Facebook, messaggi forzati

Sarà progressivamente disabilitata la chat interna della sua app principale: così il social network incoraggia l'adozione della sua applicazione di instant messaging

Roma – Facebook ha deciso di spingere sull’acceleratore dell’adozione di Messenger, il suo servizio di messaggistica per dispositivi mobile.

Per farlo il social network sta provvedendo a rimuovere progressivamente dall’app principale il supporto alla chat: a partire da oggi sta notificando la novità agli utenti, che dunque saranno costretti a scaricare anche l’altra sua app se vorranno utilizzare la sua piattaforma per chattare da piattaforme mobile.

I primi ad essere interessati dalla rimozione saranno i possessori di dispositivi iOS e Android, mentre gli utenti di device Windows Phone potranno continuare ancora ad utilizzare la chat dall’app principale.

Si tratta di un cambiamento adottato – afferma un portavoce del sito in blu – per diminuire le “frizioni” ed i rallentamenti nell’esperienza offerta ai suoi utenti.

La spinta data a Messenger, tuttavia, potrebbe essere determinata anche dall’interesse a sfruttare la recente acquisizione di Whatsapp: Facebook deve ancora trovare il modo per ritagliarsi il suo spazio in un settore al momento affollato da diverse app, come per esempio WeChat, Kik, KakaoTalk e Hangout.

Claudio Tamburrino

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  • Dipendente Micron scrive:
    Micron-ST-Governi
    Qualche tempo fa in Francia il Governo obbliga ST a riassorbire oltre 1000 dipendenti (anche 1600?) dopo l'operazione fallimentare di ST-Ericsson.Pochi giorni fa il Governo Italiano ha portato a casa un rientro (neanche tanto sicuro) di ulteriori 30 persone micron in ST e che si dovrebbero aggiungere ai sicuri 140. Per i restanti esuberi, cassa integrazione verso il nulla o incentivo per esodo volontario...sempre verso il nulla.......mi pare che non ci sia confronto!Micron licenzia chi è già stato licenziato da ST qualche anno fa.Viva l'Italia!Saluti a Tutti.
  • Giancarlo Innocenti scrive:
    Apparato emergenza ascensori.
    Sono Giancarlo Innocenti tecnico Pistoiese: Nel 1965 Ho inventato pimo al mondo il congegno di emergenza per ascensori e montacarlchi. Uno dei tanti cenni storici su GOOGLE: Quali sono stati i passi fondamentali dello sviluppo degli ascensori moderni? In sintesi possiamo citarne TRE. Nel 1853, l'inventore statunitenze Elisha Otis depositò il brevetto di un sistema di sicurezza paracadute. Pochi decenni dopo, nel 1880 il tedesco Werner von Siemens applicò all'ascensore il motore elettrico. Alla metà del XX secolo, per la precisione nel 1965 il tecnico italiano Giancarlo Innocenti, inventò il sistema di emergenza per i casi di blach out, ossia per l'improvvisa interruzione di energia elettica, e per altri guasti al sistema, riporta automaticamente la cabina al piano, per la liberazione degli occupanti. Per altre notizie sulle mie scoperte digitare su GOOGLE "giancarl onnocenti inventore" Distinti saluti Giancarlo Innocenti.
    • Leguleio scrive:
      Re: Apparato emergenza ascensori.

