Francia, Telecom mangia Tiscali

Per 266 milioni di euro Tiscali vende la consociata francese Liberty Surf a Telecom Italia. Il titolo Tiscali sale, la forza di Telecom nel settore anche


Roma – Dopo aver deciso l’acquisto di Virgilio e TIN.it da TI Media per riorganizzare il comparto dedicato a Internet, Telecom Italia punta a espandersi in Francia. Ha comprato da Tiscali la sua quota di Liberty Surf (pari al 95 per cento), al prezzo di 266 milioni di euro, deciso dalle due parti in base alla valutazione dell’intero capitale di Liberty Surf, equivalente a circa 280 milioni di euro.

Liberty Surf è uno dei più importanti Internet Service provider che opera sull’intero territorio francese dando accesso a più di 340.000 clienti broadband e circa 700.000 clienti narrowband.

Telecom Italia, dopo l’approvazione dell’intera operazione da parte delle competenti autorità francesi, presenterà un’offerta pubblica di acquisto sulla restante quota del 5% per il completamento dell’operazione. In questo modo Telecom darà maggior peso alla sua espansione verso la Francia, posizionandosi sempre più centralmente nel mercato broadband e nell’offerta di servizi convergenti.

E ora che Telecom Italia ha messo un piede più stabile oltralpe, chissà che l’aria di quelle parti non la convinca ad abbassare le tariffe anche delle nostre ADSL, portandole a livelli un po’ più? francesi .

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  • Anonimo scrive:
    Strnao, ... in genere sottovalutano il r
    Steano in genere sottovalutano il rischio.Mi ricordo di aver letto nel libro del fisico Feynman "Che ti importa di cio' che dice la gente", nel suo racconto di quanto e' stato nominato presidente dell'indagine sulla sciagura del Challenger, che racconta che ha chiesto ad un ingegnere (categora della quale i fisici non hanno una grande stima) della NASA quanto fosse la probabilita' di un incidente nella fase iniziale della missione.La risposta e' stata una cifra talmente bassa che, come spiega Feynman, era completamente impossibile.Se accettiamo che prendere un ascensore sia piu' sicuro di fare un lancio con lo Shuttle (se non fosse vero allora ...), calcolando quanti viaggi si fanno, in media, con ascensori negli USA allora non dovrebbe mai capitare che un ascensore si blocchi. Invece ogni giorno si bloccano parecchi ascensori in tutti gli USA e ci sono anche incidenti mortali.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chissà le pulci

    Marcello
    Piacenza - Unica citta' di centro destra in
    Emilia-Romagna!!! Cazzi tuoi! io non me ne vanterei fossi in te
  • Anonimo scrive:
    OT, avete messo un muratore...
    a fare l'ingegnere responsabile della sicurezza, vabbe che nessuno vuole farlo ma cavolo!!!:D :D :D
  • Anonimo scrive:
    ragazzi, voi dovete leggere questo
    "Che ti importa di ciò che dice la gente"una fra le varie raccolte di storie su Richard Feynman, nella cui seconda parte è descritta l' inchiesta sul disastro del Challenger.poi mi direte..
    • The_GEZ scrive:
      Re: ragazzi, voi dovete leggere questo
      Ciao Anonimo !
      "Che ti importa di ciò che dice la gente"

      una fra le varie raccolte di storie su Richard
      Feynman, nella cui seconda parte è descritta l'
      inchiesta sul disastro del Challenger.Ok, ma che cos'è ?Un libro ?Un sito ?Se è un libro dai qualche info in più, tipo autore, casa editrice ed anno di pubblicazione se non dove lo si va a prendere ?==================================Modificato dall'autore il 07/04/2005 17.13.34
  • Anonimo scrive:
    Avete visto il sito?
    Lo avete visto il sito?L'hanno fatto veramente bene, sia a livello di grafica che di contenuti.Magnifica la scelta di far parlare il capitano Archer dell Enterpise per promuovere la missione Shuttle (ma avrei preferito Picard o Kirk)
  • Anonimo scrive:
    La macchina perfetta...
    ...non esiste, spero che loro non avessero la presunzione di averne costruita una.Comunque è inutile scandalizzarsi: la gente ogni giorno guida auto enormemente più insicure, senza nemmeno allacciarsi la cintura, senza mettere i bambini nel seggiolino, senza controllare le gomme, le luci e tutto il resto, spesso senza nemmeno tenere le mani sul volante.Insomma, mi sentirei molto, ma molto più sicuro su uno shuttle controllato in ogni minimo dettaglio da decine di persone, non so se mi spiego...
    • Akiro scrive:
      Re: La macchina perfetta...

