Gates: così Outlook classifica l'email

Il CSA Microsoft torna sul sistema intelligente che comprende quando un'email in arrivo è importante e quando non lo è, con tutte le sfumature nel mezzo. E annuncia: il prodotto è quasi pronto


Seattle (USA) – Il Chief Software Architect di Microsoft, Bill Gates, ha confermato ieri alla platea della Computer-Human Interaction Conference che Outlook sarà molto presto capace di selezionare il grado di interesse che ogni messaggio email in arrivo rappresenta per l’utente, e ordinare i messaggi in liste di priorità. E questo perché, dice, “sei tu che vuoi avere il controllo”.

La notizia dello sviluppo di questo sistema non è nuova, ma Gates ha fatto capire che si è in dirittura d’arrivo.

“In certi casi – ha spiegato – si è interessati a sapere subito quando arriva” una certa email perché “la risorsa di maggior valore per l’utente è il tempo”. Si parla dunque di un sistema di agenti intelligenti, capaci di individuare il grado di interesse che corrisponde a ciascun messaggio, agenti capaci di “conoscere e gestire quel che succede, capire il contesto”.

Questo sistema, una sorta di “classificatore” automatico intelligente si basa sull’apprendimento dei comportamenti dell’utente, per esempio individuando i mittenti dei messaggi che più spesso vengono letti subito dall’utente. E Eric Horvitz, ricercatore Microsoft, ha spiegato che “il sistema cerca di capire quale sia il senso di urgenza dell’utente”. E in una dimostrazione ha fatto vedere come il messaggio di una propria collaboratrice fosse in cima alla lista e un messaggio di spam fosse in fondo.

La prima versione del classificatore verrà inserito nell’ Outlook Mobile Manager , nuova edizione del celebre sistema di gestione del messaging, che presenterà questa funzione (Priorities/Notification) come add-on al sistemone.

Come noto, Outlook Mobile Manager è pensato come strumento che, una volta installato sul PC, potrà incaricarsi di selezionare ed inoltrare messaggi ad ogni dispositivo mobile capace di ricevere informazioni testuali: telefoni cellulari, PDA, hand held, pager, ecc..

E così, ha sottolineato Gates, si potrà essere “disturbati” sul telefonino per l’arrivo di una email importante, o invece si potrà evitare il disturbo per comunicazioni non prioritarie.

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  • livio mariani scrive:
    articolo vecchio
    questo articolo é vecchio, rimuovetelo!!!
  • livio mariani scrive:
    leggi che non si capiscono
    Non capisco; già oggi, se io pubblico la notizia es. che renzi mi ha rubato in casa l'argenteria, renzi mi può querelare e chiedere i danni per diffamazione, e se io non dimostro il contrario debbo pagare. E allora perché questa legge? Secondo me AHIME' proprio per evitare il diffondersi delle NOTIZIE VERE, quelle emerse spesso da questi siti secondari dei vari dirigenti / manager pubblici / politici che rubano...PS: ma i prezzi delle sanzioni sono in LIRE??? Il giornalista di questo articolo dev'essere "anziano", é la forza dell'abitudine di anni ahah
  • Paulo scrive:
    Chi sei il violatore de la liberta?
    Escusa mio povero italiano io sono brasiliano, vorrei chiedere tu se tu considerare il pirata informatico attaccare verso Statale un specie di fascismo anche?GraziePaulo
  • STENO FABIANO scrive:
    RISPOSTA
    CHE XXXXXXXTE CHE FANNO I POLITICI AL GIORNO D'OGGI
  • Anonimo scrive:
    Tutto serve
    Caro Presidente, sono e mi chiamo Monica Di Cerbo, da Bari. Finalmente ho trovato il Forum x poterLe scrivere!!Che dire di queste elezioni..... qui a Bari uno sfacelo!!Dopo più di 10 anni è tornata la sinistra, purtroppo! Anche se il neo eletto Sindaco della mia città è un magistrato, io sono un avvocato ed in Tribunale ci vado per lavoro, ma ascolto molto.....forse troppo!! Mi auguro ke il Dr. Emiliano saprà essere all'altezza dell'incarico che i miei concittadini votandolo gli hanno conferito...poverini. Invece, x quanto attiene al centro destra ed in particolare al Suo partito, mi auguro, e ne son certa, che quanto prima si cerchi di recuperare la fiducia persa. Talvolta queste scoppolate elettorali servono, anzi, meglio ora e nn la sorpresa tra due anni per le politiche. Dr. Berlusconi, io ho 33 anni, Le ho detto che sono un avvocato, ma nn figlia d'arte...quindi sono ancora presso lo studio dove sono nata professionalmente....e continuo ad essere trattata da praticante: nn retrbuita, niente rimborso spese, auto e benzina sono a carico della mia famiglia (mio padre è pensionato dal '99), orari assurdi...etc...Le dico qto x farLe capire che nn siamo ttti figli di "Berlusconi imprenditore", di Montezemolo, nipoti di Briatore etc..., Le assicuro che per una famiglia normale la vita ormai costa troppo, con l'Euro nn si capisce più nulla. Il lavoro manca. Qui a Bari si lavora solo se hai le conoscenze giuste, per nn parlare di posti fissi e concorsi vari....ma stiamo scherzando??? Ma davvero volete riaprire i cosiddetti "manicomi" xké la gente, ragazzi come me, impazziscono, si esauriscono perché nn sanno più cosa inventarsi pur di guadagnare qsa!! Io nn prendo soldi da 3 anni, vivo della paghetta(?.25,00) che papà, gentilmente, mi lascia sul comodino. Sa cosa fanno qui a Bari i ragazzi? Di giorno possono anche essere liberi professionisti, ma la sera, inevitabilmente si trasformano in camerieri nei pub, oppure fanno il telemarketing per i gestori telefonici. Qui anche per avere il "Prestito d'Onore" (da Sviluppo Italia) devi essere raccomandato!!! Insomma, vogliamo aumentare gli stipendi?? Vogliamo aumentare le pensioni?? Vogliamo creare più lavoro?? Nn sarebbe possibile creare delle commissioni di controlo sui costi??? Perché oggi un paio di scarpe "medio-buone",che prima pagavo L. 150.000= oggi le devo pagare ?. 240,00=???? Perché le buste carine per confezionare i regali ieri le pagavo L.3.000= oggi le pago ?. 5,00=??? Io nn credo che Lei, la sua famiglia, i suoi collaboratori, i suoi parlamentari, nn vi siate accorti di tutte queste cose!! L'I.C.I.: perché se un cristiano dopo tanti anni di sacrifici, finalmente riesce ad accendere un mutuo x l'acquisto della sua prima casa, poi ci deve pagare la tassa su. Perché prima si poteva acquistare una casa di 3 vani in una zona "buona" anche a L.140.000.000 ed oggi nn la paghi meno di ?.156.000,00=??? Ma stiamo andando proprio fuori...e quanto durerà questa situazione??? Sicuramente la criminalità aumenterà, è stato sconfitto il contrabbando di sagerette, bene ora quelle persone trafficheranno in altro oppure si cimenteranno in furti; sono state monopolizzate le macchinette videopoker, ora tutti quelli che avevano le sale ricreative, poiché nn cisaranno più i guadagni di un tempo...faranno altro....in fondo nn parliamo di persone che hanno una elevatura sociale o titoli di studio a go-gò, le quali potranno aprirsi studi medici o altro. Io penso che se la gente è stupida e vuole rovinarsi con le macchinette, nessuno potrà impedirlo, quelle sono, a mio parere, delle vere patologie incurabili!! Insomma, Egr. Sig. Presidente, io sono contenta di ciò che Lei sta facendo per il ns. paese, xò penso che prima delle politiche bisognerà seriamente dedicarsi all'ITALIA e agli ITALIANI e, assolutamente, nn dovremo permettere alla sinistra di salire su quelle poltrone....nn scenderebbero più!!Spero che questa mia lettera Le venga in qke modo recapitata, disponga pure di una Sua elettrice, nonché fedele sostenitrice e nn interrompa MAI il rapporto con Gianfranco Fini, il quale gode di tanta fiducia a dire il vero meritata.Cordiali saluti.Monica Di Cerbo
  • Anonimo scrive:
    e questo è solo l'inizio....
    Ricordo a tutti che il grande Bill deve il suo successo non alla sua intelligenza ma alla furbizia di attingere a risorse create da tanti emeriti sconosciuti che la testa la usano veramente, e ai cosi detti pirati informatici o crackers o come vogliate chiamarli che hanno portato alla diffusione su scala planetaria dei prodotti Microzozz proprio grazie alle cosidette copie "pirata". pensate che se io ad esempio compro un PC mi costa la metà di un sistema operativo come Win XP pro pieno di bug , insomma un prodotto anche difettoso che pero mi è necessario altrimenti avrei una macchina senza motore ( buon suggerimento per le case automobilistiche).Il non potersi scambiare una cosa di mia proprietà regolarmente acquistata ,mi fa pensare che non è la mia , e allora cosa ho comperato?Un CD musicale a 35/40 euri mi sembra un pochino tanto per dire bravo al genio di un'artista che per il semplice motivo di aver fatto una canzone carina debba essere mantenuto a vita dai diritti di autore, con tutta la sua corte dei miracoli,etc....etc...Altra domanda per salutarvi a tutti, mi dite se c'è rimasto qualche cosa che non si paga o si possa cedere gratuitamente???? ciao Marco
  • Anonimo scrive:
    LTS che delusione!
    Salve, vivo al Sud e navigo spesso su Internet. Allettato dall'offerta "Buone 9" di LTS 10160 ho sottoscritto il contratto.Il contratto, sottoscritto il 17 Novembre (!!!), non è stato ancora attivato, e, per di più, telefonando al numero verde di LTS, per avere spiegazioni, mi hanno comunicato che il ritardo è dovuto a cambiamenti nelle tariffe: nel mio caso avrei pagato un canone mensile di L. 8.000 (?4,13) (+IVA 20%) e avrei potuto fare TUTTE le telefonate urbane ed interurbane a 9 L./min (+ IVA 20%), e navigare su Internet a 25 (e dico VENTICINQUE!!!) lire al minuto (+IVA 20%).Conclusione: ho disdetto il contratto!Si parla tanto di Internet come un "bene" da salvaguardare, ma poi, nei fatti... chi deve fare non fa nulla!
  • Anonimo scrive:
    a silvio berlusconi
    Ti sembra di poco conto quanto e' accaduto ?non merita forse, caro presidente, un tuo interessamento diretto, puntuale, e risolutivo in materia ?I guastatori d'Italia fatti uscire dalle finestre...vuoi vedere che rientreranno dalle porte, abituati come sono a scardinare tutto,in tutti i posti ed in tutti i tempi ?Forza Italia
    • Anonimo scrive:
      Re: a silvio berlusconi
      - Scritto da: vincenzo
      Ti sembra di poco conto quanto e' accaduto ?
      non merita forse, caro presidente, un tuo
      interessamento diretto, puntuale, e
      risolutivo in materia ?
      I guastatori d'Italia fatti uscire dalle
      finestre...vuoi vedere che rientreranno
      dalle porte, abituati come sono a scardinare
      tutto,in tutti i posti ed in tutti i tempi ?
      Forza Italiaguarda che questo governo di dx ha definito OTTIMA qesta legge. e per via di questa legge ottima molti siti di informazione e dibattito indipendete stanno chiudendo.forza italia? povera italia!
  • Anonimo scrive:
    tu pensa in mano a chi cazzo stiamo
    io mi chiedo questa legge in testa a quale figlio di papà(per non usare termini offensivi) sia balzata in mente, vorrei sapere se questa persona sa cosa significa veramente internet se sa cos'è la libertà d'espressione se ce l'ha un collegamento a internet mi sa che questo/i deficiente/i(perchè di deficienti si sta parlando con il pluralia maiestatis)si sia chiesto che cosa significava quella legge per gente che a fare informazione in rete non guadagna niente che se lo chiedano mentre prelevano il loro bello stipendio che paghiamo noi per vederli fare cazzate su cazzate...
  • Anonimo scrive:
    Ne alla frutta ne all'aperitivo .......
    Non siamo nè alla frutta ne all'aperitivoma siamo soltanto in Italia.Da decenni presi per i fon..... per adeguarci agli altri e oggi gli altri possono farsi farsi il sito che vogliono, possono esprimere le loro idee senza essere redattori, senza registrarsi, ecc. ecc. e noi? Qualche volta riusciamo a fare la voce grossa per giorno.Che fine ha fatto la raccolta di firme contro la legge 62/2001, e tutti i discorsi e le promesse fatte dai vari onorevoli?Ma queste sono cose di qualche mese fa, oggi il nuovo polverone si chiama "flat" con il politico di turno con le sue promesse e i suoi impegni di qualche settimana in attesa del prossimo show.A proposito della "Flat" qualcuno mi spieghi, visto che la telefonia italiana è stata liberalizzata come mai tutto dipende dalla Telecom?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ne alla frutta ne all'aperitivo .......
      - Scritto da: Vito
      A proposito della "Flat" qualcuno mi
      spieghi, visto che la telefonia italiana è
      stata liberalizzata come mai tutto dipende
      dalla Telecom?Perché le linee telefonichea terra sono della Telecom...le altre compagnie vogliono guadagnare,non spendere: quindi usano le linee esistenti,mica ne costruiscono di proprie. Tanto pernoi poveri cretini basta dire che si paga 1lira al secondo. Sembra poco, e molti cicredono. Fai due conti e scopri che paghisempre la stessa cifra...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ne alla frutta ne all'aperitivo .......
      guarda concordo pienamente con te la situazione è questa...e fa schifo tra un po' ci vieteranno anche di manifestare(come è successo a Genova)ANDIAMO BENE...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ne alla frutta ne all'aperitivo .......
      posso dire la mia? sperando che non mi censurino o mi mandino la digos a casa (tanto mi sa che qua....). POSSIAMO FARE UN GOLPE? vorrei tanto avere un kalashnikov in certe occasioni. e poi si lamentano che il comunismo cresce.... ma che stronzi di merda.
  • Anonimo scrive:
    Siamo alla frutta
    Non c'è mai fine alla stupidità umana!
  • Anonimo scrive:
    Vietato
    Uno spazio libero?Bene: vietiamolo.Un mezzo di comunicazione immediato & democratico?Bene: blocchiamolo a suon di burocrazia.Ce n'è da incazzarsi non pochino!
    • Anonimo scrive:
      Re: Vietato
      Esattamente così. Ma la cosa che mi fa arrabbiare come poche è che questo in Italia funziona!Non vorrei inveire contro il popolo, ma il problema è che quando qualcuno censura informazione le cose non si sanno e allora diventiamo tutti ignoranti...Che schifo!- Scritto da: Livuso
      Uno spazio libero?
      Bene: vietiamolo.
      Un mezzo di comunicazione immediato &
      democratico?
      Bene: blocchiamolo a suon di burocrazia.

      Ce n'è da incazzarsi non pochino!
  • Anonimo scrive:
    Enorme porcata
    Invece di fare queste porcate dovrebbero risolvere problemi più gravi!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Una delle più colossali fesserie italiane
    Questa notizia mi rattrista enormemente, anche se non giunge in alcun modo inaspettata. E' solo l'ultimo (per ora) atto di un governo asservito alle grandi corporazioni, unicamente impegnato ad ottenere il consenso dei grandi potentati economici (e per lo più sorgenti di grande potere politico occulto). L'enorme potere dato alla SIAE negli ultimi anni ed il caso riguardante il software distribuito gratuitamente nelle riviste costituiscono un altro caso eclatante.
  • Anonimo scrive:
    STRONZI !!!
    Ma pensate a risolvere i veri problemi in Italia altro che cencurare siti!!!!!
  • Anonimo scrive:
    X DOLAIN BLACKBERRY
    Certo che sei proprio deficiente! Tra Stati Uniti e Italia non c'è proprio confronto! Vorresti mettere le nostre opere d'arte e architettoniche? Ad esempio il Colosseo è un magnificio monumento storico, molto meglio di quegli squallidi grattacieli di New York o altre cose!
    • Anonimo scrive:
      Re: X DOLAIN BLACKBERRY
      - Scritto da: MARTA W L'ITALIA!
      Certo che sei proprio deficiente!Qui la deficiente sei tu! Tra Stati
      Uniti e Italia non c'è proprio confronto!Si, sono meglio gli USA.
      Vorresti mettere le nostre opere d'arte e
      architettoniche?Certo! Ad esempio il Colosseo è un
      magnificio monumento storico, molto meglio
      di quegli squallidi grattacieli di New York
      o altre cose!I grattacieli sono bellissimi! Cos'è poi il Colosseo? Nionet'altro che una gigantesca tazza spaccata e tutta bucherellata dove più di 1000 anni fa alcuni imbecilli romani combattevano contro gli animali!
  • Anonimo scrive:
    A proposito di www.startrekitaliamagazine.it ...
    Cosa mi dite di quanto segue ?"Chiunque intraprenda la pubblicazione di un giornale o altro periodico - avverte infatti la legge sulla stampa - senza che sia stata eseguita la registrazione prescritta dall'art. 5, è punito con la reclusione fino a due anni o con la multa fino a lire 500.000. La stessa pena si applica a chiunque pubblica uno stampato non periodico, dal quale non risulti il nome dell'editore né quello dello stampatore o nel quale questi siano indicati in modo non conforme al vero".
    • Anonimo scrive:
      Re: A proposito di www.startrekitaliamagazine.it ...

      La stessa pena si applica a
      chiunque pubblica uno stampato non
      periodico, dal quale non risulti il nome
      dell'editore né quello dello stampatore o
      nel quale questi siano indicati in modo non
      conforme al vero". MA IO A QUESTI ME LI INCHIAPPETTO! MA SI PUò?
  • Anonimo scrive:
    Ipotetiche scappatoie alla legge sull'editoria
    Salve a tutti,Nelle scorse due settimane ho preparato una pagina (http://www.maisoun.org/6201) per spiegare la legge 62/01 a certi amici interessati a fare un giornale online. Aggiorna, correggi e aggiungi, la pagina è cresciuta riassumendo parecchio di quel che si è detto su questa legge - c'è anche un po' di FAQ - e ora potrebbe interessare altre persone.Nella pagina espongo un motivo per dubitare, contrariamente a quanto si afferma, che per i siti Web fatti da privati l'autore sia da considerare editore, e debba indicare il suo nome e domicilio.Inoltre al fondo della pagina suggerisco un argomento inedito (nel senso che non ho letto niente di simile da altre parti) per sostenere che, se il sito si trova all'estero, le indicazioni previste dalla legge italiana non sono necessarie.Invito tutti a leggere la mia pagina perché, se si trattasse di argomenti validi, sarebbe il caso di corroborarli con un più vasto assenso.Ho anche inviato questo messaggio ai partecipanti al forum "Partita la campagna contro la censura online" che abbiano reso noto l'indirizzo di posta elettronica, per richiamare maggiormente l'attenzione (spero di non essere in odore di spam). Non invierò altri messaggi individuali, tranne se necessario ed espressamente richiesto, limitandomi a rispondere sui forum.Grazie per l'attenzione,Alberto Biaminowebmonster@tiscalinet.it
  • Anonimo scrive:
    X ROK
    Non credo di essere da competizione...in fatto di deficienza sono proprio un incompetente. Ma di quali chat per dpravati blateri? Io non vado in cose stupide e insulse come le chat,tantomeno in quelle per depravati. Che poi, cos'è un depravato?Cmq l'italia fa schifo, e un paese di merda!
  • Anonimo scrive:
    Seguiamo l'esempio della Cina
    Giustamente l'Italia emette regole per i contenuti dei siti Internet ispirandosi al paese patria delle Libertà: la Cina. Presto prenderemo ad esempio l'ex URSS.Per fortuna che queste leggi non le rispetterà nessuno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Seguiamo l'esempio della Cina
      - Scritto da: Anonimo publisher
      Giustamente l'Italia emette regole per i
      contenuti dei siti Internet ispirandosi al
      paese patria delle Libertà: la Cina. Presto
      prenderemo ad esempio l'ex URSS.
      Per fortuna che queste leggi non le
      rispetterà nessuno.In urss o cina ti puntano un fucile alla schiena e ti accorgi che non sei libero.Qui in italia si fa una legge molto lacunosa, e per cui e difficile e costoso mettersi in regola, e poi non la si applica.Ma appena rompi le scatole a qualcuno l'ufficiale che viene a verifiacare si trova subito e ti chiude il sito e ti fa incarcerare se serve, ma sia ben chiaro mica ti mettono dentro perchè hai espresso la tua opinione ma perche sei fuori legge (e pensiamo sempre di fotXere lo stato).secondo me questo tipo di legge e ancor piu subdola di na legge del exURSS o cina.ciauz
      • Anonimo scrive:
        Re: Seguiamo l'esempio della Cina

        Ma appena rompi le scatole a qualcuno
        l'ufficiale che viene a verifiacare si trova
        subito e ti chiude il sito e ti fa
        incarcerare se serve, ma sia ben chiaro mica
        ti mettono dentro perchè hai espresso la tua
        opinione ma perche sei fuori legge (e
        pensiamo sempre di fotXere lo stato).
        secondo me questo tipo di legge e ancor piu
        subdola di na legge del exURSS o cina.
        ciauz
        certamente. infatti è stata fatta per evitare che si dicano cose scomode, tipo "offese" alla chiesa e compagnia bella; questo è il paese dei barbagianni di pinocchio.... siamo sempre meno coscienti di quanto siamo ridicoli.
  • Anonimo scrive:
    Ma insomma, dovete sempre inalberarvi così ? :oD
    Non riuscite a stare un pò calmi ?:oDDDHo solo segnalato un sito.Per la precisione :www.startrekitaliamagazine.itAndate e divertitevi ! :oD
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma insomma, dovete sempre inalberarvi così ? :oD
      - Scritto da: Karlo
      Non riuscite a stare un pò calmi ?
      :oDDD
      Ho solo segnalato un sito.
      Per la precisione :
      www.startrekitaliamagazine.it
      Andate e divertitevi ! :oDGrazie per la tua segnalazione.Sono andato, ho letto e devo dire che mi è piaciuto molto.Pensa che lo inserirò nel bookmark e mi leggerò anche i numeri precedenti.Grazie ancora per la segnalazione... :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma insomma, dovete sempre inalberarvi così ? :oD
        - Scritto da: Grazie
        - Scritto da: Karlo

        Non riuscite a stare un pò calmi ?

        :oDDD

        Ho solo segnalato un sito.

        Per la precisione :

        www.startrekitaliamagazine.it

        Andate e divertitevi ! :oD

        Grazie per la tua segnalazione.Prego ! ;oD
        Sono andato, ho letto e devo dire che mi è
        piaciuto molto. diceva il gatto che si ciuciava il didietro... :oD
        Pensa che lo inserirò nel bookmark e mi
        leggerò anche i numeri precedenti.Auguri ! ;oD
        Grazie ancora per la segnalazione... :-)Prego ! ;oDDD
  • Anonimo scrive:
    EUREKA!!!!!!!!!!! UN BEL PASSO AVANTI!!!!!!
    AVEVO INVIATO UN'E-MAIL Al Gruppo DS del Senato:Riporto, di seguito, un intervento di Interlex sulla legge in oggetto e sulla quale è in corso una larga contestazione. Oltre 35.000 persone e 3.000 siti hanno sottoscritto una petizione per la sua abrogazione. I due interventi del sottosegretario Chiti non hanno fugato le preoccupazioni, anche per le contraddizioni in cui egli è incorso. Seguo da molti giorni la questione e debbo dire che vi sono motivate ragioni di muovere critiche ad un testo di legge assai infelicemente redatto. Sono del parere che un intervento chiarificatore scritto, sulla falsa riga di quanto indicato anche nel sotto riportato articolo, sarebbe quanto mai auspicabile, specie se emesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Non sottovalutate la questione.....CecchiniQUESTA LA RISPOSTA PERVENUTAMI IERI:Caro Cecchini,abbiamo ricevuto la tua gradita del 20 aprile relativa alla leggesull'editoria. Ti ringraziamo per l'attenzione e la segnalazione. Abbiamoricevuto altre lettere di critica del provvedimento, sempre per la parte date indicata. Per quanto riguarda la legge, in generale, riteniamo si trattidi un buon provvedimento che è andato incontro a diverse esigenze delsettore. Per la parte criticata, a quanti ci avevano scritto, avevamosuggerito di valutare l'intervista di Vannino Chiti e la sua risposta, allaCamera, all'interrogazione dell'on. Giulietti. Tu (ed altri, riteniamo)sollevi critiche anche sull'interpretazione di Chiti. A questo punto -siamo d'accordo con la tua proposta - occorre un'interpretazione autenticadel governo (Presidenza del Consiglio). La solleciteremo anche noi.Cordialmente. P.la presidenza del Gruppo Da-l'Ulivo del Senato, NedoCanetti.SALUTI A TUTTI.
    • Anonimo scrive:
      Re: EUREKA!!!!!!!!!!! UN BEL PASSO AVANTI!!!!!!
      - Scritto da: Elis
      AVEVO INVIATO UN'E-MAIL Al Gruppo DS del
      Senato:

      Riporto, di seguito, un intervento di
      Interlex sulla legge in oggetto e sulla
      quale è in corso una larga contestazione.
      Oltre 35.000 persone e 3.000 siti hanno
      sottoscritto una petizione per la sua
      abrogazione. I due interventi del
      sottosegretario Chiti non hanno fugato le
      preoccupazioni, anche per le contraddizioni
      in cui egli è incorso. Seguo da molti giorni
      la questione e debbo dire che vi sono
      motivate ragioni di muovere critiche ad un
      testo di legge assai infelicemente redatto.
      Sono del parere che un intervento
      chiarificatore scritto, sulla falsa riga di
      quanto indicato anche nel sotto riportato
      articolo, sarebbe quanto mai auspicabile,
      specie se emesso dalla Presidenza del
      Consiglio dei Ministri.
      Non sottovalutate la questione.
      ....Cecchini

      QUESTA LA RISPOSTA PERVENUTAMI IERI:

      Caro Cecchini,
      abbiamo ricevuto la tua gradita del 20
      aprile relativa alla legge
      sull'editoria. Ti ringraziamo per
      l'attenzione e la segnalazione. Abbiamo
      ricevuto altre lettere di critica del
      provvedimento, sempre per la parte da
      te indicata. Per quanto riguarda la legge,
      in generale, riteniamo si tratti
      di un buon provvedimento che è andato
      incontro a diverse esigenze del
      settore. Per la parte criticata, a quanti ci
      avevano scritto, avevamo
      suggerito di valutare l'intervista di
      Vannino Chiti e la sua risposta, alla
      Camera, all'interrogazione dell'on.
      Giulietti. Tu (ed altri, riteniamo)
      sollevi critiche anche sull'interpretazione
      di Chiti. A questo punto -
      siamo d'accordo con la tua proposta -
      occorre un'interpretazione autentica
      del governo (Presidenza del Consiglio). La
      solleciteremo anche noi.
      Cordialmente. P.la presidenza del Gruppo
      Da-l'Ulivo del Senato, Nedo
      Canetti.

      SALUTI A TUTTI.Beh! Questo sembra proprio un passo avanti verso maggiore chiarezza. Credo che con le elezioni alle porte questo benedetto regolamento attiativo si vedrà in lontananza. Quindi un'interpretazione autentica del Governo sarebbe salutare per fugare dubbi e disperazioni che si stanno difondendo.Mauro
    • Anonimo scrive:
      Re: EUREKA!!!!!!!!!!! UN BEL PASSO AVANTI!!!!!!
      Ottimo. Diciamo che sara' un passo avanti quando questo accadra'. Fino a quel momento nessuno puo' dormire sonni tranquilli...
      • Anonimo scrive:
        Re: EUREKA!!!!!!!!!!! UN BEL PASSO AVANTI!!!!!!
        - Scritto da: Manlio Minotti
        Ottimo. Diciamo che sara' un passo avanti
        quando questo accadra'. Fino a quel momento
        nessuno puo' dormire sonni tranquilli...
        Dopo il 13 maggio....se vincesse...il cavaliere:TUTTI SVEGLI 24 ore su 24, questo è certo!
        • Anonimo scrive:
          Re: EUREKA!!!!!!!!!!! UN BEL PASSO AVANTI!!!!!!
          - Scritto da: Elis


          - Scritto da: Manlio Minotti

          Ottimo. Diciamo che sara' un passo avanti

          quando questo accadra'. Fino a quel
          momento

          nessuno puo' dormire sonni tranquilli...


          Dopo il 13 maggio....se vincesse...il
          cavaliere:
          TUTTI SVEGLI 24 ore su 24, questo è certo!e se vince la sinistra sogni tranquilli, visto che la legge se la son votata pure loro?
  • Anonimo scrive:
    X KARLA/O
    Ho notato con enorme piacere che TUTTI, ma proprio tutti ti hanno offeso! E hanno ragione!Anche se loro non avevano offeso, tu li ha offesi e insultati in modo incredibile! Proprio un bell'esempio di educazione!E tutti sono contro di te! Nessuno è con te! Perfino alcuni giornalisti che partecipano qui sono contro di te! Insomma, sei l'unica a pensarla così! Nessun è d'accordo con te! VAI A CAGARE TU E QUEL CAVOLO DI ORDINE GIORNALISTI CHE TANTO TI PIACE!!!!!
  • Anonimo scrive:
    X GARIB@LDI
    Insomma, io espatrierei se potessi. Non vedo l'ora di andarmene da questa cacca di paese.E poi, perchè non posso insultare la mia patria?Sarò anche nato qui, ma mica l'ho chiesto io di nascerci!Cmq, l'italia è un paese che fa proprio cagare!Anzi, e una cacca l'italia stessa!Peggio dell'Italia ci sono solo la Francia e la Spagna!W U.S.A!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: X GARIB@LDI
      - Scritto da: Dolain Blackberry.....................................NE PARLI COSì TANTO DI CACCA CHE DEVI ESSER FATTO SOLO DI QUELLA!
    • Anonimo scrive:
      X Dolain Blackberry
      - Scritto da: Dolain Blackberry
      Insomma, io espatrierei se potessi. Non vedo
      l'ora di andarmene da questa cacca di paese.
      E poi, perchè non posso insultare la mia
      patria?
      Sarò anche nato qui, ma mica l'ho chiesto io
      di nascerci!
      Cmq, l'italia è un paese che fa proprio
      cagare!
      Anzi, e una cacca l'italia stessa!
      Peggio dell'Italia ci sono solo la Francia e
      la Spagna!
      W U.S.A!!!!!!!!!Ma sei da competizione?!?Sboccato sarà meglio che te ne torni nella chat per depravati del tuo livello. Una petizione ci vorrebbe per cacciarti da questo forum, visto che quell cervello vuoto che ti ritrovi non fa altro che sparare cavolate a catena. E si, sei proprio da competizione! Lo sai che in U.S.A. ci sono gare anche per deficenti del tuo livello, ma forse sbaglio, perchè tu li batti tutti!!!
  • Anonimo scrive:
    DA PUNTO INFORMATICO
    12:38 - Intercettazioni email, polemiche USA24/04/01 - Roma - Si arroventa la polemica attorno all'abitudine delle autorita di polizia americane di ricorrere all'intercettazione delle comunicazioni elettroniche delle persone sottoposte ad indagine anche in assenza di uno specifico mandato del magistrato. Una Corte d'Appello federale ha infatti definito la pratica una violazione del Wiretap Act, la legge che regola le intercettazioni.La decisione potrebbe produrre una revisione della legge che, secondo la polizia federale, rischia di rendere molto piu complesse le operazioni di indagine a causa dei limiti e delle restrizioni previste da quella legge. Le associazioni per la privacy sostengono invece che la decisione è dovuta così come l'estensione del Wiretap Act a tutte le operazioni condotte dalla polizia sulle comunicazioni elettroniche.--------------------------------------Ecco qua un esempio del Paese più bello del Mondo e, a detta di qualcuno, sicuramente del nostro.Bene ci vadano a vivere e ci lascino in pace che qui stiamo bene anche senza di loro. Magari potremmo fare scambio con qualche altra bella dello spettacolo che in Italia ha trovato "L'AMERICA"!!Poichè ho rispetto degli altri e sufficiente materia cerebrale in uso, non replicherò all'omuncolo.Credo che tempo e applicazione intellettiva vadano impiegate meglio.Saluti a tutti (specie a chi è in procinto di andare a vivere negli USA).
    • Anonimo scrive:
      Re: DA PUNTO INFORMATICO
      - Scritto da: L'ITALIANO
      12:38 - Intercettazioni email, polemiche USA

      24/04/01 - Roma - Si arroventa la polemica
      attorno all'abitudine delle autorita di
      polizia americane di ricorrere
      all'intercettazione delle comunicazioni
      elettroniche delle persone sottoposte ad
      indagine anche in assenza di uno specifico
      mandato del magistrato. Una Corte d'Appello
      federale ha infatti definito la pratica una
      violazione del Wiretap Act, la legge che
      regola le intercettazioni.

      La decisione potrebbe produrre una revisione
      della legge che, secondo la polizia
      federale, rischia di rendere molto piu
      complesse le operazioni di indagine a causa
      dei limiti e delle restrizioni previste da
      quella legge. Le associazioni per la privacy
      sostengono invece che la decisione è dovuta
      così come l'estensione del Wiretap Act a
      tutte le operazioni condotte dalla polizia
      sulle comunicazioni elettroniche.

      --------------------------------------

      Ecco qua un esempio del Paese più bello del
      Mondo e, a detta di qualcuno, sicuramente
      del nostro.
      Bene ci vadano a vivere e ci lascino in pace
      che qui stiamo bene anche senza di loro.
      Magari potremmo fare scambio con qualche
      altra bella dello spettacolo che in Italia
      ha trovato "L'AMERICA"!!

      Poichè ho rispetto degli altri e sufficiente
      materia cerebrale in uso, non replicherò
      all'omuncolo.

      Credo che tempo e applicazione intellettiva
      vadano impiegate meglio.

      Saluti a tutti (specie a chi è in procinto
      di andare a vivere negli USA).E per di più sono anche dei poveri illusi. Che cosa diavolo gli farà credere che in America non esistano leggi sull'editoria e sulla stampa? Magari ce ne fosse solo una! Vi sono invece almeno 50 leggi diverse, una per ogni stato! Quella federale poi è certamente democratica magari..... puah! Ignoranti che non sono altro. Ho vissuto 10 anni negli USA e voglio proprio vedere chi osa dire che là le testate giornalistiche non siano tutte, ma proprio TUTTE, registrate e soggette a controlli che altro che quelle Italiane! Ma lo sapete che gli USA hanno la CIA che controlla tutto quello che la stampa del mondo scrive??? Andate in America, lodatela pure tanto se volete! Vi accorgerete che bel paese dei balocchi! Chi la loda sono solo dei poveri illusi ignoranti.
      • Anonimo scrive:
        Re: X VOKS
        - Scritto da: Voks


        - Scritto da: L'ITALIANO

        12:38 - Intercettazioni email, polemiche
        USA



        24/04/01 - Roma - Si arroventa la polemica

        attorno all'abitudine delle autorita di

        polizia americane di ricorrere

        all'intercettazione delle comunicazioni

        elettroniche delle persone sottoposte ad

        indagine anche in assenza di uno specifico

        mandato del magistrato. Una Corte
        d'Appello

        federale ha infatti definito la pratica
        una

        violazione del Wiretap Act, la legge che

        regola le intercettazioni.



        La decisione potrebbe produrre una
        revisione

        della legge che, secondo la polizia

        federale, rischia di rendere molto piu

        complesse le operazioni di indagine a
        causa

        dei limiti e delle restrizioni previste da

        quella legge. Le associazioni per la
        privacy

        sostengono invece che la decisione è
        dovuta

        così come l'estensione del Wiretap Act a

        tutte le operazioni condotte dalla polizia

        sulle comunicazioni elettroniche.



        --------------------------------------



        Ecco qua un esempio del Paese più bello
        del

        Mondo e, a detta di qualcuno, sicuramente

        del nostro.

        Bene ci vadano a vivere e ci lascino in
        pace

        che qui stiamo bene anche senza di loro.

        Magari potremmo fare scambio con qualche

        altra bella dello spettacolo che in Italia

        ha trovato "L'AMERICA"!!



        Poichè ho rispetto degli altri e
        sufficiente

        materia cerebrale in uso, non replicherò

        all'omuncolo.



        Credo che tempo e applicazione
        intellettiva

        vadano impiegate meglio.



        Saluti a tutti (specie a chi è in procinto

        di andare a vivere negli USA).

        E per di più sono anche dei poveri illusi.Certo...
        Che cosa diavolo gli farà credere che in
        America non esistano leggi sull'editoria e
        sulla stampa?Non ho detto che in America non ci siano leggi sull'editoria, ma non c'è n'è una come questa italiana! Altriment, quelli di Punto Informatico scriverebbero che in Cina e negli USA, se si vuole fare un sito....ecc.ecc. Invece dicono solo in Cina. Magari ce ne fosse solo una!
        Vi sono invece almeno 50 leggi diverse, una
        per ogni stato! Quella federale poi è
        certamente democratica magari..... puah!E allora se è democratica?
        Ignoranti che non sono altro. Ho vissuto 10
        anni negli USA e voglio proprio vedere chi
        osa dire che là le testate giornalistiche
        non siano tutte, ma proprio TUTTE,
        registrate e soggette a controlli che altro
        che quelle Italiane! Ma lo sapete che gli
        USA hanno la CIA che controlla tutto quello
        che la stampa del mondo scrive???Bè, la CIA e l'FBI sono el più potenti organizzazioni mondiali di servizi segreti. Andate in
        America, lodatela pure tanto se volete! Vi
        accorgerete che bel paese dei balocchi! Chi
        la loda sono solo dei poveri illusi
        ignoranti. A bè, tu allora di ignoranza non ne hai se scrivi "chi la loda sono..."Cmq, se permetti, ti dirò alcuni vantaggi degli USA.1 Li si aprla inglese che è la lingua più importante, la lingua dei computer. Quindi, un americano non deve imparare nessuna lingua, mentre noi italiani, che abbiamo una lingua di merda, dobbiamo per forza imparare l'inglese. Chi al giorno d'oggi non sa l'inglese non può praticamente vivere.2 In caso di una Terza Guerra Mondiale gli USA non devono temere niente perchè hanno l'esercito più potenete del mondo! Mentre l'italia, ha un esercito penoso e scadente e in caso di guerra deve sempre chiedere aiuto ai più potenti3 Le città! Ma dico, vorresti mettere New York - con i grattacieli, con il ponte di Brooklyn, con la Statua della Libertà- a confronto con Roma? Fa ridere solo a sentirlo dire!Le metropoli americane sono 10 volte più grandi di Roma o Milano.INSOMMA, ALLA FINE, L'ITALIA FA SCHIFO, VIVA GLI U.S.A!!!!!!!!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: X VOKS
          - Scritto da: Dolain Blackberry


          - Scritto da: Voks





          - Scritto da: L'ITALIANO


          12:38 - Intercettazioni email,
          polemiche

          USA





          24/04/01 - Roma - Si arroventa la
          polemica


          attorno all'abitudine delle autorita di


          polizia americane di ricorrere


          all'intercettazione delle comunicazioni


          elettroniche delle persone sottoposte
          ad


          indagine anche in assenza di uno
          specifico


          mandato del magistrato. Una Corte

          d'Appello


          federale ha infatti definito la pratica

          una


          violazione del Wiretap Act, la legge
          che


          regola le intercettazioni.





          La decisione potrebbe produrre una

          revisione


          della legge che, secondo la polizia


          federale, rischia di rendere molto piu


          complesse le operazioni di indagine a

          causa


          dei limiti e delle restrizioni
          previste da


          quella legge. Le associazioni per la

          privacy


          sostengono invece che la decisione è

          dovuta


          così come l'estensione del Wiretap Act
          a


          tutte le operazioni condotte dalla
          polizia


          sulle comunicazioni elettroniche.





          --------------------------------------





          Ecco qua un esempio del Paese più bello

          del


          Mondo e, a detta di qualcuno,
          sicuramente


          del nostro.


          Bene ci vadano a vivere e ci lascino in

          pace


          che qui stiamo bene anche senza di
          loro.


          Magari potremmo fare scambio con
          qualche


          altra bella dello spettacolo che in
          Italia


          ha trovato "L'AMERICA"!!





          Poichè ho rispetto degli altri e

          sufficiente


          materia cerebrale in uso, non
          replicherò


          all'omuncolo.





          Credo che tempo e applicazione

          intellettiva


          vadano impiegate meglio.





          Saluti a tutti (specie a chi è in
          procinto


          di andare a vivere negli USA).



          E per di più sono anche dei poveri illusi.

          Certo...


          Che cosa diavolo gli farà credere che in

          America non esistano leggi sull'editoria e

          sulla stampa?

          Non ho detto che in America non ci siano
          leggi sull'editoria, ma non c'è n'è una come
          questa italiana! Altriment, quelli di Punto
          Informatico scriverebbero che in Cina e
          negli USA, se si vuole fare un
          sito....ecc.ecc. Invece dicono solo in Cina.


          Magari ce ne fosse solo una!

          Vi sono invece almeno 50 leggi diverse,
          una

          per ogni stato! Quella federale poi è

          certamente democratica magari..... puah!

          E allora se è democratica?


          Ignoranti che non sono altro. Ho vissuto
          10

          anni negli USA e voglio proprio vedere chi

          osa dire che là le testate giornalistiche

          non siano tutte, ma proprio TUTTE,

          registrate e soggette a controlli che
          altro

          che quelle Italiane! Ma lo sapete che gli

          USA hanno la CIA che controlla tutto
          quello

          che la stampa del mondo scrive???

          Bè, la CIA e l'FBI sono el più potenti
          organizzazioni mondiali di servizi segreti.

          Andate in

          America, lodatela pure tanto se volete! Vi

          accorgerete che bel paese dei balocchi!
          Chi

          la loda sono solo dei poveri illusi

          ignoranti.

          A bè, tu allora di ignoranza non ne hai se
          scrivi "chi la loda sono..."
          Cmq, se permetti, ti dirò alcuni vantaggi
          degli USA.
          1 Li si aprla inglese che è la lingua più
          importante, la lingua dei computer. Quindi,
          un americano non deve imparare nessuna
          lingua, mentre noi italiani, che abbiamo una
          lingua di merda, dobbiamo per forza imparare
          l'inglese. Chi al giorno d'oggi non sa
          l'inglese non può praticamente vivere.
          2 In caso di una Terza Guerra Mondiale gli
          USA non devono temere niente perchè hanno
          l'esercito più potenete del mondo! Mentre
          l'italia, ha un esercito penoso e scadente e
          in caso di guerra deve sempre chiedere aiuto
          ai più potenti
          3 Le città! Ma dico, vorresti mettere New
          York - con i grattacieli, con il ponte di
          Brooklyn, con la Statua della Libertà- a
          confronto con Roma? Fa ridere solo a
          sentirlo dire!
          Le metropoli americane sono 10 volte più
          grandi di Roma o Milano.
          INSOMMA, ALLA FINE, L'ITALIA FA SCHIFO, VIVA
          GLI U.S.A!!!!!!!!!!!Allora non capisci proprio nulla! Chi ti ha parlato di leggi democratiche come dici tu? Chi ti fa credere che esistano leggi più democratiche "di quella Italia" come dici tu? Non conosci nulla dell'America se non quello che ti fanno digerire nei filmetti da quattro soldi che vedi alla televisione. Da questo si capisce anche che sei un ragazzetto che non ha mai visto nulla del mondo VERO! Per prima cosa per poterci entrare negli USA devi fare un interrogatorio particolareggiato all'ufficio immigrazione e firmare una massa indescrivibile di documenti. Se non hai un lavoro vero non ci puoi rimanere più di 2 mesi. Viva la democrazia! Anche se sei li dentro e sei straniero sono sempre fatti tuoi. Commetti reati su cose che non sai nemmeno siano vietate e sai perché? Perchè in ogni stato ci sono leggi diverse! Anche sulla stampa! Tutte le testate giornalistiche degli stati uniti sono registrate. Il reato di stampa clandestina esiste eccome e in alcuni stati sino a poco tempo fa non si poteva nemmeno scrivere liberamente che l'uomo derivi dalla scimmia e non da Dio senza commettere un reato che si chiama "violazione dei principi etico-morali a mezzo stampa"! Viva la democrazia! Le megalopoli di cui tu parli sono: sporche, chiassose, caotiche, inumane ed assolutamente violentissime. A New York puoi morire ucciso da 20 colpi di pistola che nessuno se ne accorgerebbe ed è successo molte volte anche quando ci abitavo io. Viva la Democrazia! L'inglese è la lingua più diffusa per il semplice fatto che è la più cretinamente semplice. Gli Italiani possono impararla con una semplicità incredibile rispetto alle difficoltà inumane che i poveri Americani dovrebbero affrontare per imparare l'Italiano. Forse sei talmente ragazzetto che nemmeno sai che negli anni '60 la lingua più diffusa era il Francese e non l'Inglese e che questo aveniva per motivi coloniali. E forse nemmeno sai che la lingua più diffusa al mondo, nella realtà, e proprio il Cinese, con tuo sommo dispiacere suppongo. E se si parla di leggi restrittive in Cina, che rimane comunque un "si dice" perchè tu non lo sai veramente, è solo perché è comodo citare la Cina; se si dovesse contare tutti i paesi che hanno leggi repressive, e non solo sulla stampa, non si finirebbe solo con la Cina e ti troveresti sorprese che nemmeno credi. Vai a cercare di colmare la tua infinita ignoranza e cerca se la legislazione di altri stati europei n
          • Anonimo scrive:
            X VOKS


            Cmq, se permetti, ti dirò alcuni vantaggi

            degli USA.

            1 Li si aprla inglese che è la lingua più

            importante, la lingua dei computer.
            Quindi,

            un americano non deve imparare nessuna

            lingua, mentre noi italiani, che abbiamo
            una

            lingua di merda, dobbiamo per forza
            imparare

            l'inglese. Chi al giorno d'oggi non sa

            l'inglese non può praticamente vivere.

            2 In caso di una Terza Guerra Mondiale gli

            USA non devono temere niente perchè hanno

            l'esercito più potenete del mondo! Mentre

            l'italia, ha un esercito penoso e
            scadente e

            in caso di guerra deve sempre chiedere
            aiuto

            ai più potenti

            3 Le città! Ma dico, vorresti mettere New

            York - con i grattacieli, con il ponte di

            Brooklyn, con la Statua della Libertà- a

            confronto con Roma? Fa ridere solo a

            sentirlo dire!

            Le metropoli americane sono 10 volte più

            grandi di Roma o Milano.

            INSOMMA, ALLA FINE, L'ITALIA FA SCHIFO,
            VIVA

            GLI U.S.A!!!!!!!!!!!

            Allora non capisci proprio nulla! Chi ti ha
            parlato di leggi democratiche come dici tu?
            Chi ti fa credere che esistano leggi più
            democratiche "di quella Italia" come dici
            tu? Non conosci nulla dell'America se non
            quello che ti fanno digerire nei filmetti da
            quattro soldi che vedi alla televisione.Da quattro soldi? Tanto per cominciare i film americani guadagnano miliardi di miliardi e sono i migliori del mondo. I primi 69 film che hanno incassato di più sono americani. Il film italiano che ha incassato di più viene molto dopo. Da
            questo si capisce anche che sei un
            ragazzetto che non ha mai visto nulla del
            mondo VERO! Per prima cosa per poterci
            entrare negli USA devi fare un
            interrogatorio particolareggiato all'ufficio
            immigrazione e firmare una massa
            indescrivibile di documenti.E allora? Se non hai un
            lavoro vero non ci puoi rimanere più di 2
            mesi.E perchè? Se uno vuole starci in vacanza, per 2 mesi? Viva la democrazia! Anche se sei li
            dentro e sei straniero sono sempre fatti
            tuoi.Ovunque i fatto tuoi sono fatti tuoi. Commetti reati su cose che non sai
            nemmeno siano vietate e sai perché? Perchè
            in ogni stato ci sono leggi diverse! Anche
            sulla stampa! Tutte le testate
            giornalistiche degli stati uniti sono
            registrate.E allora? Meglio. Il reato di stampa clandestina
            esiste eccome e in alcuni stati sino a poco
            tempo fa non si poteva nemmeno scrivere
            liberamente che l'uomo derivi dalla scimmia
            e non da Dio senza commettere un reato che
            si chiama "violazione dei principi
            etico-morali a mezzo stampa"!Sino a poco tempo fa. Viva la
            democrazia! Le megalopoli di cui tu parli
            sono: sporche, chiassose, caotiche, inumane
            ed assolutamente violentissime. A New York
            puoi morire ucciso da 20 colpi di pistola
            che nessuno se ne accorgerebbe ed è successo
            molte volte anche quando ci abitavo io.I delinquenti ci sono dappertutto. Viva
            la Democrazia! L'inglese è la lingua più
            diffusa per il semplice fatto che è la più
            cretinamente semplice.Non solo. L'inglese è la lingua più bella. I nomi delle vie ad esempio. Suona molto meglio "Fifth Avenue" che "Via Poggio San Vittorino" (ad esempio). Gli Italiani possono
            impararla con una semplicità incredibile
            rispetto alle difficoltà inumane che i
            poveri Americani dovrebbero affrontare per
            imparare l'Italiano.Appunto! L'italiano non lo impara nessuno perchè fa schifo, e difficilissimo e non serve a niente perchè lo parlano solo in italia! L'inglese invece serve. Forse sei talmente
            ragazzetto che nemmeno sai che negli anni
            '60 la lingua più diffusa era il Francese e
            non l'Inglese e che questo aveniva per
            motivi coloniali.No, non lo so, ma che importa? Ora non siamo negli anni 60, e oggi serve l'inglese. Il francese fa pure schifo. E forse nemmeno sai che la
            lingua più diffusa al mondo, nella realtà, e
            proprio il Cinese, con tuo sommo dispiacere
            suppongo.Questa la sapevo. Ma c'è un errore. Il cinese è la lingua più parlata dato che i cinesi sono oltre un miliardo. Ma si parla solo in cina. Mentre l'inglese si parla negli USA, in Canada, nell'UK, in Australia,in New Zealand, in Sudafrica (insieme al francese), in Ghana e in altri stati africani. E se si parla di leggi restrittive
            in Cina, che rimane comunque un "si dice"
            perchè tu non lo sai veramente, è solo
            perché è comodo citare la Cina;Bè, tu lo sai? se si
            dovesse contare tutti i paesi che hanno
            leggi repressive, e non solo sulla stampa,
            non si finirebbe solo con la Cina e ti
            troveresti sorprese che nemmeno credi. Vai a
            cercare di colmare la tua infinita ignoranzaLa tua ingnoranza è illimitata. E poi, se tu sei adulto e studi legislature di altri paesi, mi sembra ovvio che sull'argomento ne sai più di me.
            e cerca se la legislazione di altri stati
            europei non parli di stampa ed editoria e
            come lo faccia. Un'altra cosina: se solo un
            qualche funzionario della CIA scoprisse
            quello che semplicemente scrivi in questo NG
            ti interpreterebbero come un "sovversivo"Cioè? Mi interpreterebbero come un "sovversivo" in che senso? e
            negli USA non ti farebbero mettere piede per
            principio.E perchè? Allora sì che vedresti come pesa
            la "democrazia all'Americana". Vivi in un
            paese così belloL'italia? Questo schifo di paese? e così ammirato dal resto
            del mondo,Ammirato? Ma ammirato da chi? Tutti disprezzano l'italia. Quante volte è stato detto in televisione o sui giornali. soprattutto dagli Americani,Questa poi...gli maericani sono convinti di avere un paese superiore al nostro e hanno ragione. e ti
            lamenti per una legge che nemmeno capisci
            solo perchè credi, ed a torto naturalmente,
            che possano toccare la tua insulsa paginetta
            web. Sei solo un povero stolto.Ah, bè, tu invece hai ragione...la censura deve essere su tutto il web, stupido!Ciao!
          • Anonimo scrive:
            Re: X VOKS
            - Scritto da: Dolain Blackbery



            Cmq, se permetti, ti dirò alcuni
            vantaggi


            degli USA.


            1 Li si aprla inglese che è la lingua
            più


            importante, la lingua dei computer.

            Quindi,


            un americano non deve imparare nessuna


            lingua, mentre noi italiani, che
            abbiamo

            una


            lingua di merda, dobbiamo per forza

            imparare


            l'inglese. Chi al giorno d'oggi non sa


            l'inglese non può praticamente vivere.


            2 In caso di una Terza Guerra Mondiale
            gli


            USA non devono temere niente perchè
            hanno


            l'esercito più potenete del mondo!
            Mentre


            l'italia, ha un esercito penoso e

            scadente e


            in caso di guerra deve sempre chiedere

            aiuto


            ai più potenti


            3 Le città! Ma dico, vorresti mettere
            New


            York - con i grattacieli, con il ponte
            di


            Brooklyn, con la Statua della Libertà-
            a


            confronto con Roma? Fa ridere solo a


            sentirlo dire!


            Le metropoli americane sono 10 volte
            più


            grandi di Roma o Milano.


            INSOMMA, ALLA FINE, L'ITALIA FA SCHIFO,

            VIVA


            GLI U.S.A!!!!!!!!!!!



            Allora non capisci proprio nulla! Chi ti
            ha

            parlato di leggi democratiche come dici
            tu?

            Chi ti fa credere che esistano leggi più

            democratiche "di quella Italia" come dici

            tu? Non conosci nulla dell'America se non

            quello che ti fanno digerire nei filmetti
            da

            quattro soldi che vedi alla televisione.

            Da quattro soldi? Tanto per cominciare i
            film americani guadagnano miliardi di
            miliardi e sono i migliori del mondo. I
            primi 69 film che hanno incassato di più
            sono americani. Il film italiano che ha
            incassato di più viene molto dopo.


            Da

            questo si capisce anche che sei un

            ragazzetto che non ha mai visto nulla del

            mondo VERO! Per prima cosa per poterci

            entrare negli USA devi fare un

            interrogatorio particolareggiato
            all'ufficio

            immigrazione e firmare una massa

            indescrivibile di documenti.

            E allora?


            Se non hai un

            lavoro vero non ci puoi rimanere più di 2

            mesi.

            E perchè? Se uno vuole starci in vacanza,
            per 2 mesi?

            Viva la democrazia! Anche se sei li

            dentro e sei straniero sono sempre fatti

            tuoi.


            Ovunque i fatto tuoi sono fatti tuoi.


            Commetti reati su cose che non sai

            nemmeno siano vietate e sai perché? Perchè

            in ogni stato ci sono leggi diverse! Anche

            sulla stampa! Tutte le testate

            giornalistiche degli stati uniti sono

            registrate.

            E allora? Meglio.

            Il reato di stampa clandestina

            esiste eccome e in alcuni stati sino a
            poco

            tempo fa non si poteva nemmeno scrivere

            liberamente che l'uomo derivi dalla
            scimmia

            e non da Dio senza commettere un reato che

            si chiama "violazione dei principi

            etico-morali a mezzo stampa"!

            Sino a poco tempo fa.



            Viva la

            democrazia! Le megalopoli di cui tu parli

            sono: sporche, chiassose, caotiche,
            inumane

            ed assolutamente violentissime. A New York

            puoi morire ucciso da 20 colpi di pistola

            che nessuno se ne accorgerebbe ed è
            successo

            molte volte anche quando ci abitavo io.


            I delinquenti ci sono dappertutto.


            Viva

            la Democrazia! L'inglese è la lingua più

            diffusa per il semplice fatto che è la più

            cretinamente semplice.

            Non solo. L'inglese è la lingua più bella. I
            nomi delle vie ad esempio. Suona molto
            meglio "Fifth Avenue" che "Via Poggio San
            Vittorino" (ad esempio).


            Gli Italiani possono

            impararla con una semplicità incredibile

            rispetto alle difficoltà inumane che i

            poveri Americani dovrebbero affrontare per

            imparare l'Italiano.


            Appunto! L'italiano non lo impara nessuno
            perchè fa schifo, e difficilissimo e non
            serve a niente perchè lo parlano solo in
            italia! L'inglese invece serve.



            Forse sei talmente

            ragazzetto che nemmeno sai che negli anni

            '60 la lingua più diffusa era il Francese
            e

            non l'Inglese e che questo aveniva per

            motivi coloniali.

            No, non lo so, ma che importa? Ora non siamo
            negli anni 60, e oggi serve l'inglese. Il
            francese fa pure schifo.

            E forse nemmeno sai che la

            lingua più diffusa al mondo, nella
            realtà, e

            proprio il Cinese, con tuo sommo
            dispiacere

            suppongo.

            Questa la sapevo. Ma c'è un errore. Il
            cinese è la lingua più parlata dato che i
            cinesi sono oltre un miliardo. Ma si parla
            solo in cina. Mentre l'inglese si parla
            negli USA, in Canada, nell'UK, in
            Australia,in New Zealand, in Sudafrica
            (insieme al francese), in Ghana e in altri
            stati africani.



