Fabio Volo e il marketing della citazione

I legali di Mondadori chiedono la rimozione di un'applicazione contenente frasi tratte dai romanzi dello showman Fabio Volo. Due giovani sviluppatori scrivono all'autore tirando in ballo i principi del viral marketing

Roma – Una lettera aperta al celebre attore e conduttore radiofonico Fabio Volo, scritta dai giovani sviluppatori Stefano Mendicino e Michele Mastroianni, creatori di un’applicazione per iPhone che contiene una serie di citazioni dai vari romanzi pubblicati dallo stesso Volo con Arnoldo Mondadori .

I legali del colosso editoriale lombardo avevano scritto ai due ragazzi, chiedendo la rimozione dell’app per violazione del diritto d’autore . Ad un anno dalla sua nascita, la stessa applicazione era stata eliminata dai vasti meandri dell’iTunes App Store. Stefano e Michele hanno ora pubblicato online il testo di una missiva che ha subito attirato l’attenzione.

“Partendo dal presupposto che dal punto di vista legale tu e la Mondadori avete perfettamente ragione, proviamo a quantificare questa proprietà intellettuale per verificare se valga davvero la pena investire risorse per bloccare questo genere di iniziative o sarebbe meglio concentrarsi su quali strategie adottare per stare al passo con il web e i social media in genere”, si legge nella lettera aperta allo scrittore di Calcinate.

Stando ai calcoli effettuati dai due developer , l’applicazione conterrebbe circa 150 frasi dai libri pubblicati da Volo, lo 0,35 per cento del totale in 6 romanzi . “In Italia è legale fotocopiare fino al 15 per cento di un libro – si legge ancora nella lettera – tu stesso utilizzi nei tuoi citazioni di altri autori e la maggior parte di quelle frasi incriminate si trova liberamente sul web. Era proprio necessario scomodare grossi uffici legali?”.

C’è chi ovviamente ha fatto notare come tale attività sia soggetta all’ulteriore limite del divieto di vendere al pubblico le copie e, in genere, al divieto di “ogni utilizzazione in concorrenza con i diritti di utilizzazione economica spettanti all’autore”. E come un sito enciclopedico – non profit – del calibro di Wikipedia non possa essere tirato in ballo dai due sviluppatori.

“La cosa triste della vicenda è il fatto che non riusciate a capire che questo tipo di iniziative social alla fine fanno marketing spontaneo – si legge ancora nella lettera – Forse proprio questa ignoranza e completa non comprensione di quello che avviene online, di cosa sia il viral marketing , di cosa siano i social network ha portato l’editoria italiana a imporre per legge agli store online (ad esempio Amazon) uno sconto massimo del 15 per cento sul prezzo di listino dei libri per sopravvivere”.

Pare che Stefano e Michele abbiano venduto un totale di 600 app ai fan di Fabio Volo. Con un guadagno di circa 300 euro . “In ogni caso, le 600 persone che hanno usato l’applicazione in questi mesi hanno condiviso oltre 5mila frasi su Facebook attraverso i loro messaggi di stato”, ribadiscono i due developer . Ma è proprio la natura commerciale dell’app che ha portato i legali di Mondadori a chiederne la rimozione.

Mauro Vecchio

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  • remo scrive:
    mah!
    Sarà l'ennesimo caso di ignoranza digitale da parte di un giudice che emettere provvedimenti senza sapere di cosa parla, invece di dare mandato alla polizia postale (che si spera competente) di intraprendere le misure necessarie alla cessazione temporanea della presunta diffamazione.
  • Rick Falkvinge scrive:
    Responsible Citizen Destroys Copyright
    https://www.torrentfreak.com/a-responsible-citizen-not-only-shares-culture-but-destroys-the-copyright-industries-120219 A Responsible Citizen Not Only Shares Culture, But Destroys The Copyright Industries
    • ThEnOra scrive:
      Re: Responsible Citizen Destroys Copyright
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)Muhahahaha!A forza di copiare non hai nemmeno opinioni! Devi linkare! Bleah!
      • Sasha scrive:
        Re: Responsible Citizen Destroys Copyright
        - Scritto da: ThEnOra
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)
        Muhahahaha!

        A forza di copiare non hai nemmeno opinioni! Devi
        linkare!
        Bleah!Sarai mica per caso un videotechino amuffito in salamoia e perseguitato da Equitalia?
      • File Sharing scrive:
        Re: Responsible Citizen Destroys Copyright
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Da quanto rosichi[IMG]http://www.xtremeshack.com/immagine/i21338_rosico.jpg[/IMG]è evidente che Rick Falkvinge ha colpito nel vivolasciandovi a balbettare ridicole giustificazioni.Comprati un antiacido per lo stomaco che tanto la Pirateria non la fermerete MAI . p)
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Responsible Citizen Destroys Copyright
        - Scritto da: ThEnOra
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)
        Muhahahaha!

