importanza di una
            scoperta scientifica a tua nonna?Sai, conoscevo anche io quell'aforisma e ho provato a spiegare la relatività ristretta a mia nonna.Ci sono voluti molti treni, molti righelli e molta pazienza ;-)
            Visto che sento ripetere questa cazzata tante
            volte perderò un po' di tempo a commentarla. Ti
            informo che anche l'INTERA MECCANICA QUANTISTICA
            non si può spiegare a tua nonna (e neanche a te),
            a meno che non utilizzando un linguaggio così
            semplificato da farle perdere qualsiasi
            significato e interesse.Come molte altre materie, ma occhio a quanto la storia ci insegna.Anche il "modello tolemaico" era, appunto, un modello che metteva la terra al centro dell'universo... ma far tornare i conti era diventato talmente complesso che non si poteva più spiegarlo alla propria nonna. C'è voluto un Copernico qualsiasi... considera che in circa 5000 anni di storia di Copernico ne è nato uno solo. Nel mentre aspettiamo il prossimo Copernico meglio tenersi stretta la meccanica quantistica e rinunciare a spiegarla alla nonna, che invece contiunerà a raccontarci fiabe e quant'altro.
            Perchè? Siamo più
            intelligenti? Assolutamente no.Be' insomma. Si ;-)
            Devi vedere la
            fisica come una montagna, ogni passo è semplice,
            logico, a volte anche a prevedibile, ma questo
            non vuol dire che puoi arrivare in cima con un
            salto.90 minuti di applausi.
            Ti manca un bagaglio di conoscenze ed una
            confidenza con la materia che acquisisci con più
            o meno anni di lavoro, a seconda dell'argomento.O se preferisci: man mano che il background cresce diventa più semplice spiegarti la meccanica quantistica.
            Ecco, il Modello Standard è uno di questi
            argomenti. Inizi a capire?? E' esattamente come
            qualsiasi altra materia difficile! Pensa un po',
            si deve studiare per capirla!Capisci pure che per un MacAco qualsiasi, abituato a "attacco la spina e uso uno strumento con più potenza di calcolo di tutti i computer della nasa nel 1969" è quasi un insulto non poter comprendere una quisquilia come il modello standard appena aperto il libro.

            So che, purtroppo, dopo un discorso del genere ti
            sentirai ferito nell'orgoglio e risponderai cose
            senza senso, o svierai il discorso, o cercherai
            fonti assolutamente credibili per dimostrare
            quello che dici. Mi sta bene, non voglio che
            capisci ora ed ammetti il tuo errore davanti a
            tutti, voglio solo che nel tuo cuoricino ti si
            instilli il dubbio che ti permetta di essere un
            po' più umile in futuro. Persone che ragionano
            come te sono ciò che mantiene la ricerca
            imbrigliata nella situazione attuale, se nel
            profondo ti avessi smosso anche un minimo dal tuo
            credo granitico sarei soddisfatto.Se non ti offende metto da parte questo testo, nella mia sezione "frasi da incorniciare".
            A proposito, scusa eventuali errori di ortografia
            o stile ma non ho più tempo di
            correggere.Posso dire che lo stile è un po' diretto e a volte aggressivo, ma la grammatica è impeccabile. GT
          • MacGeek scrive:
            Re: Sisko
            Tutto molto bello, ma non ci hai comunque detto in cosa in cosa ci cambia la vita sapere se il "bosone di higgs" esiste o no. Quindi?
          • Zito scrive:
            Re: Sisko
            Ma forse una domanda più sensata, e da porre preventivamente, è la seguente: "In cosa in cosa i commenti di MacGeek ci cambiano la vita": io proprio non lo so.Poi eventualmente si discutono le altre.
          • embe scrive:
            Re: Sisko
            - Scritto da: MacGeek
            Tutto molto bello, ma non ci hai comunque detto
            in cosa in cosa ci cambia la vita sapere se il
            "bosone di higgs" esiste o no.
            Quindi?Credi che appena scoperto il "laser" Maiman abbia esclamato "Finalmente posso masterizzarmi la mia collezione di film in DVD!!" ???Ci possono voler decenni e decenni per scoprire utilizzi pratici di una scoperta...
          • MacGeek scrive:
            Re: Sisko
            - Scritto da: embe
            - Scritto da: MacGeek

            Tutto molto bello, ma non ci hai comunque detto

            in cosa in cosa ci cambia la vita sapere se il

            "bosone di higgs" esiste o no.

            Quindi?

            Credi che appena scoperto il "laser" Maiman abbia
            esclamato "Finalmente posso masterizzarmi la mia
            collezione di film in DVD!!"
            ???
            Ci possono voler decenni e decenni per scoprire
            utilizzi pratici di una
            scoperta...Ma la gravità sappiamo già come funziona. Dai tempi di Newton.Non sempre serve sapere fino all'ULTIMO dettaglio perché è così, quando sai che è così e basta.Pensa che gli aerei non sanno neanche gli ingegneri aeronautici come fanno a farli volare. Però volano, perché, negli anni, hanno sviluppato buoni modelli aerodinamici a forza di prove ed osservazioni e qualche formula che più o meno segue la realtà macroscopica.Poi una volta che hai 'scoperto' questo bosone inevitabilmente qualcuno si chiederà: ma PERCHÈ ha quelle proprietà? Come fa ad averle? Come è fatto? E vai con un altro acceleratore 100 volte più grosso dell'LHC per scoprirlo... Ad infinitum...
      • bubba scrive:
        Re: Sisko
        - Scritto da: MacGeek
        - Scritto da: Guybrush

        - Scritto da: Fossi Matto


        Bhe... che dire... a stò punto aspettiamo il


        reattore Arc... chissà che poi, oltre a
        muovere


        l'armatura di Elon.... ops scusate !! volevo

        dire


        Iron Man, possa anche fornire energia
        economica


        ed in abbondanza al


        mondo.