            E se si parla di leggi restrittive

            in Cina, che rimane comunque un "si dice"

            perchè tu non lo sai veramente, è solo

            perché è comodo citare la Cina;

            Bè, tu lo sai?

            se si

            dovesse contare tutti i paesi che hanno

            leggi repressive, e non solo sulla stampa,

            non si finirebbe solo con la Cina e ti

            troveresti sorprese che nemmeno credi.
            Vai a

            cercare di colmare la tua infinita
            ignoranza

            La tua ingnoranza è illimitata. E poi, se tu
            sei adulto e studi legislature di altri
            paesi, mi sembra ovvio che sull'argomento ne
            sai più di me.


            e cerca se la legislazione di altri stati

            europei non parli di stampa ed editoria e

            come lo faccia. Un'altra cosina: se solo
            un

            qualche funzionario della CIA scoprisse

            quello che semplicemente scrivi in questo
            NG

            ti interpreterebbero come un "sovversivo"

            Cioè? Mi interpreterebbero come un
            "sovversivo" in che senso?


            e

            negli USA non ti farebbero mettere piede
            per

            principio.

            E perchè?

            Allora sì che vedresti come pesa

            la "democrazia all'Americana". Vivi in un

            paese così bello

            L'italia? Questo schifo di paese?


            e così ammirato dal resto

            del mondo,

            Ammirato? Ma ammirato da chi? Tutti
            disprezzano l'italia. Quante volte è stato
            detto in televisione o sui giornali.



            soprattutto dagli Americani,

            Questa poi...gli maericani sono convinti di
            avere un paese superiore al nostro e hanno
            ragione.




            e ti

            lamenti per una legge che nemmeno capisci

            solo perchè credi, ed a torto
            naturalmente,

            che possano toccare la tua insulsa
            paginetta

            web. Sei solo un povero stolto.
          • Anonimo scrive:
            Re: X VOKS



            Beh! Allora sei proprio un irrecuperabile
            cretino.Non credo proprio. E cretino chiunque possa dire scemenze come che l'italia e meglio degli USA, Sai cosa sei?Si. Sei solo un Nickname
            demente che probabilmente nemmeno
            corrisponde a qualche sorta di essere umano.
            E se per caso sei anche umano, cosa che
            dubito, sei imbecille per difetto di
            fabbrica. E' inutile discutere con un
            cerebroleso come te.

            VoksEvidentemente non vuoi discutere perchè sai di non avere ragione, e forse non sai neanche discutere.
    • Anonimo scrive:
      Re: DA PUNTO INFORMATICO
      - Scritto da: L'ITALIANO
      12:38 - Intercettazioni email, polemiche USA

      24/04/01 - Roma - Si arroventa la polemica
      attorno all'abitudine delle autorita di
      polizia americane di ricorrere
      all'intercettazione delle comunicazioni
      elettroniche delle persone sottoposte ad
      indagine anche in assenza di uno specifico
      mandato del magistrato. Una Corte d'Appello
      federale ha infatti definito la pratica una
      violazione del Wiretap Act, la legge che
      regola le intercettazioni.

      La decisione potrebbe produrre una revisione
      della legge che, secondo la polizia
      federale, rischia di rendere molto piu
      complesse le operazioni di indagine a causa
      dei limiti e delle restrizioni previste da
      quella legge. Le associazioni per la privacy
      sostengono invece che la decisione è dovuta
      così come l'estensione del Wiretap Act a
      tutte le operazioni condotte dalla polizia
      sulle comunicazioni elettroniche.

      --------------------------------------

      Ecco qua un esempio del Paese più bello del
      Mondo e, a detta di qualcuno, sicuramente
      del nostro.
      Bene ci vadano a vivere e ci lascino in pace
      che qui stiamo bene anche senza di loro.
      Magari potremmo fare scambio con qualche
      altra bella dello spettacolo che in Italia
      ha trovato "L'AMERICA"!!
      Poichè ho rispetto degli altri e sufficiente
      materia cerebrale in uso, non replicherò
      all'omuncolo.SEI HAI SUFFICIENTE MATERIA CEREBRALE DOVRESTI CAPIRE CHE LE INTERCETTAZIONI E-MAIL SONO UTILI PER ARRESTARE I SOSPETTATI!!!!!!!!!!IN QUESTO MODO SI ARRESTANO PRIMA I DELINQUENTI!!!!!MICA SI METTONO A LEGGERE LE E-MAIL DELLE ALTRE PERSONE!!!!!

      Credo che tempo e applicazione intellettiva
      vadano impiegate meglio.

      Saluti a tutti (specie a chi è in procinto
      di andare a vivere negli USA).PURTROPPO SALUTI BEN POCHE PERSONE. AMMETTO CHE TUTTI QUELLI CHE CONOSCO NON SONO D'ACCORDO CON ME!POSSIBILI CHE GLI ITALIANI SIANO QUASI TUTTI PATRIOTI?
      • Anonimo scrive:
        Re: DA PUNTO INFORMATICO
        - Scritto da: Dolain Blackberry


        - Scritto da: L'ITALIANO

        12:38 - Intercettazioni email, polemiche
        USA.............
        POSSIBILI CHE GLI ITALIANI SIANO QUASI TUTTI
        PATRIOTI?Sulle altre idiozie che vai dicendo da un po' non ti (c..o) curo nemmeno.Quanto al patriottismo pare che tu da buon americano ne abbia da vendere per il TUO PAESE!Perciò lascia a noi il nostro.TI POSTO DUE MASSIMINE: SE LE CAPISCI......DIMMI PURECerto che ti sto ascoltando, non mi hai visto sbadigliare?
        Bob PhillipsIL DUBBIOLa tua famiglia è felice? Oppure la sera tu rincasi?Henny Youngman
        • Anonimo scrive:
          X L'ITALIANO
          - Scritto da: L'ITALIANO


          - Scritto da: Dolain Blackberry





          - Scritto da: L'ITALIANO


          12:38 - Intercettazioni email,
          polemiche

          USA
          .............

          POSSIBILI CHE GLI ITALIANI SIANO QUASI
          TUTTI

          PATRIOTI?

          Sulle altre idiozie che vai dicendo da un
          po' non ti (c..o) curo nemmeno.
          Quanto al patriottismo pare che tu da buon
          americano ne abbia da vendere per il TUO
          PAESE!
          Perciò lascia a noi il nostro.Questo paese e anche il mio purtroppo, anche se vorrei che non lo fosse.

          TI POSTO DUE MASSIMINE: SE LE CAPISCI......

          DIMMI PURE
          Certo che ti sto ascoltando, non mi hai
          visto sbadigliare?

          Bob Phillips

          IL DUBBIO
          La tua famiglia è felice? Oppure la sera tu
          rincasi?
          Henny YoungmanOkay, non le ho capite e non vedo cosa c'entrino...potresti gentilmente spiegarmele?
          • Anonimo scrive:
            Re: X L'ITALIANO
            - Scritto da: Dolain Blackberry


            - Scritto da: L'ITALIANO





            - Scritto da: Dolain Blackberry








            - Scritto da: L'ITALIANO



            12:38 - Intercettazioni email,

            polemiche


            USA

            .............


            POSSIBILI CHE GLI ITALIANI SIANO QUASI

            TUTTI


            PATRIOTI?



            Sulle altre idiozie che vai dicendo da un

            po' non ti (c..o) curo nemmeno.

            Quanto al patriottismo pare che tu da buon

            americano ne abbia da vendere per il TUO

            PAESE!

            Perciò lascia a noi il nostro.

            Questo paese e anche il mio purtroppo, anche
            se vorrei che non lo fosse.



            TI POSTO DUE MASSIMINE: SE LE
            CAPISCI......



            DIMMI PURE

            Certo che ti sto ascoltando, non mi hai

            visto sbadigliare?


            Bob Phillips



            IL DUBBIO

            La tua famiglia è felice? Oppure la sera
            tu

            rincasi?

            Henny Youngman

            Okay, non le ho capite e non vedo cosa
            c'entrino...potresti gentilmente
            spiegarmele?E cosa ci si può aspettare da un cerebroleso? Che capisca? Discutere con te? Perdita di tempo. Sono 2 settimane che tu e quell'altro impedito che si firma Clinton andate sparando idiozie in questo NG indispettendo tutti. Sparite che è meglio. Ti ho dato anche troppa importanza, demente, e non ti risponderò più qualunque cosa tu scriva.Voks
          • Anonimo scrive:
            Re: X L'ITALIANO
            - Scritto da: Voks


            - Scritto da: Dolain Blackberry





            - Scritto da: L'ITALIANO








            - Scritto da: Dolain Blackberry











            - Scritto da: L'ITALIANO




            12:38 - Intercettazioni email,


            polemiche



            USA


            .............



            POSSIBILI CHE GLI ITALIANI SIANO
            QUASI


            TUTTI



            PATRIOTI?





            Sulle altre idiozie che vai dicendo da
            un


            po' non ti (c..o) curo nemmeno.


            Quanto al patriottismo pare che tu da
            buon


            americano ne abbia da vendere per il
            TUO


            PAESE!


            Perciò lascia a noi il nostro.



            Questo paese e anche il mio purtroppo,
            anche

            se vorrei che non lo fosse.





            TI POSTO DUE MASSIMINE: SE LE

            CAPISCI......





            DIMMI PURE


            Certo che ti sto ascoltando, non mi hai


            visto sbadigliare?



            Bob Phillips





            IL DUBBIO


            La tua famiglia è felice? Oppure la
            sera

            tu


            rincasi?


            Henny Youngman



            Okay, non le ho capite e non vedo cosa

            c'entrino...potresti gentilmente

            spiegarmele?

            E cosa ci si può aspettare da un
            cerebroleso?Ma che cacchio vuol dire? Non sai neanche tu che vuol dire, ti sei inventato questa parola tanto per fare il colto. Che capisca?Io capisco. Bè, allora tu le hai capite? Quello lì scrive due cose insensate, due massime, ma non c'entrano niente e non le capisce nessuno. Cosa cacchio vogliono dire? Discutere con te?
            Perdita di tempo. Sono 2 settimane che tu e
            quell'altro impedito che si firma Clinton
            andate sparando idiozie in questo NG
            indispettendo tutti.Veramente sei tu che vai sparando stronzate e stupidaggini varie senza neanche capire quello che dici. Sparite che è meglio.Neanche ci penso, vattene tu che in un solo messaggio dici più scemenze che un altra persona qualsiasi (escluso Karla/a) in 30 messaggi.
            Ti ho dato anche troppa importanza, demente,
            e non ti risponderò più qualunque cosa tu
            scriva.

            VoksSi, si certo deficiente...non rispondi perchè sai cmq di avere torto.
          • Anonimo scrive:
            Re: X L'ITALIANO
            - Scritto da: Voks


            - Scritto da: Dolain Blackberry





            - Scritto da: L'ITALIANO








            - Scritto da: Dolain Blackberry











            - Scritto da: L'ITALIANO




            12:38 - Intercettazioni email,


            polemiche



            USA


            .............



            POSSIBILI CHE GLI ITALIANI SIANO
            QUASI


            TUTTI



            PATRIOTI?





            Sulle altre idiozie che vai dicendo da
            un


            po' non ti (c..o) curo nemmeno.


            Quanto al patriottismo pare che tu da
            buon


            americano ne abbia da vendere per il
            TUO


            PAESE!


            Perciò lascia a noi il nostro.



            Questo paese e anche il mio purtroppo,
            anche

            se vorrei che non lo fosse.





            TI POSTO DUE MASSIMINE: SE LE

            CAPISCI......





            DIMMI PURE


            Certo che ti sto ascoltando, non mi hai


            visto sbadigliare?



            Bob Phillips





            IL DUBBIO


            La tua famiglia è felice? Oppure la
            sera

            tu


            rincasi?


            Henny Youngman



            Okay, non le ho capite e non vedo cosa

            c'entrino...potresti gentilmente

            spiegarmele?

            E cosa ci si può aspettare da un
            cerebroleso?Dove l'hai presa questa parola? Che capisca? Discutere con te?
            Perdita di tempo. Sono 2 settimane che tu e
            quell'altro impedito che si firma Clinton
            andate sparando idiozie in questo NG
            indispettendo tutti. Sparite che è meglio.
            Ti ho dato anche troppa importanza, demente,
            e non ti risponderò più qualunque cosa tu
            scriva.

            VoksSenti, tu non sei impedito, ma semplicemente malato di mente, pazzo, matto, squilibrato, schizzofrenico,ecc.ecc. che va dicendo idiozie varie che gli vengono in mente. Ma c'è lhai poi, una mente?
  • Anonimo scrive:
    X DOLAIN BLACKBERRY
    Volevo chiederti, sei d'accordo con me sul fatto che gli U.S.A. siano il paese migliore?Sei uno che odia la propria patria?
    • Anonimo scrive:
      Re: X DOLAIN BLACKBERRY
      - Scritto da: Jack Clinton
      Volevo chiederti, sei d'accordo con me sul
      fatto che gli U.S.A. siano il paese
      migliore?
      Sei uno che odia la propria patria?Si. L'italia fa proprio schifo!
      • Anonimo scrive:
        Re: X DOLAIN BLACKBERRY
        - Scritto da: Dolain Blackberry


        - Scritto da: Jack Clinton

        Volevo chiederti, sei d'accordo con me sul

        fatto che gli U.S.A. siano il paese

        migliore?

        Sei uno che odia la propria patria?

        Si. L'italia fa proprio schifo!NON TI TRATTIENE NESSUNO! Vadi, vadi pure, con Bush, Gates e quei simpaticoni tanto "LIBERAL".
        • Anonimo scrive:
          Re: X DOLAIN BLACKBERRY
          - Scritto da: L'ITALIANO


          - Scritto da: Dolain Blackberry





          - Scritto da: Jack Clinton


          Volevo chiederti, sei d'accordo con me
          sul


          fatto che gli U.S.A. siano il paese


          migliore?


          Sei uno che odia la propria patria?



          Si. L'italia fa proprio schifo!

          NON TI TRATTIENE NESSUNO! Vadi, vadi pure,
          con Bush, Gates e quei simpaticoni tanto
          "LIBERAL".BE, FATTO STA CHE BUSH E L'UOMO PIU POTENTE DEL MONDO E GATES IL PIU RICCO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    CENSURA WEB
    Ma il punto è: se davvero la censura è solo per i siti dei giornali, a noi che navighiamo, cosa cacchio ce ne dovrebbe fregare se il sito del Corriere della Sera, quello della Repubblica, quello del Manifesto dovessero registrarsi? Tanto quelli che lo fanno sono giornalisti! Quindi, evidentemente la censura è estesa a tutti i siti!
    • Anonimo scrive:
      ESILIO PER I VILI
      - Scritto da: Dolain Blackberry
      Ma il punto è: se davvero la censura è solo
      per i siti dei giornali, a noi che
      navighiamo, cosa cacchio ce ne dovrebbe
      fregare se il sito del Corriere della Sera,
      quello della Repubblica, quello del
      Manifesto dovessero registrarsi? Tanto
      quelli che lo fanno sono giornalisti!
      Quindi, evidentemente la censura è estesa a
      tutti i siti!Qualcuno ti ha detto che hanno fatto una legge-censura e tu ingenuo gli hai creduto.Intanto, non c'è alcuna censura; secondo poi, colpirebbe solo i siti EDITORIALI, infine esistono modi più intelligenti del tuo anche per dimostrare un ragionamento insostenibile del tuo.Nel tuo sillogismo manca almeno un assunto per dimostrare il corollario.Scambi l'ipotesi e la tesi.Inoltre perdi continuamente il controllo.Per di più TU, DOLAIN BLACKBERRY e altri insultate in modo gratuito e violento la Patria che vi ha messo al mondo.Vergognatevi ed espatriate, STRONZI !!!
  • Anonimo scrive:
    www.startrekitaliamagazine.it What is wrong ?
    Perchè vi da così fastidio il thread www.startrekitaliamagazine.it ?Ho per caso colto nel segno ?!?ROTFLASTC
  • Anonimo scrive:
    Non ve la prendete più di tanto !
    I giornali sul web non registrati sono solo un gioco !Rilassatevi !Non avete di che temere, no ?ROTFLASTC
  • Anonimo scrive:
    NON VI AGITATE !
    Non siete in grado di discutere civilmente ?
    • Anonimo scrive:
      Re: NON VI AGITATE !
      - Scritto da: Karlo

      Non siete in grado di discutere civilmente ?Si, ma anche tu non scherzi in quanto a inciviltà!
      • Anonimo scrive:
        Re: NON VI AGITATE !
        - Scritto da: Jack Clinton


        - Scritto da: Karlo



        Non siete in grado di discutere
        civilmente ?

        Si, ma anche tu non scherzi in quanto a
        inciviltà!Non raggiungerò mai i tuoi livelli cmq, maestro !
  • Anonimo scrive:
    Ragazzi, datevi una calmata ... :o)
    Perchè arrabbiarsi tanto se avete ragione ?Io vi lascio,lascio anche Punto Informatico.Non si può discutere in questo modo.Ci vediamo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ragazzi, datevi una calmata ... :o)
      - Scritto da: Karlo
      Perchè arrabbiarsi tanto se avete ragione ?

      Io vi lascio,
      lascio anche Punto Informatico.

      Non si può discutere in questo modo.

      Ci vediamo.Si abbiamo ragione. Ma insomma, io come penso tutti, non offendono in questo modo se non offesi prima. Ma dico, te le sei cercate le offese. Il tuo primo messaggio era così irritante e fastidioso che avrebbe fatto arrabbiare anche la persona più calma del mondo!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ragazzi, datevi una calmata ... :o)
        - Scritto da: Dolain Blackberry


        - Scritto da: Karlo

        Perchè arrabbiarsi tanto se avete ragione
        ?



        Io vi lascio,

        lascio anche Punto Informatico.



        Non si può discutere in questo modo.



        Ci vediamo.

        Si abbiamo ragione.Anche io se per questo :D
        Ma insomma, io come
        penso tutti,Parla per te per favore, grazie.
        non offendono in questo modo se
        non offesi prima.Bubbole.
        Ma dico, te le sei cercate
        le offese.Anche tu :oD
        Il tuo primo messaggio era così
        irritante e fastidioso che avrebbe fatto
        arrabbiare anche la persona più calma del
        mondo!Di che parli, scusa ?Secondo me hai fuso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ragazzi, datevi una calmata ... :o)
          - Scritto da: Karlo


          - Scritto da: Dolain Blackberry





          - Scritto da: Karlo


          Perchè arrabbiarsi tanto se avete
          ragione

          ?





          Io vi lascio,


          lascio anche Punto Informatico.





          Non si può discutere in questo modo.





          Ci vediamo.



          Si abbiamo ragione.

          Anche io se per questo :D Dipende.


          Ma insomma, io come

          penso tutti,

          Parla per te per favore, grazie.Parlo anche per molti altri.


          non offendono in questo modo se

          non offesi prima.

          Bubbole.Invece sono vere.


          Ma dico, te le sei cercate

          le offese.

          Anche tu :oDHai iniziato tu.


          Il tuo primo messaggio era così

          irritante e fastidioso che avrebbe fatto

          arrabbiare anche la persona più calma del

          mondo!

          Di che parli, scusa ?

          Secondo me hai fuso.Come di che parlo? Ma sei in grado di capire qualcosa??????? Parlo del tuo primo messaggio dal titolo www.startrekitaliamagazine.com! Era una chiara provocazione che ha scatenato un mucchio di contrasti, offese, insulti, discussioni e varie.E ti faccio notare che, di quelli sche scrivono qui, NESSUNO e d'accorso con te.Se mi sbaglio, dimmi allora chi sarebbe d'accordo con te!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ragazzi, datevi una calmata ... :o)
            - Scritto da: Dolain Blackberry


            - Scritto da: Karlo





            - Scritto da: Dolain Blackberry








            - Scritto da: Karlo



            Perchè arrabbiarsi tanto se avete

            ragione


            ?







            Io vi lascio,



            lascio anche Punto Informatico.







            Non si può discutere in questo modo.







            Ci vediamo.





            Si abbiamo ragione.



            Anche io se per questo :D

            Dipende.No, non dipende.:D




            Ma insomma, io come


            penso tutti,



            Parla per te per favore, grazie.

            Parlo anche per molti altri.Tipo ?




            non offendono in questo modo se


            non offesi prima.



            Bubbole.

            Invece sono vere.Dimostralo.




            Ma dico, te le sei cercate


            le offese.



            Anche tu :oD

            Hai iniziato tu.Dimostralo.




            Il tuo primo messaggio era così


            irritante e fastidioso che avrebbe
            fatto


            arrabbiare anche la persona più calma
            del


            mondo!



            Di che parli, scusa ?



            Secondo me hai fuso.

            Come di che parlo? Ma sei in grado di capire
            qualcosa??????? Parlo del tuo primo
            messaggio dal titolo
            www.startrekitaliamagazine.com! Era una
            chiara provocazioneSbagli.
            che ha scatenato un
            mucchio di contrasti, offese, insulti,
            discussioni e varie.Questo si,ma non è certo dipeso da me.
            E ti faccio notare che, di quelli sche
            scrivono qui, NESSUNO e d'accorso con te.Dimostralo.
            Se mi sbaglio,Ti sbagli.
            dimmi allora chi sarebbe
            d'accordo con te!Col capso :oD
          • Anonimo scrive:
            Re: Ragazzi, datevi una calmata ... :o)
            - Scritto da: Karlo


            - Scritto da: Dolain Blackberry





            - Scritto da: Karlo








            - Scritto da: Dolain Blackberry











            - Scritto da: Karlo




            Perchè arrabbiarsi tanto se avete


            ragione



            ?









            Io vi lascio,




            lascio anche Punto Informatico.









            Non si può discutere in questo
            modo.









            Ci vediamo.







            Si abbiamo ragione.





            Anche io se per questo :D



            Dipende.

            No, non dipende.:DDipende,dipende...







            Ma insomma, io come



            penso tutti,





            Parla per te per favore, grazie.



            Parlo anche per molti altri.

            Tipo ?Diciamo tutti?







            non offendono in questo modo se



            non offesi prima.





            Bubbole.



            Invece sono vere.

            Dimostralo.Leggi tutti i messaggi e la maggior parte dovrebberp essere così.







            Ma dico, te le sei cercate



            le offese.





            Anche tu :oD



            Hai iniziato tu.

            Dimostralo.Leggi il tuo primo messaggio!







            Il tuo primo messaggio era così



            irritante e fastidioso che avrebbe

            fatto



            arrabbiare anche la persona più
            calma

            del



            mondo!





            Di che parli, scusa ?





            Secondo me hai fuso.



            Come di che parlo? Ma sei in grado di
            capire

            qualcosa??????? Parlo del tuo primo

            messaggio dal titolo

            www.startrekitaliamagazine.com! Era una

            chiara provocazione

            Sbagli.E cos'era allora?


            che ha scatenato un

            mucchio di contrasti, offese, insulti,

            discussioni e varie.

            Questo si,
            ma non è certo dipeso da me.E da chi allora?


            E ti faccio notare che, di quelli sche

            scrivono qui, NESSUNO e d'accorso con te.

            Dimostralo.Lo dimostro. Al tuo messaggio hanno risposto in parecchi. Tutti ti hanno offeso o insultato. Chi in modo forte e chi più civilmente. Infatti, NESSUNO ha detto "bravo, karlo7a, hai ragione, se la sono meritata". Addiritura un giornalista che ha partecipato al forum non era d'accordo con te.Per averne la dimostrazione vai al messaggio www.startrekitaliamagazione.it e leggi tutte le risposte.

            Se mi sbaglio,

            Ti sbagli.Non credo.


            dimmi allora chi sarebbe

            d'accordo con te!

            Col capso :oDChe sarebbe un capso? Cmq, mi sembra di capire che non li vuoi dire per il semplice fatto che non avresti nessuno da dire dato che NESSUNO è d'accordo con te. L'unico modo per smentirmi è dire chi sarebbe d'accordo con te.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ragazzi, datevi una calmata ... :o)
            - Scritto da: Dolain Blackberry


            - Scritto da: Karlo





            - Scritto da: Dolain Blackberry








            - Scritto da: Karlo











            - Scritto da: Dolain Blackberry














            - Scritto da: Karlo





            Perchè arrabbiarsi tanto se
            avete



            ragione




            ?











            Io vi lascio,





            lascio anche Punto
            Informatico.











            Non si può discutere in questo

            modo.











            Ci vediamo.









            Si abbiamo ragione.







            Anche io se per questo :D





            Dipende.



            No, non dipende.:D

            Dipende,dipende...Per te :D




            Ma insomma, io come




            penso tutti,







            Parla per te per favore, grazie.





            Parlo anche per molti altri.



            Tipo ?

            Diciamo tutti?" TUTTI " ...CHI ?




            non offendono in questo modo se




            non offesi prima.







            Bubbole.





            Invece sono vere.



            Dimostralo.

            Leggi tutti i messaggi e la maggior parte
            dovrebberp essere così.Non ho tempo,comunque ti sbagli.








            Ma dico, te le sei cercate




            le offese.







            Anche tu :oD





            Hai iniziato tu.



            Dimostralo.

            Leggi il tuo primo messaggio!Cosa c'era che non andava ?




            Il tuo primo messaggio era così




            irritante e fastidioso che
            avrebbe


            fatto




            arrabbiare anche la persona più

            calma


            del




            mondo!







            Di che parli, scusa ?







            Secondo me hai fuso.





            Come di che parlo? Ma sei in grado di

            capire


            qualcosa??????? Parlo del tuo primo


            messaggio dal titolo


            www.startrekitaliamagazine.com! Era una


            chiara provocazione



            Sbagli.

            E cos'era allora?Un messaggio,per tutti i veri giornalisti.


            che ha scatenato un


            mucchio di contrasti, offese, insulti,


            discussioni e varie.



            Questo si,

            ma non è certo dipeso da me.

            E da chi allora?Da chi mi ha attaccato.


            E ti faccio notare che, di quelli sche


            scrivono qui, NESSUNO e d'accorso con
            te.



            Dimostralo.

            Lo dimostro. Al tuo messaggio hanno risposto
            in parecchi. Tutti ti hanno offeso o
            insultato.Ti contraddici.In ogni caso,che colpa ho io se qualcuno mi insulta ?
            Chi in modo forte e chi più
            civilmente.Che me frega.
            Infatti, NESSUNO ha detto
            "bravo, karlo7a, hai ragione, se la sono
            meritata".Non hai letto tutto allora :o)
            Addiritura un giornalista che ha
            partecipato al forum non era d'accordo con
            te.Che me frega.
            Per averne la dimostrazione vai al messaggio
            www.startrekitaliamagazione.it e leggi tutte
            le risposte.Non ho tempo,non m'importa nemmeno.


            Se mi sbaglio,



            Ti sbagli.

            Non credo.




            dimmi allora chi sarebbe


            d'accordo con te!



            Col capso :oD

            Che sarebbe un capso? Cmq, mi sembra di
            capire che non li vuoi dire per il semplice
            fatto che non avresti nessuno da dire dato
            che NESSUNO è d'accordo con te.Sbagli.
            L'unico modo
            per smentirmi è dire chi sarebbe d'accordo
            con te.Molti.Ciao :o)))
          • Anonimo scrive:
            Re: Ragazzi, datevi una calmata ... :o)
            - Scritto da: Karlo


            - Scritto da: Dolain Blackberry





            - Scritto da: Karlo








            - Scritto da: Dolain Blackberry











            - Scritto da: Karlo














            - Scritto da: Dolain Blackberry

















            - Scritto da: Karlo






            Perchè arrabbiarsi tanto se

            avete




            ragione





            ?













            Io vi lascio,






            lascio anche Punto

            Informatico.













            Non si può discutere in
            questo


            modo.













            Ci vediamo.











            Si abbiamo ragione.









            Anche io se per questo :D







            Dipende.





            No, non dipende.:D



            Dipende,dipende...

            Per te :DPer tutti.






            Ma insomma, io come





            penso tutti,









            Parla per te per favore, grazie.







            Parlo anche per molti altri.





            Tipo ?



            Diciamo tutti?

            " TUTTI " ...CHI ?Tutti quelli del forum.






            non offendono in questo modo
            se





            non offesi prima.









            Bubbole.







            Invece sono vere.





            Dimostralo.



            Leggi tutti i messaggi e la maggior parte

            dovrebberp essere così.

            Non ho tempo,
            comunque ti sbagli.Non credo proprio. Il fatto che non hai tempo non è una scusa buona...sai di non avere ragione.











            Ma dico, te le sei cercate





            le offese.









            Anche tu :oD







            Hai iniziato tu.





            Dimostralo.



            Leggi il tuo primo messaggio!

            Cosa c'era che non andava ?Era terribilmente irritante.






            Il tuo primo messaggio era
            così





            irritante e fastidioso che

            avrebbe



            fatto





            arrabbiare anche la persona
            più


            calma



            del





            mondo!









            Di che parli, scusa ?









            Secondo me hai fuso.







            Come di che parlo? Ma sei in grado
            di


            capire



            qualcosa??????? Parlo del tuo primo



            messaggio dal titolo



            www.startrekitaliamagazine.com! Era
            una



            chiara provocazione





            Sbagli.



            E cos'era allora?

            Un messaggio,
            per tutti i veri giornalisti.Ma quali veri giornalisti?




            che ha scatenato un



            mucchio di contrasti, offese,
            insulti,



            discussioni e varie.





            Questo si,


            ma non è certo dipeso da me.



            E da chi allora?

            Da chi mi ha attaccato.Falso. Ti hanno attaccato pèer quello che hai scritto sul messaggio. Se eri contro la legge, non ti avrebbero detto quelle cose. Quindi e dipeso da te.




            E ti faccio notare che, di quelli
            sche



            scrivono qui, NESSUNO e d'accorso
            con

            te.





            Dimostralo.



            Lo dimostro. Al tuo messaggio hanno
            risposto

            in parecchi. Tutti ti hanno offeso o

            insultato.

            Ti contraddici.Perchè?
            In ogni caso,
            che colpa ho io se qualcuno mi insulta ?Nessuna, ma sapevi che scrivendo quella cosa ti avrebbero insultato.


            Chi in modo forte e chi più

            civilmente.

            Che me frega.Non sai neanche cosa vuoò dire. Questa parte era attaccata a quella sopra, ma le hai separate e naturalmente non hai capito.


            Infatti, NESSUNO ha detto

            "bravo, karlo7a, hai ragione, se la sono

            meritata".

            Non hai letto tutto allora :o)Invece li ho letti tutti!


            Addiritura un giornalista che ha

            partecipato al forum non era d'accordo con

            te.

            Che me frega.Te ne deve fregare invece...neanche i tuoi colleghi sono d'accordo con te.


            Per averne la dimostrazione vai al
            messaggio

            www.startrekitaliamagazione.it e leggi
            tutte

            le risposte.

            Non ho tempo,
            non m'importa nemmeno.Si, si...non hai tempo...tutte scuse per non vedere che ho ragione.




            Se mi sbaglio,





            Ti sbagli.



            Non credo.






            dimmi allora chi sarebbe



            d'accordo con te!





            Col capso :oD



            Che sarebbe un capso? Cmq, mi sembra di

            capire che non li vuoi dire per il
            semplice

            fatto che non avresti nessuno da dire dato

            che NESSUNO è d'accordo con te.

            Sbagli.Davvero?


            L'unico modo

            per smentirmi è dire chi sarebbe d'accordo

            con te.

            Molti.Eh si...comodo...devi dire chi. Ma ti sarà impossibile dato che non c'è nessuno d'accordo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ragazzi, datevi una calmata ... :o)
            - Scritto da: Dolain Blackberry


            - Scritto da: Karlo





            - Scritto da: Dolain Blackberry








            - Scritto da: Karlo











            - Scritto da: Dolain Blackberry














            - Scritto da: Karlo

















            - Scritto da: Dolain
            Blackberry




















            - Scritto da: Karlo







            Perchè arrabbiarsi
            tanto se


            avete





            ragione






            ?















            Io vi lascio,







            lascio anche Punto


            Informatico.















            Non si può discutere in

            questo



            modo.















            Ci vediamo.













            Si abbiamo ragione.











            Anche io se per questo :D









            Dipende.







            No, non dipende.:D





            Dipende,dipende...



            Per te :D

            Per tutti.Per " TUTTI " chi ?






            Ma insomma, io come






            penso tutti,











            Parla per te per favore,
            grazie.









            Parlo anche per molti altri.







            Tipo ?





            Diciamo tutti?



            " TUTTI " ...CHI ?

            Tutti quelli del forum.Non hai letto bene " TUTTO " il forum allora :oD






            non offendono in questo
            modo

            se






            non offesi prima.











            Bubbole.









            Invece sono vere.







            Dimostralo.





            Leggi tutti i messaggi e la maggior
            parte


            dovrebberp essere così.



            Non ho tempo,

            comunque ti sbagli.

            Non credo proprio.Pes par ti.
            Il fatto che non hai
            tempo non è una scusa buona...Per me si :D
            sai di non
            avere ragione.Parla per te :D






            Ma dico, te le sei cercate






            le offese.











            Anche tu :oD









            Hai iniziato tu.







            Dimostralo.





            Leggi il tuo primo messaggio!



            Cosa c'era che non andava ?

            Era terribilmente irritante.








            Il tuo primo messaggio era

            così






            irritante e fastidioso che


            avrebbe




            fatto






            arrabbiare anche la persona

            più



            calma




            del






            mondo!











            Di che parli, scusa ?











            Secondo me hai fuso.









            Come di che parlo? Ma sei in
            grado

            di



            capire




            qualcosa??????? Parlo del tuo
            primo




            messaggio dal titolo




            www.startrekitaliamagazine.com!
            Era

            una




            chiara provocazione







            Sbagli.





            E cos'era allora?



            Un messaggio,

            per tutti i veri giornalisti.

            Ma quali veri giornalisti?I giornalisti, professionisti.




            che ha scatenato un




            mucchio di contrasti, offese,

            insulti,




            discussioni e varie.







            Questo si,



            ma non è certo dipeso da me.





            E da chi allora?



            Da chi mi ha attaccato.
            Falso. Ti hanno attaccato pèer quello che
            hai scritto sul messaggio.Appunto !
            Se eri contro la
            legge, non ti avrebbero detto quelle cose.Peggio per loro,io rimango comunque a favore della legge !
            Quindi e dipeso da te.No - no.




            E ti faccio notare che, di quelli

            sche




            scrivono qui, NESSUNO e d'accorso

            con


            te.







            Dimostralo.





            Lo dimostro. Al tuo messaggio hanno

            risposto


            in parecchi. Tutti ti hanno offeso o


            insultato.



            Ti contraddici.

            Perchè?Rileggi bene cosa hai scritto ...

            In ogni caso,

            che colpa ho io se qualcuno mi insulta ?
            Nessuna, ma sapevi che scrivendo quella
            cosa ti avrebbero insultato.Non è vero.


            Chi in modo forte e chi più


            civilmente.



            Che me frega.

            Non sai neanche cosa vuoò dire. Questa parte
            era attaccata a quella sopra, ma le hai
            separate e naturalmente non hai capito.Se quello che capisce fra i due sei tu,allora io preferisco non capire, CREDIMI !


            Infatti, NESSUNO ha detto


            "bravo, karlo7a, hai ragione, se la
            sono


            meritata".



            Non hai letto tutto allora :o)

            Invece li ho letti tutti!" TUTTI " i messaggi del forum su questa legge ?


            Addiritura un giornalista che ha


            partecipato al forum non era d'accordo
            con


            te.



            Che me frega.

            Te ne deve fregare invece...neanche i tuoi
            colleghi sono d'accordo con te.NON sono miei colleghi,sei de coccio eh bimbo ?In ogni caso,NON ME NE FREGA IN OGNI CASO.


            Per averne la dimostrazione vai al

            messaggio


            www.startrekitaliamagazione.it e leggi

            tutte


            le risposte.



            Non ho tempo,

            non m'importa nemmeno.

            Si, si...non hai tempo...tutte scuse per non
            vedere che ho ragione.Balle.




            Se mi sbaglio,







            Ti sbagli.





            Non credo.








            dimmi allora chi sarebbe




            d'accordo con te!







            Col capso :oD





            Che sarebbe un capso? Cmq, mi sembra di


            capire che non li vuoi dire per il

            semplice


            fatto che non avresti nessuno da dire
            dato


            che NESSUNO è d'accordo con te.



            Sbagli.

            Davvero?Davvero.


            L'unico modo


            per smentirmi è dire chi sarebbe
            d'accordo


            con te.



            Molti.

            Eh si...comodo...devi dire chi. Ma ti sarà
            impossibile dato che non c'è nessuno
            d'accordo. Oh senti,hai voglia di scrivere ?Diventa un vero giornalista anche tu se non lo sei!
  • Anonimo scrive:
    RE : X KARLA/O di Jack Clinton

    MA INSOMMA, PERCHE NO????????????Perchè si ?
    MA CHI CACCHIO SE NE FREGA SE DEI GIORNALISTI
    HANNO FATICATO? Io.
    VAI A CAG@RE TU E QURGLI ALTRI DEFICIENTI DEI
    TUOI COLLEGHIGrazie,forse ne avresti bisogno anche tu :o)Quindi, VAI A CAGARE ANCHE TU AMICO MIO !
    DEVI ESSERE SORELLA O FRATELLO ( O SEI
    ERMAFRODITA? ) DI QUEI PARLAMENTARINo,sono tua sorella !
    STARDA SPALMATA DI STERCO, DATO CHE CI SEI
    ABITUATA.Grazie :D
    MA VAI A CAGARE TU, L'ITALIA, I PARLMANETARI, I
    GIORNALISTI E QUESTA LEGGE DI MERDA!Grazie ! VAI A CAGARE ANCHE TU DA PARTE NOSTRA !Ciao :o)
  • Anonimo scrive:
    X KARLA/O
    Mannaggia a Pubto Informatico! Perchè non si può rispondere ai commenti censurati?????????????????????????????????????????Cmq, nel messaggio precedente hai scritto qualcosa sulle fatiche dei giornalisti, e che sei favorevole alla legge perchè uno qualunque non può farlo quando vuole.MA INSOMMA, PERCHE NO????????????MA CHI CACCHIO SE NE FREGA SE DEI GIORNALISTI HANNO FATICATO? CHI SENNEFREGA? IO, COME TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO FARE UNA PAGINA WEB, LA FACCIO QUANDO E COME VOGLIO! LA RISPOSTA E SI, UN PIRLA QUALUNQUE PUO FARE UNA PAGINA WEB QUANDO CAVCCHIO GLI PAREEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!PERCHE NO? INTERNET E LIBERA E TALE DEVE RESTARE!!!!!!!!!!!IO NON HO LA MINIMA INTENZIONE DI REGISTRARE LA MIA PAGINA IN CUI CIS ONO INFORMAZIONI! QUINDU, VAI A CAGARE TU E QURGLI ALTRI DEFICIENTI DEI TUOI COLLEGHI. SE E VERO CHE LA MADRE DEGLI IMBECILLI E SEMPRE INCINTA, ALLORA DEVI ESSERE SORELLA O FRATELLO ( O SEI ERMAFRODITA? ) DI QUEI PARLAMENTARI.CHIUNQUE PUO FARE UNA PAGINA WEB QUANDO VUOLE, CHIAROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO???????????????????????????????????????????????????????????????????E POI E OVVIO CHE TU RIESCI A PERCORRERE BENE LA STARDA SPALMATA DI STERCO, DATO CHE CI SEI ABITUATA.MA VAI A CAGARE TU, L'ITALIA, I PARLMANETARI, I GIORNALISTI E QUESTA LEGGE DI MERDA!
    • Anonimo scrive:
      Re: X KARLA/O
      - Scritto da: Jack Clinton
      Mannaggia a Pubto Informatico! Perchè non si
      può rispondere ai commenti
      censurati????????????????????????????????????
      Cmq, nel messaggio precedente hai scritto
      qualcosa sulle fatiche dei giornalisti, e
      che sei favorevole alla legge perchè uno
      qualunque non può farlo quando vuole.
      MA INSOMMA, PERCHE NO????????????
      MA CHI CACCHIO SE NE FREGA SE DEI
      GIORNALISTI HANNO FATICATO? CHI SENNEFREGA?
      IO, COME TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO FARE UNA
      PAGINA WEB, LA FACCIO QUANDO E COME VOGLIO!
      LA RISPOSTA E SI, UN PIRLA QUALUNQUE PUO
      FARE UNA PAGINA WEB QUANDO CAVCCHIO GLI
      PAREEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!
      PERCHE NO? INTERNET E LIBERA E TALE DEVE
      RESTARE!!!!!!!!!!!IO NON HO LA MINIMA
      INTENZIONE DI REGISTRARE LA MIA PAGINA IN
      CUI CIS ONO INFORMAZIONI! QUINDU, VAI A
      CAGARE TU E QURGLI ALTRI DEFICIENTI DEI TUOI
      COLLEGHI. SE E VERO CHE LA MADRE DEGLI
      IMBECILLI E SEMPRE INCINTA, ALLORA DEVI
      ESSERE SORELLA O FRATELLO ( O SEI
      ERMAFRODITA? ) DI QUEI PARLAMENTARI.
      CHIUNQUE PUO FARE UNA PAGINA WEB QUANDO
      VUOLE,
      CHIAROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
      E POI E OVVIO CHE TU RIESCI A PERCORRERE
      BENE LA STARDA SPALMATA DI STERCO, DATO CHE
      CI SEI ABITUATA.
      MA VAI A CAGARE TU, L'ITALIA, I
      PARLMANETARI, I GIORNALISTI E QUESTA LEGGE
      DI MERDA!SE LA LIBERTA' DI ESPRESSIONE IN INTERNET SIGNIFICA QUESTO, E' MEGLIO LA REGISTRAZIONE CON TANTO DI NOME E COGNOME E INDIRIZZO, MA SOPRATTUTTO IL CORAGGIO CIVICO DI NON NASCONDERSI DIETRO L'ANONIMATO PER MANCARE DI RISPETTO AGLI ALTRI, SPECIALMENTE QUELLI CHE USANO INTERNET CORRETTAMENTE, SENZA PAROLACCE INUTILI E OFFESE DEMENZIALI.
      • Anonimo scrive:
        Re: X KARLA/O
        - Scritto da: Bossi


        - Scritto da: Jack Clinton

        Mannaggia a Pubto Informatico! Perchè non
        si

        può rispondere ai commenti


        censurati????????????????????????????????????

        Cmq, nel messaggio precedente hai scritto

        qualcosa sulle fatiche dei giornalisti, e

        che sei favorevole alla legge perchè uno

        qualunque non può farlo quando vuole.

        MA INSOMMA, PERCHE NO????????????

        MA CHI CACCHIO SE NE FREGA SE DEI

        GIORNALISTI HANNO FATICATO? CHI
        SENNEFREGA?

        IO, COME TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO FARE
        UNA

        PAGINA WEB, LA FACCIO QUANDO E COME
        VOGLIO!

        LA RISPOSTA E SI, UN PIRLA QUALUNQUE PUO

        FARE UNA PAGINA WEB QUANDO CAVCCHIO GLI

        PAREEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!

        PERCHE NO? INTERNET E LIBERA E TALE DEVE

        RESTARE!!!!!!!!!!!IO NON HO LA MINIMA

        INTENZIONE DI REGISTRARE LA MIA PAGINA IN

        CUI CIS ONO INFORMAZIONI! QUINDU, VAI A

        CAGARE TU E QURGLI ALTRI DEFICIENTI DEI
        TUOI

        COLLEGHI. SE E VERO CHE LA MADRE DEGLI

        IMBECILLI E SEMPRE INCINTA, ALLORA DEVI

        ESSERE SORELLA O FRATELLO ( O SEI

        ERMAFRODITA? ) DI QUEI PARLAMENTARI.

        CHIUNQUE PUO FARE UNA PAGINA WEB QUANDO

        VUOLE,


        CHIAROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

        E POI E OVVIO CHE TU RIESCI A PERCORRERE

        BENE LA STARDA SPALMATA DI STERCO, DATO
        CHE

        CI SEI ABITUATA.

        MA VAI A CAGARE TU, L'ITALIA, I

        PARLMANETARI, I GIORNALISTI E QUESTA LEGGE

        DI MERDA!

        SE LA LIBERTA' DI ESPRESSIONE IN INTERNET
        SIGNIFICA QUESTO, E' MEGLIO LA REGISTRAZIONE
        CON TANTO DI NOME E COGNOME E INDIRIZZO, MA
        SOPRATTUTTO IL CORAGGIO CIVICO DI NON
        NASCONDERSI DIETRO L'ANONIMATO PER MANCARE
        DI RISPETTO AGLI ALTRI, SPECIALMENTE QUELLI
        CHE USANO INTERNET CORRETTAMENTE, SENZA
        PAROLACCE INUTILI E OFFESE DEMENZIALI.Per certa gente ormai è un'abitudine purtroppo.Peggio per loro :o)Ciao ...
  • Anonimo scrive:
    Il Regime e ufficialmente aperto.
    Forse la democrazia Italiana, non è mai stata "democrazia pura" Ho contribuito alla nascita delle radio private, ed era bello sentirsi contro il regime. Mi rivolgo a tutte le persone che si sono battuti in nome della libertà, e che oggi sono al "potere" "Rientrate nella vostra umanita, ricordatevi che esistiamo anche noi; uomini e donne che amano "vivere liberi" che non vogliono l'assistenza dei più FORTI ma la garanzia di potersi difendere da LORO SEMPRE!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Regime e ufficialmente aperto.
      - Scritto da: gaetano
      Forse la democrazia Italiana, non è mai
      stata "democrazia pura" Ho contribuito alla
      nascita delle radio private, ed era bello
      sentirsi contro il regime. Mi rivolgo a
      tutte le persone che si sono battuti in nome
      della libertà, e che oggi sono al "potere"
      "Rientrate nella vostra umanita, ricordatevi
      che esistiamo anche noi; uomini e donne che
      amano "vivere liberi" che non vogliono
      l'assistenza dei più FORTI ma la garanzia di
      potersi difendere da LORO SEMPRE!!Idealità enfatica la tua, non spontanea, nè (forse) sincera fino in fondo. Tuttavia fai "poesia" banale, priva del concetto di autentica "democrazia". La libertà non è senza limiti. La democrazia impone delle regole di civile convivenza. Altrimenti sarebbe il CAOS.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il Regime e ufficialmente aperto.
        Prenditi anche questo di Banale Ideale:La libertà non sai cos'è finchè non conosci la schiavitù, chi confonde libertà e anarchia è uno schiavo fedele alla propria schiavitù.
  • Anonimo scrive:
    ITALIA
    Sono assolutamente d'accordo con Dolain Blackberry: questa legge è una stronzata e l'italia fa proprio schifo. Viva gli U.S.A.!Speriamo che con la petizione si possa abrogare questa censura!Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: ITALIA
      - Scritto da: Jack Clinton
      Sono assolutamente d'accordo con Dolain
      Blackberry: questa legge è una stronzata e
      l'italia fa proprio schifo. Viva gli U.S.A.!
      Speriamo che con la petizione si possa
      abrogare questa censura!
      Ciao!SI' PERCHE' NEGLI USA NAPSTER LO LASCIANO "LIBERO", LA RIAA HA ADOTTATO UNA LINEA DI ESTREMA (IN)TOLLERANZA VERSO INTERNET. EPPOI, EPPOI.......IL DISCORSO SI FAREBBE LUNGO.
      • Anonimo scrive:
        Re: ITALIA
        - Scritto da: MEGLIO L'ITALIA E I SUOI DIFETTI


        - Scritto da: Jack Clinton

        Sono assolutamente d'accordo con Dolain

        Blackberry: questa legge è una stronzata e

        l'italia fa proprio schifo. Viva gli
        U.S.A.!

        Speriamo che con la petizione si possa

        abrogare questa censura!

        Ciao!

        SI' PERCHE' NEGLI USA NAPSTER LO LASCIANO
        "LIBERO", LA RIAA HA ADOTTATO UNA LINEA DI
        ESTREMA (IN)TOLLERANZA VERSO INTERNET.
        EPPOI, EPPOI.......IL DISCORSO SI FAREBBE
        LUNGO.Non solo lungo," troppo complicato per i cervellini ottusi di certi individui lurkoni e codardi che scrivono per gioco ed hanno bisogno che li si prenda in considerazione sul serio " ... :o)A presto.
        • Anonimo scrive:
          Re: ITALIA
          - Scritto da: Karlo


          - Scritto da: MEGLIO L'ITALIA E I SUOI
          DIFETTI





          - Scritto da: Jack Clinton


          Sono assolutamente d'accordo con Dolain


          Blackberry: questa legge è una
          stronzata e


          l'italia fa proprio schifo. Viva gli

          U.S.A.!


          Speriamo che con la petizione si possa


          abrogare questa censura!


          Ciao!



          SI' PERCHE' NEGLI USA NAPSTER LO LASCIANO

          "LIBERO", LA RIAA HA ADOTTATO UNA LINEA DI

          ESTREMA (IN)TOLLERANZA VERSO INTERNET.

          EPPOI, EPPOI.......IL DISCORSO SI FAREBBE

          LUNGO.

          Non solo lungo,
          " troppo complicato per i cervellini ottusi
          di certi individui lurkoni e codardi che
          scrivono per gioco ed hanno bisogno che li
          si prenda in considerazione sul serio " ...
          :o)

          A presto.
          ECCOMI:Ti credi furbetto e sei solo un omuncolo piccolo piccolo, privo di idee e fantasia. Il cervellino lo porti all'ammasso, da solo non caveresti un ragno da un buco. Quanto a codardia e coraggio dipende che cosa riesci a capirne.Il tuo piano è quello delle parolette e del livello di...sotto. Ma anche su questo sarei in grado di sfidarti purchè non fossimo su un forum e pertanto si richiede anche autocontrollo e educazione, che certamente non sai che cosa siano, usa il vocabolario e forse qualcosa apprenderai. Io lo faccio. Abbiamo SEMPRE da imparare, più che insegnare od essere saccenti e convinti.A più tardi.
          • Anonimo scrive:
            Re: ITALIA
            - Scritto da: UN ITALIANO VERO


            - Scritto da: Karlo





            - Scritto da: MEGLIO L'ITALIA E I SUOI

            DIFETTI








            - Scritto da: Jack Clinton



            Sono assolutamente d'accordo con
            Dolain



            Blackberry: questa legge è una

            stronzata e



            l'italia fa proprio schifo. Viva gli


            U.S.A.!



            Speriamo che con la petizione si
            possa



            abrogare questa censura!



            Ciao!





            SI' PERCHE' NEGLI USA NAPSTER LO
            LASCIANO


            "LIBERO", LA RIAA HA ADOTTATO UNA
            LINEA DI


            ESTREMA (IN)TOLLERANZA VERSO INTERNET.


            EPPOI, EPPOI.......IL DISCORSO SI
            FAREBBE


            LUNGO.



            Non solo lungo,

            " troppo complicato per i cervellini
            ottusi

            di certi individui lurkoni e codardi che

            scrivono per gioco ed hanno bisogno che li

            si prenda in considerazione sul serio "
            ...

            :o)



            A presto.


            ECCOMI:
            Ti credi furbetto e sei solo un omuncolo
            piccolo piccolo, privo di idee e fantasia.Come te allora ...
            Il cervellino lo porti all'ammasso, da solo
            non caveresti un ragno da un buco.Ripeto,mai quanto te.
            Quanto a
            codardia e coraggio dipende che cosa riesci
            a capirne.Più di te senz'altro.
            Il tuo piano è quello delle parolette e del
            livello di...sotto.Lol,SCUSA ?!?
            Ma anche su questo sarei
            in grado di sfidarti purchè non fossimo su
            un forumROTFL
            e pertanto si richiede anche
            autocontrollo e educazione,Che tu fai fatica ad avere ...
            che certamente
            non sai che cosa siano,Ti sbagli di grosso :D
            usa il vocabolario e
            forse qualcosa apprenderai.Consiglio lo stesso anche a te :o)
            Io lo faccio.Ne sei sicuro ?
            Abbiamo SEMPRE da imparare, più che
            insegnare od essere saccenti e convinti.Come nel tuo caso ?
            A più tardi.Lol,se ci sarò volentieri :D
          • Anonimo scrive:
            Re: ITALIA
            Karlo, sei un SIMMETRICO, dovresti essere interdetto per mancanza di volontà di intendere e volere.
  • Anonimo scrive:
    X KARLA O KARLO
    Nel tuo commento a cui non ho potuto rispondere dato che Punto Informatico non permette di rispondere ai testi censurati, hai scritto: "Non ti pare di essere tu l'idiota a rispondermi così?"Bè, rispondo che in effetti non è stato educato, ma dico, c'è qualcosa di più irritante di uno favorevole ad una legge di merda che dice agli altri di essersela meritata mentre non hanno fatto niente? E poi nei precedenti messaggi ho visto che hai risposto in modo alquanto sgradevole e acido ad altre persone che magari non lo erano state.
    • Anonimo scrive:
      Re: X KARLA O KARLO
      - Scritto da: Dolain Blackberry
      Nel tuo commentoSi dimmi ... :D
      a cui non ho potuto
      rispondere dato che Punto Informatico non
      permette di rispondere ai testi censurati,MENO MALE !Quanta fatica in meno per me e per tutti !
      hai scritto:Si ?
      "Non ti pare di essere tu
      l'idiota a rispondermi così?"Quindi ?
      Bè, rispondo che in effetti non è stato
      educato, ma dico, c'è qualcosa di più
      irritante di uno favorevole ad una legge di
      merdaSi,un giornale di merda.
      che dice agli altri di essersela
      meritata mentre non hanno fatto niente?" Hanno fatto ",credimi,se tu affermi che un " GIORNALISTA " non fa niente,vuol dire che NON sei un " VERO GIORNALISTA " no ?
      poi nei precedenti messaggi ho visto che hai
      risposto in modo alquanto sgradevole e acido
      ad altre persone che magari non lo erano
      state.Pastameli e chiarirò,sempre che sia " IO " a dover chiarire qualcosa :DBurdel,me an n'o temp par li marunedi !Ciao !!! :o)
  • Anonimo scrive:
    ITALIA
    L'ITALIA FA SCHIFO! FA SCHIFO! FA SCHIFO! FA SCHIFO! E UN PAESE DI MERDA! PEGGIO DELL'ITALIA C E SOLO LA SPAGNA! CHE PAESE DI MERDA! L'ITALIA FA SCHIFO! L'ITALIA E UNA MERDA! FA SCHIFO! MILITARMENTE FA SCHIFO, FA SCHIFO SUI PAESAGGI, E POVERA, L'ITALIANO E UNA LINGUA DI MERDA CHE NON LA PARLA NESSUNO ED INUTILE E SCHIFOSA!L'TALIA E UN PAESE DI MERDA! ABBASSO L'ITALIA!L'ITALIA FA SCHIFO!FA SCHIFO!ABBASSO L'ITALIA!VIVA GLI U.S.A.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!ITALIA VAI A CAGAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: ITALIA
      - Scritto da: Dolain Blackberry
      L'ITALIA FA SCHIFO! FA SCHIFO! FA SCHIFO! FA
      SCHIFO! E UN PAESE DI MERDA! PEGGIO
      DELL'ITALIA C E SOLO LA SPAGNA! CHE PAESE DI
      MERDA! L'ITALIA FA SCHIFO! L'ITALIA E UNA
      MERDA! FA SCHIFO! MILITARMENTE FA SCHIFO, FA
      SCHIFO SUI PAESAGGI, E POVERA, L'ITALIANO E
      UNA LINGUA DI MERDA CHE NON LA PARLA NESSUNO
      ED INUTILE E SCHIFOSA!L'TALIA E UN PAESE DI
      MERDA! ABBASSO L'ITALIA!L'ITALIA FA
      SCHIFO!FA SCHIFO!ABBASSO L'ITALIA!VIVA GLI
      U.S.A.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      ITALIA VAI A
      CAGAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEPERCHE' NON TE NE VAI NEGLI USA. LA' LA ME.DA TE LA FANNO MANGIARE PER....CIOCCOLATA (Ma non finta come ha fatto Luttazzi!!).Gli incivili come te meritano altro che questa legge, meritano una censura reale e forse anche la riapertura dei manicomi.
      • Anonimo scrive:
        Re: ITALIA
        - Scritto da: VIVA L'ITALIA PAESE LIBERO


        - Scritto da: Dolain Blackberry

        L'ITALIA FA SCHIFO! FA SCHIFO! FA SCHIFO!
        FA

        SCHIFO! E UN PAESE DI MERDA! PEGGIO

        DELL'ITALIA C E SOLO LA SPAGNA! CHE PAESE
        DI

        MERDA! L'ITALIA FA SCHIFO! L'ITALIA E UNA

        MERDA! FA SCHIFO! MILITARMENTE FA SCHIFO,
        FA

        SCHIFO SUI PAESAGGI, E POVERA, L'ITALIANO
        E

        UNA LINGUA DI MERDA CHE NON LA PARLA
        NESSUNO

        ED INUTILE E SCHIFOSA!L'TALIA E UN PAESE
        DI

        MERDA! ABBASSO L'ITALIA!L'ITALIA FA

        SCHIFO!FA SCHIFO!ABBASSO L'ITALIA!VIVA GLI

        U.S.A.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        ITALIA VAI A


        CAGAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

        PERCHE' NON TE NE VAI NEGLI USA. LA' LA
        ME.DA TE LA FANNO MANGIARE PER....CIOCCOLATA
        (Ma non finta come ha fatto Luttazzi!!).
        Gli incivili come te meritano altro che
        questa legge, meritano una censura reale e
        forse anche la riapertura dei manicomi.Ben detto :D
      • Anonimo scrive:
        Re: ITALIA
        - Scritto da: VIVA L'ITALIA PAESE LIBERO


        - Scritto da: Dolain Blackberry

        L'ITALIA FA SCHIFO! FA SCHIFO! FA SCHIFO!
        FA

        SCHIFO! E UN PAESE DI MERDA! PEGGIO

        DELL'ITALIA C E SOLO LA SPAGNA! CHE PAESE
        DI

        MERDA! L'ITALIA FA SCHIFO! L'ITALIA E UNA

        MERDA! FA SCHIFO! MILITARMENTE FA SCHIFO,
        FA

        SCHIFO SUI PAESAGGI, E POVERA, L'ITALIANO
        E

        UNA LINGUA DI MERDA CHE NON LA PARLA
        NESSUNO

        ED INUTILE E SCHIFOSA!L'TALIA E UN PAESE
        DI

        MERDA! ABBASSO L'ITALIA!L'ITALIA FA

        SCHIFO!FA SCHIFO!ABBASSO L'ITALIA!VIVA GLI

        U.S.A.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        ITALIA VAI A


        CAGAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

        PERCHE' NON TE NE VAI NEGLI USA.LO FAREI VOLENTIER5E LA' LA
        ME.DA TE LA FANNO MANGIARE PER....CIOCCOLATA
        (Ma non finta come ha fatto Luttazzi!!).IN ITALIA NON SI PUO MANGIARE LA MERDA. CHE TI METTI A MANGIARE IL TUO PAESE? E POI DOVE VIVI?
        Gli incivili come te meritano altro che
        questa legge, meritano una censura reale e
        forse anche la riapertura dei manicomi.I MANICOMI SONO GIA APERTI E DOVREBBERO ANDARCI I PARLAMENTARI!!!!!!!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: ITALIA
        guarda che negli usa la merda la scambiano per cioccolata solo gli imbranati imbecilli figli di padre pio come gli italiani del cazzo!!!!....hai capito o vuoi che te lo rispiego tirandoti addosso una enciclopedia?
    • Anonimo scrive:
      Re: ITALIA
  • Anonimo scrive:
    RE : Per Karlo/a
    Ciao anche a te topo. Ti riferisci alla megera ?
    in questo forum mezzo mondo ti ha detto che dici
    idi0zie.Falso.
    Eppure sei ancora qua. perchè?Cas tua mai ?
    Hai detto che ti secca combattere, eppure sei ancora qua a affermare le tue coglion@te.Come te del resto.
    Che motivo hai?" Sono fati miei ! "
    Cmq tu mi avresti risposto?Yup.
    E dove?Qui.
    Io risposte a miei post non ne vedo, escluso quest'ultimo.Mettiti gli occhiali.
  • Anonimo scrive:
    CENSURA WEB
    Insomma, secondo tutti questa legge è uno schifo. I parlamentari sono dei grandissimi imbecilli. Ma dico, perchè questi malati di mente vengono lasciata liberi di fare le loro follie? E una legge che fa schifo, ma si può fare una cosa del genere? Registrarsi sul web? E impossibile! Ma il punto principale è: ma se dicono che chi non si registra deve pagare una multa, come cacchio fanno a sapere a chi devono inviarla? Mica possono vederla dal sito!
  • Anonimo scrive:
    Legge sull'editoria: il primo caso giudiziario ?
    leggo su w.skipintro.org :Secondo CWW i giudici del tribunale di Salerno hanno emesso la prima sentenza che obbliga un sito a registrare la propria testata. Non si conoscono molti dettagli sul caso. In attesa di chiarimenti vi rimando all'articolo.http://www.cww.it/ebusiness/2001/04/20090504.htm--------www.kontrokultura.org
    • Anonimo scrive:
      Re: Legge sull'editoria: il primo caso giudiziario ?
      - Scritto da: paolox
      leggo su w.skipintro.org :

      Secondo CWW i giudici del tribunale di
      Salerno hanno emesso la prima sentenza che
      obbliga un sito a registrare la propria
      testata. Non si conoscono molti dettagli sul
      caso. In attesa di chiarimenti vi rimando
      all'articolo.

      http://www.cww.it/ebusiness/2001/04/20090504.

