Giallo antitrust su Mediaset Premium

Prima un comunicato per una presunta indagine. Poi la smentita. Ma chi ha inviato quella comunicazione alle agenzie?

Roma – “Mediaset Premium finisce nel mirino dell’Antitrust”: così titolava questa mattina Adnkronos , assieme a molte altre agenzie di stampa. Una notizia rivelatasi falsa , smentita dall’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che ha anche provveduto a inoltrare una denuncia alle forze dell’ordine.

La notizia riportava le motivazioni contenute in una email, solo apparentemente inviata dall’authority , inerente a fantomatiche decisioni prese durante una riunione dello scorso 24 ottobre: Mediaset Premium ha violato il decreto Bersani dello scorso gennaio ( 7/2007 ), quello che impone tra l’altro il rimborso del credito residuo sulle tessere prepagate. Per questo l’antitrust si sarebbe messa in moto. Tutto falso.

Sulla vicenda ora interverrà anche la Consob , per chiarire se si sia verificata una turbativa del mercato azionario. Resta da capire chi abbia mandato l’email fasulla , e perché l’abbia fatto. E, soprattutto, come abbia fatto a trarre in inganno tanti addetti ai lavori. ( L.A. )

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • diablo666 scrive:
    Non è una novità
    Sono 8 anni che utilizzo IPv6, nel frattempo mi sono laureato e ho scritto pure una tesi sull'argomento (disponibile sul mio sito www.temporini.net).Io non capisco per quale motivo non si ancora iniziata una migrazione su questo protocollo.Per quanto riguarda l'utenza media che usa internet oggi giorno (guardarsi 4 siti e scaricare 4 email), è da parecchi anni che è tutto pronto ma non se ne fa nulla, non si sa il perchè.Se non iniziano adesso a preoccuparsi di effettuare una migrazione graduale non so quando pensano di iniziare, forse quando non ci saranno più indirizzi IP e internet diverrà una cosa per pochi eletti disposti a pagare fio fior di quattrini?
    • Orson scrive:
      Re: Non è una novità
      "Non è una novità" ??????????
    • Handsnake scrive:
      Re: Non è una novità
      Io IPv6 lo utilizzo da quando è nato.. ma se utilizzarlo intendi giocarci con ircnet e altri minisiti... sei un pò fuori- Scritto da: diablo666
      Sono 8 anni che utilizzo IPv6, nel frattempo mi
      sono laureato e ho scritto pure una tesi
      sull'argomento (disponibile sul mio sito
      www.temporini.net).

      Io non capisco per quale motivo non si ancora
      iniziata una migrazione su questo
      protocollo.

      Per quanto riguarda l'utenza media che usa
      internet oggi giorno (guardarsi 4 siti e
      scaricare 4 email), è da parecchi anni che è
      tutto pronto ma non se ne fa nulla, non si sa il
      perchè.

      Se non iniziano adesso a preoccuparsi di
      effettuare una migrazione graduale non so quando
      pensano di iniziare, forse quando non ci saranno
      più indirizzi IP e internet diverrà una cosa per
      pochi eletti disposti a pagare fio fior di
      quattrini?
      • diablo666 scrive:
        Re: Non è una novità
        Quel che intendo io, è che con IPv6 ci puoi fare tutto, dal navigare sui siti, al controllo della posta, all'ftp e tutto il resto.E' chiaro che se nessuno fa niente rimane una cosa molto teorica e basta, tutto qua.Con IPv6 fai tutto quello che fai con IPv4.
  • Andrea Rinaldi scrive:
    Ma quale urgenza?
    scusate tanto, ma il 25% circa di IP liberi non mi sembra poi tutta 'sta urgenza.....E' vero mettere le mani avanti è meglio, ma c'e' ancora un certo margine di spazio....
  • eee scrive:
    rrrrrrrrr
    rrrrrrrrrr
  • Marco Marcoaldi scrive:
    OTTIMIZZARE LE RISORSE
    Ove possibile si possono ottimizzare le risorse, utilizzare il NATTING ad esempio permette di far navigare una scuola, o laboratori di un'università con un SOLO ip.Ovviamente ben diverso è il discorso per server, dove magari ogni macchina deve avere un ip dedicato, ma anche qui il Virtual Hosting Name Based viene incontro per risparmiare IP.Ben diverso invece sono i certificati SSL che richiedono un IP univoco per ogni certificato ! Probabilmente è quello a creare ulteriori sprechi.Fatto sta che la rete non collasserà ;D
    • anonimo01 scrive:
      Re: OTTIMIZZARE LE RISORSE

      Fatto sta che la rete non collasserà ;Dper i prossimi 62 mesi no...
    • leonardo() scrive:
      Re: OTTIMIZZARE LE RISORSE
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      Ove possibile si possono ottimizzare le risorse,
      utilizzare il NATTING ad esempio permette di far
      navigare una scuola, o laboratori di
      un'università con un SOLO
      ip.Il nat e' tecnologicamente una porcata, buona per l'utenza domestica ma non per altro. Le esigenze di una universita' sono molto piu' diversificate di quanto non lo siano quelle di una manica di spippoloni che mantengono attivi due o tre muli su altrettanti pc
      Ovviamente ben diverso è il discorso per server,
      dove magari ogni macchina deve avere un ip
      dedicato, ma anche qui il Virtual Hosting Name
      Based viene incontro per risparmiare
      IP.Anche il virtual host non e' che sia la soluzione al male. Ad esempio, siti con un elevato traffico dati vengono solitamente replicati su piu' server, per cui ad uno stesso nome sono associate una decina di macchine differenti. Hai voglia a lavorare di virtual host a questo punto.

