Flash e UPnP, l'accoppiata cracca-router

Due ricercatori di sicurezza hanno scoperto che è possibile sfruttare alcune caratteristiche di Adobe Flash e del protocollo Universal Plug and Play per bypassare le restrizioni di sicurezza del 99% dei router domestici

Roma – Nella comunità degli esperti di sicurezza il livello di allerta è sul rosso. Due bug hunter polacchi, Adrian Pastor e il dinamico Petko Petkov, hanno infatti scoperto come sfruttare due diffusissime tecnologie di rete, il protocollo UPnP (Universal Plug and Play) e Adobe Flash, per prendere il controllo di un router remoto e compromettere la sicurezza dei computer ad esso collegati. Ad essere vulnerabili sono soprattutto i router domestici , dove generalmente le impostazioni di sicurezza predefinite sono meno restrittive.

In passato Petkov aveva già dimostrato come fosse possibile riconfigurare un router da remoto utilizzando l’UPnP e un attacco di tipo cross-site scripting (XSS), che presuppone l’inoculazione di codice JavaScript nel codice sorgente della pagina web visitata dall’utente. Ora Petkov e Pastor hanno scoperto che un cracker potrebbe fare la stessa cosa anche senza scomodare XSS : è sufficiente indurre un utente ad aprire un file Flash (SWF) maligno, tipicamente inglobato in una pagina Web, capace di sfruttare alcune caratteristiche – dunque non bug – di UPnP.

L’attacco, descritto in questo advisory apparso sul blog Gnucitizen.org di Petkov, può consentire ad un aggressore di cambiare le impostazioni di un router remoto , incluse quelle relative a port forwarding, DNS, autenticazione, PPP, WiFi ecc. Il tutto senza disporre di un account di accesso e senza che l’utente si accorga di nulla.

“La cosa più temibile, per la vittima, è che l’aggressore utilizzi questo attacco per cambiare il server DNS primario del router, così da dirottare tutte le connessioni dell’utente su di un server a suo piacimento”, ha spiegato Petkov. “Questo trasforma di fatto il router e la rete sotto il suo controllo in uno zombie che l’aggressore può sfruttare quando e come vuole, bypassando per altro i filtri anti-phishing del browser”.

Il ricercatore polacco sostiene che la minaccia interessa praticamente tutti i router domestici in circolazione : su questi dispositivi l’UPnP non solo è supportato, ma anche attivato di default . Questo protocollo è del resto molto utilizzato in ambito consumer, perché semplifica enormemente la configurazione delle applicazioni sul router, automatizzando l’apertura e la chiusura delle necessarie porte di comunicazione.

Petkov fa anche notare che l’attacco funziona con qualsiasi sistema operativo e browser web che supporti Flash , e potrebbe essere diretto anche contro altri dispositivi che supportino UPnP, come stampanti, telecamere digitali, set-top box ecc. Inoltre, dal momento che l’exploit sfrutta alcune “legittime” funzionalità di UPnP e Flash, l’esperto afferma che “per Adobe e i produttori di router potrebbe non essere facile scovare e correggere il problema”.

Per il momento il metodo più efficace per proteggersi dalla minaccia è quello di disattivare l’UPnP del proprio router , configurando eventualmente l’accesso alla rete in modo manuale.

Ulteriori informazioni sul problema di sicurezza si trovano in questa FAQ redatta da Petkov.

