Germania, YouTube contro il filtraggio coatto

Il portalone di BigG all'appello per ribaltare la decisione in primo grado di una corte di Amburgo. L'imposizione di un meccanismo di filtraggio per la rimozione dei contenuti illeciti danneggerebbe l'innovazione e la libertà d'espressione

Roma – Era stata costretta ad installare un meccanismo di filtraggio per evitare il caricamento di clip musicali in violazione del copyright, considerata responsabile del materiale illecito pubblicato dai suoi utenti . La gigantesca piattaforma di video sharing YouTube ha però annunciato il ricorso in appello per ribaltare la decisione presa in primo grado da una corte di Amburgo.

Stando alle accuse della collecting society tedesca GEMA, il Tubo non avrebbe pagato le royalty relative a 12 filmati musicali, caricati dagli utenti in evidente violazione del diritto d’autore. Il portalone di BigG non avrebbe fatto alcunché per prevenire la comparsa del materiale non autorizzato , sfruttato per guadagnare in termini pubblicitari oltre che per incrementare il traffico.

Un portavoce dell’azienda di Mountain View ha ora sottolineato come l’implementazione coatta di un meccanismo di filtraggio dei contenuti andrebbe a danneggiare gravemente l’operato di una piattaforma che vive di materiale caricato dagli utenti. Un danno enorme per il livello d’innovazione sul web e per il principio costituzionale che tutela la libertà d’espressione sulle nuove reti di comunicazione elettronica.

Secondo i legali del Tubo, tecnologie di rimozione dei contenuti illeciti come ad esempio Content ID sarebbero assolutamente sufficienti per tutelare al meglio i diritti di proprietà intellettuale. Non dello stesso parere il giudice tedesco, che appunto aveva considerato responsabile YouTube delle violazioni denunciate da GEMA. La stessa collecting society ha chiesto al giudice “la massima trasparenza nel prosieguo del caso”.