        Lo stiamo costruendo:

        www.iter.org

        Quella è una puttanata che non andrà da nessuna
        parte: l'ennesimo carrozzone succhiasoldi
        all'europea che finirà nel nulla. Le innovazioni
        non si fanno con i mega-progetti dove troppa
        gente troppo diversa con interessi diversi vuole
        dire la sua. Le innovazioni le fanno con piccoli
        gruppi di persone speciali ben motivate da leader
        carismatici.

        La fusione, se riusciranno a farla, arriverà da
        uno di questi progetti sponsorizzati da
        Google:
        http://www.smartplanet.com/blog/bulletin/new-jerseoddio.. Google e l'Iran(!) non sono proprio "piccoli gruppi di persone" ..ben motivate puo essere.. ma bisogna vedere anche quali sono gli interessi ;)
        Sono ottimista in particolare per quello della
        Skunk Works, che sembra molto vicino al
        completamento.skunkworks? aka la Lookheed Martin? altro "piccolo gruppo di persone" ..ben motivate puo essere.. ma bisogna vedere anche quali sono gli interessi ;)
        • MacGeek scrive:
          Re: Sisko
          - Scritto da: bubba
          http://www.smartplanet.com/blog/bulletin/new-jerse
          oddio.. Google e l'Iran(!) non sono proprio
          "piccoli gruppi di persone" ..ben motivate puo
          essere.. ma bisogna vedere anche quali sono gli
          interessi
          ;)Google sponsorizza in questo caso. Non mette bocca (d'altra parte non avrebbe le competenze in merito). Si comporta come i mecenati del rinascimento italiano, senza mettere bocca sui singoli progetti. E questo fa solo del bene.


          Sono ottimista in particolare per quello della

          Skunk Works, che sembra molto vicino al

          completamento.
          skunkworks? aka la Lookheed Martin? altro
          "piccolo gruppo di persone" ..ben motivate puo
          essere.. ma bisogna vedere anche quali sono gli
          interessi ;)Skunkworks di Lookheed Martin è diventata appunto famosa per l'approccio usato nel realizzare prodotti innovativi (e ne ha fatti tanti). Piccoli gruppi di persone estremamente selezionate, carta bianca (o quasi), niente interferenze o burocrazia interna. Quello è il modello di sviluppo per fare prodotti innovativi ripresi poi anche da HP dei tempi d'oro (ora non più) o, per esempio, da Apple.
      • Guybrush scrive:
        Re: Sisko
        - Scritto da: MacGeek[...]
        Quella è una puttanata che non andrà da nessuna
        parte: l'ennesimo carrozzone succhiasoldi
        all'europea che finirà nel nulla. Le innovazioni
        non si fanno con i mega-progetti dove troppa
        gente troppo diversa con interessi diversi vuole
        dire la sua. Le innovazioni le fanno con piccoli
        gruppi di persone speciali ben motivate da leader
        carismatici.Se non ti piace il confinamento magnetico puoi sempre usare quello inerziale:https://lasers.llnl.gov/...già costruito e funzionante.Peccato che sia costosetto.
        La fusione, se riusciranno a farla, arriverà da
        uno di questi progetti sponsorizzati da
        Google:
        http://www.smartplanet.com/blog/bulletin/new-jerseSembra pure più elegante del fusore di farnsworth-hirsc
        Sono ottimista in particolare per quello della
        Skunk Works, che sembra molto vicino al
        completamento....link? O ci arrivo da quello che hai segnalato?
        L'Iter non puoi, è fisicamente impossibile. Anzi
        il successivo 'Demo' (che comunque non faranno
        mai) sarebbe il 20% più grande (e quindi ancora
        più
        costoso).Lo dicevano anche nel XVII secolo quando si favoleggiava di viaggiare tra Londra e New York in meno di un giorno: dicevano che sarebbe occorsa più di tutta l'energia prodotta dalla Gran Bretagna in un anno.Solo che all'epoca la fonte principale di energia erano i mulini a vento.L'iter funzionerà così come ha funzionato e sta funzionando LHC.Il fatto che un campo di higgs esiste ti potrebbe permettere, un giorno, di costruire i famosi "ammortizzatori inerziali" rendendo la propulsone Alcubierre un po' meno problematica e avvicinando un po' di più vicino il sogno di Gene Roddenberry.Da XVII a XX son passati quattro secoli, ma scommetto che stavolta ci vorrà meno tempo.
        • MacGeek scrive:
          Re: Sisko
          - Scritto da: Guybrush
          - Scritto da: MacGeek
          [...]

          Quella è una puttanata che non andrà da nessuna

          parte: l'ennesimo carrozzone succhiasoldi

          all'europea che finirà nel nulla. Le innovazioni

          non si fanno con i mega-progetti dove troppa

          gente troppo diversa con interessi diversi vuole

          dire la sua. Le innovazioni le fanno con piccoli

          gruppi di persone speciali ben motivate da
          leader

          carismatici.

