Francia, beccato il cracker di Twitter

Si tratta di un ragazzo venticinquenne, che ora rischia due anni di carcere. Per essersi intrufolato tra gli account cinguettanti, rubando documenti riservati

Roma – È durata mesi la caccia al misterioso Hacker Croll , ovvero il cracker che era andato più volte di traverso a Twitter. Alla fine, la polizia francese è riuscita ad ammanettarlo , grazie al contributo degli agenti federali statunitensi. Si tratta di un ragazzo disoccupato di 25 anni – il cui nome è rimasto avvolto nell’ombra – individuato recentemente nella regione della Francia centrale.

Ammanettato dunque il cracker che aveva seminato il panico tra le maglie cinguettanti della piattaforma di microblogging, a partire dalle sue indesiderate visite dello scorso maggio . Hacker Croll aveva infatti indovinato la risposta richiesta dalla webmail di Yahoo!, ottenendo così le credenziali d’accesso al profilo da admin di un dipendente di Twitter. Un’intrusione che tuttavia non aveva creato danni, data una semplice voglia del cracker di curiosare in giro, all’interno della piattaforma.

Hacker Croll aveva così dato una sbirciatina dentro alcuni account celebri, da quello dell’attore Ashton Kutcher a quelli del Presidente statunitense Barack Obama e della popstar Britney Spears. Ma il ragazzo non si era fermato lì, inviando successivamente a media come TechCrunch alcuni file rubati , contenenti informazioni riservate sui dipendenti di Twitter oltre che un documento relativo alle sue previsioni di crescita.

Secondo le dichiarazioni della polizia francese, il cracker venticinquenne avrebbe attaccato anche alcuni account Facebook e Gmail , senza però cercare di ottenere alcun guadagno finanziario illecito. Hacker Croll si sarebbe tuttavia macchiato di spamming, riuscendo a racimolare una cifra pari a 15mila euro. Temporaneamente rilasciato , il ragazzo comparirà davanti al giudice francese il 24 giugno prossimo, con una pena di due anni di carcere a pendergli sul capo come una spada di Damocle.

Se, a questo punto, l’account Twitter di Barack Obama potrà dormire cybersonni più tranquilli, quello di un gruppo nigeriano a sostegno dei diritti umani dovrà fare i conti con la censura. Una corte islamica del paese africano ha infatti stabilito che gli attivisti non potranno più ospitare su Twitter accesi dibattiti sull’ utilizzo dell’amputazione come suprema forma di punizione. Si tratterebbe di una violazione della Sharìa, l’antica legge islamica.

