Giappone, banda larga da 1,2 Gigabit

Si punta molto sul nuovo apparato orbitale, capace di fornire alle utenze più desiderose di banda punte da 1,2 Gigabit, con apparati SAT bidirezionali. La latenza? Dimezzata. I dettagli

Roma – Giappone e sudest asiatico a breve godranno di connettività velocissima, anche in zone digital-divise: il lancio del satellite Kizuna , il 14esimo di una costellazione dedicata made in Japan , è perfettamente riuscito .

Sviluppato da Mitsubishi Heavy Industries Co , il satellite è stato lanciato nell’ambito del programma spaziale della Japan Aerospace Exploration Agency ( JAXA ), in cooperazione con l’Istituto nazionale della Tecnologia della Comunicazione ( NICT ). Sarà posizionato a 36mila Km di altezza, in orbita geostazionaria sopra al Giappone e riuscirà a coprire circa un terzo della superficie del globo terrestre.

Uno degli elementi chiave che ne delineano il quadro innovativo, stando alle autorità nipponiche, sarebbe la presenza a bordo del protocollo ATM : ciò consentirà, a differenza di quanto avviene con altri apparati satellitari, di inviare le celle ATM ai destinatari corretti, senza bisogno di eseguire l’ordinamento in collaborazione con le stazioni a terra. Evitare tale bouncing consentirà, spiega il project manager Yasuo Nakamura, di ottenere tempi di latenza nettamente inferiori.

Un nuovo nodo di rete si aggiunge, dunque, alla già affollata volta del cielo, con prestazioni di tutto rispetto: una semplice antenna parabolica da appena 45 cm , non più grande di quelle comunemente usate per ricevere la TV, basterà per avere 155 Megabit/secondo in downlink e 6 Megabit/secondo in uplink. Se, viceversa, si volesse di più, sarà sufficiente dotarsi di antenna più generosa: con una parabola da cinque metri di diametro, la velocità passa a 1,2 Gigabit/secondo . Provider ed enterprise potranno dunque godere di velocità normalmente raggiungibili solo dotandosi di collegamenti in fibra o di tecnologie molto avanzate.

Il satellite è stato espressamente concepito per colmare il vuoto nelle zone digital-divise: Giappone e dintorni saranno serviti dalla parabola di sinistra, mentre il sudest dell’Asia da quella di destra (vedi foto). La grande capacità in termini di trasporto dati, tuttavia, non esclude i molteplici altri impieghi, compreso il broadcasting di trasmissioni in alta definizione.

“Il Wideband Inter Networking engineering test and Demonstration Satellite (WINDS) è stato sviluppato per offrire servizi internet ad alta velocità per chiunque, in qualunque momento e dovunque”, si legge sulla pagina del sito JAXA dedicata al progetto.

Il dialogo con il nuovo satellite è in banda Ka (da 20 a 30 GHz), costituita da frequenze adatte ma fortemente influenzate dalle intemperie. Per questa ragione, a bordo è stato previsto l’impiego di MPA (Multi Power Amplifier), speciali amplificatori servocontrollati dal flusso dati che, entro determinati limiti, variano dinamicamente la potenza trasmessa in relazione alle condizioni di chi riceve.

Questa, e molte altre tecniche innovative installate nel nuovo satellite, come la Active Phased Array Antenna (APAA), consentiranno di coprire moltissime zone dove risulta difficoltoso installare strutture in grado di offrire una tale velocità.

Con questo nuovo strumento il team del progetto punta, oltre alla mera connettività, a coprire esigenze ormai irrinunciabili come le comunicazioni in caso di disastri ambientali, la limitazione del digital-divide, la formazione a distanza e la telemedicina.

I più curiosi troveranno, a partire da questa pagina , moltissimi dettagli sull’evento, sui personaggi, sulle caratteristiche tecniche del nuovo satellite e delle sue molteplici possibilità, mentre su questa pagina è possibile assistere al filmato del lancio, ripreso dalla stessa JAXA.

Non resta che augurarsi una disponibilità ancora più ampia di questi satelliti la cui efficacia, escludendo le applicazioni real-time su cui c’è dello scontato scetticismo , invada di prepotenza grandi porzioni del “feudo” delle connessioni veloci terrestri.