          Se non ti piace il confinamento magnetico puoi
          sempre usare quello
          inerziale:

          https://lasers.llnl.gov/

          ...già costruito e funzionante.
          Peccato che sia costosetto.No, a quanto ho capito, anche quello è stato un fallimento. Benché il mostriciattolo abbia funzionato come da specifiche l'"igniction" prevista non c'è stata. Oltretutto anche quello è un oggetto immensamente complesso (quindi costoso) e che comunque doveva dimostrare di poter funzionare in 'continuo' avendo un rendimento positivo.

          La fusione, se riusciranno a farla, arriverà da

          uno di questi progetti sponsorizzati da

          Google:


          http://www.smartplanet.com/blog/bulletin/new-jerse
          Sembra pure più elegante del fusore di
          farnsworth-hirscInfatti teoricamente è fichissimo: genera direttamente elettricità, senza la necessità di passare per bollitori e turbine. Comunque sarei contento anche se il modello SkunkWorks diventasse realtà. Sempre 100.000 volte meglio dell'Iter sarebbe.

          Sono ottimista in particolare per quello della

          Skunk Works, che sembra molto vicino al

          completamento.
          ...link? O ci arrivo da quello che hai segnalato?Tutto quello che si sa al momento è questo:http://www.youtube.com/watch?v=JAsRFVbcyUYMa se ti vai a leggere la tesi di dottorato del suo effettivo 'inventor' (nominato nel filmato), c'è molto ma MOLTO di più (è disponibile online, ma non ho avuto né la pazienza né tanto meno ho le competenze per leggerla, ma si capisce che sono partiti da lì).

          L'Iter non puoi, è fisicamente impossibile. Anzi

          il successivo 'Demo' (che comunque non faranno

          mai) sarebbe il 20% più grande (e quindi ancora

          più

          costoso).
          Lo dicevano anche nel XVII secolo quando si
          favoleggiava di viaggiare tra Londra e New York
          in meno di un giorno: dicevano che sarebbe
          occorsa più di tutta l'energia prodotta dalla
          Gran Bretagna in un
          anno.No, no. Nel caso dell'ITER ci sono motivi FISICI per le sue dimensioni. Più piccolo non lo puoi fare. Per questo è una puttanata. Anche SE funzionasse (ed è un grosso 'SE') non sarà mai un modo economicamente conveniente di generare energia.
          • Guybrush scrive:
            Re: Sisko
            - Scritto da: MacGeek[...]
            No, a quanto ho capito, anche quello è stato un
            fallimento. Benché il mostriciattolo abbia
            funzionato come da specifiche l'"igniction"
            prevista non c'è stata.Hai capito male.La fusione avviene e il rendimento è positivo.Purtroppo il costo economico di ogni accensione è un po' elevato.
            Oltretutto anche quello è un oggetto immensamente
            complesso (quindi costoso) e che comunque doveva
            dimostrare di poter funzionare in 'continuo'
            avendo un rendimento
            positivo.A funzionare funziona, è che produrre 1 pellet dorato ripieno di D-T costicchia. Inoltre mancano i neutroni. Si pensa di costruire un mantello con le scorie radioattive per bloccare i neutroni veloci prodotti dalla fusione D-T e produrre energia con il decadimento accelerato delle suddette scorie.
            Infatti teoricamente è fichissimo: genera
            direttamente elettricità, senza la necessità di
            passare per bollitori e turbine.Ecco, questa parte è molto interessante, specie se il rendimento della conversione risulta confermato.
            Comunque sarei
            contento anche se il modello SkunkWorks
            diventasse realtà. Sempre 100.000 volte meglio
            dell'Iter
            sarebbe.Pure Iter con uno stellarator al posto del tokamak sarebbe 100.000 volte meglio, ma quando fu steso il progetto non ci fu molta fiducia nella legge di moore.
            Tutto quello che si sa al momento è questo:
            http://www.youtube.com/watch?v=JAsRFVbcyUY
            Ma se ti vai a leggere la tesi di dottorato del
            suo effettivo 'inventor' (nominato nel filmato),
            c'è molto ma MOLTO di più (è disponibile online,
            ma non ho avuto né la pazienza né tanto meno ho
            le competenze per leggerla, ma si capisce che
            sono partiti da
            lì).Link? Dove la leggo? Dal video di YT non c'è molto altro. [...]
            No, no. Nel caso dell'ITER ci sono motivi FISICI
            per le sue dimensioni. Più piccolo non lo puoi
            fare. Per questo è una puttanata. Anche SE
            funzionasse (ed è un grosso 'SE') non sarà mai un
            modo economicamente conveniente di generare
            energia.All'età della pietra era considerato impossibile accendere un fuoco in meno di un secondo, nell'età del bronzo era considerato impossibile produrre l'acciao, nel medioevo era considerato impossibile partire verso est e tornare da ovest... devo continuare? C'erano due tizi chiamati Lumière e altri due chiamati Wright che pure hanno preso l'impossibile e lo hanno infilato giù per lo scarico.Sulla carta Demo produrrà 500MW di energia a fronte di 100mw spesi per sostenerlo. Il problema di base che sta tanto arrovellando fisici e ingegneri è lo stesso del LLNF, vale a dire la produzione del trizio. Se si deve utilizzare un reattore nucleare per produrlo siamo da capo a dodici, se si riesce a costruire un mantello di alimentazione (breding blanket) capace di catturare tutti i neutroni prodotti dalla reazione e ad utilizzarli per produrre altro trizio allora funzionerà in modo economicamente sostenibile.Il prototipo(?) della Skunkworks lavora in D-T e come tale ha anche lui il problema di rifornirsi di trizio, problema abilmente glissato dal tipo che appare nel filmato da te indicato nei primi minuti del video.Per inciso: l'unica miscela funzionante è la 50-50, tanto deuterio metti, tanto trizio ci devi mettere... e il trizio, per ora, lo produci con i reattori nucleari.Comunque stiamo a vedere che succede: dietro questo progetto c'è la Lockheed che di solito non ama sputtanarsi.A dirla tutta trovo più elegante l'altro progetto, anche se li c'i sono altri 2-3 problemini da risolvere.1) I condensatori si usurano. Lo so che pare una minchiata, ma lo fanno tanto più in fretta quanto più li utilizzi. E il rendimento cala.2) Il fascio di ioni in uscita è composto da particelle alpha (nuclei di elio) che vanno bene indirizzati o, con l'energia di cui dispongono all'inizio, vanno a cozzare contro gli avvolgimenti del generatore tramutando il rame in gallio (se ho fatto bene i conti). Per indirizzarli devi spendere energia. 3) La fusione "aneutronica" non è al 100%, ogni tanto qualcosa va storto e si producono neutroni che vanno a cozzare contro gli elementi del reattore, tramutandone gli atomi in altri, come per le particelle alpha.Tutti e tre i problemi di cui sopra portano il reattore ad un rapido decadimento delle prestazioni. Fino al blocco.Nel caso di ITER invece si sta percorrendo la via della trasmutazione degli elementi, cercando di ottenere il trizio dal litio impiegato nel circuito di raffreddamento primario.Sarebbe un bel risultato, che per ora sta portando alla creazione di una nuova branca della scienza: la neutronica.Le scoperte in questo campo saranno di grande aiuto a chi invece intende sviluppare reattori compatti, come quello della skunkworks.Mettiti in testa che ITER, come LHC, come tanti altri progetti apparentemente costosi, stanno già generando profitti sotto forma di ricadute economiche portate dalle scoperte scientifiche.Altro che puttanate.GT
          • MacGeek scrive:
            Re: Sisko
            - Scritto da: Guybrush
            - Scritto da: MacGeek
            [...]

