Emoticon LED per auto

Così tutti sapranno cosa state pensando di fare alla guida

Quali metodi avete a disposizione per comunicare le vostre intenzioni di guida agli altri autoveicoli? Vediamo: frecce laterali per girare a destra e sinistra e quattro frecce per indicare situazioni di pericolo, luci di arresto per indicare che si sta frenando, luce bianca per segnalare la retromarcia, abbaglianti per comunicare con i veicoli di fronte. Nient’altro a supporto dei vostri pensieri. E se voleste attirare l’attenzione di chi non rispetta la distanza di sicurezza? O se voleste comunicare di andare loro per primi o voi per primi, nonostante le regole della precedenza? C’è sempre possibilità di suonare all’impazzata il clacson oppure di abbassare i finestrini e gridare a pieni polmoni. Questi metodi, però, risultano davvero fastidiosi e alquanto rozzi, se paragonati al Car LED Emoticon and Sign Message Display proposto a 44,79euro da Chinavasion .

Car LED

Questo gadget altro non è che un tradizionale display a 500 LED di colore rosso, con una luminosità di 600MCD, con i quali è possibile segnalare o “messaggiare” con gli altri veicoli, indicando cosa si pensa o si necessita di fare alla guida.

I LED hanno un ciclo di vita di oltre 6000 ore e sono alimentati o da una tensione a 12V o da un gruppo di quattro batterie di tipo AAA.

I messaggi che possono essere disegnati sul display sono svariati e possono essere scelti attraverso un telecomando, cliccando semplicemente i pulsanti preposti, nel seguente modo:

Car LED

P , per indicare che si sta parcheggiando;
B , per indicare la retromarcia;
YF (You First) , per dare la precedenza;
T , per ringraziare;
U , per indicare l’inversione a U;
MF (Me First) , per richiedere la precedenza;
R , per l’inversione di marcia;
H , per chiedere aiuto;
Of , per invitare a spegnere il motore;
– Faccia felice, faccia arrabbiata, faccia innamorata;
MF , dito medio.

Non si può certo dire che mancano le possibilità comunicative, neanche in auto.

(via 7Gadgets )

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  • Qualcuno Che So scrive:
    oggetto
    il microchip in testa non lo metterò mai, anche se sono forzato e costretto... NON LO METTERÒ MAI!!
  • illegale scrive:
    A noi che ci frega della molibdenite?
    A noi che ci frega se la molibdenite sostituirà il silicio? Quel che è certo è che se un giorno dovessero costruire chip con la molibdenite per loro sarà un motivo in più per farci pagare tutto a prezzi ancora più alti per via del "progresso". Come al solito.
    • Funz scrive:
      Re: A noi che ci frega della molibdenite?
      - Scritto da: illegale
      A noi che ci frega se la molibdenite sostituirà
      il silicio?

      Quel che è certo è che se un giorno dovessero
      costruire chip con la molibdenite per loro sarà
      un motivo in più per farci pagare tutto a prezzi
      ancora più alti per via del "progresso". Come al
      solito.Infatti adesso i computer costano molto di più di dieci o venti anni fa, a parità di potenza di calcolo. Per colpa del "progresso" :p
    • tex scrive:
      Re: A noi che ci frega della molibdenite?
      - Scritto da: illegale
      A noi che ci frega se la molibdenite sostituirà
      il silicio?