Mauro Vecchio

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  • Giuseppe Cerbone scrive:
    Ecco il 21 / 12 /2012
    Il 21 Dicembre 2012 non e' molto lontano.!!!
  • Giuseppe Cerbone scrive:
    Risposta
    Penso che siamo alla ennesima battaglia di presa di posizione sull'informazione. Una volta si monopolizzava la logica, poi la vita, poi le scelte, le parole, le idee e i progetti e adesso l'informazione.Bhe se teniamo presente che la logica capitalistica in Italia sta' portando a monopolizzare anche l'acqua, stiamo apposto.Internet deve essere libero , libero come deve essere l'informatica. L'informatica e' una logica di comunicazione che si basa su regole per poter avere la divulgazione di una informazione . Un po' come la matematica che si basa su dei segni e simboli per avere delle funzioni, perche' non si censura la funzione SENO o COSENO termine trigonometrico un po' Hard se studiato dai minori ? Internet non e' mai stato il succo di un discorso o di una informazione ma solo il tramite di trasmissione.Un po' come avere un libro bianco dove ognuno, democratico e libero ha la possibilita' di scrivere e/o divulgare parole, emozioni, e/o altro che sia.Avere una censura a questo livello significa avere un monopolio anche sulla logica e la liberta' di parola.Ci basta solo che ci tolgono o ci obbligano a non sognare e stiamo apposto.Lo hanno gia' fatto con la televisione che ormai non trasmette piu' nulla di utile solo perche' dei genitori irresponsabili hanno troppo lasciato i propri figli fare quello che volevano.Lo stesso vale con i Video Games perche' troppi minori senza controllo ne fanno uso, perche' non censurano i cellulari ? perche' si fa in modo che un minorenne possa utilizzare un cellulare e divulgare foto e/o altro materiale non consone. Perche' non censuriamo anche le macchine fotografiche perche' responsabili di immortalare una situazione e/o immagina di una vita o della vita di qualcuno solo perche' utilizzata in maniera incoscente.E se invece censuriamo i colori perche' a volte portatori di anomalie di pensiero.Ma che fine stiamo facendo... ? Ci stiamo auto-distruggendo da soli perche' non siamo capaci di gestire noi stessi e la nostra stessa cultura perche' non siamo in grado di seguire un etica spirituale e di vita.Ma pensiamo solo a noi stessi e basta.Meglio avere un Internet libero e volgare che un volgare e libero controllo sull' informazione.
  • Salvatore Conte scrive:
    Ennesimo attacco!!!!
    Quella che stanno propagandando in tutto il mondo come una lotta per la Libertà e contro la censura nei fatti è Guerra di Conquista da parte di Google del più grande mercato del Mondo: E' ovvio che il Governo Cinese non accetti di far decadere il suo Motore di Ricerca per favorire quello Statunitense. Questa volta i tentativi di corruzione non hanno reso; e il bello è che non renderanno neanche i ricatti!!!! In casa Cinese comandano i Cinesi; è ovvio!!! E sarà sempre così per l'Eternità!!! Bisogna capire questo fatto!!!! Quella di Google è una battaglia persa in partenza che può far perdere anche la guerra!!!!E' decisamente un'altra brutta storia Statunitense!!!! Non sarà l'ultima....Una cosa è il Governo ed il Popolo degli Stati Uniti; altra cosa sono le Aziende Statunitensi; queste ultime sono quelle che hanno portato gli USA in tutte le guerre e nei colpi di mano che si sono di volta in volta verificati in tutti i Paesi del Mondo ed in particolare quando i Media hanno preparato ad arte i terreni di cultura adatti!!! Cosa vuoi fare USA? Oramai il futuro è Giallo.... Non sarà più a Stelle e Strisce!!!Pensa a limitare i danni e farai qualcosa di buono per il Tuo Popolo e per il resto del Mondo....Non credo che vuoi preparare un'altra guerra...Avresti bisogno di un lunghissimo periodo di tempo per farla accettare ai Tuoi Cittadini e a tutto il Mondo... e nel frattempo continui ad essere fregata giorno dopo giorno... perciò pensa a limitare i danni e manda a Scuola i Manager delle Tue Aziende.. i tempi sono cambiati ma costoro si comportano come se..... e continuano a perdere terreno.
  • persichetti giacomo scrive:
    era ora
    che dire forse dagli usa puo' nascere l'alba di un nuovo movimento che richiede diritti e liberta' tanto nella rete quanto nel mondo ?ma oggi il mondo e' schiacciato da un controllo a dir poco fascista con la scusa del terrorismo e si sta' verificando uno schiacciamento di tutte le posizioni in ambito mondiale .allora se gli usa chiedono liberta' in internet devono concederla nel mondo e abbandonare luoghi di guerra come iraq afghanistan e chissa' quali altri di cui non sappiamo nulla, dopo di che con la coerenza dei fatti ci si puo' fare portatori di democrazia a cui tutti guardiamo come un faro all'orizzonte come negli anni 60 .
    • Xunhuan scrive:
      Re: era ora
      - Scritto da: persichetti giacomo
      allora se gli usa chiedono liberta' in internet
      devono concederla nel mondo e abbandonare luoghi
      di guerra come iraq afghanistan e chissa' quali
      altri di cui non sappiamo nulla, dopo di che con
      la coerenza dei fatti ci si puo' fare portatori
      di democrazia a cui tutti guardiamo

