Germania, Nokia paga per chiudere

L'azienda si piega alle insistenze dei sindacati per avere il via libera alla chiusura dell'importante stabilimento di Bochum

Roma – Il 30 giugno chiuderà lo stabilimento tedesco di Nokia a Bochum e dopo una lunga contesa tra l’azienda e i sindacati, il colosso dei telefonini ha deciso di mettere sul piatto 200 milioni di euro .

Questa cifra consentirà di rendere meno gravosa la situazione economica ai dipendenti dell’azienda che rimarranno senza lavoro.

Nokia come ben sanno i lettori di Punto Informatico ha deciso di chiudere Bochum perché produceva il 6 per cento dei prodotti Nokia contro un costo del lavoro pari al 23 per cento del totale dell’azienda. La rilocalizzazione delle attività in Romania consentirà di abbattere quel costo di quasi 10 volte .

Il governo del lander tedesco in cui si trova lo stabilimento ha chiesto a Nokia la restituzione di quasi 70 milioni di euro che erano stati assegnati all’azienda negli anni ’90 come agevolazioni per l’attivazione dell’impianto e l’occupazione che questo avrebbe provocato nella regione. Nokia ha da subito chiarito di non avere alcun obbligo in tal senso e di non voler restituire alcunché di quella sommma.

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  • Zotto Tarzillo scrive:
    Bene !
    Un plauso, anche se poteva fare di meglio e prima, a VIA ! ---Vinci uno spazio GRATIS ma affrettati: http://www.solo365giorni.com !!!!
  • paoloholzl scrive:
    Ora chi potrà chiamarsi fuori ...
    I driver Linux sono diventati una necessità.Ce n'è voluta .. ma chi ancora non l'ha capito rischia di essere tagliato fuori.
    • gnulinux86 scrive:
      Re: Ora chi potrà chiamarsi fuori ...
      Quoto.
    • anonimo scrive:
      Re: Ora chi potrà chiamarsi fuori ...
      - Scritto da: paoloholzl
      I driver Linux sono diventati una necessità.
      Ce n'è voluta .. ma chi ancora non l'ha capito
      rischia di essere tagliato
      fuori.Non ho capito. Chi rischia di essere tagliato fuori, il produttore che nn sviluppa Driver per Linux?
      • 10 Min Older scrive:
        Re: Ora chi potrà chiamarsi fuori ...
        - Scritto da: anonimo
        - Scritto da: paoloholzl

        I driver Linux sono diventati una necessità.

        Ce n'è voluta .. ma chi ancora non l'ha capito

        rischia di essere tagliato

        fuori.
        Non ho capito. Chi rischia di essere tagliato
        fuori, il produttore che nn sviluppa Driver per
        Linux?esatto.forse è ancora un po' eccessivo ma si sta muovendo tanto in quella direzione, da ATI che rilascia quel che può alla comunità al BIOS EFI a VIA e ad HP (che non molti sanno ma ultimamente ha migliorato molto il proprio driver di stampa per linux) insomma un po' tutti i grandi nomi ora hanno capito che alla lunga il monopolio di un solo OS non conviene a nessuno (eccetto che al monopolista, si capisce) quindi uno degli effetti è che arrivano i driver delle periferiche per linux.in effetti son sempre meno le periferiche che non si reiscono ad usare al 100% con linux ed i grandi nomi ormai supportano il pinguino in un modo o nell'altro.
  • 10 Min Older scrive:
    QUESTO E' L'ANNO DI LINUX!
    mancava da un po' questo slogan!cmq good news, se c'era qualcuno da cui aspettarsi tale apertura è proprio VIA.vedo e prevedo una serie infinita e prolifica di hw VIA che si spianerà la strada dei salotti (media center basati su C7 e mini-itx) e del cuore degli smanettoni.con quelle MB si riesce a fare di tutto ed io sono rimasto enormemente felice della loro qualità costruttiva e attenzione ai dettagli.VIA sta diventano proprio un ottimo brand, sono passati i tempi dei chipset scadenti.
    • nim scrive:
      Re: QUESTO E' L'ANNO DI LINUX!
      Concordo!! Anch'io mi sto interessando ai processori a basso consumo di VIA e sono uno spettacoloAl momento ho due C3 da 1 Ghz, uno lo utilizzo come NAS con FreeNAS e sull'altro ci faccio degli esperimentiIl cosumo totale della macchina è sui 30W, uno spettacoloIl prossimo obiettivo è passare a hardware ancora più efficiente (es. il Via C7-M) e poi un bel Media Center con LinuxMCE!!
    • lroby scrive:
      Re: QUESTO E' L'ANNO DI LINUX!
      - Scritto da: 10 Min Older
      VIA sta diventano proprio un ottimo brand, sono
      passati i tempi dei chipset
      scadenti.Convinto? ho passato 5 anni (2000-2005) a costruire pc assemblati dove il 90% dei chipset era VIA e questi pc andavano alla grande!O forse preferivi quelle porcherie della SIS???LROBY
      • 10 Min Older scrive:
        Re: QUESTO E' L'ANNO DI LINUX!
        - Scritto da: lroby
        - Scritto da: 10 Min Older