      --------


      www.kontrokultura.orgLa sentenza sarebbe del 16 marzo e la legge è entrata in vigore il 5 aprile. A...ribufalaaaaaa.Venghinooo, venghinooooooooo, signori..e signore..qui si regàlàaaaaaaa.......
    • Anonimo scrive:
      Re: Legge sull'editoria: il primo caso giudiziario ?
      - Scritto da: paolox
      leggo su w.skipintro.org :

      Secondo CWW i giudici del tribunale di
      Salerno hanno emesso la prima sentenza che
      obbliga un sito a registrare la propria
      testata. Non si conoscono molti dettagli sul
      caso. In attesa di chiarimenti vi rimando
      all'articolo.

      http://www.cww.it/ebusiness/2001/04/20090504.

      --------


      www.kontrokultura.org
      Mi dispiace Paolo ma non è così. Le sentenze di cui si parla non sono un ordine della corte di registrazione,non è competenza del giudice dare questo tipo di ordini, ma sono invece la concessione di registrazione su richiesta di parti che hanno regolarmente fatto la domanda e che se la sono vista respingere una prima volta e concedere una seconda volta a seguito della nuova normativa. Il giudice può solo visionare i requisiti del richiedente ma non può dare assolutamente ordini di registrazione poichè non ha poteri di indagine in merito. Semplice sensazionalismo dettato dal clima attuale. Ripeto, oramai a iosa, non sono possibili questo tipo di ordinanze delle quali si paventa.Cari salutiMauro
  • Anonimo scrive:
    ...e se pubblichiamo all'estero?
    verremo lo stesso puniti?
  • Anonimo scrive:
    non sapevo
    Non lo sapevo: diffonderò il vostro articolo tra i miei conoscenti perchè mi sembra "grave" non tanto perchè penso che ci sia una volontà censoria, quanto per la distribuzione di fondi a cui potrebbe essere mirato. Ancora mi sembra un altro caso di cattiva-legislazione: confusa e discrezionale.
  • Anonimo scrive:
    Re: www.prolificano
    Si,con tuo padre,ma gli è venuto male,non lo trovano + perchè l'hanno abbandonato.Non è che sei tu per caso?
  • Anonimo scrive:
    MouseMix
    A costo di essere ripetitiva :Sei la sintesi della disgrazia, l'apice dell'apoteosi della schifezza !ROTFLSalutami i tuoi amici " giornalisti per caso ".
    • Anonimo scrive:
      Re: MouseMix

      A costo di essere ripetitiva :uhm
      Sei la sintesi della disgrazia, l'apice
      dell'apoteosi della schifezza !ma oltre a queste parole di cui non sai neanche il significato, sai dire altro?
      Salutami i tuoi amici " giornalisti per caso
      ".mi sa che lo potrai fare tu stessa visto che stanno venendo a casa tua a darti fuoco
      • Anonimo scrive:
        Re: MouseMix
        - Scritto da: MouseMix


        A costo di essere ripetitiva :

        uhm


        Sei la sintesi della disgrazia, l'apice

        dell'apoteosi della schifezza !

        ma oltre a queste parole di cui non sai
        neanche il significato,Non ne sarei così certo ...
        sai dire altro?Si - si !

        Salutami i tuoi amici " giornalisti per
        caso

        ".

        mi sa che lo potrai fare tu stessa visto che
        stanno venendo a casa tua a darti fuocoStai attento che non sia io a dare fuoco a loro !
  • Anonimo scrive:
    iEiazeL
    Dimmi cosa fumi e ti dirò che voglio !Tuoi carissimi AMICI ?Pensi che me ne cali qualcosa?Si nasce e si muore soli mon amour !Penso di farmi i cazzi miei finalmente.NON LO AVEVI CAPITO STRONZETTO ?Io non ti ho MAI amato,non dalla volta del San Carlo.Rispondimi adesso se ci riesci.Dickless.
  • Anonimo scrive:
    in pratica siamo tutti fuorilegge? cosa fare?
    in merito a queste nuove incoscenti delibere parlamentari cosa dovremo fare?stare tutti zitti e non pubblicare più nulla sui nostri siti x paura di persecuzioni in chiaro stile da repubblica popolare cinese?ma il parlamento sta delirando? per distribuire soldi ad alcuni editori in difficoltà vuole imbavagliare l'intera collettività?se qualcuno esperto riesce a trovare una maniera per "eludere" queste nuove leggi assurde e prepotenti lo faccia sapere a tutti!
    • Anonimo scrive:
      Re: in pratica siamo tutti fuorilegge? cosa fare?
      Ma la legge la hai letta ?- Scritto da: Marco Prosperini
      in merito a queste nuove incoscenti delibere
      parlamentari cosa dovremo fare?
      stare tutti zitti e non pubblicare più nulla
      sui nostri siti x paura di persecuzioni in
      chiaro stile da repubblica popolare cinese?

      ma il parlamento sta delirando? per
      distribuire soldi ad alcuni editori in
      difficoltà vuole imbavagliare l'intera
      collettività?

      se qualcuno esperto riesce a trovare una
      maniera per "eludere" queste nuove leggi
      assurde e prepotenti lo faccia sapere a
      tutti!
    • Anonimo scrive:
      Re: in pratica siamo tutti fuorilegge? cosa fare?
      - Scritto da: Marco Prosperini
      in merito a queste nuove incoscenti delibere
      parlamentari cosa dovremo fare?
      stare tutti zitti e non pubblicare più nulla
      sui nostri siti x paura di persecuzioni in
      chiaro stile da repubblica popolare cinese?

      ma il parlamento sta delirando? per
      distribuire soldi ad alcuni editori in
      difficoltà vuole imbavagliare l'intera
      collettività?

      se qualcuno esperto riesce a trovare una
      maniera per "eludere" queste nuove leggi
      assurde e prepotenti lo faccia sapere a
      tutti!
      NON C'E' DA ELUDERE NIENTE. (Ce ne sono già tanti che "eludono" le tasse!?). STATTENE TRANQUILLO CHE NESSUNO TI TOCCA, ALMENO FINO AL 13 MAGGIO, POI DIPENDERA' DALL'ESITO DEL VOTO.......SAI C'E' CHI TUTELA I DIRITTI DI LOGO DEL "MILAN"......CHISSA' CHE NON INTENDA TUTELARE ANCHE QUELLI DI "JUMPY", DEL "GIORNALE", DELLA "PADANIA", DEL "SECOLO D'ITALIA"................
  • Anonimo scrive:
    Cossiga
    Cossiga, l'ex presidente della rep. e indipendentista sardo-basco ha affermato su radio radicale che questa legge è una buffonattttta con 4 t.
  • Anonimo scrive:
    Non ci fasciamo la testa
    Ho letto con interesse il testo della legge di cui qui si discute , essendo io webmaster .Non vedo , a onor del vero , cosa centrino le censure del modello sovietico con una legge , che vuole solo una assunzione di responsabilità da parte di chi pubblica siti internet e che quindi , mettiamocelo in testa , è un piccolo editore!Questione assai più gravosa è , aime!,il fatto che in Italia tutto si voglia fare cadere sotto il fardello della partigianeria poliica per una o per l' altra parte , e dicialo che e una qustine politica!Io sono apolitico (non voto per nessuno), e la personale opinione e che , oggi come oggi , questa legge , puo solo essere un ' arma di censura per ci la fara attuare , ossia chi andra al governo , ossia Berlusconi .Che motivo avrebbe un governo che sa di avere 10 punti percentuale in meno dei sui avversari , di fare un alegge "Censura " , che probabilmente finira in mano ai suoi aveersari ?Su ragioniamo , quale censura sovietica ! Saimo obbiettivi e riconosciamo che internet e una cosa seria , e un mezzo di informazione rivoluzionario , ma anche subdolo , e chi vuole utilizzarlo per fare informazione , deve rispondere moralmente ed eticamente di cio che scrive .Fausto Genova
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ci fasciamo la testa
      - Scritto da: Fausto
      Ho letto con interesse il testo della legge
      di cui qui si discute , essendo io webmaster
      .
      Non vedo , a onor del vero , cosa centrino
      le censure del modello sovietico con una
      legge , che vuole solo una assunzione di
      responsabilità da parte di chi pubblica siti
      internet e che quindi , mettiamocelo in
      testa , è un piccolo editore!
      Questione assai più gravosa è , aime!,il
      fatto che in Italia tutto si voglia fare
      cadere sotto il fardello della partigianeria
      poliica per una o per l' altra parte , e
      dicialo che e una qustine politica!
      Io sono apolitico (non voto per nessuno), e
      la personale opinione e che , oggi come oggi
      , questa legge , puo solo essere un ' arma
      di censura per ci la fara attuare , ossia
      chi andra al governo , ossia Berlusconi .
      Che motivo avrebbe un governo che sa di
      avere 10 punti percentuale in meno dei sui
      avversari , di fare un alegge "Censura " ,
      che probabilmente finira in mano ai suoi
      aveersari ?
      Su ragioniamo , quale censura sovietica !
      Saimo obbiettivi e riconosciamo che internet
      e una cosa seria , e un mezzo di
      informazione rivoluzionario , ma anche
      subdolo , e chi vuole utilizzarlo per fare
      informazione , deve rispondere moralmente ed
      eticamente di cio che scrive .


      Fausto Genova
      Su tutto quanto hai affermato non si può che concordare.Mauro
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ci fasciamo la testa
        - Scritto da: Fausto

        Saimo obbiettivi e riconosciamo che
        internet

        e una cosa seria , e un mezzo di

        informazione rivoluzionario , ma anche

        subdolo , e chi vuole utilizzarlo per fare

        informazione , deve rispondere moralmente
        ed

        eticamente di cio che scrive .Nessuno sta contestando questo. Si sta contestando solo la disposizione per la quale la responsabilita' di cio' che si scrive deve passare attraverso il milioncino che serve per la registrazione in tribunale, e le svariate milionate per lo stipendio del direttore responsabile, quando in rete siamo quasi tutti facilmente identificabili (*) e quando esistono gia' fior di leggi penali contro la calunnia.(*) chi ha i mezzi per non farsi identificare ed esercita attivita' illecite non si fa certo spaventare da una legge in piu'.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non ci fasciamo la testa
          Dici cose certamente assennate TU , molti , purtroppo , strumentallizzano , e ciò non mi piace , per il semplice fatto che non è costruttivo !- Scritto da: Repetita iuvant
          - Scritto da: Fausto



          Saimo obbiettivi e riconosciamo che

          internet


          e una cosa seria , e un mezzo di


          informazione rivoluzionario , ma anche


          subdolo , e chi vuole utilizzarlo per
          fare


          informazione , deve rispondere
          moralmente

          ed


          eticamente di cio che scrive .

          Nessuno sta contestando questo. Si sta
          contestando solo la disposizione per la
          quale la responsabilita' di cio' che si
          scrive deve passare attraverso il milioncino
          che serve per la registrazione in tribunale,
          e le svariate milionate per lo stipendio del
          direttore responsabile, quando in rete siamo
          quasi tutti facilmente identificabili (*) e
          quando esistono gia' fior di leggi penali
          contro la calunnia.

          (*) chi ha i mezzi per non farsi
          identificare ed esercita attivita' illecite
          non si fa certo spaventare da una legge in
          piu'.

  • Anonimo scrive:
    X LA REDAZIONE DI PUNTO INFORMATICO (IMPORTANTE)
    Vorrei sapere da Punto Informatico, per la precisione quante firme sono necessarie per l'abrogazione di questa legge. Spero siano poche.Gradirei una risposta.
    • Anonimo scrive:
      Re: X LA REDAZIONE DI PUNTO INFORMATICO (IMPORTANTE)
      Vai sul menu:Home | Stand By | Plug-In | Directory | Trova | Forum | PetizioneClicchi Petizione....Miracolo!
      • Anonimo scrive:
        Re: X LA REDAZIONE DI PUNTO INFORMATICO (IMPORTANTE)
        - Scritto da: S.nt


        Vai sul menu:
        Home | Stand By | Plug-In | Directory |
        Trova | Forum | Petizione
        Clicchi Petizione....Miracolo!Veramente, l'ho fatto ma lì non lo dice!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Vorrei saperlo, grazie.
  • Anonimo scrive:
    "Vannino Chiti: nessun nuovo vincolo" ?
    Che ne dite di quanto apparso su La Repubblica on line? Chito ha affermato quanto inserito nel titolo.Che sia l'ennesima interpretazione smentita un paio di opre dopo?Se volete saperne di più http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/rep_nazionale_40211.htm
  • Anonimo scrive:
    SI RITORNA AL MEDIOEVO
    e veramente uno scandalo che nell'anno 2001 degli INCOPETENTI che governano questo paese vogliano entrare in europa e sembrare evoluti quanto il resto dei paesi industrializzati e poi fanno queste CAZZATE da governo fascista o comunista che dir si voglia e mettersi sullo stesso piano di paesi arretrti come la cina,.LA RETE è LIBERA E ANARCHICA E COSI DEVE RESTARE PER LA LIBERTA DI PAROLA E DI PENSIERO QUANDO TUTTO CIO NON CI SARA PIU LA RETE SARA MORTA INSIEME ALLA LIBERTA DELL'INDIVIDUO
    • Anonimo scrive:
      Re: SI RITORNA AL MEDIOEVO
      - Scritto da: DEXTER
      e veramente uno scandalo che nell'anno 2001
      degli INCOPETENTI che governano questo paese
      vogliano entrare in europa e sembrare
      evoluti quanto il resto dei paesi
      industrializzati e poi fanno queste CAZZATE
      da governo fascista o comunista che dir si
      voglia e mettersi sullo stesso piano di
      paesi arretrti come la cina,.
      LA RETE è LIBERA E ANARCHICA E COSI DEVE
      RESTARE PER LA LIBERTA DI PAROLA E DI
      PENSIERO QUANDO TUTTO CIO NON CI SARA PIU LA
      RETE SARA MORTA INSIEME ALLA LIBERTA
      DELL'INDIVIDUOMi dispiace.Anarchia è l'esatto contrario di libertà.E dove sarebbe legittimata questa tua pretesa di giusta anarchia della Rete?Libertà di pensiero e di opinione non hanno necessariamente a che fare con editoria professionistica.
    • Anonimo scrive:
      Re: SI RITORNA AL MEDIOEVO
      - Scritto da: DEXTER
      e veramente uno scandalo che nell'anno 2001
      degli INCOPETENTI che governano questo paese
      vogliano entrare in europa e sembrare
      evoluti quanto il resto dei paesi
      industrializzati e poi fanno queste CAZZATE
      da governo fascista o comunista che dir si
      voglia e mettersi sullo stesso piano di
      paesi arretrti come la cina,.
      LA RETE è LIBERA E ANARCHICA E COSI DEVE
      RESTARE PER LA LIBERTA DI PAROLA E DI
      PENSIERO QUANDO TUTTO CIO NON CI SARA PIU LA
      RETE SARA MORTA INSIEME ALLA LIBERTA
      DELL'INDIVIDUOHai perfettamente ragione!!!!! Questo paese, se tal si può definire, è con gli occidentali, sul modello dello stato migliore del mondo, ovvero gli USA! L'italia deve modernizzarsi come gli USA, non restare arretrata come la cina!P.S. Viva gli USA!!!!!!!!!!!!!!!!Bye!
  • Anonimo scrive:
    chi ne sa qualcosa?
    sono pubblicista dal 1992 e rincorro da anni il sogno di un praticantato (onesto) in seno ad una testata, ovvero il passo indispensabile per accedere all'esame da professionista. Purtroppo sulla carta stampata lo scoglio è altissimo... ci sono possibilità nell'editoria online? Attualmente sono redattrice di un sito internet, che però non è registrato come testata giornalistica (pur producendo contenuti di stampo giornalistico) e dove i dipendenti hanno un contratto del settore commercio (come i commessi del supermarket sotto casa mia!)... ora...NO alla censura, d'accordo, ma SI' ad una maggiore qualità dei contenuti, fornita da chi ha davvero le carte in regola per dare questo servizio. Disponibile ad ogni confronto civile. Grazie per l'ospitalità.
  • Anonimo scrive:
    CHE SIA ALMENO UNA DISCUSSIONE CIVILE
    Ho fatto due interventi su questo news group per quanto attiene questa Legge. Ho scritto argomentazioni che possono essere opinabili ma che hanno una base della cui logica io sono fermamente convinto. Ho più volte detto che è una Legge fatta male ma che non è realmente censoria nè pericolosa. Ho detto che lo spirito con la quale è stata originata (male) non corrisponde assolutamente a quello di cui si vocifera. In cambio ho ricevuto, insulti, accuse di ignoranza ed appelli a leggere un testo che ho letto in maniera assai profonda e per la quale mi sono fatto delle convinzioni. Nessun intervento scrittomi in risposta portava argomenti di discussione contrari a quelli che io portavo con interpretazioni e fatti. Solo accuse ed insulti. Credo, quindi, che questa discussione sia solamente un parlarsi addosso perchè chi non è d'accordo con questa Legge non sa nemmeno perchè se non per il sentito dire dagli altri che vaneggiano su censure e mancanza di libertà, ma senza argomenti aggirandosi per news group come cani affamati che azzannano con chi non sia d'accordo, ma dimenticandosi l'utilità di tutta questa discussione. A parte tutti i simpatici "amici" che, anche dopo questo intervento, mi scaricheranno addosso la solita raffica di insulti, che nemmeno mi iteressano e per i quali non darò più risposte perchè fin troppe ne ho date e mi sono calato, mea culpa, al loro basso ed infimo livello, chiedo a chi non sia d'accordo con me di argomentare quanto sostiene e di partecipare con me ad una discussione civile. Il più profondo disprezzo poi verso coloro che riempiono di insulti anche questo paese e le sue istituzioni per i quali veramente ci vorrebbe una autentica censura, poichè questa non è libertà ma prevaricazione. Si può parlare di tutto, ma sputare porcherie perchè si ritiene buona l'occasione per lavarsi la bocca è quanto di più orribile si possa fare. Chi vuole discutere in maniera civile e sensata lo faccia ed io sarò disposto a parlare con lui. Per gli altri che affoghino nelle loro stesse sozzure.Mauro
    • Anonimo scrive:
      Re: CHE SIA ALMENO UNA DISCUSSIONE CIVILE
      Ho letto attentamente anch'io il testo del Ddl, e devo concordare nel ritenere che non abbia carattere immediatamente censorio.All'articolo 1, in sostanza, si dispone l'applicabilità dell'articolo 2 della 47/1948 anche all'editoria pubblicata a mezzo informatico.Detto così, e visto il contenuto della legge del '48, non sembrerebbe ci possano essere elementi per parlare di censura.Il regime di registrazione non ha, infatti, carattere discrezionale nella concessione dell'autorizzazione.Tuttavia non tutto ciò che fa opinione può essere considerato editoria.Ad esempio, la stampa di volantini non è soggetta alla stessa disciplina dei giornali.Ritengo necessario, in definitiva, che venga emanato un decreto attuativo che distingua le due fattispecie:1. Websites che VOGLIANO essere ritenuti EDITORIALI e siano assoggettati GIUSTAMENTE alla registrazione;2. Websites che VOGLIANO rimanere semplicemente espressioni di OPINIONE e continuino con il regime libero che loro compete.Per chiudere sul discorso di "ACCUSE INFONDATE", voglio ricordare che tutto ciò che disciplina - specialmente in modo vago - l'opinione può essere strumentalizzato e interpretato soggettivamente con mezzi STALINISTI e SOVIETICI che sinora siamo fortunatamente riusciti a tenere al di là della frontiera friulana.Non diamo nuove possibilità di GOLPE giudiziario; con "mani pulite" hanno pagato solo i capri espiatori che il regime aveva designato, ricordiamocelo sempre.
      • Anonimo scrive:
        Re: CHE SIA ALMENO UNA DISCUSSIONE CIVILE
        Io non so esattamente perche' e' stata fatta questa legge, ma penso che una legge confusa come puo' essere interpretata male da alcuni noi, puo' essere anche interpretata male da chi la legge deve farla rispettare (soprattutto se l'interpretazione viene "aiutata"). In ogni caso non sono d'accordo che chi pubblica un sito amatoriale debba indicare nome, cognome e indirizzo (alla faccia della privacy). Non serve a nulla. Chi pubblica un sito, se compie un reato, e' comunque sempre rintracciabile, e se anche non lo fosse non e' che con questa legge si risolva il problema: basta usare un nome di fantasia !!!Comunque questa legge non va vista isolata, ma deve essere considerata nell'ambito sia di un insieme di numerose leggi restrittive su internet in particolare e sull'uso del PC in generale (basta pensare alla nuova legge sul copyright che impone di applicare un bollino SIAE anche sui dichi sui quali si copiano i programmi open-source o addirittura autoprodotti), sia di una lunga campagna di diffamazione di internet da parte degli organi di stampa (e quindi della categoria dei giornalisti iscritti all'albo, categoria tutelata da questa legge). Infatti sono ormai alcuno anni che internet viene presentato come un covo di pedofili, pirati informatici, hacker, cracker, diffusori di virus, ecc. ecc.
        • Anonimo scrive:
          Re: CHE SIA ALMENO UNA DISCUSSIONE CIVILE
          - Scritto da: TeX
          Io non so esattamente perche' e' stata fatta
          questa legge, ma penso che una legge confusa
          come puo' essere interpretata male da alcuni
          noi, puo' essere anche interpretata male da
          chi la legge deve farla rispettare
          (soprattutto se l'interpretazione viene
          "aiutata"). In ogni caso non sono d'accordo
          che chi pubblica un sito amatoriale debba
          indicare nome, cognome e indirizzo (alla
          faccia della privacy). Non serve a nulla.
          Chi pubblica un sito, se compie un reato, e'
          comunque sempre rintracciabile, e se anche
          non lo fosse non e' che con questa legge si
          risolva il problema: basta usare un nome di
          fantasia !!!

          Comunque questa legge non va vista isolata,
          ma deve essere considerata nell'ambito sia
          di un insieme di numerose leggi restrittive
          su internet in particolare e sull'uso del PC
          in generale (basta pensare alla nuova legge
          sul copyright che impone di applicare un
          bollino SIAE anche sui dichi sui quali si
          copiano i programmi open-source o
          addirittura autoprodotti), sia di una lunga
          campagna di diffamazione di internet da
          parte degli organi di stampa (e quindi della
          categoria dei giornalisti iscritti all'albo,
          categoria tutelata da questa legge). Infatti
          sono ormai alcuno anni che internet viene
          presentato come un covo di pedofili, pirati
          informatici, hacker, cracker, diffusori di
          virus, ecc. ecc.Ma infatti il concetto di questa Legge non è quello di reprimere. E' questo che sto dicendo da molto oramai. La Legge 62/01 istituisce dei finanziamenti a favore dell'editoria. Lo fa in ben 4 capi sui 5 dei quali è composta. Dice chiaramente che chi volesse accedere a questi finanziamenti "deve essere registrato come la stampa classica". Da la possibilità ai mezzi editoriali internet di accedere di fatto ai finanziamenti come la stampa classica e definisce prodotto editoriale periodico anche ciò che viene prodotto su Internet a patto che soddisfi alcune caratteristiche; ovvero: essere testata di informazione periodica, essere registrata come sono registrati i giornali quotidiani e periodici ecc. ecc. Non parla mai di restrizioni o censure in nessuno dei suoi articoli. Non può, quindi, essere interpretata come una legge repressiva, e non può costituire elemento di giudizio per un giudice che venga chiamato a giudicare. Giudicare cosa, poi, su quello che viene scritto? Hai mai sentito qualche giornalista della carta stampata che venisse giudicato dai tribunali per "violazione della Legge sulla stampa e l'editoria" per quello che scriveva? Io no non l'ho mai sentito da quando sono in vita in questo paese. Ho sentito giudizi per querele di parti che si ritenevano offese da quanto scritto (ma questo è il reato di diffamazione a mezzo stampa), di giudizi per accuse infondate (reato di calunnia), giudizi per insulti (reato di violenza verbale), giudizi per affermazione di cose non vere (reato di falso ideologico), ma mai per avere violato la Legge sulla stampa perchè è un reato che non esite. Questo perchè la legge sulla stampa, anche la 47/48, non vieta in alcun modo di scrivere ciò che si crede. Non esiste censura a nessun livello. Mai. Se non esiste per la carta stampata perchè deve esistere per Internet? Quale il motivo e quale la giurisprudenza che la possa giustificare? In Italia non esiste, e non può esistere, il reato di opinione. Quella è sempre libera e può sempre essere espressa. Non si possono commettere reati invece. Quelli vengono repressi. E non vedo alcuna censura nè ingiustizia in questo. Un giudice giudica in base alle leggi, è vero, ma soprattutto in base ai codici. Sono d'accordo con te che il mondo Internet comincia a subire delle attenzioni che sono spesso disordinate o male informate, e che certi giornalisti tentano di fare la "notizia" con ciò che hai citato tu. Questo non crea certo un clima favorevole, ma non vedo neanche un monoblocco di forze schierato contro la Rete. Mi sembrano azioni disordinate e basta. Il contributo che tutti possiamo dare, invece, è un'analisi seria dei problemi con proposte che attirino l'attenzione dei legislatori in maniera corretta sul mondo Internet. La rete è utilizzata persino da organi istituzionali dello stato (mi viene alla mente il Ministero delle Finanze per esempio) e non credo proprio che esista una qualche forza oscura che la voglia anichilire. Sono poi d'accordissimo che l'ordine dei giornalisti, che ad onore del vero solo in alcuni settori di esso si comporta come una corporazione odiosa, vada abolito perchè inutile e destabilizzante oltre che astruso completamente dai bisogni attuali sia della stampa classica che di ciò che riguarda Internet.Mauro
    • Anonimo scrive:
      Re: CHE SIA ALMENO UNA DISCUSSIONE CIVILE
      pOCO DA DIRE , SEI UN APERSONA LUCIDA , INTLLIGENTE ED OBBIETTIVA !- Scritto da: Mauro X
      Ho fatto due interventi su questo news group
      per quanto attiene questa Legge. Ho scritto
      argomentazioni che possono essere opinabili
      ma che hanno una base della cui logica io
      sono fermamente convinto. Ho più volte detto
      che è una Legge fatta male ma che non è
      realmente censoria nè pericolosa. Ho detto
      che lo spirito con la quale è stata
      originata (male) non corrisponde
      assolutamente a quello di cui si vocifera.
      In cambio ho ricevuto, insulti, accuse di
      ignoranza ed appelli a leggere un testo che
      ho letto in maniera assai profonda e per la
      quale mi sono fatto delle convinzioni.
      Nessun intervento scrittomi in risposta
      portava argomenti di discussione contrari a
      quelli che io portavo con interpretazioni e
      fatti. Solo accuse ed insulti. Credo,
      quindi, che questa discussione sia solamente
      un parlarsi addosso perchè chi non è
      d'accordo con questa Legge non sa nemmeno
      perchè se non per il sentito dire dagli
      altri che vaneggiano su censure e mancanza
      di libertà, ma senza argomenti aggirandosi
      per news group come cani affamati che
      azzannano con chi non sia d'accordo, ma
      dimenticandosi l'utilità di tutta questa
      discussione. A parte tutti i simpatici
      "amici" che, anche dopo questo intervento,
      mi scaricheranno addosso la solita raffica
      di insulti, che nemmeno mi iteressano e per
      i quali non darò più risposte perchè fin
      troppe ne ho date e mi sono calato, mea
      culpa, al loro basso ed infimo livello,
      chiedo a chi non sia d'accordo con me di
      argomentare quanto sostiene e di partecipare
      con me ad una discussione civile. Il più
      profondo disprezzo poi verso coloro che
      riempiono di insulti anche questo paese e le
      sue istituzioni per i quali veramente ci
      vorrebbe una autentica censura, poichè
      questa non è libertà ma prevaricazione. Si
      può parlare di tutto, ma sputare porcherie
      perchè si ritiene buona l'occasione per
      lavarsi la bocca è quanto di più orribile si
      possa fare. Chi vuole discutere in maniera
      civile e sensata lo faccia ed io sarò
      disposto a parlare con lui. Per gli altri
      che affoghino nelle loro stesse sozzure.

      Mauro
  • Anonimo scrive:
    CENSURA INTERNET
    PASSO INDIETRO NELLA TRADIZIONE DEMOCRATICA ITALIANA? PARE PROPRIO DI SI.NON APPARE SUFFICIENTEMENTE MOTIVATA LA LEGGE SULLA CENSURA INTERNET, A MENO CHE NON SI INTENDA FAVORIRE UNA DETERMINATA CATEGORIA O CASTA, QUELLA DEI GIORNALISTI ISCRITTI ALL'ALBO(IN NETTA CONTRADIZIONE CON I DETTAMI EUROPEI CHE PORTANO ALLO SCIOGLIMENTO DI TUTTI GLI ALBI PROFESSIONALI). cOMUNQUE CI RIMANGONO LE SPIAGGE ASSOLATE ED IL NOSTRO BEL MARE; CHE ALTRO VOGLIONO GLI ITALIANI?
    • Anonimo scrive:
      Re: CENSURA INTERNET
      Non mi voglio addentrare in una questione spinosa e complessa come quella degli "albi", sono però convito che di essi non si debba valutare solo l'aspetto "burocratico" , ma i codici deontologici ad essi legati , che , in altre parole , pongono delle REGOLE ad una qualsivoglia professione.Nel nostro caso specifico , si parla di quinto potere , e per chi , come me , è convinto che la liberta di opinione stia nell ripsette delle leggi che la preservano , non si può parlare di censura.Anzi , fare si che un ordine , o persone legate ad un codice deontolico, si assumano la responsabilita dell 'informazione in rete , sarà quel motivo di credibilità che , ancora , oggi manca , alla rete! - Scritto da: GIANNI B.
      PASSO INDIETRO NELLA TRADIZIONE DEMOCRATICA
      ITALIANA? PARE PROPRIO DI SI.
      NON APPARE SUFFICIENTEMENTE MOTIVATA LA
      LEGGE SULLA CENSURA INTERNET, A MENO CHE NON
      SI INTENDA FAVORIRE UNA DETERMINATA
      CATEGORIA O CASTA, QUELLA DEI GIORNALISTI
      ISCRITTI ALL'ALBO(IN NETTA CONTRADIZIONE CON
      I DETTAMI EUROPEI CHE PORTANO ALLO
      SCIOGLIMENTO DI TUTTI GLI ALBI
      PROFESSIONALI). cOMUNQUE CI RIMANGONO LE
      SPIAGGE ASSOLATE ED IL NOSTRO BEL MARE; CHE
      ALTRO VOGLIONO GLI ITALIANI?
      • Anonimo scrive:
        Re: CENSURA INTERNET
        ma a te il fatto che in tutti i paesi europei non vi siano regole specifiche sulla stampa o l'editoria online non dice nulla? non ci sono neppure in grecia e portogallo (gli unici due paesi europei ad avere qualcosa di simile all'ordine). non ci sono in francia (dove c'e' un albo dei giornalisti a cui si accede se la maggiorparte dei propri soldi arriva da li'). non ci sono negli stati uniti.ci sono, invece, in Cina, in Malaysia, in Arabia Saudita, in Afghanistan e in Russia.svegliatevi ragazzuoli, non vi fate infinocchiare dal primo azzeccagarbugli di turno. guardate ai fatti. ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: CENSURA INTERNET
          Ma a te il fatto che in tutti i paesi europei non vi siano editori presidenti del consiglio non dice nulla?Non ci sono neppure in Portogallo o in Grecia in Francia Stai Uniti, e invece lo sai dove i poteri economici e politici si sono uniti?Brasile , Cina ,Cuba ,Cile e tutti gli altri paesi della medesima risma!Questa badate bene e una PROVOCAZIONE , per mettere inrisalto un fatto inequivocabile: non possiamo generalizzare cosi sul nostro paese rispetto ad altri , perche siamo UNICI in molte , molte cose.Altro aspetto che mi sembra a te non sia perfettamente chiaro è il ruolo di tale legge .Questo disegno di legge non vuole creare un organo che decida cio che può e non può essere pubblicato in funzione di chissa quale ideologia , ma vuole solo che l 'informazione "on line" sia attendibile in funzione dei medesimi parametri per cui lo sono quella della carta stampa e dei telegiornali.Ricordi Veltri cacciato da IL GIORNALE perche pupplicò foto sulla pedofilia? perche un giornalista deve rispondere ad un diverso codice deontoligico solo perche è "ON LINE"? Ciao !- Scritto da: lev tolstoj
          ma a te il fatto che in tutti i paesi
          europei non vi siano regole specifiche sulla
          stampa o l'editoria online non dice nulla?
          non ci sono neppure in grecia e portogallo
          (gli unici due paesi europei ad avere
          qualcosa di simile all'ordine). non ci sono
          in francia (dove c'e' un albo dei
          giornalisti a cui si accede se la
          maggiorparte dei propri soldi arriva da
          li'). non ci sono negli stati uniti.
          ci sono, invece, in Cina, in Malaysia, in
          Arabia Saudita, in Afghanistan e in Russia.
          svegliatevi ragazzuoli, non vi fate
          infinocchiare dal primo azzeccagarbugli di
          turno. guardate ai fatti. ciao
  • Anonimo scrive:
    SCENDIAMO "IN PIAZZA"
    Ho letto di proposte di astensione dal voto: con il tasso di astensionismo abituale negli ultimi anni in Italia credo che non avrebbero difficoltà ad attribuire a 30.000 astenuti in più qualche altra causale che non la giusta dimostrazione nei confronti di una legge iniqua.Ho letto di votare per il partito radicale: non mi sembra che questo sia un motivo sufficiente per accordare la preferenza ad un movimento di protesta che raramente ha creato proposte costruttive, piuttosto che sterili provocazioni.L'arma con cui combatte e si combatte contro lo STATALISMO SOVIETICO è la MOVIMENTAZIONE DI PIAZZA.Propongo, dunque, di coordinarci e di intasare a turno ogni giorno qualcuno dei siti editoriali delle TESTATE DI REGIME (televisive, cartacee, Internet).Si offra qualcuno in grado di organizzare gli orari ed i giorni in cui sferrare le offensive, e di selezionare i domini-obiettivo.
  • Anonimo scrive:
    X DOLAIN BLACKBERRY
    Se la maggioranza degli italiani fosse come te, dovrebbero avere un Parlamento ben peggiore di quello che tu hai "lodato".Sono quelli come te che vengono censurati perfino da Punto Informatico che producono sempre l'effetto contrario.Ma forse non ci arrivi proprio e le mie sono parole al vento......
    • Anonimo scrive:
      Re: X DOLAIN BLACKBERRY ( X CECCO )
      - Scritto da: Cecco
      Se la maggioranza degli italiani fosse come
      te, dovrebbero avere un Parlamento ben
      peggiore di quello che tu hai "lodato".
      Sono quelli come te che vengono censurati
      perfino da Punto Informatico che producono
      sempre l'effetto contrario.
      Ma forse non ci arrivi proprio e le mie sono
      parole al vento......La maggioranza degli italiani non è come me in effetti. Secondo una statistica pochissime persone sono contro l'Italia. Ma il parlamento fa schifo o no? Allora secondo te questa legge è una cosa giusta? Sono arrabbiato anche perchè il mio sito italiano preferito ha chiuso a causa di questo decreto stupido. Ma io ho una pagina web e non intendo affatto chiuderla. Non sono stato l'unico ad essere censurato da Punto Informatico, e poi, mi hanno censurato solo perchè ho espresso la mia opinione in proposito.Quindi, è questo che penso e che pensano tutti gli utenti Internet che dovranno vedersi chiusi i siti...anche se loro lo esprimono in modo più garbato.
      • Anonimo scrive:
        Re: X DOLAIN BLACKBERRY ( X CECCO )
        - Scritto da: Dolain Blackberry


        - Scritto da: Cecco

        Se la maggioranza degli italiani fosse
        come

        te, dovrebbero avere un Parlamento ben

        peggiore di quello che tu hai "lodato".

        Sono quelli come te che vengono censurati

        perfino da Punto Informatico che producono

        sempre l'effetto contrario.

        Ma forse non ci arrivi proprio e le mie
        sono

        parole al vento......

        La maggioranza degli italiani non è come me
        in effetti. Secondo una statistica
        pochissime persone sono contro l'Italia. Ma
        il parlamento fa schifo o no? Allora secondo
        te questa legge è una cosa giusta? Sono
        arrabbiato anche perchè il mio sito italiano
        preferito ha chiuso a causa di questo
        decreto stupido. Ma io ho una pagina web e
        non intendo affatto chiuderla. Non sono
        stato l'unico ad essere censurato da Punto
        Informatico, e poi, mi hanno censurato solo
        perchè ho espresso la mia opinione in
        proposito.Quindi, è questo che penso e che
        pensano tutti gli utenti Internet che
        dovranno vedersi chiusi i siti...anche se
        loro lo esprimono in modo più garbato.Esprimersi in modo garbato è un segno di civiltà, di libertà e di rispetto per se stessi e per gli altri. Essere volgari e offendere non giova a nessuna causa.Quanto alla chiusura dei siti, chi lo ha fatto lo ha fatto scioccamente e senza alcuna valida ragione. La sola "paura" di una legge che non può ancora esplicare i suoi effetti, è un non senso. Per di più questa legge non impone tutte le restrizioni che qualcuno, erroneamente, ha paventato e sostiene.Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: X DOLAIN BLACKBERRY ( X CECCO )

        Sono
        arrabbiato anche perchè il mio sito italiano
        preferito ha chiuso a causa di questo
        decreto stupido. Scusa se mi intrometto, mi invieresti l'url del sito che ha chiuso? E' per una mia ricerca, capisco che non si corretto fare spam quindi se non vuoi scriverla qui scrivmi pure a luca22@webitalia.org spero tu capisca che per me è molto importante saperlo.ciao e grazie in anticipo
    • Anonimo scrive:
      Re: X DOLAIN BLACKBERRY - VERGOGNA !!! -
      - Scritto da: Cecco
      Se la maggioranza degli italiani fosse come
      te, dovrebbero avere un Parlamento ben
      peggiore di quello che tu hai "lodato".
      Sono quelli come te che vengono censurati
      perfino da Punto Informatico che producono
      sempre l'effetto contrario.
      Ma forse non ci arrivi proprio e le mie sono
      parole al vento......Non concordo assolutamente.1. Punto Informatico censura inopinatamente chiunque non abbia una posizione ideologicamente allineata con quella editoriale.2. Dolain Blackberry può insultare ed infamare chi vuole, lo protegge l'anonimato; ma NON DEVE PERMETTERSI DI SCRIVERE "ITALIA VAI A CAGARE"...LURIDO INDIVIDUO, VERGOGNATI!!!VERGOGNATI PER AVER SOLO PENSATO UNA COSA SIMILE!!!VERGOGNATI PER AVER INSUDICIATO LA BANDIERA CHE MIGLIAIA E MIGLIAIA DI PERSONE HANNO COSTITUITO COL PROPRIO SANGUE!!!... E CONTINUA AD USARE QUELLO PSEUDONIMO, NON MERITI DI AVERE NOME, COGNOME E CITTADINANZA ITALIANA.
      • Anonimo scrive:
        Re: X DOLAIN BLACKBERRY - VERGOGNA !!! -

        1. Punto Informatico censura inopinatamente
        chiunque non abbia una posizione
        ideologicamente allineata con quella
        editoriale.sei un concorrente vero?
      • Anonimo scrive:
        Re: X DOLAIN BLACKBERRY - VERGOGNA !!! -

        .....
        Non concordo assolutamente.
        1. Punto Informatico censura inopinatamente
        chiunque non abbia una posizione
        ideologicamente allineata con quella
        editoriale.Mi sembra di no. Comunque puo' anche essere ...
        2. Dolain Blackberry può insultare ed
        infamare chi vuole, lo protegge l'anonimato;
        ma NON DEVE PERMETTERSI DI SCRIVERE "ITALIA
        VAI A CAGARE"...Potresti anche aver ragione, ma mi risulta che in Italia siano anche volate affermazioni del tipo "l'Italia e' un paese di merda" dalla televisione pubblica che paghiamo noi con il canone (obbligatorio + le tasse, perche' il canone non basta, + la pubblicita' che ci dobbiamo sorbire comunque).Forse il vero problema e' che in Italia manca una cultura dello Stato a tutti i livelli.
      • Anonimo scrive:
        Re: X DOLAIN BLACKBERRY - VERGOGNA !!! -
        - Scritto da: C@1 il censore
        - Scritto da: Cecco

        Se la maggioranza degli italiani fosse
        come

        te, dovrebbero avere un Parlamento ben

        peggiore di quello che tu hai "lodato".

        Sono quelli come te che vengono censurati

        perfino da Punto Informatico che producono

        sempre l'effetto contrario.

        Ma forse non ci arrivi proprio e le mie
        sono

        parole al vento......

        Non concordo assolutamente.
        1. Punto Informatico censura inopinatamente
        chiunque non abbia una posizione
        ideologicamente allineata con quella
        editoriale.
        2. Dolain Blackberry può insultare ed
        infamare chi vuole, lo protegge l'anonimato;
        ma NON DEVE PERMETTERSI DI SCRIVERE "ITALIA
        VAI A CAGARE"...

        LURIDO INDIVIDUO, VERGOGNATI!!!
        VERGOGNATI PER AVER SOLO PENSATO UNA COSA
        SIMILE!!!
        VERGOGNATI PER AVER INSUDICIATO LA BANDIERA
        CHE MIGLIAIA E MIGLIAIA DI PERSONE HANNO
        COSTITUITO COL PROPRIO SANGUE!!!

        ... E CONTINUA AD USARE QUELLO PSEUDONIMO,
        NON MERITI DI AVERE NOME, COGNOME E
        CITTADINANZA ITALIANA.NON MI VERGOGNO PER NIENTE. NON ME NE FREGA NIENTE SE DELLE PERSONE HANNO COSTITUITO LA BANDIERA COL LORO SANGUE. A ME L'ITALIA FA SCHIFO!!!!!!!!!!!!!!!NON HO MICA CHIESTO IO DI NASCERE IN QUESTO PAESE DI MERDA! IO VOLEVO NASCERE NEGLI USA. IO NON S0NO PATRIOTA E OFFENDO IL MIO PAESE PERCHE FA SCHIFO. MA IO LA CITTADINANZA ITALIANA NON LA VOGLIO.IO NON L'HO SOLO PENSATO. L'HO DETTO A TANTE PERSONE E TANTE VOLTE. QUINDI NON MI RIMANE DA DIRE:ITALIA, VA A CAGAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: X DOLAIN BLACKBERRY - VERGOGNA !!! -
        - Scritto da: C@1 il censore
        - Scritto da: Cecco

        Se la maggioranza degli italiani fosse
        come

        te, dovrebbero avere un Parlamento ben

        peggiore di quello che tu hai "lodato".

        Sono quelli come te che vengono censurati

        perfino da Punto Informatico che producono

        sempre l'effetto contrario.

        Ma forse non ci arrivi proprio e le mie
        sono

        parole al vento......

        Non concordo assolutamente.
        1. Punto Informatico censura inopinatamente
        chiunque non abbia una posizione
        ideologicamente allineata con quella
        editoriale.
        2. Dolain Blackberry può insultare ed
        infamare chi vuole, lo protegge l'anonimato;
        ma NON DEVE PERMETTERSI DI SCRIVERE "ITALIA
        VAI A CAGARE"...Ah no? Secondo te non mi posso permettere? Sicuro? Senti questa allora: ITALIA, VAI A CAGAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Siti amatoriali: NON serve alcuna autorizzazione!
    Non è vero che in Italia si debba chiedere l'autorizzazione per aprire un sito web, come in Cina!Tutti i siti che non hanno un dominio proprio, come quelli su Xoom, su Tripod, su Geocities, su Supereva... non devono registrare un bel niente:http://guide.supereva.it/it9/glossario_informatico/interventi/2001/04/39770.shtml e così anche per la maggior parte dei siti con dominio proprio.Ed infatti non serve un'autorizzazione per stampare un libro, diffondere un volantino o stampare un manifesto.E' vero che l'ordine dei giornalisti è vergognoso e deve sparire, ma non si dovrebbe approfittare di questa legge per dire falsità e mettere in allarme migliaia di webmaster!
    • Anonimo scrive:
      Re: Siti amatoriali: NON serve alcuna autorizzazione!
      - Scritto da: Pietro
      Non è vero che in Italia si debba chiedere
      l'autorizzazione per aprire un sito web,
      come in Cina!
      Tutti i siti che non hanno un dominio
      proprio, come quelli su Xoom, su Tripod, su
      Geocities, su Supereva... non devono
      registrare un bel niente:
      http://guide.supereva.it/it9/glossario_inform
      Ed infatti non serve un'autorizzazione per
      stampare un libro, diffondere un volantino o
      stampare un manifesto.
      E' vero che l'ordine dei giornalisti è
      vergognoso e deve sparire, ma non si
      dovrebbe approfittare di questa legge per
      dire falsità e mettere in allarme migliaia
      di webmaster!E infatti se tu avessi letto bene il testo della legge lo avresti già capito, come se avessi letto il testo della petizione pure avresti capito perché tanto "chiasso". L'allarme c'è ed è importante diffondere le notizie o ci vogliamo fare ingabbiare come già succede con la carta stampata?
      • Anonimo scrive:
        Re: Siti amatoriali: NON serve alcuna autorizzazione!
        - Scritto da: Hillary C.
        E infatti se tu avessi letto bene il testo
        della legge lo avresti già capito, come se
        avessi letto il testo della petizione pure
        avresti capito perché tanto "chiasso".
        L'allarme c'è ed è importante diffondere le
        notizie o ci vogliamo fare ingabbiare come
        già succede con la carta stampata?Hillary Clinton, tornatene negli USA, che l'italiano non lo capisci proprio!
      • Anonimo scrive:
        Re: Siti amatoriali: NON serve alcuna autorizzazione!
        - Scritto da: Hillary C.
        E infatti se tu avessi letto bene il testo
        della legge lo avresti già capito, come se
        avessi letto il testo della petizione pure
        avresti capito perché tanto "chiasso".
        L'allarme c'è ed è importante diffondere le
        notizie o ci vogliamo fare ingabbiare come
        già succede con la carta stampata?Perchè, tu sei in grado di diffondere notizie? Non essere ridicola!!!Il fatto è che nell'anonimato sguazzano solo i vili, coloro che forti della massa compiono empietà.Come gli SQUATTERS che devastano le città e rimangono impuniti.Vergogna.
        • Anonimo scrive:
          Re: Siti amatoriali: NON serve alcuna autorizzazione!

