Giappone, stampante ad odori

Verrà presentata la prossima settimana a Firenze una stampante ink-jet per stampare anche gli odori

Roma – “Si prega di cambiare la cartuccia del fruttato prima di procedere alla stampa”, potrebbe essere uno dei messaggi che indicheranno che è finita una cartuccia della nuova stampante progettata in Giappone.

Un gruppo di scienziati locali sta infatti lavorando ad un inchiostro che permetta di stampare gli odori: avrebbero già sviluppato un prototipo che sarà mostrato la prossima settimana a Firenze.

A guidare il gruppo di ricercatori dell’Università di Keio, Kenichi Okada, che collabora strettamente con il produttore Canon.

Il prototipo dovrebbe avere quattro aromi (per il momento si sa solo che i tre principali sono lavanda, menta e limone) e dovrebbe utilizzare come base una stampante ink-jet, meglio adattabile allo scopo.

Per il momento la stampante non è in grado di collegare direttamente l’odore ad un oggetto specifico riprodotto sullo stampato.

Claudio Tamburrino

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  • ullala scrive:
    consiglio
    Consiglierei a tutti (si lo so è in krukko) su freifunk.netCon un pochino di fortuna riuscirete a trovare il posto dove clikkare (con la k krukka) per la lingua (it, en ecc.)Non dico che sia proprio tutto comprensibile a livello utonto ma basta a dare almeno una idea delle potenzialità anche senza essere tecnici.
  • Findi scrive:
    "sono presenti Atheos,"
    anvedi, cìè pure la Atheos....:-)
    • ullala scrive:
      Re: "sono presenti Atheos,"
      - Scritto da: Findi
      anvedi, cìè pure la Atheos....

      :-)eccheppalle!Quanti post dovremo ancora subire sulla differenza "atheos" "atheros"?
  • Marco scrive:
    Ad-Hoc
    Scusate, ma non esiste già la connessione Ad-Hoc già nello standard attuale?
    • ullala scrive:
      Re: Ad-Hoc
      - Scritto da: Marco
      Scusate, ma non esiste già la connessione Ad-Hoc
      già nello standard
      attuale?In una parola ....Si!
  • Pino scrive:
    Avremo i walkie talkie!
    Lo standard prevede trasmissioni fino a 70 metri all'interno e 250 metri all'esterno... e a breve uscirà una app per fare chiamate AGGRATIS (tipo le app che già ci sono per bluetooth ma praticamente inutili data la breve distanza a cui possono essere usate...). Potrò finalmente chiamare i miei vicini di casa senza spendere 1 soldo! :-)
    • ginfitz scrive:
      Re: Avremo i walkie talkie!
      ma valli a trovare cosi' ti muovi invece di restare sempre al computer !
    • SCF IS EVIL scrive:
      Re: Avremo i walkie talkie!
      I miei vicini già comunicano a distanze di circa 50m sono un pò rumorosi ma è comunque wireless
    • ullala scrive:
      Re: Avremo i walkie talkie!
      - Scritto da: Pino
      Lo standard prevede trasmissioni fino a 70 metri
      all'interno e 250 metri all'esterno... e a breve
      uscirà una app per fare chiamate AGGRATIS (tipo
      le app che già ci sono per bluetooth ma
      praticamente inutili data la breve distanza a cui
      possono essere usate...). Potrò finalmente
      chiamare i miei vicini di casa senza spendere 1
      soldo!
      :-)Ma quali metri?La distanza non è prevista nello standard.Ci sono normative (da noi ETSI e in usa FCC ad esempio) che limitano le potenze in funzione della frequenza. E precisamente per ETSI 100 mW EIRP (100milliwatt) per il 2.4 ghz.Ovvero 802.11bgn sia indoor che outdoor. Mentre per il 5 ghz ovvero 802.11agn la potenza è di 100 mW indoor e di 1W outdoor sempre EIRP. Questo, tradotto in pratica significa che in teoria, outdoor e con opportune antenne puoi fare diversi km.Il vero limite è dato dal fatto che data la bassa potenza ammessa gli ostacoli sul percorso non sono "trasparenti" e i singoli punti devono "vedersi" ma tutto questo non ha a che vedere con lo standard o la tecnologia, ma con le normative! Cioè, la legge.
  • Polemik scrive:
    Atheos != Atheros
    AtheOS = "sistema operativo open source"Atheros = "azienda attiva nel networking"
    • ullala scrive:
      Re: Atheos != Atheros
      - Scritto da: Polemik
      AtheOS = "sistema operativo open source"

