Gates è (di nuovo) il più ricco di tutti

Forbes smentisce i calcoli del Sunday Times e rimette il chairman Microsoft sul trono del businessman più ricco del mondo. Erano state sopravvalutate le finanze di Robson Walton, boss della Wal-Mart


Roma – Lo scontro tra titani al vertice della classifica del businessman più ricco del mondo segna un nuovo importante punto a favore di Bill Gates, chairman Microsoft che per anni ha regnato incontrastato sul trono della ricchezza.

Forbes Magazine, una delle fonti più autorevoli in materia di finanze personali dei “paperoni” del mondo, ha infatti pubblicato un articolo nel quale evidenzia come il Sunday Times abbia sbagliato i propri calcoli nel dichiarare Bill Gates “detronizzato”.

Pare infatti che il giornale inglese abbia sopravvalutato, e di molto, le fortune personali di Robson Walton, boss della catena retail americana Wal-Mart, ritenuto dal giornale il nuovo businessman più ricco del mondo. A Walton, infatti, il Times ha attribuito una fortuna superiore ai 65 miliardi di dollari, 11 miliardi in più di Bill Gates. Ma ha sbagliato, accusa Forbes, di ben 48 miliardi.

L’errore sarebbe dovuto al fatto che Walton ha ereditato dalla madre, insieme ai quattro fratelli, 1,7 miliardi di azioni Wal-Mart, azioni che non sono andate solo a lui ma sono state divise in cinque parti uguali. “A fronte di un valore totale di quasi 87 miliardi di dollari – spiega Forbes – ciascuno di loro ha avuto solo 17 miliardi di dollari”. Il Sunday Times, invece, ha attribuito a Walton la disponibilità della quasi totalità del patrimonio.

Ora che Gates è tornato in testa ai più ricchi del mondo, con una fortuna personale valutata in 54 miliardi di dollari, c’è da chiedersi se veramente la questione è di così vitale importanza da giustificare una polemica così vivace…

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  • Anonimo scrive:
    Il ritorno di Arpanet
    Stavo in pensiero. La grande manovra americana e' ormai a buon punto. Un sistema di comunicazioni globale (Arpanet=Internet, qualcuno lo aveva dimenticato?) studiato a tavolino fin nei minimi particolari e con strabiliante e ammirevole lungimiranza.Arpanet - che poi cambio' nome e divento' Internet (ma il concetto di funzionamento e' sempre lo stesso) - era nato solo ed unicamente per scopi militari. Aveva lo scopo di evitare l'interruzione delle comunicazioni in caso di attacchi nucleari.Aveva? LO ha tutt'ora. Ha sempre avuto questa caratteristica, e sempre l'avra'. Perche' e' nato proprio per questo.Altro che scudo stellare. Hanno messo in essere uno strumento difensivo internazionale che protegge la cosa piu' importante per una democrazia: la comunicazione. E lo hanno fatto non investendo denaro, ma facendolo investire agli altri tramite le innumerevoli attivita' commerciali online ormai presenti in tutto il mondo, in modo capillare sulla rete.Oggi Internet non puo' essere smantellata, senza mandare in rovina intere economie di interi paesi.Internet e' lo strumento di comunicazione piu' semplice, geniale e sicuro mai inventato prima d'ora: chi lo distrugge, distrugge se stesso.
  • Anonimo scrive:
    Mah mah...
    Proprio i militari fanno questi errori. Non c'e' nulla di meglio di una fonte di energia elettromagnetica per tracciare tutti i soldati e rispettive posizioni.E poi... salto di frequense o no, le onde radio non sono sicure, per niente.Anche i cellulari saltano di freq ma li becchi subito con un tracciatore autoprodotto da 50.000 lire.Faranno lo stesso errore di quando usavano i visori notturni ad infrarossi, questi per vedere qualcosa lo devi illuminare con un fascio di infrarossi, peccato pero' che se dall'altra parte c'e' un altro col tuo visore, ti vede e ti spara in mezzo agli occhi. heheh. Adesso e diverso... ma le loro bastonate se le sono prese gia' qualche volta. E come diceva quel vecchio film : "... a volte ritornano".Ciao a tutti, wzzz american boyz! :-P
    • Anonimo scrive:
      Re: Mah mah...
      - Scritto da: HackAtak Rulez!
      Proprio i militari fanno questi errori. Non
      c'e' nulla di meglio di una fonte di energia
      elettromagnetica per tracciare tutti i
      soldati e rispettive posizioni.In effetti avevo letto qualche anno fa di un test effettuato proprio dagli americani in cui due gruppi (uno con queste nuove "armi" elettroniche ed uno con quelle tradizionali) si sfidavano sul campo.. Ebbene, il gruppo con armi tradizionali ha posto sul campo una griglia che ha generato un campo elettromagnetico che ha completamente disattivato tutti i sensibilissimi dispositivi in dotazione ai "tecnologici"! :)
      E poi... salto di frequense o no, le onde
      radio non sono sicure, per niente.
      Anche i cellulari saltano di freq ma li
      becchi subito con un tracciatore
      autoprodotto da 50.000 lire.Su questo ho qualche dubbio, basterebbe un semplice sistema di crittazione a chiave unica (da cambiare ad ogni missione) e la comunicazione diventa indecifrabile in tempi utili...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mah mah...

      Ciao a tutti, wzzz american boyz! :-PSTAI MALEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!
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