      Sono Giancarlo Innocenti tecnico Pistoiese: Tecnico pistoiese, con la minuscola.
      Nel
      1965 Ho Nel 1965 ho, con la minuscola.
      inventato pimo al mondo Si può inventare qualcosa per secondi? Oppure primo in Italia, ma terzo in Bhutan?
      il congegno di
      emergenza per ascensori e montacarlchi.Montacarichi.
      Uno
      dei tanti cenni storici su GOOGLE: Quali sono
      stati i passi fondamentali dello sviluppo degli
      ascensori moderni? Prima parliamo dei passi fondamentali degli ascensori antichi. Ci sono anche loro, perbacco.
      In sintesi possiamo citarne
      TRE. Nel 1853, l'inventore statunitenze Statunitense.
      Elisha
      Otis depositò il brevetto di un sistema di
      sicurezza paracadute. Pochi decenni dopo, nel
      1880 il tedesco Werner von Siemens applicò
      all'ascensore il motore elettrico. Alla metà del
      XX secolo, per la precisione nel 1965 il tecnico
      italiano Non era pistoiese? ;)
      Giancarlo Innocenti, inventò il sistema
      di emergenza per i casi di blach out, Black out.
      ossia per
      l'improvvisa interruzione di energia elettica, Elettrica.
      e
      per altri guasti al sistema, riporta
      automaticamente la cabina al piano, per la
      liberazione degli occupanti. Per altre notizie
      sulle mie scoperte digitare su GOOGLE "giancarl
      onnocenti Giancarlo Innocenti.Ma forse qui hai ragione tu: digitiamolo sbagliato, almeno non viene fuori nulla di tuo e la lingua italiana è salva.
  • kruks scrive:
    i margini di guadagno?
    scusate ma quali sono i margini di guadagno?cioè la STM ha praticamente dismesso un reparto vendendolo alla micron, la micron ha pagato solo per non avere un concorrente, hanno già i loro ingegneri, sono esuberi e lo sapeva benissimo STM quando ha fatto l'operazione.Ma purtroppo i prezzi di produzione si abbassano e l'automazione è alta, non c'è spazio per tutta questa concorrenza al ribasso.
  • Enzo Coppola scrive:
    soluzione trovata per Micron è "truffa"
    La reale riduzione degli esuberi micron è pari a 255 su un totale di 419. Infatti ST riassorbe 170 risorse e Micron ne recupera 85 sugli stessi siti. I numeri riportati dai media sono quindi completamente errati in quanto mettono in conto i trasferimenti coatti all' estero o in italia (uno che vive in lombardia te lo trasferisco a catania come se fosse un pacco postale). E' irrispettoso per i lavoratori leggere tali falsità. Un lavoratore Micron Napoli
  • Oliviero Nai scrive:
    Grande menzogna!!!!!
    Io lavoro in micron. Queste notizie sono false. Di tutti i numeri solo le 140 persone riassorbite da ST sono la certezza. Per le altre si parla di ricollocamenti. Certo se prendi 200 persone e dici che dall'italia li ricollochi in cina, o anche che dalla lombardia li ricollochi in sicilia, gli esuberi sparisco ma forzi la gente ad una decisione. O fai come dico o ti licenzio. Questa e' una soluzione?
    • Floating Gate scrive:
      Re: Grande menzogna!!!!!
      Ciao Oliviero,invito tutti a leggere qui:http://www.ilcittadinomb.it/stories/Economia/micron-ce-laccordo-al-ministero-tutti-i-dettagli-del-piano-salva-posti_1053896_11/l'unica cosa certa è la CIGS per tutti ed un piano di mobilità volontaria.Possiamo chiamarlo successo, in realtà il ministro Guidi semplicemente non poteva permettersi un fiasco colossale. Di fatto l'accordo semplicemente dilata i tempi.Forza ragazzi!!! Floating Gate
    • Feet on the Ground scrive:
      Re: Grande menzogna!!!!!
      Se il lavoro è in Cina, si va in Cina. Perchè, pretendi il lavoro sotto casa? Ringrazia ancora di avere l'opportunità.Il mercato non è beneficenza, mettetevelo bene in testa.
  • Bakon scrive:
    E' un successo!
    Sembra un successo.Ma finirà come per la FIAT.Tutti hanno lo stesso obbiettivo: quello di lasciare l'italia e vederla affondare. Con tutti i politici, gli impiegati statali, i nullafacenti, gli operai che le prendono da tutte le parti ma sono contenti così, i sindacati.Purtroppo non tutti hanno le possibilità di lasciare l'italietta, ma le grandi multinazionali sì. Che per loro fortuna sono le uniche che possono fare la voce grossa, a differenza del piccolo imprenditore, della piccola azienda familiare e del lavoratore P.IVA che sia un falso o vero lavoratore in proprio non fa differenza.Così finisce che finchè le condizioni per le multinazionali e le grandi aziende vanno bene e il governo concede ai ricchi sconti e regalie, allora alla fine rimangono tutti. Mentre gli altri, i veri italiani, vengono continuamente svenati (ma spesso gli va bene così, si lamentano ma poi tutti a guardare il grande fratello).Poi appena le regalie finiscono... bye bye Italy!Certamente questa è una buona notizia. Una vittoria. Ma per quanto durerà?
    • Osvy scrive:
      Re: E' un successo!
      Le aziende fanno il loro interesse, esattamente come me e te quando scegliamo un supermercato invece che in altro, e pazienza se il secondo chiude, o sullo scaffale prendiamo i fagioli "X" invece di quelli "Y".Ovviamente, quando ci sono di mezzo persone che lavorano, alle aziende viene anche richiesto un qualche minimo di "responsabilità" maggiore,ma il concetto fondamentale che è inutile voler ignorare è che "il mondo cambia", cambia di continuo e questo è. La Fiat non produce più? Beh, una volta qui da noi la Nissan, la Kia, la Hyundai, la Dacia non c'erano, adesso ci sono anche loro sul mercato, succede. Voler cristallizare le cose non funziona, e peraltro se fa comodo fa proprio comodo a quelle aziende che vengono qui solo quando possono prendere il malloppo e fuggire..Poi, che le soluzioni non siano facili, lo so anche io. saluti
      • 2014 scrive:
        Re: E' un successo!
        - Scritto da: Osvy
        La Fiat non produce più?Certo, se i grandi prenditori italioti continuano a fare la panda dal 1980, non possono lamentarsi se un fabbro indiano esce con un modello migliore...
        • selodici tu scrive:
          Re: E' un successo!
          - Scritto da: 2014
          - Scritto da: Osvy