      come un faro all'orizzonte come negli anni 60 .Cioè ai tempi della guerra del Vietnam????Potresti spiegare di grazia, perché ritieni che quellain Vietnam fosse una guerra giusta?
      • persichetti giacomo scrive:
        Re: era ora
        1962 kennedy se la storia non la sai e i giovani che andavano volontari a costruire ponti pozzi villaggi con le nazioni unite l'ignoranza che dimostri dimostra quanto poco hai studiato e sai. la guerra in vietnam comincio' dopo l'assassinio di kennedy e con la venuta di presidenti molto meno liberali e per la cronaca se proprio la vuoi tutta dal 1960 al 1963 ci furono persone che oggi ce le sogniamo
        • persichetti giacomo scrive:
          Re: era ora
          e parlavo del movimento pacifista che era l'espressione del popolo americano e che dicevano no alla guerra a costo di andare in prigione e di disertare parlo del 1968 che nacque dalle universita' americane con i movimenti non violenti la canzone we shall overcome era il simbolo di quella generazionewoodstock , i figli dei fiori gli ari krishna vuoi altri esempi ? tradotto hai dimostrato quanto sei XXXXXXXXX
        • persichetti giacomo scrive:
          Re: era ora
          parlavo di martin luther king , dei cosidetti sit in , dei movimenti per la parita' dei diritti .e parlavo del movimento pacifista che era l'espressione del popolo americano e che dicevano no alla guerra a costo di andare in prigione e di disertare parlo del periodo 1965-1968 che nacque dalle universita' americane con i movimenti non violenti la canzone we shall overcome era il simbolo di quella generazionewoodstock , i figli dei fiori gli ari krishna vuoi altri esempi ? tradotto hai dimostrato quanto sei ignorante visto che il vietnam e' cominciato nel 1967 e finito nel 1973 ed il vietnam viene associato appunto tra la fine degli anni 60 e inizio anni 70
          • Xunhuan scrive:
            Re: era ora
            - Scritto da: persichetti giacomo
            tradotto hai dimostrato quanto sei ignorante
            visto che il vietnam e' cominciato nel 1967 e
            finito nel 1973 ed il vietnam viene associato
            appunto tra la fine degli anni 60 e inizio anni
            70cia1967??? ROTFLStudia, studia.E poi era un movimento minoritario vedi Nixon vsMcGovern
        • Xunhuan scrive:
          Re: era ora
          - Scritto da: persichetti giacomo
          1962 kennedy se la storia non la sai e i giovani
          che andavano

          volontari a costruire ponti pozzi villaggi con le
          nazioni unite


          l'ignoranza che dimostri dimostra quanto poco hai
          studiato e
          sai.No, dimostra solo che non sai che anni '60 significadal 1960 al 1969.
          la guerra in vietnam comincio' dopo l'assassinio
          di kennedyMa non il coinvolgimento americano. Gli Advisoriesc'erano sin dai tempi di Eisenhower, e a dirla tuttagli Americani avevano anche appoggiato i Francesi inIndocina.Con Kennedy la presenza militare in Vietnam aumentò.
          e con la venuta di presidenti molto meno liberali
          e per la cronaca se proprio la vuoi tutta dal
          1960 al 1963 ci furono

          persone che oggi ce le sogniamoE comunque lo sbarco nella Baia dei Porci è avvenutodurante la presidenza Kennedy.Poi ognuno ha fatto cose buone e cattive.Johnson il maggiore responsabile della guerra in Vietnamha fatto ottime cose in patria, come il Civil Rights Act,il Voting Rights Act e il Medicaid.
    • Roby Marius scrive:
      Re: era ora
      - Scritto da: persichetti giacomo
      che dire forse dagli usa puo' nascere l'alba di
      un nuovo movimento

