File sharing, parte l'offensiva americana

Indagati i gestori dei nodi dell'Underground Network, sistema di sharing basato su server centralizzati. Rischiano cinque anni di carcere. La RIAA applaude e annuncia 750 nuove denunce contro utenti del P2P


Washington (USA) – Sono cinque i nodi dell’ Underground Network che il dipartimento di Giustizia americano ha deciso di smantellare con l’operazione Digital Gridlock che nelle scorse ore ha portato al sequestro di computer e altri materiali informatici.

Il Dipartimento si è mosso sulla base delle denunce provenienti dalle major del cinema e della musica. Alcuni cybercop americani si sono infiltrati nel network per diversi giorni, si legge in un documento rilasciato dall’ FBI e dal Dipartimento, riuscendo a scaricare numerosi film di prima visione, musica di ogni genere, software professionali e giochi per consolle videoludiche.

L’operazione ha preso essenzialmente di mira i gestori dei cinque nodi del Network, al quale si ritiene facessero riferimento almeno 7mila utenti internet. Al contrario di quanto accade con le tecnologie peer-to-peer, il Network funziona come il primo Napster, con una serie di server centrali che mettono in comunicazione gli utenti che vi accedono. Al momento il sito di Underground Network sembra ancora attivo e funzionante.

Le perquisizioni della polizia federale americana si sono spinte da New York al Texas, al Wisconsin e hanno portato all’identificazione dei gestori dei cinque nodi principali del Network. Secondo fonti federali, dopo un primo esame delle prove raccolte attraverso l’analisi dei server che sono stati sequestrati è assai probabile che i gestori verranno incriminati. In quel caso si aprirà un procedimento che potrebbe portarli in galera fino a cinque anni e a sanzioni fino a 250mila dollari . Ulteriori azioni potrebbero poi essere intraprese contro gli utenti della rete di scambio.

Secondo il Dipartimento americano, i server potevano far girare ogni giorno una immensa quantità di dati. Per partecipare al network, sostengono gli investigatori, è necessario porre in condivisione almeno 100 gigabyte di dati .

“L’azione di oggi – ha dichiarato l’assistente procuratore generale Chris Wray – è l’ultimo passo nella strategia di lotta alla pirateria su Internet. Questa è la prima azione federale, per far rispettare la legge, diretta contro violazioni di copyright criminali che utilizzano i network di scambio e dimostra che intendiamo combattere la pirateria indipendentemente dai mezzi utilizzati per compiere questi atti illegali”.

Da parte sua Adrian “GuidoZ” Santangelo, uno degli amministratori della rete, ha fatto sapere che né i gestori né i proprietari del network sono in alcun modo responsabili per eventuali violazioni . “I gestori dell’hub – ha spiegato – non condividono né trasmettono materiale, protetto da copyright o meno. Si occupano soltanto di fornire un luogo di incontro per gli utenti, per chiacchierare e condividere quello che gli utenti decidono di voler condividere”.

L’operazione dei cybercop americani ha naturalmente riscosso gli applausi delle major. Jack Valenti , ancora per qualche tempo presidente dell’associazione degli studios, la MPAA , ha dichiarato che l’operazione Digital Gridlock dovrebbe “estinguere il mito secondo cui le attività illegali su Internet sono possibili perché non si può essere rintracciati”.

Oltre ad applaudire, l’associazione dei discografici RIAA ha anche confermato l’avvio di 744 nuove denunce rivolte contro altrettanti utenti che, a suo dire, avrebbero violato i diritti d’autore scambiando musica in rete, utilizzando network del peer-to-peer come eDonkey o Kazaa. Con queste denunce salgono a quasi 5mila gli utenti americani colpiti da un’azione giudiziaria della RIAA.

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  • nina crea scrive:
    attivare il mio account
    Mi è stato disattivato l'account ! come faccio a riattivarlo?è forse bloccato?
  • Santos-Dumont scrive:
    Policy? Il nome è un altro.
    Ossia Guantanamo. Accusato sensa possibilità di difendersi e addirittura senza conoscere l'accusa rivoltagli. Bella roba.
  • Anonimo scrive:
    tante belle parole ma.......
    Tante belle parole ma, alla fine è meglio non fidarsi delle email gratuite come queste!!!!Si è accecati dai servizi che ti offrono ma poi non siamo tutelati.Loro hanno troppo potere in questi casi.
    • Anonimo scrive:
      Re: tante belle parole ma.......
      - Scritto da: Anonimo
      Tante belle parole ma, alla fine è
      meglio non fidarsi delle email gratuite come
      queste!!!!
      Si è accecati dai servizi che ti
      offrono ma poi non siamo tutelati.
      Loro hanno troppo potere in questi casi.sicuro delle clausole che firmi pur pagando?
  • Anonimo scrive:
    quindi basta una falsa delazione.
    è quindi sufficiente che due o tre dicano "brutto brutto" di un utente yahoo perchè lo staff gli disabiliti l'account immediatamente, in silenzio e senza possibilità di riattivazione, proprio come dice il contratto.splendido.tutti sanno che il contratto dice questo, è ovvio che un'azienda di quelle dimensioni debba tutelarsi contro centinaia di migliaia di possibili denunce: ci mancherebbe altro; dopo che offrite un servizio gratuito, non potete permettervi cause legali; questo è ovvio e tutti lo riconoscono.Dalla legalità alla corretezza però, ce ne passa. A questo punto un utente stizzito può prendere tutti gli indirizzi yahoo che gli stanno antipatici, fare delazione e far disattivare tutti gli indirizzi che gli pare in quattro e quattr'otto.Se l'utente non avesse fatto questa segnalazione non sareste stati "a disposizione per qualsiasi chiarimento", questo va detto... gli avete riattivato il servizio? O forse tra le righe state dicendo che i dati del contatto non erano veritieri e quindi è stato troncato fuori?
    • Anonimo scrive:
      Re: quindi basta una falsa delazione.
      - Scritto da: Anonimo
      è quindi sufficiente che due o tre
      dicano "brutto brutto" spero di no, ma non verranno di certo dirlo a noi, è già tanto se lo saprà l'interessato
  • lmari scrive:
    Le clausole bisogna leggerle! (prima)
    Gentilmente Yahoo! ha riportato le clausole che l'utente accetta per poter accedere al proprio account gratuito.lOra voglio dire, per un utilizzo professionale di un account di posta, è ragionevole accettare tali clausole? Perchè ci si ricorda di lamentarsi sempre dopo?Troppo semplice dare la colpa a chi fornisce un servizio e chiaramente espone le proprie clausole per l'utilizzo. Se il servizio non corrisponde alle esigenze perchè accettarlo?-- Lino Mari
    • Anonimo scrive:
      Re: Le clausole bisogna leggerle! (prima
      pultroppo l'utonto abituato al click su ok finchè non parte da questo orecchio non ci sente
    • Anonimo scrive:
      Re: Le clausole bisogna leggerle! (prima
      Perchè qualunque provider, di qualunque servizio, ti pone clausole che lo salvino da eventuali rogne e, a ragione veduta, le applica senza darti preavviso.....Prova a immaginarti se il suo utente utilizzasse la casella per compiere atti illeciti..... Yahoo! dovrebbe aspettare una lettera da un tribunale per bloccare l'account? Magari si deve sentir chiamata in causa per la serie "sapevi e non hai agito" ?Ripeto: se vai a vedere qualunque azienda (non solo informatica) si tutela quando fornisce servizi a terzi..... quello che non trovo corretto è la mancanza di comunicazione (si è dovuto inserire PI nella diatriba per avere una risposta...) e il mancato accesso (ATTENZIONE: non "mancato servizio") ai propri dati (emails... almeno in "sola lettura").Per questo vedi il discorso "clausole vessatorie" e non "clausole di tutela del provider".... la differenza è sottile, ma non scordiamoci che quando uno intraprende un'attività deve fare il massimo sforzo (che peraltro la legge impone!) affinchè il servizio sia orientato (al di là del risultato) a ottenere il massimo qualitativo all'interno delle norme contrattuali.Come detto in un'altro thread il discorso è (a mio parere) fondamentalmente da porsi nei seguenti punti:a) mancanza di motivazioni alla persona (che secondo me è quanto di più corretto possa esistere..... sarebbe altrimenti un'accusa senza difesa!)b) blocco dell'accesso a dati di sua proprietà (legitimo invece il blocco del servizio). Avrebbero perlomeno potuto rispondere un "dove vuole che le mandiamo le emails giacenti"?E poi.... scusate... che rappresenta in un contratto la possibilità di "cancellare i dati dell'utente"? Vi rendete conto che dopo aver bloccato un account e cancellato le emails giacenti quel tizio potrebbe non avere uno straccio di prova per appligliarsi a un supporto legale? E se in x anni di lavoro su quella email perde i contatti di lavoro?Ragazzi non scherziamo.... le tutele devono stare da ambo le parti e Yahoo! in questo caso s'è comportata male e, personalemente ritengo (non sono avvocato) anche in modo illegitimo/illegale (non solo qualle delle 2 definizioni sia più corretta) qualora abbia cancellato o reso indisponibili permanentemente in qualsiasi modo (.... insisto: non parlo di blocco del servizio!) i dati presenti nei suoi server e appartenenti a quell'utente.
      • lmari scrive:
        Re: Le clausole bisogna leggerle! (prima
        ok, bene... il servizio ti piace ma le condizioni no... perche' sceglierlo per forza?non ti piace il fatto che cancellino i file sul server? un altro motivo per non sceglierlo.l'importante è leggersi per bene le condizioni d'uso e dopo decidere, non lamentarsi quando le cose non piacciono piu'.
        • Anonimo scrive:
          Re: Le clausole bisogna leggerle! (prima
          - Scritto da: lmari
          ok, bene... il servizio ti piace ma le
          condizioni no... perche' sceglierlo per
          forza?

          non ti piace il fatto che cancellino i file
          sul server? un altro motivo per non
          sceglierlo.

