Facebook, app per la realtà virtuale

Mentre Apple si lancia nel settore con dei brevetti dedicati a trasformare iPhone in uno strumento per la realtà virtuale, il social network pensa a come renderla una realtà per tutti

Roma – Facebook sta pensando di iniziare ad implementare nei propri servizi la tecnologia della realtà virtuale attraverso app specifiche per aiutare lo sviluppo e la condivisione di contenuti prodotti direttamente dagli utenti.

A presentare il progetto è stato Chris Cox, Chief Product Officer di Facebook, nel corso della conferenza Code/Media , ma si tratta di notizie per certi versi attese .

Il viaggio del social network nella realtà virtuale inizia con l’ acquisizione della startup Oculus VR, la sviluppatrice del dispositivo Oculus Rift: una nuova frontiera che intendono esplorare anche Mozilla , Microsoft , Samsung e, da ultimo, Apple che ha ottenuto un brevetto su una tastiera virtuale (frutto della sua acquisizione di Primesense) ed un dispositivo ricorda da vicino Gear VR di Samsung e Google CardBoard .

D’altronde, quello delle realtà virtuali ed immersive è una delle side che sembra stimolare di più le aziende che operano nel settore della tecnologia: “Quando ci sei dentro – ha detto Cox a proposito di Oculus Rift – ti rendi conto di star guardando al futuro. E che è fichissimo.”

La prima idea di Facebook è dunque legata principalmente alla volontà di integrare la nuova tecnologia dentro il suo ambiente: la logica è quindi quella di permettere la condivisione, accanto a video, foto ed aggiornamenti di stato, anche di piccole riprese in formato 3D. “Quando sei su Facebook – spiega Cox – condividi bit che sono pezzi di un’esperienza: una foto, un video, un pensiero. Perché non condividere allora l’intera esperienza?”.

Per questo il social network starebbe ora lavorando a delle proprie app che dovrebbero aiutare gli utenti a produrre e registrare contenuti e a condividerli facilmente con i propri amici.

Claudio Tamburrino

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  • Prinot scrive:
    Legalciofeche
    Che vomito 'sti burosauri
  • tweety scrive:
    ma cosa
    Avranno mai fatto di male gli "uccelli caldi"[img]http://www.jigers.com/images/en/tweety/4.gif#tweety%20laughing[/img]
  • tweety scrive:
    caspita!
    qualcuno ce l'ha con gli "uccelli caldi"[img]http://www.jigers.com/images/en/tweety/4.gif#tweety%20laughing[/img]966288
  • ... scrive:
    Viva il PD 4ever
    Basta con il destrorso Renzi! Noi vogliamo un uomo realmente rivoluzionario e di sinistra! Vogliamo ROMANO PRODI!!!Professore, ci guidi verso il futuro!
  • Francesco scrive:
    Perché stupirsi?
    Anno 2011, tribunale di Pistoia, cancelleria, atto che mi coinvolgeva personalmente.Un solerte funzionario si è rifiutato di ricevere un documento prima per posta elettronica, poi per chiavetta USB.Ho dovuto mandare l'avvocato a Pistoia, oltre mezza giornata di lavoro, per consegnare la stampata di un elenco composto da circa 50 righe, 6~7 elementi per riga.Il signore coi suoi tempi l'ha ricopiata a mano su carta bollata, sbagliando tre volte; l'avvocato si è accorto degli errori dopo averlo ritirato, è dovuto tornare a Pistoia per le correzioni.Costo dell'operazione: 18 ore, 3 viaggi A/R in treno, marche da bollo varie, 14 settimane perse.Computer a disposizione c'erano, stampanti pure. Il genio per principio si rifiutava di usare il computer perché "preferisce la penna", parole ascoltate con le mie orecchie.Fintanto che nei tribunali itaGliani comanderanno magistrati e sindacati, non cambierà nulla.
    • Leguleio scrive:
      Re: Perché stupirsi?

      Computer a disposizione c'erano, stampanti pure.
      Il genio per principio si rifiutava di usare il
      computer perché "preferisce la penna", parole
      ascoltate con le mie
      orecchie.Affermazione diffusissima. Mi è capitato di dover leggere atti che mi riguardavano, seppure indirettamente, e un interrogatorio era integralmente vergato a mano, assolutamente illeggibile. E nel 2001, non nel 1961 (no, l'interrogato non ero io, prevengo battutine :) ).Nota che nello stesso fascicolo c'era anche un interrogatorio reso alla polizia, e lì il PC lo hanno usato.
    • Izio01 scrive:
      Re: Perché stupirsi?
      - Scritto da: Francesco
      Anno 2011, tribunale di Pistoia, cancelleria,
      atto che mi coinvolgeva
      personalmente.