Mauro Vecchio

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  • Fanduro Giacovelli scrive:
    Un altro articolo contro d3
    Questo è l'ennesimo articolo scritto contro questo gioco. Davvero raga seguite gli articoli dei veri recensori europei e mondiali. Questi continuano a scrivere articoli con un ostilità di fondo insensata. Il gioco e stupendo ed a parte i problemi di avvio al day one ( normali per un gioco online che vende così tanto) è davvero perfetto. Giocate e divertitevi senza dare conto ai siti ostili :P
    • Berta scrive:
      Re: Un altro articolo contro d3
      Il problema degli account in mutande e' piu frequente di quello che pensi e e' sucXXXXX pure a me giusto stanotte, quello che pero' e strano e che vengono tolti gli oggetti solo ai personaggi con cui stavi giocando prima di spegnare il gioco, altra cosa strana e' poi che a tutti quelli a cui sono ( forse ) stati rubati gli account succeda sempre le stesse cose cioe' Pg nudi, senza soldi , banca vuota e si ritrovano all'inizio del gioco in modalita' normale anche se si era arrivati molto oltre.
  • behinime scrive:
    Bell'articolo
    Tutto cio che viene detto e' una pura XXXXXXX (di parte presumo)ovvero:1 - L'"account thefting" come sopra descritto, io non l'ho visto, quindi basta avere cervello per non farsi ninjare l'account.2 - Chi nel 2012 non ha un adsl, non puo' presumere di giocare al pc. In primis diablo single player è nulla in confronto ad un multiplayer fatto bene, quindi o adsl o vai di xbox offline e saluta i giochi che davvero spaccano. Ormai nell'era tecnologica non avere l'adsl e' quasi come avere le candele in casa.3 - Il problema a loggare a causa dei troppi accessi e' durato si e no il primo giorno, da allora va a gonie vele4 - qualche bug c'e', ok, fatevene una ragione, la blizzard patchera'5 - best game ever neanche confrontabile a torchlight (giocato e lasciato perdere istant)6 - A buon senso un redattore prima di scrivere dovrebbe pensare a cosa scrive, se rosica sono affari suoi! haha
    • krane scrive:
      Re: Bell'articolo
      - Scritto da: behinime
      Tutto cio che viene detto e' una pura XXXXXXX (di
      parte presumo)ovvero:
      1 - L'"account thefting" come sopra descritto, io
      non l'ho visto, quindi basta avere cervello per
      non farsi ninjare l'account.
      2 - Chi nel 2012 non ha un adsl, non puo'
      presumere di giocare al pc. In primis diablo
      single player è nulla in confronto ad un
      multiplayer fatto bene, quindi o adsl o vai di
      xbox offline e saluta i giochi che davvero
      spaccano. Ormai nell'era tecnologica non avere
      l'adsl e' quasi come avere le candele in
      casa.Io lo scorso we giocavo sul portatile a jagged alliance back in action in giardino nella casa in campagna, anche Civilization V non mi ha dato problemi.
      3 - Il problema a loggare a causa dei troppi
      accessi e' durato si e no il primo giorno, da
      allora va a gonie vele
      4 - qualche bug c'e', ok, fatevene una ragione,
      la blizzard patchera'
      5 - best game ever neanche confrontabile a
      torchlight (giocato e lasciato perdere
      istant)
      6 - A buon senso un redattore prima di scrivere
      dovrebbe pensare a cosa scrive, se rosica sono
      affari suoi!
      hahaAh, ma dillo che non hai mai letto PI.
    • Denzel Crocker scrive:
      Re: Bell'articolo
      - Scritto da: behinime
      1 - L'"account thefting" come sopra descritto, io
      non l'ho visto, quindi basta avere cervello per
      non farsi ninjare
      l'account.Che cattivi questi ninja che ninjando allegramente ninjano gli account!....ninja!
      2 - Chi nel 2012 non ha un adsl, non puo'
      presumere di giocare al pc.Davvero?! Per quale teoria se uno non dispone dell'adsl non può giocare al pc?Per favore spiegala perché è interessante.
      single player è nulla in confronto ad un
      multiplayer fatto bene, Può essere vero fino ad un certo punto, poi cmq dipende dalle preferenze
      quindi o adsl o vai di
      xbox offline e saluta i giochi che davvero
      spaccano. A dire il vero ci sono parecchi giochi che "spaccano", come dice te, per l'xbox, poi si ritorna a quanto detto prima...dipende da cosa piace.
      Ormai nell'era tecnologica non avere
      l'adsl e' quasi come avere le candele in
      casa.Non tieni candele in casa? Ti auguro allora di non avere blackout troppo lunghi...
    • prova123 scrive:
      Re: Bell'articolo
      - Scritto da: behinime
      2 - Chi nel 2012 non ha un adsl, non puo'
      presumere di giocare al pc. In primis diablo
      single player è nulla in confronto ad un
      multiplayer fatto bene, quindi o adsl o vai di
      xbox offline e saluta i giochi che davvero
      spaccano. Ormai nell'era tecnologica non avere
      l'adsl e' quasi come avere le candele in
      casa.Secondo la tua logica siccome ci sono i ladri che rubano le automobili, da domani mattina le case automobilistiche ti faranno accendere l'automobile solo dopo che il sistema di diagnostica della centralina mediante la tua adsl avrà verificato che tu sei il leggittimo proprietario. Comodo no? Tu sei il proprietario e sei quello che deve giocare scomodo, magari il ladro cracca la centralina e va in giro senza problemi ... ;)
      • prova123 scrive:
        Re: Bell'articolo
        Quello che tu dici a riguardo della adsl sarebbe giusto se il gioco fosse gratuito, mi spiego: ci sono giochi MMORPG come lunaOnline che sono gratuiti quindi chi ti fa giocare ti obbliga ad usare l'adsl perchè il gioco è SUO e tu non hai pagato niente. Le regole le stabilisce il proprietario del gioco. In questo caso io pago 60 euro e gioco come e quando pare a me, non se, come e quando lo decide la Blizzard, io il gioco l'ho comprato e non è un comodato d'uso. Fintanto che queste aziende avranno a che fare con delle scimmie che non capiscono questo banale concetto è giusto che vi i******o dalla mattina alla sera in quanto vi fanno un piacere detto da voi che avete speso 60 euro. Ma pensa te ...
  • Claudio Carta scrive:
    Ma che cazz?
    Vorrei solo precisare un paio di cose... In Primis c'è anche gente che comunque sia ama i gdr online e ci gioca sui cosiddetti server provati senza sborsare una lira. Di conseguenza non per forza chiunque giochi abdei giochi di ruolo online paga in continuazione. Secondo, la casa d'arte con soldi reali costituisce un guadagno per i giocatori infatti gli oggetti messi in vendita sono completamente gestiti dai giocatori la blizzard ha poco a che fare
  • Andrea Mealli scrive:
    Altra notizia flammosa
    ma vi rendete conto che è l'ennesima notizia su Diablo III che viene pubblicata su punto informatico usando termini estremamente critici e denigratori senza aver nessun fondamento? Non dico che l'hack non sia avvenuto ma non ci sono neanche prove del contrario, chi vi dice che, come nel 80% dei casi, la colpa non è dell'utonto che scarica il cliet di gioco da fonti non ufficiale per fare prima o che ha in pc infestato da key logger? Blizzard mette a disposizioni un authenticator uguale a quello delle banche GRATIS (o per alcuni modelli a 50 cent) per quasi tutti i tipi di cellulari, permette di collegare un numero di cellulare per essere avvisati IN TEMPO REALE su eventuali connessioni effettuate da postazioni non abituali. Inoltre in caso di furto dell'account ripristina in pochissimo tempo lo stato precedente all'episodio.Poi reputo insopportabile la frase il suo nuovo videogioco "sempre online" che chiama a raccolta tutti coloro che credono erroneamente che il gioco richieda la connessione internet per via dei DRM, non è così, è necessaria perchè l'intelligenza di gioco, gli eventi ecc ecc sono tutti gestiti lato server e non sul proprio pc anche nelle partite single player.Poi che l'infrastruttura al day one sia crollata miseramente purtroppo è pura realtà.
    • prova123 scrive:
      Re: Altra notizia flammosa
      - Scritto da: Andrea Mealli
      Poi reputo insopportabile la frase il suo nuovo
      videogioco "sempre online" che chiama a raccolta
      tutti coloro che credono erroneamente che il
      gioco richieda la connessione internet per via
      dei DRM, non è così, è necessaria perchè
      l'intelligenza di gioco, gli eventi ecc ecc sono
      tutti gestiti lato server e non sul proprio pc
      anche nelle partite single
      player.
      Poi che l'infrastruttura al day one sia crollata
      miseramente purtroppo è pura
      realtà.Se l'intelligenza di gioco l'avessero <u
      lasciata </u
      sul proprio PC magari avrebbero venduto qualche copia in più e in single player i problemi sarebbero stati zero. Blizzard la montagna che ha impiegato 10 anni per partorire un topolino malato. Comunque nel frattempo mi sono affezionato a Torchlight forse una spanna sopra, ma è una questione di gusti.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Altra notizia flammosa
        - Scritto da: prova123
        - Scritto da: Andrea Mealli


        Poi reputo insopportabile la frase il suo
        nuovo

        videogioco "sempre online" che chiama a
        raccolta

        tutti coloro che credono erroneamente che il

        gioco richieda la connessione internet per
        via

        dei DRM, non è così, è necessaria perchè

        l'intelligenza di gioco, gli eventi ecc ecc
        sono

        tutti gestiti lato server e non sul proprio
        pc

        anche nelle partite single

        player.

        Poi che l'infrastruttura al day one sia
        crollata

        miseramente purtroppo è pura

        realtà.

