Flash guarda oltre

Adobe ridimensiona la piattaforma, concentrando il focus del lettore Flash su giochi e video per il desktop. Ma non su Linux

Roma – Anche se nel mondo informatico la tecnologia Flash ha sollevato focosi dibattiti, Adobe non può permettersi di gettare alle ortiche tutto il business messo in piedi dall’acquisizione Macromedia: i piani futuri prevedono di correggere il tiro con altri sandbox anti-malware, scendere a patti con l’antagonista HTML5 e contemporanemente reinventarsi in altri settori.

La partita in campo mobile è ormai persa, ma il focus del player Flash attuale verrà spostato su computer desktop e smart TV. Runtime AIR, accelerazione grafica e API Stage3D porteranno i videogame poligonali sul browser web, con animazioni da 60 frame al secondo e qualità da console. Oltretutto, Adobe sta anche lavorando ad un servizio “Premium” di video cifrati.

La roadmap appena pubblicata getta le basi per i prossimi 5-10 anni della piattaforma, e sottolinea che gli aggiornamenti del plug-in per Windows e Mac OS X continueranno ad uscire regolarmente. Anche se Microsoft ha avuto qualche dubbio riguardo a Flash su Windows 8, Adobe è pronta ad offrire lettori per ogni tipo di configurazione possibile: stile desktop o Metro, architettura x86 o ARM.

Nel corso dell’anno usciranno comunque tre versioni del player. Con la versione 11.2, ormai pronta, arriverà il supporto per tasto destro e centrale del mouse, accelerazione hardware migliorata e decodifica video in multithreading. La release programmata per il secondo trimestre, nome in codice “Cyril”, includerà invece maggiore interazione con la tastiera, migliorie per audio e 3D.

Nella seconda metà del 2012, sarà il turno di “Dolores”, che allargherà il multithreading a tutte le applicazioni, stile HTML5. A proposito di applicazioni, Adobe sottolinea che nel corso dell’anno si lavorerà duro per soddisfare le esigenze degli sviluppatori e migliorare il linguaggio di programmazione (ActionScript) utilizzato per creare i file multimediali Flash.

Sui computer di Cupertino entro giugno verrà blindato col sandbox anche l’ambiente AIR. In questo modo sarà possibile distribuire giochi e applicazioni desktop che non hanno bisogno del browser. Nel frattempo qualcuno ha aggirato le restrizioni su iPad con l’escamotage della nuvola. Scaricando OnLive Desktop dall’App Store, il tablet iOS accede infatti ad una installazione remota di Windows 7 e ad una suite di produttività che include diversi software Adobe.

Per continuare a visualizzare i rich content su sistemi Linux bisognerà invece rivolgersi a Chrome. Il browser Google, che già contiene il Flash player in una sua personale sandbox, ha collaborato con i tecnici Adobe su nuove API che garantiranno una compatibilità totale, a prescindere dall’OS che ospita il software di navigazione. La versione 11.2 del lettore Flash sarà l’ultima ad arrivare sul Pinguino in modo diretto, dagli update ufficiali della casa madre.

Roberto Pulito

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  • AxAx scrive:
    Io le trollerei sempre
    ste multinazionali del piffero.Registrerei un sacco di domini tipo questo con server all'estero e farei qualche soldo sfruttando la pubblicità e l'effetto cassa di risonanza che creano lettere comq queste.Tanto è il giudice che deve ordinare la chiusura di un sito non la lettera di un avvocatucolo da 4 soldi. Mi chiudi cocacolla? Il giorno dopo apre locacolla.
  • BOICOTTARE COCACOLA scrive:
    BOICOTTARE COCACOLA
    BOICOTTARE COCACOLA W http://www.cocacolla.it
  • . . . scrive:
    Senso...
    ... dell'umorismo a zero !!!
  • rudy scrive:
    coca colla etc..
    era un nome carino ma, esagerando, anche le famose strisce di topolino che si fa delle pere furono bloccate da disney. cioe' il marchio potra far schifo, tradire le sue stesse origini, ma se chi lo possiede vuole farne l'icona dello sport e la vita dei giovani di plastica, be credo sia suo diritto. naturalmente chi non fa parte di queste categorie ha diritto di fargli schifo l'azienda, visto che la bevanda sara pure accettabile ma in concreto piu di altre simili.perche non proseguono con un nome diverso? un centesiomo della campagna su twitter e hanno un nome nuovo
    • Young&Nerd scrive:
      Re: coca colla etc..
      - Scritto da: rudy
      era un nome carino ma, esagerando, anche le
      famose strisce di topolino che si fa delle pere
      furono bloccate da disney.

      cioe' il marchio potra far schifo, tradire le sue
      stesse origini, ma se chi lo possiede vuole farne
      l'icona dello sport e la vita dei giovani di
      plastica, be credo sia suo diritto. naturalmente
      chi non fa parte di queste categorie ha diritto
      di fargli schifo l'azienda, visto che la bevanda
      sara pure accettabile ma in concreto piu di altre
      simili.

      perche non proseguono con un nome diverso? un
      centesiomo della campagna su twitter e hanno un
      nome
      nuovoveramente hai espresso l'essenza dei concetti iconoclastici e stoici della discussione.Io aggiungerei anche una nota riguardo alla Internazionalità del marchio ed alla sua influenza culturale nelle nuove generazioni.Insomma non si può certo negare che la Coca (cola) non sia apprezzata dalla gioventù odierna e non.Ma ricordiamoci, c'è sempre una faccia della luna nascosta, quella che non vediamo, ma che compriamo solo perchè ci viene chiesto.Cosa aggiungere....
  • Young&Nerd scrive:
    Cosa fare allora?
    Ritengo il gesto della nota multinazionale di bevande gasate, oppressivo e lesivo della dignità e libertà d'espressione di un gruppo di persone che tra l'altro si occupa della nobil arte della grafica.Questi gesti di ostentata potenza collidono con l'immagine familiare e rassicurante che la suddetta azienda intende trasmettere ai consumatori, tradendo di fatto le proprie intenzione esclusivamente economiche e speculative.Proporre un boicottaggio nei confronti dell'azienda mi pare improponibile, anche perché si andrebbe a rafforzar oltre modo l'unica altra concorrente del mercato, alimentando di fatto un altro mostro del mercato.Cosa fare allora?Nulla dico io,take it easy!!!!!!!!!!!!(x i censori: va bene così??)
  • Young&Nerd scrive:
    OT- Censura complottista
    I miei interessanti post, con stupendi link vengono spesso, diciamo sempre, cancellati.PI si è rivelato un covo di comunisti complottisti, toghe rosse, iscritti al MOIGE, e privi di ogni senso di ironico rispetto.D'altronde per cosa è fatto internet ce lo spiegarono bene con "Avenue Q", tutto il resto è.......no, non metterò il link
  • Young&Nerd scrive:
    Re: Bevete OpenCola!
    Ma l' estratto dalle foglie di coca??E' quella che serve !!
    • sbrotfl scrive:
      Re: Bevete OpenCola!
      - Scritto da: Young&Nerd
      Ma l' estratto dalle foglie di coca??
      E' quella che serve !!Quello lo compri per strada ;)
  • doc allegato velenoso scrive:
    La bevanda per ruttare
    Ma diciamoglielo direttamente cosa ne pensiamo di questa p*rcata e di quanta XXXXXcola berremo in più dopo questa bella mossahttp://coca-cola.it/contattaciIo purtroppo non posso proprio smettere di berla: sono anni ormai che non bevo la bevanda per ruttare e altre schifezze gasate e ultrazuccherate artificialmente. Per la cronaca sto una bellezza :D
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: Bevete OpenCola!
    Manca l'anidride carbonica.In pratica, diventa una cocacola sfiatata.Cioè na schifezza.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Bevete OpenCola!
      Hai letto la penultima frase? <i
      Per finire la vostra OpenCola dovete calcolare per ogni parte di sciroppo 5 parti di acqua gassata. </i
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Proposta per il dominio
    COLLACOLA.it (o com o quel che sia)si può anche leggere COLLA (nel senso di con la) COLAe COLA non è un marchio registrato (ma il nome generico dell'omonimo albero dalle cui noci si ricava la bevanda)
    • SIGLAZY scrive:
      Re: Proposta per il dominio
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      COLLACOLA.it (o com o quel che sia)
      si può anche leggere COLLA (nel senso di con la)
      COLA e COLA non è un marchio registrato (ma il
      nome generico dell'omonimo albero dalle cui noci
      si ricava la bevanda)Io invece consiglierei loro di fare un dispetto alla multinazionale registrando PEPSICOLLA.IT ... :-)
      • felix magd scrive:
        Re: Proposta per il dominio
        grande, pepsicolla!!- Scritto da: SIGLAZY
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

        COLLACOLA.it (o com o quel che sia)

        si può anche leggere COLLA (nel senso di con
        la)