      che richiede diritti e liberta' tanto nella rete
      quanto nel mondo
      ?Guarda che la Cina è già membro dell'ONU e come tale ha già sottoscritto la convenzione dei diritti fondamentali dell'uomo; per quello che vale quella carta straccia.Gli USA potranno anche portare libertà e democrazia in Iraq e Afghanistan, con qualche bomba; ma la guerra del Vietnam insegna che contro il gigante cinese non possono niente. Ora i comunisti dell'URSS sono collassati da soli x evidenti problemi economici e strutturali, ma i cinesi stanno talmente bene che stanno ormai diventando i nuovi padroni del mondo. Al di là di questo Obama si è già visto che è solo un leccapiedi di quella gente, come tutti gli altri e che nessuno mai oserà dire niente che posso scontentare la Cina. Semplicemente da quando stanno diventando i nuovi padroni, stanno esportando il loro modello di civiltà in cui la libertà di pensiero è semplicemente una minaccia per il potere. Mentre in Europa e in America si sono fatte guerre e rivoluzioni per i diritti la llibertà e l'indipendenza costate sacrifici, ai cinesi non è m'hai importato niente. Sono abituati così da millenni. Tuttti vogliona andare a produrre in Cina, ma adesso loro sono così forti da potersi comprare chiunque nel nostro mondo. Mentre la Grecia e l'Islanda vanno in bancarotta, il resto d'Europa e gli Stati Uniti sono in crisi, loro continuano a cavalcare il sucXXXXX economico. I cinesi si sono già comprati l'IBM (Lenovo) e potrebbero benissimo comprarsi anche Google, hanno preferito semplicemente Baidu.
      • persichetti giacomo scrive:
        Re: era ora
        la cina non era nemmeno nel mio contesto di ragionamento per il semplice fatto che e' una capsula chiusa ed ermetica io mi limito al pensiero occidentale che mi riguarda. se un giorno il popolo cinese si accorgera' di quanto potere ha in mano e decidera' di asfruttarlo per diventare un esempio di democrazia ben venga ma il mondo non stara' certo ad aspettare loro anche perche' sono 1,5 miliardi di persone su 7 e se vorranno potranno fare la storia altrimenti dovranno semplicemente osservarla .
        • Roby Marius scrive:
          Re: era ora
          - Scritto da: persichetti giacomo
          la cina non era nemmeno nel mio contesto di
          ragionamento per il semplice fatto che e' una
          capsula chiusa ed ermetica io mi limito al
          pensiero occidentale che mi riguarda. se un
          giorno il popolo cinese si accorgera' di quanto
          potere ha in mano e decidera' di asfruttarlo per
          diventare un esempio di democrazia ben venga ma
          il mondo non stara' certo ad aspettare loro anche
          perche' sono 1,5 miliardi di persone su 7 e se
          vorranno potranno fare la storia altrimenti
          dovranno semplicemente osservarla
          .Ad osservare se mai siamo noi, sono loro ormai al centro della storia (se no, non staremmo neanche qui a parlarne). Sono l'ora l'economia che traina il mondo, non è più l'america. Poi l'occidente avrà anche i suoi ideali di giustizia, libertà, indipendenza, (Egalité Liberté Fraternité), tutte cose che nella cultura cinese non esistono o sono solo sinomino di minaccia interna, soprattutto la libertà di espressione.
  • Xunhuan scrive:
    Dell ha smentito
    http://www.businessweek.com/news/2010-03-25/dell-denies-discussing-china-shift-with-indian-prime-minister.htmlE del resto:http://www.reuters.com/article/idUSTRE62N3ZL20100324?type=technologyNews
  • marcocavicchioli scrive:
    ovvio...
    se, come credo, questa vicenda è in realtà una vera e propria guerra (digitale) combattuta dalla Cina contro il resto del mondo industrializzato, è ovvio che non è finita qui, perchè è ovvio che i veri obiettivi della Cina non sono di certo nè quelli dichiarati, nè quelli legati solo alla "vicenda Google". lo "scippo" della quota di mercato di Google, a vantaggio di Baidu, è solo il primo passo, a cui ne seguiranno altri simili fino a che la Cina non avrà il controllo più o meno completo del mercato web interno!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 marzo 2010 08.51-----------------------------------------------------------
    • Wolf01 scrive:
      Re: ovvio...
      Che si tengano il loro web censurato, no?Sono in tanti, se lo volessero veramente potrebbero insorgere contro il governo, ma gli va bene così e quindi non lo fanno.
      • marcocavicchioli scrive:
        Re: ovvio...
        questo è solo uno degli aspetti della vicenda (e, secondo me, non è nemmeno il più importante). di fatto il loro atteggiamento è a tutti gli effetti "protezionista", ma lo mascherano con sapienza onde evitare ripercussioni (o "sanzioni"), dato che la loro crescita economica si basa sull'esportazione. non facciamoci prendere in giro: di sicuro a loro interessa mantenere un controllo totale sulla censura, ma se avessero davvero voluto ottenere solo questo di sicuro avrebbero trovato un accordo con Google (anche perchè praticamente tutte le aziende straniere che lavorano in Cina lo fanno!). se invece hanno deciso di sbarazzarsi completamente di Google il motivo deve essere un altro... e se questo motivo è una chiara politica di protezione del mercato interno (ovvero "protezionismo") allora il resto del mondo deve reagire con le solite politiche sanzionatorie contro l'esportazione dei loro prodotti!i cinesi ci stanno prendendo in giro!!!
    • Roby Marius scrive:
      Re: ovvio...
      - Scritto da: marcocavicchioli
      lo "scippo" della quota di mercato di Google, a
      vantaggio di Baidu, è solo il primo passo, a cui
      ne seguiranno altri simili fino a che la Cina non
      avrà il controllo più o meno completo del mercato
      web
      interno!E' proprio quello che penso anche io. La Cina già si è comprata la IBM, adesso e altre grosse multinazionali. A loro non può più bastare il controllo assoluto nel loro territorio, proprio per come la rete Internet globale funziona. Probabilmente loro a Google chiedevano un po' di più di filtraggi interni, probabilmente erano arrivati a chiedere di filtrare determinate cose in tutto il mmondo. Secondo me è questo il vero motivo percui Google ha abbandonato il mercato cinese. Andiamo, se la Cina era un mercato così grosso e vantaggioso, perché non continuare ad applicare i filtri come ha fatto fin'ora? Probabilmente la Cina aveva chiesto a Google di censurare anche fuori determinate cose, e Google non volendo sottostare ha deciso di abbandonare. E' vero loro tanto hanno Baidu. Io in tutto questo non ci vedo una battaglia vinta da Google, Google aveva già perso quando stava censurando negli anni passati. Se adesso scappano è perché l'influenza cinese deve travalicare i confini, proprio per via di come una rete globale è strutturata e funziona. Non esistono confini ben definiti in una rete, come tra gli stati.
      • marcocavicchioli scrive:
        Re: ovvio...
        secondo me la censura c'entra ben poco... è solo il "casus belli" che hanno scelto per sbattere fuori Google in modo un po' meno eclatante!
  • Anunnaki from Nibiru scrive:
    Il comunismo
    L'ultimo vero baluardo del comunismo è rimasto la Cina. Ma il comunismo ha paura, e questa censura è l'ultimo disperato colpo di coda di un inevitabile cambiamento epocale.
    • iupiter scrive:
      Re: Il comunismo
      a casa comunisti di XXXXX
    • Anonimo scrive:
      Re: Il comunismo
      A me la Cina non sembra affatto comunista. Ci sono cinesi benestanti che vivono alle spalle di quelli che muoiono nelle miniere e riempiono le fabbriche. La Cina è un regime in cui viene mantenuta l'economia controllando al massimo la popolazione e la censura è uno di questi modi. In più vogliono far parte del mercato globale esportando la loro merce (anche quella contraffatta) però non vogliono far entrare niente da fuori.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Il comunismo
      contenuto non disponibile
      • Xunhuan scrive:
        Re: Il comunismo
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: Anunnaki from Nibiru