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  • CCC scrive:
    RIAA... prrrrrrrrr...
    poveracci... stanno messi sempre peggio...a furia di usare la tattica del bastone & bastone... fra un pò se lo ritoveranno (almeno spero) a effetto boomerang... dritto in quel posto...intanto però una bella pernacchiona alla Totò continuano a sapersela meritare...
  • sconosciuto scrive:
    mente malleabile? ma vaffacu.lo
    come sopra
  • Vlad scrive:
    investimenti sbagliati della Riaa
    Questo è un puro messaggio polemico di sfogo....Perché la Riaa ha bisogno di leggi per difendere i suoi affari?Prima investe, poi capisce che l'investimento è sbagliato e allora va a chiedere al legielatore di difendere il proprio investimento con nuove norme più mirate?Perché quando scarico un brano da internet devo pagarlo 4 volte?1) Tassa sull'equo compenso su qualsiasi supporto di masterizzazzione o di copia in generale del 4%.2)Costo della canzone per esempio comprata su Itunes3)Costo della connessione ad internet4)Incentivi fiscali che sono stati proposti dal parlamento per 30 Milioni di Euro + una "donazione" di 20 Milioni di Euro a loro vantaggio (soldi pubblici)come finanziamento per il sostegno del settore musicale.In più mi becco tutte le restrizioni possibili e immaginabili per quello che riguarda quello che faccio del brano acquistato...divieto di prestarlo, di venderlo di farlo ascoltare in giro...Ma siete impazziti?E le denunce? Che arrivano a mamme, nonne e ragazzi perpetrati sempre dalle stesse case discografiche per difendere il diritto d'autore di un morto (anzi, per difendere esclusivamente un loro possibile profitto con la scusa di proteggere il diritto d'autore), che ne le frattempo è passato agli eredi?... i quali non vedranno un centesimo del fantomatico risarcimento perché rimarrà tutto nelle tasche delle case discografiche.Perché non sono stati denunciati quelli che hanno inventato il frigorifero, da quelli che portavano il ghiaccio nelle case per le ghiacciaie?Sono solo capaci di piangere miseria quando hanno fatturati da milioni di euro.
  • Alfonso Maruccia scrive:
    RIAA? E' in smobilitazione XD
    http://www.megalab.it/news.php?id=1962La possono menare finché vogliono con tutta la propaganda e i PR fantasiosi che riescono a inventarsi o a imboccare, ma la verità è che le major cominciano a odiarla....Spero continui sulla stessa strada attuale - bastone&bastone - così finalmente RIAA fa la fine che merita. La peggiore :-)Cheers,Alfonso.
    • franco scrive:
      Re: RIAA? E' in smobilitazione XD
      Grazie bel link!
    • Reolix scrive:
      Re: RIAA? E' in smobilitazione XD
      La cosa che mi fa incaz***e è che vanno ad insegnare nelle scuole il rispetto del diritto d'autore. Nelle scuole ca**o, LORO, che hanno adattamenti di classici di pubblico dominio quali ad esempio Biancaneve o Il Gobbo di Notre Dame di Hugo e continuano a guadagnarci sopra. Lo spiegano alle scolaresche che hanno copiato a piene mani dai fratelli Grimm senza dare un cent a chi di dovere? E noi dovremmo stare a sentire sti personaggi e la loro "Lezione Magistralis"? E' d'uopo dire una frase oggi ricorrente: ma vaff.....o
  • Msdead scrive:
    Il P2P dilaga in silenzio...
    La RIAA non sa minimamente che il P2P sta cambiando...in realtà sta assumendo un nuovo metodo di scambio e comunque, vale per tutte le associazioni, non hanno minimamente idea che questa lotta è persa e che o tramite la rete P2P o tramite internet, i contenuti vengono comunque scambiati.Il P2P c'è e devono adeguarsi, esattamente come c'è internet... se continuano con questa guerra, i soli a rimetterci sono le major e il mercato digitale perchè piuttosto che sfruttare questi strumenti di scambio e diffusione, preferiscono distruggere la vita degli utenti, violare la loro vita, libertà e privacy piuttosto che muoversi e trovare soluzioni.Il diritto d'autore va protetto, non lo metto in discussione, metto in discussione che il concetto che sta alla base di esso viene piegato e usato come strumento per compiere atti più gravi rispetto a quelli commessi con la rete di scambio P2P, atti come distruggere la vita, le libertà e la privacy delle persone, per non parlare della continua ignoranza di cosa sia effettivamente il P2P da parte di tutte le istituzioni europee,delle major e di tutte le associazioni che difendono il diritto d'autore.Se il mercato va male è solo e unicamente colpa delle major, delle associazioni e delle istituzioni, non ci ascoltano ma ci attaccano e violano i nostri diritti che vanno ben al di sopra di quelli dei contenuti perchè diritti di vita.Come hanno distrutto MediaDefender i pirati, possono distruggere provider e chiunque altro.I pirati che hanno distrutto MediaDefender vanno elogiati, ringraziati e spero che colpiscano di nuovo.Noi utenti vogliamo essere rispettati e in un modo o nell'altro otterremo questo rispetto, a costo di diventare tutti pirati e di mandare alla rovina un'azienda dopo l'altra.
    • Lulu scrive:
      Re: Il P2P dilaga in silenzio...