        COLA e COLA non è un marchio registrato (ma
        il

        nome generico dell'omonimo albero dalle cui
        noci

        si ricava la bevanda)

        Io invece consiglierei loro di fare un dispetto
        alla multinazionale registrando PEPSICOLLA.IT ...
        :-)
  • johnny il fenomeno scrive:
    Ma e' mai possibile.....
    Ma e' mai possibile che, una grande azienda come questa, non abbia consulenti di immagine che li avvisi di quanto, questo genere di azioni, siano delle ultra-XXXXXXX controproducenti?
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: Ma e' mai possibile.....
      - Scritto da: johnny il fenomeno
      Ma e' mai possibile che, una grande azienda come
      questa, non abbia consulenti di immagine che li
      avvisi di quanto, questo genere di azioni, siano
      delle ultra-XXXXXXX
      controproducenti?Ce li ha, è che li pagano troppo!
      • johnny il fenomeno scrive:
        Re: Ma e' mai possibile.....
        - Scritto da: Mela avvelenata
        Ce li ha, è che li pagano troppo!Mi sa proprio che hai ragione da vendere.
    • Magenta scrive:
      Re: Ma e' mai possibile.....
      - Scritto da: johnny il fenomeno
      Ma e' mai possibile che, una grande azienda come
      questa, non abbia consulenti di immagine che li
      avvisi di quanto, questo genere di azioni, siano
      delle ultra-XXXXXXX
      controproducenti?Davvero? Davvero credi che una diffida ad un sito di arte italiano con un nme simile ad un marchio, possa causare un danno di qualche forma?Illuso. Dubito che avranno un calo di vendite. E se anche lo avessero lo potrebbero benissimo considerare il prezzo per difendere il marchio.
      • johnny il fenomeno scrive:
        Re: Ma e' mai possibile.....
        - Scritto da: Magenta
        Davvero? Davvero credi che una diffida ad un sito
        di arte italiano con un nme simile ad un marchio,
        possa causare un danno di qualche
        forma?
        Illuso. Dubito che avranno un calo di vendite. E
        se anche lo avessero lo potrebbero benissimo
        considerare il prezzo per difendere il
        marchio.Il tuo ragionamento e' in parte esatto. Pero' devono comunque stare attenti. Quando la Disney comincio' a denunciare asili e scuole, poiche' queste disegnavano Topolino, Pippo e Paperino sui muri, porte e finestre; ne ebbe un ritorno di cattiva pubblicita', e fama, che ancora oggi gli viene rinfacciato.
  • Serj scrive:
    multinazionali
    E' triste vedere come le multinazionali riescano a comandare anche su una cosa del genere. TUtto ciò è deprimente.
  • Nuke scrive:
    Bevo solo nuka cola
    La Coca Cola avrà anche vinto, di prepotenza, ma si è fatta cattiva pubblicità.
    • Get Real scrive:
      Re: Bevo solo nuka cola
      Illusione: quanti sanno qualcosa di questa storia? Pochi. Solo i media specializzati ne parlano.Una multinazionale come Coca-Cola non se ne accorgerà nemmeno.
  • Pavi scrive:
    Re: Bevete OpenCola!
    e quanto mi verrebbe a costare???
    • Cotton scrive:
      Re: Bevete OpenCola!
      fra ingredienti e tempo perso almeno 5 volte una bottiglia di coca-colla originale.....
      • Cotton scrive:
        Re: Bevete OpenCola!
        suggerirei coca-XXXXX
      • ggggjjj scrive:
        Re: Bevete OpenCola!
        - Scritto da: Cotton
        fra ingredienti e tempo perso almeno 5 volte una
        bottiglia di coca-colla
        originale.....
      • tucumcari scrive:
        Re: Bevete OpenCola!
        - Scritto da: Cotton
        fra ingredienti e tempo perso almeno 5 volte una
        bottiglia di coca-colla
        originale.....Non so...Magari non fa schifo uguale!A me è sempre sembrato la "originale" sapesse di petrolio!
        • Mela avvelenata scrive:
          Re: Bevete OpenCola!
          - Scritto da: tucumcari
          - Scritto da: Cotton

          fra ingredienti e tempo perso almeno 5 volte
          una

          bottiglia di coca-colla

          originale.....
          Non so...
          Magari non fa schifo uguale!
          A me è sempre sembrato la "originale" sapesse di
          petrolio!Ma in quale distributore di carburante la acquistavi? :s
          • tucumcari scrive:
            Re: Bevete OpenCola!
            - Scritto da: Mela avvelenata
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: Cotton


            fra ingredienti e tempo perso almeno 5
            volte

            una


            bottiglia di coca-colla


            originale.....

            Non so...

            Magari non fa schifo uguale!

            A me è sempre sembrato la "originale"
            sapesse
            di

            petrolio!

            Ma in quale distributore di carburante la
            acquistavi?
            :sIl "senti se ti piace" dal bicchiere di qualcuno... quanto al comprare... Nessuno!Se non mi piace perché devo comprarla?
  • sia in tema scrive:
    diffido coca cola dal procedere
    Diffido personalmente Coca Cola dal procedere con tali inutili e faziosi procedimenti pena da parte mia la totale cessazione dell'acquisto dei loro gustosi prodotti.
    • tucumcari scrive:
      Re: diffido coca cola dal procedere
      - Scritto da: sia in tema
      Diffido personalmente Coca Cola dal procedere con
      tali inutili e faziosi procedimenti pena da parte
      mia la totale cessazione dell'acquisto dei loro
      gustosi
      prodotti.Beato te!Io non li posso diffidare mi ha sempre fatto schifo!
  • prova123 scrive:
    A proposito di diritti ...
    http://killercoke.org/Questi sono i signori che pretendono diritti quando negano alle persone i diritti minimi di un essere umano. Per favore non bevete più coca cola. Per gli estremisti non bevete più bevande del gruppo coca cola.Una possibile azione civile da fare è mandare al presidente della coca cola una bella cariola romana, con stappabottiglie legato alle ruote ... :D
  • Pavi scrive:
    Come la pensano negli States
    In inglese non si leggono le lettere doppie, per cuiCOCA COLLAeCOCA COLAsi leggerebbero sempre allo stesso modo.
    • tucumcari scrive:
      Re: Come la pensano negli States
      - Scritto da: Pavi
      In inglese non si leggono le lettere doppie, per
      cui
      COCA COLLAInfatti colla è una parola italiana non inglese!Quindi?Vuoi che ti spieghi il significato del nomignolo con cui i tabloid Inglesi chiamano la cognata del principe William a Roma?(rotfl)(rotfl)
    • Cotton scrive:
      Re: Come la pensano negli States
      continuerei a suggerire coca-XXXXX
    • tucumcari scrive:
      Re: Come la pensano negli States
      - Scritto da: Pavi
      In inglese non si leggono le lettere doppie, per
      cui
      COCA COLLA
      e
      COCA COLA