        L'ultimo vero baluardo del comunismo è rimasto
        la

        Cina.

        la Korea del nord, casomikeCuba magari.L'ideologia ufficiale della Corea del Nord è laJuche, che ormai si discosta marcatamente dalmarxismo classico.
  • Anonymous scrive:
    La Cina ha rotto..
    Con tutto quello che è sucXXXXX in questi anni, sti Cinesi han rotto. Tutto proprio, non solo quelle due robe lì. Basta dannazione. BASTA!
    • cinanograzi e scrive:
      Re: La Cina ha rotto..
      confermo e sottoscrivo !!!!http://www.youtube.com/watch?v=M54jvlRqh3c
    • brunoliegib astonliegi scrive:
      Re: La Cina ha rotto..
      eh si perchè chi fa quelle cose è ora che la pianti o che cambi registro, non che continui come se niente fosse a discapito della nostra pazienza.Perchè a tutto c'è un limite, soprattutto quando c'è di mezzo il modo di fare, che in questo caso è importante più che in altri.QUANTO ANCORA DOVREMMO ASPETTARE prima che ci si metta nell'ordine di idee di dover porre fine a quanto comunemente avviene in certi luoghi????Senza contare che quando i cinesi muoiono...BASTA!ECCO ADESSO E' TUTTO CHIARO.
      • Francesco scrive:
        Re: La Cina ha rotto..
        - Scritto da: brunoliegib astonliegi
        eh si perchè chi fa quelle cose è ora che la
        pianti o che cambi registro, non che continui
        come se niente fosse a discapito della nostra
        pazienza.
        Perchè a tutto c'è un limite, soprattutto quando
        c'è di mezzo il modo di fare, che in questo caso
        è importante più che in
        altri.
        QUANTO ANCORA DOVREMMO ASPETTARE prima che ci si
        metta nell'ordine di idee di dover porre fine a
        quanto comunemente avviene in certi
        luoghi????
        Senza contare che quando i cinesi muoiono...
        BASTA!
        ECCO ADESSO E' TUTTO CHIARO.;-) prendi in giro, ma fai attenzione, qualcuno potrebbe credere davvero a quello che hai scritto :(
  • Sgabbio scrive:
    Altre fonti ?
    Dubito che la maggioranza delle persone, critichino cosi aspramente la decisione di google..... Qualche fonte che non è foraggiata dal regime ?
    • Francesco scrive:
      Re: Altre fonti ?
      - Scritto da: Sgabbio
      Dubito che la maggioranza delle persone,
      critichino cosi aspramente la decisione di
      google..... Qualche fonte che non è foraggiata
      dal regime
      ?direi che reazioni nazionaliste, e in questo caso contro Google, non siano nulla di anormale. Ci sono i 'dissidenti', vero, ma ci sono anche milioni e milioni e milioni di cinesi orgogliosi della loro nazione. Hanno sempre utilizzato Baidu come motore di ricerca, non gliene importa una mazza di Google e lo vedono come una intromissione 'occidentale'.nulla di strano, se ci guardassimo dall'esterno troveremmo cosi' tante somiglianze anche 'a casa nostra'...quello che il cosiddetto Occidente stenta a capire e' che la Cina puo' oramai (e sempre piu') fare assolutamente a meno di tutto il resto del pianeta :-)
      • Enrico Richetti scrive:
        Re: Altre fonti ?