          ...
          Perchè, tu sei in grado di diffondere
          notizie? Non essere ridicola!!!
          Il fatto è che nell'anonimato sguazzano solo
          i vili, coloro che forti della massa
          compiono empietà.Nell'anominato di chi si firma per esempio "TeX" e "C@1 il censore" ?
          Come gli SQUATTERS che devastano le città e
          rimangono impuniti.Rimangono impuniti non perche' sono anonimi (e infatti non lo sono) ma perche' non li si vuole colpire !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Siti amatoriali: NON serve alcuna autorizzazione!
      - Scritto da: Pietro
      Non è vero che in Italia si debba chiedere
      l'autorizzazione per aprire un sito web,
      come in Cina!
      Tutti i siti che non hanno un dominio
      proprio, come quelli su Xoom, su Tripod, su
      Geocities, su Supereva... non devono
      registrare un bel niente:
      http://guide.supereva.it/it9/glossario_inform
      Ed infatti non serve un'autorizzazione per
      stampare un libro, diffondere un volantino o
      stampare un manifesto.Correttissimo, ma mi pare che la fattispecie non sia stata distinta nel testo del Ddl.Mi sembra opportuna l'emanazione di un decreto attuativo che distingua le diverse fattispecie.
      • Anonimo scrive:
        Re: Siti amatoriali: NON serve alcuna autorizzazione!
        Secondo me dovrebbero essere inclusi in questa nuova normativa essenzialmente i siti a scopo di lucro e non quei siti, che seppur avendo un dominio proprio che magari fa poi un url redirect ad uno spazio gratuto, quindi per semplice comodità, sono gestiti a livello veramente amatoriale, da persone che magari cercano non dico la verità perchè è una parola grossa, ma semplicemente un'altra versione in merito ad uno specifico argomento...Non posso credere che se uno gestisce un sito dedicato ai pokemon ed inserisce magari quotidianamente notizie in merito ad essi, e solo perchè ha il sito che si chiama www.pokemon.org, debba essere considerato una testata giornalistica ufficiale.tenete ben presente che ormai con solo 30.000 all'anno chiunque può registrare un dominio .com .ne .org e questa operazione viene spesso fatta per comodità e rapidità di linguaggio al posto di dover digitare per esempio http://utenti.tripod.it/tuo nome/pokemon.Io penso che dietro tutta questa storia ci sia una evidente smania di monopolizzare la stampa italiana levandosi dai piedi le miriadi di persone che, magari di notte, dopo una giornata di lavoro, si divertono a fare pagine web ed a piazzarle on-line con l'unico scopo di far sentire la propria voce.Bah...a quando la legge tramite la quale per usare un telefono in casa bisognerà essere laureati in psicologia???
  • Anonimo scrive:
    Quanto chiasso!!!!
    Quanti sono i siti giornalistici e amatoriali....400,600.1000. Basta ignorare una legge che non ha senso in quest'epoca e in un contesto Europeo.Cosa fanno denunciano tutti....prego c'è già abbastanza immondizia nei tribunali aggiungetene altra...io non ho paura, ascolto la mia coscienza, non uno stato truffaldino venduto.Simone
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanto chiasso!!!!
      - Scritto da: Simone
      Quanti sono i siti giornalistici e
      amatoriali....
      400,600.1000. Basta ignorare una legge che
      non ha senso in quest'epoca e in un contesto
      Europeo.
      Cosa fanno denunciano tutti...ehmnon ti sei accorto che sono gia' molti in fila con la mano pronta a prendere una fetta dei 185 miliardi di finanziamento PUBBLICO per l editoria?chi tace, in questi giorni, si sta facendo i conti.Chi si schiera a favore , in questi giorni, e' come se avesse gia' in tasca i soldi.questo dovrebbero pensare e capire i dubbiosi, i tontoloni, i polemici.ciao!Ermanno
  • Anonimo scrive:
    Rivolta
    Forse è il caso di raccogliere 500000 firme per abolire questa stupida legge.Voi che ne dite?Interne è nata libera e non è di nessuno,quindi come puo' lo stato metterci le mani sopra?Bisogna attivarsi e fare in modo che cio che lo stato vuole sia impossibile da realizzare.Per questo bisogna convincere le persone che possiedono un sito a non registrarsi.Ciao e auguri di buona Pasqua.
  • Anonimo scrive:
    PARLAMENTARI IMBECILLI FANNO UNA LEGGE DI MERDA
    Purtroppo la deficienza mentale dei parlamentari supera qualsiasi livello è questa legge di merda devono abolirla. E una stronzata! E non è affatto vero che devono registrarsi solo i siti dei giornali. Altrimenti, che ce ne fregherebbe a noi? Dovrebbero registrarsi solo il sito del Corriere della Sera o della Repubblica. Quindi, a tutti gli altri, che gliene frega. Se dicono che la censura è su Internet, è su tutti i siti! Tutti! Ho già visto molti altri siti che hanno chiuso. Quindi non è affatto vero che solo i siti a "cadenza periodica". I parlamentari sono degli incompetenti imbecilli pazzi stronzi pezzi di merda!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Questa legge di merda devono ficcarsela in culo! Che tra l'altro è il posto da cui è uscita!Vogliono censurare il web, sti idioti! Tra poco ci si dovrà registrare per andare a cagare? Per andare in auto? Questa legge conferma che il nostro è un paese di merda schifoso, uno dei più brutti del mondo, governato da malati di mente. Sono allibito per questa legge di merda, è uno schifo. E una legge a dir poco ridicola, stupida, da pazzi, da imbeciilli. Ma chi poteva farla se non l'Italia? ITALIA: VA A CAGARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Perche' stupirsi ?
    Perche' illudersi che l'Italia sia veramente diversa dalla Cina? Certo sono diverse le apparenze, ma gli uomini di potere sono uguali ovunque, tutelano i grandi capitali e i loro interessi cercando di controllare i cittadini in ogni modo possibile, sopratutto nell' informazione basta vedere come sono lottizzate le televisioni.Internet e'qualche cosa che ancora gli sfugge purtroppo non ancora per molto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' stupirsi ?
      Condivido in pieno.Nel nostro Paese, purtroppo, esiste una cecità politica quantomeno preoccupante.La Sinistra ha operato un vero e proprio colpo di Stato nel 1994, allorchè ha subdolamente acquistato alcune decine di parlamentari (e ministri) della Casa delle Libertà, per poi reiterare l'operazione con Prodi che ha tirato la volata a D'Alema come fanno i gregari nel ciclismo.Il colpo di Stato è stato attuato principalmente mediante gli organi giudiziari; ma il vero braccio armato è SEMPRE stato costituito dall'EDITORIA.La concentrazione editoriale in Italia non è solo preoccupante per la dimensione, ma soprattutto per il protezionismo con cui si impedisce di creare un vero pluralismo ed una vera CONCORRENZA.La cultura è stata storicamente gestita dalla sinistra, anche quando governava il Pentapartito.Ripeto, condivido; PERCHE' STUPIRSI?E adesso aspettiamoci - in caso di un rinnovo della stessa maggioranza - ciò che ancora non hanno osato propinarci:- Soviet- Kolkoz- Gulag.
  • Anonimo scrive:
    se così dev'essere..... prendiamoci i contributi
    vorrà dire che troverò un ragazzetto pubblicista, diventerò editore di 2000 siti e inoltrerò altrettante richieste di contributo.Se, come previsto dalla legge, me li daranno.... forse per la prima volta dopo anni di lavoro notturno non retribuito, mi porterò a casa qualche soldino.....e non importa se su ognuno di questi siti ci sarà il solo rimando alle notizie di punto informatico... avrò per definizione il mio prodotto editoriale.... alla faccia dei contribuenti....una domanda.... ma quando i gestori di telefonia, le banche, le aziende del gas, ecc, ogni mese mi manderanno a casa le loro bollette con le loro "news"... devo considerarli prodotti editoriali per definizione????
    • Anonimo scrive:
      Re: se così dev'essere..... prendiamoci i contributi
      - Scritto da: un futuro editore
      vorrà dire che troverò un ragazzetto
      pubblicista, diventerò editore di 2000 siti
      e inoltrerò altrettante richieste di
      contributo.
      Se, come previsto dalla legge, me li
      daranno.... Dipende.....Hai per caso qualche tessera di partito ?
      .....
      una domanda.... ma quando i gestori di
      telefonia, le banche, le aziende del gas,
      ecc, ogni mese mi manderanno a casa le loro
      bollette con le loro "news"... devo
      considerarli prodotti editoriali per
      definizione????No. Se fai informazione utile e gratuita devi sottostare alle angherie di questa legge. Ma se sei un'azienda che fa' pubblicita' (rileggi il testo della legge...) puoi continuare a spappolare le pa11e a destra e a manca.
  • Anonimo scrive:
    autodenunciatevi:
    Come ha fato Galliani per il caso dida.Un appello: Ma come ci si mette in regola ora?devo diventare giornalista? si paga?
  • Anonimo scrive:
    La legge non sempre è uguale per tutti!!!
    Mi sembra di intravedere un'equivoco!Non tutti i siti dovrebbero avere la stessa sorte, ma solo quelli a scopo editoriale ed informativo. Ovvero testate giornalistiche e siti di case editoriali. Insomma non dovrebbe pagare niente a nessuno il povero malconcio che mette in piedi il suo sito a scopo dilettantesco o che propone i suoi prodotti in vetrina.Inoltre mi dovreste spiegare se così fosse per tutti, dove andrebbe il macellaio con il suo sito a trovare un direttore responsabile iscritto all'albo dei giornalisti da nominare.Grazie Daniele
  • Anonimo scrive:
    CHE IDIOTI
    Ma dico, alla fine ci rendiamo conto di quanto cacchio sia stupida questa legge? Nessun insulto è abbastanza offensivo da poter essere paragonato a questa ennesima stronzata di questo governo di merda di questo schifoso paese di cacca. Sono allibito e basta...non ci sono parole per definire questa cosa.
  • Anonimo scrive:
    Parlamentari sapete cos'è Internet?
    Internet è sempre stata libera,i paesi che gli hanno posto dei limiti li ho considerati non democratici.Provando un rancore e un senso di disprezzo per tali "paesi".Da oggi mi vergogno di essere italiano rispetto agli altri paesi.Ma questi politici chi li ha votati!!!!!!!Perchè prima di toccare argomenti così delicati non mettono in moto la ragione?Neanche Dio,Geova,Allà e chi più ne ha più ne metta, messi insieme hanno il potere di limitare la rete!Politici vi ricordo che l'Italia è uno stato libero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Parlamentari sapete cos'è Internet?
      Molto semplice... i politici italiani sono il GIUDA della situazione. Ci hanno venduto ai giornalisti (loro si che sono liberi...) per pochi danari. I giornalisti hanno accettato.Evviva l'Italia, sempre più piccola.- Scritto da: Dio
      Internet è sempre stata libera,i paesi che
      gli hanno posto dei limiti li ho considerati
      non democratici.Provando un rancore e un
      senso di disprezzo per tali "paesi".Da oggi
      mi vergogno di essere italiano rispetto agli
      altri paesi.Ma questi politici chi li ha
      votati!!!!!!!
      Perchè prima di toccare argomenti così
      delicati non mettono in moto la
      ragione?Neanche Dio,Geova,Allà e chi più ne
      ha più ne metta, messi insieme hanno il
      potere di limitare la rete!Politici vi
      ricordo che l'Italia è uno stato libero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Parlamentari sapete cos'è Internet?
      - Scritto da: Dio
      Internet è sempre stata libera,i paesi che
      gli hanno posto dei limiti li ho considerati
      non democratici.Provando un rancore e un
      senso di disprezzo per tali "paesi".Da oggi
      mi vergogno di essere italiano rispetto agli
      altri paesi.Ma questi politici chi li ha
      votati!!!!!!!
      Perchè prima di toccare argomenti così
      delicati non mettono in moto la
      ragione?Neanche Dio,Geova,Allà e chi più ne
      ha più ne metta, messi insieme hanno il
      potere di limitare la rete!Politici vi
      ricordo che l'Italia è uno stato libero.Io mi sono sempre vergognato di essere italiano dato che è un paese che fa schifo, ma ora ha proprio toccato il fondo! Li hanno votati gli italiani. Ma come potevano sapere gli elettori che i parlamentari erano dei malati di mente evasi dal manicomio? Questa legge è una merda, uno schifo, un aberazzione, la peggior legge che si può far. Questi stronzi rimbabiti vogliono togliere la libertà perfino alla rete...ma d'altronde, gli squilibrati vanno assecodati. A proposito, quante firme ci vorrano per abolire questa legge?
  • Anonimo scrive:
    E' una vergogna!
    Caspita, è una vergogna..sto lavorando ad un mio portale da molti mesi ed ora mi vedo tagliate le gambe così d'un tratto.caspita, per non dire altro , che faccio ora? ma andate a cagare
  • Anonimo scrive:
    Viva la libertà
    Prima o poi doveva accadere. Un parlamento eletto dalle persone emana una legge contro la libertà delle stesse. Tralasciando la palese violazione della Costituzione e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, ci troviamo di fronte un esempio di potere reazionario cieco e dispotico che si oppone alla naturale evoluzione verso la società dell'informazione.E' evidente che una tale legge non viene incontro ad un'esigenza popolare, ma crea vantaggio a pochi sottraendo libertà a tutti.Anche le leggi hanno bisogno di sponsor. Ed intanto noi che vedevano in internet un mondo libero ed alla portata di tutti dobbiamo smettere di sognare. Ma in democrazia questo può accadere?
  • Anonimo scrive:
    editoria?
    i politici e Internet? sono due "poli" che si respingono a vicenda (basta pensare che i primi "veri" hacker hanno ideali anarchici). Da parte dei politici e' dimostrato dalle leggi che varano a favore di cio' che e' (o e' diventato) "diverso" da Internet. Quello che, ancor di piu', fa arrabbiare e' che questi (cosiddetti) politici non non ne sanno molto di Internet e, in generale, di Informatica. Sicuramente qualcuno pensa ancora che la firma elettronica sia da apporre con la penna sul monitor!
  • Anonimo scrive:
    la cosa è grave....
    Sono un operatore del settore e curo la realizzazione e la manutenzione di alcuni siti, tra cui siti di notizie. Questa legge è un duro colpo non solo al lavoro di coloro che gestiscono i contenuti dei siti, ma anche e soprattutto di chi ne cura la realizzazione ed il funzionamento. La nuova economia, il nuovo mondo del lavoro tecnologico, rischia di fare flop prima di decollare. Francamente sono stanco dello strapotere dei giornalisti e della loro lobby. Ancora una volta, una legge per fare un favore a "qualcuno". Qui rischiamo di finire in mezzo ad una strada tutti. Pazzia pura, bigottismo e arretratezza culturale sono le sole parole che mi vengono in mente per commentare l'accaduto.Ho letto gli altri commenti. Tutti a darsi addosso perché la legge è di sinistra o di destra. Finiamola e cerchiamo di capire che in Italia non esiste una classe politica, quindi comandano tutti e nessuno. Stavolta hanno comandato i giornalisti.
    • Anonimo scrive:
      Re: la cosa è grave....
      Concordo pienamente. Ho le mie idee politiche ma questa volta non dobbiamo cadere nella trappola di sempre. Liberiamoci dai condizionamenti che ci dividono e lottiamo insieme per difendere la libertà di pensiero in Internet.- Scritto da: Ma. Cas.
      Sono un operatore del settore e curo la
      realizzazione e la manutenzione di alcuni
      siti, tra cui siti di notizie. Questa legge
      è un duro colpo non solo al lavoro di coloro
      che gestiscono i contenuti dei siti, ma
      anche e soprattutto di chi ne cura la
      realizzazione ed il funzionamento. La nuova
      economia, il nuovo mondo del lavoro
      tecnologico, rischia di fare flop prima di
      decollare. Francamente sono stanco dello
      strapotere dei giornalisti e della loro
      lobby. Ancora una volta, una legge per fare
      un favore a "qualcuno". Qui rischiamo di
      finire in mezzo ad una strada tutti. Pazzia
      pura, bigottismo e arretratezza culturale
      sono le sole parole che mi vengono in mente
      per commentare l'accaduto.
      Ho letto gli altri commenti. Tutti a darsi
      addosso perché la legge è di sinistra o di
      destra. Finiamola e cerchiamo di capire che
      in Italia non esiste una classe politica,
      quindi comandano tutti e nessuno. Stavolta
      hanno comandato i giornalisti.
  • Anonimo scrive:
    e-mail per la cnn
    Ho inviato la seguente e-mail a infringement.notification@cnn.comSubject: Italian-Chinise legislation?"Dear people of cnn.com,i send you this joke (funny story, gag)written by our members of parlament(in lower case):http://www.camera.it/parlam/leggi/01062l.htmSorry for my englishHappy EasterLa Verde Lucio Maria VitoViale Francia, 3800040 Torvaianica (Roma)Italialaverde@tiscalinet.it"
  • Anonimo scrive:
    Contro qualsiasi censura
    Che vogliamo d'avvero (con questa legge) fare la solita figura meschina in Europa?
  • Anonimo scrive:
    La cosa ancor più grave !!!
    Forse non me ne sono accorto, ma di tutto questo non se ne sente parlare ne sui giornali ne sulle televisioni, almeno le testate più diffuse. Voi direte .... è naturale!No, non è proprio naturale, molti sono su internet, tanti altri no. Molta gente non sa cosa sta succedendo, intendo il parroco, la nonna, la zia assunta, il postino ecc.In molti siti internet non si accenna a niente del genere, credo che bisogna fare qualcosa di più eclatante.Concordiamo l'oscuramento con tutti i provider per un giorno lasciando una home page di protesta o cose simili, diamo dei segnali più forti.La cosa è troppo grave, se non ci sarà un mezzo di diffusione delle notizie alternativo alle grosse testate d'informazione che sappiamo non godono della libertà incondizionata di stampa, facciamo un balzo indietro di almeno 50 anni.
  • Anonimo scrive:
    SIAMO IN ITALIA...
    Un po' di cinismo: ti pareva se i nostri amici politici non si inventavano qualcosa per controllare ciò che i loro famelici istinti di avvoltoi non controllavano ancora.Internet è e deve rimanere l'ultimo (e unico) mezzo LIBERO di trasmissione del pensiero.Sottoporlo a controlli e gabole burocratiche altro non è che un altro modo per sopprimere le nostre libertà di pensiero e parola.LOTTATE FINO ALLA FINE PER NON LASCIAR MORIRE LE VOSTRE IDEE... SALVATE INTERNET!
  • Anonimo scrive:
    CENSURA
    Sentite un pò, voi di Punto Informatico, andate un pò a cagare. Perchè mi avete cancellato il messaggio? Era offensivo? Bè, ne ho letti altri altrettanto offensivi se non di più.
    • Anonimo scrive:
      Re: CENSURA
      Ciao Jack,perpiacere prova a rinviare il messaggio che non deve essere arrivato. Su PI i messaggi non vengono MAI cancellati (al massimo appaiono dietro un disclaimer - x rossa).Se non riesci a postare faccelo sapere, grazie!Ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: CENSURA
        - Scritto da: La Redazione
        Ciao Jack,
        perpiacere prova a rinviare il messaggio che
        non deve essere arrivato. Su PI i messaggi
        non vengono MAI cancellati (al massimo
        appaiono dietro un disclaimer - x rossa).
        Se non riesci a postare faccelo sapere,
        grazie!
        Ciao!Scusate se vi ho offeso, ma sulla furia del momento non ho spauto fare altro...questa legge mi ha fatto proprio arrabbiare! Okay, rifarò il messaggio...sarà offensivo come prima contro il governo. Se mettete un x rossa per avvisare che il contenuto è offensivo...fate bene, è anche meglio.Grazie e scusate ancora!
  • Anonimo scrive:
    Legge 7/3/2001, N° 62 - La barzellatta -
    A proposito della legge di cui all'oggetto cercherò di dimostrare la sua inutilità ma soprattutto la sua stupidità.L'art. 1 comma 1° così testualmente recita " 1. Per «prodotto editoriale», ai fini della presente legge, si intende il prodotto realizzato su supporto cartaceo, ivi compreso il libro, o su supporto informatico, destinato alla pubblicazione o, comunque, alla diffusione di informazioni presso il pubblico con ogni mezzo, anche elettronico, o attraverso la radiodiffusione sonora o televisiva, con esclusione dei prodotti discografici o cinematografici"Allora facciamo un esempio concreto: un professionista per tenere aggiornata la sua clientela, fa scaricare dal proprio sito circolari che sono esplicative di altre leggi (sic!).Ebbene forse questo professionista incappa nella disposizione di cui sopra. Rinuncia!Allora che fa disdice l'abbonamnto al suo provider e si rivolge al vecchio e caro fax. Ma un attimo la legge è inflessibile e pomposamente dice "ogni mezzo" quindi dovrebbe avere un direttore responsabile che gli ...invii i fax. Rinuncia!Torna alla vecchia e cara olivetti 32 (non si sa mai che usare il computer, per questi signori sia un segno di onnipotenza)e mentre sta per imbucare le 100 lettere mensili alla sua clientela gli sovviene un atroce dubbio: "vuoi vedere che sono lo stesso fuorilegge perchè questo mezzo sebbene pubblico è da considerarsi comunque "ogni mezzo"?.Rinuncia!Si sveglia di soprassalto, credeva di aver fatto un sogno kafkiano invece è la LEGGE 7 MARZO 2001, N. 62. Gli africani, senza offese per questo nobile ed intelligente popolo, ridono nella savana sperduta.!
    • Anonimo scrive:
      Re: Legge 7/3/2001, N° 62 - La barzellatta -
      Ciao ,ma perche' non citi anche il comma 2 ?L'esempio che hai portato non e' valido.Puo' farlo tranquillamente.E' l'albo dei giornalisti che va' abolito!!!!!Ciao Marco- Scritto da: Il censore
      A proposito della legge di cui all'oggetto
      cercherò di dimostrare la sua inutilità ma
      soprattutto la sua stupidità.

      L'art. 1 comma 1° così testualmente recita "
      1. Per «prodotto editoriale», ai fini della
      presente legge, si intende il prodotto
      realizzato su supporto cartaceo, ivi
      compreso il libro, o su supporto
      informatico, destinato alla pubblicazione o,
      comunque, alla diffusione di informazioni
      presso il pubblico con ogni mezzo, anche
      elettronico, o attraverso la radiodiffusione
      sonora o televisiva, con esclusione dei
      prodotti discografici o cinematografici"

      Allora facciamo un esempio concreto: un
      professionista per tenere aggiornata la sua
      clientela, fa scaricare dal proprio sito
      circolari che sono esplicative di altre
      leggi (sic!).
      Ebbene forse questo professionista incappa
      nella disposizione di cui sopra. Rinuncia!
      Allora che fa disdice l'abbonamnto al suo
      provider e si rivolge al vecchio e caro fax.
      Ma un attimo la legge è inflessibile e
      pomposamente dice "ogni mezzo" quindi
      dovrebbe avere un direttore responsabile che
      gli ...invii i fax. Rinuncia!
      Torna alla vecchia e cara olivetti 32 (non
      si sa mai che usare il computer, per questi
      signori sia un segno di onnipotenza)e mentre
      sta per imbucare le 100 lettere mensili
      alla sua clientela gli sovviene un atroce
      dubbio: "vuoi vedere che sono lo stesso
      fuorilegge perchè questo mezzo sebbene
      pubblico è da considerarsi comunque "ogni
      mezzo"?.Rinuncia!
      Si sveglia di soprassalto, credeva di aver
      fatto un sogno kafkiano invece è la LEGGE 7
      MARZO 2001, N. 62.
      Gli africani, senza offese per questo nobile
      ed intelligente popolo, ridono nella savana
      sperduta.!
  • Anonimo scrive:
    Montesquieu
    Diceva Montesquieu che quando una legge viene ritenuta inutile dalla maggior parte dei cittadini, questi di fatto, l'ignorano. Penso che sarà lo stesso per la L. 7/3/2001, n. 62.Mi chiedo solo se questa legge non sia il grimaldello che servità a qualche illustre trombato (13/5) per affidargli pomposamente e (generosamente in ?uro) la presidenza di qualche, inutile, autority sull'editoria informatica. (ho anche trovato il nome così lor signori non devono spremere le loro inutili meningi).
  • Anonimo scrive:
    CARI "CATASTROFISTI": LA CENSURA PROPRIO NON C'E'
    Dal momento che ce l'avete contro quelli che chiamate "calmieratori", cari Catastrofisti, e sospettate anche qualche pagamento sottobanco da parte dell'ordine dei Giornalisti è bene mettervi di fronte alla realtà. Questo, cari amici, perchè quando criticate delle Leggi di Leggi dovete parlare, e, se possibile, devete anche capirle; e questo non mi sembra decisamente il caso di chi sta urlando contro supposti intenti "liberticidi". La Legge 62/01 è un pastrocchio perchè è scritta male. E basta. Non ha alcun intento liberticida nè censorio nè repressivo di sorta e semmai vi fosse citato un qualche intento del genere, per quello che dice la Costituzione di questo paese, non avrebbe alcun valore semplicemente, e la Corte Costituzionale annullerebbe una Legge di questo tipo IMMEDIATAMENTE e senza aspettare giorni. In questo paese NON SI POSSONO REPRIMERE DIRITTI COSTITUZIONALI, si possono reprimere solo REATI. Quando nel mio intervento di ieri ho detto che le Leggi sulla stampa e sull'editoria qualche volta prendono a calci l'art. 21 della costituzione non intendevo dire che uccidono la libertà, questo mi è ben chiaro che è impossibile (e per fortuna in questo paese è così), ma intendevo dire che configurano scempi come il reato di "stampa clandestina" (che in uno stato di diritto ove la Costituzione garantisce la libera espressione è una cosa assurda) che è un reato punito solo con ammende (si chiama "reato depenalizzato"), e che istituisce l'assurdo dell'Ordine dei Giornalisti, dicendo di fatto che non commette il reato di stampa clandestina solo chi è iscritto ad ordini professionali isituiti! E' questo l'assurdo! Ma da nessuna parte in questo paese è vietato scrivere ed esprimersi liberamente. E' vietato calunniare, insultare, denigrare, scempiare, approfittare, ma questi, cari amici, sono reati. La Legge 62/01, "censoria e liberticida" secondo voi, non è una vera legge sulla stampa: quella è la Legge n. 47 del 1948! Questa attuale si chiama "Nuove norme sull'editoria e sui prodotti editoriali ecc. ecc." L'intento di questa Legge, il principale che è anche il motivo che l'ha originata, e quello di modificare la Legge n. 416 del 1981 che tratta di INTERVENTI PER LO SVILUPPO EDITORIALE. La Legge 62/01 è divisa in ben 5 Capi ed in 4 si parla di INTERVENTI PER LO SVILUPPO EDITORIALE. Solo nel primo Capo, e limitatamente all'art. 1, si parla di discipline e definizioni del prodotto editoriale. Nel primo e nel secondo comma si definisce cosa è un prodotto editoriale e cosa non lo è, sic et simpliciter. In questi commi la novità sta nel fatto che anche quello che è prodotto Internet adesso viene considerato "prodotto editoriale" e questo non vedo proprio come possa essere interpretato come un male e per quale motivo. Non credo proprio che chi lavora a "prodotti editoriali" classici (giornali, riviste, libri ecc. ecc.) da una vita (vi ricordo che molti giornali in Italia hanno più di 100 anni di età) si senta un represso o sottoposto ad atti vessatori di qual si voglia natura. Non vedo quindi come un prodotto editoriale Internet possa sentirsi autorizzato a sentirsi vessato ed ostacolato dal sentirsi meramente definito come "prodotto editoriale" ovvero essere equiparato alla stampa classica. Il guasto di questa Legge sta nel Terzo comma dell'art. 1, dove comunque nemmeno lì si riscontra alcuna volonta censoria o liberticida,perchè pretende di applicare a moderne tecnologie informatiche una Legge valida sin dal 1948, e stiamo parlando degli albori della Repubblica! Una Legge che NON PUO' SODDISFARE ESIGENZE DI 50 ANNI DOPO. il terzo comma in questione dice che ai prodotti editoriali si applicano le norme dell.art. 2 della legge 47/48 (sempre la famosa Legge sulla stampa)che parla semplicemente di mettere, nome della testata, editore se esiste, data di fondazione, luogo di stampa e dati simili. Che male c'è? Già il 90% almeno dei siti Internet lo facevano per i fatti loro ben prima che esistesse la Legge perchè è logico avere un nome e farsi conoscere. Adesso diventa obbligo ma non cambia una virgola del passato; e non uccide alcuna Libertà. Mi si cerchi una sola testata giornalistica od editoriale, ma non solo in Italia, ma NEL MONDO, che non faccia le stesse cose e non metta i medesimi dati che la Legge Italiana "obbliga" a fare in questo articolo. Il male vero viene dopo quando questo comma, giustamente divide i prodotti editoriali, e quindi adesso anche quelli Internet, in "periodici" e "non periodici". Per i non periodici, ovvero per quelli che non HANNO PUBBLICAZIONI REGOLARI NEL TEMPO, soddisfatte le esigenze dell'art. 2, non c'è più nulla da dire; che continuino a scrivere ed operare come vogliono. Per quelli periodici, CHE HANNO PUBBLICAZIONI REGOLARI NEL TEMPO, vi è, invece, il muro dell'art. 5 della Legge 47/48 che obbliga alla registrazione in tribunale, anche quella indolore, gratuita e non censoria in tutti i casi (i giudici non discutono gli argomenti del prodotto ma analizzano SOLAMENTE le sue caratteristiche in conformità alla Legge) ma obbliga anche alla nomina di un Direttore Responsabile CHE DEVE ESSERE UN GIORNALISTA ISCRITTO ALL'ALBO E CHE COSTA CIFRE ENORMI! Il male è questo! Ma solo questo! Per il resto continueranno a scrivere ed operare come vogliono nè più nè meno di prima e quindi la censura è a livello zero anche qui. La mia solidarietà più profonda và quindi a coloro che fanno dei prodotti di tipo periodico con il mezzo Internet che si troveranno costretti a spendere, a fare carte burocratiche e, nel caso non soddisfino queste caratteristiche, a snaturare la loro attività diventando "non periodici" ed in questo caso sì, non sentendosi più liberi di originare le loro creazioni come succedeva prima di tutto questo. E' per questo motivo che continuo a sostenere che le Leggi esistenti non soddisfano ciò che è la realtà della Rete e che si doveva creare una normativa apposita. Spero molto nel regolamento di attuazione di questa nuova Legge, che per l'esperienza limitata delle Leggi che ho, dovrebbe spiegare meglio e dare casistiche più precise sul come interpretarla. Ma piantatela, cari catastrofisti, con questo piagnisteo sulla "morte della libertà" e sull'inizio della "censura" che non ha senso nè giustificazioni dai fatti. Queste urla scomposte non alterano di un millimetro ciò che è la realtà: la censura proprio non c'è.Mauro
    • Anonimo scrive:
      Re: CARI
      - Scritto da: Mauro X
      Dal momento che ce l'avete contro quelli che
      chiamate "calmieratori", cari Catastrofisti,
      e sospettate anche qualche pagamento
      sottobanco da parte dell'ordine dei
      Giornalisti è bene mettervi di fronte alla
      realtà. La realtà tu non sai nemmeno cosa sia, a giudicare dal tuo intervento ancor più ridicolo della legge.Qui i casi sono due: o parli a sproposito senza aver letto il testo della 62/2001, o hai seri problemi a capire ciò che leggi.In entrambi i casi la realtà non ti sfiora nemmeno.
      • Anonimo scrive:
        Re: CARI
        Ti spiacerebbe chiarirmi la tua posizione rispetto all'opinione di Mauro?grazie.- Scritto da: Valeria


        - Scritto da: Mauro X

        Dal momento che ce l'avete contro quelli
        che

        chiamate "calmieratori", cari
        Catastrofisti,

        e sospettate anche qualche pagamento

        sottobanco da parte dell'ordine dei

        Giornalisti è bene mettervi di fronte alla

        realtà.

        La realtà tu non sai nemmeno cosa sia, a
        giudicare dal tuo intervento ancor più
        ridicolo della legge.
        Qui i casi sono due: o parli a sproposito
        senza aver letto il testo della 62/2001, o
        hai seri problemi a capire ciò che leggi.
        In entrambi i casi la realtà non ti sfiora
        nemmeno.
        • Anonimo scrive:
          Re: CARI
          - Scritto da: Andrea Del Porto
          Ti spiacerebbe chiarirmi la tua posizione
          rispetto all'opinione di Mauro?
          grazie.La mia posizione, così come quella di quei pagliacci del governo che vanno in giro a tentare di calmare le acque non conta proprio niente. Conta solo questo:ART. 1: 1. Per "prodotto editoriale", ai fini della presente legge, si intende il prodotto realizzato su supporto cartaceo, ivi compreso il libro, o su supporto informatico, destinato alla pubblicazione o, comunque, alla DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI presso il pubblico CON OGNI MEZZO, ANCHE ELETTRONICO, o attraverso la radiodiffusione sonora o televisiva, con esclusione dei prodotti discografici o cinematografici.2.(omissis).3. AL PRODOTTO EDITORIALE SI APPLICANO LE DISPOSIZIONI DI CUI ALL'ART. 2 DELLA LEGGE 8 FEBBRAIO 1948, N. 47. IL PRODOTTO EDITORIALE DIFFUSO AL PUBBLICO CON PERIODICITA' REGOLARE E CONTRADDISTINTO DA UNA TESTATA, COSTITUENTE ELEMENTO IDENTIFICATIVO DEL PRODOTTO, E' SOTTOPOSTO ALTRESI' AGLI OBBLIGHI PREVISTI DALL'ART. 5 DELLA LEGGE N. 47 DEL 1948.Questo è quello che i magistrati dovranno applicare quando qualcuno verrà denunciato dalla Polizia per "stampa clandestina" ed è CHIARISSIMO.Chiunque ancora non prenda atto della realtà è solo perchè non la vuole accettare, ma giustifica gli obbrobri che i nostri parlamentari ci rifilano.Spero di essere stata chiara.
          • Anonimo scrive:
            Re: CARI
            Io ho capito: non vuole iscriversi all'albo dei giornalisti.(ed entrare cosi' al secondo posto nella classifica delle categorie professionali maggiormente popolate da deficienti)dopo i politici, prima dei pubblicitari.
          • Anonimo scrive:
            Re: CARI
            - Scritto da: Valeria


            - Scritto da: Andrea Del Porto

            Ti spiacerebbe chiarirmi la tua posizione

            rispetto all'opinione di Mauro?

            grazie.

            La mia posizione, così come quella di quei
            pagliacci del governo che vanno in giro a
            tentare di calmare le acque non conta
            proprio niente. Conta solo questo:

            ART. 1:
            1. Per "prodotto editoriale", ai fini della
            presente legge, si intende il prodotto
            realizzato su supporto cartaceo, ivi
            compreso il libro, o su supporto
            informatico, destinato alla pubblicazione o,
            comunque, alla DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI
            presso il pubblico CON OGNI MEZZO, ANCHE
            ELETTRONICO, o attraverso la radiodiffusione
            sonora o televisiva, con esclusione dei
            prodotti discografici o cinematografici.
            2.(omissis).
            3. AL PRODOTTO EDITORIALE SI APPLICANO LE
            DISPOSIZIONI DI CUI ALL'ART. 2 DELLA LEGGE 8
            FEBBRAIO 1948, N. 47. IL PRODOTTO EDITORIALE
            DIFFUSO AL PUBBLICO CON PERIODICITA'
            REGOLARE E CONTRADDISTINTO DA UNA TESTATA,
            COSTITUENTE ELEMENTO IDENTIFICATIVO DEL
            PRODOTTO, E' SOTTOPOSTO ALTRESI' AGLI
            OBBLIGHI PREVISTI DALL'ART. 5 DELLA LEGGE N.
            47 DEL 1948.

            Questo è quello che i magistrati dovranno
            applicare quando qualcuno verrà denunciato
            dalla Polizia per "stampa clandestina" ed è
            CHIARISSIMO.
            Chiunque ancora non prenda atto della realtà
            è solo perchè non la vuole accettare, ma
            giustifica gli obbrobri che i nostri
            parlamentari ci rifilano.
            Spero di essere stata chiara.Cara Valeria,Sono evidenti due cose in quello che dici nei tuoi interventi:1) Non hai nessuna comprensione, neanche minima, di quello che è la Giurisprudenza in Italia; e questo è lecito perchè non tutti sono dei tecnici, ma questo non ti autorizza a discutere di Leggi CHE NON CAPISCI IN MANIERA ASSOLUTA. Se poi hai qualche cognizione di giurisprudenza, allora stai facendo finta di non capire o stai strumentalizzando e tutto questo dimostra il valore del tuo intervento.2) Nemmeno quando leggi le articolazioni della Legge ti sfiora minimamente il significato di quello che è scritto. Se ti leggi quei due articoli citati della Legge 47/48 forse capirai: che il reato di stampa clandestina non è raffigurato lì ma nel Codice Penale; che quello che impongono i due articoli sono cose completamente diverse; che l'applicazione di queste VECCHIE NORME a dei sistemi MODERNI è problematica ma non pericolosa. I GIORNALI CHE ESCONO IN EDICOLA E SONO PERIODICI COMMETTONO IL REATO DI STAMPA CLANDESTINA SE NON SONO REGISTRATI MA I SITI TELEMATICI NON LO COMMETTONO SE NON SONO PERIODICI (Basta scrivere sulla testata "pubblico le uscite quando mi pare!") ed il reato che paventi e la censura che piangi diventa una bella bolla di sapone. Per il resto, oltre la tua grave ignoranza, dimostri di non avere nè letto nè capito, TU PERO', proprio nulla del mio intervento. Io la Legge l'ho letta più che a fondo, assieme a tutta l'altra normativa che la circonda e quello che è certo è che io l'ho capita, mentre tu proprio no!Mauro
      • Anonimo scrive:
        Re: CARI
        - Scritto da: Valeria


        - Scritto da: Mauro X

        Dal momento che ce l'avete contro quelli
        che

        chiamate "calmieratori", cari
        Catastrofisti,

        e sospettate anche qualche pagamento

        sottobanco da parte dell'ordine dei

        Giornalisti è bene mettervi di fronte alla

        realtà.

        La realtà tu non sai nemmeno cosa sia, a
        giudicare dal tuo intervento ancor più
        ridicolo della legge.
        Qui i casi sono due: o parli a sproposito
        senza aver letto il testo della 62/2001, o
        hai seri problemi a capire ciò che leggi.
        In entrambi i casi la realtà non ti sfiora
        nemmeno.Hai ragione, questa legge è una delle più grandi stupidaggini fatte dall'italia, e qualsiasi commento a suo favore è una cosa da pazzi!
    • Anonimo scrive:
      Re: CARI
      Caro Mauro, Valeria ti ha messo la cacca in mano cosa ne farai spero te lo terrai per te.LOL
      • Anonimo scrive:
        Re: CARI
        - Scritto da: S.nt


        Caro Mauro, Valeria ti ha messo la cacca in
        mano cosa ne farai spero te lo terrai per
        te.
        LOLEd allora leggiti la mia risposta alla Valeria.Per quanto ti riguarda invece puoi semplicemente fottertiMauro
    • Anonimo scrive:
      Re: CARI
      - Scritto da: Mauro X
      Dal momento che ce l'avete contro quelli che
      chiamate "calmieratori", cari Catastrofisti,
      e sospettate anche qualche pagamento
      sottobanco da parte dell'ordine dei
      Giornalisti è bene mettervi di fronte alla
      realtà. Questo, cari amici, perchè quando
      criticate delle Leggi di Leggi dovete
      parlare, e, se possibile, devete anche
      capirle; e questo non mi sembra decisamente
      il caso di chi sta urlando contro supposti
      intenti "liberticidi". La Legge 62/01 è un
      pastrocchio perchè è scritta male. E basta.
      Non ha alcun intento liberticida nè censorio
      nè repressivo di sorta e semmai vi fosse
      citato un qualche intento del genere, per
      quello che dice la Costituzione di questo
      paese, non avrebbe alcun valore
      semplicemente, e la Corte Costituzionale
      annullerebbe una Legge di questo tipo
      IMMEDIATAMENTE e senza aspettare giorni. In
      questo paese NON SI POSSONO REPRIMERE
      DIRITTI COSTITUZIONALI, si possono reprimere
      solo REATI. Quando nel mio intervento di
      ieri ho detto che le Leggi sulla stampa e
      sull'editoria qualche volta prendono a calci
      l'art. 21 della costituzione non intendevo
      dire che uccidono la libertà, questo mi è
      ben chiaro che è impossibile (e per fortuna
      in questo paese è così), ma intendevo dire
      che configurano scempi come il reato di
      "stampa clandestina" (che in uno stato di
      diritto ove la Costituzione garantisce la
      libera espressione è una cosa assurda) che è
      un reato punito solo con ammende (si chiama
      "reato depenalizzato"), e che istituisce
      l'assurdo dell'Ordine dei Giornalisti,
      dicendo di fatto che non commette il reato
      di stampa clandestina solo chi è iscritto ad
      ordini professionali isituiti! E' questo
      l'assurdo! Ma da nessuna parte in questo
      paese è vietato scrivere ed esprimersi
      liberamente. E' vietato calunniare,
      insultare, denigrare, scempiare,
      approfittare, ma questi, cari amici, sono
      reati. La Legge 62/01, "censoria e
      liberticida" secondo voi, non è una vera
      legge sulla stampa: quella è la Legge n. 47
      del 1948! Questa attuale si chiama "Nuove
      norme sull'editoria e sui prodotti
      editoriali ecc. ecc." L'intento di questa
      Legge, il principale che è anche il motivo
      che l'ha originata, e quello di modificare
      la Legge n. 416 del 1981 che tratta di
      INTERVENTI PER LO SVILUPPO EDITORIALE. La
      Legge 62/01 è divisa in ben 5 Capi ed in 4
      si parla di INTERVENTI PER LO SVILUPPO
      EDITORIALE. Solo nel primo Capo, e
      limitatamente all'art. 1, si parla di
      discipline e definizioni del prodotto
      editoriale. Nel primo e nel secondo comma si
      definisce cosa è un prodotto editoriale e
      cosa non lo è, sic et simpliciter. In questi
      commi la novità sta nel fatto che anche
      quello che è prodotto Internet adesso viene
      considerato "prodotto editoriale" e questo
      non vedo proprio come possa essere
      interpretato come un male e per quale
      motivo. Non credo proprio che chi lavora a
      "prodotti editoriali" classici (giornali,
      riviste, libri ecc. ecc.) da una vita (vi
      ricordo che molti giornali in Italia hanno
      più di 100 anni di età) si senta un represso
      o sottoposto ad atti vessatori di qual si
      voglia natura. Non vedo quindi come un
      prodotto editoriale Internet possa sentirsi
      autorizzato a sentirsi vessato ed ostacolato
      dal sentirsi meramente definito come
      "prodotto editoriale" ovvero essere
      equiparato alla stampa classica. Il guasto
      di questa Legge sta nel Terzo comma
      dell'art. 1, dove comunque nemmeno lì si
      riscontra alcuna volonta censoria o
      liberticida,perchè pretende di applicare a
      moderne tecnologie informatiche una Legge
      valida sin dal 1948, e stiamo parlando degli
      albori della Repubblica! Una Legge che NON
      PUO' SODDISFARE ESIGENZE DI 50 ANNI DOPO. il
      terzo comma in questione dice che ai
      prodotti editoriali si applicano le norme
      dell.art. 2 della legge 47/48 (sempre la
      famosa Legge sulla stampa)che parla
      semplicemente di mettere, nome della
      testata, editore se esiste, data di
      fondazione, luogo di stampa e dati simili.
      Che male c'è? Già il 90% almeno dei siti
      Internet lo facevano per i fatti loro ben
      prima che esistesse la Legge perchè è logico
      avere un nome e farsi conoscere. Adesso
      diventa obbligo ma non cambia una virgola
      del passato; e non uccide alcuna Libertà. Mi
      si cerchi una sola testata giornalistica od
      editoriale, ma non solo in Italia, ma NEL
      MONDO, che non faccia le stesse cose e non
      metta i medesimi dati che la Legge Italiana
      "obbliga" a fare in questo articolo. Il male
      vero viene dopo quando questo comma,
      giustamente divide i prodotti editoriali, e
      quindi adesso anche quelli Internet, in
      "periodici" e "non periodici". Per i non
      periodici, ovvero per quelli che non HANNO
      PUBBLICAZIONI REGOLARI NEL TEMPO,
      soddisfatte le esigenze dell'art. 2, non c'è
      più nulla da dire; che continuino a scrivere
      ed operare come vogliono. Per quelli
      periodici, CHE HANNO PUBBLICAZIONI REGOLARI
      NEL TEMPO, vi è, invece, il muro dell'art. 5
      della Legge 47/48 che obbliga alla
      registrazione in tribunale, anche quella
      indolore, gratuita e non censoria in tutti i
      casi (i giudici non discutono gli argomenti
      del prodotto ma analizzano SOLAMENTE le sue
      caratteristiche in conformità alla Legge) ma
      obbliga anche alla nomina di un Direttore
      Responsabile CHE DEVE ESSERE UN GIORNALISTA
      ISCRITTO ALL'ALBO E CHE COSTA CIFRE ENORMI!
      Il male è questo! Ma solo questo! Per il
      resto continueranno a scrivere ed operare
      come vogliono nè più nè meno di prima e
      quindi la censura è a livello zero anche
      qui. La mia solidarietà più profonda và
      quindi a coloro che fanno dei prodotti di
      tipo periodico con il mezzo Internet che si
      troveranno costretti a spendere, a fare
      carte burocratiche e, nel caso non
      soddisfino queste caratteristiche, a
      snaturare la loro attività diventando "non
      periodici" ed in questo caso sì, non
      sentendosi più liberi di originare le loro
      creazioni come succedeva prima di tutto
      questo. E' per questo motivo che continuo a
      sostenere che le Leggi esistenti non
      soddisfano ciò che è la realtà della Rete e
      che si doveva creare una normativa apposita.
      Spero molto nel regolamento di attuazione di
      questa nuova Legge, che per l'esperienza
      limitata delle Leggi che ho, dovrebbe
      spiegare meglio e dare casistiche più
      precise sul come interpretarla. Ma
      piantatela, cari catastrofisti, con questo
      piagnisteo sulla "morte della libertà" e
      sull'inizio della "censura" che non ha senso
      nè giustificazioni dai fatti. Queste urla
      scomposte non alterano di un millimetro ciò
      che è la realtà: la censura proprio non c'
  • Anonimo scrive:
    Chiaificazioni sulla nuova legge. Ma quale censura
    Si consiglio e invito a leggere l'intervista fatta a Mauro Masi, cosi' la cosa e' piu' chiara http://www.clarence.com/contents/societa/speciali/010410editoria/intervista.htmlsaluti e baci.Marco
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiaificazioni sulla nuova legge. Ma quale censura
      "E' una cosa che posso sicuramente dire, essendo considerato da molti non solo quello che ha redatto la legge, ma anche uno dei maggiori tecnici italiani in questo settore: si fidi. "Ecco. Fidiamoci di Masi. Dai. Facciamolo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chiaificazioni sulla nuova legge. Ma quale censura
        Ciao ,aldila' delle facili battute , la hai letta la legge? ....... hai letto l'articolo 1 comma 2 ? Bene , nessuna censura ... e non voglio difendere la categoria dei giornalisti ( a cui non appartengo ) ... ma la legge non ha nulla di censorio.Riproponiamo invece l'abrogazione dell'ORDINE DEI GIORNALISTI............Bye Marco - Scritto da: Fidiamoci tutti
        "E' una cosa che posso sicuramente dire,
        essendo considerato da molti non solo quello
        che ha redatto la legge, ma anche uno dei
        maggiori tecnici italiani in questo settore:
        si fidi. "

        Ecco. Fidiamoci di Masi. Dai. Facciamolo.

  • Anonimo scrive:
    Per i "calmieratori"
    Siccome e' ora di smetterla di ripetere sempre le stesse cose, e voi sostenete che la legge e' solo una cosatte cosi' pe rdare fondi, e che non c'e' censura, e citate interviste di persone che tra 20 giorni conteranno come mia nonna, vi sarei grato se quando dite " la legge non dice questo o non dice quello", CITASTE la legge , l' articolo e il comma dove si dicono le cose che sostenete,.Allo stato attuale, la legge scrive, ARTICOLO PRIMO, che ogni supporto telematico destinato alla diffusione con qualsiasi mezzo, e' prodotto editoriale.Se VOI affermate IL CONTRARIO, e cioe' che vale solo per i giornali online, sietet pregati di dire DOVE la legge lo SCRIVE.Perche' le interviste di tizio e caio e le rassicurazioni di tizio e caio NON VALGONO UN C***O in tribunale.Conta solo il testo della legge.Se mi dite DOVE c'e' scritto, allora lo posso citare e il nostro sito web torna online e torna a fare le sue 600.000 visite l'anno, altrimenti rimane chiuso.E' un problema pratico, del tipo"la legge dice questo"[ ]si[ ]noE in quale articolo e comma.Punto.Altrimenti, iniziero' a sospettare che qualcuno vi paghi per venire qui a salvare la faccia dell' ODG.Grazie.Lev
    • Anonimo scrive:
      Re: Per i
      Ciao ,allora articolo 2 della legge:2. Non costituiscono prodotto editoriale i supporti che riproducono esclusivamente suoni e voci, le opere filmiche ed i prodotti destinati esclusivamente all?"informazione aziendale sia ad uso interno sia presso il pubblico". Per «opera filmica» si intende lo spettacolo, con contenuto narrativo o documentaristico, realizzato su supporto di qualsiasi natura, purchè costituente opera dell?ingegno ai sensi della disciplina sul diritto d?autore, destinato originariamente, dal titolare dei diritti di utilizzazione economica, alla programmazione nelle sale cinematografiche ovvero alla diffusione al pubblico attraverso i mezzi audiovisivi. Quindi i siti aziendali , le intranet , extranet , e-commerce e news di carattere tecnico non rientrano nella legge , come le trasmissioni web casting che sono disciplinate dalla legge sulle radiotrasmissioni.La vera battaglia ( peraltro persa purtroppo qualche anno fa' ) e' quella dell'ABOLIZIONE DELL'ORDINE DEI GIORNALISTI.Vero pero' e' , che in Italia la magistratura tende un po' troppo ad interpretare secondo come tira il vento ...Ciao Marco - Scritto da: Lev
      Siccome e' ora di smetterla di ripetere
      sempre le stesse cose, e voi sostenete che
      la legge e' solo una cosatte cosi' pe rdare
      fondi, e che non c'e' censura, e citate
      interviste di persone che tra 20 giorni
      conteranno come mia nonna,
      vi sarei grato se quando dite " la legge non
      dice questo o non dice quello", CITASTE la
      legge , l' articolo e il comma dove si
      dicono le cose che sostenete,.

      Allo stato attuale, la legge scrive,
      ARTICOLO PRIMO, che ogni supporto telematico
      destinato alla diffusione con qualsiasi
      mezzo, e' prodotto editoriale.

      Se VOI affermate IL CONTRARIO, e cioe' che
      vale solo per i giornali online, sietet
      pregati di dire DOVE la legge lo SCRIVE.


      Perche' le interviste di tizio e caio e le
      rassicurazioni di tizio e caio NON VALGONO
      UN C***O in tribunale.

      Conta solo il testo della legge.
      Se mi dite DOVE c'e' scritto, allora lo
      posso citare e il nostro sito web torna
      online e torna a fare le sue 600.000 visite
      l'anno, altrimenti rimane chiuso.

      E' un problema pratico, del tipo

      "la legge dice questo"
      [ ]si
      [ ]no

      E in quale articolo e comma.

      Punto.
      Altrimenti, iniziero' a sospettare che
      qualcuno vi paghi per venire qui a salvare
      la faccia dell' ODG.

      Grazie.

      Lev

      • Anonimo scrive:
        Re: Per i calmieratori
        Scusa , ma l'articolo della legge e' art.1 commma 2 Errore di fretta :-)))Ciao Marco - Scritto da: marco
        Ciao ,


        allora articolo 2 della legge:


        2. Non costituiscono prodotto editoriale i
        supporti che riproducono esclusivamente
        suoni e voci, le opere filmiche ed i
        prodotti destinati esclusivamente
        all?"informazione aziendale sia ad uso
        interno sia presso il pubblico". Per «opera
        filmica» si intende lo spettacolo, con
        contenuto narrativo o documentaristico,
        realizzato su supporto di qualsiasi natura,
        purchè costituente opera dell?ingegno ai
        sensi della disciplina sul diritto d?autore,
        destinato originariamente, dal titolare dei
        diritti di utilizzazione economica, alla
        programmazione nelle sale cinematografiche
        ovvero alla diffusione al pubblico
        attraverso i mezzi audiovisivi.

        Quindi i siti aziendali , le intranet ,
        extranet , e-commerce e news di carattere
        tecnico non rientrano nella legge , come le
        trasmissioni web casting che sono
        disciplinate dalla legge sulle
        radiotrasmissioni.

        La vera battaglia ( peraltro persa purtroppo
        qualche anno fa' ) e' quella dell'ABOLIZIONE
        DELL'ORDINE DEI GIORNALISTI.

        Vero pero' e' , che in Italia la
        magistratura tende un po' troppo ad
        interpretare secondo come tira il vento ...



        Ciao

        Marco


        - Scritto da: Lev

        Siccome e' ora di smetterla di ripetere

        sempre le stesse cose, e voi sostenete che

        la legge e' solo una cosatte cosi' pe
        rdare

        fondi, e che non c'e' censura, e citate

        interviste di persone che tra 20 giorni

        conteranno come mia nonna,

        vi sarei grato se quando dite " la legge
        non

        dice questo o non dice quello", CITASTE la

        legge , l' articolo e il comma dove si

        dicono le cose che sostenete,.



        Allo stato attuale, la legge scrive,

        ARTICOLO PRIMO, che ogni supporto
        telematico

        destinato alla diffusione con qualsiasi

        mezzo, e' prodotto editoriale.



        Se VOI affermate IL CONTRARIO, e cioe' che

        vale solo per i giornali online, sietet

        pregati di dire DOVE la legge lo SCRIVE.





        Perche' le interviste di tizio e caio e le

        rassicurazioni di tizio e caio NON VALGONO

        UN C***O in tribunale.



        Conta solo il testo della legge.

        Se mi dite DOVE c'e' scritto, allora lo

        posso citare e il nostro sito web torna

        online e torna a fare le sue 600.000
        visite

        l'anno, altrimenti rimane chiuso.



        E' un problema pratico, del tipo



        "la legge dice questo"

        [ ]si

        [ ]no



        E in quale articolo e comma.



        Punto.

        Altrimenti, iniziero' a sospettare che

        qualcuno vi paghi per venire qui a salvare

        la faccia dell' ODG.



        Grazie.



        Lev



      • Anonimo scrive:
        Re: Per i
        - Scritto da: marco
        Ciao ,


        allora articolo 2 della legge:Bravo!CLAP! CLAP!Fai un bel sito aziendale e poi mettici le news dalla tua azienda, così ricadrai nell'art. 1 e sarai da capo.Se non capisci che non serve a un c*** fare un qualunque tipo di sito in cui non compaiano news e che non venga aggiornato regolarmente allora è inutile star qui a parlare.Torna a studiare che è meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per i
      - Scritto da: Lev
      Siccome e' ora di smetterla di ripetere
      sempre le stesse cose, e voi sostenete che
      la legge e' solo una cosatte cosi' pe rdare
      fondi, e che non c'e' censura, e citate
      interviste di persone che tra 20 giorni
      conteranno come mia nonna,
      vi sarei grato se quando dite " la legge non
      dice questo o non dice quello", CITASTE la
      legge , l' articolo e il comma dove si
      dicono le cose che sostenete,.

      Allo stato attuale, la legge scrive,
      ARTICOLO PRIMO, che ogni supporto telematico
      destinato alla diffusione con qualsiasi
      mezzo, e' prodotto editoriale.

      Se VOI affermate IL CONTRARIO, e cioe' che
      vale solo per i giornali online, sietet
      pregati di dire DOVE la legge lo SCRIVE.


      Perche' le interviste di tizio e caio e le
      rassicurazioni di tizio e caio NON VALGONO
      UN C***O in tribunale.

      Conta solo il testo della legge.
      Se mi dite DOVE c'e' scritto, allora lo
      posso citare e il nostro sito web torna
      online e torna a fare le sue 600.000 visite
      l'anno, altrimenti rimane chiuso.

      E' un problema pratico, del tipo

      "la legge dice questo"
      [ ]si
      [ ]no

      E in quale articolo e comma.

      Punto.
      Altrimenti, iniziero' a sospettare che
      qualcuno vi paghi per venire qui a salvare
      la faccia dell' ODG.

      Grazie.

      LevEsatto.
  • Anonimo scrive:
    Con questa legge
    Con questa legge hanno alimentato solo il fuoco anarchico che ha nel cuore un hacker :)salutiDavide :)
  • Anonimo scrive:
    Fatta la legge...
    Non ho capito una cosa: se la mia pagina è pubblicata su un server che risiede fisicamente in Lichtenstein piuttosto che in Australia non cadono tutti gli obblighi?E cosa succede se l'indirizzo www è un .it ma la pagina contiene un frame che pesca le informazioni dal server del Burundi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Fatta la legge...
      esattamente quello che penso io: io piazzo i miei siti su un server in USA - come fa la legge italiana a bloccarmi il sito?ciaorosso&nero
      • Anonimo scrive:
        Re: Fatta la legge...
        - Scritto da: rosso&nero


        esattamente quello che penso io: io piazzo i
        miei siti su un server in USA - come fa la
        legge italiana a bloccarmi il sito?
        ciao
        rosso&neroMagari non te lo blocca, ma ti bechi due anni di galera. Hai anche qualcuno negli USA che ti tenga aperto il sito mentre stai in Tribunale o in prigione?
    • Anonimo scrive:
      Re: Fatta la legge...
      - Scritto da: Marco
      Non ho capito una cosa: se la mia pagina è
      pubblicata su un server che risiede
      fisicamente in Lichtenstein piuttosto che in
      Australia non cadono tutti gli obblighi?