      si leggerebbero sempre allo stesso modo.Ma siamo in italia...Ad esempio che ne dici di "caca-cola" in italiano?
  • Get Real scrive:
    Come volevasi dimostrare
    Alla prova dei fatti, il più forte vince sempre. Molto spesso, senza neppure una seppur futile resistenza, come in questo caso.Tutte le ingenue sciocchezze che abbiamo sentito sulla "resistenza a oltranza" per "difendere il web" alla fine si sono rivelate nient'altro che aria fritta. Il mondo virtuale non può niente contro il mondo reale.A tutti quelli che pensano a qualche sciocca ritorsione stile "Anonymous": NON FATELO! Non distruggete le vostre vite. Abbandonate le fantasie infantili e abbracciate la realtà. Imparate a viverci.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Come volevasi dimostrare
      - Scritto da: Get Real
      Alla prova dei fatti, il più forte vince sempre.
      Molto spesso, senza neppure una seppur futile
      resistenza, come in questo
      caso.Tra resistere o cambiare nome, la scelta non è difficile.
  • Anonima Equestri scrive:
    Complimenti
    A me piace la coca e un po' meno la pepsi, ma d'ora in poi solo pepsi.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Complimenti
      - Scritto da: Anonima Equestri
      A me piace la coca e un po' meno la pepsi, ma
      d'ora in poi solo
      pepsi.La pepsi lascia un saporaccio in bocca. Come la cocacola zero.
  • vintage scrive:
    qui si apre un caso
    Suggerisco a apple di aprire una causa contro mela.it a Microsoft contro winzozz.netecceetera,eccetera
  • Gennarino B scrive:
    questo non é + il web di cui mi sono..
    innamorato ormai 13 anni orsono...molti, troppi spazi di stanno riducendo a semplici vetrine per le multinazionali sempre + arroganti e prepotenti..vien da vomitare
    • Get Real scrive:
      Re: questo non é + il web di cui mi sono..
      Ma è l'unico web che potrà mai esistere. Anzi, l'influenza dei grossi soggetti economici diventerà ancora più forte. Abituati.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: questo non é + il web di cui mi sono..
        E allora come spieghi che la Real non ti ha ancora fatto causa?
      • Gennarino B scrive:
        Re: questo non é + il web di cui mi sono..
        preferisco abituarmi a bere piscio di gatto piuttosto che coca cola
        • Magenta scrive:
          Re: questo non é + il web di cui mi sono..
          - Scritto da: Gennarino B
          preferisco abituarmi a bere piscio di gatto
          piuttosto che coca
          colaOk te lo mando.
        • Young&Nerd scrive:
          Re: questo non é + il web di cui mi sono..
          - Scritto da: Gennarino B
          preferisco abituarmi a bere piscio di gatto
          piuttosto che coca
          colail piscio di gatto si SNIFFA !!!!!http://www.southparkstudios.com/clips/164805/poor-mr-kittye dopo...... s12e03
  • Fetente scrive:
    Conseguenze immediate!
    Prima conseguenza: nessuno conosceva Cocacolla, ora lo conoscono in tanti.Seconda conseguenza: tanti che prime apprezzavano CocaCola, ora la disprezzano.Cya
    • OldDog scrive:
      Re: Conseguenze immediate!
      Troppi avvocati con troppo tempo da impegnare. Inevitabilmente una colpa della nostra giustizia, incapace di arginare queste richieste futili (e non protetta dalla politica, che dovrebbe dar loro strumenti migliori per punire chi fa perdere tempo alla corte).I nomi di dominio finiranno per assomigliarsi per evidente mancanza di combinazioni leggibili sufficenti a gestire la crescita mondiale del web.L'importante è un chiaro stacco (nel prodotto, nei loghi, nei testi) che non induca l'equivoco. Ragionevolmente leggibile, ma discreto, un disclaimer per chiarire ambiguità, come fa Wikipedia per le voci simili.
      • grubbolo scrive:
        Re: Conseguenze immediate!
        - Scritto da: OldDog
        L'importante è un chiaro stacco (nel prodotto,
        nei loghi, nei testi) che non induca l'equivoco.Il trademark dovrebbe servire a questo.Purtroppo, come altre proprietà intellettuali è stato traviato fino alle assurdità odierne in cui quando registri un marchio sei tu che devi preoccuparti di vedere che non esistano altri simili.Ovviamente non esistono parametri oggettivi per stabilire cosa significhi "simili"Oggigiorno non sarebbe possibile che esistessero[img]http://3.bp.blogspot.com/_bZh7wKwe4m8/TBXy8d6yOAI/AAAAAAAABNY/DcD3EaEdW1k/s1600/jfdnjfgh.png[/img]e[img]http://www.robilant.it/wp-content/uploads/2011/04/Ferrari-Spumanti-e1303808255683.jpeg[/img]Evviva il progresso...
    • Get Real scrive:
      Re: Conseguenze immediate!
      - Scritto da: Fetente
      Seconda conseguenza: tanti che prime apprezzavano
      CocaCola, ora la
      disprezzano.

      Dici? Vedrai che le vendite non subiranno la minima flessione.Qualcuno penserà di "boicottare", ma i numeri parlano chiaro.Nessuno cambierà le proprie abitudini per un sito web.Torna con i piedi per terra.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Conseguenze immediate!
        :-o :-o :-o :-o- Scritto da: Get Real
        - Scritto da: Fetente


        Seconda conseguenza: tanti che prime
        apprezzavano

        CocaCola, ora la

        disprezzano.





        Dici? Vedrai che le vendite non subiranno la
        minima
        flessione.

        Qualcuno penserà di "boicottare", ma i numeri
        parlano
        chiaro.

        Nessuno cambierà le proprie abitudini per un sito
        web.

        Torna con i piedi per terra.
    • Thepassenge r scrive:
      Re: Conseguenze immediate!
      Chi la beveva quella porcheria che fa solo male allo stomaco? Meno porcheria mangiamo e meglio è. - Scritto da: Fetente
      Prima conseguenza: nessuno conosceva Cocacolla,
      ora lo conoscono in
      tanti.
      Seconda conseguenza: tanti che prime apprezzavano
      CocaCola, ora la
      disprezzano.

      Cya
    • Pavi scrive:
      Re: Conseguenze immediate!

      Seconda conseguenza: tanti che prime apprezzavano
      CocaCola, ora la
      disprezzano.Si certo... non berremo più coca cola dopo questa scopiazzata.È evidente che COCA COLA abbia copiato da COCA COLLA il nome.Mai più coca-cola, passiamo alla pepsi-colla.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Conseguenze immediate!
        - Scritto da: Pavi

        Seconda conseguenza: tanti che prime
        apprezzavano

        CocaCola, ora la

        disprezzano.
        Si certo... non berremo più coca cola dopo questa
        scopiazzata.
        È evidente che COCA COLA abbia copiato da
        COCA COLLA il
        nome.
        Mai più coca-cola, passiamo alla pepsi-colla.trolli.
        • Young&Nerd scrive:
          Re: Conseguenze immediate!
          - Scritto da: Sgabbio
          - Scritto da: Pavi


          Seconda conseguenza: tanti che prime

          apprezzavano


          CocaCola, ora la


          disprezzano.

          Si certo... non berremo più coca cola dopo
          questa

          scopiazzata.

          È evidente che COCA COLA abbia copiato da

          COCA COLLA il

          nome.

          Mai più coca-cola, passiamo alla pepsi-colla.

          trolli.trollicolla
  • davide bbb scrive:
    ci vorrebbe una nuova internet
    ci vorrebbe proprio una nuova internet dove mettere i siti web senza queste tutele di marchi e bla bla bla. I siti internet sono dei negozi e niente piu', quindi perche' l'ipermercato (in questo caso la cola-cola) deve sempre schiacciare chiunque le piaccia?La nuova internet dovrebbe avere solo blog e social networks (se proprio vogliamo) e magari siti di notizie.. la commercializzazione ha distrutto l'idea di T. Lee.. e ora qualcuno dira' che invece l'ha portata avanti...che schifo...
    • Get Real scrive:
      Re: ci vorrebbe una nuova internet
      E chi la finanzierebbe? Paghi tu le infrastrutture, i server, le linee di comunicazioni, il personale?Realtà


      fantasia.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: ci vorrebbe una nuova internet
        Cavolo, sono d'accordo con te.... devo preoccuparmi?
      • tucumcari scrive:
        Re: ci vorrebbe una nuova internet
        - Scritto da: Get Real
        E chi la finanzierebbe? Paghi tu le
        infrastrutture, i server, le linee di
        comunicazioni, il
        personale?

        Realtà


        fantasia.(rotfl)(rotfl)La realtà infatti non c'etra nulla ne con le tue ne con le sue fantasie!Facci capire adesso chi la paga tutta sta roba ?(rotfl)(rotfl)
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: ci vorrebbe una nuova internet

      La nuova internet dovrebbe avere solo blog e
      social networks (se proprio vogliamo) e magari
      siti di notizie..E le wiki? E i motori di ricerca? E i siti di download?Tu non vuoi una nuova rete, vuoi un nuovo facebook.
      • davide bbb scrive:
        Re: ci vorrebbe una nuova internet
        - Scritto da: uno qualsiasi

        La nuova internet dovrebbe avere solo blog e

        social networks (se proprio vogliamo) e
        magari

        siti di notizie..

        E le wiki? E i motori di ricerca? E i siti di
        download?

        Tu non vuoi una nuova rete, vuoi un nuovo
        facebook.ok, dimenticavo wiki, motori di ricerca, peer to peer... lungi da me un nuovo fb.. uno basta e avanza.Per finanziare il tutto i soldi vengono dalle nostre ADSL, magari facendole pagare di piu'. Ma almeno tutti avrebbero spazio. Sara' una fantasia ma anche T. Lee e' un sognatore:http://logicerror.com/timsDream:)
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: ci vorrebbe una nuova internet
          Quindi, in pratica vorresti solo dei server nuovi, non dipendenti dalle grandi piattaforme di hosting, da usare sulle infrastrutture esistenti.Lo sai, vero, che puoi farlo? Attacchi un computer che stia sempre acceso, ci metti su un programma di server http, e sei a posto.
          • krane scrive:
            Re: ci vorrebbe una nuova internet
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Quindi, in pratica vorresti solo dei server
            nuovi, non dipendenti dalle grandi piattaforme di
            hosting, da usare sulle infrastrutture esistenti.
            Lo sai, vero, che puoi farlo? Attacchi un
            computer che stia sempre acceso, ci metti su un
            programma di server http, e sei a posto.C'e' anche la rete tor che e' una vera e propria darknet se vuoi puoi vederla come separata dalla internet diciamo "normale".
          • davide bbb scrive:
            Re: ci vorrebbe una nuova internet
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Quindi, in pratica vorresti solo dei server
            nuovi, non dipendenti dalle grandi piattaforme di
            hosting, da usare sulle infrastrutture
            esistenti.

