Firefox, notifiche per tutti

La foundation del panda rosso lavora all'ennesima novità per il web, pensata questa volta per diffondere notifiche all'utente in maniera indipendente dall'app o dal sito web aperti nel browser

Roma – La fucina Mozilla prepara ancora nuove funzionalità da integrare in Firefox, il browser dall’ update più veloce del web . L’ ultima novità si chiama “Notifications”, e descrive un nuovo sistema per spedire notifiche all’utente attraverso i server Mozilla.

Le Notifiche Mozilla prevedono che una app o un sito web passino attraverso un apposito server gestito dalla Fondazione, recapitando ogni genere di avviso nel caso in cui l’utente autorizzasse in maniera esplicita l’attivazione della comunicazione.

Diversamente dalla concorrenza, però, Mozilla prevede che le “sue” notifiche siano recapitabili nel browser o sugli OS dei gadget mobile ( Boot to Gecko incluso) senza la necessità di tenere aperta la pagina web specifica.

Notifications è un servizio ancora in fase di sviluppo, spiega Mozilla, la API non è ancora finalizzata e la speranza è che il nuovo sistema integri la funzionalità di notifiche nel web senza la necessità di protocolli o tecnologie aggiuntive.

Alfonso Maruccia

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  • attonito scrive:
    il terrore del potere
    e' quello di essere messo in ridicolo.Fa che il popolo rida del potente e il potente crollera'.
  • Anonymous scrive:
    Beh..
    Io ora non è che voglia dir nulla, ma credo che non abbiano fatto sta gran fatica a bucare le banche brasiliane. Dannazione, hanno un concetto di sicurezza informatica molto vago. Addirittura pure i siti del ministero dei trasporti, è stato beccato esser coinvolto in invio di spam a nastro.Altra faccenda è l'FBI, ove han sicuramente lavorato sodo, per ottenere risultati.
    • Pino scrive:
      Re: Beh..
      Lavorato sodo? Beh non so se cliccare su un link di una mail in una mailbox compromessa sia definibile lavoro sodo...
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Beh..
        - Scritto da: Pino
        Lavorato sodo? Beh non so se cliccare su un link
        di una mail in una mailbox compromessa sia
        definibile lavoro
        sodo...certo perchè secondo te hanno cliccato lì e basta... ma magari magari devi mascherarti un attimo...
        • legione scrive:
          Re: Beh..
          - Scritto da: Nome e cognome
          - Scritto da: Pino

          Lavorato sodo? Beh non so se cliccare su un link

          di una mail in una mailbox compromessa sia

          definibile lavoro

          sodo...

          certo perchè secondo te hanno cliccato lì e
          basta... ma magari magari devi mascherarti un
          attimo...Ma se anonymous riesce a chi opera in maiera seria (terroristi ecc.) fino a che punto riese ad arrivare?Alla faccia della tanto millantata efficenza delle organizzazioni anticriminali ...
          • smilzoboboz scrive:
            Re: Beh..
            C'è da dire che in queste cose la testa serve DECISAMENTE di più dei soldi.Certo, se il tuo governo ti appoggia e poi ti protegge da indagini varie, ovviamente sei in vantaggio... ma in ogni caso testa è e testa rimane.Questo per dire che è indifferente che si chiami Anonymous, Al-Qaeda, Polizia Postale o altro. Sono tre le motivazioni per portare avanti un attacco serio: soldi, ideali o "egocentrismo" (gli ultimi due possono facilmente essere abbinati ai soldi sebbene molto difficilmente fra loro)
          • Guest scrive:
            Re: Beh..
            Dai, usate Norton che vi avvisa "attenzione ci potrebbe essere un virus"!Le banche devono essere hackerate TUTTE, nessuna esclusa, per poter avere un vero rendiconto di come si comportano e che inciuci fanno!!!Chi le protegge è un mafioso a servizio di altri mafiosi che si sono arrogati poteri MAI avuti dalla gente!!!
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