Email Microsoft per il Comune di Milano

Il municipio lancia l'email per residenti. Microsoft ha vinto la gara battendo anche le piattaforme open, ed ora si assume i costi del servizio dando ulteriore fiato a Windows Live. I particolari

Milano – Una casella di posta elettronica identificherà i cittadini milanesi che vogliono comunicare con l’amministrazione comunale e che desiderano ricorrere a questo strumento. Il comune meneghino ha infatti siglato un accordo con Microsoft per offrire a tutti i cittadini residenti con almeno 15 anni di età un’identità digitale. Ieri, alla presentazione, è stato spiegato che l’indirizzo sarà “PEC-enabled”, consentirà duunque di utilizzare anche la posta elettronica certificata e sopratutto di “ottenere risposte ai quesiti” posti all’amministrazione “in tempi più brevi rispetto ad oggi”.

Email Microsoft per il Comune di Milano A partire dal primo aprile, Palazzo Marino metterà a disposizione un milione di indirizzi attivabili gratuitamente sulla piattaforma Windows Live . La registrazione sarà effettuata inserendo nome, cognome, codice fiscale e carta d’identità del richiedente.

Al termine della procedura verrà attivato un account composto da nome e cognome, seguiti dal dominio milanosemplice.it (nome.cognome@milanosemplice.it). Il portale fornisce l’ID e una password temporanea, mentre il servizio entra a regime dopo 24 ore, dopo l’inserimento di una nuova password. I residenti con poca dimestichezza informatica, potranno attivare lo stesso servizio per telefono, chiamando il numero: 02-0202.

La casella di posta elettronica, oltre a garantire un profilo identificativo certo , consentirà di inviare comunicazioni burocratiche e di ottenere informazioni tramite un risponditore automatico in chat. “L’obiettivo è ridurre i tempi di accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione e innalzarne la qualità”, ha spiegato nel corso della presentazione l’assessore alla Qualità, servizi al cittadino, semplificazione e servizi civici del Comune di Milano Stefano Pillitteri . Il quale ha poi rivendicato: “Siamo la prima città europea che adotta questa piattaforma”.

La scelta del fornitore, ricorda l’assessore, “è arrivata alla fine di una gara pubblica, in cui sono state valutare anche offerte basate su piattaforma Linux”. Quanto ai dati sensibili, Pillitteri ha assicurato: “Resteranno ad uso del Comune e Microsoft non potrà utilizzarli per scopi commerciali”. Probabile che a far pendere la bilancia a favore dell’azienda di Redmond sia stata la proposta economica: “Si tratta di un servizio completamente gratuito per il Comune”, ha spiegato l’amministratore delegato di Microsoft Italia, Mario Derba . Per Microsoft si tratta di un investimento strategico, sia per il posizionamento rispetto alla Pubblica Amministrazione, che in Italia evidenzia grandi ritardi sulla strada dell’innovazione, sia per il risalto alla piattaforma Windows Live.

Luigi dell’Olio

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  • GMF scrive:
    Déjà vu
    Come in altri casi precedenti, passerà qualche tempo e aggireranno anche questo "inespugnabile" sistema. Quando passerà il concetto che la sicurezza è qualcosa di ben diverso da queste trovate, allora avremo più sicurezza
  • Paolo P. scrive:
    Top della sicurezza: epidemia di lebbra
    Saddam Hussein e' morto, ma a questo mondo di cattivoni ne rimangono tanti, tra cui non pochi islamici di paesi dove c'e' la lebbra. Basterebbe che alcuni venissero qui, schiacciassero i loro pollici sui dispositivi di identificazione delle banche dove quasi tutti mettono il pollice, e voila' una bella epidemia di lebbra. E questa la chiamano sicurezza ...Paolo
    • MEStesso scrive:
      Re: Top della sicurezza: epidemia di lebbra
      Sparati.
    • Fiamel scrive:
      Re: Top della sicurezza: epidemia di lebbra