        Se l'intelligenza di gioco l'avessero <u

        lasciata </u
        sul proprio PC magari
        avrebbero venduto qualche copia in più e in
        single player i problemi sarebbero stati zero.
        Blizzard la montagna che ha impiegato 10 anni per
        partorire un topolino malato. Comunque nel
        frattempo mi sono affezionato a Torchlight forse
        una spanna sopra, ma è una questione di
        gusti.Ma è un DRM quello che hanno fatto, perchè se non hai un accunt battle net, non puoi giocare il signle player. Non puoi nemmeno rivendere il gioco... non possono usarla due persone diverse accusa della storia dell'accunt...devo continuare ?
        • prova123 scrive:
          Re: Altra notizia flammosa
          Infatti si sono messi di impegno, Torchlight invece lo installi e giochi (è uscito qualche mese fa su TGM a 9,90 euro).Comunque se avessero lasciato "l'intelligenza" alla fine l'avrei comprato, sempre dopo l'uscita del crack. Invece così non ci penso nemmeno.
      • ZLoneW scrive:
        Re: Altra notizia flammosa
        - Scritto da: prova123
        Comunque nel
        frattempo mi sono affezionato a Torchlight forse
        una spanna sopra, ma è una questione di
        gusti.Interessante: gira anche su PlayForLinux/Wine, o su Win XP virtualizzato?
        • prova123 scrive:
          Re: Altra notizia flammosa
          Questo non te lo so dire, ma l'ho giocato anche sul netbook eeepc 1000H con winxp.
          • ZLoneW scrive:
            Re: Altra notizia flammosa
            Interessante, grazie.
          • prova123 scrive:
            Re: Altra notizia flammosa
            Se non dovesse partire al lancio, disabilita nel file di configurazione (con un qualsiasi editor di testo) l'antialiasing, adesso non mi ricordo qual'è il file, ma se guardi lo capisci al volo.
    • harvey scrive:
      Re: Altra notizia flammosa
      - Scritto da: Andrea Mealli
      Poi reputo insopportabile la frase il suo nuovo
      videogioco "sempre online" che chiama a raccolta
      tutti coloro che credono erroneamente che il
      gioco richieda la connessione internet per via
      dei DRM, non è così, è necessaria perchè
      l'intelligenza di gioco, gli eventi ecc ecc sonoCerto, perche' un PC attuale non e' in grado di gestire l'intelligenza di gioco. Che sicuramente sarà fatto da un cervello artificiale :D
      tutti gestiti lato server e non sul proprio pc
      anche nelle partite single
      player.Tutte cose che potevano essere opzionaliInsomma c'e' sempre gente che crede a babbo natale ...
    • panda rossa scrive:
      Re: Altra notizia flammosa
      - Scritto da: Andrea Mealli
      ma vi rendete conto che è l'ennesima notizia su
      Diablo III che viene pubblicata su punto
      informatico usando termini estremamente critici e
      denigratori senza aver nessun fondamento?Sorridi, sei su punto informatico!
      Non
      dico che l'hack non sia avvenuto ma non ci sono
      neanche prove del contrario, chi vi dice che,
      come nel 80% dei casi, la colpa non è dell'utonto
      che scarica il cliet di gioco da fonti non
      ufficiale per fare prima o che ha in pc infestato
      da key logger? Vallo a dire a fiber che l'80% dei pc di questa gente sono gia' zombizzati.
      Blizzard mette a disposizioni un
      authenticator uguale a quello delle banche GRATIS
      (o per alcuni modelli a 50 cent) per quasi tutti
      i tipi di cellulari, permette di collegare un
      numero di cellulare per essere avvisati IN TEMPO
      REALE su eventuali connessioni effettuate da
      postazioni non abituali.Ti pagano per la marketta?
      Inoltre in caso di furto
      dell'account ripristina in pochissimo tempo lo
      stato precedente
      all'episodio.Si, certo, come no!
      Poi reputo insopportabile la frase il suo nuovo
      videogioco "sempre online" che chiama a raccolta
      tutti coloro che credono erroneamente che il
      gioco richieda la connessione internet per via
      dei DRM, non è così, E' cosi'! Che tu lo ritenga insopportabile o no.E' cosi'!
      è necessaria perchè
      l'intelligenza di gioco, gli eventi ecc ecc sono
      tutti gestiti lato server E' necessaria perche' gli fa comodo alla blizzard!Per giocare in single user non e' necessario nessun lato server.Lo hanno imposto per tenere i loro clienti paganti ben stretti per i testicoli. (E a te la cosa piace pure a quanto pare)
      e non sul proprio pc
      anche nelle partite single
      player.
      Poi che l'infrastruttura al day one sia crollata
      miseramente purtroppo è pura
      realtà.E a chi la diamo la colpa? A babbo natale?
    • Izio01 scrive:
      Re: Altra notizia flammosa
      - Scritto da: Andrea Mealli[...]
      Poi reputo insopportabile la frase il suo nuovo
      videogioco "sempre online" che chiama a raccolta
      tutti coloro che credono erroneamente che il
      gioco richieda la connessione internet per via
      dei DRM, non è così, [...]La frase "sempre online", che ti dà tanto fastidio, indica semplicemente che offline non puoi giocare, niente di più. E' sbagliato? Puoi giocare offline? No? E allora la frase è assolutamente vera, e tu sei un fanboy.
  • Sgabbio scrive:
    avete voluto un gioco blindato ?
    Ora vi godete i suoi frutti. Mi spiace dirlo.
    • Mah scrive:
      Re: avete voluto un gioco blindato ?
      E che c'entra? Se l'utonto idiota clicca sul link "Istalla questo SW per duplicare i tuoi oggetti!!111!!" o "Clicca qui per Free Gold per Diablo 3". Quanto la gente è idiota c'è poco da fare. Inoltre per battle.net esiste il token come quello delle banche, è free e chiunque puo averlo sia come app per android/ios, sia fisico, sia via sms. Io sono un fan di D2 e sono abbastanza soddisfatto da D3. Tutti sti problemi non ne ho avuti, le manutenzioni (le 2 che ci son state) avevano preavviso nella schermata del gioco, e per quanto riguarda il day one, sapevo gia ci sarebbe stata una massa di gente pronta a giocaer con relativi problemi, se è il 15 o il 16 non è che mi cambia la vita.
      • Sgabbio scrive:
        Re: avete voluto un gioco blindato ?
        - Scritto da: Mah
        E che c'entra? Se l'utonto idiota clicca sul link
        "Istalla questo SW per duplicare i tuoi
        oggetti!!111!!" o "Clicca qui per Free Gold per
        Diablo 3". Quanto la gente è idiota c'è poco da
        fare. Inoltre per battle.net esiste il token come
        quello delle banche, è free e chiunque puo averlo
        sia come app per android/ios, sia fisico, sia via
        sms. Io sono un fan di D2 e sono abbastanza
        soddisfatto da D3. Tutti sti problemi non ne ho
        avuti, le manutenzioni (le 2 che ci son state)
        avevano preavviso nella schermata del gioco, e
        per quanto riguarda il day one, sapevo gia ci
        sarebbe stata una massa di gente pronta a giocaer
        con relativi problemi, se è il 15 o il 16 non è
        che mi cambia la
        vita.altro fanboy blizzard che si lascia incanenare senza tanti complimenti SIGH....
        • panda rossa scrive:
          Re: avete voluto un gioco blindato ?
          - Scritto da: Sgabbio
          altro fanboy blizzard che si lascia incanenare
          senza tanti complimenti
          SIGH....Tutti cugini di ruppolo questi?
  • Havelock Vetinari scrive:
    La realtà è un'altra...
    ... e cioè che non possono sempre cavarsela così. Passino le prime volte... ma capita troppo spesso. E se i giocatori accettano tutto questo senza batter ciglio perchè non c'è sensibilità comune su queste cose e basta scusarsi dell'accaduto, perchè migliorare? è antieconomico per blizzard.
    • Guybrush scrive:
      Re: La realtà è un'altra...
      - Scritto da: Havelock Vetinari
      ... e cioè che non possono sempre cavarsela così.
      Passino le prime volte... ma capita troppo
      spesso.