          l'importante è leggersi per bene le
          condizioni d'uso e dopo decidere, non
          lamentarsi quando le cose non piacciono
          piu'.Cerco di essere più chiaro...Se una clausola ritieni che "non ti appartenga" (perchè ti reputi una persona seria, ecc. ecc.) non vai a pensare che "arbitrariamente" (...bisogna poi vedere quanto...) ti venga staccato un servizio.Cerco con "mano pesante" di farti un parallelismo.... se domani vengono i Carabinieri e ti arrestano per omicidio io non vengo a dirti (cosa che ora hai scritto tu nel post) "se non ti sta bene essere arrestato per omicidio, vattene dall'Italia"....piuttosto ti chiedo che hai combinato... se è vero... se è stata una disgrazia o se l'hai fatto apposta..... ma innanzi tutto (sempre per parallelismo) non ti vanno a vendere la casa all'asta o menate varie..... se non altro non prima del più elevato livello di appello in giudizio.... e sopratutto non fanno "sparire le prove" del reato.....Non so se il parallismo ti ha reso l'idea... ma c'è da riflettere su alcuni fattori:a) aver sottoscritto un "contratto" non significa che questo sia valido (in totto o in parte) proprio per i discorsi dell'altro thread. In caso di dubbi se hai un amico avvocato, contattalo;b) il beneficio del dubbio ti porta, almeno per un certo periodo, a non intraprendere azioni che siano irreversibili (cosa non prevista da Yahoo! a quanto pare).Sai che ridere (per tornare all'esempio) se ti mettono al gabbio, ti vendono la casa come risarcimento danni e poi si scopre che eri innocente e poi ti rilasciano con una pacca sulla spalla e ti dicono "ci scusi abbiamo sbagliato..."Un po di riflessione su certi contratti dovrebbe comunque portarci a riflettere che, fermi restando i diritti di tutela dei fornitori dei servizi, anche noi abbiamo dei diritti e delle tutele.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Le clausole bisogna leggerle! (prima

            Cerco con "mano pesante" di farti un
            parallelismo.... mi sembra un parallelismo un po' forzato, se fossero così parlleli i nostri binari addio trenitalia :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Le clausole bisogna leggerle! (prima)
      - Scritto da: lmari
      Gentilmente Yahoo! ha riportato le clausole
      che l'utente accetta per poter accedere al
      proprio account gratuito.l

      Ora voglio dire, per un utilizzo
      professionale di un account di posta,
      è ragionevole accettare tali
      clausole? Perchè ci si ricorda di
      lamentarsi sempre dopo?

      Troppo semplice dare la colpa a chi fornisce
      un servizio e chiaramente espone le proprie
      clausole per l'utilizzo. Se il servizio non
      corrisponde alle esigenze perchè
      accettarlo?

      --
      Lino Maritutto vero, già.ma perchè accettare che questo tipo di contratto si diffonda facilmente e la gente crei migliaia di account portando indirettamente denaro a business di cui non conosciamo perfettamente i meccanismi (e non mi importano) ?Meglio dirlo più spesso e far notare quanto questo tipo di contratto venga applicato non come misura estrema, ma come prassi abituale, evidenziando come gli utenti non siano persone per queste macchine, ma semlici variabili cancellabili in un secondo.E' vero, è tutto legale, ed è stato accettato e nessuno lo nega.E' anceh vero che non finisce qui: noi ci poniamo domande, noi siamo eseri umani e le leggi e le policies sono fatte dalle persone.Cambiamo modo di farle.Anche i contratti dei programmi dicono che i programmi "non necessariamente fanno quel che dicono" e che non ti devi aspettare niente e che loro hanno tutte le ragioni e che il programma non è tuo.Accettiamo perchè ci serve il programma e perchè non siamo avvocati.Ma sarebbe il caso di iniziare a erodere questo tipo di contratto, in modo che sia più onesto, più etico, più umano e meno bastardo.Fermo restando che deve proteggere l'azienda dagli abusi.
  • Anonimo scrive:
    Italiano sotto i piedi
  • Anonimo scrive:
    E dopo questa illuminante risposta...
    ...Rafforzo la mia convinziona: faccio bene a usare yahoo unicamente per le mailbox bidone, ricettacolo di spam e quant'altro, da utilizzare per i post su usenet e simili.
    • Anonimo scrive:
      Re: E dopo questa illuminante risposta...
      - Scritto da: Anonimo
      ...Rafforzo la mia convinziona: faccio bene
      a usare yahoo unicamente per le mailbox
      bidone, ricettacolo di spam e quant'altro,
      da utilizzare per i post su usenet e simili.Credo che il 90% degli utenti yahoo si affidi alle loro email per le attivita' "collateriali". Il 10% (volendo esagerare) che pensano di poter utilizzare un servizio del genere per la propria posta elettronica sono estremamente ingenui.Comprate un dominio a pochi spicci e forwardate le email direttamente su quella fornitavi dal vostro provider... avrete un indirizzo A VITA ("veramente" a vita.. non come le societa' che offrono email "for life" (pure a pagamento) e poi falliscono il giorno dopo) che non dovrete mai piu' cambiare.Ripetendomi, yahoo.. come pure tutti gli altri del genere, servono solo essere usati alla bisogna.. io avro' centinaia di account buttati li, moribondi.
  • Anonimo scrive:
    Problema opposto
    Avendo dal 1996 la mia paginetta su Geocities, mi sono ritrovato cliente di Yahoo.Ho dovuto nel 2002 cancellare il mio account, perché il mio indirizzo veniva usato per inviare quantità industriali di spam, e quindi ricevevo ogni giorno centinaia di mail di risposta a messaggi mai inviati.In questo caso yahoo non è intervenuta in alcun modo, per niente incuriosita da un traffico in entrata di circa 10.000 mail al mese.Alla fine esasperato, nonostante le richieste all'indirizzo abuse, ho disattivato l'account...
  • Anonimo scrive:
    Policy da cambiare
    Sarebbe ora che le cose iniziassero a cambiare.Ci sono troppi servizi (dall'hosting alle e-mail) che riportano la clausola della eliminazione e/o blocco di account a discrezione del fornitore senza spiegazioni e senza preavvisi.Ci vorrebbe tanto a scrivere qualcosa tipo:il fornitore si rieserva il diritto di blocare l'account in qualunque momento, fornendo all'utente una spiegazione dettagliata nei limiti del possibile all'indirizzo inserito nella form di registrazione (quasi sempre ti chiedono un indirizzo e-mail)Ovviamente nel caso di azioni illegali che prevedano la segnalazione all'autorita', la mail informativa conterrebbe solo la notifica che l'account e' stato bloccato a tempo indeterminato per un presunto reato e i dati segnalati alla polizia informatica o a chi di dovere.Per la cancellazione occorrerebbe una policy del tipo:l'account viene bloccato per 36 ore e l'utente avvisato, se entro 36 ore non si riceve risposta e non si inizia una conciliazione (se e' possibile, ovviamente non e' il caso di materiale illegale) l'account viene cancellato.Almeno, secondo me sarebbe un bel passo avanti.CoD
  • simbaz scrive:
    Grazie della risposta, ma...
    Ringrazio la signora Migliavacca che, a nome di Yahoo, ha prontamente risposto alla mia lettera di lamentela pubblicata ieri da P.I., segno che, contrariamente a quanto da me supposto fino a poc'anzi, dietro quei macchinari c'è anche qualche persona in carne ed ossa.Grazie, ancora, per aver ricordato i servizi offerti da Yahoo e le relative condizioni di utilizzo. Peraltro nulla di nuovo fino a questo punto.Rimane, dal mio punto di vista, il fatto che, a prescindere da ogni clausola contrattuale ed aspetto giuridico, su cui potremmo aprire un dibattito infinito costellato da cavilli ed interpretazioni di cui non credo il mondo abbia bisogno, sono stato privato di un servizio senza alcuna spiegazione sufficientemente approfondita (come ci dice esplicitamente la signora Migliavacca - che comunque contatterò personalmente - per policy aziendale).Rimane il fatto che, apparentemente, ho infranto qualche regola e ancora non so quale e perché. Non so se sono stato io. Non so se sono stato vittima di uno scherzo o di un virus. Non so niente. Non mi viene DETTO niente (di utile).Rimane il fatto che per avere una "risposta personalizzata" vagamente soddisfacente, contrariamente a quanto riportato dalla rappresentante di Yahoo, mi sono dovuto rivolgere alla cassa di risonanza di questa testata giornalistica (a proposito, grazie ancora P.I. per aver pubblicato la mia mail in un tempo eccezionalmente breve!).Rimane il fatto che continuo a sentirmi esclusivamente un "target" commerciale. Un elemento "sacrificabile" dell'equipaggio.Rimane il fatto che per me la faccenda non è ancora chiusa. Non rivoglio il mio acconto, e non ne voglio un altro (sarebbe comunque facile crearlo). Voglio sapere PERCHÈ le cose sono andate come sono andate. Che volete farci, sarà per deformazione professionale, sarà per carattere, ma quando non capisco non riesco a dormire bene.Ah! In ultimo grazie a tutti quelli che hanno postato commenti alla mia lettera. Segno che la questione genera un certo interesse e che valeva la pena di sollevarla.Simone Bazzi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie della risposta, ma...
      hai chiesto i diritto a Silver per usare l'immagine di Cattivik?lo sai che è uno che si incazza forte per questo tipo di abuso?:-Dciao!
  • Anonimo scrive:
    Yahoo! e azioni legali
    Vorrei ricordare al signore che risponde a nome dell'azienda Yahoo! che, al di la dei suoi "contratti" le email che ricevo sono una mia proprietà e qualora, per un qualunque motivo, decidano d'impedirmi di accedere (in un qualunque modo) alla mia proprietà li trascino in tribunale per le orecchie senza pensarci mezza volta.Come da post di ieri, la procedura corretta sarebbe:- bloccare la ricezione di nuove email ed eventualmente anche la spedizione- avvisare l'utente della disattivazione del proprio account entro "n" giorni- distacco totale del servizio alla scadenza del termine previstoLegalmente, se non erro, le clausole citate dal suddetto rappresentante, sono denominate "vessatorie" .... credo sia il caso che Yahoo! prima di agire in modo così "deciso" debba risentire il suo legale di fiducia per vedere se è il caso di cambiare, un minimo, la loro politica tecnica... fermo restando il loro diritto a rescindere il contratto per i motivi che ritengono più idonei...
    • Anonimo scrive:
      Re: Yahoo! e azioni legali
      Concordo: ritengo siano clausole vessatorie. Quindi non resta che il Giudice. Dopo questa risposta di Yahoo sono decisamente determinato a stare lontano da Yahoo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Yahoo! e azioni legali
      vedi qui hai torto per il semplice fatto che tu stesso mentre ti crei un accout sottostai al fatto che loro possano senza preavviso bloccarti l'account, una volta accettate queste condizioni se loro ti bloccano l'account senza preavviso anche se tu facessi ricorso per via legali saresti sempre nel torto perchè loro hanno esercitato un loro diritto che tu hai sottoscritto e accettano nel momento che stipuli un account con loro. Il tuo ragionamento lo puoi fare nel caso tu compri un dominio tuo con relative mail. Tra i due contratti c'e' una sostanziale differenza, il primo mentre lo stipuli potresti mettere dati fasulli e quindi se utilizzi l'account in modi illegali ci va di mezzo yahoo e non tu, mentre nel secondo sei tu che ci vai di mezzo visto che per creare un dominio devi compilare moduli e firmarli.
      • Anonimo scrive:
        Re: Yahoo! e azioni legali
        - Scritto da: Anonimo
        vedi qui hai torto per il semplice fatto che
        tu stesso mentre ti crei un accout sottostai
        al fatto che loro possano senza preavviso
        bloccarti l'account, una volta accettate
        queste condizioni se loro ti bloccano
        l'account senza preavviso anche se tu
        facessi ricorso per via legali saresti
        sempre nel torto perchè loro hanno
        esercitato un loro diritto che tu hai
        sottoscritto e accettano nel momento che
        stipuli un account con loro. Il tuo
        ragionamento lo puoi fare nel caso tu compri
        un dominio tuo con relative mail. Tra i due
        contratti c'e' una sostanziale differenza,
        il primo mentre lo stipuli potresti mettere
        dati fasulli e quindi se utilizzi l'account
        in modi illegali ci va di mezzo yahoo e non
        tu, mentre nel secondo sei tu che ci vai di
        mezzo visto che per creare un dominio devi
        compilare moduli e firmarli.Permettimi: assolutamente falso. Un esempio.... vai su Aruba.it compra un dominio .com/.net o .org e paga con vaglia postale.... puoi tranquillamente dare dati falsi.... non ti viene chiesto NESSUN documento di riconoscimento... anzi.... NESSUNO lo fa... non solo la suddetta azienda!Tornando a noi... il loro, GIUSTISSIMO, diritto è quello di bloccarti l'account... ma il MIO riamane quello di recuperare le MIE email.... nessuno mi obbliga, per usi aziendali (look a parte) di usare un mio dominio... pensa se io perdessi un contratto perchè mi chiudono l'email!!!!Morale: (pensiero sovvenuto ora) una possibile, e GIUSTA, soluzione sarebbe quella di risponderti (Yahoo) "Gentile Tizio visto che le abbiamo bloccato la casella di posta, dove vuole che le spediamo le email ancora in giacenza?" .... si tratta di un semplice forward che mi (in senso di utente) consentirebbe di accedere alle MIE emails... e a loro non costa NULLA.Quello che critico (legalmente e moralmente) è il fatto che mi venga negato l'accesso a una MIA proprietà, non critico la loro politica perchè anche nella risposta che hanno fornito si sono tenuti sul vago.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Yahoo! e azioni legali
          per attivare un dominio sei costretto a mandare un fax alla register con i tuoi dati e firmato, aruba non fa altro che darti il modulo e dici invialo, finchè register non da' l'ok al tuo domio aruba non potra mai dartelo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            - Scritto da: Anonimo
            per attivare un dominio sei costretto a
            mandare un fax alla register con i tuoi dati
            e firmato, aruba non fa altro che darti il
            modulo e dici invialo, finchè
            register non da' l'ok al tuo domio aruba non
            potra mai dartelo.Mai fatto un fax per attivare domini.... e ne ho ben 4 sparsi fra 3 providers........non so che dirti.... vediamo se qualcun'altro ha avuto esperienze analoghe....Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            - Scritto da: Anonimo
            Mai fatto un fax per attivare domini.... e
            ne ho ben 4 sparsi fra 3 providers....