      Ben diverso invece sono i certificati SSL che
      richiedono un IP univoco per ogni certificato !decisamente no. Una volta generato un certificato e pubblicato presso una CA uno puo' utilizzarlo quando gli pare. Vorrei vedere google che per ogni pc del proprio parco macchine pubblica un certificato diverso, sono quattrini che volano!
      • Edo78 scrive:
        Re: OTTIMIZZARE LE RISORSE
        - Scritto da: leonardo()
        Il nat e' tecnologicamente una porcata, buona per
        l'utenza domestica ma non per altro. Le esigenze
        di una universita' sono molto piu' diversificate
        di quanto non lo siano quelle di una manica di
        spippoloni che mantengono attivi due o tre muli
        su altrettanti
        pcSu questo sono d'accordo ma dubito che tutti i pc all'interno della rete universitaria escano su internet con un ip pubblico e anche se ci fosse ipv6 dubito che l'università farebbe uscire ogni pc con un suo ip
        • ioioioioioi oioio scrive:
          Re: OTTIMIZZARE LE RISORSE
          Alla mia era così, poi 4 anni fa si sono accorti che così gli studenti si divertivano troppo :D e via, tutti dietro proxy.
  • vortigaunt scrive:
    XP con IPv6
    Considerando che XP è il s.o. + diffuso al mondo se microsoft non vorrà implementare (cosa altamente probabile) l'ipv6 su Xp saremmo tutti costretti a passare a Vista!!!! o a linux ;)
  • andy61 scrive:
    sugli IP statici ci lucrano ...
    è da considerare anche il fatto che l'IP statico è per me un sacrosanto diritto di chiunque paghi una connessione ad Internet.Invece viene normalmente concesso a pagamento.Tale gabella è assolutamente ingiustificata tecnicamente, per il fatto che un indirizzo IP deve essere per forza assegnato ad ogni connessione, ed il software che mi assegna l'indirizzo si chiama in ogni caso DHCP server (esattamente lo stesso pezzo di software!).L'ISP potrebbe ribadire che in questo modo può ospitare più clienti con uno spazio di indirizzi ridotto rispetto al numero di clienti da servire.Ma questo ragionamento è commercialmente inaccettabile: se sono un cliente, e pago per una connessione, DEVO avere in ogni momento la disponibilità di un indirizzo, e questo vale per tutti i clienti contemporaneamente.In teoria quindi qualsiasi ISP non potrebbe avere più clienti di quanti indirizzi IP è in grado di gestire.Resta quindi la volontaria responsabilità degli ISP di non strutturarsi per fornire indirizzi IPv6, in quanto da una parte dovrebbero sostenere dei costi che stanno cercando di posticipare il più possibile, perdendo invece l'introito aggiuntivo derivante dalla vendita di indirizzi IP statici.
    • Io blocco il p2p scrive:
      Re: sugli IP statici ci lucrano ...
      Su quelli dinamici ci lucra il RIPE, a te che cambia?
      • sdfgdsfg scrive:
        Re: sugli IP statici ci lucrano ...
        - Scritto da: Io blocco il p2p
        Su quelli dinamici ci lucra il RIPE, a te che
        cambia?Ma che stai a dì? Guarda che il RIPE li dà gratis gli IP ai provider che pagano solo una quota di iscrizione a seconda delle loro dimensioni. Poi se sono statici o dinamici è una cosa che decide il provider stesso.Can I buy IP addresses from the RIPE NCC?In short: No. IP addresses are a shared public resource and are not for sale. Effective management of this resource is vital to maintain the ongoing health of the Internet. If you obtain IP addresses from the RIPE NCC, then you will have the right to continue using those addresses provided that you use them in accordance with the RIPE NCC's allocation and assignment policies and provided that your membership remains current (or, in the case of non-members, that you continue to pay the required maintenance fees).More information can be found in the RIPE Document 'IPv4 Address Allocation and Assignment Policies in the RIPE NCC Service Region' located at:http://www.ripe.net/ripe/docs/ipv4-policies.htmlHow much do IP addresses cost?The RIPE NCC does not sell IP addresses. Use of IP addresses is subject to membership fees being paid and renewed. For more details see the current version of the RIPE document "RIPE NCC Billing Procedure and Fee Schedule" at:
    • Sky scrive:
      Re: sugli IP statici ci lucrano ...
      Scusa Andy... lungi dal voler contrariare un tuo parere ma... provo a fare un paragone (spero di prenderci): "siccome siamo tutti consumatori a pieno diritto, allora un supermercato deve creare tanti posti macchina quanti consumatori (tesserati/fidelizzati) siamo: 1000 clienti = 1000 posti macchina (più i soliti random)".Capisci anche tu che le cose non vanno, e non possono andare, così: si fa un conteggio statistico e se, in giorno di Grandi Acquisti (es. prima di Natale), rischi di andare al supermercato e non trovare posto per parcheggiare (AKA danno non solo per te ma anche per il supermercato), è vero che se ci vai il 13 di agosto hai il parcheggio quasi tutto per te. ;)Mediamente, se fanno i calcoli giusti, quasi tutti trovano parcheggio (ci sono anche considerazioni temporali: chi non pubblica servizi non sta online 24h).Da qui la sensatezza di avere IP dinamici.Il tuo ragionamento calza se dici "siccome sono un utente ho il diritto di potermi collegare alla rete" (ergo: se tento la connessione e non riesco per mancanza di IP ho il diritto di protestare) ma "siccome sono un utente ho il diritto al mio IP" non mi pare stia (tecnicamente) in piedi: è l'ISP che, in mancanza di precisi contratti di fornitura (che ci sono), decide COME connetterti. L'importante per "te utente" è andare in rete.Il discorso delle risorse "1 a 1" non lo fa nessuno, nemmeno Telecom ha "tante linee (di trasporto) quanti sono gli utenti" ma solo un numero statisticamente accettabile (ovviamente non parlo del doppino che ti arriva in casa: lì per questioni fisiche son obbligati a darti la tua coppia di fili).Poi, se vogliamo portare il discorso sui nuovi servizi di VoIP ed Internet "per la casa", per cui devi essere anche sempre "raggiungibile" (quindi, di fatto, "pubblichi" un servizio ;)) allora posso esser d'accordo con te... e con le soluzioni IPv6. :)
  • samu scrive:
    provider ipv6
    vorrei tanto passare a ipv6 ma nessun provider italiano offre connettivita' in ipv6 .Esistono due tunnel broker ipv6 in italia: uno e' chiuso, l'altro e' disponibile solamente agli ip telecom italia.Ok gli ip stanno finendo, che cosa posso farci io ? ditelo ai carrier isp e agli isp no ?
    • Prisco Mazzi scrive:
      Re: provider ipv6
      - Scritto da: samu
      vorrei tanto passare a ipv6 ma nessun provider
      italiano offre connettivita' in ipv6
      .
      Esistono due tunnel broker ipv6 in italia: uno e'
      chiuso, l'altro e' disponibile solamente agli ip
      telecom
      italia.