      Atheros = "azienda attiva nel networking"Bene... e con questo?Non ho capito che cosa volevi dire...
      • Stemby scrive:
        Re: Atheos != Atheros
        Leggi con attenzione l'articolo. Troverai il refuso.
        • ullala scrive:
          Re: Atheos != Atheros
          - Scritto da: Stemby
          Leggi con attenzione l'articolo. Troverai il
          refuso.Si lo ho visto.... ma dato il contesto mi pare ovvio che è un refuso...Tanto è vero che io ci ho messo "inconsciamente" la r che manca!
  • Aletheia scrive:
    e' una porcheria
    e' una porcheria perche' se si toglie dall'equazione l'avere un hot spot fisso e configurato ad hoc tutto il network diventera' traballante se si parla di laptops in continuo movimento.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: e' una porcheria
      Per i sistemi centralizzati sarà traballante, ma per il P2P sarà perfetto: totalmente decentrato, impossibile da bloccare, perchè non esiste un punto centrale.Dovranno abrogare le restrizioni del copyright, perchè sarà assolutamente impossibile anche solo pensare di vietare le copie.E finalmente i pochi dinosauri che vogliono ancora campare con il copyright perderanno il lavoro.
      • Carlo scrive:
        Re: e' una porcheria
        - Scritto da: uno qualsiasi
        Per i sistemi centralizzati sarà traballante, ma
        per il P2P sarà perfetto: totalmente decentrato,
        impossibile da bloccare, perchè non esiste un
        punto centrale.Infatti, è un primo concreto passo verso le reti mesh, magari avrà qualche difetto, ma le potenzialità sono enormi, e dirompenti, e con il tempo di sicuro migliorerà.
        • Aletheia scrive:
          Re: e' una porcheria
          e invece e' come prima perche' da qualche parte avranno pure tutti acXXXXX allo stesso router con magari un IP shared.
          • Guybrush scrive:
            Re: e' una porcheria
            - Scritto da: Aletheia
            e invece e' come prima perche' da qualche parte
            avranno pure tutti acXXXXX allo stesso router con
            magari un IP
            shared.Quello che descrivi e' solo uno dei possibili scenari.Il router di cui parli puo' essere ovunque, puo' essere piu' d'uno, puo' anche non esserci se gli elementi scambiati si trovano nella stessa "maglia".GT
          • ullala scrive:
            Re: e' una porcheria
            - Scritto da: Guybrush
            - Scritto da: Aletheia

            e invece e' come prima perche' da qualche parte

            avranno pure tutti acXXXXX allo stesso router
            con

            magari un IP

            shared.

            Quello che descrivi e' solo uno dei possibili
            scenari.
            Il router di cui parli puo' essere ovunque, puo'
            essere piu' d'uno, puo' anche non esserci se gli
            elementi scambiati si trovano nella stessa
            "maglia".
            GTLo scenario "giusto" è freifunk.net un ottimo motivo per ringraziare pisanu e telecom. :D :@
          • Aletheia scrive:
            Re: e' una porcheria
            ma che ve ne farete mai di tutte queste subnets e gateways, tanto siete loggati sempre e comunque, se davvero vi vogliono XXXXXXX vi fottono.voi credete che nessuno logghi un XXXXX e invece hanno interi data centers di logs da anni.chiedete a chiunque nel law enforcement, e non mi tirate in ballo True Crypt ... l'unica cosa che rallenta il data mining sono i siti stranieri a cui chiedere feedback, per il resto se i server sono nella EU ci si mette poco a rastrellarvi.
          • ullala scrive:
            Re: e' una porcheria
            - Scritto da: Aletheia
            ma che ve ne farete mai di tutte queste subnets e
            gateways, tanto siete loggati sempre e comunque,
            se davvero vi vogliono XXXXXXX vi
            fottono.

            voi credete che nessuno logghi un XXXXX e invece
            hanno interi data centers di logs da
            anni.