      E cosa succede se l'indirizzo www è un .it
      ma la pagina contiene un frame che pesca le
      informazioni dal server del Burundi?"Loro" farebbero rientrare nella giurisdizione di questa legge il luogo da cui e' stata trasferita la tua pubblicazione, non il server estero.Non potrebbero far nulla se...tu e il tuo computer foste fisicamente...all'estero!! Comunque la cosa e' ancora molto controversa e discutibilissima...A questo punto non mi meraviglierei se, nel regolamento di attuazione della legge, prevederanno anche il sequestro del computer dell'"informatore recidivo"....
  • Anonimo scrive:
    In gioco il vostro futuro di uomini liberi
    APPELLO AI CITTADINI ITALIANI DELLA RETEFaccio appello a tutta la vostra intelligenza, sensibilità ed attenzione.E? in gioco il Vostro futuro di uomini liberi. Dietro la nuova legge che mira a ?regolamentare? i siti web si nasconde in realtà una precisa volontà di controllare e imbavagliare l?informazione libera che potrebbe rivelarsi particolarmente nociva ai poteri forti "istituzionali", siano essi economici o politici. Sino a questo momento eravate rimasti liberi di denunciare pubblicamente sulla rete tutto il malaffare italiano, e di raccogliere con altrettanta facilità il consenso dell?opinione pubblica. Con la nuova legge, invece, non sarete più liberi di farlo. E per un semplice motivo: in qualità di privati e semplici cittadini sarà molto difficile per voi retribuire con regolarità un giornalista professionista che del resto non potrà certo garantire la qualità della vostra informazione, sapendo probabilmente poco o nulla di ciò che desiderate trasmettere agli altri. Chi vi scrive non appartiene a nessun partito, poiché ritiene realmente ripugnante appartenere ad un partito tanto della ?Prima? quanto della ?Seconda? Repubblica. E premetto che non sono neppure anarchico, poiché credo e crederò sempre nel primato e nella nobiltà della politica. La politica è nobile, ma traditori della politica sono coloro i quali hanno tradito il popolo italiano vendendo le libertà individuali e piegandole ai capricci dei poteri economici e corporativi. Già nei mesi scorsi erano stati pesantemente calpestati i diritti fondamentali dei cittadini, nel momento in cui i politici italiani, sia di destra che di sinistra, avevano in pochissimo tempo trasformato in reato penale un reato che sino a poco tempo prima era stato amministrativo (cioè soggetto a sanzioni di carattere pecuniario e null?altro). Vigliacchi traditori! Nei momenti storici e delicatissimi in cui erano forti i bisogni e la necessità di procedere in accordo per il bene dell?Italia e degli italiani tutti, i partiti non si sono mai accordati. Quando invece gruppi economici forti, come la Microsoft ad esempio, hanno fatto pressione per indurre a perseguire penalmente gli studenti che eseguivano copie di CD ROM, in poche settimane una legge dello stato ha fatto sì che degli studenti potessero finire in carcere per aver duplicato dei dischi magnetici.In questo caso specifico però, i cittadini delle altre nazioni europee hanno salvato la dignità e le libertà individuali dei cittadini italiani. Attraverso una legge europea, altri partiti non italiani hanno tutelato e protetto i cittadini italiani dalla violenza dei gruppi economici. Grazie alla nuova legge europea, anche in Italia si continuerà quindi ad andare in galera per furto, rapina ed omicidio, e non certo per copia personale dei CD ROM. E di questo, vi invito a tener conto in occasione della nuova scadenza elettorale. Prima di imbucare le schede nelle urne elettorali, ricordate bene queste violenze nei vostri confronti.In questa ultima occasione si è andati oltre ogni misura introducendo una norma restrittiva delle libertà di espressione in violazione palese della carta dei diritti fondamentali dell?Unione Europea di cui si era pure fatta promotrice la classe politica italiana. Non c?è limite alla bestialità dei nostri politici. Ma questa situazione dovrà pur finire un giorno. Invito pertanto tutte i cittadini italiani connessi in rete a diffondere questo messaggio: ?Nessun partito favorevole alla ultima legge proposta in materia di regolamentazione dell?informazione in Internet dovrà essere votato?. Le belle promesse e le dichiarazioni di intenti dei singoli personaggi politici non dovranno naturalmente essere tenute in conto. Solo le dichiarazioni delle segreterie politiche avranno valore. E non ascoltate gli inviti di quei lettori di Punto Informatico che, probabilmente in buona fede, vi avevano chiesto di mettere in atto la disobbedienza civile. La disobbedienza civile è un pericoloso atto anarchico e vi espone inutilmente alle angherie di un Paese ove non vi è ancora certezza del diritto e dove solo chi gode di protezioni corporative (quelle che noi vogliamo combattere) può eludere una legge dello Stato certo di non essere mai perseguito. Non cadete, infine, nel misero errore di imputare colpe a questo o a quel partito: tanto la sinistra quanto il Polo sono fatti della medesima pasta, sembrano difendere unicamente i poteri forti che li finanziano, e non certo voi che siete umili e miseri cittadini. Immaginate poi a che punto si arriverebbe se fosse solo il denaro privato, e non quello pubblico, a finanziare le segreterie dei partiti. Puniteli tutti: in occasione delle prossime elezioni esprimete un voto di protesta di qualsiasi tipo, appoggiando anche i partiti non allineati o le liste civiche. Non cadete nell?errore di astenervi e di non andare a votare come migliaia di italiani hanno deciso di fare. In questo modo farete il gioco dei partiti più forti regalando loro un potere immenso garantito dai loro stessi servi fedeli.Non siate mai allineati. Non siate mai schierati. Pensate con la vostra testa ed utilizzate il vostro voto per premiare i meritevoli o punire tutte le miserie a cui avete assistito o state assistendo. Una nota è inoltre doverosa circa le dichiarazioni della FNSI (sindacato dei giornalisti italiani), che denotano un alto grado di disonestà intellettuale. Ed eccome i motivi: Non è vero che la nuova legge è necessaria perché "chi fa informazione sul web trincerandosi dietro pseudonimi, può anche essere simpatico, attraente, ma non garantisce i cittadini di una informazione corretta?, e perché ?Gli editori e i giornalisti sono convinti che chi fa veramente informazione sul web debba essere individuabile".Se fosse davvero questa l?unica vera preoccupazione dei giornalisti professionisti italiani, basterebbe imporre semplicemente ad ogni sito di dichiarare il vero nome e l?indirizzo del suo webmaster, e null?altro. La FNSI si rivela in tutta la sua faziosità quando appoggia la tesi secondo cui la nuova legge sull'editoria deve imporre il rispetto di regole chiare e la registrazione per chi fa giornalismo sul web, "ma solo per i grandi, per chi fa vera informazione?. In parole povere, non appena un cittadino con una idea brillante sarà in grado di fare concorrenza ai grandi gruppi editoriali in rete, solo in quel momento potrà essere perseguito se ?sfuggito al controllo?. Capite ora quanto sono disonesti?? Come se un principio contenuto in una legge dello Stato potesse essere valido e applicato soltanto in virtù della ?grandezza? e del ?successo? raggiunti da un privato cittadino. Non è assoggettando i siti ad un giornalista professionista che i cittadini italiani saranno garantiti. E? solo il pluralismo l?unico e ultimo valore rimasto a garantire la libera e corretta informazione. I giornalisti professionisti non possono più dare garanzie su null
    • Anonimo scrive:
      Re: In gioco il vostro futuro di uomini liberi
      - Scritto da: Saverio DF - Taranto
      APPELLO AI CITTADINI ITALIANI DELLA RETE
      Ciao Saverio DF,il tuo intervento colpisce nel segno e potrebbe rappresentare l'essenza di tutti i discorsi. Amare verita' che non si possono ignorare. Senza cooperazione e condivisione (proprio quella che "qualcuno" intende colpire) non si possono fare passi avanti...Cosa proponi?
    • Anonimo scrive:
      Re: In gioco il vostro futuro di uomini liberi
      Ciao ,guarda che puoi cntinuare lo stesso .... non sei soggetto a questa legge. Tranquillo ....Bye- Scritto da: Saverio DF - Taranto
      APPELLO AI CITTADINI ITALIANI DELLA RETE

      Faccio appello a tutta la vostra
      intelligenza, sensibilità ed attenzione.
      E? in gioco il Vostro futuro di uomini
      liberi. ********cut *********
  • Anonimo scrive:
    SCHIFO
    Questione di felling......NO in questo caso, stranamente, è questione di soldi. Sicuramente tutti coloro che dovranno chiedere il permesso di scrivere o di avere un sito dovranno pagare.....stranoooooo!!!!! Chissà, forse un giorno ci sarà la tassa sull'uso del water.....
  • Anonimo scrive:
    Ecco la posizione di Forza Italia
    L'onorevole Martino è un parlamentare di Forza Italia, e nell'intervista su Punto Informatico si dice contrario alla legge. Bene. Ma leggete cosa risponde a questa domanda...Mi sembra che faccia capire abbastanza bene qual è la posizione ufficiale del suo partito . Leggete, leggeteDomanda: Onorevole Martino, Lei è un autorevole esponente di Forza Italia, partito il cui leader, Sivio Berlusconi, sarà, secondo i sondaggi, il prossimo Presidente del Consiglio. Questo dà alla sua voce un peso certo non secondario. Alla luce di ciò, se la sente di impegnarsi, di fronte ai navigatori e ai lettori di Punto Informatico, a combattere questa legge non appena metterà piede in Parlamento dopo le elezioni?Risposta: Farò quanto posso ed attendo i vostri suggerimenti, le vostre sollecitazioni ed il vostro incoraggiamento, ma non illudetevi: il mio personale "peso" all'interno della coalizione è minimo. Sono in odore di eresia e non ho molte speranze di essere ascoltato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco la posizione di Forza Italia
      E allora?- Scritto da: mirko
      L'onorevole Martino è un parlamentare di
      Forza Italia, e nell'intervista su Punto
      Informatico si dice contrario alla legge.
      Bene. Ma leggete cosa risponde a questa
      domanda...
      Mi sembra che faccia capire abbastanza bene
      qual è la posizione ufficiale del suo
      partito . Leggete, leggete

      Domanda: Onorevole Martino, Lei è un
      autorevole esponente di Forza Italia,
      partito il cui leader, Sivio Berlusconi,
      sarà, secondo i sondaggi, il prossimo
      Presidente del Consiglio. Questo dà alla sua
      voce un peso certo non secondario. Alla luce
      di ciò, se la sente di impegnarsi, di fronte
      ai navigatori e ai lettori di Punto
      Informatico, a combattere questa legge non
      appena metterà piede in Parlamento dopo le
      elezioni?

      Risposta: Farò quanto posso ed attendo i
      vostri suggerimenti, le vostre
      sollecitazioni ed il vostro incoraggiamento,
      ma non illudetevi: il mio personale "peso"
      all'interno della coalizione è minimo. Sono
      in odore di eresia e non ho molte speranze
      di essere ascoltato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco la posizione di Forza Italia
        Come, allora? A me sembra abbatsanza chiaro. Se poi vuoi far finta di non capire...- Scritto da: CGC

        E allora?

        - Scritto da: mirko

        L'onorevole Martino è un parlamentare di

        Forza Italia, e nell'intervista su Punto

        Informatico si dice contrario alla legge.

        Bene. Ma leggete cosa risponde a questa

        domanda...

        Mi sembra che faccia capire abbastanza
        bene

        qual è la posizione ufficiale del suo

        partito . Leggete, leggete



        Domanda: Onorevole Martino, Lei è un

        autorevole esponente di Forza Italia,

        partito il cui leader, Sivio Berlusconi,

        sarà, secondo i sondaggi, il prossimo

        Presidente del Consiglio. Questo dà alla
        sua

        voce un peso certo non secondario. Alla
        luce

        di ciò, se la sente di impegnarsi, di
        fronte

        ai navigatori e ai lettori di Punto

        Informatico, a combattere questa legge non

        appena metterà piede in Parlamento dopo le

        elezioni?



        Risposta: Farò quanto posso ed attendo i

        vostri suggerimenti, le vostre

        sollecitazioni ed il vostro
        incoraggiamento,

        ma non illudetevi: il mio personale "peso"

        all'interno della coalizione è minimo.
        Sono

        in odore di eresia e non ho molte speranze

        di essere ascoltato.

        • Anonimo scrive:
          Re: Ecco la posizione di Forza Italia
          Qual'è la posizione di tutti gli altri partiti che hanno votato la legge (insieme e d'accordo con F.I.)? Cara Valeria, sono profondamente convinto che su tutti quei provvedimenti tendenti a limitare le libertà individuali dei cittadini, sono e saranno sempre tutti d'accordo. - Scritto da: valeria
          Come, allora? A me sembra abbatsanza chiaro.
          Se poi vuoi far finta di non capire...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco la posizione di Forza Italia
      La tue affermazioni lasciano il tempo che trovano.Ma fanno sopratutto capire che il tuo unico scopo è la solita sterile critica a Forza Italia.Non sapete e non costruirete mai nulla... .Meno male che manca ancora poco !VOTATE BENE, E' L'ULTIMA OCCASIONE !Ciao nè !- Scritto da: mirko
      L'onorevole Martino è un parlamentare di
      Forza Italia, e nell'intervista su Punto
      Informatico si dice contrario alla legge.
      Bene. Ma leggete cosa risponde a questa
      domanda...
      Mi sembra che faccia capire abbastanza bene
      qual è la posizione ufficiale del suo
      partito . Leggete, leggete

      Domanda: Onorevole Martino, Lei è un
      autorevole esponente di Forza Italia,
      partito il cui leader, Sivio Berlusconi,
      sarà, secondo i sondaggi, il prossimo
      Presidente del Consiglio. Questo dà alla sua
      voce un peso certo non secondario. Alla luce
      di ciò, se la sente di impegnarsi, di fronte
      ai navigatori e ai lettori di Punto
      Informatico, a combattere questa legge non
      appena metterà piede in Parlamento dopo le
      elezioni?

      Risposta: Farò quanto posso ed attendo i
      vostri suggerimenti, le vostre
      sollecitazioni ed il vostro incoraggiamento,
      ma non illudetevi: il mio personale "peso"
      all'interno della coalizione è minimo. Sono
      in odore di eresia e non ho molte speranze
      di essere ascoltato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco la posizione di Forza Italia

      Risposta: Farò quanto posso ed attendo i
      vostri suggerimenti, le vostre
      sollecitazioni ed il vostro incoraggiamento,
      ma non illudetevi: il mio personale "peso"
      all'interno della coalizione è minimo. Sono
      in odore di eresia e non ho molte speranze
      di essere ascoltato.
      Il deputato Antonio Martino ci sta dicendo di votare "altro".Accetto il consiglio.Grazie.Ponti P.
  • Anonimo scrive:
    Informazioni "fisse" su una città!
    Ho creato un Sito sulla mia città, un dominio con digilander.Il suo contenuto va dalla storia, ai trasporti, agli alberghi, ai ristoranti..ecc.....devo cercarmi un dominio russo....come consigliava un amico in un altro post?Guardatelo e ditemi se devo trasferirlo o se può restare.... http://digilander.iol.it/lamiamatera è da rifare nel layout...non dite nulla per le diverse risoluzioni (son prove).
  • Anonimo scrive:
    Costituzione della Repubblica Italiana Art. 21
    Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola , lo scitto e ogni altro mezzo di diffusione .Qualsiasi governo condizioni la libertà di pensiero o impedisca a qualsiasi cittadino di scrivere ciò che pensa è un governo che viola la costituzione .Io amo la libertà , gente è morta per raggiungerla ,cerchiamo di non tornare indietro .Non dico altro .
    • Anonimo scrive:
      Re: Costituzione della Repubblica Italiana Art. 21
      La calpestano da oltre cinquanta anni.E chiedono il voto! - Scritto da: Mariani Claudio

      Tutti hanno diritto di manifestare
      liberamente il proprio pensiero con la
      parola , lo scitto e ogni altro mezzo di
      diffusione .

      Qualsiasi governo condizioni la libertà di
      pensiero o impedisca a qualsiasi cittadino
      di scrivere ciò che pensa è un governo che
      viola la costituzione .

      Io amo la libertà , gente è morta per
      raggiungerla ,cerchiamo di non tornare
      indietro .

      Non dico altro .
    • Anonimo scrive:
      Re: Costituzione della Repubblica Italiana Art. 21
      - Scritto da: Mariani Claudio

      Tutti hanno diritto di manifestare
      liberamente il proprio pensiero con la
      parola , lo scitto e ogni altro mezzo di
      diffusione .

      Qualsiasi governo condizioni la libertà di
      pensiero o impedisca a qualsiasi cittadino
      di scrivere ciò che pensa è un governo che
      viola la costituzione .
      Sono tutti come quel bastardo di B. anti costituzionali, e la così chiamata "politica" gli para il culo, loro sono gli "intoccabili"....TIRANNI!!!!!!!!!!State sul governo solo a fregarci i soldi, adesso non volete neanche darci la libertà di parla e di pensiero....a questo punto, che trionfasse la...non posso dirlo perchè non sono un politico e automaticamente sarei perseguibile legalmente, ma a buon intenditore.......
  • Anonimo scrive:
    SCAPPIAMO SUI SERVER RUSSI
    GOVERNO BASTARDO , RAZZA DI VENDUTI FIGLI DI PUTTANA , MIGNOTTARI,PAPPONI,MERDOSI,CACCHE, CACCOLE, PARASSITI,FIGLI DI PUTTANA, LATRINE, CESSI, IMMONDIZIA, INVECE DI COLPIRE IL WEB COLPITEVI DA SOLOI CHE SIETE IL MARCIO DELL'ITALIA
  • Anonimo scrive:
    e i portali?
    come vengono considerati i portali ? a mio parere figura sicuramente non riconducibile ad un giornale periodico , se si limita a sintetizzare il contenuto di siti a cui eventalmente rimanda...cosa ne dite?
  • Anonimo scrive:
    LEGGE INUTILE
    Siete degli imbecilli! Ficcatevela in **** quella legge del cavolo, malati di mente! Squilibrati! Pazzi completi! Ma che cacchio di legge è? Andate a c*****! Non sapete fare un cacchio! Ma chi ha eletto al parlamento simili idioti? E una legge assolutamente stupida e va abolita!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    clamoroso su repubblica.it
    ho inviato un msg al forum di repubblica.it in cui chiedevo se il sito repubblica.it evitava di prendere poszione su questo problema perchè essendo il loro gruppo in gravi difficoltà economiche speravano di ottenere finanziamenti per i loro siti.Mi ha risposto la caporedatricce di repubblica.it, tale Loredana Bartoletti, dicendo che non pubblicavano il mio msg perchè si erano offesi!!!riccardo
  • Anonimo scrive:
    E' SEMPLICEMENTE UNA LEGGE FATTA MALE
    Approvo tutti gli interventi che ispirano alla calma. E' semplicemente troppo presto per farsi prendere da un vortice di isteria. La Legge non sembra avere neanche un regolamento di attuazione e, quindi, è di fatto ancora incompleta. Mi sembra poi che il principio ispiratore del testo sia quello di modificare alcune storture esistenti nella normativa precedente oltre al tentativo di dare accesso a fondi di finanziamento per le testate giornalistiche ed i vari prodotti di editoria. Da questo punto di vista, che mi sembra più sensato, la Legge non intende assolutamente avviare dei processi censori, in nessuna delle sue articolazioni se ne legge la volontà esplicita, ma intende circoscrivere quelle che sono "testate periodiche" dando questa qualità anche alle pubblicazioni telematiche, cosa che prima non era se queste ultime non erano diretta emanazione di testate giornalistiche tradizionali. Il prodotto finale è una Legge semplicemente fatta male perchè parziale e poco chiara, tanto che ha scatenato questa ridda di reazioni le quali, tutte, paventano semplicemente uno stato di malessere dovuto all'incertezza che questo testo lascia non chiarificando proprio nulla. Registrarsi ad un tribunale come testata periodica per le pubblicazioni Internet non sarebbe poi un grande male qualora la legge sulla stampa (la famosa Legge n. 47 del 8 Febbraio 1948) alla quale il testo recente si rimanda per quanto attiene l'art. 5 tra le altre cose, ovvero la registrazione al tribunale (che mi risulta essere gratuita e non soggetta a tassazione, almeno credo) e l'obbligo, poi, della nomina di un Direttore responsabile che la viggente normativa dice debba essere iscritto all'Albo dei Giornalisti o a quello dei Giornalisti Pubblicisti (e questo mi pare molto meno gratuito....,)fosse funzionale anche alle pubblicazioni fatte con moderne tecnologie come la Rete internet. La cosa ovviamente è assurda perchè un Legge del 1948 non risponde assolutamente ai bisogni di ciò che accade nel 2000! E mi meraviglerei del contrario! I legislatori hanno tentato semplicemente di fare un qualche cosa di semplice ed indolore ed hanno generato il solito pateracchio mal fatto. Andava molto più realmente originata una Legge ad hoc e più sensata, che trattasse di tutela dei siti e regolasse la materia senza dimenticarsi l'articolo 21 della Costituzione che spesso le Leggi vigenti prendono spesso a calci. Non sarebbe stato male nemmeno riorganizzare un poco tutta la materia facendo un lavoro dicisamente più serio e di "qualità" a livello generale, anche per l'editoria classica. Si vocifera poi di questo fantomatico albo dei Comunicatori, un terzo albo sembra, che spero voglia escludere l'ordine dei giornalisti ed aprire anche a coloro che operano su Internet e che non si possono permettere onerosissimi Direttori responsabili come le Leggi attuali dettano. In tale maniera si salvaguarderebbe la libertà, comunque sacra, di chi opera su Internet e dei cittadini Italiani in generale che, a mio avviso, è decisamente più importante di balzelli e burocrazie. Questa attuale è semplicemente una Legge fatta male. Mauro
  • Anonimo scrive:
    Censura
    Non sono d'accordo con la nuova legge sulla editoria.
  • Anonimo scrive:
    Solo la sinistra poteva fare cio!!!
    Ormai siamo come la CINA!!! Uno stato comunista! AIUTO!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo la sinistra poteva fare cio!!!
      - Scritto da: Paolo
      Ormai siamo come la CINA!!! Uno stato
      comunista! AIUTO!!!Se ti fossi informato meglio, sapresti che anche i "camerati" di berlusconi erano d'accordo! (almeno fino a quando "Lui" non avrà comprato anche internet!
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo la sinistra poteva fare cio!!!
      - Scritto da: Paolo
      Ormai siamo come la CINA!!! Uno stato
      comunista! AIUTO!!!Ma questa legge non è forse stata approvata in sede di commissione all'"UNANIMITA'" di tutti i suoi componenti? Una comoda strumentalizzazione, come al solito, contro una parte politica ed a favore di un'altra! La realtà è che questa legge un poco pasticciata è il solito frutto di un lavoro parlamentare "poco attento" come qualche volta capita nel nostro paese. A PRESCINDERE DA CHI GOVERNA! Soprattutto in questo caso. Almeno le strumentalizzazioni lasciamole fuori dalla discussione, per pietà!Mauro
      • Anonimo scrive:
        Re: Solo la sinistra poteva fare cio!!!
        -Scritto da : Eligio Ma avete sentito Vito, Giulietti ed altri capetti o capponi DS durante interviste a Radio Radicale ? Altro che Cina !- Scritto da: Mauro X


        - Scritto da: Paolo

        Ormai siamo come la CINA!!! Uno stato

        comunista! AIUTO!!!

        Ma questa legge non è forse stata approvata
        in sede di commissione all'"UNANIMITA'" di
        tutti i suoi componenti? Una comoda
        strumentalizzazione, come al solito, contro
        una parte politica ed a favore di un'altra!
        La realtà è che questa legge un poco
        pasticciata è il solito frutto di un lavoro
        parlamentare "poco attento" come qualche
        volta capita nel nostro paese. A PRESCINDERE
        DA CHI GOVERNA! Soprattutto in questo caso.
        Almeno le strumentalizzazioni lasciamole
        fuori dalla discussione, per pietà!

        Mauro
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo la sinistra poteva fare cio!!!
      Ti assicuro che non ho, ne ho mai avuto, simpatia alcuna per i "trinariciuti", ma questa legge è stata approvata all'unanimità.Temo sia solo l'inizio, c'è "voglia" di limitare sempre più le libertà individuali. Altre leggi seguiranno, vedrai.Naturalmente il loro scopo sarà quello di dare migliore "tutela" e sicurezza ai cittadini.E l'attuale maggioranza, che tra qualche mese sarà opposizione, a parte roboanti dichiarazioni di dissenso (ad uso lobotomizzati) continuerà l'italica tradizione delle immonde ammucchiate.Almeno non legittimiamoli con il nostro voto!- Scritto da: Paolo
      Ormai siamo come la CINA!!! Uno stato
      comunista! AIUTO!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo la sinistra poteva fare cio!!!
      - Scritto da: Paolo
      Ormai siamo come la CINA!!! Uno stato
      comunista! AIUTO!!!E vero! L'italia fa parte della NATO, quindi è alletata con gli stati occidentali. Stati seri, veri stati, come gli USA. Invece staimo diventando come la CINA. E una vergogna. Ma è l'Italia che fa schifo! E un paese che fa a dir poco cagare. Uno schifo totale. Questa legge di merda poteva uscire solo dall'italia. Che paese schifoso!
      • Anonimo scrive:
        Re: Solo la sinistra poteva fare cio!!!
        Carissimo,se ti informi scoprirai che è passata con il favore anche della destra o centrodestra.Salutidomenico oliva- Scritto da: Jack Clinton


        - Scritto da: Paolo

        Ormai siamo come la CINA!!! Uno stato

        comunista! AIUTO!!!


        E vero! L'italia fa parte della NATO, quindi
        è alletata con gli stati occidentali. Stati
        seri, veri stati, come gli USA. Invece
        staimo diventando come la CINA. E una
        vergogna. Ma è l'Italia che fa schifo! E un
        paese che fa a dir poco cagare. Uno schifo
        totale. Questa legge di merda poteva uscire
        solo dall'italia. Che paese schifoso!
        • Anonimo scrive:
          Re: Solo la sinistra poteva fare cio!!!
          - Scritto da: domenico

          Carissimo,
          se ti informi scoprirai che è passata con il
          favore anche della destra o centrodestra.
          Saluti
          domenico oliva


          - Scritto da: Jack Clinton





          - Scritto da: Paolo


          Ormai siamo come la CINA!!! Uno stato


          comunista! AIUTO!!!





          E vero! L'italia fa parte della NATO,
          quindi

          è alletata con gli stati occidentali.
          Stati

          seri, veri stati, come gli USA. Invece

          staimo diventando come la CINA. E una

          vergogna. Ma è l'Italia che fa schifo! E
          un

          paese che fa a dir poco cagare. Uno schifo

          totale. Questa legge di merda poteva
          uscire

          solo dall'italia. Che paese schifoso!caro jack clinton,dovresti veramente vergognarti di quello che scrivi. come osi chiamare il tuo paese un "paese di merda"? solo perchè una legge non ti va giù (legge che scommetto non conosci nemmeno, ma ne avrai solo sentito parlare, magari da uno della tua risma...) hai la spudoratezza di dire che l'italia "fa a dir poco cagare"! ma chi ti credi di essere? il nostro paese è il risultato di quello che facciamo e pensiamo noi (e purtroppo anche tu)! se solo questa legge servisse a non far comparire più sulle pagine intenet delle idee e delle parole oscene come quelle che dici, allora sarebbe utile, nonostante tutto. anche io sono contrario a questa legge, ma sono ben lungi dal comportarmi come una bestia, come hai fatto tu.
          • Anonimo scrive:
            Re: Solo la sinistra poteva fare cio!!!
            - Scritto da: francesco b.


            - Scritto da: domenico



            Carissimo,

            se ti informi scoprirai che è passata con
            il

            favore anche della destra o centrodestra.

            Saluti

            domenico oliva





            - Scritto da: Jack Clinton








            - Scritto da: Paolo



            Ormai siamo come la CINA!!! Uno
            stato



            comunista! AIUTO!!!








            E vero! L'italia fa parte della NATO,

            quindi


            è alletata con gli stati occidentali.

            Stati


            seri, veri stati, come gli USA. Invece


            staimo diventando come la CINA. E una


            vergogna. Ma è l'Italia che fa schifo!
            E

            un


            paese che fa a dir poco cagare. Uno
            schifo


            totale. Questa legge di merda poteva

            uscire


            solo dall'italia. Che paese schifoso!

            caro jack clinton,
            dovresti veramente vergognarti di quello che
            scrivi. come osi chiamare il tuo paese un
            "paese di merda"? solo perchè una legge non
            ti va giù (legge che scommetto non conosci
            nemmeno, ma ne avrai solo sentito parlare,
            magari da uno della tua risma...) hai la
            spudoratezza di dire che l'italia "fa a dir
            poco cagare"! ma chi ti credi di essere? il
            nostro paese è il risultato di quello che
            facciamo e pensiamo noi (e purtroppo anche
            tu)! se solo questa legge servisse a non far
            comparire più sulle pagine intenet delle
            idee e delle parole oscene come quelle che
            dici, allora sarebbe utile, nonostante
            tutto. anche io sono contrario a questa
            legge, ma sono ben lungi dal comportarmi
            come una bestia, come hai fatto tu.Finalmente un intervento sensato. Ti approvo proprio. Ho detto ormai a iosa che questa è una legge fatta male e che andrebbe rivisto tutto ma non accetto il discorso delle censure che non vedo proprio. Quello che credo certamente è che chi grida alle "censure" crede che non potrà più comportarsi in maniere inurbane come queste senza essere perseguito mentre invece, la cosa più grave, è che potranno continuare a farlo, loro e la bestia che citi tu, ancora e senza censure. E senza neanche autocensure purtroppo (ma quello sarebbe chiedere troppo a gente con la mente così limitata).Mauro
  • Anonimo scrive:
    La solita burocrazia megalomane
    Basta leggere la legge sulla stampa. Si va avanti come sempre sovrapponendo leggi a leggi con testarda intenzione vessatoria. Mai che, fatta una nuova norma, si provveda ad abolire quella superata. Sempre i soliti discorsi: " modificato con legge xyz ...e successiva integrazione nzx. Non si fa mai una legge semplice ed immediatamente comprensibile dove non necessiti l'interpretazione autentica di qualche ministero che può anche modificare l'interpretazione in tempi diversi. Mai che si stilino leggi chiare, che per i particolari di comportamento possano semplicemente rifarsi alle leggi generali dello stato che dovrebbero essere sufficienti a sanare ogni deviazione. Giustamente un anziano legale mi disse: Lei non deve attendersi che nelle leggi vi sia la logica: il Legislatore tiene conto del "diritto". A me sembra che sia un diritto "storto" o quanto meno "tortuoso". Saluti, auguri
  • Anonimo scrive:
    La RETE cade nella "rete"
    Con incredibile protervia, il parlamento italiano ha varato una legge che, di fatto, restaura il peggior medioevo nel campo della libera informazione.Non credo affatto che questa "trovata" possa risolvere o riordinare un settore o, men che meno, rispondere in senso etico a questioni nate intorno all'uso o abuso di questo strumento informatico; al contrario, facendo strumentalmente leva su queste, obbedisce a logiche che, definire di basso profilo è solo un omaggio all'eleganza dialettica.Una legge, prima da cassare, e subito dopo da dimenticare.
  • Anonimo scrive:
    113 Emails: SCRIVIAMOGLI TUTTI e 20'000!!
    A tutt'oggi, ecco gli Emails di Politici ed Organi di informazione che son riuscito a reperire. quelli di Forza Italia per ora rimbalzeranno: ma significa qcosa anche quello.Li riporto qui separati da ";", e quindi gia' pronti per esere copiati e incollati in un unico messaggio uscente: non chiedetemi di mettere in chiaro i riferimenti: nel 99,99% sono facilemnte deducibili leggendo ciascun indirizzo.Sotto, inoltre, riporto la lettera-tipo pubblicata qualche giorno fa su questo Forum da un utente e da me lievemente adatttata, con gli interventi di un altro Utente: personalmente la trovo azzeccata. E la sto usando. A spedire l'email, col coia-incolla e' affare di pochi secondi: SCRIVIAMOGLI TUTTI!!!!Emails (politici):__________________an@anpropaganda.it; asciutti_f@posta.senato.it; aurelio.crippa@rifondazione.it; BALOCCHI_M@camera.it; battafarano_g@posta.senato.it; bedin_t@posta.senato.it; BERLUSCONI_S@camera.it; besostri_f@posta.senato.it; bettamio_g@posta.senato.it; bettonibrandani_m@posta.senato.it; BOATO_M@camera.it; bortolotto_f@posta.senato.it; bosi_f@posta.senato.it; brunoganeri_a@posta.senato.it; brutti_m@posta.senato.it; bucciarelli_a@posta.senato.it; caddeo_r@posta.senato.it; caponi_l@posta.senato.it; caruso_a@posta.senato.it; cimmino_t@posta.senato.it; colla_a@posta.senato.it; collino_g@posta.senato.it; comunicazione@democraticidisinistra.it; CORLEONE_F@camera.it; cortelloni_a@posta.senato.it; curto_e@posta.senato.it; DALEMA_M@camera.it; dalessandroprisco_f@posta.senato.it; dali_a@posta.senato.it; danielegaldi_m@posta.senato.it; DEBENETTI_L@camera.it; dezulueta_t@posta.senato.it; diana_l@posta.senato.it; diana1_l@posta.senato.it; dibenedetto_d@posta.senato.it; dipietro@antoniodipietro.org; dlwebmast@camera.it; dondeynaz_g@posta.senato.it; elettorale@democraticidisinistra.it; falomi_a@posta.senato.it; fausto.bertinotti@rifondazione.it; federazione@verdi.it; folloni_g@posta.senato.it; forzaitalia@planio.it; franco.giordano@rifondazione.it; francod@mailbox.iunet.it; GALLETTI_P@camera.it; GARDIOL_G@camera.it; germana_b@posta.senato.it; giorgianni_a@posta.senato.it; gubert_r@posta.senato.it; impresa@democraticidisinistra.it; informa@rinnovamento.it; iuliano_g@posta.senato.it; LECCESE_V@camera.it; lettere@forza-italia.it; loredana.fraleone@rifondazione.it; m.gisotti@verdi.it; magnalbo_l@posta.senato.it; manca_v@posta.senato.it; manieri_m@posta.senato.it; MATTIOLI_G@camera.it; mele_g@posta.senato.it; mignone_v@posta.senato.it; milio_p@posta.senato.it; montagnino_a@posta.senato.it; monteleone_a@posta.senato.it; mungari_v@posta.senato.it; napoli_r@posta.senato.it; notizie@verdi.it; OCCHETTO_A@camera.it; pagano_m@posta.senato.it; PAISSAN_M@camera.it; paolo.ferrero@rifondazione.it; pardini_a@posta.senato.it; parola_v@posta.senato.it; pasquini_g@posta.senato.it; pastore_a@posta.senato.it; PECORARO_A@camera.it; petrucci_p@posta.senato.it; petruccioli_c@posta.senato.it; pettinato_r@posta.senato.it; pianetta_e@posta.senato.it; piredda_m@posta.senato.it; pizzinato_a@posta.senato.it; prisciantelli@verdi.it; PROCACCI_A@camera.it; ripamonti_n@posta.senato.it; rognoni_c@posta.senato.it; ronchetti@verdinrete.it; salvato_e@posta.senato.it; SCALIA_M@camera.it; sella_n@posta.senato.it; semenzato_s@posta.senato.it; sergiogambini@libero.it; SGARBI_V@camera.it; tabladini_f@posta.senato.it; toia_p@posta.senato.it; TURRONI_S@camera.it; ufficio.stampa@democraticidisinistra.it; ufficiostampa@comunisti-italiani.it; ufficiostampa@verdi.it; w.veltroni@democraticidisinistra.it; Emails (Organi di Stampa):__________________attualita.ss@lanuovasardegna.it; espresso@espressoedit.it; gabibbo@mediaset.it; infoline@capital.it; italiaradio@kataweb.it; lettere.tr@tribunatreviso.it; lettere@lastampa.it; mediasetonline@mediaset.it; nuova@nuovavenezia.it; politica.economia.esteri@lapadania.net; politica@liberazione.it; postacorriere@rcs.it; radiopop@radiopopolare.it; redazione.internet@quotidiano.net; redazione@ilmanifesto.it; rossella@mondadori.it; staff@radioradicale.it; sciuscia@rai.it; ilraggioverde@rai.it; radioanchio@rai.it; webnews24@rai.it; telecam@rai.it; tg2net@rai.net; redazione@giornale.it; ildirettore@ilfoglio.it; redazione@internazionale.it; osservatorio-politico@politica-italiana.nl; attualita@unita.it; unitaonline@unita.it; rinascita@rinascita.netLettera-tipo:_____________Con riferimento alla Legge in oggetto, a quanto sta accadendo in web ( http://punto-informatico.it/poc.asp?fid=35720 ), e a quanto apparso suhttp://web.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=3554Vi chiedo di esprimere al Sig. Chiti queste perplessità:Chiedo di chiarire "una volta per tutte" dove si evinca, dal testo della Legge in oggetto, che "La nuova legge sull'editoria regolamenta esclusivamente il rapporto tra editori e lo Stato, qualora gli editori decidessero di usufruire delle opportunità di finanziamento e di credito agevolato offerte dallo Stato".In altre parole, dove tale avverbio "esclusivamente" sia precisato, e quindi quali garanzie possa avere io che un domani un Magistrato non possa assolutamente ravvisare in un qualsiasi sito web italiano che NON chieda finanziamenti, ed indipendentemente dalla sua periodicita o aperiodicita' e indipendentemente dai suoi contenuti, un vero e proprio "prodotto editoriale", con tutte le conseguenze cha tale Legge prevede per tali prodotti.Chiedo al Sig. Chiti di tranquillizzarmi circa la minaccia insita nella frase "Internet sarà regolamentato recependo una direttiva europea che ancora non è stata fatta": trovo che tale asserzione da un lato pare lasciar intendere una qualche pianificazione in proposito, ma contemporaneamente ne nega l'esistenza.Inoltre, mi sfugge in quali modi o per quali versi Internet - di per se' prodotto a-topico e senz'altro non-europeo, possa esser fatta restringere fino a calarsi nei limiti dell'Europa.In altre parole, se e come tale misteriosa direttiva europea intenda in qualsiasi modo discriminare l'utenza Internet europea da quella del resto del mondo.Infine, chiedo al Sig. Chiti di volermi cortesemente indicare dove, nell'ambito del documento in oggetto, si precisa che "Abbiamo previsto solo delle regole per chi chiederà allo Stato finanziamenti".In altre parole, il valore esatto ed inequivocabile dell'avverbio "solo" in tale contesto.Inoltre, sul sito web de La Repubblica (http://www.repubblica.it/online/politica/leggeditoria/chiti/chiti.html) datata 6 aprile il Sig. Chiti afferma: Alla luce di cio', e ammesso e non concesso che una simile enormità sia sensata,
    • Anonimo scrive:
      Re: 113 Emails: SCRIVIAMOGLI TUTTI e 20'000!!
      Sono d'accordo. Io l'ho fatto e pubblicizzo l'iniziativa sul mio sito: www.santacroceonline.com (4600 accessi mensili)
  • Anonimo scrive:
    formazione culturale
    Non è possibile che nessuno si sia reso conto che non si può formulare e applicare una legge del genere senza chiedere consiglio e opinione a chi vive su questi servizi informativi. Ognuno di noi, utilizzatori della rete durante la sua giornata riceve mail e visita siti che ha scelto perchè grondanti di informazioni. Io da solo sarò iscritto a 30 mailing list che fanno parte della mia formaizone continua. Un governo che parla di ampliare l'accesso ad internet ed istituire corsi formativi per l'accesso all'informazione non può formulare leggi che creeranno faziose petulanze. In linea la scelta è plurima e variegata proprio per l'assenza di albi e registrazioni e soprattutto perchè qualcuno perde ore e ore delle sue notti per scrivere qualche riga che torni utili a chiunque. Non possiamo permettere questo controllo e non solo per internet. MAX
  • Anonimo scrive:
    l'ON BALOCCHI
    propongo di tempestare l'e-mail della lega nord per avere risposte dirette da BALOCCHI (lega nord) primo firmatario di questa legge cazzata.l'e-mail è questa: segreteria.federale@leganord.org ROMPIAMOGLI I COGLIONInon solo alla lega, ma a tutti
  • Anonimo scrive:
    Come regolarizzare i siti amatoriali ???
    Credo di aver capito che i siti amatoriali non rientrino nell'obbligo di registrazione ma forse ci sono delle procedure (se pur minime) da rispettare per essere in regola. Chi ha un sito amatoriale in cui pubblica notizie sul proprio beniamino, la sua biografia, le ultime notizie (solo su di lui) che deve fare per non essere perseguito??? Se la soluzione è citare le fonti delle notizie mi dite come si fa a ricordare tutte le fonti dalle quali un appassionato ha assorbito notizie sul proprio beniamino nel corso della vita???Prego rispondere a questi quesiti... di importanza basilare per tutti i webmaster amatoriali... Grazie... e solidarietà per i periodici on-line... in ogni caso la legge è ingiusta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come regolarizzare i siti amatoriali ???
      - Scritto da: Francesco (PA)
      Credo di aver capito che i siti amatoriali
      non rientrino nell'obbligo di registrazione
      ma forse ci sono delle procedure (se pur
      minime) da rispettare per essere in regola.
      Chi ha un sito amatoriale in cui pubblica
      notizie sul proprio beniamino, la sua
      biografia, le ultime notizie (solo su di
      lui) che deve fare per non essere
      perseguito??? Se la soluzione è citare le
      fonti delle notizie mi dite come si fa a
      ricordare tutte le fonti dalle quali un
      appassionato ha assorbito notizie sul
      proprio beniamino nel corso della vita???
      Prego rispondere a questi quesiti... di
      importanza basilare per tutti i webmaster
      amatoriali... Grazie... e solidarietà per i
      periodici on-line... in ogni caso la legge è
      ingiusta.A me non pare proprio che i siti amatoriali rischino nulla. Se si vuole ritenere che le leggi sulla stampa siano ingiuste nel loro insieme si può anche discutere e ritengo che le pubblicazioni on-line siano un mondo a parte, ma la legge in questione allude CHIARAMENTE a pubblicazioni on-line di tipo periodico (ovvero tutto quello che si può descrivere come un giornale on-line). Non credo che tu corra pericoli di alcun genere.... e nemmeno io con il mio sito amatoriale.Mauro
      • Anonimo scrive:
        Re: Come regolarizzare i siti amatoriali ???
        - Scritto da: Mauro X


        - Scritto da: Francesco (PA)

        Credo di aver capito che i siti amatoriali

        non rientrino nell'obbligo di
        registrazione

        ma forse ci sono delle procedure (se pur

        minime) da rispettare per essere in
        regola.

        Chi ha un sito amatoriale in cui pubblica

        notizie sul proprio beniamino, la sua

        biografia, le ultime notizie (solo su di

        lui) che deve fare per non essere

        perseguito??? Se la soluzione è citare le

        fonti delle notizie mi dite come si fa a

        ricordare tutte le fonti dalle quali un

        appassionato ha assorbito notizie sul

        proprio beniamino nel corso della vita???

        Prego rispondere a questi quesiti... di

        importanza basilare per tutti i webmaster

        amatoriali... Grazie... e solidarietà per
        i

        periodici on-line... in ogni caso la
        legge è

        ingiusta.

        A me non pare proprio che i siti amatoriali
        rischino nulla. Se si vuole ritenere che le
        leggi sulla stampa siano ingiuste nel loro
        insieme si può anche discutere e ritengo che
        le pubblicazioni on-line siano un mondo a
        parte, ma la legge in questione allude
        CHIARAMENTE a pubblicazioni on-line di tipo
        periodico (ovvero tutto quello che si può
        descrivere come un giornale on-line). Non
        credo che tu corra pericoli di alcun
        genere.... e nemmeno io con il mio sito
        amatoriale.

        MauroCaro Mauro mi sembra che sei fuori strada. Sono considerate periodiche tutte quelle informazioni con cadenza sotto i sei mesi. Questo vuol dire che se un sito amatoriale fornisce alcune notizie relative ad avvenimenti o informazioni varie anche una sola volta al mese deve ottemperare agli obblighi di questa iniqua legge. Questo è scritto, e ciò che è scritto in una legge va osservato, per non incorrere in denunce sulla stampa clandestina. Noi abbiamo quindi autoscurato il nostro sito amatoriale sia per non contraddire questa legge sia per protesta contro una decisione molto poco democratica.Giancarlo
  • Anonimo scrive:
    Come regolarizzare i siti amatoriali ???
    Credo di aver capito che i siti amatoriali non rientrino nell'obbligo di registrazione ma forse ci sono delle procedure (se pur minime) da rispettare per essere in regola. Chi ha un sito amatoriale in cui pubblica notizie sul proprio beniamino, la sua biografia, le ultime notizie (solo su di lui) che deve fare per non essere perseguito??? Se la soluzione è citare le fonti delle notizie mi dite come si fa a ricordare tutte le fonti dalle quali un appassionato ha assorbito notizie sul proprio beniamino nel corso della vita???Prego rispondere a questi quesiti... di importanza basilare per tutti i webmaster amatoriali... Grazie... e solidarietà per i periodici on-line... in ogni caso la legge è ingiusta.
  • Anonimo scrive:
    Come regolarizzare i siti amatoriali ???
    Credo di aver capito che i siti amatoriali non rientrino nell'obbligo di registrazione ma forse ci sono delle procedure (se pur minime) da rispettare per essere in regola. Chi ha un sito amatoriale in cui pubblica notizie sul proprio beniamino, la sua biografia, le ultime notizie (solo su di lui) che deve fare per non essere perseguito??? Se la soluzione è citare le fonti delle notizie mi dite come si fa a ricordare tutte le fonti dalle quali un appassionato ha assorbito notizie sul proprio beniamino nel corso della vita???Prego rispondere a questi quesiti... di importanza basilare per tutti i webmaster amatoriali... Grazie... e solidarietà per i periodici on-line... in ogni caso la legge è ingiusta.
  • Anonimo scrive:
    L'ITALIA DELLE VERGOGNE
    QUANTO DICE IN SIGNOR RUTELLIALLORA PERCHE E SUCCESSO QUESTO?22-03-2001 - "Internet è uno strumento e non un fine"Francesco Rutelli espone le proposte per il futuro della rete in ItaliaInternet è importante, è uno strumento di comunicazione ma anche di conoscenza, di democrazia e di crescita economica e culturale. Internet deve essere promossa e deve esserne garantito un "servizio universale". Questo sarà l'impegno del mio governo, gli obiettivi della azione saranno i seguenti: Accesso e "digital divide" (analfabetismo informatico) Internet, o meglio la larga diffusione e la facilità di utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, rappresentano probabilmente l'innovazione tecnologica di gran lunga più rilevante sia dal punto di vista economico che da quello sociale negli ultimi anni. Era un luogo di quasi esclusiva pertinenza della comunità scientifica ed è passata a trasformarsi in uno strumento di comunicazione mondiale, di democrazia, di crescita sia economica che culturale. Internet deve essere promossa e deve esserne garantito un "servizio universale". Questo sarà l'impegno del mio governo. Sarà allora necessario un impegno da parte di tutte le Istituzioni per promuovere la cultura informatica e lo sviluppo della Società dell'informazione. L'Economist cita la "fine della distanza" come principale trasformazione di portata storica. Per la prima volta nella lunghissima storia dell'umanità non è più importante il "dove" ci si trova, a patto di essere collegati. Appunto, a patto di essere collegati. E' una rivoluzione tecnologica di portata storica, che apprezziamo e sosterremo, tra poco vedremo anche come, ma dobbiamo dire subito che non coinvolge tutti, né oggi probabilmente mai in futuro. Non parlo solo del 50% della popolazione del mondo che ancora non ha mai fatto una telefonata, perché vive in paesi ed in situazioni economiche e sociali dove i problemi sono molto più sostanziali: la Pace, la Salute e una corretta alimentazione ed istruzione. L'Italia è uno dei paesi più ricchi del mondo e faremo il nostro dovere nella solidarietà internazionale. Ci sono però amplissimi strati anche della popolazione italiana ancora lontani dall'informatica e dalla telematica: le persone anziane, e persone che non hanno avuto nella loro vita l'occasione per istruirsi adeguatamente, tutti coloro per i quali esistono ancora necessità principali da soddisfare che vengono prima di Internet. Differenze di accesso esistono anche in base al tipo di lavoro Alla localizzazione geografica E' un fenomeno noto nel gergo di Internet come "Digital Divide". In Italiano questo fenomeno si chiama correttamente "analfabetismo informatico", lo supereremo come abbiamo superato l'analfabetismo letterale, e ricordiamo che solo due o tre generazioni fa la maggioranza degli italiani non era così familiare con lettura e scrittura come adesso. Non sono poche, queste persone, e sarà un compito importante del futuro governo del Centrosinistra allargare i confini della Società dell'Informazione, attraverso essenzialmente: il buon esempio del governo e la promozione di servizi al cittadino. la formazione e la scuola, il sostegno alla competitività delle imprese e l'allineamento normativo al quadro europeo. E-Government: Internet utile al cittadino nei rapporti con la Pubblica Amministrazione La semplificazione della burocrazia e l'efficienza dei servizi pubblici sono una strada che i governi del Centrosinistra hanno intrapreso già da anni e con buoni risultati, e la rete sta dando e può dare un contributo sempre crescente. Ed è un contributo che porta a semplificare e migliorare la vita anche di tutti quelli che ancora non sono in rete anche perché, forse, tra gli altri motivi non ne vedono vantaggi. Dal punto di vista del completamento di un quadro normativo adeguato, negli ultimi anni l'azione di semplificazione della funzione pubblica del Governo ha prodotto risultati importanti: valore legale del documento elettronico (Bassanini 1 e 2) piena entrata in funzione della firma digitale (otto enti ed aziende sono stati certificati dall'AIPA l'Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione a rilasciare la firma digitale ad oggi, seguire www.aipa.it) applicazioni di "fisco online" per imprese e cittadini gare ed appalti su Internet per l'approvvigionamento della Pubblica Amministrazione che sono una formidabile base allo sviluppo delle relazioni tra i cittadini e tra cittadini e pubblica amministrazione anche per via telematica. Oggi un documento elettronico completato con la firma digitale ha lo stesso valore legale di un documento cartaceo autenticato di fronte al notaio. Ci si può comprare o vendere casa, già oggi, con documento elettronico e firma digitale. Il quadro legale e normativo italiano è tra i più avanzati in Europa e di riferimento per altri paesi. L'adozione di rapporti telematici diretti con le industrie e con i cittadini ha attivato una serie di motivazioni alla "digitalizzazione" delle attività che già di per sè sono fattori di innovazione tecnologica: pensate al fisco on-line, alla possibilità di pagare anche il bollo auto via Internet e di ricevere a casa il tagliando, alla pubblicazione diretta su Internet di gare ed appalti della P.A.. Consiglio un giro sui siti del governo, a partire da www.governo.it per capire di persona come sia cambiata e come stia cambiando la pubblica amministrazione centrale. E' stato adottato un piano d'azione nazionale per la società dell'informazione, compilato da una struttura della Presidenza del Consiglio dedicata alla elaborazione delle politiche nazionali sul tema: il Forum per la Società dell'Informazione". Per il futuro, l'impegno del prossimo governo di Centrosinistra sarà di valorizzare ulteriormente il ruolo e l'impegno del governo, tramite la creazione di un "E-minister". Una figura pubblica per promuovere l'insieme delle tematiche inerenti ad Internet. Proveniente dal mondo di Internet, un sottosegretariato ad hoc oppure una figura presso la Presidenza del Consiglio. Formazione professionale e scuola Si afferma - nella competizione tra paesi, sistemi produttivi, aree territoriali, e perfino tra individui - il primato strategico dell'informazione, della comunicazione, della conoscenza. E' un'evoluzione affascinante, aperta a inedite possibilità di superamento di antiche barriere e di consolidate disuguaglianze. Il primato della risorsa-conoscenza sulle risorse tradizionali può cambiare la faccia del mondo. Internet può essere il veicolo per eccellenza della trasmissione della conoscenza, e lo sviluppo stesso della "new economy" in Italia soffre adesso della carenza di conoscenza nel senso di carenza di formazione professionale. E' chiaro però che la scuola e la formazione professionale continua sono gli elementi centrali per attrezzare il Paese a reggere l
  • Anonimo scrive:
    Quali soluzioni?
    Questa legge fa veramente schifo!Ma cosa possiamo fare? La petizione è un'ottima cosa, ma dobbiamo mettere in conto che possa passare inosservata. Molto diverso il discorso sarebbe se:- si avviasse la procedura per la presentazione di un referendum abrogativo della leggeoppure (o insieme)- nessuno "registri" il proprio sito e al momento del processo (magari attraverso la creazione di una rete di avvocati con la stessa linea difensiva) porre la questione di costituzionalità sulla legge.Queste possono essere due soluzioni!
  • Anonimo scrive:
    PIU' SERIETA' E MENO ISTERIA
    Siti Internet: siamo tutti *fuorilegge*?L'Intervista di Portel - Venerdì 6 Aprile 2001Ma in cosa consiste esattamente questa legge? Quali sono i rischi reali?Abbiamo intervistato, per capirlo meglio, Salvatore Romagnolo, direttore di Apogeonline, che (come ci ha anticipato nel corso dell'intervista) pubblicherà lunedì prossimo "un'analisi dettagliata e ponderata" sull'argomento. Attendendo gli sviluppi dei prossimi giorni cerchiamo dunque di chiarire la situazione ad oggi, facendo informazione sì critica (sperando di non essere multati!) ma facendo anche chiarezza sui -possibili- falsi allarmismi.INTERVISTA A SALVATORE ROMAGNOLO (ApogeOnLine1) La nuova legge riguarda tutti i mezzi di comunicazione, quindi non solo Internet in particolare. E' evidente che se i quotidiani cartacei già da tempo devono essere registrati come testate giornalistiche, la nuova legge ha invece un maggior impatto sui quotidiani online, spesso gestiti da privati amatoriali. Il tutto aggravato da una limitazione imposta ad un mezzo di comunicazione da sempre definito libero...a volte anarchico.Ci può spiegare cosa cambia veramente per i siti che offrono proprie notizie quotidianamente, per quelli che le offrono sporadicamente, per quelli che offrono informazioni di terzi (ad esempio pubblicano agenzie Ansa) e, infine, per i siti "amatoriali"?S.R. Vorrei sottolineare che ancora non è stato reso pubblico il regolamento di attuazione della legge, quindi, è ancora prematuro lanciarsi in commenti tecnici dettagliati. A giorni si potrà essere più precisi.Per i siti amatoriali non cambia nulla, non hanno alcun obbligo a registrare la testata in tribunale. È già così per la carta stampata. Tutte le pubblicazioni di associazioni, fun club, parrocchie o altro, non sono registrate e non sono nemmeno pubblicazioni clandestine.I siti che fanno informazione in modo professionale, che sono assimilabili a dei giornali, devono registrarsi. La misura è discutibile, ma non riguarda in modo particolare i siti Web. Peraltro, la legge prevede anche l'albo dei Comunicatori, quindi sarà verosimilmente possibile dirigere una testata e quindi registrarla in tribunale anche senza essere iscritti all'ordine dei giornalisti. Comunque, ripeto, è ancora prematuro dire cosa cambierà esattamente senza aver visto il regolamento di attuazione.2) Cosa succede allo stato attuale delle cose? Siti come Portel e come molti altri in Rete, non registrati, possono essere considerati "fuori legge" già da oggi, nel caso continuassero a pubblicare notizie quotidianamente?S.R. Già da oggi no, perché, ribadisco nuovamente, non è stato ancora emanato il regolamento di attuazione della legge. Comunque sì, siti come Portel dovranno registrare la testata in tribunale e avere un direttore responsabile. Questo vale per tutti i siti che fanno informazione regolarmente con aggiornamento costante. Portel è un sito professionale, in questo caso non ci sono dubbi.3) Portel, al di là dei "credo" dei singoli componenti la redazione, ha già avviato le pratiche per la registrazione, in quanto ritiene corretto che vi sia trasparenza (e responsabilità) nelle notizie lette da migliaia di persone ogni giorno. Senza alcun controllo Portel potrebbe pubblicare informazioni volutamente denigratorie e fasulle nei confronti di uno o dell'altro gestore.Va anche detto però che spesso le leggi "tutelative" in Italia, e le organizzazioni create ad hoc (e visto che l'Italia è anche un popolo di musicisti, molti sapranno cosa significa, ad esempio, essere iscritti alla SIAE!), sono impregnate di burocrazia e di balzelli che rendono di fatto oppressivo il controllo effettuato dallo Stato.Si può parlare alla luce della nuova legge, e del modo con cui sarà applicata, di "censura legalizzata"?S.R. Se questa legge autorizza la censura, allora sono censurati anche La Repubblica, La Stampa e il Corriere della Sera. Qui non c'è nessuna censura, solo un obbligo a registrare i siti informativi in tribunale come testate giornalistiche. La legge, dicevo, è discutibile, ha molti limiti, ma non ha nessun potere censorio. Questa è una sciocchezza. A meno che non si intenda una sorta di censura indiretta, cioè indirizzata nei confronti di quei siti che, facendo informazione e non avendo la possibilità di registrare la testata in tribunale, dovranno chiudere. Però, anche in questo caso bisogna fare chiarezza. Non è obbligatorio ricorrere ad un giornalista iscritto all'Ordine, esiste il nuovo albo dei comunicatori che verosimilmente non sarà composto da giornalisti. Aspettiamo il regolamento e potremo essere più precisi.4) Al di là dei disclaimer che avvertono i nostri visitatori che l'uso delle informazioni reperite su Portel è a loro rischio e pericolo (ci riferiamo, ad esempio, ai dati relativi al roaming, sui quali gli stessi operatori non riescono a dare informazioni precise e dettagliate), il nostro timore è che registrandoci come Testata saremo esposti molto pericolosamente in tal senso.Sarà possibile distinguere tra "notizie ufficiali" e materiale a puro scopo informativo all'interno di un determinato sito?S.R. Questa materia non è disciplinata dalla legge sull'editoria, ma dal codice civile a dal codice penale. Anche se la testata non è registrata è sottoposta alle stesse leggi. Quella della deontologia, della serietà dell'informazione, poi, è una materia disciplinata dall'Ordine dei giornalisti, ma riguarda solo gli iscritti all'Ordine, che non ha nessun potere nei confronti dei non iscritti. Infine, c'è il contratto nazionale di lavoro dei giornalisti, che impone agli editori di distinguere tra informazione e inserzione pubblicitaria. Ma anche in questo caso è un obbligo che riguarda gli editori di giornali. Penso comunque che si tratti di una serie di tutele che dovrebbero iniziare a far parte della cultura di chi fa informazione online.6) Per concludere, e ringraziandola per la disponibilità, qual è il suo parere sull'Ordine dei giornalisti?S.R. Io sono stato consigliere dell'Ordine dei giornalisti in Piemonte alcuni anni fa. È stata un'esperienza molto interessante, ma alla fine della quale ho maturato la convinzione che l'Ordine dei giornalisti andrebbe abolito e sostituito da un'associazione o più associazioni, che si occupino di deontologia. Rimane il problema dell'accesso alla professione. In Italia lo disciplina l'Ordine; in Francia, ad esempio, gli editori e questa non è certamente una soluzione migliore. Questo per dire che in Italia abbiamo molti problemi, ma all'estero non stanno sempre meglio.Salvatore Romagnolo, 46 anni, è giornalista professionista. Dirige Apogeonline, il sito della casa editrice Apogeo e collabora con "La Stampa" e "Specchio" sui temi legati alle nuove tecnologie. Ha scritto due libri: "Sesto Potere" e "Mediamorfosi", entrambi sui nuovi scenari della comunicazione online e dei nuovi media.F.L.INOLTRE ANDATE SU www.rutelli2001.it e LEGGETE ANCHE CIO' CHE HA NEL SUO PROGRAMM
    • Anonimo scrive:
      Re: PIU' SERIETA' E MENO ISTERIA
      ora capisco perche' non leggo piu' apogeonline."non e' censura, c'e' solo l'obbligo di registrazione"AHAHAHAHHAHA
      • Anonimo scrive:
        Re: PIU' SERIETA' E MENO ISTERIA
        - Scritto da: apogeomandovai?
        ora capisco perche' non leggo piu'
        apogeonline.
        "non e' censura, c'e' solo l'obbligo di
        registrazione"
        AHAHAHAHHAHA
        DEFICIENTE, prima impara a leggere, poi pensa fino a 100.Se ti frullano ancora le mosche nel cervello, scrivi.Se no, vatti a fare una passeggiata.Eviterai di scrivere C*****E.
  • Anonimo scrive:
    ... I RINGRAZIAMENTI
    Tratto da: http://www.fieg.it/comunica/comunica_testo.asp?id=106"Evviva!" E' il commento a caldo del Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali, Mario Ciancio Sanfilippo, alla notizia della definitiva approvazione da parte del Senato della legge dell'editoria. "E' motivo di grande soddisfazione per gli editori italiani - sostiene il comunicato della FIEG constatare che tutte le forze politiche, all'unanimità, abbiano voluto in questo scorcio di legislatura, così carico di tensioni e contrasti, garantire all'editoria giornalistica uno strumento di sviluppo. Il ringraziamento - non formale, ma sinceramente convinto - va innanzituttoalle forze politiche che hanno saputo accantonare i motivi di divisione che sicuramente esistevano ed esistono, salvando un risultato che ogni ritardo avrebbe rischiato di compromettere.Analogo riconoscimento va al Sottosegretario alla Presidenza, Chiti, che ha svolto un paziente ed intelligente lavoro di raccordo tra il Governo e il Parlamento e tra le forze politiche, grazie al quale è stato possibile individuare quelle soluzioni di mediazione che hanno salvato la legge, sostenuto in ciò dal prezioso ed impegnatocontributo del responsabile del Dipartimento per l'informazione e l'editoria, Mauro Masi....
  • Anonimo scrive:
    La Morte della Libertà
    L'ennesima prova d'incompetenza che non serviva dare, sapevamo gia quanto fosse ignorante lo stato italiano in materia di stampa e internet, ma lo hanno voluto ribadire a discapito di tutti noi che, da anni, con passione ci dedichiamo a trasmettere agli altri ciò che più ci emoziona.La morte della libertà, è un uccello sparato a mezz'aria, un respiro strozzato alla fine, una risata interrotta dal pianto; noi, del Pensiero Individuale (web.tiscalinet.it/Pensiero_Individuale) ci batteremo affinché questa libertà risorga presto, non ci spaventa la galera o le multe astronomiche non se il prezzo da pagare è quello di restare in un angolo imbavagliati per l'eternità. Continueremo a fare informazione ad oltranza, sinchè ci sarà possibile parleremo degli argomenti che ci appassionano, non moriremo tra le mani ignoranti dei boia.
  • Anonimo scrive:
    Lotta sovversiva telematica!!!!!!!!!
    Ritengo che in un paese che si professa "sviluppato" questa legge possa essere il primo passo verso una imposizione del silenzio (o comunque di un filtro governativo) che è tipica di nazioni dove si muore per un diritto!E allora........OK, tutti fuorilegge!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Lotta sovversiva telematica!!!!!!!!!
      Ma sìììì, saliamo tutti in montagna a fare i partigiani a combattere contro i nazi-fasci-comunisti che attentano alle libertà della democrazia elettronica......p.s. ma un po' di senso del ridicolo no, eh?- Scritto da: Nya
      Ritengo che in un paese che si professa
      "sviluppato" questa legge possa essere il
      primo passo verso una imposizione del
      silenzio (o comunque di un filtro
      governativo) che è tipica di nazioni dove si
      muore per un diritto!
      E allora........OK, tutti
      fuorilegge!!!!!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Cara Carla
        E' un peccato che certe cose non ti colpiscano, forse per te non ha senso battersi per una cosa del genere ma per molte persone esprimersi è una necessità fondamentale, vale più del respirare, o del battito del cuore.Forse per te non ha senso, ma io se ne venissi privato, ne soffrirei.
        • Anonimo scrive:
          Cara Anemone, Re: Cara Carla
          Cara Anemone, a me la cosa sta a cuore, credo, quanto a te. Però non mi piacciono le esagerazioni, la mancanza di senso della misura. E mi sembra che in questi giorni lo si sia un po' perso. Sono sicura che gli attentati alle nostre libertà sono ben altri, pur senza sottovalutare questoun abbraccio- Scritto da: Anemone