        A forza di copiare non hai nemmeno opinioni! Devi
        linkare!
        Bleah!Perchè, invece, le tue opinioni cosa avrebbero di originale?
  • tucumcari scrive:
    Come al solito
    Il punto che anche Mantellini (le cui argomentazioni sono comunque più che condivisibili) si scorda è secondo me dirimente.Il punto si chiama <b
    efficacia </b
    .Ciò che sta a fondamento giuridico di un provvedimento di sequestro è eventualmente la possibilità di reiterare il reato.Ora (da questo punto di vista) l'unico che abbia una sia pur discutibile parvenza di fondamento giuridico il provvedimento non solo è <b
    inefficace </b
    in quanto i blocchi sono facilmente aggirabili (e quando anche non lo fossero esistono decine di migliaia di copie cache) ma addirittura aumenta gli effetti pubbllici e pubblicati della diffamazione.Dopo il provvedimento (di fatto) la frase incriminata è stata riportata centinaia di migliaia (più probabilmente diversi milioni) di volte sulla rete e in siti diversi.Diciamoci la verità... probabilmente senza il provvedimento ne Mantellini ne io ne i frequentatori di questo forum avrebbero mai saputo nulla o letto la frase in cui si "diffama" (posto che questo sia poi provato in giudizio) Paniz.Se Paniz tenesse realmente alla sua "onorabilità" dovrebbe (dati gli effetti pratici) essere inc...to come un bufalo col GIP e il PM!E invece no!Come mai?E piuttosto ovvia (non potendo credere che tutti siano così stupidi e così ignoranti) che il provvedimento è del tutto strumentale.E si parla a nuora perché suocera intenda.Io ho inteso da un pezzo!Ma proprio perché ho inteso non sono più disposto ad accettare supinamente che siano filtrate e intercettate le mie comunicazioni (la cui privacy è tutelata in costituzione) per gli interessi degli stessi che si stracciano strumentalmente le vesti per le intercettazioni (controllate e gestite direttamente dalla magistratura e a carico di precisi e individuati soggetti, non di tutto il mondo) telefoniche loro o del loro capo!
  • quasi anonimo scrive:
    Imparare a dosare diritto personale e...
    Sono d'accordo con il giudizio di merito di Mantellini, cioè la sproporzione della punizione, ma non nel ragionamento di principio: "dosare diritto personale e diritto collettivo" è prerogativa di un giudice.E la stessa frase finale di Mantellini, implicitamente, afferma che debba esistere una autorità giudicante in quanto parla di prova: "Ogni pagina Web è sacra fino a prova contraria".
  • Alessandro Fiorenzi scrive:
    Provvedimento sproporzionato: e i danni?
    come ho già avuto modo di scrivere in un post su leggioggi.it il problema non mi sembra tano se è più o meno giusta la querela, quanto l'azione intrapresa sia fortemente sproporzionata rispetto al fatto. Se è pur vero che sussiste la denuncia per diffamazione attraverso un portale Internet, è anche vero che il giudice poteva, e a mio parere avrebbe dovuto, imporre la rimozione solo dei contenuti lesivi fino alla sentenza del procedimento.solo con la sentenza si sarebbe chiarito se il contenuti lesivi dovevano essere rimossi definitivamente o riportati online.In questo coso il blocco dellindirizzo IP ha determinato danni non solo per il sito contestato ma per numerosi altri siti italiani e forse non solo italiani. E se qualcuno di questi avanzasse una richiesta danni?CordialitàAlessandro Fiorenziwww.alessandrofiorenzi.it
  • Teena Marleen scrive:
    sul sito di Dal Farra
    Ciò che fa Dal Farra è a un tempo lodevole e degno di considerazione, perché di sicuro ciò che accade ed è accaduto a Longarone e dintorni non è completamente pulito e si tende, come nel caso ad esempio delle foibe istriane a voler mettere la classica pietra sopra per quieto vivere. Ma quieto per chi? Chi vive quietamente? Chi non vuole rotture di scatole ? Chi ha subito torti o lutti gravissimi? Se stuprano tua figlia , è probabile che lo stupratore, la sua famiglia, i suoi figli, i suoi amici e i suoi parenti dopo una decina danni pensino che sia meglio metterci una pietra sopra e dimenticare. Ma tua figlia? Tu? Chi le vuol bene?Possibile che chi subisce il torto possa sempre essere zittito e mai chi lo infligge?Ma eccoci al punto: se chi si sente offeso è nel caso dellarticolo un diffamato, ecco che la frase che ho appena scritto diventa valida per lui. Per questo non deve esserci censura preventiva, ma semmai, nel caso di internet questo è possibile, a posteriori.Ciò che non si può dire del sito di Dal Farra è che sia ordinato, che tutte le sue affermazioni siano fatti e non opinioni, che le frasi non siano per la maggior parte ingiuriose od offensive, perché al di là della polemica che sicuramente uno spirito critico e bellicoso, indomito, deve avere, si travalica il semplice giusto senso di indignazione ponendosi, come spesso fanno gli spiriti impetuosi (e NON a ragione, badate bene!) dalla parte del torto offendendo gratuitamente, esternando illazioni o discorsi da paese (chi viva nei dintorni magari farà si si con la testa alle affermazioni di Dal Farra, ma mai si permetterebbe di scriverle da qualche parte, per mancanza di prove). Alla fine quando sei troppo irruento la paghi. Se non ti sai contenere e controllare, paghi.Quando ci sono politici esperti, gente abituata a insinuare senza affermare, a far fare senza fare, a stringere accordi opportuni quando tu parli solo con quelli che ti sembrano davvero onesti e basta, con nessun altro allora tu con la tua onesta voce grossa, fai solo la figura del violento. E forse non a torto. Perché inizi a scaldarti per sacrosante ragioni ma poi esageri.Ed è li che ti si attende.Un esempio supremo è il solito G8 di Genova e i no global che da quel che veramente sono, ovvero un movimento che difende la dignità umana, sono stati fatti passare per delle vere masse di violenti (mentre invece a questo proposito ricordo il film-commemorativo in uscita Diaz non lavate questo sangue http://www.cinema10.it/festival-berlino-2012-premio-del-pubblico-a-diaz-non-lavate-questo-sangue-28413.html).Dal Farra avrebbe fatto un ottimo lavoro se avesse moderato i toni e avesse seguito le classiche linee guida stile Wikipedia (NPOV, citare le fonti). Chiaramente il suo NON può essere un punto di vista neutrale ma per tenere botta avrebbe dovuto fare del suo meglio in questo senso.Auguri a tutti perché ogni tanto la Giustizia si faccia vedere, quella vera, non solo la Legge.
    • ruppolo scrive:
      Re: sul sito di Dal Farra
      - Scritto da: Teena Marleen
      Ciò che fa Dal Farra è a un tempo lodevole e
      degno di considerazione, perché di sicuro ciò che
      accade ed è accaduto a Longarone e dintorni non è
      completamente pulitoNon è completamente pulito?Mi auto-censuro la risposta!
      • tucumcari scrive:
        Re: sul sito di Dal Farra
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Teena Marleen

        Ciò che fa Dal Farra è a un tempo lodevole e

        degno di considerazione, perché di sicuro
        ciò
        che

        accade ed è accaduto a Longarone e dintorni
        non
        è

        completamente pulito

        Non è completamente pulito?

        Mi auto-censuro la risposta!Certo.... pulito!Si sanno nomi e cognomi e aziende e il più pulito ha la rogna!Con o senza auto censura.
  • avvelentani scrive:
    L'oscurantismo
    e` ovunque, anche punto-informatico chiude forum a destra e a manca, in questi giorni ha anche chiuso i suoi forum generali.Mantellini modera i commenti sul suo blog con una scure d'acciaio e questo post si becchera` il lucchetto come minimo.
    • Mante Leen scrive:
      Re: L'oscurantismo
      - Scritto da: avvelentani
      e` ovunque, anche punto-informatico chiude forum
      a destra e a manca, in questi giorni ha anche
      chiuso i suoi forum
      generali.

      Mantellini modera i commenti sul suo blog con una
      scure d'acciaio e questo post si becchera` il
      lucchetto come
      minimo.di solito di cosa sono fatte le scuri, a casa tua?
      • avvelentani scrive:
        Re: L'oscurantismo
        - Scritto da: Mante Leen
        - Scritto da: avvelentani

        e` ovunque, anche punto-informatico chiude forum

        a destra e a manca, in questi giorni ha anche

        chiuso i suoi forum

        generali.



        Mantellini modera i commenti sul suo blog con
        una

        scure d'acciaio e questo post si becchera` il

        lucchetto come

        minimo.

        di solito di cosa sono fatte le scuri, a casa tua?acciaio e quindi?
        • panda rossa scrive:
          Re: L'oscurantismo
          - Scritto da: avvelentani
          - Scritto da: Mante Leen

          - Scritto da: avvelentani


          e` ovunque, anche punto-informatico
          chiude
          forum


          a destra e a manca, in questi giorni ha
          anche


          chiuso i suoi forum


          generali.





          Mantellini modera i commenti sul suo
          blog
          con

          una


          scure d'acciaio e questo post si
          becchera`
          il


          lucchetto come


          minimo.



          di solito di cosa sono fatte le scuri, a
          casa
          tua?

          acciaio e quindi?E quindi dire scuri d'acciaio e' come dire windows di XXXXX.Informazione ridondante.
  • alvaro scrive:
    regole cretine che vengono costantemente
    l'oscurantismo ormai e' ovunque, e' proibito tutto tranne che respirare(per ora) il grande fratello di orwell e' realta'ci sono quelli che subiscono o per ignoranza o per paura e quelli che se ne fregano delle regole cretine che vengono costantemente imposte. E meno male che esistono.
    • tucumcari scrive:
      Re: regole cretine che vengono costantemente
      - Scritto da: alvaro
      l'oscurantismo ormai e' ovunque, e' proibito
      tutto tranne che respirare(per ora) il grande
      fratello di orwell e'
      realta'

      ci sono quelli che subiscono o per ignoranza o
      per paura e quelli che se ne fregano delle regole
      cretine che vengono costantemente imposte. E meno
      male che
      esistono.Io francamente non le trovo cretine!Le trovo delinquenziali (perseguono uno scopo preciso e in sostanza illecito rispetto al dettato costituzionale) e c'è una bella differenza!
  • steveacab scrive:
    senza proxy
    io vedo il sito anche senza usare proxy con infostrada :D
    • SIGLAZY scrive:
      Re: senza proxy
      - Scritto da: steveacab
      io vedo il sito anche senza usare proxy con
      infostrada
      :DQuesto probabilmente perchè:- usi un DNS resolver diverso da quello del tuo provider (io ad esempio non uso quello del mio provider, uso QUELLO CHE HO INSTALLATO SUL MIO PC - ma basta anche quello di Google 8.8.8.8)- il provider straniero di Vajont.info probabilmente ha ricevuto tante di quelle lamentele dai siti innocenti oscurati dal blocco IP che ha semplicemente CAMBIATO IP al server di hosting...
  • me medesimo scrive:
    ciarpame
    ... premesso che sono daccordo al 100% con Mantellini, vorrei però rendere edotto chi non ha visitato il sito che si tratta di una cloaca da tutti i punti di vista (forma e contenuto) e che, almeno per quanto riguarda questo specifico sito che di informazioni sul Vajont non pare darne neanche un po', la rete ha perso ben poco del suo valore informativo con il suo oscuramento.Mi direte , ma il diritto diffuso, i principi - tutto sacrosanto e condivisibile - l'ho detto in premessa, però di ciarpame come in quel sito ne ho visto di rado.Ecco tutto.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: ciarpame
      contenuto non disponibile
      • me medesimo scrive:
        Re: ciarpame
        - Scritto da: unaDuraLezione
        Mi recensiresti anche gli altri 300 siti che ne
        condividono
        l'IP?