      Un solerte funzionario si è rifiutato di ricevere
      un documento prima per posta elettronica, poi per
      chiavetta USB.

      Ho dovuto mandare l'avvocato a Pistoia, oltre
      mezza giornata di lavoro, per consegnare la
      stampata di un elenco composto da circa 50 righe,
      6~7 elementi per riga.

      Il signore coi suoi tempi l'ha ricopiata a mano
      su carta bollata, sbagliando tre volte;
      l'avvocato si è accorto degli errori dopo averlo
      ritirato, è dovuto tornare a Pistoia per le
      correzioni.

      Costo dell'operazione: 18 ore, 3 viaggi A/R in
      treno, marche da bollo varie, 14 settimane
      perse.

      Computer a disposizione c'erano, stampanti pure.
      Il genio per principio si rifiutava di usare il
      computer perché "preferisce la penna", parole
      ascoltate con le mie orecchie.
      E poi mi tocca leggere che i poveri magistrati si lamentano che sono oberati di lavoro, che non è colpa loro se il sistema non funziona, che loro sono i custodi dei nostri diritti...
      Fintanto che nei tribunali itaGliani comanderanno
      magistrati e sindacati, non cambierà
      nulla.L'articolo lo conferma. "Sì, per legge puoi depositare i documenti in forma telematica, ma noi intoccabili la consideriamo un'aggravante". Roba da medioevo!
    • mc ccc scrive:
      Re: Perché stupirsi?
      - Scritto da: Francesco
      Anno 2011, tribunale di Pistoia, cancelleria,
      atto che mi coinvolgeva personalmente.

      Un solerte funzionario si è rifiutato di ricevere
      un documento prima per posta elettronica, ha fatto bene: serve una PEC con allegati firmati elettronicamente (una email qualsiasi non ha più valore di un post-it senza data e firma...)
      poi per chiavetta USB.ha fatto benissimo: USB = VIRUS/MALWARE... qualsiasi organizzazione "seria" VIETA l'uso di cazzilli USB per ovvie ragioni di sicurezza informatica... e punisce chi solo ci prova...
      Ho dovuto mandare l'avvocato a Pistoia, oltre
      mezza giornata di lavoro, per consegnare la
      stampata di un elenco composto da circa 50 righe,
      6~7 elementi per riga.bastava la PEC come detto prima
      Il signore coi suoi tempi l'ha ricopiata a mano
      su carta bollata, sbagliando tre volte;
      l'avvocato si è accorto degli errori dopo averlo
      ritirato, è dovuto tornare a Pistoia per le correzioni.eh!??? è il tuo avvocato che deve depositare l'atto nella forma corretta (bolli ecc. ecc.)... questa cosa del ricopiare a mano non esiste proprio..o il tuo avvocato ti racconta balle o sei tu che ti stai inventando questa storiella
      Computer a disposizione c'erano, stampanti pure.
      Il genio per principio si rifiutava di usare il
      computer perché "preferisce la penna", parole
      ascoltate con le mie orecchie.mah... ho qualche dubbio...
      Fintanto che nei tribunali itaGliani comanderanno
      magistrati e sindacati, non cambierà nulla.ahhhhhh ecco... e vai con il festival delle banalità...
      • Francesco scrive:
        Re: Perché stupirsi?
        Caro ciccino... questa è una delle varie bestialità della (in)giustizia italiana che ho vissuto sulla mia pelle, potrei raccontartene parecchie. Poi se la tua forma di onanismo preferita è il trolling, fa pure.Forse non sono stato chiaro, o forse te non vuoi capire. Il cancelliere si RIFIUTAVA di ricevere un documento elettronico con un elenco che doveva trascrivere in un atto... per chiarire l'elenco se lo sarebbe dovuto procurare lui, ma ci avrebbe messo altri sei mesi.Siccome avevano il fax dell'ufficio fuori servizio, ed ovviamente era troppo pensare di utilizzare il fax di un altro ufficio, il mio avvocato mandò la sua tirapiedi a portare brevi manu l'elenco.Quando andai io a ritirare l'atto (tipo 20 pagine) gli chiesi perché era scritto a mano, il nostro eroe mi rispose che lui preferiva la penna. Nell'ufficio dove lavorava in quel momento c'erano tre o quattro computer (vecchi!) ed un paio di persone.Poi il mio avvocato controllando l'elenco si accorse che c'erano degli errori, quindi lui stesso torno al tribunale per farsi fare una correzione visibile.In quanto al perché le cose non cambiano è chiaro: nel nome di una fantomatica "indipendenza della magistratura" si pensa che un tribunale possa autogestirsi tipo comune sessantottina, mancano benchmark sulla produttività e come sempre i sindacati tutelano le varie forme parassitarie che infestano la pubblica amministrazione.
  • bubba scrive:
    detto da un avvocato
    (..)Avvocati e magistrati maledicono la tecnologia perché non hanno la benché minima elasticità mentale per adattarsi al tempo che scorre, anzi corre. Eppoi e soprattutto se non la possono controllare perdono il potere.(..)
    • Leguleio scrive:
      Re: detto da un avvocato