        quello che il cosiddetto Occidente stenta a capire e' che la Cina puo' oramai (e sempre piu') fare assolutamente a meno di tutto il resto del pianetaNon penso che convenga a nessuno l'autarchia, a meno di non voler regredire progressivamente.
      • Enrico Richetti scrive:
        Re: Altre fonti ?

        quello che il cosiddetto Occidente stenta a capire e' che la Cina puo' oramai (e sempre piu') fare assolutamente a meno di tutto il resto del pianetaNon penso che convenga a nessuno l'autarchia, a meno di non voler regredire progressivamente.
        • Nome e cognome scrive:
          Re: Altre fonti ?
          - Scritto da: Enrico Richetti

          quello che il cosiddetto Occidente stenta a
          capire e' che la Cina puo' oramai (e sempre piu')
          fare assolutamente a meno di tutto il resto del
          pianeta

          Non penso che convenga a nessuno l'autarchia, a
          meno di non voler regredire
          progressivamente.I cinesi sono già nati regrediti!
        • brunoliegib astonliegi scrive:
          Re: Altre fonti ?
          Il concetto di autarchia applicato alle dimensioni della cina mi pare perda di significato.Qualcosa come grattacielo portatile.
      • Roby Marius scrive:
        Re: Altre fonti ?
        - Scritto da: Francesco
        quello che il cosiddetto Occidente stenta a
        capire e' che la Cina puo' oramai (e sempre piu')
        fare assolutamente a meno di tutto il resto del
        pianeta
        :-)D'accordissimo, la Cina può fare a meno di chiunque altro e soprattutto ai cinesi di libertà di espressione non importa una benemerita mazza! Il problema è che loro voglioni influenzare e condizionare la nostra politica, nel loro modo di fare. Le multinazionali che vanno là o si adeguano alla loro filosofia / regime / mafia oppure non possono fare affari liberamente. Loro sono ormai abbastanza ricchi da comprarsi tutto il mondo e dove arrivano loro le cose filano come vogliono loro. Basta guardare nei cosiddetti quartieri cinesi a Milano o a Prato o a qualsiasi altra città italiana. Loro se ne sbattono delle nostre regole, una volta che arrivano comprano e poi fanno come a casa loro.
        • Francesco scrive:
          Re: Altre fonti ?
          - Scritto da: Roby Marius
          - Scritto da: Francesco

          quello che il cosiddetto Occidente stenta a

          capire e' che la Cina puo' oramai (e sempre
          piu')

