Gates: in Occidente poche professionalità IT

Da Mosca il fondatore di Microsoft tira le orecchie ai paesi più avanzati e spiega: chi oggi può sfornare competenze e professionalità informatiche è destinato a crescere. Poi avverte: il futuro è dei TabletPC

Mosca – Ha approfittato del Microsoft Business Forum nella capitale russa per tirare le orecchie all’Occidente: Bill Gates, founder di Microsoft, ha spiegato che nei paesi più sviluppati non arriva un numero sufficiente di laureati ed esperti di informatica, il che si traduce in grosso problema per la crescita.

“Nel mondo – ha affermato – molti paesi sviluppati non laureano tanti studenti IT quanto accadeva in passato, il che è in qualche modo ironico perché.. aumenta le opportunità (per i paesi in via di sviluppo, ndr.)”.

Tra i paesi che possono beneficiare di questo “shortage” c’è proprio la Russia. Gates ha fatto notare come l’eccellente sistema educativo ereditato dall’Unione Sovietica ha spinto moltissimi talentuosi sviluppatori ed informatici ad espatriare, trovando impieghi spesso molto redditizi nelle imprese americane ed europee. Non è un caso se oggi molti siti in lingua russa siano studiati proprio per offrire posti di lavoro nella programmazione negli USA.

Il celebre businessman “La Russia – aveva dichiarato poco prima del meeting incontrandosi con il viceministro russo Dmitry Medvedev – è un paese estremamente alfabetizzato e il livello di formazione include anche quella informatica. Siamo pronti a cooperare con il Governo nel campo dell’educazione così che l’intero potenziale della moderna tecnologia possa essere portato a realizzazione”.

A segnalare che l’Occidente è in affanno sul fronte delle competenze informatiche, ha spiegato il businessman più ricco del Mondo, anche il ricorso sempre più massiccio delle imprese occidentali all’ outsourcing , ossia all’affidamento all’estero, soprattutto in Asia, di attività di sviluppo software, gestione dei dati e altro ancora. “Le opportunità – ha sottolineato – sono tutte per chi riesce a ottenere queste professionalità, perché la domanda è alta in tutto il Mondo”.

Gates ha anche parlato di ricerca tecnologica , spiegando come l’investimento in innovazione rappresenti un capitale essenziale per le imprese di settore nonché, ancora una volta, un’opportunità per chi ha le competenze per potervi contribuire. L’esempio che ha fatto è quello dei tablet PC, i computer portatili che Microsoft spinge da lungo tempo e che un domani secondo Gates saranno diffusissimi, ad esempio tra gli studenti che potranno sfruttarli in qualsiasi momento come una sorta di “tutor interattivi”.

Il chairman di Microsoft ha assicurato che “investiremo miliardi per rendere una realtà questa visione”. “Vogliamo – ha sottolineato – che questi dispositivi lavorino insieme, per renderli più user-centric”. Spostarsi da un device all’altro, e spostare i dati, “sarà sempre più facile, perché ci penserà il software”.