      E se i giocatori accettano tutto questo senza
      batter ciglio perchè non c'è sensibilità comune
      su queste cose e basta scusarsi dell'accaduto,
      perchè migliorare? è antieconomico per
      blizzard.C'è sempre qualcuno che ci prova, qualcuno che compra un account da un altro giocatore, qualcuno che vende account già pompati ecc... ecc... ecc...GT
  • . . . scrive:
    Tutta questa cosa...
    ... fa proprio schifo.Peccato per il gioco... lo aspettavo con trepidazione, ma è stata una vera delusione.Sono riusciti a rendere uno schifo anche i giochi e tutto per cosa ? I soldi. Sempre e solo soldi.La casa d'asta ? Ma andate a caga.. dai...Barattare oggetti inesistenti fatti di bit con soldi veri... no, ma qui siamo al delirio.Bisogna che i governi comincino a prendere provvedimenti perché questo sta diventato un vero e proprio gioco d'azzardo. Basti vedere cosa è sucXXXXX in Giappone.
    • devnull scrive:
      Re: Tutta questa cosa...
      Cos'è sucXXXXX in giappone?
    • Max scrive:
      Re: Tutta questa cosa...
      - Scritto da: . . .
      ... fa proprio schifo.

      Peccato per il gioco... lo aspettavo con
      trepidazione, ma è stata una vera
      delusione.
      Sono riusciti a rendere uno schifo anche i giochi
      e tutto per cosa ? I soldi.

      Sempre e solo soldi.
      La casa d'asta ? Ma andate a caga.. dai...
      Barattare oggetti inesistenti fatti di bit con
      soldi veri... no, ma qui siamo al
      delirio.
      Bisogna che i governi comincino a prendere
      provvedimenti perché questo sta diventato un vero
      e proprio gioco d'azzardo.

      Basti vedere cosa è sucXXXXX in Giappone.Bambini di 5-10 anni che spendevano migliaia di euro al giorno/settimana con giochini che usavano la tecnica delle micro-transazioni di pochi euiro per l'acquisto di potenziamenti o roba simile.
    • Havelock Vetinari scrive:
      Re: Tutta questa cosa...
      ma i governi cosa c'entrano??? sono gli utenti che dovrebbero capire cosa fa comodo loro o meno.Vuoi spendere tutto quello che guadagni in oggetti virtuali? Why not?Qual'e' la differenza tra comprare un gioco una tantum, comprare su ebay o su un ecommerce e comprare oggetti virtuali? Cosa determina il gioco d'azzardo di questo o quell'altro degli esempi sopra?
      • . . . scrive:
        Re: Tutta questa cosa...
        - Scritto da: Havelock Vetinari
        ma i governi cosa c'entrano???
        sono gli utenti che dovrebbero capire cosa fa
        comodo loro o
        meno.
        Vuoi spendere tutto quello che guadagni in
        oggetti virtuali? Why
        not?
        Qual'e' la differenza tra comprare un gioco una
        tantum, comprare su ebay o su un ecommerce e
        comprare oggetti virtuali? Cosa determina il
        gioco d'azzardo di questo o quell'altro degli
        esempi
        sopra?Perché stiamo parlando di giochi che dovrebbero essere confinati nel puro divertimento ludico.Come lo erano fino a qualche anno fa.Il gioco d'azzardo è determinato dal fatto che tu acquisti degli oggetti virtuali in cambio di micro-transazioni in denaro che non sono sottoposti a nessun regolamento.E con questi oggetti tu puoi potenziare il tuo personaggio a piacimento a scapito di altri giocatori meno "facoltosi" (a parte l'XXXXXXXXXtà di una cosa di questo tipo).In poche parole queste società hanno trovato il modo di fare soldi senza il minimo controllo e senza contare (o facendo proprio conto su questo) che spesso chi gioca sono ragazzini che pur di non sfigurare o per continuare il gioco a certi livelli, danno fondo ai propri risparmi fino ad arrivare al furto vero e proprio.E' paragonabile al rubare caramelle ai bambini.
        • Guybrush scrive:
          Re: Tutta questa cosa...
          - Scritto da: . . .
          - Scritto da: Havelock Vetinari

          ma i governi cosa c'entrano???

          sono gli utenti che dovrebbero capire cosa fa

          comodo loro o

          meno.

          Vuoi spendere tutto quello che guadagni in

          oggetti virtuali? Why

          not?

