General Electric: non sono solo lampadine

Il colosso statunitense dell'energia è impegnato a reinventare i bulbi luminosi mediante l'impiego di tecnologie avanzate. All'insegna della maggiore efficienza ma anche del comfort dell'ambiente domestico

Roma – General Electric è da tempo impegnata a investire nelle fonti di illuminazione efficienti ed ecocompatibili . Le ultime novità in ordine di tempo comprendono una sorta di “ibrido” tra le fonti alogene e le fluorescenti compatte (CFL) e un sistema di raffreddamento per le lampadine LED tratto dalla tecnologia impiegata in avionica.

Prevista per l’arrivo sul mercato nel 2011, la lampadina ibrida alogena-fluorescente è progettata per aumentare il comfort fornendo nel contempo un’ottima efficienza energetica: nella lampadina è installato un primo elemento centrale alogeno che all’accensione raggiunge subito il massimo della sua luminosità, contornato da una spirale fluorescente che invece necessita di un certo intervallo temporale per fare altrettanto.

La lampadina ibrida di GE combina “la luminosità istantanea della tecnologia alogena con l’efficienza energetica e la maggior durata della tecnologia CFL”, spegnendo l’elemento alogeno non appena la spirale fluorescente ha raggiunto la sua luminosità massima . Il ritardo di illuminazione tipico delle CFL scompare mentre resta garantito il risparmio economico reso possibile da questo genere di tecnologia di illuminazione, spiega GE.

Il sistema di raffreddamento avanzato studiato dall’azienda è invece pensato per le fonti di illuminazione a LED, una tecnologia che potrebbe giovare grandemente di una superiore efficienza nella dispersione del calore. Maggior abilità di rimozione del calore significa una maggiore efficienza nello sfruttamento dell’energia elettrica e maggior durata nel tempo .

Il progetto di GE non è ancora pronto per il mercato, occorrono ulteriori test di affidabilità mentre gli ingegneri statunitensi promettono anche una drastica riduzione dei costi di produzione grazie alla possibilità di usare un minor numero di LED.

Alfonso Maruccia

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  • iii scrive:
    PLIO collabora con entrambi?
    Quindi PLIO collabora sia con OOo sia con LibreOffice. Ho capito bene?
  • gio rossi scrive:
    pmi e openoffice
    le piccole aziende usufruiscono di openoffice.Io ne ho installate diverse.Si va dal ristoratore all'installatore di automazioni civili.Sono aziende che come risulta da una presentazione Cisco di alcuni anni fa costituiscono il 90% delle imprese italiane.Openoffice e' facile da imparare per chi migra da MSOffice,sei in regola con le licenze,sei aggiornato,crei i pdf per preventivi e fatture,e' compatibile e usi facilmente quelle funzioni che servono realmente nell'azienda senza i troppi fronzoli di MS che alla fine fanno solo perdere tempo alla piccola azienda.
    • harvey scrive:
      Re: pmi e openoffice
      Molte piccole aziende sulla carta devono interagire con le multinazionali, quindi si tengono MS officeAnche le multinazionali hanno tantissime aziende che si possono definire piccole, ma sono solo sedi nazionali
      • Ubunto scrive:
        Re: pmi e openoffice
        - Scritto da: harvey
        Molte piccole aziende sulla carta devono
        interagire con le multinazionali, quindi si
        tengono MS
        officeMi spiegheresti quali sono le "interazioni" per cui una piccola azienda ha bisogno di MS Office?
        • harvey scrive:
          Re: pmi e openoffice
          - Scritto da: Ubunto
          Mi spiegheresti quali sono le "interazioni" per
          cui una piccola azienda ha bisogno di MS
          Office?Interscambio di documentazione, mi sembra ovvioSe lavori per la FIAT (Ditta a caso) e lei tratta documentazione word, ti devi adattare
          • leonardo scrive:
            Re: pmi e openoffice
            Infatti OpenOffice li legge i documenti word
          • harvey scrive:
            Re: pmi e openoffice
            - Scritto da: leonardo
            Infatti OpenOffice li legge i documenti wordGiusto le letterine per babbo natale.I documenti seri non li converte minimamente bene
          • krane scrive:
            Re: pmi e openoffice
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: leonardo

            Infatti OpenOffice li legge i documenti word
            Giusto le letterine per babbo natale.
            I documenti seri non li converte minimamente beneA me di solito li converte, che avrai mai nei documenti da non poter essere convertito...
          • harvey scrive:
            Re: pmi e openoffice
            - Scritto da: krane
            A me di solito li converte, che avrai mai nei
            documenti da non poter essere
            convertito...Generalmente tutta la formattazione viene sXXXXXXXta.Praticamente fai prima a rifarlo da capo.
          • krane scrive:
            Re: pmi e openoffice
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: krane

            A me di solito li converte, che avrai mai nei

            documenti da non poter essere convertito...
            Generalmente tutta la formattazione viene
            sXXXXXXXta.Bha, a me non capita cosi' tanto, saranno documenti semplici ? Bha.
            Praticamente fai prima a rifarlo da capo.Ben venga, cosi' lo rispedisci in un formato libero e documentato.
          • harvey scrive:
            Re: pmi e openoffice
            - Scritto da: krane
            Bha, a me non capita cosi' tanto, saranno
            documenti semplici ?Per i documenti semplici funziona bene

            Praticamente fai prima a rifarlo da capo.