            Lo sai, vero, che puoi farlo? Attacchi un
            computer che stia sempre acceso, ci metti su un
            programma di server http, e sei a
            posto.:) il discorso e' piu' ampio, non e' un servizio ma l'intera internet che dovrebbe essere diversa, diciamo una rete alternativa. Svincolata cioe' dalle leggi che governano il web attuale.Ad esempio una intranet mondiale che escluda a priori multinazionali ecc ecc, quindi dando spazio a tutte le realta' piccole e grandi che pero' si adeguano a nuove regole. La big-cola avrebbe gli stessi identici diritti della small-cola. Gli utenti decidono. Magari e' un'idea per il web 3.0 .Ovvio che gia' ora ognuno sceglie quello che vuole dal web, ma le realta' piccole sono sempre stritolate da quelle grandi, quindi vediamo google ma non vediamo http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_search_engines .Vabe' era un'idea che magari in futuro qualcuno raccogliera' (magari io stesso :D )
          • Get Real scrive:
            Re: ci vorrebbe una nuova internet
            Puoi anche smettere di sognare subito. NIENTE al mondo può essere svincolato dalle leggi.Crea pure la tua "nuova internet". Una firma e sarà promulgata una nuova legge che la renderà illegale o metterà limiti a quello che potrà fare ed essere.E ricorda bene che non c'è artificio tecnologico che tenga: se ti arrestano e ti sequestrano le attrezzature, hai chiuso.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ci vorrebbe una nuova internet
            - Scritto da: Get Real
            Puoi anche smettere di sognare subito. NIENTE al
            mondo può essere svincolato dalle
            leggi.
            Crea pure la tua "nuova internet". Una firma e
            sarà promulgata una nuova legge che la renderà
            illegale o metterà limiti a quello che potrà fare
            ed
            essere.Ma una firma di chi? Buffone! Sei solo un trolletto con manie di persecuzione.
          • ___________ __________ __________ ______ scrive:
            Re: ci vorrebbe una nuova internet
            non puoi sequestrare il mondo
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ci vorrebbe una nuova internet
            Ma è troppo scemo per capirlo.
          • krane scrive:
            Re: ci vorrebbe una nuova internet
            - Scritto da: davide bbb
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Quindi, in pratica vorresti solo dei server

            nuovi, non dipendenti dalle grandi

            piattaforme di hosting, da usare sulle

            infrastrutture esistenti.

            Lo sai, vero, che puoi farlo? Attacchi un

            computer che stia sempre acceso, ci metti su un

            programma di server http, e sei a posto.
            :) il discorso e' piu' ampio, non e' un servizio
            ma l'intera internet che dovrebbe essere diversa,
            diciamo una rete alternativa. Svincolata cioe'
            dalle leggi che governano il web attuale.Tu ho gia' detto: girati la rete tor !
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ci vorrebbe una nuova internet

            :) il discorso e' piu' ampio, non e' un servizio
            ma l'intera internet che dovrebbe essere diversa,
            diciamo una rete alternativa. Svincolata cioe'
            dalle leggi che governano il web
            attuale.Quali leggi? Ogni paese ha leggi diverse.
            Ad esempio una intranet mondiale che escluda a
            priori multinazionali ecc ecc,Questo è impossibile: una rete libera è aperta a tutti... incluse le multinazionali. Anche se tu mettessi un blocco selettivo, la multinazionale potrebbe aggirarlo facilmente, pagando dei suoi dipendenti per inserirsi come privati cittadini. Vuoi bloccarli uno per uno?E poi, una rete del genere sarebbe una rete censurabile... che è proprio quello che vogliamo evitare (tu magari useresti la censura per bloccare le multinazionali... ma non sarai sempre tu a fare il moderatore, e se quello che verrà dopo di te la pensasse diversamente?)
            quindi dando
            spazio a tutte le realta' piccole e grandi che
            pero' si adeguano a nuove regole. La big-cola
            avrebbe gli stessi identici diritti della
            small-cola.Guarda che anche adesso la small-cola può avere un sito che sia accessibile esattamente come quello della big cola: basta scrivere un indirizzo diverso. I problemi sono due:1) Per chiunque venda un bene materiale, non basta avere visibilità in tutto il mondo: devi avere anche una rete distributiva materiale adeguata. Se la small cola ha punti vendita solo in Madagascar, ad esempio, a me non serve a nulla poter accedere al suo sito e sapere tutto su di loro, perchè tanto poi non posso comprare la bevanda. Invece, per la Coca cola mi basta andare a meno di 100 metri da casa mia per comprarla.2) Anche se ogni sito avesse la stessa visibilità degli altri, cosa ti impedisce di avere più di un sito? la ditta più grande può pagare centinaia di persone per aprire centinaia di siti diversi, e quindi avrebbe comunque più visibilità.
            Gli utenti decidono. Magari e'
            un'idea per il web 3.0
            .

            Ovvio che gia' ora ognuno sceglie quello che
            vuole dal web, ma le realta' piccole sono sempre
            stritolate da quelle grandi, quindi vediamo
            google ma non vediamo
            http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_search_enginesPurtroppo la cosa si autoalimenta: google è il più usato perchè trova più siti rispetto agli altri... e trova più siti chi realizza un sito nuovo si preoccupa solo di registrarlo su google, e non sugli altri, perchè sa che google è il più usato.Posso dirti: per la ricerca indipendente, libera e decentrata, una buona soluzione è yacy (puoi usare il software di yacy anche su un server di tua proprietà, e puoi avere il tuo motore di ricerca personale).Per le mappe, puoi usare OpenLayers con i dati di OpenStreetMap. Se vuoi farti il tuo web personalizzato, puoi farlo (gli strumenti per offrire i servizi di base sono disponibili).

            Vabe' era un'idea che magari in futuro qualcuno
            raccogliera' (magari io stesso :D
            )Qualcuno l'ha già raccolta, come ti ho detto.Se vuoi farlo anche tu, ti auguro buona fortuna. Non avrai la visibilità di google o bing... ma offriresti comunque un servizio "di riserva", utilissimo in caso di malfunzionamento dei servizi mainstream.
          • davide bbb scrive:
            Re: ci vorrebbe una nuova internet
            - Scritto da: uno qualsiasi

            :) il discorso e' piu' ampio, non e' un
            servizio

            ma l'intera internet che dovrebbe essere
            diversa,

            diciamo una rete alternativa. Svincolata
            cioe'

            dalle leggi che governano il web

            attuale.

            Quali leggi? Ogni paese ha leggi diverse.


            Ad esempio una intranet mondiale che escluda
            a

            priori multinazionali ecc ecc,

            Questo è impossibile: una rete libera è aperta a
            tutti... incluse le multinazionali. Anche se tu
            mettessi un blocco selettivo, la multinazionale
            potrebbe aggirarlo facilmente, pagando dei suoi
            dipendenti per inserirsi come privati cittadini.
            Vuoi bloccarli uno per
            uno?

            E poi, una rete del genere sarebbe una rete
            censurabile... che è proprio quello che vogliamo
            evitare (tu magari useresti la censura per
            bloccare le multinazionali... ma non sarai sempre
            tu a fare il moderatore, e se quello che verrà
            dopo di te la pensasse
            diversamente?)



            quindi dando

            spazio a tutte le realta' piccole e grandi
            che

            pero' si adeguano a nuove regole. La big-cola

            avrebbe gli stessi identici diritti della

            small-cola.

            Guarda che anche adesso la small-cola può avere
            un sito che sia accessibile esattamente come
            quello della big cola: Un sito si', ma gli stessi diritti no, altrimenti il sito della coca-colla non avrebbe avuto cosi' paura della big-cola. Purtroppo su internet vale la legge del piu' forte a questi livelli. Le multinazionali hanno sempre la priorita', sia nell'acquisto dei domini sia nel difendere i loto diritti. Posso comprendere la tutela di un marchio, ma non la tutela di un nome con una regex fantasiosa, tipo i/*c*o*c*a*c*o*l*a*/ .
            basta scrivere un
            indirizzo diverso. I problemi sono
            due:

            1) Per chiunque venda un bene materiale, non
            basta avere visibilità in tutto il mondo: devi
            avere anche una rete distributiva materiale
            adeguata. Se la small cola ha punti vendita solo
            in Madagascar, ad esempio, a me non serve a nulla
            poter accedere al suo sito e sapere tutto su di
            loro, perchè tanto poi non posso comprare la
            bevanda. Invece, per la Coca cola mi basta andare
            a meno di 100 metri da casa mia per
            comprarla.
            2) Anche se ogni sito avesse la stessa visibilità
            degli altri, cosa ti impedisce di avere più di un
            sito? la ditta più grande può pagare centinaia di
            persone per aprire centinaia di siti diversi, e
            quindi avrebbe comunque più
            visibilità.



            Gli utenti decidono. Magari e'

            un'idea per il web 3.0

            .