        ROTFL.Non vedo perché, il concetto è già stato sviscerato. Non è che ripetendolo in ogni post aumenta la sua efficacia.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: ciarpame
          contenuto non disponibile
          • me medesimo scrive:
            Re: ciarpame
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: me medesimo


            Non vedo perché, il concetto è già stato

            sviscerato. Non è che ripetendolo in ogni
            post

            aumenta la sua

            efficacia.

            "sai quella bomba che è caduta sui civili?
            Conoscevo una delle vittime ed era un gran
            farabutto"

            Ora hai colto l'irrilevanza?Ti posso concedere che il mio commento sia irrilevante, ma non più dei tuoi 100 in cui ribadisci ossessivamente lo stesso concetto. Io volevo solo esprimere l'irrilevante opinione sul sito di cui tutti parlano ma che nessuno ha visto (solo per pigrizia perchè un proxy è in grado di usarlo anche un cerebroleso)
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: ciarpame
            - Scritto da: me medesimo
            - Scritto da: unaDuraLezione

            - Scritto da: me medesimo




            Non vedo perché, il concetto è già stato


            sviscerato. Non è che ripetendolo in ogni

            post


            aumenta la sua


            efficacia.



            "sai quella bomba che è caduta sui civili?

            Conoscevo una delle vittime ed era un gran

            farabutto"



            Ora hai colto l'irrilevanza?

            Ti posso concedere che il mio commento sia
            irrilevante, ma non più dei tuoi 100 in cui
            ribadisci ossessivamente lo stesso concetto.

            Io volevo solo esprimere l'irrilevante opinione
            sul sito di cui tutti parlano ma che nessuno ha
            visto (solo per pigrizia perchè un proxy è in
            grado di usarlo anche un
            cerebroleso)Io accedo tranquillamente.
    • Franky scrive:
      Re: ciarpame
      - Scritto da: me medesimo
      ... premesso che sono daccordo al 100% con
      Mantellini, vorrei però rendere edotto chi non ha
      visitato il sito che si tratta di una cloaca da
      tutti i punti di vista (forma e contenuto) e che,
      almeno per quanto riguarda questo specifico sito
      che di informazioni sul Vajont non pare darne
      neanche un po', la rete ha perso ben poco del suo
      valore informativo con il suo
      oscuramento.
      Mi direte , ma il diritto diffuso, i principi -
      tutto sacrosanto e condivisibile - l'ho detto in
      premessa, però di ciarpame come in quel sito ne
      ho visto di
      rado.
      Ecco tutto.mai visto questo sito...pero' per quanto possa essere ciarpame e diffamatorio... di sicuro non incita al linciaggio dello straniero e di sicuro non incita a manganellare i manifestanti come ho visto fare in tv... quindi perche' quel "ciarpame" e' tollerabile e questo no?I politici possono diffamare chi vogliono tanto hanno l'immunita' parlamentare...ed i cittadini non possono manco criticarli?Anche se fosse stato un sito di idioti li avrei difesi...perche' difendo non loro ma il principio secondo il quale chiunque anche un idiota ha il diritto di esprimere la propria opinione... E che cavolo!!! Non se ne puo' piu' con questa censura... !!!
  • ThEnOra scrive:
    E chi dovrebbe essere?
    "Il punto è che non dovrei essere io, né il giudice Giancotti né nessun altro a poter decidere al riguardo. Ogni pagina Web è sacra fino a prova contraria, ogni singola pagina di Internet chiusa d'autorità senza solide ragioni è una lesione ampia di un diritto diffuso".Quanta malafede e quanto qualunquismo. Se non è un GIUDICE a dover decidere, chi è che lo deve fare? Il nostro primo ministro tecnico Monti?Il punto vero è: la magistratura italiana ha bisogno di essere adeguatamente formata sulle "nuove tecnologie" legate ad Internet oppure l'istituzione di un ufficio su base provinciale o regionale fortemente specializzata in questo ambito. Se il GIP, ma anche la postale, avesse avuto nozione della possibilità di fare una rimozione selettiva, ci saremmo risparmiati un articolo così fuffa!
    • Sgabbio scrive:
      Re: E chi dovrebbe essere?
      - Scritto da: ThEnOra
      "Il punto è che non dovrei essere io, né il
      giudice Giancotti né nessun altro a poter
      decidere al riguardo. Ogni pagina Web è sacra
      fino a prova contraria, ogni singola pagina di
      Internet chiusa d'autorità senza solide ragioni è
      una lesione ampia di un diritto
      diffuso".

      Quanta malafede e quanto qualunquismo. Se non è
      un GIUDICE a dover decidere, chi è che lo deve
      fare? Il nostro primo ministro tecnico
      Monti?

      Il punto vero è: la magistratura italiana ha
      bisogno di essere adeguatamente formata sulle
      "nuove tecnologie" legate ad Internet oppure
      l'istituzione di un ufficio su base provinciale o
      regionale fortemente specializzata in questo
      ambito. Se il GIP, ma anche la postale, avesse
      avuto nozione della possibilità di fare una
      rimozione selettiva, ci saremmo risparmiati un
      articolo così
      fuffa!La tua soluzione è peggiore...bastava chiedere la rimozione della frase incriminata invece di chiedere un filtro becero.Il resto del tuo discorso lo lasciamo perdere.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: E chi dovrebbe essere?
      contenuto non disponibile
      • ThEnOra scrive:
        Re: E chi dovrebbe essere?
        Il problema è sia l'articolo, ossia il modo di fare disinformazione, che la modalità di oscuramento.
        • Sgabbio scrive:
          Re: E chi dovrebbe essere?
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)- Scritto da: ThEnOra
          Il problema è sia l'articolo, ossia il modo di
          fare disinformazione, che la modalità di
          oscuramento.
        • Gennarino B scrive:
          Re: E chi dovrebbe essere?
          - Scritto da: ThEnOra
          Il problema è sia l'articolo, ossia il modo di
          fare disinformazionevedere la parola "disinformazione" uscire dalla tua tastiera e' a dir poco esilarante
        • say no scrive:
          Re: E chi dovrebbe essere?
          - Scritto da: ThEnOra
          Il problema è sia l'articolo, ossia il modo di
          fare disinformazione, che la modalità di
          oscuramento.fa abbastanza specie sentir parlare di disinformazione da parte di uno che ha la faccia tosta di difendere il copyright...
        • tucumcari scrive:
          Re: E chi dovrebbe essere?
          - Scritto da: ThEnOra
          Il problema è sia l'articolo, ossia il modo di
          fare disinformazione, che la modalità di
          oscuramento.Il problema è il provvedimento in se!Il provvedimento di sequestro ha fondamento giuridico solo nella ipotesi di impedire la reiterazione del reato.In questo caso ottiene l'effetto esattamente contrario!Nei io ne te ne Mantellini avremmo probabilmente mai letto la frase "incriminata" (la cui diffamatorietà deve comunque essere provata in tribunale).Dopo il provvedimento invece la frase è stata riportata in milioni di siti diversi moltiplicando in pratica in modo "insperato" l'effettto (eventualmente) diffamatorio della frase stessa!E la responsabiltà di questo è proprio del provvedimento in se!Se Paniz tenesse realmente alla propria "onorabilità" dovrebbe essere inc..to come un bufalo proprio col GIP e il PM!In quanto hanno (per loro diretta responsabilità) aumentato e diffuso l'effetto diffamatorio (posto che ci sia) della notizia divenendo di fatto complici e anzi "sponsor" del cosiddetto "diffamatore".Al di fuori delle chiacchere l'effetto pratico è questo è non è affatto questione di "opinione" ma un fatto constatabile e verificabile (quindi giudizialmente provabile)!La questione è quindi ovviamente strumentale a meno che non vogliamo ammettere cjhe tutti gli attori e autori di questa farsa non siano scampati per pura fortuna alla RUPE TARPEA!
          • ThEnOra scrive:
            Re: E chi dovrebbe essere?
            Sei al primo anno di giurisprudenza? Quante idee confuse e strampalate.
    • Sgabbio scrive:
      Re: E chi dovrebbe essere?
      - Scritto da: ThEnOra
      "Il punto è che non dovrei essere io, né il
      giudice Giancotti né nessun altro a poter
      decidere al riguardo. Ogni pagina Web è sacra
      fino a prova contraria, ogni singola pagina di
      Internet chiusa d'autorità senza solide ragioni è
      una lesione ampia di un diritto
      diffuso".