          Qual'e' la differenza tra comprare un gioco una

          tantum, comprare su ebay o su un ecommerce e

          comprare oggetti virtuali? Cosa determina il

          gioco d'azzardo di questo o quell'altro degli

          esempi

          sopra?

          Perché stiamo parlando di giochi che dovrebbero[...]
          E' paragonabile al rubare caramelle ai bambini.Domandati come siamo arrivati a questo.Uno dei primi videogiochi a sfruttare questo (perverso) meccanismo è stato double dragon III.All'epoca non ebbe molto sucXXXXX, ma il gioco in rete era fantascienza.Adesso invece...GT
          • Sgabbio scrive:
            Re: Tutta questa cosa...
            - Scritto da: Guybrush
            - Scritto da: . . .

            - Scritto da: Havelock Vetinari


            ma i governi cosa c'entrano???


            sono gli utenti che dovrebbero capire cosa fa


            comodo loro o


            meno.


            Vuoi spendere tutto quello che guadagni in


            oggetti virtuali? Why


            not?


            Qual'e' la differenza tra comprare un gioco
            una


            tantum, comprare su ebay o su un ecommerce e


            comprare oggetti virtuali? Cosa determina il


            gioco d'azzardo di questo o quell'altro degli


            esempi


            sopra?



            Perché stiamo parlando di giochi che dovrebbero
            [...]

            E' paragonabile al rubare caramelle ai bambini.

            Domandati come siamo arrivati a questo.
            Uno dei primi videogiochi a sfruttare questo
            (perverso) meccanismo è stato double dragon
            III.
            All'epoca non ebbe molto sucXXXXX, ma il gioco in
            rete era
            fantascienza.
            Adesso invece...

            GTcome come ???? Sta cosa non la sapevo, racconta!
          • Guybrush scrive:
            Re: Tutta questa cosa...
            - Scritto da: Sgabbio[...]
            come come ???? Sta cosa non la sapevo, racconta!Era il periodo in cui i coin-op erano spadroneggiavano (1987).Double Dragon I aveva fatto scalpore per via del sistema di gioco innovativo, ma soprattutto, per la brutale violenza che sprigionava.Il plot era trito e ritrito, ma tanto bastava: due fessacchiotti che si facevano rapire le fidanzate e partivano per una spedizione punitiva.La novità del III episodio stava in diverse cose:grafica migliore (ma animazioni più scadenti), storia più spessa: recuperare la stele di rosetta. Insomma un pezzo de petra è assai più spesso di un pelo di biga (b come birenze, fologna... ecc...).La barra energetica e' stata sostituita da un indicatore numerico.Se un personaggio muore invece di una nuova vita prendi un nuovo personaggio con nuove abilita'.Quindi in alcuni casi devi fare una "morte tecnica", ma questo implica apprendere le nuove mosse (tutte diverse) in solitario e in combo.Se non vuoi far morire quel personaggio devi inserire un nuovo gettone.Molti gestori di sale-giochi preferivano mettere 1 sola vita a disposizione e tanti saluti al gameplay.Nota: durante il gioco si incontravano dei negozi dove acquistare add-on.Armi, vite, energia ecc... ecc... ecc... però non trovavo mai i "coin" da usare per l'acquisto.Finché non capii che i "coin" ce li avevo in tasca e il cambio era sempre 1:1 vale a dire 200 lire +100 unità di energia, 1 arma piccola, 1 vita. Con 2 coin prendevo la mazza da baseball.Ovviamente le armi avevano una durata e poi si buttavano.All'epoca pensai: nessuno sarà tanto stupido da cascarci.Infatti il gioco sparì dalle sale in poche settimane, subito soppiantato da altri titoli più interessanti (street fighter e vai con la saga: aduuuuken!).Oggi... cribbio, c'è cascato mezzo pianeta e l'altra metà non vede l'ora di cascarci.GT
          • Sgabbio scrive:
            Re: Tutta questa cosa...
            - Scritto da: Guybrush
            - Scritto da: Sgabbio
            [...]

            come come ???? Sta cosa non la sapevo,
            racconta!
            Era il periodo in cui i coin-op erano
            spadroneggiavano
            (1987).
            Double Dragon I aveva fatto scalpore per via del
            sistema di gioco innovativo, ma soprattutto, per
            la brutale violenza che
            sprigionava.
            Il plot era trito e ritrito, ma tanto bastava:
            due fessacchiotti che si facevano rapire le
            fidanzate e partivano per una spedizione
            punitiva.

            La novità del III episodio stava in diverse cose:
            grafica migliore (ma animazioni più scadenti),
            storia più spessa: recuperare la stele di
            rosetta. Insomma un pezzo de petra è assai più
            spesso di un pelo di biga (b come birenze,
            fologna...
            ecc...).
            La barra energetica e' stata sostituita da un
            indicatore
            numerico.
            Se un personaggio muore invece di una nuova vita
            prendi un nuovo personaggio con nuove
            abilita'.
            Quindi in alcuni casi devi fare una "morte
            tecnica", ma questo implica apprendere le nuove
            mosse (tutte diverse) in solitario e in
            combo.
            Se non vuoi far morire quel personaggio devi
            inserire un nuovo
            gettone.
            Molti gestori di sale-giochi preferivano mettere
            1 sola vita a disposizione e tanti saluti al
            gameplay.
            Nota: durante il gioco si incontravano dei negozi
            dove acquistare
            add-on.
            Armi, vite, energia ecc... ecc... ecc...
            però non trovavo mai i "coin" da usare per
            l'acquisto.
            Finché non capii che i "coin" ce li avevo in
            tasca e il cambio era sempre 1:1 vale a dire 200
            lire +100 unità di energia, 1 arma piccola, 1
            vita. Con 2 coin prendevo la mazza da
            baseball.
            Ovviamente le armi avevano una durata e poi si
            buttavano.

            All'epoca pensai: nessuno sarà tanto stupido da
            cascarci.
            Infatti il gioco sparì dalle sale in poche
            settimane, subito soppiantato da altri titoli più
            interessanti (street fighter e vai con la saga:
            aduuuuken!).

            Oggi... cribbio, c'è cascato mezzo pianeta e
            l'altra metà non vede l'ora di
            cascarci.