        VIA sta diventano proprio un ottimo brand, sono

        passati i tempi dei chipset

        scadenti.
        Convinto? ho passato 5 anni (2000-2005) a
        costruire pc assemblati dove il 90% dei chipset
        era VIA e questi pc andavano alla
        grande!
        O forse preferivi quelle porcherie della SIS???
        LROBYio ricordo con dolore le prestazioni dei chipset VIA ai tempi del P4 / A64, ma potrei sbagliarmi o potrebbe essere stato solo un caso.SiS era una altra che avrei preferito evitare, ai tempi mi ridocrdo che nonostante gli A64 erano migliori preferivo i processori Intel perchè le MB avevano chipset migliori.cmq il discorso non mi sembra tanto quello delle prestazioni dei loro vecchi prodotti quanto della strada che stanno prendendo i nuovi.niente ipermega ultra prestazioni inutili del processore ma basso consumo, buona qualità costruttiva, buona componentistica (a quanto mi è stato detto da mio fratello studente di elettrotecnica gli "accumulatori" che ha visto su quelle schede sono di ottima qualità e ben tarati per le necessità della scheda, aspetto smentite/conferme), dimensioni ridotte e massima possibilità di configurazione.
      • Categorico scrive:
        Re: QUESTO E' L'ANNO DI LINUX!
        - Scritto da: lroby
        - Scritto da: 10 Min Older

        VIA sta diventano proprio un ottimo brand, sono

        passati i tempi dei chipset

        scadenti.
        Convinto? ho passato 5 anni (2000-2005) a
        costruire pc assemblati dove il 90% dei chipset
        era VIA e questi pc andavano alla
        grande!
        O forse preferivi quelle porcherie della SIS???
        LROBYInsomma, il SiS 735 è un onestissimo chipset entry level che mi ha permesso di upgradare il PC tenendomi la vecchia SDRAM in attesa che finisse un'ondata speculativa sulla RAM, dopodiché sono passato alla DDR. Lo uso ancora sul desktop che sto per aggiornare e mentre su Windows è una vera rogna, tocca cercare i driver giusti fra quelli disponibili fra i vari produttori fra chipset, mobo e chipset audio, altrimenti l'audio fa le bizze, su linux, qualsiasi distro abbia provato mi ha configurato tutto da sola automagicamente.E la mobo ECS economica col SiS 735 mi è già durata il doppio della costosa MSI precedente.
        • lroby scrive:
          Re: QUESTO E' L'ANNO DI LINUX!
          - Scritto da: Categorico
          E la mobo ECS economica col SiS 735 mi è già
          durata il doppio della costosa MSI
          precedente.beh scusa che qualità pensi abbiano le MSI (di qualunque prezzo)?? ovvio.. scadente no?
          • Categorico scrive:
            Re: QUESTO E' L'ANNO DI LINUX!
            - Scritto da: lroby
            - Scritto da: Categorico

            E la mobo ECS economica col SiS 735 mi è già

            durata il doppio della costosa MSI

            precedente.