      Quanta malafede e quanto qualunquismo. Se non è
      un GIUDICE a dover decidere, chi è che lo deve
      fare? Il nostro primo ministro tecnico
      Monti?

      Il punto vero è: la magistratura italiana ha
      bisogno di essere adeguatamente formata sulle
      "nuove tecnologie" legate ad Internet oppure
      l'istituzione di un ufficio su base provinciale o
      regionale fortemente specializzata in questo
      ambito. Se il GIP, ma anche la postale, avesse
      avuto nozione della possibilità di fare una
      rimozione selettiva, ci saremmo risparmiati un
      articolo così
      fuffa!La tua soluzione è peggiore...bastava chiedere la rimozione della frase incriminata invece di chiedere un filtro becero.Il resto del tuo discorso lo lasciamo perdere.
      • ThEnOra scrive:
        Re: E chi dovrebbe essere?
        O ma siete proprio nerd: rimozione selettiva mica deve essere un procedimento tecnico alla Star Trek, basta, come stai suggerendo te, di mettere la pecetta nera. Che nerd!
        • Sgabbio scrive:
          Re: E chi dovrebbe essere?
          - Scritto da: ThEnOra
          O ma siete proprio nerd: rimozione selettiva mica
          deve essere un procedimento tecnico alla Star
          Trek, basta, come stai suggerendo te, di mettere
          la pecetta nera. Che
          nerd!Invece che darmi del nerd, bastava che il giudice chiedeva questo, invece di inibire l'acXXXXX ad un numero elevato di siti...
        • Gennarino B scrive:
          Re: E chi dovrebbe essere?
          - Scritto da: ThEnOra
          O ma siete proprio nerd: rimozione selettiva mica
          deve essere un procedimento tecnico alla Star
          Trek, basta, come stai suggerendo te, di mettere
          la pecetta nera. Che
          nerd!da quando essere nerd e' un male? almeno si e' qualcosa a differenza di certe nullita' che scrivono tanto per scrivere
          • ThEnOra scrive:
            Re: E chi dovrebbe essere?
            Essere nerd è male nel momento in cui la sua percezione della realtà non va oltre il suo essere nerd: dunque x rimozione selettiva non s'intende unicamente l'aspetto tecnico informatico del proXXXXX.Se sei nerd, non è un peccato. Sei solo nerd.
          • Gennarino B scrive:
            Re: E chi dovrebbe essere?
            - Scritto da: ThEnOra
            blah blah blah
            Se sei nerd, non è un peccato. Sei solo nerd.e se io sono il marchese del grillo tu chi sei?
        • panda rossa scrive:
          Re: E chi dovrebbe essere?
          - Scritto da: ThEnOra
          O ma siete proprio nerd: rimozione selettiva mica
          deve essere un procedimento tecnico alla Star
          Trek, basta, come stai suggerendo te, di mettere
          la pecetta nera. Che
          nerd!Esatto.Lasciare pure la frase offensiva e diffamante, ma fare in modo che venga sovrascritta da un bel rettangolo dello stesso colore, cosi' i macachi appledotati potranno dire che la frase e' oscurata, mentre tutti gli altri la leggeranno facendosi grasse risate, sia per il contenuto, sia per l'impeccabile soluzione tecnina alla star trek.
    • Sgabbio scrive:
      Re: E chi dovrebbe essere?
      - Scritto da: ThEnOra
      "Il punto è che non dovrei essere io, né il
      giudice Giancotti né nessun altro a poter
      decidere al riguardo. Ogni pagina Web è sacra
      fino a prova contraria, ogni singola pagina di
      Internet chiusa d'autorità senza solide ragioni è
      una lesione ampia di un diritto
      diffuso".

      Quanta malafede e quanto qualunquismo. Se non è
      un GIUDICE a dover decidere, chi è che lo deve
      fare? Il nostro primo ministro tecnico
      Monti?

      Il punto vero è: la magistratura italiana ha
      bisogno di essere adeguatamente formata sulle
      "nuove tecnologie" legate ad Internet oppure
      l'istituzione di un ufficio su base provinciale o
      regionale fortemente specializzata in questo
      ambito. Se il GIP, ma anche la postale, avesse
      avuto nozione della possibilità di fare una
      rimozione selettiva, ci saremmo risparmiati un
      articolo così
      fuffa!La tua soluzione è peggiore...bastava chiedere la rimozione della frase incriminata invece di chiedere un filtro becero.Il resto del tuo discorso lo lasciamo perdere.
    • panda rossa scrive:
      Re: E chi dovrebbe essere?
      - Scritto da: ThEnOra
      "Il punto è che non dovrei essere io, né il
      giudice Giancotti né nessun altro a poter
      decidere al riguardo. Ogni pagina Web è sacra
      fino a prova contraria, ogni singola pagina di
      Internet chiusa d'autorità senza solide ragioni è
      una lesione ampia di un diritto
      diffuso".

      Quanta malafede e quanto qualunquismo. Non c'e' ne' malafede ne' qualunquismo.
      Se non è
      un GIUDICE a dover decidere, chi è che lo deve
      fare? Il nostro primo ministro tecnico
      Monti?

      Il punto vero è: la magistratura italiana ha
      bisogno di essere adeguatamente formata sulle
      "nuove tecnologie" legate ad Internet oppure
      l'istituzione di un ufficio su base provinciale o
      regionale fortemente specializzata in questo
      ambito. Se il GIP, ma anche la postale, avesse
      avuto nozione della possibilità di fare una
      rimozione selettiva, ci saremmo risparmiati un
      articolo così
      fuffa!Il punto e' che da un punto di vista tecnico, un intero dominio non si puo' oscurare. Non e' proprio possibile, per natura stessa della rete.Se qualcuno puo' accedere a quella pagina, chiunque puo' farlo attraverso colui che puo' accedere.Quindi, o spengono proprio il server, ma questo e' possibile solo se il server si trova sotto la giurisdizione di quel magistrato, ma questo non impedisce il proliferare dei mirror, oppure il magistrato ordina al responsabile del sito di rimuovere il testo in questione, e il responsabile provvedera' ricoprendolo con una pecetta di sfondo scuro, come gia' e' stato fatto per quei pdf sbianchettati che sono girati in rete qualche anno fa.
    • bubba scrive:
      Re: E chi dovrebbe essere?
      - Scritto da: ThEnOra
      "Il punto è che non dovrei essere io, né il
      giudice Giancotti né nessun altro a poter
      decidere al riguardo. Ogni pagina Web è sacra
      fino a prova contraria, ogni singola pagina di
      Internet chiusa d'autorità senza solide ragioni è
      una lesione ampia di un diritto
      diffuso".

      Quanta malafede e quanto qualunquismo. Se non è
      un GIUDICE a dover decidere, chi è che lo deve
      fare? Il nostro primo ministro tecnico
      Monti?