Marco Valerio Principato

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  • mkkhbh tfg scrive:
    hjgfjhfvkg
    vaffanculo
  • simone scrive:
    gioco colo
    non ricordo il nome di un gioco che veniva chiamato colo un fantasmino che prendeva palloncini per volare sulle nuvole!sapete dirmi il vero nome?
  • glorfy scrive:
    Mah
    Non capisco tutte queste polemiche, il fatto che i giochi del C64 finiscano sul Wii a (secondo me) caro prezzo non ci toglie la possibilità di giocarli con gli emulatori. Immagino però che il mondo sia pieno di persone che giocarono col C64 durante la loro infanzia e che poi per mille motivi non hanno più seguito l'evoluzione tecnologica e quindi non sanno come far funzionare un emulatore, reperire le immagini dei giochi, o semplicemente non hanno voglia di sbattersi a farlo (senza sforzarmi troppo penso di consocerne almeno 3 in queste condizioni). Si potrebbero vedere quei 5 Euro come il costo del servizio che Nintendo offre a tutti queste persone: un metodo oltremodo semplice e "sbattimento free" di rigiocare i titoli della propria infanzia.
    • pentolino scrive:
      Re: Mah
      in effetti vista così sono anche d' accordo; però 5 euro mi sembrano cmq troppi...
      • Io blocco il P2P scrive:
        Re: Mah
        - Scritto da: pentolino
        in effetti vista così sono anche d' accordo; però
        5 euro mi sembrano cmq
        troppi...Te lo compro io dai, guadagno in karma aiutando un pezzente.
        • pentolino scrive:
          Re: Mah
          eh sì sono un pezzente, ho speso tutto per l' iMac a 24"...
          • Io blocco il P2P scrive:
            Re: Mah
            - Scritto da: pentolino
            eh sì sono un pezzente, ho speso tutto per l'
            iMac a
            24"...Ed ora sei con le manine sporche di mac a lasciare impronte sui vetri di un negozio eh? Poverino.
          • pentolino scrive:
            Re: Mah
            no, vado davanti al mac point con il cappello in terra ed il cartello "fate la carità ad un povero macaco".tra le trollate la tua è proprio simpatica :-)
          • MegaJock scrive:
            Re: Mah
            - Scritto da: Io blocco il P2P
            Ed ora sei con le manine sporche di mac a
            lasciare impronte sui vetri di un negozio eh?
            Poverino.Si dice "sui vectrex di un negozio.":D
        • Chazer scrive:
          Re: Mah

          Te lo compro io dai, guadagno in karma aiutando
          un
          pezzente.Ma che discorso stupido è? 5 euro sono troppi davvero.
  • Star scrive:
    Io ci gioco sul cellulare...
    ...e non pago una lira :-DBasta un emulatore di C64 (ne esistono sia per Window Mobile che Symbian) ed i file che scarichi liberamente da moltissimi siti in rete ed in quasi tutti i casi poiché chi li ha prodotti non esiste manco più sono privi di vincoli di copyright.
    • anonimo01 scrive:
      Re: Io ci gioco sul cellulare...
      - Scritto da: Star
      ...e non pago una lira :-D

      Basta un emulatore di C64 (ne esistono sia per
      Window Mobile che Symbian) ed i file che scarichi
      liberamente da moltissimi siti in rete ed in
      quasi tutti i casi poiché chi li ha prodotti non
      esiste manco più sono privi di vincoli di
      copyright.errore, per legge saresti costretto a cancellare le rom/dump dopo un giorno di utilizzo "di prova".poi La Realtà è un altro discorso ;)(per essere precisi però gli abandon-ware sono nel più completo limbo della a-legalità non scritta)
  • JattaMan scrive:
    Paroloni
    Tanti paroloni....Ora gia mi immagino orde di 30 enni che comprano la Wii perchè "cosi possono rigiocare ai vecchi giochi del c64" pagandoli 5 euro l'uno...Quando basta qualche sito ABANDONWARE, sono considerati abbandonati dal produttore dagli stessi produttori.. e dunque di pubblico dominio...Un pc, una PSP, un VECCHIO 486, un blackberry, un palmarino windows mobile e PERSINO IL NOKIA Con sistema operativo Symbian (6630,6680, 6600, e tutta la serie N) che molti tengono in tasca, per poter rigiocare a *TUTTI* i giochi del C64La nintendo non ha capito una SEGA ( pronunciato "Siga", La casa che produceva il Sega Master System).
    • picchiatello scrive:
      Re: Paroloni
      - Scritto da: JattaMan
      Tanti paroloni....


      La nintendo non ha capito una SEGA ( pronunciato
      "Siga", La casa che produceva il Sega Master
      System).Dipende se l'accordo prevede l'esclusiva dei personaggi dei giochi per C64 sul mercato odierno delle consolle.....discorso 5 euro a parte non la vedo cosi' malvagia.Qualunque sviluppatore potrebbe gia' avere la comodità di trasferire i giochi piu' evoluti alla reatà tecnica odierna.
    • Marcello Gorla scrive:
      Re: Paroloni
      - Scritto da: JattaMan
      Tanti paroloni....

      Ora gia mi immagino orde di 30 enni che comprano
      la Wii perchè "cosi possono rigiocare ai vecchi
      giochi del c64" pagandoli 5 euro
      l'uno...

      Quando basta qualche sito ABANDONWARE, sono
      considerati abbandonati dal produttore dagli
      stessi produttori.. e dunque di pubblico
      dominio...

