Foxconn, indagine per corruzione

La multinazionale taiwanese ha comunicato l'esistenza di una inchiesta interna che accerti presunte responsabilità di alcuni manager in riferimento a casi di tangenti. Un dirigente sarebbe stato arrestato

Roma – Nuovi guai legali per Foxconn: l’azienda taiwanese starebbe collaborando con le autorità cinesi per accertare le accuse secondo cui alcuni dirigenti della stessa multinazionale dell’elettronica avrebbero ricevuto tangenti da alcuni partner fornitori.

Secondo quanto dichiarato attraverso un comunicato ufficiale , i vertici della multinazionale che fornisce materiale per l’elettronica di consumo a marchi del calibro di Apple, Microsoft, Hewlett-Packard, Dell e Sony si sarebbero resi disponibili a coinvolgere le autorità di polizia nell’ inchiesta interna volta ad accertare le accuse che hanno coinvolto diversi manager .

La notizia è emersa in seguito a un reportage condotto dalla testata taiwnaese Next Magazine, nel quale si sostiene che un dirigente di Foxconn sia stato arrestato per corruzione legata a tangenti ricevute dalle aziende fornitrici. Il gigante dell’elettronica, spesso al centro delle cronache internazionali per le condizioni di lavoro nelle fabbriche cinesi, non ha rilasciato commenti, limitandosi ad affermare la severità con la quale sono perseguite le violazioni del Codice di Condotta interno.

La dirigenza ha inoltre dichiarato di voler procedere a una revisione delle policy e delle pratiche allo scopo di rafforzare gli strumenti capaci di impedire condotte illegali. ( C.S. )

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  • AxAx scrive:
    Si risolverà tutto...
    con l'istituzione del garante dei garanti che, con lauto stipendio s'intende, partorirà nuove tonnellate di inutili scartoffie da far stampare alle aziende (con annesso pagamento di consulente ) e nuovi articoli di legge da aggiungere ai form web.
  • Sandro kensan scrive:
    Anonimato
    «Tutte le aziende dovrebbero adottare policy chiare e trasparenti in materia di privacy, incoraggiando - soprattutto quelle operative su Internet - l'anonimato.»Appunto l'anonimato questo sconosciuto.
    • krane scrive:
      Re: Anonimato
      - Scritto da: Sandro kensan
      «Tutte le aziende dovrebbero adottare policy
      chiare e trasparenti in materia di privacy,
      incoraggiando - soprattutto quelle operative su
      Internet - l'anonimato.»
      Appunto l'anonimato questo sconosciuto.Sta a vedere che l'unico grosso sito al mondo che finalmente adottera' policy corretta a riguardo sara' MeGa (rotfl)
  • Leguleio scrive:
    Nel 1995 eravamo cavernicoli?
    Cito: "... aggiornare un pacchetto di regole ormai risalente al lontano 1995, prima dell'avvento delle moderne tecnologie digitali".Quali tecnologie digitali riguardanti la privacy non c'erano ancora nel 1995? I primi provider per l'Italia risalgono al 1994, Italia OnLine e ITnet; i browser per navigare in modalità grafica c'erano già; il Wi-Fi pure; gli HTTP cookie li avevano già lanciati. Boh... (newbie)Sì, non c'erano ancora tavolette e smartphone (a parte l'IBM Simon), ma la privacy si lede anche da un computer stazionario.
    • tucumcari scrive:
      Re: Nel 1995 eravamo cavernicoli?
      - Scritto da: Leguleio
      Cito: "... aggiornare un pacchetto di regole
      ormai risalente al lontano 1995, prima
      dell'avvento delle moderne tecnologie
      digitali".

      Quali tecnologie digitali riguardanti la privacy
      non c'erano ancora nel 1995? I primi provider per
      l'Italia risalgono al 1994, Italia OnLine e
      ITnet; i browser per navigare in modalità grafica
      c'erano già; il Wi-Fi pure; gli HTTP cookie li
      avevano già lanciati. Boh...
      (newbie)

      Sì, non c'erano ancora tavolette e smartphone (a
      parte l'IBM Simon), ma la privacy si lede anche
      da un computer
      stazionario.Si tutto vero ma avevano invasività e diffusione diversa nel 95 su internet eravamo 44 gatti divisi per 6 e col resto di 2 cani...Lo spam era sostanzialmente inesistente ecc. ecc.i politici arrivano comunque solo quando la "percezione" delle tecnologie (non le tecnologie in se) diventa diversa....Il che forse non è in assoluto un bene ma temo sia inevitabile.Il problema di fondo non è comunque in realtà quanto "in ritardo" ci arrivano il problema di fondo è che spesso per ignoranza (e molto più spesso in malafede) non ci arrivano nel modo "giusto" (ovvero guardando l'interesse generale) ma piuttosto di diverse lobbies... (la bustarella fa "percepire" i fenomeni in modo .... "particolare") vedi ACTA...Che è stato skivato per il rotto della cuffia!
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