Get Satisfaction, un megafono per i consumatori

Uno spazio per le lamentele, uno spazio per le aziende che intendono confrontarsi e dialogare con i propri clienti

Roma – Su Internet abbondano le sfuriate provocate da servizi insoddisfacenti da parte di una qualsiasi società. A mancare però è l’efficacia delle lamentele , perse nei rivoli di mille thread sui forum e nelle mail spedite al customer care che risponde male e puntualmente in ritardo. Get Satisfaction , una piccola start-up californiana fondata con capitali di ventura, intende appunto dare forza a queste lamentele, fungendo da ideale intermediario tra il consumatore stizzito e la causa della stizza, a tutto beneficio di entrambe e della community.

Nato da una idea di Thor Muller, che con la moglie Amy è riuscito a racimolare 1,3 milioni di dollari di finanziamenti, il sito ambisce a essere un punto di incontro tra il giusto diritto del consumatore a un trattamento equo e corrispondente alle proprie aspettative, e la legittima esigenza della società chiamata in causa di far valere le proprie ragioni senza cadere vittima della gogna telematica dei commenti negativi privi di presupposti concreti.

“Vogliamo creare una Svizzera per le società e i consumatori, con tool specifici che permettano alle persone di ottenere risposte alle proprie domande”, ha dichiarato Muller, che ha definito come prioritaria la volontà di “far spiccare le migliori risposte, e non seppellirle nei forum di discussione online”.

Dall’inizio delle attività avvenuto lo scorso settembre, Get Satisfaction conta attualmente opinioni per 2.000 diverse società, il 40% delle quali ha risposto alle lamentele degli utenti. Per le aziende è prevista la possibilità di utilizzare un widget da integrare sul proprio sito web con cui invogliare i clienti a esprimere quello che pensano.

Il servizio è attualmente gratuito sia per le aziende che per gli utenti, ma presto si dovrebbe passare alla fornitura di servizi “premium” a pagamento per le aziende, nella forma di software specifici con cui gestire la comunicazione con la clientela e organizzare le discussioni che vertono sui propri prodotti.

Una scelta che sancisce la diversità del modello di business di Get Satisfaction rispetto a siti simili come Complaints.com o PlanetFeedback , i cui ricavi (magri, a quanto dicono) provengono unicamente dall’ advertising presente in homepage.

Ma quali sono le aziende più propense a rispondere alle lamentele pubblicate di Get Satisfaction? Piuttosto prevedibilmente, nella maggior parte dei casi si tratta di società operanti nell’IT come Twitter o PBwiki , ma non mancano i casi di “community care” che coinvolgono società meno tecnologiche come Timbuk2 Designs , specializzata nella creazione di borse su misura.

Un cliente, in quest’ultimo caso, si era lamentato di non poter cancellare l’ordine perché la sua borsa era già stata creata. La risposta è giunta da un altro utente del sito, non dalla società: “Gli è stato risposto Ti stai lamentando del fatto che il servizio è stato troppo veloce a soddisfare i tuoi desideri? : è esattamente quello che noi speriamo, clienti che comunicano con altri clienti”, ha dichiarato il direttore marketing di Timbuk2 Patti Roll. “Get Satisfaction – continua Roll – è un modo per noi di aggregare tutto questo in un formato semplice da gestire”.

Alfonso Maruccia

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  • un amico scrive:
    diffamazione
    Amico fatti due risate, x il rilancio di notizia esattamente il tuo caso, nel caso di querela di diffamazione devono provare il dolo, perchè dale reato si persegue per dolo e non per colpa, il dolo diffamatorio si dimostra quando colui che diffama sache il diffamato e' innocente e pur tuttavia lo diffamanel tuo caso non c'e proprio il reato, quindi sela notizia è fonte di autorità o agenzie stampa la controparte dovrà prima dimostrare che le notizie siano false e poi un tua eventuale dolosità, tanta gente si trova nella tua situazione, anche io, ecco perchè i tribunali si intasano x via di persone che cerkano di usare i tribunali anche come arma per zittire la gente e la stampa. saluti
  • un amico scrive:
    querele facili
    Caro come ti capisco identica cosa a me, anche i giornalisti a volte ci capitano, il primo passo è da parte della persona che querela dimostrare il contrario di quello che è stato descritto, inoltre di dimostrare il suo dolo nella pubblicazione della notizia. nel caso uno dei due non venga dimostrato, prego Lei e gli altri querelati di querelare a sua volta per calunnia e lite temeraria, così da far smettere questo circolo vizioso venutosi a creare nel "bel paese"Quel che ne risulta dunque è che il danno è un rischio che si può correre, mentre le spese legali in Italia sono una certezza: le cause possono durare fino a 10 anni e chiunque, impunemente, ti può trascinare in tribunale a prescindere dalla reale esistenza del fatto diffamatorio.un'altra incognita è che Il giornalismo cambia e il tempo per verificare le notizie diminuisce. A volte verificarle è impossibile, ci si deve fidare della fonte. E quando la fonte sono magistrati, carabinieri, inquirenti vari, gole profonde istituzionali o politich...e, alla estrema difficoltà o impossibilità di fare verifiche si aggiunge il pericolo di essere usati in modo strumentale
  • fabio armani scrive:
    blog curioso
    date un okkiate qui http://dentroimieisilenzi.blogspot.com/ ma stanno male le donne!!!!c'e' in una discussione ke l'autrice invita a vomitare e prendere pillole....alla fine e come se invitasse allìanoressia
  • CinOp scrive:
    Salve, sono io il querelato!
    Ho risposto ad alcuni dei vostri commenti ... li ho apprezzati tutti, positivi e nagativi, forse ho fatto un pò di chiarezza ad alcuni, mi è dispiaciuto che qualcuno l'abbia messa sul razzismo e vi assicuro che la notizia è vera, quindi se v'interessa cercate le risposte di CinOp ...
    • gnaffetto scrive:
      Re: Salve, sono io il querelato!
      ciao.se ti interessa (la tua storia potrebbe essere di aiuto per altri) con altri amici abbiamo messo su' un forum sulla "censura legale" (denunciata e subita dal giornalista paolo barnard)www.censuralegale.helloweb.eu/forumcensuralegale@gmail.comti aspettiamo
    • amici di sventura scrive:
      Re: Salve, sono io il querelato!
      ciao ti posso parlare in privato? ho una situazione simile se mi puoi inviare una mail all'indirizzo ago_007@alice.it
  • Mik scrive:
    evitiamo di fare la casta dei blogger
    appena si tocca un blogger la categoria insorge, giustamente, ma perché si parla solo di blogger?io fui denunciato per diffamazione per aver usato il campo CC in una e-mail, me la sono cavata con 3000 euro di spese legali, nonostante la mia innocenza, non sto a raccontare tutto, l'assurdità che mi ha portato al processo, l'aver scoperto 4 anni e mezzo dopo che c'era una condanna nei miei confronti, perchè:questo commento verrà ignorato, così come nessuno ha mai parlato del mio caso, e nessuno ne avrebbe mai parlato.il motivo: non sono un blogger, sono e un semplice utente Internet (e anche un webmaster), insomma non ho le giuste conoscenze nel nuovo centro di potere, la blogosfera.
    • CinOp scrive:
      Re: evitiamo di fare la casta dei blogger
      - Scritto da: Mik
      appena si tocca un blogger la categoria insorge,
      giustamente, ma perché si parla solo di
      blogger?

      io fui denunciato per diffamazione per aver usato
      il campo CC in una e-mail, me la sono cavata con
      3000 euro di spese legali, nonostante la mia
      innocenza, non sto a raccontare tutto,
      l'assurdità che mi ha portato al processo, l'aver
      scoperto 4 anni e mezzo dopo che c'era una
      condanna nei miei confronti,
      perchè:

      questo commento verrà ignorato, così come nessuno
      ha mai parlato del mio caso, e nessuno ne avrebbe
      mai
      parlato.

      il motivo: non sono un blogger, sono e un
      semplice utente Internet (e anche un webmaster),
      insomma non ho le giuste conoscenze nel nuovo
      centro di potere, la
      blogosfera.A me interesserebbe la tua esperienza ... non credo che tu sia stato ignorato perchè non sei un blogger, forse 4 anni fa la rete era un pò meno matura di ora ...
    • un amico scrive:
      Re: evitiamo di fare la casta dei blogger
      salve amico se vuoi inviami tutta la storia a redazione@tuttalaverita.eu eventualmete dopo una verifica potremo fare un pezzo. saluti
  • pinco pallino scrive:
    Cosa è la censura?
    Prima di pubblicare un tuo commento assicurati che: * sia in tema e contribuisca alla discussione in corso * non abbia contenuto razzista o sessista * non sia offensivo, calunnioso o diffamanteè questo già dice molto...
  • Piero scrive:
    La nuova censura
    Forse è meglio bloggare che finire la propria vita andando addosso a qualcuno con la propria auto alla fermata del bus, ubriachi marci perché tu non sai più dove sbattere la testa se non in un bar a bere del whisky per una vita spericolata.
    • //==/// (//_() scrive:
      Re: La nuova censura
      - Scritto da: Piero
      Forse è meglio bloggare che finire la propria
      vita andando addosso a qualcuno con la propria
      auto alla fermata del bus, ubriachi marci perché
      tu non sai più dove sbattere la testa se non in
      un bar a bere del whisky per una vita
      spericolata.Ma per favore. (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • kronos scrive:
        Re: La nuova censura
        Ha ragione ''Piero'' nel post ''La nuova censura''. La rete in italia vorrebbero riservarla solo agli iscritti all' ''albo internet'' gestito dalla politica e manovrato dai potenti. Gli altri sono liberi di svagarsi e fare cio' che vogliono non nello stato italiano ma solo in un altro stato parallelo di coscienza alterata nel quale peraltro ci si entra pagando una tassa ai monopoli dello stato italiano.
    • Teo scrive:
      Re: La nuova censura
      - Scritto da: Piero
      Forse è meglio bloggare che finire la propria
      vita andando addosso a qualcuno con la propria
      auto alla fermata del bus, ubriachi marci perché
      tu non sai più dove sbattere la testa se non in
      un bar a bere del whisky per una vita
      spericolata.attento, stai citando, rischi grosso...
  • jkx scrive:
    ESTERO!
    Ma perchè vi ostinate a tenere i vostri blog in nazioni di merd@?Cercatevi una nazione con una legislazione decente e scrivete tutto quello che vi salta in mente, senza starvi a preoccupare di qualche bigotto del caz*0.Se tutti facessimo così, il sistema si batte sulle balle.Questo è quanto
    • luxgraph scrive:
      Re: ESTERO!
      il problema principale e' che non esiste una semplice legge che si ponga al di sopra della legge stessa , ovvero la legge del buon senso ... ci sono situzioni che nell'incasinamentop giuridico italiano prefigurano una reato penale , mentre nella logica del pensiero si pongono nella sfera delle "cazzate" , e invece che trattarle come tali , per interesse personale , interessi di carriera , ottusita' mentale , mancanza di senso di fratellanza , cinismo , vengono usate e sfruttate ignobilmente . purtroppo non sara' una vittoria del pdl a risollevare le sorti mentali degli italiani , ci vuole una botta forte per farci cambiare ...
      • luxgraph scrive:
        Re: ESTERO!
        e attenzione non vorrei che per botta forte si pensi alla politica , intendo situzioni limite come negli anni 40
        • jkx scrive:
          Re: ESTERO!
          condivido pienamente ciò che dici...il mio discorso riguarda la prevenzione.Io non ho un blog, e non mi interessa nemmeno averne uno.Ma se ne avessi uno, non lo terrei mai su un server nella comunità europea.Non si sa mai cosa mi venga in mente di dire...E ricordiamo che le parole sono e resteranno sempre e solo parole.Pur reputandomi un appassionato di linguistica e semiotica, credo fermamente che con le parole non si possa fare un bel niente.NEL VERBOnon c'è causa nè effetto. E' solo tutto nelle nostre teste di cazzo.jkx- Scritto da: luxgraph
          e attenzione non vorrei che per botta forte si
          pensi alla politica , intendo situzioni limite
          come negli anni
          40
    • demonel scrive:
      Re: ESTERO!
      Ed è ciò che pensiamo di fare per ebayabuse..
    • CinOp scrive:
      Re: ESTERO!
      - Scritto da: jkx
      Ma perchè vi ostinate a tenere i vostri blog in
      nazioni di
      merd@?

      Cercatevi una nazione con una legislazione
      decente e scrivete tutto quello che vi salta in
      mente, senza starvi a preoccupare di qualche
      bigotto del
      caz*0.

      Se tutti facessimo così, il sistema si batte
      sulle
      balle.

      Questo è quantoSono risaliti al mio nome dal WHOIS del dominio .it ... non dall'host !
    • un amico scrive:
      Re: ESTERO!
      anche se il blog è aperto all'estero il problema sussiste comunque poikè il foro di competenza diventa quell odel querelante e se si ha residenza in italia si è fottutti lo stesso
  • antoni prodi scrive:
    wtf
    CHE SCHIFO,CHE SCHIFO,CHE SCHIFO,CHE SCHIFO
  • Carlo scrive:
    L' italia è un paese giustizialista.
    L' italia è un paese giustizialista. Intercettazioni telefoniche, denunce, querele che bloccano lo sviluppo e costruiscono atteggiamenti mentali che portano solo all' arresa o al rasegnarsi al posto di lottare per creare qualcosa che possa dare non solo un valore alla nazione ma che possa anche produrre reddito e posti di lavoro.Mi raccomando adesso votate il Pd , il partito del nuovo... si del " di nuovo la metteranno in quel posto agli italiani!
    • Navigatore scrive:
      Re: L' italia è un paese giustizialista.
      CONCORDO !!!!!- Scritto da: Carlo
      L' italia è un paese giustizialista.