            ....non so che dirti.... vediamo se
            qualcun'altro ha avuto esperienze
            analoghe....Avete ragione entrambi, ma per domini diversi.Per domini .it serve un fax firmato e fotocopia di un documento d'identita'.Per gli altri domini, niente.Leto
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali


            Avete ragione entrambi, ma per domini
            diversi.

            Per domini .it serve un fax firmato e
            fotocopia di un documento d'identita'.

            Per gli altri domini, niente.

            LetoIn effetti io avevo specificato, qualche post sopra, che i TLD a cui mi riferivo erano i .com, .net, .org .... non sapevo che il discorso valesse "per tutti, tranne i .it".... ma c'è sempre da imparare 8)CiaoCiao
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            Io! Dominio comprato tramite Aruba concessomi a seguito di invio fax riportante copia della carta d'identità e del codice fiscale.saluti Lella
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            - Scritto da: Anonimo
            Io! Dominio comprato tramite Aruba
            concessomi a seguito di invio fax riportante
            copia della carta d'identità e del
            codice fiscale.
            saluti
            Lella.IT ? Se è un .IT (vedi post qui sopra) è normale... ma per gli altri?Facci sapereCiao
          • CalicoJack scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            Il fax lo mandi alla registration authority non alla register, se lo mandi alla register quelli si mettono a ridere per una settimana.:-)- Scritto da: Anonimo
            per attivare un dominio sei costretto a
            mandare un fax alla register con i tuoi dati
            e firmato, aruba non fa altro che darti il
            modulo e dici invialo, finchè
            register non da' l'ok al tuo domio aruba non
            potra mai dartelo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Yahoo! e azioni legali
        - Scritto da: Anonimo
        vedi qui hai torto per il semplice fatto che
        tu stesso mentre ti crei un accout sottostai
        al fatto che loro possano senza preavviso
        bloccarti l'account, una volta accettate
        queste condizioni se loro ti bloccano
        l'account senza preavviso anche se tu
        facessi ricorso per via legali saresti
        sempre nel torto perchè loro hanno
        esercitato un loro diritto che tu hai
        sottoscritto e accettano nel momento che
        stipuli un account con loro. Il tuo
        ragionamento lo puoi fare nel caso tu compri
        un dominio tuo con relative mail. Tra i due
        contratti c'e' una sostanziale differenza,
        il primo mentre lo stipuli potresti mettere
        dati fasulli e quindi se utilizzi l'account
        in modi illegali ci va di mezzo yahoo e non
        tu, mentre nel secondo sei tu che ci vai di
        mezzo visto che per creare un dominio devi
        compilare moduli e firmarli.No. Ci sono condizioni contrattuali (come le clausole vessatorie) che, per il diritto italiano (diverso da quello USA) devono essere espressamente approvate per iscritto dalla parte che non le ha proposte (nel nostro caso, l'utente): per capirci, è quello che succede per le assicurazioni, quando si fa la seconda firma.In caso contrario, non hanno valore.Poi ci sono clausole che sono addirittura nulle (anche se sono state approvate) in quanto meramente potestative: dire che io posso interrompere il servizio "se ritengo che, a mio parere e senza nessuna prova concreta (la semplice delazione di uno sconosciuto non ha alcun valore!) tu abbia commesso un qualche non specificato illecito" equivale a dire "se un giorno vorrò, interromperò il servizio, a mia semplice iniziativa" e, costituendo una clausola meramente potestativa, è nulla.Pertanto, il comportamento di Y! non solo costituisce illecito civile, ma anche penale, se non altro per esercizio arbitrario delle proprie ragioni.Senza contare, come qno ha fatto notare, che vengono senza preavviso cancellati dati personali e corrispondenza dell'utente...Un'ultima considerazione: il servizio di Y! NON E' ASSOLUTAMENTE GRATUITO!: lo stesso fornitore infatti chiede parecchio in cambio (tipo poter trattare i nostri dati personali, inviarci pubblicità, ecc: guardate bene nelle condizioni contrattuali quanti obblighi ha l'utente...).CiaoMarco
        • Anonimo scrive:
          Re: Yahoo! e azioni legali
          questa è una risposta assolutamente MERAVIGLIOSA e basata su concetti reali.con questi presupposti credo che adire le vie legali sarebbe solo cosa buona e giusta.rino
          No. Ci sono condizioni contrattuali (come le
          clausole vessatorie) che, per il diritto
          italiano (diverso da quello USA) devono
          essere espressamente approvate per iscritto
          dalla parte che non le ha proposte (nel
          nostro caso, l'utente): per capirci,
          è quello che succede per le
          assicurazioni, quando si fa la seconda
          firma.
          In caso contrario, non hanno valore.
          Poi ci sono clausole che sono addirittura
          nulle (anche se sono state approvate) in
          quanto meramente potestative: dire che io
          posso interrompere il servizio "se ritengo
          che, a mio parere e senza nessuna prova
          concreta (la semplice delazione di uno
          sconosciuto non ha alcun valore!) tu abbia
          commesso un qualche non specificato
          illecito" equivale a dire "se un giorno
          vorrò, interromperò il
          servizio, a mia semplice iniziativa" e,
          costituendo una clausola meramente
          potestativa, è nulla.
          Pertanto, il comportamento di Y! non solo
          costituisce illecito civile, ma anche
          penale, se non altro per esercizio
          arbitrario delle proprie ragioni.
          Senza contare, come qno ha fatto notare, che
          vengono senza preavviso cancellati dati
          personali e corrispondenza dell'utente...
          Un'ultima considerazione: il servizio di Y!
          NON E' ASSOLUTAMENTE GRATUITO!: lo stesso
          fornitore infatti chiede parecchio in cambio
          (tipo poter trattare i nostri dati
          personali, inviarci pubblicità, ecc:
          guardate bene nelle condizioni contrattuali
          quanti obblighi ha l'utente...).
          Ciao
          Marco
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            - Scritto da: Anonimo

            questa è una risposta assolutamente
            MERAVIGLIOSA e basata su concetti reali.
            con questi presupposti credo che adire le
            vie legali sarebbe solo cosa buona e giusta.
            rino
            per farsi aprire il culo da avvocati che di certo l'utente comune non può permettersi? uhm ottima ideamagari facendosi giudicare dagli stessi giudici che sulla base della 445/2000 dicono che l'email è un documento valido a tuti gli effetti (anche con firma "leggera") solo per l'header, sicchè basta presentare una email mandata da poverosfigato@yahoo.it con header facilmente falsificato (cosa che può essere con buone probabilità la causa del presunto abuso) per vincere?
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            questa è una risposta
            assolutamente