      Il punto vero è: la magistratura italiana ha
      bisogno di essere adeguatamente formata sulle
      "nuove tecnologie" legate ad Internet oppure
      l'istituzione di un ufficio su base provinciale o
      regionale fortemente specializzata in questo
      ambito. Se il GIP, ma anche la postale, avesse
      avuto nozione della possibilità di fare una
      rimozione selettiva, ci saremmo risparmiati un
      articolo così
      fuffa!Hai studiato da Paniz per fare citazioni ZOPPE travisandone il senso?Leggi ANCHE il pezzo sopra"Contemporaneamente però la memoria archivistica della Rete è uno dei principali valori che Internet ha aggiunto alle nostre esistenze. Da Wikipedia agli archivi storici dei quotidiani, dai blog ad ogni altra pagina Web, la protezione di un simile valore dovrà essere compreso prima o poi da tutti. Una pagina non vale l'altra e la tutela della rispettabilità dell'onorevole Paniz è certamente importante ma porta sull'altro piatto della bilancia il diritto di milioni di cittadini di visitare le restanti pagine non ipoteticamente diffamatorie di Vajont.info. Si tratta di un sito Web che non ho mai visitato e che non conosco. In teoria potrebbe aggiungere pochissimo all'archivio borgesiano della Internet italiana, esattamente come accade a migliaia di altre pagine, ma non è questo il punto. I"Il "né nessun altro a poter decidere al riguardo" e' decisamente piu' riferito alla "qualita'" della pagina e al valore di internet nell'ecosistema... nel senso, che a prescindere dal valore di essa, nessuno si dovrebbe arrogare il diritto di censurarle (e che, se esiste un valore dell'oblio, la controparte e' certamente piu importante).Cmq Mantellini non e' che vieta tout court ai Giudici di chiudere siti, ma ne precisa il fatto che NON dovrebbero fare una " chiusa d'autorità senza solide ragioni" ... e SOLO qui direi ci puo anche stare parzialmente la tua ultima frase di "critica", ossia nel senso che i giuristi/giudici/ecc devono svegliarsi a recepire dal pdv tecnico e sociologico come razzo funziona internet
      • ThEnOra scrive:
        Re: E chi dovrebbe essere?
        Come si fa a parlare di diritto di milioni di persone ad accedere una pagina html quando l'owner di quella pagina per motivi suoi può benissimo chiuderla? Che razza di diritto è questo?La qualità chi la sancisce? Tu, io, Mantellini?Internet archivio storico? E' solo un mezzo di comunicazione. Stop.
        • Franky scrive:
          Re: E chi dovrebbe essere?
          - Scritto da: ThEnOra
          Come si fa a parlare di diritto di milioni di
          persone ad accedere una pagina html quando
          l'owner di quella pagina per motivi suoi può
          benissimo chiuderla? Che razza di diritto è
          questo?

          La qualità chi la sancisce? Tu, io, Mantellini?

          Internet archivio storico? E' solo un mezzo di
          comunicazione.
          Stop.presentiamo una domanda tutti in massa contro le compagnie telefoniche allora...che permettono quotidianamente reati di ogni genere...che vanno al di la della diffamazione... chiudiamo tutte le compagnie telefoniche...perche' un politico e' troppo in alto per andare su un mezzo di comunicazione interattivo e dire "come ti permetti di dire questo stupido diffamatore?Dimostralo o ritira subito quello che hai detto..." E chiedere troppo vero Thenora...Ma allora se lo fanno anche iraniani e cinesi...perche' dovrebbe essere sbagliato?I loro cittadini criticano i politici ed il governo...e loro li processano... o li manganellano quando fanno le manifestazioni...anche qui ultimamente si manganellano i manifestanti... ed anche qui si chiudono i siti perche' parlano male dei politici...Quale sarebbe la differenza allora? Che tu sei occidentale e ti va bene la censura nel tuo paese ma non negli altri? E perche' un cinese o un iraniano dovrebbero avere piu' liberta' di un italiano? spiegamelo se ne sei capace...o si difende la liberta' ovunque nel mondo iniziando da casa propria o e' meglio che uno stia zitto...
    • Franky scrive:
      Re: E chi dovrebbe essere?
      - Scritto da: ThEnOra
      Quanta malafede e quanto qualunquismo. Se non è
      un GIUDICE a dover decidere, chi è che lo deve
      fare? Il nostro primo ministro tecnico
      Monti?

      Il punto vero è: la magistratura italiana ha
      bisogno di essere adeguatamente formata sulle
      "nuove tecnologie" legate ad Internet oppure
      l'istituzione di un ufficio su base provinciale o
      regionale fortemente specializzata in questo
      ambito. Se il GIP, ma anche la postale, avesse
      avuto nozione della possibilità di fare una
      rimozione selettiva, ci saremmo risparmiati un
      articolo così
      fuffa!Guarda che non occorre essere un utente esperto...per capire questo concetto basta un minimo di buon senso..Se un diffamatore va su raiuno e diffama un politico...chiudono per caso raiuno? Se lo fa un giornalista di un giornale cartaceo...chiudono per caso il giornale cartaceo? Se c'e' un delinquente su un autobus... sequestrano conducente e passeggeri e li portano in caserma ed aboliscono l'autobus? No...ed allora perche' per internet dovrebbe essere diverso?Perche' nella mentalita' italiota arcaica "la scienza" va controllata perche' pericolosa...e "internet e' il regno del male" dove si annidano hacker e delinquenti vari... infatti ci mancava solo il via libera degli Usa alla censura per far dire a twitter..."ok alle censure nazionali" ed ai politici italioti "finalmente possiamo chiudere tutti i siti che non dimostrano ammirazione e sottomissione nei nostri confronti"...poi in Italia c'e' sempre stato un problema con i reati di opinione i cosiddetti "vituperi", con il diritto ad esprimere la propria opinione se non si e' giornalisti iscritti all'ordine e se non si ha la tessera di un partito...appunto perche' i politici italiani non sono abituati come quelli anglofoni ad essere pesantemente criticati... ed inoltre mentre negli Usa il diritto di opinione e di critica prevale su qualunque istanza di diffamazione se il personaggio e pubblico ed in particolare se e' un politico...in Italia...si puo' diffamare qualunque privato purche' non sia un politico...l'esatto opposto di quel che dovrebbe essere...per cui troviamo italiani e stranieri sbattuti in prima pagina con l'etichetta di "mostro"...e politici "intoccabili" da giornali ed elettori... quindi piantala di difendere l'indifendibile...chi attacca la liberta' di critica...perche' di questo si tratta...se anzicche' usare quelle parole...avessero detto che i politici hanno un comportamento teatrale...credi che il sito non sarebbe stato chiuso lo stesso?Una nazione dove non si puo' criticare un politico non si puo' definire pienamente "democratica" a mio avviso... c'e' qualche problema con la liberta' di opinione...non negarlo...passi non essere daccordo con il file-sharing ma ora difendiamo pure la censura "tout-court"?
      • shevathas scrive:
        Re: E chi dovrebbe essere?

        Guarda che non occorre essere un utente
        esperto...per capire questo concetto basta un
        minimo di buon
        senso..merce rara in questi tempi.