      Intercettazioni telefoniche, denunce, querele che
      bloccano lo sviluppo e costruiscono atteggiamenti
      mentali che portano solo all' arresa o al
      rasegnarsi al posto di lottare per creare
      qualcosa che possa dare non solo un valore alla
      nazione ma che possa anche produrre reddito e
      posti di
      lavoro.

      Mi raccomando adesso votate il Pd , il partito
      del nuovo... si del " di nuovo la metteranno in
      quel posto agli
      italiani!
    • Alex I scrive:
      Re: L' italia è un paese giustizialista.
      - Scritto da: Carlo
      L' italia è un paese giustizialista.

      Intercettazioni telefoniche, denunce, querele che
      bloccano lo sviluppo e costruiscono atteggiamenti
      mentali che portano solo all' arresa o al
      rasegnarsi al posto di lottare per creare
      qualcosa che possa dare non solo un valore alla
      nazione ma che possa anche produrre reddito e
      posti di
      lavoro.

      Mi raccomando adesso votate il Pd , il partito
      del nuovo... si del " di nuovo la metteranno in
      quel posto agli
      italiani!Solo nei paesi comunisti esistono questo tipi di denuncie per la libera espressione del pensiero, per non parlare dei paesi come la Cina dove vige un capital-comunismo e la libertà di pensiero è punita pesantemente! Italiani svegliatevi non ci serve il comunismo e le false democrazie, la vera democrazia siamo noi .
  • Sandro kensan scrive:
    Che schifo
    Aggiungo anche il mio post a quelli che si lamentano di questo stato di cose.
  • CSOE scrive:
    La denuncia è corretta
    Se una parte si sente offesa è giusto che possa denunciare un blogger o chiunque altro.Il problema sta nella giustizia Italiana, che non è giusta, che costa troppo, lenta e spesso impreparata.Ad esempio, se il magistrato potesse bocciare la denuncia PRIMA della polizia postale ecc.. sarebbe già un buon inizio. Ma comunque dovremo abituarci all'idea che la dencuncia ci stà, e non è un problema in se.In questo caso poi, vorrei proprio vedere CHI ha pagato per la denuncia : potremmo addirittura essere noi.Perchè in Italia si può addirittura mandare a schifo qualcosa di pubblico e poi usare i soldi pubblici per perseguire chi denuncia al grande pubblico le magane.
    • Qualcuno scrive:
      Re: La denuncia è corretta
      come hai detto tu la denuncia ci sta...il problema vero è che in italia chi è denunciato è già condannato... quanto credi che andrà avanti il prcesso al quella persona? forse 10 anni? quanto gli costerà un avvocato? per cosa poi? una notizia... non ha rubato ne ucciso eppure passerà molte grane...
      • kronos scrive:
        Re: La denuncia è corretta
        La denuncia NON ci sta'...inoltre cosa ne peseresti se qualcuno ti denunciasse per aver riportato nel tuo post cose inesatte quando hai scritto che ''la denuncia ci sta' ''.... potrebbero in attesa di prendere una decisione in giudizio (cioe' per i prossimi 10 anni) censurarti e/o privarti della connessione o accesso internet, magari sequestrarti come prove processuali il computer, il palmare l'ipod, o il portatile, o l'automobile (che ha un carputer a bordo), l'impianto sat con cui potresti connetterti alla rete, il telefono per lo stesso motivo, etc etc... il tutto per 10 anni pagando avvocati e restando interdetto a tutti gli internet point... non e' fantascienza , ci manca poco te l'assicuro....
        • Qualcuno scrive:
          Re: La denuncia è corretta
          sotto questo punto di vista ti do ragione ma io intendevo che ognuno ha il diritto di denuciare un fatto se lo ritiene illegale. Le conseguenze di tale denuncia sono un altro grosso problema.
      • CinOp scrive:
        Re: La denuncia è corretta
        - Scritto da: Qualcunoquanto credi che andrà avanti
        il prcesso al quella persona? forse 10 anni?Spero di no!
        quanto gli costerà un avvocato? 2.500 europer cosa poi? una
        notizia... non ha rubato ne ucciso eppure passerà
        molte
        grane...giàil querelato!
    • un amico scrive:
      Re: La denuncia è corretta
      caro amico è esatto pure riguardo la mia situazione un ente che oggi piange miseria, usa soldi pubblicu per denunciare giornalisti che riportano le notizie dei carabinieri e agenzie.povera italia!
  • Kaeel scrive:
    Una riflessione controcorrente
    Ne ho parlato anche sul mio blog: http://kaeel.blogspot.com/2008/02/denunciato-un-altro-blogger-per.htmlQuello che mi colpisce è un passo, che dice:"I casi di blogger denunciati per diffamazione aumentano di continuo prefigurando un clima ostile alla libera espressione del pensiero sulla rete italiana. Una situazione che rischia di diventare esplosiva: sono ormai decine i blogger italiani che rischiano un processo per quanto hanno scritto o quanto qualcuno ha scritto nei commenti ai propri post, o per un link ritenuto diffamante."Francamente, la vedo in maniera diversa: più che "clima ostile alla libera espressione del pensiero" (soliti paroloni da squatter scontenti), mi limiterei a considerare che, aumentando il numero dei bloggers, "aumenta il numero di persone che scrivono stronzate".Se scrivi una stronzata, ne sei responsabile.Se copi le notizie altrui, perché il giornale o il sito che te le propina è la Bibbia, ma si tratta di puttanate, la causa è tua.Se vuoi, fai denuncia a tua volta alla testata che l'ha pubblicato, se vuoi fargli beccare qualche ammenda, ma ciò non toglie che la colpa di quanto pubblicato nel tuo spazio sia solo ed esclusivamente tua.Anche se citi la fonte, stai facendo cattiva informazione.Se non sei capace di fare buona informazione, lascia perdere.Come te, ci sono centinaia di altri blogger che prenderanno la tua (cazzo di) notizia e continueranno a copiarla all'infinito, senza verificarne l'attendibilità e spacciandola per vera.Poi, magari, arriverà sul blog di un qualunque bimbominkia, che ha copiato a sua volta la tua notizia falsa, qualcuno tipo me, che farà notare: "Oh, cicci, guarda che la notizia che hai pubblicato è falsa. Meglio se aggiungi una rettifica, per evitare che continui a girare per niente".Il sottoscritto, quindi, si beccherà insulti e cazzeggi a raffica e la motivazione (tradotta da SMS-ese ad Italiano) sarà: "Cazzo vuoi, figlio di puttana, l'ho trovato scritto sul blog del mio amico, che abita lì e che l'ha a sua volta riportato da un giornale, quindi la notizia è vera".Siccome il bimbominkia non può esser perseguito in alcun modo (viva l'educazione), direi che è quindi giusto se paghi tu anche per lui.Così la prossima volta ci pensi due volte, prima di fare CTRL+C / CTRL+V.Tratto da: http://kaeel.blogspot.com/2008/02/denunciato-un-altro-blogger-per.html
    • x4b scrive:
      Re: Una riflessione controcorrente
      - Scritto da: Kaeel
      Ne ho parlato anche sul mio blog:
      http://kaeel.blogspot.com/2008/02/denunciato-un-al
      Bene, immagino che sarai contento di esserti fatto publicità al tuo blog.
      Francamente, la vedo in maniera diversa: più che
      "clima ostile alla libera espressione del
      pensiero" (soliti paroloni da squatter
      scontenti), mi limiterei a considerare che,
      aumentando il numero dei bloggers, "aumenta il
      numero di persone che scrivono
      stronzate".E si direbbe che tu sei uno di quelli.

      Se scrivi una stronzata, ne sei responsabile.
      Se copi le notizie altrui, perché il giornale o
      il sito che te le propina è la Bibbia, ma si
      tratta di puttanate, la causa è
      tua.Penso che sia diritto di ognuno di noi pensare che un giornale verifichi le notizie prima di pubblicarle, dato che si tratta del mestiere di giornalista.É bene ricordare anche per la legge è possibile copiare un articolo purchè se ne citi la fonte.
      Se vuoi, fai denuncia a tua volta alla testata
      che l'ha pubblicato, se vuoi fargli beccare
      qualche ammenda, ma ciò non toglie che la colpa
      di quanto pubblicato nel tuo spazio sia solo ed
      esclusivamente
      tua.Hai colpa se sai che la notizia è diffamatoria e non la retifichi in caso contrario direi che sei in buona fede.
      Anche se citi la fonte, stai facendo cattiva
      informazione.Vale la pena ricordare che lo scopo di un blog non è fare informazione.
      Se non sei capace di fare buona informazione,
      lascia
      perdere.Come sopra, un blog non è un giornale.
      Come te, ci sono centinaia di altri blogger che
      prenderanno la tua (cazzo di) notizia e
      continueranno a copiarla all'infinito, senza
      verificarne l'attendibilità e spacciandola per
      vera.e come fanno a verificarne l'attendibilità? Ripeto il verificare l'attendibilità è compito dei giornalisti

      Siccome il bimbominkia non può esser perseguito
      in alcun modo (viva l'educazione), direi che è
      quindi giusto se paghi tu anche per
      lui.Finito di delirare? Ti devo ricordare che la responsabilità penale è personale.
      Così la prossima volta ci pensi due volte, prima
      di fare CTRL+C /
      CTRL+V.Potresti fare la stessa cosa tu prima di scrivere altre stronxate.
      • Kaeel scrive:
        Re: Una riflessione controcorrente
        - Scritto da: x4b
        - Scritto da: Kaeel

        Ne ho parlato anche sul mio blog:


        http://kaeel.blogspot.com/2008/02/denunciato-un-al


        Bene, immagino che sarai contento di esserti
        fatto publicità al tuo
        blog.
        Certo.Ed ho anche fatto pubblicità a Punto Informatico, quindi siamo pari.


        Francamente, la vedo in maniera diversa: più che

        "clima ostile alla libera espressione del

        pensiero" (soliti paroloni da squatter

        scontenti), mi limiterei a considerare che,

        aumentando il numero dei bloggers, "aumenta il

        numero di persone che scrivono

        stronzate".

        E si direbbe che tu sei uno di quelli.Cazzate, prego.E ne vado discretamente fiero.



        Se scrivi una stronzata, ne sei responsabile.

        Se copi le notizie altrui, perché il giornale o

        il sito che te le propina è la Bibbia, ma si

        tratta di puttanate, la causa è

        tua.

        Penso che sia diritto di ognuno di noi pensare
        che un giornale verifichi le notizie prima di
        pubblicarle, dato che si tratta del mestiere di
        giornalista.É bene ricordare anche per la legge è
        possibile copiare un articolo purchè se ne citi
        la
        fonte.Ma non è diritto ritenere che ciò che scrive una determinata testata o personaggio sia la Bibbia, come molti blogger fanno. Sempre molti blogger copiano le notizie senza neppure citare la fonte. Un po' come mettersi alla guida di una macchina senza preoccuparsi di aver imparato il codice della strada, per capirci.Direi che, anche se ognuno è libero di farlo, non è un automaticamente un suo diritto.


        Se vuoi, fai denuncia a tua volta alla testata

        che l'ha pubblicato, se vuoi fargli beccare

        qualche ammenda, ma ciò non toglie che la colpa

        di quanto pubblicato nel tuo spazio sia solo ed

        esclusivamente

        tua.

        Hai colpa se sai che la notizia è diffamatoria e
        non la retifichi in caso contrario direi che sei
        in buona
        fede.Quindi se sono in buona fede, posso scrivere anche che Pippo ha ucciso l'Uomo Ragno, con Max Pezzali testimone.Me l'ha detto lo zio Pino, quindi sono in buona fede. Spero prendano Max Pezzali e quell'altro degli 883 e gliela facciano pagare, una volta per tutte.


        Anche se citi la fonte, stai facendo cattiva

        informazione.

        Vale la pena ricordare che lo scopo di un blog
        non è fare
        informazione.Ci sono blog -e sono molti- che fanno anche quello. La cattiva informazione resta cattiva informazione, sia che provenga da un blog, sia che provenga da un giornale.


        Se non sei capace di fare buona informazione,

        lascia

        perdere.

        Come sopra, un blog non è un giornale.Come sopra, la cattiva informazione è cattiva informazione. Che sia scritta su un giornale, su di un blog o sulla carta igienica, poco cambia.


        Come te, ci sono centinaia di altri blogger che

        prenderanno la tua (cazzo di) notizia e

        continueranno a copiarla all'infinito, senza

        verificarne l'attendibilità e spacciandola per

        vera.

        e come fanno a verificarne l'attendibilità?
        Ripeto il verificare l'attendibilità è compito
        dei
        giornalistiPer molte notizie bastano un paio di ricerche per verificarne l'attendibilità.Invece no: continuano a girare in rete per anni, a mo' di catene di S. Antonio. Dall'articolo di Famiglia Cristiana per scoprire se proprio figlio è un satanista, alla bambina che da 10 anni deve morire di tumore, al virus cattivissimo che distrugge tutto (giusto per dire le prime cose stupide che mi vengono in mente e che una mente brillante come la tua certamente conosce).Lo stesso, probabilmente, per la notizia citata nell'articolo.




        Siccome il bimbominkia non può esser perseguito

        in alcun modo (viva l'educazione), direi che è

        quindi giusto se paghi tu anche per

        lui.

        Finito di delirare? Ti devo ricordare che la
        responsabilità penale è
        personale.OK.Fai un giro in qualunque social network che offra la possibilità di creare un proprio spazio per il blog. Delirerò, ma almeno lo faccio riguardo realtà che conosco.


