Fisica nei giochi, AMD entra in scena

Grazie a Havok, AMD insegue Nvidia sul mercato della fisica dei giochi. Insieme a questa società, oggi sussidiaria di Intel, AMD ottimizzerà il motore Havok Phisics e svilupperà tecnologie GPGPU

Sunnyvale (USA) – Nel mondo degli affari, si sa, spesso anche i rivali di più vecchia data possono finire per allearsi, magari combattendosi su un fronte e aiutandosi su un altro. È quanto sembra accadere nel caso di Intel e AMD , due acerrimi nemici che la scorsa settimana hanno trovato un trait d’union in Havok . Questa società, che lo scorso anno è stata acquisita da Intel , ha infatti stretto una partnership con AMD, volta ad ottimizzare il proprio motore fisico per le CPU e le GPU prodotte dal marchio californiano.

“Con l’incremento della complessità e della fedeltà visiva dei videogame, AMD intende sfruttare l’opportunità per migliorare l’esperienza di gioco degli utenti”, ha dichiarato Rick Bergman, senior vice president e general manager del Graphics Products Group di AMD. “Attraverso la collaborazione con il leader di mercato riconosciuto nel software fisico, AMD ha la possibilità di ottimizzare le proprie piattaforme in modo da fornire uniformemente agli appassionati la migliore esperienza visiva possibile”.

Havok è entrata nell’industria dei videogame otto anni fa con il motore di effetti fisici Havok Physics , oggi utilizzato in oltre 300 titoli per PC e console: questo software è in grado di simulare le leggi fisiche utilizzate nei giochi 3D e in altri tipi di applicazioni tridimensionali, permettendo agli sviluppatori di concentrarsi maggiormente su aspetti come giocabilità e intelligenza artificiale. Sebbene Havok Physics sia già pienamente compatibile con tutti i processori di AMD, incluse le giovani CPU quad-core Phenom X4, le due partner affermano di voler “ottimizzare ulteriormente l’intera gamma di tecnologie Havok sui processori superscalari di AMD”.

Ma la parte senza dubbio più interessante dell’accordo è quella relativa allo sviluppo congiunto di soluzioni GPGPU (General Purpose computation using GPU), che permetteranno di sfruttare l’architettura di calcolo massicciamente parallela delle GPU ATI Radeon per gestire i calcoli fisici relativi ai mondi virtuali 3D.

La collaborazione con Havok viene vista da più parti come la risposta di AMD alla recente acquisizione di Ageia da parte di Nvidia . Ageia rappresenta la più diretta rivale di Havok sul mercato dei middleware per la simulazione fisica nei videogame, ma si differenzia da quest’ultima per essersi occupata anche dell’aspetto hardware: è stata la prima a produrre una famiglia di Physics Processing Unit (PPU), processori specializzati nel calcolo della fisica di gioco.

Le PPU di Ageia hanno avuto scarsa presa sul mercato, ed oggi Nvidia non le produce più: i giochi che le supportano possono tuttavia sfruttare le accelerazioni hardware fornite dall’ultima generazione di GPU GeForce di fascia medio-alta. Nvidia ha infatti integrato il motore fisico PhysX di Ageia all’interno della propria piattaforma di sviluppo CUDA , la stessa utilizzabile dagli sviluppatori per eseguire sulle GPU anche algoritmi non attinenti al rendering grafico.

“La fisica è un aspetto importante dell’odierna esperienza di gioco, e nella ricerca di un realismo sempre migliore l’uso e i requisiti dei calcoli fisici sono destinati a crescere sempre più”, ha commentato Dean McCarron, principal analyst di Mercury Research.

Come si è detto, molti analisti ritengono che AMD si sia alleata con Havok per contrastare le recenti mosse di Nvidia. E dal momento che Havok è una sussidiaria di Intel, appare evidente come quest’ultima non sia affatto estranea alla partita : pur con l’autonomia di cui sembra godere Havok, appare difficile credere che questa possa prendere decisioni non appoggiate dalla casa madre. È assai più plausibile che, seguendo il famoso proverbio “il nemico del mio nemico è mio amico”, Intel abbia preferito dare un aiutino ad AMD pur di contrastare i piani di Nvidia. Forse un buon indizio per comprendere chi Intel tema di più tra le due.

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  • Moreno mengarti scrive:
    info
    Se un cittadino volesse iniziare una attività di trattamento raee c'è qualcuno disposto a darle una mano?m.mengari@tisca.it
  • LivioTode scrive:
    riciclaggio computer
    Buongiorno, ho letto con interesse il suo articolo, e ho concluso che lei è una persona competente.Ma il punto e un'altro.Sono arrivato in questa pagina perchè stavo facendo una ricerca di come poter entrare nel mondo del riciclaggio.Vorrei avviare un progetto di reciclaggio di computer, non da smaltire ma ricostruire computer funzionanti da dare in donazione a: ( scquole,istituti,centri per bambini soli e associazioni varie ).Insomma chiunque ne abbia realmente bisogno.Ma imbattendomi in questa ricerca, mi sono accorto che non e semplice,sembra tutto vincolato e monopolizzato da grosse imprese.ARRIVO AL DUNQUE.Saprebbe indicarmi come scioglire questo nodo della matassa.Mi sarebbe cosa gradita se potesse darmi una mano nell'avviare questo mia strano progettoEMAIL: liviotode@libero.itLa ringrazio salutandola cortesemente Livio Todeschini
  • Mauro scrive:
    Freecycle
    Come da oggetto... basta cercare freecycle su google italiano, e indirizzarsi al gruppo Yahoo della città più vicina... se avete un qualunque elettrodomestico (ma anche mobili o quant'altro) per quanto vecchio e schifoso, purché funzionante, troverete nel 90% dei casi qualcuno disposto a venirselo a prendere sotto casa vostra per riutilizzarlo. Soprattutto PC.
  • VE LO DICO IO scrive:
    Per lo smaltimento non c'è problema...
    ...qualsiasi cosa voi lasciate accanto ad un cassonetto una gentile figura passerà a raccogliere i vostri rifiuti. E non dovete pagare nulla!!Come chi sono?? Gli zingari...
    • fra.cavalie re scrive:
      Re: Per lo smaltimento non c'è problema...
      - Scritto da: VE LO DICO IO
      ...qualsiasi cosa voi lasciate accanto ad un
      cassonetto una gentile figura passerà a
      raccogliere i vostri rifiuti. E non dovete pagare
      nulla!!