            No, a quanto ho capito, anche quello è stato
            un

            fallimento. Benché il mostriciattolo abbia

            funzionato come da specifiche l'"igniction"

            prevista non c'è stata.

            Hai capito male.
            La fusione avviene e il rendimento è positivo.
            Purtroppo il costo economico di ogni accensione è
            un po' elevato.Non credo proprio, la notizia è recente:http://www.sciencenews.org/view/feature/id/349381/description/Ignition_Failed

            Infatti teoricamente è fichissimo: genera

            direttamente elettricità, senza la necessità
            di

            passare per bollitori e turbine.
            Ecco, questa parte è molto interessante, specie
            se il rendimento della conversione risulta
            confermato.Tutto top-secret per ora. Ci stanno lavorando, pensano di poterci arrivare, altrimenti non avrebbero iniziato, immagino. Non stiamo parlando di 'Rossi' qualsiasi, qui. Ma di gente con le palle finanziata dai più importanti venture capitalist americani, uno addirittura anche dalla Russia.
            Link? Dove la leggo? Dal video di YT non c'è
            molto altro.Spe... me l'ero scaricata. Eccola: http://ssl.mit.edu/publications/theses/PhD-2007-McGuireThomas.pdfBuona lettura (e se poi puoi farci un sunto siamo grati).
            All'età della pietra era considerato impossibile
            accendere un fuoco in meno di un secondo,
            nell'età del bronzo era considerato impossibile
            produrre l'acciao, nel medioevo era considerato
            impossibile partire verso est e tornare da
            ovest... devo continuare? C'erano due tizi
            chiamati Lumière e altri due chiamati Wright che
            pure hanno preso l'impossibile e lo hanno
            infilato giù per lo
            scarico.

            Sulla carta Demo produrrà 500MW di energia a
            fronte di 100mw spesi per sostenerlo.Come detto il problema non è SOLO se riescono a farlo oppure no.Ma l'intrinseca complessità dell'oggetto che lo renderà sempre un sistema antieconomico (1000 volte meglio un reattore a fissione innovativo come il LFTR a questo punto).E non sembra che su quella strada si possa fare molto in proposito (ma con altri approcci, come quelli riportati, in special modo quello della SkunkWorks, sì).
            Il problema di base che sta tanto arrovellando
            fisici e ingegneri è lo stesso del LLNF, vale a
            dire la produzione del trizio. Se si deve
            utilizzare un reattore nucleare per produrlo
            siamo da capo a dodici, se si riesce a costruire
            un mantello di alimentazione (breding blanket)...
            Il prototipo(?) della Skunkworks lavora in D-T e
            come tale ha anche lui il problema di rifornirsi
            di trizio, problema abilmente glissato dal tipo
            che appare nel filmato da te indicato nei primi
            minuti del video.Il trizio credo pensino di produrselo da soli una volta partita la reazione, non so i dettagli e se sia possibile farlo con il loro tipo di reazione. Al limite si può fare un reattore apposito per quello come ce ne sono oggi, non vedo tutto questo problema, a parte il costo.
            Comunque stiamo a vedere che succede: dietro
            questo progetto c'è la Lockheed che di solito non
            ama sputtanarsi.Esatto. Ed ha dei precedenti niente male. Il mio favorito è questo:http://it.wikipedia.org/wiki/Lockheed_SR-71
            A dirla tutta trovo più elegante l'altro
            progetto, anche se li c'i sono altri 2-3
            problemini da
            risolvere.