        Così la prossima volta ci pensi due volte, prima

        di fare CTRL+C /

        CTRL+V.

        Potresti fare la stessa cosa tu prima di scrivere
        altre
        stronxate.

        Grazie per l'insostituibile apporto alla discussione. Osservazioni interessanti e brillanti, suffragate da un'educazione ed elasticità mentale da primato.Pardon... Primate.
        • The Beyonder scrive:
          Re: Una riflessione controcorrente
          Ho fatto copia/incolla dall'articolo pubblicato sul mio blog spaziocri.splinder.com. Non è che, avendo qualcuno denunciato l'autore del blog in questione e parlandone PI in questo articolo, se venisse anch'esso (PI) denunciato, visto l'apparente appoggio al blogger, potrei venir denunciato anch'io????Chevitadimerda (anche per la libera informazione)
          • Kaeel scrive:
            Re: Una riflessione controcorrente
            - Scritto da: The Beyonder
            Ho fatto copia/incolla dall'articolo pubblicato
            sul mio blog spaziocri.splinder.com. Non è che,
            avendo qualcuno denunciato l'autore del blog in
            questione e parlandone PI in questo articolo, se
            venisse anch'esso (PI) denunciato, visto
            l'apparente appoggio al blogger, potrei venir
            denunciato
            anch'io????
            Chevitadimerda (anche per la libera informazione)No, semplicemente perché quello che hai riportato non è un articolo diffamatorio.Stessa cosa non sappiamo dire dell'articolo originale, visto che di lui non esiste più traccia.Non sappiamo né SE sia stato diffamatorio, né -in caso affermativo- QUANTO sia stato diffamatorio.
      • Pierpaolo scrive:
        Re: Una riflessione controcorrente
        Prendete questa risposta e fatene un vangelo, il vengelo secondo X4b, quoto appieno il suo pensiero...- Scritto da: x4b
        - Scritto da: Kaeel

        Ne ho parlato anche sul mio blog:


        http://kaeel.blogspot.com/2008/02/denunciato-un-al


        Bene, immagino che sarai contento di esserti
        fatto publicità al tuo
        blog.



        Francamente, la vedo in maniera diversa: più che

        "clima ostile alla libera espressione del

        pensiero" (soliti paroloni da squatter

        scontenti), mi limiterei a considerare che,

        aumentando il numero dei bloggers, "aumenta il

        numero di persone che scrivono

        stronzate".

        E si direbbe che tu sei uno di quelli.



        Se scrivi una stronzata, ne sei responsabile.

        Se copi le notizie altrui, perché il giornale o

        il sito che te le propina è la Bibbia, ma si

        tratta di puttanate, la causa è

        tua.

        Penso che sia diritto di ognuno di noi pensare
        che un giornale verifichi le notizie prima di
        pubblicarle, dato che si tratta del mestiere di
        giornalista.É bene ricordare anche per la legge è
        possibile copiare un articolo purchè se ne citi
        la
        fonte.


        Se vuoi, fai denuncia a tua volta alla testata

        che l'ha pubblicato, se vuoi fargli beccare

        qualche ammenda, ma ciò non toglie che la colpa

        di quanto pubblicato nel tuo spazio sia solo ed

        esclusivamente

        tua.

        Hai colpa se sai che la notizia è diffamatoria e
        non la retifichi in caso contrario direi che sei
        in buona
        fede.


        Anche se citi la fonte, stai facendo cattiva

        informazione.

        Vale la pena ricordare che lo scopo di un blog
        non è fare
        informazione.


        Se non sei capace di fare buona informazione,

        lascia

        perdere.

        Come sopra, un blog non è un giornale.


        Come te, ci sono centinaia di altri blogger che

        prenderanno la tua (cazzo di) notizia e

        continueranno a copiarla all'infinito, senza

        verificarne l'attendibilità e spacciandola per

        vera.

        e come fanno a verificarne l'attendibilità?
        Ripeto il verificare l'attendibilità è compito
        dei
        giornalisti




        Siccome il bimbominkia non può esser perseguito

        in alcun modo (viva l'educazione), direi che è

        quindi giusto se paghi tu anche per

        lui.

        Finito di delirare? Ti devo ricordare che la
        responsabilità penale è
        personale.


        Così la prossima volta ci pensi due volte, prima

        di fare CTRL+C /

        CTRL+V.

        Potresti fare la stessa cosa tu prima di scrivere
        altre
        stronxate.

    • qualche anonimo scrive:
      Re: Una riflessione controcorrente
      - Scritto da: Kaeel
      Se scrivi una stronzata, ne sei responsabile.
      Se copi le notizie altrui, perché il giornale o
      il sito che te le propina è la Bibbia, ma si
      tratta di puttanate, la causa è
      tua.
      Se vuoi, fai denuncia a tua volta alla testata
      che l'ha pubblicato, se vuoi fargli beccare
      qualche ammenda, ma ciò non toglie che la colpa
      di quanto pubblicato nel tuo spazio sia solo ed
      esclusivamente tua.
      Anche se citi la fonte, stai facendo cattiva
      informazione.
      Se non sei capace di fare buona informazione,
      lascia perdere.concordo a pieno, nel caso citato nell'articolo suggeriscodi fare denuncia a sua volta alla testata che l'ha pubblicato, solo perche' uno ha un blog non lo autorizza a riportare informazioni non veritiere andando a volte a diffamare persone.Se becchi al supermercato la signora che dice all'altra che tua moglie e' una rinomata professionista del sesso si becca la denuncia x diffamazione allo stesso modo.
    • CinOp scrive:
      Re: Una riflessione controcorrente
      - Scritto da: Kaeel
      Ne ho parlato anche sul mio blog:
      http://kaeel.blogspot.com/2008/02/denunciato-un-al

      Quello che mi colpisce è un passo, che dice:
      "I casi di blogger denunciati per diffamazione
      aumentano di continuo prefigurando un clima
      ostile alla libera espressione del pensiero sulla
      rete italiana. Una situazione che rischia di
      diventare esplosiva: sono ormai decine i blogger
      italiani che rischiano un processo per quanto
      hanno scritto o quanto qualcuno ha scritto nei
      commenti ai propri post, o per un link ritenuto
      diffamante."

      Francamente, la vedo in maniera diversa: più che
      "clima ostile alla libera espressione del
      pensiero" (soliti paroloni da squatter
      scontenti), mi limiterei a considerare che,
      aumentando il numero dei bloggers, "aumenta il
      numero di persone che scrivono
      stronzate".Io non mi dichiaro innocente, io so di aver commesso una cazzata, quello che hai quotato non l'ho scritto io, è il pensiero di chi ha assemblato l'articolo qui su PI ... Ho voluto parlarne a PI proprio per creare una discussione, non voglio elemosinare compassione, voglio solo che la mia esperienza possa servire ad altri, lo scopo della rete, delle comunity, dei forum ecc. è questo no?
  • anonimo scrive:
    Denuncia != Condanna
    Nell'articolo si dice che è stato denunciato, non condannato. La denuncia e le indagini, in campo penale, sono atti obbligatori al momento in cui si venga a conoscenza di un possibile reato.Se mi si permette una nota polemica, stiamo perdendo la conoscenza del significato delle parole.
    • Olmo scrive:
      Re: Denuncia != Condanna

      Se mi si permette una nota polemica, stiamo
      perdendo la conoscenza del significato delle
      parole.Quoto
    • Qualcuno scrive:
      Re: Denuncia != Condanna
      in italian Denuncia = Condanna10 anni di processi, costo dell'avvocato, tempo perso e stress penso siano una condanna... senza contare cosa dice la gente quando ti vede sapendo che sei sotto processo... non lo auguro a nessuno.
    • DuDe scrive:
      Re: Denuncia != Condanna
      - Scritto da: anonimo
      Nell'articolo si dice che è stato denunciato, non
      condannato. La denuncia e le indagini, in campo
      penale, sono atti obbligatori al momento in cui
      si venga a conoscenza di un possibile
      reato.

      Se mi si permette una nota polemica, stiamo
      perdendo la conoscenza del significato delle
      parole.Vero, ma immagina il tipo che deve avere a che fare con avvocati, magistrati, polizia, e quant'altro, insomma uno ha anche una vita e desidererebbe passarla fuori dalle aule di giustizia o a stare a correre dietro agli avvocati, la cosa triste secondo me e' che in italia per far valere i nostri piu' elementari diritti dobbiamo sempre rivolgerci agli avvocati con tutte le conseguenze del caso, soldi tempo e arrabbiature Trovo del tutto assurdo che si sia denunciato chi ha riportato la notizia citando la fonte su un blog amatoriale, avrei trovato piu' come dire normale, la richiesta di rimozione della notizia in quanto falsa
      • demonel scrive:
        Re: Denuncia != Condanna
        - Scritto da: DuDe
        - Scritto da: anonimo

        Nell'articolo si dice che è stato denunciato,
        non

        condannato. La denuncia e le indagini, in campo

        penale, sono atti obbligatori al momento in cui

        si venga a conoscenza di un possibile

        reato.



        Se mi si permette una nota polemica, stiamo

        perdendo la conoscenza del significato delle

        parole.

        Vero, ma immagina il tipo che deve avere a che
        fare con avvocati, magistrati, polizia, e
        quant'altro, insomma uno ha anche una vita e
        desidererebbe passarla fuori dalle aule di
        giustizia o a stare a correre dietro agli
        avvocati, la cosa triste secondo me e' che in
        italia per far valere i nostri piu' elementari
        diritti dobbiamo sempre rivolgerci agli avvocati
        con tutte le conseguenze del caso, soldi tempo e
        arrabbiature


        Trovo del tutto assurdo che si sia denunciato chi
        ha riportato la notizia citando la fonte su un
        blog amatoriale, avrei trovato piu' come dire
        normale, la richiesta di rimozione della notizia
        in quanto
        falsaSono pienamente daccordo...è una situazione che porta come minimo uno stress che solo chi lo prova ne può davvero soffrire...
    • CinOp scrive:
      Re: Denuncia != Condanna
      - Scritto da: anonimo
      Nell'articolo si dice che è stato denunciato, non
      condannato. La denuncia e le indagini, in campo
      penale, sono atti obbligatori al momento in cui
      si venga a conoscenza di un possibile
      reato.