            MERAVIGLIOSA e basata su concetti reali.

            con questi presupposti credo che adire
            le

            vie legali sarebbe solo cosa buona e
            giusta.

            rino



            per farsi aprire il culo da avvocati che di
            certo l'utente comune non può
            permettersi? uhm ottima ideaCapisco la tua reazione, ma, permettimi, è un po' superficiale.Rifletti: quando hai un problema di salute, vai o no a chiedere un parere al medico o non ci vai per non farti "aprire il culo"?Ancora, se fori una gomma della macchina, vai o no dal gommista o non ci vai per non farti "aprire il culo"?E se devi dare il bianco alla casa, vai o no dall'imbianchino, o non ci vai per non farti "aprire il culo"?Oltretutto, la legge prevede che, in caso di vittoria, il Giudice dovrebbe condannare chi perde a pagare le spese legali della controparte, oltre ai danni.Penso che troveresti tanti avvocati disposti a fare questa causa senza acconti, credimi...
            magari facendosi giudicare dagli stessi
            giudici che sulla base della 445/2000 dicono
            che l'email è un documento valido a
            tuti gli effetti (anche con firma "leggera")
            solo per l'header, sicchè basta
            presentare una email mandata da
            poverosfigato@yahoo.it con header facilmente
            falsificato (cosa che può essere con
            buone probabilità la causa del
            presunto abuso) per vincere?Questa invece è una sciocchezza: nessun giudice ha mai detto che la email è un documento valido a tutti gli effetti, bensì soltanto che dev'essere considerato con forma scritta: per la sua validità, la legge lascia libera valutazione al Giudice, che si baserà sugli elementi che ha (per cui, nel caso da te prospettato di una prova basata solo su una email mandata da poverosfigato@yahoo.it, difficilmente - da sola - avrà alcuna efficacia probatoria.CiaoMarco
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali

            Capisco la tua reazione, ma, permettimi,
            è un po' superficiale.non l'hai capita, io non mi lamento delle tariffe degli avvocati, ma del fatto che un singolo utente difficilmente potrebbe controbbatere il pool che si può permettere yahoo
            Oltretutto, la legge prevede che, in caso di
            vittoria, il Giudice dovrebbe condannare chi
            perde a pagare le spese legali della
            controparte, oltre ai danni.giusto così almeno il pool di yahoo lo si paga noi :D
            Questa invece è una sciocchezza:
            nessun giudice ha mai detto che la email
            è un documento valido a tutti gli
            effetti, bensì soltanto che
            dev'essere considerato con forma scritta:
            per la sua validità, la legge lascia
            libera valutazione al Giudice, che si
            baserà sugli elementi che ha (per
            cui, nel caso da te prospettato di una prova
            basata solo su una email mandata da
            poverosfigato@yahoo.it, difficilmente - da
            sola - avrà alcuna efficacia
            probatoria.
            Ciao
            Marcosi scusa sono stato affrettato, ovviamente sei sato più preiso, tuttavia nei recenti casi di bari e anche roma (mi pare) e torino le email hanno avuto valore probatorio e come e non si è più di tanto indacato se e come l'header fosse falsificabile
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            - Scritto da: Anonimo


            Capisco la tua reazione, ma, permettimi,

            è un po' superficiale.

            non l'hai capita, io non mi lamento delle
            tariffe degli avvocati, ma del fatto che un
            singolo utente difficilmente potrebbe
            controbbatere il pool che si può
            permettere yahoo
            Qui non siamo negli States... pagano tanto loro quanto tu.... e si paga in proporzione al valore della causa. Possono avere 100.000 avvocati e tu uno d'ufficio.... ma se dimostri che hai ragione o che le prove sono alterabili sono finiti comunque...In ogni caso ogni header ha un riscontro a livello di logs sui server SMTP.... non pensi sia troppo facile pigliare l'email e modificare con un editor le testate????


            Oltretutto, la legge prevede che, in
            caso di

            vittoria, il Giudice dovrebbe
            condannare chi

            perde a pagare le spese legali della

            controparte, oltre ai danni.

            giusto così almeno il pool di yahoo
            lo si paga noi :D
            Dipende da che combini... vedi sopra ;-)


            Questa invece è una sciocchezza:

            nessun giudice ha mai detto che la email

            è un documento valido a tutti gli

            effetti, bensì soltanto che

            dev'essere considerato con forma
            scritta:

            per la sua validità, la legge
            lascia

            libera valutazione al Giudice, che si

            baserà sugli elementi che ha (per

            cui, nel caso da te prospettato di una
            prova

            basata solo su una email mandata da

            poverosfigato@yahoo.it, difficilmente -
            da

            sola - avrà alcuna efficacia

            probatoria.

            Ciao

            Marco

            si scusa sono stato affrettato, ovviamente
            sei sato più preiso, tuttavia nei
            recenti casi di bari e anche roma (mi pare)
            e torino le email hanno avuto valore
            probatorio e come e non si è
            più di tanto indacato se e come
            l'header fosse falsificabilePer modificare un header sul tuo client basta un editor come Notepad..... ti devi chiedere invece se poi si trova riscontro nei logs dei providers...... se non si trova il riscontro e ti sei presentato in tribunale con prove false..... non vorrei stare nel tuo fondoschiena.... :
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali

            Qui non siamo negli States... pagano tanto
            loro quanto tu.... e si paga in proporzione
            al valore della causa. Possono avere 100.000
            avvocati e tu uno d'ufficio.... ma se
            dimostri che hai ragione o che le prove sono
            alterabili sono finiti comunque...mmm si vedo, anche in ita mi sembra che le cose "girino" meglio a chi può permettersi qualche avocato di peso (la sentenza del petrolchimico non mi pare fosse negli states)
            Per modificare un header sul tuo client
            basta un editor come Notepad..... ti devi
            chiedere invece se poi si trova riscontro
            nei logs dei providers...... se non si trova
            il riscontro e ti sei presentato in
            tribunale con prove false..... non vorrei
            stare nel tuo fondoschiena.... :ovviamente non si tratta di modificarlo con un notepad... davvero hai poco rispetto dell'intelligenza altrui se credi che intendessi quello :|
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            - Scritto da: Anonimo


            Qui non siamo negli States... pagano
            tanto

            loro quanto tu.... e si paga in
            proporzione

            al valore della causa. Possono avere
            100.000

            avvocati e tu uno d'ufficio.... ma se

            dimostri che hai ragione o che le prove
            sono

            alterabili sono finiti comunque...

            mmm si vedo, anche in ita mi sembra che le
            cose "girino" meglio a chi può
            permettersi qualche avocato di peso (la
            sentenza del petrolchimico non mi pare fosse
            negli states)
            Probabilmente (e se non erro è proprio così) la sentenza non è stata emessa (o similia) perchè qualcosa era caduta in prescrizione.... navigare fra le pieghe della legge è un'arte degli avvocati e in particolar modo di quelli in gamba....


            Per modificare un header sul tuo client

            basta un editor come Notepad..... ti
            devi

            chiedere invece se poi si trova
            riscontro

            nei logs dei providers...... se non si
            trova

            il riscontro e ti sei presentato in

            tribunale con prove false..... non
            vorrei

            stare nel tuo fondoschiena.... :

            ovviamente non si tratta di modificarlo con
            un notepad... davvero hai poco rispetto
            dell'intelligenza altrui se credi che
            intendessi quello :|Assolutamente non voglio mancare di rispetto a nessuno.... ma per principio ti rispondo a tono:Se le sentenze di cui si parla sono state emesse leggendo solo gli headers delle emails del client......Morale: a mio parere hanno effettuato tutti i controlli del caso e di conseguenza si è potuti risalire "con certezza" (anche se di certo c'è solo la morte...) che il mittente era una delle due parti in causa e che il destinatario l'altra parte il che ne fa in senso assoluto un documento "legale" . ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali

            Probabilmente (e se non erro è
            proprio così) la sentenza non
            è stata emessa (o similia)
            perchè qualcosa era caduta in
            prescrizione.... navigare fra le pieghe
            della legge è un'arte degli avvocati
            e in particolar modo di quelli in gamba....
            erri e di brutto! la sentenza è stata emessa eccome, assoluzioni a nastro, certo alcune prescrizioni, ma anche dei simpatici "il fatto non sussiste" e "il fatto non costituisce reato".. a tra l'altro c'era qualche centinaio di morti di mezzo, mah
            Morale: a mio parere hanno effettuato tutti
            i controlli del caso e di conseguenza si
            è potuti risalire "con certezza"bah continuo a non capire tutta questa certezza da dove viene, visti i noti bug della posta e trojan vari... al momento attuale con conoscenze non certo da tecnico (quindi pensa ciò che può fare uno dei tanti cracker che non ha meglio da fare) potrei mandare una mail con l'indirizzo di diversi miei conoscenti e dal loro computer (con il loro ip, dunque)...certo nel fare ciò incorrerei in diversi reati, e probabilmente sarei scoperto, ma ripeto io non ho alcuna conoscenza tecnica, pensa un po' come si complica la faccenda con chi ce l'ha
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            questa è una risposta
            assolutamente

            MERAVIGLIOSA e basata su concetti reali.

            con questi presupposti credo che adire
            le

            vie legali sarebbe solo cosa buona e
            giusta.