      Un pc, una PSP, un VECCHIO 486, un blackberry, un
      palmarino windows mobile e PERSINO IL NOKIA Con
      sistema operativo Symbian (6630,6680, 6600, e
      tutta la serie N) che molti tengono in tasca, per
      poter rigiocare a *TUTTI* i giochi del
      C64

      La nintendo non ha capito una SEGA ( pronunciato
      "Siga", La casa che produceva il Sega Master
      System).Senza offesa..ma tu secondo me non hai capito lo scopo di questa operazione.Nintendo Wii ha fatto un grande successo perché introduce un gameplay interessante e coinvolgente. Vende indipendentemente da virtiual console, canali ecc..quelli sono accessori. Io stesso ho preso il primo Zelda della Virtual Console, probabilmente prenderò anche un gioco del C64 visto che mi ricorda i bei tempi andati.Anche perché, se voglio giocare attualmente preferisco farlo su una console, anziché farlo sul pc, o sul telefonino, o su un vecchio 486, o sul termostato di casa.I servizi aggiuntivi, che possono interessare gli ha già acquistato una console, non sono certo la ragione principale per indurre l'acquisto. Sono cose che fa piacere avere, punto.Cavolo.. davvero è ora di smetterla di sputare su quello che la gente fa, atteggiandosi a esperti di qualsiasi campo, giusto per dare aria alla bocca. Si passa da "esprimere una opinione" a "dare giudizi tanto per fare".Bastaaaa!!salutiMarcello
  • pentolino scrive:
    5 euro...
    Boh, vorrei capire, adesso con tutto il tempo che è passato magari mi ricordo male ma i giochi del C64 quando sono usciti non costavano tipo appunto 10-20 mila lire? Adesso me li rivendi a 5 euro senza confezione, manuale, supporto fisico e pure pieni zeppi di DRM?Badate, io sono uno di quelli che pagherebbe per avere alcuni giochi che al momento uso "a scrocco" se ce ne fosse la possibilità; certo dovrebbe essere un prezzo simbolico (tipo 1 o 2 euro, come una suoneria per capirci), però mi farebbe piacere usarli in maniera regolare. E dovrebbero essere ovviamente in formato standard che io possa usare indifferente su Wii, mac, linux (vabbè dai anche su Windows).Insomma ho capito, continuerò a giocarli a scrocco quando capita! :-D
    • joe tornado scrive:
      Re: 5 euro...
      - Scritto da: pentolino
      Boh, vorrei capire, adesso con tutto il tempo che
      è passato magari mi ricordo male ma i giochi del
      C64 quando sono usciti non costavano tipo appunto
      10-20 mila lire? 18000, 25000, 12000, 15000, 7500, 5000, 39000, 69000 ... dipende dal gioco ... disco, cassetta, budget game, ecc.Adesso me li rivendi a 5 euro
      senza confezione, manuale, supporto fisico e pure
      pieni zeppi di
      DRM?Loro ci provano.
      Badate, io sono uno di quelli che pagherebbe per
      avere alcuni giochi che al momento uso "a
      scrocco" se ce ne fosse la possibilità; certo
      dovrebbe essere un prezzo simbolico (tipo 1 o 2
      euro, come una suoneria per capirci), però mi
      farebbe piacere usarli in maniera regolare. Che fissazione !E
      dovrebbero essere ovviamente in formato standard
      che io possa usare indifferente su Wii, mac,
      linux (vabbè dai anche su
      Windows).Già lo sono : T64, D64, P00, PRG, TAP, CRT, ecc.
      Insomma ho capito, continuerò a giocarli a
      scrocco quando capita!
      :-DCome fanno tutti da sempre, visto che non fai male a nessuno : i soldi non andrebbero di certo ai programmatori che hanno creato quei capolavori negli anni '80 e '90, e che in alcuni casi sono i primi ad incoraggiare la diffusione gratuita tra appassionati.
      • pentolino scrive:
        Re: 5 euro...
        - Scritto da: joe tornado

        Badate, io sono uno di quelli che pagherebbe per

        avere alcuni giochi che al momento uso "a

        scrocco" se ce ne fosse la possibilità; certo

        dovrebbe essere un prezzo simbolico (tipo 1 o 2

        euro, come una suoneria per capirci), però mi

        farebbe piacere usarli in maniera regolare.

        Che fissazione !mi spieghi questa frase per favore? quale è il problema?

        E

        dovrebbero essere ovviamente in formato standard

        che io possa usare indifferente su Wii, mac,

        linux (vabbè dai anche su

        Windows).

        Già lo sono : T64, D64, P00, PRG, TAP, CRT, ecc.io intendevo quelli che metteranno sul canale Wii; quelli che hanno messo finora sono tutto fuorchè standard, lucchettati alla grande. Non credo che per il C64 faranno un' eccezione, al limite impacchetteranno uno di quei formati in un' archivio blindato loro senza dire niente a nessuno.