      (..)
      Avvocati e magistrati maledicono la tecnologia
      perché non hanno la benché minima elasticità
      mentale per adattarsi al tempo che scorre, anzi
      corre. Eppoi e soprattutto se non la possono
      controllare perdono il
      potere.
      (..)Quando discuto dell'arretratezza italiana e dei risvolti legali da tenere in considerazione per l'adozione dei libri di testo elettronici, ad esempio, mi riferisco a cose come questa.Noi qui vediamo la parte informatica e tecnologica, è ovvio, ma alcune settimane fa era stata sollevata la questione dell'obbligatorietà del notaio per una cosa oramai banale come la compravendita di un appartamento. E taccio del fatto che in alcuni eserciti di Paesi islamici come il Pakistan o il Libano le donne servivano già dagli anni Settanta, in Italia, se non ci fosse stata l'UE, la riforma non si faceva nel 2000, non si faceva <B
      mai </B
      : eravamo ancora ad un esercito, e ad un'arma dei carabinieri, solo maschile. :(
      • Izio01 scrive:
        Re: detto da un avvocato
        - Scritto da: Leguleio
        (...) E taccio del
        fatto che in alcuni eserciti di Paesi islamici
        come il Pakistan o il Libano le donne servivano
        già dagli anni Settanta, in Italia, se non ci
        fosse stata l'UE, la riforma non si faceva nel
        2000, non si faceva <B
        mai </B
        :
        eravamo ancora ad un esercito, e ad un'arma dei
        carabinieri, solo maschile.
        :(Guarda, a parte che proprio quando ho fatto il milite io, la simpatica Finocchiaro, ministro per le "pari opportunità" ha introdotto per la prima volta <b
        il diritto </b
        per le donne di fare il militare, con tanto di posti di prestigio riservati. Peccato che per i maschietti fosse ancora <b
        un obbligo </b
        , un anno a spazzare pavimenti, a meno di non dichiararsi obiettori di coscienza.Ma poi, perché queste donne che possono fare tutto quello che fanno gli uomini e farlo meglio (a detta loro) devono avere ancora la precedenza in caso di evacuazione di un traghetto in fiamme? La scusa che "una donna può gestire un solo figlio, un uomo può generarne n, quindi è giusto che si tuteli innanzitutto la vita delle donne", non ha senso, almeno finché un'epidemia di zombite non ci porta vicini all'estinzione ;-)Ah never mind, I'm rambling...
        • Leguleio scrive:
          Re: detto da un avvocato


          (...) E taccio del

          fatto che in alcuni eserciti di Paesi
          islamici

          come il Pakistan o il Libano le donne
          servivano

          già dagli anni Settanta, in Italia, se non ci

          fosse stata l'UE, la riforma non si faceva
          nel

          2000, non si faceva <B
          mai
          </B

          :

          eravamo ancora ad un esercito, e ad un'arma
          dei

          carabinieri, solo maschile.