      Se il mercato va male è solo e unicamente colpa
      delle major, delle associazioni e delle
      istituzioni, non ci ascoltano ma ci attaccano e
      violano i nostri diritti che vanno ben al di
      sopra di quelli dei contenuti perchè diritti di
      vita.Come hanno distrutto MediaDefender i pirati,Scusa ma "ci" a chi si riferisce?Un'ente? un'azienda? Una persona di riferimento?C'e' un capo, una guida? Qualcuno con cui trattare?Con chi dovrebbero parlare? Uno per uno, tutti i milioni di utenti internet del mondo, cosi' possono accontentare le richieste di tutti?
  • Yeah! scrive:
    Perfettamente legali
    Legali come mettere online un archivio di canzoni sprotetto da password aspettando al varco il pollo che ci capita per caso e ne scarica due o tre.
  • Matteo B scrive:
    Che dire...
    Non potendo riempire questo commento di parolacce, che sarebbero l'unica cosa sensata da rispondere alla RIAA, sto zitto...
  • Franz87 scrive:
    indifesi? mai toccati
    "A coloro che ritengono che la RIAA se la prenda con gli utenti più indifesi, Duckworth risponde di non credere a tutto ciò che leggono, ma di credere ai fatti."Beh, una madre di famiglia con assegni mensili da staccare a vita alla riaa come la chiama? Soprattutto, chissà se è come x il diritto d'autore.... magari obbligheranno la figlia ad andare avanti quando lei sarà morta
    • Ah ah scrive:
      Re: indifesi? mai toccati
      - Scritto da: Franz87
      Beh, una madre di famiglia con assegni mensili da
      staccare a vita alla riaa come la chiama?
      Soprattutto, chissà se è come x il diritto
      d'autore.... magari obbligheranno la figlia ad
      andare avanti quando lei sarà
      mortaGrande IDEA!!!Sbrigati a brevettarla cosi poi ti fai pagare i diritti appena la metteranno in pratica!
  • Marcello Mazzilli scrive:
    10 domande per la RIAA
    Magari gli amici di PI possono anche fargliele avere e farci un bel servizio su...1) Perché quando compro un CD non c'è scritto BENE cosa poso farci e cosa no?2) Ad esempio posso fare una copia ad uso personale?3) Se facio una copia da tenere in auto o alla casa al mare e poi presto l'auto alla mia ragazza? O solamente esco dall'auto a prendere il giornale e la mia ragazza resta in macchina?4) Posso fare copie in formato differente ad esempio in MP3 da ascoltare mentre faccio jogging? E la mia ragazza può ascoltare l'originale a casa mentre io facio jogging?5) Se su 20 euro 4 sono il costo di copia fisica (CD, trasporto, copertina, etc...) e 16 di diritto d'autore (cifre a caso ma verosimili) perché non posso acquistare DUE CD per me al costo di 24 euro invece di 40 ? O perché per lo stesso motivo se già possiedo "The Wall" in LP e lo voglio in CD devo ripagare per intero il prezzo?6) Non è che quello al punto 5 succede perché in realtà non mi state vendendo un prodotto di intelletto ma piuttosto un bene di consumo come un bicchiere, una lattina di coca o un televisore?7) Perché la Polizia Postale e la Guardia di Finanza devono lavorare gratis per voi "in automatico" con i soldi di tutti gli italiani mentre ad esempio per le truffe online si aspetta una denuncia?8) Perché negli ultimi decenni sono stati spesi miliardi in lobbismo (in particolare negli USA) per estendere il diritto d'autore che prima arrivava al massimo a 30 anni, ora a 75 e va per i 100 ?Non credete che se un artista compone un brano Z è perché nella sua vita ha ascoltato i brani A, B, C, D... etc e questi a loro volta altri? Non pensate che la musica così come il modo di parlare, di vestire, la scrittura, la filosofia, etc.. facciano parte della proprietà del genere umano TUTTO ?9) Se siete così convinti delle vostre posizioni perché non indite un referendum come fece la Chiesa per il divorzio (perdendolo)? 19) Non pensate che in DEMOCRAZIA se un comportamento viene fatto dalla MAGGIORANZA tale comportamento debba essere LEGITTIMO e LEGALE ?
    • Matteo B scrive:
      Re: 10 domande per la RIAA
      fare un CD non 4 euro, ma mooolto meno, poco più di 1 euro.E poco più di 1 euro è anche quanto intasca il vero autore dell'opera!
      • Marcello Mazzilli scrive:
        Re: 10 domande per la RIAA
        Ho scritto che davo cifre indicative.. c'è un costo anche di trasporto avanti e indietro per lo smaltimento invenduto, etc... l'importante comunque è il principio del mio ragionamento
    • CCC scrive:
      Re: 10 domande per la RIAA
      - Scritto da: Marcello Mazzilli
      Magari gli amici di PI possono anche fargliele
      avere e farci un bel servizio
      su...