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  • Anonimo scrive:
    ...usano il dado.
    cdo.è impensabile/impossibile sapere quello che la gente avrebbe fatto al posto di scaricarsi l'mp3. " se mio nonno avesse avuto 3 palle..." ;)
  • Anonimo scrive:
    UE SI O NO?
    Il problema maggiore è che l'UE ha multato Microsoft ma sta barattando il DRM con un equo compenso, io non ci credo e mi oppongo vivamente, sopratutto dopo che la stessa UE ha dato una multa salata a Microsoft, consentire è come dire "annulliamo la multa a Microsoft".E' ora che la Commissione Europea decida da che parte stare!Inoltre Microsoft e quelli facenti parte del Trusted Computing e le major rivedano le proprie posizioni, gli utenti non vogliono essere controllati 24 ore su 24, dico la libertà e la privacy previste dalle leggi?Prima di tutto ci stanno esponendo ad un pericolo a cui nessuno pensa e cioè un virus ad alto potenziale di pericolosità che potrebbe distruggere chiunque monti sistemi Microsoft (spero succeda) e dopo sì che la gente cambia rotta...Spero che la commissione non faccia stupidate perchè altrimenti vuol dire che noi poveri mortali non contiamo un cavolo per nessuno ma porterebbero il nostro valore a quello di un pesce in un acquario di 10 cm.
  • Anonimo scrive:
    Le major...
    La scemenza delle major è il culmine e il motivo che li porterà alla rovina.Io mi scarico il film, e se mi piace mi prendo l'originale (quando passa a più miti consigli -prezzi-), sempre.Io mi compro l'originale, ma poi mi scarico lo stesso via web come copia di sicurezza. Sempre.Ed è vero!!!Se abbassassero i prezzi e permettessero di avere delle copie da poter utilizzare in modo da non rovinare l'originale, è di gran lunga preferibile avere gli originali.Io sono uno che spende non poco per i programmi, giochi e film, ma aspetto che s'abbassino di prezzi, o che escano allegati a qualche giornale.Quello che le major vogliono, e che la gente compri 26 volte lo stesso prodotto (che col tempo ovviamente si degrada -i giochi soprattutto, che a volte stanno per mesi nel masterizzatore-), e pretenderebbero di togliere il p2p solo per poter ALZARE MAGGIORMENTE prezzi già alti.QUESTO è L'UNICO MOTIVO PER FARE GUERRA AL P2P!!!ALZARE ANCORA DI PIù I PREZZI!!!
    • SardinianBoy scrive:
      Re: Le major...
      La majors? Che si fottano! Può andare no?? (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Msdead scrive:
      Re: Le major...
      Il problema è questo...la roba costa molto e non va mai un meritatissimo cavolo!Windows XP...ammetto che prenderlo originale mi sono evitato un sacco di rogne ma ogni due settimane è FERMO!Il prezzo...400 euro!Vi sembra che io debba "buttare" 400 euro per una sistema operativo che si blocca subito o dopo due settimane?Beh altri motivi ci stanno , ad esempio che si crasha spesso e si autoricarica ma alla fine va peggio e lo devi riavviare oppure che impazzisce e si ferma di colpo dopo aver installato un programma (successo più di una volta).CD-Audio...dopo la faccenda di Sony del suo "bellissimo" rootkit, chi è quell'idiota che compra i cd se magari il regalino è un bel trojan?Io non compro cd proprio per questo motivo.I film...fino a qualche tempo fa i prezzi erano affrontabili ma ora le cose sono peggiorate fra l'altro temo sempre in un regalo a sorpresa.Major e softwarehouse come Microsoft dovrebbero starsene ai loro posti e non fare castronerie.
      • Anonimo scrive:
        Re: Le major...
        - Scritto da: Msdead
        CD-Audio...dopo la faccenda di Sony del suo
        "bellissimo" rootkit, chi è quell'idiota che
        compra i cd se magari il regalino è un bel
        trojan?Io non compro cd proprio per questo
        motivo.basta fare attenzione e acquistare solo cd non protetti: se si prende musica appena appena un po'non mainstream se ne trovano ancora in abbondanza (fin'ora me ne e` capitato uno solo, su varie decine acquistate)altrimenti, ci son sempre i vinili: quelli protezioni strane non ne hanno
  • Anonimo scrive:
    ho comprato un cd!
    l'ho comprato in inghilterra al suo giusto costo, cioè 6 euro!ed era un cd uscito nel 2005, non roba vecchia, ed era un best seller!questo è quanto dovrebbero costare, allora tutti comprerebbero.
    • Anonimo scrive:
      Re: ho comprato un cd!
      ti propongo per la prima pagina
    • mr_setter scrive:
      Re: ho comprato un cd!
      - Scritto da:
      l'ho comprato in inghilterra al suo giusto costo,
      cioè 6
      euro!

      ed era un cd uscito nel 2005, non roba vecchia,
      ed era un best
      seller!