        Se un diffamatore va su raiuno e diffama un
        politico...chiudono per caso raiuno?
        Se lo fa un
        giornalista di un giornale cartaceo...chiudono
        per caso il giornale cartaceo? nel caso del giornale cartaceo la magistratura può ordinare il sequestro delle copie ovvero obbligare il giornale a pubblicare smentita. Le modalità di contrasto dipendono dal mezzo di comunicazione.
        ed ai politici italioti "finalmente possiamo
        chiudere tutti i siti che non dimostrano
        ammirazione e sottomissione nei nostri
        confronti"...
        qui ci sono due errori, che non fanno una ragione. Il primo è una magistratura ignorante del funzionamento di internet che adotta una misura cautelativa sproporzionata rispetto al presunto reato compiuto.Il secondo è il credere di poter scrivere quello che pare e piace senza esserne chiamati a risponderne.
        inoltre mentre negli Usa il diritto di opinione e
        di critica prevale su qualunque istanza di
        diffamazione se il personaggio e pubblico ed in
        particolare se e' un politico...basta ricordare come è andata a finire la vicenda dell'orgia nazi in casa mosley. Al tabloid ancora brucia il volo dell'uccello padulo che si è beccato. In realtà stai confondendo il diritto di cronaca con il diritto di diffamare.
        in Italia...si
        puo' diffamare qualunque privato purche' non sia
        un politico...l'esatto opposto di quel che
        dovrebbe
        essere...il problema è che la magistratura non funziona, i tribunali sono ingolfati e le denunce per diffamazione, da parte di privati, finiscono all'istante nel cestino.
        Una nazione dove non si puo' criticare un
        politico non si puo' definire pienamente
        "democratica" a mio avviso... c'e' qualche
        problema con la liberta' di opinione...non
        negarlo...passi non essere daccordo con il
        file-sharing ma ora difendiamo pure la censura
        "tout-court"?confondi critica con diffamanzione; una cosa è scrivere:non sono d'accordo con le azioni di tizio in quanto rendono facile che qualche cosca possa entrare nel gioco degli appalti. Altro è scrivere: tizio è un colluso con la mafia.
        • panda rossa scrive:
          Re: E chi dovrebbe essere?
          - Scritto da: shevathas
          Il secondo è il credere di poter scrivere quello
          che pare e piace senza esserne chiamati a
          risponderne.Per questo e' fondamentale garantirsi l'anonimato e scrivere certe cose solo dopo aver attraversato gli anonimizzatori di mezzo mondo.
          basta ricordare come è andata a finire la vicenda
          dell'orgia nazi in casa mosley. Al tabloid ancora
          brucia il volo dell'uccello padulo che si è
          beccato. Chissenefrega!L'importante e' che noi sappiamo quello che e' sucXXXXX, e Mosley verra' ricordato per quell'episodio nei secoli a venire.
          In realtà stai confondendo il diritto di
          cronaca con il diritto di diffamare.La diffamazione non esiste.Esiste solo la verita' o la memzogna.E nel caso di Mosley c'erano le foto.
          confondi critica con diffamanzione; una cosa è
          scrivere:

          non sono d'accordo con le azioni di tizio in
          quanto rendono facile che qualche cosca possa
          entrare nel gioco degli appalti.

          Altro è scrivere: tizio è un colluso con la mafia.Che credito puo' avere la frase "tizio e' colluso con la mafia"?
          • shevathas scrive:
            Re: E chi dovrebbe essere?

            Per questo e' fondamentale garantirsi l'anonimato
            e scrivere certe cose solo dopo aver attraversato
            gli anonimizzatori di mezzo
            mondo.
            il che potrebbe dare alla protesta lo stesso valore di uno scarabocchio alla fermata del pulmann.
            La diffamazione non esiste.
            Esiste solo la verita' o la memzogna.
            E nel caso di Mosley c'erano le foto.
            ma non c'era alcun reato, solo un comportamento sconveniente.
            Che credito puo' avere la frase "tizio e' colluso
            con la
            mafia"?dipende da chi la dice ed in che contesto.
          • panda rossa scrive:
            Re: E chi dovrebbe essere?
            - Scritto da: shevathas

            Per questo e' fondamentale garantirsi
            l'anonimato

            e scrivere certe cose solo dopo aver
            attraversato

            gli anonimizzatori di mezzo

            mondo.


            il che potrebbe dare alla protesta lo stesso
            valore di uno scarabocchio alla fermata del
            pulmann.La rete oggi consente di distinguere tra idea e portatore dell'idea.In passato per mettere a tacere le idee scomode, mettevano a tacere i portatori.Oggi la tecnologia consente di mettere fine a questa barbarie.Se non condividi l'idea, devi controbattere l'idea, e non commettere ritorsioni nei confronti di una persona che ha il solo torto di pensare.

            La diffamazione non esiste.

            Esiste solo la verita' o la memzogna.

            E nel caso di Mosley c'erano le foto.



            ma non c'era alcun reato, solo un comportamento
            sconveniente.Infatti io non chiedo mica una condanna: chiedo solo di essere informato, cosi' se dovesse capitare, evitero' di stringergli la mano.

            Che credito puo' avere la frase "tizio e'
            colluso

            con la

            mafia"?

            dipende da chi la dice ed in che contesto.No. Dipende se sia colluso o non sia colluso.
          • shevathas scrive:
            Re: E chi dovrebbe essere?

            Non si parla di insulti. L'insulto offende solo
            chi non e'
            intelligente.
            ma può essere fastidioso. E poi l'essere idioti non è vietato dalla legge, al più son vietati alcuni comportamenti idioti.
            Accomodati.
            Ho linux, e tutti i processi li tengo monitorati.
            è un proXXXXX palese, d'altronde <i
            chi non ha niente da nascondere deve essere tranquillo </i

            Mi interesserebbe di piu' saperlo di persone con
            cui ho altri rapporti, e nel caso, una eventuale
            diceria di quel tipo, mi metterebbe in
            preallarme, e farei delle valutazioni piu'
            approfonditemolti invece si fermerebbero al preallarme e passerebbero direttamente alla presunzione di colpevolezza. Cagionando, al diffamato, danni dimostrabili.
          • panda rossa scrive:
            Re: E chi dovrebbe essere?
            - Scritto da: shevathas

            molti invece si fermerebbero al preallarme e
            passerebbero direttamente alla presunzione di
            colpevolezza. Cagionando, al diffamato, danni
            dimostrabili.Se questi presunti danni sono dimostrabili, allora questo tizio potrebbe richiedere i danni.Ma io non riesco proprio a capire quali danni possa avere.Gli rigano la macchina per dispetto?O quando prenota al ristorante gli rispondono che non c'e' posto?
          • shevathas scrive:
            Re: E chi dovrebbe essere?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas




            molti invece si fermerebbero al preallarme e

            passerebbero direttamente alla presunzione di

            colpevolezza. Cagionando, al diffamato, danni

            dimostrabili.
            potrebbero essere difficili da dimostrare, ma ci sono, soprattutto fra le professioni per le quali la fiducia del cliente è importante.
            Se questi presunti danni sono dimostrabili,
            allora questo tizio potrebbe richiedere i
            danni.dipende dalla gravità della diffamazione e dalla risonanza di questo.Potresti trovarti a dover cambiare numero di telefono, capitato nel caso di una ragazza, il cui ex aveva, per ripicca, pubblicato il cellulare in siti di incontri. Nei casi peggiori rischi di diventare vittima di qualche giustiziere da strapazzo.O nel caso di ditte; metti che qualcuno scriva: "il prodotto XYZ viene fatto uccidendo cuccioli di cane boicottatelo." L'accusa è falsa ma la ditta produttrice ha un calo delle vendite.
            Gli rigano la macchina per dispetto?
            O quando prenota al ristorante gli rispondono che
            non c'e'
            posto?vanno dalle perdite di clientela al dover cambiare numeri di telefono, immagina cosa può voler dire per un professionista, fino, ai casi più gravi al dover cambiare residenza. Capita se c'è il rischio di finire vittima di qualche giustiziere da strapazzo.
          • panda rossa scrive:
            Re: E chi dovrebbe essere?
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: shevathas







            molti invece si fermerebbero al
            preallarme
            e


            passerebbero direttamente alla
            presunzione
            di


            colpevolezza. Cagionando, al diffamato,
            danni


            dimostrabili.


            potrebbero essere difficili da dimostrare, ma ci
            sono, soprattutto fra le professioni per le quali
            la fiducia del cliente è importante.Sono dimostrabili o no questi danni? Deciditi.