            rino



            per farsi aprire il culo da avvocati che di
            certo l'utente comune non può
            permettersi? uhm ottima idea

            magari facendosi giudicare dagli stessi
            giudici che sulla base della 445/2000 dicono
            che l'email è un documento valido a
            tuti gli effetti (anche con firma "leggera")
            solo per l'header, sicchè basta
            presentare una email mandata da
            poverosfigato@yahoo.it con header facilmente
            falsificato (cosa che può essere con
            buone probabilità la causa del
            presunto abuso) per vincere?Solo "poverosfigato@yahoo.it" di certo NON basta a un Giudice.... magari appoggiandosi agli headers che recano l'IP della connessione e dei logs del RAS (che richiede l'autenticazione al momento della connessione) e magari lo stralcio delle chiamate della centrale telefonica.... allora potrebbe anche essere..... ma a questo punto sarebbe veramente difficile dare torto al Giudice.....Vorrei ricordarvi (Marco... mi sa del settore... correggimi se sbaglio) che per cause inferiori a una certa cifra (2.000 euro?) si può ricorrere GRATUITAMENTE al Giudice di Pace e se non si è soddisfatti passare all'ordinario..... Morale: se qualcuno si sente di aver ragione sappia che non sempre si deve passare subito per gli avvocati.... anzi... se si è CERTI di vincere la causa, sarà la parte avversa a dover pagare il vostro avvocato (...certo dovete prima anticipare voi...)!Ricordo ancora che il mio post iniziale polemizzava (anche se forse lo si potrebbe fare, almeno da come Marco ha chierito la cosa) sul fatto di rendere inacessibili o, peggio, rimuovere le email (insisto: prorietà mia!) ..... NON sono entrato nel merito (e non intendo farlo) sulle motivazioni che hanno portato Yahoo! a bloccare l'account.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali

            Solo "poverosfigato@yahoo.it" di certo NON
            basta a un Giudice.... magari appoggiandosi
            agli headers che recano l'IP della
            connessione e dei logs del RAS (che richiede
            l'autenticazione al momento della
            connessione) questo è quel che andrebbe fatto, peccato che in alcune sentenze non ci si sia chiesti nulla sull'ip e in un recente convegno di avvocati a bergamo (non son sicuro del luogo scusate) molti "sapienti" (mah) hanno sostenuto che basti la firma "leggera" (ovvero header)
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            Guarda... io non è che adoro gli avvocati...anzi... ma ritengo che ciascuno è maestro (se è un professionista in gamba) del suo settore. Questo significa che un avvocato ha il diritto di sparare cazzate nella giusta sede e di essere vago quanto mai negli aspetti "extra" (gli headers sono ANCHE gli IP...) .... ma ha il DOVERE di appoggiarsi a un tecnico per quei settori che esulano dalla sua sfera di conoscenza/competenza. Se io venissi citato in giudizio da un avvocato per problemi di "headers" credo impiegerei 5 minuti (potri farlo io ma serve, credo, un tecnico accreditato) a smontare la sua tesi e rimandarlo a casa con le pive nel sacco....- Scritto da: Anonimo


            Solo "poverosfigato@yahoo.it" di certo
            NON

            basta a un Giudice.... magari
            appoggiandosi

            agli headers che recano l'IP della

            connessione e dei logs del RAS (che
            richiede

            l'autenticazione al momento della

            connessione)

            questo è quel che andrebbe fatto,
            peccato che in alcune sentenze non ci si sia
            chiesti nulla sull'ip e in un recente
            convegno di avvocati a bergamo (non son
            sicuro del luogo scusate) molti "sapienti"
            (mah) hanno sostenuto che basti la firma
            "leggera" (ovvero header)
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            tutto giusto però quell'ip bisogna avere la volontà di cercare i riscontri (non sempre c'è) e sperare non sia stato usato un pc "ponte" per mandarlo (il che nel caso uno si debba scagionare, come nel nostro caso, importa poco, basta che l'ip non sia il suo; ma se invece bisogna incolpare qualcuno?)
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            - Scritto da: Anonimo
            tutto giusto però quell'ip bisogna
            avere la volontà di cercare i
            riscontri (non sempre c'è) Quanto meno dovrebbe spettare alla difesa.....
            e sperare
            non sia stato usato un pc "ponte" per
            mandarlo (il che nel caso uno si debba
            scagionare, come nel nostro caso, importa
            poco, basta che l'ip non sia il suo; ma se
            invece bisogna incolpare qualcuno?)Un PC "ponte" aggiunge un "record" alla lista dei "movimenti" della email... ma tieni conto che anche il "ponte" deve essere "sabotato" perchè altrimenti (es. un server open-relay) aggiunge, correttamente, "received from on " (o similare).In ogni caso la difesa deve (dovrebbe!) controllare (tramite tecnici come da precedenti post) che il server non sia "tarocco" e che nei logs risulti il "traffico" della tua email.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali

            In ogni caso la difesa deve (dovrebbe!)
            controllare (tramite tecnici come da
            precedenti post) che il server non sia
            "tarocco" e che nei logs risulti il
            "traffico" della tua email.


            Ciaopensa a questo: il tuo computer manda un'email a tuo nome con il tuo ip (visto che è davvero il tuo computer) come lo spieghi che non sei stato realmente tu?se si accetta la "firma leggera" per certificare un'email questi problemi bisogna porserli (a livello legislativo, senza aspettare che ogni giudice decida autonomamente)
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            - Scritto da: Anonimo


            In ogni caso la difesa deve (dovrebbe!)

            controllare (tramite tecnici come da

            precedenti post) che il server non sia

            "tarocco" e che nei logs risulti il

            "traffico" della tua email.





            Ciao

            pensa a questo: il tuo computer manda
            un'email a tuo nome con il tuo ip (visto che
            è davvero il tuo computer) come lo
            spieghi che non sei stato realmente tu?
            Se il computer è "realmente il tuo" (quindi si esclude un open-relay) sei tu che devi averne cura... Cerco di essere più chiaro.... quando tratti i dati (personali) in formato elettronico (http://www.garanteprivacy.it) .... e l'email lo è.... devi curarti (per quanto non imposto dalla Legge, ma è un TUO rischio.... poi eventualmente ne paghi le conseguenze!) di mettere antivirus, firewall, ecc.Vedetevi gli atricoli di legge che regolamentano queste cose... non danno (giustamente!!!) soluzioni tecniche ma le linee guida impongono tutta una serie (non meglio definita) di atti preposti a difendere fin dove possibile possibili attacchi.Sarebbe utile, come linea guida, dare uno sguardo anche a http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/ dove queste leggi sono state poi rigirate in circolari verso gli Enti della Pubblica Amministrazione.... questo significa in ogni caso che "la legge è uguale per tutti" e quelle linee dovrebbero, in ogni caso, essere almeno lette più o meno da tutti quelli che trattano dati di terzi.... fosse anche (per assurdo... ma non so quanto...) l'elenco delle emails (dato considerato "personale") della vostra mailig list.....So che sembra strano.... ma vorrei far un esempio meno da "addetti al settore".....Se lasci la tua automobile aperta e con le chiavi nel crucotto, commetti un illecito (quindi è COLPA TUA!!!) se ti rubano l'auto: la Legge vede questi comportamenti com un incitamento a comettere un reato...
            se si accetta la "firma leggera" per
            certificare un'email questi problemi bisogna
            porserli (a livello legislativo, senza
            aspettare che ogni giudice decida
            autonomamente)Infatti.... mi chiedo quanti utenti si siano "attrezzati" a caricare le patch almeno 2 volte la settimana, usare un firewall (anche free) e un anti-spyware ....... se trovi chi "ne capisce" la colpa è la tua se non sei protetto e al massimo la responsabilità ti passa da "dolosa" a "colposa"Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali

            So che sembra strano.... ma vorrei far un
            esempio meno da "addetti al settore".....

            Se lasci la tua automobile aperta e con le
            chiavi nel crucotto, commetti un illecito
            (quindi è COLPA TUA!!!) se ti rubano
            l'auto: la Legge vede questi comportamenti
            com un incitamento a comettere un reato...
            questa mi sembra una stupidita: se lascio la porta di casa aperta (e ho il diritto di farlo) chi mi ruba compie un reato e difficilmente mi si potrà accusare di favoreggiamento (se no a questo punto perchè non ho anche messo le spranghe alla finestra, perchè non un sistema d'allarme? perchè non una guardia del corpo pivato?)Inoltre sappiamo tutti (spero) che la responsabilità penale è personale, dunque se con il mio computer uno fa un reato penale (of course), e anche lo spamming lo è, sfruttandomi come ponte di certo la colpa non deve cadere su di me (che potrei certo, sempre con molto coraggio, essere accusato di favoreggiamento)
            Infatti.... mi chiedo quanti utenti si siano
            "attrezzati" a caricare le patch almeno 2
            volte la settimana, usare un firewall (anche
            free) e un anti-spyware ....... se tu ti senti sicuro dietro a NIS beato te, se parlando di free, ti senti sicuro dietro a za+avg beato te... certo meglio averli che essere in mutande, ma pensare che siano uno scudo impenetrabile è quantomeno da ingenuips cerchiamo di non confondere le cose, il dps e la 196/2003 [sono cose che tutti dovrebbero sapere inutile buttare li due link :-;] centricchiano poco con il nostro discorso, inoltre definire l'indirizzo email (soprattutto quelli pubblici) come dato personale mi sembra una scelta forte (non per forza sbagliata)
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            - Scritto da: Anonimo

            So che sembra strano.... ma vorrei far
            un

            esempio meno da "addetti al
            settore".....