      1) Perché quando compro un CD non c'è scritto
      BENE cosa poso farci e cosa
      no?
      2) Ad esempio posso fare una copia ad uso
      personale?
      3) Se facio una copia da tenere in auto o alla
      casa al mare e poi presto l'auto alla mia
      ragazza? O solamente esco dall'auto a prendere il
      giornale e la mia ragazza resta in
      macchina?
      4) Posso fare copie in formato differente ad
      esempio in MP3 da ascoltare mentre faccio
      jogging? E la mia ragazza può ascoltare
      l'originale a casa mentre io facio
      jogging?
      5) Se su 20 euro 4 sono il costo di copia fisica
      (CD, trasporto, copertina, etc...) e 16 di
      diritto d'autore (cifre a caso ma verosimili)
      perché non posso acquistare DUE CD per me al
      costo di 24 euro invece di 40 ? O perché per lo
      stesso motivo se già possiedo "The Wall" in LP e
      lo voglio in CD devo ripagare per intero il
      prezzo?
      6) Non è che quello al punto 5 succede perché in
      realtà non mi state vendendo un prodotto di
      intelletto ma piuttosto un bene di consumo come
      un bicchiere, una lattina di coca o un
      televisore?
      7) Perché la Polizia Postale e la Guardia di
      Finanza devono lavorare gratis per voi "in
      automatico" con i soldi di tutti gli italiani
      mentre ad esempio per le truffe online si aspetta
      una
      denuncia?
      8) Perché negli ultimi decenni sono stati spesi
      miliardi in lobbismo (in particolare negli USA)
      per estendere il diritto d'autore che prima
      arrivava al massimo a 30 anni, ora a 75 e va per
      i 100 ?Non credete che se un artista compone un
      brano Z è perché nella sua vita ha ascoltato i
      brani A, B, C, D... etc e questi a loro volta
      altri? Non pensate che la musica così come il
      modo di parlare, di vestire, la scrittura, la
      filosofia, etc.. facciano parte della proprietà
      del genere umano TUTTO
      ?
      9) Se siete così convinti delle vostre posizioni
      perché non indite un referendum come fece la
      Chiesa per il divorzio (perdendolo)?