            beh scusa che qualità pensi abbiano le MSI (di
            qualunque prezzo)?? ovvio.. scadente
            no?Sicuramente avrei fatto meglio a prendere una Gigabyte...Ma io non mi fiderei ciecamente neanche dell'osannata Asus, ricordo che ai tempi del chipset intel bacato (mi sembra l'i820), Asus aveva prodotto e sbolognato la maggior parte delle mobo che lo montavano e sulle prime fece un sacco di storie per sostituzioni e rimborsi ai clienti visto che intel all'inizio non ne voleva sapere di prendersi le sue responsabilità: non so poi alla fine come si siano accordati, ma rifarsi sui clienti perché intel è disonesta mi sembra una porcata, in casi del genere in quasi tutti i paesi del mondo la procedura dettata dalle leggi sarebbe che i clienti di Asus si rifanno su Asus senza che quest'ultima osi fiatare, poi Asus avrà tutti i diritti di rifarsi su intel.
          • LROBY scrive:
            Re: QUESTO E' L'ANNO DI LINUX!
            - Scritto da: Categorico
            - Scritto da: lroby

            - Scritto da: Categorico


            E la mobo ECS economica col SiS 735 mi è già


            durata il doppio della costosa MSI


            precedente.



            beh scusa che qualità pensi abbiano le MSI (di

            qualunque prezzo)?? ovvio.. scadente

            no?

            Sicuramente avrei fatto meglio a prendere una
            Gigabyte...
            Ma io non mi fiderei ciecamente neanche
            dell'osannata Asus, ricordo che ai tempi del
            chipset intel bacato (mi sembra l'i820), Asus
            aveva prodotto e sbolognato la maggior parte
            delle mobo che lo montavano e sulle prime fece un
            sacco di storie per sostituzioni e rimborsi ai
            clienti visto che intel all'inizio non ne voleva
            sapere di prendersi le sue responsabilità: non so
            poi alla fine come si siano accordati, ma rifarsi
            sui clienti perché intel è disonesta mi sembra
            una porcata, in casi del genere in quasi tutti i
            paesi del mondo la procedura dettata dalle leggi
            sarebbe che i clienti di Asus si rifanno su Asus
            senza che quest'ultima osi fiatare, poi Asus avrà
            tutti i diritti di rifarsi su
            intel.sicuramente il chipser i820 aveva i suoi problemi, ma non l'ha certo creato la Asus... io vado alla grande con asus dal 1995ciaoLROBY
          • Categorico scrive:
            Re: QUESTO E' L'ANNO DI LINUX!
            - Scritto da: LROBY[...]

            sicuramente il chipser i820 aveva i suoi
            problemi, ma non l'ha certo creato la Asus...
            Certo che no, ma in quell'occasione non s'è comportata benissimo, almeno sulle prime, il mio punto voleva essere che è meglio non fidarsi ciecamente di nessuno. Certo, è stato un colpo duretto, e aveva tutte le ragioni a non essere felice di dover sostituire o rimborsare quasi un milione di mobo bacate, ma già allora Asus vendeva decine di milioni di mobo all'anno, più tutti gli altri prodotti.
            io vado alla grande con asus dal 1995
            ciao
            LROBYVolendo spendere di più la considererei certamente... anzi, anche in fascia bassa ho visto che ha almeno una mobo che farebbe al caso mio.
    • Fedora 9 scrive:
      Re: QUESTO E' L'ANNO DI LINUX!
      Ogni anno è stato l'anno di linux,perchè ogni anno linux è cresciuto.Ogni anno a venire sarà un anno di linux,perchè linux ogni anno crescerà.E come disse qualcuno ....... alla fine ne resterà soltanto uno.Ciao.
  • Sandro F scrive:
    Finalmente
    Ho firmato 200 volte la petizione,E finalmente la mia mainboard avrà un driver per linux :)
    • Numbers scrive:
      Re: Finalmente
      - Scritto da: Sandro F
      Ho firmato 200 volte la petizione,