            Ben venga, cosi' lo rispedisci in un formato
            libero e
            documentato.Ma se a chi lo spedisci li vuole in .doc?Sai, lui paga e tu ti adegui
          • VITRIOL scrive:
            Re: pmi e openoffice
            - Scritto da: harvey

            Bha, a me non capita cosi' tanto, saranno

            documenti semplici ?

            Per i documenti semplici funziona beneNon è solo questione di semplice o complicato. Più il documento originale è formattato male (allineamenti manuali, immagini ancorante in modo sbagliato, titoli senza utilizzo degli stili, ecc.) e più ci saranno problemi di formattazione in fase di conversione.SalutiVITRIOL
          • krane scrive:
            Re: pmi e openoffice
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: krane

            Bha, a me non capita cosi' tanto, saranno

            documenti semplici ?
            Per i documenti semplici funziona bene


            Praticamente fai prima a rifarlo da capo.

            Ben venga, cosi' lo rispedisci in un formato

            libero e documentato.
            Ma se a chi lo spedisci li vuole in .doc?
            Sai, lui paga e tu ti adeguiE si becca un: Ma se te lo mandassi in pdf ? Ad ogni occasione... :D
          • harvey scrive:
            Re: pmi e openoffice
            - Scritto da: krane
            E si becca un: Ma se te lo mandassi in pdf ? Ad
            ogni
            occasione...
            :DAlla 2 volta ti ritiene un cretino, perche' lui ti paga per avere un docTu come lo confideresti un benzinaio che ti vuol mettere a tutti i costi la benzina su una macchina a diesel?
          • krane scrive:
            Re: pmi e openoffice
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: krane

            E si becca un: Ma se te lo mandassi in pdf ? Ad

            ogni occasione...

            :D
            Alla 2 volta ti ritiene un cretino, perche' lui
            ti paga per avere un docIl tuo lavoro e' produrre specificatamente file .doc ? Bhe, e' un problema tuo, non tutti sono cosi' vincolati.
            Tu come lo confideresti un benzinaio che ti vuol
            mettere a tutti i costi la benzina su una
            macchina a diesel?Visto che e' un benzinaio come prima cosa gli chiederei maggiori spiegazioni, considerando che fa un mestiere che io non faccio magari ne sa piu' di me.
          • Ubunto scrive:
            Re: pmi e openoffice
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: leonardo

            Infatti OpenOffice li legge i documenti word

            Giusto le letterine per babbo natale.

            I documenti seri non li converte minimamente benePeccato che proprio con OO mi trovo ad editare interi libri e pubblicazioni scientifiche.Non so poi che tipo di documenti seri possa inviare la FIAT.
          • shevathas scrive:
            Re: pmi e openoffice

            Peccato che proprio con OO mi trovo ad editare
            interi libri e pubblicazioni
            scientifiche.la questione non è la qualità o meno del prodotto quanto il dover usare un formato od un altro sulla base di esigenze commerciali e richieste dei clienti. Se il cliente grosso chiede il formato .abc tu o ti attrezzi per mandare i file in quel formato oppure ti rassegni a perdere la commessa.
            Non so poi che tipo di documenti seri possa
            inviare la
            FIAT.più che la serietà del documento può la consistenza del pagamento.
          • harvey scrive:
            Re: pmi e openoffice
            - Scritto da: Ubunto
            Peccato che proprio con OO mi trovo ad editare
            interi libri e pubblicazioni
            scientifiche.E le prendi in DOC, li converti in documenti OO e poi li riconverti in documenti MS per farli pubblicare?In vero genio se fai così :D
            Non so poi che tipo di documenti seri possa
            inviare la
            FIAT.E certo, scrivono solo email :D
          • Ubunto scrive:
            Re: pmi e openoffice
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: Ubunto

            Peccato che proprio con OO mi trovo ad editare

            interi libri e pubblicazioni

            scientifiche.

            E le prendi in DOC, li converti in documenti OO e
            poi li riconverti in documenti MS per farli
            pubblicare?

