Gates si rivolge a 19 mln di utenti

William H. ha lasciato Facebook per le troppe richieste di amicizia. Ora ci riprova con LinkedIn. A modo suo

Roma – Tra pochi giorni, forse già domani, il fondatore e chairman di Microsoft, il più ricco businessman del mondo, William H. Gates III, trasmetterà una domanda sul futuro tecnologico a 19 milioni di utenti Internet.

il celebre businessman insieme alla moglie e ad alcuni bambini 19 milioni perché tanti sono gli utenti iscritti al network di promozione personale LinkedIn , rete sociale dalle alterne fortune che è utilizzata in mezzo mondo in particolare da professionisti dell’IT, imprenditori, manager, giornalisti.

La domanda che Gates rivolgerà alla folla sarà relativa al come la tecnologia possa essere usata al meglio per dare forza a impegni di beneficienza, un riferimento evidentemente alle molteplici attività della sua Foundation , organismo in cui presto impegnerà tutto se stesso.

Gates entra così nel network di LinkedIn dopo aver lasciato, come osserva qualcuno, il celebratissimo Facebook: era stato sommerso dalle richieste di utenti che volevano apparire come suoi amici, troppi per poter essere gestiti da un umano, persino da un umano come lui. Facebook non era stato scelto a caso: Microsoft fornisce la piattaforma di advertising. LinkedIn, invece, proprio giovedì dovrebbe annunciare un accordo sul fronte della pubblicità online, proprio contestualmente all'”arrivo” di Bill Gates, ma non è dato sapere se questo annuncio riguardi Microsoft.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • kattle87 scrive:
    Che ridicoli!!!!
    Se uno viola un loro brevetto è la fine, se loro lo fanno sta a vedere che nn gli pagano neanche i danni morali!E chissà quanti brevetti violano loro!!! Ma gli avvocati pagati bene fanno miracoli, eh?Manco gli vogliono risarcire pochi cent a copia...
  • Tigerman scrive:
    Hai voluto la bici...
    ...adesso pedala...i brevetti possono essere un arma a doppio taglio!
Chiudi i commenti