      Come chi sono?? Gli zingari...certo,magari chiediti dove vanno a finire:una piccola percentuale vengono rivenduti nei mercatinila stragande maggioranza viene poi rigettata in discariche abusive, o lasciata a marcire in qualche posto.
      • anonimo pasticcere scrive:
        Re: Per lo smaltimento non c'è problema...
        - Scritto da: fra.cavalie re
        - Scritto da: VE LO DICO IO

        ...qualsiasi cosa voi lasciate accanto ad un

        cassonetto una gentile figura passerà a

        raccogliere i vostri rifiuti. E non dovete
        pagare

        nulla!!



        Come chi sono?? Gli zingari...

        certo,magari chiediti dove vanno a finire:
        una piccola percentuale vengono rivenduti nei
        mercatini
        la stragande maggioranza viene poi rigettata in
        discariche abusive, o lasciata a marcire in
        qualche
        posto.gli zingari cercano rame e metalli in genere ,soprattutto cavi elettriciche poi bruciano (generando diossina) per recuperare il metallonon è che il processo di smaltimento sia molto ecologico ..
        • VE LO DICO IO scrive:
          Re: Per lo smaltimento non c'è problema...
          Però a loro non gli fanno niente... e neanche la popolazione italiana se la prende con loro come accade oggi a Napoli!!!L'italiota sa manifestare solo contro lo Stato... perchè semplicemente lo Stato non minaccia nessuno dei parenti stretti!!
          • Marcello scrive:
            Re: Per lo smaltimento non c'è problema...
            La mamma degli idioti è sempre incinta.E i tuoi post ne sono la dimostrazione.
      • VE LO DICO IO scrive:
        Re: Per lo smaltimento non c'è problema...
        e dov'è la differenza con lo Stato italiano? tu credi che davvero vengono smaltiti idoneamente? Babbo Natale non esiste.... meglio che se li prendono gli zingari così se li rivendono nei mercatini autorizzati dal comune (anche se non pagano alcuna tassa ed il materiale non viene controllato da dove proviene... alla faccia degli onesti ambulanti!!).. tanto qualche italiota che compra oggetti da cassonetto o rubati, ce n'è...
    • Paolino scrive:
      Re: Per lo smaltimento non c'è problema...
      - Scritto da: VE LO DICO IO
      ...qualsiasi cosa voi lasciate accanto ad un
      cassonetto una gentile figura passerà a
      raccogliere i vostri rifiuti. E non dovete pagare
      nulla!!

      Come chi sono?? Gli zingari...Da me non passano, vieni tu a prendere la roba? Poi la puoi dare ai tuoi amici che "smaltiscono" eh...
    • CCC scrive:
      Re: Per lo smaltimento non c'è problema...
      - Scritto da: VE LO DICO IO
      ...qualsiasi cosa voi lasciate accanto ad un
      cassonetto una gentile figura passerà a
      raccogliere i vostri rifiuti. E non dovete pagare
      nulla!!

      Come chi sono?? Gli zingari...abbastanza razzistamolto di cattivo gusto
      • doctord scrive:
        Re: Per lo smaltimento non c'è problema...
        Ha detto semplicemente la verita! Uno dei peggiori mali dell'Italia è il buonismo ipocrita
    • carobeppe scrive:
      Re: Per lo smaltimento non c'è problema...
      - Scritto da: VE LO DICO IO
      ...qualsiasi cosa voi lasciate accanto ad un
      cassonetto una gentile figura passerà a
      raccogliere i vostri rifiuti. E non dovete pagare
      nulla!!