            1) I condensatori si usurano. Lo so che pare una
            minchiata, ma lo fanno tanto più in fretta quanto
            più li utilizzi. E il rendimento
            cala.

            2) Il fascio di ioni in uscita è composto da
            particelle alpha (nuclei di elio) che vanno bene
            indirizzati o, con l'energia di cui dispongono
            all'inizio, vanno a cozzare contro gli
            avvolgimenti del generatore tramutando il rame in
            gallio (se ho fatto bene i conti). Per
            indirizzarli devi spendere energia.


            3) La fusione "aneutronica" non è al 100%, ogni
            tanto qualcosa va storto e si producono neutroni
            che vanno a cozzare contro gli elementi del
            reattore, tramutandone gli atomi in altri, come
            per le particelle
            alpha.

            Tutti e tre i problemi di cui sopra portano il
            reattore ad un rapido decadimento delle
            prestazioni.Quei reattori aneutronici sono senz'altro più estremi come approccio rispetto al reattore della SkunkWorks ed avranno senz'altro molti problemi tecnici mai affrontati prima da risolvere. Per questo sono più fiducioso nella riuscita di quest'ultimo che è, se vogliamo, più 'tradizionale'.Sembra che loro i problemi tecnici li abbiano risolti e sono pronti a partire con la costruzione del prototipo, o quasi.
            Mettiti in testa che ITER, come LHC, come tanti
            altri progetti apparentemente costosi, stanno già
            generando profitti sotto forma di ricadute
            economiche portate dalle scoperte
            scientifiche.
            Altro che puttanate.Di questo non sono convintissimo. E comunque sono ricadute indirette. Preferirei anche che si puntasse anche sulla ricaduta DIRETTA, già che spendono soldi.
          • Guybrush scrive:
            Re: Sisko
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: Guybrush[...]
            Non credo proprio, la notizia è recente:
            http://www.sciencenews.org/view/feature/id/349381/July'High-Foot' Experiment Produces Record Layered DT YieldOn July 10-11, the NIF Team conducted the first higher-power implosion experiment using cryogenically layered deuterium-tritium (DT) fuel in the "high-foot" (high initial laser pulse) mode. The high-foot pulse produces a higher adiabat, or internal capsule energy, in the target capsule. This was the third layered DT shot in the campaign to commission a higher-adiabat platform for studying mix the penetration of cold DT fuel and capsule ablator material into the DT fuel hot spot.With the DT ice layer at close-to-ignition specifications and the NIF lasers delivering 1.48 megajoules of ultraviolet laser energy and 430 terawatts of peak power to the target, the shot resulted in the highest yield achieved so far from a layered DT implosion more than 1 × 1015 (one quadrillion) neutrons. A remarkable neutron image showed a "ring-like" structure of neutron emission. Good target diagnostic data were acquired....da dove sono usciti i neutroni e l'energia in più?


            Infatti teoricamente è fichissimo:[...]

            confermato.

            Tutto top-secret per ora. Ci stanno lavorando,
            pensano di poterci arrivare, altrimenti non
            avrebbero iniziato, immagino. Non stiamo parlando
            di 'Rossi' qualsiasi, qui. Ma di gente con le
            palle finanziata dai più importanti venture
            capitalist americani, uno addirittura anche dalla
            Russia.Auguri a tutti per il meritato successo, anche la fusione "elettrolitica" a'la Fleischmann & Pons,sulla carta, funzionava daddio. Il problema era il mancato degassamento del reticolo cristallino del palladio e il progressivo deterioramento del medesimo a causa dell'energia prodotta.

            Link? Dove la leggo? Dal video di YT non c'è

            molto altro.

