Fennec, nuovo passo verso la maturità

Il cucciolo di browser targato Mozilla, e fratellino di Firefox, continua la sua marcia. Con l'ultimo update cambia tema e rafforza il supporto agli addon. E può fare il sync con Firefox

Roma – Fennec , la versione mobile di Firefox, è stato recentemente aggiornato per entrambe le piattaforme attualmente supportate: quella Windows Mobile, dove ha raggiunto lo stato di alpha 2, e quella Maemo del Nokia N810, dov’è stato rilasciato nella sua seconda beta. Come in passato, anche chi non dispone di un dispositivo basato su tali sistemi operativi può provare Fennec scaricandolo nelle versioni per PC e Mac.

Grazie ai due nuovi aggiornamenti, Fennec promette ora un panning delle pagine più rapido e fluido , un’interfaccia grafica più accattivante e usabile, un più completo supporto agli add-on e un download manager migliorato. Gli sviluppatori web gradiranno inoltre sapere che Fennec integra ora una console degli errori per JavaScript.

“Con queste versioni abbiamo lavorato a migliorare l’esperienza dell’utente, rimpiazzando il nostro vecchio tema con uno più bello a vedersi e correggendo numerosi problemi di usabilità”, ha scritto in questo post Stuart Parmenter, a capo del team di sviluppo mobile di Mozilla. Parmenter ha anche spiegato che entrambe le nuove versioni di Fennec, l’alpha 2 per Windows Mobile e la beta 2 per il Nokia N810, si basano sulla stessa base di codice: “Se portano un nome di versione differente – dice lo sviluppatore – è solo per riflette il loro diverso livello di usabilità”.

Mentre la prima alpha di Fennec per Windows Mobile supportava ufficialmente solo lo smartphone HTC Touch Pro, questa nuova release viene dichiarata compatibile con qualsiasi dispositivo su cui giri Windows Mobile Professional 6.x . Almeno per il momento, tuttavia, Fennec gira decentemente solo su smartphone Windows-based di ultima generazione, ed è ottimizzato per schermi con risoluzione minima di 640 x 480 pixel . Su smartphone meno recenti, come un HTC TyTn II , il browserino di Mozilla appare lento e pesante, e l’interfaccia risulta del tutto sproporzionata alle dimensioni del display.

Al momento non è chiaro se Mozilla abbia intenzione di ottimizzare Fennec per girare anche sulla vecchia generazione di device QVGA. Per il futuro prossimo Mozilla si è limitata a promettere “alcuni cambiamenti che porteranno a grossi incrementi di performance”.

Tra le caratteristiche senza dubbio più interessanti di Fennec, oltre all’ Awesome Bar , c’è il supporto alle estensioni in stile Firefox. Fra gli addon più recenti Parmenter cita GeoGuide , che sfrutta le API di geolocalizzazione per mostrare la mappa di dove ci si trova o il meteo della propria città, e GraffiTwit , un client per Twitter che oltre ai classici messaggi di testo permette di pubblicare anche immagini disegnate a mano dall’utente.

Vale poi la pena citare l’addon Weave Sync , che con la recente versione 0.4 permette di sincronizzare i dati di Firefox – segnalibri, cronologia, password salvate ecc – con quelli di Fennec (per ora solo nella versione per N810). Tale funzionalità è simile a quella introdotta da Opera nel 2007, e che rende possibile sincronizzare Opera 9.5/10 con altre installazioni di questo browser con le versioni Mini e Mobile.

Per il momento Fennec è disponibile esclusivamente per le piattaforme Windows Mobile 6 , Maemo (N810) e, a beneficio di tester e sviluppatori, anche per le versioni desktop di Windows , Linux e Mac OS X . In futuro Fennec potrebbe essere portato anche su Symbian OS e, notizia di questi giorni , anche su Android . A rendere possibile quest’ultimo port potrebbe essere l’ appena rilasciato Native Development Kit (NDK) per Android, un toolkit che permette agli sviluppatori di scrivere le applicazioni androidi in C/C++, lo stesso linguaggio usato per Fennec.

“Gli sviluppatori stanno dando un’occhiata all’NDK per vedere se fornisce ciò di cui abbiamo bisogno per portare Fennec su Android”, ha affermato Jay Sullivan, vicepresidente di Mozilla. “Se tale port risulterà fattibile, penso che la nostra comunità potrebbe essere interessata al progetto: Android sembra infatti destinato a salire a bordo di un crescente numero di smartphone capaci di fornire un’ottima esperienza di navigazione”.

In passato Mozilla ha invece categoricamente escluso un port di Fennec per BlackBerry , ed il motivo è lo stesso che fino a poco tempo fa confinava Android nella lista degli esclusi: la mancanza di librerie in codice nativo che possano consentire agli sviluppatori di applicazioni di bypassare l’ambiente Java e riusare il preesistente codice C/C++.

Alessandro Del Rosso

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Cobra Reale scrive:
    Dubbioso
    Le auguro anche stavolta buona fortuna, sperando che le vada meglio; però, ormai ho i miei dubbi, anche se dalla sXXXXX tastiera che sto usando in questo momento non posso capire il suo stato d'animo.Io non so come mi sarei comportato in una circostanza simile; probabilmente, prima di prendere una decisione avrei ascoltato le proposte dei tiranni del copyright e dei loro squali in giacca e cravatta. Poi, nel caso peggiore avrei sperato in una reazione (civile, s'intende) dei consumatori ed anche (perché no?) di molti artisti. Forse un boicottaggio in grande stile potrebbe rendere le major più serie e più produttive.Mi domando se le case discografiche - che dovrebbero essere concorrenti - non possano proprio fare a meno di un cartello come la RIAA.
    • Utente non registrato scrive:
      Re: Dubbioso
      A mio avviso, l'unica maniera di smuovere minimamente le major e l'opinione pubblica è di fare una Class Action... Sinceramente ritengo una follia che una persona debba pagare quasi due milioni per aver infranto un copyright... Si trattasse si una persona giuridica sarebbe anche giusto, ma la legge non per nulla fa differenza tra persone e associazioni di persone.
Chiudi i commenti