      E finalmente la mia mainboard avrà un driver per
      linux
      :)Certo se tutti firmano 200 volte cavolo la fate a fare...?
    • iRoby scrive:
      Re: Finalmente
      Veramente io son quasi 2 anni che lavoro bene con l'Unichrome su Linux grazie al progetto http://openchrome.org/
      • Sandro scrive:
        Re: Finalmente
        Si lo so,Prova però fa fare un tv out e poi mi vieni a dire...non c'è verso di farla andare a fullscreen senza bordi neri.Ciao
  • gnulinux86 scrive:
    Linux avanza.
    Ringrazio come sempre la redazione di Punto Informatico, per la rilevanza che da alle notizie che riguardano Linux & l'OpenSource.Adesso anche Via si è decisa ad aprire i driver per l'OpenSource, un'altro piccolo scoglio superato per la diffusione di Linux.
  • Pincer scrive:
    Merito dell'Eee ?
    Mi sa che la psiegazione può essere proprio questa. Via adesso ha a disposizione un mercato tutto nuovo, quello dei concorrenti dell'eeepc, per i quali i propri processori potrebbero essere un'ottima soluzione.Peccato che se questi pc devono andare "anche" con linux è impensabile per un'azienda utilizzare hardware i cui driver siano buggati già in partenza.Certo che qualunque sia la spiegazione di questa mossa, non posso non notare che da un po' di tempo a questa parte si nota un interesse del tutto nuovo da parte delle grandi aziende nei confronti di linux. Intel sviluppa software come powertop, amd che rilascia la documentazione delle sue gpu, persino ms ci prova con le partnership coi vari novelle eturbolinux. E adesso Via. Impensabile fino a pochissimo fa.
    • Xilitolo scrive:
      Re: Merito dell'Eee ?
      Credo che sia proprio così.L'eee poté più delle petizioni.
    • katun79 scrive:
      Re: Merito dell'Eee ?
      Vi ricordo però che Amd e Nvidia hanno SEMPRE fatto qlc. O dando le specifiche o fornendo driver pre compilati!A tutt'oggi i driver di Nvidia per Linux forniscono il miglior supporto video e la miglior stabilità. A mio avviso qualitatitavamente superiori anche alla stessa versione di driver per Windows. Che sia merito del SO sottostante? :)
      • iRoby scrive:
        Re: Merito dell'Eee ?
        - Scritto da: katun79

        A mio avviso qualitatitavamente superiori anche
        alla stessa versione di driver per Windows. Che
        sia merito del SO sottostante?
        :)Quello sicuro! E non per partito preso, ma perché basta guardare alle performance dei giochi Windows emulati da Wine o Cedega, vanno più veloci che su XP e un sacco più veloce che su Vista.La community ottimizza di continuo tutto.Ora con Ubuntu 8.04 ci saranno finalmente le nuove librerie per il dual head e migliora il supporto ai desktop estesi su più monitor per chi ha i portatili con presa video esterna indipendente (che non clona il display lcd).
      • Categorico scrive:
        Re: Merito dell'Eee ?
        - Scritto da: katun79
        Vi ricordo però che Amd e Nvidia hanno SEMPRE
        fatto qlc.

        O dando le specifiche o fornendo driver pre
        compilati!
        A tutt'oggi i driver di Nvidia per Linux
        forniscono il miglior supporto video e la miglior
        stabilità.