      Se mi si permette una nota polemica, stiamo
      perdendo la conoscenza del significato delle
      parole.Bravo, l'ho sottolineato anche da altre parti dove si sta discutendo di quello che mi è accaduto, attualmente stanno "valutando", poi (processo) "decideranno" ...Il fatto sconcertante è che la denuncia è PENALE il che comporta molti problemi anche in caso di NON condanna (vedi spese di avvocato)
  • demonel scrive:
    In Cina??
    Ciò che abbiamo visto accadere in Cina in fatto di censura, potrebbe a causa di certe leggi, accadere anche in Italia??Sembra che siamo sulla buona strada...
    • demonel scrive:
      Re: In Cina??
      E' quanto succede anche per eabyabuse, anche se in una forma diversa, sia per contenuti che le motivazioni. La faccenda è ben più complicata, ma paradossalmente di più facile soluzione per ebayabuse e l'amministratore.
  • claudio45 scrive:
    Italia si Italia no.............
    I fatti li ha ricostruiti con Punto Informatico proprio il blogger denunciato. Racconta come nel settembre 2007 uscì "su molti siti Internet e probabilmente anche su qualche quotidiano locale (in totale sono una cinquantina i denunciati come me) una notizia riguardante casi di mala-sanità riscontrati dalla polizia in un policlinico siciliano. La notizia fu eclatante perché si parlava di topi morti e feti mal conservati, gli articoli riportavano riferimenti precisi a luoghi, forze dell'ordine e querelanti che avevano denunciato il fatto, con tanto di motivazioni, insomma tutto sembrava tranne che una notizia superficiale (ammesso che lo sia)".Non serve un commento tutto si commenta da se, serve verificare al massimo, quante volte in TV sui Giornali sentiamo parlare di cose simili..! sono vere, sono false!Ora è chiaro che chi divulga tale notizia, in qualche modo ne è responsabile.Ma la sua responsabilità fino a che punto arriva per la Legge, non lo so, posso esprimere solo il mio modesto parere, posso commentare una notizia apparsa su una fonte qualunque che sembra a me reale possibile; commentando assieme ad altri la notizia, cosa dice la Nostra Costituzione a proposito?Qualora la notizia risulti falsa chi ne è il colpevole, chi la divulgata, o chi lha commentata?Personalmente da profano cercherei lautore e lo punirei severamente, considerando che purtroppo queste cose le sentiamo spesso o che qualcuno le ha provate sulla propria pelle.Ora se io vedo rubare e non denuncio il fatto direi che ne divengo complice a mia volta, se vedo un video messo su Internet ho la prova del mio commento, ma se commento una notizia, non ne ho la prova, mi limito a commentare la Notizia, vera o falsa che sia.Sono colpevole per la Legge? Se si direi che pure pagando di persona, direi che è da cambiare la Legge.Facendo notare a Tutti che questa Democrazia ha bisogno di ritocchi e che tutti siamo vulnerabili, il querelati, e i querelanti, che pur troppo devono applicare queste Leggi che io rispetto perché fatte da chi ci Rappresenta, e ci apprestiamo a votare.In ogni caso ciò è degno da parte di Tutti della massima attenzione,servirebbe quello che ancora non è nato ma nascerà.Claudio45
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Italia si Italia no.............
      - Scritto da: claudio45
      Sono colpevole per la Legge? Se si direi che pure
      pagando di persona, direi che è da cambiare la
      Legge.No, io ho il diritto di credere alle notizie di stampa. I giornalisti professionisti hanno giustamente la responsabilità di ciò che scrivono. L'Albo li sostiene nei casi di querele per diffamazione, che fanno parte del loro mestiere. Ed anche il controllo delle fonti è compito loro. Chi legge e commenta le notizie lo fa in buona fede, nel suo proprio diritto.E' un assurdo pretendere che ogni cittadino abbia le stesse responsabilità e doveri dei giornalisti quando riportano una notizia. In tal caso dovrebbero averne anche i privilegi, ma la stessa esistenza di un Albo lo esclude.La denuncia in questo caso è una stupidaggine. La richiesta di spiegazioni da parte delle autorità è stata obbligatoria a seguito della denuncia. L'assoluzione mi pare certa perché non c'è alcun reato.
      • claudio45 scrive:
        Re: Italia si Italia no.............
        Perfettamente daccordo su tutto, ma è pure quello che io ho detto, se vuoi posso aggiungere che ci sono cose molto più importanti da guardare nel Nostro Paese.Se lo desideri ti posso citare articoli chiari della Nostra Costituzione che ti danno il diritto di commentare qualunque articolo in completa libertà pubblicamente, il compito della Giustizia volendo e di trovarne la verità, colpendo eventualmente chi lha diffusa qualora risulti falsa.Purtroppo la Legge vengono modifiche, dai Nostri parlamentari finendo per colpiscono pure chi le commenta, e qui da profano non comprendo più La Nostra Costituzione e la domanda spontanea è a chi credere? questa è sempre la terra dei cachiclaudio45
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Italia si Italia no.............
          - Scritto da: claudio45
          ci sono cose molto più importanti da guardare
          nel Nostro Paese.Questa è una frase che detesto. Viene usata spesso per minimizzare reati od opinioni. Tutto ciò che non va è degno di nota. Che ci siano cosa 'più importanti' è vero, ma non per questo si deve lasciar correre quelle 'meno importanti'. Anzi, è da quelle che possiamo cominciare, nel nostro piccolo.
          colpendo eventualmente chi lha diffusa qualora
          risulti falsa.Non chi la commenta pubblicamente, non chi la riporta sul blog il quale, giustamente, può invocare la buona fede. Al limite anche denunciando a sua volta il giornalista per essere stato ingannato.
          da profano non comprendo più La
          Nostra Costituzione e la domanda spontanea è a
          chi credere?Non ho capito completamente la tua frase, ma è certo che se una legge contrasta con la costituzione, la sua validità giuridica è nulla.
          • claudio45 scrive:
            Re: Italia si Italia no.............
            Non fraintendere il mio discorso tutto è importante solo che avvolte lancio messaggi a modo mio per fare comprendere a tutti che così non và non esiste una cosa che non sia importante anzi qualora che si opprime quelle elementari, figurati i diritti di quelle importanti.Presto chiederò un aiuto di tutti Voi di li forse una partenza verso il nuovo. per la legge in contrasto Basta leggere la prima parte della Nostra Costituzione.che adoro fatta da chi veramente sapeva cosa fosse il Popolo del passato sepolto.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Italia si Italia no.............
            - Scritto da: claudio45
            Non fraintendere il mio discorso Non ho frainteso. Mi riferivo proprio a quella frase, non al suo significato. Spesso è usata con ipocrisia, ma non ho mai pensato che fosse il tuo caso.
            Presto chiederò un aiuto di tutti Voi di li forse
            una partenza verso il nuovo.Non entri in politica, vero? :)
            per la legge in contrasto Basta leggere la prima
            parte della Nostra Costituzione.
            che adoro fatta da chi veramente sapeva cosa
            fosse il Popolo del passato sepolto.Questa è invece una frase che mi piace, e che condivido. Peccato che la si dica troppo poco.
          • claudio45 scrive:
            Re: Italia si Italia no.............
            Tra un attimo conoscerai Tu e tutti quelli che si definiscono ancora uomini liberi la prima parte di una forma di unione Popolare a cui spero tu ne faccia parte.In caso che non dovesse avere successo la prima parte la seconda parte partirà ugualmente in sordina facendo un percorso lento ma inesorabile arriverà comunque al traguardo questa sicurezza me la da la Politica futura. ciao claudio
      • CinOp scrive:
        Re: Italia si Italia no.............
        - Scritto da: www.aleksfalcone.org
        L'assoluzione mi pare certa perché non c'è alcun
        reato.Ti ringrazio perchè le tue parole mi confortano, ma il mio avvocato non la pensa come te !
  • p.m. scrive:
    Non aprite .it
    Lasciate stare... se non sono siti aziendali o professionali , hostate i vostri blog su blogspot.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Non aprite .it
      senza possibilità di backup è il gestore ti può cancellare tutto quando vuole.
      • frank hillary scrive:
        Re: Non aprite .it
        Comunque anche se non su blogspot, basta che il proprio blog sia un sito extra-EU, cosi' per essere sicuri. In ogni caso mai ".it" e mai ospitato da server italioti dato che abbiamo tutti appurato come in italia viga la censura in stile cinese sui piu' disparati argomenti anche innocui, ed ora si rischia pure la denuncia penale per aver citato tranquillamente un articolo con la fonte... Se questi sono pazzi, io non ho tempo, capacita', potere e voglia di combatterli, facciano d'ora in poi cio' che vogliono sulla rete italiana ed io penso che faro' cio' che voglio altrove in rete. Addio anche a questo sito, dato che e' italianonon ci scrivero' mai piu': non si sa' mai che mi possa beccare in futuro una denuncia penale per aver scritto chissa' cosa in buona fede...
  • Malaussene scrive:
    nob-logs
    Tra i tentativi utilizzati per difendere questi diritti io consiglio di dare un'occhiata la progetto noblogs.org, dove una cosa cosi' non sarebbe successa cosi' facilmente.Credo sia necessario trovare delle modalità per reagire a questi attacci di ignoranza, e farlo da soli non mi sembra facile.Ciao
    • fla... scrive:
      Re: nob-logs
      - Scritto da: Malaussene
      Tra i tentativi utilizzati per difendere questi
      diritti io consiglio di dare un'occhiata la
      progetto noblogs.org, dove una cosa cosi' non
      sarebbe successa cosi'
      facilmente.Perché? Che c'entra la piattaforma che ti ospita col fatto che se scrivi qualcosa poi ne rispondi personalmente? Qui non è una questione di politica o di principio, davanti ad una richiesta motivata e supportata dalla richiesta del giudice, nessun gestore di servizi italiano può permettersi di negare un nominativo (sempre che poi questo non sia già inserito nel blog, che è piuttosto normale), pena un procedimento penale a suo carico. Magari potrebbe anche darsi che decidano di rischiare se in ballo c'è la libertà di espressione di una idea forte o scomoda o censurata, ma certo non credo per proteggere uno poco accorto che non ha niente di nuovo da dire.Poi piuttosto che copiare e incollare che una pratica che è odiosa perché alla lunga fa perdere le tracce della fonte originale, meglio un bel link.
      Credo sia necessario trovare delle modalità per
      reagire a questi attacci di ignoranza, e farlo da
      soli non mi sembra
      facile.Ma nemmeno quello che proponi è una soluzione.Fai solo disinformazione così.fla...http://www.palug.net/Members/iw9cmd/pragmaticamente/
  • Joliet Jake scrive:
    La Cina è lontana
    In Italia sono molto più avanti... :s
    • Qualcuno scrive:
      Re: La Cina è lontana
      sai come fare per fermare l'economia della cina? ci mandi prodi e berlusconi e i nostri sindacati. Tornano nel terzo mondo!
  • yoshi scrive:
    che schifo
    non c'è più liberta di parola in questo paese
  • Mark scrive:
    il difetto del copia incolla
    Il "diritto di link" è sempre stato libero e mi auguro rimanga tale, ma un copia-incolla di una notizia è una cosa diversa.Bisogna vedere come è stato presentato l'articolo, se io scrivo "ecco la notizia e commentiamo assieme la verità di quanto descritto" credo sia normale scambio di opinioni con il beneficio di inventario.Ma se io scrivo "ecco cosa succede veramente nella nostra città, una cosa deplorevole"! automaticamente appoggio chi ha scritto l'articolo e condanno le persone dichiarate colpevoli senza riscontro alcuno.Proviamo anche a metterci nei panni di chi si trova coinvolto in notizie false che vengono copiate-incollate a pappagallo dai blogger della rete.Tralaltro consideriamo anche il caso di un'autore di un qualsiasi articolo che se lo ritrova copiato e incollato in altri siti (magari senza riportarne la fonte).
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: il difetto del copia incolla
      - Scritto da: Mark
      un copia-incolla di una notizia è una cosa diversa.Se si tratta di articoli giornalistici, è sufficiente indicare la fonte per poterlo liberamente riportare.Inoltre esiste la buona fede di chi legge notizie riportate dalla stampa ed ha ogni diritto di ritenerle veritiere. Il controllo delle fonti spetta ai professionisti.
      • ma per favore scrive:
        Re: il difetto del copia incolla
        - Scritto da: www.aleksfalcone.org
        Inoltre esiste la buona fede di chi legge notizie
        riportate dalla stampa ed ha ogni diritto di
        ritenerle veritiereSempre piu' comico. Ora la totale passivita' e incapacita' critica del lettore si chiama "buona fede" e "diritto di ritenerle veritiere". Hai altre demenzialita' da dire o vuoi finirla qui?
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: il difetto del copia incolla
          - Scritto da: ma per favore
          Sempre piu' comico. Mi sa che hai difficoltà a capire.
          totale passivita' e incapacita' critica Non ho mai parlato del lettore stupido.Devi avere una certa confusione in testa riguardo al lavoro giornalistico ed alle norme che regolano l'informazione. Una testata ha un 'direttore responsabile' che risponde delle inesattezze ed eventuali falsità pubblicate. Questo perché si tratta di organi di informazione. Se io leggo un quotidiano ho il diritto di essere ritenuto in buona fede se prendo per buona la notizia riportata. Ovvero se il giornalista scrive falsità, il lettore non ne è responsabile.Ora hai capito? Oppure è ancora troppo difficile?
    • CinOp scrive:
      Re: il difetto del copia incolla
      - Scritto da: Mark
      Il "diritto di link" è sempre stato libero e mi
      auguro rimanga tale, ma un copia-incolla di una
      notizia è una cosa
      diversa.
      Bisogna vedere come è stato presentato
      l'articolo, se io scrivo "ecco la notizia e
      commentiamo assieme la verità di quanto
      descritto" credo sia normale scambio di opinioni
      con il beneficio di
      inventario.
      Ma se io scrivo "ecco cosa succede veramente
      nella nostra città, una cosa deplorevole"!
      automaticamente appoggio chi ha scritto
      l'articolo e condanno le persone dichiarate
      colpevoli senza riscontro
      alcuno.

      Proviamo anche a metterci nei panni di chi si
      trova coinvolto in notizie false che vengono
      copiate-incollate a pappagallo dai blogger della
      rete.
      Tralaltro consideriamo anche il caso di un'autore
      di un qualsiasi articolo che se lo ritrova
      copiato e incollato in altri siti (magari senza
      riportarne la
      fonte).Ho copiato una notizia SENZA nessun tipo di commento, ne prima ne dopo ... che ho sbagliato da diversi punti di vista lo so ... quello che non riesco a capire è il perchè si debba procedere PENALMENTE piuttosto che chidere delle scuse e la rimozione del post ... non sarebbe bastato per un sito/blog NO PROFIT a conduzione "familiare" ???
  • Robba scrive:
    Paranoia
    Che sia giunto il momento della paranoia?Da quando è sbagliato discutere, sbagliare esporre le proprie idee anche se errate?Quante volte mi sono ritrovato a cambiare opinione su di un fatto mal documentato?Mille volte...Quante volte mi ha permesso cio di crescere(bhe auto celebrativo)?Meno di mille piu di cento...Blogger su freenet e truecrypt per il resto...Volete il gioco duro?Bhe ora sono affari vostri...
  • dumbo scrive:
    vorrei venissero seguiti gli sviluppi
    quando sarà finita sarebbe interessante sapere come è andata, se ha vinto o perso, se il fatto era vero o meno (quello da lui copiaincollato) e chi è il denunciante.
    • Uno che sa le cose scrive:
      Re: vorrei venissero seguiti gli sviluppi
      - Scritto da: dumbo
      quando sarà finita sarebbe interessante sapere
      come è andata, se ha vinto o perso, se il fatto
      era vero o meno (quello da lui copiaincollato) e
      chi è il
      denunciante.Il fatto è vero.La fonte principale del sito dal quale il titolare del blog ha a sua volta copiaincollato è una seria agenzia di stampa nazionale.La formale denuncia del blogger, è un atto dovuto: il PM che riceve la querela ad-personam, ovvero non "contro ignoti" come in questo caso, chiede alla polizia giudiziaria di identificare compiutamente l'accusato, fare eleggere a questi il domicilio legale e di fargli nominare un avvocato di fiducia. Ma ciò non ha nulla a che fare con l'esito della vicenda giudiziaria. Per intenderci: se il mio vicino di casa mi denuncia fornendo nome, cognome ed indirizzo ai carabinieri perchè gli ho detto "cornuto" al telefono, i carabinieri senza dubbio, con o senza ordine del magistrato, mi chiameranno in caserma per identificarmi, farmi eleggere domicilio e farmi nominare un avvocato. Nulla toglie che dopo avermi interrogato e chiarito i termini della vicenda, l'autorità giudiziaria possa decidere sul fatto che io glie lo abbia detto davvero, o che magari glie l'ho detto, ma se lo meritava o magari...etc etc.Il punto sul quale discutere quindi, non è la formale denuncia al blogger, ma la sua effettiva responsabilità penale per avere "semplicemente" riportato nel suo spazio virtuale, aperto al pubblico, una notizia diffamatoria, divulgata da una fonte principale esterna ed autorizzata a farlo con tanto di timbri. Se ha ragione il querelante, pazienza, abbiamo una legge sbagliata e speriamo che qualcuno se ne accorga e la modifichi, ma se il querelante ha torto, che paghi, anche lui, per avere danneggiato una persona che non c'entrava nulla, perchè si assume una responsabilità chi gestisce un sito internet, ma se la assume anche chi una mattina si sveglia di mal'umore e comincia a sporgere querele che non hanno fondamento.
      • Uno che sa le cose scrive:
        Re: vorrei venissero seguiti gli sviluppi
        - Scritto da: Uno che sa le cose
        - Scritto da: dumbo

        quando sarà finita sarebbe interessante sapere

        come è andata, se ha vinto o perso, se il fatto

        era vero o meno (quello da lui copiaincollato) e

        chi è il

        denunciante.