      Come chi sono?? Gli zingari...Non è detto... tu non sai le raccattate che faccio io! Quando ero dietro a costruire l'interfaccia animax per il computer non sai la quantità industriale di televisori, videoregistratori e quant'altri elettrodomestici dotati di telecomando mi portavo a casa! Il top l'ho raggiunto col motorino comunque (trovato in discarica abusiva), al quale tentai pure di rifare il libretto di circolazione... il libretto non c'è, ma resta uno stupendo esemplare di Ciao PX in garage!
      • Joe Tornado scrive:
        Re: Per lo smaltimento non c'è problema...
        Pure io ho un bell'archivio di materiale from cassonetto, ma difficilmente trovo qualcosa di diverso da monitor o vecchi PC !
    • martyn scrive:
      Re: Per lo smaltimento non c'è problema...
      Generalmente, per i pc usati, ci sono associazioni come la nostra che "cannibalizzano" i vecchi pc per far funzionare simili da ridare a persone e enti che non possono spendere grosse cifre per acquistare nuove e fiammanti apparecchiature.Ad esempio c'è il Golem a Empoli che effettua questi recuperi.
  • Nicola L. scrive:
    Gran bel servizio
    molto interessante, complimenti
    • william scrive:
      Re: Gran bel servizio
      quoto in pieno- Scritto da: Nicola L.
      molto interessante, complimenti
    • tanicone scrive:
      Re: Gran bel servizio
      Quoto in pieno pure io, me lo ero sempre chiesto dove finiva sta spazzatura tecnologica!!- Scritto da: Nicola L.
      molto interessante, complimenti
  • tizio incognito scrive:
    qualche annotazione
    faccio qualche annotazione, visto che per lavoro me ne sono dovuto occupare.il sistema raee e' raffinato, vero, ma troppo per l'italia.il concetto di base e': il costo del riciclaggio va fatto cadere sui produttori (e quindi sugli acquirenti) tramite una tassa che va a finanziare direttamente le isole ecologiche.questo costo va da qualche centesimo a svariati euro (in genere si basa sul peso del prodotto).ogni cosa che ha una spina fa parte dei RAEE (anche un cavo di alimentazione!)fin qui tutto bene.in italia si e' formato un carrozzone di consorzi specifici che, con scarsa competenza, hanno cominciato a raccogliere i soldi da girare alle isole ecologiche (ancora impreparate).fin qui benino.pero' il sistema funziona solo se i rifiuti vengono portati all'isola ecologica.finche le batterie delle auto vengono abbandonate nei campi o ai lati della strada, o le lavatrici e i frigoriferi vengono lasciati accanto ai cassonetti il sistema e' solo un costo aggiuntivo e burocrazia aggiuntiva per le aziende.ed ora la prova aneddotica che come sempre vale piu' di statistiche e ricerche (e della realta' stessa):un mese fa mi si e' rotto un termometro, di quelli vecchi, a mercurio, che da qualche anno non si possono piu' vendere.l'ho portato all'isola ecologica. l'operatore era abbastanza colpito, visto che in effetti doveva ritirarlo lui ma non gli era mai successo in (molti) anni che gliene portassero uno, e non sapeva dove metterlo!!
    • Riccardo scrive:
      Re: qualche annotazione
      Un bel pò di imprecisioni se mi permetti.Il sistema RAEE funziona in modo diverso, molte apparecchaiture da te citate non ricadono nel campo di applicazione, i termometri a mercurio non ne è ancora vietata la vendita. Entrerà in vigore fra non molto.
      • tizio incognito scrive:
        Re: qualche annotazione
        - Scritto da: Riccardo
        Un bel pò di imprecisioni se mi permetti.
        Il sistema RAEE funziona in modo diverso, molte
        apparecchaiture da te citate non ricadono nel
        campo di applicazione, veramente non ne ho citata nessuna in particolare, ho detto 'qualsiasi cosa che ha una spina'nel famoso dlgs 151 c'e' l'altrettanto famoso allegato 1b (elenco esemplificativo e non esaustivo) che non lascia fuori molto... se hai esempi di apparecchiature elettriche od elettroniche che non rientrano in questo elenco... a me non ne viene in mente nessuna.i termometri a mercurio
        non ne è ancora vietata la vendita. Entrerà in
        vigore fra non
        molto.giusta correzione ma la tossicita' non cambia...
  • Riccardo scrive:
    Smaltimento in Svizzera
    Ciao,in Svizzera possiamo ristituire il vecchio computer o cellulare in qualsiasi negozio (senza necessariamente effettuare nessun acquisto): semplice ed ecologico. Non capisco proprio perche' in Italia qusto non sia attuabile. La solita burocrazia fatta da legislatori incompetenti...R.
    • marco fi scrive:
      Re: Smaltimento in Svizzera
      o bravi...e quindi? Ti sei mai chiesto che fine fa poi quello che date indietro? Credi che il processo di smaltimento sia terminato qui? In mano tua o dell'azienda, sempre rifiuto rimane!!
      • Paolino scrive:
        Re: Smaltimento in Svizzera
        - Scritto da: marco fi
        o bravi...e quindi? Ti sei mai chiesto che fine
        fa poi quello che date indietro? Credi che il
        processo di smaltimento sia terminato qui? InNo, ma almeno il processo e' iniziato e puo' proseguire.
        mano tua o dell'azienda, sempre rifiuto
        rimane!!E quindi?
        • Ricky scrive:
          Re: Smaltimento in Svizzera
          In Svizzera nel prezzo dei prodotti elettronici c'é una piccola tassa (che non pesa assolutamente sul prezzo di acquisto) per lo smaltimento dello stesso il giorno che sarà obsoleto o rotto. Così funziona!Inoltre in Svizzera, come in molti paesi d''Europa, funzionano bene gli inceneritori che si occupano di smaltire i rifiuti di tutti i tipi in modalità ecologica bruciandoli in speciali camere.Forse sarebbe ora anche in Italia di pensare a qualche alternativa alle bellissime discariche inquinanti e puzzolenti.
          • Zago scrive:
            Re: Smaltimento in Svizzera
            - Scritto da: Ricky
            In Svizzera nel prezzo dei prodotti elettronici
            c'é una piccola tassa (che non pesa assolutamente
            sul prezzo di acquisto) per lo smaltimento dello
            stesso il giorno che sarà obsoleto o rotto. Così
            funziona!