            chiedete a chiunque nel law enforcement, e non mi
            tirate in ballo True Crypt ... l'unica cosa che
            rallenta il data mining sono i siti stranieri a
            cui chiedere feedback, per il resto se i server
            sono nella EU ci si mette poco a
            rastrellarvi.È incredibile quanto la fideistica ignoranza talebana faccia adepti contro ogni possibile evidenza!E quante baggianate si scrivano!Questo addirittura parla di True Crypt in relazione alle reti wi-fi...Povera Italia!
          • Aletheia scrive:
            Re: e' una porcheria
            io citavo true-crypt in relazione al farsi beccare col laptop in mano.
          • ullala scrive:
            Re: e' una porcheria
            - Scritto da: Aletheia
            io citavo true-crypt in relazione al farsi
            beccare col laptop in
            mano.E palesemente è di questo che si stava parlando no?Ma falla finita povero trolleto della domenica!
          • 01234 scrive:
            Re: e' una porcheria
            o open mesh...
          • ullala scrive:
            Re: e' una porcheria
            - Scritto da: 01234
            o open mesh...Naturalmente... :DL'importante è ricordarsi i "ringraziamenti"...
  • ullala scrive:
    a dire la verità
    Dal punto di vista puramente della feature (non del modo in cui è realizzata) si poteva fare (e si fa) da tempo... in modalità cosiddeta "ad-hoc".E in alcuni chipset esisteva una ulteriore modalità diversa e aggiuntiva rispetto a quella "ad-hoc" (anche se proprietaria) in particolare i chipset atheros hanno questa possibilità.C'è da dire casomai che non tutti i drivers (cioè il software e particolarmente quello proprietario) implementano tutte e tre le modalità precedenti (oltre a quella aggiuntiva specifica di atheros che risale alla storia degli albori.. addirittura "pre standard" 802.11).I tre modi usuali sono:1) AP (access point) 2) Infrastructure (cioè client) 3) ad-hoc (peer to peer) Poi come dicevo alcuni chipset (atheros e derivati) hanno una ulteriore (quindi aggiuntiva) opzione proprietaria di peer to peer non rientrante in queste tre.Ma fisicamente tutti i chip wireless ne sono capacissimi e hanno il loro firmware interno che ha queste funzioni già "built-in". Questa nuova modalità "wifi direct" è solo una ulteriore opzione in più non particolarmente "sconvolgente" a mio modo di vedere.In sostanza si faceva e si fa fin da prima.Hanno solo spostato parte di quello che già era possibile nel firmware.
    • Guybrush Fuorisede scrive:
      Re: a dire la verità
      - Scritto da: ullala
      Dal punto di vista puramente della feature (non[...]
      firmware.Vedila cosi': mette ordine la' dove ognuno interpretava la connettivita' "diretta" a modo suo.GTFS
      • ullala scrive:
        Re: a dire la verità
        - Scritto da: Guybrush Fuorisede
        - Scritto da: ullala

        Dal punto di vista puramente della feature (non
        [...]

        firmware.

        Vedila cosi': mette ordine la' dove ognuno
        interpretava la connettivita' "diretta" a modo
        suo.

        GTFSNon hai afferrato il concetto la modalità "ad-hoc" non era e non è "interpretabile " ma standard e uguale per tutti. Ciò che c'è di nuovo è una ulteriore modalità con features aggiuntive sul layer 2 .E quindi con alcune scelte in più, ad esempio prima il "wpa supplicant " funzionava solo in modalità "client".
    • Criptainer scrive:
      Re: a dire la verità

      In sostanza si faceva e si fa fin da prima.
      Hanno solo spostato parte di quello che
      già era possibile nel
      firmware.Quale parte di "rendere standard una tecnologia che era sin qui implementata in maniera proprietaria dai vari produttori di elettronica di consumo" non ti è chiara?
      • ullala scrive:
        Re: a dire la verità
        - Scritto da: Criptainer

        In sostanza si faceva e si fa fin da prima.

        Hanno solo spostato parte di quello che

        già era possibile nel

        firmware.

        Quale parte di "rendere standard una tecnologia
        che era sin qui implementata in maniera
        proprietaria dai vari produttori di elettronica
        di consumo" non ti è
        chiara?Forse sei tu che non hai capito.la modalità "ad hoc" è standard 802.11, questa nuova modalità, è una ulteriore e aggiunge features in più. Ad esempio la negoziazione wpa.
        • Criptainer scrive:
          Re: a dire la verità

          Forse sei tu che non hai capito.
          la modalità "ad hoc" è standard 802.11, questa
          nuova modalità, è una ulteriore e aggiunge
          features in più.