      19) Non pensate che in DEMOCRAZIA se un
      comportamento viene fatto dalla MAGGIORANZA tale
      comportamento debba essere LEGITTIMO e LEGALE
      ?QUOTO INTEGRALMENTEE MI ASSOCIO ALL'INVITO RIVOLTO ALLA REDAZIONE DI PI!!!
    • Marcello Mazzilli scrive:
      Re: 10 domande per la RIAA
      Divorzio o aborto.. non ricordo.. uno dei due fu promosso dalla Chiesa che poi perse però.Non mi dilungo sulla democrazia ma diciamo che hai un concetto incompleto della democrazia. A me non piace particolarmente la democrazia ma se la vogliamo la maggioranza decide cosa è bene e cosa è male. Difficile che ci sia una maggioranza di omicidi. Una simile razza si sarebbe già estinta in base alla lege dell'evoluzione e alla matematica (se uccidi più di quanto vivi sei destinato all'estinzione).. Non voglio parlare di politica però portare esempi così irrealistici non aggiunge nulla alla discussione ed anzi la impoverisce secondo me.
    • Banana Joe scrive:
      Re: 10 domande per la RIAA
      Quoto tutto tranne il comportamento legale stabilito a maggioranza.Non dico che uno debba condividere un mio sistema di valori, ma deve avere il suo. Ed e' rispetto a questo che deve valutare la legittimità di determinati comportamenti. Senno' diventiamo un gregge di pecoroni in balia di quello che mezzi abbastanza potenti propagandano come "cio' che fanno tutti".Per me va anche bene un modello di cultura libera, come quando non si pagavano diritti d'autore e le canzoni erano un'espressione di cultura piu' corale. Ma questo deve accadere prima che si cominci a copiare. In fondo se nessuno di noi copiasse forse ci sarebbero piu' motivazioni a cambiare le cose. Sono cosciente che copiando un cd faccio una cosa sbagliata in tutte quelle occasioni in cui avrei potuto comperarlo. Sono cosciente che comprandolo originale finanzio l'attività terroristica di SIAE e compagnia, enti con un monopolio discutibile e con una ripartizione dei proventi da cosca mafiosa piu' che da associazione e faccio una cosa sbagliata. E non parliamo di tutti gli autori che come dicevi "riciclano", magari temi di brani tradizionali.Sono anche cosciente che RIAA e SIAE non si preoccupano in realtà delle copie abusive, che ci sono sempre state dai tempi dei registratori a bobina. Il problema e' che con internet hanno perso il controllo dei canali di distribuzione. E con esso hanno perso il potere di orientare l'intero mercato sui generi le produzioni e gli artisti che preferivano. A quanto pare questo sembra più importante di perdere la faccia e i soldi. Quindi, qualsiasi cosa faccia la maggioranza, non decide un bel tubo di niente sulla legalità o moralità della questione.
      • Reolix scrive:
        Re: 10 domande per la RIAA
        - Scritto da: Banana Joe
        Quoto tutto tranne il comportamento legale
        stabilito a
        maggioranza.
        Non dico che uno debba condividere un mio sistema
        di valori, ma deve avere il suo. Ed e' rispetto a
        questo che deve valutare la legittimità di
        determinati comportamenti. Senno' diventiamo un
        gregge di pecoroni in balia di quello che mezzi
        abbastanza potenti propagandano come "cio' che
        fanno
        tutti".
        No, diventiamo pecoroni in balia di gente che sotto la spinta di mazzette e/o voti, il cosidetto proprio tornaconto, sforna leggi non per la comunità ma per una piccola cerchia di persone e questo è il contrario della democrazia.
        Per me va anche bene un modello di cultura
        libera, come quando non si pagavano diritti
        d'autore e le canzoni erano un'espressione di
        cultura piu' corale. Ma questo deve accadere
        prima che si cominci a copiare. In fondo se
        nessuno di noi copiasse forse ci sarebbero piu'
        motivazioni a cambiare le cose.

        Chi ha copiato (e continua) chi? La Disney che hs copiato dai fratelli Grimm o la Sony che copia sorgenti pubblici per fare il DRM con cui fà soldi, contravvenendo alle licenze GPL ed LGPL? Come dare la colpa a chi copia quando chi ti incolpa lo ha fatto per primo?
        Sono cosciente che copiando un cd faccio una cosa
        sbagliata in tutte quelle occasioni in cui avrei
        potuto comperarlo. Sono cosciente che comprandolo
        originale finanzio l'attività terroristica di
        SIAE e compagnia, enti con un monopolio
        discutibile e con una ripartizione dei proventi
        da cosca mafiosa piu' che da associazione e
        faccio una cosa sbagliata. E non parliamo di
        tutti gli autori che come dicevi "riciclano",
        magari temi di brani
        tradizionali.Meno male

        Sono anche cosciente che RIAA e SIAE non si
        preoccupano in realtà delle copie abusive, che ci
        sono sempre state dai tempi dei registratori a
        bobina. Il problema e' che con internet hanno
        perso il controllo dei canali di distribuzione. E
        con esso hanno perso il potere di orientare
        l'intero mercato sui generi le produzioni e gli
        artisti che preferivano. A quanto pare questo
        sembra più importante di perdere la faccia e i
        soldi.
        Vero, ma oltre a perdere dovevano acquisire una nuova mentalità di buisness rivolta ad internet e scientemente non lo hanno fatto per perseguire il puro e semplice profitto con le conseguenze che si ritrovano oggi :)