            Inoltre in Svizzera, come in molti paesi
            d''Europa, funzionano bene gli inceneritori che
            si occupano di smaltire i rifiuti di tutti i tipi
            in modalità ecologica bruciandoli in speciali
            camere.

            Forse sarebbe ora anche in Italia di pensare a
            qualche alternativa alle bellissime discariche
            inquinanti e
            puzzolenti.ci sono discariche e discarichedipende da come vengono gestitee se ne vuoi una prova ti invito a venire dove sto facendo io la tesi di laurea e scoprirai che, se ben gestita, una moderna discarica è più pulita e puzza meno del salotto di casa tua.quando ne vuoi una prova ti aspetto ad arezzo che ti ci porto.purtroppo la maggior parte delle discariche sono mal gestite è questo il vero problema
    • VE LO DICO IO scrive:
      Re: Smaltimento in Svizzera
      La vostra monnezza viene scaricata al di sotto del suolo svizzero che confina con l'Italia... complimenti!!
      • Paolino scrive:
        Re: Smaltimento in Svizzera
        - Scritto da: VE LO DICO IO
        La vostra monnezza viene scaricata al di sotto
        del suolo svizzero che confina con l'Italia...
        complimenti!!Puoi dimostrarlo o e' una trollata?
        • jijijij scrive:
          Re: Smaltimento in Svizzera
          - Scritto da: Paolino
          - Scritto da: VE LO DICO IO

          La vostra monnezza viene scaricata al di sotto

          del suolo svizzero che confina con l'Italia...

          complimenti!!

          Puoi dimostrarlo o e' una trollata?Avevano fatto un servizio quelli di Striscia la notizia, in Svizzera avevano fatto una discarica altissima proprio sulla linea di confine di fronte a casa italiane. Forse poi la cosa è stata risolta.
          • pelmo scrive:
            Re: Smaltimento in Svizzera
            - Scritto da: jijijij
            - Scritto da: Paolino

            - Scritto da: VE LO DICO IO


            La vostra monnezza viene scaricata al di sotto


            del suolo svizzero che confina con l'Italia...


            complimenti!!



            Puoi dimostrarlo o e' una trollata?

            Avevano fatto un servizio quelli di Striscia la
            notizia, in Svizzera avevano fatto una discarica
            altissima proprio sulla linea di confine di
            fronte a casa italiane. Forse poi la cosa è stata
            risolta.no! non è stata risolta....molte promesse e niente di più...il posto si trova tra la prov. di varese (mi pare rodero o viggiù) e il territorio svizzero di stabioc'è da dire però che prima che aprisse la discarica gli svizzeri avevano chiesto un parere alle autorità italiane che si sono rimpallate la cosa tra regione (grazie formigoni) e ministero (allora uno di f.i.)... senza degnarsi di rispondere e, (chi piò dargli torto), loro hanno pensato chi tace acconsente... ciao
  • Gervasoni scrive:
    smaltiti in modo definitivo
    Questa affermazione mi preoccupa...cosa vuole dire?Bell'articolo, però la prossima volta cercate di essere più precisi nello spiegare il processo. Non tutti i passaggi sono chiari, per esempio: quali sarebbero le componenti pericolose?Che fine fanno?Il concetto di "Polvere di computer" non mi è molto chiaro, se hanno già tolto plastica, vetro e componenti elettroniche, che cosa "Macinano"?Non voglio apparire polemico, ma questo articolo mi è sembrato un po' sullo stile "La marmotta che incarta la cioccolata", e mi ha lasciato molti dubbi.Qualcuno può aiutarmi a capire?
  • Ricky scrive:
    problema ampio...
    SE in Italia la raccolta dfferenziata fosse applicata come in altri paesi europei di "rumenta" ne avremmo molta meno nelle discariche.Risparmieremmo un po reciclando e recuperando materie prime di varia natura.Oltretutto nei componenti elettronici esistono materie prime anche molto rare e quindi COSTOSE, ben rivendibili.Se ci fossero strutture ben fatte in grado di macinare tutto questo , potremmo veramente abbattere i costi di acquisto,potendo riutilizzare N volte alcuni materiali, ed eliminare tutte quelle sostanze tossiche altrimenti disperse in discariche abusive di vario tipo.Il trucco per far muovere tutto questo e' trovare una via che permetta i famosi PROFITTI...quelli che se non ci sono nessuno si muove.
    • Brianza scrive:
      Re: problema ampio...
      Innanzitutto vorrei informarti che in italaia siamo avantissimo rispetto a tanti paesi europei. Siamo secondi solo alla germania ad esempio sulle materie plastiche.Secondo il problema del riciclo non è così semplice... non basta un mulino e una elettrocalamita per recuperare un materiale. La selezione è un processo che costa parecchi soldi e tempo... e anche qui noi italiani siamo al top. Siamo stati i primi a tirar fuori carburante dalle plastiche raffinate, siamo i più grandi recuperatori di guaine di cavo elettrico ( la restante parte del cavo è rame e va via come il pane ).Cmq il punto è non disprezziamo il nostro paese solo perchè napoli è napoli... quello non è un problema di soldi, ne tecnologie, ne politica... lo sappiamo tutti qual'è il punto... il solito! Per il resto d'Italia siamo un punto di riferimento per l'europa... e io che lavoro nel campo ne sono fiero!
      • olii rigenerati scrive:
        Re: problema ampio...
        anche nel recupero di oli esausti siamo avantissimi, come previsto da normativa europea, il fatto è solo che siamo l'unico paese in europa che la applica, e probabilmente la comunita europea fara una deroga in tal senso , al posto di multare gli altri paese che non si sono adeguati all'obbligo di un recupero minimo di olio entro il periodo previsto.
        • Ricky scrive:
          Re: problema ampio...
          Mi rincuorate, le notizie mi parevano piuttosto contrastanti.Quello che si sente in giro e' spesso solo un coro di lamentale perche' anche se ci proviamo non otteniamo gran che nel campo del reciclo.Oltretutto si sentono cose turche in merito alle tecnologie , il reciclo dei componenti elettronici pare fatto in Cina o in India con uso di materiale estremamente tossico.Bho...speriamo bene , il reciclo e' il futuro...anche perche', per quanto si possa fare, si produrra' sempre qualche scarto...
  • Giulia scrive:
    Pero lasciarlo al cassonetto e' utile!!
    Io vicino al cassonetto ci ho trovato (nel 2002) un 5150originale (con alcune schede di espansione) con monitor perfettamente funzionante(che tengo gelosamente in casa), mantre al deposito comunale sarebbe vietato rovistare a meno di improbabili mazetta all operatore....GiuliaPS:da studentessa anche la lavatrice e alcuni mobili erano recuparati dal bidone!!!
    • longinous scrive:
      Re: Pero lasciarlo al cassonetto e' utile!!
      - Scritto da: Giulia
      Io vicino al cassonetto ci ho trovato (nel 2002)
      un
      5150
      originale (con alcune schede di espansione) con
      monitor perfettamente funzionante(che tengo
      gelosamente in casa), mantre al deposito comunale
      sarebbe vietato rovistare a meno di improbabili
      mazetta all
      operatore....