          :(

          Guarda, a parte che proprio quando ho fatto il
          milite io, la simpatica Finocchiaro, ministro per
          le "pari opportunità" ha introdotto per la prima
          volta <b
          il diritto </b
          per le
          donne di fare il militare, con tanto di posti di
          prestigio riservati. Ammesso si possa parlare di "posti di prestigio" in un esercito come quello italiano, che conta come il due di briscola. :|
          Peccato che per i maschietti
          fosse ancora <b
          un obbligo </b
          ,
          un anno a spazzare pavimenti, a meno di non
          dichiararsi obiettori di
          coscienza.Ogni stato si regola da sé, è un dibattito sempre aperto. Qui dove risiedo il servizio militare obbligatorio esiste ancora, in altri Paesi è stato abolito fin dagli anni Settanta, o addirittura non c'è mai stata coscrizione obbligatoria.
      • bubba scrive:
        Re: detto da un avvocato
        - Scritto da: Leguleio

        (..)

        Avvocati e magistrati maledicono la
        tecnologia

        perché non hanno la benché minima elasticità

        mentale per adattarsi al tempo che scorre,
        anzi

        corre. Eppoi e soprattutto se non la
        possono

        controllare perdono il

        potere.

        (..)

        Quando discuto dell'arretratezza italiana e dei
        risvolti legali da tenere in considerazione per
        l'adozione dei libri di testo elettronici, ad
        esempio, mi riferisco a cose come
        questa.ecchiddiceniente :) e' che poi, spesso, ti attacchi a cavilli da trapezista legale, per giustificare delle idiozie, si' vergate dal parlamento, ma SOLO perche' dei portatori d'acqua dei lobbisti (quando non mere capre), le firmano...
        Noi qui vediamo la parte informatica e
        tecnologica, è ovvio, ma alcune settimane fa era
        stata sollevata la questione dell'obbligatorietà
        del notaio per una cosa oramai banale come la
        compravendita di un appartamento. gia'... che ce ne facciamo dei notai... bella domanda :P
        E taccio del
        fatto che in alcuni eserciti di Paesi islamici
        come il Pakistan o il Libano le donne servivano
        già dagli anni Settanta, in Italia, se non ci
        fosse stata l'UE, la riforma non si faceva nel
        2000, non si faceva <B
        mai </B
        :
        eravamo ancora ad un esercito, e ad un'arma dei
        carabinieri, solo maschile.
        :(...dici che anche la regolamentazione della prostituzione dovra' venire in forza di legge UE? :
        • Leguleio scrive:
          Re: detto da un avvocato


          Quando discuto dell'arretratezza italiana e
          dei

          risvolti legali da tenere in considerazione
          per

          l'adozione dei libri di testo elettronici, ad

          esempio, mi riferisco a cose come

          questa.
          ecchiddiceniente :) e' che poi, spesso, ti
          attacchi a cavilli da trapezista legale, per
          giustificare delle idiozie, si' vergate dal
          parlamento, ma SOLO perche' dei portatori d'acqua
          dei lobbisti (quando non mere capre), le
          firmano...Il mondo funziona cosi, bubba. Non capiterà mai, e aggiungo per fortuna, che comandino le lobby di chi vuole servizi gratis, ammesso che abbiano i soldi per costituire una lobby. Magari sono pure la maggioranza, ma una maggioranza di cui qualsiasi partito si vergogna di chiedere i voti. Ci sono cose peculiari dell'Italia, e vanno tenute in considerazione.
          ...dici che anche la regolamentazione della
          prostituzione dovra' venire in forza di legge UE?
          :No, non credo. Ci sono posizioni troppo diverse. La Germania e i Paesi Bassi hanno ammesso le lavoratrici e i lavoratori del sesso in strutture organizzate, in cui si pagano tasse e si versano contributi per la pensione. In Francia e in Svezia l'hanno proibita.
      • anverone99 scrive:
        Re: detto da un avvocato
        - Scritto da: Leguleio
        eravamo ancora ad un esercito, e ad un'arma dei
        carabinieri, solo maschile.
        :(E non sarebbe stato neanche un male!
        • Leguleio scrive:
          Re: detto da un avvocato


          eravamo ancora ad un esercito, e ad un'arma dei

          carabinieri, solo maschile.

          :(

          E non sarebbe stato neanche un male!Vedi? Incarni perfettamente l'animo dell'italiano medio; lui i cambiamenti e le innovazioni li vuole solo per le cose che fanno comodo a lui, il resto può rimanere immutato per secoli.
          • Izio01 scrive:
            Re: detto da un avvocato
            - Scritto da: Leguleio


            eravamo ancora ad un esercito, e ad
            un'arma
            dei


            carabinieri, solo maschile.


            :(



            E non sarebbe stato neanche un male!

