Freeware/ Le alternative ad ICQ, parte 2

Seconda parte dello speciale su Instant Messaging, Chat e dintorni. Abbasso i timidoni! Sulla rete si chiacchiera

Roma – Vedi la prima parte dello Speciale

Eva Messenger – Freeware 60k (*)
Anche il portale di Dada.it, Supereva, propone un programmino per la messaggistica instantanea ed altro appena aggiornato.
In questo caso il programmino è in realtà un programmone dato che è basato su Odigo ovvero un “signor messaggini”, e nei giorni scorsi la versione SuperEva ha preso il nome, e la skin, di Eva Messenger.

Quali sono le caratteristiche principali di Odigo, e quindi di Eva Messenger, che l’hanno reso tanto simpatico e amato dai chattaroli e messaggiomani? Innanzitutto Odigo è multipiattaforma (Windows, MacOs, Java…) ed anche la versione SuperEva offre agli utenti Windows il download del programma e agli utenti MacOsX e Unix propone la versione “Express”, ovvero la versione Java.. disponibile anche per i pigri che usano Windows e non vogliono scaricare ed installare nulla.
Eva Messenger oltre a raccogliere gli utenti della comunità SuperEva e di Odigo è anche compatibile con i sistemi Icq, Aim e Yahoo Messenger (a breve anche con Msn) tramite piccoli plugin scaricabili a parte .

L’interfaccia è intuitiva e colorata (personalizzabile con varie skins, se ne trovano su Skinz.org ; ce ne sono una ventina oltre a quella standard e quella offerta da Eva) e permette di familiarizzare col programma in poco tempo.

Tra le funzioni più divertenti ed utili spicca senz’altro la la possibilità di comunicare con le persone che stanno navigando sullo stesso sito nel quale ci si trova, o di dialogare con le persone che passano sul proprio sito, per fare navigazioni “di coppia” o di gruppo, chattando mentre si scoprono nuove pagine insieme.

Dato che il sistema “monitora” le navigazioni dei suoi utenti è anche possibile avere statistiche dei siti “più visitati” all’interno di migliaia di categorie, e persino cercare amici all’interno degli utenti presenti in quel momento su un sito particolare (e quindi non in base alle loro caratteristiche, ma in base alle loro navigazioni).

Per il resto EvaMessenger si comporta come un IM standard… chat, messaggini, chat vocale per i computer multimediali e ricerca di utenti in base all’età, sesso, gusti.. e gli altri parametri da configurare durante l’installazione e la registrazione al sistemone.

Tutto qui? neanche per sogno, dato che Eva può anche controllare la posta di qualsiasi account email (Hotmail, Yahoo o Pop3). Il programma permette inoltre di nascondere l’IP dell’utente o altre informazioni personali della propria “scheda”, tanto per ricordarci che ogni tanto un po’ di privacy non fa male a nessuno!

(*) = la piccola dimensione del download si riferisce al piccolo file che, connettendosi via Web, scaricherà ed installerà gli elementi selezionati per l’installazione (da 50kb a 3mega) a cui vanno comunque aggiunti gli eventuali plugin per la chat audiovideo, o la compatibilità Icq, Yahoo e Aol. Y! Messenger 3.5 (Windows, Wap, Java, MacOs, Linux, Palm, WinCe – Freeware 1.721k)
Parafrasando uno spot televisivo viene quasi da dire “Yahoo, chi può darti di più”? Non contenti di aver messo su il motorone di ricerca, ed uno dei primi portaloni degni di questo nome, Yahoo e compagnia agli inizi del 1998 lanciarono il loro IstantMessenger che negli anni… è cresciuto bene!
Al momento il programma è disponibile in italiano per Windows e per browser Wap (dal telefonino ad esempio) mentre la versione inglese esiste praticamente per tutti i sistemi esistenti (MacOs, Linux, Palm, WinCE…).