          fare assolutamente a meno di tutto il resto del

          pianeta

          :-)
          D'accordissimo, la Cina può fare a meno di
          chiunque altro e soprattutto ai cinesi di libertà
          di espressione non importa una benemerita mazza!
          Il problema è che loro voglioni influenzare e
          condizionare la nostra politica, nel loro modo di
          fare. Le multinazionali che vanno là o si
          adeguano alla loro filosofia / regime / mafia
          oppure non possono fare affari liberamente. Loro
          sono ormai abbastanza ricchi da comprarsi tutto
          il mondo e dove arrivano loro le cose filano come
          vogliono loro. Basta guardare nei cosiddetti
          quartieri cinesi a Milano o a Prato o a qualsiasi
          altra città italiana. Loro se ne sbattono delle
          nostre regole, una volta che arrivano comprano e
          poi fanno come a casa
          loro.Certo, siamo tutti in una societa' basata sul denaro, e loro hanno i soldi. Anche se qualche arrogante e ignorante Padano li vede ancora come dei mangia-riso, la Cina, nel suo insieme, e' una super-potenza da vari decenni, e ora sta diventando piu' palese a tutti quanti.(e poi, santo cielo, sembra che ci siamo dimenticati completamente com'era l'Italia 60 anni fa... giudichiamo gli altri paesi come se noi fossimo chissa' che)Riguardo l'esportare i loro modi di fare, beh, e' naturale per qualsiasi societa'. Ripeto, e' naturale per qualsiasi societa'. Le Crociate, i Romani, gli spagnoli in America, gli inglesi in India, gli arabi in Europa. Ci vuole molta umilta' quando ci si approccia a un'altra cultura, la facilissimo credersi superiori. E purtroppo l'umilta' non e' una della piu' spiccanti caratteristiche della specia Umana..
          • zaadum scrive:
            Re: Altre fonti ?
            - Scritto da: Francesco
            - Scritto da: Roby Marius

            - Scritto da: Francesco


            quello che il cosiddetto Occidente stenta a


            capire e' che la Cina puo' oramai (e sempre

            piu')


            fare assolutamente a meno di tutto il resto
            del


            pianeta


            :-)

            D'accordissimo, la Cina può fare a meno di

            chiunque altro e soprattutto ai cinesi di
            libertà

            di espressione non importa una benemerita mazza!

            Il problema è che loro voglioni influenzare e

            condizionare la nostra politica, nel loro modo
            di

            fare. Le multinazionali che vanno là o si

            adeguano alla loro filosofia / regime / mafia

            oppure non possono fare affari liberamente. Loro

            sono ormai abbastanza ricchi da comprarsi tutto

            il mondo e dove arrivano loro le cose filano
            come

            vogliono loro. Basta guardare nei cosiddetti

            quartieri cinesi a Milano o a Prato o a
            qualsiasi

            altra città italiana. Loro se ne sbattono delle

            nostre regole, una volta che arrivano comprano e

            poi fanno come a casa

            loro.

            Certo, siamo tutti in una societa' basata sul
            denaro, e loro hanno i soldi. Anche se qualche
            arrogante e ignorante Padano li vede ancora come
            dei mangia-riso, la Cina, nel suo insieme, e' una
            super-potenza da vari decenni, e ora sta
            diventando piu' palese a tutti
            quanti.

            (e poi, santo cielo, sembra che ci siamo
            dimenticati completamente com'era l'Italia 60
            anni fa... giudichiamo gli altri paesi come se
            noi fossimo chissa'
            che)noi ne siamo usciti!adesso non è meglio... ma abbiamo dimostrato di poter essere migliori!!!

            Riguardo l'esportare i loro modi di fare, beh, e'
            naturale per qualsiasi societa'. Ripeto, e'
            naturale per qualsiasi societa'. Le Crociate, i
            Romani, gli spagnoli in America, gli inglesi in
            India, gli arabi in Europa.
            ok... allora noi cerchiamo di proteggerci, per il fatto che esista il genere "mascalzone" non significa che esserlo è un dirittoe esserne le vittime una condizione giusta e non sindacabileil resto non merita neppure di essere riletto!
  • Eretico scrive:
    Fanno benissimo !
    C.d.O.
    • Valeren scrive:
      Re: Fanno benissimo !
      Bisogna vedere:1) se lo faranno davvero;2) dove andranno.
      • pinco pallino scrive:
        Re: Fanno benissimo !
        - Scritto da: Valeren
        Bisogna vedere:
        1) se lo faranno davvero;
        2) dove andranno.Lo faranno eccome.Rimangono ancora molti altri stati parzialmente industrializzati da cui prelevare manodopera a bassissimo costo.
      • Wolf01 scrive:
        Re: Fanno benissimo !
        1) Spero di si, se non si vuole sottostare alle regole di uno Stato è buona cosa andarsene (o anche essere buttati fuori)2) Polonia e Paesi dell'Est, come la Fiat...
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