            Vedi? Incarni perfettamente l'animo dell'italiano
            medio; lui i cambiamenti e le innovazioni li
            vuole solo per le cose che fanno comodo a lui, il
            resto può rimanere immutato per secoli.O magari ha semplicemente idee diverse dalle tue riguardo a cosa debba cambiare. Per te una cosa è "meglio"; non è detto che sia così per tutti.
          • Leguleio scrive:
            Re: detto da un avvocato




            eravamo ancora ad un esercito, e ad

            un'arma

            dei



            carabinieri, solo maschile.



            :(





            E non sarebbe stato neanche un male!



            Vedi? Incarni perfettamente l'animo
            dell'italiano

            medio; lui i cambiamenti e le innovazioni li

            vuole solo per le cose che fanno comodo a
            lui,
            il

            resto può rimanere immutato per secoli.

            O magari ha semplicemente idee diverse dalle tue
            riguardo a cosa debba cambiare. Per te una cosa è
            "meglio"; non è detto che sia così per
            tutti.All'innovazione a compartimenti stagni non ho mai creduto, nel senso che non può funzionare, è un'evoluzione di facciata quando va bene. Proporresti la petizione digitale in una società feudale, dove la petizione non è nemmeno prevista?E tornando alla questione iniziale, sognare di libri di testo solo elettronici in una società che in molto settori ancora non conosce il PC né internet è illudersi, è pensare che i tempi siano maturi quando invece non lo sono affatto. Esiste uno spassoso articolo di Beppe Severgnini di alcuni anni fa, a proposito dell'uso obbligatorio della macchina da scrivere per sostenere l'esame da giornalista: http://archiviostorico.corriere.it/2000/marzo/29/Vuoi_sito_Internet_Manda_fax_co_0_00032911311.shtmlE non è detto che dal 2000 ad oggi le cose siano cambiate.Benvenuti in Italia.
          • Izio01 scrive:
            Re: detto da un avvocato
            - Scritto da: Leguleio

            All'innovazione a compartimenti stagni non ho mai
            creduto, nel senso che non può funzionare, è
            un'evoluzione di facciata quando va bene.
            Proporresti la petizione digitale in una società
            feudale, dove la petizione non è nemmeno
            prevista?
            Io dico solo che non è così univoco il concetto di "innovazione". E in particolare sull'esercito misto, vorrei che l'uguaglianza maschio/femmina valesse in tutti i campi e non solo dove fa comodo, ma non procedo oltre, altrimenti mi segano anche questo post ;)
    • Francesco scrive:
      Re: detto da un avvocato
      Questa è la versione per chi pensa bene... la mia versione è che dopo non possono più fare i giochetti che fanno in continuazione per aiutare gli amici.Conosco almeno due casi certi (eventi che hanno colpito me o la mia famiglia) in cui cancellieri del tribunale civile hanno alterato o fatto sparire documenti.Se si considera che in vita mia tra me e la mia famiglia siamo stati coinvolti in quattro processi civili, la media è del 50%.
      • Leguleio scrive:
        Re: detto da un avvocato
        - Scritto da: Francesco
        Questa è la versione per chi pensa bene... la mia
        versione è che dopo non possono più fare i
        giochetti che fanno in continuazione per aiutare
        gli
        amici.

        Conosco almeno due casi certi (eventi che hanno
        colpito me o la mia famiglia) in cui cancellieri
        del tribunale civile hanno alterato o fatto
        sparire
        documenti.Non so se ogni volta le cause tue e della tua famiglia erano contro persone così influenti: io, dopo aver visto alla tv ("Le iene" si erano specializzate) così tanti casi di faldoni lasciati ammonticchiati nei corridoi, o anche ordinati sugli scaffali, ma liberamente accessibili a chiunque passi di lì, tendo a pensare ad incuria e menefreghismo. Non è assolutamente necessario ipotizzare una "mano amica" per queste cose.
        • Francesco scrive:
          Re: detto da un avvocato
          Nel caso più recente era coinvolta come avvocato la congiunta di un magistrato dello stesso tribunale. Volevo dimostrare che la signora aveva curato fondamentalmente i suoi interessi anziché quelli di un mio parente, tre giorni leggasi tre dopo il deposito di alcuni documenti, questi erano introvabili. Diciamo che sono stati dei cialtroni.Altra storia, vecchia di 40 anni. Recentemente incrociandole delle carte è saltato fuori che una perizia era stata pilotata, ed era stato rigettato il ricorso che ipotizzava la malafede del CTU. A detta di tutti il successivo sorteggio era stato pilotato. Quindi dovendo dividere per tre una torta, ad una persona erano "casualmente" andati i 3/5, agli altri briciole e paletta. Diciamo che sono stati dei delinquenti.
          • Leguleio scrive:
            Re: detto da un avvocato