        Quindi, qualsiasi cosa faccia la maggioranza,
        non decide un bel tubo di niente sulla legalità o
        moralità della
        questione.Non ne sarei così sicuro....
        • Marcello Mazzilli scrive:
          Re: 10 domande per la RIAA
          Esatto.. è a questo che mi riferivo... io personalmente non sono per la democrazia (il discorso sarebbe lungo e non è da fare qui) ma siccome siamo in democrazia la dobbiamo rispetare.. allora facciamolo questo referndum e vediamo quanti sono d'accordo con la RIAA.Stessa cosa per gli autori di oggi. Io non parlo solo di "ispirazione" diretta ad altre opere del passato (ci sono ed anche molte ma non mi riferivo a quelle). Mi riferisco in generale alla cultura... la cultura umana. Pininfarina deve qualcosa ad Urg (l'inventore della ruota) ? La Rowland, la scrittrice di Harry Potter, deve qualcosa all'inventore della scrittura? etc... La cultura fa parte dell'umanità.. tutta. Allora o tutti dobbiamo qualcosa a tutti gli altri o, cosa un po' più semplice, nessuno deve nulla a nessuno?!Come guadagnano gli artisti? Con le performance , i concerti? Con le installazioni artistiche? Il copyright è nato nel 1600 ma l'arte, la musica, e le invenzioni ci sono sempre state !!!
  • Marco scrive:
    LOL
    come da topic :PLOL.... RI-LOL :P :P
  • Guybrush scrive:
    E che doveva dire?
    Che martellando i sacrosantissimi a quelli che, domani, faranno parte della classe dirigente del paese (vai a rompere le scatole agli studenti del mit, vai) oggi, domani otterrai qualcosa che non ti aspetti proprio.Sto seduto e attendo tranquillamente di veder passare un certo cadavere.GT
  • franco scrive:
    Ahahahahha
    Aspetta vediamo da dove posso iniziare...""Trascinare qualcuno in tribunale non è mai stata la nostra opzione preferita, ma un passo che si è reso necessario". "Necessario!altrimenti come difendere i diritti che le major hanno(ingiustamente)!"ma hanno sviluppato una disaffezione nei confronti del concetto di proprietà intellettuale"Eh poverini... Devono assolutamente pagare il pizzo,ops pardon!le tasse alle major!ma sopratutto devono pagare assolutamente i diritti che i figli/nipoti/parenti degli artisti hanno!oh anche loro devono campare!!!"Nonostante nuovi ed entusiasmanti servizi legali e i tentativi di educarli"E-n-t-u-s-i-a-s-m-a-n-t-i s-e-r-v-i-z-i!!!! ragazzi entusiasmanti!!!!! ma come vi viene in mente di scaricare la musica!! Dai cazzu!il mulo è noiso!tsk dov'è la parte divertente nello scaricare con lui! e torrent invece?suvvia mica li trovi i vecchi rari album da scaricare su quel circuito!Perchè sbattersi ad andare su oink(quando ancora esisteva) o su TBP!"C'era bisogno di aggiungere un fattore di deterrenza"Dannate nonnine del p2p!dannate mammine del p2p!! come osate scaricare rubando i soldi ai produttori di musica!ma lo sapete che senza quei soldi non sono più in grado di spenderli per finanziare i nuovi artisti!Se in giro ci sono solo le britney spears è colpa vostra!!!13.000 dollari per mp3 condiviso e qualche mesetto di carcere potranno farvi solo bene!"Gli studenti del college hanno cristallizzato le loro abitudini di consumo della musica, ma il rispetto che nutrono nei confronti della proprietà intellettuale non ha ancora raggiunto un pieno sviluppo".Leggasi punto 2"il problema del P2P" ha smesso di dilagare, sembra essersi assestato."VITTORIAAAAAAAAA STIAMO VINCENDOOOOOOO!"Ma "quella delle denunce non è che una fetta della torta"Sono le bricioline in realtà! la vera torta sono quei bast##di la fuori che nonostante tutto scaricano ancora!GRRRRSono i loro soldi!i soldi di un ladro che dobbiamo prenderci!"esistono programmi per la rieducazione della popolazione più giovane al copyright"Io penserei a rinchiuderli in carcere!sono un peso per la società!rubano i nostri soldi dannazione!ma che rieducazione e rieducazione!"si sta tentando di esercitare una pressione sulle istituzioni perché si uniformino a livello sovranazionale le normative sul diritto d'autore"Come scrivere lettere al governo svedese!Qui però amici miei devo criticarvi!io capisco le buone relazioni coi paesi dell'asse del male!e sicuramente i paesi scandinavi ne sono degni rappresentanti!Da loro il p2p non è punito!per quegli stronzi è possibile scaricare tutto e di più senza che il governo rompa troppo le scatole!Altro che essere gentili!una bella minaccia malcelata!questo ci voleva!"mentre le case discografiche stanno traghettando i loro contenuti verso servizi legali sempre più validi. "DRM rulez!!"L'aura di negatività che circonda il brand dell'Associazione sarebbe imputabile al polverone sollevato dai pochi utenti denunciati"Fottuti bas##rdi osate anche rompere le palle!sembrate tanto quei politici italiani che colti in fallo denunciano il sistema giuridico italiano incuranti del fatto di essere loro i guardasigilli incaricati al corretto funzionamento della magistratura?Schifosi pirati!"Le procedure che l'Associazione segue per identificare e inchiodare i colpevoli sono perfettamente legali,"Troppo buoni!ci sono vostri amici che hanno allestito siti trappola per vedere che si connetteva e scaricava!Se vuoi battere il tuo nemico usa le sue tattiche!
    • Ah ah scrive:
      Re: Ahahahahha
      - Scritto da: franco
      "esistono programmi per la rieducazione della
      popolazione più giovane al
      copyright"
      Io penserei a rinchiuderli in carcere!sono un
      peso per la società!rubano i nostri soldi
      dannazione!ma che rieducazione e
      rieducazione!Quoto pienamente, anche se in realtà il carcere è solo il primo livello, se dopo almeno 10 anni di carcere senza sconti di pena, il M A L E D E T T O pirata dovesse riprovarci proporrei la pena di morte, a che serve un inetto alla società?
      "si sta tentando di esercitare una pressione
      sulle istituzioni perché si uniformino a livello
      sovranazionale le normative sul diritto
      d'autore"
      Come scrivere lettere al governo svedese! [CUT]Male male, effettivamente certi governi di ladri e assassini come gli svedesi, dovrebbero essere semplicemente eliminati dalla faccia delle terra, facciamogli lo stesso trattamente che abbiamo riservato all'IRAQ, anche se non hanno il petrolio quello che ci rubano equivale a svariati milioni di barili al giorno!
      "mentre le case discografiche stanno traghettando
      i loro contenuti verso servizi legali sempre più
      validi.
      "