            Ovvio che gia' ora ognuno sceglie quello che

            vuole dal web, ma le realta' piccole sono
            sempre

            stritolate da quelle grandi, quindi vediamo

            google ma non vediamo


            http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_search_engine

            Purtroppo la cosa si autoalimenta: google è il
            più usato perchè trova più siti rispetto agli
            altri... e trova più siti chi realizza un sito
            nuovo si preoccupa solo di registrarlo su google,
            e non sugli altri, perchè sa che google è il più
            usato.

            Posso dirti: per la ricerca indipendente, libera
            e decentrata, una buona soluzione è yacy (puoi
            usare il software di yacy anche su un server di
            tua proprietà, e puoi avere il tuo motore di
            ricerca
            personale).ne avevo anche fatto uno alcuni anni fa, tanto per gioco, usando un po' di jquery (Nutch & Solar)
            Per le mappe, puoi usare OpenLayers con i dati di
            OpenStreetMap. Se vuoi farti il tuo web
            personalizzato, puoi farlo (gli strumenti per
            offrire i servizi di base sono
            disponibili).




            Vabe' era un'idea che magari in futuro
            qualcuno

            raccogliera' (magari io stesso :D

            )

            Qualcuno l'ha già raccolta, come ti ho detto.

            Se vuoi farlo anche tu, ti auguro buona fortuna.
            Non avrai la visibilità di google o bing... ma
            offriresti comunque un servizio "di riserva",
            utilissimo in caso di malfunzionamento dei
            servizi
            mainstream.Grazie per l'utile discussione! E' molto interessante!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ci vorrebbe una nuova internet

            ne avevo anche fatto uno alcuni anni fa, tanto
            per gioco, usando un po' di jquery (Nutch &
            Solar)Solar o Solr? Se intendevi Solr (che da quanto ho capito è basato su Lucene), avevi realizzato qualcosa di simile a Wikia Search (un esperimento realizzato dagli stessi realizzatori di Wikipedia).Yacy, però, è diverso: l'indice di Yacy, infatti, non sta tutto sul tuo computer o server, ma è distribuito su una rete peer-to-peer. Con Nutch, se io faccio una ricerca su qualcosa che il server non conosce, non ottengo nessun risultato; e se ci sono tanti motori di ricerca basati su Nutch, e solo uno ha l'informazione che cerco, io dovrei interrogarli tutti (e, dopo averne interrogato qualcuno senza ottenere risposta, probabilmente mi stufo e chiedo a Google). Con Yacy, invece, i vari server collaborano tra loro, e se un server non è in grado di rispondere, automaticamente si mette in contatto con tutti gli altri computer sparsi per il mondo che hanno yacy installato, e gira a loro la richiesta: se anche solo uno conosce la risposta, tu la vedi.
          • davide bbb scrive:
            Re: ci vorrebbe una nuova internet
            - Scritto da: uno qualsiasi

            ne avevo anche fatto uno alcuni anni fa,
            tanto

            per gioco, usando un po' di jquery (Nutch &

            Solar)

            Solar o Solr? Solr :)
            Se intendevi Solr (che da quanto ho
            capito è basato su Lucene), avevi realizzato
            qualcosa di simile a Wikia Search (un esperimento
            realizzato dagli stessi realizzatori di
            Wikipedia).

            Yacy, però, è diverso: l'indice di Yacy, infatti,
            non sta tutto sul tuo computer o server, ma è
            distribuito su una rete peer-to-peer.


            Con Nutch, se io faccio una ricerca su qualcosa
            che il server non conosce, non ottengo nessun
            risultato; e se ci sono tanti motori di ricerca
            basati su Nutch, e solo uno ha l'informazione che
            cerco, io dovrei interrogarli tutti (e, dopo
            averne interrogato qualcuno senza ottenere
            risposta, probabilmente mi stufo e chiedo a
            Google). Con Yacy, invece, i vari server
            collaborano tra loro, e se un server non è in
            grado di rispondere, automaticamente si mette in
            contatto con tutti gli altri computer sparsi per
            il mondo che hanno yacy installato, e gira a loro
            la richiesta: se anche solo uno conosce la
            risposta, tu la
            vedi.e' molto interessante Yaci, gli daro' un'occhiata nel weekend!
    • ThEnOra scrive:
      Re: ci vorrebbe una nuova internet
      Presto arriverà. Finanziata dagli haktivisti e come admin gli Anonymous.Ogni cittadino della terra metterà a disposizione il proprio router WiFi e verrà creata una rete domestica mondiale.
      • davide bbb scrive:
        Re: ci vorrebbe una nuova internet
        - Scritto da: ThEnOra
        ...
        Ogni cittadino della terra metterà a disposizione
        il proprio router WiFi e verrà creata una rete
        domestica
        mondiale.questo c'e' gia', si chiama FONhttp://corp.fon.com/en/ed e' ampiamente supportato in Europa (non so in Italia).Anch'io partecipo e devo dire che funziona abbastanza bene, almeno nelle citta' piu' grandi!Ovvio che non si tratta di una rete domestica, ma almeno e' un'idea di condivisione legale delle proprie risorse di rete.. diciamo un inizio.
    • The_GEZ scrive:
      Re: ci vorrebbe una nuova internet
      Ciao davide bbb !
      ci vorrebbe proprio una nuova internet dove
      mettere i siti web senza queste tutele di marchi
      e bla bla bla. I siti internet sono dei negozi e
      niente piu', quindi perche' l'ipermercato (in
      questo caso la cola-cola) deve sempre schiacciare
      chiunque le
      piaccia?
      La nuova internet dovrebbe avere solo blog e
      social networks (se proprio vogliamo) e magari
      siti di notizie.. la commercializzazione ha
      distrutto l'idea di T. Lee.. e ora qualcuno dira'
      che invece l'ha portata
      avanti...Mah, io la farei molto più semplice, ovvero in ciò che riguarda internet applicherei a questi LADRI liberisti si, ma solo con il didietro degli altri, la "deregualtion" con cui si riempiono la bocca per giustificarsi quando rubano.I domini sono di chi li registra per primo, senza SE e senza MA.Vuoi proteggere il marchio ? Registra più domini.Non hai registrato cocacolla.it ?Errore tuo, si applica la regola del Gatto Sitwoy.
  • Nome e Cognome scrive:
    Cambiare (di poco) il nome
    Manco sapevo che esistevate - ora vi bookmarkoCambiate di poco il nome (CollaColla - CoccaColla CollaCocca o quel che vi pare) e mettete, con link in home sempre ben visibile, la diffida della Coca Cola (così fanno la figura di XXXXXcolla che meritano) mmm.....XXXXXcolla ...vi piace?
    • tucumcari scrive:
      Re: Cambiare (di poco) il nome
      - Scritto da: Nome e Cognome
      Manco sapevo che esistevate - ora vi bookmarko

      Cambiate di poco il nome (CollaColla - CoccaColla
      CollaCocca o quel che vi pare) e mettete, con
      link in home sempre ben visibile, la diffida
      della Coca Cola (così fanno la figura di
      XXXXXcolla che meritano)


      mmm.....
      XXXXXcolla ...
      vi piace?Considerando il colore... un buon candidato è XXXXXcola (con una elle sola).(rotfl)(rotfl)
  • Sgabbio scrive:
    Magra figura per cocacola.
    Considerando la situazione, chi dirige tale multinazionale poteva tranquillamente ignorare il sito in questione, giusto per il fatto le enormi differenze tra coca cola e coca colla.Un'altra cosa poi: Visto la prepotenza LEGALE fatta 3 le disperità delle parti (chi stava dietro al sito ha rinunciato solo perchè non poteva permettersi la causa, non perchè era del torto), tale multinazionale si ha fatto la figura del bambino piagnone.
    • grubbolo scrive:
      Re: Magra figura per cocacola.
      Come ho già detto altrove, se non difendi il marchio, questo viene volgarizzato e lo perdi, quindi l'azione della Coca Cola, in un certo senso era obbligatahttp://en.wikipedia.org/wiki/Genericized_trademark
      • Sky scrive:
        Re: Magra figura per cocacola.
        Spiace considerare come non basti chiedere a LORO di dimostrare il possesso del marchio "CocaColla", prima di rendere ammissibile la loro causa: le registrazioni (di domain o di marchio) "per difesa" sono pratiche normali, visto che ci tengono.P.S.anch'io son molto d'accordo sulla registrazione di XXXXXCola... senza il trattino, non si sa mai. ;)[typo nel testo]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 febbraio 2012 17.40-----------------------------------------------------------
      • Mela avvelenata scrive:
        Re: Magra figura per cocacola.
        - Scritto da: grubbolo
        Come ho già detto altrove, se non difendi il
        marchio, questo viene volgarizzato e lo perdi,
        quindi l'azione della Coca Cola, in un certo
        senso era
        obbligata
        http://en.wikipedia.org/wiki/Genericized_trademarkè un pò tardino per difendere il "buon" nome della coca-cola, mi pare...
        • grubbolo scrive:
          Re: Magra figura per cocacola.
          - Scritto da: Mela avvelenata
          - Scritto da: grubbolo

          Come ho già detto altrove, se non difendi il

          marchio, questo viene volgarizzato e lo
          perdi,

          quindi l'azione della Coca Cola, in un certo

          senso era

          obbligata


          http://en.wikipedia.org/wiki/Genericized_trademark

          è un pò tardino per difendere il "buon" nome
          della coca-cola, mi
          pare...Non c'entra niente il "buon"; è solo questione di nome.
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: Magra figura per cocacola.
            - Scritto da: grubbolo
            - Scritto da: Mela avvelenata

            - Scritto da: grubbolo


            Come ho già detto altrove, se non
            difendi
            il


            marchio, questo viene volgarizzato e lo

            perdi,


            quindi l'azione della Coca Cola, in un
            certo


            senso era


            obbligata





            http://en.wikipedia.org/wiki/Genericized_trademark



            è un pò tardino per difendere il "buon" nome

            della coca-cola, mi

            pare...