            Nel caso più recente era coinvolta come avvocato
            la congiunta di un magistrato dello stesso
            tribunale. Volevo dimostrare che la signora aveva
            curato fondamentalmente i suoi interessi anziché
            quelli di un mio parente, tre giorni leggasi tre
            dopo il deposito di alcuni documenti, questi
            erano introvabili. Diciamo che sono stati dei
            cialtroni.Ma l'avvocato non aveva conservato copia di questi documenti? In genere non è vietato depositarli di nuovo, se non li trovano più.
            Altra storia, vecchia di 40 anni. Recentemente
            incrociandole delle carte è saltato fuori che una
            perizia era stata pilotata, ed era stato
            rigettato il ricorso che ipotizzava la malafede
            del CTU. A detta di tutti il successivo sorteggio
            era stato pilotato. Quindi dovendo dividere per
            tre una torta, ad una persona erano "casualmente"
            andati i 3/5, agli altri briciole e paletta.
            Diciamo che sono stati dei
            delinquenti.Questa però con i documenti smarriti non c'entra.
          • Francesco scrive:
            Re: detto da un avvocato
            L'avvocato (moglie di uno dei magistrati del tribunale) invece di tutelare l'assistito aveva pensato solo a pagarsi parcelle esose liquidando beni e lasciando insoluti.Quando l'assistito morì, depositò tutti i documenti in cancelleria e tempo tre giorni sparirono.
        • bubba scrive:
          Re: detto da un avvocato
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: Francesco
          Non so se ogni volta le cause tue e della tua
          famiglia erano contro persone così influenti: io,
          dopo aver visto alla tv ("Le iene" si erano
          specializzate) così tanti casi di faldoni
          lasciati ammonticchiati nei corridoi, o anche
          ordinati sugli scaffali, ma liberamente
          accessibili a chiunque passi di lì, tendo asui faldoni c'e' questa 'gustosissima' faccenda napoletana che fa accapponare la pelle... (l'avevo guardata in dettaglio mesi fa...) : http://www.quotidianodellumbria.it/quotidiano/content/i-faldoni-dei-processi-napoletani-finiscono-foligno ( ci sono documenti migliori di questo stringato art. cmq ... ). Non va cmq sotto la voce "e' colpa dei magistrati" ma proprio del sistema itaGlia :P
        • Leo Keyboard scrive:
          Re: detto da un avvocato
          caspita le "iene" all'"estero" via satellite? :D
          • Leguleio scrive:
            Re: detto da un avvocato
            - Scritto da: Leo Keyboard
            caspita le "iene" all'"estero" via satellite?
            :DBe' sì, cosa c'è di strano?Eutelsat Hot Bird 13,0° E per la precisione.
          • Leo Keyboard scrive:
            Re: detto da un avvocato
            Nulla sappiamo che c'è chi segue "l'uccello caldo eutelsat" per vedere le iene...è una notizia. :D
          • Leo Keyboard scrive:
            Re: detto da un avvocato
            Ha scusa mi scordavo "per la precisione".... di postare una interessante figuretta sulla copertura di utelsat "uccello caldo" 13,0...[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/7/78/MappaHB13B.jpg[/img] ;)
          • Leo Keyboard scrive:
            Re: detto da un avvocato
            Be bisogna essere precisi...Eutelsat Hot Bird 13,0 hai detto no?http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/7/78/MappaHB13B.jpg
          • Leo Keyboard scrive:
            Re: detto da un avvocato
            Hotbird 13,0 ?dunque a spanne 13 gradi direi che porta in provincia di Latina...Quando si dice "all'estero".... :D825368
          • tweety scrive:
            Re: detto da un avvocato
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Leo Keyboard

            caspita le "iene" all'"estero" via satellite?

            :D

            Be' sì, cosa c'è di strano?
            Eutelsat Hot Bird 13,0° E per la precisione.13 gradi?Per "la precisione" in provincia di Latina.Eh si! siamo proprio "all'estero" :D
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