        A mio avviso qualitatitavamente superiori anche
        alla stessa versione di driver per Windows. Che
        sia merito del SO sottostante?
        :)Mia personale esperienza sui Radeon:Sul desktop ho un 9250, supportato dai driver open source, esclusa la Debian Sarge che aveva un database vecchiotto e non elencava il driver giusto al momento della configurazione, su tutte le distro Debian based o no che ho provato e usato negli ultimi anni (fin dalla Knoppix 3.2 se ricordo bene) è sempre filato tutto liscio e va alla grande (nei limiti di una buona, per i suoi tempi, scheda entry level.Sul notebook invece ho l'X1250 del chipset AMD M690, per ora tocca installare i driver proprietari ATI, funzionano, alla fine, ma l'installazione è una spina nel Q, specialmente se si installa linux da un live CD, dato che i driver generici su alcune distro riescono solo a visualizzare splash screen e installer grafico, ma non X, quindi su una live arrivare ad avere X funzionante per poter far partire l'installer grafico è parecchio macchinoso, in pratica tocca installare i driver ATI DUE VOLTE, la prima è volatile, sul ramdisk della live per far partire la GUI, la seconda, su disco, definitiva, una volta installata su disco la distro, che però inizialmente funzionerà solo sui terminali carattere o con l'avvio d'emergenza.Mi auguro che con la prossima release di Ubuntu risolvano il problema, nel frattempo la soluzione meno scomoda è installare dall'alternate CD (ma quando ho dovuto installare, in campagna, col modem a 56k, col cavolo, mi son dovuto far bastare i live CD di alcune riviste e quelli masterizzati prima di partire).
        • katun79 scrive:
          Re: Merito dell'Eee ?
          - Scritto da: Categorico
          Sul notebook invece ho l'X1250 del chipset AMD
          M690, per ora tocca installare i driver
          proprietari ATI, funzionano, alla fine, ma
          l'installazione è una spina nel Q, specialmente
          se si installa linux da un live CD, dato che i
          driver generici su alcune distro riescono solo a
          visualizzare splash screen e installer grafico,
          ma non X, quindi su una live arrivare ad avere X
          funzionante per poter far partire l'installer
          grafico è parecchio macchinoso, in pratica tocca
          installare i driver ATI DUE VOLTE, la prima è
          volatile, sul ramdisk della live per far partire
          la GUI, la seconda, su disco, definitiva, una
          volta installata su disco la distro, che però
          inizialmente funzionerà solo sui terminali
          carattere o con l'avvio
          d'emergenza.Guarda che basta passare qualche parametro al kernel all'avvio per avere Xorg funzionante. Mi pare che su ubuntu ci sia anche un kernel appositamente studiato per l'avvio senza errori. Prova a far un avvio con quello, dovrebbe bastare. Al massimo basta che ti configuri xorg.conf con i driver vesa e ti parte sicuramente.Almeno che risolvano o no il problema, potrai sempre installare una volta sola. E cmq, se vuoi installare la nuova ubuntu c'è il modo di fare un upgrade senza dover reinstallare. Basta avere una buona banda a disposizione.... :)
  • 3msc scrive:
    3msc
    3msc?(newbie)
    • Kyashan scrive:
      Re: 3msc
      3msc= 3 metri sopra il cielo...ormai quelli di punto devono andare a la sai l'ultima se continuano così...
      • du.demon scrive:
        Re: 3msc
        in effetti, 3msc ve la potevate risparmiare.du.demon
        • federico scrive:
          Re: 3msc
          ad una prima lettura l'avevo scambiato per 3 millisecondi, poi non mi tornava... e ho capito :/ punto informatico datevi una regolata, siamo al cabaret?
          • Cassio scrive:
            Re: 3msc
            PI, vergognatevi! Siamo arrivati anche alle "mocciate"? Siete peggio dei bimbiminkia!
          • nim scrive:
            Re: 3msc
            - Scritto da: federico
            ad una prima lettura l'avevo scambiato per 3
            millisecondi, poi non mi tornava... e ho capito
            :/ punto informatico datevi una regolata, siamo
            al
            cabaret?Si pure io... speravo di avviare il pinguino in 3 millisecondi sul mio via C3!!!In effetti però in 3 ms non faccio nemmeno a tempo a rilasciare il pulsante di accensione!!