          Ad esempio la negoziazione wpa.Vedo che te e la perspicacia siete stai separati alla nascita... Quale parte di "STANDARDIZZARE tecnologie che prima erano PROPRIETARIE" non ti è chiara? Un aiutino: forse il fatto che la modalità ad-hoc era già standard, quindi NON proprietaria e pertanto non c'entra nulla?
          • ullala scrive:
            Re: a dire la verità
            - Scritto da: Criptainer

            Forse sei tu che non hai capito.

            la modalità "ad hoc" è standard 802.11, questa

            nuova modalità, è una ulteriore e aggiunge

            features in più.



            Ad esempio la negoziazione wpa.

            Vedo che te e la perspicacia siete stai separati
            alla nascita...

            Quale parte di "STANDARDIZZARE tecnologie che
            prima erano PROPRIETARIE" non ti è chiara?

            Un aiutino: forse il fatto che la modalità ad-hoc
            era già standard, quindi NON proprietaria e
            pertanto non c'entra
            nulla?Ma cosa cappero dici?La modalità ad hoc rendeva possibile ( e é standard) il collegamento peer to peer già prima. Quindi si poteva già fare e si continuerà a usare in modo standard. Questa è una ulteriore modalità (standard anche essa) con alcune features (ad es wpa2) che prima in ad hoc non erano possibili salvo gestirti da solo la negoziazione.Tutto qui.Ti consiglio di googlare prima di sparare ulteriori stupidaggini.
          • Criptainer scrive:
            Re: a dire la verità


            Un aiutino: forse il fatto che la modalità
            ad-hoc

            era già standard, quindi NON proprietaria e

            pertanto non c'entra

            nulla?
            Ma cosa cappero dici?
            La modalità ad hoc rendeva possibile ( e é
            standard) il collegamento peer to peer già prima.Ah ok, quindi evidentemente hai anche problemi di vista._Dove_ ho scritto che la modalità ad-hoc _NON_ fosse già standard?

            Quindi si poteva già fare e si continuerà a usare
            in modo standard.Ma era GIA' standard...

            Questa è una ulteriore modalità (standard anche
            essa) con alcune features (ad es wpa2) che prima
            in ad hoc non erano possibili salvo gestirti da
            solo la
            negoziazione.
            Tutto qui.Quindi torno a ripetere la domanda indiziale: Quale parte di "rendere standard una tecnologia che era sin qui implementata in maniera proprietaria dai vari produttori di elettronica di consumo" non ti è chiara?Un altro aiutino, ma questo è l'ultimo: con modalità proprietaria ovviamente _NON_ si intende ad-hoc (poichè standard), bensì connessioni di peering con funzionalità evolute instaurabili solo tra apparecchiature compatibili dello stesso vendor.
          • ullala scrive:
            Re: a dire la verità
            - Scritto da: Criptainer


            Un aiutino: forse il fatto che la modalità

            ad-hoc


            era già standard, quindi NON proprietaria e


            pertanto non c'entra


            nulla?


            Ma cosa cappero dici?

            La modalità ad hoc rendeva possibile ( e é

            standard) il collegamento peer to peer già
            prima.

            Ah ok, quindi evidentemente hai anche problemi di
            vista.
            _Dove_ ho scritto che la modalità ad-hoc _NON_
            fosse già
            standard?




            Quindi si poteva già fare e si continuerà a
            usare

            in modo standard.

            Ma era GIA' standard...




            Questa è una ulteriore modalità (standard anche

            essa) con alcune features (ad es wpa2) che prima

            in ad hoc non erano possibili salvo gestirti da

            solo la

            negoziazione.

            Tutto qui.

            Quindi torno a ripetere la domanda indiziale:
            Quale parte di "rendere standard una tecnologia
            che era sin qui implementata in maniera
            proprietaria dai vari produttori di elettronica
            di consumo" non ti è
            chiara?