      Giulia
      PS:da studentessa anche la lavatrice e alcuni
      mobili erano recuparati dal
      bidone!!!io ho recuperato un P4 2.4 con 1GB di RAM e HDD da 80GB il cui unico difetto era il chip audio onboard strinato.Messa una SB live che mi avanzava e una 6200 AGP (quella non avanzava, ma un pc a 60 direi che è un affare :D ) sono quattro mesi che lo spengo solo quando si aggiorna il kernel di ubuntu :D e file che è un piacere!
    • dade scrive:
      Re: Pero lasciarlo al cassonetto e' utile!!
      Vero io ho trovato una mitica Amiga 1200 perfettamente funzionante con tanto di alimentatore! Pazzo chi se ne è sbarazzato...
      • carobeppe scrive:
        Re: Pero lasciarlo al cassonetto e' utile!!
        - Scritto da: dade
        Vero io ho trovato una mitica Amiga 1200
        perfettamente funzionante con tanto di
        alimentatore! Pazzo chi se ne è
        sbarazzato...Battuto! 10 amiga 500 con scatole, monitor, floppy e tutti gli accessori + 1 amiga 1200 con hard disk ed espansione di memoria. Gli A500 han fatto la fine di ebay, l'A1200 è in camera in bella mostra!!
        • campano scrive:
          Re: Pero lasciarlo al cassonetto e' utile!!
          beh...di sti tempi....qua in campania trovi pure la cena di 15 giorni fa al cassonetto..... altro che amiga 1200!
          • carobeppe scrive:
            Re: Pero lasciarlo al cassonetto e' utile!!
            - Scritto da: campano
            beh...di sti tempi....qua in campania trovi pure
            la cena di 15 giorni fa al cassonetto..... altro
            che amiga
            1200!Oddio... quella però la lascio a qualcun'altro (anche se magari qualcuno su ebay magari se la compra!)
  • RETroPC scrive:
    e io come faccio adesso?
    ... :-))sto creando la mia collezione di Apple raccogliendo quelli abbandonati ai lati dei cassonetti... :)))
  • raptus scrive:
    500 euro +IVA
    Tanto ho dovuto spendere un paio di anni fa per disfarmi legalmente di 7 computer vecchi della mia scuola...Penso che la prossima volta li butto in un cassonetto e poi faccio una donazione al wwf :) (scherzo naturalmente)
  • falcone scrive:
    terzo o primo?
    Ai paesi del terzo mondo servono gli stessi computer che servono a noi.E poi se sono vecchi, anche se vanno, hanno bisogno di assistenza e pezzi di ricambio, che non ci sono più.Caso mai é solo nei paesi attrezzati che se ne può fare qualcosa.Molte macchine si buttano via solo perchè non si trovano più i "consumabili".Ogni apparecchio vuole la "sua" batteria e l'industria cambia forma ogni anno, così quando c'é da cambiare la batteria si butta via il telefono, la fotocamera, ecc..Questo vale anche per cartucce d'inchiostro, pellicole (dove sono le pellicole diverse dalla 35 mm?), valvole, transistor, microprocessori, ecc...Il riutilizzo richiede STANDARD. E' solo usando consumabili e componenti standard che si può dare vita alle apparecchiature, e alla concorrenza.Esattamente il contrario di quello che il commercio vuole!
    • pentolino scrive:
      Re: terzo o primo?
      quoto in pieno; non vorrei sembrare off topic ma è la stessa cosa anche nel software, gli standard aperti stimolano la concorrenza e un ecosistema sano
  • theDRaKKaR scrive:
    Roma: smaltimento presso isola ecologica
    Ormai da qualche anno io smaltisco (gratuitamente se li porto io) computer ma anche elettrodomestici grandi, medi, piccoli e piccolissimi (tutti quelli insomma che hanno il simbolo "divieto di cassonetto") presso l'isola ecologica vicino casa mia (via Laurentina).Ma sono una mosca bianca: i miei "civilissimi" concittadini lasciano non solo vicino ai cassonetti ma veramente ovunque i loro "RAEE".