            Non c'entra niente il "buon"; è solo questione di
            nome.Per quello ho messo le virgolette!
  • docdoc scrive:
    Provocazione...
    Butto li' una provocazione, che estendo ai gestori dell'attuale sito.E se invece di cocaecolla lo chiamassero PEPSIECOLLA?:-)Alla faccia della CocaCola, magari con il consenso preventivo della Pepsi Cola...Che ne pensate?
  • grubbolo scrive:
    Alternative
    Cocaecolla?Colacoca?Collacoca?In tutti i casi si tratta di parole di uso comune (con significati che sconfinano nel mondo delle droghe) e quindi potenzialmente al riparo dalla legge sulla tutela estesa.[img]http://cocaine.za.net/wp-content/uploads/2010/06/cocaine-coke-ad.jpg[/img]
  • aaabbb scrive:
    Rischio?
    "rischia di aver provocato un negativo ritorno di immagine" ?Direi una certezza...
  • panda rossa scrive:
    Solita prepotenza!
    Perche' non se lo sono presi loro quel dominio?E perche', una volta visto che lo ha preso qualcun altro non hanno fatto una offerta?A me tutti quelli che ricorrono al tribunale come prima opzione fanno sempre schifo.Soprattutto quando sono piu' grossi.
    • opossum scrive:
      Re: Solita prepotenza!

      A me tutti quelli che ricorrono al tribunale come
      prima opzione fanno sempre
      schifo.
      Soprattutto quando sono piu' grossi.e chi ti dice che non l'hanno fatto? gli hanno proposto 10.000 euro magari, tu che ne sai, quelli hanno rifiutato e ed allora sono passati al tribunale.A me è sucXXXXX così nella vita, per altre questioni, ho fatto varie proposte di accordo bonario, dopo3-4 tentativi sono dovuto andare dall'avvocato e gli altri non hanno avuto nè capra nè cavali.non partire con il pregiudizio
      • panda rossa scrive:
        Re: Solita prepotenza!
        - Scritto da: opossum

        A me tutti quelli che ricorrono al tribunale
        come

        prima opzione fanno sempre

        schifo.

        Soprattutto quando sono piu' grossi.


        e chi ti dice che non l'hanno fatto?L'articolo non lo dice.Se partiamo dal principio che si possono mettere in discussione i fatti raccontati da PI, allora e' inutile discutere.
        gli hanno
        proposto 10.000 euro magari, tu che ne sai,
        quelli hanno rifiutato e ed allora sono passati
        al tribunale.Tu che ne sai invece?Ammettiamo pure che fosse vera la tua ipotesi.Perche' mai quelli di cocacolla, tanto solerti nel dichiarare alla stampa che sono stati da un avvocato, etc, etc, non dicono anche "quei pidocchiosi ci hanno offerto la miseria di 10.000 euro e abbiamo rifiutato sdegnati!" ?
        A me è sucXXXXX così nella vita, per altre
        questioni, ho fatto varie proposte di accordo
        bonario, dopo3-4 tentativi sono dovuto andare
        dall'avvocato e gli altri non hanno avuto nè
        capra nè cavali.Sarebbe stato tutto a tuo ritorno d'immagine il dichiarare alla stampa che la tua controparte ha rifiutato ogni accordo bonario.Nel caso in questione non c'e' alcuna evidenza di questo.
        non partire con il pregiudizioParto coi fatti descritti.
      • Mela avvelenata scrive:
        Re: Solita prepotenza!
        - Scritto da: opossum

        A me tutti quelli che ricorrono al tribunale
        come

        prima opzione fanno sempre

        schifo.

        Soprattutto quando sono piu' grossi.Infatti quelli più grossi non vanno in tribunale: ti mandano un bella letterina "cease & desist" (o più di una) abbastanza minacciosa da farti chiudere la baracca!
        e chi ti dice che non l'hanno fatto? gli hanno
        proposto 10.000 euro magari, tu che ne sai,
        quelli hanno rifiutato e ed allora sono passati
        al
        tribunale.Certo, certo, molto probabile...
        A me è sucXXXXX così nella vita, per altre
        questioni, ho fatto varie proposte di accordo
        bonario, dopo3-4 tentativi sono dovuto andare
        dall'avvocato e gli altri non hanno avuto nè
        capra nè
        cavali.

        non partire con il pregiudizioE tu non partire in quarta!
    • ThEnOra scrive:
      Re: Solita prepotenza!
      Hahaha, ma mica eri tu quello che diceva che giustizia privata non sé da farsi?
      • panda rossa scrive:
        Re: Solita prepotenza!
        - Scritto da: ThEnOra
        Hahaha, ma mica eri tu quello che diceva che
        giustizia privata non sé da
        farsi?Questo non e' un caso di giustizia, questa e' una bega da portineria.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Solita prepotenza!
          Ok, allora senza passare per il tribunale era meglio se risolvevano la cosa fuori dagli uffici e a mani nude, giusto?
          • panda rossa scrive:
            Re: Solita prepotenza!
            - Scritto da: ThEnOra
            Ok, allora senza passare per il tribunale era
            meglio se risolvevano la cosa fuori dagli uffici
            e a mani nude,
            giusto?No, qui il punto e' diverso.C'e' la proprieta' di un dominio di secondo livello, che ha un valore teorico x per il proprietario.Arriva un altro per il quale quel dominio di secondo livello vale y.Bussa, chiede permesso, offre y.Se y
            x molto probabilmente il proprietario vendera'.Perche' ricorrere ad un tribunale con delle ragioni pretestuose?Se la cocacola teme che la sua immagine possa subire dei danni, in questo modo li subisce di sicuro!
          • tucumcari scrive:
            Re: Solita prepotenza!
            - Scritto da: ThEnOra
            Ok, allora senza passare per il tribunale era
            meglio se risolvevano la cosa fuori dagli uffici
            e a mani nude,
            giusto?E chi ha detto nude?Un nodoso bastone chiodato al presidente della coca cola (niente avvocati fuori dal tribunale... troppo comodo!) e un altrettanto nodoso bastone chiodato a quelli che hanno registrato il nome del dominio.Non so perché ma sono certo che ci sarebbe stata una drastica riduzione della litigiosità! :DVuoi fare una scommessina? :D
          • Justine scrive:
            Re: Solita prepotenza!
            Attenzione: a qualcuno di quelli che sostengono ACTA il bastone grosso e nodoso potrebbe piacere ;)
          • tucumcari scrive:
            Re: Solita prepotenza!
            - Scritto da: Justine
            Attenzione: a qualcuno di quelli che sostengono
            ACTA il bastone grosso e nodoso potrebbe piacere
            ;)Fatti loro bisogna vedere poi come la mettono coi chiodi!
  • eleirbag scrive:
    Nemmeno lontanamente
    Ho dato un occhiata a listo "incriminato"e nemmeno lontanamente a una persona sanadi mente verrebbe in mente di associare ilsuddetto alla famosa bevanda alle bollicine.Non c'è rassomiglianza di logo, forma, colori,e presentazione che possa ingenerare confunsionein qualsiasi persona dotata di un minimo diraziocinio e cultura.Ahhhh ma dimenticavo... la Coca-Cola è un brandUSA dunque... si effettivamente rivedendo il tuttosotto questa prospettiva non si può che dareragione a Loro, i cittadini USA sono propio deiboccoloni.Che tristezza.Me ne ricorderò quelle poche volte che me ne scolouna, visto che di valide alternative certo nonmancano.Spero veramente che ci ripensino per amoro propioe per un minimo di dignità commerciale.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 febbraio 2012 16.13-----------------------------------------------------------
    • grubbolo scrive:
      Re: Nemmeno lontanamente
      Purtroppo il caso Armani ha stabilito che i nomi dei siti sono marchi; Coca Cola è un marchio molto conosciuto e quindi ha diritto alla tutela estesa.I titolari del sito potrebbero provare a opporsi e andare in tribunale, ma credo che perderebbero.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Nemmeno lontanamente
        - Scritto da: grubbolo
        Purtroppo il caso Armani ha stabilito che i nomi
        dei siti sono marchi; Coca Cola è un marchio
        molto conosciuto e quindi ha diritto alla tutela
        estesa.
        I titolari del sito potrebbero provare a opporsi
        e andare in tribunale, ma credo che
        perderebbero.Forse non perderebbero visto che non si tratto di omoninimia come il caso Armani.Il problema sono i costi. Hanno rinunciato alla battaglia legale solo perchè non avevano i soldi...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 febbraio 2012 23.33-----------------------------------------------------------
        • grubbolo scrive:
          Re: Nemmeno lontanamente
          - Scritto da: Sgabbio
          Forse non perderebbero visto che non si tratto di
          omonimimia come il caso
          Armami.Forse non ricordi che il giudice in quel caso ha stabilito che Armani non è un nome, ma un marchio.E comunque la mancanza di omonimia farebbe cadere la linea di difesa tenuta dal timbrificio che ha perso, quindi come fai a dire che questi vincerebbero con un arma in meno?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Nemmeno lontanamente
            - Scritto da: grubbolo
            Forse non ricordi che il giudice in quel caso ha
            stabilito che Armani non è un nome, ma un
            marchio.
            E comunque la mancanza di omonimia farebbe cadere
            la linea di difesa tenuta dal timbrificio che ha
            perso, quindi come fai a dire che questi
            vincerebbero con un arma in
            meno?Perchè l'accusa avrebbe un'arma in meno, come la "violazione palese" del marchio.Si tratta di un'altra parola, di un'altro senso e si parla di un nome che sta pure in un settore totalmente diverso da quello dove opera la Coca cola.
          • grubbolo scrive:
            Re: Nemmeno lontanamente
            - Scritto da: Sgabbio
            Perchè l'accusa avrebbe un'arma in meno, come la
            "violazione palese" del
            marchio.No, perché la Coca Cola ha diritto alla cosiddetta "tutela estesa"
          • Kello scrive:
            Re: Nemmeno lontanamente
            - Scritto da: grubbolo
            - Scritto da: Sgabbio