      Ok gli ip stanno finendo, che cosa posso farci io
      ? ditelo ai carrier isp e agli isp no
      ?Ci sono tunnel broker stranieri che hanno POP in italia, tipo sixxs e, se non ricordo male, xs26.Ciao
    • marco scrive:
      Re: provider ipv6
      Infatti mica è colpa tua se finiscono gli IPv4. Quando si passerà a IPv6 in maniera totale, per te sarà tutto molto trasparente... se i tuoi sistemi oprativi lo consentono
    • Io blocco il p2p scrive:
      Re: provider ipv6
      Vorresti tanto passare ad ipv6? Per fare cosa, il figo con gli amichetti al bar?!Quando metteremo in piedi ipv6 ti verrà rilasciato un indirizzo ipv6, fino ad allora hai l'ipv4 ma non ho capito che prurito ti arreca.
      • Banana Joe scrive:
        Re: provider ipv6

        Vorresti tanto passare ad ipv6? Per fare cosa, il figo con gli amichetti al bar?!Magari uno preferisce passare a ipv6 con anticipo per vedere che tipo di problemi nascono, piuttosto di dover inaugurare il nuovo protocollo con un server che dev'essere operativo per ieri.
        • Io blocco il p2p scrive:
          Re: provider ipv6
          - Scritto da: Banana Joe

          Vorresti tanto passare ad ipv6? Per fare cosa,
          il figo con gli amichetti al
          bar?!

          Magari uno preferisce passare a ipv6 con anticipo
          per vedere che tipo di problemi nascono,
          piuttosto di dover inaugurare il nuovo protocollo
          con un server che dev'essere operativo per
          ieri.Vedo che conosci il "deve funzionare per ieri", quindi saprai che andrà proprio così...che possiamo farci?!
    • nitrox scrive:
      Re: provider ipv6
      mi dispiace contraddire quello che dici ma ci sono provider che forniscono connettivita' ipv6 nativa (senza tunnel per intenderci) guarda questo: topnet.it
  • Hello scrive:
    Chiedeteli in America
    L'ufficio americano della ditta dove lavoro ha avuto la bellezza di 16 IP per un contratto normalissimo da azienda non-IT. Qui da noi per chiedere 16 IP devi piangere e fornire radiografie ed esami del sangue.
    • Hello scrive:
      Re: Chiedeteli in America
      E dimenticavo di dire che di quei 16 ne usano 1 solo per il firewall/nat.
      • Io blocco il p2p scrive:
        Re: Chiedeteli in America
        - Scritto da: Hello
        E dimenticavo di dire che di quei 16 ne usano 1
        solo per il
        firewall/nat.Guarda che non è una cosa bella buttare 15 IP a vuoto, non devi vantarti.
        • krane scrive:
          Re: Chiedeteli in America
          - Scritto da: Io blocco il p2p
          - Scritto da: Hello

          E dimenticavo di dire che di quei 16 ne usano 1

          solo per il

          firewall/nat.

          Guarda che non è una cosa bella buttare 15 IP a
          vuoto, non devi
          vantarti.E' colpa sua se mancano gli ip !!! :@ Linciamolooooo :@ :@ :@ @^(rotfl)
        • Banana Joe scrive:
          Re: Chiedeteli in America
          - Scritto da: Io blocco il p2p
          - Scritto da: Hello

          E dimenticavo di dire che di quei 16 ne usano 1

          solo per il

          firewall/nat.

          Guarda che non è una cosa bella buttare 15 IP a
          vuotoE dove avrebbe detto che i 15 restanti sono inutilizzati?
  • Truth scrive:
    La verita'
    Che cazzate , questo articolo e' una grande BALLA ,sono annic he leggo la stessa cosa ,Il cambio ad IPV6 e' imminente , almeno dal 2002 ,siamo al 2008....La rete mica collassera'...casomai non si potranno piu' assegnare indirizzi...ma non e' che si collassa Ignoranti totali
    • Edo78 scrive:
      Re: La verita'
      - Scritto da: Truth
      Che cazzate , questo articolo e' una grande BALLA
      ,
      sono annic he leggo la stessa cosa ,
      Il cambio ad IPV6 e' imminente , almeno dal 2002 ,
      siamo al 2008....
      La rete mica collassera'...
      casomai non si potranno piu' assegnare
      indirizzi...
      ma non e' che si collassa
      Ignoranti totalicollassare no ma chi ha ip dinamico per collegarsi dovrà aspettare che un altro utente con ip dinamico si scolleghi altrimenti non entra (come un parcheggio sotterraneo).
      • tender scrive:
        Re: La verita'
        - Scritto da: Edo78
        - Scritto da: Truth

        Che cazzate , questo articolo e' una grande
        BALLA

        ,

        sono annic he leggo la stessa cosa ,

        Il cambio ad IPV6 e' imminente , almeno dal
        2002
        ,

        siamo al 2008....