            In vero genio se fai così :DPer la pubblicazione, se il formato è quello finale, mi è sempre stato richiesto il PDF/TIFF/EPS, dato che caratteri, tabulazioni, rientri, immagini... restano inalterati.Il formato DOC non ti garantisce che la disposizione dei testi rimanga inalterata, spesso basta usare due versioni diverse di office per andare incontro a spiacevoli "incidenti".Io lavoro sia con DOC che con ODT, se credi che tutto il mondo usi solo DOC fai un errore. Magari qualche anno fa era lo standard, ma ormai non è per nulla infrequente l'arrivo di documenti fatti con OpenOffice.E non c'è nulla di male in questo, perché è molto più "scortese" pretendere che il proprio interlocutore possieda una suite a pagamento piuttosto che una gratuita.


            Non so poi che tipo di documenti seri possa

            inviare la

            FIAT.

            E certo, scrivono solo email :DInvieranno i progetti delle auto invece... prima li fanno con programmi CAD, poi copy/paste su Word. :s
          • zuzzurro scrive:
            Re: pmi e openoffice
            Tu non sai di cosa stai parlando, vero?
          • Precisino scrive:
            Re: pmi e openoffice
            La FIAT tratta documentazione PDF e RTF.
          • harvey scrive:
            Re: pmi e openoffice
            - Scritto da: Precisino
            La FIAT tratta documentazione PDF e RTF.Quale delle parole ditta a caso non hai capito?
          • JosaFat scrive:
            Re: pmi e openoffice
            Non parliamo tanto per dar fiato alla bocca.L'interazione con Fiat certo non è basata su Office: che credi, che ci siano persone che si leggono le fatture del fornitore e se le ribattano sull'ERP?Ci sono interazioni tramite EDI e i fornitori non fanno altro che acquistare il servizio di interfacciamento da una ditta apposita (Intesa).
      • panda rossa scrive:
        Re: pmi e openoffice
        - Scritto da: harvey
        Molte piccole aziende sulla carta devono
        interagire con le multinazionali, quindi si
        tengono MS
        office
        Non esiste alcuna ragione TECNICA per restare con 4 arti e il collo collegati a pesanti palle di ferro mediante ceppi e catene.I nuovi documenti verranno scritti in un formato standard ISO, salvati eventualmente in PDF.Il personale si adegua, perche' non esiste che un impiegato di concetto (talvolta pure laureato) non abbia la sufficiente elasticita' mentale per restare coi menu a tendina invece di passare al ribbon.Le macro si riscrivono, che tanto quelle gia' presenti sono comunque state sviluppate da zappatori vb e che non sono mai documentate.E non venite a farmi una questione di costi, perche' la liberta' non ha prezzo!
        • harvey scrive:
          Re: pmi e openoffice
          - Scritto da: panda rossa
          E non venite a farmi una questione di costi,
          perche' la liberta' non ha
          prezzo!Allora licenziati, cosi' sarai più liberoPerche' passare a un programma se e' economicamente sconveniente?
          • Xilitolo scrive:
            Re: pmi e openoffice
            Appunto, è il "se" che fa la differenza.Lavoro da anni con OOo e ho troppi file ODF, sarebbe antieconomico passare a MSOffice.
          • harvey scrive:
            Re: pmi e openoffice
            Infatti, tutto parte da una motivazione economica, quella tecnica conta poco. Alla fine sono simili
          • panda rossa scrive:
            Re: pmi e openoffice
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: panda rossa

            E non venite a farmi una questione di costi,

            perche' la liberta' non ha

            prezzo!

            Allora licenziati, cosi' sarai più liberoIo sono gia' libero.
            Perche' passare a un programma se e'
            economicamente
            sconveniente?Infatti. Con tanto software libero e gratuito che c'e' in giro, qualunque soluzione a pagamento e' economicamente sconveniente e va rigettata.
          • gerlos scrive:
            Re: pmi e openoffice
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: panda rossa

            E non venite a farmi una questione di costi,

            perche' la liberta' non ha

            prezzo!

            Allora licenziati, cosi' sarai più libero


            Perche' passare a un programma se e'
            economicamente
            sconveniente?Il problema è che viene considerato economicamente sconveniente cambiare piattaforma o formato. Però è una spesa che fai una volta sola, e poi basta, al contrario dell'acquisto delle licenze, che finisce che le compri periodicamente.A un certo punto, io imprenditore potrei giudicare conveniente spendere 100 ora e subito per cambiare formato, piuttosto che spendere 50 ogni anno per rimanere con il vecchio e noto formato proprietario. È vero che all'inizio spendo di più, ma dal terzo anno comincerò a risparmiare.Tanto più che le versioni più recenti di Microsoft Office supportano ODF, per cui non ci sarà più il problema "Word non mi apre l'allegato".ciao
          • shevathas scrive:
            Re: pmi e openoffice
            - Scritto da: gerlos
            - Scritto da: harvey

            - Scritto da: panda rossa


            E non venite a farmi una questione di costi,


            perche' la liberta' non ha


            prezzo!