        Come fanno tutti da sempre, visto che non fai
        male a nessuno : i soldi non andrebbero di certo
        ai programmatori che hanno creato quei capolavori
        negli anni '80 e '90, e che in alcuni casi sono i
        primi ad incoraggiare la diffusione gratuita tra
        appassionati.Ma infatti non è che non ci dorma la notte, il mame lo uso sono per quei giochi veramente vecchi (anni 80 per capirci), per giocarci 10 minuti ogni tanto. Certo se alla SIAE (ed equivalenti di altri paesi) si occupassero di queste cose invece che rompere le scatole con i bollini e l' equo compenso, magari gli autori originali potrebbero essere giustamente remunerati... prima che qualcuno mi flammi lo riconosco io stesso: non succederà mai, lo so! :-(
        • joe tornado scrive:
          Re: 5 euro...
          però mi


          farebbe piacere usarli in maniera regolare.



          Che fissazione !

          mi spieghi questa frase per favore? quale è il
          problema?
          Allergia ai bacchettoni. Ma dacchè la legge, comunque, ti dà ragione (seppur non essendo chiaro a chi fai torto emulando in maniera "classica") fai finta che io non abbia scritto nulla.



          E


          dovrebbero essere ovviamente in formato
          standard


          che io possa usare indifferente su Wii, mac,


          linux (vabbè dai anche su


          Windows).



          Già lo sono : T64, D64, P00, PRG, TAP, CRT, ecc.

          io intendevo quelli che metteranno sul canale
          Wii; quelli che hanno messo finora sono tutto
          fuorchè standard, lucchettati alla grande. Non
          credo che per il C64 faranno un' eccezione, al
          limite impacchetteranno uno di quei formati in
          un' archivio blindato loro senza dire niente a
          nessuno.

          Tutto ben preparato per il curioso o il nostalgico occasionale. Chi è appassionato d'emulazione quel software ce l'ha da un bel pezzo; e pensa se dovesse pagare non dico cinque euro, ma anche solo cinque centesimi per ogni immagine disco/nastro/ecc. contenuto nei Tosec o nei Good ... come minimo deve vendersi casa !

          Come fanno tutti da sempre, visto che non fai

          male a nessuno : i soldi non andrebbero di certo

          ai programmatori che hanno creato quei
          capolavori

          negli anni '80 e '90, e che in alcuni casi sono
          i

          primi ad incoraggiare la diffusione gratuita tra

          appassionati.
          Ma infatti non è che non ci dorma la notte, il
          mame lo uso sono per quei giochi veramente vecchi
          (anni 80 per capirci), per giocarci 10 minuti
          ogni tanto. Certo se alla SIAE (ed equivalenti di
          altri paesi) si occupassero di queste cose invece
          che rompere le scatole con i bollini e l' equo
          compenso, magari gli autori originali potrebbero
          essere giustamente remunerati... prima che
          qualcuno mi flammi lo riconosco io stesso: non
          succederà mai, lo so!
          :-(Valli a rintracciare ! Io, piuttosto, farei arrivare qualcosa in tasca ai dumpers, per la loro opera di preservazione.
          • pentolino scrive:
            Re: 5 euro...
            - Scritto da: joe tornado

            Allergia ai bacchettoni. Ma dacchè la legge,
            comunque, ti dà ragione (seppur non essendo
            chiaro a chi fai torto emulando in maniera
            "classica") fai finta che io non abbia scritto
            nulla.
            bacchettone io? di tutte le etichette che mi sono visto appioppare negli anni questa è di sicuro tra le più gratuite e divertenti! :-D

            Tutto ben preparato per il curioso o il
            nostalgico occasionale. Chi è appassionato
            d'emulazione quel software ce l'ha da un bel
            pezzo; e pensa se dovesse pagare non dico cinque
            euro, ma anche solo cinque centesimi per ogni
            immagine disco/nastro/ecc. contenuto nei Tosec o
            nei Good ... come minimo deve vendersi casa
            !abbiamo un percezione diversa, secondo me un prezzo di 1E sarebbe equo, dal momento che ragionevolmente uno ne dovrebbe avere un decina al massimo (a che serve avere centinaia di giochi a cui non giochi mai?)

            Valli a rintracciare ! Io, piuttosto, farei
            arrivare qualcosa in tasca ai dumpers, per la
            loro opera di
            preservazione.sì su questo potrei anche essere d' accordo; però dico solo che se la SIAE fosse come dovrebbe essere sarebbe una sorta di punto di raccordo tra gli autori (che appunto si potrebbero iscrivere per ricevere in compensi) e i fruitori (che pagherebbero i compensi alla SIAE). Mi rendo conto che questo funzionerebbe solo in un mondo ideale.
          • joe tornado scrive:
            Re: 5 euro...

            abbiamo un percezione diversa, secondo me un
            prezzo di 1E sarebbe equo, dal momento che
            ragionevolmente uno ne dovrebbe avere un decina
            al massimo (a che serve avere centinaia di giochi
            a cui non giochi
            mai?)
            Sindrome da "0 missing", bramosia di possesso, poter dire "io ne ho più di te" ... per quanto riguarda me, collezionismo, volontà di preservare e libertà di scelta. Comunque, non è che ho tutto, anzi. Credo sia umanamente impossibile stare dietro a tutti i set, a meno che non si faccia solo quello nella vita.