      DRM rulez!! Il DRM e il TC sono sacrosanti in un mondo di ladri, se tu vendessi zucchine vorresti che ogni elemento fosse corredato di RFID cosi da poterlo monitorare costantemente ed evitare che qualche LADRO maledetto e svedese venga a rubartelo, se questo facesse male poi al consumatore che correttamente ha acquistato la suddetta zucchina... chissenefrega
      "L'aura di negatività che circonda il brand
      dell'Associazione sarebbe imputabile al polverone
      sollevato dai pochi utenti
      denunciati"

      Fottuti bas##rdi osate anche rompere le
      palle!sembrate tanto quei politici italiani I politici italiani sono delle brave persone a iniziare ma martella che giustamente dice che i ladri di musica vanno sbattuti in carcere a vita mentre chi fa concussione, et simili è perseguitato dai comunisti di me#da che oramai hanno preso il completo potere in italia sia televisivo che politico che giuridico che palle.:))))))
  • Ed Straker scrive:
    si.. comprensivi di IVA!
    stanno cercando un'opera di "rivergination", visto che con le denunce si sono resi conto di svuotare la barca che sta affondando con un cucchiaino?
    • rockroll scrive:
      Re: si.. comprensivi di IVA!
      - Scritto da: Ed Straker
      stanno cercando un'opera di "rivergination",
      visto che con le denunce si sono resi conto di
      svuotare la barca che sta affondando con un
      cucchiaino?Probabilmente si, e non riescono a rendersi conto di quanto appaiono ridicoli.Che cara personcina questa MPAA executive Cara Duckworth. Mi fa tanta tenerezza, per quel che è costretta a dire per non perdere la faccia (e la perde ancor di più e manco se ne avvede)....
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