          La Fiat non produce più?

          Certo, se i grandi prenditori italioti continuano
          a fare la panda dal 1980, non possono lamentarsi
          se un fabbro indiano esce con un modello
          migliore...eh, mi sovviene a tal proposito la force india...
      • uTonto scrive:
        Re: E' un successo!
        - Scritto da: Osvy
        Le aziende fanno il loro interesse, esattamente
        come me e te quando scegliamo un supermercato
        invece che in altro, e pazienza se il secondo
        chiude, o sullo scaffale prendiamo i fagioli "X"
        invece di quelli
        "Y".E qui ti sbagli, molte di queste aziende hanno avuto soldi "donati" dallo Stato, quei soldi sono i nostri dati con le tasse, ci devono tornare il tutto con gli interessi !!!!Spesso leggo qui su PI, che quei soldi sono stati "regalati", e quindi non ci tocca nulla, ma spiegatemi se una cosa del genere capita in Germania le aziende restituiscono i soldi con gli "interessi" ?http://www.tomshw.it/cont/news/nokia-chiude-in-germania-e-scatta-il-boicottaggio/12731/1.html
        • Leguleio scrive:
          Re: E' un successo!

          E qui ti sbagli, molte di queste aziende hanno
          avuto soldi "donati" dallo Stato, Io ci andrei piano con questa affermazione, perché solo <I
          Repubblica </I
          (e la costola <I
          L'espresso </I
          ) riporta questa cifra e questa circostanza, e cioè che lo Stato ha dato a Micron 150 milioni di euro per creare posti di lavoro. Repubblica non è nuova a queste cantonate; quei soldi lo Stato potrebbe averli spesi per tutt'altro, ad esempio per acquistare le quote di ST Holding N.V., 50 % dello Stato italiano e 50 % dello Stato francese. Ma le ipotesi sono tante.
          Spesso leggo qui su PI, che quei soldi sono stati
          "regalati", e quindi non ci tocca nulla, ma
          spiegatemi se una cosa del genere capita in
          Germania le aziende restituiscono i soldi con gli
          "interessi"
          ?


          http://www.tomshw.it/cont/news/nokia-chiude-in-gerNo, non è detto che li restituiscano. Lo Stato tedesco chiederà indietro questi soldi, e la Nokia nel frattempo si sarà già trasferita completamente in Romania, e ti saluto ninetta. :D
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