            Allora licenziati, cosi' sarai più libero





            Perche' passare a un programma se e'

            economicamente

            sconveniente?

            Il problema è che viene considerato
            economicamente sconveniente cambiare piattaforma
            o formato.

            Però è una spesa che fai una volta sola, e poi
            basta, al contrario dell'acquisto delle licenze,
            che finisce che le compri
            periodicamente.
            senza le cifre entrambe le affermazioni possono essere sia vere che false.spendere 100 di botta a fronte di spendere 10 ogni 3/5 anni è diverso dal spendere 100 in un colpo solo e 75 ogni anno.
            A un certo punto, io imprenditore potrei
            giudicare conveniente spendere 100 ora e subito
            per cambiare formato, piuttosto che spendere 50
            ogni anno per rimanere con il vecchio e noto
            formato proprietario.
            Mmmm. nel caso spenda 50 ogni anno vuol dire che stai usando un software proprietario chiuso che ha bisogno di aggiornamenti annuali. Generalmente sono software che riguardano la contabilità e le denunce delle imposte, roba che rarissimamente si trova libera e open source, senza considerare che è roba delicata e avere qualcuno che ne risponde nel caso il programma faccia *zzate è graditissimo.
            È vero che all'inizio spendo di più, ma dal terzo
            anno comincerò a
            risparmiare.

            Tanto più che le versioni più recenti di
            Microsoft Office supportano ODF, per cui non ci
            sarà più il problema "Word non mi apre
            l'allegato".
            pensi che la gente compri una licenza di office all'anno ? non vi rendete conto di quanto siete ridicoli con questi calcoli fantasiosi che non stanno ne in cielo e neppure in terra ? alla fine sono queste sparate che fanno pensare che i sostenitori di OO.org sono solamente ragazzini e fuffisti.
            ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: pmi e openoffice
      Non so voi come lo utilizzate, ma io ci produco lettere prendendo dati da flussi esterni che siano excel o db (anche non microsoft).Ho molti file Word ed Excel con Macro ed a volte mi capita di dover generare 1000 documenti partendo da ciò che ho sopra un DB (cosa che con Word posso fare senza scrivere applicazioni ma solo lavorando con le Macro), oppure buttare tanti doc ed excel in una directory e fare l'import dei dati per rimetterli su un DB.Non conoscendo Open Office posso immaginare che sia possibile fare questo anche con lui però rimane una spesa non indifferente modificare procedure ed applicativi. Risparmierò 100 euro di licenze ogni paio di anni (a me personalmente basta office 2000) ma se devo cambiare processi che mi sono costati 30000 euro inizio a pensarci un pò, non abbiamo 300 dipendenti a cui cambiare licenza (e a cui per altro occorrerebbe fare formazione non tanto perchè sia difficile ma perchè altrimenti sono rotture di scatole con i capi del personale) e li altri soldi. E' un investimento da valutare bene
      • Wolf01 scrive:
        Re: pmi e openoffice
        Si qualcosa è possibile farla anche con OOo, ma certamente se hai bisogno di un modo semplice per gestire anche un database di indirizzi per fare la stampa unione, con OOo è praticamente impossibile.Non che non ci siano i mezzi, è che serve una laurea in fisica nucleare per riuscire ad usarli, con Access fai in 2 click, con OOo non ho ancora capito come si scrivono le query, sembra SQLite ma non mi accetta manco quel formato... quindi un report vedi te quanto puoi metterci a farlo.Mi spiace dirlo, ma per essere professionali non si può usare OpenOffice, bisogna usare una suite con i controXXXXX, OOo lo lascio all'uso casalingo o nelle PMI dove è più che sufficiente.Quando ti serve scrivere macro per automatizzare un lavoro non ci sono alternative a MSO, e non sono pro-MS, ma lo dico per esperienza personale usando entrambi i prodotti sia per lavoro che ad uso domestico.
  • OMFG scrive:
    Traduzione: teniamo la cadrega
    E non la molliamo.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Traduzione: teniamo la cadrega
      che visione superficiale.
    • vuoto scrive:
      Re: Traduzione: teniamo la cadrega
      - Scritto da: OMFG
      E non la molliamo.Ah quindi visto che openoffice si divide si dovrebbero dividere anche i singoli nuclei di adattatori?Peccato per la tua idea che Openoffice si e' gia' diviso una volta, vedi il progetto go-oo.org, e le traduzioni sono andate avanti, e in ufficio ho tutte e due le versioni e non hanno grossi problemi tra loro e con office.
    • San tommaso scrive:
      Re: Traduzione: teniamo la cadrega
      se tenere la cadrega significasse guadagnare quattrini allora accetterei il commento. Invece significa lavorare il doppio e a gratis quindi goditi lo spettacolo seduto comodo sulla tua poltrona, con le tue belle e morbide pantofole ai piedi.
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