Francia, Google forma alleanze contro le fake-news

Mano tesa agli elettori, che si avvicinano al voto per la presidenza. Big G collaborerà con First Draft per provare a debellare le bufale dalla Rete. Anche Facebook della partita

Milano – Dopo i primi esperimenti durante le elezioni americane, ora Google rilancia il suo programma per l’individuazione e l’ostracizzazione delle fake-news, le bufale, dai siti che si occupano delle presidenziali francesi : il programma CrossCheck, portato avanti con First Draft e con la collaborazione di Facebook , fornirà strumenti necessari per arginare il crescente fenomeno delle informazioni non verificate che vengono disseminate in Rete e si moltiplicano in modo quasi incontrollabile su social network e pure sui siti di informazione tradizionale.

CrossCheck lavora di concerto con gli algoritmi di Google News e di Facebook CrowdTangle: in questo modo le redazioni di alcune agenzie e giornali d’Oltralpe (Le Monde, AFP, France Television, ma ci sono anche siti come Buzzfeed) potranno giovarsi di un sistema di verifica delle notizie per decidere con maggiore consapevolezza cosa proprorre e riproporre ai propri lettori . La combinazione tra la catalogazione automatica di CrossCheck e l’esperienza degli esseri umani davanti allo schermo, i giornalisti delle redazioni, permetterà di effettuare un lavoro giornalistico più accurato.

La questione del fact-checking, ovvero della verifica dei fatti e delle fonti per le notizie diffuse in Rete, è un argomento molto di moda: Facebook si misura da tempo con la questione ( ha avviato un’iniziativa simile in Germania ), e tra pressioni dei Governi e mano tesa ai giornalisti sta mettendo in campo tanta tecnologia e tanta buona volontà per provare a sfruttare al meglio la tecnologia. Di fatto CrossCheck sarà uno strumento in più nell’arsenale dei reporter , utile per valutare la bontà di una foto o la cronologia di un evento.

I prossimi due mesi serviranno a mettere alla prova questo sistema automatizzato, le elezioni del 27 aprile decideranno il nuovo presidente francese, e nel frattempo ci si può iscrivere al servizio anche se si fa parte di una scolaresca che vuole fare pratica di giornalismo: Google ha deciso di impegnarsi in questo campo, e la questione non è soltanto legata all’etica. Le notizie false possono trasformarsi anche in un boomerang, come capitato col caso di un giovane siriano che si è scattato un selfie con il premier tedesco Angela Merkel: Anas Modamani si è ritrovato suo malgrado al centro di una bufala che lo addita come potenziale terrorista, e ora chiede conto a Facebook di quanto sta capitando avendo chiesto al tribunale di Wuerzburg un’ordinanza per bloccare la distribuzione dell’immagine.

Luca Annunziata

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  • zola gorgon scrive:
    la verità rende liberi
    E' proprio vero che l'esperienza non si può passare a nessun'altro, ma almeno si può pensare di più e scollegare per un po' gli ormoni dell'avidità per vederci più chiaramente.La cina, nella storia, ha generato problemi a se stessa (infatti non esiste nessuna cina, è solo un'accozzaglia tenuta assieme con la forza) e a tutti quelli che hanno avuto a che fare con lei.Ma non c'è niente da fare; hanno cominciato gli stilisti usando i cinesi come manodopera a basso costo, poi sono arrivate le truppe, ed ora i costi stanno salendo (dando ragione al trump) così come il potere ricattatorio del paese (ri-dando ragione al trump).Scollegarsi da questa gente riprendendo la produzione in casa propria, prima di un quasi certo disastro annunciato.
    • assaggi di democrazia scrive:
      Re: la verità rende liberi
      - Scritto da: zola gorgon
      E' proprio vero che l'esperienza non si può
      passare a nessun'altro,A cosa servono i maestri allora? Ce lo spieghi?
      ma almeno si può pensare
      di più e scollegare per un po' gli ormoni
      dell'avidità per vederci più
      chiaramente.Potevi risparmiarti questa parte.
      La cina, nella storia, ha generato problemi a se
      stessa (infatti non esiste nessuna cina, è solo
      un'accozzaglia tenuta assieme con la forza)Hai descritto l' Europa "unita"... (cylon).
      e a
      tutti quelli che hanno avuto a che fare con
      lei.Si chiamano NEMICI. I cinesi sono nostri nemici, sia sul piano economico sia sul piano degli ideali.
      Ma non c'è niente da fare; hanno cominciato gli
      stilisti usando i cinesi come manodopera a basso
      costo, poi sono arrivate le truppe,Truppe?
      ed ora i
      costi stanno salendo (dando ragione al trump)
      così come il potere ricattatorio del paese
      (ri-dando ragione al
      trump).
      Scollegarsi da questa gente riprendendo la
      produzione in casa propria, prima di un quasi
      certo disastro
      annunciato.Sai come si risolve? Eliminare l' albo dei giornalisti, assumere giornalistacci cinesi pagati 50 centesimi di euro ad articolo e/o delocalizzare le redazioni direttamente in Cina.Solo assaggiando sulla propria pelle i danni di un modello sbagliato, solo quando i pennivendoli saranno ridotti alla fame si renderanno conto di cosa sta realmente andando storto.
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