      Basterebbe
      che alcuni venissero qui, schiacciassero i loro
      pollici sui dispositivi di identificazione delle
      banche dove quasi tutti mettono il pollice, e
      voila' una bella epidemia di lebbra. E questa la
      chiamano sicurezza
      ...
      PaoloPerché, aprire la stessa porta dalla stessa maniglia non fa addirittura peggio, visto che ci appoggi la stessa mano? Ed andare allo stesso gabinetto dello stesso aeroporto?Questa critica, rivolta specificamente al dispositivo, é decisamente sterile!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2008 13.36-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    E se perdo il dito per incidente?
    Supponiamo che questo dispositivo sia effettivamente sicuro al 100% e riesca a riconoscere le dita vive da quelle morte o finte.Supponiamo che prenda piede, venga diffuso e un domani sostituira' in toto le chiavi per entrare in casa, in macchina, sostituira' il badge in ufficio e permettera' di identificare le persone per accedere al bancomat o qualunque altro servizio.Del resto il futuro comincia domani ed e' lecito ipotizzare uno scenario del genere.Ecco, capita un incidente e mi devono amputare il dito!E a quel punto che succede?
    • Gianni l ottimista scrive:
      Re: E se perdo il dito per incidente?
      se perdi le chiavi di casa che succede?
      • Anonimo scrive:
        Re: E se perdo il dito per incidente?
        - Scritto da: Gianni l ottimista
        se perdi le chiavi di casa che succede?Forse le chiavi di casa aprono solo la porta di casa.Dovrei perdere contemporaneamente chiavi di casa, chiavi della macchina, password di accesso al PC, tessera del bancomat, badge dell'ufficio, carta di identita', e non so che cos'altro si potra' fare con quell'impronta.
        • Ehi scrive:
          Re: E se perdo il dito per incidente?
          Suppongo che il lettore possa riconoscere dita diverse, se hai perso l'indice potrai registrare un altro dito in sostituzione.
    • Giuliano scrive:
      Re: E se perdo il dito per incidente?
      succede che hai ancora 9 dita registrate...
    • Collagene scrive:
      Re: E se perdo il dito per incidente?
      - Scritto da: Anonimo
      Supponiamo che questo dispositivo sia
      effettivamente sicuro al 100% e riesca a
      riconoscere le dita vive da quelle morte o
      finte.

      Supponiamo che prenda piede, venga diffuso e un
      domani sostituira' in toto le chiavi per entrare
      in casa, in macchina, sostituira' il badge in
      ufficio e permettera' di identificare le persone
      per accedere al bancomat o qualunque altro
      servizio.
      Del resto il futuro comincia domani ed e' lecito
      ipotizzare uno scenario del
      genere.

      Ecco, capita un incidente e mi devono amputare il
      dito!
      E a quel punto che succede?Cambi dito: quando li finisci torni alle password e le inserisci premendo i tasti con il naso.
  • awkward scrive:
    old
    sono anni che gli HD esterni usb LaCie col sensore biometrico (acquistabili in qualsiasi negozio d'informatica) riescono a distinguere un dito vivo da uno tagliato (o semplicemente morto).
  • my name scrive:
    userò...
    Userò un dito morto allora, ok (ne ho una quindicina nel congelatore, uno per Visa, uno per Mastercard, uno per il distributore del caffè). Mi sono sempre chiesto quanto siano affidabili questi aggeggi. Ho il timore che non riconoscano più nemmeno il mio stesso dito.
  • tizio incognito scrive:
    beta tester
    non credo che vorrei lavorare per quella azienda come tester...probabilmente per fare il test del dito morto avranno preso qualche interinale
  • Montex scrive:
    il sesto giorno?
    LA realtà sempre più spesso supera la fantasia.. questo vuol dire che "furbate" alla "il sesto giorno" (film fantascientifico) dove il protagonista ammazza il cattivo di turno e gli prende il dito per passare le porte a lui negate, non saranno più possibili?lol.
    • CATTIVO.. scrive:
      Re: il sesto giorno?
      Cerrrrrrrrrrrto che lo sono o lo saranno...ma mica te lo dicono !- Scritto da: Montex
      LA realtà sempre più spesso supera la fantasia..
      questo vuol dire che "furbate" alla "il sesto
      giorno" (film fantascientifico) dove il
      protagonista ammazza il cattivo di turno e gli
      prende il dito per passare le porte a lui negate,
      non saranno più
      possibili?