            Se lasci la tua automobile aperta e con
            le

            chiavi nel crucotto, commetti un
            illecito

            (quindi è COLPA TUA!!!) se ti
            rubano

            l'auto: la Legge vede questi
            comportamenti

            com un incitamento a comettere un
            reato...



            questa mi sembra una stupidita: se lascio la
            porta di casa aperta (e ho il diritto di
            farlo) chi mi ruba compie un reato e
            difficilmente mi si potrà accusare di
            favoreggiamento (se no a questo punto
            perchè non ho anche messo le spranghe
            alla finestra, perchè non un sistema
            d'allarme? perchè non una guardia del
            corpo pivato?)
            Inoltre sappiamo tutti (spero) che la
            responsabilità penale è
            personale, dunque se con il mio computer uno
            fa un reato penale (of course), e anche lo
            spamming lo è, sfruttandomi come
            ponte di certo la colpa non deve cadere su
            di me (che potrei certo, sempre con molto
            coraggio, essere accusato di
            favoreggiamento)


            Infatti.... mi chiedo quanti utenti si
            siano

            "attrezzati" a caricare le patch almeno
            2

            volte la settimana, usare un firewall
            (anche

            free) e un anti-spyware .......

            se tu ti senti sicuro dietro a NIS beato
            te, se parlando di free, ti senti sicuro
            dietro a za+avg beato te... certo meglio
            averli che essere in mutande, ma pensare che
            siano uno scudo impenetrabile è
            quantomeno da ingenuiAssolutamente.... ma come dici tu: è meglio di nulla... e (ripeto... se c'è un avvocato si faccia avanti e ci chiarisca le cose, per favore!) avere "nulla" (o lasciare la porta di casa aperta) è favoreggiamento....

            ps cerchiamo di non confondere le cose, il
            dps e la 196/2003 [sono cose che tutti
            dovrebbero sapere ...ma magari le sapessero!.....
            inutile buttare li due
            link :-;] centricchiano poco con il nostro
            discorso, inoltre definire l'indirizzo
            email (soprattutto quelli pubblici) come
            dato personale mi sembra una scelta forte
            (non per forza sbagliata)Forse non è "personale" ma "sensibile" (la Legge fa differenza...)Non so che dirti... questo è quello che so... ho cercato sul sito del Garante e non ho trovato nulla in merito... bisognerebbe vedere qualche provvedimento... se ho tempo questa sera lo cerco.CiaoP.S. Buon thread.... ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali

            Assolutamente.... ma come dici tu: è
            meglio di nulla... e (ripeto... se
            c'è un avvocato si faccia avanti e ci
            chiarisca le cose, per favore!) avere
            "nulla" (o lasciare la porta di casa aperta)
            è favoreggiamento....
            dubito che non aver un firewall sia favoreggiamente, vorrei vedere sentenze al riguardo
            Forse non è "personale" ma
            "sensibile" (la Legge fa differenza...)
            SENSIBILE SENSIBILE????????ma lo sai cosa sono i dati sensibili? oggi sono buono e ti do anche i riferimenti:art 4 comma d""dati sensibili", i dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonchè i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale;"ora dimmi cosa cavolo centre l'indirizo email con un dato sensibile, il contenuto di una email potrebbe contenere dati sensibili, ma di certo non lo è un indirizzo email!!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            - Scritto da: Anonimo
            Assolutamente.... ma come dici tu: è
            meglio di nulla... e (ripeto... se
            c'è un avvocato si faccia avanti e ci
            chiarisca le cose, per favore!) avere
            "nulla" (o lasciare la porta di casa aperta)
            è favoreggiamento.... Assolutamente no.Se io sono un privato e non uso misure di sicurezza non commetto neppure un illecito (salvo dover risarcire i danni a chi li ho cagionati, se il fatto è dovuto a questa mia negligenza.E comunque non scrimina minimamente il ladro o chi sia entrato abusivamente in casa d'altri senza una porta blindata, ecc.
            inoltre definire l'indirizzo email (soprattutto quelli pubblici) come dato personale mi sembra una scelta forte (non per forza sbagliata).No, ragazzi, siete completamente fuori strada: certo che è un dato personale, ci mancherebbe.La discussione era se, essendo pubblico, non fosse necessario il consenso: ma il Garante ha precisato (esattamente, per una volta) che i dati pubblici sono altri.

            Forse non è "personale" ma
            "sensibile"Assolutamente no.Ciao, Marco
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali

            A livello civile, la gran parte delle
            clausole del contratto di Y! (riprese -
            ritengo - pari pari dalla policy USA) non
            sono valide in Italia (anche se approvate
            con un clic).allora questo è un problema grosso da sollevare, scagliarsi contro Y. (o solo contro di esso) ha poco senso il 99.9% dei servizi internet funzionano così in italia... bisognerebbe rivedere il tutto, dunque
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            - Scritto da: Anonimo
            allora questo è un problema grosso da
            sollevare, scagliarsi contro Y. (o solo
            contro di esso) ha poco senso il 99.9% dei
            servizi internet funzionano così in
            italia... bisognerebbe rivedere il tutto,
            dunqueEsatto.O meglio: occorrerebbe che tutti lo sapessero e si comportassero di conseguenza (es.: mi chiude l'account? Agisco contro Y!)Proprio al proposito, stiamo preparando una grossa azione contro un fornitore di servizi molto famoso (soprattutto per il suo SPAM...), proprio perchè ha l'abitudine di iscrivere alla sua NL senza controllare se ha o meno il consenso degli interessati (i quali si sono iscritti ad altre NL da lui gestite).Fino a ieri tutti pensavano che si potesse fare, solo perchè, nelle proprie risposte, l'ISP diceva di... averne il diritto :-(Poi uno si è rivolto ad un legale e...Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali

            Esatto.
            O meglio: occorrerebbe che tutti lo
            sapessero e si comportassero di conseguenza
            (es.: mi chiude l'account? Agisco contro Y!)beh però questa non è un'azione del tutto morale... la moralità vorrebbe che si "lottasse" [segnalando l'irregolità del tipo di contratto proposto]aldilà del funzionamento o meno del servizio...se no quello che dovrebbe essere voglia di legalità si traduce in sete di vendetta il che non va bene
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            - Scritto da: Anonimo


            Esatto.

            O meglio: occorrerebbe che tutti lo

            sapessero e si comportassero di
            conseguenza

            (es.: mi chiude l'account? Agisco
            contro Y!)

            beh però questa non è
            un'azione del tutto morale... la
            moralità vorrebbe che si "lottasse"
            [segnalando l'irregolità del tipo di
            contratto proposto]aldilà del
            funzionamento o meno del servizio...
            se no quello che dovrebbe essere voglia di
            legalità si traduce in sete di
            vendetta il che non va beneAllora mi sono spiegato male: intendevo dire che se il fornitore commette un abuso (ripeto: il servizio sembra gratuito, ma non lo è!) e, ad un eventuale sollecito, non mi risponde o mi risponde picche (magari in automatico...), allora è un mio diritto agire.Ciao, Marco
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali

            Allora mi sono spiegato male: iquello che non ho capito è perchè protestare dopo se i contratti sono fallaci in partenza
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            - Scritto da: Anonimo


            Allora mi sono spiegato male: i

            quello che non ho capito è
            perchè protestare dopo se i contratti
            sono fallaci in partenzaPrimo: perchè non puoi fare altrimenti. Questi contratti non puoi negoziarli.Quello che conta è che tu sappia che certe clausole non potranno essere fatte valere contro di te: per cui, in caso di loro abusi (e stai tranquillo che sanno benissimo che quelle clausole sono nulle...), ti potrai difendere.Succede tutti i giorni che ci siano contratti nulli, ma vengono rispettati, finchè fa comodo: Alcuni esempi?Gli accordi tra trafficanti di droga (soldi per droga).L'accordo con una prostituta (soldi per prestazioni sessuali).Le scommesse clandestine.Le clausole vessatorie non approvate espressamente per iscritto, ecc.Nel caso dei grandi ISP, diciamo che... provano a fare un po' i furbi...Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Yahoo! e azioni legali

          No. Ci sono condizioni contrattuali (come le
          clausole vessatorie) che, per il diritto
          italiano (diverso da quello USA) devono
          essere espressamente approvate per iscritto
          dalla parte che non le ha proposte (nel
          nostro caso, l'utente): per capirci,
          è quello che succede per le
          assicurazioni, quando si fa la seconda
          firma.
          In caso contrario, non hanno valore.Sottoscrivo.Ad ogni modo qualsiasi clausola che "sbilancia" troppo un contratto a favore di uno dei due contraenti rende nullo il contratto, tantopiu' che per la legge italiana (non so all'estero) ci sono diritti a cui l'utente non puo' rinunciare nepoure volendo.Mauro
          • Anonimo scrive:
            Re: Yahoo! e azioni legali
            - Scritto da: Anonimo


            No. Ci sono condizioni contrattuali
            (come le

            clausole vessatorie) che, per il diritto

            italiano (diverso da quello USA) devono

            essere espressamente approvate per
            iscritto

            dalla parte che non le ha proposte (nel

            nostro caso, l'utente): per capirci,

            è quello che succede per le

            assicurazioni, quando si fa la seconda

            firma.

            In caso contrario, non hanno valore.

            Sottoscrivo.
            Ad ogni modo qualsiasi clausola che
            "sbilancia" troppo un contratto a favore di
            uno dei due contraenti rende nullo il
            contratto, tantopiu' che per la legge
            italiana (non so all'estero) ci sono diritti
            a cui l'utente non puo' rinunciare nepoure
            volendo.