            Un altro aiutino, ma questo è l'ultimo: con
            modalità proprietaria ovviamente _NON_ si intende
            ad-hoc (poichè standard), bensì connessioni di
            peering con funzionalità evolute instaurabili
            solo tra apparecchiature compatibili dello stesso
            vendor."Presto sul mercato i primi dispositivi WiFi Direct, in grado di comunicare tra di loro senza la necessità di un hot spot a fare da "mediatore" del segnale"Sai leggere?Questa è l'intro dell'articolo!!Il punto è che non si tratta (appunto) dei "primi dispositivi" dato che era già possibile e era possibile in modo standard!E inoltre (oltre che possibile in modo standard in precedenza) era già implementata in maniera STANDARD (non proprietaria) da TUTTI i produttori di elettronica di consumo.Come lo è (meglio sarà) la "nuova" wifi direct!La nuova modalità (leggi quello che ho scritto) si limita a aggiungere alcune nuove funzionalità e differisce dalla precedente (che rimane e è standard).Ergo avrai 2 standard diversi per fare la stessa cosa uno con certe features (non necessariamente indispensabili in ambedue i casi) e uno con altre!Tutto qui!A te non solo sfugge una frase ma proprio la LOGICA!Oltre che quello che è realmente scritto sull'articolo e nel mio post!Forse basta che impari a leggere (articoli e post) prima di mettere le dita sulla tastiera a caso!
          • Criptainer scrive:
            Re: a dire la verità

            "Presto sul mercato i primi dispositivi WiFi
            Direct, in grado di comunicare tra di loro senza
            la necessità di un hot spot a fare da "mediatore"
            del
            segnale"

            Sai leggere?
            Questa è l'intro dell'articolo!!Certo, infatti non ho quotato l'inizio dell'articolo e non è quello ciò che contesto, bensì una precisa frase a chiusura del tuo primo commento.
            Il punto è che non si tratta (appunto) dei "primi
            dispositivi" dato che era già possibile e era
            possibile in modo
            standard!Chiaro, allora perchè hai risposto che:"In sostanza si faceva e si fa fin da prima.Hanno solo spostato parte di quello chegià era possibile nelfirmware."Quando in realtà si tratta di una standardizzazione scelta fra modalità di peering già esistenti tra vari vendor in forma proprietaria e spesso incompatibile, in modo da renderla appunto interoperabile?E solo _dopo_ inserita nel FW dei dispositivi stessi, ma questo è un dettaglio.
            E inoltre (oltre che possibile in modo standard
            in precedenza) era già implementata in maniera
            STANDARD (non proprietaria) da TUTTI i produttori
            di elettronica di
            consumo.
            Come lo è (meglio sarà) la "nuova" wifi direct!Non ti è proprio chiaro che sebbene simile alla modalità ad-hoc, questa in termini strutturali e protocollari è diversa?
            La nuova modalità (leggi quello che ho scritto)
            si limita a aggiungere alcune nuove funzionalità
            e differisce dalla precedente (che rimane e è
            standard).Io leggo, ma sei tu che quoti integralmemte e non rispondi.Ad esempio dove avrei scritto che la modialità ad-hoc non è standard.
            Ergo avrai 2 standard diversi per fare la stessa
            cosa uno con certe features (non necessariamente
            indispensabili in ambedue i casi) e uno
            con
            altre!
            Tutto qui!Chiaro, ma quindi non si tratta (parole tue): Ma di aver implementato uno standard comune sul quale verteranno i principali, se non tutti, produttori di device wireless, permettendo quindi una modalità di peering condivisa, efficace e sicura rispetto alla semplice ad-hoc.
            A te non solo sfugge una frase ma proprio la
            LOGICA!
            Oltre che quello che è realmente scritto
            sull'articolo e nel mio
            post!
            Forse basta che impari a leggere (articoli e
            post) prima di mettere le dita sulla tastiera a
            caso!Blah, blah...Aiutini finiti definitivamente, buona fortuna!
          • ullala scrive:
            Re: a dire la verità
            - Scritto da: Criptainer

            "Presto sul mercato i primi dispositivi WiFi

            Direct, in grado di comunicare tra di loro senza

            la necessità di un hot spot a fare da
            "mediatore"

            del

            segnale"



            Sai leggere?

            Questa è l'intro dell'articolo!!

            Certo, infatti non ho quotato l'inizio
            dell'articolo e non è quello ciò che contesto,
            bensì una precisa frase a chiusura del tuo primo
            commento.



            Il punto è che non si tratta (appunto) dei
            "primi

            dispositivi" dato che era già possibile e era

            possibile in modo

            standard!

            Chiaro, allora perchè hai risposto che:

            "In sostanza si faceva e si fa fin da prima.
            Hanno solo spostato parte di quello che
            già era possibile nel
            firmware."