      • Chin chin scrive:
        Re: 3msc
        - Scritto da: Kyashan
        3msc= 3 metri sopra il cielo...ormai quelli di
        punto devono andare a la sai l'ultima se
        continuano
        così...Ingegnere? Ma una risata mai?
    • Tizio scrive:
      Re: 3msc
      - Scritto da: 3msc
      3msc?(newbie)Significa 3 metri sopra il cazzo.
  • Open Sempre Molto Meglio scrive:
    Petizione sì petizione no...
    Ormai è il mondo che si sta aprendo alla comunità SW Open Source per non perdere un' opportunità di guadagno e per poter continuare a rimanere ed a competere sul mercato senza farsi fagocitare dai soliti 2 o 3 colossi monopolisti che saranno costretti a scendere dai piedistalli grazie proprio alla varia e variegata comunità Open Source che non ha mai accettato e che non accetta le loro pratiche commerciali nè tantomeno è vulnerabile alle azioni di contrasto messe in atto dai monopolisti.La comunità Open Source ormai è una realtà con la quale bisogna fare i conti e le aziende più lungimiranti sempre in maggior numero han capito che è meglio anche per loro collaborare con la comunità Open Source finanziandola e mettendo a disposizione i codici sorgenti dei driver ricevendo in cambio mutua collaborazione e ritorni economici dall' apprezzamento della clientela che avrà a disposizione maggiore scelta e migliore qualità tecnologica.
    • chojin scrive:
      Re: Petizione sì petizione no...
      - Scritto da: Open Sempre Molto Meglio
      Ormai è il mondo che si sta aprendo alla comunità
      SW Open Source per non perdere un' opportunità di
      guadagno e per poter continuare a rimanere ed a
      competere sul mercato senza farsi fagocitare dai
      soliti 2 o 3 colossi monopolisti che saranno
      costretti a scendere dai piedistalli grazie
      proprio alla varia e variegata comunità Open
      Source che non ha mai accettato e che non accetta
      le loro pratiche commerciali nè tantomeno è
      vulnerabile alle azioni di contrasto messe in
      atto dai
      monopolisti.
      La comunità Open Source ormai è una realtà con la
      quale bisogna fare i conti e le aziende più
      lungimiranti sempre in maggior numero han capito
      che è meglio anche per loro collaborare con la
      comunità Open Source finanziandola e mettendo a
      disposizione i codici sorgenti dei driver
      ricevendo in cambio mutua collaborazione e
      ritorni economici dall' apprezzamento della
      clientela che avrà a disposizione maggiore scelta
      e migliore qualità
      tecnologica.Sì, vabbè. Continua a sognare. L'opensource è una bolla speculativa legata alla più grande bolla speculativa della new economy. Serve solo per ottenere introiti gonfiando le azioni con il viral marketing e favorendo la distruzione di aziende con successiva assimilazione una volta che queste abbiano esaurito il proprio valore rendendo libere tutte le proprie risorse tecnologiche, per avere le quali non serve più lo spionaggio industriale.
      • r1348 scrive:
        Re: Petizione sì petizione no...
        No scusa, quali aziende sarebbero state distrutte dall'open-source?
      • Mark scrive:
        Re: Petizione sì petizione no...
        ti sei dimenticato di dire che l'opensource è stato creato dai comunisti che si mangiano i bambini appunto per distruggere le povere aziende capitaliste e conquistare il mondo.
      • iRoby scrive:
        Re: Petizione sì petizione no...
        Mai viste tutte insieme una tale accozzaglia di minchiate...Senza contare che l'opensource esiste dal 1960, è stato dotato di licenze a valore legale negli anni '80 (GPL di Richard Stallman) e continua la sua evoluzione anche nel nuovo millennio...Quindi moda, bolla speculativa e cazzate varie stanno a zero.E poi l'opensource ha creato una miriade di nuove opportunità per aziende locali e ha permesso ad aziende come Sun di uscire dalla crisi. Vedi invece la fine di SCO che lo ha osteggiato...Senza contare che senza l'opensource non ci sarebbe neppure MacOSX e quindi il recente successo della Apple.
      • Lepaca scrive:
        Re: Petizione sì petizione no...