      ... non esistee su questo son d'accordo, ma partir già con l'idea che non si è corretto gli errori del volo precedente è un suicidio.se ammettono di non essere al 100% allora vuol dire che qualche pecca ce l'ha e se sommi quelle sconosciute...
      • The_GEZ scrive:
        Re: La macchina perfetta...
        Ciao Akiro !
        se ammettono di non essere al 100% allora vuol
        dire che qualche pecca ce l'ha e se sommi quelle
        sconosciute...Appunto !E' questo che voglio dire, il rischi c'è sempre ma al momento del lancio si PRESUME di avere risolto tutti i difetti conosciuti che poi la sfiga ci veda benissimo e succedano altre cose è un altro conto.Ma partire sapendo che esiste un difetto potenzialmente mortale(che si è già presentato) e sapendo che il difetto in questione non è ancora stato risolto almento nella sue parti "note" mi sembra quantomeno sconsiderato ...E LO HANNO PURE DETTO !!!!!!!!!
  • jokanaan scrive:
    Re: Chissà le pulci
    - Scritto da: Anonimo

    Marcello
    Piacenza - Unica citta' di centro destra in
    Emilia-Romagna!!!
    che culo!ps: il resto te lo appoggio, in italia c'è il mosciume :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Chissà le pulci
      - Scritto da: jokanaan

      - Scritto da: Anonimo



      Marcello

      Piacenza - Unica citta' di centro destra in

      Emilia-Romagna!!!



      che culo!in effetti in regione ci faranno un culo tanto per questo...
      ps: il resto te lo appoggio, in italia c'è il
      mosciume :(ma il bello e' proprio che e' evidente e condiviso dalla gente, ma non si riesce a far nulla, io comincerei dalla scuola, un po' di severita' non ha mai fatto male a nessuno, invece adesso... bleah, mi viene schifo a pensare che ora promuovono tutti...
  • Anonimo scrive:
    parliamo di informatica
    mi piacerebbe che PI parlassa solo di informatica e non di lanci dello Shuttle, argomento dove si vede non e' esperto.
    • Anonimo scrive:
      Re: parliamo di informatica
      - Scritto da: Anonimo
      mi piacerebbe che PI parlassa solo di informatica
      e non di lanci dello Shuttle, argomento dove si
      vede non e' esperto.Anch'io, se non fosse che pi e' informatica...ma ogni tanto qualche notizia indirettamente riguardante l'informatica non guasta.
  • Locke scrive:
    Doh!
    "Il modo migliore per saperne di più è volare".E nei suoi pensieri, è passato anche un"Tanto mica sono io che rischio di saltare in aria"
    • ldsandon scrive:
      Re: Doh!
      Inevitabilmente il modo migliore per collaudare un sistema è usarlo. Nessuna simulazione, per quanto precisa, può riprodurre completamente le condizioni di utilizzo reale.Del resto la storia dell'aviazione annovera molti collaudatori che ci hanno lasciato le penne durante i collaudi stessi - solo che fa molto meno notizia di uno Shuttle trasformato in meteora.Quello che forse veramente manca allo Shuttle è un sistema di controllo remoto o automatico per effettuare voli di prova senza equipaggio a bordo, da utilizzare per i collaudi. Ma il costo di un volo è probabilmente così elevato che un volo di puro collaudo non lo fanno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Doh!
        sistemi di controllo remoto fino allo spazio?in + costi sono elevatissimi e non si terrebbe conto dell'errore umano.La verità è che lo shuttle è una macchina troppo complessa, studiata per abbassare i costi in quanto riutilizzabile in realtà costa molto di + per la manutenzione.Se non erro di tutti ne sono rimasti 2: uno fa da museo e l'altro è quello che useranno.Del resto il rischio è calcolato, come in F1, come nelle moto, sui caccia.....con proprozioni diverse e possibilità di sucita diverse.
        • Anonimo scrive:
          Re: Doh!
          Negativo, le navette erano 5: Columbia, Challenger, Discovery, Atlantis e Endeavour... Le prime due sono scomparse tragicamente, Atlantis e Endeavour sono le più recenti e più sofisticate, non mi risulta siano state trasformate in museo, con quello che costano.
        • Anonimo scrive:
          Re: Doh!
          - Scritto da: Anonimo
          sistemi di controllo remoto fino allo spazio?
          in + costi sono elevatissimi e non si terrebbe
          conto dell'errore umano.
          La verità è che lo shuttle è una macchina troppo
          complessa, studiata per abbassare i costi in
          quanto riutilizzabile in realtà costa molto di +
          per la manutenzione.In realta' il progetto dello shuttle e' vecchio, lo era gia' quando gli shuttle sono stai lanciati. Li hanno costruiti riclando pezzi di razzo ! ! !:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Doh!
        - Scritto da: ldsandon
        Inevitabilmente il modo migliore per collaudare
        un sistema è usarlo. Nessuna simulazione, per
        quanto precisa, può riprodurre completamente le
        condizioni di utilizzo reale.vero,anche perchè si verificano fenomeni aleatori imprevedibili.
        Del resto la storia dell'aviazione annovera molti
        collaudatori che ci hanno lasciato le penne
        durante i collaudi stessi - solo che fa molto
        meno notizia di uno Shuttle trasformato in
        meteora.verissimo. Per un minimo di conoscenza in materia, "the aviator" è un film che aiuta a capire come rischiava chi progettava.
        Quello che forse veramente manca allo Shuttle è
        un sistema di controllo remoto o automatico per
        effettuare voli di prova senza equipaggio a
        bordo, da utilizzare per i collaudi. Ma il costo
        di un volo è probabilmente così elevato che un
        volo di puro collaudo non lo fanno.Impossibile fare il controllo remoto per un semplice banale (e inquitenate) motivo: gli shuttle sono governati da cpu 8086, sì avete letto bene!Nel progetto iniziale non è stata prevista la possibilità di sostituire la cpu (allora all'avanguardia) con cpu più recenti che permettessero più capacità di calcolo e cioè più reattività in caso di situazioni pericolose.Figurati se riescono a metterci su un controllo remoto.. :( ciao.pieggi.
  • Anonimo scrive:
    annullare il rischio
    Non voli, non rischi ... non fai sesso, non rimani in cinta. Stesso concetto!
    • Anonimo scrive:
      Re: annullare il rischio
      - Scritto da: Anonimo
      Non voli, non rischi ... non fai sesso, non
      rimani in cinta. Stesso concetto!Non usi telefonini cosi' non corri rischi sconosciuti, non usi monitor con radiazioni sconosciute, non corri rischi per non correre rischi, non scrivi per non scrivere fesserie...Sono daccordo :D
    • Anonimo scrive:
      Re: annullare il rischio
      - Scritto da: Anonimo
      ... non fai sesso, non
      rimani in cinta....Puoi sempre usare le bretelle...
  • Anonimo scrive:
    Re: Chissà le pulci
    - Scritto da: Anonimo
    Un "rischio ragionevole"... ragionano sul fatto
    che uno sa che sale e sa anche che forse non
    torna?Ogni volta che si esce di casa si deve prendere in considerazione la possibilita` di rientrarci in una cassa. E ogni volta che si va a dormire no e` detto che il mattino dopo ci si svegli...
    • Anonimo scrive:
      Re: Chissà le pulci