            Se questi presunti danni sono dimostrabili,

            allora questo tizio potrebbe richiedere i

            danni.


            dipende dalla gravità della diffamazione e dalla
            risonanza di
            questo.
            Potresti trovarti a dover cambiare numero di
            telefono, capitato nel caso di una ragazza, il
            cui ex aveva, per ripicca, pubblicato il
            cellulare in siti di incontri.Questo e' reato di stalking, non diffamazione.
            Nei casi peggiori
            rischi di diventare vittima di qualche
            giustiziere da strapazzo.ProXXXXX alle intenzioni.
            O nel caso di ditte; metti che qualcuno scriva:
            "il prodotto XYZ viene fatto uccidendo cuccioli
            di cane boicottatelo."

            L'accusa è falsa ma la ditta produttrice ha un
            calo delle vendite.Classico esempio al quale si puo' rispondere dimostrando che non e' vero.Apri le porte alla fabbrica permettendo alla stampa di accertare la verita', e chi ha scritto la menzogna perde credibilita'.

            Gli rigano la macchina per dispetto?

            O quando prenota al ristorante gli
            rispondono
            che

            non c'e'

            posto?

            vanno dalle perdite di clientela al dover
            cambiare numeri di telefono, immagina cosa può
            voler dire per un professionista, fino, ai casi
            più gravi al dover cambiare residenza. Capita se
            c'è il rischio di finire vittima di qualche
            giustiziere da
            strapazzo.Saranno neanche mezza dozzina di casi, del tutto gestibili singolarmente.Altrimenti le cronache sarebbero piene di questi giustizieri da strapazzo.
          • shevathas scrive:
            Re: E chi dovrebbe essere?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: shevathas










            molti invece si fermerebbero al

            preallarme

            e



            passerebbero direttamente alla

            presunzione

            di



            colpevolezza. Cagionando, al
            diffamato,

            danni



            dimostrabili.




            potrebbero essere difficili da dimostrare,
            ma
            ci

            sono, soprattutto fra le professioni per le
            quali

            la fiducia del cliente è importante.

            Sono dimostrabili o no questi danni? Deciditi.
            in certi casi si e in certi casi no. Non puoi dimostrare che panda non ha deciso di rivolgersi al dott. tizio per quelle voci ma puoi dimostrare un calo di fatturato.

            Questo e' reato di stalking, non diffamazione.
            Non è stalking. Il reato è stato compiuto da chi ha divulgato il numero, non da chi telefona.
            ProXXXXX alle intenzioni.
            roba già capitata.
            Classico esempio al quale si puo' rispondere
            dimostrando che non e'
            vero.bene: dimostrami che l'alitalia non rilascia scie chimiche :D
            Apri le porte alla fabbrica permettendo alla
            stampa di accertare la verita', e chi ha scritto
            la menzogna perde
            credibilita'.la diffamazione c'entra poco con la credibilità di chi spara le accuse.


            Gli rigano la macchina per dispetto?


            O quando prenota al ristorante gli

            rispondono

            che


            non c'e'


            posto?



            vanno dalle perdite di clientela al dover

            cambiare numeri di telefono, immagina cosa
            può

            voler dire per un professionista, fino, ai
            casi

            più gravi al dover cambiare residenza.
            Capita
            se

            c'è il rischio di finire vittima di qualche

            giustiziere da

            strapazzo.

            Saranno neanche mezza dozzina di casi, del tutto
            gestibili
            singolarmente.
            Altrimenti le cronache sarebbero piene di questi
            giustizieri da
            strapazzo.
          • panda rossa scrive:
            Re: E chi dovrebbe essere?
            - Scritto da: shevathas
            in certi casi si e in certi casi no. Non puoi
            dimostrare che panda non ha deciso di rivolgersi
            al dott. tizio per quelle voci ma puoi dimostrare
            un calo di
            fatturato.Scendiamo al livello dei videotecari che imputano il calo del loro fatturato alla pirateria?



            Questo e' reato di stalking, non
            diffamazione.


            Non è stalking. Il reato è stato compiuto da chi
            ha divulgato il numero, non da chi
            telefona.Ho letto recentemente qualcosa del genere di uno che ha messo foto o altra roba della sua ex in rete ed era stato accusato di stalking.O forse non era stalking, ma sicuramente non era diffamazione, visto che non ha diffamato (una foto mica diffama: rispecchia la realta').
            bene: dimostrami che l'alitalia non rilascia scie
            chimiche
            :DOk. Punto tuo. :'(

            Apri le porte alla fabbrica permettendo alla

            stampa di accertare la verita', e chi ha
            scritto

            la menzogna perde

            credibilita'.

            la diffamazione c'entra poco con la credibilità
            di chi spara le accuse.Che c'entra ruppolo adesso?
    • Teena Marleen scrive:
      Re: E chi dovrebbe essere?
      - Scritto da: ThEnOra
      "Il punto è che non dovrei essere io, né il
      giudice Giancotti né nessun altro a poter
      decidere al riguardo. Ogni pagina Web è sacra
      fino a prova contraria, ogni singola pagina di
      Internet chiusa d'autorità senza solide ragioni è
      una lesione ampia di un diritto
      diffuso".

      Quanta malafede e quanto qualunquismo. Se non è
      un GIUDICE a dover decidere, chi è che lo deve
      fare? Il nostro primo ministro tecnico
      Monti?quanta malafede e quanto qualunquismo e soprattutto poca attenzione (o capacità) nel leggere dimostra il tuo commento.Quello su cui il giudice deve decidere non è A PRIORI se una qualsiasi cosa possa o non possa essere pubblicata. Ciò su cui, giustamente, in quanto giudice e in quanto CHIAMATO AD OPERARE (non aprioristicamente) , deve decidere, è il caso di diffamazione verso Paniz. ma NON TUTTO IL RESTO.Ora lo hai capito chiaramente?Mantellini dice "NESSUNO può arrogarsi il diritto, a propri, di tappare la bocca a qualcuno".Prima ha il diritto di parola, stampa, espressione.Poi semmai andrà denunciato dall'altro, il cui diritto, eventualmente, venga violato, come quello alla reputazione.Ma non PRIMA. Nessuno dovrebbe avere questo diritto in uno stato civile.
      • ThEnOra scrive:
        Re: E chi dovrebbe essere?
        - Scritto da: Teena Marleen
        - Scritto da: ThEnOra

        "Il punto è che non dovrei essere io, né il

        giudice Giancotti né nessun altro a poter

        decidere al riguardo. Ogni pagina Web è sacra

        fino a prova contraria, ogni singola pagina di

        Internet chiusa d'autorità senza solide ragioni
        è

        una lesione ampia di un diritto

        diffuso".



        Quanta malafede e quanto qualunquismo. Se non è

        un GIUDICE a dover decidere, chi è che lo deve

        fare? Il nostro primo ministro tecnico

        Monti?

        quanta malafede e quanto qualunquismo e
        soprattutto poca attenzione (o capacità) nel
        leggere dimostra il tuo
        commento.

        Quello su cui il giudice deve decidere non è A
        PRIORI se una qualsiasi cosa possa o non possa
        essere pubblicata. Ciò su cui, giustamente, in
        quanto giudice e in quanto CHIAMATO AD OPERARE
        (non aprioristicamente) , deve decidere, è il
        caso di diffamazione verso Paniz.E il GIP che ci sta a fare? Pippe?
        ma NON TUTTO IL RESTO.Tutto il resto de che??? Ecco il qualunquismo.
        Ora lo hai capito chiaramente?

        Mantellini dice "NESSUNO può arrogarsi il
        diritto, a propri, di tappare la bocca a
        qualcuno".
        Prima ha il diritto di parola, stampa,
        espressione.
        Poi semmai andrà denunciato dall'altro, il cui
        diritto, eventualmente, venga violato, come
        quello alla
        reputazione.