      questo è quanto dovrebbero costare, allora tutti
      comprerebbero.QUOTO!!!!!!!!!!!!! :)LV&P O)
  • Anonimo scrive:
    Ve lo spiego io come li contano...
    Supponiamo che un ragazzino si scarichi una suoneria di "Fin che la barca va..." di Orietta Berti.Il brano in questione e' disponibile in vendita in almeno una dozzina di compilation che di listino vengono 20 euro l'una, ma che si trovano tranqillamente in quei cestoni dei supermercati da 1 euro a CD.Ebbene, le major calcolano che il mancato guadagno per quella suoneria scaricata illegalmente ammonta a 12 (il numero delle compilation) * 20 euro (il prezzo di listino) = 240 euro.Semplice!Se poi il ragazzino si scaricasse un altra suoneria gia' presente nei CD di cui sopra, questo non conta, e il danno raddoppia.
    • Shinetop scrive:
      Re: Ve lo spiego io come li contano...
      Oppure più semplicemente fanno il conto che 10 copie pirata corrispondono a 10 copie originali non acquistate.Considerando i costi esorbitanti dei cd musicali, probabilmente non tutti comprerebbero il cd originale se non ci fosse modo di copiarlo, ma rinuncerebbero.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ve lo spiego io come li contano...
        - Scritto da: Shinetop
        Oppure più semplicemente fanno il conto che 10
        copie pirata corrispondono a 10 copie originali
        non
        acquistate.
        Considerando i costi esorbitanti dei cd musicali,
        probabilmente non tutti comprerebbero il cd
        originale se non ci fosse modo di copiarlo, ma
        rinuncerebbero.Approvo e condivido in pieno questa tua considerazione.
  • Enjoy with Us scrive:
    Buffoni
    Finalmente anche qualche autorità si incomincia ad accorgere che non è possibile fare una stima presuntiva dei file copiati in rete ed assumere che ogni file trasferito sia uguale a un cd/dvd non venduto.
  • teddybear scrive:
    Metodo per calcolare i mancati introiti
    Si prende un artista che non vale una cippa di niente. (inserire nome qualsiasi delle top 100, nel 95% dei casi ci azzeccate).Gli si fa fare un disco, utilizzando male la tecnologia (la maggiorparte dei CD che si trovano sul mercato hanno una qualità MP3. Capisco che poi la gente non vede differenze tra un CD Audio ed un MP3).Lo si mette in vendita a 20 euro (i dischi che valgono davvero costano circa la metà. Guardare il prezzo a cui sta vendendo Blue Note, ultimamente).Si stampano 100mila copie. Le si mandano nei centri commerciali. Ai negozi seri gliene si mandano pochissime.Si spende un capitale per la promozione (si pubblicizza un prodotto che NON funziona. Un prodotto che funziona si vende da solo.)Con tecniche di marketing (non meglio precisate) si fa andare il disco su in classifica. Notare che le classifiche NON sono più classifiche di vendita.Si inizia a sparare ai quattro venti che quel disco merita di vendere 10 milioni di copie. (quanti sono gli artisti del passato che hanno venduto più di 10 milioni di copie con un singolo album? Michael Jackson/Thriller è stato un caso anomalo mai realmente compreso neanche dagli stessi produttori. Eppure quell'album è ancora attuale e vendibilissimo dopo 20 anni, al contrario di molte porcherie attuali, che fanno schifo la prima volta che li ascolti, la seconda i tuoi neuroni iniziano a suicidarsi. Quanti *grandi* artisti capaci di stravendere, rimanere piacevoli e fare interi album completamente ascoltabili sono usciti negli ultimi 20 anni? Iniziamo un elenco (a prescindere dai gusti di ognuno, basta essere obiettivi):- Jamiroquai- Robbie Williams- ....Non me ne vengono altri. Possibile che poi ai concerti, quelli che fanno i veri pienoni sono sempre i soliti:- U2- George Michael- Depeche Mode- Rolling Stones_ Bruce SpringsteenTutti artisti arrivati prima del 1985.Per concludere il discorso: si fa la differenza tra 10milioni di copie e quelle poche vendute delle 100mila stampate.Il risultato ottenuto è il mancato introito.Io continuo a comprare due o tre cd al mese. La *media* è sempre inferiore ai 10 euro a CD.Il mio primo CD mai acquistato è: "The Nightfly" di Donald Fagen. Prezzo 14.000 Lire. 7,23Eur.Ora un CD costa circa tre volte tanto. Il mio stipendio da allora non è aumentato di tre volte. Neanche il prezzo delle case, che sono aumentati in modo scandaloso, hanno subito quell'aumento.Notare che negli States in media i cd costano le metà (considerando il cambio euro/dollaro ed il potere d'acquisto reale degli stipendi scorporati delle spese indispensabili). E la gente si lamenta che costano troppo.In Ucraina (esperienza diretta) fanno le ristampe per il solo stato, dei master originali. L'audio presente è FISICAMENTE lo stesso stream di byte digitali. Eppure un cd non costa mai più di 3-4 euro. Ogni volta che vado faccio incetta. Tra l'altro li è più facile trovare ottimi cd di Jazz, rispetto all'Italia. E si trovano anche vinili tenuti incredibilmete bene a pochi euro.Il mio ultimo acquisto, come vinile, è stato una stampa per l'URRS, di "Kind Of Blue" di Miles Davis. Pagato 2 euro.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 novembre 2006 09.33-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Metodo per calcolare i mancati intro
      - Scritto da: teddybear
      Si prende un artista che non vale una cippa di
      niente. (inserire nome qualsiasi delle top 100,
      nel 95% dei casi ci
      azzeccate).Quale top 100? :)
      Gli si fa fare un disco, utilizzando male la
      tecnologia (la maggiorparte dei CD che si trovano
      sul mercato hanno una qualità MP3. Capisco che
      poi la gente non vede differenze tra un CD Audio
      ed un
      MP3).A parte che bisognerebbe valutare caso per caso, poi con l'impianto medio che ha la gente in casa, spesso e' difficile capire la differenza. Intendo quei cosi plasticosi con lucine, display led.
      Lo si mette in vendita a 20 euro (i dischi che
      valgono davvero costano circa la metà. Guardare
      il prezzo a cui sta vendendo Blue Note,
      ultimamente).Anche qui ci sarebbe da discutere. 20 euro? Troppo, dove li compri i dischi? :)Vero pero che molti ottimi album hanno prezzi di gran lunga inferiori a certe novita' usa e getta.
      Si stampano 100mila copie. Le si mandano nei
      centri commerciali. Ai negozi seri gliene si
      mandano
      pochissime.Vero. E i negozi in italia SERI sono sempre meno. Quando vado in USA, all'interno dei negozi trovo persino l'angolo local, ossia tutti gli artisti - in genere indipendenti - dello stato in cui e' sito il negozio.
      Si spende un capitale per la promozione (si
      pubblicizza un prodotto che NON funziona. Un
      prodotto che funziona si vende da
      solo.)