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Roma: smaltimento presso isola ecologica
      Io a Roma vado all'isola ecologica.
      • Zago scrive:
        Re: Roma: smaltimento presso isola ecologica
        dai noi, AREZZO, telefoni e passano loro gratis a casa tua.certo devi sottostare ai loro orari dato che per ritornare della spesa del trasporto fanno viaggi cumulativi, ma solitamente entro max un mese passano
    • Alex scrive:
      Re: Roma: smaltimento presso isola ecologica
      Io a Roma smaltivo nella discarica sotto ad Acilia. Una volta ho portato un vecchio PC: tempo di buttarlo nel cassonetto che si è avvicinato uno strano individuo che lo ha "recuperato" per cannibalizzarne qualcosa. Ma è regolare?
      • Joe Tornado scrive:
        Re: Roma: smaltimento presso isola ecologica
        No. Però si fa ... Quelli dell'AMA comunque vanno a vedere cosa hai buttato e qualcosa recuperano. Io quando vado porto bei carichi di vecchiume, anche quello dei miei amici, e se vedo lì qualcosa d'interessante, senza farmi vedere, butto in macchina e via.Ciao !
    • ... scrive:
      Re: Roma: smaltimento presso isola ecologica
      oddio io preferisco non sapere che fine fa la roba smaltita li...una volta portai dei rifiuti chimici tossici (percloruro ferrico (che da solo è innocuo) pieno di rame (così diventa pericoloso e va smaltito in modo adeguato), visto che il percloruro ferrico si usa per fare i prototipi degli stampati al posto dell'acido (molto più pericoloso)) in un centro dove smaltivano i rifiuti chimici, il tizio addetto alla porta di ingresso fa "ah ok, grazie per avercelo portato", prende la bottiglia e la butta in un cassonetto FUORI dal centro, di li a poco sarebbe passato il camion dei rifiuti, portando quindi la mia bottiglia piena di sostanze tossiche in una discarica, dove è probabile che faccia una strage di cani, gatti e non so che altro...questa è l'italia, ho preferito non incazzarmi perché magari quel tizio era al soldo di qualche capo clan mafioso e avrei rischiato una pallottola nella schiena...in italia QUALSIASI cosa viene fatta, sopra devono mangiarci almeno le più grandi famiglie mafiose, poi i politici più importanti, poi quelli meno importanti che cercano solo di aumentare il loro conto in banca il prima possibile e poi scappare (principalmente assessori comunali, sindaci di paesi piccoli, presidenti regionali, vice presidenti, ecc..., persone che sono poco in vista e possono stare tranquille che grazie alle recenti leggi, cioè divieto di intercettazione, nessuno gli farà mai niente, anzi è probabile che vengano elevati a status di eori nazionali, vedi il caso recente di un certo politico di sinistra/destra/non_lo_sa_manco_lui indagato per 200000000000000000 reati e poi prosciolto perché "ma in fondo è buono, poi è un bravo cristiano, QUINDI non è un criminale")
  • Ettore scrive:
    Dateli a chi ne ha bisogno
    Comunità di minori, paesi del terzo mondo, regalateli su ebay.Il computer che non serve più a voi potrà servire a qualcun altro.
    • vac scrive:
      Re: Dateli a chi ne ha bisogno
      Sì, certo!il mio cellulare vecchio che "Non tiene + la carica"O il computer che non si avvia + li regalo hai bimbi del 3° mondo che non saprebbero ripararli e che comunque non hanno la corrente!!Microsoz fa proprio così! (articolo su PI di qualche giorno fa)Se parlassimo di vestiti o altri oggetti avresti ragione.
      • carobeppe scrive:
        Re: Dateli a chi ne ha bisogno
        - Scritto da: vac
        Sì, certo!
        il mio cellulare vecchio che "Non tiene + la
        carica"
        O il computer che non si avvia + li regalo hai
        bimbi del 3° mondo che non saprebbero ripararli e
        che comunque non hanno la
        corrente!!