          E' un peccato che certe cose non ti
          colpiscano, forse per te non ha senso
          battersi per una cosa del genere ma per
          molte persone esprimersi è una necessità
          fondamentale, vale più del respirare, o del
          battito del cuore.
          Forse per te non ha senso, ma io se ne
          venissi privato, ne soffrirei.
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ITALIA DELLE VERGOGNE
    Beh! italiano non lo sei proprio del tutto...stai quieto che non ti verranno a cercare.R,R,R,R,R,R,R,R
  • Anonimo scrive:
    Che schifo...
    Sono allibito...Chissà se c'è un modo x uscire da tutto questo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che schifo...
      Sì, non farsi prendere in giro da chi strumentalizza la protesta- Scritto da: Max Murdock
      Sono allibito...
      Chissà se c'è un modo x uscire da tutto
      questo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che schifo...
      - Scritto da: Max Murdock
      Sono allibito...
      Chissà se c'è un modo x uscire da tutto
      questo...C'è firmando la petizione! Purtroppo i parlamnetari sono dei grandissimi imbecilli idioti incapaci inadeguati deficienti mentalmente instabili. E uno schifo eee...ma tutta l'iItalia fa schifo! Proprio una legge che fa schifo, fa cagare! cChiunque l'abbia fatta è un idiota pazzo imbecille! Bye!
  • Anonimo scrive:
    Ma i magistrati hanno anche un cervello...
    Leggete la sentenza del giudice di Salerno. Io l'ho letta riga per riga e dico che al di la delle leggi i magistrati hanno un cervello per applicarle, e non faranno scempio di siti internet. a parte il fatto che hanno cose ben più serie da curare e che se si mettessero a dare la caccia ai siti fuori norma... Beh, non basterebbero un milione di pm!! Comunque tutta la faccenda puzza di incostituzionalità e prima o poi qualcuno la farà rilevare. Infine vorrie rispondere a quel tizio che ha detto che sono tutte boiate : la lettera della legge è chiara e sebbene i partiti stiano faendo un rapido dietrofront elettorale non ci sono storie: non è solo una questione finanziaria!!
  • Anonimo scrive:
    VI SPIEGO COME VA A FINIRE
    Fra un po' tutta questa storia scoppierà come una bolla di sapone. E' chiaro a chi guarda le cose con lucidità che questa legge non ha assolutamente niente a che fare con la censura e la libertà in Internet, e che si riferisce solo alle testate giornalistiche. I siti, le fanzine e compagnia bella non c'entrano nienteE quando tutto questo sarà finalmente chiaro a tutti voi esulterete, convinti nella vostra bella ingenuità che saranno stati qualche centinaio di urla e insulti urlati tra un forum e l'altro ad aver salvato la LIBERTA'. E così sarete tutti felici e contenti. Su questa legge sono d'accordo tutte le forze politiche, che l'hanno votata all'unanimità. Percui i casi sono due:o non c'entra niente con quello che pensate, e allora la vostra protesta sarà stata fiato sprecatooppure sarà proprio quello che temete. E la protesta sarà fiato sprecato lo stesso, perché se tutti i partiti la vogliono la dovremo ingoiare con la forzaciao
    • Anonimo scrive:
      Re: VI SPIEGO COME VA A FINIRE
      - Scritto da: baldo
      Fra un po' tutta questa storia scoppierà
      come una bolla di sapone. E' possibile, considerando come vanno le cose in Italia (e non solo)....(...)...
      oppure sarà proprio quello che temete. E la
      protesta sarà fiato sprecato lo stesso,
      perché se tutti i partiti la vogliono la
      dovremo ingoiare con la forzaNo. Basterebbe non farsi prendere in giro il 13 maggio.hal
    • Anonimo scrive:
      Re: VI SPIEGO COME VA A FINIRE

      Su questa legge sono d'accordo tutte le
      forze politiche, che l'hanno votata
      all'unanimità. Percui i casi sono due:
      o non c'entra niente con quello che pensate,
      e allora la vostra protesta sarà stata fiato
      sprecato
      e qui puoi avere ragione anche se ne dubito
      oppure sarà proprio quello che temete. E la
      protesta sarà fiato sprecato lo stesso,
      perché se tutti i partiti la vogliono la
      dovremo ingoiare con la forza
      e qui mi fai pensare che in italia ci meritiamo tutte le fregature e tutte le cag... che i politici molto simpaticamente ci accollano.Spero che la maggior parte degli italiani e dei navigatori internet non la pensino come te.Da un navigatore, che ama la liberta', MOLTO amareggiato.VERGOGNA!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: VI SPIEGO COME VA A FINIRE
      - Scritto da: baldo
      Fra un po' tutta questa storia scoppierà
      come una bolla di sapone. [...]Io sono d'accordo con tutto quanto sopra. Mi pare il messaggio più lucido e il punto di vista più ragionato, di tutti quelli che ho letto finora. Comunque sia, buon lavoro.
    • Anonimo scrive:
      Re: VI SPIEGO COME VA A FINIRE
      - Scritto da: baldo
      Fra un po' tutta questa storia scoppierà
      come una bolla di sapone. E' chiaro a chi
      guarda le cose con lucidità che questa legge
      non ha assolutamente niente a che fare con
      la censura e la libertà in Internet, e che
      si riferisce solo alle testate
      giornalisticheMi dici per favore DOVE e' scritto nella legge?Articolo e comma.Lev
  • Anonimo scrive:
    siamo pigri.
    dovevamo pero' aspettarcelo che prima o poi ci avrebbero provato a censurare internete davvero un po' troppo libera per andarebene ai "poteri forti"Vorrei solo ricordare agli italiani che abbiamoperso una grande occasione di liberalizzare il settore dell'informazione il giorno che non siamoandati a votare al referendum sull'abolizione dell'ordine dei giornalisti che non ha nessuna ragione di esistere, forse non sarebbe bastato, ma di sicuro era un segnale forte da darea questa categoria e in generale al settore editoriale.a questo punto non lamentiamoci troppo.chi e' causa del suo mal....
    • Anonimo scrive:
      Re: siamo pigri.
      Sì, hai ragione, siamo pigri.Ma la pigrezza maggiore è di chi si accoda a questo gregge di pecoroni e non si prende la briga di esaminare la legge e di rifletterci sopra.E' certo più comodo gridare allo scandalo, ribellarsi alla censura, piangere perché ci si sente, ancora una volta defraudati dei proprio sacrosanto diritto all'espressione.Ma se quello che gli italiani hanno da esprimere è quanto leggo in questo forum, allora dico che fortunatamente non ci hanno portato via molto.- Scritto da: marco
      dovevamo pero' aspettarcelo che prima o poi
      ci avrebbero provato a censurare internet
      e davvero un po' troppo libera per andare
      bene ai "poteri forti"
      Vorrei solo ricordare agli italiani che
      abbiamo
      perso una grande occasione di liberalizzare
      il
      settore dell'informazione il giorno che non
      siamo
      andati a votare al referendum
      sull'abolizione
      dell'ordine dei giornalisti che non ha
      nessuna ragione di esistere, forse non
      sarebbe
      bastato, ma di sicuro era un segnale forte
      da dare
      a questa categoria e in generale al settore
      editoriale.
      a questo punto non lamentiamoci troppo.
      chi e' causa del suo mal....
      • Anonimo scrive:
        Re: siamo pigri.
        - Scritto da: nonciprovare
        Sì, hai ragione, siamo pigri.
        Ma la pigrezza maggiore è di chi si accoda a
        questo gregge di pecoroni e non si prende la
        briga di esaminare la legge e di rifletterci
        sopra.
        E' certo più comodo gridare allo scandalo,
        ribellarsi alla censura, piangere perché ci
        si sente, ancora una volta defraudati dei
        proprio sacrosanto diritto all'espressione.Si, riflettere che "meglio un bavaglio oggi che un ggiornalismo libero domani".C'è poco da riflettere, e non mi sembra che hai portato molti spunti di discussione. O mi sbaglio?Io avrei un'idea,ma non ho i mezzi (economici per realizzarla): iniziamo a denunciare noi i siti *illegali*. Quando la valanga delle denunce farà capire la stupidità della legge...E la risposta del giudice che dice che i giudici hanno un cervello per applicare le leggi mi fa pernsare che forse berlusconi abbia (un pochino)ragione, che ne dite?
        • Anonimo scrive:
          Re: siamo pigri.
          Io per educazione rispondo sempre quando mi si tira in causa però francamente mi si stanno consumando i polpastrelli a forza di scrivere che QUESTA LEGGE NON HA NIENTE A CHE FARE CON LA CENSURA.Ovviamente questa è una mia opinione personale ma non capisco francamente come si possa interpretare questa legge in modo diverso.Forse non tutti quelli che scrivono su questo forum si sono preoccupati di informarsi direttamente, ma formulano la propria opinione sulla base delle proprie idee politiche o più semplicemente perché *è giusto tutelare la libertà di espressione*.Se ancora non lo hai fatto, ti consiglio di leggere attentamente:1. la legge n. 62 del 2001 (http://www.camera.it/parlam/leggi/01062l.htm)2. la legge n. 47 del 1948 (http://www.fnsi.it/fnsionline/documentazione/leggi/la_legge_sulla_stampa_del_1948.htm)3. la relazione al progetto di legge n. 6946 (http://www.ricercagiuridica.com/ilaw/visual.asp?num=152)Fammi sapere cosa ne pensi.- Scritto da: Radel
          - Scritto da: nonciprovare

          Sì, hai ragione, siamo pigri.

          Ma la pigrezza maggiore è di chi si
          accoda a

          questo gregge di pecoroni e non si prende
          la

          briga di esaminare la legge e di
          rifletterci

          sopra.

          E' certo più comodo gridare allo scandalo,

          ribellarsi alla censura, piangere perché
          ci

          si sente, ancora una volta defraudati dei

          proprio sacrosanto diritto
          all'espressione.
          Si, riflettere che "meglio un bavaglio oggi
          che un ggiornalismo libero domani".
          C'è poco da riflettere, e non mi sembra che
          hai portato molti spunti di discussione. O
          mi sbaglio?
          Io avrei un'idea,ma non ho i mezzi
          (economici per realizzarla): iniziamo a
          denunciare noi i siti *illegali*. Quando la
          valanga delle denunce farà capire la
          stupidità della legge...
          E la risposta del giudice che dice che i
          giudici hanno un cervello per applicare le
          leggi mi fa pernsare che forse berlusconi
          abbia (un pochino)ragione, che ne dite?
  • Anonimo scrive:
    lo sapevo che non sarebbe durata
    Purtroppo lo sapevo che quando si sarebbero accorti che nola rete c'era libertà di pensiero, ce la avrebbero tolta.Internet, da oggi, non sarà più un luogo di libertà, ma un labirinto per topi da laboratorio.Addio a tuttiDenny
  • Anonimo scrive:
    Ma quante fesseri dite
    Leggite uno dei mille chiarimenti che sono stati pubblicati sull'argomentoDA VITA.ITChiti: nessuno chiuda. Ecco chi regolamenta la legge n. 62di Riccardo Bonacina (r.bonacina@vita.it)09/04/2001 Il padre della nuova legge sull'editoria risponde alla mobilitazione di Vita. "La legge n. 62, votata all'unanimità dal Parlamento, entrata in vigore il 4 aprile scorso non regola la libertà di stampa, né introduce una regolamentazione per Internet. Voglio, attraverso Vita magazine e Vita.it, chiarire una volta per tutte un equivoco. Un equivoco che, mi dicono, sta addirittura provocando l'interruzione di alcuni siti o l'autosospensione. La nuova legge sull'editoria regolamenta esclusivamente il rapporto tra editori e lo Stato, qualora gli editori decidessero di usufruire delle opportunità di finanziamento e di credito agevolato offerte dallo Stato. La legge n. 62 non regolamenta nessun altro campo, lo ripeto. Anche per escludere qualsiasi cattiva, o restrittiva interpretazione. Lo sottolineo come uomo di governo che ha seguito, nello specifico, l'iter della legge per tranquillizzare tutti gli utenti di Internet e per scoraggiare interpretazioni malevole, da qualsiasi parte arrivino. Internet sarà regolamentato recependo una direttiva europea che ancora non è stata fatta. Abbiamo previsto solo delle regole per chi chiederà allo Stato finanziamenti. E da questo punto di vista la legge n. 62 è migliorativa rispetto la precedente norma perché ammette al credito agevolato e ai finanziamenti anche i prodotti editoriali elettronici". QUESTA E' LA REALTA'SE POI PREFERITE CONTINUARE A FARVI LE VOSTRE PIPPE MENTALI SULLA "CENSURA" E SULLA "LIBERTà MINACCIATA2 E SULLO "STATO FASCISTA", FATE PURE, SIETE SEMPLICEMENTE RIDICOLI
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quante fesseri dite
      Fesserie? non mi sembra proprio dato che in italia le "libertà individuali" sono sempre e comunque messe in secondo piano rispetto alle esigenze della pubblica amministrazione, delle varie lobbyes, delle categorie "produttive" ecc ecc. mi permetto di essere prevenuto nei confronti di qualunque cosa un avvocato o una qualsiasi autorità possa interpretare come limitazione o come fonte di reddito. - Scritto da: c
      Leggite uno dei mille chiarimenti che sono
      stati pubblicati sull'argomento

      DA VITA.IT

      Chiti: nessuno chiuda. Ecco chi regolamenta
      la legge n. 62

      di Riccardo Bonacina (r.bonacina@vita.it)

      09/04/2001

      Il padre della nuova legge sull'editoria
      risponde alla mobilitazione di Vita.

      "La legge n. 62, votata all'unanimità dal
      Parlamento, entrata in vigore il 4 aprile
      scorso non regola la libertà di stampa, né
      introduce una regolamentazione per Internet.
      Voglio, attraverso Vita magazine e Vita.it,
      chiarire una volta per tutte un equivoco. Un
      equivoco che, mi dicono, sta addirittura
      provocando l'interruzione di alcuni siti o
      l'autosospensione. La nuova legge
      sull'editoria regolamenta esclusivamente il
      rapporto tra editori e lo Stato, qualora gli
      editori decidessero di usufruire delle
      opportunità di finanziamento e di credito
      agevolato offerte dallo Stato. La legge n.
      62 non regolamenta nessun altro campo, lo
      ripeto. Anche per escludere qualsiasi
      cattiva, o restrittiva interpretazione. Lo
      sottolineo come uomo di governo che ha
      seguito, nello specifico, l'iter della legge
      per tranquillizzare tutti gli utenti di
      Internet e per scoraggiare interpretazioni
      malevole, da qualsiasi parte arrivino.
      Internet sarà regolamentato recependo una
      direttiva europea che ancora non è stata
      fatta.
      Abbiamo previsto solo delle regole per chi
      chiederà allo Stato finanziamenti. E da
      questo punto di vista la legge n. 62 è
      migliorativa rispetto la precedente norma
      perché ammette al credito agevolato e ai
      finanziamenti anche i prodotti editoriali
      elettronici".

      QUESTA E' LA REALTA'

      SE POI PREFERITE CONTINUARE A FARVI LE
      VOSTRE PIPPE MENTALI SULLA "CENSURA" E SULLA
      "LIBERTà MINACCIATA2 E SULLO "STATO
      FASCISTA", FATE PURE, SIETE SEMPLICEMENTE
      RIDICOLI
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quante fesseri dite
      vai a leggerti la legge e non le "interpretazioni" di Chiti!!!- Scritto da: c
      Leggite uno dei mille chiarimenti che sono
      stati pubblicati sull'argomento

      DA VITA.IT

      Chiti: nessuno chiuda. Ecco chi regolamenta
      la legge n. 62

      di Riccardo Bonacina (r.bonacina@vita.it)

      09/04/2001

      Il padre della nuova legge sull'editoria
      risponde alla mobilitazione di Vita.

      "La legge n. 62, votata all'unanimità dal
      Parlamento, entrata in vigore il 4 aprile
      scorso non regola la libertà di stampa, né
      introduce una regolamentazione per Internet.
      Voglio, attraverso Vita magazine e Vita.it,
      chiarire una volta per tutte un equivoco. Un
      equivoco che, mi dicono, sta addirittura
      provocando l'interruzione di alcuni siti o
      l'autosospensione. La nuova legge
      sull'editoria regolamenta esclusivamente il
      rapporto tra editori e lo Stato, qualora gli
      editori decidessero di usufruire delle
      opportunità di finanziamento e di credito
      agevolato offerte dallo Stato. La legge n.
      62 non regolamenta nessun altro campo, lo
      ripeto. Anche per escludere qualsiasi
      cattiva, o restrittiva interpretazione. Lo
      sottolineo come uomo di governo che ha
      seguito, nello specifico, l'iter della legge
      per tranquillizzare tutti gli utenti di
      Internet e per scoraggiare interpretazioni
      malevole, da qualsiasi parte arrivino.
      Internet sarà regolamentato recependo una
      direttiva europea che ancora non è stata
      fatta.
      Abbiamo previsto solo delle regole per chi
      chiederà allo Stato finanziamenti. E da
      questo punto di vista la legge n. 62 è
      migliorativa rispetto la precedente norma
      perché ammette al credito agevolato e ai
      finanziamenti anche i prodotti editoriali
      elettronici".

      QUESTA E' LA REALTA'

      SE POI PREFERITE CONTINUARE A FARVI LE
      VOSTRE PIPPE MENTALI SULLA "CENSURA" E SULLA
      "LIBERTà MINACCIATA2 E SULLO "STATO
      FASCISTA", FATE PURE, SIETE SEMPLICEMENTE
      RIDICOLI
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quante fesseri dite
      . Per «prodotto editoriale», ai fini della presente legge, si intende il prodotto realizzato su supporto cartaceo, ivi compreso il libro, o su supporto informatico, destinato alla pubblicazione o, comunque, alla diffusione di informazioni presso il pubblico con ogni mezzo, anche elettronico, o attraverso la radiodiffusione sonora o televisiva, con esclusione dei prodotti discografici o cinematografici.SE SEI CAPACE A LEGGERE E NON SOLO AD ASCOLTARELEGGI SOPRA E SCOPRIRAI CHE LE FESSERIE..LE DICI TU !!!- Scritto da: c
      Leggite uno dei mille chiarimenti che sono
      stati pubblicati sull'argomento

      DA VITA.IT

      Chiti: nessuno chiuda. Ecco chi regolamenta
      la legge n. 62

      di Riccardo Bonacina (r.bonacina@vita.it)

      09/04/2001

      Il padre della nuova legge sull'editoria
      risponde alla mobilitazione di Vita.

      "La legge n. 62, votata all'unanimità dal
      Parlamento, entrata in vigore il 4 aprile
      scorso non regola la libertà di stampa, né
      introduce una regolamentazione per Internet.
      Voglio, attraverso Vita magazine e Vita.it,
      chiarire una volta per tutte un equivoco. Un
      equivoco che, mi dicono, sta addirittura
      provocando l'interruzione di alcuni siti o
      l'autosospensione. La nuova legge
      sull'editoria regolamenta esclusivamente il
      rapporto tra editori e lo Stato, qualora gli
      editori decidessero di usufruire delle
      opportunità di finanziamento e di credito
      agevolato offerte dallo Stato. La legge n.
      62 non regolamenta nessun altro campo, lo
      ripeto. Anche per escludere qualsiasi
      cattiva, o restrittiva interpretazione. Lo
      sottolineo come uomo di governo che ha
      seguito, nello specifico, l'iter della legge
      per tranquillizzare tutti gli utenti di
      Internet e per scoraggiare interpretazioni
      malevole, da qualsiasi parte arrivino.
      Internet sarà regolamentato recependo una
      direttiva europea che ancora non è stata
      fatta.
      Abbiamo previsto solo delle regole per chi
      chiederà allo Stato finanziamenti. E da
      questo punto di vista la legge n. 62 è
      migliorativa rispetto la precedente norma
      perché ammette al credito agevolato e ai
      finanziamenti anche i prodotti editoriali
      elettronici".

      QUESTA E' LA REALTA'

      SE POI PREFERITE CONTINUARE A FARVI LE
      VOSTRE PIPPE MENTALI SULLA "CENSURA" E SULLA
      "LIBERTà MINACCIATA2 E SULLO "STATO
      FASCISTA", FATE PURE, SIETE SEMPLICEMENTE
      RIDICOLI
  • Anonimo scrive:
    Liberare la rete liberare gli Uomini - NON VOTATE
    Finalmente anche i + testoni cominciano a capire.Il campo di battaglia è questo: * LA LIBERTA'*.AVVERTENZA: ci sono sacche di resistenza che pensano con i coglioni anzichè con la testa e riportano sempre lo scontro fra DX e SX, rispettivamente ora difendendo, ora attaccando i rispettivi schieramenti. Questi sono gli Idioti con la 'I'. Tali Idioti non continueranno a leggere e quindi non capiranno mai lo scontro che abbiamo adesso in Italia. L'importante è non cascare nei loro ragionamenti da tifosi di calcio.Apro una parentesi per far capire il concetto.La situazione la si può capire nel film 'Hannibal' dove un grande artista come RIDLEY SCOTT raffigura la nostra capitale culturale 'Firenze' come una medina Marocchina. Evidentemente questo è quello che ai suoi occhi siamo parsi. Non criticate il regista ma fatevi un giro ad Amsterdam, Amburgo, Copenaghen, Helsinki, Parigi, Vienna, Zurigo solo per citare solo quelle città di cui ho esperienza. Bene, guardatele, a loro confronto siamo veramente simili ad africani. Per non parlare poi di New York. In questi luoghi la politica non la capiamo ma la vediamo! La cosa è andata cosi, noi discutevamo ancora sui comizi di Occhetto e De Mita, sugli scontri di Paietta ed Almirante mentre nella Middle Europe, si lavorava per costruire la libertà dell' Uomo che è un valore per cui vale la pena vivere e morire. Dopo essere stati per quasi un secolo, un paese di confine delle ideologie, siamo a zero in cultura democratica. I due "eserciti" che prima si fronteggiavano, hanno perso la ragione della propria esistenza. In effetti, sarebbe meglio che morissero, regalandoci cosi, una catarsi politica e una nuova alba che ci libererebbe da questo stato africano.Infatti, la ragione che spinge i "nostri" politici (ma in un'ottica + ampia possiamo dire tutti i funzionari statali) ad andare avanti, è la solita dei tiranni del terzo mondo, cioè la gestione del potere.LA GUERRA E' INIZIATA SENZA LA DICHIARAZIONE.Le conclusioni, se siete arrivati fin qui, potete trarle da soli. Nessuna concessione alla "libertà individuale" (questa parola ad alcuni potrà sembrare strana, è solo il risultato del loro attacco che è già iniziato da molto tempo ma chii ha vissuto in America, per esempio, sa cosa vuol dire quella parola) sarà data che non sia strumentale al mantenimento, del potere e della sopravvivenza degli schieramenti.COSA FARE.Intanto, non votare perchè:1.Come ho detto, ad oggi sono un cartello compatto preoccupati solo di chi mangia al sole e di chi mangia all'ombra.2.Si sentiranno + soli.3.Non saremo complici d'intrighi di palazzo e/o strani comportamenti (la sinistra che va alla guerra in Serbia si commenta da sola).Usare con + efficacia l'unico strumento che una comunità telematica che non vuole arrivare alla violenza può usare: LA DISOBBEDIENZA CIVILEEssere, poi attenti a qualsiasi movimento che si collochi fuori dalla gestione del potere e che sia veramente nuovo. Al momento, mi dispiace ma non c'è niente del genere.Domani speriamo ci sia il sole.
  • Anonimo scrive:
    ...non aveva ragione Luttazzi sul nostro stato?
    non c'e' niente da scrivere
    • Anonimo scrive:
      Re: ...non aveva ragione Luttazzi sul nostro stato
      Ti do ragione.ma piu' che lo stato direi la gente.......- Scritto da: me
      non c'e' niente da scrivere
  • Anonimo scrive:
    UNA ITALIA A "RUTELLI"
    Se il nostro Paese non è andato a rotoli corre il grave rischio di andare a "rutelli".E' indegna e incivile questa Legge che è passata nel più assoluto silenzio, è il sistema "democratico" di chi ci governa.Riflettiamo.
    • Anonimo scrive:
      Re: UNA ITALIA A
      - Scritto da: Aldo Smiraglia
      Se il nostro Paese non è andato a rotoli
      corre il grave rischio di andare a
      "rutelli".
      E' indegna e incivile questa Legge che è
      passata nel più assoluto silenzio, è il
      sistema "democratico" di chi ci governa.
      Riflettiamo.Sì riflettiamo che se anche un errore è stato fatto DAL PARLAMENTO ALL'UNANIMITA' il rimedio non ce lo porterà certamente Il Migliore al Mondo che DI PROPRIETA' DI GIORNALI, PERIODICI, CASE EDITRICI, TV ED ALTRO NE HA A IOSA E NON CI CONCEDERA' MAI, MAI, MAI QUALCOSA CHE VADA CONTRO I PROPRI INTERESSI!Quando ci ha già governato per sette mesi per concedere la libertà a pochi amici suoi ha messo in libertà qualche migliaio di delinquenti. Per aiutare qualche amico abusivista ha rinnovato un condono edilizio. Per far risparmiare 250 MILIARDI ad una sua azienda ha INTERPRETATO LA LEGGE TREMONTI a suo uso e consumo.Presidente, operaio, artigiano, contadino (a cinque anni!), casalinga, commerciante........ghe pensi lu'. Una repubblica delle banane è più seria.
  • Anonimo scrive:
    BOIA CHI VOTA RUTELLI
    E TUTTA LA SUA CRICCA DI INFAMI CENSORINEOMEGLIO UN GIORNO DA LEONI CHE CENTO DA VELTRONI
    • Anonimo scrive:
      Re: BOIA CHI VOTA RUTELLI
      - Scritto da: Neo
      E TUTTA LA SUA CRICCA DI INFAMI CENSORI

      NEO

      MEGLIO UN GIORNO DA LEONI CHE CENTO DA
      VELTRONIForse non ti sei accorto che la legge l'hanno votata tutti e come il passato insegna la destra ha grossa esperienza in fatto di censura.Comunque bisognerebbe premere affinchè qualcuno dei candidati si sbilanci nel promettere la revisione dela legge...
  • Anonimo scrive:
    MA DOV'E' LA CENSURA???
    1. la legge riguarda i "prodotti editoriali"2. la legge dice che per "prodotto editoriale" si intende "il prodotto realizzato (...) su supporto informatico, destinato alla pubblicazione o, comunque, alla diffusione di informazioni presso il pubblico" http://www.camera.it/parlam/leggi/01062l.htm3. al "prodotto editoriale" si applicano le disposizioni di cui all'art.2 della legge 8 febbraio 1948, n.474. il "prodotto editoriale" diffuso al pubblico con periodicità regolare e contraddistinto da una testata, costituente elemento identificativo del prodotto, è sottoposto, altresì, agli obblighi previsti dall?articolo 5 della medesima legge n. 47 del 1948.cosa significa tutto cio'?1. che bisogna indicare il luogo e l'anno della pubblicazione, nonché il nome e il domicilio dello stampatore (chi è lo stampatore di una pagina web?) e, se esiste, dell'editore (?)2. che, se la tua pagina web è contraddistinta da una testata come un normale giornale (es. "La Paginetta del Mezzogiorno"), per essere pubblicata deve essere registrata presso la cancelleria del Tribunale.SCUSATEMI MA VORREI CHE QUALCUNO MI SPIEGASSE PERCHE' SI PARLA DI CENSURA, PERCHE' SI GRIDA ALLO SCANDALO.
    • Anonimo scrive:
      Re: MA DOV'E' LA CENSURA???
      ti spiego lo scandalo:1. per continuare a lavorare sul mio sito devo registrarmi all'ordine dei giornalisti - cosa unica al mondo2. devo spendere soldi per registrarmi in tribunale - come in cinati basta?ciao - riccardops: come si chiama il tuo sito? perchè mi sa che te di internet non capisci una sega
      • Anonimo scrive:
        Re: MA DOV'E' LA CENSURA???
        E' incredibile che alla mia età io riesca ancora a stupirmi quando vedo le prove della demenza umana...Comunque io ho letto la legge, cosa che consiglio anche a te di fare, sempre che tu sia in grado di capirla, e ti posso dire che:1. non sta scritto da nessuna parte che tu ti debba iscrivere all'albo dei giornalisti e non so da che parte tu abbia letto questa cazzata2. solo nel caso che il tuo sito diffonda informazioni al pubblico con periodicità regolare e sia contraddistinto da una testata, costituente elemento identificativo del prodotto (ovvero, per dirtelo terra-terra ci sia scritto "La paginetta di riccardo, quotidiano di informazione ecc..."), ti viene richiesta la registrazione (GRATUITA) alla cancelleria del Tribunale.Pensa con la tua testa, non ti affidare al "sentito dire", informati e capisci prima di parlare.- Scritto da: riccardo


        ti spiego lo scandalo:
        1. per continuare a lavorare sul mio sito
        devo registrarmi all'ordine dei giornalisti
        - cosa unica al mondo
        2. devo spendere soldi per registrarmi in
        tribunale - come in cina
        ti basta?
        ciao - riccardo
        ps: come si chiama il tuo sito? perchè mi sa
        che te di internet non capisci una sega
        • Anonimo scrive:
          Re: MA DOV'E' LA CENSURA???
          Che tu sappia, in quali paesi (ove ovviamente viga un sistema democratico) esiste un obbrobrio di legge simile?Non emulare Vannino Chiti, per cortesia.- Scritto da: nonciprovare
          E' incredibile che alla mia età io riesca
          ancora a stupirmi quando vedo le prove della
          demenza umana...

          Comunque io ho letto la legge, cosa che
          consiglio anche a te di fare, sempre che tu
          sia in grado di capirla, e ti posso dire
          che:
          1. non sta scritto da nessuna parte che tu
          ti debba iscrivere all'albo dei giornalisti
          e non so da che parte tu abbia letto questa
          cazzata
          2. solo nel caso che il tuo sito diffonda
          informazioni al pubblico con periodicità
          regolare e sia contraddistinto da una
          testata, costituente elemento identificativo
          del prodotto (ovvero, per dirtelo
          terra-terra ci sia scritto "La paginetta di
          riccardo, quotidiano di informazione
          ecc..."), ti viene richiesta la
          registrazione (GRATUITA) alla cancelleria
          del Tribunale.

          Pensa con la tua testa, non ti affidare al
          "sentito dire", informati e capisci prima di
          parlare.
    • Anonimo scrive:
      Re: MA DOV'E' LA CENSURA???
      - Scritto da: nonciprovare
      SCUSATEMI MA VORREI CHE QUALCUNO MI
      SPIEGASSE PERCHE' SI PARLA DI CENSURA,
      PERCHE' SI GRIDA ALLO SCANDALO.Ti spiego dal mio punto di vista dove sta la censura:PUNTO 1 - Il prossimo messaggio lo invii con il tuo nome e cognome (e l'email) come faccio io.... :-) Ti secca? Ecco, qui c'e' la censura!Sia ben chiaro, io non voglio che tu (o chiunque altro) scriva il suo nome e cognome in qualsivoglia tipo di commento. Voglio anzi che tu (ed io) possiamo continuare a farlo.PUNTO 2 - Paradosso (ma neanche troppo): gestisco un sito web che aggiorno sempre la domenica perche' il resto della settimana lavoro (12-14 ore al giorno compresi gli spostamenti). Abito a 60 km dal mio posto di lavoro e 40km dal piu' vicino tribunale. Perche' devo perdere mezza giornata (o forse piu' considerando anche la probabile coda da fare nel tribunale) per esercitare un mio diritto fondamentale????(a mio personale avviso questo vale anche se perdo solamente 10 minuti)Non sempre la censura e' impedire qualcosa; gia' complicarla un pochino e' una forma di censura.Spero di leggere la tua risposta.
      • Anonimo scrive:
        Re: MA DOV'E' LA CENSURA???
        - Scritto da: Roberto Norbedo
        - Scritto da: nonciprovare

        SCUSATEMI MA VORREI CHE QUALCUNO MI

        SPIEGASSE PERCHE' SI PARLA DI CENSURA,

        PERCHE' SI GRIDA ALLO SCANDALO.

        Ti spiego dal mio punto di vista dove sta la
        censura:

        PUNTO 1 - Il prossimo messaggio lo invii con
        il tuo nome e cognome (e l'email) come
        faccio io.... :-) Ti secca? Ecco, qui c'e'
        la censura!
        Sia ben chiaro, io non voglio che tu (o
        chiunque altro) scriva il suo nome e cognome
        in qualsivoglia tipo di commento. Voglio
        anzi che tu (ed io) possiamo continuare a
        farlo.

        PUNTO 2 - Paradosso (ma neanche troppo):
        gestisco un sito web che aggiorno sempre la
        domenica perche' il resto della settimana
        lavoro (12-14 ore al giorno compresi gli
        spostamenti). Abito a 60 km dal mio posto di
        lavoro e 40km dal piu' vicino tribunale.
        Perche' devo perdere mezza giornata (o forse
        piu' considerando anche la probabile coda da
        fare nel tribunale) per esercitare un mio
        diritto fondamentale????
        (a mio personale avviso questo vale anche se
        perdo solamente 10 minuti)

        Non sempre la censura e' impedire qualcosa;
        gia' complicarla un pochino e' una forma di
        censura.

        Spero di leggere la tua risposta.OK, ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni. Credo solo che lo spirito del forum sia quello di esprimere opinioni che possano essere utili a tutti per chiarire od approfondire un argomento specifico.Purtroppo, e ne sono profondamente amareggiato, devo constatare ancora una volta che si esprimono opinioni su fatti che non si conoscono realmente, che ci si fa un opinione attraverso le opinioni altrui. Mi spiace ma questo non è il mio caso.Quindi non risponderò ai tuoi punti, mi limiterò a dire che quanto da me espresso deriva dalla lettura di:1. la legge 7 marzo 2001, n. 62;2. l'articolo 2 della legge 8 febbraio 1948, n. 47;3. La relazione al progetto di legge n. 6946.Credimi, vale la pena di perdere un po' del tuo preziosissimo tempo.Fammi sapere cosa ne pensi, poi.
        • Anonimo scrive:
          Re: MA DOV'E' LA CENSURA???
          - Scritto da: Andrea Del Porto
          OK, ognuno è libero di esprimere le proprie
          opinioni. Per ora si.
          Credo solo che lo spirito del
          forum sia quello di esprimere opinioni che
          possano essere utili a tutti per chiarire od
          approfondire un argomento specifico.Sono d'accordo. il mio commento secondo te non ha approfondito l'argomento?Il tuo in cui dici: mi stupisco ancora della demenza umana. STOP. non c'e' censura. STOP. Andatevi a leggere la legge. STOP. Invece approfondisce e chiarisce? Mah...
          Purtroppo, e ne sono profondamente
          amareggiato, devo constatare ancora una
          volta che si esprimono opinioni su fatti che
          non si conoscono realmente, che ci si fa un
          opinione attraverso le opinioni altrui. Mi
          spiace ma questo non è il mio caso.Neanche il mio.
          Quindi non risponderò ai tuoi punti,Ok. E io non rispondo a te... boh?! Se questo e' confrontarsi e crescere.... evidentemente abbiamo due modi diversi di intendere le cose (e la dialettica)
          mi limiterò a dire che quanto da me espresso
          deriva dalla lettura di:
          1. la legge 7 marzo 2001, n. 62;
          2. l'articolo 2 della legge 8 febbraio 1948,
          n. 47;
          3. La relazione al progetto di legge n. 6946.
          Credimi, vale la pena di perdere un po' del
          tuo preziosissimo tempo.L'avevo gia' letto, ma forse non ci stiamo capendo.... Io continuo a farti esempi... gradirei una tua risposta su questi altrimenti non ha senso che "sprechi il mio preziosissimo tempo a scriverti". ;-)Io gestisco un sito web e una newsletter (totalmente gratuita, non ha nenache pubblicita'), che ha una testata identificabile (DIPIUSAT) ed esce ogni domenica.Dalla tua attenta lettura di leggi regolamenti pensi che debba fare qualcosa oppure no?Dalla mia lettura (non sono un giurista pero') credo che io debba registrarmi alla cancelleria del tribunale e nominare un "direttore responsabile" iscritto all'ordine dei giornalisti.Sbaglio?A risentirti.
          • Anonimo scrive:
            Re: MA DOV'E' LA CENSURA???
            Sì, a mio parere sbagli.L'art.1 comma 1 definisce il prodotto editoriale "ai fini della presente legge", ovvero la definizione data di prodotto editoriale non si può estendere al di fuori del campo di applicazione di questa legge.ciao- Scritto da: Roberto Norbedo
            - Scritto da: Andrea Del Porto

            OK, ognuno è libero di esprimere le
            proprie

            opinioni.

            Per ora si.


            Credo solo che lo spirito del

            forum sia quello di esprimere opinioni che

            possano essere utili a tutti per chiarire
            od

            approfondire un argomento specifico.

            Sono d'accordo. il mio commento secondo te
            non ha approfondito l'argomento?
            Il tuo in cui dici: mi stupisco ancora della
            demenza umana. STOP. non c'e' censura. STOP.
            Andatevi a leggere la legge. STOP.
            Invece approfondisce e chiarisce? Mah...


            Purtroppo, e ne sono profondamente

            amareggiato, devo constatare ancora una

            volta che si esprimono opinioni su fatti
            che

            non si conoscono realmente, che ci si fa
            un

            opinione attraverso le opinioni altrui. Mi

            spiace ma questo non è il mio caso.

            Neanche il mio.


            Quindi non risponderò ai tuoi punti,

            Ok. E io non rispondo a te... boh?! Se
            questo e' confrontarsi e crescere....
            evidentemente abbiamo due modi diversi di
            intendere le cose (e la dialettica)


            mi limiterò a dire che quanto da me
            espresso

            deriva dalla lettura di:

            1. la legge 7 marzo 2001, n. 62;

            2. l'articolo 2 della legge 8 febbraio
            1948,

            n. 47;

            3. La relazione al progetto di legge n.
            6946.

            Credimi, vale la pena di perdere un po'
            del

            tuo preziosissimo tempo.

            L'avevo gia' letto, ma forse non ci stiamo
            capendo.... Io continuo a farti esempi...
            gradirei una tua risposta su questi
            altrimenti non ha senso che "sprechi il mio
            preziosissimo tempo a scriverti". ;-)

            Io gestisco un sito web e una newsletter
            (totalmente gratuita, non ha nenache
            pubblicita'), che ha una testata
            identificabile (DIPIUSAT) ed esce ogni
            domenica.

            Dalla tua attenta lettura di leggi
            regolamenti pensi che debba fare qualcosa
            oppure no?

            Dalla mia lettura (non sono un giurista
            pero') credo che io debba registrarmi alla
            cancelleria del tribunale e nominare un
            "direttore responsabile" iscritto all'ordine
            dei giornalisti.

            Sbaglio?

            A risentirti.
  • Anonimo scrive:
    conoscere chi approva tutto questo
    Vorrei conoscere personalmente chi approva tutto cio' , almeno so dove farla quando mi scappa .. farla in faccia ai firmatari di tutto cio' ,, vergognatevi,, ancora non si convincono che il comunismo e' finito??? W la libertà
    • Anonimo scrive:
      Re: conoscere chi approva tutto questo
      Non credo si tratti di comunismo, o di fascismo, quanto l'ennesima dimostrazione del distacco incolmabile tra chi siede al tavolo delle istituzioni e la gente comune.Incolpare Internet dell'uso che ne viene fatto è come incolpare il telefono perchè qualcuno lo usa per organizzare delitti.Sarebbe opportuno mandare tutti (destra e sinistra) a casa, una buona volta, e riprenderci il controllo delle nostre vite...
    • Anonimo scrive:
      Re: conoscere chi approva tutto questo
      - Scritto da: pa
      Vorrei conoscere personalmente chi approva
      tutto cio' , almeno so dove farla quando mi
      scappa .. farla in faccia ai firmatari di
      tutto cio' ,, vergognatevi,, ancora non si
      convincono che il comunismo e' finito??? W
      la libertàLa libertà e la ragione non sono nè rosse nè nere; tu dicendo così fai il gioco di chi vuole dare loro un colore per riceverne vantaggi! leggi e usa il tuo cervello!!
  • Anonimo scrive:
    Un sito per la nostra Società Sportiva
    Avevamo attivato un sito sulla nostra società sportiva, in cui vi erano immesse notizie riguardanti la nostra società i nostri calciatori, e la sola cronaca settimale degli incontri, classifica e risulattati del nostro girone. Qualcuno saprebbe illuminarmi se anche il nostro sito è oggetto in questione per la censura? O almeno potete darmi qualche indirizzo utile a chi rivolgermi?
  • Anonimo scrive:
    Lo stato è un cadavere,sta scritto sul Vangelo
    Poichè non mi meraviglio affatto della nuova legge sull'editoria in quanto frutto di una classe politica avida di potere e di denaro da sempre continuerò a credere che l'unica via di uscita dalla prepotenza dei regimi sia l'abolizone degli stati.E' vero che se gli stati avessero più rispetto per il cittadino essi sarebbero utili per occuparsi dei deboli e degli handycappati,degli abbandonati e dei reietti,ma essendo le cose come sono,il male minore è l'assenza di stato.Lo stato,parola di Cristo stesso,è un cadavere preda del Maligno(chiunque sia e non certo un caprone bavoso,ma una personificazione del potere)e chiunque voglia fregiarsi del titolo di cristiano farà bene a ricordarselo.Aderisco quindi e plaudo alla iniziativa di Punto Informatico,pur avendo io un periodico regolarmente registrato in tribunale.Ma i miei siti personali costruiti senza sapere nulla di informatica passando notti a studiare l'HTML e il JAVA SCRIPT non voglio che siano soggetti alla censura di regime.Ciò che voi scrivete paragonando l'Italia, che non rispetta la sua Costituzione,alla Cina comunista proprietà di Sovietcapitalisti avidi quanto ipocriti,è sacrosanto.Viva la libertà!
  • Anonimo scrive:
    Anche per urinare bisogna essere registrati?
    Non è possibile! Tra un po' di tempo per fare i propri bisogni in un gabinetto pubblico bisognerà registrarsi tramite un computer collocato all'ingresso! Non è possibile tutto ciò... Internet è e deve restare libera. La legge della privacy c'è ma non viene rispettata e mal applicata (come molte altre leggi in Italia) ed ecco che arrivano con questa nuova bufala il parlamento. non so se ridergli in faccia o disperarmi e mettermi a piangere... ma tanto non servirebbe a niente.
  • Anonimo scrive:
    Prego non disturbare!
    Ciao sono Federico, non sono uno di quelli che ama alzare la voce e farsi sentire, allo stesso modo però non amo essere "disturbato" nelle cose che faccio e non è niente di straordinario o fuori dal comune, e adesso mi si dice che non si può pubblicare la propria pagina web... IO IL MIO SITO NON LO CHIUDO, E SPERO PROPRIO CHE QUALCUNO DI QUESTI SIGNORI VENGA A "DISTURBARMI" PER QUESTO, FORSE SARA' LA PRIMA VOLTA CHE ALZO LA VOCE.....Federico http://it.geocities.com/efede77
  • Anonimo scrive:
    grazie dei fori
    Grazie a tutte quelle persone che, preoccupate per la loro posizione e per la loro ignoranza del Web, hanno pensato bene di porre un bel divieto in modo da riportare tutto nei loro schemi.Hanno pensato che tutto questo internet dovrà pur pagare loro qualcosa, non può certo agire liberamente.Se loro si sono impegnati duramente a creare corporazioni noi non possiamo certo pretendere di costruire qualcosa che le ignori.D'altronde lo sanno tutti che Internet è pericoloso e va controllato, così la qualità potrà migliorare e saremo tutti felici.Quando saranno riusciti a mettere anche la rete sotto il loro controllo, e soprattutto a farle pagare i loro stipendi, allora nella fattoria degli animali regnerà totale (loro) liberta'.
  • Anonimo scrive:
    BEN CI STA!
    è triste, è tragico, ma forse finalmente impareremo a dare o togliere la delega a deputati e senatori in base a quello che fanno realmente per noi, e non accettare cecamente il filtro dei partiti o la logica dell'ideologia anche se giusta e cobdivisa. Perchè ci lamentiamo in tanti per qualcosa fatto dai nostri eletti in completo disaccordo con noi?
  • Anonimo scrive:
    Questo Stato è una merda !!!!
    Siamo tutti prigionieri di leggi ingiuste, e sucubi di provvedimenti atti a limitare il pensiero dell'uomo oltre che la libera impresa di ogni individuo che abbia almeno un pochino di sale in zucca !Vergogna Vergogna... non è possibile dire altro in uno stato ditattoriale che segue solo l'interesse per il controllo delle menti !Speriamo che tutti gli italiani con cervello emigrino così rimarranno solo gli schiavi a comporre questo paese del cazzo !!
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo Stato è una merda !!!!
      Persino dire che l'Italia e' una merda e' reato, occhio. :) Il reato fa parte del gruppo di leggi risalenti al ventennio fascista che i comunisti al governo si sono ben guardati dall'abrogare e che anzi sono state largamente utilizzate da giudici come Papalia per inquisire la Lega Nord, l'unico partito antisistema e davvero riformatore.Bye! Daniele
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo Stato è una merda !!!!
      - Scritto da: Dario Depalma
      Siamo tutti prigionieri di leggi ingiuste, e
      sucubi di provvedimenti atti a limitare il
      pensiero dell'uomo oltre che la libera
      impresa di ogni individuo che abbia almeno
      un pochino di sale in zucca !
      Vergogna Vergogna... non è possibile dire
      altro in uno stato ditattoriale che segue
      solo l'interesse per il controllo delle
      menti !
      Speriamo che tutti gli italiani con cervello
      emigrino così rimarranno solo gli schiavi a
      comporre questo paese del cazzo !!Hai assolutamente ragione. L'italia è proprio uno stato di merda. Per me è la defecazione dell'europa. Uno schifo. Una vergogna. Questa legge dimostra che al parlamento abbiamo eletto un branco di imbecilli completi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Complimenti?
    un'altro bastone fra le ruote per chi lavora e paga le tasse.
  • Anonimo scrive:
    Ribelliamoci!!!!!
    Come succede sepesso in Italia per molti argomenti, scendiamo in strada anche noi e facciamo sentire la nostra voce.....ora è il momento buono (visto le elezioni) perchè questa è una classica mossa politica per dare i soldi alle solite aziende e persone......RIBELLIAMOCI, è uno scandalo!!!!
  • Anonimo scrive:
    web = alta espressione di pensiero? Non più.
    Credevo che il web fosse la più alta espressione democratica dell'umanità. Belli e brutti, buoni e cattivi, tutti dentro. Chi legge, sa cosa legge ed è in grado di selezionare il buono dal cattivo ecc..Queste regole invece ci etichettano come dei grandi deficienti della comunicazione.Quanti di noi gestiscono un sito non per scopi economici ma solo per il puro piacere di essere protagonisti dell'informazione.
  • Anonimo scrive:
    Ottima iniziativa ma....ma doubleclick?
    L'ininiziativa contro la censura è ampiamente giustificata e approvo in pieno ma da parte di un sito che usa doubleclick mi pare un po' ipocrita....
    • Anonimo scrive:
      Re: Quale sito? DoubleClick?
      Quale sito?Doubleclick cosa significa? - Scritto da: marco
      L'ininiziativa contro la censura è
      ampiamente giustificata e approvo in pieno
      ma da parte di un sito che usa doubleclick
      mi pare un po' ipocrita....
      • Anonimo scrive:
        Re: Quale sito? DoubleClick?
        Si riferisce a PI, che ha una concessionaria che usa Dart, un motore di ad usato da tutti preso in licenza da Doubleclick (vecchia storia)- Scritto da: MAX
        Quale sito?
        Doubleclick cosa significa?


        - Scritto da: marco

        L'ininiziativa contro la censura è

        ampiamente giustificata e approvo in pieno

        ma da parte di un sito che usa doubleclick

        mi pare un po' ipocrita....
        • Anonimo scrive:
          Re: Quale sito? DoubleClick?
          La storia sarà pure vecchia ma il problema è sempre + attuale (privacy). Avere a che fare con un finto cookie.......- Scritto da: Franco "H" Mariani
          Si riferisce a PI, che ha una concessionaria
          che usa Dart, un motore di ad usato da tutti
          preso in licenza da Doubleclick (vecchia
          storia)

          - Scritto da: MAX

          Quale sito?

          Doubleclick cosa significa?





          - Scritto da: marco


          L'ininiziativa contro la censura è


          ampiamente giustificata e approvo in
          pieno


          ma da parte di un sito che usa
          doubleclick


          mi pare un po' ipocrita....
          • Anonimo scrive:
            Re: Come distinguo i cookie buoni?
            Grazie 1000, perdonate la mia ignoranza!Io ho approntato un sito www.cagni.net per cercare di fare qualcosa contro la 67/2001.E' su un server aruba e ho visto che collegandosi al mio sito, si riceve un cookie.Come faccio a sapere se è un "biscottino" indigesto?Il cookie non l'ho attivato io, penso sia aruba che lo invia.Grazie Ciao Massimiliano.- Scritto da: marco
            La storia sarà pure vecchia ma il problema è
            sempre + attuale (privacy). Avere a che fare
            con un finto cookie.......

            - Scritto da: Franco "H" Mariani

            Si riferisce a PI, che ha una
            concessionaria

            che usa Dart, un motore di ad usato da
            tutti

            preso in licenza da Doubleclick (vecchia

            storia)



            - Scritto da: MAX


            Quale sito?


            Doubleclick cosa significa?








            - Scritto da: marco



            L'ininiziativa contro la censura è



            ampiamente giustificata e approvo in

            pieno



            ma da parte di un sito che usa

            doubleclick



            mi pare un po' ipocrita....
          • Anonimo scrive:
            Re: Come distinguo i cookie buoni?
            Utilizzando programmi come Ad-Aware oppure 0-Clicke disabilitando i cookies accettandoli volta per volta.- Scritto da: Massimiliano
            Grazie 1000, perdonate la mia ignoranza!
            Io ho approntato un sito www.cagni.net per
            cercare di fare qualcosa contro la 67/2001.
            E' su un server aruba e ho visto che
            collegandosi al mio sito, si riceve un
            cookie.
            Come faccio a sapere se è un "biscottino"
            indigesto?
            Il cookie non l'ho attivato io, penso sia
            aruba che lo invia.
            Grazie Ciao Massimiliano.


            - Scritto da: marco

            La storia sarà pure vecchia ma il
            problema è

            sempre + attuale (privacy). Avere a che
            fare

            con un finto cookie.......



            - Scritto da: Franco "H" Mariani


            Si riferisce a PI, che ha una

            concessionaria


            che usa Dart, un motore di ad usato da

            tutti


            preso in licenza da Doubleclick
            (vecchia


            storia)





            - Scritto da: MAX



            Quale sito?



            Doubleclick cosa significa?