            Valli a rintracciare ! Io, piuttosto, farei

            arrivare qualcosa in tasca ai dumpers, per la

            loro opera di

            preservazione.

            sì su questo potrei anche essere d' accordo; però
            dico solo che se la SIAE fosse come dovrebbe
            essere sarebbe una sorta di punto di raccordo tra
            gli autori (che appunto si potrebbero iscrivere
            per ricevere in compensi) e i fruitori (che
            pagherebbero i compensi alla SIAE). Mi rendo
            conto che questo funzionerebbe solo in un mondo
            ideale.
          • pentolino scrive:
            Re: 5 euro...
            - Scritto da: joe tornado

            Sindrome da "0 missing", bramosia di possesso,
            poter dire "io ne ho più di te" ... per quanto
            riguarda me, collezionismo, volontà di preservare
            e libertà di scelta. Comunque, non è che ho
            tutto, anzi. Credo sia umanamente impossibile
            stare dietro a tutti i set, a meno che non si
            faccia solo quello nella
            vita.ok, partiamo da presupposti diversi; a me interessa al massimo rigiocare a quelli che per me hanno significato qualcosa (tali che ancora me li ricordo a distanza di 20 anni), per gli altri pazienza, se ne occuperà qualcun altro, senza problemi.Mi fa piacere che abbiamo serenamente ricomposto quello che poteva degenerare in un flame :-)Saluti
          • joe tornado scrive:
            Re: 5 euro...
            Io, oltre a rivivere i giochi che avevo conosciuto venti anni fa, mi levo lo sfizio di provare - e, tempo permettendo, approfondire - quei titoli che negli anni della mia "giovinezza" videoludica potevo solo vedere nelle fotografie delle riviste di settore, perchè non ero in possesso del computer o console su cui girano nativamente : è una bella opportunità !Ciao :)
          • Massi cadenti scrive:
            Re: 5 euro...
            - Scritto da: joe tornado
            Io, piuttosto, farei arrivare qualcosa in tasca ai
            dumpers, per la loro opera di preservazione.:D
    • Dr. House scrive:
      Re: 5 euro...
      Che poi vabbè potrebbero essere anche solo per wii, in fondo tu paghi l'accesso al servizio, ma anche secondo me piu di un paio di euro non dovrebbero chiedere!
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: 5 euro...
      contenuto non disponibile
  • Luke scrive:
    Sfruttamento indegno della storia dei VG
    Mi auguro che chi conosce la scena emulatoria sappia spiegare agli utenti di XBOX Live o Wii che la ignorano quanto sia più avanzata quest'ultima rispetto a queste bieghe operazioni commerciali, sia dal punto di vista morale che tecnico. Io proverò a farlo qui.Partiamo dalla considerazione, razionalmente fondata, che questi titoli dovrebbero essere di pubblico dominio perchè appartengono alla memoria di tutti e alla storia dell'intrattenimento domestico: 75 anni di copyright applicati all'intrattenimento elettronico, come se parlassimo di letteratura, sono semplicemente ridicoli. Peraltro un copyright così lungo è moralmente discutibile: quanti sono i programmatori di tanti capolavori degli anni ottanta che hanno ceduto i diritti sulle loro creazioni perchè divenissero di pubblico dominio? Con queste operazioni società che non hanno nessun collegamento con la storia, gli autori o le società originali di quell'epoca accumulano cifre non indifferenti sfruttando diritti ottenuti nei modi più rocamboleschi. Ed è un danno, un danno alla memoria, perchè diritti riservati perenni rischiano di frustrare l'opera di catalogazione già difficoltosa degli appassionati scatenando azioni persecutorie mediante società di gendarmi come la ISDA. Diciamocelo chiaramente: se non fosse stato per gli appassionati di emulazione quanti videogiochi degli home computer degli anni ottanta, quanti coin-op d'epoca, quante utility di quegli anni sarebbero giunte intatte ai nostri giorni, il loro codice immutato, pronto ad essere eseguito od esplorato sui nostri PC? Di molti di questi giochi si sarebbe sicuramente persa la memoria, i coin-op originali rottamati, le software house degli anni ottanta fallite, molti titoli non più in possesso nemmeno degli autori originali. I fan hanno recuperato pezzi di ferraglia a malapena funzionanti, i fan hanno svolto un'opera pazzesca di dumping e catalogazione, tutte attività che non sarebbero mai state svolte dalle multinazionali dell'intrattenimento in modo così organico in assenza certa di un ritorno economico diretto, a parte i pochi casi isolati che oggi ritroviamo in vendita su XBOX Live o su Wii, riprodotti peraltro con un livello di fedeltà inferiore a quello ottenibile con un qualsiasi emulatore.Stanno sfruttando commercialmente (nonchè storpiando tecnicamente) titoli che dovrebbero trovarsi in un museo virtuale della storia dell'informatica, a disposizione di tutti e preservati bit per bit per i posteri.
    • AndreaHerme s scrive:
      Re: Sfruttamento indegno della storia dei VG
      quoto in toto. come al solito ci vendono fuffa e perdipiu' copiata male. 75 anni... sono dei maiali.
    • dendra75 scrive:
      Re: Sfruttamento indegno della storia dei VG
      - Scritto da: Luke
      Mi auguro che chi conosce la scena emulatoria
      sappia spiegare agli utenti di XBOX Live o Wii
      che la ignorano quanto sia più avanzata
      quest'ultima rispetto a queste bieghe operazioni
      commerciali, sia dal punto di vista morale che
      tecnico. Io proverò a farlo
      qui.