            GTAvevo giocato solo alla versione per megadrive.... Non sapevo diquella cosa :DComunque hai ragione, la gente ora si fa inchiappettare allegramente da questi strataggemmi. tutto inizio con i giochi online coreani, dove ti fanno pagare le personalizzazioni del tuo personaggio (sob) in cambio dell'acXXXXX gratuito. Fino ad arrivare con valute virtuali ed altre mostruosità che sono arrivate con le console attuali.
          • Funz scrive:
            Re: Tutta questa cosa...
            - Scritto da: Guybrush
            - Scritto da: Sgabbio
            [...]

            come come ???? Sta cosa non la sapevo,
            racconta!
            Era il periodo in cui i coin-op erano
            spadroneggiavano
            (1987).
            Double Dragon I aveva fatto scalpore per via del
            sistema di gioco innovativo, ma soprattutto, per
            la brutale violenza che
            sprigionava.
            Il plot era trito e ritrito, ma tanto bastava:
            due fessacchiotti che si facevano rapire le
            fidanzate e partivano per una spedizione
            punitiva.Quante paghette ci ho speso! :DAlla fine con un cinquecento lire lo finivo e mi rimaneva un credito da regalare (sempre se riuscivo a saltare quel maledetto ponte):D
            La novità del III episodio stava in diverse cose:
            grafica migliore (ma animazioni più scadenti),
            storia più spessa: recuperare la stele di
            rosetta. Insomma un pezzo de petra è assai più
            spesso di un pelo di biga (b come birenze,
            fologna...
            ecc...).Quello me l'ero perso per fortuna, già il 2 non mi era piaciuto...
        • Havelock Vetinari scrive:
          Re: Tutta questa cosa...
          Sia chiaro, concordo sul fatto che sia stupido l'accettare questo modo di giocare.Ma non è vero che non è regolamentato. Lo è quanto un qualsiasi altro acquisto online.Se compro un oggetto dalla cina e me lo faccio spedire o è un digital download, la regolamentazione è la stessa. L'unico movimento fiscale dovuto al negoziante è nel suo territorio se richiesto.Blizzard è americana e vige la legge usa in merito. (o EU per le aste europee probabilmente).Se uno da fondo ai risparmi per essere piu' forte in un gioco... il gioco è solo il "mezzo".. Potrebbe sfogarsi in altro modo... bullismo e violenza in generale per esempio.Sono o non sono i genitori a dover badare a queste cose?Un gioco non deve essere un genitore e tantomeno una babysitter. Se mio figlio brucia soldi comprando oggetti sul mmorpg di moda asiatico (sono gli asiatici al top in questo settore) sarei stupido a prendermela con il produttore. Me la prenderei prima con me stesso per averlo educato male e poi con mio figlio epr tentare di correggere questo comportamento e fargli capire cosa conta davvero nella vita.
          • Joliet Jake scrive:
            Re: Tutta questa cosa...
            "Me la prenderei prima con me stesso per averlo educato male e poi con mio figlio epr tentare di correggere questo comportamento e fargli capire cosa conta davvero nella vita."92 minuti di applausi!Andrebbe appesa in camera di tutti i genitori del mondo una frase così... :)
          • ... scrive:
            Re: Tutta questa cosa...
            Ci hai messo pure il recupero?
          • smilzoboboz scrive:
            Re: Tutta questa cosa...
            C'è un po' di differenza.Ogni gioco (perlomeno uno che funziona) provoca una sensazione piacevole nell'utente.Nei MMORPG, in genere, per ottenere quella particolare sensazione sei costretto a svolgere compiti che costano molto tempo. Se uno è adulto capisce che perdere ore (per qualcuno si parla di anni) della propria vita per ottenere un qualsiasi obbiettivo che garantisca del piacere effimero è terribilmente sbagliato.Un bambino/adolescente (ma anche un adulto con una personalità debole e scarse soddisfazioni nella vita) è difficile che abbia tutto questo sale in zucca e, anzi, sarà probabile che, dando un peso sostanzialmente diverso ai soldi, ne spenda per ottenere quel piacere.Con questo voglio dire che l'educazione conta molto fino a là, almeno per come la penso io.Quindi, come diceva qualcuno, è sbagliato che si crei un economia virtuale perché, come in quella reale, ci perdono i deboli ma, d'altro canto, come insegna DiabloII, se non è organizzata e (in qualche modo) regolata ufficialmente è ancora più pericolosa.Quindi? Se sei un bambino/adolescente e giochi ad un MMORPG sei fregato (o meglio, la tua vita è fregata fregando, oltretutto, i soldi ai tuoi genitori).
          • trullo scrive:
            Re: Tutta questa cosa...
            - Scritto da: smilzoboboz
            C'è un po' di differenza.

            Ogni gioco (perlomeno uno che funziona) provoca
            una sensazione piacevole
            nell'utente.

            Nei MMORPG, in genere, per ottenere quella
            particolare sensazione sei costretto a svolgere
            compiti che costano molto tempo. Se uno è adulto
            capisce che perdere ore (per qualcuno si parla di
            anni) della propria vita per ottenere un
            qualsiasi obbiettivo che garantisca del piacere
            effimero è terribilmente
            sbagliato.
            Un bambino/adolescente (ma anche un adulto con
            una personalità debole e scarse soddisfazioni
            nella vita) è difficile che abbia tutto questo
            sale in zucca e, anzi, sarà probabile che, dando
            un peso sostanzialmente diverso ai soldi, ne
            spenda per ottenere quel
            piacere.

            Con questo voglio dire che l'educazione conta
            molto fino a là, almeno per come la penso
            io.