            - Scritto da: marco




            L'ininiziativa contro la censura
            è




            ampiamente giustificata e
            approvo in


            pieno




            ma da parte di un sito che usa


            doubleclick




            mi pare un po' ipocrita....
  • Anonimo scrive:
    E ORA CHE SI FA???????????????
    Ciao a tutti,Legge nr. 62/2001, bene, sono proprio bravi e solerti i nostri politici (mia opinione personalissima)a sfornare Leggi alla vigilia di una consultazione elettorale, manco si trattasse di una catena di montaggio, complimenti!!! Considerazioni a parte credo che la cosa migliore, oggi, sia di recuperare il testo integrale della Legge, aspettare le regole che la fissano (dicono i politici qualche giorno), e valutare se il proprio sito si debba ritenere "amatoriale" o "testata editoriale", magari facendosi aiutare da un esperto o un legale. Non credo che questa ulteriore Legge possa ledere ai piccoli webmaster che costruiscono siti personali o per conto terzi (aziende e siti di e-commerce). Sono comunque daccordo che questa rappresenta un'ulteriore ingerenza nella vita di tutti noi..........Non è che per aver scritto questo mio pensiero mi rinchiudano in un GULAG ? Staremo a vedere le prossime evoluzioni. Ciao Yanos
  • Anonimo scrive:
    ho precise assicurazioni sulla legge
    I SITI AMATORIALI SONO ESENTATI da tutto.ho avuto precise assicurazioni (ora chiederò a lei se posso rivelare la fonte, poi vi diò chi me l' ha detto)le avrete anche voi all' uscita dei regolamenti e dalle risposte del governo. questa legge, votata da tutti, è stata prima completamente travisata (forse , perchè effettivamente poco chiara nel testo in sè, e poi strumetalizzata.a presto.
    • Anonimo scrive:
      Re: ho precise assicurazioni sulla legge
      lilly, carlo, eldo e ora beppema non ti sei stufato di spammarci con le tue cavolatine cambiando pure nome messaggio dopo messaggio?
      • Anonimo scrive:
        Re: ho precise assicurazioni sulla legge
        - Scritto da: quelo2
        lilly, carlo, eldo e ora beppe
        ma non ti sei stufato di spammarci con le
        tue cavolatine cambiando pure nome messaggio
        dopo messaggio?Me ne ero accorto anch'io.. ma PI non puo' censurare chi spamma?
        • Anonimo scrive:
          Re: ho precise assicurazioni sulla legge
          invocare la censura contro chi non dice le stesse vostre cose è di moda a quanto pare !PI ha censurato già e pure molto !mi ha censurato 4 volte ed è per questo che ho cambiato 3 nomi.ed ha censurato 2 volte una certa ELIS come potete vdere nel suo messaggio qui sotto ! ammetto che io sono carlo beppe e eldo !ma ELIS no ! e credo che sia dimostrabile.questa è una lampante dimostrazione che qui si preferiscono alcune opinioni rispetto ad altre :c' è un messaggio che si intitola "FIGLI DI PUTTANA" ed è ancora online !perchè dovrebbero censurare un post dove dico che ho assicurazioni su questa legge ?vabbè ...le terrò per me ....tanto vi accorgerete che state parlando a vuoto
          • Anonimo scrive:
            Re: ho precise assicurazioni sulla legge
            senti beppe, ma non ti pare strano che una LEGGE DELLO STATO per te che hai amici in alto abbia un significato e per noi poveri mortali ne abbia un altro?ciaoriccardo
      • Anonimo scrive:
        Re: ho precise assicurazioni sulla legge
        queste non sono cavolatine !sono verità !ma , in fondo perchè parlarne in anticipo ?poi sarà come dico io, poi che mi rispondi ???sarai mica molto interessato a questa clamorosa strumentalizzazione ?chiedere chiarimenti è giustissimo e sacrosanto , gridare alla censura e parlare di libertà negate per questa cazzata, in un momento come questo è assurdo.
        • Anonimo scrive:
          Re: ho precise assicurazioni sulla legge

          queste non sono cavolatine !
          sono verità !leggi l'articolo 1 della legge, poi vediamo se vale di piu' la legge o i deliri di un esponente del governo prossimo alla trombatura.
          sarai mica molto interessato a questa
          clamorosa strumentalizzazione ?che ci posso fare se quelli sono una corporazione? strumentalizzare e' un mestiere, un'arte direi
          chiedere chiarimenti è giustissimo e
          sacrosanto , gridare alla censura e parlare
          di libertà negate per questa cazzata, in un
          momento come questo è assurdo.ripeto: leggiti la legge. e levati i paraocchi o i tuoi interessi di parte e ne riparliamo.senno' sticazz, vivro' bene uguaglio.
          • Anonimo scrive:
            Re: ho precise assicurazioni sulla legge
            la legge l' ho letta più volteio non ho i paraocchi ne ho interessi di parte, visto che questa legge l' ha presentata la lega nord e l' hanno votata TUTTI !!!!!l' esponente del governo ha dato un opinione AUTOREVOLISSIMA,visto che è sottosegretario all' editoriaconterà più la tua interpretazione della legge o la sua ???e poi leggi sui siti di giurisprudenza che si dice.... comunque , ripeto...è questione di giorni.spero che tutti quelli a cui non verrà CENSURATO (mamma mia!) il sito tornino qui e ce lo facciano sapere (così si fanno anche pubblicità)sinceramente, io la penso così...ti saluto.
          • Anonimo scrive:
            Re: ho precise assicurazioni sulla legge
            - Scritto da: beppe


            la legge l' ho letta più volteIo mi sono fermato per il momento all'articolo 1 e sono MOLTO preoccupato.

            io non ho i paraocchi ne ho interessi di
            parte, visto che questa legge l' ha
            presentata la lega nord e l' hanno votata
            TUTTI !!!!!
            Nemmeno io ho i paraocchi e non sono prevenuto contro la Lega Nord, casomai contro TUTTA la classe politica che sta trasformado questo paese in un regime che del comunismo cinese ha solo i difetti (infatti in Cina, almeno, la corruzione è punita severamente)
            l' esponente del governo ha dato un opinione
            AUTOREVOLISSIMA,visto che è sottosegretario
            all' editoriaQuesto non fà della persona in questione un'autorità legittimata, ma solo legittima.
            conterà più la tua interpretazione della
            legge o la sua ???
            e poi leggi sui siti di giurisprudenza che
            si dice.... Mi dai qualche URL in proposito?

            comunque , ripeto...è questione di giorni.
            spero che tutti quelli a cui non verrà
            CENSURATO (mamma mia!) il sito tornino qui e
            ce lo facciano sapere (così si fanno anche
            pubblicità)Spero vivamente che sia così, mi seccherebbe che nessuno (nemmeno io che stavo cominciando a pensarci or ora) potgesse più pubblicare la propria home page.Perché il primo articolo della legge equipara anche quelle....Salutoni Piero
        • Anonimo scrive:
          Re: ho precise assicurazioni sulla legge
          - Scritto da: beppe
          chiedere chiarimenti è giustissimo e
          sacrosanto , gridare alla censura e parlare
          di libertà negate per questa cazzata, in un
          momento come questo è assurdo.In un paese garantista il diritto, specie quando ha risvolti *penali* (stampa clandestina) deve essere *chiaro*. Se non e' chiaro, e se per capire che cosa significa occorre chiedere chiarimenti a lei-non-sa-chi-sono-io (mica tutti conoscono la gente che conosci te)la conseguenza e' una sola: che mi possono mettere in prigione quando vogliono, perche' io non so che cosa e' reato e cosa non lo e'. Lo stabilisce lei-non-sa-chi-sono-io, a suo arbitrio.Quindi il fatto che la legge non sia chiara, per di piu' su una materia che coinvolge un diritto fondamentale garantito dalla costituzione, non e' affatto una sciocchezza. Lei-non-sa-chi-sono-io doveva pensarci, quando scriveva la legge.
          • Anonimo scrive:
            Re: ho precise assicurazioni sulla legge
            la legge l' hanno scritta moltissimi LEI SA CHI SONO IO di ogni parte politica (basta vedere sui siti del senato e della camera)per specificare i passaggi di alcune leggi si approvano anche specifici regolamenti tecnici ( tra 1 o 2 giorni) che andranno a chiarire tutto.questo succede perchè questa legge riguarda l' editoria in generale (ribasso prezzi dei libri scolastici e non, finanziamenti per intraprendere attività editoriali anche telematiche) ed ha solo quel richiamo ad internet (che sarà sviluppato nel regolamento)...ciao...spero si chiarisca tutto in breve tempo!
          • Anonimo scrive:
            Re: ho precise assicurazioni sulla legge
            - Scritto da: beppe


            la legge l' hanno scritta moltissimi LEI SA
            CHI SONO IO di ogni parte politica (basta
            vedere sui siti del senato e della camera)Ho visto. Non votero' per nessuno di loro.
            per specificare i passaggi di alcune leggi
            si approvano anche specifici regolamenti
            tecnici ( tra 1 o 2 giorni) che andranno a
            chiarire tutto.Conosco anche questo.
            questo succede perchè questa legge riguarda
            l' editoria in generale (ribasso prezzi dei
            libri scolastici e non, finanziamenti per
            intraprendere attività editoriali anche
            telematiche) ed ha solo quel richiamo ad
            internet (che sarà sviluppato nel
            regolamento)Questo succede perche' chi ha scritto la legge si e' probabilmente dimenticato che nel nostro ordinamento esiste il vetusto reato di stampa clandestina, *indegno di un paese democratico,* peraltro. E dunque non si e' reso conto di toccare una disciplina con risvolti penali.Inoltre: la legge in Italia, almeno finche' ci sara' la separazione dei poteri, la interpretano i giudici. Quindi lei puo' avere interpretazioni anche autorevolissime di parlamentari e ministri, ma contano quanto le mie. Le uniche interpretazioni che contano sono quelle dei giudici. E se le leggi non sono chiare sono dolori per tutti.Ringraziate i cittadini che protestano, invece di parlare di strumentalizzazioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: ho precise assicurazioni sulla legge
        Si firma pure "rona" il disutile. Poveretto!- Scritto da: quelo2
        lilly, carlo, eldo e ora beppe
        ma non ti sei stufato di spammarci con le
        tue cavolatine cambiando pure nome messaggio
        dopo messaggio?
    • Anonimo scrive:
      Definizione di "sito amatoriale"
      Caro beppe, mi definisci ***esattamente*** cosa di intende per sito amatoriale?mARCOs- Scritto da: beppe

      I SITI AMATORIALI SONO ESENTATI da tutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: ho precise assicurazioni sulla legge - IN MISS
      IONE PER CONTO DI DIO.Non dimenticare di dircelo, se no' non ti crediamo!- Scritto da: beppe

      I SITI AMATORIALI SONO ESENTATI da tutto.

      ho avuto precise assicurazioni (ora chiederò
      a lei se posso rivelare la fonte, poi vi diò
      chi me l' ha detto)

      le avrete anche voi all' uscita dei
      regolamenti e dalle risposte del governo.

      questa legge, votata da tutti, è stata prima
      completamente travisata (forse , perchè
      effettivamente poco chiara nel testo in sè,
      e poi strumetalizzata.


      a presto.
  • Anonimo scrive:
    Dopo le leggi inutili, quelle dannose
    "Le leggi inutili tolgono forza a quelle necessarie" (Montesquieu)Chi ha il potere in Italia non resiste al bisogno di "regolamentare".Leggi, norme, codicilli e circolari sono quasi sempre il nutrimento e il pane quotidiano che permette a tanti burocrati e burocratini di parassiteggiare nella società.I cittadini sono ostaggio di oltre 150.000 leggi (una stima di tale quantità risale al 92, e nel frattempo non sono stati con le mani in mano). In Francia sono 5.900, in Germania 5.600.Come si può di fronte a questo numero parlare di "Certezza del diritto"?Eppure c'è chi riesce a formularne sempre di nuove, e sempre più liberticide, in questo caso per compiacere una delle più potenti corporazioni, quella dei giornalisti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dopo le leggi inutili, quelle dannose

      Eppure c'è chi riesce a formularne sempre di
      nuove, e sempre più liberticide, in questo
      caso per compiacere una delle più potenti
      corporazioni, quella dei giornalisti.Già.Mi viene da chiedermi: quando abbiamo avuto addirittura la possibilità di abolire l'OdG con un REFERENDUM, quanti di voi che adesso gridano allo scandalo erano al mare? Lamentarsi è comodo...Cordiali saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dopo le leggi inutili, quelle dannose
        Giusto, siamo sempre pronti a lamentarci quando toccano i nostri interessi, mai quando i problemi sembrano non toccarci. E allora mi chiedo: siamo così diversi, ognuno di noi singolarmente, dalle tante lobby e corporazioni che ci tolgono la libertà? I nostri sono sempre interessi legittimi, mentre quelli degli altri sono sempre corporativi? Riflettiamo- Scritto da: il bardo

        Già.
        Mi viene da chiedermi: quando abbiamo avuto
        addirittura la possibilità di abolire l'OdG
        con un REFERENDUM, quanti di voi che adesso
        gridano allo scandalo erano al mare?
        Lamentarsi è comodo...

        Cordiali saluti.
  • Anonimo scrive:
    qui mi si censura !!! la legge non lo fa
    è assurdo !!!!sono spariti 4 messaggi in cui cercavo di spiegare il contenuto della legge che qui continua ad essere strumentalmente travisato !adesso lo farò più in breve (prova)la legge non toccherà neppure da lontano i siti amatoriali, vedrete quello che risponderà la presidenza del consiglio a giorni, con precisione.la legge non è una legge su internet ma sul riassetto dell' editoria, sull' accesso ai finaziamenti e sull' aumento detgli sconti sui libri.si dice solo che , praticamente i siti come gli e-journals , periodici, progressivi, programmatici e con una testata riconoscibile si devono registrare come i giornali di carta , i siti amatoriali , anche contenenti materiale informativo, se non hanno requisiti sopracitati non sono toccati neppure da lontano.basterà qualche giorno di pazienza e vi sentirete dire queste cose....
    • Anonimo scrive:
      Re: qui mi si censura !!! la legge non lo fa
      - Scritto da: carlo
      adesso lo farò più in breve (prova)
      la legge non toccherà neppure da lontano i
      siti amatoriali, vedrete quello che
      risponderà la presidenza del consiglio a
      giorni, con precisione.Puoi dirmi in quali punti della legge riesci a dimostrare tutto ciò? Si fa prima che ad aspettare, o per lo meno intanto abbiamo qualcosa da fare :-)Saluti Piero
  • Anonimo scrive:
    'N CI HANNO 'N C***O DA FA!!!
    Si sono dati tanto da fare per cercare di censurare la rete,quando a scuola vedo ragazzi che passano la ricreazione a sfogliare giornaletti contenenti materiale "poco pulito".Perchè,ad esempio, non fermano le pubblicazioni pornografiche invece di far regredire il web italiano,allora? Censura per censura... Questo dimostra che non hanno niente di serio da fare.
    • Anonimo scrive:
      Re: 'N CI HANNO 'N C***O DA FA!!!
      - Scritto da: GIORGIO TERZA MEDIA
      Si sono dati tanto da fare per cercare di
      censurare la rete,quando a scuola vedo
      ragazzi che passano la ricreazione a
      sfogliare giornaletti contenenti materiale
      "poco pulito".
      Perchè,ad esempio, non fermano le
      pubblicazioni pornografiche invece di far
      regredire il web italiano,allora? Censura
      per censura...
      Questo dimostra che non hanno niente di
      serio da fare.Hai ragione. Purtroppo il governo dell'italia fa letteralmente cagare, non fanno niente, dato che non sanno fare neinte, e per allentare la noia fanno la prima s*****ta che gli viene in quelle menti malate.E uno schifo...
  • Anonimo scrive:
    UN MODO PER FARCI SENTIRE
    Siamo quasi 15000, se ognuno di noi manda un'e-mail ai politici, associazioni di consumatori, enti vari, amici ecc... vedrete che ci daranno ascolto! SIAMO SOTTO ELEZIONI e ogni singolo voto è importante!!!
  • Anonimo scrive:
    Internet e informazione.
    Con la scusa di garantire al cittadino la qualita' e serieta' dell'informazione si tarpano le ali ai cittadini stessi, impedendo loro di pubblicare liberamente le informazioni che vogliono attraverso nuove forme espressive, quali Internet offre, obbligandoli a inutili e onerosepratiche burocratiche in nome del piattume informativo e che pongono il nostro paese tra i primi nel mondo, insieme alla Cina, nel censurare e ingessare l'informazione.E' la solita burocrazia, la solita minestra, i soliti baciapile, le garanzie, i garanti, i bolli e i bollini, gli albi professionali, i timbri rotondi ...Ma loro, proprio quelli che ci governano e che vogliono imporre il garantismo a 360 gradi, la registrazione dei siti Internet e il controllo di tutto e di tutti, loro a quale ente sono registrati? Fanno il bello e il cattivo temposulla nostra pelle, sul nostro futuro, sul nostro lavoro.Chi ci garantisce e tutela dai danni provocati dalle loro assurdita' legislative?
    • Anonimo scrive:
      Re: Internet e informazione.
      Perfettamente d'accordo !Complimenti...... questi signori si sono dimenticati che il muro di Berlino è caduto in una notte sola !- Scritto da: Staff la casa
  • Anonimo scrive:
    un server al giorno toglie la.....
    Ok la dittatura è arrivata,non resta che lottareio in 1 giorno ha aperto 12 siti(non saranno il massimo) ma intanto ci sono copio e incollo tutto quello che scrivono i giornalisti pro questa barbarie peccato per il lavoro di tanti siti ma se dovessero perseguire fino in fondo, i siti legali in italia sareggero solo quelli che anno un baget da spendere e a confronto di quello che c'è ora in rete sarebbero 4 gatti sommersi da siti clandestini ovviamente fatti in 4 e 4 8,i prezzi dei server italiani (specialmente quelli ecconomici con possibilità di implementazione dinamica saliranno alle stelle o scompariranno,ad un certo punto per arginare la diffusione dei siti clandestini, o faranno chiudere i server,oppure imporrano agli stessi di richiedere un certificato che attesti la registrazione,risultato:l'abbattimento ecconomico dell'intero mercato internet,per non parlare di consegueze deleterie sulla culura informatica italiana che è già sottozero.ma.... ditemi esagero?ciao lobaxWM tools antipro http://asp4free.ravenna2000.it/ml_antipro
  • Anonimo scrive:
    Pagliacci
    E noi dovremmo andare a votare? Una proposta, a chi vi chiede il voto chedete un impegno formale a far rivede questa legge e quella di agosto sui diritti di autore.
  • Anonimo scrive:
    SIAMO SU REPUBBLICA.IT
    Dopo l'intervista a Chiti, su Repubblica.it quella a De Andreis e alla protesta contro la legge. E' previsto un forum che parte domani con le domande da inviare al sottosegretario http://www.repubblica.it/online/politica/leggeditoria/protesta/protesta.htmlhttp://www.repubblica.it/online/politica/leggeditoria/punto/punto.html
  • Anonimo scrive:
    MOLTO MA MOLTO BENE.
    Anche il bavaglio alla telematica vogliono mettere questi "ROSSI".L'importante è che siano somministrate le cazzate di Santoro, Luttazzi e Kompagni vari.QUESTO E' IMPORTANTE PER LA CLASSE ATTUALE POLITICA.Del progresso non gliene frega un bel niente ed anche della Gente comune.
    • Anonimo scrive:
      Re: MOLTO MA MOLTO BENE.
      L'HANNO VOTATA TUTTI ASSIEME !Così come tutti assieme l'estate scorsa, prima delle ferie, hanno approvato la Legge 248 (Nuove norme sul diritto d'autore).- Scritto da: internetman.
      Anche il bavaglio alla telematica vogliono
      mettere questi "ROSSI".
      L'importante è che siano somministrate le
      cazzate di Santoro, Luttazzi e Kompagni
      vari.
      QUESTO E' IMPORTANTE PER LA CLASSE ATTUALE
      POLITICA.
      Del progresso non gliene frega un bel niente
      ed anche della Gente comune.
      • Anonimo scrive:
        Re: MOLTO MA MOLTO BENE.
        Si, ma è piu grave se la votano i "progressisti" che se la votano i "conservatori",la verità è che sono tutti una massa de magna-magna.- Scritto da: CGC
        L'HANNO VOTATA TUTTI ASSIEME !
        Così come tutti assieme l'estate scorsa,
        prima delle ferie, hanno approvato la Legge
        248 (Nuove norme sul diritto d'autore).


        - Scritto da: internetman.

        Anche il bavaglio alla telematica vogliono

        mettere questi "ROSSI".

        L'importante è che siano somministrate le

        cazzate di Santoro, Luttazzi e Kompagni

        vari.

        QUESTO E' IMPORTANTE PER LA CLASSE ATTUALE

        POLITICA.

        Del progresso non gliene frega un bel
        niente

        ed anche della Gente comune.
        • Anonimo scrive:
          Re: MOLTO MA MOLTO BENE.
          E' inutile dividersi per fazioni politiche.La verita' e' che si tenta di imporre la volonta'dei grandi gruppi editoriali.Tutti hanno votato questa legge: si dia inizio allo scontro Stato-utenti internet.- Scritto da: denny
          Si, ma è piu grave se la votano i
          "progressisti" che se la votano i
          "conservatori",la verità è che sono tutti
          una massa de magna-magna.

          - Scritto da: CGC

          L'HANNO VOTATA TUTTI ASSIEME !

          Così come tutti assieme l'estate scorsa,

          prima delle ferie, hanno approvato la
          Legge

          248 (Nuove norme sul diritto d'autore).





          - Scritto da: internetman.


          Anche il bavaglio alla telematica
          vogliono


          mettere questi "ROSSI".


          L'importante è che siano somministrate
          le


          cazzate di Santoro, Luttazzi e Kompagni


          vari.


          QUESTO E' IMPORTANTE PER LA CLASSE
          ATTUALE


          POLITICA.


          Del progresso non gliene frega un bel

          niente


          ed anche della Gente comune.
          • Anonimo scrive:
            Re: MOLTO MA MOLTO BENE.
            E l`ultimo tentativo di un monopolio dell`informazione da parte statale e delle grandi lobby dell`editoria.Grazie ad internet qualunque cristiano snza soldi o lobby alle spalle che aveva qualcosa di interessante da scrivere era in grado di farlo a costo praticamente nullo.L`internet sta cominciando a logorare la cortina di malainformazione e di ipnotizzazione che la gente e obbligata a subire dai media POLITICAMENTE CORRETTI.Per questo vogliono a tutti i costi controllare chi produce CONTRO INFORMAZIONE.- Scritto da: scontrodiretto
            E' inutile dividersi per fazioni politiche.
            La verita' e' che si tenta di imporre la
            volonta'
            dei grandi gruppi editoriali.
            Tutti hanno votato questa legge: si dia
            inizio allo scontro Stato-utenti internet.

            - Scritto da: denny

            Si, ma è piu grave se la votano i

            "progressisti" che se la votano i

            "conservatori",la verità è che sono tutti

            una massa de magna-magna.



            - Scritto da: CGC


            L'HANNO VOTATA TUTTI ASSIEME !


            Così come tutti assieme l'estate
            scorsa,


            prima delle ferie, hanno approvato la

            Legge


            248 (Nuove norme sul diritto d'autore).








            - Scritto da: internetman.



            Anche il bavaglio alla telematica

            vogliono



            mettere questi "ROSSI".



            L'importante è che siano
            somministrate

            le



            cazzate di Santoro, Luttazzi e
            Kompagni



            vari.



            QUESTO E' IMPORTANTE PER LA CLASSE

            ATTUALE



            POLITICA.



            Del progresso non gliene frega un
            bel


            niente



            ed anche della Gente comune.
        • Anonimo scrive:
          Re: MOLTO MA MOLTO BENE.
          intanto questa leggeg l' avete travista completamente !poi non è più grave un piro : se fosse una legge di censura (e non lo è nel modo più assoluto perchè non tocca assolutamente i siti amatoriali)sarebbe gravissimo comunque :la legge è stata ripresentata dalla CASA delle LIBERTA' (lega) e votata all' unanimità ....
    • Anonimo scrive:
      Leggi prima di scrivere
      Ragazzi, non iniziamo coi casini e la disinformazione.La legge è stata approvata da tutti e NON dalla sinistra soltanto.mARCOs- Scritto da: internetman.
      Anche il bavaglio alla telematica vogliono
      mettere questi "ROSSI".
      L'importante è che siano somministrate le
      cazzate di Santoro, Luttazzi e Kompagni
      vari.
      QUESTO E' IMPORTANTE PER LA CLASSE ATTUALE
      POLITICA.
      Del progresso non gliene frega un bel niente
      ed anche della Gente comune.
  • Anonimo scrive:
    O.K:!
    Scusate,mi ero distratto.Ho trovato la petizione(non è che fosse difficile,sono io ad essere sbadato!).
    • Anonimo scrive:
      Re: O.K:!
      - Scritto da: Paolo
      Scusate,mi ero distratto.Ho trovato la
      petizione(non è che fosse difficile,sono io
      ad essere sbadato!).E MICA TI DEVI SCUSARE.....
  • Anonimo scrive:
    Info
    Come faccio a firmare la petizione?non riesco a trovarla nel sito.In caso la riceva tramite e-mail mi impegno a farla circolare.Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Info
      - Scritto da: Paolo
      Come faccio a firmare la petizione?non
      riesco a trovarla nel sito.In caso la riceva
      tramite e-mail mi impegno a farla
      circolare.GrazieQuarda in alto a destra sotto il logo; SCRITTA BIANCA SU SFONDO BLU.
    • Anonimo scrive:
      Re: Info
      - Scritto da: Paolo
      Come faccio a firmare la petizione?non
      riesco a trovarla nel sito.In caso la riceva
      tramite e-mail mi impegno a farla
      circolare.Graziehttp://punto-informatico.it/petizione.asp
  • Anonimo scrive:
    EMIGRARE SUI SERVER ALL'ESTERO?
    Dato che in Italia c'è una "classe politica" così sensibile e informata rispetto alla comunicazione sul Web (e alla libertà di espressione) ci troviamo in una situazione che non penso abbia precedenti in nessun altro paese. A questo punto una soluzione di ripiego potrebbe essere quella di fare ospitare i nostri siti ai server in Francia, in Germania o in Spagna (aggirando qualsiasi possibile sanzione). Mi sapete dire che problemi di connesione ci sarebbero "servendosi" all'estero?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: EMIGRARE SUI SERVER ALL'ESTERO?
      Purtroppo credo che su tu risiedi i Italia sei lo stesso imputabile di reato essendo cittadino italiano purtroppo.Nonostante cio in america register per i domini garantiscono la privacy piu assoluta nel senso che tu non sei obbligato a fornire i tuoi dati nella sezione WHO IS . E quindi non sarebbero in grado di risalire a te le autorita Italiote.COMPLIMENTI PER QUESTA LEGGE CHE SICURAMENTE BLOCCHERA LO SVILUPPO DI INTERNET IN ITALIA E MANDERA IN FALLIMENTO UN BEL PO DI PROVIDERS ITALIANI.ROBA DA MATTI.- Scritto da: Marco Gastini
      Dato che in Italia c'è una "classe politica"
      così sensibile e informata rispetto alla
      comunicazione sul Web (e alla libertà di
      espressione) ci troviamo in una situazione
      che non penso abbia precedenti in nessun
      altro paese. A questo punto una soluzione di
      ripiego potrebbe essere quella di fare
      ospitare i nostri siti ai server in Francia,
      in Germania o in Spagna (aggirando qualsiasi
      possibile sanzione). Mi sapete dire che
      problemi di connesione ci sarebbero
      "servendosi" all'estero?

      Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: EMIGRARE SUI SERVER ALL'ESTERO?
        - Scritto da: ULICK VARANGE
        Purtroppo credo che su tu risiedi i Italia
        sei lo stesso imputabile di reato essendo
        cittadino italiano purtroppo.

        Nonostante cio in america register per i
        domini garantiscono la privacy piu assoluta
        nel senso che tu non sei obbligato a fornire
        i tuoi dati nella sezione WHO IS . E quindi
        non sarebbero in grado di risalire a te le
        autorita Italiote.
        Leggiti le regole di registrazione dell'ICANN, a cui tutti i registrar debbono attenersi: i dati sono obbligatori.Certo puoi metterci Fantasma Nero come registrante.Ma se quando il tuo dominio è arrivato a 100.000 accessi al giorno arriva qualcuno e ti pianta una contestazione, chi ci mandi a difendere i Tuoi diritti Fantasma Nero?
        COMPLIMENTI PER QUESTA LEGGE CHE SICURAMENTE
        BLOCCHERA LO SVILUPPO DI INTERNET IN ITALIA
        E MANDERA IN FALLIMENTO UN BEL PO DI
        PROVIDERS ITALIANI.

        ROBA DA MATTI.

        - Scritto da: Marco Gastini

        Dato che in Italia c'è una "classe
        politica"

        così sensibile e informata rispetto alla

        comunicazione sul Web (e alla libertà di

        espressione) ci troviamo in una situazione

        che non penso abbia precedenti in nessun

        altro paese. A questo punto una soluzione
        di

        ripiego potrebbe essere quella di fare

        ospitare i nostri siti ai server in
        Francia,

        in Germania o in Spagna (aggirando
        qualsiasi

        possibile sanzione). Mi sapete dire che

        problemi di connesione ci sarebbero

        "servendosi" all'estero?



        Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: EMIGRARE SUI SERVER ALL'ESTERO?
          - Scritto da: giannibisogna tenere duro, speriamo che cambi musica col nuovo parlamento, altrimenti bisogna appellarsi alla Corte Europea per i Diritti dell'Uomo, oltre che all'ONU. ma bisogna essere tutti uniti...Credo che cosi il governo di Roma ricevera una forte tirata di palle dai suddetti organismi internazionali per gravi violazioni dei diritti dell'Uomo !!
  • Anonimo scrive:
    libertà di espressione e libertà di informazione
    Libertà di espressione non è la stessa cosa che libertà di informazione pertanto ritengo che mentre l'opinione deve essere libera la informazione deve essere soggetta a delle regole sia pur minime. 1) Trovo giusto che il copyright debba essere rispettato. 2) Trovo giusto che chi fa una attività anche soltanto culturale, non possa essere del tutto anonimo ma debba strutturarsi in un soggetto riconoscibile sia esso associazione, organizzazione non profit o ditta. 3) Trovo giusto che chi pretende di fare informazione in qualsiasi forma - non opinione - debba essere in grado di documentare le sue fonti. 4) Non trovo giusto che chi esercita una professione debba necessariamente aderire all'albocorrispondente per poter contiuare a esercitarla. Per estensione: se un soggetto non lo fa perprofessione, parimenti non dovrebbe esser costretto a iscriversi a tale albo. 5) Non trovo giusto che chi affitta a pagamento o gratuitamente spazio su un server possa esseritenuto responsabile dei contenuti pubblicati... più di quanto possa esserlo un tipografo.Se volete combattere una battaglia cercate di preferire una causa giusta. Se una legge non Vi piace, elaborate una proposta di modifica che sia sensata e raccogliete firme. Artisti Associatie-mail associati@macciosoft.it http://www.macciosoft.it/webserver
    • Anonimo scrive:
      Re: libertà di espressione e libertà di informazione
      finalmente qualcuno che scrive opinioni, sbagliate :), ma con cui si puo' parlare.
      la informazione deve essere soggetta a delle
      regole sia pur minime. le regole ci sono infatti. guarda alla legge sulla diffamazione (per esempio).
      1) Trovo giusto che il copyright debba
      essere rispettato. e questo che c'entra? se si viola c'e' una legge che ti punisce. questo non c'entra niente con i giornali online o con i siti internet.
      2) Trovo giusto che chi fa una attività
      anche soltanto culturale, non possa essere
      del tutto anonimo ma debba strutturarsi in
      un soggetto riconoscibile sia esso
      associazione, organizzazione non profit o
      ditta. a parte la considerazione che sono infatti visibili e registrati i soggetti che citi, un conto e' l'anonimato "totale" (pressoche' impossibile), un altro conto e' un anonimato formale che puo' essere parte di un discorso politico o di una iniziativa culturale sul tema. questo non si puo' imbavagliare. semplicemente non e' giusto.
      3) Trovo giusto che chi pretende di fare
      informazione in qualsiasi forma - non
      opinione - debba essere in grado di
      documentare le sue fonti. come fanno i grandi giornali stampati? o l'ansa che prende una cantonata rispetto al wwww un giorno si e l'altro pure?come vedi, non e' questa la strada, e lo dimostrano i giornali
      4) Non trovo giusto che chi esercita una
      professione debba necessariamente aderire
      all'albo
      corrispondente per poter contiuare a
      esercitarla. Per estensione: se un soggetto
      non lo fa per
      professione, parimenti non dovrebbe esser
      costretto a iscriversi a tale albo. d'accordissimo. vallo a dire all'ordine dei giornalisti ;-)
      5) Non trovo giusto che chi affitta a
      pagamento o gratuitamente spazio su un
      server possa esse
      ritenuto responsabile dei contenuti
      pubblicati... più di quanto possa esserlo un
      tipografo.vedi allora che la legge va eliminata?
      Se volete combattere una battaglia cercate
      di preferire una causa giusta. ? alla luce delle considerazioni che fai questa affermazione mi sembra contraddittoria.
      Se una legge non Vi piace, elaborate una
      proposta di modifica che sia sensata e
      raccogliete firme. cosi' poi finiscono come tutte le iniziative di legge popolare finora? sai quante ne sono passate nella storia della repubblica?qui si tratta di difendere la liberta' dei siti, e dunque di tutti noi.
  • Anonimo scrive:
    Buffoni...
    Invece di rompere i coglioni con Leggi inutili dovrebberó darsi da fare per problemi veri. Internet è sinonimo di libertà di espressione...esistono una infinità di siti amatoriali che trasgrediscono a questa legge. Che si fà allora...andiamo tutti in galera per aver pubblicato qualche pagina web? Bah la solita buffonata all'italiana...
  • Anonimo scrive:
    VERGOGNA
    A Verona c'era un rigore per la juveBasta con questa legge sull'editoria liberticida e che falsa il campionato
  • Anonimo scrive:
    SU QUESTO FORUM C'E' LIBERTA' DI ESPRESSIONE?
    Ho inviato un intervento che non è "passato" se ne mando un altro censurerete anche quello?
    • Anonimo scrive:
      Re: SU QUESTO FORUM C'E' LIBERTA' DI ESPRESSIONE?
      - Scritto da: Elis
      Ho inviato un intervento che non è "passato"
      se ne mando un altro censurerete anche
      quello?Quale intervento?Ho l'impressione che molti non sappiano:- cos'è e come si usa un forum- cos'è la libertà di espressioneGiampaolo Bellavite
      • Anonimo scrive:
        Re: SU QUESTO FORUM C'E' LIBERTA' DI ESPRESSIONE?
        anche a me hanno censurato almeno 4 interventi, pulitissimi, correttissimi...peccato che facevano luce sulla verità della legge che a questo forum non piace...qui è in atto una strumentalizzazione vergognosa : conviene che ci siano più contatti possibili per vendere la pubblicità e si continua volutamente a travisare la portata della legge che non sfiora neppure i siti amatoriali e si rivolge solo verso i veri e propri e-journals , forniti di una riconoscibile TESTATA, periodici, regolari e programmatici !!!vedrete che è così .....ma purtroppo a quel punto l' informazione in Italia l' avrete consegnata DEFINITIVAMENTE in mano ad una sola persona....grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: SU QUESTO FORUM C'E' LIBERTA' DI ESPRESSIONE?
      Non ho letto il tuo post ma su questi forum c'è una policy ben precisa: "I testi non devono contenere pubblicità, essere offensivi, ledere la dignità altrui o essere palesemente off topic"Tu che hai combinato?mARCOs- Scritto da: Elis
      Ho inviato un intervento che non è "passato"
      se ne mando un altro censurerete anche
      quello?
  • Anonimo scrive:
    Questo governo è sinistro e ha paura
    ...ma soprattutto ha fame La nuova legge sulla stampa fa cadere definitivamente la maschera .Non contenti degli innumerevoli misfatti commessi contro la democrazia, dalle congiure di palazzo al broglio elettorale, i bananieri che usurpano le cariche di governo sono finalmente giunti all'atto più tipico di ogni regime totalitario, l'instaurazione del concetto di "stampa clandestina". La diffusione crescente di Internet costituisce infatti una falla sempre più preoccupante nella barca della demagogia e della propaganda su cui navigano i "padroni del vapore".L'uso della rete ripete il fenomeno che avvenne con l'invenzione della stampa: l'accesso alle notizie, ma soprattutto al "sapere" più in generale, si divincola dai "luoghi deputati" cioè da quei luoghi essenzialmente asserviti all'ideologia e alla casta di governo, per trasformarsi in un rapporto diretto fra l'individuo e l'attuale banca dati mondiale.Un'altra analogia verificabile è quella con la Riforma di Lutero, che allargava a ogni singolo credente l'accesso alla lettura e all'interpretazione dei testi sacri, spogliando di un'autorità esclusiva spesso immeritata la casta sacerdotale.Fortunatamente e logicamente, i bipedi imbecilli e malvagi si distinguono dall'uomo proprio perché non sanno imparare dai propri errori, anzi, la maggior parte delle volte nemmeno possono concepire di averne commessi, così le loro reazioni alle spinte dell'evoluzione sono lente, prevedibili e inadeguate.Infatti la "nuova" legge sull'editoria si limita a estendere alle pubblicazioni informatiche le disposizioni sulla stampa enunciate nella legge 8 febbraio 1848, n. 47. Per capire quanto questa legge sia in vigore basta leggere il suo articolo 15: 15. Pubblicazioni a contenuto impressionante o raccapricciante. Le disposizioni dell'art. 528 del Codice penale si applicano anche nel caso di stampati i quali descrivano o illustrino, con particolari impressionanti o raccapriccianti, avvenimenti realmente verificatisi o anche soltanto immaginari, in modo da poter turbare il comune sentimento della morale o l'ordine familiare o da poter provocare il diffondersi di suicidi o delitti . Se questa legge fosse una cosa seria, l'intera categoria dei giornalisti avrebbe da tempo sfrattato tossicomani, marocchini e albanesi dal record di permanenza nelle patrie galere... Per non parlare del comportamento moralmente raccapricciante della casta politica italiana.Inoltre la vecchia legge sulla stampa è fondamentalmente topica, cioè legata a luoghi precisi di residenza, stampa, diffusione, competenza giurisdizionale: basterebbe questo a renderla inapplicabile alla realtà informatica, che è eminentemente utopica, cioè svincolata dai consueti limiti dello spazio geografico.Pur con la nessuna stima che nutro per l'intelligenza degli attuali legislatori, mi riesce difficile credere che abbiano pensato di poter davvero imbrigliare Internet con una simile retina per farfalle. Se vi prendete la briga di andare a leggere la "nuova" legge potrete infatti vedere che il suo vero contenuto non è pertinente al controllo dell'informazione ma alle norme per la concessione di contributi...Ora io non mi sono preso la briga di spulciare attentamente queste acrobazie da ragionieri, ma sono fortemente incline a pensare che la frase riguardante Internet sia stata messa al preciso scopo di sollevare un polverone che nasconda quello che la legge vuole veramente fare, cioè indirizzare ingenti risorse pubbliche nelle tasche private di editori compiacenti.Come tutti gli astuti, anche se privi di intelligenza, i topi da banana che governano hanno ormai fiutato che il loro tempo è agli sgoccioli, e da quando lo sanno è partito il grande arraffa-arraffa. A Venezia lo sappiamo bene, che si sono già venduti tutte le nostre fontane, i ponti e i masegni...Scattata la legge, si sono attivati subito gli agenti provocatori che indirizzano le nicchie di malcontento attivo (leggi "centri sociali" et similia ) che sono partite gagliardetti al vento per la nuova crociata libertaria senza accorgersi, come al solito, che le loro barricate difendono e coprono, di fatto, la stupidità e il malcostume.A ogni modo c'è una petizione contro questa legge, che ho personalmente firmato e che ritengo vada la pena di firmare per una questione di principio, ma senza dimenticare che il fumo spesso serve a far perdere di vista l'arrosto, come ritengo sia avvenuto anche nel caso del nostro teatro la Fenice...http://punto-informatico.it/petizione.asp
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo governo è sinistro e ha paura
      - Scritto da: Umberto Sartory
      ...ma soprattutto ha fame
      Sottoscrivo in pieno
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo governo è sinistro e ha paura
      - Scritto da: Umberto Sartory
      ...ma soprattutto ha fame

      La nuova legge sulla stampa fa cadere
      definitivamente la maschera .

      Non contenti degli innumerevoli misfatti
      commessi contro la democrazia, dalle
      congiure di palazzo al broglio elettorale, i
      bananieri che usurpano le cariche di governo
      sono finalmente giunti all'atto più tipico
      di ogni regime totalitario, l'instaurazione
      del concetto di "stampa clandestina". La
      diffusione crescente di Internet costituisce
      infatti una falla sempre più preoccupante
      nella barca della demagogia e della
      propaganda su cui navigano i "padroni del
      vapore".
      .....omissis......
      A ogni modo c'è una petizione contro questa
      legge, che ho personalmente firmato e che
      ritengo vada la pena di firmare per una
      questione di principio, ma senza dimenticare
      che il fumo spesso serve a far perdere di
      vista l'arrosto, come ritengo sia avvenuto
      anche nel caso del nostro teatro la
      Fenice...

      http://punto-informatico.it/petizione.aspIn questo intervento ci sono un sacco di sciocchezze e di fantasticherie pretestuose e preconcette.Intanto la Legge non è stata approvata dal Governo ma dal Parlamento e con il concorso di maggioranza e minoranza.Se poi verrà il nuovo Messia, il Migliore al Mondo, atteso che non ha alcun "interesse" precipuo nell'editoria e nei giornali, SICURAMENTE ABROGHERA' la nuova legge sull'editoria e forse abolirà anche l'anacronistico Albo dei Giornalisti! Ci credete???????!!!!!!! IO NO!Ma prescindendo da queste balordaggini, che non fan farina, invito a leggere l'intervista al Direttore di Apogeonline su http://www.portel.it/rubriche/intervista.asp?id=75e trarne più equilibrate considerazioni.Mi pare che non ci siano ancora gli estremi per chiusure o altro.E, diversamente dal mio occasionale interlocutore, credo che non si tratti di fare fumo ma di avanzare giuste richieste perchè il Regolamento di attuazione alla legge EVITI L'OBBLIGO per i siti amatoriali e non ponga a carico degli iscrivendi nel registro dei Comunicatori e dei proprietari dei siti spese di alcun genere nè procedure farraginose, tipiche della burocrazia stupida.Per parte mia e per quanto possa valere,sono intervenuto anche sul "forum - altro" www.rutelli2001.it, mi riservo di farlo anche su quello di Forza Italia, che però mi ha già censurato alcuni interventi su altre questioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo governo è sinistro e ha paura
        - Scritto da: Provolino
        In questo intervento ci sono un sacco di
        sciocchezze e di fantasticherie pretestuose
        e preconcette.Wladimir Ilich Ulianov scriveva:"E' tipico dei menscevichi ricorrere all'insulto quando mancano di argomenti validi...":-))
        Intanto la Legge non è stata approvata dal
        Governo ma dal Parlamento e con il concorso
        di maggioranza e minoranza.Se non vado errato e' stata approvata dalla commissione affari istituzionali, non dal parlamento (per la differenza che puo' fare...)
        SICURAMENTE ABROGHERA' la nuova legge
        sull'editoria e forse abolirà anche
        l'anacronistico Albo dei Giornalisti!
        Ci credete???????!!!!!!! IO NO!L'interessante sarebbe che qualcuno abrogasse l'ordine degli imbecilli, cioè di quelli che sono privi del "baculus", del sostegno di una ragione autonomamente pensante, ma questa è davvero una remota speranza...
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo governo è sinistro e ha paura
        concordo sul fatto che il messaggio originale è pieno di BUGIE e di discorsi strampalati , propagandistici e politicamente vuoto di significato come i telegiornali mediasetil sito di forza-italia censura continuamente TUTTO quello che non è perfettamente in CORO con napolenoe-giustiniano-migliore del mondo -dio Berlusconi (che invece è un losco nano riciclatore di denaro, ex palazzinaro fuorilegge, ex p2ista craxiano, indagato per ogni tipo di reato contemplabile sul piano economico e sta pure per diventare presidente del consiglio)nessun messaggio pacato e riflessivo passerà mai se leggermente stonato rispetto alla loro RELIGIONE (già provato varie volte)
  • Anonimo scrive:
    LEGGERE: Se Proprio volessero potrebbero....
    Io dico una cosa semplice semplice:Se proprio volessero tutelare il Cittadino (e non solo il giornalista) come dicono di fare, basterebbe che al posto di OBBLIGARE a registrare un sito al tribunale, etc.. etc... facessero sì che un sito REGISTRATO possa esporre un "bollino di qualità" (la qualità poi sarebbe da discutere...) in modo che il Cittadino sappia che quel dato sito è registrato e che SECONDO LA LEGGE è più attendibile di altri.Perchè OBBLIGARE TUTTI a registrare un sito quando basterebbe questo per tutelare il cittadino? Uno che va a vedere un sito senza bollino sa che secondo la legge quel sito può contenere notizie non verittiere (ripeto, ci sarebbe da discutere a proposito) però almeno si prendono 2 piccioni con una fava, è tanto complicato?Siete d'accordo con me?Chi prova a farglielo capire?Red Angel (www.redangel.it)
  • Anonimo scrive:
    stanno gia' chiudendo i primi siti !!!!
    Stanno iniziando a chiudere i primi siti.guardate su censura.da.ru c'e' un link ad un articolo di uno che ha chiuso il sito !!!Bisogna agire in qualche modo
    • Anonimo scrive:
      Re: stanno gia' chiudendo i primi siti !!!!
      Ci sono andato. E ho capito che quello il sito se lo è chiuso da solo (in realtà sono andato a vedere e il sito è regolarmente in funzione) per fare una provocazione. Nessuno gli chiuso niente.Attenti anche a quelli che vogliono sfruttare l'incazzatura di tutti solo per farsi un po' di pubblicità- Scritto da: Luigi Tordi
      Stanno iniziando a chiudere i primi siti.


      guardate su censura.da.ru
      c'e' un link ad un articolo
      di uno che ha chiuso il sito !!!


      Bisogna agire in qualche modo
    • Anonimo scrive:
      Re: stanno gia' chiudendo i primi siti !!!!
      Hanno chiuso alcuni siti volontariamente come forma di protesta, nel mio genere è una moria e i pochi che tengono aperto si trovano a dover affrontare un numero di utenti spaventoso... almeno dei chiarimenti devono arrivare.- Scritto da: Luigi Tordi
      Stanno iniziando a chiudere i primi siti.


      guardate su censura.da.ru
      c'e' un link ad un articolo
      di uno che ha chiuso il sito !!!


      Bisogna agire in qualche modo
  • Anonimo scrive:
    ....ma Santoro è un giornalista?
    Roba da pazzi, i giornalisti come quello fanno informazione corretta?....non so se ridere o piangere...sta di fatto che questa telecrazia , ha fuso i cervelli di tutti...ora i signori vogliono venire in rete a fare i loro porci comodi?Bè io prevedo allora veramente un incazzatura degli hacker cattivi...se toccano la rete ...la bruciamo!!!p.s io ho un sito di campionati virtuali di F1 , OGNI 15 GIORNI METTO I RISULATI DI GARA DELLA F1 REALE...MI LEGANO????????????...vabbè portatemi le arance.......biiiiiiiiiiiiiiiiiiip.
    • Anonimo scrive:
      Re: ....ma Santoro è un giornalista?
      - Scritto da: fog
      Roba da pazzi, i giornalisti come quello
      fanno informazione corretta
      Lui no, l'informazione corretta la fanno solo Guzzanti, Fede, Feltri, Liguori e compagnia leccante
      • Anonimo scrive:
        Re: ....ma Santoro è un giornalista?
        - Scritto da: raphael


        - Scritto da: fog

        Roba da pazzi, i giornalisti come quello

        fanno informazione corretta


        Lui no, l'informazione corretta la fanno
        solo Guzzanti, Fede, Feltri, Liguori e
        compagnia leccante Se non ti piace la compagnia leccante cambia canale. Se non mi piace santoro (e la rai) e non pago il canone il tuo "stato" mi manda la finanza dietro la porta e mi pignorano quanto ho in casa.Se poi resisto ulteriormente mi arrestano.Nessuno mi arresta se non compro i prodotti pubblicizzati fininvest.W la libertà.
        • Anonimo scrive:
          Re: ....ma Santoro è un giornalista?
          Ti sembrerà strano, ma sono d'accordo con te sul canone e tutto il resto. Quello che non sopporto è che si veda il male solo da una parte e non dovunque c'è. Qui la discussione era sull'obiettività dei giornalistiEd è innegabile che come non lo è Santoro non lo sono neanche Fede et compagnia. Poi va benissimo il discorso del canone. Ma non mi venite a dire che i cattivi giornalisti stanno solo da una parteciao- Scritto da: libero


          - Scritto da: raphael





          - Scritto da: fog


          Roba da pazzi, i giornalisti come
          quello


          fanno informazione corretta




          Lui no, l'informazione corretta la fanno

          solo Guzzanti, Fede, Feltri, Liguori e

          compagnia leccante


          Se non ti piace la compagnia leccante cambia
          canale. Se non mi piace santoro (e la rai) e
          non pago il canone il tuo "stato" mi manda
          la finanza dietro la porta e mi pignorano
          quanto ho in casa.
          Se poi resisto ulteriormente mi arrestano.
          Nessuno mi arresta se non compro i prodotti
          pubblicizzati fininvest.

          W la libertà.
    • Anonimo scrive:
      Re: ....ma Santoro è un giornalista?
      Provovazione, che bella una legge per non far parlare i comunisti come te!- Scritto da: fog
      Roba da pazzi, i giornalisti come quello
      fanno informazione corretta?....non so se
      ridere o piangere...sta di fatto che questa
      telecrazia , ha fuso i cervelli di
      tutti...ora i signori vogliono venire in
      rete a fare i loro porci comodi?Bè io
      prevedo allora veramente un incazzatura
      degli hacker cattivi...se toccano la rete
      ...la bruciamo!!!
      p.s io ho un sito di campionati virtuali di
      F1 , OGNI 15 GIORNI METTO I RISULATI DI GARA
      DELLA F1 REALE...MI
      LEGANO????????????...vabbè portatemi le
      arance.......biiiiiiiiiiiiiiiiiiip.
    • Anonimo scrive:
      Re: ....ma Santoro è un giornalista?
      ragazzi, mi spaventate perchè vi rigirate come vipere senza avere un minimo di informazione sulla situazione !!!non è giusto fare così !!vi state facendo usare da questa strumentalizzazione!anch' io ho un sito e settimanalmente aggiorno risultati di calcio olandese ( ci metto le fonti a scanso equivoci) e cito i giocatori infortunati e squalificati...ma il mio è un sito AMATORIALE e non verrà cagato dall legge !!!!la legge chiede solo che gli e-journals , cioè i siti giornalistici con una testata riconoscibile, periodici programmatici, progressivi si registrino come ii giornali di carta....gli altri (e il tuo pure) non c' entrano un tubo !vi ASSICURO che è cosi !!!ve lo sentirete dire da fonti autorevoli.....sarà fazioso ma, se non ci fosse Santoro, sarebbe un coro unanime che ripete come una nenia le idiozie di Berlusconi fuorilegge
  • Anonimo scrive:
    New Laws Doing tremendous Damage...
    As an American citizen residing in Washington DC, USA;I am extremely angry that these new laws which haveforced several critial Italian web-site's ie.http://www.archeologia.com to end there vitial role inhelping numerous English speaking scholars & studentslearn about Italian Culture.During the last few years myself & others have greatlyrelied upon several sites, to learn more about many ofthe important Archeological Studies & related researchin the field of Italian Archeology, particularily thearcheological undertakings in Rome 1998-2001.Because several of these web-site have been forced toimmediately suspend there normal activities, it willbe years before, if they have financial means tore-establish there sites. I have more respect for the Benito Mussolini and thefascist, because unlike current Italian law makers whoare censuring Italian Free speak, At least Mussoliniand the fascist promoted Italian Culture...Martin G. CondeWashington DC, USA
  • Anonimo scrive:
    Ma che volevate...?
    Ma che volevate da un parlamento con una maggioranza fatta di comunisti e vetero/peggioDC?Sono abituati a controllare tutto e tutti, ma devono morire, speriamo che il 13 di maggio possa diventare una specie di 4 luglio o saranno c...i ancora più amari. Forza Silvio!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che volevate...?
      Veramente la nuova legge l'ha anche votata anche chi per conto del tuo amico Silvio e poi non mi pare che nessuno dei potenti mezzi informativi di Forza Italia o Mediaset abbiano alzato la voce a difesa della liberta' di espressione su Internet. Quindi il 13 maggio per l'informazione su Internet continuera' a essere semplicemnte' il giorno prima del 14 anche se Silvio vincera' le elezioni.- Scritto da: denny
      Ma che volevate da un parlamento con una
      maggioranza fatta di comunisti e
      vetero/peggioDC?
      Sono abituati a controllare tutto e tutti,
      ma devono morire, speriamo che il 13 di
      maggio possa diventare una specie di 4
      luglio o saranno c...i ancora più amari.
      Forza Silvio!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che volevate...?
        silvio vincerà le elezioni perchè deve pararsi il culo e in questi anni è riuscito a convincere molti (in parte STUPIDI e in parte EGOISTI, anche involontari) che lui è come napoleone.invece è un losco fuorilegge che la fa continuamente franca anche se ci sono "le terribili toghe rosse" ....non vedo bene il suo futuro, visto che gli sviluppi dei molti processi ancora aperti sono interessanti !
    • Anonimo scrive:
      La tua è una stupida propaganda
      Guarda che 'sta legge è stato approvata da tutti: sinistra, centro e destra.Il "tuo" Silvio, poi, non credo che sia tanto favorevole alla libera circolazione delle informazioni.Neanche Mediaset ha dato peso alla notizia e questo fa capire subito da che parte sta.mARCOs- Scritto da: denny
      Ma che volevate da un parlamento con una
      maggioranza fatta di comunisti e
      vetero/peggioDC?
      Sono abituati a controllare tutto e tutti,
      ma devono morire, speriamo che il 13 di
      maggio possa diventare una specie di 4
      luglio o saranno c...i ancora più amari.
      Forza Silvio!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: La tua è una stupida propaganda
        Caro mARCOs, già il tuo nik mi fa capire da che parte stai, comunque questa legge è stata proposta dagli editori che per il 70% dei casi sappiamo da che parte stanno, ma li il conflitto di interessi, guarda caso, non centra, dicevo è stata voluta dagli editori per non veder scendere ancora di più le loro già scarse copie vendute, ma loro i giornali non li vendevano nenche quando internet non c'era, e hanno preso e prendono soldi dallo stato per quella schifezza di giornali di regime che stampano, imparassero a fare informazione, ma quando due giornalist italiano faranno cadere un governo, ora Craxi è un criminale, ma non è stato certo per questi cazzo di giornali di merda che abbiamo che ha dovuto scappare dall'Italia, i favori del lettore si conquistano a suon di giornalismo e non grazie a leggi liberticide e fasciste. Viva la libertà! - Scritto da: mARCOs
        Guarda che 'sta legge è stato approvata da
        tutti: sinistra, centro e destra.

        Il "tuo" Silvio, poi, non credo che sia
        tanto favorevole alla libera circolazione
        delle informazioni.

        Neanche Mediaset ha dato peso alla notizia e
        questo fa capire subito da che parte sta.

        mARCOs

        - Scritto da: denny

        Ma che volevate da un parlamento con una

        maggioranza fatta di comunisti e

        vetero/peggioDC?

        Sono abituati a controllare tutto e tutti,

        ma devono morire, speriamo che il 13 di

        maggio possa diventare una specie di 4

        luglio o saranno c...i ancora più amari.

        Forza Silvio!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Caro mARCOs
          Caro mARCOs, già il tuo nik mi fa capire da che parte stai, comunque questa legge è stata proposta dagli editori che per il 70% dei casi sappiamo da che parte stanno, ma li il conflitto di interessi, guarda caso, non centra, dicevo è stata voluta dagli editori per non veder scendere ancora di più le loro già scarse copie vendute, ma loro i giornali non li vendevano nenche quando internet non c'era, e hanno preso e prendono soldi dallo stato per quella schifezza di giornali di regime che stampano, imparassero a fare informazione, ma quando due giornalist italiano faranno cadere un governo, ora Craxi è un criminale, ma non è stato certo per questi cazzo di giornali di merda che abbiamo che ha dovuto scappare dall'Italia, i favori del lettore si conquistano a suon di giornalismo e non grazie a leggi liberticide e fasciste. Viva la libertà! - Scritto da: Denny
          Caro mARCOs, già il tuo nik mi fa capire da
          che parte stai, comunque questa legge è
          stata proposta dagli editori che per il 70%
          dei casi sappiamo da che parte stanno, ma li
          il conflitto di interessi, guarda caso, non
          centra, dicevo è stata voluta dagli editori
          per non veder scendere ancora di più le loro
          già scarse copie vendute, ma loro i giornali
          non li vendevano nenche quando internet non
          c'era, e hanno preso e prendono soldi dallo
          stato per quella schifezza di giornali di
          regime che stampano, imparassero a fare
          informazione, ma quando due giornalist
          italiano faranno cadere un governo, ora
          Craxi è un criminale, ma non è stato certo
          per questi cazzo di giornali di merda che
          abbiamo che ha dovuto scappare dall'Italia,
          i favori del lettore si conquistano a suon
          di giornalismo e non grazie a leggi
          liberticide e fasciste. Viva la libertà!

          - Scritto da: mARCOs

          Guarda che 'sta legge è stato approvata da

          tutti: sinistra, centro e destra.



          Il "tuo" Silvio, poi, non credo che sia

          tanto favorevole alla libera circolazione

          delle informazioni.



          Neanche Mediaset ha dato peso alla
          notizia e

          questo fa capire subito da che parte sta.



          mARCOs



          - Scritto da: denny


          Ma che volevate da un parlamento con
          una


          maggioranza fatta di comunisti e


          vetero/peggioDC?


          Sono abituati a controllare tutto e
          tutti,


          ma devono morire, speriamo che il 13 di


          maggio possa diventare una specie di 4


          luglio o saranno c...i ancora più
          amari.


          Forza Silvio!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: La tua è una stupida propaganda
          - Scritto da: Denny
          Caro mARCOs, già il tuo nik mi fa capire da
          che parte stai,Il nick non fa capire un bel niente. Marco è il mio nome ed S è l'iniziale del mio cognome.
          comunque questa legge è
          stata proposta dagli editori che per il 70%
          dei casi sappiamo da che parte stanno, ma li
          il conflitto di interessi, guarda caso, non
          centra, dicevo è stata voluta dagli editori
          per non veder scendere ancora di più le loro
          già scarse copie vendute, ma loro i giornali
          non li vendevano nenche quando internet non
          c'era, e hanno preso e prendono soldi dallo
          stato per quella schifezza di giornali di
          regime che stampano, imparassero a fare
          informazione, ma quando due giornalist
          italiano faranno cadere un governo, ora
          Craxi è un criminale, ma non è stato certo
          per questi cazzo di giornali di merda che
          abbiamo che ha dovuto scappare dall'Italia,
          i favori del lettore si conquistano a suon
          di giornalismo e non grazie a leggi
          liberticide e fasciste. Viva la libertà! Viva quello-che-ti-pare, ma non c'entra niente il Parlamento "pieno di comunisti", come hai detto tu, perché questa legge l'hanno approvata tutti insieme appassionatamente.Se è vero che questa sinistra sta facendo davvero poche cose di sinistra (la legge sul copyright, tanto per cominciare, e poi anche quest'altra cacchiata), figuriamoci cosa può fare la destra, guidata poi dal tuo caro Silvio.Non usiamo qualunque legge che non ci sta bene per dire: "Se ci fosse stato Silvio, sarebbe andata molto meglio", tantopiù che anche la destra è stata favorevole a questa legge.Silvio non sta dalla parte tua. Se lui ha tre reti ed un giornale, sai quanto gliene frega ti quattro scalmanati che vogliono dire la loro su Internet...Anzi, se va al potere lui e fa piazza pulita alla Rai (come ha + volte promesso), riuscirà in qualche modo a controllare ANCHE le reti pubbliche, come se non bastassero quelle che già ha. A questo punto, avrà tutto l'interesse nell'affondare tutto ciò che riguarda il libero scambio di idee su Internet.Altro che "Casa delle libertà"!mARCOs

          - Scritto da: denny


          Ma che volevate da un parlamento con
          una


          maggioranza fatta di comunisti e


          vetero/peggioDC?