        Ma non PRIMA. Nessuno dovrebbe avere questo
        diritto in uno stato
        civile.Che ci sta a fare il GIP?
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: E chi dovrebbe essere?
      Ma come fai a stare sempre dalla parte sbagliata?
      • ThEnOra scrive:
        Re: E chi dovrebbe essere?
        :D è la domanda che volevo farti pure io!
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: E chi dovrebbe essere?
          - Scritto da: ThEnOra
          :D è la domanda che volevo farti pure io!Questa è una risposta a specchio.
          • ThEnOra scrive:
            Re: E chi dovrebbe essere?
            Specchio riflesso, caga nel XXXXX,... faceva così, più o meno, la filastrocca, giusto? :D
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: E chi dovrebbe essere?
            - Scritto da: ThEnOra
            Specchio riflesso, caga nel XXXXX,... faceva
            così, più o meno, la filastrocca, giusto?
            :DNon so, sei tu l'esperto.
          • panda rossa scrive:
            Re: E chi dovrebbe essere?
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: ThEnOra

            Specchio riflesso, caga nel XXXXX,... faceva

            così, più o meno, la filastrocca, giusto?

            :D

            Non so, sei tu l'esperto.Su, dai... basta con l'asilo!
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: E chi dovrebbe essere?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            - Scritto da: ThEnOra


            Specchio riflesso, caga nel XXXXX,...
            faceva


            così, più o meno, la filastrocca,
            giusto?


            :D



            Non so, sei tu l'esperto.

            Su, dai... basta con l'asilo!Cioè tu e tucucmari ci avete sfondato le gonadi con Pasta alla birateria e io non posso cazzeggiare con Eleonora?
  • Sgabbio scrive:
    Io vajont.info lo visualizzo ancora.
    Non credo che tutti gli ISP abbiano messo il blocco via IP oppure non l'hanno ancora fatto, però che io con telecom italia + open DNS vedo ancora il sito in questione.Se telecom avrebbe messo il blocco via IP, non potrei accederci.
    • James Kirk scrive:
      Re: Io vajont.info lo visualizzo ancora.
      Fastweb, come sempre solertissima, pare abbia bloccato tutto.Il sito è comunque raggiungibile mediante un proxy esterno tipo Hiemyass.Credo anche che con TOR si riesca ma non ho provato.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Io vajont.info lo visualizzo ancora.
        contenuto non disponibile
        • ThEnOra scrive:
          Re: Io vajont.info lo visualizzo ancora.
          Non serve a niente. Gli ISP hanno eseguito un ordine. Punto.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Io vajont.info lo visualizzo ancora.
            contenuto non disponibile
          • ThEnOra scrive:
            Re: Io vajont.info lo visualizzo ancora.
            XXXXXXX, ho lett male il tuo post.Faccio dietro front: i siti oscurati legittimi si che possono presentare ricorso!
          • ruppolo scrive:
            Re: Io vajont.info lo visualizzo ancora.
            - Scritto da: ThEnOra
            XXXXXXX, ho lett male il tuo post.

            Faccio dietro front: i siti oscurati legittimi si
            che possono presentare
            ricorso!Ricorso? Dovrebbero querelare il giudice e chiedergli i danni, altro che ricorso.Meglio ancora sarebbe una denuncia alla Procura della Repubblica per sospetta collusione: non è plausibile che una decisione simile sia dovuta solo all'ignoranza!
          • ThEnOra scrive:
            Re: Io vajont.info lo visualizzo ancora.
            Ma che stai dicendo? Perchè ti auto trolli?Lo strumento giuridico per i siti legittimi oscurati si chiama ricorso.
          • panda rossa scrive:
            Re: Io vajont.info lo visualizzo ancora.
            - Scritto da: ThEnOra
            Ma che stai dicendo? Perchè ti auto trolli?

            Lo strumento giuridico per i siti legittimi
            oscurati si chiama
            ricorso.Questo in italia.Ma siccome internet non e' solo italia, lo strumento giuridico riconosciuto in tutto il mondo per i siti oscurati si chiama deface.
          • panda rossa scrive:
            Re: Io vajont.info lo visualizzo ancora.
            - Scritto da: ThEnOra
            Non serve a niente. Gli ISP hanno eseguito un
            ordine.
            Punto.Se l'ordine arriva dalla magistratura, si puo' solo mugugnare, ma l'ordine va eseguito.Che poi gli effetti di tale ordine siano perfettamente inutili, visto che chiunque abbia un IQ positivo (quindi sono esclusi i macachi) puo' accedere tranquillamente a quel sito, e' un altro discorso.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Io vajont.info lo visualizzo ancora.
            - Scritto da: ThEnOra
            Non serve a niente. Gli ISP hanno eseguito un
            ordine.
            Punto.Telecom non ha eseguito nulla. Se ci sono siti che non centrano nulla che sono stati pure loro oscurati, bhè protestare è un obbligo.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Io vajont.info lo visualizzo ancora.
            - Scritto da: ThEnOra
            Non serve a niente. Gli ISP hanno eseguito un
            ordine.
            Punto.Telecom non ha eseguito nulla. Se ci sono siti che non centrano nulla che sono stati pure loro oscurati, bhè protestare è un obbligo.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Io vajont.info lo visualizzo ancora.
            - Scritto da: ThEnOra
            Non serve a niente. Gli ISP hanno eseguito un
            ordine.
            Punto.Telecom non ha eseguito nulla. Se ci sono siti che non centrano nulla che sono stati pure loro oscurati, bhè protestare è un obbligo.
    • Maestra di grammatica scrive:
      Re: Io vajont.info lo visualizzo ancora.
      - Scritto da: Sgabbio
      Non credo che tutti gli ISP abbiano messo il
      blocco via IP oppure non l'hanno ancora fatto,
      però che io con telecom italia + open DNS vedo
      ancora il sito in
      questione.
      Se telecom avrebbe messo il blocco via IP, non
      potrei
      accederci.sgabbio ma tu e l'italiano proprio non potete riappacificarvi? è davvero nu divorzio senza ritorno?non è quel che dici ma il come lo dici... si squalifica tutto in quel modo: sembri SOLO un ignorante che non ha finito bene le elementari. Invece FORSE sai molte cose ma di sicuro non parlare nella lingua che dovresti condividere con altri 50 milioni di persone
  • Gennarino B scrive:
    diritto all'oblio?
    Chiamiamolo con il suo vero nome: diritto per i politicanti truffaldini di rifarsi una nuova verginità
    • Franky scrive:
      Re: diritto all'oblio?
      - Scritto da: Gennarino B
      Chiamiamolo con il suo vero nome: diritto per i
      politicanti truffaldini di rifarsi una nuova
      verginitàCi manca solo il privilegio di cancellare la propria storia politica...in maniera tale che l'elettore non sappia chi sta votando...altro che diritto all'oblio...ci vuole il "diritto alla trasparenza" ed a conoscere vita e miracoli del candidato politico... bisogna sapere cosa ha fatto di buono e cosa ha fatto di discutibile...questo e' un sacrosanto diritto di ogni elettore...ed il diritto alla storia non si puo' negare...Come mai non bruciano i vecchi giornali ed i libri di storia?Se c'e' il diritto all'oblio bisognerebbe bruciarli no?come mai esiste la "fedina penale"..? Una volta scontata la pena si bruciano forse le traccie del reato? Ed allora perche' mai per "internet" ci dovrebbe essere il diritto alla censura di quello che ti fa comodo caro politico?
  • Metal_neo scrive:
    Effetto Streisand
    Ma nessuno ha imparato a lasciar perdere? Si fanno meno danni
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: Effetto Streisand
      - Scritto da: Metal_neo
      Ma nessuno ha imparato a lasciar perdere? Si
      fanno meno
      danniMacchè, macchè, questa gente pensa ancora a difendere il proprio "buon nome", quando la realtà dei fatti dimostra (ed ha ampiamente dimostrato) il contrario...
    • James Kirk scrive:
      Re: Effetto Streisand
      Concordo che, facendo finta di niente, la cosa sarebbe passata del tutto inosservata e senza alcun danno.Leggendo la frase incriminata sul sito (consultabile da proxy) mi sembra che, più che di diffamazione, si tratti di un insulto del tutto gratuito ed inutile che può far arrabbiare il destinatario ma non giustifica la chiusura del sito.D'altra parte credo che, per decidere se votare, o meno, per Paniz e Scilipoti sia sufficiente basarsi quello che hanno fatto come parlamentari in questi anni.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 febbraio 2012 15.52-----------------------------------------------------------
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