        Microsoz fa proprio così! (articolo su PI di
        qualche giorno
        fa)

        Se parlassimo di vestiti o altri oggetti avresti
        ragione.Un cellulare che non tiene più la carica è comunque un telefono che funziona senza linea telefonica vicino ad una presa. E vi sono associazioni senza fili di lucro sparse per tutta Italia che ritirano PC vecchi (quella che conosco io dai 486DX in poi), li risistemano riciclando il riciclabile e li mandano in paesi in via di sviluppo completamente funzionanti. Meglio regalare un PC vecchio e scassato a chi non ce l'ha (io cominciai così) che buttarlo via. Oppure fa più comodo vendere gli OLPC?
        • ba1782 scrive:
          Re: Dateli a chi ne ha bisogno
          - Scritto da: carobeppe
          (io cominciai così)Appunto, non capisco perchè bisogna "regalare" ai bimbi del terzo mondo...Io ho avuto per le mani 3 pc(desktop), li ho regalati a due miei amici (uno con Athlon XP monocore, l'altro un athlon 64 X2 3800+...), e spero che se qualcuno prima o poi dovesse pensare di buttare un qualsiasi laptop(non troppo vecchio) lo passi a me, che ne avrei bisogno. Però non sono daccordo che molta gente butta i pc perchè ne arrivano di nuovi... A parte chi(come me) ci smanetta a livello hardware, ma anche chi non se ne intende per niente spesso continua a tenersi pc anche vecchi...Certo, se poi non funzionano proprio più(e non si intende "non mi parte windows") mi pare logico "farli fuori"... La "colpa" di tutto questo ce l'hanno anche i negozianti(assistenza pc) che quando il pc non va, 9 su 10 ti rifanno il pc.. senza neanche pensare di provare a cambiare qualche singolo pezzo mantenendo il prezzo basso...Vabbè mi sono dilungato senza volere...W il riutilizzo... e considerate che il 3° mondo(o diciamo 2°, dai..) si trova anche qui, a 1 metro da noi.. :)
          • Angelo scrive:
            Re: Dateli a chi ne ha bisogno
            Mai è un barzelletta un computer con più di 8 anni non serve praticamente a nulla, certo se butti via un computer di 2-3 anni fa è ha ancora abbastanza buono anche se po se lo vuoi vendere ci fai un prezzo qualunque.
          • foobar scrive:
            Re: Dateli a chi ne ha bisogno
            non è vero! 8 anni fa vuol dire epoca Pentium3 o Athlon, e credimi macchine equipaggiate con tali cpu fanno ancora il loro sporco lavoro!
          • Real_Enneci scrive:
            Re: Dateli a chi ne ha bisogno
            - Scritto da: foobar
            non è vero!
            8 anni fa vuol dire epoca Pentium3 o Athlon, e
            credimi macchine equipaggiate con tali cpu fanno
            ancora il loro sporco
            lavoro!... ovviamente non con Vista!I p2 vanno strabene (e ne avanzano) per fare firewall/gateway aziendali con Linux..
          • teddybear scrive:
            Re: Dateli a chi ne ha bisogno
            - Scritto da: foobar
            non è vero!
            8 anni fa vuol dire epoca Pentium3 o Athlon, e
            credimi macchine equipaggiate con tali cpu fanno
            ancora il loro sporco
            lavoro!Il nostro LDAP aziendale (poco più di 100mila utenti) è tenuto su una batteria di Pentium III.Cambiarlo? Perchè? Che motivo ne avremmo? Se una delle 10 macchine si rompe, la si cambia, altrimenti rimane dov'è.
          • Gunny35 scrive:
            Re: Dateli a chi ne ha bisogno


            Il nostro LDAP aziendale (poco più di 100mila
            utenti) è tenuto su una batteria di Pentium
            III.
            Cambiarlo? Perchè? Che motivo ne avremmo? Se una
            delle 10 macchine si rompe, la si cambia,
            altrimenti rimane
            dov'è.Per risparmiare energia elettrica? Magari con due server dual Xeon 5400 a 45nm otterresti lo stesso servizio consumando un quarto dell'energia tra alimentazione e raffreddamento.
          • Paolino scrive:
            Re: Dateli a chi ne ha bisogno
            - Scritto da: Angelo
            Mai è un barzelletta un computer con più di 8
            anni non serve praticamente a nulla, Non serve a nulla????Ma figurati, possono benissimo essere usati
          • Calibano scrive:
            Re: Dateli a chi ne ha bisogno
            - Scritto da: Angelo
            Mai è un barzelletta un computer con più di 8
            anni non serve praticamente a nulla...Po'erino! Io con un computer di 8 anni fa ci ho fatto un bel serverucolo con Ubuntu Server, una schede ethernet e un paio di harddisk riciclati.Un serverone dati da mezzo tera che gira come un orologio!Ma vuoi scherzare?!?!?!?!?!
        • gerry scrive:
          Re: Dateli a chi ne ha bisogno
          - Scritto da: carobeppe
          E vi sono
          associazioni senza fili di lucro sparse per tutta
          Italia che ritirano PC vecchi (quella che conosco
          io dai 486DX in poi)Dammi un url, che ho l'armadio pieno :)
          • retefree scrive:
            Re: Dateli a chi ne ha bisogno
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: carobeppe


            E vi sono

            associazioni senza fili di lucro sparse per
            tutta

            Italia che ritirano PC vecchi (quella che
            conosco

            io dai 486DX in poi)

            Dammi un url, che ho l'armadio pieno :)PROVA QUI ce ne sono a iosa:http://trashware.linux.it/wiki/Gruppi#Toscana
          • Angelo scrive:
            Re: Dateli a chi ne ha bisogno
            un caso tipico.
        • Nemo_bis scrive:
          Re: Dateli a chi ne ha bisogno
          - Scritto da: carobeppe
          E vi sono
          associazioni senza fili di lucro sparse per tutta
          Italia che ritirano PC vecchi (quella che conosco
          io dai 486DX in poi), li risistemano riciclando
          il riciclabile e li mandano in paesi in via di
          sviluppo completamente funzionanti. Dove posso trovare una lista di indirizzi? Quelle che ho trovato (come ad esempio http://www.bancoinformatico.com) sembrano rivolgersi solo alle (grandi) aziende.
          • retefree scrive:
            Re: Dateli a chi ne ha bisogno
            Il recupero di computer dismessi, il loro ripristino funzionale grazie all'utilizzo del Software Libero (in genere il sistema operativo libero GNU/Linux) ed il loro riutilizzo per scopi di prevalente utilità socio-culturale.Chi fa trashware?Numerose persone si occupano in tutta Italia di trashware: molte di esse si ritrovano in gruppi ed associazioni create appositamente per promuovere attività di trashware o ad esso legato. http://trashware.linux.it/wiki/Gruppi
          • Nemo_bis scrive:
            Re: Dateli a chi ne ha bisogno
            Grazie mille!
          • carobeppe scrive:
            Re: Dateli a chi ne ha bisogno
            - Scritto da: Nemo_bis
            - Scritto da: carobeppe