            MauroC'è di più: mi son dimenticato di sottolineare nel mio precedente intervento che, nel caso (come il "nostro") in cui l'utente sia un consumatore, perdono efficacia anche tante altre clausole che, benchè non propriamente vessatorie, sono comunque ritenute "abusive", con conseguante maggiore tutela verso il consumatore stesso.CiaoMarco
    • Anonimo scrive:
      Invece di far tante parole
      perchè voi, abili oratori e esperti legulei, non denunciate yahoo? così mi fo' due risa almeno
      • Anonimo scrive:
        Re: Invece di far tante parole

        Perchè lo può fare solo chi ha
        subito il torto.... non un terzo soggetto.
        era una esortazioni anche a lui, visto che è sicuro di essere nel giusto... in più avrebbe voi come stuolo di avvocati... con cotanti Ciceroni nessun Catilina-yahoo potrà mai resistere :D
        Piccola critica: se tutti la pensassero come
        te staremmo freschi.... messi belli proni e
        "pronti all'uso". a quanto pare quello pronto all'uso a cui hanno fatto saltare l'account non sono io... sarà la fortuna o sarà l'abitudini di leggere le cose senza premere ok---
        ok---
        ok----
        accetta
        Ciao e sii ottimista!si, Giaaaaaaannnnnni, lo sono :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Yahoo! e azioni legali
      - Scritto da: Anonimo
      Vorrei ricordare al signore che risponde a
      nome dell'azienda Yahoo! che, al di la dei
      suoi "contratti" le email che ricevo sono
      una mia proprietà e qualora, per un
      qualunque motivo, decidano d'impedirmi di
      accedere (in un qualunque modo) alla mia
      proprietà li trascino in tribunale
      per le orecchie senza pensarci mezza volta.e loro ti prendono per le tue orecchie la tua testa e sai già dove te la ri-infilano, dopo che hai firmato un contratto in cui gli dici che possono fare quello che fanno.
      Come da post di ieri, la procedura corretta
      sarebbe:
      - bloccare la ricezione di nuove email ed
      eventualmente anche la spedizione
      - avvisare l'utente della disattivazione del
      proprio account entro "n" giorni
      - distacco totale del servizio alla scadenza
      del termine previstonon è la procedura corretta, è quella che ci piacerebbe.la loro procedura dice "se vuoi il servizio firma qui che accetti quello che vogliamo noi"
      Legalmente, se non erro, le clausole citate
      dal suddetto rappresentante, sono denominate
      "vessatorie" .... credo sia il caso che
      Yahoo! prima di agire in modo così
      "deciso" debba risentire il suo legale di
      fiducia per vedere se è il caso di
      cambiare, un minimo, la loro politica
      tecnica... fermo restando il loro diritto a
      rescindere il contratto per i motivi che
      ritengono più idonei...sarà, ma tu mettiti in causa con uno di questi e anche solo per il tempo che ci si mette, vedi chi ne viene fuori sfiancato.
  • Anonimo scrive:
    Ridicoli
    Troppe policy per decidere in qualsiasi momento di cancellare un account. Troppi vincoli...troppi insindacabili giudizi....Ma perche' dovrei fare la casella con voi? Anzi da oggi non usero' proprio più yahoo...visto che di alternative ce ne sono per fortuna.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicoli
      Concordo
      • Anonimo scrive:
        Re: Ridicoli
        - Scritto da: Anonimo
        Concordoconoscete qualcuno che offre una mail gratuitasenza la clausula che possono chiuderla senza preavviso?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ridicoli
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Concordo
          conoscete qualcuno che offre una mail
          gratuita
          senza la clausula che possono chiuderla
          senza preavviso?LOL... chi é cosi' ingenuo da credere che ce ne sia una e che magari resti cosi" per sempre? :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Ridicoli
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Concordo
          conoscete qualcuno che offre una mail
          gratuita
          senza la clausula che possono chiuderla
          senza preavviso?pagamento
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicoli
      - Scritto da: Anonimo
      Troppe policy per decidere in qualsiasi
      momento di cancellare un account. Troppi
      vincoli...troppi insindacabili giudizi....
      Ma perche' dovrei fare la casella con voi?
      Anzi da oggi non usero' proprio più
      yahoo...visto che di alternative ce ne sono
      per fortunBravo. E' così che si fa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicoli
      - Scritto da: Anonimo
      Troppe policy per decidere in qualsiasi
      momento di cancellare un account. Troppi
      vincoli...troppi insindacabili giudizi....
      Ma perche' dovrei fare la casella con voi?
      Anzi da oggi non usero' proprio più
      yahoo...visto che di alternative ce ne sono
      per fortuna.ciao ciao
  • uomo scrive:
    utenza ignorante .....
    Forse gli utenti che hanno mandato quelle richieste di abuse, hanno ricevuto (come milioni di persone nel mondo) mail spammatorie con l'header modificato contenente indirizzi mail di poveri ignoti innocenti.Questa loro ignoranza, gli ha fatto pensare fosse proprio quella la mail da cui e' partito lo spam, senza pensare che queste cose succedono forse anche col loro indirizzo.Succedono pure a me, e a volte ricevo mail del tipo:"forse hai preso un virus, perche' mi e' arrivata da te una mail con in allegato un virus e/o altra porcheria"cio' e' ovviamente impossibile, non avendo nessun sistema windows a portata di mano ( (linux)(linux) ).Insomma, morale della favola, questi ignorantoni han mandato la richiesta di abuse, nei confronti di una mail che come tante altre nel mondo non c'entrano assolutamemnte nulla !!e la colpa di chi e' ?? del solito windows colabrodo e del suo OutPuzz , che per via dell'alto assortimento di vermicelli disponibili, fa si che le rubriche degli utenti vaghino per la rete, facendo si' che anche chi non ha le stesse debolezze, ma solo la colpa di conoscere gente con l'alta propensione ad infettarsi, si rtirova con l'indirizzo mail sparso per i 7 mari.In ogni modo oltre a cio' la colpa e' anche degli utenti ignorantoni che denunciano un abuse senza sapere questi retroscena !!E yahoo che gli da corda....bah, che serieta' del piffero !!saluti
    • CalicoJack scrive:
      Re: utenza ignorante .....
      Tralasciando un attimo il discorso winbug, credo che quelli di yahoo abbiano le competenze e buon senso per evitare errori da utonti.
      Succedono pure a me, e a volte ricevo mail
      del tipo:

      "forse hai preso un virus, perche' mi e'
      arrivata da te una mail con in allegato un
      virus e/o altra porcheria"

      cio' e' ovviamente impossibile, non avendo
      nessun sistema windows a portata di mano (
      (linux)(linux) ).
    • Anonimo scrive:
      Re: utenza ignorante .....
      avevi iniziato bene ma....
      cio' e' ovviamente impossibile, non avendo
      nessun sistema windows a portata di mano (
      (linux)(linux) ).(troll)(troll)(troll)
      e la colpa di chi e' ?? del solito windows(troll)(troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: utenza ignorante .....
    • Anonimo scrive:
      Re: utenza ignorante .....
      - Scritto da: uomo
      Forse gli utenti che hanno mandato quelle
      richieste di abuse, hanno ricevuto (come
      milioni di persone nel mondo) mail
      spammatorie con l'header modificato
      contenente indirizzi mail di poveri ignoti
      innocenti.
      a volte non è l'header modificato ma un bel virus che si autospedisce... iin questo caso c'è chi potrebbe essere d'accordo a staccare cmq l'email... :D
    • Anonimo scrive:
      Re: utenza ignorante .....

      Ormai in tutti i bollettini di
      sicurezza (e non quelli che potresti dire
      gestiti da microsoft) i buchi di sicurezza
      di linux superano di gran lunga quelli di
      windows, il fatto era dovuto solo
      perchè prima linux veniva usato meno
      ora che molti lo utilizzano i
      maleintenzionati della rete tartassano anche
      linux e non solo windows. Ma tanto queste cose chi ha i paraocchi non le nota, quello che conta è sparare merda su Microsoft... perchè ha la colpa di aver portato i pc in casa di tutti ed aver aiutato il progresso tecnologico (sicuramente non in nome dello spirito santo è chiaro, ma lo ha fatto). Ma ovviamente queste cose non le vediamo e sfociamo sempre in sterile polemica da troll.Se nessuno passa per una strada.. come si fa a sapere se ci sono fosse?Eclissati va, con i tuoi sistemi in rete supersicuri e inespugnabili... per ora.
      • reflection scrive:
        Re: utenza ignorante .....

        Ma tanto queste cose chi ha i paraocchi non
        le nota, quello che conta è sparare
        merda su Microsoft... perchè ha la
        colpa di aver portato i pc in casa di tutti
        ed aver aiutato il progresso tecnologico
        (sicuramente non in nome dello spirito santo
        è chiaro, ma lo ha fatto).
        Ma ovviamente queste cose non le vediamo e
        sfociamo sempre in sterile polemica da
        troll.
        Se nessuno passa per una strada.. come si fa
        a sapere se ci sono fosse?
        Eclissati va, con i tuoi sistemi in rete
        supersicuri e inespugnabili... per ora.Meglio sparare merda su Microsoft che su di una singola persona che ha semplicemente espresso un'opinione.Oltretutto, che Microsoft abbia portato il computer nelle case di tutti mi sembra una minchiata assoluta, visto che se quasi tutte le famiglie dei paesi civilizzati hanno un pc in casa non è tanto merito di Bill quanto del calo dei prezzi dell'hardware (insieme ad una sempre più accentuata pirateria dei sistemi operaritivi dei pc consumer, tanto non è lì che Microsoft fa cassa).Il problema non è passare in una strada per sapere se ci sono fosse, è passare per quella strada senza valutare la possibilità che ci siano fosse. Microsoft si è sputtanata la faccia con le continue loopholes trovate in software di massa come IEx e Windows stesso, per una semplicissima mancanza di lungimiranza da parte dei developer interni.Mi ricordo il periodo in cui Windows 2000 era una fortezza ed era giudicato il meglio SO prodotto da Windows. A fine anni 90 Microsoft aveva assunto un sacco di giovani hacker per stabilizzare quella piattaforma. Il caso sasser dimostra che ora i giovani hacker invece di essere abilitati a lavori di security, vengono messi in galera. E Windows diventa un colabrodo.Tornando in topic, io non so quali usi e abusi abbia effettuato il nostro amico interessato nella questione, ma la responsabile relazioni di Yahoo! ha parlato di abusi nelle chat, servizio che già nella mail originaria era stato escluso come causa del ban visto che, semplicemente, non ne era stato utilizzato il servizio.Spero vivamente che il tutto non nasca da uno spoofing dell'indirizzo email del malcapitato, altrimenti possiamo anche chiudere baracca e burattini su tutti i servizi di mail gratuiti.==================================Modificato dall'autore il 26/08/2004 11.10.22
      • soulista scrive:
        Re: utenza ignorante .....