      lol.
    • Wesley Snipes scrive:
      Re: il sesto giorno?
      Beh c'è stato un illustre precedente in Demolition Man, dove però lo scanner biometrico analizzava la retina. Tu puoi immaginare...- Scritto da: Montex
      LA realtà sempre più spesso supera la fantasia..
      questo vuol dire che "furbate" alla "il sesto
      giorno" (film fantascientifico) dove il
      protagonista ammazza il cattivo di turno e gli
      prende il dito per passare le porte a lui negate,
      non saranno più
      possibili?
  • shezan74 scrive:
    Pubblicità progresso?
    Mah... a me pare tanto una pubblicità progresso...Noi in azienda abbiamo acquistato un sistema (attualmente lo stiamo testando) che offre:- riconoscimento delle impronte contraffatte (beh... vabbè)- riconoscimento del "dito non vivo" (tagliato)- riconoscimento della temperatura (dito tagliato riscaldato? :D)- esame della trasparenza del dito (avete presente il dito vicino alla lampadina... si vede tutto "rosso")ora, che l'azienda china sia riuscita nel suo intento ok, ma quello che stiamo attualmente usando ha già tutte queste features.Vi risparmio il link, pubblicitario a mia volta, disponibile a richiesta :)
  • Sim scrive:
    dita e morti
    Ottimo per una piccola azianda o un comune. Chissa' in quanti hanno rischiato di essere uccisi, per poi tranciare il dito per poter fare login su una postazione per rubare mp3 ....
  • Roberto Dadda scrive:
    Dito caldo e pulsante
    Ragazzi forse vale la pena documentarsi un poco prima di presentare una "novità".I lettori di impronte seri sono sempre stati progettati per leggere dita che fossero calde e pulsanti, un diti tagliato non apre! Questo probabilmente costa meno, ma non è certo una novità.Il problema della apertura sotto minaccia è stato pure affrontato: con la apposizione di un dito alternativo si ottiene la apertura, ma parte un segnale di allarme.dadda
    • iRoby scrive:
      Re: Dito caldo e pulsante
      Ma per testare questi apparecchi quante dita anno dovuto tagliare? :)
      • my name scrive:
        Re: Dito caldo e pulsante
        Credo che abbiano utilizzato quelle che normalmente si trovano nelle confezioni di insalata pronta da degustare :-)
      • boh scrive:
        Re: Dito caldo e pulsante
        - Scritto da: iRoby
        Ma per testare questi apparecchi quante dita anno
        dovuto tagliare?Anno sperimentato per un hanno.
      • danieleMM scrive:
        Re: Dito caldo e pulsante
        è stato uno studio condotto qui in italia con la collaborazione delle cosche mafiose.. ne avevano in sovrabbondanza
    • logicaMente scrive:
      Re: Dito caldo e pulsante
      Vero, i sistemi ad induzione non si attivano se non è un dito vero (o vivo...)
    • Action Movie Man scrive:
      Re: Dito caldo e pulsante
      - Scritto da: Roberto Dadda
      Il problema della apertura sotto minaccia è stato
      pure affrontato: con la apposizione di un dito
      alternativo si ottiene la apertura, ma parte un
      segnale di
      allarme.
      questo mi fa venire in mente una nuova trama: per aprire la supercassafortedichissàche serve una squadra di 12 persone tutte da controllare biometricamente con 12 metodi diversi.questa squadra è la guardia del corpo , tutti marines, swat , rambo vari, della 13ma persona :Dche ne dite? :)la trama si può snodare sui rapimenti dei primi 3-4 membri (tutti da portare vivi all'appuntamento) e degli altri che li salvano... oppure della fuga di tutti quanti... pim pum pam action!!! :D
  • Andrea_Cuomo scrive:
    Impronte digitali false ? fai da te !
    Uno scienziato giapponese spiega come fabbricarsi impronte digitali false !http://web.mit.edu/6.857/OldStuff/Fall03/ref/gummy-slides.pdfIo personalmente non ho mai creduto nei dispositivi che per autenticare richiedono l'impronta digitale, e trucchi del genere sono solo uno dei motivi,
    • giangi72 scrive:
      Re: Impronte digitali false ? fai da te !
      Scusa ma questo apparecchio serve proprio per evitare di fabbricarsi dita di gomma da usare per l'identificazione.Per questo è innovativo
  • Banana Joe scrive:
    Il prossimo passo
    E' distinguere tra dito di persona senza pistola puntata alla tempia e dito di persona con pistola puntata alla tempia :D
    • Zampogno scrive:
      Re: Il prossimo passo
      LOL!! (rotfl)
    • ioioioioio scrive:
      Re: Il prossimo passo
      - Scritto da: Banana Joe
      E' distinguere tra dito di persona senza pistola
      puntata alla tempia e dito di persona con pistola
      puntata alla tempia
      :DQuella con la pistola alla tempia avrà battito accelerato e sudorazione abbondante ;)
      • my name scrive:
        Re: Il prossimo passo
        Infatti alcuni di questi aggeggi sono in grado di fornire anche valori pressori e ritmo cardiaco. Appena ne fanno uno anche per glicemia e colesterolo lo compro! :-) Potrebbero fare quello per la retina dell'occhio... che se hai la pupilla troppo dilatata vuol dire che qualcuno ti sta minacciando... o sei sotto l'effetto di droghe.
        • Bi biiii scrive:
          Re: Il prossimo passo
          - Scritto da: my name
          Infatti alcuni di questi aggeggi sono in grado di
          fornire anche valori pressori e ritmo cardiaco.
          Appena ne fanno uno anche per glicemia e
          colesterolo lo compro! :-) Potrebbero fare quello
          per la retina dell'occhio... che se hai la
          pupilla troppo dilatata vuol dire che qualcuno ti
          sta minacciando... o sei sotto l'effetto di
          droghe.E il software che ti spia mandera' di nascoste questeinfo via rete cosi' ti verra' a bussare un casao per posta lo spammer su misura: una casa farmaceutica,un oculista, un pusher ecc ecc
          • Bi biiii scrive:
            Re: Il prossimo passo

            E il software che ti spia mandera' di nascoste"nascosto", naturalmente comunque sto scherzando,ma neanche poi troppo :-)
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