            Quindi, come diceva qualcuno, è sbagliato che si
            crei un economia virtuale perché, come in quella
            reale, ci perdono i deboli ma, d'altro canto,
            come insegna DiabloII, se non è organizzata e (in
            qualche modo) regolata ufficialmente è ancora più
            pericolosa.
            Quindi? Se sei un bambino/adolescente e giochi ad
            un MMORPG sei fregato (o meglio, la tua vita è
            fregata fregando, oltretutto, i soldi ai tuoi
            genitori).E quale sarebbe la differenza nello spendere soldi e tempo per i videogiochi conlo spendere soldi e tempo in altre attivita' tipo :ubriacarsi in discoteca con gli amicicomprare in continuazione vestiti scarpe e altre cavolate similispendere soldi con il cellulare o i maniaci compulsivi dello sport che spendono per andare in palestra o andare a a sciare o quelli che cambiano macchina ogni tot anni/mesi ?
          • CCd scrive:
            Re: Tutta questa cosa...
            - Scritto da: trullo
            - Scritto da: smilzoboboz

            C'è un po' di differenza.



            Ogni gioco (perlomeno uno che funziona)
            provoca

            una sensazione piacevole

            nell'utente.



            Nei MMORPG, in genere, per ottenere quella

            particolare sensazione sei costretto a
            svolgere

            compiti che costano molto tempo. Se uno è
            adulto

            capisce che perdere ore (per qualcuno si
            parla
            di

            anni) della propria vita per ottenere un

            qualsiasi obbiettivo che garantisca del
            piacere

            effimero è terribilmente

            sbagliato.

            Un bambino/adolescente (ma anche un adulto
            con

            una personalità debole e scarse soddisfazioni

            nella vita) è difficile che abbia tutto
            questo

            sale in zucca e, anzi, sarà probabile che,
            dando

            un peso sostanzialmente diverso ai soldi, ne

            spenda per ottenere quel

            piacere.



            Con questo voglio dire che l'educazione conta

            molto fino a là, almeno per come la penso

            io.



            Quindi, come diceva qualcuno, è sbagliato
            che
            si

            crei un economia virtuale perché, come in
            quella

            reale, ci perdono i deboli ma, d'altro canto,

            come insegna DiabloII, se non è organizzata
            e
            (in

            qualche modo) regolata ufficialmente è
            ancora
            più

            pericolosa.

            Quindi? Se sei un bambino/adolescente e
            giochi
            ad

            un MMORPG sei fregato (o meglio, la tua vita
            è

            fregata fregando, oltretutto, i soldi ai tuoi

            genitori).

            E quale sarebbe la differenza nello spendere
            soldi e tempo per i videogiochi
            con
            lo spendere soldi e tempo in altre attivita' tipo
            :
            ubriacarsi in discoteca con gli amici
            comprare in continuazione vestiti scarpe e altre
            cavolate
            simili
            spendere soldi con il cellulare
            o i maniaci compulsivi dello sport che spendono
            per andare in palestra o andare a a sciare o
            quelli che cambiano macchina ogni tot anni/mesi
            ?In quelli acquisti dei beni, nell'altro acquisti solo un piacere effimero. Però è tutto da vedere..
          • smilzoboboz scrive:
            Re: Tutta questa cosa...
            Per quanto poco, le discoteche/bar/palestre/altro non sono aperte tutto il giorno e per quanto uno si sforzi NON può starci più di un certo tot di tempo.In più, tendono ad essere luoghi di aggregazione sociale (perlopiù malata, ma comunque aggregazione) e a formare il fisico invece di atrofizzarlo...Come diceva poi CCd, coi beni virtuali dei videogiochi non mandi avanti l'economia ma solo la Blizzard di turno, che apprezza e ringrazia.
          • . . . scrive:
            Re: Tutta questa cosa...
            - Scritto da: trullo
            - Scritto da: smilzoboboz

            C'è un po' di differenza.



            Ogni gioco (perlomeno uno che funziona)
            provoca

            una sensazione piacevole

            nell'utente.



            Nei MMORPG, in genere, per ottenere quella

            particolare sensazione sei costretto a
            svolgere

            compiti che costano molto tempo. Se uno è
            adulto

            capisce che perdere ore (per qualcuno si
            parla
            di

            anni) della propria vita per ottenere un

            qualsiasi obbiettivo che garantisca del
            piacere

            effimero è terribilmente

            sbagliato.

            Un bambino/adolescente (ma anche un adulto
            con

            una personalità debole e scarse soddisfazioni

            nella vita) è difficile che abbia tutto
            questo

            sale in zucca e, anzi, sarà probabile che,
            dando

            un peso sostanzialmente diverso ai soldi, ne

            spenda per ottenere quel

            piacere.



            Con questo voglio dire che l'educazione conta

            molto fino a là, almeno per come la penso

            io.



            Quindi, come diceva qualcuno, è sbagliato
            che
            si

            crei un economia virtuale perché, come in
            quella

            reale, ci perdono i deboli ma, d'altro canto,

            come insegna DiabloII, se non è organizzata
            e
            (in

            qualche modo) regolata ufficialmente è
            ancora
            più

            pericolosa.

            Quindi? Se sei un bambino/adolescente e
            giochi
            ad

            un MMORPG sei fregato (o meglio, la tua vita
            è

            fregata fregando, oltretutto, i soldi ai tuoi

            genitori).

            E quale sarebbe la differenza nello spendere
            soldi e tempo per i videogiochi
            con
            lo spendere soldi e tempo in altre attivita' tipo
            :
            ubriacarsi in discoteca con gli amici
            comprare in continuazione vestiti scarpe e altre
            cavolate
            simili
            spendere soldi con il cellulare
            o i maniaci compulsivi dello sport che spendono
            per andare in palestra o andare a a sciare o
            quelli che cambiano macchina ogni tot anni/mesi
            ?Ma che ragionamento è questo ?In discoteca a sballarsi ci andrebbero comunque se l'educazione impartita è fallimentare sia che giochino a Diablo III in rete sia che non ci giochino.
          • . . . scrive:
            Re: Tutta questa cosa...
            - Scritto da: Havelock Vetinari
            Sia chiaro, concordo sul fatto che sia stupido
            l'accettare questo modo di
            giocare.
            Ma non è vero che non è regolamentato. Lo è
            quanto un qualsiasi altro acquisto
            online.
            Se compro un oggetto dalla cina e me lo faccio
            spedire o è un digital download, la
            regolamentazione è la stessa. L'unico movimento
            fiscale dovuto al negoziante è nel suo territorio
            se
            richiesto.
            Blizzard è americana e vige la legge usa in
            merito. (o EU per le aste europee
            probabilmente).