      Con tecniche di marketing (non meglio precisate)
      si fa andare il disco su in classifica. Notare
      che le classifiche NON sono più classifiche di
      vendita.Ok...
      Si inizia a sparare ai quattro venti che quel
      disco merita di vendere 10 milioni di copie.
      (quanti sono gli artisti del passato che hanno
      venduto più di 10 milioni di copie con un singolo
      album? Michael Jackson/Thriller è stato un caso
      anomalo mai realmente compreso neanche dagli
      stessi produttori. Scherzi? Sono tantissimi gli artisti che hanno venduto con un album 10 e piu' milioni di copieQui una lista dei soli USA:http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_best-selling_albums_in_the_United_States
      Eppure quell'album è ancora
      attuale e vendibilissimo dopo 20 anniIn parte d'accordo..., al
      contrario di molte porcherie attuali, che fanno
      schifo la prima volta che li ascolti, la seconda
      i tuoi neuroni iniziano a suicidarsi. Anche qui bisognerebbe vedere i singoli casi. In genere pero' sono d'accordo...
      Quanti
      *grandi* artisti capaci di stravendere, rimanere
      piacevoli e fare interi album completamente
      ascoltabili sono usciti negli ultimi 20 anni?
      Iniziamo un elenco (a prescindere dai gusti di
      ognuno, basta essere
      obiettivi):
      - Jamiroquai
      - Robbie Williams
      - ....
      Non me ne vengono altri. !!!!! Ma sei serio?? :)Possibile che poi ai
      concerti, quelli che fanno i veri pienoni sono
      sempre i
      soliti:
      - U2Sopravvalutati
      - George MichaelMhh..
      - Depeche ModeMmhhh 2
      - Rolling StonesEh beh...
      _ Bruce SpringsteenEh beh 2...Cmq, fare i pienoni non significa molto, eccetto che hai una fanbase ampia e fedele. Altrimenti britney spears sarebbe un genio (in playback!) :)
      Tutti artisti arrivati prima del 1985.Nah, ne sono apparsi molti anche dopo quella data. Uno l'hai citato poc'anzi: Robbie Williams.
      Per concludere il discorso: si fa la differenza
      tra 10milioni di copie e quelle poche vendute
      delle 100mila
      stampate.

      Il risultato ottenuto è il mancato introito.

      Io continuo a comprare due o tre cd al mese. La
      *media* è sempre inferiore ai 10 euro a
      CD.

      Il mio primo CD mai acquistato è: "The Nightfly"
      di Donald Fagen. Prezzo 14.000 Lire.
      7,23Eur.
      Ora un CD costa circa tre volte tanto. Il mio
      stipendio da allora non è aumentato di tre volte.
      Neanche il prezzo delle case, che sono aumentati
      in modo scandaloso, hanno subito
      quell'aumento.