            E vi sono

            associazioni senza fili di lucro sparse per
            tutta

            Italia che ritirano PC vecchi (quella che
            conosco

            io dai 486DX in poi), li risistemano riciclando

            il riciclabile e li mandano in paesi in via di

            sviluppo completamente funzionanti.

            Dove posso trovare una lista di indirizzi? Quelle
            che ho trovato (come ad esempio
            http://www.bancoinformatico.com) sembrano
            rivolgersi solo alle (grandi)
            aziende.Io mi sono rivolto un paio di volte al GOLEM di Empoli (FI), http://golem.linux.it/index.php/Trashware (avevo un amico militante lì, gli portavo una "fiestata" di vecchiume e loro erano tanto contenti). Comunque cerca cerca che trovi!
          • carobeppe scrive:
            Re: Dateli a chi ne ha bisogno
            - Scritto da: carobeppe
            - Scritto da: Nemo_bis

            - Scritto da: carobeppe


            E vi sono


            associazioni senza fili di lucro sparse per

            tutta


            Italia che ritirano PC vecchi (quella che

            conosco


            io dai 486DX in poi), li risistemano
            riciclando


            il riciclabile e li mandano in paesi in via di


            sviluppo completamente funzionanti.



            Dove posso trovare una lista di indirizzi?
            Quelle

            che ho trovato (come ad esempio

            http://www.bancoinformatico.com) sembrano

            rivolgersi solo alle (grandi)

            aziende.

            Io mi sono rivolto un paio di volte al GOLEM di
            Empoli (FI),
            http://golem.linux.it/index.php/Trashware (avevo
            un amico militante lì, gli portavo una "fiestata"
            di vecchiume e loro erano tanto contenti).
            Comunque cerca cerca che
            trovi!OPS, si sono un po' evoluti, ora ritirano solo dai Pentium II in su!
      • Ettore scrive:
        Re: Dateli a chi ne ha bisogno
        - Scritto da: vac
        O il computer che non si avvia + li regalo hai
        bimbi del 3° mondo che non saprebbero ripararli e
        che comunque non hanno la
        corrente!!Guarda che un sacco di gente butta via il PC vecchio perfettamente funzionante solo perché ne ha comprato uno nuovo.Poi non è che in tutti i paesi del terzo mondo non ci sia l'elettricità e sono lì a morire di fame.Se non ti va di darlo ad altri paesi regalalo alle comunità di minori, quelle le trovi anche in Italia. Io l'ho fatto e so che sono stati utilizzati. Infine: potevi anche risparmiare il tuo inutile nichilismo.
        • ndr scrive:
          Re: Dateli a chi ne ha bisogno
          No, voleva solo trollare sulla Microsoft......articolo prolisso cmq. Si poteva dare le stesse informazioni con un terzo delle parole.
          • claudoo scrive:
            Re: Dateli a chi ne ha bisogno
            - Scritto da: ndr
            No, voleva solo trollare sulla Microsoft...

            ...articolo prolisso cmq. Si poteva dare le
            stesse informazioni con un terzo delle
            parole.ma sembra che qui a postare ci sono solo critici letterari...
          • ndr scrive:
            Re: Dateli a chi ne ha bisogno
            Non serve essere un critico letterario. E' un articolo interessante, ma pur sempre logorroico.
    • marco fi scrive:
      Re: Dateli a chi ne ha bisogno
      E' in parte vero, io per lavoro collaboro a questo progetto (per ora rivolto solo a P.A. ed associazioni):http://rcu.empolese-valdelsa.it/progetti/trashflow/Siamo in contatto anche con una delle associazioni no profit di trashware (http://golem.linux.it/index.php/Trashware).Ci sono molte cose che possono essere riusate, ma anche molte che a nessuno interessano (i PC pre pentium I è difficile anche riuscire a renderli utilizzabili con i software moderni).In ogni caso, prima di gettare via tutto, sempre meglio informarsi e chiedere direttamente alle associazioni (http://www.linux.it/LUG/) se può interessare ciò che abbiamo.
  • Davide Impegnato scrive:
    Bello il servizio
    Adesso non resta che capire che fine fa quella parte di computer che, invece, va a finire nei centri di riciclaggio non-hitech.Lunedì?
    • Anonimo scrive:
      Re: Bello il servizio
      Concordo !!voglio sapere anchio cosa succede nei posti meno hi-tech.
    • nessuno2004 scrive:
      Re: Bello il servizio
      - Scritto da: Davide Impegnato
      Adesso non resta che capire che fine fa quella
      parte di computer che, invece, va a finire nei
      centri di riciclaggio
      non-hitech.

      Lunedì?ciao davide,non c'è bisogno di aspettare fino a lunedì. se leggi meglio pagina1, trovi il rimando interno ad un articolo PI sul tema del 20 novembre 2007.ciao,nessuno
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