Firefox 3 al suo secondo provino

di Luca Spinelli - Firefox 2, pubblicato solo da qualche mese, alcuni già se lo lasciano alle spalle, e mentre si fanno sempre più solide le notizie su Firefox 3 arriva la seconda versione alpha. Eccone le caratteristiche principali

Roma – Firefox 2 è stato rilasciato solo da un pugno di mesi e già si parla della versione successiva, la 3, attualmente conosciuta col nome in codice di Gran Paradiso . La prima alpha di Gran Paradiso, infatti, è stata pubblicata a sole due settimane di distanza dal debutto di Firefox 2, mentre mercoledì sera ha visto la luce la seconda alpha . A questo punto, il rilascio della prima versione beta dovrebbe avvenire nel giro di qualche settimana.

Il lavoro in casa Mozilla, quindi, ferve. La competizione fra i due browser più diffusi – Internet Explorer e Firefox – è diventata particolarmente serrata soprattutto da quando Firefox, nel giro di pochi anni, ha guadagnato una decina di punti percentuali a scapito del browser Microsoft, spingendo l’azienda di Redmond a rilasciare il nuovo IE7 in anticipo di varie settimane rispetto ai piani.

E, per rispondere a coloro a cui il rilascio di Firefox 2 – avvenuto a soli sei giorni di distanza da quello di IE 7 – è sembrato soltanto una tempestiva mossa di marketing (in realtà la roadmap di sviluppo di Firefox è stilata con numerose settimane di anticipo), con Firefox 3 il team Mozilla annuncia di voler apportare cambiamenti più rilevanti. I primi giorni di gennaio, infatti, sul sito Mozilla è apparsa una lunga roadmap indicante le caratteristiche basilari previste per Firefox 3. Di questa roadmap abbiamo già parlato , perciò vediamo adesso di capire sommariamente cosa dovrebbe cambiare nella sostanza e cosa si può intuire dalle prime due versioni alpha.

Come sempre accade quando ci si trova in uno stadio di sviluppo preliminare, le notizie ufficiali non sono molte, e ci si deve affidare prevalentemente alle prove empiriche. Le intenzioni di Mozilla Corporation riguardo Firefox 3 si delineano in un incremento dei servizi, nel potenziamento della gestione delle risorse e della stabilità del software, e nella semplificazione di gestione per l’utente. Per ottenere questi risultati, Mozilla sfrutta ancora una volta lo storico e stretto rapporto con la propria comunità, riservando una notevole porzione delle risorse al brainstorming e all’analisi dei feedback inviati dagli utenti tramite i vari moduli disseminati sul sito.

Basandosi sui dati disponibili attualmente e sulla seconda alpha di Gran Paradiso, l’interfaccia grafica – a cui Firefox deve parte del proprio successo – non dovrebbe subire stravolgimenti profondi. I cambiamenti, quindi, saranno prevalentemente a livello di core , e si andranno a ripercuotere soprattutto sulla resa grafica e sulle prestazioni del software.

Il motore di rendering Gecko , cuore di tutte le applicazioni Mozilla, giungerà alla nuova versione 1.9, che attualmente si trova in una fase di sviluppo parallela a quella di Firefox 3. Le librerie grafiche Cairo 2D integrate in Gecko prenderanno il posto del sistema grafico Gfx ora in uso, con lo scopo di sfruttare la gestione vettoriale per potenziare la resa grafica. Alcune di queste modifiche hanno già effetto sulla seconda versione alpha di Gran Paradiso, ed interessano il calcolo della larghezza delle tabelle e il posizionamento tramite CSS degli elementi. Anche il nuovo sistema di antialiasing mostra risultati che lasciano ben sperare sulla futura qualità di Gran Paradiso. Ulteriori modifiche strettamente tecniche riguardano la gestione più razionale del reflow e del caricamento delle pagine XML, la compatibilità con varie specifiche CSS avanzate, il miglioramento delle funzioni di stampa dei documenti, il modello di threading , il caricamento degli elementi object ed il sistema di invio degli eventi DOM.

Sono previsti , inoltre, nuovi filtri ed elementi SVG (Scalable Vector Graphics) per una maggiore conformità con gli standard. Di particolare interesse anche la gestione dei cosiddetti microformat , che negli intenti di casa Mozilla, dovrebbe contribuire a fare di Firefox un software sempre più simile ad un ” broker di informazioni “.

Per quanto concerne la versione Mac OS X , i widgets Cocoa già utilizzati su Camino sostituiranno i precedenti Carbon , e verrà sfruttata la potente tecnologia di CoreImage con lo scopo di ottenere un rendering grafico più veloce e preciso.
Con queste novità Mozilla Corporation auspica finalmente di risolvere le note difficoltà del proprio browser nel rendering dei testi e nell’antialiasing, avvicinandosi ai livelli di Opera e Safari.

Clicca per ingrandire Altra notizia che farà felici soprattutto gli addetti ai lavori è l’ ottima compatibilità con le specifiche CSS .

Gran Paradiso alpha 2, infatti – come anche alcune nightly build precedenti – supera egregiamente il temibile Acid Test 2 che verifica il rispetto dei browser verso gli standard web, finora – tra i più diffusi – appannaggio dei soli Opera e Safari. Cliccando sulla figura a qui a fianco è possibile vedere il risultato dell’Acid Test 2 con Gran Paradiso alpha 2 (sinistra), IE7 (centro) e Opera 9.2 (destra).

Una celere verifica sulla gestione delle risorse evidenzia anche migliorie che fanno ben sperare per la soluzione dei memory leak che periodicamente affliggono Firefox. Una menzione anche per il buon supporto della specifica W3C MathML , già disponibile da Firefox 2, ed invece ancora zoppicante nel recente IE7.
Infine un’annotazione da prendere col beneficio d’inventario: nonostante l’uso intenso e prolungato di Gran Paradiso alpha 1, e l’uso intenso per un’intera nottata dell’alpha 2, si è verificato un solo crash del software, il che fa ben sperare sulla stabilità della versione definitiva.

La carne al fuoco, valutati i vari aspetti, appare quindi tanta, e se ne potrà valutare meglio il gusto mano a mano che le nuove versioni verranno messe a rosolare sul Web.

Intanto tutte queste novità comportano fin d’ora l’ abbandono delle piattaforme Windows 95, 98, e ME e di Mac OS X 10.2 . Firefox 3, infatti, girerà soltanto su Windows 2000, XP, 2003 Server e Vista, su OS X 10.3.9 o superiori, e su varie release Linux.

Secondo quanto previsto dalla roadmap ufficiale, la pubblicazione di Firefox 3 avverrà nel novembre di quest’anno , non prima del rilascio di almeno un paio di versioni beta.

I progetti di Mozilla Corporation sono quelli di rendere pubblica una nuova major release di Firefox ogni anno, e per ora i conti sembrano tornare: Firefox 1.5 risale infatti al novembre 2005, Firefox 2 alla fine di ottobre 2006 e, come si è detto, Firefox 3 è atteso per la fine di quest’anno.

Luca Spinelli

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