            Se uno da fondo ai risparmi per essere piu' forte
            in un gioco... il gioco è solo il "mezzo"..
            Potrebbe sfogarsi in altro modo... bullismo e
            violenza in generale per
            esempio.
            Sono o non sono i genitori a dover badare a
            queste
            cose?

            Un gioco non deve essere un genitore e tantomeno
            una babysitter. Se mio figlio brucia soldi
            comprando oggetti sul mmorpg di moda asiatico
            (sono gli asiatici al top in questo settore)
            sarei stupido a prendermela con il produttore. Me
            la prenderei prima con me stesso per averlo
            educato male e poi con mio figlio epr tentare di
            correggere questo comportamento e fargli capire
            cosa conta davvero nella
            vita. :)Si tutto giusto, però non tieni presente una cosa... gli amici.Cosa fai non vai a lavorare perché devi monitorare costantemente cosa fa tuo figlio sia a casa sua che a casa di altri ?Lo fai seguire da un detective ? Non penso. Quindi ? Ti devi fidare.Forse i suoi amici ci giocano tutti, magari di nascosto e tu cosa credi che non lo faccia anche lui ? Sei proprio un ingenuo.Certo che l'educazione conta e che è tuo dovere fargli capire le cose, sempre che le voglia capire. Ti assicuro che non è cosi semplice. Non basta pensarlo che accade.
          • Havelock Vetinari scrive:
            Re: Tutta questa cosa...
            ingenuo? non mi conosci, come puoi dirlo?in secondo luogo, se la tua esperienza è così fallimentare non vuol dire che tutte debbano essere così.Tu vuoi usare censura e repressione in maniera fascista per fare quello che un genitore non sa fare.io voglio usare democrazia e rispetto per crescere figli responsabili.Io so che può funzionare. Non fosse altro che l'ho vissuto sulla mia pelle. Ma ognuno può puntare il dito a chi vuole... sperando che altri facciano quel che deve fare lui..
        • harvey scrive:
          Re: Tutta questa cosa...
          - Scritto da: . . .
          Perché stiamo parlando di giochi che dovrebbero
          essere confinati nel puro divertimento
          ludico.Secondo me tu stai eccedendo "leggermente" :D
          Il gioco d'azzardo è determinato dal fatto che tu
          acquisti degli oggetti virtuali in cambio di
          micro-transazioni in denaro che non sono
          sottoposti a nessun
          regolamento.No, quello e' comprare un bene
          E con questi oggetti tu puoi potenziare il tuo
          personaggio a piacimento a scapito di altri
          giocatori meno "facoltosi" (a parte l'XXXXXXXXXtà
          di una cosa di questo
          tipo).Come avviene nella vita reale...Allora vietiamo di fare i pieni alle auto da corsa o di ripararle. Altrimenti solo i piloti più facoltosi se lo potranno permettere di correre!
          In poche parole queste società hanno trovato il
          modo di fare soldi senza il minimo controllo e
          senza contare (o facendo proprio conto su questo)
          che spesso chi gioca sono ragazzini che pur di
          non sfigurare o per continuare il gioco a certi
          livelli, danno fondo ai propri risparmi fino ad
          arrivare al furto vero e
          proprio.Se manca l'educazione in famiglia e' un problema non loro.Da sempre ci sono micro transizioni spenna poppanti.Sale giochi, fumetti, cartine da gioco, ecc eccE' solo che ora e' fattibile pure sul webInsomma, niente di nuovo!!!
          • . . . scrive:
            Re: Tutta questa cosa...
            Niente di nuovo un paro di balle !!!Un conto è andare in edicola a comprare le figurine o quello che è, un conto è dover aver un account in rete presso un'azienda per poter giocare anche solo in single mode e dover spendere del denaro per acquistare il nulla !Perché è di questo che si tratta. Di nulla. L'armaturinaXXXXX con i poterucoli... ma che bello !!!La verità e che questi signori vogliono fare soldi sul nulla depredandoli dalle tasche dei ragazzini.Punto.
          • harvey scrive:
            Re: Tutta questa cosa...
            Basta educarli bene i ragazzini E non lasciarli davanti al PC con la carta di credito del padre in modo che non danno fastidioTi ripeto tu demonizzi solo internet, ma e' identico a tutti gli spenna ragazzini che ci sono stati negli ultimi decenni.Vendere cose inutili e' il miglior modo per far soldi!
    • CCd scrive:
      Re: Tutta questa cosa...
      - Scritto da: . . .
      ... fa proprio schifo.

      Peccato per il gioco... lo aspettavo con
      trepidazione, ma è stata una vera
      delusione.
      Sono riusciti a rendere uno schifo anche i giochi
      e tutto per cosa ? I soldi.

      Sempre e solo soldi.
      La casa d'asta ? Ma andate a caga.. dai...
      Barattare oggetti inesistenti fatti di bit con
      soldi veri... no, ma qui siamo al
      delirio.
      Bisogna che i governi comincino a prendere
      provvedimenti perché questo sta diventato un vero
      e proprio gioco d'azzardo.

      Basti vedere cosa è sucXXXXX in Giappone.e second life?
      • . . . scrive:
        Re: Tutta questa cosa...
        Fa schifo pure quello.Ma non fa schifo il gioco in se, intendiamoci a me Diablo è sempre piaciuto.E' il modo con cui vogliono speculare sulle tasche dei ragazzini.Questo fa schifo !!!Ma vorrei sapere per qualche cavolo di motivo (se non sono i soldi) uno può farsi una partita per i cavoli suoi o organizzare una partita in rete locale (come spesso facevo) divertendosi comunque anche con personaggi "pompati".Anzi, mi sono divertito quasi di più a scrivere un edito per i personaggi di Diablo (I e II) che non giocarci e nel scriverlo ho imparato un sacco di cose. Tra l'altro e scusate se è poco.Dai ma stiamo scherzando o cosa... ?!!Ma rimandategli indietro il prodotto e vedrai come fanno marcia indietro !!!
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