      Notare che negli States in media i cd costano le
      metà (considerando il cambio euro/dollaro ed il
      potere d'acquisto reale degli stipendi scorporati
      delle spese indispensabili). Questa differenza e' vergognosa eh, va detto e ripetuto in eterno. Infatti compro spesso in usa per quello... poi con l'usato, c'e' da divertirsi, trovi tutto! Faccio affaroni su ebay, anche su dischi recenti.
      E la gente si
      lamenta che costano
      troppo.A ragione. Pero' certa gente non si sbatte poi tanto per trovare vie alternative. Ormai internet e' relativamente diffuso...
      In Ucraina (esperienza diretta) fanno le ristampe
      per il solo stato, dei master originali. L'audio
      presente è FISICAMENTE lo stesso stream di byte
      digitali. Eppure un cd non costa mai più di 3-4
      euro. Beh, bisogna anche calcolare potere d'acquisto, costo della vita, etc... non conosco l'Ucraina, quindi non posso pronunciarmi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Metodo per calcolare i mancati intro

      Il mio ultimo acquisto, come vinile, è stato una
      stampa per l'URRS, di "Kind Of Blue" di Miles
      Davis. Pagato 2
      euro.Gran bel disco e gran bell'acchiappo :-)Personalmente io acquisto o solo offerte o via play.com cdwow.com thehut.com, risparmiando belle cifre rispetto ai costi italiani. La cosa scandalosa è che a volte acquisto su internet a 14 euro uscite recenti di cd che qui vendono a circa 20 euro :-|
  • Angelone scrive:
    Evidentemente...
    le major credono seriamente di tutelare dei capolavori di creatività...Non capiscono invece che in realtà è merda che la gente prende solo perchè è gratis.
    • Anonimo scrive:
      Re: Evidentemente...
      Guarda che lo sanno anche loro che è merda. Solo che loro ti farebbero pagare anche per la merda di un topo muschiato malato di lebbra che vomita. Se poi c'è gente che quella roba lì se la tiene in casa cavoli suoi.
  • Anonimo scrive:
    contano?
    mi sembra evidente che non si possano "contare" i danni, visto che nessuno può dimostrare cosa sarebbe stato comprato al posto dei download.
    • Anonimo scrive:
      Re: contano?
      - Scritto da:
      mi sembra evidente che non si possano "contare" i
      danni, visto che nessuno può dimostrare cosa
      sarebbe stato comprato al posto dei
      download.ESATTO!
    • rockroll scrive:
      Re: contano?
      - Scritto da:
      mi sembra evidente che non si possano "contare" i
      danni, visto che nessuno può dimostrare cosa
      sarebbe stato comprato al posto dei
      download.E' evidente.La tua e forse l'unica affermazione sensata sull'argomento.Questo argomento, inoppugnabile, può essere assunto dalla difesa in caso si venga accusati di violazione di CopyRight per uso personale, ammesso che tale accusa regga ancora....
      • NSA scrive:
        Re: contano?
        E' quelloche dico sempre io, come puo dimostrare il giudice che io avrei comprato? E come avrebbe dimostrato il mio reale tentativo di trarne profitto? Non puo essere che uno scarica perche gli va senza interessarsi a quello che scarica?
        • Anonimo scrive:
          Re: contano?
          Quindi tu hai scaricato una cosa che non ti interessa.
          • Anonimo scrive:
            Re: contano?
            no.ho scaricato una cosa e poi ho deciso se mi interessa.
          • Alucard scrive:
            Re: contano?
            - Scritto da:
            no.
            ho scaricato una cosa e poi ho deciso se mi
            interessa.Stessa cosa che faccio io. Andare in un negozio di dischi e prendere cd a caso spulciando tra 500 anni di musica è una vera pazzia.
      • Anonimo scrive:
        Re: contano?
        - Scritto da: rockroll
        - Scritto da:

        mi sembra evidente che non si possano "contare"
        i

        danni, visto che nessuno può dimostrare cosa

        sarebbe stato comprato al posto dei

        download.

        E' evidente.

        La tua e forse l'unica affermazione sensata
        sull'argomento.