        Il fatto è vero.Mi correggo, la denuncia è vera, la notizia riportata invece era inesatta.
    • CinOp scrive:
      Re: vorrei venissero seguiti gli sviluppi
      - Scritto da: dumbo
      quando sarà finita sarebbe interessante sapere
      come è andata, se ha vinto o perso, se il fatto
      era vero o meno (quello da lui copiaincollato) e
      chi è il
      denunciante.Ne sto parlando qui su puntoinformatico e sul blog di un mio amico: http://www.simonerodriguez.com/public/post/cinidisiciliait-chiuso-ma-basta-riportare-una-notizia-per-una-denuncia-144.aspse li segui saprai sicuramente come finirà! Intanto il mio avvocato per seguire tutta la causa vuole 2.500 euro quasi!
  • dumbo scrive:
    ma ieri non si diceva link legittimo?
    ma ieri in un articolo sul p2p leggevo qui che non ci sono problemi, che i link sono legittimi, no?
    • VE LO DICO IO scrive:
      Re: ma ieri non si diceva link legittimo?
      no, in talune circostanze non sono sufficienti. Mettetevelo in testa
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: ma ieri non si diceva link legittimo?
        - Scritto da: VE LO DICO IO
        no, in talune circostanze non sono sufficienti.
        Mettetevelo in testaPer gli articoli dei periodici è sufficiente l'indicazione della fonte.
        • VE LO DICO IO scrive:
          Re: ma ieri non si diceva link legittimo?
          Ancora... posta la fonte o la normativa a cui rifarimento per quel che dici e poi ne parliamo...
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: ma ieri non si diceva link legittimo?
            - Scritto da: VE LO DICO IO
            Ancora... posta la fonte o la normativa a cui
            rifarimento per quel che dici e poi ne parliamo...Legge 22 aprile 1941 n. 633, art. 65
  • gino scrive:
    il sessantasei???
    hanno introdotto nuove aliquote per l'imposizione fiscale?manco se metti assieme irpef, ires e irap arrivi a quelle vette? forse forse ci stiamo piangendo un po' addosso?
    • teddybear scrive:
      Re: il sessantasei???
      - Scritto da: gino
      hanno introdotto nuove aliquote per l'imposizione
      fiscale?

      manco se metti assieme irpef, ires e irap arrivi
      a quelle vette? forse forse ci stiamo piangendo
      un po'
      addosso?Sti dimenticando l'IVA. Ogni volta che compri qualcosa, paghi il 20% di tasse.
    • gian scrive:
      Re: il sessantasei???
      caro gino, mi sa che i conti sei tu che non li fai bene...66% è una stima anche molto, anzi troppo prudente, apri bene gli occhi e....magari non è che tu fai parte di quelli per i quali NOI paghiamo anche per te?
      • korova scrive:
        Re: il sessantasei???
        Sè dovete fare un blog fatelo sempre su server esteri.Collegatevi al blog, per leggerlo e/o editarlo, sempre sotto TOR.Riporto una frase dall'articolo che la dice tutta: si stà "prefigurando un clima ostile alla libera espressione del pensiero sulla rete italiana."Il problema è tutto quà. Da quando è vietato dire cazzate?? Se poi ci sono i cretini che ci credono cazzi loro. Ricordate le folle oceaniche appresso a Mussolini Hitler e Stalin?Povera italia!! ;)(newbie) :$:'( :
        • Lobotomo scrive:
          Re: il sessantasei???
          Ben detto, apritelo all'estero un blog, ce ne sono una marea di servizi gratuiti e li non possono arrivare a censurarvi o comunque e' molto piu' difficile farlo se il gestore non e' italiano.- Scritto da: korova
          Sè dovete fare un blog fatelo sempre su server
          esteri.
          Collegatevi al blog, per leggerlo e/o editarlo,
          sempre sotto
          TOR.

          Riporto una frase dall'articolo che la dice
          tutta: si stà "prefigurando un clima ostile alla
          libera espressione del pensiero sulla rete
          italiana."

          Il problema è tutto quà. Da quando è vietato dire
          cazzate?? Se poi ci sono i cretini che ci credono
          cazzi loro. Ricordate le folle oceaniche appresso
          a Mussolini Hitler e
          Stalin?

          Povera italia!!

          ;)(newbie) :$:'( :
          • Nome e cognome scrive:
            Re: il sessantasei???
            è ridicolo che dobbiamo aprire i ns blog all'estero per colpa di questi! ma capiamola1. ci spennano con le tasse2. proteggono i ladri (vedasi banda rom che sta svaligiando il mio paesino della brianza e nessuno riesce a tenere in cella per più di 3 giorni)3. adesso tolgono anche la libertà di stampa?quando vorrei vedere morti tutti i politici..
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: il sessantasei???
            - Scritto da: Nome e cognome
            è ridicolo che dobbiamo aprire i ns blog
            all'estero per colpa di questi! La posizione geografica degli host non ha importanza. Se l'autore è italiano risponde della legge italiana.
            1. ci spennano con le tasseChi? I blogger? La polizia? Chi denuncia? E comunque che c'entra?
            2. proteggono i ladri Ancora una volta, chi? Riesci a completare una frase?
            banda rom che sta svaligiando il mio paesino
            della brianza e nessuno riesce a tenere in
            cella Il tuo italiano lascia a desiderare, ma non è nulla rispetto alla confusione che hai in testa, ed al tuo razzismo.Ma che cosa c'entra il tuo discorso con la libertà dei bloggers?
            3. adesso tolgono anche la libertà di stampa?Non hai capito la notizia, rileggi con calma. Poi, con calma, facci sapere il soggetto delle tue frasi.
            quando vorrei vedere morti tutti i politici..Quando? Domani? Ieri? Fra un anno?
          • Sgabbio scrive:
            Re: il sessantasei???
            ti accusano che il sito è pedopornografio e di filtrano via IP il sito.
      • Olmo scrive:
        Re: il sessantasei???

        66% è una stima anche molto, anzi troppo
        prudente, apri bene gli occhi
        e....E, di grazia, quali sarebbero le tasse che sommate tra loro darebbero un 66% dell'imponibile?
        • NatoSurvey scrive:
          Re: il sessantasei???
          Irpef media al 27%.Iva media al 20% su beni e servizi.Addizionale comunale media dello 0,5%Ici media 4 per mille.Poi ci sono le tasse fisse, come il canone Rai, il Bollo per la macchina, l'assicurazione OBBLIGATORIA per LEGGE, l'ACCISA sulla benzina (praticamente la benzina costerebbe la metà, tu quanto spendi in un anno di benzina? ecco, la metà sono TASSE)Vogliamo mettere il 9% di inps a carico del lavoratore? (è l'aliquota più BASSA, quella che hai da dipendente), non sarebbero propriamente tasse, ma sei OBBLIGATO a pagare anche quelle.Più altre decine di balzelli nascosti OVUNQUE?E ti chiedi come si arriva al 66% ed oltre??? ma dove vivi? scommetto che non ce l'hai una famiglia che non arriva a fine mese e che inizia a chiedersi dove ca**o vanno a finire i soldi che uno guadagna lavorando.
          • Olmo scrive:
            Re: il sessantasei???
            - Scritto da: NatoSurvey
            Irpef media al 27%.
            Iva media al 20% su beni e servizi.Se hai Irpef al 27% hai un reddito tra i 15.001 e i 28.000 , quindi rientri nell'applicazione dell'art.1, comma 100, Legge 24 dicembre 2007 n. 244 (Finanziaria 2008) e sei esentato completamente dall'IVA.
            Addizionale comunale media dello 0,5%
            Ici media 4 per mille.Se hai ICI hai casa. Qui si parla di percentuale delle tasse sul tuo lavoro, non sul tuo patrimonio.
            Vogliamo mettere il 9% di inps a carico delIo pago il 4%, da lavoratore autonomo.
            E ti chiedi come si arriva al 66% ed oltre??? ma
            dove vivi? scommetto che non ce l'hai una
            famiglia che non arriva a fine mese e che inizia
            a chiedersi dove ca**o vanno a finire i soldi che
            uno guadagna lavorando.Ho moglie e figlio.Non evado una sola lira, non pago il canone (non avendo TV), uso i mezzi pubblici, non possiedo casa.
          • Bet scrive:
            Re: il sessantasei???
            Rilevamento ISTATPressione fiscale in Italia: 42,3%Danimarca: 48,8%Francia: 45,3%Finlandia: 50,5%
    • nome e cognome scrive:
      Re: il sessantasei???
      Possibilissimo invece. I piccoli imprenditori (imprenditore è anche il negozietto sfigato di informatica di paese dove non entra mai nessuno, per intenderci) pagano l'irpef che può essere tranquillamente del 30%, l'irap e l'inps che prevede un minimale di 2600 euro l'anno.Significa che di inps meno di 2600 euro non ti permettono di pagare, a prescindere da quanto guadagni. Se poi guadagni, paghi altri soldi oltre ai 2600 euro.E se uno guadagna poco?Cazzi suoi, lo stato italiano ladro deve mangiare perché deve foraggiare il voto di scambio, i falsi invalidi, i gruppi di disoccupati organizzati, le migliaia di forestali calabresi, i lavori socialmente in-utili, gli sperperi sull'immondizia napoletana eccetera eccetera eccetera.
      • Olmo scrive:
        Re: il sessantasei???

        Possibilissimo invece. I piccoli imprenditori
        (imprenditore è anche il negozietto sfigato di
        informatica di paese dove non entra mai nessuno,
        per intenderci) pagano l'irpef che può essere
        tranquillamente del 30%, l'irap e l'inps che
        prevede un minimale di 2600 euro
        l'anno.Cazzate.Finanziaria 2007scaglione (in ) aliquotafino a 15.000 23%da 15.001 a 28.000 27%da 28.001 a 55.000 38%da 55.001 a 75.000 41%da 75.001 43%Ai sensi dell'art.1, comma 100, Legge 24 dicembre 2007 n. 244 (Finanziaria 2008) sei TOTALMENTE esentato dall'IVA.L'INPS è il 4% (a me viene 66 al mese)
        E se uno guadagna poco?L'IRPEF è progressivo. Se gadagni poco, paghi poco.
  • Il Detrattore scrive:
    HANNO FATTO BENE !
    copiare e incollare un articolo altrui e' un FURTO, a meno che la cosa sia permessa esplicitamente dall'autore o sia in licenza CC/GPL/etc.copiare articoli contenenti menzogne e falsita' poi e' ancora peggio, e rimane comunque reato di diffamazione.ne' piu' ne' meno dei ragazzini che postano foto oscene delle loro compagne di classe in modo anonimo su forums e youtube.e' ora quindi di mettere in riga questi sedicenti bloggers che ignorando le piu' ovvie regole di convivenza e leggi dello stato impareranno a loro spese che sputtanare la gente online anonimamente e' un reato e che internet non e' un immondezzaio da usare per denuncie anonime.su ogni blog ci dovrebbe quindi essere nome, cognome,e p.iva del proprietario o persona responsabile.in nessun paese esiste "la liberta' di sputtanare" per chi gestisce un blog, tantomeno la liberta' di rubare articoli altrui (cosa che l'autore del blog in questione non sembra essere neppure a conoscenza visto dichiara candidamente di aver solo copiato e incollato... provi a copiare l'intero sito del Corriere o di qualunque altro giornale online e gli chieda poi se e' legale...)siciliani... si lamenta lui e per primo ruba e sputtana.
    • Anonimo scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      ma tu hai capito una cosa per un'altra -.-, il blogger è stato denunciato non per aver copiato un articolo coperto da copyright ma per aver copiato una notizia a loro detta diffamente e senza prove :S
      • Guido scrive:
        Re: HANNO FATTO BENE !
        - Scritto da: Anonimo
        ma per aver
        copiato una notizia a loro detta diffamente e
        senza provese la notizia originale e' falsa e diffamante tu che quoti ti rendi complice di diffamazione.e' come quando si spettegola e uno mette in giro una voce falsa sentita da altri... sta anche lui diffondendo notizie false.Se il nostro ordinamento prevede che in caso di "passa-parola" di notizie false uno possa essere qurelato i blog non fanno eccezione. Cambia lo strumento utilizzato ma non la sostanza.
    • LoZappone scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      non hai assolutamente inquadrato il "target"; la denuncia con bavaglio te la dovresti beccare pure te...commentatore ignorante...e pure un poco troll
      • Pinco Pallino scrive:
        Re: HANNO FATTO BENE !
        - Scritto da: LoZappone
        non hai assolutamente inquadrato il "target"; la
        denuncia con bavaglio te la dovresti beccare pure
        te...commentatore ignorante...e pure un poco
        trollQuoto.
      • Libertà! scrive:
        Re: HANNO FATTO BENE !
        - Scritto da: LoZappone
        non hai assolutamente inquadrato il "target"; la
        denuncia con bavaglio te la dovresti beccare pure
        te...commentatore ignorante...e pure un poco
        trollQuoto anche io, commentatore ignorante!voglio vedere se ti togliessero la libertà di parola,come ripenseresti a quello che hai detto!!
    • mr_setter scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      - Scritto da: Il Detrattore
      copiare e incollare un articolo altrui e' un
      FURTO, a meno che la cosa sia permessa
      esplicitamente dall'autore o sia in licenza
      CC/GPL/etc.