Y! Messenger serve per messaggiare al volo, o per chattare con testo o via voce in due o più persone. Dall’interfaccia del programma è possibile inoltre accedere ad altri strumenti come lo scambio di files con altri utenti, ricevere news, andamento della borsa, meteo e più o meno tutto quello che è sul portale Yahoo compresa la posta web gratuita. L’unico rischio è rendere il programma troppo.. affollato! Y! funziona anche da agendina, interfacciandosi con il sistema on line, e standosene nel SystemTray zitto zitto (o quasi!) offre tutti questi servizi “in punta di click”.

MirandaIcq (Freeware 250k)
Un clone di ICQ. A che pro? Innanzitutto MirandaIcq è un programma distribuito sotto licenza OpenSource GNU GPL, e poi il download è infinitamente più piccolo (meglio non fare confronti col programma della Mirabilis…!).

Gestisce uno o più profili di ICQ, legge ed invia messaggi sulla “rete” ICQ ed importa tutta la rubrica da una precedente installazione del programma originale. Per chi usa ICQ in maniera semplice e senza sfruttare le innumerevoli funzioni e aggiunte che negli anni hanno trasformato quel programmino in un colosso… Miranda ICQ può essere una soluzione.
Come tutti i programmi OpenSource è uno di quelli da tenere d’occhio spesso, controllando sul sito gli eventuali aggiornamenti e plugin (o correzione di bug!) che potrebbero arrivare dalla collaborazione degli utenti e sviluppatori.

MirandaICQ è facilmente personalizzabile con icone coloratissime pronte da scaricare dal sito. Il motto del piccolo Freeware è “smaller faster easier” ovvero “più piccolo, più veloce e più semplice” ed è uno di quei pochi casi in cui lo slogan corrisponde al vero. Tra i plugin disponibili segnalo quello per avere la segnalazione di nuove email Pop3, uno per sentire i messaggi letti da una voce, e quello per integrare una comoda funzione di ICQ (la modalità SplitMessage) nel suo clone. La versione provata è la “0.1.0.1”.. e come ho letto in un newsgroup “non può che migliorare” !;)

Trillian (Freeware 1857k)
Msn, Icq, Aol, Yahoo Messenger… tutto in uno!
Non solo, Trillian contiene anche un buon programma per chattare sulle storiche chat IRC. L’interfaccia, con tutte le finestre arrotondate, è simpatica e semplice quanto basta, e personalizzabile grazie a numerose skin scaricabili .

Riassumendo in poche righe: con Trillian è possibile inviare e ricevere messaggi, e chattare, con utenti di ICQ, IRC, Msn, Yahoo e Aim contemporaneamente.. senza essere assaltati da banner pubblicitari, e senza tenere aperti contemporaneamente 5 programmi.

Ovviamente nelle opzioni c’è da perdersi.. dato che per ogni sistema di messaggistica è possibile selezionare indipendenti settaggi per i proxy, le liste di “nemici” e livelli di privacy. Anche se usato soltanto come sostituto di Icq questo Trillian non farà rimpiangere i soldi spesi (nulla, visto che è freeware!) ma la possibilità di poter accedere contemporaneamente anche agli altri sistemi e persino alle chat IRC (supporta anche connessioni multiserver, e DCC criptato) può sicuramente generare confusione per gli utenti meno esperti, ma rappresenta l’equivalente di un superpaninone ripieno straboccante maionese agli occhi di un chattarolo sfegatato e affamato di chiacchiere! Jabber (Freeware 1658k per Windows, MacOs e Linux)
Jabber è il programmino OpenSource “sposato” da Wind.it e trasformato col nome Pony Express (già recensito) per la messaggistica.

Ma Jabber oltre che un programma, un cosiddetto client, è un vero e proprio sistema di messaggistica basato su una protocolli OpenSource e XML aperto a qualsiasi modifica, applicazione commerciale e non… che richieda un sistema di scambio messaggi, files, conferenze testuali e non, chat.
Il programma Open Source e disponibile per diverse piattaforme è quindi una specie di “programmino base” molto semplice ma comunque ricco di funzioni e compatibile con i più comuni sistemi di messaggini (ICQ, Msn e Yahoo), con una grafica un po’ scarna ed essenziale.