        Questo argomento, inoppugnabile, può essere
        assunto dalla difesa in caso si venga accusati di
        violazione di CopyRight per uso personale,
        ammesso che tale accusa regga
        ancora....Se mi permetti la provocazione, le assicurazioni sulla vita non dovrebbero mai liquidare nulla ai ragazzi deceduti, partendo dal presupposto che magari crescendo non avrebbero fatto un caxxo e quindi mai prodotto reddito: ci sono stati tentativi di sentenze del genere, ma la gente li ha insultati a dismisura.Condivido però che trasferire tout-court un prezzo da negozio moltiplicato per le copie pirata scoperte, sia un modo irreale di totalizzare il danno subito.
        • Anonimo scrive:
          Re: contano?
          - Scritto da:
          Se mi permetti la provocazione, le assicurazioni
          sulla vita non dovrebbero mai liquidare nulla ai
          ragazzi deceduti, partendo dal presupposto che
          magari crescendo non avrebbero fatto un caxxo e
          quindi mai prodotto reddito: ci sono stati
          tentativi di sentenze del genere, ma la gente li
          ha insultati a
          dismisura.Che c'entra scusa?Quando stipuli una polizza paghi i premi per essere coperto e l'assicurazione paga in caso di decesso.Altrimenti è una truffa.
  • Anonimo scrive:
    ecco come si fa
    "ehy ci mancano 10 000 euro per comprare il bmw nuovo aziendale" "vabbè dai, aggiungilo ai mancati introiti che poi facciamo causa a qualcuno e li recuperiamo, tanto chi vuoi che se ne accorga"
    • Anonimo scrive:
      tutti soldi che vanno sicuri in medicine
      tutto in medicine...glielo auguro con il cuore,con nome di Dio....che li battezza!!!tutto in medicine,e sofferenze famigliari agoniose e terrificanti,compreso mocciosi figli...di questi f.d.p!!!medicineeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee :@ :
  • Anonimo scrive:
    Da una recente statistica è emerso che
    ... dividendo il "mancato guadagno" sbandierato dalle Major per la popolazione tutta dell'Austrialia, aborigeni e bambini compresiil reddito mensile procapite austrialiano si aggirerebbe sui 100'000 euri
    • teddybear scrive:
      Re: Da una recente statistica è emerso c
      - Scritto da:
      ... dividendo il "mancato guadagno" sbandierato
      dalle Major per la popolazione tutta
      dell'Austrialia, aborigeni e bambini
      compresi
      il reddito mensile procapite austrialiano si
      aggirerebbe sui 100'000
      euriEuro, non euri.Beh, l'ho sempre detto che all'estero si guadagna di più! ;)
  • Anonimo scrive:
    Come contano i danni ?
    Reddito - lo stretto sufficiente per sopravvivere - danaro speso per cinema, cd, dvd, etc. = danno all'industria dei media.Ecco come li contano !
    • Anonimo scrive:
      Re: Come contano i danni ?
      - Scritto da:
      Reddito - lo stretto sufficiente per sopravvivere
      - danaro speso per cinema, cd, dvd, etc. = danno
      all'industria dei
      media.

      Ecco come li contano !fanno prima cosi:fatturato 2005
      3500 milionifatturato 2006
      2870 milioniil p2p ci ha fottuto 630 milioni di dollari, anzi di piu perche il fattuarato doveva essere maggiore!
      • Anonimo scrive:
        Re: Come contano i danni ?
        Non avete tutti itorti, la musica ultimamente soprattutto quella pop e tutta uguale..colpa dei Neptunes!
      • teddybear scrive:
        Re: Come contano i danni ?
        - Scritto da:

        fatturato 2005
        3500 milioni

        fatturato 2006
        2870 milioni

        il p2p ci ha fottuto 630 milioni di dollari, anzi
        di piu perche il fattuarato doveva essere
        maggiore!I loro fatturati sono sempre in aumento. Fanno così:(dati solo come esempio, sparati a caso)Fatturato 1985: 1000 milioni.Costo Album 1985: 7 euroAristi prodotti: 50Fatturato 2005: 9000 milioni.Costo Album 2006: 20 euroArtisti Prodotti: 500.1000:(7*50)= 2.85 Rendita media di un artista.2.85*20*500=28500 Fatturato teorico.28.500 - 9.000 = 18.500 Perdita "reale".
        • Anonimo scrive:
          Re: Come contano i danni ?
          Secondo me non fanno nessun calcolo:Una mattina si alzano e la prima cifra che gli viene in mente la sparano.mi chiedo se si siano mai posti una domanda:quello che scarica una canzone o un album, l'avrebbe mai acquistato?loro partono da un presupposto che è ERRATONON COMPRA PERCHE' LO SCARICAinvece che io pensoSE LO PUO' SCARICARE LO SCARICA BENE altrimenti NIENTE (se non potesse scaricarlo di certo non lo comprerebbe)
          • Anonimo scrive:
            Re: Come contano i danni ?
            - Scritto da:
            Secondo me non fanno nessun calcolo:

