Gates: Microsoft riparte dal Comdex

Non parla esplicitamente del processo ma ringrazia chi sostiene l'azienda che deve difendere "la propria libertà di innovare". E ne approfitta per presentare un palmare


Las Vegas (USA) – Atteso da tutti, è apparso in gran forma all’ apertura della megafiera dell’IT del Nevada, il Comdex: Bill Gates ha preferito però non affrontare nella sua introduzione i temi più caldi del processo e si è limitato a ringraziare chi, nell’ultima settimana, ha inviato a Redmond il proprio sostegno a Microsoft.

Gates si è limitato ad affermare che Microsoft spinge per l’innovazione nell’industria del computing e intende proseguire nell’aggiornare e migliorare Windows. Il chairman Microsoft ha anche sostenuto che l’era del personal computing è lontana dal chiudersi, pur dichiarandosi certo dell’importanza dei mercati dei sistemi leggeri. E ne ha approfittato per presentare un nuovo “Web Companion” basato su WindowsCE e pensato per operazioni di scheduling e calendaring e per la gestione della posta elettronica.

Il nuovo device Microsoft, che verrà proposto al mercato nei prossimi mesi, consente con un solo pulsante di accedere al portale MSN dell’azienda e dovrebbe essere ceduto gratuitamente a chi si abbona ai servizi free di accesso alla rete proposti da Microsoft.


L’uomo più ricco del mondo, che ha parlato dinanzi ad un affollato uditorio quale raramente si è visto a Las Vegas, ha affermato che Microsoft ha intenzione di spingere per la creazione di nuovi servizi internet in collaborazione con altri operatori del settore. Servizi “pensati per migliorare la vita di tutti”, come sistemi satellitari che consentano a chi è in automobile di accedere al web e di pianificare i propri movimenti o, ancora, di individuare tra i distributori della zona quello che pratica il miglior prezzo e via dicendo.

Rispondendo indirettamente alle polemiche dei giorni scorsi sulle iniziative Microsoft in tema di XML, Extensible Markup Language, Bill Gates ha sottolineato che l’azienda punta alla realizzazione di standard industriali che possano essere condivisi e ha evidenziato l’importanza dell’XML, un linguaggio che consente di gestire l’informazione in modo nuovo quando si viene ai dati di rete e a recuperare le informazioni di interesse con maggiore facilità.


Nel frattempo Bill Gates si è confessato a Time, sostenendo che pur essendo interessato ad un accordo con il Dipartimento della giustizia ci sono dei punti fermi che non possono essere rimossi: “dobbiamo rendercene conto. Senza innovazione, con la competizione che c’è là fuori, Windows diverrebbe irrilevante. Non solo sarebbe una tragedia per gli azionisti ma anche per i consumatori”.

Rispetto ad un possibile accordo, Gates si è limitato ad affermare “quello che sappiamo è che impedirci di innovare Windows significa danneggiare i consumatori. Al di là di questo principio saremo pragmatici il più possibile”.

Secondo il fondatore di Microsoft il pre-verdetto del giudice Jackson ha qualcosa di ironico, perché afferma che l’azienda che vive in un mercato molto competitivo è in realtà un monopolio: “in teoria non dovresti sapere da un tribunale che non hai competitor quando invece ne hai. Stanno cercando di portare le regole del gioco in una direzione dannosa”.

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