      copiare articoli contenenti menzogne e falsita'
      poi e' ancora peggio, e rimane comunque reato di
      diffamazione.Ma va la' che non hai capito una beneamata fava!!! 8)LV&P O)
      • henryg scrive:
        Re: HANNO FATTO BENE !
        Evidentemente, non sa nemmeno cosa sia la diffamazione, altrimenti non avrebbe così commentato, trollone pieno.
    • Adolfo Trinca scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      Parli di cose che non conosci e senza sapere di come funzionano le cose.Se registri un dominio a tuo nome, sei registrato marchiato e sempre e comunque reperibile. Non per nulla la polizia postale lo ha chiamato a casa. Copiare ed incollare articoli, dichiarando CHIARAMENTE la fonte, non è reato. Fortuna che la legge non la fai tu. Copiare ed incollare un'articolo permette alle notizie di essere diffuse, ma forse tu vuoi che il consoscere sia per pochi?
      • VE LO DICO IO scrive:
        Re: HANNO FATTO BENE !
        Copiare ed incollare dichiarando la fonte non è sempre sufficiente ad essere nella legalità. Alcune volte bisogna chiederne il permesso, ma questo non ha a che fare con la denuncia rimediata dal blogger.Detto questo, alla fin fine, quando si accusa per nome e cognome ci si deve prendere delle responsabilità. E se si fa nome e cognome si deve essere sicuri di avere delle prove. Probabilmente il blogger ignora (o forse è il suo modo di vivere la società reale) il fatto che ad ogni azione corrisponde una responsabilità. Ma si sa che ad oggi l'uomo è addormentato e poco responsabile
        • mario scrive:
          Re: HANNO FATTO BENE !
          a mio parere i blog dovrebbero avere la stessa responsabilità dei discorsi fatti in piazza o al bar con gli amiciche c'entrano le denunce e la censura? Questo significa come al solito azzerare il potenziale comunicativo dello strumento e in italia siamo in top ten per azzerare i potenziali delle persone ed evidenziarne la stupidità e l'inutilitàSiamo destinati a morire andando avanti così. Quanto crederete che dureremo ancora? Riusciamo a renderci conto di che direzione abbiamo preso o da buo italiani ce ne accorgeremo alla fine quando ci sarà il rischio di una guerra civile?Dove sta la democrazia e la libertà? A me sembra che ci stanno imbavagliando
          • Rocco scrive:
            Re: HANNO FATTO BENE !
            bhe ma uno mica può sparare a vanvera cavolate senza verificarne la fondatezza questa non è informazione ma disinformzione e allora se è disinformazione è mejo che sparisca.....
          • Gabriele scrive:
            Re: HANNO FATTO BENE !
            - Scritto da: Rocco
            bhe ma uno mica può sparare a vanvera cavolate
            senza verificarne la fondatezza questa non è
            informazione ma disinformzione e allora se è
            disinformazione è mejo che
            sparisca.....Veramente anche le "agenzia di stampa" ufficiali non sempre verificano le fonti; son già successi casi di notizie sballate e riportate uguali su più testate!Se il blogger ha riportato il link alla fonte, evidentemente lui pensava fosse attendibile ed inoltre è chiaramente stato indicato che la notizia era presente anche altrove.Quindi spiega come avrebbe potuto verificare una notizia così clamorosa.G.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: HANNO FATTO BENE !
            - Scritto da: Rocco
            bhe ma uno mica può sparare a vanvera cavolate
            senza verificarne la fondatezza E' mestiere da giornalista. Se un blogger dovesse avere le stesse responsabilità dei giornalisti di cui riportano le notizie, allora dovrebbe anche avere il diritto di iscriversi all'albo dei giornalisti.
            informazione ma disinformzione e allora se è
            disinformazione è mejo che sparisca...Un blog non è una testata giornalistica e non fa informazione. La denuncia in discussione è senza fondamento.
          • mostro scrive:
            Re: HANNO FATTO BENE !
            - Scritto da: mario
            a mio parere i blog dovrebbero avere la stessa
            responsabilità dei discorsi fatti in piazza o al
            bar con gli
            amiciNo, su questo non sono d'accordo e cerco di spiegarmi al meglio:Immagina che tu, proprio tu, mario, vieni accusato di un reato abbastanza grave, magari per restare nel campo informatico di scambio di materiale pedopornografico, ed il tuo nome viene messo sui giornali sia online che cartacei.Dopo qualche tempo viene dimostrata la tua totale estraneità ai fatti, ma nel frattempo la notizia dell'accusa nei tuoi confronti, il tuo nome e, perchè no, anche la tua faccia, sono stati copiati ed incollati su vari blog, visibili a migliaia di persone, tra cui i tuoi conoscenti (non amici, che sanno la verità, ma conoscenti), potenzialmente i tuoi colleghi di lavoro e magari anche il tuo capo.Non credo che saresti contento di ciò, anzi, diciamola tutta, la qualità della tua vita ne risentirebbe notevolmente.Indicato per strada, messo da parte al lavoro...insomma uno schifo.A questo punto che fai, ti inça22i con chi, anche se indirettamente, anche se per una semplice leggerezza, ha contribuito a tutto ciò o no?Il blog non è come la chiacchiera tra amici in un bar, è più come un comizio in piazza, vista la potenziale numerosità degli auditori.Se uno dice/scrive una cosa se ne deve assumere la responsabilità, e non vale il "l'ho sentito dire da...", se spu77ani una persona lo devi fare con delle prove o per lo meno essere pronto a pagarne le conseguenze.Inoltre ricorda che anche nelle chiacchiere tra amici al bar, se per caso ti sento dire che sono un delinquente ed in realtà non lo sono, posso comunque denunciarti per diffamazione, magari il problema sono i testimoni, problema che non si pone nel caso del blog, infatti il vecchio detto "verba volant, scripta manent" (le parole spariscono, gli scritti rimangono) vale anche e soprattutto per i blog.Questo ovviamente IMHOMostro (al secolo Giancarlo)
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: HANNO FATTO BENE !
            - Scritto da: mostro
            dell'accusa nei tuoi confronti, il tuo nome e,
            perchè no, anche la tua faccia, sono stati
            copiati ed incollati su vari blog,
            Non credo che saresti contento di ciò, anzi,
            diciamola tutta, la qualità della tua vita ne
            risentirebbeVero, ma la responsabilità della diffusione di tali notizie non è di chi, in buona fede, ha riportato notizie tratte dalla stampa. L'eventuale diffamazione sarebbe a carico di chi ha scritto quegli articoli non verificando la corrispondenza alla realtà, pur essendo il proprio mestiere.
            A questo punto che fai, ti inça22i con chi, anche
            se indirettamente, anche se per una semplice
            leggerezza, ha contribuito a tutto ciò o no?Arrabbiarsi non significa automaticamente che sia stato commesso un reato. Ed il gestore di un blog è sempre pronto a rettificare ciò che ha riportato in buona fede.
            Il blog non è come la chiacchiera tra amici in un
            bar, è più come un comizio in piazza, vista la
            potenziale numerosità degli auditori.Se leggi in piazza un articolo di giornale non sei responsabile di ciò che il giornalista vi ha scritto.
            Se uno dice/scrive una cosa se ne deve assumere
            la responsabilità, e non vale il "l'ho sentito
            dire da..."Qui non si tratta di una sentito dire, ma di un articolo tratto da una testata giornalistica che, in quanto tale, risponde, giustamente di ciò che scrive. Fino a prova contraria l'articolo di un quotidiano riporta notizie controllate. Chi riporta tale articolo ha tutto il diritto di invocare la buona fede.Controllarne la veridicità spetta a chi scrive, fa parte dei suoi obblighi professionali, non a chi legge.
            Inoltre ricorda che anche nelle chiacchiere tra
            amici al bar, se per caso ti sento dire che sono
            un delinquente ed in realtà non lo sono, posso
            comunque denunciarti per diffamazioneSe al bar mi seti leggere ad alta voce un articolo di giornale sul quale si dice che sei un delinquente, puoi avere tutti i testimoni che vuoi, ma è chiaro che non ho scritto io quella notizia.
          • arcidiacono scrive:
            Re: HANNO FATTO BENE !
            Chi non ha scritto, commentato o copiato e incollato qualcosa su Mastella o la classe politica italiana?Chi non lo ha fatto o su un blog o al bar o in fila al supermercato? Dovrebbero querelarci tutti, anzi che dico, già che ci siamo tanto vale che ci sterminano come in piazza Tien An Men, così siamo una seccatura in meno no?E' disdicevole che quacuno abbia avviato procedimenti penali di questo tipo: la notizia è infondata? Bene, si richiama l'attenzione del blogger e si fa togliere l'articolo.Comunque il web è il posto del tutto e niente: la stessa notizia è riportata sotto diversi punti di vista o appositamente per sviare dalla realtà. E' un dato di fatto e nessuno può farci niente, quello che conta è solo la fonte delle notizie (affidabile o meno in base a certi canoni) e la quantità di notizie simili.Fondamentalmente se fai un blog gratuito per mettere foto porno col nome della tua ragazza sei una sola fonte per di più non attendibile: ciò non toglie che se ti processano per diffamazione, dovrebbe essere processato chiunque usa il nome e il cognome di un'altra persona in una notizia che fondamentalmente è attestata falsa... Purtroppo ancora non c'è nessuna legge che stabilisca correttamente il da farsi o tenga conto di tutte le varianti del caso... Nel frattempo possono anche arrestarci...?
        • Sgabbio scrive:
          Re: HANNO FATTO BENE !
          ma quando mai?
        • e io lo dico a TE scrive:
          Re: HANNO FATTO BENE !
          nella nostra società (anni 2000), da una certa generazione in su, il concetto di BLOG è comparabile a una chiaccherata fra amici al bar..... in questo senso dovrebbero denunciare tutti quelli che parlando del più e del meno citano la tal notizia o il tal articolo..detto questo.. se chi legge è di una generazione in giù questo discorso è semplicemnte blasfemo.occorre tempo perchè la società si adatti a questi cambiamenti sostanziali nel modo di "comunicare"...purtroppo
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: HANNO FATTO BENE !
          - Scritto da: VE LO DICO IO
          Alcune volte bisogna chiederne il permessoSe le fonti sono opere protette da copyright, ma per le notizie riprese da testate giornalistiche è sufficiente indicare la fonte.
          quando si accusa per nome e cognome ci si deve
          prendere delle responsabilità. Questo vale per chi pubblica la notizia, ovvero il giornalista ed il suo editore. Chi riprende l'articolo non accusa, si suppone a buon diritto che chi ha scritto il pezzo abbia controllato la notizia, essendo suo mestiere.
          Probabilmente il blogger ignora (o forse è il suo
          modo di vivere la società reale) il fatto che ad
          ogni azione corrisponde una responsabilità. Ma si
          sa che ad oggi l'uomo è addormentato e poco
          responsabile.Non c'è alcuna responsabilità nel citare una notizia pubblicata. Un lettore ha il diritto di credere che il suo quotidiano scriva notizie vere. Altrimenti non avrebbe senso l'esistenza dei quotidiani.
          • tofu scrive:
            Re: HANNO FATTO BENE !
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            Non c'è alcuna responsabilità nel citare una
            notizia pubblicata. Un lettore ha il diritto di
            credere che il suo quotidiano scriva notizie
            vere. Altrimenti non avrebbe senso l'esistenza
            dei
            quotidianiCioe', fammi capire, quando su Repubblica leggi che ci sono 235 milioni di morti all'anno per incidenti stradali (o mille altri esempi), devi crederci? Beata ignoranza.
          • TE-te scrive:
            Re: HANNO FATTO BENE !
            no sta cercando di farti capire che le notizie sui quitidiani sono per definizione attendibili (che non vuol dire vere...)
          • ma per favore scrive:
            Re: HANNO FATTO BENE !
            - Scritto da: TE-te
            no sta cercando di farti capire che le notizie
            sui quitidiani sono per definizione attendibili
            (che non vuol dire
            vere...)Ah ok, magari non sono vere, ma sono sempre attendibili per definizione. Un po' come dire che i politici magari sono in gran parte ladri e mafiosi, ma ci si deve sempre fidare.
          • ErDoctor scrive:
            Re: HANNO FATTO BENE !