      Quel che è certo è che se un giorno dovessero
      costruire chip con la molibdenite per loro sarà
      un motivo in più per farci pagare tutto a prezzi
      ancora più alti per via del "progresso". Come al
      solito.qui proprio non hai centrato il bersaglio, mi spiace
  • max scrive:
    non è una notizia vecchia?
    http://www.scienzenews.it/tecnologie/molibdenite-elevate-prestazioni-per-elettronica.htmlcos'è cambiato dall'inizio dell'anno? che prima costruivano singoli transistor e ora un seppur rudimentale (6 transistor contro i milioni e miliardi di transistor dei microchip più complessi) chip?certo sembra promettente, anche perché la molibdenite è piuttosto comune, a differenza di altri semiconduttori "esotici" come il gallio, il germanio ecc...ne potrebbero gioire gli stati uniti, che estraggono il 90% del molibdeno del mondo... quindi forse evitiamo anche guerre in africa per questo minerale...
    • samuele c. scrive:
      Re: non è una notizia vecchia?
      La cosa piu importante secondo me è proprio la diffusione di questo materiale ed estrazione
      • prova123 scrive:
        Re: non è una notizia vecchia?
        Infatti la sabbia è ovunque mentre lolibdenite no ... ho capito perchè è interessante.
        • max scrive:
          Re: non è una notizia vecchia?
          - Scritto da: prova123
          Infatti la sabbia è ovunque mentre lolibdenite no
          ... ho capito perchè è
          interessante.infatti usano la sabbia per ricavare il silicio da utilizzare nei circuiti elettronici, non li vedi a rimini come ci danno dentro nel raccogliere la sabbia?scherzi a parte, visto che il silicio ha dei limiti fisici che la molibdenite non ha, quest'ultima potrà trovare utilizzo in circuiti elettronici estremamente miniaturizzati, senza bisogno di scomodare i metalli rari come il germanio e il gallio...P.S. informati sui procedimenti che si utilizzano per ricavare il silicio che si usa nei circuiti elettronici, isto che sembra che tu pensi che basta un pugno di sabbia e il gioco è fato...
          • prova123 scrive:
            Re: non è una notizia vecchia?
            E' da un pò che sono informato sul proXXXXX ... l'ho scritta così per evidenziare che si passerebbe da una disponibilità "universale" della materia prima ad un "unico" fornitore ...Comunque per chi ha la curiosità di sapere come si passa dalla sabbia al microcontrollore c'è un articolo divulgativo a questo indirizzo:http://www.informaticaeasy.net/hardware/cpu/660-dalla-sabbia-al-silicio-ecco-come-nasce-un-proXXXXXre-intel.html
          • prova123 scrive:
            Re: non è una notizia vecchia?
            Qui ci sono un pò più di dettagli sul proXXXXX di ruduzione della sabbia (sempre a carattere divulgativo):http://www.antoniosantoro.com/Produzione%20dei%20dispositivi%20a%20semiconduttore.htm
          • max scrive:
            Re: non è una notizia vecchia?
            - Scritto da: prova123
            Qui ci sono un pò più di dettagli sul proXXXXX di
            ruduzione della sabbia (sempre a carattere
            divulgativo):

            http://www.antoniosantoro.com/Produzione%20dei%20dpurtroppo non trovo nulla di dettagliato sulla lavorazione della molibdenite, ma da quello che leggo dovrebbe essere più semplice addirittura di quella del silicio, che per altro richiede temperature e quindi energie molto alte. per ora gran parte della molibdenite si trova in america, ma in realtà vi sono miniere sparse un po' ovunque, anche in sardegna, che magari potranno essere meglio sfruttate...in ogni caso se la molibdenite "sa fare" cose che il silicio "non sa fare",a fronte di un sistema di lavorazione non troppo complesso e di una buona disponibilità.... non trovo il motivo della tua "ostilità". il silicio ha diversi "difetti" a livello elettronico che crescono in maniera direttamente proporzionale alla sua miniaturizzazione, non ci si scappa...
          • prova123 scrive:
            Re: non è una notizia vecchia?
            Tecnicamente il discorso è ineccepibile. Gli USA giustamente fanno ricerca sui materiali a loro disposizione quindi non è un caso che il 90% si trovi da loro. Mi farebbe molto più piacere che la molibdenite fosse distribuita significativamente ovunque. Purtroppo discorsi tecnici e politico/militari vanno a braccetto. Solo questo.
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