            Spe... me l'ero scaricata.
            Eccola:Grazie
            http://ssl.mit.edu/publications/theses/PhD-2007-McFile not found errore 404, puoi verificare il link?[...]
            Come detto il problema non è SOLO se riescono a
            farlo oppure
            no.
            Ma l'intrinseca complessità dell'oggetto che lo
            renderà sempre un sistema antieconomico (1000
            volte meglio un reattore a fissione innovativo
            come il LFTR a questo
            punto).Anche il multivac era grandicello. Oggi hai più potenza di calcolo nel tuo cellulare di quanta ne aveva la nasa nel '69.Mi sembra di averlo già detto.
            E non sembra che su quella strada si possa fare
            molto in proposito (ma con altri approcci, come
            quelli riportati, in special modo quello della
            SkunkWorks,
            sì).La storia mi ha insegnato a non dire "MAI". [...]
            Il trizio credo pensino di produrselo da soli una
            volta partita la reazione, non so i dettagli e se
            sia possibile farlo con il loro tipo di reazione.
            Al limite si può fare un reattore apposito per
            quello come ce ne sono oggi, non vedo tutto
            questo problema, a parte il
            costo.Io lo guarderei il problema. Per fare il trizio servono neutroni 1 neutrone per la precisione.1 neutrone contro 1 molecola di deuterio.dalla fusione D/T ottieni 1 atomo di elio (2 neutron e 2 protoni) e 1 neutrone, il tutto fornito di grande energia cinetica.La particella alpha la puoi controllare con i campi magnetici e spedirla fuori dal plasma.Il neutrone, in quanto con carica neutra, non lo controlli e devi fare in modo che vada a sbattere contro il deuterio per trasformarlo in trizio.Ricapitolando:2D + n = D+TD+T = He + nne consegue che avendo a disposizione 1kg di trizio e 1kg di deuterio devi:1) Immettere D e T nel reattore2) Farli fondere3) Fare in modo che TUTTI i neutroni prodotti dalla fusione vadano a sbattere contro una molecola di D così da ottenere un'altro KG di trizio per continuare a sostenere la reazione.In iter il problema DOVREBBE essere stato risolto sfruttando le particelle alpha prodotte dalla fusione, per il prototipo della Lockheed-marti... boh? Probabilmente useranno lo stesso sistema, anche se mi è venuta in mente un'altra possibilità.Molti veicoli militari sono mossi da un reattore nucleare, col quale produrre il trizio mancante direttamente dall'acqua di mare (ogni 1000 litri di acqua tiri fuori 1 litro di deuterio, sufficiente per muovere il veicolo per giorni).Trattandosi di veicoli militari non si pone il problema della sostenibilità, ma solo dell'utilità in uno scenario di guerra.[...]
            Quei reattori aneutronici sono senz'altro più
            estremi come approccio rispetto al reattore della
            SkunkWorks ed avranno senz'altro molti problemi
            tecnici mai affrontati prima da risolvere. Per
            questo sono più fiducioso nella riuscita di
            quest'ultimo che è, se vogliamo, più
            'tradizionale'.
            Sembra che loro i problemi tecnici li abbiano
            risolti e sono pronti a partire con la
            costruzione del prototipo, o
            quasi.Be', il 2015 è praticamente domani, prendo il popcorn e mi preparo per lo spettacolo.[...]
            Di questo non sono convintissimo. E comunque sono
            ricadute indirette. Preferirei anche che si
            puntasse anche sulla ricaduta DIRETTA, già che
            spendono
            soldi.Le ricadute sono sempre indirette, quanto a funzionare: ITER funziona quanto può funzionare un tokamak, essendo tuttavia più grosso, più tecnologicamente avanzato di tutti i suoi predecessori e finanziato in modo opportuno, otterrà il risultato richiesto.Dietro ITER ci sono 60 anni di studi delle menti più brillanti di questo pianeta, oltre che una quantità di denaro notevole, ma neanche grossa: costruire la Nimitz ha richiesto quasi cinque volte il costo di ITER ed è stata costruita in meno tempo. Grazie ancora per i link e per le risposte :-)GT
          • MacGeek scrive:
            Re: Sisko
            - Scritto da: Guybrush
            With the DT ice layer at close-to-ignition
            specifications and the NIF lasers delivering 1.48
            megajoules of ultraviolet laser energy and 430
            terawatts of peak power to the target, the shot
            resulted in the highest yield achieved so far
            from a layered DT implosion more than 1 ×
            1015 (one quadrillion) neutrons. A remarkable
            neutron image showed a "ring-like" structure of
            neutron emission. Good target diagnostic data
            were
            acquired.

            ...da dove sono usciti i neutroni e l'energia in
            più?Non parla di 'ignition' avvenuta, ma a condizioni di 'close-to-ignition'.Il fatto che qualche atomo siano riusciti a fonderlo (e quindi si siano generati neutroni) conta poco. Non è che sia mai stata realizzata la fusione, ma le premesse del NIF era fare una fusione energeticamente positiva. Invece non si sono neanche avvicinati. Nell'articolo che avevo linkato è spiegato bene perché: in pratica quando cercano di comprimere con il laseroni il target per innestare la fusione questa 'sguiscia' da tutte le parti e quindi non si comprime in modo omogeneo come da previsioni. Quindi il giocattolone fa cilecca ('fizzle', che è un termine non direttamente traducibile in italiano, che è quello che succede, per esempio, quando un petardo si accende male invece di esplodere e fa 'fssssshhhhh'... hai presente?)
            Auguri a tutti per il meritato successo, anche la
            fusione "elettrolitica" a'la Fleischmann &
            Pons,sulla carta, funzionava daddio. Il problema
            era il mancato degassamento del reticolo
            cristallino del palladio e il progressivo
            deterioramento del medesimo a causa dell'energia
            prodotta.Però qui non c'è nessuna nuova fisica controversa in gioco. Il meccanismo di fusione è conosciuto ed accettato. Quello che non sono riusciti a fare fino ad oggi è avere un rendimento positivo di energia. Ed è quello che cercano di fare queste startup.Comunque un'azienda 'stealth' (che non ha neanche un sito web) e in anni non ha prodotto niente di visibile composta da 150 scienziati non è uno scherzo. Sono bei SOLDI. C'è qualcuno che ci sta investendo pesante, non sono due scienziati pazzi nel loro laboratorio che giocano con le provette.