      Partiamo dalla considerazione, razionalmente
      fondata, che questi titoli dovrebbero essere di
      pubblico dominio perchè appartengono alla memoria
      di tutti e alla storia dell'intrattenimento
      domestico: 75 anni di copyright applicati
      all'intrattenimento elettronico, come se
      parlassimo di letteratura, sono semplicemente
      ridicoli.


      Peraltro un copyright così lungo è moralmente
      discutibile: quanti sono i programmatori di tanti
      capolavori degli anni ottanta che hanno ceduto i
      diritti sulle loro creazioni perchè divenissero
      di pubblico dominio? Con queste operazioni
      società che non hanno nessun collegamento con la
      storia, gli autori o le società originali di
      quell'epoca accumulano cifre non indifferenti
      sfruttando diritti ottenuti nei modi più
      rocamboleschi.


      Ed è un danno, un danno alla memoria, perchè
      diritti riservati perenni rischiano di frustrare
      l'opera di catalogazione già difficoltosa degli
      appassionati scatenando azioni persecutorie
      mediante società di gendarmi come la ISDA.


      Diciamocelo chiaramente: se non fosse stato per
      gli appassionati di emulazione quanti videogiochi
      degli home computer degli anni ottanta, quanti
      coin-op d'epoca, quante utility di quegli anni
      sarebbero giunte intatte ai nostri giorni, il
      loro codice immutato, pronto ad essere eseguito
      od esplorato sui nostri PC? Di molti di questi
      giochi si sarebbe sicuramente persa la memoria, i
      coin-op originali rottamati, le software house
      degli anni ottanta fallite, molti titoli non più
      in possesso nemmeno degli autori originali.


      I fan hanno recuperato pezzi di ferraglia a
      malapena funzionanti, i fan hanno svolto un'opera
      pazzesca di dumping e catalogazione, tutte
      attività che non sarebbero mai state svolte dalle
      multinazionali dell'intrattenimento in modo così
      organico in assenza certa di un ritorno economico
      diretto, a parte i pochi casi isolati che oggi
      ritroviamo in vendita su XBOX Live o su Wii,
      riprodotti peraltro con un livello di fedeltà
      inferiore a quello ottenibile con un qualsiasi
      emulatore.