      Ogni volta che si esce di casa si deve prendere
      in considerazione la possibilita` di rientrarci
      in una cassa. E ogni volta che si va a dormire no
      e` detto che il mattino dopo ci si svegli...E qui ci sta'..........eccome se ci sta!!!!!------TOCCATONA ALLE OO !!!!!-----------------------
  • Anonimo scrive:
    Non l'avrei mai creso !
    http://www.wolfstonelaw.com/images/shuttle_explosion.jpg
  • Anonimo scrive:
    il rischio e' sempre calcolato
    per ogni attivita' minimamente complessa.Il problema e' che sia calcolato bene ..........
  • jokanaan scrive:
    non dategli retta
    Le missioni spaziali non se le inc*lava più nessuno, così hanno tirato fuori questa sparata ad effetto in modo da richiamare l'attenzione. (e magari qualche fondo)Andare nello spazio è SEMPRE un rischio calcolato, mi sembra strano spunti fuori un gargiulo proprio adesso a rimarcarlo.
    • The_GEZ scrive:
      Re: non dategli retta
      Ciao jokanaan !
      Andare nello spazio è SEMPRE un rischio
      calcolato, mi sembra strano spunti fuori un
      gargiulo proprio adesso a rimarcarlo.Bè questo è ovvio.Il mio stupore non deruva da fatto che esista sempre un certo margine di rischio, deriva dalla dichiarazione in sè, di solito le dischiarazioni post-incidente e pre-ripresa attività sono del tipo :"E una macchina sicurissima", "è più probabile morire attravrsando la strada" ecc...Certo che uno che spara "Quello di prima è skioppato vuoi mica che skioppi pure questo, e comunque fino a che non skioppa noi non lo sapremo" :s
  • Anonimo scrive:
    Re: Chissà le pulci
    in un sacco di casi (per non dire la totalità) lo shuttle ha volato per un rischio calcolato, anche quando è esploso il Challenger e si è disintegrato il Columbia
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