            http://ssl.mit.edu/publications/theses/PhD-2007-Mc
            File not found errore 404, puoi verificare il
            link?A me funziona. Riposto:http://ssl.mit.edu/publications/theses/PhD-2007-McGuireThomas.pdfOppure cerca con google "PhD-2007-McGuireThomas.pdf"
            Anche il multivac era grandicello. Oggi hai più
            potenza di calcolo nel tuo cellulare di quanta ne
            aveva la nasa nel
            '69.
            Mi sembra di averlo già detto.Però, come detto, non si prevede possibile farlo più piccolo l'ITER. È la fisica che detta le dimensioni. Non è che tutto funziona come l'elettronica, purtroppo... altrimenti oggi avremmo auto che vanno a 1000 km/h consumando un goccio di benzina.Se vuoi un'evoluzione che lo rende più piccolo, c'è il reattore della SkunkWorks, appunto. Il principio di funzionamento è quasi uguale. Come passare dalle valvole del multivac ai transistor.
            Io lo guarderei il problema. Per fare il trizio
            servono neutroni 1 neutrone per la
            precisione.
            1 neutrone contro 1 molecola di deuterio.
            dalla fusione D/T ottieni 1 atomo di elio (2
            neutron e 2 protoni) e 1 neutrone, il tutto
            fornito di grande energia
            cinetica.
            La particella alpha la puoi controllare con i
            campi magnetici e spedirla fuori dal
            plasma.
            Il neutrone, in quanto con carica neutra, non lo
            controlli e devi fare in modo che vada a sbattere
            contro il deuterio per trasformarlo in
            trizio.Basta mettere un blanket di deuterio intorno al reattore, come oggi fanno nei reattori a fissione per fare plutonio (per dire) o altri isotopi. Non vedo niente di innovativo in questo. Anzi il blanket serve anche un po' a schermare. Se la produzione di trizio non basta, come sostieni, possono sempre farlo come lo fanno oggi con i reattori tradizionali.
            In iter il problema DOVREBBE essere stato risolto
            sfruttando le particelle alpha prodotte dalla
            fusione, per il prototipo della Lockheed-marti...
            boh? Probabilmente useranno lo stesso sistema,
            anche se mi è venuta in mente un'altra
            possibilità.Beh, in quello sono uguali. Se ITER ha risolto il problema, allora non vedo perché il reattore SkunkWorks non possa copiargli il modo. La differenza tra i due reattori è solo come confinano il plasma.
            Molti veicoli militari sono mossi da un reattore
            nucleare, col quale produrre il trizio mancante
            direttamente dall'acqua di mare (ogni 1000 litri
            di acqua tiri fuori 1 litro di deuterio,
            sufficiente per muovere il veicolo per
            giorni).
            Trattandosi di veicoli militari non si pone il
            problema della sostenibilità, ma solo
            dell'utilità in uno scenario di
            guerra.Il deuterio credo sia naturalmente presente in mare. Basta estrarlo. Non costa neanche così tanto a comprarlo. Se pensi che i reattori canadesi (i Candu) usano deuterio al posto dell'acqua, evidentemente non è un elemento così raro (ne useranno tonnellate per ogni reattore).
            Be', il 2015 è praticamente domani, prendo il
            popcorn e mi preparo per lo
            spettacolo.Appunto. Non è necessario diventare vecchi per vederlo.Se funzionerà davvero si capirà presto.E anche la startup con 150 scienziati non può continuare a succhiare soldi all'infinito, anche quelli si devono sbrigare, evidentemente. Dei privati non gli avrebbero certo finanziato un progetto della durata di 30-40 anni.
            Le ricadute sono sempre indirette, quanto a
            funzionare: ITER funziona quanto può funzionare
            un tokamak, essendo tuttavia più grosso, più
            tecnologicamente avanzato di tutti i suoi
            predecessori e finanziato in modo opportuno,
            otterrà il risultato
            richiesto.
            Dietro ITER ci sono 60 anni di studi delle menti
            più brillanti di questo pianeta, oltre che una
            quantità di denaro notevole, ma neanche grossa:
            costruire la Nimitz ha richiesto quasi cinque
            volte il costo di ITER ed è stata costruita in
            meno tempo.Appunto. 60 anni di ricerca e 200 tokamak realizzati e ancora non sono riusciti a farlo funzionare. Evidentemente non è una buona idea.Largo ad idee nuove!
          • Guybrush scrive:
            Re: Sisko
            - Scritto da: MacGeek[...]
            Non parla di 'ignition' avvenuta, ma a condizioni
            di
            'close-to-ignition'.
            Il fatto che qualche atomo siano riusciti a
            fonderlo (e quindi si siano generati neutroni)
            conta poco. Non è che sia mai stata realizzata la
            fusione, ma le premesse del NIF era fare una
            fusione energeticamente positiva. Invece non si
            sono neanche avvicinati. Nell'articolo che avevo
            linkato è spiegato bene perché: in pratica quando
            cercano di comprimere con il laseroni il target
            per innestare la fusione questa 'sguiscia' da
            tutte le parti e quindi non si comprime in modo
            omogeneo come da previsioni. Quindi il
            giocattolone fa cilecca ('fizzle', che è un
            termine non direttamente traducibile in italiano,
            che è quello che succede, per esempio, quando un
            petardo si accende male invece di esplodere e fa
            'fssssshhhhh'... hai
            presente?)Conosco il termine Fizzle, ma grazie per la spiegazione.La fonte che hai citato mi sembra leggermente contraria agli investimenti sul NIF. Un po' come l'articolo pubblicato su Le Scienze di giugno 2012 (mi pare) raccontava peste e corna di ITER. [...]
            Però qui non c'è nessuna nuova fisica controversa
            in gioco. Il meccanismo di fusione è conosciuto
            ed accettato. Quello che non sono riusciti a fare
            fino ad oggi è avere un rendimento positivo di
            energia. Ed è quello che cercano di fare queste
            startup.Chiedessero al prof. Aratahttp://phys.org/news131101595.html(ma una ricerchina su arata experiment tira fuori report di tanti laboratori, tra cui l'INFN di Frascati che confermano il risultato e/o che si puo' fare di meglio)Anche a freddo funziona, è che la pasticca di zircone e palladio è costosetta.
            Comunque un'azienda 'stealth' (che non ha neanche
            un sito web) e in anni non ha prodotto niente di
            visibile composta da 150 scienziati non è uno
            scherzo. Sono bei SOLDI. C'è qualcuno che ci sta
            investendo pesante, non sono due scienziati pazzi
            nel loro laboratorio che giocano con le
            provette.Più di qualcuno.Il motivo principale per cui ITER ha accelerato: il petrolio è "finito", non perché non ce ne sia, ma perché la domanda di energia crescerà (e sta già crescendo) oltre il massimo sostenibile con le attuali tecnologie.
            A me funziona. Riposto:
            http://ssl.mit.edu/publications/theses/PhD-2007-Mc
            Oppure cerca con google
            "PhD-2007-McGuireThomas.pdf"Fatto, ti ringrazio. [...]
            Però, come detto, non si prevede possibile farlo
            più piccolo l'ITER. È la fisica che detta le
            dimensioni.Iter no, i suoi successori lo saranno. Alla fine te ne ritroverai uno sotto al cofano.
            Non è che tutto funziona come
            l'elettronica, purtroppo... altrimenti oggi
            avremmo auto che vanno a 1000 km/h consumando un
            goccio di
            benzina.Ho parlato di secoli infatti: dai mulini a vento del XVII secolo siamo passati ai reattori nucleari del XX.
            Se vuoi un'evoluzione che lo rende più piccolo,
            c'è il reattore della SkunkWorks, appunto.Che è solo il secondo passo di una tecnologia tutta in divenire. Uno stellarator è più efficiente, ma richiede maggiore potenza di calcolo.[...]
            Basta mettere un blanket di deuterio intorno al
            reattore, come oggi fanno nei reattori a fissione
            per fare plutonio (per dire) o altri isotopi.No, non basta. I neutroni vanno da tutte le parti e non li controlli. Il deuterio, presente sotto forma di D2O nel mantello, va contenuto entro un serbatoio dotato di pareti, i cui atomi possono essere colpiti e trasmutati con conseguenze che immagini. Perché la reazione sia sostenibile devi ottenere almeno tanto trizio per quanto deuterio bruci e quindi ogni singolo maledetto neutrone deve andare "a segno".
            Non
            vedo niente di innovativo in questo. Anzi il
            blanket serve anche un po' a schermare.Togli "un po' ", la schermatura serve che sennò ti ritrovi con un inutile tokamak d'oro. O di Gallio.
            Se la produzione di trizio non basta, come
            sostieni, possono sempre farlo come lo fanno oggi
            con i reattori tradizionali.In un veicolo militare, come una portaerei, si. E con la potenza supplementare del reattore a fusione ci alimenti tanti bei rail-gun o qualche altro cannoncino alla StarBlazerhttp://www.youtube.com/watch?v=0f3g3kj3Xp8
            Beh, in quello sono uguali. Se ITER ha risolto il
            problema, allora non vedo perché il reattore
            SkunkWorks non possa copiargli il modo.Brevetti. SkunkWorks deve cavarsela con le proprie risorse.