            Quando in realtà si tratta di una
            standardizzazione scelta fra modalità di peering
            già esistenti tra vari vendor in forma
            proprietaria e spesso incompatibile, in modo da
            renderla appunto
            interoperabile?
            E solo _dopo_ inserita nel FW dei dispositivi
            stessi, ma questo è un
            dettaglio.Sbagliato!Non esiste alcuna "modalità proprietaria" implementata dai costruttori precedentemente di peer networking!L'unico chipset (atheros) che aveva "estensioni proprietarie" e PRE-802.11 non "implementa" alcunchè si limita a non inibire certe modalità di trasmissione dei frame! Quindi in realtà non c'è alcuna situazione "proprietaria" precedente da sanare riferita ai costruttori...Casomai c'erano (e ci sono e ci saranno) drivers e software non standard (ma anche standard) che implementano a livello superiore altro in più (e anche in meno).Ad esempio non tutti i driver su windows permettono l'utilizzo di un certo HW come AP o come Ad-Hoc e questo non dipende certo dal protocollo ieee802.1 ne dai suoi standard!



            E inoltre (oltre che possibile in modo standard

            in precedenza) era già implementata in maniera

            STANDARD (non proprietaria) da TUTTI i
            produttori

            di elettronica di

            consumo.

            Come lo è (meglio sarà) la "nuova" wifi direct!

            Non ti è proprio chiaro che sebbene simile alla
            modalità ad-hoc, questa in termini strutturali e
            protocollari è
            diversa?Certo che mi è chiaro basta che leggi quello che ho scritto fin dal primo post!Sempre che tu sappia leggere!ho scritto:"Questa nuova modalità "wifi direct" è solo una ulteriore opzione"...



            La nuova modalità (leggi quello che ho scritto)

            si limita a aggiungere alcune nuove funzionalità

            e differisce dalla precedente (che rimane e è

            standard).

            Io leggo, ma sei tu che quoti integralmemte e non
            rispondi.
            Ad esempio dove avrei scritto che la modialità
            ad-hoc non è
            standard.E io dove di grazia? avrei scritto che le 2 modalità sono uguali?(ripeto sempre che tu sappia leggere).E quando mai ho detto che tu hai scritto che "ad-hoc" non è standard?Mi sono limitato a spiegare e a ripeterti (più volte) che il peer to peer è possibile da tempo e che quindi non si tratta dei "primi chipset" che lo possono fare (come dice l'intro dell'articolo) e che non solo lo possono fare ma che esiste fin da prima uno standard di riferimento per questo preciso scopo .L'articolo poi prosegue senza chiarire in alcun modo l'equivoco!



            Ergo avrai 2 standard diversi per fare la stessa

            cosa uno con certe features (non necessariamente

            indispensabili in ambedue i casi) e uno

            con

            altre!

            Tutto qui!

            Chiaro, ma quindi non si tratta (parole tue): sostanza si faceva e si fa fin da
            prima.
            Hanno solo spostato parte di quello che già era
            possibile nel
            firmware.
            Dal punto di vista pratico si tratta di fare esattamente la stessa cosa solo in modo differente dal punto di vista dell'utente l'effetto pratico è identico!L'utente non vede i dettagli a livello 2 ne si rende conto delle differenze che ci sono tra le due cose!

            Ma di aver implementato uno standard comune sul
            quale verteranno i principali, se non tutti,
            produttori di device wireless, permettendo quindi
            una modalità di peering condivisa, efficace e
            sicura rispetto alla semplice
            ad-hoc."L'efficace e sicura" è una possibilità presente anche in precedenza..Di pratico c'è solo una differente implementazione ne più ne meno.



            A te non solo sfugge una frase ma proprio la

            LOGICA!

            Oltre che quello che è realmente scritto

            sull'articolo e nel mio

            post!

            Forse basta che impari a leggere (articoli e

            post) prima di mettere le dita sulla tastiera a

            caso!

            Blah, blah...
            Aiutini finiti definitivamente, buona fortuna!Di aiutini sembra che ne hai bisogno tu almeno per imparare a leggere!Quanto alla fortuna non ci ho mai creduto!
    • Mauro scrive:
      Re: a dire la verità
      visto che mi sembri uno che ne sa mi spieghi come far comunicare tra loro un pc win. con un i.mac senza l'ausilio di un router io ignorante non ci sono ancora riuscito grazie ciao
      • Rainheart scrive:
        Re: a dire la verità
        - Scritto da: Mauro
        visto che mi sembri uno che ne sa mi spieghi come
        far comunicare tra loro un pc win. con un i.mac
        senza l'ausilio di un router io ignorante non ci
        sono ancora riuscito

        grazie ciaohttp://tinyurl.com/28qwokl
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