Firme online per l'appello ONU per la Pace

Sulla rete il Manifesto dell'ONU per il 2000 anno della pace. Redatto dai Premi Nobel per la Pace, può essere firmato online. Si ispira alla pratica di vita di Gandhi Grande Anima


Roma – Le Nazioni Unite , con una risoluzione adottata dall’Assemblea Generale del 1997 hanno proclamato l’anno 2000 Anno Internazionale della Cultura della Pace (IYCP). Lo scopo di questa celebrazione è di sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale ai più alti ideali della comunità internazionale, creando così un movimento d’opinione pubblica mondiale a favore della pace, del rifiuto della violenza, del rispetto dei diritti umani, della salvaguardia del pianeta, e dell’impegno solidale a difesa dei più deboli.

Per tale anno internazionale della cultura della pace, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, Unesco , ha promosso tra le altre il “Manifesto 2000”.

Redatto da Premi Nobel per la Pace, il Manifesto 2000 riassume la filosofia e gli ideali dell’Anno della Cultura della Pace. E ‘ un manifesto che impegna ciascuno e singolarmente alla promozione e alla difesa dei più alti valori dell’umanità. Per questo, si tratta di un manifesto a cui tutti indistintamente possono aderire. L’Unesco si propone di raccogliere almeno 100 milioni di sottoscrizioni che saranno presentate alla prima assemblea generale degli stati membri delle nazioni unite del nuovo millennio (New York, Ottobre 2000).

Per aderire al Manifesto 2000 è sufficiente collegarsi al sito dedicato e indicare il proprio nome, cognome, data di nascita e città.

Chiunque – siano singoli che associazioni o scuole – può ricevere dettagliate informazioni o segnalare iniziative a favore dell’Anno Internazionale della Cultura della Pace al seguente email: manifesto2000@unesco.it .


“Cosciente della mia parte di responsabilità, di fronte all’avvenire dell’umanità – e in particolare dei bambini di oggi e di domani – io prendo l’impegno nella mia vita quotidiana, nella mia famiglia, nella mia comunità, nel mio paese e nella mia regione:

di rispettare la vita e la dignità di ogni essere umano senza discriminazioni né pregiudizi;

di praticare la non-violenza attiva, rifiutando ogni forma di violenza-fisica, sessuale, psicologica, economica e sociale, in particolare verso i più deboli e vulnerabili, come i bambini e gli adolescenti;

di condividere il mio tempo e le mie risorse materiali coltivando la generosità, così da mettere fine all’esclusione, all’ingiustizia e all’oppressione politica ed economica;

di difendere la libertà di espressione e la diversità culturale, privilegiando sempre l’ascolto e il dialogo senza cedere al fanatismo, alla maldicenza e al rifiuto dell’altro;

di promuovere un uso responsabile delle risorse e uno sviluppo che tenga conto dell’importanza di tutte le forme di vita e preservi l’equilibrio delle risorse naturali del pianeta;

di contribuire allo sviluppo della mia comunità, con la piena partecipazione delle donne e nel rispetto dei principi democratici, così da creare, insieme, nuove forme di solidarietà”.

Ecco infine un elenco dei Premi Nobel per la Pace che hanno già apposto la loro firma al Manifesto 2000:

Nana Konadu Agyeman-Rawlings; Clémence Aissa Bare; Ibrahim Bare; Norman Borlaug; D. Agustìn Conde Bajen; Dalai Lama; Adolfo Perez Esquivel; Don Carlos Roberto Flores Facusse; Don Manuel Fraga Iribarne; Mikhail Sergeyevich Gorbachev; Alpha Omar Konare; Don Arnoldo Alemàa Lacayo; Mairead Maguire; Nelson Mandela; Rigoberta Menchu Tum; Don Andrès Pastrana; Shimon Peres; Jose Ramos Horta; Joseph Ramos Horta; Joseph Roblat; Coretta Scott King; Desmond Mpilo Tutu; David Triemble; Elie Wiesel; Carlos Felipo Ximes Belo.

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