            Ah ok, magari non sono vere, ma sono sempre
            attendibili per definizione. Un po' come dire che
            i politici magari sono in gran parte ladri e
            mafiosi, ma ci si deve sempre
            fidare.Bella questa :-)
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: HANNO FATTO BENE !
            - Scritto da: ma per favore
            Ah ok, magari non sono vere, ma sono sempre
            attendibili per definizione. Un po' come dire che
            i politici magari sono in gran parte ladri e
            mafiosi, ma ci si deve sempre fidare.No, è come dire che il lavoro del giornalista è quello di informare. Se non ho prove contrarie, non ho motivo di credere che abbiano inventato una notizia. Quindi non sono responsabile delle falsità scritte su testate giornalistiche.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: HANNO FATTO BENE !
            - Scritto da: tofu
            Cioe', fammi capire, quando su Repubblica leggi
            che ci sono 235 milioni di morti all'anno per
            incidenti stradali (o mille altri esempi), devi
            crederci? No, HO IL DIRITTO di crederci. Se c'è errore o dolo in tali notizie, non sono responsabile: non faccio il giornalista.
            Beata ignoranza.Di chi preferisce non capire.
    • MisterEmme scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      Non hai veramente capito di cosa si sta parlando....
    • piesio scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      vai, ti chiama la mamma!!
    • Lobotomo scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      Bella (troll)ata.
    • vincoio scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      L'unica cosa che condivido con il "detrattore" è che quando uno chiunque scrive pubblicamente, nei giornali nei blog ecc., deve metterci la firma e la faccia. In tutti i sensi. Io ho aperto da 5 mesi un Urban Blog sul mio piccolo Comune (pocenia.blogspot.com) riporto nel giro di poche ore quello che viene detto ai consigli comunali. Nel mio Blog trovate la mia foto, nome e cognome, età, professione e come è composta la mia famiglia. Mancano sole le coordinate gps di dove abito che comunque non tarderanno ad arrivare..
      • vincoio scrive:
        Re: HANNO FATTO BENE !
        Dimenticavo, condivido anche il fatto che non si può fare taglia incolla di articoli altrui senza autorizzazione e sputtanare liberamente. Il bello dei blog è che tu scrivi un qualcosa e altri possono dire la loro, magari, facendoti rinsavire. Senza offendere però.. Scusa Mau se sono stato superficiale e impulsivo nel mio intervento. Per quanto riguarda lo spam il mio blog non contiene pubblicità, il mio scopo è farmi conoscere dalla mia comunità e creare argomenti di discussione. Non mi ritengo un cittadino modello, ma comunque cerco di fare del mio meglio..
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: HANNO FATTO BENE !
          - Scritto da: vincoio
          Dimenticavo, condivido anche il fatto che non si
          può fare taglia incolla di articoli altrui senza
          autorizzazione e sputtanare liberamente. Si può fare con gli articoli giornalistici, ovviamente citando la fonte.
    • mario scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      tu 6 fuori di testa...
    • Nome e cognome scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      TROLLAZZO!
    • toni copi scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      - Scritto da: Il Detrattore
      su ogni blog ci dovrebbe quindi essere nome,
      cognome,e p.iva del proprietario o persona
      responsabile.Quindi? Libertà di espressione solo per chi ha la partita Iva?
    • Akiro scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      non so se prendere sul serio il tuo sfogo oppure intenderlo come un commento sarcastico...perchè se prendi veramente sul serio quello che scrivi sei grave.
      copiare e incollare un articolo altrui e' un
      FURTO, a meno che la cosa sia permessa
      esplicitamente dall'autore o sia in licenza
      CC/GPL/etc.nel caso specifico puoi affermare che sia un furto? fermo restando che non conosci nemmeno la licenza del sito copiato...ed inoltre:http://www.interlex.it/Testi/l41_633.htm#65
      ne' piu' ne' meno dei ragazzini che postano foto
      oscene delle loro compagne di classe in modo
      anonimo su forums e youtube.è questo che mi fa pensare a del sarcasmo, perchè arrivare a paragonare degli adolescenti deficenti che fanno i bulletti e combinano ogni sorta di disastri ad un diritto di critica mi sembra alquanto grave.sono due cose distinte, le prime non portano nulla di positivo, dalla critica invece si può costruire qualcosa di positivo (se recepita).
      su ogni blog ci dovrebbe quindi essere nome,
      cognome,e p.iva del proprietario o persona
      responsabile.certo, poi navigheranno in 3 nei soliti siti... questa si che è democrazia e libertà di parola 8 )
      in nessun paese esiste "la liberta' di
      sputtanare" per chi gestisce un blog, tantomeno
      la liberta' di rubare articoli altrui (cosa che
      l'autore del blog in questione non sembra essere
      neppure a conoscenza visto dichiara candidamente
      di aver solo copiato e incollato... provi a
      copiare l'intero sito del Corriere o di qualunque
      altro giornale online e gli chieda poi se e'
      legale...)paragoni la copia dell'intero sito al riportare un sigolo articolo?sopra ti ho detto che riportare un articolo non è reato, se trovi la legge che invece afferma quello che hai detto tu ne riparliamo.(http://www.interlex.it/Testi/l41_633.htm#65)
      siciliani... si lamenta lui e per primo ruba e
      sputtana.???
    • Sgabbio scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      - Scritto da: Il Detrattore
      copiare e incollare un articolo altrui e' un
      FURTO, a meno che la cosa sia permessa
      esplicitamente dall'autore o sia in licenza
      CC/GPL/etc.
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Ho Smesso di leggere dopo sta parte, adesso mettere la fonte di una cosa non è correttezza ma un FURTO...ma vai mona!
    • pippopluto scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      - Scritto da: Il Detrattore
      copiare e incollare un articolo altrui e' un
      FURTO, a meno che la cosa sia permessa
      esplicitamente dall'autore o sia in licenza
      CC/GPL/etc.

      copiare articoli contenenti menzogne e falsita'
      poi e' ancora peggio, e rimane comunque reato di
      diffamazione.

      ne' piu' ne' meno dei ragazzini che postano foto
      oscene delle loro compagne di classe in modo
      anonimo su forums e
      youtube.

      e' ora quindi di mettere in riga questi sedicenti
      bloggers che ignorando le piu' ovvie regole di
      convivenza e leggi dello stato impareranno a loro
      spese che sputtanare la gente online anonimamente
      e' un reato e che internet non e' un immondezzaio
      da usare per denuncie
      anonime.

      su ogni blog ci dovrebbe quindi essere nome,
      cognome,e p.iva del proprietario o persona
      responsabile.

      in nessun paese esiste "la liberta' di
      sputtanare" per chi gestisce un blog, tantomeno
      la liberta' di rubare articoli altrui (cosa che
      l'autore del blog in questione non sembra essere
      neppure a conoscenza visto dichiara candidamente
      di aver solo copiato e incollato... provi a
      copiare l'intero sito del Corriere o di qualunque
      altro giornale online e gli chieda poi se e'
      legale...)

      siciliani... si lamenta lui e per primo ruba e
      sputtana.si chiama liberta' di parola testa di cazzo
    • laruota scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      Questo è vero. Molti utilizzano informazioni prese da altri blog. Però rispondetemi ad una domanda: Chi è che diffonde le notizie?Son sempre i media. Sono sempre esseri umani capaci di pensare e che hanno dei propri pensieri. A meno di non trovarsi nei fatti reali mi dite un modo per avere un riscontro esatto di ogni notizia che si legge su internet? Alla fine le notizie sono quelle. C'è chi le elabora e chi le copia citando la fonte ( cosa assolutamente fattibile ).Non è che un blog amatoriale può intervistare ogni persona che ha problemi oppure verificare ogni notizia che riporta. Allo stesso modo non può inventarsi notizie fasulle. Perciò se non avesse copiato e si fosse preso la libertà di inventare tutto la denuncia c'era. Ma in questo caso direi proprio di no.Le notizie vengono modificate ( enfatizzate o il contrario ) anche in tv e sui quotidiani online. Figuriamoci un povero blogger amatoriale. Viviamo in una società che oramai non ci permette di esprimere nessun pensiero se non condiviso da tutti. Fate così, create un progetto palladio anche per i blog e le informazioni su internet.Non leggeteli i blog se pensate che sono produttori di disinformazione. Leggete i giornali, quelli si che sono cristallini, quelli si che riportano tutto esattamente.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      - Scritto da: Il Detrattore
      copiare e incollare un articolo altrui e' un
      FURTO, a meno che la cosa sia permessa
      esplicitamente dall'autore o sia in licenza CC/GPL/etc.Non è vero. Vai a leggerti la normativa vigente.
      copiare articoli contenenti menzogne e falsita'
      poi e' ancora peggio, e rimane comunque reato di
      diffamazione.Tu sei certamente in grado di leggere un quotidiano e distinguere gli articoli che dicono la verità e quelli che contengono menzogne, vero?Non sei serio.
      e' ora quindi di mettere in riga questi sedicenti
      bloggers che ignorando le piu' ovvie regole di
      convivenza e leggi dello stato Chiaramente non sai cosa sia un blog, né conosci le leggi.
      sputtanare la gente online anonimamente
      e' un reato e che internet non e' un immondezzaio
      da usare per denuncie anonime.Meglio che rileggi l'articolo. Non hai capito nulla.
      su ogni blog ci dovrebbe quindi essere nome,
      cognome,e p.iva del proprietario o persona responsabile.Perché non cominci declinando le tue generalità?
      la liberta' di rubare articoli altrui Non conosci le leggi, evidentemente. Non si tratta di reato e nemmeno di irregolarità, cosa di cui tu non sei a conoscenza. Informati.
      provi a copiare l'intero sito del Corriere o di qualunque
      altro giornale online e gli chieda poi se e' legale...Paragone senza senso.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      - Scritto da: Il Detrattore
      siciliani... si lamenta lui e per primo ruba e
      sputtana.Ora scrivi qual'è il tuo nome, di modo che ti si possa denunciare per offese razziste. Oppure arrivi soltanto ad insultare anonimamente? La coerenza è qualcosa di sconosciuto dalle tue parti, ce l'hai almeno una dignità?
    • korova scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      Ti sei rivelato: sei uno sbirro!!!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • CinoDario scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      terrone
    • CinOp scrive:
      Re: HANNO FATTO BENE !
      - Scritto da: Il Detrattore
      copiare e incollare un articolo altrui e' un
      FURTO, a meno che la cosa sia permessa
      esplicitamente dall'autore o sia in licenza
      CC/GPL/etc.

      copiare articoli contenenti menzogne e falsita'
      poi e' ancora peggio, e rimane comunque reato di
      diffamazione.

      ne' piu' ne' meno dei ragazzini che postano foto
      oscene delle loro compagne di classe in modo
      anonimo su forums e
      youtube.

      e' ora quindi di mettere in riga questi sedicenti
      bloggers che ignorando le piu' ovvie regole di
      convivenza e leggi dello stato impareranno a loro
      spese che sputtanare la gente online anonimamente
      e' un reato e che internet non e' un immondezzaio
      da usare per denuncie
      anonime.

      su ogni blog ci dovrebbe quindi essere nome,
      cognome,e p.iva del proprietario o persona
      responsabile.

      in nessun paese esiste "la liberta' di
      sputtanare" per chi gestisce un blog, tantomeno
      la liberta' di rubare articoli altrui (cosa che
      l'autore del blog in questione non sembra essere
      neppure a conoscenza visto dichiara candidamente
      di aver solo copiato e incollato... provi a
      copiare l'intero sito del Corriere o di qualunque
      altro giornale online e gli chieda poi se e'
      legale...)