      Stanno sfruttando commercialmente (nonchè
      storpiando tecnicamente) titoli che dovrebbero
      trovarsi in un museo virtuale della storia
      dell'informatica, a disposizione di tutti e
      preservati bit per bit per i
      posteri.Quoto in pieno.
    • BLah scrive:
      Re: Sfruttamento indegno della storia dei VG
      "...su XBOX Live o su Wii, riprodotti peraltro con un livello di fedeltà inferiore a quello ottenibile con un qualsiasi emulatore."Quoto soprattutto questo.
    • Anonymous scrive:
      Re: Sfruttamento indegno della storia dei VG
      Pensavo che 75 anni fa non ci fossero nemmeno i circuiti integrati. Sarebbe stato bello vedere Mussolini e Hitler davanti a una consolle, magari connessi via rete agli amici americani, a sfidarsi a Freeciv.
    • Funz scrive:
      Re: Sfruttamento indegno della storia dei VG
      - Scritto da: Luke
      Stanno sfruttando commercialmente (nonchè
      storpiando tecnicamente) titoli che dovrebbero
      trovarsi in un museo virtuale della storia
      dell'informatica, a disposizione di tutti e
      preservati bit per bit per i
      posteri.Quoto in toto. (c64)(c64)In pratica quelli di Nintendo stanno dicendo: ALL YOUR GAMES ARE BELONG TO US :p
      • Ricky scrive:
        Re: Sfruttamento indegno della storia dei VG
        Le console sono create per far soldi non per ricordare memorie...Li chi decide vede solo il denaro,del resto se ne infischia.Quindi e' naturale che usino ogni mezzo possibile per arrivare al loro scopo...l'arricchimento.Detto questo, il loro comportamento,e non solo il loro, e' deprecabile.Ho una collezione di games per C64 quasi completa, scaricata da internet gratuitamente e frutto del lavoro appassionato di quei famosi 30enni a cui adesso vogliono appiopparne solo alcuni e a pagamento.I soldi in quali tasche vanno?Certo non in quelle di chi li ha creati...Potevano creare invece una sorta di collezione in cui si pagava solo il lavoro e il supporto invece che il titolo...!Per il discorso di far pagare il gioco online, devo dire che una piattaforma per simili cose la devono pur mantenere, qui non pagare mi sembra un po difficile...
        • Sgabbio scrive:
          Re: Sfruttamento indegno della storia dei VG
          la cusa buffa è che per la Xbox Live, non c'è manco un server per giocare ma paghi lo stesso per giocare on line...Comunque questa generazione di console mi ha deluso su questo mercatino dei giochi antichi, quando hanno sempre cercato di soffocare il retrogaming in ogni modo.
        • markoer scrive:
          Re: Sfruttamento indegno della storia dei VG
          - Scritto da: Ricky
          Le console sono create per far soldi non per
          ricordare memorie...
          Li chi decide vede solo il denaro,del resto se ne
          infischia.Scusatemi, ma quando i giochi sono stati creati, mica li hanno fatti per beneficienza.Mi sa che state sovrapponendo i vostri sentimenti alla realtà... o sbaglio
          Quindi e' naturale che usino ogni mezzo possibile
          per arrivare al loro scopo...l'arricchimento.Detto così sembra che sia un desiderio malvagio,..
          Detto questo, il loro comportamento,e non solo il
          loro, e' deprecabile.Perché? :-)
          Ho una collezione di games per C64 quasi
          completa, scaricata da internet gratuitamente e...illegalmente! Nella gran parte dei casi.Una cosa che non ha detto nessuno è che molti diritti dei giochi sono implicitamente estinti perché le società che li detengono sono scomparse.Inoltre sicuramente Nintendo si metterà d'accordo con Commodore solo per un fatto di marchio. I DIRITTI DEI SINGOLI GIOCHI NON APPARTENGONO ALLA COMMODORE, ma alle società che li hanno creati. Per esempio, col cavolo che possono emulare i giochi dell'Atari (es. Pitfall) senza pagare delle royalties, visto che l'Atari esiste ancora ed è viva e vegeta e presumibilmente ne detiene i diritti.
          frutto del lavoro appassionato di quei famosi
          30enniStai pisciando fuori dal vaso: i 30enni ci giocavano, mica era frutto del loro lavoro :-)Chi ci ha lavorato si spera sia stato pagato!!! ancora, non lo ha fatto per beneficienza, a quanto mi risulti!
          a cui adesso vogliono appiopparne solo
          alcuni e a pagamento.E quale sia il problema, non si capisce proprio...
          I soldi in quali tasche vanno?Certo non in quelle
          di chi li ha creati...Chi li ha creati è già stato remunerato. A meno che non abbia preteso una remunerazione in percentuale vita natural durante - cosa che sarebbe, probabilmente, ANCORA PIU' IMMORALE E DISGUSTOSA del diritto di autore di 75 anni...
          Potevano creare invece una sorta di collezione in
          cui si pagava solo il lavoro e il supporto invece
          che il titolo...!E sarebbero stati illegali COME TE. Geniale!
          Per il discorso di far pagare il gioco online,
          devo dire che una piattaforma per simili cose la
          devono pur mantenere, qui non pagare mi sembra un
          po difficile...Scendiamo dalle nuvole!Buona giornata.
    • anonimo01 scrive:
      Re: Sfruttamento indegno della storia dei VG
      - Scritto da: Luke
      Mi auguro che chi conosce la scena emulatoria
      sappia spiegare agli utenti di XBOX Live o Wii
      che la ig [cuttone] i
      posteri.quoto in toto.solo: non provare mai più a chiamare "ferraglie" quelle meraviglie ;) :)(amiga)(c64)
  • Marco Medori scrive:
    Mario ha già giocato con il Commodore 64
    Forse sono uno dei pochi a ricordarlo ma Mario e Commodore si sono già incontrati moltissimo tempo fa con il primissimo Mario bros.Magari con il Wii si potrà emulare anche quello!
    • Mastro Geppetto scrive:
      Re: Mario ha già giocato con il Commodore 64
      - Scritto da: Marco Medori
      Forse sono uno dei pochi a ricordarlo ma Mario e
      Commodore si sono già incontrati moltissimo tempo
      fa con il primissimo Mario
      bros.
      Magari con il Wii si potrà emulare anche quello!e poi c'era Giana Sisters che era praticamente un clone di Mario :)
      • markoer scrive:
        Re: Mario ha già giocato con il Commodore 64
        - Scritto da: Mastro Geppetto[...]
        e poi c'era Giana Sisters che era praticamente un
        clone di Mario
        :)No, era un clone di Super MarioCiao
    • teobaz scrive:
      Re: Mario ha già giocato con il Commodore 64
      per i nostalgiciqualche emulatore carino del c64 c'é:per pc http://c64.ajrdesign.net/ce ne sono anche per mac e linux ovviamente!Le rom dei Mario Bros si trovano pure:basta cercare che...chi cerca trova! ;)- Scritto da: Marco Medori
      Forse sono uno dei pochi a ricordarlo ma Mario e
      Commodore si sono già incontrati moltissimo tempo
      fa con il primissimo Mario
      bros.
      Magari con il Wii si potrà emulare anche quello!
      • n00bT3rmina t0r scrive:
        Re: Mario ha già giocato con il Commodore 64
        - Scritto da: teobaz
        per i nostalgici
        qualche emulatore carino del c64 c'é:
        per pc http://c64.ajrdesign.net/Ccs64 e' gia' alla v3.5Hoxs64 v1.0.5.17 uscito ieriVice 1.22, e c'e' gia' la beta 1.22.8 in testingAggiornati
        Le rom dei Mario Bros si trovano pure:NON SONO ROM!
    • joe tornado scrive:
      Re: Mario ha già giocato con il Commodore 64
      Me lo ricordo anche io, ci ho giocato tanto : in modalità un giocatore dopo un po' diventa palloso, in modalità due giocatori è divertentissimo perchè gli sprites di Mario e Luigi non sono "trasparenti" l'uno all'altro e quando lo schermo si riempie di animaletti i due giocatori finiscono per ostacolarsi a vicenda !Ma la prima apparizione di Mario sul C64 è con Donkey Kong e tutti i suoi cloni.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Mario ha già giocato con il Commodore 64
        non somo mario era per il C64, ma pure il primo castelvania realizato dalla Konami, fu convertito anche per quel computer.
        • joe tornado scrive:
          Re: Mario ha già giocato con il Commodore 64
          Si si è una conversione perfetta della versione NES - fantastica la colonna sonora - ma stranamente non è diventato un classico (per C64) che oggi si ricordi !
      • TdZ scrive:
        Re: Mario ha già giocato con il Commodore 64
        - Scritto da: joe tornado