            Molti veicoli militari sono mossi da un
            reattore

            nucleare, col quale produrre il trizio
            mancante

            direttamente dall'acqua di mare (ogni 1000
            litri

            di acqua tiri fuori 1 litro di deuterio,

            sufficiente per muovere il veicolo per

            giorni).

            Trattandosi di veicoli militari non si pone
            il

            problema della sostenibilità, ma solo

            dell'utilità in uno scenario di

            guerra.

            Il deuterio credo sia naturalmente presente in
            mare.L'ho detto io poco fa: 1 parte su 1000 è D2H.
            Basta estrarlo. Non costa neanche così
            tanto a comprarlo.Neanche estrarlo dall'acqua con un dispositivo a bordo del veicolo stesso.

            Be', il 2015 è praticamente domani, prendo il

            popcorn e mi preparo per lo

            spettacolo.

            Appunto. Non è necessario diventare vecchi per
            vederlo.
            Se funzionerà davvero si capirà presto.
            E anche la startup con 150 scienziati non può
            continuare a succhiare soldi all'infinito, anche
            quelli si devono sbrigare, evidentemente. Dei
            privati non gli avrebbero certo finanziato un
            progetto della durata di 30-40
            anni.Non esistono cose come i pasti gratis (Heinlein)I magnifici 150 avran detto: ok, si può fare, abbiamo la tecnologia.Dacci i soldi e per il 2015 avrai i risultati. [...]
            Appunto. 60 anni di ricerca e 200 tokamak
            realizzati e ancora non sono riusciti a farlo
            funzionare. Evidentemente non è una buona
            idea.
            Largo ad idee nuove!L'idea è buona, ma poiché ancora non si riesce a generare la gravità artificialmente ci tocca usare i campi magnetici.Se provi a mettere un magnete contro l'altro mettendo i poli uguali, questi si respingeranno e se provi ad avvicinarli dovrai usare sempre più forza non solo per tenerli vicini, ma anche per impedirgli di sguisciare ovunque.Accade lo stesso per il plasma. Lo stellarator è più efficiente quanto ad energia da consumare per mantenere il plasma stabile, ma è molto più difficile da controllare e si, rispetto al tokamak ha una configurazione assai diversa http://en.wikipedia.org/wiki/StellaratorProbabilmente quelli di skunkworks hanno optato per uno stellarator di nuova concezione o una configurazione dei campi magnetici ancora più innovativa, da cui il top secret, ma in tutti i casi: il loro lavoro è stato possibile proprio grazie a quei 60 anni e 200 e passa macchine costruite per studiare.GT
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