        (taglio)... perchè ha la
        colpa di aver portato i pc in casa di tutti
        ed aver aiutato il progresso tecnologico
        (sicuramente non in nome dello spirito santo
        è chiaro, ma lo ha fatto).é la concorrenza a favorire il progresso tecnologico: finchè c'era la guerra fredda gli uomini sono arrivati sulla luna, poi niente; quando in formula 1 é finito il monopolio Goodyear ed é entrata anche la Bridgestone i tempi sul giro si sono abbassati di 3 secondi... ecc eccNon mi pare che la Microsoft abbia mai accettato una concorrenza leale.
    • Anonimo scrive:
      Re: utenza ignorante .....

      vorrei farti notare che
      la maggior parte delle mail inviate non
      è da virus , ma da programmi che
      generano nomi a caso utilizzando buchi di
      mailer [cut]Scusa, mi puoi chiarire questa affermazione? :
    • Anonimo scrive:
      Re: utenza ignorante .....
      http://help.yahoo.com/help/it/mail/spam/spam-19.html
  • Anonimo scrive:
    Questa sarebbe buona per il proteus
  • Anonimo scrive:
    sarebbe ora che Yahoo! ...
    ... facesse un po' di pulizia nella propria base di utenti... una marea di aaaaaaaa_girl4you_blalblabla....Mah... see you!
    • soulista scrive:
      Re: sarebbe ora che Yahoo! ...
      io di recente nel mio messenger sto ricevendo messaggi robot: due utenti il cui nick finisce in 6903 e che mi inviano sempre gli stessi messaggi (in inglese)"hei c'é nessuno?""ho visto il tuo profilo e pensavo ti sarebbe piaciuto chattare"ecc eccMi chiedo: che utilità hanno? Presa in giro? Spam non é perchè ti dicono che c'é un link alla loro pagina web, nel loro profilo ma in realtà non c'é nulla!... mah...
      • reflection scrive:
        Re: sarebbe ora che Yahoo! ...
        - Scritto da: soulista
        io di recente nel mio messenger sto
        ricevendo messaggi robot: due utenti il cui
        nick finisce in 6903 e che mi inviano sempre
        gli stessi messaggi (in inglese)
        "hei c'é nessuno?"
        "ho visto il tuo profilo e pensavo ti
        sarebbe piaciuto chattare"
        ecc ecc

        Mi chiedo: che utilità hanno? Presa
        in giro? Spam non é perchè ti
        dicono che c'é un link alla loro
        pagina web, nel loro profilo ma in
        realtà non c'é nulla!...
        mah...Erhm, non è che aprire una mail con script-macro.virus sia meno sicuro di cliccare su indirizzi internet a caso, anzi.Comunque basta evitare di usare programmi di instant messaging che non richiedano autorizzazione per mandare messaggi ad un utente.
        • soulista scrive:
          Re: sarebbe ora che Yahoo! ...

          Comunque basta evitare di usare programmi di
          instant messaging che non richiedano
          autorizzazione per mandare messaggi ad un
          utente.E come faccio a videochattare con le mie donne, visto che la webcam posso usarla solo con Yahoo? (uso mac):D
          • Anonimo scrive:
            Re: sarebbe ora che Yahoo! ...
            - Scritto da: soulista

            Comunque basta evitare di usare
            programmi di

            instant messaging che non richiedano

            autorizzazione per mandare messaggi ad
            un

            utente.

            E come faccio a videochattare con le mie
            donne, visto che la webcam posso usarla solo
            con Yahoo? (uso mac)

            :Dcambia sistema e vedile fisicamente
        • Anonimo scrive:
          Re: sarebbe ora che Yahoo! ...
          -
          Comunque basta evitare di usare programmi di
          instant messaging che non richiedano
          autorizzazione per mandare messaggi ad un
          utente.così comunque ti trovi lo stesso numero di richieste.
  • Anonimo scrive:
    dubbio
    prentendo atto della cortesia di yahoo nel rispondere m hciedo:"Nel suo caso la disattivazione è avvenuta per una segnalazione di abuso da parte di altri utenti nella Chat con ingresso da Messenger o Gruppi"che tipo di segnlazione ci vuole?qunto è facile (non difficile) fakerare la "prova" di tale abuso....rimane cmq implicito che non credo che tali email siano per lavoro ma per altro sono più che perfette
  • avvelenato scrive:
    e allora delazionate!
    vi proporrei di denunciare per abusi ogni vostro contatto Yahoo. :D
    • Anonimo scrive:
      Re: e allora delazionate!
      - Scritto da: avvelenato
      vi proporrei di denunciare per abusi ogni
      vostro contatto Yahoo. :Dcominciamo da te:D
      • avvelenato scrive:
        Re: e allora delazionate!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: avvelenato

        vi proporrei di denunciare per abusi
        ogni

        vostro contatto Yahoo. :D

        cominciamo da te:Dnon ho email free a parte indirizzo_fasullo@hotmail.com (scrivetemi pure, tanto oramai, la uso giusto per iscrivermi a siti di dubbia fiducia...)e ovviamente quella di punto informatico!
        • Anonimo scrive:
          Re: e allora delazionate!

          non ho email free a parte
          indirizzo_fasullo@hotmail.com (scrivetemi
          pure, tanto oramai, la uso giusto per
          iscrivermi a siti di dubbia fiducia...)
          e ovviamente quella di punto informatico!Non credo il problema sia "free" o meno, quanto il loro "diritto" a bloccarti l'accesso al servizio in modo "arbitrario" (anche se una loro logica l'hanno) senza darti modo di recuperare le tue email... ovvero una tua (non loro!) proprietà. In linea di principio, violando la policy dei tuoi providers, anche le email a pagamento ti potrebbero essere annullate senza dovertene rendere conto... sempre di contratto (a pagament o gratuito) si tratta....Colgo l'occasione per farti i complimenti per la buona qualità dei tuoi post.... ma questo è OT....
          • Anonimo scrive:
            Re: e allora delazionate!
            - Scritto da: Anonimo
            Non credo il problema sia "free" o meno,
            quanto il loro "diritto" a bloccarti
            l'accesso al servizio in modo "arbitrario"
            (anche se una loro logica l'hanno) senza
            darti modo di recuperare le tue email...
            ovvero una tua (non loro!) proprietà.su questi concetti di proprietà ho dei grandi dubbi.il contratto parla chiaro e non nasconde nulla ; se lo accetti accetti tutto .il fatto poi che la posta debba essere proprieta mia chi lo dice??? sopratutto dove non pago nulla per ilservizio , chi lo dice, dove sta scritto quale legge lo dice ????nelle aziende la casella diposta aziendale e del'azienda e lei ne ha tutti i diritti.smetiamola di pretendere solo diritti .


            In linea di principio, violando la policy
            dei tuoi providers, anche le email a
            pagamento ti potrebbero essere annullate
            senza dovertene rendere conto... sempre di
            contratto (a pagament o gratuito) si
            tratta....


            Colgo l'occasione per farti i complimenti
            per la buona qualità dei tuoi
            post.... ma questo è OT....
          • Anonimo scrive:
            Re: e allora delazionate!

            su questi concetti di proprietà ho
            dei grandi dubbi.
            il contratto parla chiaro e non nasconde
            nulla ; se lo accetti accetti tutto .Vedi altro thread sulle clausole vessatorie....
            il fatto poi che la posta debba essere
            proprieta mia chi lo dice??? sopratutto dove
            non pago nulla per ilservizio , chi lo dice,
            dove sta scritto quale legge lo dice ????Lo dicono le norme, le leggi e le sentenze passate in giudicato che riguardano la privacy, il trattamento dei elettronico dati, la firma digitale e il copyright (un'email è comunque un mio prodotto e quando la invio è implicito che ne autorizzo l'uso, fosse solo visione, al destinatario e a nessun'altro).
            nelle aziende la casella diposta aziendale e
            del'azienda e lei ne ha tutti i diritti.Infatti Yahoo! è un servizio al pubblico e non aziendale.
            smetiamola di pretendere solo diritti .
            Per quel che mi riguarda pretendo i diritti quando esercito i miei doveri..... e, per esempio, se uso "premiatadittatrucciolo@yahoo.it" (email fasulla, ovviamente) per il mio lavoro, pago le tasse allo Stato, pretendo di godere dei miei diritti.... ti spiace?
          • Anonimo scrive:
            Re: e allora delazionate!


            il fatto poi che la posta debba essere

            proprieta mia chi lo dice??? sopratutto
            dove

            non pago nulla per ilservizio , chi lo
            dice,

            dove sta scritto quale legge lo dice
            ????

            Lo dicono le norme, le leggi e le sentenze
            passate in giudicato che riguardano la
            privacy, il trattamento dei elettronico
            dati, la firma digitale e il copyright
            (un'email è comunque un mio prodotto
            e quando la invio è implicito che ne
            autorizzo l'uso, fosse solo visione, al
            destinatario e a nessun'altro).ci puoi citare documentazione online in proposito?
          • Anonimo scrive:
            Re: e allora delazionate!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Non credo il problema sia "free" o meno,

            quanto il loro "diritto" a bloccarti

            l'accesso al servizio in modo
            "arbitrario"

            (anche se una loro logica l'hanno) senza

            darti modo di recuperare le tue email...

            ovvero una tua (non loro!)
            proprietà.
            su questi concetti di proprietà ho
            dei grandi dubbi.
            il contratto parla chiaro e non nasconde
            nulla ; se lo accetti accetti tutto .
            il fatto poi che la posta debba essere
            proprieta mia chi lo dice??? sopratutto dove
            non pago nulla per ilservizio , chi lo dice,
            dove sta scritto quale legge lo dice ????

            nelle aziende la casella diposta aziendale e
            del'azienda e lei ne ha tutti i diritti.
            smetiamola di pretendere solo diritti .
            allora come azienda non pretentedere che la posta sia dell'azienda: è del provider.oppure intendi ripensare alla stronzata di "smettiamola di pretendere solo diritti" ?vai vai ... tutto quello che per un altro è un dovere per qualcun altro è un diritto
    • Anonimo scrive:
      Re: e allora delazionate!
      - Scritto da: avvelenato
      vi proporrei di denunciare per abusi ogni
      vostro contatto Yahoo. :D*esatto*ecco uno che ha capito quanto fallace sia la mancanza di intervento umano e di dialogo con l'utentecancellare gli account!!!!! che razza di roba sarebbe???!!!!
  • Anonimo scrive:
    Mitici!
    Mitici!
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