Gates difende Microsoft e vede oltre

Il boss dell'azienda è intervenuto a San Josè spiegando perché Microsoft va difesa e quali sono i binari della rivoluzione dei media digitali


San Josè (USA) – Bill Gates è convinto che Microsoft vada difesa perché lavora per migliorare la vita di tutti e perché il ruolo che le viene attribuito non è quello reale nel mercato della tecnologia. In particolare Gates, in occasione di un convegno sui nuovi media nell’area di San Francisco, ha affermato che “questi sono ancora i primi anni, e dagli accordi che stringiamo ora dipenderà il successo futuro. Alla fine tutto ciò che conta è nei contenuti dei nuovi media. Noi siamo solo fornitori di strumenti software per fare in modo che tutto ciò funzioni”.

Gates, che non ha voluto esprimersi in merito al procedimento antitrust in corso nei confronti di Microsoft, ha presentato un lungo elenco di partner con cui, ha detto: “faremo in modo di dare alle persone la possibilità di fare meglio ciò che fanno sul posto di lavoro o a casa”. Stando a quanto affermato dal boss Microsoft, l’azienda non diverrà fornitore di contenuti ma rimarrà nell’arena del software, espandendo la propria attenzione sui nuovi device leggeri e sul wireless.


Nel suo discorso, Gates ha affrontato di petto il tema dell’evento sugli Streaming Media nel quale interveniva specificando che Microsoft “sarà protagonista” anche in questo ambito: “non vedo nulla che possa fermare questo settore. Gli elementi che ne consentono lo sviluppo ci sono tutti e miglioreranno nel corso dei prossimi dodici mesi”.

E a questo proposito Gates ha sottolineato ancora l’importanza di partnership specifiche. Con General Instrument Corporation arriverà un set-top box per lo streaming basato su WindowsCE, il sistema operativo leggero di Microsoft. Anche SonicBox lavorerà con Microsoft e la sua tecnologia Windows Media pensata per interfacciare personal computer e impianti stereo tradizionali, come per ascoltare radio online attraverso lo stereo di casa. Proprio Windows Media è il cuore di molti altri accordi dell’azienda, con RCA, Texas Instruments e altre.

Ma la spinta che Microsoft vuole dare è anche nella direzione di tecnologie di banda larga, anche per poter proporre il digital video online e il suo software Windows Movie Maker, un tool di editing video che sarà incluso nella prossima versione di Windows.

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