            Forse non perderebbero visto che non si
            tratto
            di

            omonimimia come il caso

            Armami.

            Forse non ricordi che il giudice in quel caso ha
            stabilito che Armani non è un nome, ma un
            marchio.Armani infatti è un marchio registrato.Il dominio era intestato al negozio che però aveva come ragione sociale: Timbrificio Armani e non solo Armani.
          • grubbolo scrive:
            Re: Nemmeno lontanamente
            - Scritto da: Kello
            - Scritto da: grubbolo

            - Scritto da: Sgabbio


            Forse non perderebbero visto che non si

            tratto

            di


            omonimimia come il caso


            Armami.



            Forse non ricordi che il giudice in quel
            caso
            ha

            stabilito che Armani non è un nome, ma un

            marchio.

            Armani infatti è un marchio registrato.
            Il dominio era intestato al negozio che però
            aveva come ragione sociale: Timbrificio Armani e
            non solo
            Armani.Nella sentenza questo ha senso solo se si considera che anche il nome di un sito è un marchio.Gli esperti del NIC che fungevano da periti per il timbrificio erano di avviso diverso, dato che vige la regola del "first to come, first to be served"
          • Kello scrive:
            Re: Nemmeno lontanamente
            - Scritto da: grubbolo
            - Scritto da: Kello

            - Scritto da: grubbolo


            - Scritto da: Sgabbio



            Forse non perderebbero visto che
            non
            si


            tratto


            di



            omonimimia come il caso



            Armami.





            Forse non ricordi che il giudice in quel

            caso

            ha


            stabilito che Armani non è un nome, ma
            un


            marchio.



            Armani infatti è un marchio registrato.

            Il dominio era intestato al negozio che però

            aveva come ragione sociale: Timbrificio
            Armani
            e

            non solo

            Armani.

            Nella sentenza questo ha senso solo se si
            considera che anche il nome di un sito è un
            marchio.
            Gli esperti del NIC che fungevano da periti per
            il timbrificio erano di avviso diverso, dato che
            vige la regola del "first to come, first to be
            served"La regola fu creata quando Internet era agli inizi, poi nacquero tanti abusi. E comunque valgono di più la legge e i tribunali. La normativa sul trademark c'è da una vita, cioè da una vita si possono registrare non solo il logo e i colori, ma anche la sequenza di lettere che indica un nome, in modo da evitare l'appropriazione o l'uso indebito. Il tipo ha rischiato e ha perso.
          • grubbolo scrive:
            Re: Nemmeno lontanamente
            - Scritto da: Kello
            - Scritto da: grubbolo

            - Scritto da: Kello


            - Scritto da: grubbolo



            - Scritto da: Sgabbio




            Forse non perderebbero visto
            che

            non

            si



            tratto



            di




            omonimimia come il caso




            Armami.







            Forse non ricordi che il giudice
            in
            quel


            caso


            ha



            stabilito che Armani non è un
            nome,
            ma

            un



            marchio.





            Armani infatti è un marchio registrato.


            Il dominio era intestato al negozio che
            però


            aveva come ragione sociale: Timbrificio

            Armani

            e


            non solo


            Armani.



            Nella sentenza questo ha senso solo se si

            considera che anche il nome di un sito è un

            marchio.

            Gli esperti del NIC che fungevano da periti
            per

            il timbrificio erano di avviso diverso, dato
            che

            vige la regola del "first to come, first to
            be

            served"

            La regola fu creata quando Internet era agli
            inizi, poi nacquero tanti abusi. E comunque
            valgono di più la legge e i tribunali. La
            normativa sul trademark c'è da una vita, cioè da
            una vita si possono registrare non solo il logo e
            i colori, ma anche la sequenza di lettere che
            indica un nome, in modo da evitare
            l'appropriazione o l'uso indebito. Il tipo ha
            rischiato e ha
            perso.E quindi perderebbero anche quelli di Cocacolla.C.V.D.
          • Kello scrive:
            Re: Nemmeno lontanamente
            - Scritto da: grubbolo
            - Scritto da: Kello

            - Scritto da: grubbolo


            - Scritto da: Kello



            - Scritto da: grubbolo




            - Scritto da: Sgabbio





            Forse non perderebbero
            visto

            che


            non


            si




            tratto




            di





            omonimimia come il caso





            Armami.









            Forse non ricordi che il
            giudice

            in

            quel



            caso



            ha




            stabilito che Armani non è un

            nome,

            ma


            un




            marchio.







            Armani infatti è un marchio
            registrato.



            Il dominio era intestato al
            negozio
            che

            però



            aveva come ragione sociale:
            Timbrificio


            Armani


            e



            non solo



            Armani.





            Nella sentenza questo ha senso solo se
            si


            considera che anche il nome di un sito
            è
            un


            marchio.


            Gli esperti del NIC che fungevano da
            periti

            per


            il timbrificio erano di avviso diverso,
            dato

            che


            vige la regola del "first to come,
            first
            to

            be


            served"



            La regola fu creata quando Internet era agli

            inizi, poi nacquero tanti abusi. E comunque

            valgono di più la legge e i tribunali. La

            normativa sul trademark c'è da una vita,
            cioè
            da

            una vita si possono registrare non solo il
            logo
            e

            i colori, ma anche la sequenza di lettere che

            indica un nome, in modo da evitare

            l'appropriazione o l'uso indebito. Il tipo ha

            rischiato e ha

            perso.

            E quindi perderebbero anche quelli di Cocacolla.
            C.V.D.Credo proprio di sì, però quando registri il marchio devi anche indicare la classe di riferimento. Però essendo la coca-cola non credo abbia avuto problemi a registrare a livello mondiale tutto quello che c'era da registrare aggiungendo tutte le classi comprese quelle di settori che niente hanno a che fare con le bibite.
          • grubbolo scrive:
            Re: Nemmeno lontanamente
            - Scritto da: Kello
            Credo proprio di sì, però quando registri il
            marchio devi anche indicare la classe di
            riferimento. Però essendo la coca-cola non credo
            abbia avuto problemi a registrare a livello
            mondiale tutto quello che c'era da registrare
            aggiungendo tutte le classi comprese quelle di
            settori che niente hanno a che fare con le
            bibite.Non credo che ne avrebbero bisogno, dato che hanno diritto alla tutela estesa: anche se non hanno registrato tutte le classi, non puoi fondare una ditta di automobili che si chiama Coca Cola, esattamente come non puoi fare una ditta di fornelli a gas che si chiamano iPhone.http://www.geekologie.com/2012/02/iphone-branded-tabletop-stoves-confiscat.php
          • Kello scrive:
            Re: Nemmeno lontanamente
            - Scritto da: grubbolo
            - Scritto da: Kello

            Credo proprio di sì, però quando registri il

            marchio devi anche indicare la classe di

            riferimento. Però essendo la coca-cola non
            credo

            abbia avuto problemi a registrare a livello

            mondiale tutto quello che c'era da registrare

            aggiungendo tutte le classi comprese quelle
            di

            settori che niente hanno a che fare con le

            bibite.