OMNI 2.0 (Freeware 1315k)
È disponibile la versione 2.0 del programmino già recensito che unisce in un unica finestrella AIM, ICQ, Msn, Yahoo e un client Gnutella / Napster (questi ultimi più sulla carta che nella realtà).
OMNI è uno dei primi tentativi di questa unione, ed è ancora in versione provvisoria che non manca di qualche problema di stabilità. Nessun problema per quanto riguarda i sistemi di messaggini nè per la configurazione ed importazione delle rubriche (solo da AIM e ICQ), ma l’allaccio con la rete Napster non è andato a buon fine, probabilmente anche perché non funziona in queste settimane, nè la connessione con la rete Gnutella è stata possibile nonostante abbia provato numerosi server per la connessione tra quelli elencati nel sito Gnufrog già recensito. Purtroppo nel lungo tutorial presente sul sito di OMNI non è ben chiaro come configurare il programmino per accedere alla rete Gnutella, che rimane dunque inaccessibile ai più; un motivo in più per tenere d’occhio le evoluzioni del programma, e per segnalare agli sviluppatori eventuali mancanze.

a cura di Luca Schiavoni

Nota per i lettori: La rubrica Freeware e Shareware riprenderà a fine agosto
Nota per Caltanet.it che copia qui le recensioni : aspettate qualche settimana per nuovi materiali !!:)

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  • Anonimo scrive:
    Genova
    A me risulta che anche presso l'universita' di Genova sia presente un robot che ha partecipato (con ottimi risultati) ai tornei degli anni precedenti.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    per la redazione...
    L'autore dell'articolo può postare la sua email???dovrebbe spiegare a un bel po' di persone come mai un progetto, l'ART, frutto del coordinamento di vari dipartimenti di ricerca di università italiane, appare nel suo articolo come frutto degli sforzi di un'unica università, quella di roma...grazie
  • Anonimo scrive:
    Mi risulta anche Udine
    Da una chiaccherata fatta un mesetto fa con uno studente di ingegneria informatica di Udine mi risulta che un contributo sia giunto anche da li', ma non so dire di che tipo.Evidentemente i comunicati ufficiali non hanno saputo render merito a tutti quelli che stanno contribuendo a questo progetto.
  • Anonimo scrive:
    Padova...
    Qua nessuno ha nominato l'università di Padova... eppure due dei robottini che formano la nazionale li facciamo proprio noi qui a padova, uno lo fanno a roma, uno a pisa e uno a pavia.Mi pare che la sproporzione sia evidente, s eteniamo conto che noi ci siamo anche beccati la rogna del sistema di localizzazione con le telecamere e di progettare il portiere...Putroppo devo concordare: magari noi non abbiamo grosse aziende alle spalle, solo la passione di qualche prof e di decine di studenti...mah! ;o)
    • Anonimo scrive:
      Re: Padova...
      Ma il vostro progetto riporta documentazione online?(in special modo il visore stereo)dall'articolo sembra che ha fatto tutto a Roma.. tztztz, io, in voi, mi sarei inca....ato come un orango..
    • Anonimo scrive:
      Re: Padova...