      siciliani... si lamenta lui e per primo ruba e
      sputtana.Nel mio blog c'era nome e cognome (secondo te come mi hanno preso??), non c'era la partita iva perchè non esiste una partita iva (e magari mi spieghi cosa c'entra)legata a quel blog visto che non era a scopo di lucro ma era un diario personale visitato da 1,5 persone al giorno.Sono Siciliano, pago le tasse e non rubo ... ma evidentemente il tuo cervello non riesce a capire certe cose !Bye.
  • Reset Italia scrive:
    Fondiamo un sindacato blogger!
    Chiediamo contromisure precise a chiunque sarà eletto: deve assicurarci una legge che tuteli la libertà di espressione e i bloggers in primis!Non può essere ritenuto oggetto di diffamazione un link o la citazione a una fonte esterna nè un commento di terzi che così possono essere mandati ad hoc da potenziali futuri diffamati per estorcere denari al blogger.Il blogger deve sempre rimuovere il post offensivo su richiesta, ma non si può assolutamente rendere responsabile dopo mesi di diffamazione.
  • Giovanni Garofalo scrive:
    Fai una contro querela...
    ...e saranno i Giudici a decidere se ci sono gli estremi per procedere o meno a regolare diffida.Siamo in Italia, se una si sveglia domattina e dice che gli hai messo le mani addosso, mica puoi andargliele a mettere per davvero. Ma scherzi? Si fa male chi picchia, non chi viene picchiato...Devi recarti in un commissariato e fare una contro-querela.Sarà un Giudice a valutare e a mandare avanti l'eventuale diffida, ma ci devono essere gli estremi seri.NON VI FATE INTIMORIRE!
    • ErDoctor scrive:
      Re: Fai una contro querela...
      - Scritto da: Giovanni Garofalo
      NON VI FATE INTIMORIRE!Quoto Tutto.... Il policlinico (se è stato) ha fatto veramente una brutta mossa... messa così sembra nascondere più che ribaltare una notizia infamante.Se nel blog ha riportato l'articolo e la fonte non vedo propio come si possa agire per diffamazione ... e come se quando , qualche anno fa, un italiano inca..ato dette del Buffone all'allora presidente del consiglio... tutti i giornali e persone umane ...hanno riportato il fatto, cos'è bisognava querelarle tutte?Allora in teoria riportare le disavventure di un automobilista (magari sfigato) su un blog può essere vittima di azione legale per diffamazione da parte della casa automobilistica incriminata!!!!
    • CinOp scrive:
      Re: Fai una contro querela...
      - Scritto da: Giovanni Garofalo
      ...e saranno i Giudici a decidere se ci sono gli
      estremi per procedere o meno a regolare
      diffida.
      Siamo in Italia, se una si sveglia domattina e
      dice che gli hai messo le mani addosso, mica puoi
      andargliele a mettere per davvero. Ma scherzi? Si
      fa male chi picchia, non chi viene
      picchiato...
      Devi recarti in un commissariato e fare una
      contro-querela.
      Sarà un Giudice a valutare e a mandare avanti
      l'eventuale diffida, ma ci devono essere gli
      estremi
      seri.
      NON VI FATE INTIMORIRE!Sto parlando con un avvocato penalista che mi dicono essere molto bravo ... lui mi ha detto che il reato c'è tutto ... fine!
  • intruder1319 scrive:
    e gli estremi per la querela????
    Messa così pare molto strana come vicenda.Sembra non figurino neanche gli estremi per la querela...Non ho letto l'articolo "incriminato" ma, qualora ce ne fossero gli estremi, andrebbe querelato l'autore dell'articolo linkato. Di questo passo non si potrà discutere di attualità neanche seduti al bar con gli amici.
    • dumbo scrive:
      Re: e gli estremi per la querela????
      - Scritto da: intruder1319
      Di questo passo
      non si potrà discutere di attualità neanche
      seduti al bar con gli
      amici.mmh... lo hai fatto? i nomi e gli indirizzi
      • intruder1319 scrive:
        Re: e gli estremi per la querela????
        bah!! c'è più confusione che altro e ormai le querele fioccano quasi sempre senza motivo..
    • CinOp scrive:
      Re: e gli estremi per la querela????
      Gli estremi? Una notizia che parlava di topi morti in un policlinico con tanto di sigilli messi dalla polizia ...
      • intruder1319 scrive:
        Re: e gli estremi per la querela????
        mi riferivo alla diffamazione solo per aver citato la notizia (diffamante) che qualcun altro avrebbe messo in giro. Caso mai quereli l'autore primo della notizia. Il post di un blogger dovrebbe essere solo un'idea comune come potrebbe essere la mia o la tua espressa liberamente nella vita reale.
        • CinOp scrive:
          Re: e gli estremi per la querela????
          Anche nella vita reale, parlar male o diffondere notizie false a 2 o più persone è reato, solo che al bar non ti ascolta nessuno, su internet sì ...
          • CinOp scrive:
            Re: e gli estremi per la querela????
            - Scritto da: CinOp
            Anche nella vita reale, parlar male o diffondere
            notizie false a 2 o più persone è reato, solo che
            al bar non ti ascolta nessuno, su internet sì
            ...Mi correggo, su internet ci sono le prove che lo hai fatto, al bar no a meno che i 2 con cui hai parlato non vadano entrambi a denunciarti!
          • intruder1319 scrive:
            Re: e gli estremi per la querela????
            Si ma la diffamazione è cosa diversa dal dare una pur sempre rispettosa opinione su un fatto o anche soltanto raccontare a terzi qualcosa "sentita" in giro. Il diffamatore è chi offende la reputazione di qualcuno, quindi in questa fattispecie non credo proprio che sia il blogger in questione, ma semmai l'autore da cui lui ha tratto spunto per il post sul suo blog.Faccio un esempio. Io ho un blog è scrivo un articolo dove in qualche maniera offendo una terza persona. Tu, che magari hai un blog, decidi di scrivere un articolo riferendoti e linkando il mio post, senza sostenere né prendere le distanze dalla mia posizione. Bene, se il personaggio oggetto del mio articolo si ritiene diffamato e decide di sporgere querela, dovrebbe farlo a carico di chi lo ha realmente offeso, cioè me, e non dovrebbe querelare te e tutti gli altri che citano la mia posizione solo perché si sono permessi di esprimersi per altro magari nella maniera più imparziale possibile.E' un argomento interessante, visto che questi episodi sono sempre più frequenti e manca una legislazione efficace e "lucida" in merito.
          • CinOp scrive:
            Re: e gli estremi per la querela????
            Mi ripeto, il reato di diffamazione si concretizza anche soltanto diffondendo una notizia falsa non necessariamente bisogna esserne gli autori!
  • Mario Rossi scrive:
    Benvenuto
    Benvenuto in Italia, tesoro...ricordi le BBS ? La mia nel lontano(?!) '94 è stata "chiusa".Facevo parte di Fidonet e sono stato accusato di divulgare notizie senza far parte dell'ordine del giornalismo.Bene ora iniziamo con in Blog... pian piano si dovrà parlare a bassa voce nel bar, almenochè non abbiate tesserino o altro e paghiate le tasse per farlo...
    • mr_setter scrive:
      Re: Benvenuto
      - Scritto da: Mario Rossi
      Benvenuto in Italia, tesoro...
      ricordi le BBS ? La mia nel lontano(?!) '94 è
      stata
      "chiusa".
      Facevo parte di Fidonet e sono stato accusato di
      divulgare notizie senza far parte dell'ordine del
      giornalismo.Non dirmi che sei incappato nello storico ed ormai famigerato "ITALIAN CRACKDOWN"!!! :'(Sei vittima&testimone - anche se involontario - di quella parte della storia italiana recente che non e' ancora stata correttamene divulgata alle nuove generazioni. Perche' ai molti, troppi che non lo sanno, quel giorno di maggio del 1994 rimarra' nella cronaca nazionale e non solo, come una delle pagine piu' buie ed infami mai scritte contro la liberta' di espressione...Massimo Rispetto! :)LV&P O)
      • henryg scrive:
        Re: Benvenuto
        La nostra "fortuna" è che in Italia, quasi tutto finisce a tarallucci e vino, perchè se invece ci fosse uno stato duro ed una magistratura pronta ad assecondarlo, saremo si e no al livello dell'Iran.Ci sono tante leggi, rimaste da tempi bui, degno di uno stato di polizia, per fortuna ripeto, che chi poi deve applicare le leggi...lo fa in maniera sessantottina.
        • VE LO DICO IO scrive:
          Re: Benvenuto
          Fortuna?? Io tutta questa libertà nata col 18 politico la definirei disgrazia!!Lo stato deve essere rappresentato da persone serie ad autoritarie! Non dittatori ma persone che fanno rigare dritto... Oggi non siamo liberi siamo anarchici, la libertà ha un confine, ed ognuno di noi lo oltrepassa ogni giorno schiacciando la libertà degli altri. Questo è il sunto della nostra società e quella degli altri paesi che è semplicemente meno peggio della nostra...Vivere così, è solo sfortuna.
  • bah scrive:
    bah
    "Ingenuamente - spiega a PI - ho ritenuto opportuno copiare ed incollare, così come il suo autore l'ha pubblicata, la notizia sul mio blog"Che dire, la denuncia per diffamazione probabilmente non ci sta se ha riportato la fonte, ma rimane il fatto che "copiare e incollare" una notizia di altri senza verificarne in alcun modo l'attendibilita' e' una cosa molto poco seria.
    • GuD scrive:
      Re: bah
      - Scritto da: bah
      "Ingenuamente - spiega a PI - ho ritenuto
      opportuno copiare ed incollare, così come il suo
      autore l'ha pubblicata, la notizia sul mio
      blog"

      Che dire, la denuncia per diffamazione
      probabilmente non ci sta se ha riportato la
      fonte, ma rimane il fatto che "copiare e
      incollare" una notizia di altri senza verificarne
      in alcun modo l'attendibilita' e' una cosa molto
      poco
      seria.Se fosse un giornalista sarebbe una cosa poco seria. Si parla di blog amatoriale, ha solo copiato una notizia, evidenziando la fonte principale.
      • Lucky82 scrive:
        Re: bah

        Se fosse un giornalista sarebbe una cosa poco
        seria. Si parla di blog amatoriale, ha solo
        copiato una notizia, evidenziando la fonte
        principale.Esatto, cosa che fa anche PI e molte altri quotidiani online quando traducono notizie dall'estero.Approposito di estero, se avesse aperto il blog in un host straniero sarebbe bastato per evitare che la denuncia andasse in porto?
        • Bubibubi scrive:
          Re: bah
          No,il "reato" è commesso su suolo italiano, non conta la posizione fisica del server.Ciao,m.
          • uhmmmm scrive:
            Re: bah
            ma scusate da quando in qua la polizia postale telefona ? io mi ricordavo che mandavano qualcosa a casa e poi cmq mi sa di bufala sta cosa
          • frk scrive:
            Re: bah
            - Scritto da: uhmmmm
            ma scusate da quando in qua la polizia postale
            telefona ? io mi ricordavo che mandavano qualcosa
            a casa e poi cmq mi sa di bufala sta
            cosaGuarda ti assicuro che se la polizia non ritiene di doverti piombare a casa o in ufficio per sequestrare chissà quali prove, ti telefona e ti dice di andare da loro. Se poi non ti presenti spontaneamente procedono d'ufficio.
          • CinOp scrive:
            Re: bah
            - Scritto da: uhmmmm
            ma scusate da quando in qua la polizia postale
            telefona ? io mi ricordavo che mandavano qualcosa
            a casa e poi cmq mi sa di bufala sta
            cosaNiente bufala ... segui questa discussione in cui sono un pò più attivo: http://www.simonerodriguez.com/public/post/cinidisiciliait-chiuso-ma-basta-riportare-una-notizia-per-una-denuncia-144.asp
          • Paolino scrive:
            Re: bah
            Non lo so se è proprio così... pensa dover chiedere le generalità a un service provider tailandese...Poi in realtà non c'è nessun suolo il web è raggiungibile da ovunque ci si trovi.
          • CinOp scrive:
            Re: bah
            - Scritto da: Paolino
            Non lo so se è proprio così... pensa dover
            chiedere le generalità a un service provider
            tailandese...

            Poi in realtà non c'è nessun suolo il web è
            raggiungibile da ovunque ci si
            trovi.controllano il WHOIS del dominio ... chi lo ha registrato e chi ha firmato la lettera di assunzione responsabilità .. il modo per essere anonimi c'è ... basta prendere SEMPRE le precauzioni ... cosa che non ho fatto perchè non pensavo di poter mai finire in una situazione del genere!
    • Luther Blisset scrive:
      Re: bah
      Ormai è un vizio diffuso quello di far fare le notizie agli altri epoi fare copia e incolla.anche punto informatico (in molti casi) non è altro che un aggregatore di notizie scritte altrove.bisogna imparare a verificare le fonti, non a sbatter in prima pagina la notiziona perchè così ti leggono più persone.
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: bah
        - Scritto da: Luther Blisset
        Ormai è un vizio diffuso quello di far fare le
        notizie agli altri epoi fare copia e incolla.
        bisogna imparare a verificare le fonti, non a
        sbatter in prima pagina la notiziona perchè così
        ti leggono più persone.Si parla di un blog amatoriale, non di una testata giornalistica. La notizia è riportata da una rivista. Chi avrebbe dovuto controllare le fonti? Quelli che lo fanno per professione oppure chi gestisce un proprio blog personale?Siamo seri.Se trovi una notizia interessante su Repubblica o sul Corriere, ti fidi o vai a verificare le fonti?
        • tofu scrive:
          Re: bah
          - Scritto da: www.aleksfalcone.org
          Si parla di un blog amatoriale, non di una
          testata giornalistica. La notizia è riportata da
          una rivista. Chi avrebbe dovuto controllare le
          fonti? Quelli che lo fanno per professione oppure
          chi gestisce un proprio blog
          personale?Entrambi.
          Siamo seriDetto da te suona comico.
          Se trovi una notizia interessante su Repubblica o
          sul Corriere, ti fidi o vai a verificare le
          fonti?Sul Corriere? Su (rotfl) Repubblica? Mamma mia che testate serie. Io ho modo di rendermi conto che buona parte delle notizie sono completamente falsate e contengono castronerie immani. Tu evidentemente non sei capace di rendertene conto.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: bah
            - Scritto da: tofu
            Entrambi.Io credo di no.

            Siamo seri

            Detto da te suona comico.CVD.
            Sul Corriere? Su (rotfl) Repubblica? Mamma mia
            che testate serie. Io ho modo di rendermi conto
            che buona parte delle notizie sono completamente
            falsate e contengono castronerie immani. Tu
            evidentemente non sei capace di rendertene conto.Davvero non capisci oppure ti fa comodo?Se riprendo una notizia da testate giornalistiche (sai cosa sono ed a quali leggi devono adeguarsi?) ho il diritto di ritenere compiuto il lavoro di verifica delle notizie. Se dovessero risultare non vere, non è certo per colpa mia, ma responsabilità di giornalista e direttore responsabile.Piuttosto dovresti essere più coerente e fare attenzione alle tue affermazioni: hai appena diffamato due testate giornalistiche senza motivo. Avrebbero ragione a denunciarti.
        • TheB scrive:
          Re: bah
          Ad essere sincero, delle notizie su L'Unit... ops... Repubblica ultimamente mi fido molto poco :)Il Corriere sta facendo lo stesso "sinistro" scivolone di 2 anni fa :)Meglio andarsi a cercare i lanci di agenzia :P
      • CinOp scrive:
        Re: bah
        - Scritto da: Luther Blisset
        Ormai è un vizio diffuso quello di far fare le
        notizie agli altri epoi fare copia e
        incolla.

        anche punto informatico (in molti casi) non è
        altro che un aggregatore di notizie scritte
        altrove.
        bisogna imparare a verificare le fonti, non a
        sbatter in prima pagina la notiziona perchè così
        ti leggono più
        persone.Il mio blog si occupava di tutto e di niente, non era un pratica regolare e continua quella di copiare ed incollare ... lo si faceva molto di rado ... 1 post su 10 era copiato ed incollato e 10 post li pubblicavo in 2 mesi ... questa notizia è stata postata così come per voler dire: "Sono senza parole"
    • Gica scrive:
      Re: bah
      - Scritto da: bah
      ma rimane il fatto che "copiare e
      incollare" una notizia di altri senza verificarne
      in alcun modo l'attendibilita' e' una cosa molto
      poco
      seria.Allora quelli di Studio Aperto (e non solo) dovrebbero essere tutti denunciati ed espulsi dall'ordine dei giornalisti! ;)
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