        La rete mica collassera'...

        casomai non si potranno piu' assegnare

        indirizzi...

        ma non e' che si collassa

        Ignoranti totali
        collassare no ma chi ha ip dinamico per
        collegarsi dovrà aspettare che un altro utente
        con ip dinamico si scolleghi altrimenti non entra
        (come un parcheggio
        sotterraneo).La tua osservazione e' estrema ma corretta, dipende da come il provider mantiene il rapporto numero clienti/numero ip disponibili : se lo gestisce male come il rapporto numero clienti/banda totale disponibile siamo fregati.
      • anonimo codardo scrive:
        Re: La verita'

        collassare no ma chi ha ip dinamico per
        collegarsi dovrà aspettare che un altro utente
        con ip dinamico si scolleghi altrimenti non entraNo, chi ha un IP dinamico usa un provider che puo' nattarlo se c'e' scarsita' di indirizzi pubblici.
        • Paperprise scrive:
          Re: La verita'
          - Scritto da: anonimo codardo

          collassare no ma chi ha ip dinamico per

          collegarsi dovrà aspettare che un altro utente

          con ip dinamico si scolleghi altrimenti non

          entra
          No, chi ha un IP dinamico usa un provider che
          puo' nattarlo se c'e' scarsita' di indirizzi
          pubblici.Quindi il nostro povero utente essendo nattato dovra' rinunciare ad offrire servizi ? Non potrei piu' aprire il mio server Quake, sito web, ftp !!!
        • Edo78 scrive:
          Re: La verita'
          - Scritto da: anonimo codardo

          collassare no ma chi ha ip dinamico per

          collegarsi dovrà aspettare che un altro utente

          con ip dinamico si scolleghi altrimenti non
          entra

          No, chi ha un IP dinamico usa un provider che
          puo' nattarlo se c'e' scarsita' di indirizzi
          pubblici.Non la sapevo mica questa cosa, non che cambi molto per me che uso la mia macchina a casa come server visto che non potrei raggiungerla da fuori ...
          • ottomano scrive:
            Re: La verita'
            E' la tecnica che usa Fastweb.Assegna un ip del proprio nat interno.Il problema è che per poter utilizzare i servizi che richiedono un ip pubblico sei costretto a pagare dei soldi aggiuntivi a fastweb.bye
          • Edo78 scrive:
            Re: La verita'
            - Scritto da: ottomano
            E' la tecnica che usa Fastweb.
            Assegna un ip del proprio nat interno.
            Il problema è che per poter utilizzare i servizi
            che richiedono un ip pubblico sei costretto a
            pagare dei soldi aggiuntivi a
            fastweb.

            byeè un po' diverso invece, il metodo di fastweb è assegnare un ip pubblico a pagamento su cui (penso) puoi utilizzare tutte le porte mentre io parlo di un solo ip pubblico per decine di migliaia di macchine ...
    • Cavallo GolOso scrive:
      Re: La verita'
      - Scritto da: Truth
      Che cazzate , questo articolo e' una grande BALLA
      ,
      sono annic he leggo la stessa cosa ,
      Il cambio ad IPV6 e' imminente , almeno dal 2002 ,
      siamo al 2008....
      La rete mica collassera'...
      casomai non si potranno piu' assegnare
      indirizzi...
      ma non e' che si collassa
      Ignoranti totalisingolare che si dia degli ignoranti totali a quelli del RIPE ... (newbie)
  • floriano scrive:
    CLASSE A
    basta eliminare la classe A e magari anche la B degli indirizi internet.
  • Axax scrive:
    Spreco
    di ip inutili. basti vedere solo general-electric e level-3 che insieme occupano piu di 3 milioni di ip inutilmente.
    • Ale scrive:
      Re: Spreco
      Quoto in pieno!che senso ha che centri di ricerca nel 2005 ottengano dal RIPE 16 classi C per dotare 1500 clacolatori di indirizzi pubblici solo perchè è una rottura dover impostare doppie regole per nat e filtering sul firewall???Mah... sbraitano tanto e poi gettano indirizzi al vento...IMHO un riordino del piano di indirizzamento basterebbe per i prossimi 10/15 anni tempo per permettere anche a nazioni arretrate di dotarsi di infrastrutture in grado di gestire ipv6...
  • Tom Cross scrive:
    The day the routers died
    [yt]_y36fG2Oba0[/yt]A long long time agoI can still rememberwhen my laptop could connect elsewhere.And I tell you all there was a daythe network card I threw awayhad a purpose - and it worked for you and me.But 18 years completely wastedwith each address we've aggregatedthe tables overflowingthe traffic just stopped flowing...And now we're bearing all the scarsand all my traceroutes showing stars.The packets would travel faster in carsthe day the routers died.So bye bye, folks at RIPE 55.Be persuaded to upgrade it or your network will die.IPv6 just makes me let out a sigh,but I s'pose we'd better give it a try.I suppose we'd better give it a try.Now did you write an RFCthat dictated how we all should be?And did we listen like we should that day?Now were you back at RIPE 54where we heard the same things months beforeand the people knew they had to change their ways?And we knew that all the ISPsCould be future-proof for centuries.But that was then not now.Spent too much time playing WoW.Oh there was a time we sat on IRCmaking jokes on how this day would be.Now there's no more use for TCPthe day the routers died...So bye bye, folks at RIPE 55.Be persuaded to upgrade it or your network will die.IPv6 just makes me let out a sigh,but I s'pose we'd better give it a try.I suppose we'd better give it a try.I remember those old days I mournsitting in my room, downloading porn.Yeah, that's how it used to be...When the packets flowed from A to Bvia routers that could talk IP.There was data that could be exchanged between you and me.Oh but I could see you all ignorethe fact we'd fill up IPv4.But we all lost the nerveand we got what we deserved!And while we threw our network kit awayand wished we'd heard the things they say.Put all our lives in disarraythe day the routers died...So bye bye, folks at RIPE 55.Be persuaded to upgrade it or your network will die.IPv6 just makes me let out a sigh,but I s'pose we'd better give it a try.I suppose we'd better give it a try.Saw a man with whom I used to peer,asked him to rescue my career.He just sighed and turned away.I went down to the net cafethat I used to visit everyday.But the man there said I might as well just leave.And now we've all lost our purpose,my cisco shares completely worthless...No future meetings for meat the Hotel Krasnapolsky.And the men that make us push and push -like Geoff Huston and Randy Bush.Should've listened to what they told usthe day the routers died...So bye bye, folks at RIPE 55.Be persuaded to upgrade it or your network will die.IPv6 just makes me let out a sigh,but I s'pose we'd better give it a try.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 31 ottobre 2007 06.02-----------------------------------------------------------
  • Andrea scrive:
    Roma?
    Perche' la notizia inizia con "Roma"?
    • Cavallo GolOso scrive:
      Re: Roma?
      - Scritto da: Andrea
      Perche' la notizia inizia con "Roma"?Credo sia una forma da usarsi quando il giornalista che scrive lo fa trovandosi a Roma.Sarebbe carino vederle iniziare con "Internet - ":)
      • anonimo01 scrive:
        Re: Roma?