        quando lo schermo si riempie di animaletti i due
        giocatori finiscono per ostacolarsi a vicendanon dirmi che voi giocavate veramente per finire lo schema...il 90% delle partite che facevamo io ed i miei amici finiva al primo max secondo schema! :D :DMa noi giocavamo da "amiconi"!!! Di quelle bastardate!!! :D :D :D
  • picchiatello scrive:
    Brutta mossa
    Lo dico da "nintendaro": TROPPO CARI .....e c'e' la possibilità di "sviare" l'attenzione del cliente fisso di Mario, brutta davvero come i rumors dei canali gioco online a pagamento.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Brutta mossa
      quei mercatini sono una inutilità che mangiano solo soldi a parer mio.
      • picchiatello scrive:
        Re: Brutta mossa
        - Scritto da: Sgabbio
        quei mercatini sono una inutilità che mangiano
        solo soldi a parer
        mio.Concordo..forse e' arrivato il momento di sviluppare il concetto HD anche per la wii e per i giochi lasciare la scelta agli sviluppatori per i prezzi.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Brutta mossa
          la scelta del wii di non supportare HD è azzecata considerando che pochi si possono permettere l'alta difinizione adesso. Comunque la cosa che mi da Realmente fastidio di questa generazione su console è questo mercatino del retrogaming che è veramente disgustoso, ti spolpano lentamente per comprarti dei punti virtuali per giochi di tanti anni fa. Ma la cosa peggiore è quando fanno la versione "HD" ovvero con la grafica e il sonoro rifatto è basta.
          • picchiatello scrive:
            Re: Brutta mossa
            - Scritto da: Sgabbio Ma la cosa peggiore è quando fanno la
            versione "HD" ovvero con la grafica e il sonoro
            rifatto è
            basta.Quoto e che dei giochi che sembrano poi delle brutte copie fatte in velocità e pressapochismo.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Brutta mossa
            se poi vogliamo mettere che a gratis puoi emularli liberamente, fanno quasi ridere ste cose.
          • Athlon64 scrive:
            Re: Brutta mossa
            Semmai gratis puoi emularli illegalmente...- Scritto da: Sgabbio
            se poi vogliamo mettere che a gratis puoi
            emularli liberamente, fanno quasi ridere ste
            cose.
          • joe tornado scrive:
            Re: Brutta mossa
            Ce lo vedo proprio Manfred Trenz che ti scatena dietro le forze dell'ordine perchè stai giocando a Turrican con il VICE ...
      • Lulu scrive:
        Re: Brutta mossa
        - Scritto da: Sgabbio
        quei mercatini sono una inutilità che mangiano
        solo soldi a parer
        mio.Scusa ma che significa inutilita' mangiasoldi?Mangia i soldi di chi compra i giochi?Ma se la gente li vuole spendere sara' libera di fare quello che vuole no?Mangia i soldi della Nintendo che ci sperca soldi ma non li vende?anche questa non mi sembra vera visto che ne hanno venduti moltissimi...http://wii.ign.com/articles/838/838286p1.html8 milioni di giochi venduti, 33 milioni di dollari incassati.
  • Pippo Anonimo scrive:
    SDK wii
    Ah, ecco perchè pare sia difficile reperire l'sdk per wii... altrimenti qualcuno avrebbe già portato Frodo e quindi si potrebbero giocare gratis tutti i titoli menzionati.
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