            Una mattina si alzano e la prima cifra che gli
            viene in mente la
            sparano.

            mi chiedo se si siano mai posti una domanda:

            quello che scarica una canzone o un album,
            l'avrebbe mai
            acquistato?

            loro partono da un presupposto che è ERRATO

            NON COMPRA PERCHE' LO SCARICA

            invece che io penso

            SE LO PUO' SCARICARE LO SCARICA BENE altrimenti
            NIENTE (se non potesse scaricarlo di certo non lo
            comprerebbe)Questa ormai è una verita assodata.
        • Anonimo scrive:
          Re: Come contano i danni ?
          - Scritto da: teddybear
          - Scritto da: Quasi ci sei, ma dimentichi:- manager incentivato con stock options;- azionisti con pretesa di incassare dividendi annui a due cifre;Il manager riceve obiettivi irraggiungibili ma non lo dice per non rinunciare alle stock options promesse.Il manager non raggiunge l'obiettivo ma prepara uno studio giustificativo che dà la colpa alla pirateria.Gli azionisti furibondi perché Babbo Natale non ha portato tutti i soldi sperati fanno pressioni sui politici (attraverso tutti i soldi che loro HANNO portato con i finanziamenti elettorali) e ottengono leggi folli e raid delle forze dell'ordine.Il manager soddisfatto incassa gli incentivi "che gli spettavano senza i pirati" e alla peggio si trasferisce in altra azienda dove riprende lo stesso giochino.Ah, se questo scritto lo legge un giudice sappia che è solo frutto di fantasia e nessun riferimento a persone, luoghi o fatti è reale. Nemmeno i danni "patiti" dalle Major. ;)
  • Cobra Reale scrive:
    Ma le major come li contano i danni?
    Ma seguendo i criteri che meglio fanno comodo a loro, ovviamente! Naturalmente fedeli al principio dell'oste che ti rassicura sulla bontà del suo vino, le major rispondono a chi contesta i loro metodi, dicendo che questi ultimi sono più che validi.Tocca alle Autorità dei vari Paesi svegliarsi ed accertarsi che le cifre non siano state gonfiate da quei "poveri" ipocriti allo scopo di aggravare la posizione processuale di chi viola la proprietà intellettuale. Nessun Paese degno di tale nome lascia i propri concittadini (specie se sono semplici famiglie di ceto medio) in balia di quei dittatori del copyright.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma le major come li contano i danni?
      - Scritto da: Cobra Reale
      Ma seguendo i criteri che meglio fanno comodo a
      loro, ovviamente! Naturalmente fedeli al
      principio dell'oste che ti rassicura sulla bontà
      del suo vino, le major rispondono a chi contesta
      i loro metodi, dicendo che questi ultimi sono più
      che
      validi.
      Tocca alle Autorità dei vari Paesi svegliarsi ed
      accertarsi che le cifre non siano state gonfiate
      da quei "poveri" ipocriti allo scopo di aggravare
      la posizione processuale di chi viola la
      proprietà intellettuale. Nessun Paese degno di
      tale nome lascia i propri concittadini (specie se
      sono semplici famiglie di ceto medio) in balia di
      quei dittatori del
      copyright.La cosa grave è che quei C***I**I dei politici gli fanno delle leggi ad hoc per garantirgli una vita da PARASSITI.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma le major come li contano i danni?
        - Scritto da:

        - Scritto da: Cobra Reale

        Ma seguendo i criteri che meglio fanno comodo a

        loro, ovviamente! Naturalmente fedeli al

        principio dell'oste che ti rassicura sulla bontà

        del suo vino, le major rispondono a chi contesta

        i loro metodi, dicendo che questi ultimi sono
        più

        che

        validi.