          Sono abituati a controllare tutto e
          tutti,


          ma devono morire, speriamo che il 13 di


          maggio possa diventare una specie di 4


          luglio o saranno c...i ancora più
          amari.


          Forza Silvio!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: La tua è una stupida propaganda
            Su Silvio ognuno la pensa come vuole, per la piazza pulita alla RAI devo dire che spero che possa essere fatta presto, io non posso pagare il canone per sentire le cazzate che sparano i vari Santoro che se non fossero alla RAI starebbero bene con una zappa a coltivare i campi, le cazzate sulle reti Mediaset non le pago io ne tu ne altri, qui sta la differenza, ma Veltroni Dalema e affini perchè non se la aprono una TV se ne sono capaci, possono farsi dare i soldi da i loro amici, (agnelli colanino e affini).comunque non ti sei espresso in merito alla qualità della stampa italiana.- Scritto da: mARCOs


            - Scritto da: Denny

            Caro mARCOs, già il tuo nik mi fa capire
            da

            che parte stai,

            Il nick non fa capire un bel niente. Marco è
            il mio nome ed S è l'iniziale del mio
            cognome.


            comunque questa legge è

            stata proposta dagli editori che per il
            70%

            dei casi sappiamo da che parte stanno, ma
            li

            il conflitto di interessi, guarda caso,
            non

            centra, dicevo è stata voluta dagli
            editori

            per non veder scendere ancora di più le
            loro

            già scarse copie vendute, ma loro i
            giornali

            non li vendevano nenche quando internet
            non

            c'era, e hanno preso e prendono soldi
            dallo

            stato per quella schifezza di giornali di

            regime che stampano, imparassero a fare

            informazione, ma quando due giornalist

            italiano faranno cadere un governo, ora

            Craxi è un criminale, ma non è stato certo

            per questi cazzo di giornali di merda che

            abbiamo che ha dovuto scappare
            dall'Italia,

            i favori del lettore si conquistano a suon

            di giornalismo e non grazie a leggi

            liberticide e fasciste. Viva la libertà!

            Viva quello-che-ti-pare, ma non c'entra
            niente il Parlamento "pieno di comunisti",
            come hai detto tu, perché questa legge
            l'hanno approvata tutti insieme
            appassionatamente.

            Se è vero che questa sinistra sta facendo
            davvero poche cose di sinistra (la legge sul
            copyright, tanto per cominciare, e poi anche
            quest'altra cacchiata), figuriamoci cosa può
            fare la destra, guidata poi dal tuo caro
            Silvio.

            Non usiamo qualunque legge che non ci sta
            bene per dire: "Se ci fosse stato Silvio,
            sarebbe andata molto meglio", tantopiù che
            anche la destra è stata favorevole a questa
            legge.

            Silvio non sta dalla parte tua. Se lui ha
            tre reti ed un giornale, sai quanto gliene
            frega ti quattro scalmanati che vogliono
            dire la loro su Internet...

            Anzi, se va al potere lui e fa piazza pulita
            alla Rai (come ha + volte promesso),
            riuscirà in qualche modo a controllare ANCHE
            le reti pubbliche, come se non bastassero
            quelle che già ha. A questo punto, avrà
            tutto l'interesse nell'affondare tutto ciò
            che riguarda il libero scambio di idee su
            Internet.

            Altro che "Casa delle libertà"!

            mARCOs



            - Scritto da: denny



            Ma che volevate da un parlamento con

            una



            maggioranza fatta di comunisti e



            vetero/peggioDC?



            Sono abituati a controllare tutto e

            tutti,



            ma devono morire, speriamo che il
            13 di



            maggio possa diventare una specie
            di 4



            luglio o saranno c...i ancora più

            amari.



            Forza Silvio!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: La tua è una stupida propaganda
            - Scritto da: Denny
            Su Silvio ognuno la pensa come vuole, per la
            piazza pulita alla RAI devo dire che spero
            che possa essere fatta presto, io non posso
            pagare il canone per sentire le cazzate che
            sparano i vari Santoro che se non fossero
            alla RAI starebbero bene con una zappa a
            coltivare i campi, le cazzate sulle reti
            Mediaset non le pago io ne tu ne altri, qui
            sta la differenza, ma Veltroni Dalema e
            affini perchè non se la aprono una TV se ne
            sono capaci, possono farsi dare i soldi da i
            loro amici, (agnelli colanino e affini).
            comunque non ti sei espresso in merito alla
            qualità della stampa italiana.QUANDO SI PARLA DI GIORNALISTI NON SI DEVE FARE DIFFERENZA TRA RAI E MEDIASET.SE NON OBBEDISCONO AGLI ORDINI DELLA PROPRIA SCUDERIA LI MANDANO A FARE L' IPPICA.TUTTI I GIORNALISTI (OVVIO ESCLUSO I POCHI CHE STANNO SULLE DITA DI 1 MANO) DEVONO SUPERARE PRIMA L' ESAME DELL' ORDINE, POI QUELLO DEL QUADRELLO PER ESSERE ASSUNTI DALLA SCUDERIA A CUI HANNO FATTO DOMANDA.PIU' O MENO LA PROVA DEL QUADRELLO CONSISTE IN QUANTO SEGUE:POSIZIONANO IL GIORNALISTA CANDIDATO ALL' ASSUNZIONE ALLA BASE DEL LORO PALAZZO (O GRATTACIELO DIPENDENTEMENTE DELL' IMPORTANZA DELL' EDITORE), DAL TETTO DEL PALAZZO (O DEL GRATTACIELO), IL PORTINAIO DELL' EDITORE SI POSIZIONA SULLA VERTICALE DEL GIORNALISTA E GLI LANCIA IL QUADRELLO.SE IL QUADRELLO SI ROMPE IL CANDIDATO GIORNALISTA VIENE ASSUNTO IN PROVA, SE IL QUADRELLO NON SI ROMPE E RIMBALZA VIA, IL CANDIDATO GIORNALISTA (SE ANCORA VIVO) NON VIENE ASSUNTO.QUESTO STA' 1 PO' A SIGNIFICARE CHE OGNI SCUDERIA DEVE FARE IL GIOCO DI SQUADRA DEL PROPRIO EDITORE, ALTRIMENTI L' ELEMENTO RIBELLO VIENE ALLONTANATO.DUNQUE, MIEI CARI SIGNORI, COME BEN POTETE VEDERE FARE IL GIORNALISTA NON E' FACILE, INDUBBIAMENTE E' UNA PROFESSIONE ALLETTANTE IN QUANTO BEN PAGATA E CHE GARANTISCE ALLA PROPRIA FAMIGLIA VACANZE ESOTICHE, MA, IN CAMBIO, COSA DOVETE DARE??????!!!!!!,,,,,SICH.....NON FATEMELO DIRE CHE MI CENSURANO COME SEMPRE. BY BY...LA RISPOSTA AI POSTERI.
  • Anonimo scrive:
    GIU' LE MANI DA INTERNET
    LASCIATE IN PACE LA RETE, NON CERCATE DI IMPOSSESSARVENE PER IMBAVAGLIARLA.LA RETE NON HA BISOGNO DI VOI BUFFONI, ANDATE A STARNAZZARE DA ALTRE PARTI E NON ROMPETE I MARONI ALLA RETE DELLE RETI.
  • Anonimo scrive:
    DISOBBEDIENZA CIVILE
    Sara' come per la duplicazione dei CD? Tanto spauracchio, galere spalancate, ma tutti continuano giustamente a masterizzare?Quindi DISOBBEDISCO
  • Anonimo scrive:
    Libertà negata!
    L'unico spazio di libertà assoluta era Internet: si navigava negli oceani dei siti, senza limiti e vincoli.Oggi si monetizza tutto.!!!Vergogna: i fabbisogni umani sono invariabili nel tempo!
  • Anonimo scrive:
    leggete qui e capirete.
    I SITI AMATORIALI NON RIENTRANO NELL' OGGETTO DELL' ART . DI LEGGE !http://www.repubblica.it/online/politica/leggeditoria/chiti/chiti.html
    • Anonimo scrive:
      Re: leggete qui e capirete.
      - Scritto da: lilly

      I SITI AMATORIALI NON RIENTRANO NELL'
      OGGETTO DELL' ART . DI LEGGE !

      http://www.repubblica.it/online/politica/leggHUEI LILLY NON ROMPERE I MARONI, LO SAI BENISSIMO CHE QUANDO I PENNIVENDOLI PRENDONO CARTA E PENNA LO FANNO ESCLUSIVAMENTE PER DIFENDERE I LORO INTERESSI E QUELLI DEI LORO PADRONI CHE GLI DANNO LO STIPENDIO E CHE GLI DICONO "O MANGIA STA' MINESTRA O SALTA STA' FINESTRA".LI CAPISCO (POVERINI) MICA POSSONO SALTARE DALLA FINESTRA, ALLORA, SI PIEGANO E LECCANO.
      • Anonimo scrive:
        PADRONIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII ?????????????????
        senti , .......coso, per me, o si discute sui fatti o non si discute : questa è un' intervista con domande e risposte , bell chiara !se non capite neppure queste o fate finta di non capirle allora avete problemi enormi e mi dispiace molto per voi !!!il giornale che ho citato non ha PROPRIETARI politici !!! una cosa è schierarsi (ogni giornalista esprimendo un' opinione si schiera) un ' altra è POSSEDERE TUTTA L' INFORMAZIONE ITALIANA (italia1 canale5 rete4 tutte le edizioni mondadori panorama il giornale il foglio tele+ einaudi electa ecctera !!!!!)quindi non spariamo KAZZATE sui leccaculo per favore !
        • Anonimo scrive:
          Re: PADRONI?
          - Scritto da: lilly

          senti , .......coso,

          per me, o si discute sui fatti o non si
          discute : questa è un' intervista con
          domande e risposte , bell chiara !
          Sc
    • Anonimo scrive:
      Re: leggete qui e capirete.
      CAVOLO E' VERO, I SITI AMATORIALI NON VENGONO TOCCATI.....- Scritto da: lilly

      I SITI AMATORIALI NON RIENTRANO NELL'
      OGGETTO DELL' ART . DI LEGGE !

      http://www.repubblica.it/online/politica/legg
      • Anonimo scrive:
        Re: leggete qui e capirete.
        è la stessa cosa.ora nessuno sarà più libero- Scritto da: ALESSANDRO
        CAVOLO E' VERO, I SITI AMATORIALI NON
        VENGONO TOCCATI.....


        - Scritto da: lilly



        I SITI AMATORIALI NON RIENTRANO NELL'

        OGGETTO DELL' ART . DI LEGGE !




        http://www.repubblica.it/online/politica/legg
    • Anonimo scrive:
      Re: leggete qui e capirete.
      - Scritto da: lilly

      I SITI AMATORIALI NON RIENTRANO NELL'
      OGGETTO DELL' ART . DI LEGGE !

      http://www.repubblica.it/online/politica/leggNon esistono siti amatoriali.per esistere la legge dovrebbe definire cosa e' un sito "amatoriale" e quali requisiti deve avere per esserlo.Siccome non lo fa, e' come se avessero dettoche per gli "sgnaus sbaraquack" la legge non vale.Ma chi vogliono prendere per il culo?
      • Anonimo scrive:
        Re: leggete qui e capirete.
        Dicesi amatoriale un'attività svolta da cicchessia ,non per scopo di lucro, ma per divertimento, per passione, per passatempo.Quindi se tu fai un lavoro e nel tempo libero to occupi del tuo sito lo fai "amatorialmente", se invece lo fai come lavoro (cioe il tuo reddito in tutto od in gran parte derviva dal tuo sito)allora non è amatorialecmq oggi mi è morto il gatto e domani denuncero berlusconi per questo- Scritto da: Lev


        - Scritto da: lilly



        I SITI AMATORIALI NON RIENTRANO NELL'

        OGGETTO DELL' ART . DI LEGGE !




        http://www.repubblica.it/online/politica/legg

        Non esistono siti amatoriali.
        per esistere la legge dovrebbe definire cosa
        e' un sito "amatoriale" e quali requisiti
        deve avere per esserlo.
        Siccome non lo fa, e' come se avessero detto
        che per gli "sgnaus sbaraquack" la legge non
        vale.

        Ma chi vogliono prendere per il culo?
    • Anonimo scrive:
      Re: leggete qui e capirete.
      - Scritto da: lilly

      I SITI AMATORIALI NON RIENTRANO NELL'
      OGGETTO DELL' ART . DI LEGGE !Rileggiti sto passaggio:=============================================Altro esempio: ho un sito per i tifosi di una squadra di calcio e mando in linea le informazioni sulla squadra. Che succede? Faccio o no informazione?"Se nel suo sito cita le fonti, non ci sono problemi. In questo caso lei fa opera di ritrasmissione di notizie che hanno già un riferimento di garanzia. Se invece periodicamente e in modo continuato ha un rapporto informativo io sostengo che è giusto registrarsi".=============================================Finchè copi notizie da siti in regola sei ok, appena scrivi qualcosa di tuo personale invece sei un criminale e devi registrarti.Ecco in sostanza l'intervento di quel paraqlo di Chiti.ByeeZeross
      • Anonimo scrive:
        Re: leggete qui e capirete.
        DATEMI UN SITO IN REGOLA CHE TRATTI DI RELIGIONI ALTERNATIVE ALLORA, PERCHE' NON NE VEDO...AMBIGUA, MOLTO AMBIGUA...- Scritto da: Zeross
        - Scritto da: lilly



        I SITI AMATORIALI NON RIENTRANO NELL'

        OGGETTO DELL' ART . DI LEGGE !


        Rileggiti sto passaggio:

        =============================================
        Altro esempio: ho un sito per i tifosi di
        una squadra di calcio e mando in linea le
        informazioni sulla squadra. Che succede?
        Faccio o no informazione?
        "Se nel suo sito cita le fonti, non ci sono
        problemi. In questo caso lei fa opera di
        ritrasmissione di notizie che hanno già un
        riferimento di garanzia. Se invece
        periodicamente e in modo continuato ha un
        rapporto informativo io sostengo che è
        giusto registrarsi".
        =============================================

        Finchè copi notizie da siti in regola sei
        ok, appena scrivi qualcosa di tuo personale
        invece sei un criminale e devi registrarti.
        Ecco in sostanza l'intervento di quel
        paraqlo di Chiti.

        Byee
        Zeross
      • Anonimo scrive:
        Re: leggete qui e capirete.
        mi dispiace per te che hai bisogno di continuare questa volgare strumentalizzazione : io non sono un politico ma sono proprio un tecnico !!!e vi dico che è così , e ve lo dice anche il sottosegretario all' editoria !a rendere più chiara la legge devono intervenire i regolamenti che interverranno in 2 o 3 giorni.....a chi dice che un arielaborazione delle notizie può metterlo in difficoltà dico che sbaglia assolutamente ! se tu leggi la notizia sulla gazzetta e poi la riscrivi nel tuo sito con altre parlo , basta comunque che citi informalmente la fonte. se assisti al fatto personalmente e poi lo descrivi senza copiarlo nel tuo sito AMATORIALE vai tranquillo comunque !ciao !
  • Anonimo scrive:
    perchè mi cancellate i messaggi ?
    perchè provo a farvi leggere un ' intervista a chi di dovere che chiarisce l' equivoco ?mi sono stati cancellati 2 messaggi !http://www.repubblica.it/online/politica/leggeditoria/chiti/chiti.html
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè mi cancellate i messaggi ?
      - Scritto da: eldo

      perchè provo a farvi leggere un ' intervista
      a chi di dovere che chiarisce l' equivoco ?"aa chi di dovere" ?!?!a chi??a chiti?ma l hai letta almeno , hai letto le MOSTRUOSITA' che dice quell uomo oltre a dire BALLE tipo che non e' vero che tutte le testate in edicola sono registrate?SI che sono registrate, ma lui non lo sa... figurati quanto puo' essere uno "di dovere"...ciao!Quelo
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè mi cancellate i messaggi ?
        e allora PERCHE' MI CANCELLAN OI MESSAGGI ?????che risposte sono ????ma fatela finita ! qualunquisti del K !!!!!non avete capito un bel tubo della legge di cui state blaterando e continuate a negare l' evidenza !ma basta ! che modo è di strumentalizzare ?chiti è il sottosegretario all' editoria e spiega CHIARAMENTE che questa legge non TOCCHERA' i siti amatoriali !!!!cosa che anche i bambini capiscono senza bisogno dell' aiuto di Chiti, se la leggono!!!ma a qualcuno faceva comodo strumentalizzare ....e CENSURARMI i messaggi !vergogna !
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè mi cancellate i messaggi ?
          ihihihhie che un sottosegretario e' il giudice supremo della legge che basta a metterti i prosciuttelli sugli occhietti?- Scritto da: eldo

          e allora PERCHE' MI CANCELLAN OI MESSAGGI
          ?????

          che risposte sono ????

          ma fatela finita ! qualunquisti del K !!!!!

          non avete capito un bel tubo della legge di
          cui state blaterando e continuate a negare
          l' evidenza !

          ma basta ! che modo è di strumentalizzare ?

          chiti è il sottosegretario all' editoria e
          spiega CHIARAMENTE che questa legge non
          TOCCHERA' i siti amatoriali !!!!

          cosa che anche i bambini capiscono senza
          bisogno dell' aiuto di Chiti, se la
          leggono!!!

          ma a qualcuno faceva comodo strumentalizzare
          ....e CENSURARMI i messaggi !

          vergogna !
  • Anonimo scrive:
    ti sbagli
    questa è la vera censura , come da definizione del dizionario !!!!! "www.ACMilan 1899.com" Come è noto, la Società A.C. Milan S.p.A. in data 26 Marzo 2001 ha diffidato questo sito dal proseguire la propria attività. Negli scorsi giorni,suiniziativa del sottoscritto, è stata sospesa ogni attività. Credo di interpretare il desiderio di tutti gli appassionati del calcio che intendono manifestare libermente il proprio pensiero trovando spazi adeguati, ripristinando la normale attività del sito. Perché noi tifosi siamo liberi di dire e scambiare le nostre opinioni in maniera civile senza subire limitazioni arbitrarie che provengono per di più da chi sosteniamo e da chi ci dovrebbe sostenere.la legge tanto vituperata ma sconosciuta invece non porta ALCUNA CENSURA, e mancano ancora i regolamenti che chiariranno)State tranquilli, la leggenon riguarda i siti amatoriali"da "LA REPUBBLICA"Parla Vannino Chiti, sottosegretario all'editoria"Il panico degli utenti non è giustificato""State tranquilli, la leggenon riguarda i siti amatoriali""La nuova norma è solo per chi fa informazione.Facile capire le differenze"--------------------------------------------------------------------------------ROMA - Vannino Chiti, diessino, sottosegretario alla presidenza del Consiglio per l'editoria è sorpreso. Non si aspettava che la nuova legge sull'editoria provocasse un'ondata di panico tra gli utenti di Internet. Utenti che non sanno se devono registrare il proprio sito, se sono in regola, se devono chiuderlo. E si affretta a dire: "I siti amatoriali devono stare tranquilli, per loro non cambia nulla. Questa legge è fatta solo per i giornali online".Giornali online, appunto. Qui sta la confusione di molti utenti: quali sono i siti che fanno informazione e quali quelli che non la fanno? "La legge dice che se uno fa un giornale online, è chiaro - e io dico è giusto perché va a tutela dei giornalisti e dei cittadini - che abbia una forma di registrazione. Ci deve essere una garanzia di serietà e di qualità anche per un giornale online.Eccole un esempio pratico: un utente ha un sito Internet in cui dà informazioni su un settore specifico (dove e quando si svolgono le manifestazioni di un particolare sport di nicchia). Che cosa deve fare questa persona? Deve considerare il suo sito un giornale online?"Innazitutto una premessa. Manca ancora il regolamento definitivo che dovrà varare l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Ma, naturalmente, se uno apre un sito personale e ogni tanto mette informazioni di avvenimenti o manifestazioni, difficilmente questo può essere equiparato a un giornale".Eppure il concetto di "prodotto editoriale" introdotto dalla nuova legge ha sollevato molti dubbi. Come va inteso allora?"Basta vedere qual è oggi la natura di un giornale, quali sono i giornali che sono iscritti al tribunale. Poi va trasferita questa operazione sul multimediale. Se uno fa una publicazione cartacea, questa richiede regole di trasparenza e di controllo. Non mi pare che se viene fatto via Internet non debba avere gli stessi requisiti".Altro esempio: ho un sito per i tifosi di una squadra di calcio e mando in linea le informazioni sulla squadra. Che succede? Faccio o no informazione?"Se nel suo sito cita le fonti, non ci sono problemi. In questo caso lei fa opera di ritrasmissione di notizie che hanno già un riferimento di garanzia. Se invece periodicamente e in modo continuato ha un rapporto informativo io sostengo che è giusto registrarsi".Perché?"Se si fa un lavoro giornalistico, quei giornalisti devono avere una tutela giornalistica come lavoratori e come cittadino devo sapere che quella è un'informazione di qualità.Che consiglio pratico può dare a quelli che sono rimasti spiazzati dalla nuova legge?"Chi si vuole iscrivere lo può fare nell'albo dei comunicatori (tra l'altro c'è un vantaggio economico perché scatta il meccanismo del credito di imposta per i prodotti multimediali ndr). Altrimenti, può attendere che l'Autorità emetta il regolamento, dovrebbe essere già stato fatto. E' questione di giorni". E se non volessero registrarsi, come capirebbero se il loro sito è o no fuori legge?"A livello cartaceo lei avrebbe dubbi su che cosa è un giornale o che cosa non lo è? Anche su Internet si vede se è uno scambio di informazioni amatoriali o tra singoli cittadini. E' chiaro che di questi ultimi non si parla nella legge". Quindi invita alla tranquillità?"Questa legge non è una normativa di Internet. Questa è la legge di chi sta facendo un giornale online anziché su carta. Se io faccio un volantino, lo faccio anche dieci, cento, mille volte, non mi registro, dico solo chi sono. Poi ne rispondo se ci scrivo sopra qualcosa che costituisce reato. Diverso è se faccio un giornale. Questa legge, lo ripeto, regola l'attività editoriale in campo multimediale, di un'impresa (anche di una sola persona) editoriale". (d.o.)
  • Anonimo scrive:
    che cavolo di legge
    che schifo...non possono cambiare tutto da un momento all'altro!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Giornalisti?
    Date un'occhiata.... http://www.promiseland.it/view.php?id=9
    • Anonimo scrive:
      Re: Giornalisti?
      queste sono persone che per tirare l' acqua al proprio mulino mistificano la realtà o organizzano petizioni del cazzo prima di conoscere le cose : e in italia ce ne sono troppe di persone così.deve ancora uscire il regolamento correlatop alla legge : vi renderete conto che tutto questo panico è ingiusto e ingiustificato. chi continueràa strumentalizzare farà un lavoro sporco !State tranquilli, la leggenon riguarda i siti amatoriali"da "LA REPUBBLICA"Parla Vannino Chiti, sottosegretario all'editoria"Il panico degli utenti non è giustificato""State tranquilli, la leggenon riguarda i siti amatoriali""La nuova norma è solo per chi fa informazione.Facile capire le differenze"--------------------------------------------------------------------------------ROMA - Vannino Chiti, diessino, sottosegretario alla presidenza del Consiglio per l'editoria è sorpreso. Non si aspettava che la nuova legge sull'editoria provocasse un'ondata di panico tra gli utenti di Internet. Utenti che non sanno se devono registrare il proprio sito, se sono in regola, se devono chiuderlo. E si affretta a dire: "I siti amatoriali devono stare tranquilli, per loro non cambia nulla. Questa legge è fatta solo per i giornali online".Giornali online, appunto. Qui sta la confusione di molti utenti: quali sono i siti che fanno informazione e quali quelli che non la fanno? "La legge dice che se uno fa un giornale online, è chiaro - e io dico è giusto perché va a tutela dei giornalisti e dei cittadini - che abbia una forma di registrazione. Ci deve essere una garanzia di serietà e di qualità anche per un giornale online.Eccole un esempio pratico: un utente ha un sito Internet in cui dà informazioni su un settore specifico (dove e quando si svolgono le manifestazioni di un particolare sport di nicchia). Che cosa deve fare questa persona? Deve considerare il suo sito un giornale online?"Innazitutto una premessa. Manca ancora il regolamento definitivo che dovrà varare l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Ma, naturalmente, se uno apre un sito personale e ogni tanto mette informazioni di avvenimenti o manifestazioni, difficilmente questo può essere equiparato a un giornale".Eppure il concetto di "prodotto editoriale" introdotto dalla nuova legge ha sollevato molti dubbi. Come va inteso allora?"Basta vedere qual è oggi la natura di un giornale, quali sono i giornali che sono iscritti al tribunale. Poi va trasferita questa operazione sul multimediale. Se uno fa una publicazione cartacea, questa richiede regole di trasparenza e di controllo. Non mi pare che se viene fatto via Internet non debba avere gli stessi requisiti".Altro esempio: ho un sito per i tifosi di una squadra di calcio e mando in linea le informazioni sulla squadra. Che succede? Faccio o no informazione?"Se nel suo sito cita le fonti, non ci sono problemi. In questo caso lei fa opera di ritrasmissione di notizie che hanno già un riferimento di garanzia. Se invece periodicamente e in modo continuato ha un rapporto informativo io sostengo che è giusto registrarsi".Perché?"Se si fa un lavoro giornalistico, quei giornalisti devono avere una tutela giornalistica come lavoratori e come cittadino devo sapere che quella è un'informazione di qualità.Che consiglio pratico può dare a quelli che sono rimasti spiazzati dalla nuova legge?"Chi si vuole iscrivere lo può fare nell'albo dei comunicatori (tra l'altro c'è un vantaggio economico perché scatta il meccanismo del credito di imposta per i prodotti multimediali ndr). Altrimenti, può attendere che l'Autorità emetta il regolamento, dovrebbe essere già stato fatto. E' questione di giorni". E se non volessero registrarsi, come capirebbero se il loro sito è o no fuori legge?"A livello cartaceo lei avrebbe dubbi su che cosa è un giornale o che cosa non lo è? Anche su Internet si vede se è uno scambio di informazioni amatoriali o tra singoli cittadini. E' chiaro che di questi ultimi non si parla nella legge". Quindi invita alla tranquillità?"Questa legge non è una normativa di Internet. Questa è la legge di chi sta facendo un giornale online anziché su carta. Se io faccio un volantino, lo faccio anche dieci, cento, mille volte, non mi registro, dico solo chi sono. Poi ne rispondo se ci scrivo sopra qualcosa che costituisce reato. Diverso è se faccio un giornale. Questa legge, lo ripeto, regola l'attività editoriale in campo multimediale, di un'impresa (anche di una sola persona) editoriale". (d.o.)
      • Anonimo scrive:
        Re: Giornalisti?
        Vannino Chiti, ringraziando il cielo, tra un paio di mesi dovrà trovarsi un lavoro.Non lo citate più, è veramente controproducente!- Scritto da: carlo

        queste sono persone che per tirare l' acqua
        al proprio mulino mistificano la realtà o
        organizzano petizioni del cazzo prima di
        conoscere le cose :

        e in italia ce ne sono troppe di persone
        così.


        deve ancora uscire il regolamento correlatop
        alla legge : vi renderete conto che tutto
        questo panico è ingiusto e ingiustificato.
        chi continuerà
        a strumentalizzare farà un lavoro sporco !



        State tranquilli, la legge
        non riguarda i siti amatoriali"

        da "LA REPUBBLICA"

        Parla Vannino Chiti, sottosegretario
        all'editoria
        "Il panico degli utenti non è giustificato"

        "State tranquilli, la legge
        non riguarda i siti amatoriali"
        "La nuova norma è solo per chi fa
        informazione.
        Facile capire le differenze"

        ---------------------------------------------
        ROMA - Vannino Chiti, diessino,
        sottosegretario alla presidenza del
        Consiglio per l'editoria è sorpreso. Non si
        aspettava che la nuova legge sull'editoria
        provocasse un'ondata di panico tra gli
        utenti di Internet. Utenti che non sanno se
        devono registrare il proprio sito, se sono
        in regola, se devono chiuderlo. E si
        affretta a dire: "I siti amatoriali devono
        stare tranquilli, per loro non cambia nulla.
        Questa legge è fatta solo per i giornali
        online".

        Giornali online, appunto. Qui sta la
        confusione di molti utenti: quali sono i
        siti che fanno informazione e quali quelli
        che non la fanno?
        "La legge dice che se uno fa un giornale
        online, è chiaro - e io dico è giusto perché
        va a tutela dei giornalisti e dei cittadini
        - che abbia una forma di registrazione. Ci
        deve essere una garanzia di serietà e di
        qualità anche per un giornale online.

        Eccole un esempio pratico: un utente ha un
        sito Internet in cui dà informazioni su un
        settore specifico (dove e quando si svolgono
        le manifestazioni di un particolare sport di
        nicchia). Che cosa deve fare questa persona?
        Deve considerare il suo sito un giornale
        online?
        "Innazitutto una premessa. Manca ancora il
        regolamento definitivo che dovrà varare
        l'Autorità per le garanzie nelle
        comunicazioni. Ma, naturalmente, se uno apre
        un sito personale e ogni tanto mette
        informazioni di avvenimenti o
        manifestazioni, difficilmente questo può
        essere equiparato a un giornale".

        Eppure il concetto di "prodotto editoriale"
        introdotto dalla nuova legge ha sollevato
        molti dubbi. Come va inteso allora?
        "Basta vedere qual è oggi la natura di un
        giornale, quali sono i giornali che sono
        iscritti al tribunale. Poi va trasferita
        questa operazione sul multimediale. Se uno
        fa una publicazione cartacea, questa
        richiede regole di trasparenza e di
        controllo. Non mi pare che se viene fatto
        via Internet non debba avere gli stessi
        requisiti".

        Altro esempio: ho un sito per i tifosi di
        una squadra di calcio e mando in linea le
        informazioni sulla squadra. Che succede?
        Faccio o no informazione?
        "Se nel suo sito cita le fonti, non ci sono
        problemi. In questo caso lei fa opera di
        ritrasmissione di notizie che hanno già un
        riferimento di garanzia. Se invece
        periodicamente e in modo continuato ha un
        rapporto informativo io sostengo che è
        giusto registrarsi".

        Perché?
        "Se si fa un lavoro giornalistico, quei
        giornalisti devono avere una tutela
        giornalistica come lavoratori e come
        cittadino devo sapere che quella è
        un'informazione di qualità.

        Che consiglio pratico può dare a quelli che
        sono rimasti spiazzati dalla nuova legge?
        "Chi si vuole iscrivere lo può fare
        nell'albo dei comunicatori (tra l'altro c'è
        un vantaggio economico perché scatta il
        meccanismo del credito di imposta per i
        prodotti multimediali ndr). Altrimenti, può
        attendere che l'Autorità emetta il
        regolamento, dovrebbe essere già stato
        fatto. E' questione di giorni".

        E se non volessero registrarsi, come
        capirebbero se il loro sito è o no fuori
        legge?
        "A livello cartaceo lei avrebbe dubbi su che
        cosa è un giornale o che cosa non lo è?
        Anche su Internet si vede se è uno scambio
        di informazioni amatoriali o tra singoli
        cittadini. E' chiaro che di questi ultimi
        non si parla nella legge".

        Quindi invita alla tranquillità?
        "Questa legge non è una normativa di
        Internet. Questa è la legge di chi sta
        facendo un giornale online anziché su carta.
        Se io faccio un volantino, lo faccio anche
        dieci, cento, mille volte, non mi registro,
        dico solo chi sono. Poi ne rispondo se ci
        scrivo sopra qualcosa che costituisce reato.
        Diverso è se faccio un giornale. Questa
        legge, lo ripeto, regola l'attività
        editoriale in campo multimediale, di
        un'impresa (anche di una sola persona)
        editoriale". (d.o.)


  • Anonimo scrive:
    SI! I siti amatoriali sono fuori !
    "State tranquilli, la leggenon riguarda i siti amatoriali"da "LA REPUBBLICA"Parla Vannino Chiti, sottosegretario all'editoria"Il panico degli utenti non è giustificato""State tranquilli, la leggenon riguarda i siti amatoriali""La nuova norma è solo per chi fa informazione.Facile capire le differenze"-------------------------------------------------------------------------------- ROMA - Vannino Chiti, diessino, sottosegretario alla presidenza del Consiglio per l'editoria è sorpreso. Non si aspettava che la nuova legge sull'editoria provocasse un'ondata di panico tra gli utenti di Internet. Utenti che non sanno se devono registrare il proprio sito, se sono in regola, se devono chiuderlo. E si affretta a dire: "I siti amatoriali devono stare tranquilli, per loro non cambia nulla. Questa legge è fatta solo per i giornali online".Giornali online, appunto. Qui sta la confusione di molti utenti: quali sono i siti che fanno informazione e quali quelli che non la fanno? "La legge dice che se uno fa un giornale online, è chiaro - e io dico è giusto perché va a tutela dei giornalisti e dei cittadini - che abbia una forma di registrazione. Ci deve essere una garanzia di serietà e di qualità anche per un giornale online.Eccole un esempio pratico: un utente ha un sito Internet in cui dà informazioni su un settore specifico (dove e quando si svolgono le manifestazioni di un particolare sport di nicchia). Che cosa deve fare questa persona? Deve considerare il suo sito un giornale online?"Innazitutto una premessa. Manca ancora il regolamento definitivo che dovrà varare l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Ma, naturalmente, se uno apre un sito personale e ogni tanto mette informazioni di avvenimenti o manifestazioni, difficilmente questo può essere equiparato a un giornale".Eppure il concetto di "prodotto editoriale" introdotto dalla nuova legge ha sollevato molti dubbi. Come va inteso allora?"Basta vedere qual è oggi la natura di un giornale, quali sono i giornali che sono iscritti al tribunale. Poi va trasferita questa operazione sul multimediale. Se uno fa una publicazione cartacea, questa richiede regole di trasparenza e di controllo. Non mi pare che se viene fatto via Internet non debba avere gli stessi requisiti".Altro esempio: ho un sito per i tifosi di una squadra di calcio e mando in linea le informazioni sulla squadra. Che succede? Faccio o no informazione?"Se nel suo sito cita le fonti, non ci sono problemi. In questo caso lei fa opera di ritrasmissione di notizie che hanno già un riferimento di garanzia. Se invece periodicamente e in modo continuato ha un rapporto informativo io sostengo che è giusto registrarsi".Perché?"Se si fa un lavoro giornalistico, quei giornalisti devono avere una tutela giornalistica come lavoratori e come cittadino devo sapere che quella è un'informazione di qualità.Che consiglio pratico può dare a quelli che sono rimasti spiazzati dalla nuova legge?"Chi si vuole iscrivere lo può fare nell'albo dei comunicatori (tra l'altro c'è un vantaggio economico perché scatta il meccanismo del credito di imposta per i prodotti multimediali ndr). Altrimenti, può attendere che l'Autorità emetta il regolamento, dovrebbe essere già stato fatto. E' questione di giorni". E se non volessero registrarsi, come capirebbero se il loro sito è o no fuori legge?"A livello cartaceo lei avrebbe dubbi su che cosa è un giornale o che cosa non lo è? Anche su Internet si vede se è uno scambio di informazioni amatoriali o tra singoli cittadini. E' chiaro che di questi ultimi non si parla nella legge". Quindi invita alla tranquillità?"Questa legge non è una normativa di Internet. Questa è la legge di chi sta facendo un giornale online anziché su carta. Se io faccio un volantino, lo faccio anche dieci, cento, mille volte, non mi registro, dico solo chi sono. Poi ne rispondo se ci scrivo sopra qualcosa che costituisce reato. Diverso è se faccio un giornale. Questa legge, lo ripeto, regola l'attività editoriale in campo multimediale, di un'impresa (anche di una sola persona) editoriale". (d.o.)
    • Anonimo scrive:
      Re: SI! I siti amatoriali sono fuori !
      - Scritto da: big

      "State tranquilli, la legge
      non riguarda i siti amatoriali"
      Parla Vannino Chiti, sottosegretario
      all'editoria
      naturalmente,
      ogni tanto
      difficilmente chiaro.
      "Basta vedere qual è oggi la natura di un
      giornale, quali sono i giornali che sono
      iscritti al tribunale. Poi va trasferita
      questa operazione sul multimediale.Dunque il multimediale è un subset dell'editoria cartacea.
      "Se si fa un lavoro giornalistico, quei
      giornalisti devono avere una tutela
      giornalistica come lavoratori e come
      cittadino devo sapere che quella è
      un'informazione di qualità.come quella dei giornali italiani.ROTFL
      si vede se chiaro. Non ci sono ambiguità.
  • Anonimo scrive:
    semplicemente inaccettabile
    non ho altro da dire su questa nuov legge
    • Anonimo scrive:
      Re: semplicemente inaccettabile
      Complimenti per il parere illuminato e denso di valutazioni interessanti. Non hai nessuna informazione su questa legge e dai giudizi così netti. Mah- Scritto da: Axel
      non ho altro da dire su questa nuov legge
    • Anonimo scrive:
      Re: semplicemente inaccettabile
      ma perchè vi scarnificate per avere ragione nel definire CENSORIA questa legge, se non conoscete i fatti ?manca ancora il regolamento che chiarirà la portata e vedrete che dovrete fare marcia indietro (chi non la farà è in mala fede ed è chiaro che l' unica sua volontà è di strumentalizzare) :"State tranquilli, la leggenon riguarda i siti amatoriali"da "LA REPUBBLICA"Parla Vannino Chiti, sottosegretario all'editoria"Il panico degli utenti non è giustificato""State tranquilli, la leggenon riguarda i siti amatoriali""La nuova norma è solo per chi fa informazione.Facile capire le differenze"--------------------------------------------------------------------------------ROMA - Vannino Chiti, diessino, sottosegretario alla presidenza del Consiglio per l'editoria è sorpreso. Non si aspettava che la nuova legge sull'editoria provocasse un'ondata di panico tra gli utenti di Internet. Utenti che non sanno se devono registrare il proprio sito, se sono in regola, se devono chiuderlo. E si affretta a dire: "I siti amatoriali devono stare tranquilli, per loro non cambia nulla. Questa legge è fatta solo per i giornali online".Giornali online, appunto. Qui sta la confusione di molti utenti: quali sono i siti che fanno informazione e quali quelli che non la fanno? "La legge dice che se uno fa un giornale online, è chiaro - e io dico è giusto perché va a tutela dei giornalisti e dei cittadini - che abbia una forma di registrazione. Ci deve essere una garanzia di serietà e di qualità anche per un giornale online.Eccole un esempio pratico: un utente ha un sito Internet in cui dà informazioni su un settore specifico (dove e quando si svolgono le manifestazioni di un particolare sport di nicchia). Che cosa deve fare questa persona? Deve considerare il suo sito un giornale online?"Innazitutto una premessa. Manca ancora il regolamento definitivo che dovrà varare l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Ma, naturalmente, se uno apre un sito personale e ogni tanto mette informazioni di avvenimenti o manifestazioni, difficilmente questo può essere equiparato a un giornale".Eppure il concetto di "prodotto editoriale" introdotto dalla nuova legge ha sollevato molti dubbi. Come va inteso allora?"Basta vedere qual è oggi la natura di un giornale, quali sono i giornali che sono iscritti al tribunale. Poi va trasferita questa operazione sul multimediale. Se uno fa una publicazione cartacea, questa richiede regole di trasparenza e di controllo. Non mi pare che se viene fatto via Internet non debba avere gli stessi requisiti".Altro esempio: ho un sito per i tifosi di una squadra di calcio e mando in linea le informazioni sulla squadra. Che succede? Faccio o no informazione?"Se nel suo sito cita le fonti, non ci sono problemi. In questo caso lei fa opera di ritrasmissione di notizie che hanno già un riferimento di garanzia. Se invece periodicamente e in modo continuato ha un rapporto informativo io sostengo che è giusto registrarsi".Perché?"Se si fa un lavoro giornalistico, quei giornalisti devono avere una tutela giornalistica come lavoratori e come cittadino devo sapere che quella è un'informazione di qualità.Che consiglio pratico può dare a quelli che sono rimasti spiazzati dalla nuova legge?"Chi si vuole iscrivere lo può fare nell'albo dei comunicatori (tra l'altro c'è un vantaggio economico perché scatta il meccanismo del credito di imposta per i prodotti multimediali ndr). Altrimenti, può attendere che l'Autorità emetta il regolamento, dovrebbe essere già stato fatto. E' questione di giorni". E se non volessero registrarsi, come capirebbero se il loro sito è o no fuori legge?"A livello cartaceo lei avrebbe dubbi su che cosa è un giornale o che cosa non lo è? Anche su Internet si vede se è uno scambio di informazioni amatoriali o tra singoli cittadini. E' chiaro che di questi ultimi non si parla nella legge". Quindi invita alla tranquillità?"Questa legge non è una normativa di Internet. Questa è la legge di chi sta facendo un giornale online anziché su carta. Se io faccio un volantino, lo faccio anche dieci, cento, mille volte, non mi registro, dico solo chi sono. Poi ne rispondo se ci scrivo sopra qualcosa che costituisce reato. Diverso è se faccio un giornale. Questa legge, lo ripeto, regola l'attività editoriale in campo multimediale, di un'impresa (anche di una sola persona) editoriale". (d.o.)
  • Anonimo scrive:
    legge ingiusta per un regime non democratica
    come da oggetto
    • Anonimo scrive:
      Re: legge ingiusta per un regime non democratica
      guarda che non è così !!!non è così...l' unica cosa ingiusta, profondamente ingiusta è questa vergognosa strumentalizzazione
  • Anonimo scrive:
    strumentalizzazione o ignoranza ?
    è assolutamente incredibile che ci si lamenti di questa legge come legge di CENSURA !!!!!!principali requisiti da riscontrare nei siti perchè possa essere loro richiesta la registrazione delle testate (ricavati dalla richiesta di registrazione del tribunale di Roma alla testata telematica INTERLEX nell 'Aprile del 1997!!!!!):-pubblicazione programmaticamente periodica a contenuto informativo-il carattere essenziale (requisito ontologico) e gli scopi (requisito finalistico) di un giornale o di un periodico.Tra l' altro la qualifica di stampa periodica eventualmente attribuita a una pubblicazione telematica determina forse più vincoli che privilegi, ma proprio per questo costituisce una garanzia per l'utente. E così si dovrebbe arrivare alla conclusione che equiparare l'informazione telematica - nei casi in cui presenta i necessari requisiti - alla stampa periodica può essere uno strumento di non trascurabile rilievo per lo sviluppo di Internet.
    • Anonimo scrive:
      Re: strumentalizzazione o ignoranza ?
      Tutte e due. Si tratta di strumentalizzazione condita di ignoranza. La strumentalizzazione di chi, come Punto Informatico (peraltro testata giornalistica regolarmente registrata, proprio come prevede la legge) vuole diventare punto di riferimento per questa protesta, e quindi fare sempre più page viewsdall'altra l'ignoranza di tanta gente che, in buona fede, ha come unica fonte di informazione sulla vicenda l'editoriale di Punto Informatico e scatta come un sol uomo alla parola CENSURA. Che in questo caso non c'entra un bel niente- Scritto da: big

      è assolutamente incredibile che ci si
      lamenti di questa legge come legge di
      CENSURA !!!!!!


      principali requisiti da riscontrare nei siti
      perchè possa essere loro richiesta la
      registrazione delle testate (ricavati dalla
      richiesta di registrazione del tribunale di
      Roma alla testata telematica INTERLEX nell
      'Aprile del 1997!!!!!):

      -pubblicazione programmaticamente periodica
      a contenuto informativo
      -il carattere essenziale (requisito
      ontologico) e gli scopi (requisito
      finalistico) di un giornale o di un
      periodico.

      Tra l' altro la qualifica di stampa
      periodica eventualmente attribuita a una
      pubblicazione telematica determina forse più
      vincoli che privilegi, ma proprio per questo
      costituisce una garanzia per l'utente. E
      così si dovrebbe arrivare alla conclusione
      che equiparare l'informazione telematica -
      nei casi in cui presenta i necessari
      requisiti - alla stampa periodica può essere
      uno strumento di non trascurabile rilievo
      per lo sviluppo di Internet.








      • Anonimo scrive:
        Re: strumentalizzazione o ignoranza ?
        Ma chi sarebbe a strumentalizzare?Ma se questa legge (che tanto ti piace) l'hanno votata tutti assieme!- Scritto da: dt

        Invece tu, bello di mamma, hai visto la
        luce!!!
        Non ti rendi conto che ti stai facendo
        strumentalizzare, anche politicamente
        • Anonimo scrive:
          Re: strumentalizzazione o ignoranza ?
          Ecco, bravo, l'hanno votata tutti assieme. Eppure leggiti i messaggi di questo forum e dimmi con chi se la prende "il popolo della Rete"A me la legge non piace particolarmente, ma la caciara che alcune persone interessate stanno facendo sfruttando l'indignazione della gente mi piace ancora di meno- Scritto da: CGC
          Ma chi sarebbe a strumentalizzare?
          Ma se questa legge (che tanto ti piace)
          l'hanno votata tutti assieme!


          • Anonimo scrive:
            Re: strumentalizzazione o ignoranza ?
            questi sono i loro metodi vergognosi !!!!ricordate Vito da santoro ?se poi la strumentalizzazione parte dalla base è ancora peggio.vedrete chi ha ragione sulla legge !basterà qualche giorno
  • Anonimo scrive:
    sciopero virtuale o portali
    indiciamo uno sciopero virtuale o cerchiamo portali stranieri dove queste leggi ancora non ci sono?Di fatto la censura non proibirà a gente senza scrupoli di usare Internet per le loro porcherie, ma limiterà noi.Lo sciopero consiste nell'astenersi in massa ad usare Internet per divertimento per un paio di giorni. Lo sai quanti miliardi che perdono i portali e i provider ?Mandiamo mail a tutti quelli conosciamo proponendo una data di inizio e fine sciopero.
    • Anonimo scrive:
      Re: sciopero virtuale o portali
      Sì, come no, Yahoo e Iol già tremano di paura!!!Ma non diciamo scemenze...- Scritto da: marco
      indiciamo uno sciopero
      Lo sciopero consiste nell'astenersi in massa
      ad usare Internet per divertimento per un
      paio di giorni. Lo sai quanti miliardi che
      perdono i portali e i provider ?
  • Anonimo scrive:
    A chi parla a vanvera della Costituzione
    Ma la Costituzione l'hai scoperta solo oggi?Guardate che esisteva anche prima. La legge di cui stiamo parlando non è altro che l'estensione anche alla Rete delle regole che già valgono per la carta stampata. Regole che 60 anni di giurisprudenza hanno riteniuto valideMa perché non protestavate anche prima? Pensate che la libertà di espressione di cui tanto blaterate sia nata solo con Internet o sia applicabile solo a Internet?Che cosa c'entra poi la libertà di espressione? Qui non è assolutamente in discussione: si tratta semplicemente di attribuire ad ogni sito un responsabile, in modo che quello che va in Rete abbia un padre. E tutto ciò non è soggetto a nessuna autorizzazione, ed è assolutamente gratuitoInformatevi, prima di parlare come scimmiette ammaestrate
    • Anonimo scrive:
      Re: A chi parla a vanvera della Costituzione
      grande rona.sii presente. diamo risposte.le strumentalizzazioni non mi sono mai piaciute: sono qualcosa a cui sono allergico.la libertà è al primo posto nella mia scala dei valori. Ma all' ultimo c'è l' assenza delle regole, sport nel quale, tra l' altro , in Italia siamo campioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: A chi parla a vanvera della Costituzione
      scimiette ammaestrate una SEGA, allora tu tieniti le naked news, le donnine che si spogliano mentre fanno informazione in modo legale su un modello che da 60anni a questa parte ....e poi le scimiettine che con loro sito informavano veramente, e in modo superpartes, vengono pian piano boicottate.
    • Anonimo scrive:
      Re: A chi parla a vanvera della Costituzione
      - Scritto da: rona
      Ma la Costituzione l'hai scoperta solo oggi?
      Guardate che esisteva anche prima. La legge
      di cui stiamo parlando non è altro che
      l'estensione anche alla Rete delle regole
      che già valgono per la carta stampata.
      Regole che 60 anni di giurisprudenza hanno
      riteniuto valide

      Ma perché non protestavate anche prima?perche fare un giornale non è la stessa cosa ,per quale motivo non dovrei + scrivere quello che penso, o pubblicare i contenuti dei visitatori che liberamente scrivono le loro oppinioni sul mio sito?
      Pensate che la libertà di espressione di cui
      tanto blaterate sia nata solo con Internet o
      sia applicabile solo a Internet?la differenza è che in rete l'impatto è immediato,se sulla carta stampata queste "regole" derivate direttamete dal regime fascista non toccano direttamente il cittadino che non potrebbe permettersi in ogni caso di acquistare e diffondere senza oneri un giornale.

      Che cosa c'entra poi la libertà di
      espressione? Qui non è assolutamente in
      discussione: si tratta semplicemente di
      attribuire ad ogni sito un responsabile, in
      modo che quello che va in Rete abbia un
      padre. E tutto ciò non è soggetto a nessuna
      autorizzazione, ed è assolutamente gratuitoQuesto forse vale per l'album di famiglia e per qualche e-commerce ma tutti i siti (che sono la maggior parte)che raccolgono opinioni o commenti ,che ricercano informazioni ad uso e scopo dall'argomento trattato devono avere un direttore responsabile con annessi e connessi,pensa tutti i siti no profit,e a quelli su una specifica battaglia giuridica quelli di opinione politica,giurisprudenza,ma anche a quelli che trattano argomenti di informatica che fanno tutorial ecc per non parlare di chi la rete la usa per sopravvivere magari in una carozzella attraverso il proprio sito e facendo una battaglia.Ed infine pensa alla randellata sul mercato intrnet,e sulla cultura informatica gia a 0 in italia.

      Informatevi, prima di parlare come
      scimmiette ammaestratemah guarda ci sono circa 2000 siti gia registrati che aderiscono a questa lotta saranno tutte scimmiette??
  • Anonimo scrive:
    MA SIETE TUTTI IMPAZZITI ????
    MA SIETE TUTTI IMPAZZITI ????cosa vaneggiate di censura ???leggete la legge !i punti vaghi sono lasciati all' interpretazione che va eseguita in armonia con costituzione e legge privacy !invece le testate giornalistiche online devono registrarsi come quelle on paper !!!!!i siti non giornalistici non sono interessati da questa legge !
    • Anonimo scrive:
      Re: MA SIETE TUTTI IMPAZZITI ????
      Quindi, se io sul mio sito voglio pubblicare una Notizia, posso farlo in ogni caso, visto che il mio sito non può essere considerato un "sito giornalistico"?- Scritto da: eldo



      MA SIETE TUTTI IMPAZZITI ????

      cosa vaneggiate di censura ???

      leggete la legge !

      i punti vaghi sono lasciati all'
      interpretazione che va eseguita in armonia
      con costituzione e legge privacy !

      invece le testate giornalistiche online
      devono registrarsi come quelle on paper
      !!!!!

      i siti non giornalistici non sono
      interessati da questa legge !
      • Anonimo scrive:
        Re: MA SIETE TUTTI IMPAZZITI ????
        certo.se tu non pubblichi notizie in modo regolare e periodico e non hai una testata riconoscibile, non devi registrarti , nè pubblicare i tuoi dati nella home page perchè sarebvbe contro la legge sulla privacy
      • Anonimo scrive:
        Re: MA SIETE TUTTI IMPAZZITI ????

        Quindi, se io sul mio sito voglio pubblicare
        una Notizia, posso farlo in ogni caso, visto
        che il mio sito non può essere considerato
        un "sito giornalistico"?se lo fai senza periodicita' devi dire pubblicamente chi sei e dov'e' il tuo server ;-)se lo fai periodicamente devi registrare un direttore responsabile.se parli di politica dev'esser eun giornalista dell'ordine.this is italy
    • Anonimo scrive:
      Re: MA SIETE TUTTI IMPAZZITI ????
      Leggiti tu la Costituzione italiana.Articolo 21 (Comma 1 e 2)Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mzzo di diffusione.La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.- Scritto da: eldo



      MA SIETE TUTTI IMPAZZITI ????

      cosa vaneggiate di censura ???

      leggete la legge !

      i punti vaghi sono lasciati all'
      interpretazione che va eseguita in armonia
      con costituzione e legge privacy !

      invece le testate giornalistiche online
      devono registrarsi come quelle on paper
      !!!!!

      i siti non giornalistici non sono
      interessati da questa legge !
      • Anonimo scrive:
        Re: MA SIETE TUTTI IMPAZZITI ????
        Ma la Costituzione l'hai scoperta solo oggi?Guardate che esisteva anche prima. La legge di cui stiamo parlando non è altro che l'estensione anche alla Rete delle regole che già valgono per la carta stampata. Regole che 60 anni di giurisprudenza hanno riteniuto valideMa perché non protestavate anche prima? Pensate che la libertà di espressione di cui tanto blaterate sia nata solo con Internet o sia applicabile solo a Internet?Che cosa c'entra poi la libertà di espressione? Qui non è assolutamente in discussione: si tratta semplicemente di attribuire ad ogni sito un responsabile, in modo che quello che va in Rete abbia un padre. E tutto ciò non è soggetto a nessuna autorizzazione, ed è assolutamente gratuito- Scritto da: CGC
        Leggiti tu la Costituzione italiana.
        • Anonimo scrive:
          Re: MA SIETE TUTTI IMPAZZITI ????
          La Costituzione dovrebbe essere "scoperta" dai nostri luridi politicanti.La norma mi sembra estremamente chiara: nessun ostacolo (neppure burocratico)può essere posto all'uso di un qualsiasi mezzo di diffusione che consenta la libera manifestazione del proprio pensiero.La Legge 7 marzo 2001 n.62, checchè tu ne dicami sembra ponga dei limiti alla libera manifestazione del pensiero tramite via telematica.Il diritto sancito dalla Costituzione, più che alla libertà di pensiero si riferisce alla libertà della "manifestazione" del pensiero.Significa cioè avere la libertà di manifestare il proprio pensiero senza altri limiti che quello del buon costume e della non violazione della libertà altrui o della lesione degli altrui diritti (per intenderci quello all'onore, alla reputazione, al segreto della propria corrispondeza, ecc.).Limiti questi peraltro costantemente violati proprio dai giornalisti professionisti (che si spingono generalmente anche ben oltre).- Scritto da: rona
          Ma la Costituzione l'hai scoperta solo oggi?
          Guardate che esisteva anche prima. La legge
          di cui stiamo parlando non è altro che
          l'estensione anche alla Rete delle regole
          che già valgono per la carta stampata.
          Regole che 60 anni di giurisprudenza hanno
          riteniuto valide

          Ma perché non protestavate anche prima?
          Pensate che la libertà di espressione di cui
          tanto blaterate sia nata solo con Internet o
          sia applicabile solo a Internet?

          Che cosa c'entra poi la libertà di
          espressione? Qui non è assolutamente in
          discussione: si tratta semplicemente di
          attribuire ad ogni sito un responsabile, in
          modo che quello che va in Rete abbia un
          padre. E tutto ciò non è soggetto a nessuna
          autorizzazione, ed è assolutamente gratuito
          • Anonimo scrive:
            Re: MA SIETE TUTTI IMPAZZITI ????
            Mi sembra che tu non abbbia capito un bel niente. I nostri politici saranno pure luridi, così come i nostri giornalisti, ma sulla norma della Costituzione non sai di cosa stai parlandoTu sei liberissimo di esprimere il tuo illuminato pensiero su un sito. Ma io utente voglio essere garantito. Voglio cioé che, se tu mi diffami, o commetti qualunque altro reato attraverso le cose che scrivi (apologia di reato, incitazione all'odio razziale o altro) io debbo essere in grado di identificarti, e di denunciarti- Scritto da: CGC
            La Costituzione dovrebbe essere "scoperta"
            dai nostri luridi politicanti.
            La norma mi sembra estremamente chiara:
            nessun ostacolo (neppure burocratico)può
            essere posto all'uso di un qualsiasi mezzo
            di diffusione che consenta la libera
            manifestazione del proprio pensiero.
            La Legge 7 marzo 2001 n.62, checchè tu ne
            dica
            mi sembra ponga dei limiti alla libera
            manifestazione del pensiero tramite via
            telematica.
            Il diritto sancito dalla Costituzione, più
            che alla libertà di pensiero si riferisce
            alla libertà della "manifestazione" del
            pensiero.
            Significa cioè avere la libertà di
            manifestare il proprio pensiero senza altri
            limiti che quello del buon costume e della
            non violazione della libertà altrui o della
            lesione degli altrui diritti (per intenderci
            quello all'onore, alla reputazione, al
            segreto della propria corrispondeza, ecc.).
            Limiti questi peraltro costantemente violati
            proprio dai giornalisti professionisti (che
            si spingono generalmente anche ben oltre).