        Sarebbe carino vederle iniziare con "Internet - "

        :)" Wired - Lo spazio di indirizzamento offerto da ... "cool 8)
  • sancho scrive:
    ree
    giusto, glielo devi spiegare te al RIPE che è il NAT.lolps: secondo te come hanno fatto a posticipare fino ad ora l'entrata in vigore dell'ipv6 ?!
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: ree
      - Scritto da: sancho
      giusto, glielo devi spiegare te al RIPE che è il
      NAT.
      lol

      ps: secondo te come hanno fatto a posticipare
      fino ad ora l'entrata in vigore dell'ipv6
      ?!Fastweb usa il NAT, se non fosse stato così l'IPv6 probabilmente sarebbe imminente molto più di ora, tieni conto che gli utenti fibra hanno 7 IP (di cui 5 per l'utente) e gli utenti ADSL hanno 5 IP (di cui 3 per l'utente).
  • Mr.Bil scrive:
    Colpa anche dei gestori
    Un esempio pratico, con le ADSL Business di Telecom. Forniscono un ip statico di default, quando la maggior parte delle aziende non sa nemmeno cosa sia e cosa serva.Lo trovo uno spreco inutile...altro esempio se chiedi un ip aggiuntivo, per forza te ne danno 8 di cui 5 utilizabili.Dico io...non sarebbe piu semplice fornire l'ip statico a chi lo richiede...e assegnare quello dinamico di default?Non parlo solo di Telecom...chissà nel mondo quanti altri gestori fanno così
    • anonimo01 scrive:
      Re: Colpa anche dei gestori
      - Scritto da: Mr.Bil
      Un esempio pratico, con le ADSL Business di
      Telecom. Forniscono un ip statico di default,
      quando la maggior parte delle aziende non sa
      nemmeno cosa sia e cosa
      serva.mi spieghi come posso connettermi ai server aziendali se continuassero a cambiare ip?inoltre, quando lo cambi l'ip? al riavvio dei router?ma allora saremmo punto a capo, in giro ci sono uptime di anni...
      • Edo78 scrive:
        Re: Colpa anche dei gestori
        - Scritto da: anonimo01
        mi spieghi come posso connettermi ai server
        aziendali se continuassero a cambiare
        ip?dns dinamici, su internet pullulano servizi di questo tipo e all'interno di una lan non è assolutamente difficile implementare un tale servizio ...
      • Mr.Bil scrive:
        Re: Colpa anche dei gestori
        - Scritto da: anonimo01
        mi spieghi come posso connettermi ai server
        aziendali se continuassero a cambiare
        ip?

        inoltre, quando lo cambi l'ip? al riavvio dei
        router?
        ma allora saremmo punto a capo, in giro ci sono
        uptime di
        anni...No no non hai capito, qualora una azienda abbia necessità di fornire accesso a servizi / vpn dall'esterno, può richiedere l'ip statico ed eventualmente una subnet da 8 / 16 indirizzi. Mentre ci sono tante piccole aziende, che sanno a malapena cosa sia internet, e si ritrovano con l'ADSL con ip statico senza che ce ne sia la necessità reale e nemmeno l'interesse. Sai quanti ip disponibili ci saltano fuori se avessero distribuito correttamente degli ip dinamici a suo tempo? PEr la questione Uptime e ip dinamico, sarebbe semplice...fare come le ADSL domestiche, dopo qualche giorno / settimana, se la connessione è in stallo che non c'è scambio dati, il router si disconnette fino a quando non ce n'è bisogno...da liberare risorse sulla rete...altra questione sono le ADSL dismesse che per anni mantengono occupato l'indirizzo IP. Io in azienda sono ormai 4 anni che ho disdetto l'HDSL con 32 ip statici, e tutt'ora quegli ip risultano intestati all'azienda e non sono disponibili
        • Sky scrive:
          Re: Colpa anche dei gestori
          In effetti già solo facendo "garbage collection" recupereremmo, forse, il 20-30% (cifra a caso ma non troppo) degli IP bloccati/inutilizzati: tutte quelle utenze che non necessitano di pubblicare servizi e/o le aziendine che usano la rete ma in modo passivo potrebbero benissimo essere in IP dinamico.Non che questo diminuisca la necessità, dato anche il lungo tempo di cottura, di arrivare ad IPv6... però avremmo aria per altri 5 o 6 anni passando da un uso "sprecone" a quello "sensato".Il NAT non è "il male": è uno strumento come tanti altri. Magari è sbagliato nattare troppo "in alto", come fa FastWeb, ma personalmente vedere un utente casalingo con 8 IP e nessun servizio pubblicato mi fa gridare allo spreco, se non allo scandalo.
  • riddler scrive:
    Blah
    A quando i fatti? Si parlano addosso da anni.
  • Paolo scrive:
    una parola sola:
    NAT( http://it.wikipedia.org/wiki/Network_address_translation )
    • pippopluto scrive:
      Re: una parola sola:
      - Scritto da: Paolo
      NAT
      (
      http://it.wikipedia.org/wiki/Network_address_transsi e se hai bisogno di servizi raggiungibili sempre dall'esterno? Impazzisci a configurare 20 router per i nat doppi, tripli, quadrupli ecc? Usi 30 vpn per volta? Se non si sa di cosa si parla, meglio documentarsi prima, ipv6 e' urgente e tutti gli operatori se ne stanno fregando abbagliati, appunto, da un uso criminale e generalizzato del nat
      • Edo78 scrive:
        Re: una parola sola:
        - Scritto da: pippopluto
        - Scritto da: Paolo