        Tocca alle Autorità dei vari Paesi svegliarsi ed

        accertarsi che le cifre non siano state gonfiate

        da quei "poveri" ipocriti allo scopo di
        aggravare

        la posizione processuale di chi viola la

        proprietà intellettuale. Nessun Paese degno di

        tale nome lascia i propri concittadini (specie
        se

        sono semplici famiglie di ceto medio) in balia
        di

        quei dittatori del

        copyright.

        La cosa grave è che quei C***I**I dei politici
        gli fanno delle leggi ad hoc per garantirgli una
        vita da
        PARASSITI.beh, fra PARASSITI se la intendono alla perfezione ;) :D
  • Anonimo scrive:
    io...io...
    Io lo confesso :'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(Abbio scaricato cosi tanta musica che si pozzo dire ho risparmiato 5000 euro...Se non avrei avuto l'internet, avessi comprato i cd originali, dando 5 stipendi via. p)
    • Anonimo scrive:
      Re: io...io...
      - Scritto da:
      Io lo confesso :'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(
      Abbio scaricato cosi tanta musica che si pozzo
      dire ho risparmiato 5000 euro...Se non avrei
      avuto l'internet, avessi comprato i cd originali,
      dando 5 stipendi
      via.

      p)Fiqo.. la pubblicità della pirateria, ove la stanza si svuota, ed il ragazzo, da demente, diventa intelligente, non t'ha toccato. Ciò implica che tu non abbia scaricato un tubo, ma tu stia fingendo (o non sbaglieresti così i verbi :D). Pertanto, inizia a scaricare e dacci dentro, sei ancora in tempo per salvarti.
      • Anonimo scrive:
        Re: io...io...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Io lo confesso :'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(

        Abbio scaricato cosi tanta musica che si pozzo

        dire ho risparmiato 5000 euro...Se non avrei

        avuto l'internet, avessi comprato i cd
        originali,

        dando 5 stipendi

        via.



        p)

        Fiqo.. la pubblicità della pirateria, ove la
        stanza si svuota, ed il ragazzo, da demente,
        diventa intelligente, non t'ha toccato. Ciò
        implica che tu non abbia scaricato un tubo, ma tu
        stia fingendo (o non sbaglieresti così i verbi
        :D). Pertanto, inizia a scaricare e dacci dentro,
        sei ancora in tempo per
        salvarti.ora mi espongo alle critiche di tutti :(ma tanto valeok confessoin un anno di onorata professione come scippatore di borsette .rar dal muloho riempito ben 250gb della partizione del mio hdsi conti che: masterizzo circa 5 dvd a settimanaper un tot di 4.5gbx5=22.5 gb a settimana che traslano su supporto discosi conti che: se avessi dovuto comprare tutto il materiale scippato, avrei dovuto avere un conto in banca pari a quello dello zio billsi conti che: con lo stipendio che ho gia pagare internet e' tanto....quello che mi rubano sullo stipendio lo reintegro a livello di film musica giochi ecc...ecc... (peccato nn si possano scaricare i pub con birrette annesse)trovo in rete quello che in italia nn si distribuisce per i loro calcolucci di marketingnn e' semplice desiderio di accumulazione....sognavo di avere discografie e filmografie dei miei "idoli"una discografia dei pink floyd costa un enormita' --- adesso ce l'ho aggratisstessa cosa per filmografie scarico giochi che nn si vendono piu' e altri appena usciti che costeno 60 euribasta un gioco al mese per rientrarci con tutto l'abbonamento internetquesti i miei calcoli della servaora avanti con le critiche e giu a dire che sono uno sciacallo
        • Anonimo scrive:
          Tu fai il furbetto!
          - Scritto da:
          questi i miei calcoli della serva
          ora avanti con le critiche
          e giu a dire che sono uno sciacalloDiciamo che un po' hai ragione, un po' sei un ladro.Dischi e giochi introvabili? Ok, fai bene a procurarteli senza passare dalle forche degli antiquari :)Lo stipendio è basso ma *ti spetta* la compilation del tuo idolo? Cambia idolo per uno più sobrio nelle pretese economiche e meno pronto a mungerti! Cerca di ottenere uno stipendio meno da fame (o di cambiare attività, se puoi).Compra all'estero quello che trovi a prezzi migliori e restituiscigli la supposta del mercato globale - quello che loro portano il lavoro in Cina pagandolo un decimo, ma tu senza lavoro devi comprare qui in Italia a prezzi invariati: se ne vadano a vivere in Cina pure loro mezzi imprenditori dei miei stivali! e lascino il campo a chi sa intraprendere con idee nuove.
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