        L'opensource è una bolla speculativa legata alla
        più grande bolla speculativa della new economy.una bolla speculativa sulla new economy e' gia esplosa, ed in pochissimo tempo...questa presunta bolla dura gia' da lungo tempo con diverse aziende che hanno gia'consolidato diversrsi anni di fatturato. quindi la domanda e':QUANDO esplodera' questa bolla?
        • Nano scrive:
          Re: Petizione sì petizione no...
          Secondo dati autorevoli si sgonfiera' solo in seguito ad uso costruttivo di una ago scaldato con un accendino.Vi prego di riportare questa discussione nel posto dedicato, nel refettorio della universita'. Non siamo in grado di comprendere una tale analisi.
      • enoquick scrive:
        Re: Petizione sì petizione no...

        L'opensource è una bolla speculativa legata alla
        più grande bolla speculativa della new economy.
        Serve solo per ottenere introiti gonfiando le
        azioni con il viral marketing e favorendo la
        distruzione di aziende con successiva
        assimilazione una volta che queste abbiano
        esaurito il proprio valore rendendo libere tutte
        le proprie risorse tecnologiche, per avere le
        quali non serve più lo spionaggio
        industriale.Hai qualche sito web di riferimento dove parla di ciò ?Sono interessato alle questione economiche.Ciao
      • 10 Min Older scrive:
        Re: Petizione sì petizione no...
        - Scritto da: chojin
        - Scritto da: Open Sempre Molto Meglio

        Ormai è il mondo che si sta aprendo alla
        comunità

        SW Open Source per non perdere un' opportunità
        di

        guadagno e per poter continuare a rimanere ed a

        competere sul mercato senza farsi fagocitare dai

        soliti 2 o 3 colossi monopolisti che saranno

        costretti a scendere dai piedistalli grazie

        proprio alla varia e variegata comunità Open

        Source che non ha mai accettato e che non
        accetta

        le loro pratiche commerciali nè tantomeno è

        vulnerabile alle azioni di contrasto messe in

        atto dai

        monopolisti.

        La comunità Open Source ormai è una realtà con
        la

        quale bisogna fare i conti e le aziende più

        lungimiranti sempre in maggior numero han capito

        che è meglio anche per loro collaborare con la

        comunità Open Source finanziandola e mettendo a

        disposizione i codici sorgenti dei driver

        ricevendo in cambio mutua collaborazione e

        ritorni economici dall' apprezzamento della

        clientela che avrà a disposizione maggiore
        scelta

        e migliore qualità

        tecnologica.

        Sì, vabbè. Continua a sognare.
        L'opensource è una bolla speculativa legata alla
        più grande bolla speculativa della new economy.
        Serve solo per ottenere introiti gonfiando le
        azioni con il viral marketing e favorendo la
        distruzione di aziende con successiva
        assimilazione una volta che queste abbiano
        esaurito il proprio valore rendendo libere tutte
        le proprie risorse tecnologiche, per avere le
        quali non serve più lo spionaggio
        industriale.è bello vedere due posizioni agli estremi una dall'altra che si annichiliscono a vicenda.vorrei potervi mettere in una arena a litigare per gli affari vostri solo per il gusto di non avervi (entrmabi) tra le palle.
      • Nauseato scrive:
        Re: Petizione sì petizione no...
        Sì, vabbè. Continua a sognare.L'opensource è una bolla speculativa legata alla più grande bolla speculativa della new economy. Serve solo per ottenere introiti gonfiando le azioni con il viral marketing e favorendo la distruzione di aziende con successiva assimilazione una volta che queste abbiano esaurito il proprio valore rendendo libere tutte le proprie risorse tecnologiche, per avere le quali non serve più lo spionaggio industriale. Si capisce come la pensi dalla prima frase, e non certo dal contesto fumoso e chiaro solo a te di quel che hai argomentato dopo. In ogni caso non saranno dette argomentazioni a convincere qualcuno che l'avanzata del SW libero non sia sorretta da ideali di natura un pochino più nobile di quel che pensi tu, e che al momento, che ti piaccia o meno, sembra inarrestabile.
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Petizione sì petizione no...
        - Scritto da: chojin
        L'opensource è una bolla speculativa legata alla
        più grande bolla speculativa della new economy.Sai cos'è un 'bolla speculativa'?Su quali mercati è quotato 'open source'? Chi ne commercia le azioni? Chi ne possiede la maggioranza? A quale tasso sono fissati i titoli? Qual'è la variazione media? Quando scrivi qualcosa almeno assicurati di averne capito il significato.
        Serve solo per ottenere introiti gonfiando le
        azioni con il viral marketing e favorendo la
        distruzione di aziende Chi ha ottenuto introiti? Quali azioni sono 'gonfiate'? Quali aziende sono state distrutte?
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