        NAT

        (


        http://it.wikipedia.org/wiki/Network_address_trans

        si e se hai bisogno di servizi raggiungibili
        sempre dall'esterno? Impazzisci a configurare 20
        router per i nat doppi, tripli, quadrupli ecc?
        Usi 30 vpn per volta? Se non si sa di cosa si
        parla, meglio documentarsi prima, ipv6 e' urgente
        e tutti gli operatori se ne stanno fregando
        abbagliati, appunto, da un uso criminale e
        generalizzato del
        natammetto di non essere troppo addentro a queste problematiche ma un singolo router può inoltre ogni porta su una macchina diversa quindi si potrebbe tranquillamente nattare dietro un solo ip 65536 servizi diversi, non mi sembra proprio poco ...
        • samu scrive:
          Re: una parola sola:
          - Scritto da: Edo78
          - Scritto da: pippopluto

          - Scritto da: Paolo


          NAT


          (





          http://it.wikipedia.org/wiki/Network_address_trans



          si e se hai bisogno di servizi raggiungibili

          sempre dall'esterno? Impazzisci a configurare 20

          router per i nat doppi, tripli, quadrupli ecc?

          Usi 30 vpn per volta? Se non si sa di cosa si

          parla, meglio documentarsi prima, ipv6 e'
          urgente

          e tutti gli operatori se ne stanno fregando

          abbagliati, appunto, da un uso criminale e

          generalizzato del

          nat
          ammetto di non essere troppo addentro a queste
          problematiche ma un singolo router può inoltre
          ogni porta su una macchina diversa quindi si
          potrebbe tranquillamente nattare dietro un solo
          ip 65536 servizi diversi, non mi sembra proprio
          pocoWOOT, hai idea di come funziona una connessione ?se fai una ca**ata del genere poi che porte usi per inviare i dati ? e poi rimane il fatto che la porta puo' essere ridirezionata su una singola macchina non piu'poi vai in giro tu a spiegare che http://www.punto-informatico.it/fa vedere la pagina di punto-informatico, http://www.punto-informatico.it:81/ il sito amatoriale di P.Andreishttp://www.punto-informatico.it:82/ le foto delle vacanze della mia ragazzahttp://www.punto-informatico.it:43202/ un sito porno amatoriale?per non parlare anche di tutti gli altri servizi (qui ho citato solo http)
          • Edo78 scrive:
            Re: una parola sola:
            - Scritto da: samu
            WOOT, hai idea di come funziona una connessione ?
            se fai una ca**ata del genere poi che porte usi
            per inviare i dati ?

            e poi rimane il fatto che la porta puo' essere
            ridirezionata su una singola macchina non
            piu'
            poi vai in giro tu a spiegare che
            http://www.punto-informatico.it/
            fa vedere la pagina di punto-informatico,
            http://www.punto-informatico.it:81/ il sito
            amatoriale di
            P.Andreis
            http://www.punto-informatico.it:82/ le foto delle
            vacanze della mia
            ragazza
            http://www.punto-informatico.it:43202/ un sito
            porno
            amatoriale
            ?
            per non parlare anche di tutti gli altri servizi
            (qui ho citato solo
            http)A parte che ho premesso che non sono esperto di questa problematica mi pare che le tue obiezioni facciano acqua ...1) tu puoi avere più nomi di dominio associati ad un unico ip quindi anche se le foto delle vacanze condividessero lo stesso ip di PI potrebbero avere un nome diverso2) il problema della porta è una bischerata, anche servizi gratuiti come no-ip ti fanno il port redirect, posso registrarmi gratis foto.vacanze.it che punti alla porta 1234 del mio ip dinamico e tanto.sesso.org che punti alla porta 12345 dello stesso ip senza dover spiegare a nessuno che si trovano su porte diverse dello stesso ip3) mica devi per forza mettere 65 mila server dietro un singolo ip, in fondo i server sono il minore dei problemi, la maggior parte degli ip sono assegnati a chi naviga, pc casalinghi, cellulari, palmari e un sacco di altri dispositivi che stanno nascendo recentemente si collegano a internet e questi raramente offrono servizi
          • RedGlow scrive:
            Re: una parola sola:
            riguardo a 2): solo perché si parla del protocollo http, che possiede internamente un concetto di redirect. non mi vengono in mente altri protocolli che lo facciano.Ma il problema vero è 3). Internet è pensata, ed è il suo vero punto forte, sul fatto della condivisione. Tutti generano informazione, chi più, chi meno, e le condividono. Il vero problema è che NAT, bande asimmetriche (tanta in entrata, ma molto poco in entrata) e altre simili amenità bloccano questo meccanismo, ed è per questo che tanti dispositivi sono ricevitori ma non produttori di dati. Insomma, è la tecnologia che limita le possibilità.
          • rogledi scrive:
            Re: una parola sola:
            edo in questo caso avresti non avresti una situazione di questo tipo:http://foto.vacanze.ithttp://tanto.sesso.orgma bensì una di questo:http://foto.vacanze.it:1234http://tanto.sesso.org:12345comunque sconveniente
          • Edo78 scrive:
            Re: una parola sola:
            - Scritto da: rogledi
            edo in questo caso avresti non avresti una
            situazione di questo
            tipo:

            http://foto.vacanze.it
            http://tanto.sesso.org

            ma bensì una di questo:

            http://foto.vacanze.it:1234
            http://tanto.sesso.org:12345


            comunque sconvenienteno, come ho scritto è possibile ridirigere http://tanto.sesso.org:12345 su http://tanto.sesso.org e http://foto.vacanze.it:1234 su http://foto.vacanze.it (ed entrambi puntano allo stesso ip).Questo è fattibile anche con servizi gratuiti tipo no-ip e dyndns
          • sylvaticus scrive:
            Re: una parola sola:
            non ce n'è bisogno.. basta usare le opzioni virtual host di apache...
          • Edo78 scrive:
            Re: una parola sola:
            - Scritto da: sylvaticus
            non ce n'è bisogno.. basta usare le opzioni
            virtual host di
            apache...Se lo fai sulla tua macchina puoi installare apache e configurarlo come meglio credi ma io mi riferivo più a una situazione tipo fastweb (anche se preferirei stare offline che non essere nattato), in cui il provider natta e ridirige le connessioni verso i server della rete interna.
          • PIPPI CALZE LUNGHE scrive:
            Re: una parola sola:
            - Scritto da: Edo78
            - Scritto da: rogledi

            edo in questo caso avresti non avresti una

            situazione di questo

            tipo:



            http://foto.vacanze.it

            http://tanto.sesso.org



            ma bensì una di questo:



            http://foto.vacanze.it:1234

            http://tanto.sesso.org:12345





            comunque sconveniente
            no, come ho scritto è possibile ridirigere
            http://tanto.sesso.org:12345 su
            http://tanto.sesso.org e
            http://foto.vacanze.it:1234 su
            http://foto.vacanze.it (ed entrambi puntano allo
            stesso
            ip).
            Questo è fattibile anche con servizi gratuiti
            tipo no-ip e
            dyndns
          • ... scrive:
            Re: una parola sola:
            - Scritto da: Edo78
            3) mica devi per forza mettere 65 mila server
            dietro un singolo ip, in fondo i server sono il
            minore dei problemi, la maggior parte degli ip
            sono assegnati a chi naviga, pc casalinghi,
            cellulari, palmari e un sacco di altri
            dispositivi che stanno nascendo recentemente si
            collegano a internet e questi raramente offrono
            serviziCirca dieci anni fa si e' rischiato di esaurire gli indirizzi ipv4. La cosa e' stata risolta ottimizzandone l'assegnazione e ricorrendo pesantemente al NAT.Se ci pensi, molti utenti casalinghi sono in NAT (vedi fastweb), umts & gprs spesso sono in NAT.Il problema e' che per ognuno che fa NAT ce ne sono 50 che richiedono nuovi indirizzi reali. In particolare nei paesi emergenti. Credimi: l'IPv4 e' oramai alla frutta.
          • Edo78 scrive:
            Re: una parola sola:
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Edo78

            3) mica devi per forza mettere 65 mila server

            dietro un singolo ip, in fondo i server sono il

            minore dei problemi, la maggior parte degli ip

            sono assegnati a chi naviga, pc casalinghi,

            cellulari, palmari e un sacco di altri

            dispositivi che stanno nascendo recentemente si

            collegano a internet e questi raramente offrono

            servizi

            Circa dieci anni fa si e' rischiato di esaurire
            gli indirizzi ipv4. La cosa e' stata risolta
            ottimizzandone l'assegnazione e ricorrendo
            pesantemente al
            NAT.
            Se ci pensi, molti utenti casalinghi sono in NAT
            (vedi fastweb), umts & gprs spesso sono in
            NAT.

            Il problema e' che per ognuno che fa NAT ce ne
            sono 50 che richiedono nuovi indirizzi reali. In
            particolare nei paesi emergenti. Credimi: l'IPv4
            e' oramai alla
            frutta.Non metto in dubbio che siamo agli sgoccioli ma IMHO una cosa del genere potrebbe prolungare l'agonia senza uccidere ipv4 (anche se io preferirei passare a ipv6, la mia voleva solo essere una constatazione di quanto fosse allarmista l'articolo)
          • samu scrive:
            Re: una parola sola:
            - Scritto da: Edo78
            - Scritto da: samu

            WOOT, hai idea di come funziona una connessione
            ?

            se fai una ca**ata del genere poi che porte usi

            per inviare i dati ?



            e poi rimane il fatto che la porta puo' essere

            ridirezionata su una singola macchina non

            piu'

            poi vai in giro tu a spiegare che

            http://www.punto-informatico.it/

            fa vedere la pagina di punto-informatico,

            http://www.punto-informatico.it:81/ il sito

            amatoriale di

            P.Andreis

            http://www.punto-informatico.it:82/ le foto
            delle

            vacanze della mia

            ragazza

            http://www.punto-informatico.it:43202/ un sito

            porno

            amatoriale

            ?