      Qua nessuno ha nominato l'università di
      Padova... eppure due dei robottini che
      formano la nazionale li facciamo proprio noi
      qui a padova, uno lo fanno a roma, uno a
      pisa e uno a pavia.A Roma 2: Tottino e Ronaldino
      Putroppo devo concordare: magari noi non
      abbiamo grosse aziende alle spalle, solo la
      passione di qualche prof e di decine di
      studenti...
      mah! ;o)Nemmeno a Roma ci sono aziende alle spalle, e la sede del progetto è qui.
    • Anonimo scrive:
      Re: Padova... (tutta 'na mafia)
      Io sono uno sutdente di ingegneria a Padova, e ho avuto il piacere di discorrere con uno dei 2 team padovani che ha partecipato alla scorsa edizione (o forse mi sbaglio ed era quella ancora prima).Il team era costituito da un meccanico, un informatico, un telecomunicazionista e 2 elettronici, tutti studenti del 5° anno. Ebbene parlando col capo progetto, gli chiesi ad un certo punto come mai non mi ricordavo del loro team nonostante "Le Scienze" (ed. italiana della rivista "Science") avesse fatto un resoconto della competizione. Questi mi confermò che la prima squadra padovana (composta dai "professoroni") avesse avuto gli onori della cronaca nonostante avesse segnato un solo goal in tutta la competizione, mentre loro, sconosciuti studentelli non hanno ricevuto una riga nonostante 50 goals e la finalissima persa solo ai rigori. Mi chiedo se il trattamento riservato dai giornalisti scientifici dipenda dalle amicizie fra questi ed i cosiddetti "Luminari"...
  • Anonimo scrive:
    e l'univ di Trieste?
    Mi sembra partecipasse anche l'università di Trieste... e che fossero anche bravini...Non hanno la PelecomItalia alle spalle, forse per questo non sono citati.Comunque:peccato non poter essere parte del progetto.
    • Anonimo scrive:
      Re: e l'univ di Trieste?
      Triesteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????stai scherzando spero
  • Anonimo scrive:
    E dopo aver infamato quelli che simulavano il Big
    ...Bang, cosa mai diranno i nemici degli scienziati pazzi&perditempo? Effettivamente finanziare addirittura il campionato calcistico dei robot sembra indifendibile rispetto ai problemi di fame nel mondo e debito pubblico.Cosa dobbiamo dire? La ricerca nel campo della robotica è fondamentale, e la simulazione di una partita calcistica, solo pensando alla complessità del programma che determina algoritmicamente il senso motorio di queste macchine, per quanto ingenua nella sua essenza è un'opera ammirevole. Semplicemente la scienza ha creato qualcosa capace di giocare a calcio, e che non esisteva in natura. Per alcuni in ciò è da vedersi solo immoralità, io non riesco a non vederci invece anche poesia, voglia di capire, cercare di rendere partecipi la maggior parte degli esseri umani di ciò cui altri esseri umani (pochi) dedicano la vita: la ricerca della conoscenza.Trovo tutto ciò così bello da volerne sapere, da voler avere una discussione con chi ci ha lavorato, vorrei sapere che pensano, che tipi di esseri umani sono.
    • Anonimo scrive:
      Re: E dopo aver infamato quelli che simulavano il Big
      Voglio il lego mindstoorm !!! :-)))peccato costi troppo :-((
    • Anonimo scrive:
      Re: E dopo aver infamato quelli che simulavano il
      Io ho parlato con un team (padova di 1 o 2 anni fa, vedi una mia risposta in questo forum)...Non credevo che fosse cosi' difficile realizzare un progetto simile...Il meccanismo che avevano ideato è senz'altro la cosa più incredibile che abbia mai visto: 3 ruote che girano sul loro asse, composte ognuna da 6 piccole ruote elissoidali... si chiama sistema delle ruote svedesi, ti assicuro che vedendole all'opera non riesci a capire perchè tutte le ruote girino in un senso ed il robot vada nel verso opposto... con tre motori riusciva a muovere il robot in ogni direzione (non solo avanti / indietro, ma anche i famosi "strafe" in ogni direzione) e contemporaneamente ruotare sul suo asse a qualsiasi velocità (angolare).Un'altra cosa che mi ha colpito è il software, basato su Linux, che per minori consumi e + leggerezza non era stato installato su un'HD, ma su una compact flash da 16Mb, incluso os Multithread, programmi di IA, diver per la scheda di rete ad onde radio, software di acquisizione d'immagini per interpretare la visione del campo ripresa da una telecamera digitale che riprendeva uno specchio dal profilo stranissimo in grado di ottenere la profondirà con degli artifici ingegnosicomunque ti ho voluto solo fare un sunto, in realtà la cosa è assai + complicata, bisogna essere dei mostri per architettare il tutto....
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