            Non credo che ne avrebbero bisogno, dato che
            hanno diritto alla tutela estesa: anche se non
            hanno registrato tutte le classi, non puoi
            fondare una ditta di automobili che si chiama
            Coca Cola, esattamente come non puoi fare una
            ditta di fornelli a gas che si chiamano
            iPhone.
            http://www.geekologie.com/2012/02/iphone-branded-tTu pensi che Apple non abbia registrato il suo nome e logo in tutte le classi? E' una cosa che costa tra i 10 e i 20 mila euro e vale per 10 anni, penso se lo possa permettere.
          • grubbolo scrive:
            Re: Nemmeno lontanamente
            - Scritto da: Kello
            Tu pensi che Apple non abbia registrato il suo
            nome e logo in tutte le classi? E' una cosa che
            costa tra i 10 e i 20 mila euro e vale per 10
            anni, penso se lo possa
            permettere.Non ho detto questo.Ho detto che sarebbero soldi sprecati, dato che la legge già ti protegge.
          • max59 scrive:
            Re: Nemmeno lontanamente
            - Scritto da: Kello
            La regola fu creata quando Internet era agli
            inizi, poi nacquero tanti abusi. E comunque
            valgono di più la legge e i tribunali. La
            normativa sul trademark c'è da una vita, cioè da
            una vita si possono registrare non solo il logo e
            i colori, ma anche la sequenza di lettere che
            indica un nome, in modo da evitare
            l'appropriazione o l'uso indebito. Il tipo ha
            rischiato e ha perso.http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/124340_luca_armani/Luca Armani chiude il timbrificio«Schiacciato dalla causa allo stilista»«Per il sito Internet con il nostro cognome - spiega - Giorgio Armani mi ha dato 150 mila euro, ma anni di processi mi sono costati il triplo e sono schiacciato dai debiti. Fra poche settimane la banca mi metterà in mezzo ad una strada pignorandomi casa e laboratorio».
          • max59 scrive:
            Re: Nemmeno lontanamente
            - Scritto da: Kello
            - Scritto da: grubbolo

            Forse non ricordi che il giudice in quel
            caso
            ha

            stabilito che Armani non è un nome, ma un

            marchio.

            Armani infatti è un marchio registrato.
            Il dominio era intestato al negozio che però
            aveva come ragione sociale: Timbrificio Armani e
            non solo Armani.http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/124340_luca_armani/Luca Armani chiude il timbrificio«Schiacciato dalla causa allo stilista»«Per il sito Internet con il nostro cognome - spiega - Giorgio Armani mi ha dato 150 mila euro, ma anni di processi mi sono costati il triplo e sono schiacciato dai debiti. Fra poche settimane la banca mi metterà in mezzo ad una strada pignorandomi casa e laboratorio».
    • AlessioC scrive:
      Re: Nemmeno lontanamente
      - Scritto da: eleirbag
      Ho dato un occhiata a listo "incriminato"
      e nemmeno lontanamente a una persona sana
      di mente verrebbe in mente di associare il
      suddetto alla famosa bevanda alle bollicine.

      Non c'è rassomiglianza di logo, forma, colori,
      e presentazione che possa ingenerare confunsione
      in qualsiasi persona dotata di un minimo di
      raziocinio e cultura.Non esprimo alcuna considerazione sull'opportunità dell'azione minacciata dalla Coca Cola e mi limito ad una constatazione tecnico-giuridica: il confronto non lo devi fare tra il logo della Coca e quello che vedi nel sito cocacolla.it ma tra la parola cocacola, stranota come marchio, e la parola "cococolla", nome a dominio di secondo livello nel ccTLD .it.Giuridicamente parlando la "confondibilità" c'è eccome. Quello che sembra mancare del tutto è il buon senso...
      • eleirbag scrive:
        Re: Nemmeno lontanamente
        - Scritto da: AlessioC
        - Scritto da: eleirbag

        Ho dato un occhiata a listo "incriminato"

        e nemmeno lontanamente a una persona sana

        di mente verrebbe in mente di associare il

        suddetto alla famosa bevanda alle bollicine.



        Non c'è rassomiglianza di logo, forma,
        colori,

        e presentazione che possa ingenerare
        confunsione

        in qualsiasi persona dotata di un minimo di

        raziocinio e cultura.
        il confronto non lo devi fare
        tra il logo della Coca e quello che vedi nel sito
        cocacolla.it ma tra la parola cocacola, stranota
        come marchio, e la parola "cococolla", nome a
        dominio di secondo livello nel ccTLD
        .it.Scusa forse sono io che non capisco, ma adessocosa c'entra "COCOcolla" con cocacolla ?
        Giuridicamente parlando la "confondibilità" c'è
        eccome. Quello che sembra mancare del tutto è il
        buon
        senso...Scusa se insisto ma tu mi stai dicendo chetra il nome "Coca Cola" e "cocacolla" ci si puòconfondere ? Ma hai provato a pronunciarli adalta voce ? Suonano in modo completamente diversoe dissimile tra loro e questo sia per il suonosia per il significato che contengono.Anche se uno sbagliasse di scrivere cocacol(l)a.it(ammesso e non conXXXXX che ci sia ancora qualcunoche digita i nomi dei siti nella barra degli indirizzidel browser anzichè usare un motore di ricerca)il malcapitato(si fa per dire, visto che probabilmentene sta guadagnando in salute e in cultura) siaccorge dopo 1 nano secondo di avere sbagliato sitovisto che non vi è nulla di nulla che ricordi la notabevanda e se ne allontana all'istante.Insomma mi sa che questo è propio un caso più che diprevaricazione commerciale di totale demenza delladirigenza della CC e di ottusa stupidità di chi nonsa riconoscere nemmeno la cultura a cui appartieneil propio marchio aziendale, ovvero la pop-art, almenoin buona e giustissima parte aggiungerei.Dovrebbe essere un vanto e motivo di orgoglio altroche motivo di contesa.Gli fanno(intendo quelli di cocacolla) pubblicità edivulgazione culturale del propio brand senza nemmenousaro il logo ma qualcosa di molto più prezioso; Ovvero"l'idea culturale di appartenenza", e questi sono talmenteignoranti e ottusi che nemmeno se ne accorgono.A me fanno solo che pena e tristezza.
        • bubba scrive:
          Re: Nemmeno lontanamente
          - Scritto da: eleirbag
          - Scritto da: AlessioC

          - Scritto da: eleirbag


          Ho dato un occhiata a listo
          "incriminato"


          e nemmeno lontanamente a una persona
          sana


          di mente verrebbe in mente di associare
          il


          suddetto alla famosa bevanda alle
          bollicine.





          Non c'è rassomiglianza di logo, forma,

          colori,


          e presentazione che possa ingenerare

          confunsione


          in qualsiasi persona dotata di un
          minimo
          di


          raziocinio e cultura.


          il confronto non lo devi fare

          tra il logo della Coca e quello che vedi nel
          sito

          cocacolla.it ma tra la parola cocacola,
          stranota

          come marchio, e la parola "cococolla", nome a

          dominio di secondo livello nel ccTLD

          .it.

          Scusa forse sono io che non capisco, ma adesso
          cosa c'entra "COCOcolla" con cocacolla ?



          Giuridicamente parlando la "confondibilità"
          c'è

          eccome. Quello che sembra mancare del tutto
          è
          il

          buon

          senso...

          Scusa se insisto ma tu mi stai dicendo che
          tra il nome "Coca Cola" e "cocacolla" ci si può
          confondere ? Ma hai provato a pronunciarli ad
          alta voce ? Suonano in modo completamente diverso
          e dissimile tra loro e questo sia per il suono
          sia per il significato che contengono.
          E' INUTILE che tenti di risolvere la cosa con logica e buon senso. Anni fa gli avvocati (e i legulei) SI SONO INVENTATI che i nomi a dominio sono giudicabili con la disciplina legale sui trademark (cosa ovviamente senza senso) e da qui ne discerne tutto il resto. Per prevenire quello che oggettivamente e' un problema (vendita di prodotti contraffatti ecc..) bastava usare la normale disciplina sulle truffe & co. Che pero' riguarderebbero i CONTENUTI del sito... troppo facile :P
    • Funz scrive:
      Re: Nemmeno lontanamente
      - Scritto da: eleirbag
      Ho dato un occhiata a listo "incriminato"
      e nemmeno lontanamente a una persona sana
      di mente verrebbe in mente di associare il
      suddetto alla famosa bevanda alle bollicine.Devi presumere che il cliente tipico sia un idiota. E' così che funziona.
  • cognome scrive:
    Fail!
    [yt]vHIlS8sldRc[/yt]
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