            per non parlare anche di tutti gli altri servizi

            (qui ho citato solo

            http)
            A parte che ho premesso che non sono esperto di
            questa problematica mi pare che le tue obiezioni
            facciano acqua
            ...scusa.. se non ne sai niente di Nat ne' di come funziona una comunicazione TCP perche' non vai a studiare come funziona ?
            1) tu puoi avere più nomi di dominio associati ad
            un unico ip quindi anche se le foto delle vacanze
            condividessero lo stesso ip di PI potrebbero
            avere un nome
            diversola porta alla quale rispondono DEVE ESSERE DIVERSA!!!!!il virtual host si fa su un'unica macchina, dubito che PIe un sito porno amatoriale vogliano stare FISICAMENTE sulla stessa macchina, e poi pensa anche agli altri servizi su porta fissa:smtp, telnet (qualcuno ancora lo usa ) ssh etc. etc.e le vpn ?
            2) il problema della porta è una bischerata,
            anche servizi gratuiti come no-ip ti fanno il
            port redirect, posso registrarmi gratis
            foto.vacanze.it che punti alla porta 1234 del mio
            ip dinamico e tanto.sesso.org che punti alla
            porta 12345 dello stesso ip senza dover spiegare
            a nessuno che si trovano su porte diverse dello
            stesso
            ipargh...cambia il modo in cui devi scrivere l'urle' una scelta limitante.. cavolo ma sai di cosa stai parlando ?
            3) mica devi per forza mettere 65 mila server
            dietro un singolo ip, in fondo i server sono il
            minore dei problemi, la maggior parte degli ip
            sono assegnati a chi naviga, pc casalinghi,
            cellulari, palmari e un sacco di altri
            dispositivi che stanno nascendo recentemente si
            collegano a internet e questi raramente offrono
            servizi... lascio perdere
          • Edo78 scrive:
            Re: una parola sola:
            - Scritto da: samu
            scusa.. se non ne sai niente di Nat ne' di come
            funziona una comunicazione TCP perche' non vai a
            studiare come funziona
            ?non ho detto che non so niente, ho detto che non sono esperto e viste alcune delle tue obiezioni mi viene spontaneo rigirarti il consiglio ...
            e poi pensa
            anche agli altri servizi su porta
            fissa:
            smtp, telnet (qualcuno ancora lo usa ) ssh etc.
            etc.
            e le vpn ?questa è l'unica obiezione sensata ma io non ho mai sostenuto che TUTTI debbano essere nattati. Per adesso gli utenti fastweb sopravvivono (se a loro va bene essere nattati sono fatti loro) anche senza poter ospitare servizi sulla propria macchina o pagana per un ip pubblico (non conosco i dettagli però).Quello di cui parlo io è poco diverso, una rete nattata tipo fastweb ma in cui le macchine che fanno da gateway ridirigano almeno una porta per macchina (magari a pagamento, continuano a essere in pochi gli utenti che vogliono offrire servizi).

            2) il problema della porta è una bischerata,

            anche servizi gratuiti come no-ip ti fanno il

            port redirect, posso registrarmi gratis

            foto.vacanze.it che punti alla porta 1234 del
            mio

            ip dinamico e tanto.sesso.org che punti alla

            porta 12345 dello stesso ip senza dover spiegare

            a nessuno che si trovano su porte diverse dello

            stesso

            ip
            argh...cambia il modo in cui devi scrivere l'url
            e' una scelta limitante.. cavolo ma sai di cosa
            stai parlando
            ?argh, hai almeno letto quello che ho scritto ?ti riporto quanto scritto sul sito di no-ip (ma dyndns offre la stessa cosa e penso anche altri)"No-IP Free DNS enables you to run a webserver on a non-standard port, yet users accessing your site never have to enter a port number. For example http://yourname.no-ip.com/ can redirect to http://yourname.no-ip.com:8833/"quindi non cambia il modo in cui scrivi il nome perchè anche la porta di destinazione viene risolta in maniera trasparente per l'utente.Se non sai le cose puoi anche documentarti, non devi pretendere di essere il detentore della verità assoluta.

            3) mica devi per forza mettere 65 mila server

            dietro un singolo ip, in fondo i server sono il

            minore dei problemi, la maggior parte degli ip

            sono assegnati a chi naviga, pc casalinghi,

            cellulari, palmari e un sacco di altri

            dispositivi che stanno nascendo recentemente si

            collegano a internet e questi raramente offrono

            servizi
            ... lascio perdereTi sei finalmente accorto che la tua tesi non stava in piedi ?
          • Handsnake scrive:
            Re: una parola sola:
            Sei OUT??? studia va
          • Edo78 scrive:
            Re: una parola sola:
            - Scritto da: Handsnake
            Sei OUT??? studia vacribbio hai passato tre mesi per trovare una risposta così elaborata :-Dcosa dovrei studiare ? tutto quello che ho detto è vero ...
        • rogledi scrive:
          Re: una parola sola:
          si, ma è una cosa che non si fa!fastweb per esempio stà pagando cara e salata la sua decisione di creare una enorme lan e nattare tutto il traffico...sarebbe costato molto meno prendere molti indirizzi ip pubblici e fare un semplice routing....
          • Edo78 scrive:
            Re: una parola sola:
            - Scritto da: rogledi
            si, ma è una cosa che non si fa!non dico ne che sia giusto ne che sia bello ma indubbiamente argina il problema della mancanza di ip
            fastweb per esempio stà pagando cara e salata la
            sua decisione di creare una enorme lan e nattare
            tutto il
            traffico...ho sempre evitato fastweb proprio per la sua struttura di rete nattata e quindi non sono molto aggiornato, a cosa ti riferisci ?
          • ... scrive:
            Re: una parola sola:
            Quanti anni sono che ho smesso di organizzare partite online che non prevedano esplicitamente un server esterno... ho perso il conto... ed il vecchio pomodoro è una contromisura ancora più criminale del nat stesso...
    • lllllll scrive:
      Re: una parola sola:
      - Scritto da: Paolo
      NAT
      (
      http://it.wikipedia.org/wiki/Network_address_transSì certo così ammazziamo Internet. Sai che macello far comunicare NAT diverse tra di loro, già con fastweb per passare un file a uno che sta in università o in un'azienda nattata bisogna fare i salti mortali. Meno male che è l'unico provider al mondo ad aver creato un enorme NAT.La soluzione è una parola sola:IPV6
    • Handsnake scrive:
      Re: una parola sola:
      Ma almeno sai cosa è il NAT? mi sa di no- Scritto da: Paolo
      NAT
      (
      http://it.wikipedia.org/wiki/Network_address_trans
      • Edo78 scrive:
        Re: una parola sola:
        - Scritto da: Handsnake
        Ma almeno sai cosa è il NAT? mi sa di no

        - Scritto da: Paolo

        NAT

        (


        http://it.wikipedia.org/wiki/Network_address_transe tu scrivi dopo 3 mesi senza aver seguito la discussione ...se il problema della mancanza di ip è relativo solo a client che quindi non devono offrire servizi il nat va più che bene, fastweb è tutta nattata così con solo una manciata di ip pubblici permette a migliaia di client di navigare su internet ...Mi sa che proprio non hai capito su cosa verteva la discussione.dai, non abbatterti tra altri tre mesi forse riuscirai a dire altre cretinate ...
Chiudi i commenti